Linguistica comparata e storica

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Alla fonte delle parole. 99...

Marcolongo Andrea
Mondadori 2019

Disponibilità immediata

18,00 €
99 parole per riappropriarci del mondo. 99 parole per ritrovare una voce che altrimenti rischia di farsi troppo flebile e perdersi tra la fretta e la sciatteria di questo nostro nuovo secolo. 99 parole per ribellarci alla confusione e al buio che ci travolgono quando rimaniamo muti di fronte al presente. 99 parole per ritrovare noi stessi. Andrea Marcolongo ha scelto le sue personali 99 parole. E di ognuna di esse, con eleganza e leggerezza e al tempo stesso infinita "cura", ricostruisce il viaggio. Le parole sono il nostro modo di pensare il mondo, il mezzo che abbiamo per definire ciò che ci sta intorno e quindi, inevitabilmente, per definire noi stessi. Ogni volta che scegliamo una parola diamo ordine al caos, diamo contorni e corpo al reale, ogni volta che pronunciamo una parola essa è riflesso di noi. Ci rivela. Senza il linguaggio non faremmo che brancolare scomposti nella confusione, incapaci di dire la realtà e ciò che sentiamo. Proprio per questo delle parole dobbiamo avere estrema cura. Sono un giardino da coltivare con pazienza ogni giorno, da mantenere fertile e vivo, fino alle sue radici. Ma come ci si prende cura delle parole? Innanzitutto riappropriandoci della storia, appunto, delle loro radici, dei loro significati originari, seguendo il viaggio che un termine ha percorso per arrivare fino a noi, seguendo le sfumature di senso, gli slittamenti che nel corso dei secoli e attraverso i luoghi esso ha subito, ricostruendo così la storia di noi e del nostro leggere e rappresentare il mondo. Tutt'altro che sterile e fine a se stessa è dunque l'arte di ricostruire le etimologie. È lente per mettere a fuoco chi siamo stati, chi siamo. E chi vogliamo essere. Quanto ha viaggiato una parola prima di arrivare fino a noi? Da dove è partita? Quanti luoghi ha toccato influenzando altre lingue e quanto è stata a sua volta modificata? Forse non c'è lezione migliore di quella che ci offrono le parole, per loro natura «viaggianti», che di movimento e mescolanza da sempre fanno una ragione di sopravvivenza.

Le parole sono importanti. Dove...

Balzano Marco
Einaudi 2019

Disponibilità immediata

12,00 €
Quando ci raccontano l'etimologia di una parola proviamo spesso una sensazione di meraviglia, perché riconosciamo qualcosa che non sapevamo di sapere, un universo di elementi che era sotto i nostri occhi ma che non avevamo mai notato. Allora come è possibile che l'etimologia, così carica di fascino, non riceva la considerazione che merita? Eppure padroneggiare le parole nella loro storicità e non possederne solamente la scorza ha dei vantaggi. Per esempio, chi acquisisce una 'forma mentis' etimologica sa che attribuire a qualsiasi vocabolo un solo significato è limitativo. Da questo punto di vista l'etimologia è come la poesia, perché sa offrire sempre un'immagine o un gesto che danno tridimensionalità alla parola. Inoltre, quando ne conosciamo l'archeologia, possiamo chiederci se l'uso odierno dei vocaboli conservi ancora qualcosa del significato originale e, nel caso non sia così, indagarne le ragioni. Attraverso dieci appassionanti scavi etimologici, Balzano ci dice non solo che ogni parola ha un corpo da rispettare, ma anche che non è un contenitore da riempire a piacimento. Perché ogni parola ha una sua indipendenza e una sua vita.

Gli antichi italici

Devoto Giacomo; Freda F. (cur.)
Edizioni di AR 2019

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20,00 €
Giove, il dio del cielo e della luce, il dio che solo s'è salvato attraverso le vicende delle nazioni sorte dopo la dispersione delle tribù di tradizione linguistica indeuropea, è la divinità principale anche presso gli Italici, come presso i Greci e i Latini. (Giacomo Devoto).

La lingua degli ittiti. Grammatica,...

Francia Rita; Pisaniello Valerio; D'Agostino F. (cur.)
Hoepli 2019

Disponibilità immediata

34,90 €
L'ittita è la lingua indoeuropea di più antica documentazione, parlata in Anatolia nel II millennio a.C. (1650-1180 a.C. circa), registrata su tavolette d'argilla in scrittura cuneiforme e impiegata per redigere testi di svariata tipologia. Questo volume dopo un'introduzione sulla scoperta degli Ittiti e sugli aspetti grafici e fonetici della lingua, ne fornisce una descrizione chiara e completa della struttura grammaticale. Segue un'ampia crestomazia che presenta una serie di testi diversi e offre un saggio della ricchezza della letteratura ittita. Questa, ancora poco nota al vasto pubblico, merita di essere conosciuta per la sua incredibile varietà: dai testi mitologici (i cui richiami sono evidenti nella mitologia greca) a quelli giuridici, storici, religiosi e mantici. Il volume si completa con una lista dei segni cuneiformi ittiti e un glossario ittita-italiano.

Babele. Le 20 lingue che spiegano...

Dorren Gaston
Garzanti 2019

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20,00 €
Sono oltre seimila le lingue vive in tutto il mondo, ma è sufficiente conoscere le venti descritte in "Babele" - alcune diffuse come il francese e lo spagnolo, altre misteriose come il malese e il bengalese - per poter conversare con oltre tre quarti della popolazione della terra. Cosa rende così speciali queste ideali lingue franche? Gaston Dorren, che di idiomi ne conosce quindici, risale alle origini della loro - a volte sanguinosa - grandezza, porta alla luce infinite curiosità, e dà risposta a innumerevoli interrogativi: perché, per esempio, il Portogallo potenza coloniale ha generato una lingua diffusissima, ma lo stesso non è accaduto per l'Olanda? Perché in Giappone la lingua delle donne è diversa da quella degli uomini? Perché la lingua tamil utilizza pronomi diversi per indicare uomini e divinità? Unendo linguistica, storia culturale e gli spassosi alti e i bassi delle sue personali battaglie con lo studio del vietnamita, Dorren ci regala un racconto che cambierà per sempre il nostro modo di guardare (e ascoltare) il mondo.

Il sentimento della lingua....

