Luperini Romano

Luperini Romano

Giovanni Verga. Saggi (1976-2018)

Luperini Romano
Carocci

Non disponibile

26,00 €
Il volume, che presenta tutti i saggi verghiani che Romano Luperini ha scritto fra la fine degli anni Settanta e oggi, ricostruisce la figura di un grande scrittore il cui uso dell'impersonalità copre e nasconde una vicenda autobiografica nella quale è possibile riconoscere il destino non solo di Giovanni Verga, ma in generale dello scrittore moderno. Verga vive la condizione dell'artista ai margini, periferico, spossessato della propria funzione tradizionale. Un artista il cui punto di vista non coincide mai né con quello dei vincitori né con quello dei vinti ma è alla ricerca di un "terzo spazio" fra quello degli oppressori e dei vincitori e quello degli oppressi e dei vinti.

Dal modernismo a oggi. Storicizzare...

Luperini Romano
Carocci

Non disponibile

16,00 €
Storicizzare la contemporaneità letteraria è necessario per orizzontarsi fra i movimenti e gli autori dagli inizi del Novecento a oggi. Ma è anche difficile perché la contemporaneità scorre sotto i nostri occhi, il canone e la periodizzazione sono ancora incerti e provvisori. E tuttavia qui si tenta, in modo semplice e chiaro, di gettare luce su questo secolo di storia letteraria, di distinguerlo in fasi, di definirne gli autori e le tendenze principali. Così si passano in rassegna il modernismo, il neomodernismo e gli anni più recenti del postmodernismo e dell'ipermoderno. In una serie di rapidi saggi si considerano specialmente i vociani, Saba, Tozzi, Luzi, Sanguineti, Annie Ernaux, la crisi della letteratura e della saggistica le le vicende del romanzo contemporaneo, tra ritorno al realismo e autobiografismo, tra fiction e non fiction, da Saviano e Siti fino agli autori che si sono contesi il Premio Strega nel 2017.

L'ultima sillaba del verso

Luperini Romano
Mondadori

Non disponibile

19,50 €
Solo dopo l'ultima sillaba il verso di una poesia acquista significato. Solo alla fine di una vita se ne dovrebbe scorgere il senso. Valerio, il narratore e protagonista di questo romanzo, è sopravvissuto a stento a una terribile malattia che ha devastato il suo corpo. Si trova in una condizione di incertezza, mezzo vivo e mezzo già morto, solo nella campagna più solitaria, fra boschi, colli, uccelli, animali selvatici. E, sul limitare dell'ultima sillaba, prova a chiedersi quale sia stato il significato del suo percorso. In quest'opera di ricostruzione, convoca alla memoria gli eventi della sua storia privata e della Storia collettiva dall'88 fin quasi ai giorni nostri: la separazione dalla moglie, la fine di una militanza e di una fede politica che lo impegnavano dagli anni Sessanta, la caduta del muro di Berlino, la breve relazione con Margareth, la Guerra del Golfo, il legame con una ragazza canadese, Betty, la morte della madre, l'inizio dell'inchiesta Mani pulite, che coinvolge anche il fratello; e poi, imprevisto, un evento che pesa più degli altri: l'incontro con Claudine, un'allieva dell'università, da cui Valerio è attratto al punto da idealizzarla, sovrapponendola al personaggio di un racconto di Musil che porta il suo nome. L'amore con Claudine sembra ridare una meta ai suoi giorni, ma il declino progressivo del corpo, "bene mobile", gli ricorda quotidianamente che ha davanti a sé nient'altro che una serie di ultime volte, che è, in fondo, come il falco che osserva dalla finestra del suo casolare, che "tutto il giorno si prepara, spia la campagna intorno, si protende, aspetta. Aspetta cosa? Se poi la morte arriva e se lo piglia". E tuttavia, dopo dieci anni dall'ultimo incontro, i due avranno modo, sorprendentemente, di vedersi ancora una volta. Nonostante tutto, Claudine non è diventata ancora una figlia: resta una possibile, misteriosa e imprendibile amante. Dopo "La rancura" - che dando voce a tre generazioni ripercorreva quasi un secolo di storia italiana -Romano Luperini continua a fondere l'Io al Noi, a creare, per usare le parole di Annie Ernaux, "un legame indissolubile fra collettività e individualità attraverso la presenza della Storia". Per raccontare, con ricordi commossi e riflessioni amare, profonde speranze e altrettanto abissali disincanti, i due decenni a cavallo tra il vecchio e il nuovo millennio.

