Elenco dei prodotti per la marca Storia e Letteratura

Storia e Letteratura

Tradizione e restaurazione. Haller,...

Bonacina Giovanni
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

48,00 €
Sostiene Adolfo Omodeo, in apertura de La cultura francese nell'età della Restaurazione, che la fioritura intellettuale di quell'epoca abbia avuto per la formazione della coscienza europea un'importanza per nulla inferiore a quella del secolo dei Lumi, del quale quei movimenti spirituali sono visti per il solito alla maniera di un controcanto e come tali guardati con simpatia o antipatia. E non vi è storia del pensiero politico e dei partiti politici moderni che non si senta tenuta a prendere le mosse volente o nolente da quegli anni, quando le lacerazioni causate dalla rivoluzione francese cominciarono ad assumere connotati istituzionali e ideologici destinati a segnare la vita politica non soltanto europea fin nel secolo XX inoltrato e ancora presenti al nostro senso comune odierno. Gli studiosi del conservatorismo, in particolare, assumono perlopiù di dover risalire fino ad allora per ricavare l'atto di nascita della corrente di pensiero così denominata. Fino a che punto, tuttavia, ciò corrispondesse alla sensibilità e consapevolezza di protagonisti e ausiliari di quel parto, fino a che punto la loro determinazione a contrapporsi al secolo della rivoluzione non fosse altresì accompagnata dal sentimento di una sotterranea continuità con il passato, è materia degna di discussione e approfondimento. È quanto qui si è cercato di fare tramite un lavoro di scandaglio condotto su singoli esponenti (solo figurati nel caso di Giuliano l'Apostata, inteso come eroe regressivo) della riflessione soprattutto di area tedesca fra il 1815 e il 1848.

Le Explicationes giovannee

Sozzini Fausto
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 5 giorni

30,00 €
Il dogma trinitario, ossia la nozione della identità di sostanza di tre persone (padre, figlio, spirito santo) nell'unità dell'essenza divina, formulato per la prima volta durante il concilio di Nicea del 325, assunse un'importanza teologica tale che non fu messo in dubbio né dalla Chiesa ortodossa, né dalle principali Chiese nate dalla Riforma. A fronte di questo ruolo essenziale per l'identità stessa del cristianesimo, si pone l'esiguità dei luoghi biblici sui quali esso si fonda: l'inizio del vangelo di Giovanni e le parole contenute nella prima lettera di Giovanni (V, 7-8). Per questo motivo i due commenti alla parte iniziale del vangelo di Giovanni, le Explicationes, composti da Lelio Sozzini (Socini) e poi dal nipote Fausto, costituirono il testo fondamentale della dottrina sociniana, che nel corso del '600 fino all'Età dei Lumi venne considerata l'eresia per eccellenza. La storia della redazione e della diffusione delle Explicationes, pubblicate in forma anonima nel 1568, presenta i tratti di un vero e proprio «romanzo bibliografico», che la presente edizione critica si prefigge di ricostruire, passando al vaglio la notevole quantità di dati e di studi che si sono accumulati negli anni.

De antiquissima italorum sapientia

Vico Giambattista
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 5 giorni

38,00 €
La presente edizione critica di tre operette vichiane, il De Antiquissima Italorum Sapientia (1710) e le due Risposte (1711 e 1712) al «Giornale de' Letterati d'Italia», applica il metodo filologico-ecdotico già prospettato dallo stesso Placella nello studio del 1978 che impostava le linee guida, per la riedizione di tutte le opere di Vico progettata da Pietro Piovani, rispondenti alle esigenze della nuova filologia applicata alle opere moderne. In varie imprese ed eventi culturali Placella aveva approfondito e sviluppato tali esigenze, ad esempio nel Congresso Internazionale da lui organizzato su I moderni Ausili all'Ecdotica (Salerno 1990, Atti Napoli 1994). La metodologia suggerita da Placella è stata seguìta nella maggior parte delle edizioni realizzate all'interno del Centro di Studi Vichiani di Napoli, in particolare in due esemplari monumenti di ecdotica: le edizioni critiche della Scienza Nuova del 1730 e di quella del 1744, a cura di Cristofolini e Sanna. Nella presente edizione per la prima volta viene offerta anche una trascrizione critica degli importanti Articoli del «Giornale de' Letterati d'Italia», conosciuti finora soltanto attraverso gli adattamenti di Fausto Nicolini. La nuova impresa consente di offrire, grazie anche alla fedeltà ai testi, uno strumento per la conoscenza della lingua italiana del giovane Vico che nel presente studio viene esaminata e per la prima volta anche raffrontata alla lingua profondamente diversa delle tre edizioni della Scienza Nuova.

Luigi Cremona. Un matematico alla...