Serianni Luca; Antonelli Giuseppe
Il Mulino 2019

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14,00 €
Come storico della lingua italiana, avverto anche l'esigenza di un certo impegno civile: diffondere la padronanza della lingua e della sua storia è un modo per rafforzare il senso di appartenenza a una comunità. La lingua che parliamo dice molto di noi e del modo in cui stiamo nel mondo. È uno strumento di formazione non solo individuale e collettiva, ma anche, in senso ampio, civile. In questa conversazione con Giuseppe Antonelli, Luca Serianni torna su alcuni nuclei centrali della sua attività di grammatico e di storico della lingua: la norma e l'uso, l'insegnamento scolastico e universitario, l'italiano della poesia e del melodramma. È un libro dal tono affabile, ricco di aneddoti, che offre nuovi e originali spunti di riflessione. Davvero quella dei ragazzi di oggi è la "generazione venti parole"? È ancora utile studiare le lingue classiche? Usare il dialetto è un bene o un male? La grammatica si va impoverendo? E quanto conterà, per la lingua del futuro, la rivoluzione digitale? Un dialogo appassionato sull'italiano, la sua storia e il suo presente: la sua importanza per la vita della nostra comunità e delle nostre istituzioni.

Come insultavano gli antichi...

Neleo Di Scepsi (cur.)
Il Nuovo Melangolo 2019

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9,00 €
La letteratura latina costituisce un'autentica miniera di insulti, imprecazioni e volgarità di ogni genere, come dimostra questa antologia che raccoglie le testimonianze dei più grandi autori della Roma antica. L'insulto si rivelerà dunque un insospettabile strumento per avvicinarsi in modo originale ai maggiori capolavori dell'età classica, perché anche le ingiurie e le espressioni più oscene rientrano a pieno diritto nella nostra tradizione culturale.

Viva il latino. Storie e bellezza...

Gardini Nicola
Garzanti 2018

Disponibilità immediata

14,00 €
A che serve il latino? È la domanda che continuamente sentiamo rivolgerci dai molti per i quali la lingua di Cicerone altro non è che un'ingombrante rovina, da eliminare dai programmi scolastici. In questo libro personale e appassionato, Nicola Gardini risponde che il latino è - molto semplicemente - lo strumento espressivo che è servito e serve a fare di noi quelli che siamo. In latino, un pensatore rigoroso e tragicamente lucido come Lucrezio ha analizzato la materia del mondo; il poeta Properzio ha raccontato l'amore e il sentimento con una vertiginosa varietà di registri; Cesare ha affermato la capacità dell'uomo di modificare la realtà con la disciplina della ragione; in latino è stata composta un'opera come l'Eneide di Virgilio, senza la quale guarderemmo al mondo e alla nostra storia di uomini in modo diverso. Gardini ci trasmette un amore alimentato da una inesausta curiosità intellettuale, e ci incoraggia con affabilità a dialogare con una civiltà che non è mai terminata perché giunge fino a noi, e della quale siamo parte anche quando non lo sappiamo. Grazie a lui, anche senza alcuna conoscenza grammaticale potremo capire come questa lingua sia tuttora in grado di dare un senso alla nostra identità con la forza che solo le cose inutili sanno meravigliosamente esprimere.

L'italiano scomparso. Grammatica...

Coletti Vittorio
Il Mulino 2018

Disponibilità immediata

16,00 €
L'italiano ha alle sue spalle una storia secolare, buona parte della quale è fatta da parole, forme e costrutti presenti fin dal Medioevo. Ma un'altra parte, non piccola, costituita da materiale oggi perduto, è finita nell'ampio deposito della lingua scomparsa, che questo libro visita seguendo le linee linguistiche e culturali attraverso cui la selezione è avvenuta. Illuminando il lato in ombra dell'italiano, se ne integra e completa così la storia più nota, basata, come inevitabile, sulle parole e le forme che ce l'hanno fatta. Ne risulta un percorso storico-linguistico meno battuto e mai davvero concluso nella realtà, perché la vicenda di una lingua viva è fatta tanto da acquisizioni e guadagni quanto da perdite e dismissioni.

La più bella del mondo. Perché...

Jossa Stefano
Einaudi 2018

Disponibilità immediata

17,00 €
Un viaggio appassionato attraverso i suoi usi e la sua storia, tra un pranzo con Dante e un'incursione sul palco di Sanremo con Leopardi, Stefano Jossa ci svela tutta la bellezza dell'italiano. Una lingua d'invenzione, creata a tavolino dai letterati nel corso dei secoli e diventata nazionale prima ancora che esistesse la nazione. Può essere notarile, burocratica, aulica, ma anche finalizzata alla creatività, al gioco verbale. Una lingua da amare per la quantità di metafore che affolla il linguaggio quotidiano senza che ce ne accorgiamo, per la stratificazione di significati che ci permette di leggere il mondo, per la straordinaria ricchezza delle sue rime, introdotte dai poeti dello stilnovo e rivitalizzate oggi dalla musica rap. E se temiamo di restare schiacciati dal peso della tradizione, ci basterà ricordare che senza memoria, senza varietà, senza alterità, le lingue si impoveriscono. La nostra sarà tanto più bella quanto più aprirà i suoi confini anziché restringerli.

La lingua geniale. 9 ragioni per...

Marcolongo Andrea
Laterza 2018

Disponibilità immediata

10,00 €
"Innanzitutto questo libro parla di amore: il greco antico è stata la storia più lunga e bella della mia vita. Non importa che sappiate il greco oppure no. Se sì, vi svelerò particolarità di cui al liceo nessuno vi ha parlato, mentre vi tormentavano tra declinazioni e paradigmi. Se no, ma state cominciando a studiarlo, ancora meglio. La vostra curiosità sarà una pagina bianca da riempire. Per tutti, questa lingua nasconde modi di dire che vi faranno sentire a casa, permettendovi di esprimere parole o concetti ai quali pensate ogni giorno, ma che proprio non si possono dire in italiano. Ad esempio, i numeri delle parole erano tre, singolare, plurale e duale - due per gli occhi, due per gli amanti; esisteva un modo verbale per esprimere il desiderio, l'ottativo, e non esisteva il futuro. Insomma, il greco antico era un modo di vedere il mondo, un modo ancora e soprattutto oggi utile e geniale. Non sono previsti esami né compiti in classe: se alla fine della lettura sarò riuscita a coinvolgervi e a rispondere a domande che mai vi eravate posti, se finalmente avrete capito la ragione di tante ore di studio, avrò raggiunto il mio obiettivo."

Storia illustrata della lingua...