La rancura

Luperini Romano
Mondadori

Non disponibile

20,00 €
Rancura. La parola rocciosa, ruvida, restia a dichiararsi è usata da Montale per descrivere il sentimento che ogni figlio prova, in forme diverse, nei confronti del padre, per misurarsi con lui, per comprenderlo, per raccoglierne l'eredità spesso scomoda. È in questa prospettiva umana, lungo quasi un secolo di storia italiana, dal fascismo a oggi, che tre generazioni di padri e di figli attraversano le pagine del romanzo di Romano Luperini. Tre protagonisti. Il padre è Luigi Lupi, maestro elementare e figlio di contadini, che dopo l'8 settembre combatte in Istria alla guida di una formazione partigiana, vivendo i giorni più nitidi ed eroici della propria esistenza, in una zona di confine segnata dapprima dai crimini di guerra dei generali italiani e poi dall'odio antitaliano e dalle foibe. Il figlio è Valerio, docente universitario e militante comunista che partecipa al Sessantotto e al tentativo di creare in Italia un partito rivoluzionario negli anni di piombo. Il figlio del figlio, Marcello, è un quarantenne che da Londra torna in Italia negli anni di Berlusconi e del "Grande fratello" per vendere la casa paterna nella campagna toscana. In questa casa trova un diario del padre e, in esso, emozioni, fragilità e desideri insospettabili.

L'uso della vita. 1968

Luperini Romano
Transeuropa

Non disponibile

12,90 €
Fra il febbraio 1968 e il gennaio 1969, Pisa era uno dei luoghi più significativi della rivolta giovanile europea. Nel raccontare l'atmosfera di quel Sessantotto il ritmo degli avvenimenti, le occupazioni, gli scontri con la polizia, le discussioni politiche, i rapporti fra i sessi, i contrasti generazionali - il romanzo di Romano Luperini sceglie di mescolare personaggi storici - Sofri, D'Alema, Fortini... - e altri di fantasia. Il protagonista, un giovane fra i ventitré e i ventiquattro anni, appena laureato, partecipa entusiasta e perplesso, fra slanci e dubbi, alle vicende di quei mesi. Pubblico e privato, impegno militante e crisi esistenziali, gesta e amori si alternano in un vortice di avvenimenti che porta a una graduale evoluzione del movimento di lotta, che lascia presagire i tragici sviluppi degli anni Settanta, ponendo fine alla felicità e alla leggerezza iniziali. Giunti alla fine della storia, ci si rende conto di aver assistito al piccolo romanzo di formazione di un individuo, dentro al più grande romanzo di un paese e di una rivoluzione perennemente mancata.

Insegnare la letteratura oggi

Luperini Romano
Manni

Non disponibile

18,00 €
La crisi della scuola, l'insegnamento della letteratura, il problema della storiografia letteraria e della manualistica costituiscono i temi principali di questo volume, che spazia dalla teoria alla didattica della letteratura. L'insegnamento deve essere basato non sulla centralità del testo, ma sulla centralità della lettura, intesa come esperienza vitale e partecipazione interpretante. Un posto di rilievo spetta alla interdisciplinarità, ai percorsi tematici e per generi, all'interculturalismo e al canone europeo, in relazione anche alle ultime indicazioni ministeriali. L'autore non intende soltanto suggerire "come" insegnare la letteratura nella scuola media superiore di oggi e di domani, ma anche spiegare "perché" essa va insegnata.