Cavarra Angela Adriana
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Luigi Cremona, grande matematico, ma anche politico incorruttibile e cittadino esemplare, fu nominato Commissario Regio della Biblioteca Nazionale da Francesco De Sanctis, all'epoca Ministro della Pubblica Istruzione, con il delicato compito di provvedere, con pieni poteri, alle carenze tecniche e ai disservizi di natura organizzativa. Coadiuvato da eccellenti collaboratori, tra il 1880 e il 1881, riuscì a imprimere un ritmo propositivo e dinamico alle iniziative da lui intraprese, dimostrando le sue riconosciute doti di «rettitudine, fermezza, imparzialità, sagacia e sicurezza d'occhio». I documenti inediti conservati negli Archivi di due delle storiche biblioteche romane, la Nazionale Centrale e la più antica Casanatense, rendono conto della sua intensa attività che portò al completo rinnovamento - amministrativo, bibliografico, funzionale - di quella che doveva «divenire la massima Biblioteca della Capitale di un grande Stato». Lo studio di Angela Adriana Cavarra ne è piena testimonianza.

Ars impossibilium. L'adynaton...

Argurio Silvia
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

26,00 €
Il testo offre uno studio sistematico dei meccanismi legati alla retorica dell'impossibilità nella lirica italiana medievale. Si tracciano le linee generali della storia di questa figura retorica attraverso le letterature latina e greca, mediolatina, provenzale e antico francese, per approdare alla produzione lirica italiana dalle origini a Dante, Petrarca e Boccaccio. Si colma con questo testo una lacuna a cui la critica non sembra aver riservato attenzione: mancano nella letteratura italiana studi sistematici che sposino un'indagine tematica sull'impossibile ad uno sforzo classificatorio che ne chiarisca al contempo le caratteristiche formali. Ogni occorrenza legata alla retorica dell'impossibilità, in ogni autore, è analizzata in relazione alla poetica individuale e al contesto storico con i suoi riferimenti filosofici, teologici e scientifici.

Il logos nella filosofia antica....

Medda Roberto
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
Gli autori, tra i maggiori esperti in storia della filosofia antica, affrontano da molteplici punti di vista il complesso tema del logos. Partendo da Omero e passando per le declinazioni che il logos ha avuto nella linguistica, nella logica e nella dialettica, giungono fino al logos divino in Filone di Alessandria.

Rime degli Arcadi I-XIV, 1716-1781....

Doglio Maria Luisa
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

38,00 €
Inscindibile dal Repertorio pubblicato nel 2013, un'antologia dei poeti più significativi dell'orientamento, delle tendenze e del progetto culturale dell'Accademia dell'Arcadia compresi nei 14 volumi delle Rime degli Arcadi, usciti dal 1716 al 1781. Poeti noti - dal Vico al Parini, dal Metastasio al Monti - e poeti rimasti in ombra, oltre ad un numero rilevante di donne, che partecipano alle cerimonie ufficiali e alle pubblicazioni istituzionali dell'Arcadia, al massimo della strategia comunicativa. Tutte da scoprire o riscoprire.

Corrispondenza con Alessandro...

Della Casa Giovanni
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

60,00 €
La corrispondenza con il cardinale Alessandro Farnese raccoglie la testimonianza di un sodalizio politico, professionale, ma anche letterario, che accompagnò Giovanni Della Casa dall'inizio della sua carriera ecclesiastica fino alla morte. Di questa ventennale e intensa prassi epistolare restano oggi soprattutto testimonianze di negozio - in particolare relative alla nunziatura apostolica di Della Casa a Venezia -, che vedono coinvolti altri membri dell'entourage farnesiano. Il primo volume copre un arco temporale che va dalla fine degli anni Trenta, a cui risalgono i primi contatti tra il giovanissimo cardinale e segretario di Stato e il colto umanista, da poco divenuto chierico di Camera, fino al giugno 1546, pochi giorni prima della partenza di Alessandro Farnese con il fratello Ottavio, alla guida dell'esercito pontificio nella spedizione in Germania, al fianco delle armate di Carlo V, contro i protestanti: un momento delicatissimo per la politica italiana ed europea, in cui Papato e Impero sembravano aver trovato una pur precaria intesa, all'insegna della Cristianità. Come attestano le missive successive della nostra corrispondenza, tale intesa sarebbe ben presto entrata in crisi con il conseguente stravolgimento degli equilibri politici.

Immortale britanno. Monaldo Leopardi

Sordoni Valentina
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Nel 1801 Monaldo Leopardi sperimenta il vaccino contro il vaiolo, somministrandolo ai figli Giacomo, Carlo e Paolina, con ottimo esito. È la prima vaccinazione contro il morbo nello Stato Pontificio, contemporanea a tentativi analoghi promossi negli altri Stati italiani e in Europa. Sul suo esempio, la profilassi si diffonde nelle vicine città, e nei trienni 1816-1823, diventato Gonfaloniere di Recanati, continua a sostenerla in nome del bene pubblico. Il testo intende far luce sulla lungimirante politica sanitaria del conte, tracciandone un ritratto inconsueto, lontano dalle tradizionali narrazioni legate al cliché del conservatore retrivo.

Screditare per valorizzare....

