Scienza e teoria politica

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Il dominio del politico. Percorsi...

Giannini Gianluca
Diana edizioni 2020

Disp. in libreria

15,00 €
Il presente volume, che parte dalla tesi di fondo che "Il concetto di Politico" sia l'opera fondamentale dal punto di vista della filosofia della politica di Carl Schmitt nonchil ritornante orizzonte teorico di riferimento di una produzione lunga un cinquantennio, si propone di offrire al lettore originali chiavi interpretative sul discusso e controverso pensatore tedesco. Lo studio di Gianluca Giannini assume il trofismo vita-storia-pensiero quale vera e propria sonda investigativa per ricostruire, su tre livelli in simultanea, il contesto storico-speculativo, il contesto esistenziale e perciteorico dello stesso Schmitt; avvalendosi di un metodo di indagine, approfondimento e riflessione di filosofia e storia delle idee, lo scritto centra la sua attenzione sul transito dal dominio della politica al dominio del Politico, ovvero quell'inedita forma di conflittualitpermanente tra unitpolitiche di cui il filosofo-giurista di Plettenberg stato straordinario artefice teorico.

I traumi d'Europa. Natura e...

Livi Bacci Massimo
Il Mulino 2020

Disp. in libreria

16,00 €
All'inizio del Novecento l'Europa comandava il mondo. Il suo impero coloniale era vastissimo, in Asia, Africa, Oceania. La popolazione cresceva a ritmo sostenuto e la guerra aveva cessato da tempo di decimare le giovani generazioni.Scoperte e innovazioni producevano il miglioramento delle condizioni di vita anche delle masse rimaste in povert La natura, che nei secoli aveva disseminato epidemie e carestie, sembrava sotto controllo. Ma nel volgere di trent'anni si succedono due catastrofi immani. La forza distruttrice delle decisioni e delle azioni determinate dalla politica sovrasta la potenza rovinosa degli eventi naturali. I due conflitti mondiali con decine di milioni di morti, le guerre civili, le carestie, le migrazioni forzate, la pulizia etnica e il genocidio sono il frutto avvelenato di azioni politiche e mietono vittime assai pinumerose di quelle provocate dai microbi, dal clima o da altri eventi naturali.

La credibilit? politica. Radici,...

Gili Guido; Panarari Massimiliano
Marsilio 2020

Disp. in libreria

12,50 €
Tutti la cercano. Molti ne lamentano l'assenza. la credibilit cardine della vita politica e dell'ordinamento democratico tanto decantato quanto trascurato. Cos'la credibilit Chi credibile e perch Quali sono le radici e le forme della credibilitpolitica? Come circola all'interno della societ A quali rischi soggetta e quali patologie ne derivano? A che cosa si pufare appello per restituire credibilitalla politica? Attraverso questo percorso gli autori intendono riaffermare la sua centralitnella teoria e nelle pratiche politiche, poichdi credibilit sebbene in forme originali e con fondamenti nuovi, le societdemocratiche hanno quanto mai bisogno, soprattutto oggi.

La libert?

Stuart Mill John
Primiceri Editore 2020

Disp. in libreria

12,00 €
L'uomo deve essere libero di esprimersi, anche nell'opinione piminoritaria e deve essere in grado di ascoltare e tollerare anche l'unica opinione divergente; deve essere libero di scegliere il suo progetto di vita secondo il proprio gusto e le proprie inclinazioni e capacitnaturali, anche quando queste dovessero risultare "immorali" per il senso comune; infine deve essere sempre garantita la libera associazione tra persone. La libert quindi, una componente fondamentale del cammino dell'uomo verso la felicit Qui, pernon si parla solo della felicitpersonale. Anzi, la libertdi ogni individuo funge da contributo alla felicitcollettiva. Per questo motivo la Societe lo Stato devono intromettersi il meno possibile sulla libertdei singoli. Unica eccezione data dal diritto sociale di proteggersi dal male altrui. L'azione dell'uomo deve essere quindi libera ma non deve fare male agli altri. Il saggio sulla libertdi Mill un testo che guarda ancora oggi al futuro, segno che la libertpurtroppo spesso limitata o addirittura negata in modo ingiustificato.

Discorso sulla servit? volontaria

La Boëtie Etienne de
Chiarelettere 2020

Disp. in libreria

10,00 €
Tre motivi per leggerlo: Perchfa capire meglio di tanti saggi attuali i meccanismi che ci inducono a servire chi ha il potere. Perchdimostra come la tirannia si presenti sotto varie forme non solo violente. E come noi cittadini possiamo difenderci. Perchla sete di dominio contagia tutti: anche i dominati possono diventare dominatori di chi pifragile di loro. ienne de La Boie (1530 - 1563) Scrittore e uomo politico francese, si avvicina giovanissimo agli studi umanistici leggendo e traducendo opere di Senofonte e Plutarco. Segue i corsi di Diritto all'Universitdi Orlns e negli stessi anni scrive il Discorso sulla servitvolontaria . Nel 1553, a soli ventitranni, ammesso al Parlamento di Bordeaux e impronta la sua attivitpolitica alla difesa della tolleranza religiosa e alla salvaguardia della libertdi coscienza individuale. Nel 1559 incontra Michel de Montaigne, con il quale stringe un'intensa amicizia che quest'ultimo celebrernei suoi Saggi. La lettura del "Discorso sulla servitvolontaria" colpe appassiontanto l'amico filosofo da indurlo a presentare proprio i suoi Saggi come commento a un quadro ricco, rifinito e composto, un discorso chiamato La servitvolontaria . Nel 1563 La Boie contrae una grave malattia, con molta probabilitla peste, che lo porteralla morte dopo dieci giorni di agonia.

Il manifesto del Partito Comunista

Marx Karl; Engels Friedrich; Donaggio E. (cur.); Kammerer P. (cur.)
Feltrinelli 2019

Disp. in libreria

6,50 €
"Uno spettro si aggira per l'Europa: lo spettro del comunismo." Con questa frase si apre "Il manifesto del Partito Comunista", il lavoro commissionato dalla Lega dei comunisti a Marx ed Engels tra il 1847 e il 1848, in tempo per l'esplosione rivoluzionaria che avrebbe scosso in modo profondo l'Europa uscita dalla stabilizzazione reazionaria del Congresso di Vienna del 1815. La traduzione di questa edizione è stata condotta sull'edizione originale del 1848.

