Rivoluzione francese

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Il diario segreto di Maria Antonietta

Erickson Carolly
Mondadori 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Parigi, ottobre 1793: Maria Antonietta è stata condannata a morte dal Tribunale rivoluzionario e attende nella prigione della Conciergerie di essere giustiziata. Prima di giungere al patibolo, lascia nella sua cella il diario in cui ha raccontato la sua vita: dall'infanzia privilegiata di arciduchessa d'Austria agli anni fulgidi di Versailles, ai giorni della prigionia e dell'umiliazione. Attraverso la forma del diario, Carolly Erickson ricostruisce l'avventura umana e sentimentale di Maria Antonietta, penetrando nella sua psicologia e cogliendone gli aspetti più intriganti e meno noti; nel contempo descrive eventi e personaggi che giocarono un ruolo significativo nella vita della regina e nelle vicende di quei decenni cruciali.

Storia del terrore. Robespierre e...

Paura Roberto
Odoya 2015

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Il 5 settembre 1793 la Convenzione nazionale pone "il Terrore all'ordine del giorno" in Francia. È un momento di svolta per la Rivoluzione francese, a cinque anni dal suo inizio. Un anno prima la monarchia è stata rovesciata e i rivoluzionari hanno proclam

Il Terrore e la rivoluzione giacobina

Robespierre Maximilien de
Pgreco 2012

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Maximilien-Francois-Marie-lsidore de Robespierre detto l'Incorruttibile (Arras, 1758 - Parigi, 1794) è stato un politico, avvocato e rivoluzionario francese. Probabilmente è il più noto e uno dei più controversi protagonisti della Rivoluzione francese e del Terrore. Gli storici e i contemporanei si sono divisi. C'è chi lo considera un estremista che causò le numerose esecuzioni di coloro che erano considerati nemici della rivoluzione. Altri interpreti lo ritengono un idealista, cresciuto nelle idee dell'Illuminismo, devoto alla causa rivoluzionaria della Repubblica fino al sacrificio della stessa vita. Per questa interpretazione le leggi speciali del Terrore furono una misura estrema necessaria a causa della guerra civile ed esterna al quale era sottoposta la Francia, rimproverando invece gli eccessi ai suoi più accesi seguaci, più che a Robespierre in persona. I suoi brillanti scritti sulla rivoluzione francese, composti in presa diretta, durante le varie fasi dal 1789 al suo tragico epilogo, testimoniano lo spessore etico di una battaglia per la libertà, l'uguaglianza e la fraternità che ancor oggi le democrazie contemporanee faticano a realizzare.

Bonbon Robespierre. Il terrore dal...

Luzzatto Sergio
Einaudi 2009

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Per tutti noi, dire "Robespierre" equivale a dire Maximilien Robespierre, e significa Rivoluzione francese, giacobinismo, Terrore, ghigliottina. Robespierre è il personaggio più studiato dell'intera epoca rivoluzionaria, e non senza ragioni. La sua biografia contiene un po' tutto della Rivoluzione francese, le virtù e gli eccessi, le meraviglie e le miserie, i valori e i disvalori. Ma dire "Robespierre" vuoi anche dire il fratello minore della famiglia, Augustin. Per gli amici: Bonbon. Un personaggio di cui non si trova traccia nella maggior parte dei libri di storia della Rivoluzione, se non là dove si parla del 28 luglio 1794: il giorno del Termidoro in cui entrambi i fratelli Robespierre vennero condannati a morte. Eppure, Augustin ebbe lui stesso un ruolo significativo nella Rivoluzione. Fu a sua volta un uomo di legge, un militante giacobino in provincia, un deputato della Montagna. E fu a sua volta un terrorista. Ma lo fu in maniera diversa da Maximilien. Non fu un terrorista di scrivania, un burocrate della ghigliottina. Augustin fu un terrorista di terreno: dal profondo nord al profondo sud, percorse in lungo e in largo la Francia della Rivoluzione. E a forza di guardare in faccia il Terrore comprese che soltanto arrestando la metastasi della violenza si poteva preservare qualcosa delle conquiste rivoluzionarie, liberté, égalité, fraternité. Soltanto terminando la Rivoluzione si poteva salvarla.

