Vita e istituzioni militari

Filtri attivi

Alpini in Russia 1941-1943....

Callin Tambosi Gino; Conighi Elio
Reverdito 2018

Disponibilità immediata

17,50 €
Marzo 1943 - Marzo 2018. 75° anniversario dal ritorno degli ultimi convogli dalla Russia. Gli autori di quest'opera si avvalsero delle testimonianze degli Alpini reduci dalla Russia e appartenenti alle Divisioni Julia e Tridentina - raccolte nel 1973 a trent'anni dagli accadimenti - per una più fedele ricostruzione dei fatti stessi. Queste testimonianze sono da considerarsi un vero e rigoroso documento storico perché raccolte dalla viva voce di molti reduci, allora poco più che cinquantenni. I contenuti sono stati rivisti e aggiornati, permettendo così una maggiore comprensione degli eventi. L'opera inoltre è stata corredata da oltre 140 fotografie originali e mappe dei luoghi riportanti il posizionamento delle truppe.

Asceti armati. Spirito marziale,...

Scarpa Riccardo
Pisa University Press 2017

Disponibilità immediata

30,00 €
Quello che in genere si definisce "spirito cavalleresco" non nasce col medioevo europeo e tampoco col cristianesimo e gli ordini cavallereschi monastici, dinastici o di Stato. Esso è una condizione dello spirito che nacque quando il primo sciamano iniziò il primo guerriero e persisté e resta presso tutte le nazioni ed in ogni periodo storico. Se la caccia è, infatti, un conflitto tra specie animali diverse, per esigenze alimentari, la guerra è un conflitto all'interno della specie umana, per motivi di controllo del territorio e o di potere tra od all'interno di comunità umane. Coll'evolvere degli esseri umani verso più alte consapevolezze sociali e spirituali, i sentimenti dell'anima lo possono sopportare solo con l'intuizione dell'impermanenza dei corpi fisici, uccisi nello spazio e nel tempo, a fronte dell'eternità dei principi spirituali in essi transitoriamente animati ed incarnati. Una consapevolezza che richiede un iniziazione ad un diverso stato di coscienza. L'opera, che nasce da un insegnamento pluriennale di storia degli ordini cavallereschi seguito ad insegnamenti di storia delle dottrine politiche e sociologia dei fenomeni politici in università degli studi differenti, e da una riflessione sulla tradizione familiare, segue il manifestarsi di questo aspetto della tradizione perenne nella storia di vari popoli nel continente antico e "nuovo", e come da questo spirito marziale sia nata l'etica civile. Argomento di stretta attualità, in un epoca nella quale macchine da guerra sempre più sofisticate sembrano togliere ai combattenti la consapevolezza d'una loro responsabilità per l'impatto dei comportamenti su nemici e popolazioni civili, e negli ordinamenti di Stati, federazioni ed alleanze l'interpretazione elettoralistica della democrazia fa degli esseri umani individui senza qualità specifiche, quindi meramente sommabili come numeri. In questo quadro, sistemi premiali pubblici ed associazioni private ispirati da emblemi, decorazioni e rituali dell'antica milizia equestre da cui discendono, od alla quale si riagganciano, rispondono ad esigenze antropologiche profonde, che gli ordinamenti non possono misconoscere o banalizzare. Prefazione di Davide Bigalli. Postfazione di Giovanni Sessa.

Soldati tra la polvere. Il mestiere...

Sulig Maurizio
Eclettica 2017

Disponibilità immediata

14,00 €
Cosa implica, eticamente, scegliere il mestiere delle armi oggi, in Italia, cosa significano le missioni per il singolo, per le famiglie, per i comandanti? Questo libro parla di soldati impolverati, dei rapporti con il personale di altri eserciti e con gli abitanti delle zone di intervento, delle idiosincrasie dei comandi, delle visite di politici e giornalisti, della vita negli avamposti, dei caduti e della retorica delle missioni "di pace", della solitudine del comando vista da chi ha dovuto prendere decisioni difficili in situazioni altrettanto difficili. Sullo sfondo di esperienze personali maturate nei principali teatri di operazioni in cui l'Italia è stata presente negli ultimi venti anni, dal Kosovo all'Afghanistan, l'autore si esprime con franchezza su luci e ombre dell'Esercito Italiano, sulla nostra classe politica, sulle potenzialità spesso inespresse dei nostri militari e su alcuni temi più "divisivi", quali l'ingresso delle donne nelle nostre Forze Armate e la 1ª Guerra Mondiale. Un libro per coloro che dell'EI non hanno conoscenza, e anche per coloro che non amano le Forze armate, ma vogliono almeno provare a capirle.

Valutazione psicologica per tutti i...

Drago M. (cur.)
Alpha Test 2017

Disponibilità immediata

13,90 €
I giovani che aspirano a far parte delle Forze Armate devono sostenere una serie di esami della personalità, volti ad accertare le possibilità di un loro corretto inserimento. Iniziando dall'esplorazione dei reali motivi che spingono una ragazza o un ragazzo a voler vestire la divisa, questo manuale spiega i principi della valutazione psicologica e come cooperare con il team di psicologi preposto alla selezione, allo scopo di far emergere la propria autentica personalità senza farsi sviare da idee preconcette o mascherarsi dietro falsi stereotipi. L'illustrazione delle principali tecniche d'esame, arricchita da esempi e da consigli pratici, rende la guida indispensabile per chi intende intraprendere la carriera militare. Argomenti trattati: i test di personalità, i test proiettivi, i giochi psicologici, il colloquio, il tirocinio.