Tramonto e resistenza della critica

Luperini Romano
Quodlibet

Non disponibile

22,00 €
La condizione intellettuale e le prospettive della critica sono considerate in questo libro sullo sfondo di una situazione storica in cui crisi della figura dell'intellettuale, declino dell'umanesimo e necessità di un punto di vista planetario modificano radicalmente la cultura dell'Occidente e lo stesso stato sociale dei lavoratori della conoscenza. Recuperando la lezione di grandi maestri, da Adorno a Benjamin, da Auerbach a Said, l'autore cerca di capire quanto di nuovo sta forse nascendo dalle macerie di una intera civiltà e dalla fine del mandato sociale della critica. Il libro si divide esattamente in due parti, una dedicata alla condizione degli intellettuali oggi e alla resistenza della critica, l'altra alla proposta di alcuni modelli di analisi storico-antropologica o di nuove prospettive storiografiche nella letteratura dell'Ottocento e soprattutto del Novecento, con particolare riferimento alla nuova (per l'Italia) categoria di modernismo, al postmodernismo e al suo superamento nella narrativa attuale.

Montale e l'allegoria moderna

Luperini Romano
Liguori

Non disponibile

20,99 €
Costantemente, in tutto l'arco della sua produzione, Montale ha posto il problema del senso della vita e del modo di esprimerlo, passando dal simbolismo giovanile all'allegorismo umanistico e infine all'allegoria vuota dell'ultima produzione. Questo libro mostra tale parabola attraverso saggi panoramici generali, che definiscono il profilo complessivo del poeta, e saggi di analisi specifica di singoli componimenti e di aspetti particolari della ricerca montaliana. Si considerano così la questione del posto di Montale nel canone novecentesco, del suo rapporto con Leopardi, della significazione simbolica e di quella allegorica, e si commentano alcuni testi-chiave come "Corno inglese", "Il balcone", "Nuove stanze".

Pessimismo e verismo in Giovanni Verga

Luperini Romano
UTET Università

Non disponibile

21,00 €
"Il Verga si presenta come uno degli scrittori più inquieti e tormentati della nostra letteratura" così esordisce Romano Luperini nell'introduzione; "la sua opera sembra, almeno ad una prima indagine, non avere una precisa coerenza di svolgimento". "Pessimismo e verismo in Giovanni Verga", attraverso un'analisi critica accurata, restituisce invece una figura a tutto tondo, uno scrittore di livello (forse l'unico autore veramente europeo che conobbe l'Italia nella seconda metà dell'Ottocento) che "nella assoluta disperazione delle sue pagine migliori raggiunge toni di una grandezza desolata ma virilmente pugnace che solo in Machiavelli e in Leopardi possono trovare un termine di paragone". Ma questo libro è molto di più. Scritto nel 1963 e pubblicato nel 1968, per rispondere sia alla critica idealistica (che voleva un Verga "idilliaco e cristiano") sia alla critica marxista (che "si era inventata un Verga populista e filo socialista"), è un'opera che fece scalpore e che diede il via a quel cosiddetto "caso Verga", inaugurando un'intensa e prolifica stagione culturale della nostra critica.

Verga e le strutture narrative del...