I giacobini e il giacobinismo

Vovelle Michel
Laterza 2009

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Uomini, idee e fortuna storica, in Francia e in Europa, del più famoso club rivoluzionario dell'89 e del paradigma politico che tanta parte ha avuto nella storia mondiale degli ultimi due secoli.

La Rivoluzione francese e la...

Mezzadri Luigi
Città Nuova 2004

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Evento epocale della storia occidentale, madre di tutte le rivoluzioni successive, luogo di nascita della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, ma anche di episodi sanguinosi come fu quello del Terrore, la Rivoluzione francese continua ad essere oggetto di attenzione e di studio. In questo ambito, un aspetto ancora poco indagato dalla storiografia è il rapporto tra clero e Rivoluzione. Si tratta di un rapporto complesso che ha subito nel corso degli avvenimenti una radicale evoluzione: dall'iniziale alleanza alla definitiva rottura, sancita dalla Costituzione civile del clero. L'autore cerca di comprendere le ragioni profonde che hanno condotto i suoi protagonisti ad instaurare un regime tra i più anticristiani della storia.

Robespierre. Ritratto di un...

Rudé George
Pgreco 2018

Disponibile in 5 giorni

20,00 €
Poche figure politiche sono state apprezzate e, allo stesso tempo, attaccate come quella di Robespierre. Da chi lo accusava di mangiare la carne arrostita dei sacerdoti a chi lo difendeva come un uomo che cercava un ritorno a qualche sistema di decenza, il dibattito non sembra trovare fine. E, non a caso, le idee dell'Incorruttibile incarnano le contraddittorie caratteristiche della rivoluzione con la nobiltà dei suoi ideali da una parte e lo spietato uso del terrore dall'altra. Rudé ci offre una biografia di Robespierre dal taglio non convenzionale, riuscendo a cogliere il suo contributo di uomo politico e la sua attività di leader popolare; fino al 28 luglio 1794, quando viene ghigliottinato e con lui muore la coscienza della Rivoluzione o, forse, cessa il Terrore.

Il Novantatré. Ediz. integrale

Hugo Victor
Rusconi Libri 2017

Disponibile in 5 giorni

15,00 €
Pubblicato nel 1873, il romanzo "Il Novantatré" costituisce un atto di fede nel buon diritto della rivoluzione. Dalla voce dei protagonisti, il marchese di Lantenac, il rappresentante del popolo Cimourdain, il nobile Gauvain passato alla causa popolare, si racconta la drammatica vicenda che si svolge durante la Rivoluzione francese. Il romanzo, serrato e intenso, è forse quello in cui Victor Hugo ha inteso riassumere tutta l'essenza della propria ispirazione etica. I contrasti di situazioni, di temperamento, d'ideali sono di un'intensità e di una forza più uniche che rare nella narrativa di tutti i tempi.

Astrazione rivoluzionaria e altri...

Cochin Augustin
Mimesis 2013

Disponibile in 5 giorni

18,00 €
"Astrazione rivoluzionaria e realismo cattolico" è il titolo di una raccolta di scritti di Augustin Cochin, uscita postuma e curata da Michel de Boüard. Si tratta di riflessioni e spunti che gettano maggiore luce sulla sua teoria principale, l'interpretazione sociologica della rivoluzione francese, e sul modello proposto per suffragare questa interpretazione: il modello delle società di pensiero. In questi frammenti, si rinviene il primato che Cochin affida alla prassi rispetto alla teoria, l'opposizione tra ideale teorico e ideale concreto, la complementarietà tra fede e ragione. E soprattutto si svela la profonda unità del suo pensiero: come uomo, come studioso, come patriota. Ancor di più, tutto ciò si rinviene nelle appendici alla "Revolution et la libre pensée", che escono qui per la prima volta in italiano, e nelle lettere dal fronte. Spesso il periodare di Cochin procede per paradossi ed esempi, e la sintassi non è sempre semplice da affrontare, poiché sia lessico che sintassi si muovono su un piano ancora ottocentesco.

