Religione e politica

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La religione civile in America....

Bellah Robert N.
Morcelliana

Disponibile in libreria

11,00 €
La fortuna di questo saggio, pubblicato per la prima volta nel 1967, è dovuta ad almeno due motivi. Per un verso, coglie lucidamente la natura particolare dell'intreccio tra religione e politica negli Stati Uniti, legata certo al cristianesimo protestante e puritano dei padri fondatori, ma anche in grado - come dimostra l'analisi dei discorsi presidenziali - di trascendere il dato confessionale, rivelandosi un potente fattore inclusivo e di coesione morale. Per un altro verso, proprio questa peculiarità fa sorgere un problema più generale di confronto, per analogia ma anche per differenza, con la situazione europea. Il fatto che oggi si ritorni a parlare di "religione civile" a vari livelli - riguardo sia al generale processo di sacralizzazione della politica sia ai cambiamenti nel frattempo intervenuti negli Stati Uniti come in Europa - dimostra la classicità di queste pagine, che ci parlano ancora oggi e nel contempo riflettono problemi e situazioni profondamente diverse da quelle attuali.

Chiesa italiana, politica e...

Aracne

Non disponibile

14,00 €
Il volume raccoglie saggi di studiosi di diverse generazioni che nella loro attività di formazione, ricerca e insegnamento hanno avuto modo di lavorare con Bruna Bocchini, per lunghi anni docente di Storia della chiesa presso l'Università degli Studi di Firenze. Scritti in omaggio della collega, i contributi riguardano aspetti e momenti della storia del cattolicesimo, in larga parte moderno e contemporaneo, che in vario modo hanno intersecato i suoi ambiti di ricerca: dall'episcopato italiano a figure del cattolicesimo toscano, alla complessa recezione del Concilio Vaticano II. Loro comune denominatore è l'attenzione all'intreccio tra religione, politica e società civile che ha caratterizzato la produzione scientifica, l'attività didattica e l'impegno culturale di Bruna Bocchini.

Chiesa e potere. L'arretratezza...

Lorenzi Annalisa
San Paolo Edizioni

Disponibile in libreria in 5 giorni

9,90 €
La vicenda della Chiesa in Italia è anche la storia del difficile rapporto tra cristiani, Santa Sede e potere. Sono innumerevoli i casi in cui la politica italiana e quella vaticana hanno condotto un confronto serrato, spesso una vera e propria battaglia senza esclusione di colpi e con esiti alterni. Il libro di Annalisa Lorenzi parte dalla radice di questo scontro - la distinzione tra potere temporale e spirituale della Chiesa - e pur limitandosi agli episodi più importanti, dalla presa di Porta Pia ai Patti lateranensi, dai referendum su divorzio e aborto al dibattito sul diritto di famiglia, riflette su quella che spesso ha preso le forme di una coabitazione problematica.

Ragion di Stato e ragioni della Chiesa

Bibliopolis

Disponibile in libreria in 5 giorni

30,00 €
La locuzione ragion di Stato si afferma in tutta Europa nella cultura politica tra Cinque e Seicento per definire quei codici di esercizio autonomo ed efficace di governo finalizzati a istituire, ampliare e conservare un fermo dominio sopra i popoli. Quanto diffusa è ancora oggi l'attenzione alle pratiche e alla trattatistica di ragion di Stato, altrettanto poco praticata è invece l'indagine sull'utilizzo dell'espressione ragioni della Chiesa in cui la declinazione al plurale rinvia a una serie complessa di fenomeni: il riordino delle istituzioni ecclesiastiche, il rafforzamento della spiritualità cattolica, le vicende dello Stato della Chiesa a fronte della svolta protestante. I contributi contenuti in questo volume ricostruiscono le molteplici ragioni della Chiesa che, in ambito cattolico e in diversi momenti storici, vengono teorizzate e praticate attraverso documenti, trattati di teologia, opere di filosofia e di giurisprudenza, stampe dedicate a questioni legate all'esercizio quotidiano della devozione.

Separazione dello stato dalla...

