Colonialismo e imperialismo

Filtri attivi

Ritorni critici. La sfida degli studi culturali...

Chambers I. (cur.); Curti L. (cur.); Quadraro M. (cur.)
Meltemi - 2018

Disponibilità Immediata

20,00 €
Questa raccolta di contributi nasce dal proposito di rinnovare i linguaggi delle analisi critiche dei testi e delle pratiche culturali nell'epoca contemporanea: un'opera di costruzione teorica che intende disseminare la ricca gamma di percorsi interdisciplinari e transculturali degli studi culturali e postcoloniali all'interno di una nuova prospettiva critica. Muovendosi tra paesaggi letterari, visuali e sonori, le autrici e gli autori propongono viaggi critici dove l'intreccio della poetica e della politica fornisce dei materiali, elaborati anche nei ritmi quotidiani, che suggeriscono come muoversi in questi scenari emergenti.

Le nebbie di Massaua. La nuova indagine del...

Ballario Giorgio
Edizioni del Capricorno - 2018

Disponibilità Immediata

16,00 €
Luglio 1936: l'Abissinia è ormai conquistata e Mussolini ha proclamato l'impero. In una Massaua crocevia di militari e civili avviati verso il sogno della nuova Africa Orientale Italiana, il maggiore dei carabinieri Aldo Morosini si scopre all'improvviso vulnerabile: ha contratto la malaria ed è ricoverato in ospedale. Cercando di sconfiggere la malattia, l'investigatore deve anche coordinare a distanza le indagini su una misteriosa morte avvenuta in una villa isolata. Un ingegnere minerario che viveva da eremita è stato trovato impiccato: delitto o suicidio? Che cosa nascondono gli oscuri dipinti contrabbandati dalla vittima nello Yemen? E quali segreti custodisce la città di Harar, «isola» musulmana nell'ex impero cristiano del Negus, dove visse a lungo il poeta Arthur Rimbaud? Sia pure indebolito dalla malattia, immobilizzato in ospedale e con l'unico aiuto dei suoi fedeli collaboratori, il maresciallo Eusebio Barbagallo e lo scium-basci Tesfa-ghì, Morosini riuscirà infine a dissipare le «nebbie» che celano i veri motivi della morte dell'ingegnere.

I ribelli dell'Atlantico. La storia perduta di...

Linebaugh Peter; Rediker Marcus
Feltrinelli - 2018

Disponibilità Immediata

15,00 €
Furono marinai, schiavi, soldati, plebaglia, ma anche gruppi organizzati come i pirati e gli affiliati a sette religiose radicali gli eroi di una guerra di classe che si protrasse tra la fine del Cinquecento e la prima metà del Settecento e la cui "storia dal basso" Rediker e Linebaugh ricostruiscono in questo libro. La scoperta di nuove rotte marittime verso le Americhe e le Indie Orientali segnò una nuova fase storica. Furono aperte vie commerciali, fondate colonie, avviata una nuova economia transatlantica, organizzate forze lavoro per produrre ed esportare lingotti d'oro, pellicce, tabacco, zucchero e manufatti. Tutto ciò rendeva vitale il controllo capillare delle popolazioni e dei territori espropriati e il pugno di ferro sulle moltitudini di diseredati impiegati nelle piantagioni, nei porti, sulle navi, nei suburbi manifatturieri. Debellare, estirpare, trucidare, sterminare, liquidare, annichilire, estinguere qualsiasi segno di rivolta: fu questa la parola d'ordine. Eppure la ribellione, come per esempio all'inizio del Settecento nella città di New York, esplose violenta a più riprese nei porti dell'Atlantico, dando vita a una nuova consapevole classe organizzata, a una moltitudine multietnica, libertaria e ribelle. Il libro racconta la storia perduta di questa classe proletaria e cosmopolita e del suo ruolo nella nascita della moderna economia globale.

La filosofia del colonialismo

Merker Nicolao
Eutimia - 2018

Disponibilità Immediata

10,00 €
Le "filosofie" del colonialismo e le sue giustificazioni hanno rappresentato le basi ideologiche dell'espansione occidentale in tutto il mondo. Nicolao Merker rintraccia e segue lo sviluppo delle idee e delle ideologie colonialiste occidentali, dal colonialismo storico fino a quello moderno, fornendo una veduta a volo d'uccello sul passato e sul presente e sulle idee con le quali interpretiamo, spesso ancora, i rapporti con i popoli non occidentali.

L'audacissimo viaggio. I media, il deserto e il...

Mariani Andrea
Mimesis - 2017

Disponibilità Immediata

22,00 €
L'"Audacissimo viaggio" è l'avventura dimenticata di tre giovani amici in una terra selvaggia, nel pieno degli sfrenati anni Trenta e del trionfo delle nuove tecnologie. È il 1937 e i tre giovani, appena ventenni, sono i rampolli delle famiglie nobili più in vista del Regno d'Italia. Per la prima volta delle automobili da turismo, due Ford, senza l'aiuto di cingolati, vengono condotte attraverso il deserto del Sahara. Questo libro è un'introduzione ai materiali recuperati, che mira a valorizzare uno degli aspetti più pregnanti della vicenda: l'esperienza della modernità attraverso i media, nel "laboratorio vivente" dell'Africa coloniale. Una microstoria dei media dove il cinema, la fotografia e i "vecchi media" vengono indagati in un vero e proprio network-, mobilità, nomadismo, globalità, velocità, ridefinizione delle coordinate spazio-temporali rendono la spedizione Tripoli-Addis Abeba una testimonianza preziosa e ricca dell'esperienza dei media all'inizio del Novecento e di riflesso della nostra contemporaneità.