I nostri maledetti scranni. Il...

Dendena Francesco
Guerini e Associati 2013

Disponibile in 5 giorni

25,00 €
Nati nel luglio 1791 da una scissione del club giacobino, i foglianti scomparvero appena un anno dopo sotto le macerie di un trono che avevano inutilmente tentato di difendere e a cui avevano associato il loro destino. Usciva così di scena una parte delle élite del 1 789 e svaniva il sogno di una rivoluzione che portasse alla costruzione di uno stato di diritto. Il volume ricostruisce il fallimento di questo tentativo e propone una rilettura della stagione politica contrassegnata dall'Assemblea Legislativa, che gli storici della rivoluzione hanno per molto tempo sottovalutato. Nell'insieme queste pagine non sono soltanto una storia del movimento fogliante, ma anche l'occasione per riflettere sulle dinamiche democratiche nel periodo rivoluzionario e sulla formazione delle identità collettive in uno spazio nazionale.

Il principio dimenticato. La...

Baggio A. M. (cur.)
Città Nuova 2007

Disponibile in 5 giorni

22,00 €
La Rivoluzione Francese del 1789 costituisce un punto di riferimento storico di grande rilevanza perché durante il suo corso, per la prima volta in epoca moderna, l'idea di fraternità, affiancata dai principi di uguaglianza e libertà, viene interpretata e praticata politicamente. La fortuna dei tre principi nella storia è stata però diversa: mentre libertà e uguaglianza hanno conosciuto un'evoluzione che le ha portate a diventare vere e proprie categorie politiche, capaci di esprimersi sia come principi costituzionali, sia come idee-guida di movimenti politici, sull'idea di fraternità è calato il silenzio. Di fronte alla problematica realizzazione della libertà e dell'uguaglianza anche nei Paesi democratici più sviluppati, la riflessione politologica oggi si chiede se tale situazione non sia dovuta proprio al fatto che l'idea di fraternità sia stata a livello politico disattesa. Attraverso il contributo di diverse discipline (dalla filosofia politica al diritto costituzionale, alla storia delle dottrine politiche) l'autore propone una pista di riflessione circa la possibilità della fraternità come categoria politica.

Venezia-Parigi 1795-1797. I...

Querini Alvise; Fancello A. (cur.); Scarabello G. (cur.); Zorzi M. (cur.)
Gaspari 2006

Disponibile in 5 giorni

25,00 €
La Biblioteca Nazionale Marciana ha pubblicato nella propria "Collana di Studi", in collaborazione con la Fondazione Querini Stampalia, i dispacci qui trascritti e stampati per la prima volta inviati da Parigi dall'ambasciatore veneziano Alvise Querini negli anni del Direttorio (1795 1797). Con essi egli informava il suo governo, con frequenza almeno settimanale, della situazione politica a Parigi, dei suoi rapporti col Direttorio, dei suoi sforzi per mantenere buoni rapporti con i ministri e le altre autorità. Il primo dispaccio è del 23 maggio 1795, l'ultimo del 3 giugno 1797. Sono in tutto 188. Ad essi se ne aggiungono altri nove, inviati dal segretario dell'ambasciata Antonio Lio. Sono pubblicate anche le "ducali", in tutto 128, con cui il Senato trasmetteva al "nobile in Francia" le sue istruzioni. I dispacci costituiscono una documentazione di prima mano, utile per comprendere la situazione europea del periodo e in particolare lo svolgimento degli eventi che portarono alla caduta della Repubblica.

Assignat. La cartamoneta che...