Test di cultura generale. Esercizi...

Drago Massimo
Alpha Test 2017

Disponibilità immediata

13,90 €
Il volume rappresenta uno strumento di esercitazione aggiornato e completo su tutte le tipologie di quesiti di cultura generale oggetto degli esami di reclutamento delle Forze Armate e delle Forze di Polizia a ordinamento civile o militare. Per ciascuna materia, questo volume presenta un'esercitazione che consente di: verificare il livello della propria preparazione; calcolare il punteggio ottenuto e confrontarlo con una serie di valori medi di riferimento; approfondire singoli argomenti grazie ai commenti esplicativi che accompagnano gli esercizi. Una prova iniziale e una finale permettono di simulare lo svolgimento dell'esame ufficiale.Argomenti trattati: storia; attualità; geografia; educazione civica; grammatica; letteratura; scienze.

Storia e leggende delle SS

Miller Peter
Crescere 2016

Disponibilità immediata

4,90 €
Storia e miti delle "SS", dalla nascita del Nazismo all'ascesa di Hitler fino alla sua caduta.

Valutazione psicologica per tutti i...

Drago M. (cur.)
Alpha Test 2015

Disponibilità immediata

12,90 €
I giovani che aspirano a far parte delle Forze Armate devono sostenere una serie di esami della personalità, volti ad accertare le possibilità di un loro proficuo inserimento. Iniziando dall'analisi dei reali motivi che spingono una ragazza o un ragazzo a voler vestire la divisa, questo manuale illustra i principi della valutazione psicologica. Spiega inoltre come cooperare con il team di psicologi preposto alla selezione, per far emergere la propria autentica personalità senza mascherarsi dietro stereotipi controproducenti. L'analisi delle principali tecniche e strumenti di indagine psicologica, arricchita da esempi e consigli pratici, rende questo libro una guida indispensabile per chi intende intraprendere la carriera militare.

Il cuore degli alpini. Esperienze...

Ceccato Francesca
Alba Edizioni 2014

Disponibilità immediata

14,00 €
Il cuore degli alpini è un cuore "diverso" che pulsa per mandare avanti, fra tante difficoltà ma senza mai perdere lo spirito che la caratterizza, un'associazione, quella nazionale alpini, che nel tempo si è sempre più avvicinata alla società civile. Il li

Il catechismo dei soldati. Guerra e...

Lavenia Vincenzo
EDB 2014

Disponibilità immediata

9,80 €
Lo scontro tra le fedi cristiane che si apre con la Riforma protestante e il perdurare del conflitto con l'islam contribuiscono in età moderna alla rinascita dell'idea di guerra santa. Per iniziativa dei gesuiti, tra Cinque e Seicento compaiono anche i primi catechismi destinati ai soldati, un genere che avrà vasta fortuna assumendo talvolta la forma del libretto illustrato e dello scritto epistolare o diaristico. Rispetto all'estemporanea predicazione bellica del clero cattolico medievale, si struttura così in modo nuovo il rapporto tra pietà cristiana e valore militare con l'intento di trasformare, anche attraverso il conforto materiale e la preparazione "a ben morire", la sciagura della guerra in risorsa spirituale.

La marina da guerra dell'antica...

Fields Nic; Pagliano M. (cur.)
LEG Edizioni 2014

Disponibilità immediata

12,00 €
Formidabili e sofisticate, le triremi erano le più micidiali navi da guerra del mondo antico, e al culmine del loro successo gli ateniesi seppero sfruttarne al massimo il potere distruttivo. Si trattava di galee progettate per combattere a forza di remi, e la loro arma principale era il rostro rivestito di bronzo con cui terminava la prua. Questo libro offre una completa analisi della più potente unità da guerra dei suoi tempi, l'arma con cui Atene raggiunse e conservò potere e prosperità per un lungo periodo.

Cuore di soldato. Emergenze,...

Magro Rachele
Psiconline 2012

Disponibilità immediata

12,00 €
L'autrice, prendendo spunto dalle proprie esperienze con il mondo militare, ci introduce in un percorso di conoscenza del Disturbo Post-traumatico da Stress attraverso studi e approfondimenti clinici in cui si rispecchiano brani scritti dai pazienti nei loro diari, redatti durante i percorsi terapeutici. Uno sguardo con gli occhi dei militari il cui mondo, che per primo ha sperimentato gli effetti di eventi traumatici sugli uomini, ha cercato di studiarne le possibili implicazioni. L'autrice utilizza la metafora del cuore per dare più forza a quest'organo come sede delle emozioni profonde primarie e più familiari. Attraverso il cuore di un militare e quello dei pazienti che ha incontrato nel suo percorso professionale, racconta la scoperta, la conoscenza e la consapevolezza del trauma e come questo possa passare attraverso ognuno di noi, nella quotidianità e diventare esperienza di tutti. Dall'attentato alle Torri Gemelle riemerge un nucleo traumatico che coinvolge un'intera popolazione se non l'intera umanità. Un trauma che varca i confini di un territorio, che entra dentro i propri confini nazionali, da cui non ci si sente più protetti. L'esposizione a un evento traumatico, a causa del quale sono morte migliaia di persone in una nazione che si riteneva potente e sicura, diffonde il ricordo di una minaccia costante di morte, non controllabile e che può provocare un disturbo che ha le proprie radici nel periodo della Grande Guerra e che si ramifica fino ai giorni nostri.