Contro il fascismo

Matteotti Giacomo
Garzanti 2019

Disp. in libreria

4,90 €
Quella di Giacomo Matteotti è una delle voci che con più forza e più coraggio si levarono contro i soprusi del regime fascista. A distanza di quasi un secolo questo volume esorta a prestarle di nuovo ascolto, riproponendo due documenti molto citati ma poco letti: il discorso del 31 gennaio 1921, quando Matteotti per la prima volta e per primo osò prendere la parola in Parlamento contro il regime, e quello del 30 maggio 1924, quando denunciando i brogli elettorali firmò la propria condanna a morte, inflittagli di lì a pochi giorni per mano di cinque sicari fascisti. Grazie a queste due testimonianze sarà possibile comprendere con maggiore chiarezza un momento cruciale della storia del nostro paese, e riflettere, alla luce di ciò che è stato, su temi che ancora oggi continuano a trovare ampio spazio nel dibattito pubblico. Prefazione di Sergio Luzzatto.

Il sorriso di Niccolò. Storia di...

Viroli Maurizio
Laterza 2016

Disp. in libreria

12,00 €
Attraverso l'intreccio delle alterne vicende personali di Niccolò Machiavelli con la storia del suo tempo, Maurizio Viroli restituisce al lettore un'immagine inedita, complessa e inquieta dell'autore del Principe. Gli incontri con i potenti, le amicizie e gli amori, i viaggi, i successi e le sconfitte - ricostruiti anche attraverso gli studi più recenti - gettano luce sulla Firenze dei Medici, sul gioco politico degli Stati italiani del Cinquecento e sui profondi mutamenti dell'Europa all'inizio dell'età moderna. Un sorriso enigmatico "che non passa drento" accompagna sempre Machiavelli, da quando giovanissimo ascolta le prediche del "profeta disarmato" Savonarola e assiste alla cacciata dei Medici da Firenze, a quando diventa integerrimo e raffinato Segretario della Repubblica di Soderini. Quel sorriso che non si spegne né a seguito del ritorno al potere dei Medici, che destituiscono Machiavelli da ogni incarico pubblico e lo rinchiudono nelle carceri del Bargello, né quando, dopo aver quasi perso la vita, si ritira nelle campagne fiorentine e si dedica alla scrittura dei suoi capolavori della politica. I suoi consigli restano inascoltati e, ironia della sorte, la morte lo coglie mentre gli eserciti stranieri saccheggiano quella patria che ha amato più dell'anima. "Il sorriso di Niccolò" si rivela un gioco di specchi capace di illuminare, machiavellianamente, anche il nostro presente.

Il libro del potere

Weil Simone
Chiarelettere 2016

Disp. in libreria

9,50 €
Tre motivi per leggerlo: Perché è un appassionante viaggio nell'antichità gli eroi di Omero, la Grecia classica, il cristianesimo eretico - alla ricerca di risposte fondamentali per la nostra vita. Perché racconta della violenza di chi ama sentirsi sempre dalla parte del giusto, del bene, della verità. Perché Simone Weil è un esempio unico di coerenza e determinazione. Introduzione di Mario Bonazzi.

Il manifesto del Partito Comunista

Marx Karl; Engels Friedrich; Bongiovanni B. (cur.)
Einaudi 2014

Disp. in libreria

12,00 €
Il volume comprende inoltre i Principî del comunismo e Per la storia della Lega dei Comunisti di Engels, le prefazioni di Marx e Engels alle varie edizioni del Manifesto, un saggio storico-critico di Bruno Bongiovanni, un'introduzione e una bibliografia ragionata di Lorenzo Riberi.

Elementi di politica. Antologia

Bobbio Norberto
Einaudi 2014

Disp. in libreria

15,00 €
Questa antologia di scritti politici di Norberto Bobbio ha tra i suoi obiettivi quello di introdurre allo studio dei grandi problemi della politica. Il filosofo affronta, in testi lucidi e di grande capacità comunicativa, alcune questioni fondamentali per l'educazione civica: la democrazia e il suo futuro, la pace e la possibilità di una società non violenta, i diritti dell'uomo, la pena di morte e la tolleranza. Dalla riflessione di Bobbio è possibile trarre strumenti, concetti, categorie, interpretazioni, per comprendere i problemi del nostro tempo alla luce degli insegnamenti che ci arrivano dai grandi autori, antichi e moderni.

Follia e discorso. Archivio...

Foucault Michel
Feltrinelli 2014

Disp. in libreria

13,00 €
Il primo di tre volumi, che raccolgono interviste, colloqui, interventi in cui Foucault commenta la propria opera, apporta correzioni o modifiche al proprio discorso, si esprime sul pensiero altrui. Apparso in Francia circa un decennio dopo la sua morte, raccoglie testi brevi, di una chiarezza folgorante; nell'insieme disegnano una nitida cartografia del pensiero di Foucault, un'agevole via di accesso per i lettori nuovi e un'integrazione necessaria per i lettori di sempre. "Archivio Foucault" ne propone una vasta scelta: è la straordinaria occasione per visitare un laboratorio filosofico in fermento, consapevole di inaugurare una nuova forma di conoscenza. Questo volume attraversa gli anni sessanta, fra strutturalismo, letteratura come "esperienza della trasgressione" e centralità della politica. Emerge chiaramente una pratica della resistenza attraverso l'uso della parola: di fronte a un dispositivo di potere che contrappone ragione e follia, normale e patologico, viene evocata una parola in grado di sfuggire ai codici e alle istituzioni.

Discorso sulla servitù volontaria

La Boëtie Etienne de
Feltrinelli 2014

Disp. in libreria

8,50 €
Talismano dei disobbedienti, manifesto segreto di ogni libertario: il "Discorso della servitù volontaria" è un capolavoro clandestino che non perdona. Intrattabile e senza fissa dimora dal giorno in cui vide la luce, contiene la resa dei conti di un giovane e di un nobile, Étienne de La Boétie incarna entrambe le qualità, con le passioni collettive più enigmatiche da decifrare: la paura della libertà e l'ansia della dipendenza. L'oppressione si regge infatti anche sulla connivenza delle vittime, uomini che amano le proprie catene più di se stessi.

Quaderni dal carcere

Gramsci Antonio; Gerratana V. (cur.)
Einaudi 2014

Disp. in libreria

65,00 €
"I Quaderni costituiscono un classico del pensiero politico del Novecento. Gramsci fu un uomo politico e nella politica è da cercare l'unità della sua opera. Anche negli anni del carcere fascista, che ne logorò irrimediabilmente la fibra e ne spense prematuramente la vita, Gramsci fu "un combattente politico", un grande italiano e un riformatore europeo. Nel movimento comunista egli fu l'iniziatore della critica più pregnante dello stalinismo e del marxismo sovietico. Ma il suo pensiero trascende l'orizzonte storico-politico del suo tempo e, quando più passano gli anni e le sue opere si diffondono in contesti culturali lontani da quello in cui furono originariamente concepite, tanto più la sua ricerca si afferma come un "crocevia" delle maggiori "questioni" del nostro tempo: i delemmi della modernità, la soggettività dei popoli, le prospettive dell'industrialismo, la crisi dello Stato-nazione, il fondamento morale della politica".