Silva C.
Pontificia Univ. Gregoriana

Disponibile in libreria in 5 giorni

30,00 €
La Separazione tra lo Stato e le Chiese sancita in Francia dalla famosa legge del 9 dicembre 1905 segna uno spartiacque significativo non solo per la storia di quella nazione, ma anche per i rapporti tra gli Stati e le Confessioni religiose. E inoltre il punto nodale del principio della laicitè su cui si basa la società (non solo francese) nel mondo contemporaneo, con tutte le implicazioni che comporta nella complessità della realtà multietnica e multireligiosa del mondo contemporaneo. (...) L'atteggiamento di fermezza del papa, Pio X, diede luogo alle reazioni più disparate, ma alla lunga ne fu riconosciuta la lungimiranza anche tra i cattolici francesi, disgregati su posizioni tra loro spesso inconciliabili. (...) Il volume che presento, frutto di un dottorato conseguito alla Pontificia Università Gregoriana, segue una pista di ricerca fino ad allora non percorsa: indagare l'evento della Separazione a partire dai documenti conservati nell'Archivio Apostolico Vaticano. Lo spoglio di una immensa e variegata mole di carte che vanno dal 1899 e il 1906 che riguardano la Nunziatura, la Congregazione degli Affari Ecclesiastici Straordinari, e diversi altri enti ecclesiastici, ha permesso di leggere gli eventi che hanno portato alla legge e alla decisione pontificia di rifiutarla da un punto di vista diretto, ancorché inedito. Le tensioni all'interno del cattolicesimo francese, il pensiero politico e religioso dei pontefici Leone XIII e Pio X e dei loro collaboratori, la strategia del Nunzio e del cardinale Merry del Val, appaiono così in maniera chiara per ricostruire in modo finalmente completo una complessità di eventi e di situazioni che ha cambiato il corso della storia, non solo ecclesiastica. Queste pagine, accompagnate da un ricco apparato bio-bibliografico e seguite dalla pubblicazioni di documenti in gran parte inediti, sono certo diverranno un riferimento per gli studiosi del tema, e punto di partenza per ulteriori approfondimenti.

Cattolici e politica

Toso Mario
15,00 €
L'ideologia della diaspora fatica a morire, nonostante la sua dannosità e la debolezza dei cattolici nell'umanizzare l'ethos civile e le istituzioni. Sebbene costituisca un assurdo dal punto di vista politico, continua ad influenzare i ragionamenti. Volendo combattere l'estremo dei cattolici uniti in un solo partito, l'essere lievito del credente è stato interpretato quasi come un divieto di alleanza dei cittadini cattolici con altri cattolici. Essi dovrebbero potersi alleare con tutti eccetto che tra di loro. Si è così passati da un opposto all'altro. L'essere fermento non va, invece, interpretato come contrastante con la solidarietà nelle società. Né con l'unione morale dei popoli, con un pluralismo non divaricato e, tantomeno, con la regola procedurale della democrazia che è il principio della maggioranza. La resa incondizionata alla teoria della diaspora, da parte ancora di troppi cattolici, si traduce nella infausta rinuncia alla creazione di un pensiero «rivoluzionario», sprigionante dalla propria identità. Vale a dire, in un'incapacitàgenerativa di una nuova cultura politica. Un nuovo rinascimento dell'impegno dei cattolici passa attraverso l'abbattimento della diaspora.

Il concordato. La legislazione tra...

Di Bari Monica
Arianna Editrice

Non disponibile

10,50 €
I testi integrali dei Concordati tra Stato italiano e Chiesa cattolica. Un tema di grande attualità, soprattutto dopo che da più parti politiche si chiede di revisionare o addirittura abolire gli storici accordi. Il libro risponde alle domande "Che cosa s'intende per Concordato tra Stato e Chiesa?" e "Quali sono i reali contenuti di questi documenti?". Il volume si occupa solo di argomenti economici e materiali, in un'ottica storica e giuridica, con particolare riferimento a sovvenzioni, esenzioni fiscali, controlli e trasparenza.

Pensiero e azione in Luigi Sturzo....

Guccione Eugenio
Il Pozzo di Giacobbe

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Il volume raccoglie alcuni tra i più significativi lavori di Eugenio Guccione sulla figura e l'opera di Luigi Sturzo e anche sul rapporto con pensatori ed eventi a lui contemporanei. Si tratta di contributi scritti nell'arco di oltre quarant'anni e sparsi, qua e là, in atti di convegni e in riviste scientifiche e divulgative. Essi si inseriscono organicamente, per originalità e innovazione, nella cospicua produzione dell'autore, noto tra i più impegnati e apprezzati studiosi del pensiero politico italiano e francese e del liberalismo e popolarismo di matrice cristiana. Dall'insieme dei contributi, che tornano alla luce in questa edizione, emergono aspetti e caratteristiche dei progetti di società civile e di Stato del fondatore del Partito Popolare Italiano, che, anche nel terzo millennio, continua a sorprendere per capacità creativa, realismo e lungimiranza.