Piccolo catechismo del soldato. Il...

Riva Silvio
Amicizia Cristiana 2009

Disponibilità immediata

5,00 €
Lo sforzo della Chiesa, per assicurare il massimo risultato nel campo catechistico, ha portato alla pubblicazione di numerosi testi "cuciti su misura" delle persone a cui sono rivolti: catechismi per le scuole dei diversi gradi, catechismi per gli adulti, catechismi per i lavoratori e molti altri. Non poteva mancare un testo rivolto ai giovani impegnati nel servizio militare. Il "Piccolo catechismo del soldato" fu concepito alla vigilia della seconda guerra mondiale, rivolto ai giovani, cresciuti nelle famiglie e nelle parrocchie dell'Italia Cattolica, che la leva obbligatoria (di origine napoleonica) aveva arruolato in vista della guerra. Gli uffici ecclesiastici predisposti all'assistenza religiosa nelle Forze Armate diffusero in modo capillare questo genere di catechismi, che furono usati dai cappellani militari per mantenere viva la Fede delle truppe.

La penna del najone

Associazione nazionale alpini (cur.)
Ugo Mursia Editore 2008

Disponibilità immediata

15,00 €
Un anno con i ragazzi che hanno fatto la naja tra gli alpini, dalla visita di leva al congedo, attraverso decine di episodi di vita di caserma, divertenti, commoventi, talvolta tragici. Sono storie di amicizia e di crescita, raccontate come si farebbe intorno al fuoco, la sera. C'è chi aveva sempre desiderato di scalare le montagne fra gli alpini e viene assegnato alla Marina Militare, ma grazie agli strani casi del destino finirà per realizzare il suo sogno. C'è chi si ritrova suo malgrado, dopo la laurea, a far la balia ai muli, ma tra le difficoltà della vita militare scoprirà sulla sua pelle che cos'è lo spirito degli alpini. C'è chi la naja l'ha fatta in guerra, sul Don, chi è partito in missione per l'Africa nei primi anni Novanta, chi ha prestato servizio in occasione dell'alluvione del 1966 o del terremoto in Friuli del 1976. E ciascuno si è lasciato guidare dalla sua penna come ne era capace, come ricordava quei vent'anni passati da poco o da tantissimo tempo, raccontando cinquant'anni di naja italiana, voci di un mondo che non c'è più, ma che ha segnato generazioni di uomini.

Filologia dell'anfibio. Diario...

Mari Michele
Einaudi 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Come affrontare quell'esperienza infima più che infernale, che è stato il C.A.R. (Centro Addestramento Reclute)? Come raccontare il microcosmo dell'esercito, in cui si riproducevano gli stessi difetti, gli stessi vizi della nazione italiana nel suo complesso? Mari lo fa con le armi dello scrittore fantastico, che si avvicina a una realtà aliena, e con quelle del filologo, che usa analisi e spirito critico per evidenziare tutte le assurdità di un apparato tanto obsoleto e cristallizzato quanto, proprio per questo, paradossalmente affascinante. Il volume è corredato dalle illustrazioni dell'autore.

Il generale Armando Tallarigo....

Scala Ferdinando
Gaspari 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Appassionante come un romanzo, la vera storia dell'eroico comandante della leggendaria Brigata Sassari durante il famoso Anno sull'Altipiano immortalato da Emilio Lussu nel libro omonimo e da Francesco Rosi nel film "Uomini contro". La vita straordinaria di Armando Tallarigo attraversa completamente la parabola del Regno d'Italia dall'unità alla Repubblica, prendendo parte da protagonista agli eventi principali che l'hanno caratterizzata. Brillante allievo della Nunziatella, ufficiale superiore durante la campagna di Libia, valoroso condottiero della Sassari nel corso della prima guerra mondiale, prigioniero in Germania, comandante della Scuola di Guerra, saggista di successo e senatore del Regno d'Italia durante il fascismo, Tallarigo accolse gli onori e affrontò le numerose avversità con spirito sempre equanime e mai domo, fino alla difficile prova finale. Dalle pagine della sua vita emerge intatta e viva la voce di un'intera generazione dimenticata, che durante la propria esistenza vide la bussola della storia cambiare più volte orientamento, e seppe accettare vittorie e sconfitte senza mai smarrire i propri valori.