Sociologia politica. Per...

De Nardis Fabio
McGraw-Hill Education 2013

Disp. in libreria

41,00 €
"Un testo completo e unico nel panorama internazionale. L'autore raggruppa un'ampia varietà di prospettive e idee sullo sviluppo della dimensione politica come nucleo della società moderna. Studenti e studiosi potranno acquisire familiarità con i classici della sociologia politica, venendo al contempo dotati degli strumenti analitici per comprendere argomenti di grande attualità, come il ruolo dello Stato nel sistema globale, il tema della violenza politica, il ruolo e l'evoluzione dei partiti politici, dei gruppi di interesse e dei movimenti sociali, le nuove sfide per la democrazia." (Hans-Joerg Trenz, Università di Copenaghen)

Il pensiero politico contemporaneo....

Galli Carlo; Greblo Edoardo; Mezzadra Sandro
Il Mulino 2011

Disp. in libreria

26,00 €
Nato per filiazione dal "Manuale di storia del pensiero politico" curato da Carlo Galli, il volume ne ripropone in forma autonoma la sola parte dedicata al pensiero politico contemporaneo: dalla crisi dell'ordine politico moderno alla trasformazione delle principali ideologie (nazionalismo, socialismo, liberalismo), dalla tragedia dei totalitarismi alla "rinascita" della democrazia nel secondo dopoguerra, dalla crisi dello Stato sociale ai processi di decolonizzazione e al neo-liberalismo, fino alle questioni odierne poste dai processi di globalizzazione. Questa edizione è stata integrata, rivista e aggiornata, e mette a fuoco le nuove istanze emerse negli ultimi anni nel dibattito contemporaneo: il pensiero femminista, il multiculturalismo, gli studi culturali e postcoloniali, la democrazia radicale.

Politica per un figlio

Savater Fernando
Laterza 2010

Disp. in libreria

10,00 €
"Caro figlio, in questo libro cercheremo di riflettere un po' sul fatto fondamentale che gli uomini non vivono isolati, ma riuniti in società. Parleremo del potere e dell'organizzazione, del mutuo soccorso e dello sfruttamento dei deboli da parte dei forti, dell'uguaglianza e del diritto alla differenza, della guerra e della pace. Parleremo delle ragioni dell'obbedienza e di quelle della ribellione. Come in "Etica per un figlio", anche in questo libro penso di schierarmi del tutto apertamente da una parte o dall'altra, qualora mi vada di farlo, non ho intenzione di fare la morale su chi sono i "buoni" e chi i "cattivi", né ti consigliere chi devi votare e neppure se votare. Andremo alla ricerca delle questioni fondamentali, di ciò che è in gioco nella politica e non di ciò a cui giocano i politici... Dopo di che, tu avrai l'ultima parola: fa in modo che nessuno te la tolga né la pronunci al posto tuo." Le motivazioni fondamentali che hanno da sempre mosso l'agire politico degli uomini, passate in rassegna dallo sguardo di Fernando Savater.

Modelli di filosofia politica

Petrucciani Stefano
Einaudi 2003

Disp. in libreria

19,00 €
Il volume presenta una sintetica introduzione alla filosofia politica attraverso i concetti, i problemi e le principali teorie. Nel testo vengono presentate tre fondamentali paradigmi del pensiero politico: il paradigma della polis (Platone e Aristotele), quello del contratto sociale (Hobbes, Locke, Rousseau, Kant), e quello della dialettica fra stato e società (Hegel, Marx, Constant, Tocqueville e Mill). Accanto ai tre fondamentali paradigmi vengono presentati alcuni concetti politici ancora oggi fondamentali: libertà e liberalismo, socialismo e democrazia, delineando una panoramica delle principali opzioni teoriche, da Rawls a Habermas, che si contendono il campo nella discussione contemporanea di filosofia politica.

Il principe

Machiavelli Niccolò; Dotti U. (cur.)
Feltrinelli

Disp. in libreria

9,00 €
Questa nuova edizione del Principe, arricchita da una corposa introduzione e da un ricco apparato di note, permette al lettore di approfondire la conoscenza del capolavoro di Machiavelli nonchuno dei massimi testi di teoria politica mai scritti. Ne vengono indagati la genesi e gli sviluppi, inquadrando l'opera tanto nel contesto storico e culturale, quanto nell'esperienza professionale e personale dell'autore. A partire dalle diverse interpretazioni e dagli studi fatti nel corso del tempo sul testo, Ugo Dotti offre cosun utilissimo strumento di studio e di lettura. Con uno scritto di G.W.F. Hegel.

L'idea di eguaglianza

Carter I. (cur.)
Feltrinelli 2020

In libreria in 10 giorni

18,08 €
Alcuni dicono di essere egualitari, altri di essere contrari all'eguaglianza e più favorevoli alla libertà. Il senso di queste affermazioni rimane però vago, finché non viene esplicitata la vera natura dell'ideale egualitario. In questo libro, Bernard Williams, Thomas Nagel, Amartya Sen, Ronald Dworkin e Richard J. Arneson - cinque studiosi della moralità, della politica, e dell'economia - cercano di rispondere alle domande cruciali lasciate in sospeso nel dibattito politico.

Diventare persone. Donne e...

Nussbaum Martha C.
Il Mulino 2020

In libreria in 10 giorni

25,00 €
L'autrice sostiene che per arrivare ad una soglia minima di rispetto della dignità umana nelle costituzioni come nelle attività di governo i diritti vadano sostituiti con la garanzia di "capacità", con il dispiegarsi cioè di quelle condizioni che rendono un uomo realizzato. La posizione dell'autrice si forma attraverso un confronto con altre filosofie politiche e morali contemporanee (da Rawls a Harsany, da Sen a Scanlon) e si intreccia con altre culture, in particolare con quella dell'India, dove Martha Nussbaum ha trascorso molti anni impegnata in missioni scientifiche Onu.

Futuro anteriore. Dai Quaderni...

Roggero Gigi; Pozzi Francesca; Borio Guido
DeriveApprodi 2020

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Che cos'è l'operaismo? Quando e come è nato quello straordinario laboratorio politico specificamente italiano che ha contribuito a rinnovare il lessico e le categorie dell'analisi politica e ha tracciato un'altra strada rispetto al marxismo classico? Chi sono i suoi esponenti e quali sono le loro divergenze? Un arcipelago di riviste, gruppi politici e teorici scandiscono il percorso di un pensiero che ha conosciuto rotture, salti, discontinuità. Eppure, molto di quell'esperienza ancora permane ai giorni nostri. Non come sedimento di un secolo mai consumato ma come capacità di lettura del futuro nelle pieghe del presente.