Luperini Romano
UTET Università

Non disponibile

14,00 €
"La prima edizione di questo saggio su "Rosso Malpelo" uscì nel febbraio 1976" scrive Romano Luperini nella prefazione. "La quarta di copertina lo presentava come "un tentativo sperimentale di nuova critica marxista". Rileggendolo oggi, mi pare una definizione giusta. Ci sono, infatti, tutte le illusioni e i manicheismi di quegli anni. E tuttavia non mi sembra che il libro si riduca a questo aspetto ingenuamente oltranzista. Anzitutto perché l'oltranzismo, pur con le sue indubbie forzature, conferisce forza, vivacità e originalità alle tesi sostenute e allo stile con cui vengono argomentate. In secondo luogo perché il libro è anche un contributo specifico alla interpretazione della novella, nato da un periodo particolarmente favorevole alla fortuna critica verghiana e da un reperimento filologico: quello della prima redazione a stampa, uscita sul "Fanfulla" di Roma i giorni 2-3-4-5 agosto 1878 ("Rosso Malpelo" è dunque cronologicamente il primo dei racconti di "Vita dei campi", la prima applicazione da parte di Verga del metodo naturalista della impersonalità) e qui riportata in appendice. In terzo luogo perché riflette un fervore teorico che era proprio di quegli anni e che oggi è andato perduto; nasce da quel fervore ed è inseparabile da esso". "Verga e le strutture narrative del realismo" è un esempio di critica militante, in cui si sente una forte tensione e passione teorica, forse sregolata, ma sempre rigorosa.

L'età estrema

Luperini Romano
Sellerio Editore Palermo

Non disponibile

9,00 €
Nel 2011 - in occasione dell'anniversario dell'attentato terroristico alle Torri Gemelle - un anziano professore italiano che si trova in una università americana, inizia ad annotare giorno dopo giorno impressioni e vicende (l'atmosfera di paura, la morte di un amico, gli incontri con una giovane donna e l'amore che nasce). Sono le notizie di una difficile vecchiaia e insieme quelle di un mondo diventato inesorabilmente vecchio. Viene così a profilarsi l'autoritratto impietoso di una generazione, l'ultima autenticamente novecentesca.

Pirandello

Luperini Romano
Laterza

Non disponibile

20,00 €
Romano Luperini è uno dei maestri della critica letteraria italiana. Insegna Letteratura italiana alla Facoltà dell'Università di Siena. Dirige le riviste di critica e teoria della letteratura «Allegoria» e «Moderna».

Il futuro di Fortini

Luperini Romano
Manni

Non disponibile

12,00 €
In questo volume Romano Luperini raccoglie le testimonianze di una lunga fedeltà: venticinque anni di recensioni, articoli, interventi, saggi dedicati a Franco Fortini, di cui è stato amico e interlocutore (talvolta anche polemico) per trent'anni, dal 1965, quando l'ha conosciuto poco dopo essersi laureato, fino alla morte del poeta, ed era ormai suo collega all'Università di Siena. Li ha divisi il tempo di una generazione, li ha uniti la stessa passione politica. Gli interventi qui riuniti definiscono il profilo di Fortini, ma ne colgono anche aspetti diversi, con il commento di singole poesie, l'esplorazione di alcuni temi (soprattutto quelli della memoria e dell'oblio, del passato e del futuro) e l'analisi delle posizioni teoriche in campo critico-letterario. In particolare Fortini viene considerato in contrappunto rispetto ad altre due personalità - quelle di Pasolini e di Calvino - con cui è stato protagonista del dibattito letterario negli anni Sessanta e Settanta. Ne esce così un affresco storico delle patrie lettere nel secondo Novecento, quando gli scrittori erano ancora dei grandi intellettuali capaci di scrivere poesie o romanzi, ma anche di elaborare saggi critici, filosofici, politici, storici, sociologici, e di occupare una posizione di primo piano nella formazione dell'opinione pubblica e della cultura nazionale.

L'incontro e il caso. Narrazioni...