La vanità della cavalleria

Malatesta Stefano
Neri Pozza 2017

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
La vanità è sempre stata una prerogativa della cavalleria e degli uomini in divisa. Nel 1525 Francesco I di Valois, alla testa della cavalleria francese durante la battaglia di Pavia, disarcionato rischiò di vedersi tagliare le mani dai lanzichenecchi e dagli uomini dei tercios spagnoli desiderosi di arraffare i suoi anelli. Trine, merletti e sete erano merce comune tra gli uomini della' cavalerìe' settecentesca. Durante la guerra dei sette anni, i francesi guidati dal principe di Soubise abbandonarono in fretta la cittadina di Gotha, lasciandosi dietro i propri bagagli, prontamente sequestrati dagli ussari di Hans Joachim von Zieten. Grande fu la sorpresa quando, una volta aperti i bauli, i soldati si trovarono davanti un guardaroba di lusso portato direttamente da Versailles: biancheria intima, mutandoni di seta dall'uso, per loro, così sconosciuto che mimarono una sfilata di moda infilandoseli sopra la testa. Friedrich Wilhelm von Seydlitz, una delle glorie della cavalleria prussiana, amava portare sul tricorno una spilla con diamanti e smeraldi cabochon. Qualche tempo dopo, quando Lord Brummel impose la "squisita originalità" del suo abbigliamento, fatto di giacche scure e pantaloni chiari, all'intero consesso di civili inglesi e poi europei, i colori divennero esclusivo privilegio dei militari. Durante feste e cerimonie i membri del governo e gli ufficiali civili sembravano becchini in trasferta, mentre i militari pavoni imbellettati. Nei secoli successivi la vanità dilagò tra le forze armate. Gli ufficiali austriaci vestiti sempre di bianco sono una delle immagini glamour che l'Ottocento ci ha lasciato. E il secolo che ci è alle spalle non è stato certo da meno. I Savoia che abbracciavano la carriera militare, come il duca d'Aosta, erano soliti portare cappelli fuori ordinanza: il più riuscito era di certo quello che amava indossare l'erede al trono Umberto II Savoia, chiamato «il pentolino», che andava perfettamente d'accordo con le immacolate ed elegantissime mollettiere portate coi calzoni da cavallo stretti al ginocchio. Gregor von Rezzori confessò che da giovanotto nullafacente fu tentato di militare nelle SS per ragioni puramente estetiche. Le SS avevano una divisa elegantissima con gli stivali più belli che si potessero immaginare, morbidi, lucidi e che davano un tocco particolare a tutto l'abito. Poi, fortunatamente, ci ripensò. Attraverso il brillante racconto della vanità della cavalleria e delle più celebri battaglie combattute a cavallo, dalla carica demenziale di Lord Cardigan a Balaklava, dove la Light Brigade venne sbaragliata dai cannoni russi, alla strage di Caporetto, Stefano Malatesta scrive un libro sulla guerra che non ha affatto il sentore di caserma e di burocrazia, ma appassiona come e più di un romanzo d'avventura.

Test psicoattitudinali e di...

Bianchini Massimiliano
Alpha Test 2017

Disponibile in 3 giorni

13,90 €
Il volume rappresenta uno strumento di esercitazione aggiornato e completo su tutte le tipologie di quesiti psicoattitudinali oggetto degli esami di reclutamento. Propone numerosi test a risposta multipla, accompagnati da soluzioni e commenti esplicativi, che consentono di: verificare il livello di preparazione; calcolare il punteggio ottenuto e confrontarlo con una serie di valori di riferimento; familiarizzare con i metodi di risoluzione delle trai domande. Una prova iniziale e una finale permettono di simulare lo svolgimento dell'esame ufficiale.

Filologia dell'anfibio. Diario...

Mari Michele
Laterza 2009

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Già il destino di essere nati non è privo di stranezza, ma all'interno della condizione umana vi è qualcosa di più strano: il servizio militare. Michele Mari racconta in queste pagine la sua esperienza da recluta nella caserma Gaetano de Cordevolis di Como, nell'Anno del Signore 1979. Le sue descrizioni della vita in un C.A.R. (Centro Addestramento Reclute), lucide e visionarie al tempo stesso, sono pervase dal sentimento agghiacciato del neofita a contatto con una realtà incomprensibile e aliena, eppure rese lievi da un'ironia classificatoria e da un incongruo furore filologico, dissacrante, che tiene a distanza le cose usando le lunghe pinze di una lingua e di uno stile arcaici e preziosi, capaci di far risaltare all'ennesima potenza la surreale assurdità del tutto. Ecco allora la minuziosa disamina del cubo e delle intrinseche motivazioni per cui l'istituzione militare lo idolatra a tal punto; l'epico resoconto della fila alla mensa di mezzogiorno e della corvè in infermeria; la quotidiana lotta con l'armadietto zeppo da esplodere, l'addestramento con le armi, gli oscuri dilemmi sui gradi e le gerarchie militari, le celle di rigore e l'adunata, la libera uscita e l'attesa delle "destinazioni": tutti i riti e i tic di quell'"enorme, flagrante demenza, non priva di una sua astuzia tignosa, che è l'istituzione militare".

La politica delle armi. Il ruolo...

Mondini Marco
Laterza 2006

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
I militari di professione non hanno mai riscosso grandi fortune nella storia dell'Italia unita. Ma mai come nel primo dopoguerra essi sono stati al centro di una trama politica fatta di sospetti e congiure che li ha resi oscuri protagonisti dell'avvento del fascismo. La Grande Guerra aveva rappresentato per le forze armate italiane un'occasione di riscatto e di affermazione. La vittoria finalmente conquistata sembrava ai più mutilata, svilita e demonizzata. Fu questa esperienza traumatica a spingere la società militare a mobilitarsi contro le sinistre 'antinazionali', abbandonando la propria tradizionale apoliticità e giocando un ruolo decisivo nella crisi del regime liberale.