L'Italia, l'Austria e il Papa

Mazzini Giuseppe; Panerini A. (cur.); Ciuffoletti Z. (cur.)
La Bancarella (Piombino) 2020

In libreria in 10 giorni

16,00 €

Democrazia e corporazione in Léon...

Marsala Rosanna
Rubbettino 2020

In libreria in 10 giorni

16,00 €
l nome di Léon Harmel (1829-1915) si può certamente associare alla vicenda storica del cattolicesimo sociale francese dell'Ottocento. Imprenditore e riformatore sociale, Harmel ebbe un ruolo determinante nell'apertura della Chiesa alle problematiche della società moderna. Egli non fu un teorico in senso stretto, né un pensatore politico, bensì un "realizzatore". Eppure la sua figura e la sua opera meritano una specifica attenzione. Sia perché rappresentativo, sul piano della sua stessa biografia personale, di un'epoca di grande transizione intellettuale e sociale, sia perché fu il primo a realizzare nella sua fabbrica laniera in Val des Bois la corporazione cristiana. Sorretto da una sostanziale fiducia nel popolo, Harmel crede che la ricostruzione di una nuova solidarietà di vita può venire solo dal basso; per questo si rivolge direttamente agli operai e al popolo. Fu sempre convinto della necessità di un forte movimento operaio cristiano che acquistasse influsso sulla legislazione e sull'amministrazione, che costruisse dal basso in alto una vita solidale sulla base professionale e che non avesse semplicemente di mira gli interessi economici, ma si proponesse di raggiungere l'autonomia della classe operaia, ricostruita con le sue stesse forze. Questa idea fu perseguita per tutta la vita e portata avanti con l'organizzazione dei consigli di fabbrica, dei circoli cristiani di studi sociali, dei congressi operai e del movimento democratico cristiano.

Hegel e la società moderna

Taylor Charles
Il Mulino 2020

In libreria in 10 giorni

12,39 €
Taylor compie un esame della filosofia politica e della concezione della libertà in Hegel con l'obiettivo di dimostrare che, per quanto il sistema filosofico hegeliano oggi possa essere superato, i problemi a cui esso dava risposta sono tuttora presenti e che Hegel ha contribuito a determinare la forma concettuale con cui questi si presentano e ha additato la via per risolverli.

Elogio dell'Assemblea, tuttavia

Manzella Andrea
Mucchi 2020

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8,00 €
Ha ancora qualcosa da dire e da fare l'assemblea parlamentare mentre i primi venti anni del secolo sembrano scadenzare il tempo - e le cose delle persone in esso - con impensabili eventi? Piche ai tanti e noti difetti del parlamentarismo - oggetto da anni di tormentate analisi e tentativi di riforma - qui si richiamano le primarie e perduranti ragioni fondative dell'assemblea. Tenendo a mente il monito del vecchio giurista: ogni istituzione politica deve essere valutata nella sua struttura elementare e nel suo scopo ultimo, senza badare al buono o al cattivo uso che ne fanno le persone che momentaneamente l'abitano. Tuttavia", come si disse alla nostra Costituente, per evitare ricorrenti degenerazioni del "vissuto" parlamentare, serve oggi un progetto regolatorio completamente nuovo. Che riempia la pagina che rimasta bianca da allora: mentre mutata la composizione delle assemblee e la digitalizzazione ha cambiato il mondo."

Venetismo. L'invenzione identitaria...

Mutto Davide
Tra le righe libri 2020

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Il Venetismo come elaborazione e proposizione di significati, simboli e valori strumentali all'esaltazione di una supposta naturale identitveneta, intesa ora in senso culturale, ora in senso etnico. In quanto socialmente costruita, "inventata" per riprendere Hobsbawm, tale identitrisponde a specifiche esigenze: innanzitutto uno strumento politico atto a generare consenso e negoziare risorse tra i diversi livelli amministrativi e governativi, ma ricopre altresuna funzione psicologica di protezione nei confronti di una realtsociale in continuo mutamento. Il fenomeno analizzato decostruendo l'invenzione della tradizione, tentando inoltre di delineare una mappa della variegata galassia venetista e dei suoi legami con la politica istituzionale, intrecci che vengono alla luce nel caso di studio incentrato su Verona e la sua provincia. Qui il revisionismo venetista trova terreno fertile negli ambienti reazionari del tradizionalismo cattolico e del neofascismo: emerge cosla duttilitdel Venetismo che, privo di una propria strutturata visione del mondo, della storia e dell'ordine politico, si presta infatti a essere sussunto all'interno di altre ideologie piforti.

Il potere al plurale. Un profilo di...

Lambertini Roberto; Conetti Mario
Jouvence 2019

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Il testo inizia prendendo in esame le premesse del pensiero politico medievale, che affondano le loro radici ancora prima del periodo tradizionalmente definito Medioevo, in particolare nella prassi e nella riflessione del cristianesimo. Ne illustra i primi esiti nel laboratorio dell'età carolingia, per poi passare alla parte più consistente dell'opera, divisa in tre periodi: il primo dalla riforma dell'XI secolo alla metà del XIII, il secondo dalla metà del Duecento alla metà del Trecento, il terzo da metà Trecento a metà Quattrocento. Non si tratta di una distinzione arbitraria o di comodo, ai soli fini di articolare l'esposizione. Vuole invece segnare continuità e fratture, tanto nei contesti istituzionali quanto nei percorsi delle teorie. Trattandosi di un profilo, gli autori hanno volutamente rinunciato a tematizzare il pur vivace dibattito tra gli studiosi; gli approfondimenti sono demandati a un percorso di studio e indagine ulteriore, al quale le indicazioni bibliografi che intendono servire da introduzione.

La questione meridionale

Gramsci Antonio
Ali Ribelli Edizioni 2019

In libreria in 10 giorni

10,00 €
"L'Unità d'Italia non è avvenuta su basi di uguaglianza, ma come egemonia del Nord sul Mezzogiorno, nel rapporto territoriale città-campagna. Cioè, il Nord concretamente era una piovra che si è arricchita a spese del SUD e il suo incremento economico-industriale è stato in rapporto diretto con l'impoverimento dell'economia e dell'agricoltura meridionale. L'Italia Settentrionale ha soggiogato l'Italia meridionale e le isole, riducendole a colonie di sfruttamento."