Imperi dell'Atlantico. America britannica e...

Elliott John H.
Einaudi - 2017

Disponibilità Immediata

32,00 €
Questo libro, frutto di lunghi anni di studio, racconta la storia parallela dei due imperi atlantici della prima età moderna, l'America spagnola e quella inglese. Quegli imperi nacquero dalla volontà di trapiantare nella vastità degli spazi americani due culture diverse, per molti aspetti antitetiche e a lungo ferocemente ostili: quella latina, cattolica e assolutista della Spagna e quella anglosassone, protestante e liberale dell'Inghilterra. Due culture concordi solo nel concepire le terre d'America come uno spazio sacro, come un'offerta della Provvidenza divina per realizzare finalmente nel mondo l'ideale cristiano del regno di Dio. In un continente vastissimo e scarsamente abitato da popoli diversi per lingue e culture, vennero allora a confronto due modelli di dominio coloniale, quello centralistico e burocratico della Spagna e quello disseminato e individualistico dell'Inghilterra. E quelle due realtà, che in Europa si combattevano, trovarono nel continente americano sorprendenti forme di interazione e di scambio.

Presente imperfetto. Eredità coloniali e...

Grechi G. (cur.); Gravano V. (cur.)
Mimesis - 2016

Disponibilità Immediata

18,00 €
L'Italia ha un passato coloniale con il quale si è iniziato a fare i conti in tempi relativamente recenti. È un passato che sembra non riuscire a passare, soprattutto rispetto agli immaginari che ha prodotto e che continuano a circolare, spesso non visti, nella cultura contemporanea e nella vita quotidiana. La mancanza di una vera rielaborazione degli immaginari razzializzati prodotti in Italia in quel lungo periodo che va dall'unità d'Italia fino al fascismo, ha fatto sì che questi riemergano oggi attualizzati in una serie di immagini e linguaggi razzializzati o apertamente razzisti. I saggi teorici e le pratiche di ricerca contenuti in questo volume aiutano a ricostruire questo "passato che non passa", a partire da un'analisi della cultura popolare e di consumo contemporanea, che ne sono impregnate. Il volume raccoglie i contributi prodotti durante due giornate di incontri e dibattiti intorno a questa tematica, che si sono svolte alla Casa della Memoria e della Storia di Roma a novembre 2014. Al centro dell'interesse quegli oggetti quotidiani - ricordi familiari, prodotti di consumo, giocattoli - che contengono tracce di immaginari coloniali, la cui analisi e rilettura collettiva può aiutare a rivedere il proprio passato, prendere coscienza di come si è formata storicamente l'idea di una "italianità", decostruire i tanti stereotipi che continuano a circolare in questo presente interculturale.

Umano, non umano. Intervento umanitario,...

Gozzi Gustavo
Il Mulino - 2015

Disponibilità Immediata

25,00 €
Il volume affronta il controverso rapporto del mondo occidentale con paesi e popoli che in passato sono stati soggetti al suo dominio coloniale. La prima parte indaga la complessa articolazione esistente, all'interno del confronto tra le potenze occidental

Etnie e guerra fredda. Una storia dell'Africa...

Carbone Carlo
ETS - 2015

Disponibilità Immediata

25,00 €
Il colonialismo ha distorto i processi di adattamento continuo dei popoli africani all'ambiente e alle relazioni interetniche, e la guerra fredda ha poi consentito il prolungamento del rapporto coloniale ben oltre quello che ci si aspettava fosse il termin

La giustizia italiana nelle colonie

Martone Luciano
Giappichelli - 2015

Disponibilità Immediata

30,00 €
Questo libro riflette sul dominio coloniale dal punto di vista delle vicende giuridiche, tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento. L'autore analizza la storia del nostro colonialismo attraverso la formazione di un altro diritto e l'esperienza della giustizia d'Oltremare. Nel descrive la civiltà giuridica italiana nelle colonie ne rileva i caratteri, ne sottolinea le contraddizioni e disegna i molteplici aspetti di una società diseguale, utilizzando una ricca documentazione d'archivio. Da questa ricerca emergono schemi giuridici di comportamento improntati ad un costante ricorso alle categorie della specialità, dell'emergenza e della discrezionalità. Si tratta di una pagina della nostra storia nazionale a lungo caduta in oblio e solo in questi ultimi anni riconosciuta, senza la nostalgia del mito del "bravo italiano" e l'ipocrisia delle sue opere di civiltà. Un'eredità con la quale occorre fare i conti in una situazione di rinnovato contatto con quei popoli, un tempo sudditi d'Africa.

I conflitti per la terra. Tra accaparramento,...

Van Aken Mauro
Altravista - 2015

Disponibilità Immediata

28,00 €
Il tema del land grabbing - l'accaparramento indiscriminato di ampie superfici di terra da parte di compagnie private o di Stati stranieri nei paesi del Sud del mondo per soddisfare i propri bisogni alimentari ed energetici - ha conosciuto negli ultimi anni un esteso dibattito tanto in ambienti accademici quanto nella discussione pubblica. Questo testo colloca tale discussione entro un orizzonte problematico ampio, che comprende le contese e competizioni attorno alla proprietà e all'uso della terra, i sistemi di produzione del cibo e la sicurezza alimentare, la salvaguardia ambientale, le identità, i valori e le culture dei territori. Il testo, oltre a presentare in forma agile e succinta il fenomeno dell'accaparramento di suolo nella sua estensione quantitativa, sotto il profilo giuridico, economico e nei suoi legami con la produzione di cibo, propone un'ampia varietà di casi di studio che ci conducono dal Brasile alla Tailandia ai contesti africani ed europei e che abbracciano tanto l'epoca coloniale quanto il periodo postcoloniale.