Serianni Luca; Pizzoli Lucilla
Carocci 2017

Disponibilità immediata

24,00 €
La lingua italiana ha una storia lunga molti secoli. Ha vissuto e vive tuttora nei pensieri e nelle parole di milioni di persone in Italia e nel mondo, prestandosi duttilmente, ma senza perdere la propria natura, a usi pratici e quotidiani, alle specializzazioni professionali e a monumenti letterari e artistici di impareggiabile bellezza. Questo libro intende accompagnare il lettore non specialista in un viaggio che renda visibili, attraverso un ricco corredo di immagini, le mille voci e i mille volti di coloro che nel corso del tempo hanno plasmato e poi reso vitale e creativa una delle lingue di cultura più apprezzate al mondo.

Che cos'è la grammatica valenziale

De Santis Cristiana
Carocci 2016

Disponibilità immediata

12,00 €
La grammatica valenziale è un modello di descrizione della struttura della frase intuitivo (parte dal ragionamento su significato e costruzioni del verbo, visto come motore della frase), economico (incentrato su pochi termini e regole), potente (permette di spiegare un gran numero di fenomeni in modo unitario) e traducibile in schemi grafici di forte impatto visivo. Per questi motivi si va affermando come modello di riferimento per un insegnamento dell'italiano basato su fondamenti scientifici, coerente con la didattica delle competenze e in linea con le Indicazioni ministeriali. Questo libro offre gli strumenti per la formazione e l'aggiornamento dell'insegnante di italiano alle prese con la sfida del rinnovamento disciplinare e didattico.

Breve storia della lingua italiana

Marazzini Claudio
Il Mulino 2004

Disponibilità immediata

15,00 €
La storia dell'italiano è caratterizzata dal prestigio che seppe raggiungere prima ancora che l'Italia esistesse. Scavalcando gli intricati confini degli stati preunitari, l'idioma toscano letterario incarnò un'idea morale di nazione, repubblica delle lettere armata non di eserciti, ma di letteratura, di poesia, di eleganza stilistica. Se ricca e complessa appare la storia del processo di alfabetizzazione di massa, non meno affascinante è la vicenda culturale di un lingua che fu strumento espressivo di poeti come Dante e Petrarca, di scienziati come Galileo, di prosatori come Machiavelli. Questo libro delinea il percorso storico dell'italiano, facendo emergere la rete di legami fra le regioni italiane, prima che l'Unità divenisse realtà.

Lineamenti di storia della lingua...

Meillet Antoine
Einaudi 2003

Disponibilità immediata

28,00 €
Allievo di De Saussure, Antoine Meillet pubblicò nel 1913 questa storia della lingua greca, continuamente riedita e rivista, considerata l'opera principale del grande linguista francese. Scritta in una prospettiva ancora comparatistica, nel contesto dello sviluppo dei linguaggi indoeuropei, essa traccia una storia delle lingua non avulsa dalla storia della società.

Un florilegio di virtù cristiane: i...

Cioffi Raffaele
Edizioni dell'Orso 2019

Disponibile in 10 giorni

30,00 €
'Codice miscellaneo risalente al terzo quarto del secolo X, il Vercelli Book è uno dei quattro grandi codici della tradizione inglese antica. Noto perché tramanda alcuni fra i più preziosi componimenti in versi di ambito anglosassone (Elena, Andreas, Sogno della Croce), il manoscritto contiene anche un ricco corpo di omelie e sermoni di argomento vario. Esempio di grande interesse dell'omiletica anonima anglosassone, i ventitré componimenti in prosa del codice vercellese sono parte fondamentale di un manoscritto che appare pervaso da un profondo significato parenetico ed escatologico. Il presente studio indaga la prosa contenuta nel codice su base non solo tematica, ma anche stilistica (...)'.

A Maurizio Bettini. Pagine...

Romaldo A. (cur.)
Mimesis 2017

Disponibile in 10 giorni

30,00 €
Una domanda circola oggi fra le aule del liceo e l'università, la stampa e le istituzioni politiche e culturali, la televisione e i social network: "A che serve studiare i Greci e i Romani?". Ecco, per trovare una qualche risposta, avere fra le mani questo libro potrà essere utile. Ma non a questo hanno pensato gli autori: non al destino ultimo degli studi classici, ma ai prossimi anni di impegno culturale, civile e di studio di Maurizio Bettini, classicista e antropologo, da sempre in prima linea nella battaglia su questi temi. E allora, invece di scrivere articoli per una frigida "Festschrift", si sono divertiti a raccogliere pensieri, spunti di ricerca, ricordi, insomma tutto quello che poteva servire a rispondere sia alla domanda incipitaria sia alle tante altre che, con Maurizio Bettini, continueranno a porsi, perché i miti non vanno in pensione.

Contrastività e traduzione. La...

Costa Marcella
Edizioni dell'Orso 2017

Disponibile in 10 giorni

16,00 €
Lo studio offre un'analisi in chiave contrastiva e traduttiva della morfologia valutativa in italiano e in tedesco. L'ampio tema dell'alterazione è qui limitato alla disamina dell'alterazione accrescitiva e peggiorativa. Si tratta di una tematica particolarmente interessante perché in grado di mettere in luce divergenze e convergenze tra italiano e tedesco nell'espressione delle emozioni. Le indagini di diversa impostazione apparse negli ultimi venti anni dimostrano che per cogliere la complessità semantica e pragmatica degli alterati nell'uso è necessario un approccio multiplanare, in grado di osservare il fenomeno nella sua stratificazione in termini di struttura e di uso. Per tale motivo l'analisi delle caratteristiche formali è validata da attestazioni tratte da fonti diversificate (manuali, dizionari cartacei e risorse lessicografiche digitali, corpora di testi scritti, attestazioni orali, traduzioni), in modo da evidenziare i fattori pragmatici, interazionali e testuali che determinano l'attualizzazione di uno specifico tratto semantico dell'alterato.

Interferenze. Pier Paolo Pasolini,...

Petrilli Susan
Mimesis 2012

Disponibile in 10 giorni

16,00 €
"È come se ci fossero due operazioni opposte. Da un canto si eleva a 'maggiore': di un pensiero si fa una dottrina, di un modo di vivere si fa una cultura, di un avvenimento si fa Storia. Si pretende così riconoscere e ammirare, ma in effetti si normalizza. Succede lo stesso per i contadini delle Puglie, secondo Carmelo Bene: si può dar loro teatro, cinema e persino televisione. Non si tratta di rimpiangere il vecchio buon tempo, ma d'essere sgomenti di fronte all'operazione che subiscono, l'innesto, il trapianto fatto alle loro spalle per normalizzarli. Sono divenuti maggiori. Allora, operazione per operazione, chirurgia contro chirurgia, si può concepire l'inverso: in che modo 'minorare' (termine usato dai matematici), in che modo imporre un trattamento minore o di minorazione, per sprigionare dei divenire contro la Storia, delle vite contro la cultura, dei pensieri contro la dottrina, delle grazie o delle disgrazie contro il dogma". Riferite a Pier Paolo Pasolini queste parole di Gilles Deleuze risultano altrettanto appropriate. A Carmelo Bene e a Pier Paolo Pasolini abbiamo dedicato nel corso degli anni, in diverse occasioni, saggi e relazioni in seminari e convegni di studio e ricerca. Questo libro li riprende, integrandoli con testi inediti e presentando in forma unitaria, benché il discorso sia relativo a voci diverse, una riflessione su queste due importanti figure del nostro tempo - il nostro tempo.