Foti Vincenzo
Falzea 2016

Non disponibile

14,00 €
In questo saggio vengono narrate le vicende che riguardano l'"Assignat", la cartamoneta creata dai rivoluzionari francesi. I sette anni della travagliata esistenza dell'assegnato hanno sconvolto la Francia, al di là degli eventi politici e sociali che caratterizzano da allora la cultura occidentale. Il rito di passaggio tra vecchio e nuovo mondo (Régime) è qui interpretato alla luce di un particolare aspetto della politica dei governi rivoluzionari, quello della politica economica e monetaria, della quale ancora oggi poco si discute e nulla si impara, preferendo evocare il mito della Rivoluzione e dimenticando che la ricostruzione storica non dovrebbe servirsene, per non rimanerne a sua volta asservita. Dunque, ci sono lezioni economiche che non si imparano mai. Anzi, sembra che, paradossalmente, meno si impari e più si insegni. Persiste, infatti, l'idea che debba esistere una qualche maniera, finora rimasta sconosciuta ai più, di risolvere grandi problemi sociali senza sacrifici; ma la verità è che tale maniera non esiste.

Rivoluzione francese 1789-1795

Castelot André
Ugo Mursia Editore 2015

Non disponibile

18,00 €
La presa della Bastiglia, il 14 luglio 1789, segnò una cesura nella storia: da quel giorno niente sarebbe più stato uguale. Con uno stile avvincente e una rigorosa documentazione storica, André Castelot ricostruisce e ripercorre gli anni della Rivoluzione francese, attraverso le cronache degli avvenimenti che sconvolsero la Francia dal 1789 al 1795. Rivivono in queste pagine le esperienze degli Enciclopedisti, con Diderot, Voltaire, Montesquieu, la crisi della monarchia, la guerra, la parabola tragica di Luigi XVI e Maria Antonietta, gli Stati generali e la presa della Bastiglia, le lacerazioni tra i rivoluzionari, il periodo del Terrore, il Termidoro e infine l'avvento di Napoleone. Un racconto corale in cui appaiono personaggi celebri, comprimari e semplici comparse che animarono gli ultimi bagliori del secolo dei Lumi dando vita a un processo irreversibile che avrebbe portato sul palcoscenico della storia nuove classi sociali e nuove istanze: libertà, eguaglianza e fraternità, che cambieranno non solo la società francese, ma l'Europa e il mondo intero.

La Chiesa senza leggi. Religione e...

Dei Francesco
Morcelliana 2014

Non disponibile

16,00 €
Con la Costituzione civile del clero, varata unilateralmente nell'estate del 1790, i rivoluzionari francesi vollero organizzare una Chiesa cattolica nazionalizzata e "rigenerata", di fatto estranea a ogni giurisdizione papale: nuova la geografia territoria

Giustizia e furore. La Francia...

Crisafulli Furio
Aracne 2014

Non disponibile

25,00 €
La rivoluzione francese fu un processo di estrema sintesi storica quale, nella storia, è raro contemplare. Situandosi al centro dei tempi moderni non desta meraviglia, pertanto, il fatto che in essa sia stata identificata la definizione temporale di una nuova era. La rivoluzione ha inaugurato, comunque, la "sensibilità" dell'uomo moderno. Tutte le correnti di pensiero che hanno percorso il mondo sino ad oggi hanno in essa un riferimento insopprimibile. E non è stata solo la civiltà occidentale ad assoggettarsi alle sue "trame": lo stesso Oriente non ne può prescindere. Questo sintetico affresco, in una prosa densa, ma chiara ed ordinatrice, coglie nella pienezza del ritmo storico, un evento decisivo della storia moderna. Con le sue conquiste, le sue incongruenze, i suoi vulnus, gli uomini ancora si confrontano perché lo hanno ritenuto idoneo a suscitare una profonda e durevole capacità di identificazione.

Le pour et le contre. Il processo...