L'Italia postcoloniale

Lombardi-Diop C. (cur.); Romeo C. (cur.)
Mondadori Education - 2014

Disponibilità Immediata

21,00 €
Il volume presenta la condizione postcoloniale come uno dei fattori determinanti che danno forma alla vita quotidiana e alla cultura dell'Italia contemporanea. Esso identifica un'ampia varietà di discorsi, pratiche sociali e forme di produzione culturale specificatamente postcoloniali che trovano espressione nell'Italia di oggi. Questo volume collettaneo non si limita a una rilettura del passato coloniale ma sottolinea come le relazioni di potere poste in essere dal colonialismo siano perpetuate e corroborate nella società attuale. Esso stabilisce inoltre un rapporto di continuità tra il passato coloniale e altri fenomeni centrali per la formazione dell'identità italiana, quali le emigrazioni transoceaniche ed europee, la subalternità del Sud, le migrazioni interne, il rapporto con il Mediterraneo e l'immigrazione contemporanea. Attraverso l'analisi di studiosi e studiose che operano in un contesto internazionale e interdisciplinare, il volume introduce a pieno titolo gli studi postcoloniali come campo di indagine che ampia e arricchisce il dibattito teorico-critico sulla storia e la cultura italiane.

L'imperialismo. Tutti gli scritti sulla fase...

Lenin
Pgreco - 2014

Disponibilità Immediata

30,00 €
Il volto simbolo della rivoluzione d'ottobre era anche un grande teorico e scrittore. In queste pagine, Lenin intuisce il destino del capitalismo. In una lucida riflessione supportata dalla logica stringente e dai dati si descrive lo spirito della rapina che muove le nazioni capitaliste a impossessarsi delle ricchezze altrui. In una sola grande analisi ecco descritto il motore avido del colonialismo, la ragion di Stato che si trincera dietro ideali di propaganda, ma che è asservita al potere del denaro. La guerra al terrore per esportare la democrazia era al di là da venire, ma Lenin mette già in campo tutte le armi della critica geopolitica per smascherare la brutalità della legge del profitto.

La via del tè. La Compagnia inglese delle Indie...

Zanini Livio
Il Portolano - 2012

Disponibilità Immediata

29,00 €
Percorrere la storia del tè significa risalire indietro di almeno due millenni e attraversare tutti i continenti. La preparazione della bevanda e il suo consumo hanno stimolato l'invenzione e lo sviluppo di strumenti e utensili appositi, che, a loro volta, sono stati elaborati in forme artistiche innovative e di pregio (dalla porcellana cinese al raku giapponese. Il tè divenne la principale voce delle importazioni dalla Cina e determinò le fortune della Compagnia inglese delle Indie Orientali, la prima e la più longeva multinazionale della storia. Un incidente politico legato al tè, il cosiddetto "Boston Tea Party" (1773), segnò un momento fondamentale nella storia degli Stati Uniti d'America. Ben poche altre piante possono vantare una presenza così costante a livello globale. Il lavoro di Livio Zanini, sinologo e ricercatore che da anni si dedica allo studio della cultura del tè, viene a colmare una lacuna grave nel panorama editoriale italiano, e costituisce un contributo importante alla storia dei rapporti fra Oriente e Occidente. Che sono spesso passati attraverso, o davanti, a una tazza di tè.

Saperi in polvere. Una introduzione agli studi...

Collettivo Bartleby (cur.)
Ombre Corte - 2012

Disponibilità Immediata

14,00 €
Più che un canone definito, il "postcoloniale" è un'attitudine, un insieme di pratiche discorsive che, a partire dai lavori di Edward Said e dalle intuizioni dei Subaltern Studies, ha decostruito radicalmente l'ordine del discorso coloniale e post-colonial

Terra d'ombra. Colonialismi italiani e...

Gueye Carmen
Eidon Edizioni - 2011

Disponibilità Immediata

13,50 €
Dopo l'8 settembre 1943 non soltanto l'esercito e le istituzioni sbandarono; l'Italia si ritrovò acefala e senza una conduzione; ma i nostri connazionali che si erano stabiliti - per scelta o perché le traversie ce li avevano sorpresi - nelle nostre colonie, divennero figli di nessuno. Disagi colsero anche chi si ritrovò in Istria; o fu espulso dall'oggi al domani dalla Libia; viveva in territori ove il clima, per gli italiani, era cambiato; o decise, semplicemente, di tornare perché, in fondo, l'Italia era sempre casa sua. Costoro si ritrovarono, chi più chi meno, stranieri in patria. E sorte infelice ha toccato molti nati da unioni "miste", italiani solo sulla carta. Lo stato repubblicano, sorto dalle ceneri del conflitto, cercò di porre riparo ai disagi dei "ritornati"; tuttavia, dal punto di vista dell'integrazione, le difficoltà non mancarono. Chi parte non torna mai come prima. Aver respirato l'aria dell'Egeo o mangiato troppo a lungo il cous cous, trasforma un po' il simile, almeno agli occhi di chi non si è mai mosso di casa?

Imperi dell'Atlantico. America britannica e...

