Linguistica comparata e storica

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La lingua dei sumeri

D'Agostino
Hoepli 2019

Disponibile in 3 giorni  
LINGUE LETTERATURE

34,90 €
Lo studio della lingua dei Sumeri, la prima a essere messa per iscritto dall'uomo, rappresenta un viaggio affascinante nella Mesopotamia antica. Incisa con caratteri cuneiformi sull'argilla, la lingua sumerica ci accompagna alla scoperta della cultura dei Sumeri, giunta sino a noi su decine di migliaia di tavolette che raccontano di dèi ed eroi, di sovrani e battaglie, di leggi e processi. Ciò ci consente di raccontare la storia dell'umanità nella sua fase più antica e fondante a partire dalla fine del quarto millennio a.C. La lingua sumerica presenta una struttura sofisticata e affascinante, di cui si offre qui una descrizione corredata da una ampia selezione di esempi. Una variegata e ricca raccolta di testi commentati, scelti tra quelli più significativi in tutti i settori della tradizione sumerica, è parte integrante della presentazione linguistica e permette al lettore di toccare con mano la realtà da cui la descrizione grammaticale prende le mosse. Il volume ripercorre altresì le vie attraverso cui i Sumeri e la loro lingua sono stati riscoperti nella cultura europea del XIX secolo da parte di filologi appassionati, e il clima culturale in cui questa scoperta ha avuto luogo.

La gloria della lingua. Sulla sorte...

Piccini Daniele
Morcelliana 2019

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
È Dante nel suo Purgatorio, nel canto di Oderisi da Gubbio, a parlare di «gloria de la lingua». Proprio lì, nel canto undicesimo della seconda cantica, l'Alighieri istituisce un arduo connubio tra eccellenza e umiltà, tra scienza e innocenza, come dirà poi Mario Luzi in un saggio sulla Commedia. Il modello dantesco sembra profeticamente adattarsi alla sorte dei poeti e della poesia in epoca moderna: nel Novecento e nella contemporaneità, ma già a partire da quel caposaldo della modernità che è Leopardi. Finita l'epoca della gloria letteraria, ne è iniziata un'altra, che potremmo definire della testimonianza-martirio. Il libro indaga questa mutata condizione - che non è di rinuncia o di abdicazione, ma di aderenza a un diverso e più profondo servizio reso alla lingua entrando nel merito dell'opera di Leopardi e poi di autori novecenteschi come Ungaretti, Montale, Sereni, Luzi, Fortini, Pasolini, Giudici, Merini, Raboni, passando per un autore ancora poco studiato in relazione alla sua produzione poetica, come Aldo Capitini. È l'occasione di un approfondimento, tra filologico ed ermeneutico, sull'uso della lingua poetica. Ricordandoci che la gloria della lingua è possibile oggi solo nel dono di sé che il poeta fa al mondo e agli altri.

La lingua che visse due volte....

Callow Anna Linda
Garzanti Libri 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI LINGUISTICA

16,00 €
Nella Bibbia il Dio della Genesi crea la luce e ordina il cosmo parlando ebraico, e all'ebraico ricorre Adamo per dare un nome a tutti gli esseri viventi. L'ebraico è il più antico idioma al mondo a essere utilizzato in maniera pressoché identica da millenni, e attraverso liturgie e traduzioni è penetrato in molti lessici europei, italiano compreso: oggi è la lingua ufficiale di uno stato (Israele) e quella di una religione. Ma la sua vicenda è stata tutt'altro che lineare: per molti secoli è rimasta sostanzialmente una lingua morta, coltivata da rabbini e intellettuali ma soppiantata nei contesti profani dalle innumerevoli parlate della diaspora ebraica, dallo yiddish al ladino. Solo complesse circostanze storiche, identitarie e politiche l'hanno riportata in vita, facendone un organismo vivo e fecondo. Anna Linda Callow racconta questa avventurosa epopea con la conoscenza della studiosa e il gusto dell'esploratrice: ci inizia alla lettura di un alfabeto affascinante e misterioso, ci fa scoprire vicende epiche come quella di Eliezer Ben Yehuda, che compilò un monumentale dizionario e allevò il primo bambino ebraicofono dalla nascita dopo secoli, ci conduce per mano attraverso splendide pagine di letteratura, e ci fa viaggiare nel tempo e nello spazio immergendoci in una cultura in cui tutti noi affondiamo le radici.

Lingue oscure. L'arte dei furfanti...

Heller-Roazen Daniel
Quodlibet 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Sembra incontestabile che il linguaggio serva a comunicare, ma la parola può assolvere anche un'altra funzione: quando è necessario, essa confonde e occulta. Lo sanno gli adulti e i bambini, i filologi e i banditi: tra le facoltà implicite del linguaggio, c'è quella di smontare e ricostruire una lingua per farne un idioma nuovo, sconosciuto, accessibile soltanto a pochi. È dal Quattrocento, in Europa, che si attestano le prime lingue intenzionalmente segrete. Sviluppate da malviventi e briganti, queste si diffusero in tutti i volgari moderni: dal gergo dei banditi francesi al thieves' cant dell'Inghilterra rinascimentale, dal dialetto dei ladri denunciato da Martin Lutero ai furbeschi degli imbroglioni italiani, portoghesi, spagnoli. Ma l'arte di forgiare parole impenetrabili risale molto più indietro nel tempo, e non è sempre stata legata a tali equivoche finalità. In India, nell'antica Grecia e a Roma, in Provenza e in Scandinavia, cantori e scribi si sono appropriati delle lingue intorno a loro e le hanno alterate, non per ingannare, bensì per rivelare e tramandare un'entità sacra: l'idioma degli dèi, del quale i veri maestri - così si diceva - erano i poeti e i sacerdoti. "Lingue oscure" si destreggia tra questi multiformi linguaggi ermetici. Dall'argot criminale al gergo degli spiriti, dal lavoro di Saussure e Jakobson sugli anagrammi e le strutture subliminali nella poesia, fino al codice segreto che il dadaista Tristan Tzara pretendeva di aver scoperto nelle opere di Villon, "Lingue oscure" esplora le arti condivise da furfanti ed enigmisti che seppero giocare a scacchi col suono e col senso delle parole.

Capitoli di storia linguistica...

Piro
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Il volume si presenta come lavoro sistematico sulla storia della lingua medica dal medioevo al Novecento: dalla veterinaria medievale alle chirurgie quattrocentesche e alla lingua dell'anatomia di Leonardo da Vinci, per arrivare ai consulti medici settecenteschi e alla lingua della trattatistica psichiatrica tra Ottocento e Novecento.

Le parole sono importanti. Dove...