Da Cristo Re alla città degli...

Menozzi Daniele
Morcelliana

Disponibile in libreria in 5 giorni

22,00 €
Il tema della regalità sociale di Cristo ha conosciuto profonde trasformazioni nel corso del Novecento: a partire dal primo riconoscimento della sua dimensione politica e sociale durante il pontificato di Leone XIII; con l'enciclica 'Quas primas' di Pio XI che sviluppa la dottrina e inserisce nel 1925 la nuova solennità di Cristo Re nell'ufficiale liturgia latina; e - per tutto l'arco del secolo - in rapporto ai totalitarismi, nel dopoguerra e nei ripensamenti del Concilio Vaticano. Quel che risulta è un cambiamento di prospettiva della Chiesa cattolica: se con papa Ratti attribuiva all'autorità legale di Cristo quella della Chiesa stessa e del pontefice, chiamati a stabilire regole per una collettività, oggi interpreta tale regalità come il potere dell'amore di Dio, per il quale a pastori e credenti è chiesto di realizzare il regno di Cristo in terra accompagnando la promozione di processi di trasformazione sociale con la "medicina della misericordia". Un mutamento di atteggiamento che illumina le dinamiche del rapporto tra cattolicesimo e politica nel secolo scorso e il cammino verso una maggiore laicizzazione, avviato con la riforma della liturgia nel dopo Concilio.

Storia dell'antilaicità. Cinque...

Carcano Raffaele
Nessun dogma

Disponibile in libreria

16,00 €
Politica e religione sono spesso al centro delle cronache. E lo sono ancor di più quando entrano in contatto. Accadeva anche in passato - anzi, è sempre accaduto, da quando esistono autorità politiche e autorità religiose. Un rapporto di amore-odio, talvolta, comunque inossidabile: la separazione si è verificata di rado. Sarà stato un matrimonio combinato, o la passione è stata rovente? Un libro che, senza fare sconti a nessuno, racconta di come le religioni hanno affrontato la politica, e di come i tanti protagonisti della storia umana hanno affrontato le religioni. È una storia che comincia con società lontane ormai scomparse, si dipana nel tempo e nello spazio e arriva ai cambiamenti della nostra epoca. Scritto con un linguaggio semplice e con un taglio giornalistico, «Storia dell'antilaicità» è un libro accessibile a chiunque sia interessato a queste tematiche. In teoria a tutti, quindi, perché tutti noi - volenti o nolenti - abbiamo a che fare con gli stati e con le religioni. In attesa di un futuro ideale: il mondo laico.

La disciplina giuridica dei partiti...

Locchi Maria Chiara
Giappichelli

Non disponibile

22,00 €
Il volume monografico "La disciplina giuridica dei partiti a orientamento religioso" si propone di ricostruire i caratteri e i profili problematici delle restrizioni adottate a livello statale allo scopo di limitare, o addirittura vietare, i partiti a orientamento religioso, contribuendo agli studi che esplorano le dinamiche giuridiche legate al pluralismo culturale e religioso non soltanto sul piano dei diritti fondamentali, ma altresì nella prospettiva del sistema politico e dell'assetto istituzionale. Attraverso un'analisi comparativa su scala globale, "La disciplina giuridica dei partiti a orientamento religioso" indaga la funzione della disciplina giuridica dei partiti a orientamento religioso in rapporto alla forma di Stato, quest'ultima considerata a partire da alcuni profili rilevanti in relazione al tema trattato (e cioè il grado e la solidità della democrazia, l'assetto dei rapporti tra Stato e confessioni religiose e l'intensità del pluralismo etnico, culturale e religioso).

Il codice di Camaldoli

Edizioni Lavoro

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
In quanto lo Stato ha per sua funzione essenziale di tutelare i diritti degli individui, delle famiglie e delle forze sociali e di promuovere interessi comuni mediante l'impiego delle forze di tutti, lo Stato ha per proprio connaturale fine il bene comune. Per realizzare questo fine lo Stato deve riconoscere come legge indeclinabile di ogni attività umana, e quindi anche della sua, la legge morale, e in particolare i princìpi fondamentali dell'ordine giuridico, cioè della giustizia. Saggi di Lorenzo Ornaghi, Andrea Riccardi, Gianpaolo Crepaldi, Raffaele Bonanni.