Magoni Clizia
Storia e Letteratura 2014

Non disponibile

38,00 €
Il processo di Luigi XVI, cominciato nell'autunno del 1792 e terminato con l'esecuzione del re di Francia il 21 gennaio 1793, a distanza di oltre due secoli continua a suscitare una discussione accesa che spesso si colloca più nella sfera delle opinioni politiche che in quella delle interpretazioni storiografiche. L'attenzione è rimasta sinora fissata sui principali attori di questo celebre avvenimento della Rivoluzione francese, i rappresentanti della nazione, accusatori e giudici, da una parte, e l'imputato, Luigi XVI, dall'altra, "confinando" il processo all'interno della Convenzione e della prigione del Tempio. Tuttavia, all'epoca dei fatti, il dibattito sulle sorti del re destituito eccedette quello dell'aula di tribunale e si estese allo spazio pubblico di discussione. Questo libro si propone di affrontare il processo di Luigi XVI dal punto di vista della discussione pubblica contemporanea, ritracciando, attraverso l'analisi dei media a stampa dell'epoca (giornali, pamphlets, raccolte di documenti processuali) le dinamiche e gli attori della comunicazione politica.

Revolution. Vol. 2: I personaggi.

Seddio Pietro
Montecovello 2012

Non disponibile

14,00 €
Questo secondo volume racchiude la vita di una serie di personaggi che direttamente o indirettamente sono stati a partecipare alla rivoluzione francese e molti di questi sono rimasti vittime di quel Terrore che per lunghi anni ha coinvolto l'intera Francia.

Storici della Rivoluzione francese...

Tiné Salvatore
Edizioni del Prisma 2012

Non disponibile

35,00 €
Negli anni '30 e '40 del XIX secolo, la cultura politica del repubblicanesimo francese riscopre l'attualità della Rivoluzione del 1789: se ne afferma allora con Lamartine, con Blanc, con Michelet, una nuova immagine storiografica, tesa a rivendicare i contenuti democratici e sociali di un'esperienza storica eccezionale e drammatica, che si contrappone radicalmente all'interpretazione "orleanista" della storia della Francia rivoluzionaria e al paradigma della "rivoluzione borghese" che l'aveva sorretta.

Soltanto una donna

Boga Alessandra
Gruppo Albatros Il Filo 2011

Non disponibile

12,00 €
Una voce fuori dal coro quella di Olympe de Gouges che grida riscatto e uguaglianza, un suono che però produce un'eco sorda nel gran cicaleccio della Rivoluzione Francese, dove si parla di diritti dell'uomo e del cittadino, in cui la donna, che pure ha combattuto per la medesima causa, non è contemplata, esclusa dalla vita sociale e politica del Paese. "Se una donna ha il diritto di salire sul patibolo, ha ugualmente il diritto di salire in tribuna per rappresentare il popolo!" aveva esclamato Olympe. Più tardi l'avrebbe messo per iscritto nella Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina, pubblicata il 3 settembre del 1791.

Robespierre. Memorie

Currò P. (cur.); Di Bella S. (cur.)
Ass. Zaleuco 2011

Non disponibile

22,00 €
Gli ideali democratici e le virtù repubblicane costituiscono l'anima immortale del Risorgimento. Devono essere quindi individuati senza incomprensioni o inaccettabili timori. I concetti e i diritti legati alla nascita del cittadino - figli della Rivoluzione dell'89 - si innestano, cioè, in Italia, su una consapevolezza identitaria di cui la Repubblica e i suoi valori tradizionali sono da sempre parte costitutiva. Basti leggere Vico e De Sanctis. Parlare di Repubblica nell'età delle Rivoluzioni significa parlare di Robespierre. Tutti lo sanno, molti lo dimenticano. Citiamo Vincenzo Gioberti: "La mia ortodossia democratica è purissima, perché si riscontra con le teorie dei giacobini, ed è avvalorata dal nome più classico di questo genere, quale è quello di Massimiliano Robespierre". In sostanza, a centocinquant'anni dall'Unità, bisogna finalmente riconoscere che i principi e gli ideali dell'Italia repubblicana vanno oltre la dinastia e l'azione dei Savoia. Affondano le radici nelle repubbliche giacobine e nella coscienza civile forgiata dalle stesse.