Balzano
Einaudi 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI LINGUISTICA

12,00 €
Quando ci raccontano l'etimologia di una parola proviamo spesso una sensazione di meraviglia, perché riconosciamo qualcosa che non sapevamo di sapere, un universo di elementi che era sotto i nostri occhi ma che non avevamo mai notato. Allora come è possibile che l'etimologia, così carica di fascino, non riceva la considerazione che merita? Eppure padroneggiare le parole nella loro storicità e non possederne solamente la scorza ha dei vantaggi. Per esempio, chi acquisisce una 'forma mentis' etimologica sa che attribuire a qualsiasi vocabolo un solo significato è limitativo. Da questo punto di vista l'etimologia è come la poesia, perché sa offrire sempre un'immagine o un gesto che danno tridimensionalità alla parola. Inoltre, quando ne conosciamo l'archeologia, possiamo chiederci se l'uso odierno dei vocaboli conservi ancora qualcosa del significato originale e, nel caso non sia così, indagarne le ragioni. Attraverso dieci appassionanti scavi etimologici, Balzano ci dice non solo che ogni parola ha un corpo da rispettare, ma anche che non è un contenitore da riempire a piacimento. Perché ogni parola ha una sua indipendenza e una sua vita.

Babele. Le 20 lingue che spiegano...

Dorren Gaston
GARZANTI 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI LINGUISTICA

20,00 €
Sono oltre seimila le lingue vive in tutto il mondo, ma è sufficiente conoscere le venti descritte in "Babele" - alcune diffuse come il francese e lo spagnolo, altre misteriose come il malese e il bengalese - per poter conversare con oltre tre quarti della popolazione della terra. Cosa rende così speciali queste ideali lingue franche? Gaston Dorren, che di idiomi ne conosce quindici, risale alle origini della loro - a volte sanguinosa - grandezza, porta alla luce infinite curiosità, e dà risposta a innumerevoli interrogativi: perché, per esempio, il Portogallo potenza coloniale ha generato una lingua diffusissima, ma lo stesso non è accaduto per l'Olanda? Perché in Giappone la lingua delle donne è diversa da quella degli uomini? Perché la lingua tamil utilizza pronomi diversi per indicare uomini e divinità? Unendo linguistica, storia culturale e gli spassosi alti e i bassi delle sue personali battaglie con lo studio del vietnamita, Dorren ci regala un racconto che cambierà per sempre il nostro modo di guardare (e ascoltare) il mondo.

Punteggiatura, sintassi, testualità...

Cesati 2019

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Virgola, punto e virgola, punto, due punti, punto a capo, parentesi, lineette doppie, lineetta singola, punto interrogativo, punto esclamativo, virgolette e puntini di sospensione... segni di punteggiatura oggetti dello studio di ben cinquantadue linguisti di fama internazionale. L'analisi ha preso le mosse da un corpus di più di 500mila parole di prosa saggistica e giornalistica, il quale è stato via via allargato. Ampio spazio è dedicato all'uso della punteggiatura nella scrittura mediata dal computer (pur non essendo un vero segno di punteggiatura, anche l'hashtag svolge la funzione di operatore testuale); alla problematica della punteggiatura in prospettiva didattica (segnatamente all'impiego della virgola negli elaborati di studenti universitari di madrelingua italiana iscritti al primo anno di Bachelor); alla punteggiatura nella scrittura giornalistica; alla lingua letteraria focalizzando anche problematiche teoriche; alla traduzione e alla lingua giuridico-amministrativa, sino alle riflessioni sulla lingua dei semicolti (individuati in un saggio come esempi tre scrittori novecenteschi siciliani: Bordonaro, Rabito e Drago).

Lettere dal fronte. Cartoline di un...

Napolitano Dana
Le Mezzelane Casa Editrice

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Attraverso l'analisi della corrispondenza di guerra di un bersagliere abruzzese, Pietro Tenaglia, il saggio "Lettere dal fronte" vuole mostrare il valore storico, letterario e linguistico degli scritti di guerra, che rappresentano un patrimonio indimenticabile della nostra cultura. Nel testo vengono infatti esaminate 79 cartoline, inviate dal soldato ai suoi parenti più cari per dare notizie di sé e per trovare conforto dalla guerra. Inizialmente viene offerta una panoramica generale sugli studi dell'italiano popolare, accennando anche agli italiani regionali e al rapporto tra oralità e scrittura, a cui segue un approfondimento sulla letteratura popolare, con particolare riferimento agli scritti dei semicolti. La seconda parte è di ambito prettamente linguistico, con la trascrizione fedele delle settantanove cartoline del bersagliere abruzzese, l'analisi dei maggiori fenomeni grammaticali rintracciabili nell'italiano popolare e la puntuale rilevazione di tali fenomeni all'interno delle cartoline del soldato.

Il convivio linguistico....

Campa Riccardo
Carocci 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI LINGUISTICA

36,00 €
Nel mondo globale e postglobale il contatto fra le lingue coinvolge i rapporti tra le società, le economie, le culture. Nella competizione fra le identità che il mondo globale ha generato l'italiano ha un ruolo prima di tutto come "lingua di cultura". Tale nozione è rivisitata da Riccardo Campa che, ripercorrendo non solo la riflessione novecentesca sull'idea di lingua, rifiuta il suo uso strumentale mirato a una visione elitaria, e recupera invece la sua capacità di proporre valori di senso al mondo globale innanzitutto esaminando i presupposti filosofici e storicopolitici. Nota introduttiva di Carla Bagna. Prefazione di Massimo Vedovelli.

Il caos e l'ordine. Le lingue...

Tomasin
Einaudi 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI LINGUISTICA

21,00 €
Una iniziazione insolita allo studio delle lingue romanze, cioè discese dal latino (dall'italiano al portoghese, dallo spagnolo al francese, dal sardo al romeno), attraverso alcuni dei nodi fondamentali della riflessione occidentale sul linguaggio, sulle lingue e sulla letteratura. Da opposizioni concettuali ben presenti già nella cultura classica fino ai problemi che coinvolgono l'attuale dialogo tra linguistica, evoluzionismo e neuroscienze. Un percorso attraverso la cultura europea che culmina in una proposta di lettura della storia umana da un punto di vista linguistico. Non è la lingua a essere un oggetto storico. È la storia a essere nel suo insieme un fenomeno linguistico. Un saggio che invita a considerare lo studio delle lingue e delle culture romanze come componente fondamentale nel programma attuale degli studi umanistici, e con essi dell'agenda culturale dell'Europa di oggi, anche nel suo dialogo con il mondo.

L'italiano. Parlare, scrivere,...

Serianni Luca
Ist. Enciclopedia Italiana 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI LINGUISTICA

10,00 €
Quali sono le dinamiche che attraversano la lingua parlata e quella scritta? Spesso si pensa che la seconda sia una semplice emanazione - più formale e impostata - della prima, dimenticando che buona parte delle lingue parlate nel mondo non ha mai avuto una forma scritta. E che dire di oggi, un'epoca in cui la sovrapposizione tra lingua parlata e scritta - pensiamo all'uso dei messaggini e dei social network - si è fatta evidente? È vero che il parlato in quanto codice primario ha ormai sporcato la limpidezza dello scritto? Attraverso resoconti storici, accenni teorici ed esempi di immediata comprensione, Luca Serianni guida il lettore in un viaggio attraverso le diverse forme che il testo scritto ha assunto nel tempo a seconda delle emozioni, delle informazioni, delle nozioni da veicolare. Un dialogo mai interrotto tra scrittura e oralità, che negli ultimi anni - come racconta Giuseppe Antonelli nella sua introduzione - ha dato vita all'e-taliano: l'italiano digitato delle nuove forme di comunicazione. Con un saggio di Giuseppe Antonelli.