Dentro la Legione Straniera

Parker John
TEA 2006

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Già quattro anni dopo la sua creazione, avvenuta nel 1831 per volontà di Luigi Filippo, la Legione Straniera ha adottato il principio di "amalgamare" le nazionalità all'interno delle sue unità; come risultato, nei suoi 168 anni di vita, essa ha visto fondersi cento nazionalità diverse, unite da un unico scopo: sacrificare tutto per la Legione. È da questo sacrificio che nasce il mito del legionario che abbandona ogni cosa, affetti familiari compresi, e trascorre prima sedici, durissime, settimane nell'addestramento di base e poi almeno cinque anni all'interno del corpo. Ma chi sono davvero i legionari? Che cosa li ha spinti a tagliare i ponti col passato? E come si vive dentro la Legione?

Braidesi tra terra, cielo e mare....

Bailo Fabio
Araba Fenice 2019

Non disponibile

18,00 €
Alpini. Carabinieri. Marinai. Bersaglieri. Aviatori. Fanti. E altri ancora. Vi è stato un tempo in cui, raggiunta la maggiore età, con la chiamata di leva e l'assegnazione a una di queste armi, ogni giovane affrontava l'esperienza che lo avrebbe consegnato all'età adulta: la naja. In moltissimi casi quell'esperienza, la ferma militare, non si concludeva con l'agognato foglio di congedo e il ritorno alla vita civile. Continuava a fruttare divenendo elemento costitutivo dell'identità del singolo inducendolo a iscriversi e, talvolta, a partecipare attivamente alla vita della propria associazione d'arma. Questo libro racconta, anche grazie a un ricco apparato fotografico, la Storia e le storie dei sodalizi d'arma braidesi, dalle origini al presente.

L'esercito italiano tra Ottocento e...

Pelagalli Sergio
ITALIA Storica 2018

Non disponibile

24,00 €
Le missioni all'estero sono state frequenti nell'Italia liberale di fine '800 e primo '900, sotto il fascismo e fino alla seconda guerra mondiale: il racconto che segue ne è la dimostrazione, ricostruendo in dettaglio tutte le spedizioni italiane, da quelle più note a quelle dimenticate; dall'invio delle truppe dell'Armata Sarda in Crimea da parte di Cavour (1865-1866) alle missioni del Regio Esercito in Caucaso (1862-1863), Creta (1897-1906), Cina (1900-1905), Macedonia (1904 e 1916), Rodi (maggio 1912), Albania (1914, 1927 e 1939), Russia (1915-1918), Siberia (1918-1921) e Murmania (1918-1919), Palestina (1917-1921), Francia (1918-1919), Anatolia (1919-1923), a Fiume (1918-1921) e Dalmazia (1918-1920), in Polonia (1919-1923), Transcaucasia (1919-1920), Corfù (1923), nella Saar (1934-1935) e a Shanghai (1937-1938) sino al corpo di sicurezza della Repubblica Italiana in Somalia (1950-1956), e le missioni diplomatiche militari italiane a Vienna (1918-1920), a Berlino e in Romania (1943).

La vanità della cavalleria

Malatesta Stefano
BEAT 2018

Non disponibile

9,90 €
La vanità è sempre stata una prerogativa della cavalleria e degli uomini in divisa. Nel 1525 Francesco I di Valois, alla testa della cavalleria francese durante la battaglia di Pavia, disarcionato rischiò di vedersi tagliare le mani dai lanzichenecchi e dagli uomini dei tercios spagnoli desiderosi di arraffare i suoi anelli. Trine, merletti e sete erano merce comune tra gli uomini della' cavalerìe' settecentesca. Durante la guerra dei sette anni, i francesi guidati dal principe di Soubise abbandonarono in fretta la cittadina di Gotha, lasciandosi dietro i propri bagagli, prontamente sequestrati dagli ussari di Hans Joachim von Zieten. Grande fu la sorpresa quando, una volta aperti i bauli, i soldati si trovarono davanti un guardaroba di lusso portato direttamente da Versailles: biancheria intima, mutandoni di seta dall'uso, per loro, così sconosciuto che mimarono una sfilata di moda infilandoseli sopra la testa. Friedrich Wilhelm von Seydlitz, una delle glorie della cavalleria prussiana, amava portare sul tricorno una spilla con diamanti e smeraldi cabochon. Qualche tempo dopo, quando Lord Brummel impose la "squisita originalità" del suo abbigliamento, fatto di giacche scure e pantaloni chiari, all'intero consesso di civili inglesi e poi europei, i colori divennero esclusivo privilegio dei militari. Durante feste e cerimonie i membri del governo e gli ufficiali civili sembravano becchini in trasferta, mentre i militari pavoni imbellettati. Nei secoli successivi la vanità dilagò tra le forze armate. Gli ufficiali austriaci vestiti sempre di bianco sono una delle immagini glamour che l'Ottocento ci ha lasciato. E il secolo che ci è alle spalle non è stato certo da meno. I Savoia che abbracciavano la carriera militare, come il duca d'Aosta, erano soliti portare cappelli fuori ordinanza: il più riuscito era di certo quello che amava indossare l'erede al trono Umberto II Savoia, chiamato «il pentolino», che andava perfettamente d'accordo con le immacolate ed elegantissime mollettiere portate coi calzoni da cavallo stretti al ginocchio. Gregor von Rezzori confessò che da giovanotto nullafacente fu tentato di militare nelle SS per ragioni puramente estetiche. Le SS avevano una divisa elegantissima con gli stivali più belli che si potessero immaginare, morbidi, lucidi e che davano un tocco particolare a tutto l'abito. Poi, fortunatamente, ci ripensò. Attraverso il brillante racconto della vanità della cavalleria e delle più celebri battaglie combattute a cavallo, dalla carica demenziale di Lord Cardigan a Balaklava, dove la Light Brigade venne sbaragliata dai cannoni russi, alla strage di Caporetto, Stefano Malatesta scrive un libro sulla guerra che non ha affatto il sentore di caserma e di burocrazia, ma appassiona come e più di un romanzo d'avventura.