Il fascismo eterno

Eco Umberto
La nave di Teseo 2018

In libreria in 10 giorni

5,00 €
"Ritengo sia possibile indicare una lista di caratteristiche tipiche di quello che vorrei chiamare l''Ur-Fascismo', o il 'fascismo eterno'. L'Ur-Fascismo è ancora intorno a noi, talvolta in abiti civili. Sarebbe così confortevole, per noi, se qualcuno si affacciasse sulla scena del mondo e dicesse: 'voglio riaprire Auschwitz, voglio che le camicie nere sfilino ancora in parata sulle piazze italiane!'. Ahimè, la vita non è così facile. L'Ur-Fascismo può ancora tornare sotto le spoglie più innocenti. Il nostro dovere è di smascherarlo e di puntare l'indice su ognuna delle sue nuove forme - ogni giorno, in ogni parte del mondo." (Umberto Eco)

Pensatori politici del Novecento

Bisignani A. (cur.)
Cacucci 2018

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Lungi dall'essere catalogabile come il "secolo breve", il Novecento ci appare sempre più come un secolo segnato da una "grande trasformazione". La mutazione delle strutture produttive e il formarsi di una società di massa, l'emergere di regimi totalitari e la loro sconfitta con l'affermarsi di democrazie costituzionali, sono questi i termini che ne segnano il divenire. I pensatori analizzati in questo volume ci offrono la rappresentazione dei problemi e delle contraddizioni che hanno attraversato questo secolo. E se autori come Croce, Romano e Mosca ci permettono di comprendere il declinare dello Stato liberale tra Otto e Novecento, altri, come Michels, Burnham, Arendt, ci danno il quadro di una nuova società industriale sempre in bilico tra democrazia e forme politiche autoritarie.

Socializzazione politica e potere...

Macaluso Marilena; Tumminelli Giuseppina
Mimesis 2018

In libreria in 10 giorni

20,00 €
La socializzazione politica come processo dinamico e permanente, latente e manifesto, interattivo e multidirezionale. L'identità politica come parte dell'identità sociale, la costruzione e la re-invenzione della politica. La socializzazione politica che dall'idea di mera trasmissione si trasforma, nelle teorie più recenti, in costruzione di codice simbolico e rappresentazioni del mondo, fattore di transazione all'interno di gruppi molteplici. La dimensione empirica nel testo si intreccia a quella teorica presentando alcuni casi studio realizzati nella città di Palermo. Il volume può rappresentare sia uno strumento didattico utile per gli studenti dei corsi di area sociologica e politologica, sia un contributo per ricercatori che desiderino avere un quadro sintetico sul tema e qualche spunto per indagini future.

Manifesto del Partito Comunista....

Marx Karl; Engels Friedrich; Labriola A. (cur.)
Rusconi Libri 2018

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Il Manifesto del partito comunista è il documento politico più celebre dell'Ottocento: in stile limpido e immediato, Marx ed Engels vi espongono le condizioni per l'attuazione della lotta di classe. Opera discussa e discutibile, il Manifesto, qui offerto nella storica traduzione di Antonio Labriola, costituisce non solo un formidabile profilo storico dei moti rivoluzionari del '48, ma anche un indispensabile strumento per comprendere il passato e leggere il presente. Introduzione e note di Erika Frigieri.

Idealismo Pratico. Il libro da cui...

Coudenhove Kalergi Richard
Il Cerchio 2018

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Cos'è il " piano Kalergi"? La teoria del complotto sul piano Kalergi è la credenza che esista un piano (chiamato piano Kalergi) d'incentivazione dell'immigrazione africana e asiatica verso l'Europa al fine di rimpiazzarne le popolazioni. Prende il nome dal filosofo austriaco Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi (1894-1972), paneuropeista storico, cui viene attribuita la paternità di tale piano. Il testo riporta milioni di chiacchiere alla realtà. Il "piano Kalergi" non esiste.

Stato, violenza, libertà. La...

Dei F. (cur.); Di Pasquale C. (cur.)
Donzelli 2017

In libreria in 10 giorni

30,00 €
Che cos'è lo «Stato»? Gli approcci antropologici ed etnografici cercano di andare oltre la sua autorappresentazione come grande apparato unitario e compatto: lo «smontano» piuttosto in una molteplicità di pratiche istituzionali e quotidiane, guidate da proprie e spesso ambivalenti logiche. I saggi raccolti in questo volume, frutto di una discussione di grande intensità tra alcuni dei più significativi studiosi italiani della materia, propongono sia particolari casi di studio sia una riflessione sulle basi teoriche di un'antropologia dello Stato. Il dibattito teorico si concentra in particolare sui limiti delle posizioni «critiche» o post-coloniali che pensano lo Stato come un unico grande impianto repressivo e totalizzante. Come se in esso risiedesse la radice stessa del «male» politico, delle violenze strutturali e delle forme di disuguaglianza e oppressione che caratterizzano la società contemporanea. In campi come l'antropologia della violenza, lo studio del razzismo e delle migrazioni, l'antropologia medica e quella del patrimonio, lo Stato appare spesso come una grande forza patogena, intrinsecamente produttrice di violenza strutturale, di razzismo, di disumanizzazione.

Europa. Topologia di un naufragio

Vitiello Vincenzo
Mimesis 2017

In libreria in 10 giorni

20,00 €
"Europa. Topologia di un naufragio" esamina la crisi del rapporto sapere/potere a partire dal fallito tentativo di Hegel, e poi di Marx, di unificare teoria e prassi, sino all'inquietante esito nietzschiano: la dichiarata, e sofferta, impotenza della "volontà di potenza". Questa parabola, che nel tragico destino di Giovanni Gentile trova un singolare riscontro, caratterizza il fatale tramonto di Europa rappresentato nel grande, incompiuto, romanzo di Musil. Il pensiero del Novecento, da Schmitt a Benjamin, a Derrida e Heidegger, ha tentato in vari modi di opporsi a tale conclusione, con l'unico risultato di rivelare il fondo della crisi, coinvolgendo in essa la stessa immagine della storia. Più che "storie che corrono in tempo", Ottocento e Novecento appaiono come i luoghi, certo non gli unici, in cui la storia si 'raccoglie' e si 'arresta'. Il peggio è che Europa, come attestano i nostri giorni incerti e crudeli, si rivela incapace di ri-pensare se stessa libera dalla nostalgia del potere e della potenza.

Per una rivoluzione italiana

Magli Ida; Guerri Giordano Bruno
Bompiani 2017

In libreria in 10 giorni

13,00 €
Questo libro pone delle domande apparentemente banali, come sempre appaiono le grandi questioni: viviamo davvero in una democrazia? I politici ci rappresentano davvero? Lo Stato pensa davvero al bene dei cittadini? La risposta degli autori è sempre no, il cittadino non possiede, in realtà, nessun potere, per cui l'intero progetto della vita sociale deve essere ripensato da un "laboratorio per la rivoluzione" composto da studiosi che sostituiscano i politici. Pubblicato per la prima volta nel 1996, questo dialogo si mostra oggi in tutta la sua preveggenza, anticipando fatti come la nascita del Movimento 5 Stelle, spronandoci a ripensare questioni cruciali come la cultura, i flussi migratori, la scuola e i mass media attraverso una difficile ma necessaria operazione di "dissolvimento dell'ovvio".