Lingua delle arti e lingua degli...

Aresti Alessandro
Cesati 2019

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Il volume rappresenta il vivace confronto e scambio fra studiosi di diverse nazionalità che, relativamente al periodo medievale e rinascimentale italiano, si sono interessati da una parte alla lingua, e in particolare al lessico, delle arti (pittura, scultura, architettura ma anche "arti minori", se è lecita tale etichetta, oggi non più in auge fra gli addetti ai lavori), dall'altra all'uso linguistico di alcuni dei massimi esponenti delle arti, nonché al contributo che questi hanno dato alla formazione e allo sviluppo delle relative terminologie. Si è scelto come termine ad quem la pubblicazione delle Vite del Vasari, alla metà del Cinquecento, che si può dire segni per gli artisti l'approdo di un percorso di promozione e autopromozione professionale, sociale e culturale - le cui origini risalgono all'inizio del XIV secolo - che li porta a essere (e a essere riconosciuti come) letterati e intellettuali a pieno titolo. Tra questi, particolarmente studiati nel volume: Lorenzo Ghiberti, Leon Battista Alberti, Piero della Francesca, Leonardo da Vinci e ovviamente Giorgio Vasari.

Gli antichi italici

Devoto Giacomo
Edizioni di AR 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI STORIA

20,00 €
Giove, il dio del cielo e della luce, il dio che solo s'è salvato attraverso le vicende delle nazioni sorte dopo la dispersione delle tribù di tradizione linguistica indeuropea, è la divinità principale anche presso gli Italici, come presso i Greci e i Latini. (Giacomo Devoto).

Due secoli di pensiero linguistico....

Graffi Giorgio
Carocci 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
«Conoscere il passato per comprendere meglio il presente»: questa antica massima della storiografia si applica non solo alla storia fattuale, ma anche a quella delle idee e delle discipline, e la linguistica non fa eccezione. Il volume delinea lo svolgimento della riflessione sul linguaggio dall'Antichità classica a oggi, dedicando lo spazio maggiore all'Ottocento e al Novecento, cioè all'epoca in cui la linguistica si è configurata come disciplina autonoma. Oltre che sulle concezioni teoriche generali dei vari studiosi, l'attenzione è posta sulla nascita e sullo sviluppo di alcuni concetti e problemi, in particolare quelli che ancora oggi caratterizzano lo studio del linguaggio.

La lingua degli ittiti. Grammatica,...

Francia Rita
Hoepli 2019

Disponibile in libreria  
LINGUE LETTERATURE

34,90 €
L'ittita è la lingua indoeuropea di più antica documentazione, parlata in Anatolia nel II millennio a.C. (1650-1180 a.C. circa), registrata su tavolette d'argilla in scrittura cuneiforme e impiegata per redigere testi di svariata tipologia. Questo volume dopo un'introduzione sulla scoperta degli Ittiti e sugli aspetti grafici e fonetici della lingua, ne fornisce una descrizione chiara e completa della struttura grammaticale. Segue un'ampia crestomazia che presenta una serie di testi diversi e offre un saggio della ricchezza della letteratura ittita. Questa, ancora poco nota al vasto pubblico, merita di essere conosciuta per la sua incredibile varietà: dai testi mitologici (i cui richiami sono evidenti nella mitologia greca) a quelli giuridici, storici, religiosi e mantici. Il volume si completa con una lista dei segni cuneiformi ittiti e un glossario ittita-italiano.

La bella lingua. La mia storia...

Hales Dianne
Ist. Enciclopedia Italiana 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI LINGUISTICA

20,00 €
Lasciarsi attraversare dalla bellezza di una lingua non significa solo comprendere un testo, ma amare la cultura che esprime. «Quando arrivai in Italia per la prima volta, nel 1983, sapevo dire una sola frase: "Mi scusi, non parlo italiano".» Inizia così, quasi come un cliché, la storia d'amore di Dianne Hales con il nostro paese. Da allora la giornalista americana ne ha studiato la lingua in ogni modo possibile, ma soprattutto ha vissuto luoghi, conosciuto persone ed esplorato arte, musica, letteratura, cinema, dialetti e stili di vita. Nato per offrire scorci inediti ai viaggiatori curiosi, "La bella lingua" regala un punto di vista non scontato e mai banale anche a chi in Italia è nato e cresciuto.

Le 10 parole latine che raccontano...

Gardini Nicola
GARZANTI 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI LINGUISTICA

14,00 €
Il latino - quello dei grandi autori, della letteratura ma anche quello quotidiano che spesso usiamo inconsapevolmente - è un tesoro di significati che continuano a parlarci e a renderci quel che siamo. Non soltanto perché attraverso questa lingua possiamo farci idee più chiare sulla provenienza di immagini, metafore, modi di dire, ma soprattutto perché continuamente ci sfida a entrare in contatto e in dialogo costante con il nostro passato, e quindi a conoscere meglio noi stessi. In questo personalissimo vocabolario ideale, spaziando tra la storia e la filosofia, tra grandi classici e scrittori moderni, Nicola Gardini sceglie dieci parole che a suo dire hanno formato e continuano a formare il nostro tempo e la nostra civiltà, e attraverso le quali è possibile leggere in controluce un frammento della storia di tutti noi. Dimostrandoci ancora una volta che, per quanto nuovo e moderno, il nostro mondo continua a svilupparsi a partire da alcune basi fondamentali dalle antichissime radici che sarebbe impossibile - oltre che profondamente sbagliato - ostinarsi a ignorare.

L'italiano che parliamo e scriviamo

Cesati 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Undici studiosi fanno il punto sullo stato dell'italiano. La lingua non è uno strumento neutro: rivela la nostra visione del mondo, il nostro stile di vita; plasma la realtà che ci circonda, modificando valori e significati. La lingua è da sempre lo specchio di una società e l'italiano non fa eccezione. Porta in sé - stratificati - secoli e secoli di storia, ma continua a riflettere - giorno per giorno - l'evoluzione del nostro costume, della nostra mentalità, delle nostre abitudini. E infatti l'italiano continua a cambiare: cambia il nostro modo di usarlo, perché cambia il mondo in cui lo usiamo. Se si guarda a ciò che è accaduto negli ultimi decenni, ci si trova di fronte a una vera rivoluzione. Per la prima volta, grazie a Internet, l'italiano ha preso a essere non solo parlato ma anche scritto quotidianamente dalla maggioranza degli italiani. Una novità apparentemente paradossale, visto che l'italiano è nato e vissuto per secoli quasi soltanto come lingua scritta, e clamorosa, se si pensa che l'italiano scritto è sempre stato tanto forte nella sua codificazione quanto debole nella sua diffusione. Dopo aver conquistato l'uso parlato (a scapito del dialetto), la lingua nazionale ha finalmente conquistato anche l'uso scritto di massa (a scapito del non uso). E ciò comporta il venir meno delle coordinate che avevano caratterizzato e condizionato la scrittura per secoli.