Libera Chiesa in libero Stato

Cavour Camillo
Il Nuovo Melangolo

Non disponibile

9,30 €
I discorsi che Cavour tenne al primo parlamento italiano, in cui viene avanzata la formula classica "libera Chiesa in libero Stato", sono tornati in questi ultimi anni, di estrema attualità. Il Giubileo del 2000 ha definitivamente consacrato la rivincita p

Dialoghi (2018). Vol. 2:...

AVE

Non disponibile

8,00 €
Nella vicenda storica ci sono delle date che assumono un significato particolare, poiché segnano un punto di svolta per una generazione e spesso per quelle a venire. Una di quelle curve della memoria dove vissuto e retorica diventano un tutt'uno e il mito si sovrappone all'eredità storica. In questo album dei ricordi collettivo trova buon diritto a stare il Sessantotto, per molti la primavera del secolo breve. Cosa fu quella stagione? Cosa rimane delle sue rivendicazioni egualitarie, delle sue parole d'ordine? Che fine hanno fatto le utopie di cui era intriso? In che maniera ha attraversato la Chiesa cattolica? Come ha cambiato il rapporto tra le generazioni? Sono alcune delle domande cui prova a dare risposta «Dialoghi» (n. 2-2018), il trimestrale culturale promosso dall'Azione cattolica italiana - da poco rinnovato nella sua veste grafica -, realizzato in collaborazione con l'Istituto "Vittorio Bachelet" per lo studio dei problemi sociali e politici, con l'Istituto per la storia dell'Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia "Paolo VI" e con l'Istituto di diritto internazionale della pace "Giuseppe Toniolo".

Dialoghi (2018). Vol. 1: Azione...

AVE

Non disponibile

8,00 €
C'è un'Italia da ricucire, c'è una politica che ha bisogno di ritrovare la maiuscola, c'è un laicato cattolico che ha fatto la storia d'Italia chiamato oggi ad impegnarsi di più nella costruzione di ciò che chiamiamo "bene comune". A riprova di tutto, lo stesso risultato delle recenti elezioni politiche e la difficoltà a formare un governo; mentre sono in partita vecchi e nuovi populismi e una fetta di popolazione sempre più grande fatica ad arrivare a fine mese, in una condizione che alimenta paure ed egoismi. Una realtà ben presente all'Azione Cattolica che in quanto associazione popolare, diffusa in tutta Italia, vive e condivide la quotidianità e le difficoltà dei nostri territori e delle persone che vi abitano. Un'associazione di donne e uomini che sin dall'inizio della sua più che secolare storia ha affiancato alla missione evangelizzatrice l'impegno per la costruzione del bene comune, attraverso il servizio alla carità inteso anche come impegno «nella Politica con la maiuscola» - come ha sottolineato papa Francesco durante l'incontro con l'Ac dello scorso 30 aprile in piazza San Pietro - e attraverso la passione educativa e la partecipazione al confronto culturale. Nel solco di questa attenzione alta alla Politica si pone anche il lavoro portato avanti dal Centro studi dell'Azione cattolica sulle grandi questioni che interessano il futuro del Paese e delle sue istituzioni, in particolare durante la recente campagna elettorale con l'iniziativa "Verso le elezioni" per un voto partecipato e consapevole, e il dibattito culturale offerto dal XXXVIII Convegno Bachelet, con tema «Azione cattolica e azione politica»: un'occasione per ripercorrere la parabola storica dell'Ac, ma soprattutto per richiamare il ruolo e la responsabilità storica che i cattolici italiani hanno in quanto cittadini della Repubblica.

La società degli straccioni....

