Colonialismo e imperialismo

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La psichiatria nelle colonie. Un...

Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

19,00 €
Storicamente, la psichiatria si è trovata a confrontarsi con svariati generi di diversità (etnica, culturale, religiosa, linguistica, di genere), fra l'altro ridefinendole spesso come mancanti, inferiori o addirittura pericolose. Questo volume è dedicato in particolare della storia della cosiddetta "psichiatria coloniale", così come essa si è affermata nella prima metà del Novecento, nei possedimenti dei diversi imperi. Le ricerche qui raccolte, frutto di un convegno organizzato nel 2015 dal Centro di storia della psichiatria di Reggio Emilia, affrontano il caso inglese e quello italiano, spaziando dalla Nigeria all'India, dal Corno d'Africa alla Libia, e occupandosi di tutta la parabola novecentesca del colonialismo, fino all'epoca della decolonizzazione e all'affermazione dell'etnopsichiatria. Il libro vuole rappresentare un contributo a diffondere nuove conoscenze su aspetti meno noti del passato coloniale europeo, attraverso lo studio del ruolo degli psichiatri nella gestione della malattia mentale e di altre "anormalità" fra gli indigeni. Si tratta di un tema che si inserisce ovviamente nella più ampia questione del sistema di governo messo in campo dai colonizzatori e delle diverse forme di violenza che lo hanno caratterizzato. D'altra parte, tutto ciò ha molto a che fare con i rapporti, quantomai controversi, fra medicina, psichiatria e razzismo: in che modo gli psichiatri europei hanno interpretato la "mentalità primitiva", le credenze e i costumi delle diverse popolazioni sottomesse?

El Alamein

Vercelli Claudio
Edizioni del Capricorno

Disponibile in libreria in 5 giorni

13,00 €
23 ottobre - 4 novembre 1942: a El Alamein, nel deserto egiziano, si combatte la battaglia fondamentale della guerra d'Africa, decisiva per le sorti del conflitto e per quelle del regime fascista. Claudio Vercelli ne analizza gli antefatti, a partire dagli eventi bellici del 1941, con la prima avanzata italiana e la reazione britannica, l'arrivo dell'Afrika Korps e la lunga corsa verso il petrolio egiziano, la perdita e poi la riconquista di Tobruch. Le forze dei due schieramenti, le armi, i comandanti, la disposizione sul campo. E poi cronaca, eroismi e protagonisti della più importante battaglia degli italiani nella seconda guerra mondiale. Con un dettagliato apparato cartografico realizzato ad hoc, per vivere la battaglia giorno per giorno.

La conquista dell'impero....

Molinari Andrea
Hobby & Work Publishing

Non disponibile

7,90 €
La guerra scatenata da Mussolini contro l'Etiopia per la conquista di un "impero" che innalzasse l'Italia al rango di potenza coloniale (e poco importa che si trattasse, nel giudizio sprezzante di Indro Montanelli, di "una campagna per la conquista di qual

Terra d'ombra. Colonialismi...

Gueye Carmen
Eidon Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,50 €
Dopo l'8 settembre 1943 non soltanto l'esercito e le istituzioni sbandarono; l'Italia si ritrovò acefala e senza una conduzione; ma i nostri connazionali che si erano stabiliti - per scelta o perché le traversie ce li avevano sorpresi - nelle nostre colonie, divennero figli di nessuno. Disagi colsero anche chi si ritrovò in Istria; o fu espulso dall'oggi al domani dalla Libia; viveva in territori ove il clima, per gli italiani, era cambiato; o decise, semplicemente, di tornare perché, in fondo, l'Italia era sempre casa sua. Costoro si ritrovarono, chi più chi meno, stranieri in patria. E sorte infelice ha toccato molti nati da unioni "miste", italiani solo sulla carta. Lo stato repubblicano, sorto dalle ceneri del conflitto, cercò di porre riparo ai disagi dei "ritornati"; tuttavia, dal punto di vista dell'integrazione, le difficoltà non mancarono. Chi parte non torna mai come prima. Aver respirato l'aria dell'Egeo o mangiato troppo a lungo il cous cous, trasforma un po' il simile, almeno agli occhi di chi non si è mai mosso di casa?