Il sentimento della lingua....

Serianni Luca
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI LINGUISTICA

14,00 €
Come storico della lingua italiana, avverto anche l'esigenza di un certo impegno civile: diffondere la padronanza della lingua e della sua storia è un modo per rafforzare il senso di appartenenza a una comunità. La lingua che parliamo dice molto di noi e del modo in cui stiamo nel mondo. È uno strumento di formazione non solo individuale e collettiva, ma anche, in senso ampio, civile. In questa conversazione con Giuseppe Antonelli, Luca Serianni torna su alcuni nuclei centrali della sua attività di grammatico e di storico della lingua: la norma e l'uso, l'insegnamento scolastico e universitario, l'italiano della poesia e del melodramma. È un libro dal tono affabile, ricco di aneddoti, che offre nuovi e originali spunti di riflessione. Davvero quella dei ragazzi di oggi è la "generazione venti parole"? È ancora utile studiare le lingue classiche? Usare il dialetto è un bene o un male? La grammatica si va impoverendo? E quanto conterà, per la lingua del futuro, la rivoluzione digitale? Un dialogo appassionato sull'italiano, la sua storia e il suo presente: la sua importanza per la vita della nostra comunità e delle nostre istituzioni.

The ingenious language. Nine epic...

Marcolongo Andrea
Europa Editions 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
"The ingenious language" è una canzone d'amore dedicata al linguaggio della storia: i più grandi poeti, filosofi, avventurieri, amanti, adulteri e generali parlavano il Greco, come spiega Marcolongo nella sua vivace e divertente prosa, che è insuperabile nella sua bellezza ed espressività, ma può anche offrirci un modo nuovo di vedere il mondo.

Hablo mal? In ricordo di Giuseppe...

Francini M.
Ibis 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Hablo mal?", "Parlo male?" Quante volte abbiamo sentito l'espressione, nell'una o nell'altra lingua (a seconda del contesto e degli interlocutori), in bocca a Giuseppe Mazzocchi, impiegata in clausola a un'osservazione, a un'opinione, a un giudizio di cui voleva rimarcare retoricamente l'ineccepibilità, evidenziando, in qualche misura, l'assenza di elementi che potessero contraddire quanto aveva appena sostenuto? Così tante, che era parsa adattissima, nella sua immediata riconoscibilità, a intitolare la giornata del 22 maggio 2018 nella quale un ristretto gruppo di amici e colleghi di ambito pavese aveva pensato di ricordare la grande figura di Giuseppe, ancora sconcertati dalla sua prematura scomparsa, e tristemente increduli di fronte al fatto che fosse già trascorso un anno da allora. Il presente volume, però, non soltanto raccoglie i contributi presentati in quell'occasione da Simone Albonico, Andrea Baldissera, Giovanni Caravaggi, Felice Milani, Maria Grazia Saibene, Marusca Francini, Paola Laskaris e Paolo Pintacuda, ma - grazie all'impegno di Monica von Wunster - riunisce anche l'intera bibliografia scientifica di Giuseppe Mazzocchi (oltre 250 titoli, tra edizioni, articoli, recensioni...), che rappresenterà per molti, ispanisti e non, uno strumento utilissimo di ricerca.

La nostra lingua italiana

Della Valle Valeria
Sperling & Kupfer 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI LINGUISTICA

17,00 €
La storia della lingua italiana è così bella e avventurosa che vale il lungo viaggio necessario a conoscerla: un percorso che attraversa quasi undici secoli e incomincia con l'esplorazione di antichissime chiese che conservano, in iscrizioni visibili sui loro muri scrostati, le prime tracce dell'uso del volgare. Nelle varie tappe dell'itinerario gli autori ci guidano fra i versi della Divina Commedia, per spiegare perché Dante è il padre della nostra lingua; assistono alla nascita della grammatica, grazie al lavoro di Leon Battista Alberti; si appostano alle spalle degli Accademici della Crusca mentre a Firenze, all'inizio del Seicento, redigono il primo vocabolario; ascoltano le lezioni di Galileo Galilei, che scrive le sue opere in un volgare che non ha bisogno di traduzioni per essere inteso anche oggi; seguono Alessandro Manzoni che, nelle diverse stesure dei "Promessi sposi", getta le basi dell'italiano moderno. Intrecciando la storia e l'analisi linguistica con aneddoti e curiosità, i due studiosi ci accompagnano fino ai tempi più recenti, in cui assistiamo alla battaglia tentata dal regime fascista per imporre l'uso del «voi» ed eliminare quello delle parole straniere e all'impegno dei padri costituenti per consegnare al Paese una Costituzione scritta in modo cristallino e comprensibile a tutti. Con uno sguardo al presente e al futuro dell'italiano si chiude un excursus ricco di informazioni, che svela la grande bellezza della nostra lingua, non inferiore a quella della nostra arte e delle nostre città, e invita a rispettarla e a usarla più consapevolmente.

La casa degli indeuropei....

Buti Gianna
Edizioni di AR 2019

Disponibile in libreria  
ARCHEOLOGIA

20,00 €
Se esiste un luogo in cui l'uomo si senta al sicuro, fuori da campo d'azione delle forze infide, egli attribuisce la protezione sperimentata alla potenza straordinaria che là vive... e tal centro si compendia nel luogo di abitazione. L'aspirazione a ritrovare la propria casa si spiega con e si proietta quale fonte primaria del sentimento di patria. Esiste una casa indoeuropea nel suo modo di essere, legata a un orizzonte naturale e culturale. La casa intesa come famiglia ne denoterà l'immagine simbolica, di cui unità di misura e centro di riferimento è ormai il nucleo sociale.

Come fronda in ramo. Forme e...

Polimeni Giuseppe
Biblion 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Nel canto XXVI del Paradiso, Dante affida alla voce di Adamo la sua riflessione sulle dinamiche del mutamento linguistico: se «opera naturale è ch'uom favella», le forme del cambiamento sono legate al gusto e alle vicende culturali («ma così o così, natura lascia / poi fare a voi secondo che v'abbella»). Un'eco oraziana sostiene la constatazione che «l'uso d'i mortali è come fronda / in ramo, che sen va e altra vene». Muovendo da quest'immagine, molto nota e discussa, il volume affronta alcuni momenti della storia dei volgari d'Italia, tra XIII e XVI secolo. Nello spazio, geografico e mentale, definito dal «viaggio dell'esilio», il libro avvicina in primo luogo l'esperienza dell'area che ha per centro Milano, città pronta a diventare fulcro di un'identità culturale più ampia. Il tema del volgarizzamento duecentesco delle retoriche classiche si propone quindi come punto prospettico di un'indagine sulla formazione del linguaggio poetico nel secolo XIII e sulla funzione del dictator.