Scienza politica e forme...

Basile Luca
Il Prato 2016

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15,00 €
I tre saggi raccolti nel volume puntano ad offrire una lettura in chiave gramsciana della teoria delle élites posta alla base della fondazione della scienza politica. Il primo si presenta come un sintetico insieme di note sviluppabili in vista di una ricerca più vasta e compiuta circa il pensiero di Gaetano Mosca, evidenziandone l'originale ma robusto impianto naturalistico-positivista nonché l'inclinazione a divaricare liberalismo e democrazia. Il secondo saggio prosegue le direttrici di ricerca del primo, focalizzando, in questa luce, le indicazioni interpretative a proposito del contributo teoricopolitico moschiano fornite da Gramsci nei Quaderni. In ultimo, il terzo saggio, più ampio, dedicato al rapporto di Gramsci con le tesi, formulate da R. Michels, della 'legge ferrea delle oligarchie' e della leadership carismatica cerca di porre in relazione il presente plesso di questioni con l'affermarsi della natura di massa del fascismo, valorizzando la decisiva incidenza della nozione di 'rivoluzione passiva'. Il tutto conducendo una disanima puntale ed esaustiva sul piano della ricostruzione filologico-storiografica.

Provincializzare l'Europa

Chakrabarty Dipesh
Meltemi 2016

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25,00 €
Il pensiero europeo è allo stesso tempo indispensabile e inadeguato per riflettere sulle esperienze di modernità politica nelle nazioni non occidentali. Indispensabile perché le idee universali proposte dall'Illuminismo europeo rimangono la fondamentale base di ogni critica sociale che cerchi di affrontare i problemi della giustizia e dell'equità. Inadeguato perché la transizione capitalista nel Terzo mondo, se misurata con gli standard occidentali e con la nostra idea di storicizzazione, appare spesso incompleta o inefficace. Già dalla metà del XX secolo la cosiddetta "epoca europea" della storia moderna ha cominciato a lasciare spazio ad altre configurazioni regionali e globali. Provincializzare l'Europa non significa però ripudiare o abbandonare il pensiero europeo, ma riflettere su come globalizzato rinnovandolo per e dai suoi margini. Ogni caso di transizione al capitalismo non è più semplicemente interpretabile come un fenomeno sociologico di transizione storica, ma anche come un caso di traduzione: una traduzione di mondi esistenti e delle loro categorie di pensiero nelle categorie e nella cultura della modernità capitalista. Chakrabarty dimostra, sia in modo teorico che attraverso esempi dell'India coloniale e contemporanea, come tali storie di traduzione potrebbero essere pensate o scritte. Imbastendo una sorta di conversazione tra due dei più importanti rappresentanti del pensiero europeo, Marx e Heidegger - l'uno esempio della tradizione analitica delle scienze sociali, l'altro di quella ermeneutica -, l'autore cerca di comprendere la modernità politica dell'Asia meridionale, prendendo in esame nella prima parte studi storici ed etnografici su gruppi "subalterni" e concentrandosi nella seconda sulla storia dei bengalesi indù delle caste superiori colte. "Provincializzare l'Europa" comincia e finisce indicando la necessità del pensiero politico europeo per la descrizione della modernità politica non europea e, al tempo stesso, affronta i problemi di rappresentazione che tale necessità produce.

Scenari latino-americani....

Canzano A. (cur.); Rossi T. (cur.)
Franco Angeli 2016

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20,00 €
Le mutazioni che oggi attraversano l'America Latina rappresentano delle discontinuità fra le più significative dal punto di vista sociopolitico. Pur nelle multiformi e variegate trasformazioni in corso che rendono impossibile tracciare un quadro unitario, è comunque possibile individuare casi che ne esemplificano l'evoluzione. Il volume analizza in particolare alcune realtà che meglio descrivono il cambiamento in atto e svelano lo scenario che si sta aprendo sul continente, come ad esempio Bolivia, Cile, Venezuela e Messico. L'analisi, attenta ai dati storici, politici ed etnografici, rilegge i concetti e i temi chiave di territorio, comunità, indigeno, rappresentanza politica in terra indigena, partecipazione della società civile alla costruzione delle politiche pubbliche, processo di democratizzazione alla luce delle trasformazioni intercorse, delineando un percorso in cui si intrecciano passato e presente, locale e globale, tradizione e modernità, giustizia sociale e ineguaglianza, partecipazione e bene comune. Il volume propone, dunque, casi che, tra contraddizioni interne e sostanziali differenze, rappresentano spunti di riflessione e di analisi per studiosi, studenti e lettori della materia.

Politica cosa privata. Proprietà...

Prospero Michele
Pazzini 2016

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12,50 €
Queste lezioni cercano di leggere le tendenze della politica in connessione con le trasformazioni della proprietà. L'antico volto del potere legato al possesso, riemerge nella capacità delle imprese e della finanza di determinare gli eventi politici fondamentali. La possibilità per i poteri forti dell'economia di orientare la legislazione, facendo del sistema politico una variabile del tutto subalterna alle esigenze del profitto, è ormai un processo senza antidoti. Manca una potenza sociale legata al lavoro che sia in grado di contrastare gli appetiti del denaro e di mantenere la parvenza di una sfera pubblica autonoma dal calcolo privatistico. I rapporti di proprietà si confermano come la radice dei fenomeni politici e giuridici, anche se una cattiva saggezza della postmodernità preferisce rimuovere gli interessi reali che operano dietro una politica ridotta a narrazione insignificante.

Governare il vuoto. Il fine della...

Mair Peter
Rubbettino 2016

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14,00 €
Nelle pur radicate democrazie dell'Europa occidentale, le competizioni elettorali sono in declino, i maggiori partiti registrano un calo di iscritti e di partecipazione, e anche coloro che rimangono fedeli militanti sono fiaccati nel loro entusiasmo. L'ultimo libro di Peter Mair, uno dei più grandi scienziati politici del nostro tempo, prematuramente scomparso, pesa l'impatto di questi cambiamenti che hanno portato gli elettori, dopo un secolo di aspirazione e di pratica democratica, a disertare l'arena politica. Mair esamina lo sviluppo parallelo allarmante che ha visto le élite politiche europee chiudersi sempre più su se stesse, in circoli autoreferenziali che le hanno portate a rimodellarsi come classe professionale omogenea e ad arroccarsi all'interno delle istituzioni statali, come un riparo in grado di offrire relativa stabilità in un mondo popolato da elettori volubili. Nel frattempo, guadagnano potere le agenzie e le pratiche non democratiche che vanno proliferando, non ultima tra loro la stessa Unione europea, un'organizzazione che contribuisce alla depoliticizzazione degli Stati membri e il cui famigerato "deficit democratico" riflette le intenzioni deliberate dei suoi fondatori. Questo testo offre una valutazione autorevole e agghiacciante delle prospettive della rappresentanza politica popolare di oggi, non solo nelle varie democrazie d'Europa, ma in tutto il mondo sviluppato.

