Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1500 al 1800

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«Orlando furioso» di Ludovico...

Calvino Italo
Mondadori 2019

Disponibilità immediata

14,00 €
Un grande narratore e saggista del Novecento ci introduce al mondo poetico di uno dei più geniali e fantasiosi autori della nostra letteratura.

Dalla mia vita. Poesia e verità....

Goethe Johann Wolfgang
Ghibli 2019

Disponibilità immediata

25,00 €
Scritta in tarda età, l'autobiografia di Goethe racchiude la sua vita fino al 1775 - anno in cui lo scrittore compiva ventisei anni. Tramite il racconto di sé, del rapporto con la grigia figura del padre, delle prime attrazioni "teatrali" per le marionette e dei precoci interessi per le scienze, emerge il ritratto di un giovane genio, cresciuto in una Francoforte dai tratti "mediterranei" e abituato a parlare italiano - lingua che il padre fece imparare a tutta la famiglia. Il risultato della narrazione è un perfetto, e voluto, intreccio di individualità e coscienza storica, in grado di restituirci come in un affresco l'epoca a cavallo fra illuminismo e Sturm und Drang, così centrale per tutta la cultura europea.

Leggere l'«Orlando furioso». Guide...

Zatti Sergio
Il Mulino 2016

Disponibilità immediata

16,00 €
Un vademecum per leggere i capolavori della letteratura italiana, quei classici che non si smette mai di riscoprire: la storia del testo, la vicenda dell'opera, i temi dominanti, lo stile, la fortuna.

Letteratura italiana. Vol. 1: Dalle...

Battistini A. (cur.)
Il Mulino 2014

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32,00 €
"Letteratura italiana" si propone come un'opera per gli studenti, che si accostano per la prima volta alla nostra storia letteraria; per gli insegnanti, che sono in cerca di aggiornamenti per la loro attività didattica; per i lettori, che consultandola possono trovarvi notizie precise sui grandi classici della nostra produzione letteraria e sui loro autori. Il taglio e l'esposizione non danno nulla per scontato e provvedono a una corretta storicizzazione delle correnti letterarie, delle poetiche, dei generi, degli autori e delle opere, con un giusto dosaggio delle informazioni e dei giudizi critici, formulati sempre con un linguaggio semplice. Nel primo volume sono trattati, fra gli altri, Dante, Petrarca, Boccaccio, Machiavelli, Ariosto, Tasso e Galileo; nel secondo, Foscolo, Leopardi, Manzoni, e il Novecento di Pirandello, Ungaretti, Montale, Calvino e Pasolini. Infine, l'opera contiene autori come Busi, Baricco, Saviano e Wu Ming.

Storia della letteratura italiana....

Beniscelli Andrea
Il Mulino 2005

Disponibilità immediata

15,00 €
Questo quarto volume è dedicato alla civiltà letteraria dei "lumi". Dopo che all'inizio del secolo il campo delle poetiche è investito da una riforma tesa al superamento dell'ispirazione barocca, si assiste al diffondersi dell'estetica sensista, ad un crescente interesse per il melodramma e per la nuova cultura teatrale, mentre si va affermando sempre più il gusto neoclassico. Alla fine del Settecento, nuovi scenari si aprono con la poetica del sublime, l'ossianismo e la drammaturgia alfieriana.

Storia della letteratura italiana....

Bruscagli Riccardo
Il Mulino 2005

Disponibilità immediata

16,00 €
Questo secondo volume è dedicato alla civiltà letteraria dell'umanesimo e del rinascimento. Caratterizzati dalla preminenza di un gruppo ristretto di discipline "liberali" (retorica, storia, poesia e filosofia morale) il Quattrocento e il Cinquecento vedono affermarsi gli "studia humanitatis" quale ritorno al magistero degli antichi, latini e greci. Ferrara, Firenze, Napoli sono fra i principali centri di elaborazione di una cultura che tocca il suo apice con le grandi personalità di Ludovico Ariosto, Niccolò Machiavelli, Francesco Guicciardini, Torquato Tasso.

Storia della letteratura italiana....

Ardissino Erminia
Il Mulino 2005

Disponibilità immediata

15,00 €
Questo terzo volume è dedicato alla cultura barocca, vista nei suoi tratti distintivi: il rapporto tra discorso letterario e discorso scientifico, la centralità della civiltà teatrale, il contrapporsi di un'idea di lingua nazionale ai dialetti regionali. In quest'alba dell'età moderna vediamo come il "processo di civilizzazione" non si costruisca più solo nelle corti, ma coinvolga centri propulsivi come le città e le accademie.