Stirner Max
Clinamen

Non disponibile

11,90 €
«Anche l'ultimo straccio è caduto, resta la vera nudità, spogliata da tutto ciò che le è estraneo. Lo straccione ha tolto via da sé la straccioneria stessa e con ciò ha cessato di essere ciò che era, uno straccione. Io sono stato uno straccione, ma non lo sono più!». Il volume - esaurito nelle prime due edizioni ed ora riproposto in una forma ulteriormente riveduta ed aggiornata - raccoglie quel che di più esplosivo c'è nella critica politica, sociale e religiosa di Stirner. Leggendo queste polemiche pagine sul liberalismo, sul comunismo, sullo stato e su Dio ci si può "scottare a quel fuoco" che "appiccato prima del 1848" oggi avvampa, quasi specchio profetico di quanto segna le vicende in cui, nostro malgrado, ci troviamo coinvolti, "ostaggi" di un potere globale che del plebiscitario consenso intorno a presunti "valori condivisi" fa dispositivo di "democratico governo". Stirner ci insegna a non fidarci, ad esercitare una critica spietata e radicale, a far conto soltanto sulla nostra intelligenza e sulle nostre capacità senza delegare ad alcuno diritti di rappresentanza.

Se Dio fosse un attivista dei...

Sousa Santos Boaventura de
Castelvecchi

Disponibile in libreria in 5 giorni

17,50 €
La religione purappresentare una fonte di energia per chi lotta in favore dei diritti umani? La teologia puoffrire un contributo positivo ai movimenti sociali? Boaventura de Sousa Santos scandaglia il mondo in cui viviamo, pervaso da fondamentalismi religiosi di varia provenienza, e cerca di capire quale rapporto fruttuoso possa crearsi fra le teologie politiche oggi imperanti a varie latitudini del pianeta e le battaglie sociali di chi lotta per la dignitdegli esseri umani. Come queste pagine tentano di dimostrare, solo una concezione contro-egemonica dei diritti umani puessere all'altezza di una simile sfida.

Ebraismo e cristianesimo nell'età...

Di Marco
Giappichelli

Non disponibile

22,00 €
Fino a non molti anni fa i diritti umani sembravano costituire l'orizzonte condiviso entro cui le differenti tradizioni religiose andavano progressivamente collocandosi. Oggi non è più così. Nelle parole di Christopher McCrudden "human rights have become a central site of normative contestation over the implications of modemity, with both sides claiming to interpret human rights in the 'right' way". Questo libro considera da un lato il contributo che ebraismo e cristianesimo hanno dato allo sviluppo dei diritti umani e dall'altro le sfide che questi ultimi, una volta affermatisi come diritti "secolari", hanno portato alla concezione dei diritti della persona propria di queste due religioni. L'indagine è svolta - oltre che sul piano giuridico - sul terreno storico, filosofico e teologico.

Laicità. Politica, religione, libertà

Copson Andrew
Nessun dogma

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
Politica e religione sono due temi centrali del dibattito pubblico. La laicità lo è molto raramente. Non viene nemmeno insegnata a scuola, o all'università. Eppure, rappresenta lo strumento indispensabile per gestire le relazioni tra politica e religione. Perché accade? E perché, nonostante l'avanzata della secolarizzazione, la religione continua a trovare ascolto all'interno del mondo politico? «Laicità» costituisce un'introduzione al tema. Spiega che cos'è la laicità, qual è la sua storia, come viene applicata nelle nostre società, chi sono i suoi fautori e i suoi avversari. Esamina i principali problemi sul tappeto, con particolare riguardo alla blasfemia, alla libertà religiosa, all'insegnamento. Coniugando accuratezza scientifica e scorrevolezza, questo libro vuol essere un'introduzione alla laicità, non una sua apologia - nella speranza di chiarire il concetto e favorire discussioni e confronti più proficui. Consentendo quindi a chiunque di farsi una propria idea su un tema che, piaccia o no, riguarda tutti.

Cattolici e politica

Toso Mario
10,00 €
Posto che, per le democrazie contemporanee, la rappresentanza è un principio irrinunciabile - data l'imprescindibile necessità di affidare ad altri la gestione di questioni importanti, alle quali non ci si può costantemente e in maniera pertinente dedicare in prima persona; e la necessità di una sintesi delle legittime istanze dei vari soggetti nel quadro delle esigenze del bene comune ?, la crisi dei partiti va superata non con la loro soppressione, ma nemmeno cedendo a tentazioni populistiche e movimentistiche che, nonostante alcuni aspetti positivi, nascondono talvolta ambizioni autoritarie e leaderistiche, escludendo i cittadini da una partecipazione più attiva e responsabile. Ma oggi urge un impegno più vasto: la rifondazione della democrazia ed anche delle rappresentanze cattoliche. Con riferimento a ciò è senz'altro da augurarsi una nuova stagione di impegno dei cattolici in politica. Prefazione di Vittorio Possenti.