Savio Martina
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

32,00 €
La figura di Giovanni Tzetze è nota soprattutto per la retorica di esaltazione dalla sua opera e denigrazione di quella altrui (autori antichi o coevi) che costella i suoi lavori, finora considerata come sfogo sinceramente autobiografico, prodotto di (in)sofferenze di natura prevalentemente emotiva o al più di un concreto stato di isolamento ed estrema difficoltà. La ricerca svolta da Martina Savio permette invece di riconoscervi il prodotto di uno specifico progetto autopromozionale, attuato grazie a quella che si potrebbe definire "retorica dell'eccellenza", e finalizzato alla costruzione di un "marchio tzetziano", un manifesto dell'unicità del lavoro di Tzetze all'interno del competitivo mercato della produzione intellettuale coeva. Martina Savio ha conseguito nel 2018 il Dottorato di Ricerca in Filologia Classica e Letterature Greca e Latina all'Università di Genova. I suoi principali campi di interesse sono l'esegesi letteraria antica (in particolare quella dedicata al testo omerico), la divulgazione scientifica antica (astronomico-geografica, matematica e fisica), con particolare attenzione al ruolo svolto in essa dalla poesia e dall'esegesi letteraria (omerica in particolare), le forme di trasmissione, uso e rielaborazione della tradizione esegetico-erudita antica in età bizantina.

Sara Lilas

Aniante Antonio
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
Muovendosi tra gli stessi vicoli della Parigi bohémien del suo autore, Sara Lilas, disinvolta seduttrice meticcia, si mostra al lettore come rappresentazione di una 'modernità popolare', quasi evasiva, contrapposta alla speculazione introspettiva dei grandi autori del tempo. Pubblicato nel 1925 da Gobetti, il «romanzo di Montmartre» del giovane Antonio Aniante si schiude attraverso uno stile veloce e tratti dal gusto esotico, con richiami alla cronaca sportiva e alle nuove forme musicali del jazz. In una capitale francese, già cosmopolita e a tratti lusinghiera, Sara, priva di ogni spessore etico e morale, tenta di farsi largo e di far sua, conquistandola secondo lo stilema balzachiano, la metropoli. Prefazione di Giuseppe Zaccaria.

Corrispondenza con i legati al...

Della Casa Giovanni
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

34,00 €
Nell'agosto del 1544 Giovanni Della Casa viene nominato nunzio apostolico a Venezia, una delle cittdi maggior rilievo per i delicatissimi equilibri degli assetti politici europei. Nella cittlagunare arrivano molto velocemente le informazioni su tutto ciche le accade intorno, a partire dal fronte ottomano, passando per la corte pontificia, sino agli estremi confini dell'impero di Carlo V. Le lettere contenute nel codice Vaticano Latino 14830, attraverso le voci principali del nunzio di Venezia, monsignor Della Casa, e dei legati al Concilio, Marcello Cervini e Giovanni Maria del Monte, restituiscono un affresco dettagliato dell'intenso periodo che va dalla faticosa apertura del Concilio stesso, a Trento, sino alla sua traslazione a Bologna. Il codice viene ora per la prima volta, dopo attente indagini filologiche, pubblicato nella sua interezza, riordinato secondo un criterio cronologico e analizzato nel suo complesso. In questo modo, grazie al commento storico e linguistico che correda il testo, il lettore moderno puassaporare pifacilmente il contenuto della corrispondenza, mentre l'analisi delle peculiaritcomunicative dei singoli interlocutori riporta alla luce l'indole di tre personalitdi spicco del Cinquecento italiano.

Religione e politica

Galati Vito G.
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
Religione e politica di Vito Giuseppe Galati (1893-1968) ben rappresentava nella prospettiva di Gobetti la funzione liberale del popolarismo all'interno dello schieramento aventiniano. Rivalutando l'apporto dei cattolici - Gioberti, Manzoni, Rosmini, Capponi, Tommaseo, Balbo - al Risorgimento, il libro criticava il mondo liberale del dopoguerra e in particolare Giolitti per esser rimasto prigioniero di anacronistici steccati che avevano impedito l'affermarsi un'ideologia di coalizione. D'altra parte, quella di Galati era anche una presa di distanze dall'iniziale collaborazione del PPI con Mussolini, un'indagine critica nella genesi della resistenza democratica del popolarismo. Il riconoscimento della distanza irriducibile tra cattolicesimo e ideologia mussoliniana, agli antipodi del clerico-fascismo che appoggiil regime ed esiliSturzo, porterGalati, unico ex-popolare, a essere attivo collaboratore del Baretti tra il 1925 e il 1928, dopo la morte del suo fondatore.

Dal paesaggio all'ambiente....