«La filosofia del cavaliere»....

Benassi Alessandro
Pacini Fazzi 2019

Disponibile in 10 giorni

30,00 €
Questo libro offre un percorso nella tradizione emblematica e impresistica italiana del Cinquecento. Emblemi e imprese, oggi di nuovo al centro di un dibattito sempre più fertile, trovano il loro spazio tra la parola e l'immagine, tra ciò che si legge e ciò che si vede. La loro natura e la loro funzione sembrano sfuggire a una risposta unica e risolutiva, mobilitano categorie poetiche, retoriche ed estetiche differenti, sfaccettate, talora contraddittorie. Questo volume attraversa queste categorie, mostrando come il coevo dibattito teorico su tali esperienze culturali si intrecci alle problematiche storico-letterarie concomitanti: il disciplinamento tridentino, la questione della lingua, del canone poetico e del decorum stilistico, la storiografia, il ruolo dell'accademia e la tradizione ludica, la mnemotecnica e la predicazione. Fin dalla loro nascita, le immagini significanti, che sembrano quasi porsi a lato della letteratura cinquecentesca, sono nei fatti tangenti a numerosi aspetti della cultura del secolo. È proprio questa natura plastica e mutevole, incerta e riadattabile, a conferir loro uno statuto idealmente permeabile, trasparente e opaco, a far sì che proprio su un terreno, dove diverse strade si intrecciano, rimangano più evidenti e profondi i segni del legame costitutivo (sempre aperto) tra invenzione, composizione e decifrazione.

Diderot e l'estetica della figura....

Messori Rita
Mucchi 2019

Disponibile in 10 giorni

14,00 €
Pur essendo un romanzo, Il Nipote di Rameau è l'opera di Diderot che più ha dato da pensare ai filosofi, da Hegel a Foucault. L'interpretazione hegeliana, che vede in Rameau una figura della coscienza, se da un lato fece scuola individuando la struttura dialettica del romanzo, dall'altro lato mise in secondo piano la dimensione corporea del protagonista. Per dare il giusto valore alla pantomima recitata da Rameau, e alle posture corporee che egli assume dialogando col filosofo-moi, occorre indagare la dimensione transartistica del concetto di "position" (al centro del romanzo) tra teatro, pittura e danza; indagine che può mettere in evidenza il rapporto tra rappresentazione artistica e concezione antropologica del tempo, fortemente caratterizzata da un modello corporeo bio-energetico, introdotto dai medici-filosofi vitalisti della scuola di Montpellier.

Il poema epico rinascimentale e...

Di Santo Federico
Società Editrice Fiorentina 2018

Disponibile in 10 giorni

24,00 €
Quasi del tutto trascurato dalla critica, il rapporto di modellizzazione che lega la "Gerusalemme liberata" all'"Italia liberata dai Goti" di Trissino si rivela, a un'analisi più approfondita, di fondamentale importanza per la genesi del capolavoro tassiano e per la definizione delle principali dinamiche letterarie che ne animano la struttura. Tale rapporto è analizzato, in questo libro, nelle sue componenti più rilevanti. Il ricorso al romanzesco come elemento deviante e diversivo rispetto alla trama epica emerge come il debito più clamoroso verso l'"Italia" proprio perché finora sempre negato o sminuito dalla critica. Anche quanto alla scelta della materia storica e al conseguente trattamento delle fonti storiografiche l'"Italia" costituisce un precedente rilevante, benché in questo caso le correzioni apportate da Tasso si facciano più marcate. Ma è soprattutto il nucleo epico della Liberata e poi della Conquistata, incentrato sul modulo narrativo omerico del ritiro dal combattimento del guerriero necessario all'impresa, a rivelare i rapporti più profondi e determinanti: la ripresa tassiana del modello iliadico a strutturare il nucleo portante della trama del poema risulta costantemente filtrata attraverso il precedente trissiniano. Il volume è completato da un riesame di come evolve il tema virgiliano della compassione per i nemici nella riscrittura del poema tassiano e da due studi stilistici sull'"Italia liberata", riguardanti l'imitazione della formularità omerica e l'infelice scelta metrica dell'endecasillabo sciolto.

Un milanese nel Nuovo Mondo. Le...