Il pensiero politico in pratica....

Cartledge Paul
Carocci 2016

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12,00 €
Pensato come un'introduzione al pensiero politico greco per studenti e persone interessate alla storia e alle caratteristiche del mondo antico, il testo offre un racconto per tappe, dall'epoca omerica al periodo della dominazione romana della Grecia, del pensiero greco relativo all'organizzazione politica e alle istituzioni che la esprimono all'interno della polis. Si concentra in particolare sul legame tra elaborazione teorica e prassi concreta, per collocare le idee politiche nel contesto storico e sociale in cui si sono sviluppate, e assegna un ruolo fondamentale alle opinioni dell'uomo greco comune in merito alle azioni che incidono sulle collettività, soprattutto quando esse si configurano come potenzialmente o realmente rivoluzionarie. In questo racconto storico grande importanza assumono anche l'influenza esercitata dall'appartenenza sociale sul pensiero e sul comportamento politico, e la nascita, lo sviluppo e la crisi della democrazia, forma tipicamente greca con peculiarità sue proprie che la distinguono dall'equivalente odierno.

Democrazia. Storia di un'idea tra...

Salvadori Massimo L.
Donzelli 2015

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35,00 €
La democrazia - il potere, il governo, la sovranità suprema del popolo - ha sempre costituito, dalla Grecia antica in poi, un problema: circa il modo di intenderla, le sue possibilità di attuazione, i suoi lati positivi o negativi, il suo essere soprattutt

Il realismo politico. Figure,...

Campi A. (cur.); De Luca S. (cur.)
Rubbettino 2014

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28,00 €
Sono ormai almeno due decenni che si assiste ad un forte ritorno di interesse per il "realismo politico", ovvero per una tradizione di pensiero caratterizzata da uno sguardo lucido, penetrante, disincantato sulle cose della politica (interna e internazionale). Uno sguardo di cui si è avvertita sempre più la necessità dopo il declino delle grandi ideologie che hanno scandito la parabola storica del "secolo breve", generando grandi passioni, ma anche immani tragedie e profonde delusioni. Ciò nonostante, il realismo politico rimane a tutt'oggi una tradizione assai controversa, sulla quale gravano non pochi equivoci e pregiudizi: se per alcuni esso è un salutare antidoto ad ogni forma di furore ideologico o di falsa coscienza, per altri non è che un'ideologia mascherata, che in nome del richiamo alla realtà rischia di privare la politica di ogni spessore normativo. In questo volume, che nasce da un'iniziativa dell'Istituto di Politica e della "Rivista di Politica", il lettore troverà 53 saggi scritti da studiosi di chiara fama e da giovani ricercatori su autori, temi, concetti riconducibili al realismo politico, nonché su vicende politiche dei nostri giorni lette alla luce dei suoi strumenti analitici. Si tratta di un atlante di straordinaria ampiezza, che chiunque sia interessato al realismo politico potrà leggere in modo sistematico oppure consultare a seconda dei 'viaggi intellettuali' che sta compiendo o che vorrebbe intraprendere.

Il vincolo esterno. Le ragioni...

Diodato Emidio
Mimesis 2014

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15,00 €
Se i tratti principali della prima Repubblica furono un sistema politico modellato dalla guerra fredda e la subordinazione dell'interesse nazionale ad un vincolo atlantico, la seconda Repubblica è stata caratterizzata dal vincolo monetario dell'euro che ha obbligato l'Italia al rispetto di parametri economici concordati con altri paesi europei. Lo stesso berlusconismo, che pur ha favorito il nuovo asse destra/sinistra, può essere interpretato come un tentativo di reazione a tale vincolo, ma fallito per non essere riuscito a trovare una linea di politica estera. Le cause di questa debolezza nazionale vanno cercate in un deposito di ritardi storici da cui sgorga, a partire dall'opera di Machiavelli, il timore che la modernità possa provenire solo d'oltralpe o d'oltreoceano, altrimenti il paese rischierebbe di sprofondare nel ritardo mediterraneo. Con uno stile consumato, ma capace di rendere ancora visibile il potere in scienza politica, l'autore ripercorre la modernizzazione della penisola italiana, fra diplomazia post-risorgimentale e geopolitica fascista, per approdare a una riflessione critica sulla politica estera repubblicana e sulle condizioni della democrazia contemporanea. Con 'passione', ma soprattutto con cauto 'realismo', la conclusione è affidata a un esergo sul potere nazionale: "volare basso, fare gruppo per salire in alta quota, tornare giù se non ci sono le condizioni".

L'amore della politica. Pensiero,...

Romitelli Valerio
Mucchi 2014

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Il lungo ciclo del materialismo storico, del socialismo, del comunismo e dei partiti di classe è finito. Ma non ha fallito. Ha sperimentato una singolare tendenza alla giustizia sociale. Quella culminata nel glorioso trentennio 1945/75: possibile solo perché in mezzo mondo c'erano regimi capaci di dimostrare, anche a costo di terribili sacrifici, che politiche egualitarie erano universalmente realizzabili. Al cuore del libro si trova una formulazione di un nuovo possibile orizzonte di sperimentazione politica: l'orizzonte di un materialismo politico, nel quale protagonisti siano il pensiero, anziché la coscienza, le passioni, anziché gli interessi, e a condizione che prendano corpo in nuove "particelle" organizzative, come quelle già sporadicamente operanti nel secolo scorso, specie attorno al '68. L'amore della politica risulta così una vera e propria energia materiale, discontinua, come ogni grande passione, ma con conseguenze irreversibili.

Appunti sulla soppressione dei...

Weil Simone
La Mandragora Editrice 2014

In libreria in 10 giorni

12,00 €
In un momento di grave crisi di senso della politica, queste note febbrilmente registrate tra 1942 e 1943 da Simone Weil - eminente figura intellettuale del Novecento - rappresentano una delle più drammatiche requisitorie contro i partiti politici e fanno luce su un pensiero che, precorrendo i tempi, ha saputo individuare nei partiti qualcosa di intimamente totalitario, un male quasi allo stato puro. L'edizione ripropone la celebre traduzione che Franco Ferrarotti realizzò nel 1951 per la rivista "Comunità" ed è preceduta dal suo saggio "Dei Partiti, ovvero dell'innata tendenza autoritaria". Nella sua postfazione, "il partito e la luce interiore", Castronuovo ricostruisce la storia del testo e analizza come la Weil vedesse nei partiti degli organismi costituiti "in modo da uccidere nelle anime il senso della verità e della giustizia".

Alle radici della crisi. Le ragioni...