La filologia germanica e le lingue...

Leonardi Simona
Il Mulino 2009

Disponibile in 10 giorni

29,00 €
Il libro offre un'introduzione allo studio storico-comparativo delle lingue germaniche, dalle origini ai processi di formazione delle lingue moderne, con particolare attenzione all'inglese e al tedesco. Oltre a presentare le caratteristiche delle lingue e della cultura germanica, il testo prende in esame anche problematiche relative al contatto linguistico e culturale nell'Europa occidentale. Altro ambito messo a fuoco è quello riguardante l'introduzione della scrittura nel mondo germanico, nonché la persistenza di elementi dell'originaria tradizione orale.

Scritti sulla questione della lingua

Ascoli Graziadio I.
Einaudi 2008

Disponibile in 10 giorni

14,00 €
"Uno dei capolavori in senso assoluto della letteratura italiana", così Carlo Dionisotti ha definito il Proemio dell'Ascoli. Questo scritto, insieme agli altri due riuniti nel presente volume da Corrado Grassi, riveste un'importanza fondamentale per la storia della lingua italiana e per i suoi aspetti politico-culturali. Il primo censimento (1861) aveva messo in luce impietosamente che la lingua italiana era patrimonio di un'esigua minoranza sommersa dalla stragrande maggioranza degli analfabeti dialettofoni. Manzoni, con rigore e coerenza, promuoveva sulla scorta dell'esempio francese un'unificazione linguistica del paese che avrebbe dovuto accompagnare la nascita del moderno stato centralistico, imponendo dall'alto, attraverso la scuola anzitutto, il modello fiorentino. L'Ascoli, ravvisando nella "scarsa densità della cultura e l'eccessiva preoccupazione della forma" i principali ostacoli a un'effettiva unità linguistica della penisola, oppone al razionalismo astratto le ragioni della storia, sia linguistica che politica (e in ogni caso le sue simpatie vanno alla soluzione tedesca, inclinando, anche culturalmente, verso il modello policentrico della Germania bismarckiana). Il è arricchito da un ampio saggio di Guido Lucchini.

La lingua che visse due volte....

Callow Anna Linda
Garzanti 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nella Bibbia il Dio della Genesi crea la luce e ordina il cosmo parlando ebraico, e all'ebraico ricorre Adamo per dare un nome a tutti gli esseri viventi. L'ebraico è il più antico idioma al mondo a essere utilizzato in maniera pressoché identica da millenni, e attraverso liturgie e traduzioni è penetrato in molti lessici europei, italiano compreso: oggi è la lingua ufficiale di uno stato (Israele) e quella di una religione. Ma la sua vicenda è stata tutt'altro che lineare: per molti secoli è rimasta sostanzialmente una lingua morta, coltivata da rabbini e intellettuali ma soppiantata nei contesti profani dalle innumerevoli parlate della diaspora ebraica, dallo yiddish al ladino. Solo complesse circostanze storiche, identitarie e politiche l'hanno riportata in vita, facendone un organismo vivo e fecondo. Anna Linda Callow racconta questa avventurosa epopea con la conoscenza della studiosa e il gusto dell'esploratrice: ci inizia alla lettura di un alfabeto affascinante e misterioso, ci fa scoprire vicende epiche come quella di Eliezer Ben Yehuda, che compilò un monumentale dizionario e allevò il primo bambino ebraicofono dalla nascita dopo secoli, ci conduce per mano attraverso splendide pagine di letteratura, e ci fa viaggiare nel tempo e nello spazio immergendoci in una cultura in cui tutti noi affondiamo le radici.

Hablo mal? In ricordo di Giuseppe...

Francini M. (cur.); Pintacuda P. (cur.)
Ibis 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Hablo mal?", "Parlo male?" Quante volte abbiamo sentito l'espressione, nell'una o nell'altra lingua (a seconda del contesto e degli interlocutori), in bocca a Giuseppe Mazzocchi, impiegata in clausola a un'osservazione, a un'opinione, a un giudizio di cui voleva rimarcare retoricamente l'ineccepibilità, evidenziando, in qualche misura, l'assenza di elementi che potessero contraddire quanto aveva appena sostenuto? Così tante, che era parsa adattissima, nella sua immediata riconoscibilità, a intitolare la giornata del 22 maggio 2018 nella quale un ristretto gruppo di amici e colleghi di ambito pavese aveva pensato di ricordare la grande figura di Giuseppe, ancora sconcertati dalla sua prematura scomparsa, e tristemente increduli di fronte al fatto che fosse già trascorso un anno da allora. Il presente volume, però, non soltanto raccoglie i contributi presentati in quell'occasione da Simone Albonico, Andrea Baldissera, Giovanni Caravaggi, Felice Milani, Maria Grazia Saibene, Marusca Francini, Paola Laskaris e Paolo Pintacuda, ma - grazie all'impegno di Monica von Wunster - riunisce anche l'intera bibliografia scientifica di Giuseppe Mazzocchi (oltre 250 titoli, tra edizioni, articoli, recensioni...), che rappresenterà per molti, ispanisti e non, uno strumento utilissimo di ricerca.

La lingua dei sumeri

D'Agostino Franco; Spada Gabriella; Greco Angela
Hoepli 2019

Disponibile in 3 giorni

34,90 €
Lo studio della lingua dei Sumeri, la prima a essere messa per iscritto dall'uomo, rappresenta un viaggio affascinante nella Mesopotamia antica. Incisa con caratteri cuneiformi sull'argilla, la lingua sumerica ci accompagna alla scoperta della cultura dei Sumeri, giunta sino a noi su decine di migliaia di tavolette che raccontano di dèi ed eroi, di sovrani e battaglie, di leggi e processi. Ciò ci consente di raccontare la storia dell'umanità nella sua fase più antica e fondante a partire dalla fine del quarto millennio a.C. La lingua sumerica presenta una struttura sofisticata e affascinante, di cui si offre qui una descrizione corredata da una ampia selezione di esempi. Una variegata e ricca raccolta di testi commentati, scelti tra quelli più significativi in tutti i settori della tradizione sumerica, è parte integrante della presentazione linguistica e permette al lettore di toccare con mano la realtà da cui la descrizione grammaticale prende le mosse. Il volume ripercorre altresì le vie attraverso cui i Sumeri e la loro lingua sono stati riscoperti nella cultura europea del XIX secolo da parte di filologi appassionati, e il clima culturale in cui questa scoperta ha avuto luogo.