Storia degli indiani d'America

Augustin Siegfried
Odoya

Non disponibile

22,00 €
"La vostra gente vuole combattere e così farà anche la nostra, finché l'ultima goccia del nostro sangue Seminole non avrà bagnato il nostro terreno di caccia." Così il grande capo Osceola dichiarava guerra all'invasore bianco. In questo viaggio lungo i qua

Conquistador. Cortés, Montezuma e...

Levy Buddy
Mondadori Bruno

Non disponibile

14,00 €
Nel cuore del Messico, Montezuma, sovrano azteco orgoglioso e potente, onorato come un dio e profondamente temuto, a capo di un impero di 15 milioni di persone, aspetta, con curiosità e trepidazione, l'arrivo preannunciato di un misterioso straniero sbarcato da poco sulle coste del Continente. È Hernán Cortés, l'avventuriero spagnolo audace e ambizioso che passerà alla storia come il Gran Conquistador. Partito da Cuba con una piccola armata di furfanti e mercenari in cerca di oro e potere, superando vulcani ancora attivi e immense montagne, aridi altipiani e intricate foreste, imbattendosi in tribù indigene da soggiogare e convertire in nome del re di Spagna, Cortés raggiunge la Valle del Messico sul finire del 1519, varcando infine le maestose porte della capitale fino ad allora inviolata, la città dei sogni, Tenochtitlán. Il condottiero spagnolo e l'imperatore azteco si fronteggiano, protagonisti di un epocale incontro fra culture, affascinati e sconvolti dalla loro stessa diversità. Che quello straniero barbuto, dallo sguardo arrogante e dalla parola suadente, rappresenti il profetico ritorno del dio Quetzalcoatl? Dall'alto del piramidale Templo Mayor, luogo di preghiere e sacrifici umani, Montezuma interroga àuguri e sacerdoti per scoprire il destino del suo impero. Due anni dopo, di quella civiltà ricca ed evoluta non sarà rimasto più niente.

I gas di Mussolini. Il fascismo e...

Del Boca Angelo
Editori Riuniti

Non disponibile

16,00 €
Il mito della presunta "diversità" del nostro colonialismo, della sua umanità e tolleranza, ha a lungo consentito di rimuovere i sensi di colpa e oscurato la necessità di un'indagine rigorosa. La guerra chimica scatenata dal fascismo in Etiopia rimane uno

Imperi. Il dominio del mondo...

Münkler Herfried
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Fino a non molto tempo fa in Europa si pensava che gli imperi fossero relitti del passato. Dopo il crollo dell'Unione Sovietica, le cose sono cambiate: gli Stati Uniti sono venuti ad assumere una posizione di egemonia che spesso fanno consapevolmente valere e che molti considerano una minaccia. Si è ricominciato così a parlare di "impero" e di "imperialismo", concetti che erano stati dati ormai per superati. Ma che cosa ha caratterizzato nella storia la sovranità imperiale? Qual è il contributo alla stabilità che un ordinamento imperiale offre, e quali sono i rischi che esso comporta? L'impero cinese della dinastia Han o quello romano dell'età di Augusto, l'impero mongolo di Gengis Khan o quello degli zar russi, l'impero coloniale spagnolo, portoghese o britannico: condizioni storiche differenti presentano i medesimi principi fondamentali dell'esibizione e della conservazione della potenza. In queste pagine Münkler parte dall'esplorazione del passato per ricostruire la parabola millenaria dell'idea di impero e per comprenderne la storia presente.

Signori del mondo. Ideologie...

Pagden Anthony
Il Mulino

Non disponibile

14,00 €
Come l'Europa ha giustificato le sue conquiste coloniali: in questo libro Pagden studia le teorie che accompagnarono e sostennero le imprese imperialistiche spagnole, inglesi, francesi. In Spagna prevalse una visione imperiale che sottolineava la missione evangelizzatrice, in Inghilterra e in Francia, viceversa, si videro le colonie come fonte di profitto per l'agricoltura e il commercio. Alla fine del Settecento però si generalizzò una visione degli imperi coloniali come costosi e brutali strumenti di sopraffazione. L'ostilità al colonialismo si trasformò nell'aspirazione cosmopolita a sostituire gli imperi con una federazione di stati uguali e indipendenti.