Elliott John H.
Einaudi - 2010

Disponibilità Immediata

52,00 €
Sir John Elliott, Regius Professor Emeritus di Storia Moderna a Oxford, è uno dei maggiori storici viventi, autore di magistrali ricerche sulla storia della Spagna moderna, della sua cultura politica e della sua espansione mondiale. In questo libro, frutto di lunghi anni di studio, racconta la storia parallela dei due imperi atlantici della prima età moderna, l'America spagnola e quella inglese. Quegli imperi nacquero dalla volontà di trapiantare nella vastità degli spazi americani due culture diverse, per molti aspetti antitetiche e a lungo ferocemente ostili: quella latina, cattolica e assolutista della Spagna e quella anglosassone, protestante e liberale dell'Inghilterra. Due culture concordi solo nel concepire le terre d'America come uno spazio sacro, come un'offerta della Provvidenza divina per realizzare finalmente nel mondo l'ideale cristiano del regno di Dio. In un continente vastissimo e scarsamente abitato da popoli diversi per lingue e culture, vennero allora a confronto due modelli di dominio coloniale, quello centralistico e burocratico della Spagna e quello disseminato e individualistico dell'Inghilterra. E quelle due realtà, che in Europa si combattevano, trovarono nel continente americano sorprendenti forme di interazione e di scambio.

Plotone chimico. Cronache abissine di una...

Boaglio Alessandro
Mimesis - 2010

Disponibilità Immediata

12,00 €
In queste preziosissime memorie sul colonialismo italiano in Etiopia e in particolare sulla strage di Zeret, al rigore della testimonianza storica si intrecciano la pietà e l'amore per un popolo e un paese che hanno lasciato il segno nell'animo del soldato

L'impero britannico

Levine Philippa
Il Mulino - 2009

Disponibilità Immediata

25,00 €
L'Inghilterra è stata la principale potenza coloniale e ancora in pieno Novecento il suo impero si estendeva su tutti i continenti, dall'Africa all'Asia, dall'America all'Oceania. L'impero britannico non è dunque un fatto di storia inglese ma letteralmente di storia globale. A questo impero Philippa Levine ha dedicato un profilo che presenta forti elementi di originalità: non si limita infatti a tracciare la parabola politica dell'impero, dalla sua prima formazione alla decolonizzazione dell'ultimo dopoguerra, ma racconta con vivezza anche che cosa ha significato vivere in un impero per gli uomini e le donne che vi si sono trovati, tanto da dominatori quanto da dominati, e come l'impero abbia permeato di sé ogni aspetto della loro vita, dal cibo alla lingua, dal lavoro all'istruzione, senza dimenticare di mettere in luce come l'esperienza dell'impero si sia diversamente modulata nelle varie aree geografiche. Il volume offre così un racconto che affianca all'indispensabile narrazione fattuale un vivace e moderno approccio di storia sociale e culturale.

Contro l'imperialismo

Twain Mark
Mattioli 1885 - 2009

Disponibilità Immediata

10,00 €
Con il suo umorismo graffiante e la sua travolgente dialettica, Marle Twain prende una posizione radicale e insofferente nei confronti del fanatismo patriottico e della violenza celata sotto le vesti democratiche. I sette testi qui raccolti appartengono al

La colonizzazione e il destino dell'Europa

Weil Simone; Forni Rosa G. (cur.); Ombrosi O. (cur.)
Marietti - 2009

Disponibilità Immediata

20,00 €
Gli scritti di Simone Weil sul colonialismo (quasi tutti inediti in italiano), sollevano impietosamente il velo sulla miope gestione politica di un problema la cui soluzione la Weil avvertiva come fondamentale affinché i paesi che, come la Francia, si ispiravano a principi di libertà ed uguaglianza, potessero affrontare in modo credibile il montante totalitarismo. Le sembrava particolarmente tragico che, proprio negli anni del Fronte popolare e delle sinistre al potere, la politica coloniale della Francia non fosse cambiata, perseverando nell.opprimere popoli di altra storia e cultura in spregio delle loro identità e dignità, così come la Germania nazista aveva iniziato a fare nei confronti degli stessi popoli europei.

Atlantico periferico. Il postcolonialismo...

Sousa Santos Boaventura de
Diabasis - 2008

Disponibilità Immediata

13,00 €
Negli ultimi vent'anni la teoria postcoloniale ha preso piede anche in Italia con una ricezione che inevitabilmente ha privilegiato il pensiero di matrice anglosassone (e marginalmente francese). I saggi qui raccolti contribuiscono a creare un nuovo e differente orizzonte critico non solo perché maturato all'interno di una cultura post-coloniale come quella portoghese e lusofona periferica rispetto alla norma culturale del mondo anglofono e francofono, ma anche perché in grado di ridisegnare le topografie delle civiltà che l'Europa o le tante Europe in nome di un immaginario Occidente hanno preteso di dominare.

Dove la vita si nasconde alla morte. La guerra...

Cardarelli Elvio
Ghaleb - 2008

Disponibilità Immediata

20,00 €
La Guerra d'Etiopia raccontata, giorno dopo giorno, nella trascrizione fedele di sei quaderni che Elvio Cardarelli, soldato con mansioni di autista in Africa Orientale, ha scritto dal 12 febbraio 1935 al 5 gennaio del 1937. L'uso dei gas contro i civili, le stragi, un esercito impreparato ad affrontare il conflitto, la fame sofferta dai soldati, ufficiali incapaci di governare le truppe e disposti ad abbandonarle nei momenti di difficoltà, le drammatiche condizioni igienico-sanitarie, la propaganda fascista completamente fuorviante rispetto alla realtà dei fatti, la solidarietà tra soldati (e l'emergere di un sentimento antifascista che comincia a mostrarsi) come risposta all'oppressione degli ufficiali, il rapporto con la popolazione etiope e un'appendice fotografica con immagine inedite.