Le Olimpiadi di italiano. Un...

Cardinale U.
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Nate nel 2011 in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità, le Olimpiadi di italiano hanno già fatto storia e conquistato, grazie all'aiuto di una solida piattaforma online, un numero di partecipanti ragguardevole: oltre 40.000 studenti in Italia e nelle scuole italiane all'estero, a dimostrazione del fatto che la nostra lingua può suscitare nei giovani un'autentica passione. Promosse con la collaborazione dell'Accademia della Crusca, queste gare non si configurano di per sé come strumenti valutativi delle competenze, anche se possono fornire preziosi dati informativi. Fanno leva piuttosto su una scelta volontaria degli studenti, sostenuti dai loro insegnanti, ben consapevoli che il motto oraziano «docere delectando» può essere il miglior incentivo all'apprendimento. Il libro raccoglie un campione significativo di esercizi proposti agli studenti senior e junior nelle diverse fasi (d'istituto, regionali, nazionali), presenta e analizza dati statistici ordinati per aree regionali sulle risposte degli studenti e, soprattutto, offre commenti e suggerimenti didattici di esperti per le diverse sezioni: ortografia, morfologia, sintassi, lessico, punteggiatura e testualità. Un primo bilancio utile a offrire stimoli nuovi per lo studio della lingua, che contribuisce a togliere alla grammatica l'immagine polverosa della norma pedante per promuoverla a campo del ragionamento consapevole.

Verso la frase ben costruita. Il...

Callipo Manuela
Bonanno 2018

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Primo trattato di sintassi pervenuto fino a noi, il testo di Apollonio Discolo è oggetto, negli ultimi anni, di interesse crescente da parte della critica. Apollonio è il primo autore noto, nelle teorie linguistiche antiche, a occuparsi sistematicamente della costruzione delle parole da un punto di vista grammaticale e non nell'ambito della dialettica o della retorica. Di fronte alla perdita quasi totale delle opere dei predecessori, che sopravvivono solo in frammenti, la produzione apolloniana è testimone dei risultati a cui era pervenuta la grammatica nel II sec. d.C. e fonte indiretta per i grammatici anteriori. Erede di una lunga tradizione, Apollonio è considerato, insieme al figlio Erodiano, il grammatico più autorevole e influente d'età imperiale e rappresenta il più alto livello raggiunto dal pensiero grammaticale greco; attraverso Prisciano (VI sec), il suo insegnamento passa in Occidente e offre le basi per lo sviluppo della sintassi delle lingue moderne. Il primo libro del trattato, dedicato all'articolo, funge da introduzione all'intera opera: presenta principi di metodo sul significato e sul ruolo della sintassi e digressioni che fanno riflettere sul rapporto di Apollonio sia con la tradizione di scuola alessandrina, sia con la logica stoica, la cui eco è spesso presente tra le righe anche quando non direttamente rivendicata.

Prime manifestazioni del volgare a...

Formentin Vittorio
Storia e Letteratura 2018

Disponibile in 3 giorni

57,00 €
Il volume raccoglie alcuni risultati delle ricerche compiute nell'Archivio di Stato di Venezia - uno dei più ricchi archivi pubblici del mondo - nell'ambito del progetto delle Chartae Vulgares Antiquiores, che intende documentare la fase del primo formarsi di una tradizione scrittoria del volgare in area italiana. I saggi che compongono il volume si presentano come altrettanti capitoli di una storia del veneziano delle origini nei suoi vari ambiti d'uso: la scrittura mercantile (rendiconti, libri contabili), la scrittura privata (attergati, lettere), la scrittura notarile-cancelleresca (testamenti), la scrittura femminile d'ambiente familiare e monastico, il veneziano «de là da mar». Dei nove saggi raccolti due sono inediti; quattro di quelli già pubblicati in altra sede si ristampano con aggiunte e integrazioni sostanziose che dipendono dal progresso della ricerca.

Introduzione alla lingua araba....

Diez Martino
Vita e Pensiero 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
«Parli arabo?» Il modo di dire illustra meglio di tanti discorsi l'aura di proverbiale difficoltà che avvolge questa lingua. Ma quali sono le sue caratteristiche? È realmente così difficile? È vero che esiste una grande differenza tra forma scritta e parlata? E che relazione c'è tra arabo e Islam? Il volume si propone di rispondere a questi e altri interrogativi, evidenziando il nesso vivo tra la lingua araba e la civiltà che in essa si è espressa e continua a esprimersi. Le parlate semitiche e i loro principali tratti comuni, l'arabo preislamico e la lingua del Corano, lo sviluppo della riflessione grammaticale, il contatto con la modernità, i dialetti e il loro complesso rapporto con il classico, ma anche i dizionari e la calligrafia, sono alcuni degli argomenti affrontati in questo libro. Questa seconda edizione, rivista e notevolmente ampliata rispetto alla precedente, si rivolge a quanti, avendo già iniziato a studiare arabo, desiderano avere una visione più chiara dello statuto e del funzionamento di questa lingua.

L'italiano è bello. Una passeggiata...

Vaglio Mariangela Galatea
Sonzogno 2018

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI LINGUISTICA

16,00 €
Tutte le lingue hanno la loro bellezza: la bellezza della lingua italiana sta nella sua ricchezza di parole, nella mobilità della sua sintassi, nella particolarità della sua storia. Con garbo, ironia e precisione scientifica Mariangela Galatea Vaglio ci guida a conoscerne le avventure nel corso dei secoli, dalle oscure origini all'esplosione dantesca, dal dominio culturale nell'Europa rinascimentale e barocca fino alla modernità e all'attuale lotta per adeguarsi senza snaturarsi a un mondo popolato da inspirational manager, babysitter e personal trainer. Completa il libro un sintetico e divertito "ripasso" dei fondamenti di ortografia e grammatica: tanto per non dimenticare che tra i messaggini, le chiacchiere in chat e il congiuntivo non deve esserci guerra, ma positiva alleanza. Se è vero che viviamo nell'era della comunicazione, è importante essere capaci di una scrittura non solo brillante ed efficace ma anche corretta e dignitosa. Con i "Suggerimenti di lettura" di Giulio Mozzi.

Saggio sul vocalismo indoeuropeo....

Saussure Ferdinand de
Iduna 2018

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI LINGUISTICA

28,00 €
Il "Saggio sul vocalismo indoeuropeo", del 1878, diede subito grande notorietà all'autore, poiché trovava, attraverso un minuzioso studio comparato delle varie lingue indoeuropee, una strada per ricostruire l'antico idioma originario delle principali famiglie linguistiche di Europa, Iran e India. La preistoria delle lingue, come la loro evoluzione ed estinzione, sono domande che trovano finalmente una risposta e una strada di ricerca. Sulle orme di questo e di altri testi saussuriani, linguisti come Jacobson, ma anche scienziati come Godei o filosofi come Derrida hanno costruito le loro opere più significative.