I Lumi e la Rivoluzione francese...

Bertrand G. (cur.); Neppi E. (cur.)
Olschki 2010

Non disponibile

32,00 €
In questo bilancio politico, storiografico, filosofico e critico-letterario sono soprattutto affrontate due questioni: secondo quali modalità il discorso italiano del Novecento ha usufruito, sul piano sia simbolico che teorico e pratico, di questi due grandi momenti della modernità francese e europea? E di converso, in che modo i grandi cambiamenti politici e culturali del XX secolo hanno trasformato la percezione dei Lumi e della Rivoluzione in settori chiave della cultura italiana?

Lo scoppio del fulmine. La...

Venturi Alfredo
Hobby & Work Publishing 2010

Non disponibile

16,50 €
Libertà, fraternità, eguaglianza: sono le tre parole d'ordine che hanno fondato la democrazia europea, frutto di un lungo travaglio prima intellettuale, poi politico e infine apertamente insurrezionale. La data spartiacque è il 1789; l'evento è la presa della Bastiglia, scintilla di quel processo esplosivo noto come Rivoluzione francese. Ma realmente fu vera gloria? Davvero Marat, Danton e Robespierre hanno fatto a pezzi l'antico regime e lo hanno magicamente sostituito con la radiosa alba della modernità? No, le cose non andarono esattamente così, come ci dimostra Lo scoppio del fulmine, un'acuta, brillante, irriverente cronistoria di quella leggendaria sovversione. Forte della sua esperienza di inviato speciale de La Stampa e del Corriere della Sera, Alfredo Venturi rievoca quei giorni che capovolsero l'Occidente con lo scrupolo dello storico ma anche con la curiosità del cronista. Quel che emerge dalle pagine di Venturi è dunque uno spaccato "impertinente" della Rivoluzione francese, con una particolare attenzione all'aneddoto rivelatore, ai vizi nascosti ed ai lapsus che caratterizzarono le condotte dei protagonisti. A cavallo tra ricostruzione storica e reportage di costume, "Lo scoppio del fulmine" è una lettura che ha il merito di far scendere dal piedistallo gli eroi (e le vittime) del 1789 e di restituirli nudi, in tutta la loro contraddittoria umanità.

Avviso agli studenti­Terrorismo o...

Vaneigem Raoul
Piano B 2010

Non disponibile

11,00 €
Insegnanti annoiati, studenti annoiati, genitori annoiati: «una scuola dove la vita si annoia insegna solo la barbarie», è l'incisivo incipit di questo saggio. Il libro destinato agli studenti e alle loro cicliche contestazioni, ma anche a insegnanti e genitori, presenta uno stile aforistico, incisivo, illuminante e provocatorio al tempo stesso. Così Vaneigem lancia l'allarme e denuncia la deriva "produttivistica" della scuola in un mondo governato da una logica consumistica inquinante e folle. «Da come una società organizza la scuola si capisce il livello di libertà a cui sono destinati i suoi soggetti». Una scuola che insegna il conformismo, basata sul più superficiale nozionismo, disposta a tutto pur di creare studenti indifferenti è una scuola che risponde solo a interessi di natura economica più che umana, ed è capace solo di soffocare la spontanea creatività dei bambini e dei ragazzi. Chiude il volume il breve saggio "Terrorismo o rivoluzione", dove Vaneigem propone una critica laica e radicale del capitalismo ormai volto alla sua fase tirannica. La tesi è quella di un'autogestione generalizzata perchè l'uomo si possa riappropriare della vita e della vera felicità. L'uomo si deve liberare da un'esistenza trasformata in valore di scambio, da una società fondata sulla merce, dove la felicità si identifica con l'immediatezza del profitto, e la forza vitale si trasforma in forza lavoro, che vanamente viene spesa in oggetti di consumo.