La gloria della lingua. Sulla sorte...

Piccini Daniele
Morcelliana 2019

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
È Dante nel suo Purgatorio, nel canto di Oderisi da Gubbio, a parlare di «gloria de la lingua». Proprio lì, nel canto undicesimo della seconda cantica, l'Alighieri istituisce un arduo connubio tra eccellenza e umiltà, tra scienza e innocenza, come dirà poi Mario Luzi in un saggio sulla Commedia. Il modello dantesco sembra profeticamente adattarsi alla sorte dei poeti e della poesia in epoca moderna: nel Novecento e nella contemporaneità, ma già a partire da quel caposaldo della modernità che è Leopardi. Finita l'epoca della gloria letteraria, ne è iniziata un'altra, che potremmo definire della testimonianza-martirio. Il libro indaga questa mutata condizione - che non è di rinuncia o di abdicazione, ma di aderenza a un diverso e più profondo servizio reso alla lingua entrando nel merito dell'opera di Leopardi e poi di autori novecenteschi come Ungaretti, Montale, Sereni, Luzi, Fortini, Pasolini, Giudici, Merini, Raboni, passando per un autore ancora poco studiato in relazione alla sua produzione poetica, come Aldo Capitini. È l'occasione di un approfondimento, tra filologico ed ermeneutico, sull'uso della lingua poetica. Ricordandoci che la gloria della lingua è possibile oggi solo nel dono di sé che il poeta fa al mondo e agli altri.

Lettere dal fronte. Cartoline di un...

Napolitano Dana; Buschi A. (cur.)
Le Mezzelane Casa Editrice 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Attraverso l'analisi della corrispondenza di guerra di un bersagliere abruzzese, Pietro Tenaglia, il saggio "Lettere dal fronte" vuole mostrare il valore storico, letterario e linguistico degli scritti di guerra, che rappresentano un patrimonio indimenticabile della nostra cultura. Nel testo vengono infatti esaminate 79 cartoline, inviate dal soldato ai suoi parenti più cari per dare notizie di sé e per trovare conforto dalla guerra. Inizialmente viene offerta una panoramica generale sugli studi dell'italiano popolare, accennando anche agli italiani regionali e al rapporto tra oralità e scrittura, a cui segue un approfondimento sulla letteratura popolare, con particolare riferimento agli scritti dei semicolti. La seconda parte è di ambito prettamente linguistico, con la trascrizione fedele delle settantanove cartoline del bersagliere abruzzese, l'analisi dei maggiori fenomeni grammaticali rintracciabili nell'italiano popolare e la puntuale rilevazione di tali fenomeni all'interno delle cartoline del soldato.

Il convivio linguistico....

Campa Riccardo
Carocci 2019

Disponibile in 3 giorni

36,00 €
Nel mondo globale e postglobale il contatto fra le lingue coinvolge i rapporti tra le società, le economie, le culture. Nella competizione fra le identità che il mondo globale ha generato l'italiano ha un ruolo prima di tutto come "lingua di cultura". Tale nozione è rivisitata da Riccardo Campa che, ripercorrendo non solo la riflessione novecentesca sull'idea di lingua, rifiuta il suo uso strumentale mirato a una visione elitaria, e recupera invece la sua capacità di proporre valori di senso al mondo globale innanzitutto esaminando i presupposti filosofici e storicopolitici. Nota introduttiva di Carla Bagna. Prefazione di Massimo Vedovelli.

The ingenious language. Nine epic...

Marcolongo Andrea
Europa Editions 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
"The ingenious language" è una canzone d'amore dedicata al linguaggio della storia: i più grandi poeti, filosofi, avventurieri, amanti, adulteri e generali parlavano il Greco, come spiega Marcolongo nella sua vivace e divertente prosa, che è insuperabile nella sua bellezza ed espressività, ma può anche offrirci un modo nuovo di vedere il mondo.

Due secoli di pensiero linguistico....

Graffi Giorgio
Carocci 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
«Conoscere il passato per comprendere meglio il presente»: questa antica massima della storiografia si applica non solo alla storia fattuale, ma anche a quella delle idee e delle discipline, e la linguistica non fa eccezione. Il volume delinea lo svolgimento della riflessione sul linguaggio dall'Antichità classica a oggi, dedicando lo spazio maggiore all'Ottocento e al Novecento, cioè all'epoca in cui la linguistica si è configurata come disciplina autonoma. Oltre che sulle concezioni teoriche generali dei vari studiosi, l'attenzione è posta sulla nascita e sullo sviluppo di alcuni concetti e problemi, in particolare quelli che ancora oggi caratterizzano lo studio del linguaggio.

A buon intenditore. Vita e...

Sevilla Julia; Cantera Jesús
Les Flâneurs Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Siamo di fronte alla traduzione in italiano di uno tra i saggi di paremiologia più studiati in Spagna, che molti specialisti definiscono la «Bibbia del proverbio», e che offre a dialettologi, italianisti e specialisti in paremiologia comparata un metodo scientifico per approcciarsi e approfondire lo studio delle paremie. L'intenzione, dunque, è quella di proporre una via per indagare il tesoro paremiologico dell'Italia nella sua lingua standard e nei suoi dialetti.

Divagazioni linguistiche seconde....

Vitale Maurizio
Cesati 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
I molteplici temi ai quali Maurizio Vitale ha dedicato la sua attività scientifica, dalle lingue di koinè e dei loro ambienti culturali alle discussioni teoriche intorno all'italiano, dalle posizioni conservative e puristiche agli studi sulla teoria e la prassi manzoniana, confluiscono in questo volume, che riunisce scritti inediti e altri apparsi in sedi diverse e di difficile accesso. I Saggi della prima parte muovono dalla lirica siciliana e dalla lingua della corte milanese del Trecento ai «prodromi teorici» del Vocabolario della Crusca, dialogano con l'interpretazione linguistica del Settecento di Gianfranco Folena e si soffermano su Manzoni e sulla Milano romantica di Ermes Visconti, per chiudere con una nota sintattica di singolare interesse metodologico. Una serie di Commemorazioni e Ricordi costituisce la seconda parte del volume, dedicata a una sequenza di maestri e amici - Antonio Viscardi, Riccardo Bacchelli, Giorgio Santangelo, Giovanni Nencioni e Giancarlo Vigorelli - che la memoria dell'autore restituisce a un ideale di compiuta e incancellabile civiltà.