Impero d'Italia 1890-1941. Le colonie...

Lombardo Mario
Touring - 2007

Disponibilità Immediata

29,00 €
Dal 1890 al 1947 l'Italia, ultima delle potenze europee a cercare il posto al sole, vive la sua avventura coloniale. Tra entusiasmo popolare, disfatte militari, speranze di vita migliore, spese belliche e costruzione di grandi opere, le immagini dell'Archivio Fotografico TCI rievocano sessant'anni di storia italiana.

La conquista spirituale. Studi...

Cantù Francesca
Viella - 2007

Disponibilità Immediata

28,00 €
La scoperta del Nuovo Mondo offrì all'Europa l'inattesa possibilità di realizzare una "conquista spirituale" che aprì interrogativi epocali. Come condurre l'immensa opera di conversione alla fede cattolica di popolazioni, che per secoli avevano vissuto nel

Cultura e barbarie europee

Morin Edgar
Cortina Raffaello - 2006

Disponibilità Immediata

8,00 €
Nel corso della sua storia, l'Europa è stata al centro di una dominazione barbara sul mondo. Ma è stata al tempo stesso all'origine di quelle idee emancipatrici che hanno scalzato tale dominazione: le idee dell'Europa, in particolare quelle della Francia d

Grandi imperi coloniali

Fiorani Flavio
Giunti Editore - 2005

Disponibilità Immediata

8,90 €
Il dominio dell'Occidente sul resto del mondo non è solo una conquista militare né una supremazia economica o tecnologica. È accompagnato dalla convinzione di appartenere a una civiltà che per dinamismo, forza e progresso si è posta al vertice della storia

Alle origini della colonizzazione in Nord...

Usai Emanuela
Franco Angeli - 2005

Disponibilità Immediata

18,00 €
I primi decenni della colonizzazione in America settentrionale costituirono un periodo di incontri e scambi tra due culture molto diverse, quali erano quelle europee, da un lato, e quelle dei nativi, dall'altro lato. Eppure, nonostante le incomprensioni dovute a codici culturali differenti, i primi incontri si mantennero, prevalentemente, su basi pacifiche in grado di arricchire entrambe le famiglie culturali. Una testimonianza, che può essere ben rappresentativa dell'ambiente economico, sociale e culturale nel quale nacquero e si svilupparono i primi incontri tra europei e nativi, è il diario di viaggio di un barbiere-chirurgo, che, nel XVII secolo, si spinse ad occidente fino al cuore delle terre confinanti con quelle della sua colonia, la Nuova Olanda.

Bibliografia della Libia coloniale (1911-2000)

Labanca Nicola
Olschki - 2004

Disponibilità Immediata

29,00 €
L'Italia liberale e fascista hanno occupato la Libia fra il 1911 e il 1943. Questa bibliografia raccoglie quanto è stato pubblicato sulla "Quarta sponda" in più fasi e a più livelli: la produzione italiana e quella internazionale del periodo coloniale e postcoloniale nonché la produzione araba e libica dell'età postcoloniale. Per la prima volta, sulla Libia coloniale, è disponibile una bibliografia informativa, cumulata e ragionata, capace di gettare un ponte fra studi e culture, identità e popoli a lungo rimasti lontani e contrapposti.

La terra sta piangendo. La grande epopea delle...

Cozzens Peter
Mondadori - 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
All'alba del 29 novembre 1864 le truppe al comando del colonnello John Chivington attaccarono di sorpresa il pacifico villaggio di Pentola Nera, trucidarono e mutilarono duecento Cheyenne, due terzi dei quali erano donne e bambini. Il massacro di Sand Creek fu il primo degli scontri che incendiarono le Grandi Pianure per circa un trentennio, portando all'esodo forzato degli indiani all'interno delle riserve. Non fu un genocidio, ma una spirale di violenza volta a cancellare una società guerriera e intimamente mistica che mal si conciliava con una nazione in ascesa. Il progresso americano era fatto di ferrovie da costruire, oro da trovare, immense distese da convertire in terreni agricoli. La danza del sole fu soppiantata dal cristianesimo, la caccia al bisonte dall'allevamento dei bovini, il nomadismo dalla stanzialità. Questa, però, è una visione parziale della conquista dell'Ovest americano. Secondo Peter Cozzens, studioso di storia militare ed esperto di guerre indiane, occorre invece andare più in profondità e far affiorare le ambiguità di tutti i protagonisti, per evitare di cedere all'emozione compassionevole tipica delle narrazioni degli ultimi cinquant'anni sulla resa di capi tribù quali Cochise, Cavallo Pazzo, Nuvola Rossa, Gambe di Legno e Toro Seduto. I pellerossa erano una costellazione di clan, spesso in lotta fra loro, non di rado scesi a patti con il «Grande Padre» di Washington per procurarsi sostegno contro i nemici. Le istituzioni furono tutt'altro che monocordi ma, anzi, vacillanti, indecise, deboli e incapaci di tenere a bada i delegati del governo federale sul territorio. L'esercito - mal equipaggiato, stremato dalla guerra civile, corrotto, incline all'alcol e alla diserzione - era composto di uomini arruolatisi per le ragioni più disparate, ognuno con le proprie ambizioni e debolezze. Così l'efferatezza di George Armstrong Custer, il pugno di ferro di William Sherman e la presunzione di Philip Sheridan si mescolarono alla fame di gloria di molte Giacche Blu, ma anche al turbamento di ufficiali come George Crook e Henry Carrington di fronte agli abusi brutali. Le vittorie indiane nel «massacro Fetterman» e al Little Bighorn, e i successi dei bianchi a Sand Creek e Wounded Knee, diventano quindi tasselli sanguinosi di una scena multiforme, in grado di sfumare i confini tra oppressori e vittime, colpevoli e innocenti. Basato in larga parte su fonti ancora inesplorate, "La terra sta piangendo" offre non una, ma tante storie della lunga conquista dell'Ovest, per farci comprendere quanto il dibattito su una delle pagine più violente e complesse della storia americana sia ancora ben lontano da una conclusione.