Rea Roberto
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
Il volume, che raccoglie gli atti del convegno internazionale di studi tenutosi presso l'Universitdi Roma Tor Vergata nel maggio 2019, si propone di indagare l'evoluzione del rapporto tra uomo e ambiente nella tradizione poetica italiana. In accordo con le finalitdella critica ecologica, e con i metodi piconsolidati della critica letteraria e della filologia, i saggi compresi nel volume, tutti firmati da accreditati specialisti, ricostruiscono i modi di rappresentazione e interpretazione dell'ambiente naturale e artificiale in alcuni dei poeti pirappresentativi del nostro canone letterario (da Ariosto, a Leopardi, fino al Novecento). L'intento complessivo valutare la relazione tra uomo e ambiente in una piampia dimensione ermeneutica e culturale, evidenziando significati e valori inerenti alla percezione della natura, scostamenti dai paradigmi dominanti, evoluzioni della tradizionale visione antropocentrica verso una picomplessa e attuale prospettiva ecocentrica.

Sapere critico e filosofia civile...

Lamberti Andrea
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
Lodovico Antonio Muratori e Antonio Genovesi rappresentano due diverse generazioni di intellettuali, quasi due differenti stagioni del Settecento italiano. Muratori, agli inizi del secolo, inaugura una prospettiva di profondo rinnovamento della cultura, a confronto con le moderne istanze di progresso. Genovesi, a quasi cinquanta anni di distanza, prende in carico l'ereditmuratoriana e la svolge nel quadro di una visione dell'uomo e della societmaturata attraverso un dialogo aperto e senza remore con i Lumi europei. Il saggio analizza aspetti centrali del loro pensiero, nella convinzione che in essi siano da ricercare le fila di un orientamento culturale sostanzialmente compatto, capace di contrassegnare un'anima importante del movimento multiforme dell'Illuminismo italiano, compreso nella forbice tra 'sapere critico' e 'filosofia civile'.

Costazzurra

Gromo Mario
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Critico teatrale sul «Baretti», fondatore, con Sergio Solmi e Giacomo Debenedetti, della rivista «Primo Tempo», Mario Gromo (1901-1960) si dedicò poi all'editoria e soprattutto al giornalismo e alla critica cinematografica. "Costazzurra", in cui Prezzolini vide una promessa della letteratura italiana, è fuga, inseguimento di velleità artistiche per scrittura e cinema, amore per Liana, attrice bellissima ma già sfiorita in una società decadente. Trama appena accennata, stile preciso e ironico, fotografia tra luce e ombra che trapassa dal secolo vecchio a quello nuovo, il «taccuino d'esordio» di Gromo traccia l'autobiografia delle giovani generazioni in ogni tempo: «ho ventitré anni, non ballo, né so giocare a poker: non so a che potrò mai riuscire nella mia vita». Postfazione di Roberto Cicala.

Archivio italiano per la storia...

Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 5 giorni

46,00 €
In questa raccolta di saggi gli autori intendono esaminare la dimensione cultuale espressa da diverse confessioni religiose durante le guerre in etcontemporanea e si sofferma in particolare sulla relazione tra preghiera e guerra attraverso un approccio transnazionale e multi confessionale.

Ricerche di storia sociale e...

Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

38,00 €
Fondata nel 1972 da Gabriele De Rosa la rivista si da sempre contraddistinta per l'approccio pluridisciplinare e la comparazione fra diversi contesti sociali, in una prospettiva d'indagine all'epoca del tutto inedita.

Atti e memorie dell'Arcadia. Vol. 8

Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

42,00 €
Fin dall'Ottocento l'Arcadia ha pubblicato una propria rivista, a periodicitirregolare, e con diversi cambi di titolature: 1) Giornale arcadico di scienze, lettere ed arti (1819-1868); 2) Nuovo giornale arcadico di scienze, lettere ed arti (1869-1889); 3) L'Arcadia. Periodico mensile di scienze lettere ed arti (1889-1897); 4) Giornale arcadico. Rivista mensile di lettere scienze ed arti (1898-1916); 5) L'Arcadia. Atti dell'Accademia e scritti dei soci (1917-1926); 6) Atti dell'Accademia degli Arcadi e scritti dei soci (1927-1941); 7) Arcadia. Accademia letteraria italiana. Atti e Memorie, in tre serie (1948-1988/1989). Oggi l'illustre tradizione rinnovata dal periodico annuale Atti e Memorie dell'Arcadia, pubblicato dalle Edizioni di Storia e Letteratura all'interno della Biblioteca dell'Arcadia, che propone articoli inerenti a tutte le discipline proprie del contesto culturale in cui la nostra Accademia si muove, dalla letteratura alle arti e alla musica. In fascia A per l'Area 10 - Scienze dell'antichit filologico-letterarie e storico-artistiche, per i settori: B1 - Storia dellarte; c1 - Teatro, musica, cinema, televisione e media audiovisivi; f1 - Letteratura italiana, critica letteraria e letterature comparate; f2 - Letteratura italiana contemporanea; f3 - Linguistica e filologia italiana.

Paths in free will. Theology,...