Robespierre e il Terrore...

Gnugnoli Alberta
Giunti Editore 2009

Non disponibile

7,90 €
Maximilien Robespierre resta uno dei personaggi più controversi e studiati di tutta la Storia francese. Il suo ruolo politico anticipa quello dei dittatori totalitari del XX secolo, tuttavia la recente storiografia ha superato il mito negativo di Robespierre, il rivoluzionario freddo e intransigente che giustifica l'assassinio sistematico per la salvezza della Rivoluzione. L'"incorruttibile" è anche un ardente idealista che lotta per l'uguaglianza e la giustizia, l'apostolo della democrazia che si immola per la sua fede rivoluzionaria. Il volume illustra con un corredo di immagini ricco e suggestivo la vita del personaggio: dall'infanzia e gli studi a Parigi all'esordio nella politica nazionale, passando poi dalla seconda rivoluzione e dalla guerra della Gironda alla fine del regime giacobino.

La Rivoluzione francese. Una...

Di Carlo Alberto M.
Gruppo Albatros Il Filo 2009

Non disponibile

13,00 €
L'autore realizza un'approfondita analisi storica della Rivoluzione francese e delle importanti conseguenze della sua azione nel resto dell'Europa, che ne hanno segnato un nuovo corso, basato sul diritto come la base dei rapporti sociali, ridisegnando le società all'insegna dell'acquisizione dell'uguaglianza giuridica e delle libertà civili. Tuttavia la Rivoluzione francese fu una rivoluzione parziale, perché emancipò solo la classe borghese. Secondo l'autore, nel mondo attuale, in cui il progresso tecnologico e l'evoluzione sociale viaggiano a velocità differenti, creando spesso inaccettabili sacche di povertà e malessere, è indispensabile ripartire da quelle premesse ideologiche per estenderne i risultati a tutte le classi sociali, verso quindi la realizzazione della "felicità comune". Così, in questo saggio, si elabora una nuova ideologia che tenda all'"emancipazione sociale universale" e che sia capace di riaccendere la speranza nelle persone, ridestando la fiducia nella politica come mezzo per realizzare una società migliore.

Le feste rivoluzionarie. Simboliche...

Daris Luca
Mimesis 2009

Non disponibile

16,00 €
Il volume ripercorre l'itinerario, straordinariamente suggestivo, immaginato dai Giacobini al fine di incentivare, anche nell'ambito delle feste e delle cerimonie civiche, l'adesione popolare alla causa rivoluzionaria. Il contesto, nel quale il fenomeno si

Ça ira. Passioni e grande storia

Cassia Domenico
Leonida 2009

Non disponibile

9,00 €
"Intanto, in quella notte del sei Ottobre del 1789, l'autunno si mostrava nella sua consueta tristezza a Parigi, sulle strade tornate vuote. Si era sedato il canto furente delle donne nell'assedio di Versailles, ça ira, ça ira, ça ira, les aristocrates on les pendra..." Luigi XVI era stato infine stanato e condotto alle Tuileries. Una rivisitazione accorata e profana della storia moderna, indotta dal ciclone chiamato "Tecnica". Dalla Rivoluzione francese a quella russa, nel frammezzo dell'Ottocento romantico, col sorgere delle Patrie e del Socialismo utopico. Le passioni, come quelle antiche; altri eroi, della stessa foggia di quelli che si batterono alle porte Scee, nelle gole di Roncisvalle, trasfigurati ed eternati dalla suggestione poetica. La storia recente accostata, dunque, a rimembranze di storie e versi lontani, a evocare rimembranze struggenti, stille di compassione alla spietatezza immutata del vivere.

1789 e 1914. Gli anni simbolici...