Tosi Carlo Angelo
Edizioni Saecula 2017

Disponibile in 10 giorni

11,00 €
"La Historia del Mondo Nuovo" di M. Girolamo Benzoni Milanese apparve per la prima volta a Venezia nel 1565. Ebbe solo due edizioni in lingua italiana, ma tra il XVI e XVII secolo fu tradotto in latino, francese, tedesco e olandese, diffondendosi soprattutto in quei Paesi e tra quelle comunità che avversavano la potenza spagnola. E questo perché la posizione di Benzoni a riguardo, espressa attraverso le pagine del volume, era indubbiamente di aspra critica. Se il libro era nato allo scopo di raccontare un viaggio e l'approccio al Nuovo Mondo, per descriverne paesaggi e abitanti, con tutte le difficoltà e le sfide che la narrazione di un mondo 'altro' pone, presto quello che gli si era palesato con violenza e crudezza era stato il doloroso tema della conquista. Quello di Benzoni divenne quindi un vero e proprio atto d'accusa contro la Spagna e la sua politica schiavista e distruttiva contro gli indiani. La critica letteraria successiva ha messo in dubbio perfino l'esistenza di Girolamo Benzoni, ed è da questo presupposto che trae spunto il volume, che ha l'intento di andare a ricercarne le prove tra le righe stesse del testo, analizzato con puntiglio e intelligenza.

Bembo

Marcozzi Luca
Cesati 2017

Disponibile in 10 giorni

12,00 €
Il nome di Pietro Bembo risalta nel finale del Furioso di Ludovico Ariosto tra parole di sincera lode rivolte a uno dei più geniali uomini del tempo. Nella sua lunga vita (1470-1547), Bembo fu poeta ammìratissimo e uomo di lettere tra i più stimati; a lui si devono la fondazione della prosa italiana moderna, la codificazione della lingua letteraria, la nascita del classicismo lirico, imitato poi in tutta Europa. Ma fu anche un uomo dalla personalità complessa: patrizio veneto e illustre umanista, raffinato cortigiano e audace editore, potente cardinale e cantore appassionato del sentimento d'amore. Questo profilo ripercorre le varie fasi della sua vita e della sua carriera, e grazie a un'attenta analisi di dati ricchi e suggestivi, ne disegna un nuovo e più completo ritratto.

Poeti e scrittori d'Italia. Vol. 1:...

Croce Benedetto
Adelphi 2015

Disponibile in 10 giorni

34,00 €
Un disegno storico della letteratura italiana secondo Croce? Nulla gli sarebbe stato più estraneo. "La 'Storia della letteratura italiana' quale per mio conto l'intendo" scrive nell'Avvertenza a Poesia popolare e poesia d'arte (1933) "è l'indagine, la discussione e lo schiarimento di quei punti, quegli autori e opere, della nostra letteratura, che reputo finora non abbastanza, a mio senso, schiariti": di necessità, una suite di saggi e monografie, dedicati all'analisi di ciò che caratterizza il singolo artista. Così, quella che qui si offre è piuttosto un'antologia di quanto Croce, nell'arco di sessant'anni circa di attività, ha scritto in materia di letteratura italiana, dalle Origini sino al Novecento. E scopriremo, percorrendola, che Croce non ha trascurato alcuno dei suoi momenti principali, tornando spesso su taluni argomenti, magari per correggersi; che da vero pioniere si è occupato di temi poco frequentati e ha divulgato innumerevoli testi inediti o minori; ma soprattutto che a lui si deve un vastissimo, originale patrimonio di analisi, idee e giudizi storico-letterari, insostituibile fondamento per gli studi. Un patrimonio che oggi - liberi da profili, panorami, lineamenti e quadri storici della letteratura - possiamo finalmente ritrovare, assaporando una scrittura che rappresenta, sono parole di Gianfranco Contini, "la massima prosa non d'arte, prosa insieme democratica e controllata, per di più ricchissima d'invenzione terminologica, di quella che egli chiamava la nuova Italia".

Tevere e Arno. Studi sulla lirica...