Geri Houth Vrangbaek
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
Il volume prende in esame, con un approccio multidisciplinare, il dibattito in merito al libero arbitrio tra la fine del Medioevo e primi decenni del Cinquecento. Specialisti di storia del pensiero, storia della teologia ed italianistica conducono il lettore attraverso un gruppo ristretto ma significativo di casi di studio: dalla poesia lirica in volgare del Medioevo italiano (Sara Ferrilli) a Francesco Petrarca (Lorenzo Geri); dalla riflessione di Lorenzo Valla (Mariangela Regoliosi) alla sistemazione del dibattito del primo Umanesimo in Giannozzo Manetti (Stefano Baldassarri); per arrivare ad Erasmo da Rotterdam (Pasquale Terracciano, Christian Houth Vrangb) e Martin Lutero (Anders-Christian Jacobsen). La storia secolare di uno dei nodi caratteristici del pensiero e della cultura occidentale dunque affrontata concentrando l'attenzione nel passaggio dalla nascita dell'Umanesimo agli albori della Riforma. Seguire il dipanarsi del dibattito sul libero arbitrio permette, infatti, di affrontare da una prospettiva privilegiata sia testi notissimi, come l'erasmiano "De Libero Arbitrio", che contributi meno noti ma altrettanto significativi.

Un ?Ponte? per la democrazia....

Bobbio Norberto
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Preparo il numero di dicembre del Ponte dedicato al Piemonte (...). Anche tu naturalmente sei stato messo in prima linea tra le vittime designate a fare da collaboratori: e bisogna che tu non mi dica di no. con questa sorridente determinazione che Calamandrei imposta il rapporto di collaborazione col pigiovane collega e compagno azionista, Norberto Bobbio. Il carteggio tra queste due figure fondamentali della cultura e della politica italiana del Novecento consente di ricostruire alcuni retroscena della stagione del Ponte e della rinascita democratica dopo la Seconda guerra mondiale: il disperdersi e propagarsi della rete azionista, i tentativi di dialogo fra socialismo liberale e comunisti, il ruolo delle nuove riviste nel tener vivo lo spirito della Resistenza. Nella confidenza di un colloquio fra amici, emergono gli interessi comuni, l'attenzione alle nuove correnti filosofiche e giuridiche, la difesa della cultura liberale dei diritti, le speranze nel laburismo inglese, i timori per il nascente assetto globale della Guerra fredda, l'interesse per il socialismo cinese, l'impegno in difesa di Danilo Dolci e delle sue battaglie per il lavoro e il rispetto della Costituzione, la preoccupazione per le inerzie fasciste nel nascente sistema giudiziario repubblicano. Nel corso degli anni, dall'ammirazione reciproca nasceruna profonda amicizia, che fardire a Bobbio di Calamandrei: era quello che avrei voluto essere. Pur con piglio e attitudini diverse, i due vivranno l'immediato dopoguerra come un periodo di impegno ineludibile, di cui il carteggio ci restituisce in controluce le speranze, i timori e le ragioni ideali.

Archivio della Regia Scuola...

Twardzik S.
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

46,00 €
Dopo una lunga e complessa attivitdi riordinamento condotta dall'autore di questo Inventario, stato di recente reso disponibile agli studiosi l'Archivio della Regia Scuola superiore di medicina veterinaria di Milano, una delle piantiche scuole di veterinaria in Europa (la sua istituzione risale al 1791), che operfino al 1932, quando fu aggregata all'Universitdi Milano trasformandosi nell'attuale Facoltdi medicina veterinaria. Questo Inventario rappresenta l'esito del lavoro di riordinamento e fornisce una descrizione accurata, completa e organica dell'archivio, formato da 247 unittra cartelle e registri e fisicamente conservato in due sedi distinte (nella nuova sede di Lodi della Facolte presso il Centro Apice dell'Universit. L'interesse storico di queste carte, che iniziano con gli anni napoleonici, notevole, per almeno due ragioni. Da un lato, non vi sono in Italia altri casi di archivi di vecchie scuole di medicina veterinaria conservati con una continuitnel tempo e una consistenza paragonabile a questo caso; dall'altro, i documenti dell'Archivio della Scuola di Milano sono in grado di illuminare i molteplici risvolti dell'attivitdi questa istituzione, attraverso diversi regimi politici: come istituto di formazione delle leve della giovane professione di veterinario, come stabilimento strettamente collegato alle esigenze del territorio in cui operava (attraverso, per esempio, le sue cliniche per la cura degli animali), e infine - soprattutto a partire dagli anni Ottanta dell'Ottecento - come centro di ricerca e di divulgazione scientifica.

Il popolo nel Settecento

Rao Anna Maria
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

48,00 €
Nel corso del Settecento il concetto di «popolo» è sfuggente e poco indagato, anche se ben presente nella riflessione politica e filosofica del tempo. Scarso rimane, in particolare, il contributo storiografico italiano alla conoscenza delle strutture materiali e mentali della vita popolare, tema considerato forse secondario rispetto alla cultura delle élite. Eppure la produzione di rappresentazioni del e di discorsi sul 'popolo' è centrale nella politica e nella cultura europea del XVIII secolo, e lo diventa sempre più negli ultimi decenni, fino a quando gli eventi rivoluzionari conferiscono un inedito protagonismo a gruppi sociali che fino a quel momento sembravano relegati ai margini della vita pubblica. Questa raccolta di saggi tenta, quindi, di approfondire queste tematiche e di colmare il vuoto storiografico, proponendo una rinnovata riflessione sui termini 'popolo' e 'popolare', sulle realtà storiche cui tali concetti erano e sono riferiti, sulle varie forme di interazione tra ceti e gruppi diversi.