La perdita dell'Eldorado

Naipaul Vidiadhar S.
Adelphi - 2012

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Crescere in un mondo "senza passato" può segnare una vita intera. Non stupisce dunque che Naipaul, da ragazzo, a Trinidad, si sentisse "tagliato fuori dalla storia": nessuno, intorno a lui, sapeva che Chaguanas, la sua città d'origine, trae il nome dai nativi che Colombo aveva chiamato "indiani" e che ora non esistono più; a nessuno interessava che l'isola fosse servita agli spagnoli solo come base per la corsa all'oro nella giungla sudamericana; e su quanto rimaneva delle piantagioni di canna da zucchero nessuno si interrogava. La storia era stata sostituita dai favoleggiamenti, che depuravano i fatti dalle loro scorie livide, e soffondeva di un'aura fantastica i tumultuosi eventi delle Indie Occidentali. Ma alla fine degli anni Sessanta, attraverso lo studio rigoroso dei documenti conservati al British Museum, Naipaul intraprende un viaggio che lo sprofonda "in un orrore al quale non era preparato": ma lo spinge anche a scrivere questa lucida, scabra cronaca, dove il fiabesco Eldorado si tinge di barbarie e lascia affiorare schiavitù, massacri e torture divenuti e rimasti per secoli agghiacciante normalità. Visitando sotto la sua guida i grandi momenti in cui Trinidad è stata "toccata dalla storia", vedremo così gli europei "civilizzatori" in una sinistra quotidianità, e l'epopea della Conquista trasfigurarsi in catastrofe. E verificheremo che Naipaul sa diagnosticare e curare una malattia tipicamente coloniale: la perdita della memoria.

Imperi. Il dominio del mondo dall'antica Roma...

Münkler Herfried
Il Mulino - 2012

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Fino a non molto tempo fa in Europa si pensava che gli imperi fossero relitti del passato. Dopo il crollo dell'Unione Sovietica, le cose sono cambiate: gli Stati Uniti sono venuti ad assumere una posizione di egemonia che spesso fanno consapevolmente valere e che molti considerano una minaccia. Si è ricominciato così a parlare di "impero" e di "imperialismo", concetti che erano stati dati ormai per superati. Ma che cosa ha caratterizzato nella storia la sovranità imperiale? Qual è il contributo alla stabilità che un ordinamento imperiale offre, e quali sono i rischi che esso comporta? L'impero cinese della dinastia Han o quello romano dell'età di Augusto, l'impero mongolo di Gengis Khan o quello degli zar russi, l'impero coloniale spagnolo, portoghese o britannico: condizioni storiche differenti presentano i medesimi principi fondamentali dell'esibizione e della conservazione della potenza. In queste pagine Münkler parte dall'esplorazione del passato per ricostruire la parabola millenaria dell'idea di impero e per comprenderne la storia presente.

De Regia Potestate

Las Casas Bartolomé de
Laterza - 2007

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Las Casas godeva di una pessima fama presso i coloni spagnoli, come uomo intemperante e ostinato. Il suo torto maggiore era aver restituito tutte le terre e liberato tutti gli indios che gli erano stati assegnati. La sua tesi era che la conquista del Nuovo Mondo e la conversione degli indios, attuate con la violenza, non avevano alcuna giustificazione teologica. Quello che potremmo chiamare il 'multiculturalismo pacifista' di Las Casas da al suo pensiero una straordinaria attualità teorica e politica." Danilo Zolo

«Uccidete Sartre!». Anticolonialismo e...

Gjergji Iside
Ombre Corte - 2018

Non disponibile

10,00 €
Jean-Paul Sartre, uno dei più grandi pensatori del XX secolo, ha più volte rischiato la vita per aver lottato in difesa dei colonizzati. Per í sostenitori del colonialismo, le sue parole e il suo attivismo politico erano pericolosi, ostacoli da eliminare. Per i rivoluzionari e i movimenti anticoloniali, invece, erano fonte di ispirazione. Frantz Fanon volle soltanto lui per la prefazione a "I dannati della terra". Questo libro propone una puntuale analisi dei concetti di razzismo e colonialismo in Sartre. La tesi radicale a cui giunge la riflessione del filosofo è che il colonialismo sia un sistema, ovvero un meccanismo complesso posto alla base della produzione e riproduzione del capitalismo: il razzismo non rappresenta una sua semplice dottrina, ma una dimensione operativa, una violenza che giustifica se stessa. In un momento storico in cui da diverse tribune si reclama a gran voce il ritorno al colonialismo, si moltiplicano e prolungano le missioni militari all'estero, si fortificano i confini nazionali in Europa e altrove, si intensifica il razzismo istituzionale e si costruiscono ovunque asimmetrie tra individui, classi e popolazioni, il pensiero di Sartre torna a essere centrale e imprescindibile anche per chi lo aveva frettolosamente archiviato. Il libro raccoglie inoltre quattro scritti di Sartre, tra cui "Il colonialismo è un sistema", universalmente considerato un contributo importante per l'analisi del fenomeno coloniale.