I ribelli dell'Atlantico. La storia...

Linebaugh Peter
Feltrinelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Furono marinai, schiavi, soldati, plebaglia, ma anche gruppi organizzati come i pirati e gli affiliati a sette religiose radicali gli eroi di una guerra di classe che si protrasse tra la fine del Cinquecento e la prima metà del Settecento e la cui "storia dal basso" Rediker e Linebaugh ricostruiscono in questo libro. La scoperta di nuove rotte marittime verso le Americhe e le Indie Orientali segnò una nuova fase storica. Furono aperte vie commerciali, fondate colonie, avviata una nuova economia transatlantica, organizzate forze lavoro per produrre ed esportare lingotti d'oro, pellicce, tabacco, zucchero e manufatti. Tutto ciò rendeva vitale il controllo capillare delle popolazioni e dei territori espropriati e il pugno di ferro sulle moltitudini di diseredati impiegati nelle piantagioni, nei porti, sulle navi, nei suburbi manifatturieri. Debellare, estirpare, trucidare, sterminare, liquidare, annichilire, estinguere qualsiasi segno di rivolta: fu questa la parola d'ordine. Eppure la ribellione, come per esempio all'inizio del Settecento nella città di New York, esplose violenta a più riprese nei porti dell'Atlantico, dando vita a una nuova consapevole classe organizzata, a una moltitudine multietnica, libertaria e ribelle. Il libro racconta la storia perduta di questa classe proletaria e cosmopolita e del suo ruolo nella nascita della moderna economia globale.

Imperi dell'Atlantico. America...

Elliott John H.
Einaudi

Disponibile in libreria in 3 giorni

32,00 €
Questo libro, frutto di lunghi anni di studio, racconta la storia parallela dei due imperi atlantici della prima età moderna, l'America spagnola e quella inglese. Quegli imperi nacquero dalla volontà di trapiantare nella vastità degli spazi americani due culture diverse, per molti aspetti antitetiche e a lungo ferocemente ostili: quella latina, cattolica e assolutista della Spagna e quella anglosassone, protestante e liberale dell'Inghilterra. Due culture concordi solo nel concepire le terre d'America come uno spazio sacro, come un'offerta della Provvidenza divina per realizzare finalmente nel mondo l'ideale cristiano del regno di Dio. In un continente vastissimo e scarsamente abitato da popoli diversi per lingue e culture, vennero allora a confronto due modelli di dominio coloniale, quello centralistico e burocratico della Spagna e quello disseminato e individualistico dell'Inghilterra. E quelle due realtà, che in Europa si combattevano, trovarono nel continente americano sorprendenti forme di interazione e di scambio.

La filosofia del colonialismo

Merker Nicolao
Eutimia

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Le "filosofie" del colonialismo e le sue giustificazioni hanno rappresentato le basi ideologiche dell'espansione occidentale in tutto il mondo. Nicolao Merker rintraccia e segue lo sviluppo delle idee e delle ideologie colonialiste occidentali, dal colonialismo storico fino a quello moderno, fornendo una veduta a volo d'uccello sul passato e sul presente e sulle idee con le quali interpretiamo, spesso ancora, i rapporti con i popoli non occidentali.

Esporre l'Italia coloniale....