Rime e libri delle rime di Dante...

Banella Laura
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 5 giorni

28,00 €
Il volume affronta la ricezione di Dante e la contestuale istituzionalizzazione, o meglio canonizzazione, della sua figura di autore volgare attraverso lo studio della circolazione e ricezione della sua produzione lirica per come stata copiata nelle miscellanee e antologie manoscritte, e poi pubblicata nelle prime edizioni a stampa, anche alla luce delle divergenti interpretazioni che il 'Dante rimatore' ha originato tra Medioevo ed etcontemporanea. I tre capitoli si concentrano su tre 'casi di studio', ossia su una singola poesia e i suoi libri, sui libri legati a un poeta, e a una citt Si parte da un testo peculiare, la cui prima tradizione e la successiva storia editoriale definiscono un quadro sfaccettato della ricezione del Dante lirico, ossia la canzone trilingue - francese, latino e italiano - Afaus ris, la cui interpretazione e la prima ricezione sono argomento del primo capitolo. Il secondo capitolo si concentra invece sull'antologia di poesia appartenuta a un poeta minore, il cantor fiorentino Andrea Stefani, la cui esperienza illumina la trasmissione e ricezione del Dante lirico al passaggio tra XIV e XV secolo. Infine, il terzo capitolo affronta i volumi delle liriche di Dante presenti in Veneto, e in particolare a Padova, tra l'inizio del Tre e la metdel Quattrocento: la circolazione delle rime in contenitori testuali assai diversi genera un cortocircuito critico di fondamentale importanza per comprendere la cultura della seconda metdel Trecento, nonchper approfondire come la dialettica Dante-Petrarca si configuri assai precocemente.

Emilio sereni. Leggere i classici

Losacco Margherita
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
Emilio Sereni (1907-1977) fu partigiano, padre costituente, dirigente del Partito Comunista Italiano: e, insieme, intellettuale coltissimo e brillante, poliglotta straordinario, studioso disciplinato, rigoroso, animato da una curiosità inarrestabile. Sereni destinò i suoi libri e le sue carte di studio all'Istituto Alcide Cervi, presso il quale ora ha sede la Biblioteca Emilio Sereni. Ancora in larga parte inesplorato, questo materiale costituisce un esempio eccezionale di «biblioteca d'autore»: anzitutto, per la minuta e attentissima sistemazione che già lo stesso Sereni aveva dato alle sue carte. Fra di esse è conservato un fascicolo che contiene trascrizioni, traduzioni e appunti relativi in particolare (ma non esclusivamente) alle letterature greca e latina: Saffo, Eschilo, Sofocle, Euripide, Platone, Catullo, Lucrezio, Virgilio, Tibullo, Orazio, Plinio. «Qualche volta, le cose più vere per me le annoto sotto forma, proprio, di excerpta»: così scriveva Sereni nel suo Diario, il 21 dicembre 1948. Questo libro porta alla luce per la prima volta i suoi excerpta dagli autori greci e latini, le sue traduzioni, i suoi appassionati e lucidi commenti. Essi sono tutti datati - sorprendentemente - fra la fine del 1944 e l'aprile del 1945. Nei mesi più duri e concitati della Resistenza e della lotta antifascista, Emilio Sereni sembra cercare nella lettura dei classici «le cose più vere», e per lui più vere e più urgenti: l'amore, la morte, il dolore dell'assenza, la pace della campagna, la guerra - e la guerra civile -, la libertà del sapere. Ai classici Sereni affida le riflessioni più alte e ariose, e a un tempo intime e personali. Nelle sue trascrizioni pazienti del greco e del latino, nelle traduzioni colte e precise, nei suoi commenti attenti e commossi, i classici si rivelano depositari dell'umanità più vera, di una forma di «verità» ultima e radicale che Sereni sembra aver ricercato sempre, ovunque, con passione inesausta.

?Artefiziosa natura?. Leonardo da...