Comandi (quattrocentotrentanove...

Cerasi Giancarlo
Gruppo Albatros Il Filo 2018

Non disponibile

15,00 €
"Comandi" è un'autobiografia a episodi inerenti il servizio militare prestato dall'autore cinquant'anni fa, ed è dedicato a tutti quelli che, come lui, furono obbligati ad andare sotto le Armi e che oggi amano ricordare quel periodo, ma anche a chi ha evitato la Leva ed è curioso di conoscere cosa si è perso. I quindici mesi della Naia sono scanditi uno dopo l'altro, proprio come una marcia, riportando avvenimenti, considerazioni e sensazioni intime e personali: un ambiente sconosciuto e delle abitudini nuove, il senso di solitudine, le angherie e i soprusi subiti, la ferrea disciplina a cui si era costretti, le esercitazioni a fuoco, i percorsi di guerra, erano tutte cose sconosciute a dei giovani ragazzi e che contribuirono a creare in loro un forte impatto negativo. Salta evidente all'occhio del lettore, infatti, il comune lamento del protagonista e dei suoi commilitoni nei confronti di un periodo trascorso in malo modo e ritenuto inutile. L'allontanamento forzato dagli affetti più cari, da una vita per molti ancora spensierata e priva di responsabilità, aveva creato nell'animo dei giovani militari un senso di repulsione e di odio verso quel luogo e verso tutti quelli che invece erano lì per mestiere. Tempo sprecato dunque? È facile considerare il servizio militare come un insieme di esperienze fini a se stesse, eppure esse sono state fondamentali per formare il carattere e la personalità di giovani ragazzi usciti per la prima volta dall'ala protettrice della famiglia e costretti a guardare in faccia una realtà che ha insegnato loro a cavarsela da soli.

Psicologia del benessere per le...

Pirillo Claudio
Nuova Prhomos 2018

Non disponibile

20,00 €
Il problema sollevato in queste pagine non è nuovo; tuttavia, mai come in questo periodo i dati ufficiali ed attuali sembrano mancare. Va da sé che il paventato nostro pensiero, circa il timore delle Amministrazioni interessate, per una sanitarizzazione della problematica, appare fortemente realistico. Ma anche a livello di ricerca scientifica, universitaria, non vi è molto. Più frequenti le ricerche all'estero, certamente, ma quel che occorre è definire il compito, la ricerca cioè un disegno progettuale. Sporadici interessi nell'ambito di più generali approcci ci fan dire che manca, completamente una psico-sociologia "militare", che tenga conto del reale rapporto - non enfatizzato, bensì "scientifico" fra mondo militare, società ed ambiente.

La guerra di Sardegna e di Sicilia...

Boeri Giancarlo; Mirecki Jose Luis; Giacomone Piana Paolo
Soldiershop 2018

Non disponibile

29,00 €
Questo secondo libro sulla Guerra di Sardegna e di Sicilia (1717-1720) (a sua volta diviso in due tomi) si incentra sulla partecipazione dell'esercito spagnolo alla vicende della guerra, combattuta per quasi quattro anni sulle due isole mediterranee, sulla sua organizzazione e le sue uniformi. Il primo volume della serie (già pubblicato) ha delineato nell'insieme la situazione complessiva entro la quale si sono svolti gli eventi del conflitto ed ha trattato l'evolversi delle vicende, viste dalla parte sabauda, mentre il terzo volume riguarderà l'esercito austriaco e la flotta britannica.

La guerra di Sardegna e di Sicilia...

Boeri Giancarlo; Mirecki Jose Luis; Giacomone Piana Paolo
Soldiershop 2018

Non disponibile

29,00 €
Nella trattazione, in tre parti, delle vicende che ebbero luogo nelle isole di Sardegna e di Sicilia tra il 1717 ed il 1720 si presenterà lo svolgersi delle operazioni militari che videro contrapposti l'esercito e la marina spagnola e quelli austriaci e sabaudi e un'analisi delle forze militari impiegate. Filippo V Borbone, Re di Spagna, non si era rassegnato alla situazione che si creata alla fine della guerra per la successione spagnola, che aveva visto l'occupazione da parte degli austriaci dei possedimenti spagnoli in Italia (Milano, Sardegna, Regno di Napoli e quello di Sicilia ceduto a Vittorio Amedeo II di Savoia) e, alla prima occasione (l'impero austriaco era impegnato in una durissima guerra contro i Turchi) inviò un fortissimo corpo di spedizione, che occupò un dopo l'altra la Sardegna e la Sicilia. Le potenze garanti dei trattati di pace del 1714 e dell'assetto che ne era conseguito (in primis la Gran Bretagna e la Francia) reagirono. La Gran Bretagna inviò una potente flotta nel Mediterraneo, che ribaltò il rapporto di forze e praticamente impedì che l'esercito spagnolo nelle due isole potesse ricevere soccorsi....