Breve storia della questione della...

Marazzini Claudio
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Sotto il nome "questione della lingua" si raccolgono tutte le discussioni e le polemiche relative alla norma linguistica svoltesi da Dante ai nostri tempi. A volte la questione della lingua è stata considerata con fastidio, un peso inutile, ozio di letterati: ma gran parte della tradizione culturale italiana risulta incomprensibile se si ignora il ruolo centrale di questi dibattiti. Quindi è bene conoscerli e tenerne conto. Anche oggi la questione è ben viva, ad esempio quando si polemizza sulla penetrazione dell'inglese, sul linguaggio di genere o sul modo di esprimersi dei giovani, che qualcuno giudica scorretto o troppo intriso di "parlato". Il libro guida il lettore fino ai più recenti problemi che si proiettano sui destini dell'italiano, e ancora una volta la questione della lingua rivela la sua centralità.

Carlo Cattaneo linguista. Dal...

Geymonat Francesca
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Innovatore culturale della generazione prima di Ascoli, Carlo Cattaneo non gode di pari fortuna nella storiografia linguistica: eppure riconobbe a colpo sicuro novità scientifiche del panorama internazionale rielaborandole in sintesi interpretative originali. Nel libro si chiarisce come il suo pensiero linguistico si sviluppi con coerenza nei periodici, nei progetti di riforma scolastica, nella cronaca del 1848 e nelle lezioni di filosofia, e rilevi dinamiche di lungo periodo nelle moderne società composite e tecnicizzate.

La lingua geniale. 9 ragioni per...

Marcolongo Andrea
Laterza 2018

Disponibile in libreria  
MANUALI LINGUISTICA

10,00 €
"Innanzitutto questo libro parla di amore: il greco antico è stata la storia più lunga e bella della mia vita. Non importa che sappiate il greco oppure no. Se sì, vi svelerò particolarità di cui al liceo nessuno vi ha parlato, mentre vi tormentavano tra declinazioni e paradigmi. Se no, ma state cominciando a studiarlo, ancora meglio. La vostra curiosità sarà una pagina bianca da riempire. Per tutti, questa lingua nasconde modi di dire che vi faranno sentire a casa, permettendovi di esprimere parole o concetti ai quali pensate ogni giorno, ma che proprio non si possono dire in italiano. Ad esempio, i numeri delle parole erano tre, singolare, plurale e duale - due per gli occhi, due per gli amanti; esisteva un modo verbale per esprimere il desiderio, l'ottativo, e non esisteva il futuro. Insomma, il greco antico era un modo di vedere il mondo, un modo ancora e soprattutto oggi utile e geniale. Non sono previsti esami né compiti in classe: se alla fine della lettura sarò riuscita a coinvolgervi e a rispondere a domande che mai vi eravate posti, se finalmente avrete capito la ragione di tante ore di studio, avrò raggiunto il mio obiettivo."

La più bella del mondo. Perché...

Jossa
Einaudi 2018

Disponibile in libreria  
MANUALI LINGUISTICA

17,00 €
Un viaggio appassionato attraverso i suoi usi e la sua storia, tra un pranzo con Dante e un'incursione sul palco di Sanremo con Leopardi, Stefano Jossa ci svela tutta la bellezza dell'italiano. Una lingua d'invenzione, creata a tavolino dai letterati nel corso dei secoli e diventata nazionale prima ancora che esistesse la nazione. Può essere notarile, burocratica, aulica, ma anche finalizzata alla creatività, al gioco verbale. Una lingua da amare per la quantità di metafore che affolla il linguaggio quotidiano senza che ce ne accorgiamo, per la stratificazione di significati che ci permette di leggere il mondo, per la straordinaria ricchezza delle sue rime, introdotte dai poeti dello stilnovo e rivitalizzate oggi dalla musica rap. E se temiamo di restare schiacciati dal peso della tradizione, ci basterà ricordare che senza memoria, senza varietà, senza alterità, le lingue si impoveriscono. La nostra sarà tanto più bella quanto più aprirà i suoi confini anziché restringerli.

Le 10 parole latine che raccontano...

Gardini Nicola
Garzanti Libri 2018

Disponibile in libreria  
MANUALI LINGUISTICA

16,00 €
Il latino - quello dei grandi autori, della letteratura ma anche quello quotidiano che spesso usiamo inconsapevolmente - è un tesoro di significati che continuano a parlarci e a renderci quel che siamo. Non soltanto perché attraverso questa lingua possiamo farci idee più chiare sulla provenienza di immagini, metafore, modi di dire, ma soprattutto perché continuamente ci sfida a entrare in contatto e in dialogo costante con il nostro passato, e quindi a conoscere meglio noi stessi. In questo personalissimo vocabolario ideale, spaziando tra la storia e la filosofia, tra grandi classici e scrittori moderni, Nicola Gardini sceglie dieci parole che a suo dire hanno formato e continuano a formare il nostro tempo e la nostra civiltà, e attraverso le quali è possibile leggere in controluce un frammento della storia di tutti noi. Dimostrandoci ancora una volta che, per quanto nuovo e moderno, il nostro mondo continua a svilupparsi a partire da alcune basi fondamentali dalle antichissime radici che sarebbe impossibile - oltre che profondamente sbagliato - ostinarsi a ignorare.

L'italiano scomparso. Grammatica...

Coletti Vittorio
Il Mulino 2018

Disponibile in libreria  
MANUALI LINGUISTICA

16,00 €
L'italiano ha alle sue spalle una storia secolare, buona parte della quale è fatta da parole, forme e costrutti presenti fin dal Medioevo. Ma un'altra parte, non piccola, costituita da materiale oggi perduto, è finita nell'ampio deposito della lingua scomparsa, che questo libro visita seguendo le linee linguistiche e culturali attraverso cui la selezione è avvenuta. Illuminando il lato in ombra dell'italiano, se ne integra e completa così la storia più nota, basata, come inevitabile, sulle parole e le forme che ce l'hanno fatta. Ne risulta un percorso storico-linguistico meno battuto e mai davvero concluso nella realtà, perché la vicenda di una lingua viva è fatta tanto da acquisizioni e guadagni quanto da perdite e dismissioni.

Ciao. Parole nostre

De Blasi Nicola
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
"Ciao". Una delle nostre parole più famose nel mondo origina dal veneziano sciavo, nel senso di schiavo, usato per salutare qualcuno ponendosi al suo servizio, come a dire Servo vostro! Si è affermata come saluto confidenziale tra Otto e Novecento, per poi diventare di uso generalizzato in tempi più recenti. È una parola-azione: ciao «si dice» e «si fa». La sua fortuna internazionale passa attraverso il made in ltaly, ma è debitrice anche di episodi particolari connessi a canzoni o film di successo. Infine ciao può assumere nuove forme nel tempo, come dimostrano ciaone o la sequenza cià cià cià usata oggi per chiudere una telefonata.