Frosini Fabio
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

48,00 €
Il mondo degli studi vinciani appare singolarmente sbilanciato: a fronte di una proliferazione quasi preoccupante di pubblicazioni dedicate, a vario titolo, a Leonardo, i reali contributi alla ricerca sono decisamente meno numerosi e, tra questi, la maggior parte da ricondurre alla storia dell'arte e della scienza e, in minor misura, a quella della letteratura. Recentemente stata avviata - grazie all'impulso ideativo e organizzativo proveniente dal compianto direttore della Biblioteca Leonardiana di Vinci, Romano Nanni - una feconda stagione di ricerche di storia della lingua, che sta rinnovando profondamente il quadro complessivo. Manca, invece, un interesse a vario titolo ascrivibile alla storia della filosofia. In effetti, le ricerche su Leonardo rientranti nell'ambito di una qualche disciplina filosofica si sono tradizionalmente concentrate nell'ambito dell'estetica. Non per caso, dato che fin dal 1651, anno della pubblicazione dell'editio princeps, curata Rapha Du Fresne, della versione abbreviata del Trattato della pittura, il pensiero vinciano entrato nella discussione colta in Europa primariamente per via della teoria dell'arte, in particolare della pittura. La pubblicazione e lo studio dei suoi codici sono posteriori, risalendo alla seconda metdell'Ottocento. Ma in ogni caso, mentre i precetti contenuti ne', Trattato potevano essere ricondotti a una qualche tradizione viva prima e dopo Leonardo, tutto il resto dei suoi appunti, oltre ad apparire ancora meno organici del giframmentario Trattato, suscitarono pidi una perplessita causa della loro ardua ascrizione a una qualsiasi delle discipline scientifiche o filosofiche consolidatesi nel frattempo. Questa valutazione valida, in parte, ancora oggi, nonostante i profondissimi cambiamenti che la concezione della filosofia ha subito dalla fine del secolo XIX. Se tale giudizio non riflette interamente lo stato della questione, cisi deve ad alcune importanti ricerche che hanno contribuito a mettere a fuoco la peculiaritdell'approccio di Leonardo, la sua concezione del sapere e del suo ordinamento. Queste, tuttavia, sono quasi interamente attribuibili ad autori appartenenti alla storia dell'arte, della scienza, della letteratura... (Dalla Prefazione)

L'ontologia della materia. Giordano...

Oliva Luca
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

32,00 €
Per mezzo di un'analisi dettagliata e coerente che ad oggi manca, 'L'ontologia della materia' ricostruisce le pisignificative interpretazioni della filosofia di Giordano Bruno (in particolare del 'De la causa, principio et uno') nella contemporaneit Abbracciando un periodo di circa due secoli, a partire dal Bruno di Schelling del 1802, attraverso il positivismo italiano e Dilthey, l'autore traccia il percorso bruniano che sfocia ai giorni nostri in una molteplicitdi campi, dalla cosmologia alla logica, dalla storia alla semiotica.

Scholia graeca in Odysseam. Vol. 4:...

Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

38,00 €
Nella seconda metdel XX secolo molti progressi sono stati fatti per quanto riguarda l'edizione critica del materiale esegetico antico sull'Iliade. Per contro, da oltre 150 anni si attende una nuova edizione - condotta con criteri moderni - di quanto rimane dell'esegesi antica all'Odissea: l'invecchiata edizione degli Scholia in Odysseam di W. Dindorf (Oxford 1855) molto lontana dall'offrire agli studiosi uno strumento affidabile. Nel volume Sguardi su Ulisse del 2005, Pontani ha delineato la storia dell'esegesi odissiaca e ha fornito le basi storiche e filologiche per l'edizione critica degli scol di cui questo volume costituisce il quarto tomo. Qui sono raccolti tutti gli scolgreci ai canti VII e VIII conservati dai manoscritti antichi e medievali, distinti - ove possibile - per provenienza e tipologia e corredati di un apparato critico e di un ricco apparato di testimonia e loci similes, essenziale per comprendere e collocare storicamente ogni singola spiegazione. Per la prima volta stata condotta una collazione completa dei codici recanti scoliografia odissiaca: molto del materiale qui presentato era inedito e contribuira migliorare la nostra conoscenza del modo in cui i versi dell'Odissea sono stati letti e intesi dall'antichitfino all'epoca bizantina, noncha far luce sulla storia della grammatica e della filologia nel mondo antico, che ebbero sempre al loro centro proprio i poemi omerici.

Piccola metafisica della medialità....

Kramer Sybille
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
L'antica figura del messaggero viene riproposta in questo libro come il prototipo più calzante di una comunicazione in cui i media - più che i messaggi e le informazioni - si trovano al centro dell'attenzione teoretica. Sybille Krämer apre così una 'terza strada' tra modello tecnico (ispirato agli studi di Friedrich Kittler) e modello dialogico (di derivazione habermasiana) e, attraverso lo studio di alcune figure emblematiche che rivelano la natura ibrida e ambivalente dei media, costruisce una vera e propria fenomenologia della medialità. Gli angeli, i virus, il denaro, il traduttore, lo psicoanalista, il testimone: tutti messaggeri, soggetti terzi che creano relazione e mediano tra mondi altrimenti distinti.