Sapelli G. (cur.); Vittadini G. (cur.)
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2013

In libreria in 10 giorni

10,00 €
Uno strumento per orientarsi nella crisi e andare oltre lo statalismo e la finanziarizzazione che hanno messo in ginocchio l'Italia e frustrato il desiderio di cambiamento e di costruzione della società. Proprio partendo dalla difficoltà della situazione attuale, importanti personalità del mondo culturale e accademico hanno accettato la sfida lanciata dalla Fondazione CEUR e dalla Fondazione per la Sussidiarietà nel corso di una Summer school che ha coinvolto un gruppo qualificato di studenti universitari e di giovani ricercatori: confrontarsi con le ragioni profonde di una delle crisi più gravi che l'Italia e l'Occidente abbiano mai attraversato. Tenendo presente la complessità dei fattori in gioco e cercando di offrire chiavi di lettura in grado di superare le apparenze e i luoghi comuni, gli interventi degli autori sono accomunati dalla stessa consapevolezza: tanto è impossibile un ritorno al passato quanto è urgente mettere in campo un nuovo slancio umano, creativo, religioso, una rigenerazione dell'io, che trovi nella sua esperienza presente le risorse per un compito storico: costruire il futuro. Ed è con la volontà di trovare soluzioni innovative che i contributi di questo volume si intrecciano in una prospettiva multidisciplinare - economica, sociologica, giuridica, politologica - capace di integrare i contributi delle singole discipline e di indicare così le strategie da cui ripartire per uno sviluppo più solido e giusto.

Potere. La dimensione politica...

Infantino Lorenzo
Rubbettino 2013

In libreria in 10 giorni

19,00 €
Al pari di tante altre, la parola "potere" viene utilizzata nella comunicazione di tutti i giorni. Ognuno di noi la pronunzia e l'ascolta senza lasciare trasparire dubbi di sorta. Ma si tratta di una parola che evoca molte cose e che delimita un territorio della cui identità non siamo affatto certi. Questo volume svolge una funzione chiarificatrice. Con appropriata scelta metodologica, il fenomeno del potere viene "scomposto" e ridotto ai suoi elementi più semplici. L'analisi prende avvio dal rapporto intersoggettivo. È così che viene individuato il momento in cui, conferendo agli attori differenziati gradi di autonomia, la sovraordinazione e la subordinazione prendono corpo. Quel che viene dapprima "decifrato" è quindi il potere infrasociale, quello che nasce dalle relazioni interindividuali. Il che costituisce la base per giungere al potere pubblico, che è il potere esercitato dai governanti sui governati. Il suo processo generativo viene "disaggregato". Con l'aiuto di una letteratura sovente trascurata, vengono isolati i "fotogrammi" indispensabili alla comprensione del fenomeno. Ne emergono ragioni, abusi e mistificazioni. Tutti gli orpelli che rivestono il potere vengono in tal modo strappati, il suo volto oscuro illuminato. È all'opera una teoria tramite cui le posizioni sociali conseguite mediante il confronto vengono nettamente separate da quelle occupate per mezzo della simulazione e il sostegno delle strutture coercitive.

Discorsi parlamentari (1861-1879)

Ricasoli Bettino
Polistampa 2013

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22,00 €
Bettino Ricasoli fu deputato per un ventennio, senza soluzioni di continuità, dal 1860 sino alla morte. In quel consistente lasso di tempo, si contraddistinse per una misurata e "attenta" partecipazione al dibattito sviluppatosi in aula: gli interventi del barone di Brolio cadenzarono alcuni dei temi di maggiore rilevanza per l'attività del Parlamento e in special modo per il peculiare disegno politico perseguito dal raggruppamento dei moderati toscani. L'interlocuzione con i colleghi si fece inevitabilmente più fitta in occasione delle esperienze di governo del 1861-62 e del 1866-67 quando, in veste di presidente del Consiglio e di ministro, Ricasoli dovette illustrare e difendere le proprie posizioni in ordine alle decisive questioni affrontate dall'esecutivo nella sua azione. Questo volume raccoglie per la prima volta tutti i discorsi da lui pronunciati dinanzi alla Camera dei deputati ed al Senato del regno d'Italia, permettendoci di comprendere meglio la sua figura e la sua "visione dello Stato". Con il prezioso supporto fornito da tali interventi risulta possibile indagarne in maniera organica l'esperienza pubblica compiuta in età sabauda

Dialogo sul potere

Schmitt Carl; Gurisatti G. (cur.)
Adelphi 2012

In libreria in 10 giorni

8,00 €
L'essenza del potere e la struttura del nuovo spazio planetario in due dialoghi filosofici che sono vere e proprie pièce teatrali.

Il mio piano non è quello di...

Einaudi Luigi
Rubbettino 2012

In libreria in 10 giorni

12,90 €
In un tempo di crisi come questo, nel quale si torna a parlare di intervento dello Stato nell'economia, la lezione di Keynes sembra essere tornata attuale ma non dimentichiamo che spesso la cura può essere peggiore della malattia, e anzi può aggravarla. Gli scritti inediti di Luigi Einaudi, raccolti dal suo allievo e successore nella cattedra all'Università di Torino Francesco Forte, possono aiutarci a comprendere che se una direzione della vita economica è possibile e persino auspicabile, lo è solo in quanto riesca a tener conto della libertà individuale come motore primo dello scambio e del mercato. Al di fuori di questo, qualsiasi pianificazione si risolve in costrizione; qualsiasi intervento in impedimento; qualsiasi forma di politica, in una forma di imposizione legittimata dall'alto in nome dello Stato. La lezione di Einaudi risulta allora essere fondamentale per capire che gestire la crisi è gestire la stessa libertà dell'uomo affinché, responsabilizzata, sia in grado di compiere scelte coraggiose ma sempre perfettibili perché fondate sulla costante osservazione della lealtà e non sull'arbitrio di una ideologia. Prefazione di Francesco Forte.

La città nella scienza politica...

Gelli Francesca
Rubbettino 2012

In libreria in 10 giorni

14,00 €
La città costituisce un'occasione per la scienza politica americana. L'analisi del processo politico urbano delinea elementi di teoria politica innovativi, che cambiano la disciplina, con una produzione scientifica che appassiona, che fuga ogni dubbio sull'utilità e la bellezza della ricerca accademica. Ma, gli Stati Uniti sono anche una Nazione di città. Studiare la politica locale e i programmi di politica pubblica che interessano le città e le aree metropolitane significa entrare nel vivo dell'attualità politica della Nazione. Il contrasto alla corruzione e alla povertà rappresentano due sfide per il federalismo Americano tra gli anni '50 e '70, con risultati altalenanti e molte conseguenze future, costituendo un mondo di esperienza cui l'Italia potrebbe ancora guardare.