La didattica dell'italiano nel...

Troncarelli
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
I rilevanti movimenti migratori che caratterizzano la nostra epoca portano sempre più le società a confrontarsi con le dinamiche sollecitate dal contatto linguistico e culturale. Il volume prende in esame i principali contesti in cui l'italiano è appreso in presenza di stretto contatto linguistico con altre lingue e illustra le soluzioni didattiche e organizzative adottate per lo sviluppo di una competenza linguistica multipla. La mediazione linguistica si configura così come strumento capace di sostenere il dialogo interculturale e l'evoluzione dell'incontro fra culture.

Il dizionarietto di latino. La rete...

Cesaretti
Scholè 2018

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Ancora oggi, Oriente e Occidente organizzano in latino lo spazio e il tempo con i nomi dei mesi del calendario; sono latine molte parole del diritto e della religione, dell'economia e del commercio, dell'amministrazione, dell'urbanistica e della politica. In questo "Dizionarietto di latino" Paolo Cesaretti e Edi Minguzzi, autori del "Dizionarietto di greco. Le parole dei nostri pensieri" (ELS La Scuola, 2017), propongono oltre 900 parole, raggruppate in circa 300 voci scelte nell'ampio arco cronologico che va dal VI secolo a.C. alle formulazioni più recenti. Di ogni termine si ricostruiscono l'etimologia, l'evoluzione, gli esiti più recenti nelle lingue moderne (da tutor a mass media a privacy a sponsor) e il significato (talvolta sorprendente) che emerge dal raffronto con le altre lingue indoeuropee (sanscrito, greco, lingue celtiche, germaniche, slave). Un'opera per studiosi, studenti (dai licei alle università) e per il pubblico sensibile ai temi della cultura classica e dell'Europa.

Graffiti malatestiani. Storie di...

Errani Paola
Viella 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Scrivere su superfici non concepite per l'esposizione di scritture è notoriamente un fatto antico quanto l'uomo, o almeno l'essere umano capace di espressione grafica. Nemmeno i mezzi messi a disposizione dalle cosiddette nuove tecnologie sono riusciti a sostituire l'espressione libera e immediata di chi vuole lasciare un segno del suo pensiero e dei suoi sentimenti, ma soprattutto di sé, a chi, presto o tardi, per un tempo indefinito, potrà leggere, prendere nota, valutare, giudicare. Questo volume dà conto dei graffiti presenti all'interno della Biblioteca Malatestiana, fondata a metà del Quattrocento e conservatasi intatta fino a oggi nell'edificio, negli arredi e nel patrimonio librario. Le firme, le date, i disegni, che si leggono sulle pareti, sui davanzali, sui banchi, costituiscono una preziosa testimonianza lasciata dai frequentatori della biblioteca dal momento della sua apertura fino ai giorni nostri.

Dances with stereotypes, La...

Carbonara Lorena
Ombre Corte 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il volume parte da una riflessione sull'assenza e sul silenzio. La figura dell'"indiano", che ha popolato l'immaginario di bambini e adulti a livello transnazionale per decenni, pare essere scomparsa dai grandi e piccoli schermi. Con il declino del cinema western questa icona di celluloide è venuta a mancare, mentre dai circuiti cinematografici indipendenti negli Stati Uniti emergono opere che ritraggono le popolazioni native d'America oggi. Trasformando la secolare tradizione dello storytelling orale in narrazione audiovisiva, queste autoproduzioni intendono decostruire gli stereotipi linguistici e visuali creati e diffusi dal cinema mainstream e puntano alla riappropriazione della sovranità linguistica e visuale da parte della comunità nativa. Dopo una panoramica che illustra gli strumenti d'indagine interdisciplinari utilizzati per l'analisi dei film che costituiscono il corpus, lo studio si concentra sull'approfondimento storico-culturale della cosiddetta "questione indiana", in particolare sulla politica educativa e linguistica in atto nelle boarding schools nel corso del xix secolo. È quindi analizzato il rapporto esistente tra Standard American English e American Indian English e le declinazioni dell'Hollywood "Injun" English e del Rez Accent. Nella parte conclusiva, l'analisi multimodale condotta su alcune sezioni del corpus, composto da produzioni cinematografiche western tra gli anni Trenta e Novanta e autoproduzioni native indipendenti, evidenzia le potenzialità insite nell'operazione di decolonizzazione della/con la lingua e delle/con le immagini.

Andrea Mantegna allo scrittoio. Un...

Aresti Alessandro
Salerno 2018

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Questo studio è dedicato a uno dei più grandi artisti quattrocenteschi, Andrea Mantegna, al cui corpus documentario, 27 lettere e un contratto, (i soli documenti finora noti che sappiamo provenire dal suo scrittoio) ci si accosta per la prima volta con gli strumenti dell'analisi linguistica, con l'obiettivo principale di comprendere in che modo egli si pose rispetto agli istituti linguistici del tempo e dell'ambiente culturale in cui visse e si formò. La ripubblicazione delle lettere in una nuova edizione filologicamente aggiornata, in linea con gli standard ecdotici odierni, offre inoltre agli studiosi, storici dell'arte in primis, una base documentaria linguisticamente e testualmente più salda rispetto alle edizioni precedenti, e per tale ragione suscettibile di offrire un'interpretazione più puntuale di alcuni passi. Il lavoro editoriale è arricchito di un'analisi paleografica delle diverse tipologie di scrittura presenti, utile all'individuazione delle diverse mani e, dunque, alla distinzione fra documenti autografi e idiografi.

Le diciture della storia. Testi e...

Salerno 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Il volume intende essere un omaggio degli allievi al loro maestro, Angelo Stella, in occasione dei suoi ottant'anni. Un omaggio al raffinato storico della lingua, studioso di Manzoni, discepolo di Maria Corti, per decenni docente all'Università di Pavia. Sulla scorta di un insegnamento che ha sempre posto al centro una strenua attenzione al testo letterario, anche in quanto documento linguistico capace di illuminare la storia di un popolo (e dei popoli), e in affettuoso ossequio a tale impostazione ideologica prima ancora che metodologica, il libro accoglie una serie di pubblicazioni di testi, appunto, accompagnati dai relativi studi e approfondimenti filologico- linguistici. L'unità e la coerenza della miscellanea non si realizzano in una raccolta di contributi su temi cari al festeggiato (che pure non mancano: Dante, Manzoni, Tessa...), ma proprio nella plurivoca adesione a un metodo che trova la sua efficacia e la sua ragion d'essere scientifica nell'assoluta preminenza data al testo.

«Riverito amico, l'assicuro che la...

Petrini Valentina
Edizioni dell'Orso 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
A duecento anni dalla nascita di Giambattista Giuliani (Canelli, 4 giugno 1818 - Firenze, 11 gennaio 1884) questa raccolta vuole fornire un primo strumento per riscoprire uno dei protagonisti della "questione della lingua" del secondo Ottocento e dei maggiori interpreti delle opere dantesche. Attraverso l'analisi di ventuno cartoline postali e due lettere, si cercherà di avviare la ricostruzione dell'epistolario dello studioso e di delineare la fitta rete di rapporti da lui intessuti con alcuni tra i più importanti linguisti, dantisti e uomini politici dell'epoca.