Storia di Ester e vita di Tubia

Tornabuoni Lucrezia
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

38,00 €
Lucrezia Tornabuoni (1427-1482), madre di Lorenzo il Magnifico, autrice di alcune laudi e di cinque poemetti che rielaborano soggetti biblici. Questa edizione commentata della Storia di Hester e della Vita di Tubia colloca i due poemetti in terzine nell'ambito della produzione di Lucrezia e individua le numerose affinitche essi presentano con le opere poetiche scritte nell'ambiente del Magnifico, principalmente quelle di Feo Belcari, dello stesso Lorenzo e di Angelo Poliziano, ma soprattutto di Luigi Pulci. I numerosi prestiti danteschi, petrarcheschi (e, in misura inferiore, boccacciani) e le formule che risalgono alla tradizione canterina e cavalleresca sono gli altri elementi che vanno a comporre la parole poetica di Lucrezia in queste opere. Il confronto con i due volgarizzamenti della Bibbia pubblicati nell'agosto e ottobre del 1471 fa emergere, inoltre, alcune evidenti somiglianze soprattutto con quest'ultima versione. L'edizione prende infine in esame anche grafia, lingua e prosodia dei poemetti per come appaiono nel manoscritto originale.

Kant e la metafisica della forza

Cafagna Emanuele
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

38,00 €
Prima di dare alle stampe, nel 1781, la "Critica della ragion pura", Immanuel Kant ha già all'attivo un numero molto alto di opere, sufficienti a restituire il profilo di un autore prolifico e originale. La filosofia del cosiddetto periodo precritico è affidata a opere molto diverse fra loro e presenta uno straordinario repertorio di approcci innovativi ai problemi che impegnano il pensiero europeo del periodo. Nella fase iniziale di questa filosofia, Kant delinea un modo nuovo di concepire la 'forza', uno dei concetti cardine della tradizione leibniziana, e fornisce una nuova sistemazione tanto degli aspetti fisici quanto di quelli metafisici di esso. "Kant e la metafisica della forza" ricostruisce questa impresa, adottando una metodologia di indagine che evita di porre in contrapposizione gli interessi più propriamente scientifici dei primi scritti kantiani con la concezione metafisica che essi esprimono. L'apparente eclettismo degli interessi del giovane Kant rimanda, in realtà, a un progetto complessivo di riforma della metafisica che comporta il confronto con figure capitali della tradizione metafisica e scientifica sei-settecentesca, come Leibniz e Newton. La posizione di Kant assume così un rilievo che spicca rispetto al panorama estremamente mosso di autori coevi, in vario modo concorrenti nel rivendicare l'eredità teorica di Wolff. Importanti opere di Kant, come i "Pensieri sulle forze vive", la "Storia universale della natura e teoria del cielo" o le dissertazioni in latino degli anni 1755-1756, essenziali per ricostruire la genesi stessa del suo pensiero, ricevono nel libro una rinnovata interpretazione. Non solo la successiva fase della filosofia precritica ma lo stesso criticismo si rivela essere, in larga parte, una riflessione dello stesso Kant sulla sua prima filosofia e sui suoi limiti.

La morte confortata. Riti della...

Paglia Vincenzo
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
La morte confortata - la cui prima edizione risale al 1982 - affronta il tema della pena di morte partendo dal ruolo che, tra XVI e XVIII secolo, ricopra Roma la Confraternita di San Giovanni Decollato nella gestione delle esecuzioni delle condanne. Questa seconda edizione riporta in aggiunta l'intero testo di Pompeo Serni, Trattato utilissimo per confortare i condannati a morte per via di giustizia, il quale offriva ai "confortatori" - ossia a coloro che dovevano stare accanto ai carcerati dal momento della sentenza esecutiva fino all'esecuzione - un bagaglio di temi biblici, spirituali e psicologici utili a guidare i condannati verso la conversione e comunque ad accettare l'inevitabile esecuzione. Attraverso una ricca documentazione d'archivio, l'autore indaga su un tema poco studiato, la storia della pena di morte, che apre importanti squarci sulla cultura, la religiosit la mentalitdella societd'epoca moderna nella sua costante tensione tra "giustizia" e "misericordia". Ma soprattutto rappresenta un utile momento di riflessione generale sulla morte, occultata da una societ- quella moderna e contemporanea - che l'ha come "esculturata" dal suo orizzonte. L'autore, che ha pubblicato nel frattempo altri due volumi sul tema, Sorella morte, la dignitdel vivere e del morire (Milano 2016), e Vivere per sempre, l'esistenza, il tempo e l'Oltre (Milano 2018), ritiene indispensabile tornare a riflettere sulla morte per ricomprenderla nell'orizzonte dell'esistenza umana. E quanto stato vissuto in passato ne parte decisiva.

Identit? nobiliare tra monarchia...

Sanz Ayàn Carmen
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 5 giorni

48,00 €
L'aristocrazia di antica stirpe e i nobili di pirecente origine contribuirono alla costruzione di una comune identitnobiliare che perdurnei secoli XVI, XVII e XVIII, nell'ambito di un esteso spazio di interazione costituito dai territori delle possessioni europee e ultramarine della monarchia ispanica, dell'Italia spagnola e filospagnola. I sedici saggi che formano questo volume indagano le molteplici strategie, pratiche e strumenti che permisero la costruzione di una comune identitnobiliare europea, offrendo - sotto diversi punti di vista - un inedito sguardo complessivo, utile a comprendere i processi di creazione e affermazione di questo comune sentire che permise, durante l'etmoderna, il trionfo della nobilte dei suoi modelli politici, sociali, istituzionali.