I pilastri della comunicazione

Ciminiello Mirko
Cavinato 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Tutti gli esseri umani comunicano. Tutti gli esseri umani possiedono il linguaggio, in una qualche forma. Alcuni studiosi sostengono che sia proprio questa facoltà a segnare l'unicità del genere umano rispetto agli altri animali. Ma come è nato il linguaggio? Qual è la storia di questo straordinario artefatto? Quali sistemi cognitivi sono alla base del suo funzionamento e della sua stessa origine? I pilastri della comunicazione muove proprio da questi quesiti, cuore di un'indagine avvincente e mai banale, che mira a svelare almeno alcuni misteri che circondano uno degli enigmi più antichi della nostra specie: come il linguaggio ci abbia resi umani.

Il punto e virgola. Storia e usi di...

Baratter Paola
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
A che cosa serve il punto e virgola? Quando è nato? Il volume ricostruisce la storia del punto e virgola, dalle sue prime apparizioni alla nascita ufficiale, sancita dalla pubblicazione del "De Aetna" di Pietro Bembo (1496) da parte dell'editore veneziano Aldo Manuzio, seguendone l'evoluzione nel corso del tempo attraverso le descrizioni presenti nei trattati linguistici e l'uso letterario. A lungo il punto e virgola è stato caratterizzato da uno statuto incerto e le sue funzioni si sono sovrapposte a quelle della virgola, del punto e dei due punti. Mentre alcuni usi si sono mantenuti costanti nel corso del tempo, altri sono scomparsi o sopravvivono in scritture volutamente ricercate, altri ancora sono un prodotto tipicamente novecentesco e si intrecciano fortemente con una visione della punteggiatura di tipo comunicativo-testuale. Attraverso numerose esemplificazioni di testi di scrittori italiani dall'Ottocento a oggi, vengono illustrate le diverse possibilità d'uso del segno, analizzate in base alla funzione rivestita (enumerare, argomentare e isolare). Chiudono il libro alcune riflessioni sul ruolo del punto e virgola nella lingua italiana di oggi, evidenziando come la sua fama di segno "difficile" lo renda oggetto di reazioni di istintiva simpatia o al contrario di diffidenza, quando non di aperta ostilità.

Giuseppe Carboni ed il suo...

Morelli Patrizia L.
Simple 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il presente saggio si propone di valutare la significativa importanza, in larga parte ancora disattesa, del latinista marchigiano Giuseppe Carboni, autore, insieme con il collega Campanini, del celebre dizionario di latino 'Campanini-Carboni', che può considerarsi in assoluto il vocabolario di maggior successo nelle scuole, con le pressoché continue ristampe dalla prima edizione del 1911 ad oggi. Il libro si propone di cogliere le ragioni di tale successo, valutando l'opera nel contesto storico-culturale dell'epoca della sua elaborazione e di focalizzarne la geniale innovazione.

Patria

Bruni Francesco
Marcianum Press 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
"Patria" racconta le connessioni di questa parola con la sfera più profonda, fisica e biologica della persona (il padre e, ovviamente, la madre), e con le idee più astratte: per esempio, la concezione del mondo come patria del sapiente elaborata dagli Stoici e viva tuttora attraverso varie trasformazioni. Ciò non toglie che a patria si sia accompagnato spesso l'aggettivo piccola, passando attraverso i gradi intermedi e numerose associazioni con altre parole; e la parola è, oggi come ieri, compatibile con varie appartenenze. Il lavorio della mente umana si rivela inoltre nell'associare parole e significati a prima vista contraddittori, come madrepatria, in un gioco senza fine di significati-idee. Patria è femminile e però contiene entro di sé il padre... e così via.

Introduzione all'aramaico biblico

Geiger Gregor
Terra Santa 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
L'aramaico comprende dialetti di una vasta area geografica e di varie epoche (fino al presente). Alcuni testi biblici sono scritti in uno di questi dialetti (Esd 4,8 - 6,18; 7,12-26, Dan 2,4 - 7,28, Ger 10,11, Gen 31,47). Questo corso è un'introduzione alla grammatica e alla lettura di tali testi. Il libro è pensato come sussidio per un corso semestrale di aramaico biblico. È suddiviso in dieci lezioni che introducono progressivamente nella grammatica di tale lingua. Ciascuna lezione è completata da un vocabolario di base e da esercizi. Gli esercizi riguardano alcuni versetti biblici, ripresi senza alcun cambiamento dal testo biblico (masoretico), che possono essere compresi e tradotti con le conoscenze acquisite fino a quel punto. Due lezioni complementari offrono alcune osservazioni sulla sintassi e degli esempi di altri testi aramaici (parole e frasi aramaiche del Nuovo Testamento, il Padre Nostro, un capitolo del Targum Onkelos, una lettera di Bar Kochba). Alla fine del libro è fornito un vocabolario completo con accenni sulla morfologia e l'etimologia delle singole parole. Il volume è frutto dell'insegnamento di aramaico biblico che l'autore tiene presso lo Studium Biblicum Franciscanum a Gerusalemme da 15 anni. Si tratta, quindi, di un lavoro nato e sperimentato sul campo, anche con il contributo degli studenti, con le loro domande e osservazioni.

Per l'italiano di ieri e di oggi

Serianni Luca
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
Linguista illustre, Luca Serianni ha sempre coniugato la più alta ricerca sulla storia dell'italiano alla passione per la didattica in tutte le sue forme. I suoi libri hanno formato generazioni di studiosi e alimentato il dibattito pubblico sul corretto uso della lingua e sul suo insegnamento nella scuola. In occasione del settantesimo compleanno, gli allievi ne hanno raccolto alcuni tra gli studi più significativi prodotti negli ultimi vent'anni. Ventotto saggi che attraversano otto secoli di storia linguistica italiana: dalla Commedia di Dante sino alla lingua dei giornali, passando per la poesia barocca, la librettistica verdiana, la didattica dell'italiano nei licei. Il risultato non è solo la summa di una lunga esperienza di ricerca ma anche un'esemplare lezione di metodo: su come guardare oggetti di studio lontani e vicini in modo da cogliere, attraverso la lingua, il riflesso della cultura di un intero paese.

Breve storia della questione della...