La guerra di Sardegna e di Sicilia...

Boeri Giancarlo; Mirecki Jose Luis; Giacomone Piana Paolo; Cristini L. S. (cur.)
Soldiershop 2017

Non disponibile

29,00 €
Nella trattazione, in tre parti, delle vicende che ebbero luogo nelle isole di Sardegna e di Sicilia tra il 1717 ed il 1720 si presenterà lo svolgersi delle operazioni militari che videro contrapposti l'esercito e la marina spagnola e quelli austriaci e sabaudi e un'analisi delle forze militari impiegate. Filippo V Borbone, Re di Spagna, non si era rassegnato alla situazione che si creata alla fine della guerra per la successione spagnola, che aveva visto l'occupazione da parte degli austriaci dei possedimenti spagnoli in Italia (Milano, Sardegna, Regno di Napoli e quello di Sicilia ceduto a Vittorio Amedeo II di Savoia) e, alla prima occasione (l'impero austriaco era impegnato in una durissima guerra contro i Turchi) inviò un fortissimo corpo di spedizione, che occupò un dopo l'altra la Sardegna e la Sicilia. Le potenze garanti dei trattati di pace del 1714 e dell'assetto che ne era conseguito (in primis la Gran Bretagna e la Francia) reagirono. La Gran Bretagna inviò una potente flotta nel Mediterraneo, che ribaltò il rapporto di forze e praticamente impedì che l'esercito spagnolo nelle due isole potesse ricevere soccorsi.

L'esercito del regno di Napoli...

Cristini Luca S.
Soldiershop 2016

Non disponibile

39,00 €
L'Esercito del Regno di Napoli fu attivo durante il decennio francese, vale a dire da quando il Regno meridionale allora governato dai Borboni fu conquistato e governato in due fasi distinte dai napoleonidi. Prima nel biennio 1806-1808 il Regno fi assegnato a Giuseppe Bonaparte fratello maggiore di Napoleone. A seguito dell'assegnazione del trono di Madrid a questi, Napoli passò a Gioacchino Murat, uno dei più brillanti comandanti militari dell'impero napoleonico, nonché cognato di Napoleone avendone sposato la sorella Carolina. La presenza francese ebbe un primo tentativo già nel 1799-1800 con l'instaurazione della Repubblica Partenopea che però fu presto soffocata nel sangue anche grazie agli inglesi. L'esercito del regno di Napoli fu una forza armata di terra e di mare che prese parte, al fianco della Grande Armata, a molte delle principali campagne delle guerre napoleoniche, compresa quella dell'avventura di Russia del 1812. La sconfitta di Tolentino e la successiva cattura e morte di Murat avvenuta per fucilazione pose fine al periodo francese del Regno di Napoli.

L'esercito del regno di Napoli...

Cristini Luca S.
Soldiershop 2016

Non disponibile

39,00 €
L'Esercito del Regno di Napoli fu attivo durante il decennio francese, vale a dire da quando il Regno meridionale allora governato dai Borboni fu conquistato e governato in due fasi distinte dai napoleonidi. Prima nel biennio 1806-1808 il Regno fi assegnato a Giuseppe Bonaparte fratello maggiore di Napoleone. A seguito dell'assegnazione del trono di Madrid a questi, Napoli passò a Gioacchino Murat, uno dei più brillanti comandanti militari dell'impero napoleonico, nonché cognato di Napoleone avendone sposato la sorella Carolina. La presenza francese ebbe un primo tentativo già nel 1799-1800 con l'instaurazione della Repubblica Partenopea che però fu presto soffocata nel sangue anche grazie agli inglesi. L'esercito del regno di Napoli fu una forza armata di terra e di mare che prese parte, al fianco della Grande Armata, a molte delle principali campagne delle guerre napoleoniche, compresa quella dell'avventura di Russia del 1812. La sconfitta di Tolentino e la successiva cattura e morte di Murat avvenuta per fucilazione pose fine al periodo francese del Regno di Napoli.

L'esercito del regno di Napoli...

Cristini Luca S.
Soldiershop 2016

Non disponibile

39,00 €
L'Esercito del Regno di Napoli, fu attivo durante il decennio francese, vale a dire da quando il Regno meridionale allora governato dai Borboni fu conquistato e governato in due fasi distinte dai napoleonidi. Prima nel biennio 1806-1808 il Regno fi assegnato a Giuseppe Bonaparte fratello maggiore di Napoleone. A seguito dell'assegnazione del trono di Madrid a questi, Napoli passò a Gioacchino Murat, uno dei più brillanti comandanti militari dell'impero napoleonico, nonché cognato di Napoleone avendone sposato la sorella Carolina. La presenza francese ebbe un primo tentativo già nel 1799-1800 con l'instaurazione della Repubblica Partenopea che però fu presto soffocata nel sangue anche grazie agli inglesi. L'esercito del regno di Napoli fu una forza armata di terra e di mare che prese parte, al fianco della Grande Armata, a molte delle principali campagne delle guerre napoleoniche, compresa quella dell'avventura di Russia del 1812. La sconfitta di Tolentino e la successiva cattura e morte di Murat avvenuta per fucilazione pose fine al periodo francese del Regno di Napoli.

Test di cultura generale. Esercizi...