Luperini Romano
Laterza

Non disponibile

35,00 €
L'incontro tra Ulisse e Nausicaa, quello tra Leopold Bloom e Gerty MacDowell, l'incontro di Lucia con l'Innominato e quello tra Emilio e Angiolina, in Svevo: nelle narrazioni di ogni genere e tempo l'incontro non è solo tema molto vitale dell'intreccio ma anche artificio della trama, contenuto e forma. Se i personaggi di Balzac e Manzoni vivono gli incontri come momenti decisivi dell'esistenza, desiderati, programmati o indotti, nel modernismo europeo e in buona parte della successiva letteratura del Novecento, con il prevalere di un senso di caos e incontrollabile casualità, la fecondità narrativa dell'incontro si 'svuota'. Non più effetto di azioni consapevoli, si stempera nella gamma intangibile degli incontri mancati, sostituiti o impossibili, faccia a faccia perturbante con una imprendibile alterità, o prodotto di inconfessabili pulsioni. Dietro l'incontro interpersonale si percepisce, in filigrana, la condizione dello scrittore e il suo rapporto incerto e problematico con la realtà. Da Manzoni a Joyce, da Flaubert a Proust, da Maupassant a Svevo, Pirandello e Kafka, Romano Luperini guida il lettore in una suggestiva e densa indagine alle radici della rappresentazione letteraria del motore capriccioso che governa l'esistenza.

Insegnare la letteratura oggi

Luperini Romano
Manni

Non disponibile

17,00 €
La crisi della scuola, l'insegnamento della letteratura, il problema della storiografia letteraria e della manualistica costituiscono i temi principali del libro, che offre un posto di rilievo anche allo studio dell'interdisciplinarità. Alle questioni della didattica della letteratura, quali emergono nella discussione sviluppatasi nell'ultimo biennio, è dedicata la maggiore attenzione dell'Autore. In questa edizione sono stati aggiunti due nuovi saggi: il primo sulla specificità dell'educazione letteraria e il secondo che collega le recenti tendenze in materia di legislazione scolastica a tematiche di più ampio respiro professionale ed etico.

L'autocoscienza del moderno

Luperini Romano
Liguori

Non disponibile

22,49 €
Il libro raccoglie saggi di critica e di teoria della letteratura scritti fra il 1999 e il 2005, fra eclisse del postmoderno e crisi della critica. Nasce dall'esigenza di rilanciare una prospettiva critica forte riproponendo autori, temi e teorie interpretative della modernità in una variante che potrebbe essere definita neomoderna o tardomoderna. Di qui gli argomenti: l'autocoscienza del moderno, le forme del passato nella poesia del Novecento, i temi dell'identità nazionale, dell'incontro, del giovane e del sogno. Protagonisti del libro sono testi e autori italiani ed europei della modernità, da Verga e Maupassant a Pirandello e Kafka, da Tozzi, Montale, Ungaretti e Gadda a Calvino, ma anche tendenze letterarie e critici.

Verga moderno

Luperini Romano
Laterza

Non disponibile

19,00 €
Il titolo, 'Verga moderno', è una presa di posizione. È uno scrittore che si confronta con la modernità, con il progresso, con la civiltà metropolitana e da questa soglia si volta a considerare con realistico distacco e con dura malinconia un mondo provinciale che si sta già decomponendo e corrompendo. Il ricorso alle tecniche moderne del simbolismo e dell'allegorismo rientra appunto in questa prospettiva. E vi rientrano anche temi come il senso di colpa, il viaggio, l'incontro, che costituiscono altrettanti percorsi critici di questo volume.

Insegnare la letteratura oggi

Luperini Romano
Manni

Non disponibile

15,00 €
La crisi della scuola, l'insegnamento della letteratura, il problema della storiografia letteraria e della manualistica costituiscono i temi principali del libro, che offre un posto di rilievo anche allo studio dell'interdisciplinarità. Alle questioni della didattica della letteratura quali emergono nella discussione sviluppatasi nell'ultimo biennio - è dedicata la maggiore attenzione dell'Autore. In questa edizione sono stati aggiunti due nuovi saggi: il primo sulla specificità dell'educazione letteraria e il secondo che collega le recenti tendenze in materia di legislazione scolastica a tematiche di più ampio respiro professionale ed etico.