Non si scherza con la rivoluzione. Marx e Lenin...

James Cyril L.; Roggero G. (cur.)
Ombre Corte - 2017

Non disponibile

12,00 €
Tra la fine del 1966 e il 1967 Cyril Lionel Robert James tenne a Montreal delle lezioni ristrette a un gruppo di militanti del Caribbean Conference Committee: non si tratta di una semplice trasmissione di conoscenze, ma di un'opera di vera e propria pedagogia militante. Qui è rintracciabile il metodo di James, studioso e militante originario di Trinidad e Tobago, figura centrale della storia del marxismo e delle lotte anticoloniali, la cui ricchezza è ancora in buona parte da scoprire in Italia. In questo volume sono tradotte due lezioni su Marx (una su II 18 brumaio, l'altra sulle lotte operaie per la riduzione della giornata lavorativa) e tre lezioni su Lenin e il dibattito nel Partito Bolscevico dopo il '17 sul rapporto tra sindacati, proletariato e potere sovietico. Spiegando e discutendo con i militanti, Marx viene qui portato nelle isole caraibiche, la misteriosa curva della retta di Lenin ripercorsa alla luce delle vittorie contro il colonialismo e dei fallimenti degli stati postcoloniali. L'analisi teorica è infatti per James sempre situata dentro la lotta politica: è una lezione di metodo che, nel mutare delle fasi storiche, resta di fondamentale attualità.

Un paese pericoloso. Le radici storiche di uno...

Kleeves John
AGA (Cusano Milanino) - 2017

Non disponibile

28,00 €
Nel 1999, con "Un Paese pericoloso", la vicenda degli Stati Uniti esce dal romanzo, dallo stereotipo e dal fumetto consegnatoci da oltre 50 anni di colonialismo mass-mediologico, per essere restituita alla ricerca storica. Grazie a questa rilettura profonda, spregiudicata e ancora straordinariamente efficace, ci vengono mostrati gli archetipi psicologici che hanno dato vita al popolo americano; il ruolo decisivo svolto in questo processo dalla riforma protestante e dal modello antropologico di una sua espressione radicale, il Puritanesimo; il senso devastante del "fondamentalismo americano", cioè l'atavica predisposizione a voler imporre al resto del mondo il proprio modello politico, economico, sociale e culturale sulla pelle di innumerevoli vittime in ogni angolo del pianeta; le manipolazioni della verità storica (portate a trionfale compimento nella Guerra del Golfo e poi in quella contro la Jugoslavia, il rovesciamento di Gheddafi in Libia, la guerra eterodiretta in Siria e le attuali tensioni con la Corea del Nord) applicate attraverso geniali meccanismi propagandistici come l'insospettabile industria del cinema di Hollywood.

Esporre l'Italia coloniale. Interpretazioni...

Tomasella Giuliana
Il Poligrafo - 2017

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30,00 €
Qual è stato il ruolo dell'arte nella definizione di un'identità coloniale italiana? L'espansionismo coloniale italiano, iniziato negli anni ottanta del XIX secolo, procedette fra avanzamenti, arretramenti e riprese fino alla Seconda Guerra mondiale, includendo l'Eritrea, la Somalia, la Libia e l'Etiopia. Massiccia in quegli anni fu la produzione di immagini che dovevano promuovere e rendere popolare l'Africa e gli africani, nell'ambito di un battage mediatico che toccò stampa, editoria, istituzioni e soprattutto le numerose esposizioni coloniali che ebbero luogo durante il sessantennio dell'avventura italiana d'oltremare. Queste esposizioni vengono qui ricostruite - con l'ausilio di cataloghi, riviste, fotografie e documenti dell'epoca - per valutare dipinti, sculture e allestimenti: l'analisi dei soggetti, dei mutamenti di gusto, la maggiore o minore incidenza a livello statistico delle opere esposte mostrano come l'arte sia entrata organicamente a far parte di questa speciale macchina propagandistica e come si sia precisato nel corso del tempo il concetto di "arte coloniale".

Il territorio conteso. L'Ogaden etiopico e i...

Carcangiu Bianca Maria
Aracne - 2017

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13,00 €
A lungo si è pensato che, dietro la cosiddetta questione dell'Ogaden, ci fosse solo una disputa confinaria, una delle solite contese nate all'interno del continente africano tra territori coloniali diventati Stati sovrani. La ricerca fatta ha portato ad ampliare questa veduta a un ventaglio di considerazioni diverse. L'avvento della politica coloniale nel Corno d'Africa condusse l'Ogaden a essere terreno di scontro e preda ambita dal vincitore del momento. L'Ogaden fu, pertanto, alla mercé dell'Italia fascista prima, dell'amministrazione militare britannica poi, per diventare infine territorio conteso da parte dell'Etiopia e dell'amministrazione fiduciaria italiana in Somalia per conto dei somali.

La psichiatria nelle colonie. Un storia del...