Drago Massimo
Alpha Test 2016

Non disponibile

12,90 €
Il volume rappresenta uno strumento di esercitazione aggiornato e completo su tutte le tipologie di quesiti di cultura generale oggetto degli esami di reclutamento delle Forze Armate e delle Forze di Polizia a ordinamento civile o militare. Per ciascuna materia, questo volume presenta un'esercitazione che consente di: verificare il livello della propria preparazione; calcolare il punteggio ottenuto e confrontarlo con una serie di valori medi di riferimento; approfondire singoli argomenti grazie ai commenti esplicativi che accompagnano gli esercizi. Una prova iniziale e una finale permettono di simulare lo svolgimento dell'esame ufficiale.

Test psicoattitudinali e di...

Bianchini Massimiliano
Alpha Test 2015

Non disponibile

12,90 €
Il volume rappresenta uno strumento di esercitazione aggiornato e completo su tutte le tipologie di quesiti psicoattitudinali oggetto degli esami di reclutamento. Propone numerosi test a risposta multipla, accompagnati da soluzioni e commenti esplicativi, che consentono di: verificare il livello di preparazione; calcolare il punteggio ottenuto e confrontarlo con una serie di valori di riferimento; familiarizzare con i metodi di soluzione delle domande. Una prova iniziale e una finale permettono di simulare lo svolgimento dell'esame ufficiale.

Armi e armati nell'Italia dei...

Merendoni Antonio G.
Il Cerchio 2014

Non disponibile

13,00 €
In questo volume, riccamente illustrato l'Autore presenta un raro inedito dei XVI sec., il Trattato dell'arte militare del conte Giovanni Giacomo Leopardi, corredandolo di un'importante serie di studi sugli eserciti e le armi italiane tra il 1400 e il 1500

Guerrieri spartani (735-331 a. C.)

Campbell Duncan B.; Pagliano M. (cur.)
LEG Edizioni 2014

Non disponibile

15,00 €
Gli spartani, resi immortali per le loro gesta alla battaglia delle Termopili, sotto il leggendario Leonida, nonché per le altre innumerevoli vittorie in tutto il periodo classico, erano fra i guerrieri più addestrati, organizzati, temuti e letali del mondo antico. La società di Sparta lasciava i suoi cittadini purosangue liberi di concentrare tutte le proprie energie nell'arte della guerra. Un severo regime - che proibiva loro di dedicarsi a qualsiasi lavoro manuale - li addestrava fin dalla più tenera età insegnando la disciplina e la resistenza fisica necessarie per affrontare le difficoltà dei combattimenti in falange e sopportare ogni sorta di disagi durante le campagne. Questo libro descrive tutti gli aspetti della vita del guerriero spartano, dai primi giorni del suo addestramento, lungo tutta la vita, in pace e in guerra, e culmina con le esperienze sul campo di battaglia di questi temuti combattenti durante le guerre greche, persiane e peloponnesiache.

Vita di caserma. Autorità e...

Rizzo Domenico
Carocci 2012

Non disponibile

20,00 €
Al termine della Seconda guerra mondiale, quando la disfatta bellica e la fine del fascismo si accompagnano a un bisogno dell'esercito di rilegittimarsi in senso democratico, il trattamento umano dei soldati e il loro benessere nelle caserme emergono come fattori chiave per tenerne alto il morale e guadagnarne il consenso. Il più tradizionale paternalismo, al quale le norme disciplinari continuano a rinviare, assume in questo quadro un rinnovato significato. Presentandosi come organizzatori di attività ricreative, ma anche come erogatori benevoli di premi in denaro e sussidi alle famiglie dei propri uomini, gli ufficiali replicano in questo modo coi soldati lo schema delle relazioni tra notabili e clienti. Rispetto a un'immagine stereotipata della disciplina militare, le fonti archivistiche analizzate in questo lavoro restituiscono uno spaccato più complesso e articolato delle relazioni di autorità nei primi anni dell'Italia repubblicana.

Test psicoattitudinali e di...

Bianchini Massimiliano
Alpha Test 2012

Non disponibile

9,90 €
Il volume rappresenta uno strumento di esercitazione aggiornato e completo su tutte le tipologie di quesiti psicoattitudinali oggetto degli esami di reclutamento. Propone numerosi test a risposta multipla, accompagnati da soluzioni e commenti esplicativi, che consentono di: verificare il livello di preparazione; calcolare il punteggio ottenuto e confrontarlo con una serie di valori di riferimento; familiarizzare con la logica delle domande. Una prova iniziale e una finale permettono di simulare lo svolgimento dell'esame ufficiale.

Le truppe di Maria Luigia...

Zannoni Mario
Albertelli 2012

Non disponibile

25,00 €
Frutto di una lunga e meticolosa ricerca, tratta della storia, l'organizzazione, le uniformi e le armi dell'esercito del ducato di Parma e Piacenza durante il regno di Maria Luigia (1814-1847). Interamente illustrato a colori con disegni e cartine appositamente realizzate, nonché tavole uniformologiche di famosi illustratori (Fattorini, Cenni, ecc.).

Cuore alpino. Storia del gruppo...

Quaresmini Giovanni
La Compagnia della Stampa 2011

Non disponibile

15,00 €
Il libro è una delle sessanta pubblicazioni scelte per l'esposizione alla mostra "Dalla pergamena al monitor", tenutasi al Museo S. Giulia dal 7 al 23 maggio 2004 per documentare l'editoria libraria a Brescia tra Otto e Novecento.