Scritti sulla pietra. I Dieci...

Riken Philip Graham
Passaggio

Non disponibile

20,00 €
Si dice spesso che viviamo in un'epoca di grande decadimento morale. È vero, ma questo decadimento non è evidente solo nel mondo - lo è anche nella Chiesa. In un certo senso ciò non dovrebbe sorprenderci, perché la Chiesa ha sempre teso ad essere influenzata dal mondo in cui vive. Il problema quindi è grave ed urgente. È assolutamente necessario che la Chiesa recuperi un profondo senso della natura morale di Dio e riscopra quindi il valore ed il significato di quei dieci comandamenti che tale natura riflettono.

Chiesa e impegno politico

Jemolo Arturo Carlo
Firenzelibri

Non disponibile

6,00 €
Quattro maestri della cultura contemporanea commentano e discutono lo spinoso problema dei rapporti tra chiesa e impegno politico. In appendice vengono riportati, dal comunicato della Commissione permanente dei vescovi italiani, i brani fondamentali riguardanti i rapporti tra fede cristiana e prassi politica.

Una lunga contesa. Religioni e...

Meghnagi S.
Bonanno

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
La nostra società ha di fronte problemi dalle enormi implicazioni etiche e politiche: ci si pongono sempre più domande sulla contiguità tra comunità di nazionalità, origini, fedi, sensibilità diverse. Le istituzioni democratiche si interrogano sulle regole comuni di convivenza. Si confrontano e si prefigurano modelli di società, visioni prospettiche e utopiche del futuro. Le chiese sono partecipi di questo confronto e tornano ad essere una presenza sempre più significativa. La secolarizzazione, quale processo che ha portato all'affermarsi, in Occidente, dello Stato di diritto non ha determinato il superamento della presenza delle istituzioni religiose nel dibattito e nella sfera pubblica. I saggi che compongono il volume partono da tale premessa. Descrivono le forme storiche e sociali che, in diversi contesti e luoghi - dall'ambito cristiano a quello islamico, dalla Cina agli Stati Uniti - hanno definito, non senza contraddizioni, la relazione tra tutele particolari e diritti universali. Un'attenzione specifica è data agli ebrei che, nel corso di secoli, hanno mantenuto una loro peculiarità confrontandosi con una molteplicità di culture, identità, tradizioni.

Il conflitto fra Stato e Chiesa ad...

Forzoni Alberto
Aracne

Non disponibile

15,00 €
Il crollo del governo lorenese e la prima fase del processo unitario trovano la provincia aretina in preda a una grave crisi strutturale, alla quale si sovrappone per alcuni anni un durissimo scontro fra le nuove istituzioni pubbliche e le autorità ecclesiastiche. Questo studio, frutto di una lunga indagine sui documenti presenti negli archivi cittadini, «non si esaurisce», scrive Fabio Bertini, «in una mera rappresentazione di vicende locali, ma le contestualizza nella vicenda nazionale, con ampi quadri di individui, associazioni e problemi, spesso occasioni per ampie escursioni diacroniche che consentono di comprendere i diversi filoni confluenti nel periodo indicato». Prefazione di Fabio Bertini.

Religione e politica. Una...

Turner Bryan S.
Armando Editore

Disponibile in libreria in 5 giorni

28,00 €
Mentre la relazione tra l'etica e la religione, e tra violenza e politica, sono oggetto di costante interesse, l'interfaccia tra religione e violenza resta uno degli aspetti più problematici del mondo contemporaneo. In linea con la tradizione storico-comparativa weberiana negli studi sulle religioni, questo libro esplora i tanti modi in cui religione e politica si ritrovano a volte insieme, a volte separati nelle diverse religioni e società del mondo. Attraverso l'analisi di numerosi studi di caso tra cui la monarchia, il matrimonio, la legge e le conversioni, Bryan S. Turner esplora diverse espressioni della secolarizzazione, inclusa la questione della separazione tra Chiesa e Stato, che può essere sia compromessa sia accantonata. Turner esamina i modi adottati dagli Stati nel gestire la religione in società diverse per cultura e religione, e conclude la sua analisi con una visione critica dei problemi contemporanei affrontando la teoria liberale della libertà di culto. La questione teorica di fondo è incentrata sulla necessità di individuare le condizioni alla base della legittimità del potere nelle società moderne che stanno sperimentando cambiamenti globali.