Tomasella Giuliana
Il Poligrafo

Disponibile in libreria in 10 giorni

30,00 €
Qual è stato il ruolo dell'arte nella definizione di un'identità coloniale italiana? L'espansionismo coloniale italiano, iniziato negli anni ottanta del XIX secolo, procedette fra avanzamenti, arretramenti e riprese fino alla Seconda Guerra mondiale, includendo l'Eritrea, la Somalia, la Libia e l'Etiopia. Massiccia in quegli anni fu la produzione di immagini che dovevano promuovere e rendere popolare l'Africa e gli africani, nell'ambito di un battage mediatico che toccò stampa, editoria, istituzioni e soprattutto le numerose esposizioni coloniali che ebbero luogo durante il sessantennio dell'avventura italiana d'oltremare. Queste esposizioni vengono qui ricostruite - con l'ausilio di cataloghi, riviste, fotografie e documenti dell'epoca - per valutare dipinti, sculture e allestimenti: l'analisi dei soggetti, dei mutamenti di gusto, la maggiore o minore incidenza a livello statistico delle opere esposte mostrano come l'arte sia entrata organicamente a far parte di questa speciale macchina propagandistica e come si sia precisato nel corso del tempo il concetto di "arte coloniale".

Un paese pericoloso. Le radici...

Kleeves John
AGA (Cusano Milanino)

Non disponibile

28,00 €
Nel 1999, con "Un Paese pericoloso", la vicenda degli Stati Uniti esce dal romanzo, dallo stereotipo e dal fumetto consegnatoci da oltre 50 anni di colonialismo mass-mediologico, per essere restituita alla ricerca storica. Grazie a questa rilettura profonda, spregiudicata e ancora straordinariamente efficace, ci vengono mostrati gli archetipi psicologici che hanno dato vita al popolo americano; il ruolo decisivo svolto in questo processo dalla riforma protestante e dal modello antropologico di una sua espressione radicale, il Puritanesimo; il senso devastante del "fondamentalismo americano", cioè l'atavica predisposizione a voler imporre al resto del mondo il proprio modello politico, economico, sociale e culturale sulla pelle di innumerevoli vittime in ogni angolo del pianeta; le manipolazioni della verità storica (portate a trionfale compimento nella Guerra del Golfo e poi in quella contro la Jugoslavia, il rovesciamento di Gheddafi in Libia, la guerra eterodiretta in Siria e le attuali tensioni con la Corea del Nord) applicate attraverso geniali meccanismi propagandistici come l'insospettabile industria del cinema di Hollywood.

Ritorni critici. La sfida degli...

Chambers I.
Meltemi

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Questa raccolta di contributi nasce dal proposito di rinnovare i linguaggi delle analisi critiche dei testi e delle pratiche culturali nell'epoca contemporanea: un'opera di costruzione teorica che intende disseminare la ricca gamma di percorsi interdisciplinari e transculturali degli studi culturali e postcoloniali all'interno di una nuova prospettiva critica. Muovendosi tra paesaggi letterari, visuali e sonori, le autrici e gli autori propongono viaggi critici dove l'intreccio della poetica e della politica fornisce dei materiali, elaborati anche nei ritmi quotidiani, che suggeriscono come muoversi in questi scenari emergenti.

Amministrare l'esotico....

Dore Gianni
CLEUP

Non disponibile

20,00 €
Il volume presenta e discute temi e problemi di antropologia storica dell'Eritrea e del nord etiopico durante il regime coloniale italiano, facendo reagire i dati d'epoca con l'etnografia contemporanea. La costruzione di una società e di un ordine coloniale richiedevano una etnologia pratica, cioè una conoscenza del territorio e delle genti da amministrare. Lo sguardo europeo è decostruito mostrando i paradigmi antropologici impliciti ed espliciti dei funzionari, e anche dei missionari con i loro programmi e pratiche di evangelizzazione e di conversione. Con attenzione alle dinamiche risposte dei colonizzati, alle relazioni di genere, alle cosmogonie e economie morali in conflitto, vengono analizzate spiegazioni e pratiche di controllo dinanzi a campi sociali problematici come il sistema parentale matrilineare, la possessione, la stregoneria, e le sfasature tra le procedure del diritto penale italiano e i diritti consuetudinari locali.

Non si scherza con la rivoluzione....