Zampese Cristina
Franco Angeli 2013

Disponibile in 10 giorni

22,00 €
Latino e volgare sono, nel Cinquecento, lingue letterarie in piena vitalità, entrambe capaci tanto di dar voce alle più raffinate e intense esperienze poetiche quanto di intervenire energicamente sull'attualità. Gli intellettuali sono scrittori bilingui, anche quando - come avviene per Bembo - decidono di sostenere e promuovere l'uso del volgare. Più rara un'opzione esclusiva per la lingua italiana: è il caso di Bernardo Tasso, che persegue il progetto profondamente classicista di indirizzare "questa ancor giovene lingua" "per tutti que' sentieri che i Latini e i Greci le loro condussero", verso "quella perfezione che dal mondo si desidera, e nell'altre due s'ammira". Sullo sfondo delle scelte linguistiche, altre due questioni si intrecciano variamente. Una di esse riguarda la coesione del macrotesto, cioè la rete dei procedimenti di connessione tematica e formale all'interno delle raccolte liriche e soprattutto la strategia che li governa in funzione significante, qui indagata particolarmente nei primi due libri degli Amori di Bernardo Tasso, ma poi più in generale ricondotta all'influenza del modello sotteso - il Petrarca - nella lirica di Quattro e Cinquecento. Un secondo indirizzo di lavoro percorre le modalità del fitto colloquio intertestuale, in particolare nelle Rime di Ariosto.

Melchiorre Cesarotti

Paccagnella Ivano; Daniele Antonio; Roggia Carlo Enrico
Esedra 2011

Disponibile in 10 giorni

35,00 €

Tasso. Profili di storia letteraria

Residori Matteo
Il Mulino 2009

Disponibile in 10 giorni

13,50 €
Pensata come complemento della "Storia della letteratura italiana", questa serie di "profili" ne ripropone la formula introduttiva. Collocandolo nel quadro storico e sociale della sua epoca, ogni volume presenta uno dei grandi autori della tradizione letteraria italiana, ne discute le opere e ne illustra la poetica. Questo volume è dedicato a Torquato Tasso.

L'occhio di Polifemo. Studi su...

Cabani M. Cristina
ETS 2005

Disponibile in 10 giorni

20,00 €
Il filo conduttore di questo libro è dato dall'esame di alcuni aspetti della memoria letteraria in poeti operanti fra la fine del '400 e la prima metà del '600. Il rapporto fra questi autori e le rispettive 'fonti' si configura in modi sempre diversi a seconda della diversità dei singoli temperamenti, ma anche secondo le varie qualità di quelle fonti e la diversità dei contesti storico-culturali. Si va così dalla ricerca di una auctoritas o di un padre necessari per legittimare il proprio testo (Dante per Pulci), a un rapporto critico con il proprio referente testuale (Tasso e Ariosto), al pressoché totale svincolamento da esso, in una ricerca del nuovo e dello stupefacente (Góngora e Marino).

Retorica della diffrazione. Bembo,...

Finotti Fabio
Olschki 2004

Disponibile in 10 giorni

50,00 €
La civiltà delle corti e la stampa creano un palcoscenico nel quale la letteratura si misura col pubblico intrecciando regola e variazione, decoro e licenza. La retorica della diffrazione propria del classicismo cinquecentesco si impone già nel Bembo tra il "De Aetna" e i primi "Asolani", matura nel "Cortegiano e nei suoi riflessi sul "Marescalco" dell'Aretino, promuove la fortuna dei temi satireschi nell'immaginario rinascimentale, in un fitto dialogo tra poesia e teatro, spiritualità e arti visive, dai carmi faunici bembiani al Tasso, dal Mantegna a Giulio Romano ai Carracci.

Antitesi barocche

Zandrino Barbara
Edizioni dell'Orso 2003

Disponibile in 10 giorni

16,00 €

Da Cenerentola a Cappuccetto rosso....

Rak Michele
Mondadori Bruno 2020

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Nel secolo centrale della Modernità, il racconto fiabesco è un genere per le corti delle ricche e favolose città d'Europa. Ii materiali di diverse tradizione del Mediterraneo sono lavorati con l'ottica sofisticata, piacevole e in apparenza disimpegnata dell'intrattenimento cortigiano, nei racconti che le culture europee chiameranno fiabe, riconoscendone la logica e la posizione tra i modelli della letteratura.

Vita di Don Chisciotte e Sancho...

Unamuno Miguel de
Newton Compton Editori 2020

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
Il libro di Miguel de Unamuno è unico nel suo genere: all'esegesi della storia di Don Chisciotte e Sancio Panza, infatti, intreccia e associa interpretazione storica e filologia, critica e speculazione, rilanciando gli argomenti di Cervantes ed estremizzandoli in una continua sfida. Don Chisciotte rappresenta la suprema incarnazione dell'idealismo umano, la cui meta, perseguita con coraggio e abnegazione, è piuttosto un miraggio che un luogo concreto. L'approccio di Unamuno è lirico e a tratti mistico, e al pensiero razionale si affiancano citazioni da Ignazio di Loyola o da Teresa d'Avila.