Marazzini Claudio
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Sotto il nome "questione della lingua" si raccolgono tutte le discussioni e le polemiche relative alla norma linguistica svoltesi da Dante ai nostri tempi. A volte la questione della lingua è stata considerata con fastidio, un peso inutile, ozio di letterati: ma gran parte della tradizione culturale italiana risulta incomprensibile se si ignora il ruolo centrale di questi dibattiti. Quindi è bene conoscerli e tenerne conto. Anche oggi la questione è ben viva, ad esempio quando si polemizza sulla penetrazione dell'inglese, sul linguaggio di genere o sul modo di esprimersi dei giovani, che qualcuno giudica scorretto o troppo intriso di "parlato". Il libro guida il lettore fino ai più recenti problemi che si proiettano sui destini dell'italiano, e ancora una volta la questione della lingua rivela la sua centralità.

«Riverito amico, l'assicuro che la...

Petrini Valentina
Edizioni dell'Orso 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
A duecento anni dalla nascita di Giambattista Giuliani (Canelli, 4 giugno 1818 - Firenze, 11 gennaio 1884) questa raccolta vuole fornire un primo strumento per riscoprire uno dei protagonisti della "questione della lingua" del secondo Ottocento e dei maggiori interpreti delle opere dantesche. Attraverso l'analisi di ventuno cartoline postali e due lettere, si cercherà di avviare la ricostruzione dell'epistolario dello studioso e di delineare la fitta rete di rapporti da lui intessuti con alcuni tra i più importanti linguisti, dantisti e uomini politici dell'epoca.

Origine e lingua dei siculi

Caltagirone Enrico
EBS Print 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Enrico Caltagirone, di cui abbiamo avuto modo di apprezzare le ricerche sul complesso e variegato universo comunicativo degli etruschi, ritiene, facendo riferimento ad accreditate analisi storiche e archeologiche, che il contesto dove matura la lingua dei siculi non possa essere definito genericamente indoeuropeo, come da più parti e da più tempo s'è fatto, ma preindoeuropeo, con una straordinaria corrispondenza con la lingua sanscrita. Utilizzando, a un tempo, metodo combinatorio e metodo etimologico, Caltagirone, nell'affermare che "il siculo ha una precisa corrispondenza col sanscrito", non solo addiviene a una conclusione attendibile sull'origine della lingua dei siculi (chiudendo una querelle che si trascina da troppo tempo), ma offre un contributo rilevante in ambito storico-linguistico, dunque, metodologico, che ci sentiamo di condividere.

Saggio sul vocalismo indoeuropeo....

Saussure Ferdinand de; Vincenzi G. C. (cur.)
Iduna 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Il "Saggio sul vocalismo indoeuropeo", del 1878, diede subito grande notorietà all'autore, poiché trovava, attraverso un minuzioso studio comparato delle varie lingue indoeuropee, una strada per ricostruire l'antico idioma originario delle principali famiglie linguistiche di Europa, Iran e India. La preistoria delle lingue, come la loro evoluzione ed estinzione, sono domande che trovano finalmente una risposta e una strada di ricerca. Sulle orme di questo e di altri testi saussuriani, linguisti come Jacobson, ma anche scienziati come Godei o filosofi come Derrida hanno costruito le loro opere più significative.

Graffiti malatestiani. Storie di...

Errani Paola; Palma Marco
Viella 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Scrivere su superfici non concepite per l'esposizione di scritture è notoriamente un fatto antico quanto l'uomo, o almeno l'essere umano capace di espressione grafica. Nemmeno i mezzi messi a disposizione dalle cosiddette nuove tecnologie sono riusciti a sostituire l'espressione libera e immediata di chi vuole lasciare un segno del suo pensiero e dei suoi sentimenti, ma soprattutto di sé, a chi, presto o tardi, per un tempo indefinito, potrà leggere, prendere nota, valutare, giudicare. Questo volume dà conto dei graffiti presenti all'interno della Biblioteca Malatestiana, fondata a metà del Quattrocento e conservatasi intatta fino a oggi nell'edificio, negli arredi e nel patrimonio librario. Le firme, le date, i disegni, che si leggono sulle pareti, sui davanzali, sui banchi, costituiscono una preziosa testimonianza lasciata dai frequentatori della biblioteca dal momento della sua apertura fino ai giorni nostri.

Carlo Cattaneo linguista. Dal...

Geymonat Francesca
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Innovatore culturale della generazione prima di Ascoli, Carlo Cattaneo non gode di pari fortuna nella storiografia linguistica: eppure riconobbe a colpo sicuro novità scientifiche del panorama internazionale rielaborandole in sintesi interpretative originali. Nel libro si chiarisce come il suo pensiero linguistico si sviluppi con coerenza nei periodici, nei progetti di riforma scolastica, nella cronaca del 1848 e nelle lezioni di filosofia, e rilevi dinamiche di lungo periodo nelle moderne società composite e tecnicizzate.

Prime manifestazioni del volgare a...

Formentin Vittorio
Storia e Letteratura 2018

Disponibile in 3 giorni

57,00 €
Il volume raccoglie alcuni risultati delle ricerche compiute nell'Archivio di Stato di Venezia - uno dei più ricchi archivi pubblici del mondo - nell'ambito del progetto delle Chartae Vulgares Antiquiores, che intende documentare la fase del primo formarsi di una tradizione scrittoria del volgare in area italiana. I saggi che compongono il volume si presentano come altrettanti capitoli di una storia del veneziano delle origini nei suoi vari ambiti d'uso: la scrittura mercantile (rendiconti, libri contabili), la scrittura privata (attergati, lettere), la scrittura notarile-cancelleresca (testamenti), la scrittura femminile d'ambiente familiare e monastico, il veneziano «de là da mar». Dei nove saggi raccolti due sono inediti; quattro di quelli già pubblicati in altra sede si ristampano con aggiunte e integrazioni sostanziose che dipendono dal progresso della ricerca.

Ciao. Parole nostre

De Blasi Nicola
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
"Ciao". Una delle nostre parole più famose nel mondo origina dal veneziano sciavo, nel senso di schiavo, usato per salutare qualcuno ponendosi al suo servizio, come a dire Servo vostro! Si è affermata come saluto confidenziale tra Otto e Novecento, per poi diventare di uso generalizzato in tempi più recenti. È una parola-azione: ciao «si dice» e «si fa». La sua fortuna internazionale passa attraverso il made in ltaly, ma è debitrice anche di episodi particolari connessi a canzoni o film di successo. Infine ciao può assumere nuove forme nel tempo, come dimostrano ciaone o la sequenza cià cià cià usata oggi per chiudere una telefonata.