James Cyril L.
Ombre Corte

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
Tra la fine del 1966 e il 1967 Cyril Lionel Robert James tenne a Montreal delle lezioni ristrette a un gruppo di militanti del Caribbean Conference Committee: non si tratta di una semplice trasmissione di conoscenze, ma di un'opera di vera e propria pedagogia militante. Qui è rintracciabile il metodo di James, studioso e militante originario di Trinidad e Tobago, figura centrale della storia del marxismo e delle lotte anticoloniali, la cui ricchezza è ancora in buona parte da scoprire in Italia. In questo volume sono tradotte due lezioni su Marx (una su II 18 brumaio, l'altra sulle lotte operaie per la riduzione della giornata lavorativa) e tre lezioni su Lenin e il dibattito nel Partito Bolscevico dopo il '17 sul rapporto tra sindacati, proletariato e potere sovietico. Spiegando e discutendo con i militanti, Marx viene qui portato nelle isole caraibiche, la misteriosa curva della retta di Lenin ripercorsa alla luce delle vittorie contro il colonialismo e dei fallimenti degli stati postcoloniali. L'analisi teorica è infatti per James sempre situata dentro la lotta politica: è una lezione di metodo che, nel mutare delle fasi storiche, resta di fondamentale attualità.

Il territorio conteso. L'Ogaden...

Carcangiu Bianca Maria
Aracne

Non disponibile

13,00 €
A lungo si è pensato che, dietro la cosiddetta questione dell'Ogaden, ci fosse solo una disputa confinaria, una delle solite contese nate all'interno del continente africano tra territori coloniali diventati Stati sovrani. La ricerca fatta ha portato ad ampliare questa veduta a un ventaglio di considerazioni diverse. L'avvento della politica coloniale nel Corno d'Africa condusse l'Ogaden a essere terreno di scontro e preda ambita dal vincitore del momento. L'Ogaden fu, pertanto, alla mercé dell'Italia fascista prima, dell'amministrazione militare britannica poi, per diventare infine territorio conteso da parte dell'Etiopia e dell'amministrazione fiduciaria italiana in Somalia per conto dei somali.

L'audacissimo viaggio. I media, il...

Mariani Andrea
Mimesis

Disponibile in libreria in 5 giorni

22,00 €
L'"Audacissimo viaggio" è l'avventura dimenticata di tre giovani amici in una terra selvaggia, nel pieno degli sfrenati anni Trenta e del trionfo delle nuove tecnologie. È il 1937 e i tre giovani, appena ventenni, sono i rampolli delle famiglie nobili più in vista del Regno d'Italia. Per la prima volta delle automobili da turismo, due Ford, senza l'aiuto di cingolati, vengono condotte attraverso il deserto del Sahara. Questo libro è un'introduzione ai materiali recuperati, che mira a valorizzare uno degli aspetti più pregnanti della vicenda: l'esperienza della modernità attraverso i media, nel "laboratorio vivente" dell'Africa coloniale. Una microstoria dei media dove il cinema, la fotografia e i "vecchi media" vengono indagati in un vero e proprio network-, mobilità, nomadismo, globalità, velocità, ridefinizione delle coordinate spazio-temporali rendono la spedizione Tripoli-Addis Abeba una testimonianza preziosa e ricca dell'esperienza dei media all'inizio del Novecento e di riflesso della nostra contemporaneità.

Cartoline coloniali. Catalogo per...

Zorzetto Gabriele
Studio Emme

Non disponibile

48,00 €
In quest'opera si è voluto raccogliere e catalogare il maggior numero possibile di cartoline intestate a reparti coloniali di colore, con esclusione quindi delle truppe nazionali in servizio oltremare; la trattazione è suddivisa in due parti principali: l'Africa Orientale (Eritrea, Somalia e, dal 1936, Impero d'Etiopia) e la Libia; queste due parti sono a loro volta ripartite in capitoli per Armi, Corpi e Servizi delle Forze Armate; in ogni capitolo l'elenco segue un ordinamento numerico o logico dei reparti. Sono state inserite nelle rispettive sezioni anche alcune cartoline di reparti di colore costituiti nell'ambito dell'Amministrazione Fiduciaria Italiana della Somalia, edite all'inizio degli anni Cinquanta.