Paolella F. (cur.)
Franco Angeli - 2017

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19,00 €
Storicamente, la psichiatria si è trovata a confrontarsi con svariati generi di diversità (etnica, culturale, religiosa, linguistica, di genere), fra l'altro ridefinendole spesso come mancanti, inferiori o addirittura pericolose. Questo volume è dedicato in particolare della storia della cosiddetta "psichiatria coloniale", così come essa si è affermata nella prima metà del Novecento, nei possedimenti dei diversi imperi. Le ricerche qui raccolte, frutto di un convegno organizzato nel 2015 dal Centro di storia della psichiatria di Reggio Emilia, affrontano il caso inglese e quello italiano, spaziando dalla Nigeria all'India, dal Corno d'Africa alla Libia, e occupandosi di tutta la parabola novecentesca del colonialismo, fino all'epoca della decolonizzazione e all'affermazione dell'etnopsichiatria. Il libro vuole rappresentare un contributo a diffondere nuove conoscenze su aspetti meno noti del passato coloniale europeo, attraverso lo studio del ruolo degli psichiatri nella gestione della malattia mentale e di altre "anormalità" fra gli indigeni. Si tratta di un tema che si inserisce ovviamente nella più ampia questione del sistema di governo messo in campo dai colonizzatori e delle diverse forme di violenza che lo hanno caratterizzato. D'altra parte, tutto ciò ha molto a che fare con i rapporti, quantomai controversi, fra medicina, psichiatria e razzismo: in che modo gli psichiatri europei hanno interpretato la "mentalità primitiva", le credenze e i costumi delle diverse popolazioni sottomesse?

L'Umbria e la guerra di Libia (1911-1912)

Marcellini Marcello
Kion - 2016

Non disponibile

12,00 €
Primo studio accurato sul contributo dell'Umbria alla Guerra di Libia del 1911-12. Dibattiti e lotte politiche dell'epoca e notizie sui militari umbri che parteciparono all'impresa.

La conquista italiana dell'Abissinia 1935-1936

Nicolle David; Cardoni F. (cur.)
LEG Edizioni - 2016

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26,00 €
Nell'ottobre del 1935 Mussolini ordinò l'invasione dell'Etiopia a partire dalle colonie italiane dell'Eritrea e della Somalia, pensando che avrebbe schiacciato con facilità un nemico impreparato e male equipaggiato. Gli italiani, a dispetto della quasi unanime condanna della Società delle mi Nazioni, seminarono il terrore e la distruzione con l'impiego indiscriminato del potere aereo e degli aggressivi chimici, contro un nemico abituato più a metodi di guerra medievali. Il testo esamina in dettaglio le unità, l'equipaggiamento, e le uniformi delle forze di ambedue le parti di un conflitto che, senza alcun reale fondamento, rinsaldò le ambizioni coloniali del Duce.

L'amministrazione della giustizia nella colonia...

Mazza Mauro
Rubbettino - 2015

Non disponibile

29,00 €
Il libro è dedicato al diritto coloniale italiano, con particolare riguardo al versante dell'amministrazione della giustizia, nonché nell'ottica della comparazione con gli altri modelli di colonialismo europeo nel continente africano. L'esame comparatistic

Le navi bianche. Profughi e rimpatriati...

Rainero Romain H.
Sedizioni - 2015

Non disponibile

30,00 €
Oggi, dopo decenni di quasi totale silenzio, appare necessario scrivere queste vicende sul piano del racconto delle loro vicissitudini, anche per arricchire il patrimonio della "storia patria" di una Italia che le classi giovani hanno diritto di ricevere d

Il mondo, il grido, la parola. La questione...

Negro M. Grazia
Cesati - 2015

Non disponibile

28,00 €
Questo volume analizza la Letteratura postcoloniale in lingua italiana (PLIL) che, dopo un lungo e contrastato processo di decolonizzazione, non è emersa in modo canonico. Infatti, la caduta del fascismo e la perdita dei domini coloniali hanno "congelato" la PLIL, che ha trovato un alveo di dispiegamento solo a partire dai primi anni '90, all'interno della Letteratura italiana della migrazione (LIM). Oggetto di ricerca è, quindi, la dialettica tra questi due filoni letterari e la definizione di scrittore postcoloniale, sia in senso stretto che allargato, senza dimenticare gli autori contemporanei italiani di argomento coloniale. Dopo aver tracciato una linea di sviluppo temporale e tematico, l'analisi si concentra sul piano linguistico e analizza l'uso e il significato del plurilinguismo nel corpus di scrittori postcoloniali in senso stretto, la loro relazione con l'italiano come lingua di scrittura a livello personale e metaletterario, e infine l'articolazione e l'importanza dell'oralità nelle loro opere.

Gondarini duri a morire. La storia del generale...

Lupi L. (cur.)
Tagete - 2015

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10,00 €
L'eccezionalità delle memorie di Leonetto Vivarelli sta nella particolarità della vicenda umana che ha lasciato in lui segni indelebili che anche a distanza di molti anni ricorderà e trasmetterà a noi e a chiunque voglia leggere questo libro, rendendolo un grande testimone delle "Memorie del Novecento".

Il bianco e il nero. Colonialismo,...

Peroncini Gianfranco
Il Cerchio - 2014

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15,00 €
La drammatica sfida delle tensioni etniche che oggi comincia a lacerare il tessuto della falsa solidarietà della società contemporanea ha radici profonde. Colonialismo, neocolonialismo e questione razzista sono le punte di un iceberg che l'Autore possa al

Il medico e l'ammiraglio. L'avvio della...

Unali Anna
Bulzoni - 2014

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15,00 €
Il medico e l'Ammiraglio vede a confronto due dei principali protagonisti della seconda spedizione atlantica verso ponente del 25 settembre 1493, Cristoforo Colombo, Ammiraglio del Mar Oceano e Viceré delle Indie e il medico-fisico della flotta di ben dici