Plenge Johann
Il Mulino 2008

Non disponibile

21,00 €
Un testo base della letteratura tedesca di guerra, e insieme un manifesto delle idee che fecero del primo conflitto mondiale una sorta di "scontro di civiltà". Nel febbraio 1916, plaudendo alla rinascita nazionale e alla "tregua interna", Johann Plenge ravvisa nell'evento bellico l'aurora di un nuovo "spirito" che dalla Germania si propaga all'intero mondo industrializzato e che fa convergere in un "nuovo Tutto" le forze dell'economia e dello Stato. La Grande Guerra gli appare densa di significato metastorico: è una "rivoluzione tedesca" destinata ad affossare anche il ricordo della Rivoluzione francese e a rigenerare, nel segno di una integrazione tecnocratica, le ormai sfibrate società dell'Occidente. Contro le "idee del 1789" - libertà, eguaglianza, fratellanza - il nuovo spirito propugna valori antichi - dovere, ordine, giustizia - che però appaiono di estrema modernità non appena il principio etico-pratico dell'organizzazione venga applicato uniformemente sia alla grande industria e alla finanza, sia all'ordinamento politico-istituzionale. Tali sono le "idee del 1914": programma antidemocratico e antimarxista nelle premesse, che però innalza la tecnica a destino dell'umanità, a fattore di liberazione e di potenza.

Lo spazio della rappresentanza....

Violante Piero
XL Edizioni 2008

Non disponibile

15,00 €
La rappresentanza è il riflesso della disorganicità sociale e governa lo spazio del consenso conquistato. La mappa di questo luogo corrisponde allora alla descrizione e alla misurazione del consenso che vi si forma. La trasformazione dello spazio gotico de

Il diario segreto di Maria Antonietta

Erickson Carolly
Mondadori 2008

Non disponibile

11,00 €
Parigi, ottobre 1793: Maria Antonietta, moglie di Luigi XVI e regina di Francia, è stata condannata a morte dal Tribunale rivoluzionario e attende di essere giustiziata. Unica consolazione di questi giorni di angoscia e solitudine è la possibilità di scrivere e annotare pensieri ed eventi in un quaderno, come ha fatto da quando aveva tredici anni. Prima di essere condotta al patibolo, lascia nella sua cella il diario in cui ha raccolto gli episodi salienti e i piccoli fatti quotidiani della sua vita. Attraverso la forma del diario Carolly Erickson ricostruisce l'avventura umana e sentimentale di Maria Antonietta, penetrando nella sua psicologia e cogliendone gli aspetti più intriganti e meno noti e descrive eventi e personaggi che giocarono un ruolo significativo non solo nella sua vita privata ma anche nelle vicende di quei decenni cruciali. Ecco allora la lunga storia d'amore con il diplomatico svedese Axel Fersen, che mette a repentaglio la propria incolumità nel vano tentativo di salvarla; la triste vicenda del primo figlio maschio, Luigi Giuseppe, affetto da una malformazione alla schiena e destinato ad una morte precoce; la terribile notte in cui la folla parigina irrompe nel palazzo reale con l'intenzione di uccidere lei e la sua famiglia; il drammatico tentativo di fuga; la cattura e la prigionia; lo strazio della morte del marito, ucciso dalla ghigliottina, e la separazione dal secondo figlio ed erede al trono, Luigi Carlo, strappatole dalle braccia dai rivoluzionari.

La Rivoluzione francese spiegata a...

Vovelle Michel
Einaudi 2007

Non disponibile

8,50 €
In sei sequenze che seguono l'evolversi della vicenda rivoluzionaria [dalle prime tensioni sociali all'estate del 1789, dalla cruenta stagione del Terrore fino all'avvento, nel 1799, del "piccolo generale"], Vovelle risponde a queste e molte altre domande, aiutando il lettore a districarsi nel complesso labirinto di questo sconvolgente evento. Pagina dopo pagina uno dei più grandi studiosi di questo periodo storico offre, con uno stile vivace e diretto, una sintesi chiara, ma anche profonda, di quei dieci cruciali anni che hanno cambiato la storia della civiltà occidentale.