I manoscritti di Francesco Ciceri...

Gallo Federico
Storia e Letteratura 2020

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
La collezione di manoscritti appartenuta all'umanista Francesco Ciceri (Lugano 1527 - Milano 1596) confluì quasi integra nella erigenda Biblioteca Ambrosiana tra il 1603 e il 1604 per volere del cardinale Federico Borromeo. Una volta giunti nell'Ambrosiana, i codici furono separati tra loro e ricevettero una collocazione indistinta, funzionale alla Biblioteca. Proseguendo le indagini di Remigio Sabbadini e di Mirella Ferrari, l'autore ha condotto lo spoglio di tutto il patrimonio manoscritto dell'Ambrosiana per ricostruire la collezione di Ciceri in modo completo, sulla scorta delle note di acquisizione, delle postille e delle annotazioni del primo Prefetto dell'Ambrosiana. Si tratta di una delle più importanti biblioteche acquisite dalla istituzione borromaica; i manoscritti hanno contenuto soprattutto letterario latino, italiano e greco, ma anche scientifico, e sono quasi tutti di origine milanese o lombarda. La prima parte del volume presenta la biografia di Ciceri e la sua produzione letteraria; la seconda descrive in modo puntuale la collezione di manoscritti, nonché gli autografi e le copie delle opere dell'umanista; seguono le schede di tutti i codici.

La civiltà letteraria francese del...

Iotti G. (cur.)
Laterza 2020

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il Settecento si apre in Francia con la fine ingloriosa del lungo regno di Luigi XIV, il re Sole, con un Paese provato e in pieno declino politico e di prestigio culturale. Gli otto anni della Reggenza di Philippe d'Orléans aprono una fase di grande rinnovamento, caratterizzata da una generale liberazione dei costumi, una maggior libertà di pensiero e un salutare avvicendamento dei modelli estetici. Seguiranno, lungo l'arco del secolo, una cultura Luigi XV, una Luigi XVI e una rivoluzionaria, che vedranno il progressivo affermarsi e fiorire dell'epoca dei Lumi, con i suoi ideali di razionalità e uguaglianza. Il manuale dedica una sezione a ciascuna di queste stagioni, offrendo i lineamenti di storia politica e delle idee e un quadro approfondito della narrativa e del teatro dell'epoca, analizzati non solo nelle dichiarazioni di poetica ma anche, attraverso brevi analisi di opere, nella metamorfosi di temi e di forme drammaturgiche, narrative, filosofiche.

Pietro Aretino tra Roma e Venezia....

Romano Angelo
Carocci 2020

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il volume propone una storia della vita e delle opere di Pietro Aretino (1492-1556) di agile lettura, ma allo stesso tempo fondata sui testi e sulle testimonianze del suo tempo. L'esistenza di uno dei maggiori scrittori del pieno e del tardo Rinascimento italiano, dopo secoli di fraintendimenti e di diffamazioni, viene rivisitata alla luce dei nuovi studi e della pubblicazione dell'Edizione nazionale delle opere. Il libro colloca la figura e l'opera del poligrafo aretino all'interno della densa temperie culturale della prima metà del Cinquecento, non senza indagare tra le pieghe della società italiana di quegli anni, alla ricerca della giusta valutazione degli scritti letterari del celebre libellista. L'antologia di lettere e le testimonianze coeve (specie quelle relative alla morte dello scrittore), riportate in appendice e corredate di brevi note esplicative, intendono offrire al lettore la possibilità di un agevole approccio alla complessa personalità artistica di Pietro Aretino.

Giuseppe Baretti: sugo, sostanza e...

Reuter-Mayring Ursula
Olschki 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Giuseppe Baretti nacque nel 1719. Oggi, trecento anni dopo la sua nascita, vale la pena riscoprire un autore che è spesso considerato uno dei fondatori della critica letteraria italiana moderna, insieme alla sua opera. Negli scritti di questo critico letterario troviamo una voce decisamente e italiana e cosmopolita, che rivendica una letteratura moderna radicata nella tradizione e sottoposta tanto a un rigore poetico-stilistico quanto, allo stesso tempo, al richiamo di una vivace contemporaneità.

Incantamenta latina et romanica....