Dances with stereotypes, La...

Carbonara Lorena
Ombre Corte 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il volume parte da una riflessione sull'assenza e sul silenzio. La figura dell'"indiano", che ha popolato l'immaginario di bambini e adulti a livello transnazionale per decenni, pare essere scomparsa dai grandi e piccoli schermi. Con il declino del cinema western questa icona di celluloide è venuta a mancare, mentre dai circuiti cinematografici indipendenti negli Stati Uniti emergono opere che ritraggono le popolazioni native d'America oggi. Trasformando la secolare tradizione dello storytelling orale in narrazione audiovisiva, queste autoproduzioni intendono decostruire gli stereotipi linguistici e visuali creati e diffusi dal cinema mainstream e puntano alla riappropriazione della sovranità linguistica e visuale da parte della comunità nativa. Dopo una panoramica che illustra gli strumenti d'indagine interdisciplinari utilizzati per l'analisi dei film che costituiscono il corpus, lo studio si concentra sull'approfondimento storico-culturale della cosiddetta "questione indiana", in particolare sulla politica educativa e linguistica in atto nelle boarding schools nel corso del xix secolo. È quindi analizzato il rapporto esistente tra Standard American English e American Indian English e le declinazioni dell'Hollywood "Injun" English e del Rez Accent. Nella parte conclusiva, l'analisi multimodale condotta su alcune sezioni del corpus, composto da produzioni cinematografiche western tra gli anni Trenta e Novanta e autoproduzioni native indipendenti, evidenzia le potenzialità insite nell'operazione di decolonizzazione della/con la lingua e delle/con le immagini.

Graziadio Isaia Ascoli. Percorsi...

Santamaria Domenico
Edizioni dell'Orso 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Il volume presenta una raccolta degli scritti di Graziadio Isaia Ascoli, riguardanti la linguistica ed altri ambiti di interesse, apparsi tra il 1846 e il 1907; vi sono, altresì, comprese le recensioni e le segnalazioni che hanno ricevuto. Una particolare attenzione è rivolta alle note aggiuntive attinenti agli interventi con cui Ascoli ha deciso di chiosare i testi consegnati dai collaboratori delle riviste da lui dirette. Sono menzionati i contributi legati alla sua quarantennale didattica. Viene sottolineato l'impatto della sua opera sulla cultura italiana di allora, e si indicano gli apporti di storiografia più propriamente ascoliana pubblicati tra il 1901 e il 2010. Più consistente spazio è riservato alla corrispondenza ascoliana attraverso la ricognizione delle lettere integralmente e parzialmente riprodotte, e dei Carteggi di/ad Ascoli; si tratta di un materiale proposto in questo libro in modo originale. Non viene trascurata la ricerca delle lettere che numerose sono disseminate in scritti non impostati su tematiche peculiarmente ascoliane."

Lingua e lingue

D'Arcangelo Lucio
Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Questo libretto raccoglie una serie di interventi riguardanti la nostra e le altre lingue, apparsi quasi tutti sulla stampa quotidiana. L'autore pratica la divulgazione di una disciplina scientifica, la linguistica, che dovrebbe far parte della cultura generale e che oggi è sparita dalla circolazione... Vengono trattati problemi spinosi della nostra lingua ed argomenti linguistici di grande interesse, mai usciti dalla cerchia degli specialisti...

L'anello baltico. Lituania,...

Dini Pietro U.
Vocifuoriscena 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Insediati fin dall'antichità sul litorale costiero ricco d'ambra del mar Baltico, i popoli di Lituania, Lettonia ed Estonia hanno subìto nel corso dei secoli un singolare destino di invasioni e oppressioni che Czes?aw Mi?osz ha riassunto con l'efficace formula «calpestati dall'elefante della storia». L'oblio nei confronti dei popoli baltici regnava quasi assoluto dal 1944, quando, in seguito al più nefasto scambio imperialista, il patto Molotov-Ribbentrop fra Stalin e Hitler, i tre Stati furono acquisiti al crogiolo di razze dell'universo sovietico, quasi finendo col venire cancellati dalle mappe d'Europa e dalla sua memoria storica. Ma la pacifica e inflessibile volontà di autodeterminazione di lituani, lettoni ed estoni per riproporsi come entità statali indipendenti si è conclusa nel 1990 e, dal 1° maggio 2004, le tre repubbliche baltiche sono tornate ufficialmente ad arricchire l'Europa delle Nazioni. Questo libro, in seconda edizione ampliata, getta luce sulle particolarità linguistiche e culturali delle realtà baltico-orientali e ripercorre sinteticamente le tappe della loro storia, dall'antichità sino ai nostri giorni.

La didattica dell'italiano nel...

Troncarelli Donatella; La Grassa Matteo
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
I rilevanti movimenti migratori che caratterizzano la nostra epoca portano sempre più le società a confrontarsi con le dinamiche sollecitate dal contatto linguistico e culturale. Il volume prende in esame i principali contesti in cui l'italiano è appreso in presenza di stretto contatto linguistico con altre lingue e illustra le soluzioni didattiche e organizzative adottate per lo sviluppo di una competenza linguistica multipla. La mediazione linguistica si configura così come strumento capace di sostenere il dialogo interculturale e l'evoluzione dell'incontro fra culture.

Tra la gente

Lurati Ottavio
Salvioni 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Un libro fatto soprattutto di parole, di modi di dire saggiando certe parole e cose sostando su certe curiosità di lingua, tentando di rispondere alle curiosità della toponimia. Il libro tratta diversi temi diversi legati alla lingua: le parole dei giovani, le parole svizzere in Italia, il fascino dei luoghi e delle famiglie, l'oggi, il mondo affollato, echi biblici del nostro parlar corrente e non manca nemmeno una puntata tra i cognomi nostri e confederati.

Un dizionario dell'era fascista

Fanfani Massimo
Società Editrice Fiorentina 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Primo dizionario dell'italiano a esser ideato e redatto fra le due guerre, quello di Enrico Mestica, apparso nel 1936 a poca distanza dalla proclamazione dell'Impero da parte di Mussolini, risente molto del clima di quegli anni, ben oltre le voci proprie del linguaggio politico. E consente così di comprendere meglio le vicende di una lingua che attraverso l'esperienza collettiva della Grande Guerra, le risorgenti spinte regionali, gli interventi di una moderna politica linguistica, andava adattandosi alla contemporaneità. E di osservare in un caso concreto come sempre il potere, anche in assenza di un Grande Fratello, cerchi di condizionare il valore delle parole.