La lingua delle «cantigas»....

Larson Pär
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Tra gli ultimi decenni del XII secolo e la metà del XIV, i "trobadores" galego-portoghesi crearono un corpus di poesia amorosa, satirica, morale e religiosa che poco ha da invidiare alle opere dei coevi trovatori e trovieri provenzali, francesi e italiani. La parlata della Galizia - il "finis terrae" atlantico fino ad allora noto soprattutto come meta di pellegrinaggi - e del Nord del Portogallo divenne così la principale lingua lirica della Penisola iberica, praticata da nobili, chierici e giullari, nonché da due re, mecenati e raffinati poeti: Alfonso X di Castiglia e León (1252-84) e Don Denis di Portogallo (1279-1325). In Italia, questa scuola poetica è stata oggetto di studio fin dall'Ottocento da parte di filologi di vaglia (un nome per tutti: Ernesto Monaci), che hanno aperto la strada con approfonditi lavori sia sugli aspetti letterari, ecdotici e metrici, sia sulla tradizione manoscritta. Mancavano finora studi incentrati specificamente sulla lingua delle "cantigas de amor", "de amigo", "d'escarnio" e "de mal dizer", nonché delle "Cantigas de Santa Maria" di Alfonso X. Questa grammatica, d'impostazione innovativa, è un tentativo di descrizione sistematica del galego-portoghese, che ha il fine di agevolare la lettura e la comprensione dei testi da parte degli studenti universitari.

Origine e lingua dei siculi

Caltagirone Enrico
EBS Print 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Enrico Caltagirone, di cui abbiamo avuto modo di apprezzare le ricerche sul complesso e variegato universo comunicativo degli etruschi, ritiene, facendo riferimento ad accreditate analisi storiche e archeologiche, che il contesto dove matura la lingua dei siculi non possa essere definito genericamente indoeuropeo, come da più parti e da più tempo s'è fatto, ma preindoeuropeo, con una straordinaria corrispondenza con la lingua sanscrita. Utilizzando, a un tempo, metodo combinatorio e metodo etimologico, Caltagirone, nell'affermare che "il siculo ha una precisa corrispondenza col sanscrito", non solo addiviene a una conclusione attendibile sull'origine della lingua dei siculi (chiudendo una querelle che si trascina da troppo tempo), ma offre un contributo rilevante in ambito storico-linguistico, dunque, metodologico, che ci sentiamo di condividere.

Verso la modernità. Pensiero...

Dardano Maurizio
Cesati 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Le riflessioni di Leopardi e di Manzoni sul linguaggio e sulle lingue, l'esperimento manzoniano della "Colonna infame",lo stile "spezzato" della nostra prosa settecentesca, la mobile sintassi della poesia arcadica, la scrittura dei nostri linguisti del secondo Ottocento sono i temi affrontati in questo volume. Sono temi diversi che approfondiscono aspetti della linguistica, della letteratura e della cultura di quei tempi e che, al tempo stesso, illuminano percorsi diretti verso la modernità: dai vari problemi di linguistica generale alla considerazione sociale del linguaggio, dalla neologia grecizzante alla sperimentazione di un narrare, misto di documenti, frammentario e plurilingue, quasi un'anticipazione di una tendenza viva nella narrativa dei giorni nostri. Sono fenomeni osservati sullo sfondo di un Settecento che è, anche per l'Italia, il secolo dell'innovazione e del progresso civile e culturale, il secolo in cui la filosofia si apre all'empirismo, la politica al liberalismo, Vico fonda la scienza della storia, Beccaria leva la sua voce contro la barbarie del potere.

Graziadio Isaia Ascoli. Percorsi...

Santamaria Domenico
Edizioni dell'Orso 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Il volume presenta una raccolta degli scritti di Graziadio Isaia Ascoli, riguardanti la linguistica ed altri ambiti di interesse, apparsi tra il 1846 e il 1907; vi sono, altresì, comprese le recensioni e le segnalazioni che hanno ricevuto. Una particolare attenzione è rivolta alle note aggiuntive attinenti agli interventi con cui Ascoli ha deciso di chiosare i testi consegnati dai collaboratori delle riviste da lui dirette. Sono menzionati i contributi legati alla sua quarantennale didattica. Viene sottolineato l'impatto della sua opera sulla cultura italiana di allora, e si indicano gli apporti di storiografia più propriamente ascoliana pubblicati tra il 1901 e il 2010. Più consistente spazio è riservato alla corrispondenza ascoliana attraverso la ricognizione delle lettere integralmente e parzialmente riprodotte, e dei Carteggi di/ad Ascoli; si tratta di un materiale proposto in questo libro in modo originale. Non viene trascurata la ricerca delle lettere che numerose sono disseminate in scritti non impostati su tematiche peculiarmente ascoliane."

La parola in fuga. Lingua italiana...

Pierno Franco
Storia e Letteratura 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Per gli esuli religiosi italiani l'uso della lingua materna non solo era indispensabile all'evangelizzazione, ma rappresentava anche un importante strumento di coesione identitaria. Tra i primi a studiare l'intreccio tra volgare e Riforma, Franco Pierno ripercorre in questo libro alcuni dei temi più importanti di questa diaspora geografica e spirituale, tenendo principalmente in conto la valenza comunitaria che la lingua assumeva presso i riformati (come trasmettere le verità divine ai fedeli? come tradurre la Scrittura?), senza perdere di vista il dibattito teorico che pervadeva il Cinquecento e che inevitabilmente coinvolgeva anche le chiese dell'esilio religioso.

La scienza islamica delle lettere

Mayerà Gustavo
Irfan 2018

Disponibile in libreria  
ISLAM

14,00 €
Questo libro si propone di esaminare la scienza islamica delle lettere in tutti i suoi risvolti, mettendo specialmente in risalto le peculiarità cui abbiamo accennato. Nel corso della trattazione, anche quando ci si addentra in questioni tecniche legate alle caratteristiche della lingua araba o alla storia delle discipline linguistiche, non viene mai perso di vista il legame con i principi e con la loro rappresentazione simbolica. Prefazione di Alberto Ventura.

Giuseppe Carboni ed il suo...

Morelli Patrizia L.
Simple 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il presente saggio si propone di valutare la significativa importanza, in larga parte ancora disattesa, del latinista marchigiano Giuseppe Carboni, autore, insieme con il collega Campanini, del celebre dizionario di latino 'Campanini-Carboni', che può considerarsi in assoluto il vocabolario di maggior successo nelle scuole, con le pressoché continue ristampe dalla prima edizione del 1911 ad oggi. Il libro si propone di cogliere le ragioni di tale successo, valutando l'opera nel contesto storico-culturale dell'epoca della sua elaborazione e di focalizzarne la geniale innovazione.