Barbato M. (cur.)
Salerno 2019

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Che cos'hanno in comune le filastrocche infantili e la pubblicità? Che cos'è un incantesimo e come si tramandano le credenze popolari sulla magia? In questo libro scopriremo le radici del fascino eterno degli "incantamenta" che nessun progresso scientifico riesce a scalfire. Un alto funzionario della Gallia tardo-imperiale, monaci amanuensi, giovani chierici della cattedrale di Verona, medici anglonormanni, guaritrici catalane, un orafo fiorentino, un curato della campagna padovana: sono alcuni dei protagonisti di questo libro. Gli scritti di cui l'autore ci parla invece si riferiscono a iscrizioni su ardesia sepolta nei campi di Asturia, formule scribacchiate sui margini di manoscritti patristici, un pezzo di pergamena che la partoriente deve recare indosso, verbali di processi. Si tratta di incantesimi o scongiuri, di solito dotati di una elementare struttura poetica, volti a produrre un bene o più spesso ad allontanare un male: una malattia, ma anche il morso del serpente, il lupo, la tempesta. L'introduzione del libro tratta il problema della forma scongiuro, ne studia l'evoluzione nell'arco di un millennio (V-XV sec.), si occupa delle varietà e dei registri di lingua impiegati, delle caratteristiche metriche e stilistiche dei testi, della loro trasmissione scritta, orale o mista. Seguono circa cinquanta testi (latini, italiani, francesi, occitani, catalani) in ordine cronologico, con note filologiche e linguistiche, traduzione e commento. Chiudono il volume Indici di manoscritti, varietà linguistiche, tipi funzionali, voci notevoli.

Goldoni «avant la lettre»:...

Gutiérrez Carou J. (cur.); Cotticelli F. (cur.); Freixeiro Ayo I. (cur.)
Lineadacqua 2019

Disponibile in 3 giorni

45,00 €
Il volume raccoglie le conclusioni del progetto di ricerca Archivo del teatro pregoldoniano II: base de datos y biblioteca pregoldoniana presentate alla comunità internazionale nel corso del convegno "Goldoni «avant la lettre»: drammaturgie e pratiche attoriali fra Italia, Spagna e Francia (1650-1750)" svoltosi a Napoli tra il 12 e il 14 aprile 2018.

Il passeggiere disingannato. Guide...

Varese R. (cur.)
Le Lettere 2019

Disponibile in 3 giorni

44,00 €
Il volume raccoglie gli atti del convegno, tenutosi ad ottobre 2017, dedicato alle "Guide di Ferrara in età pontificia" ed è edito da "Le Lettere" di Firenze.

Classici veri e falsi alla scuola...

Silvano Luigi
Edizioni dell'Orso 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La storia dell'educazione e della pedagogia nell'Italia (e nell'Europa) del Quattro e Cinquecento è conosciuta nelle linee generali, ma di essa ci sfuggono ancora molti particolari. Non siamo informati quanto vorremmo, ad esempio, sul contenuto effettivo dei corsi universitari dedicati all'interpretazione degli auctores, di cui possediamo innumerevoli testimonianze, ma perlopiù ancora manoscritte e scarsamente o per nulla valorizzate. Ugualmente poco indagata è la fortuna, dentro e fuori la scuola, di false orazioni ed epistole attribuite a celebri autori della classicità greco-latina, spesso nate proprio come esercitazioni scolastiche o a seguito di sfide erudite fra studenti. A questi due aspetti della ricezione umanistica dei classici, veri e presunti, sono dedicati i casi di studio qui radunati, che si basano su letture dirette di testi e documenti in parte inediti. Ristampa riveduta e corretta.

Roberto Ridolfi, un umanista del XX...

Manica G. (cur.)
Olschki 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La Fondazione Biblioteche Cassa di Risparmio di Firenze riunisce in questo volume curato da Giustina Manica le relazioni tenute nel convegno di studi del novembre 2017, dedicato all'eredità storiografica di Roberto Ridolfi. L'insigne fiorentino di "ceppaia vecchia", come amava definirsi, aristocratico e uomo dai poliedrici interessi viene qui ricordato come scrittore, elzevirista, bibliofilo, archivista, fondatore della "Rivista storica degli archivi Toscani", esperto in paleotipi, direttore della "Bibliofilia" studioso e storico del Umanesimo e del Rinascimento fiorentino. Si tratta quindi di una personalità di storico e di scrittore noto nel mondo soprattutto per le magistrali biografie dedicate a Machiavelli, Guicciardini e Savonarola. A questo profilo di studioso della Firenze dell'età Umanesimo e del Rinascimento si aggiunge il profilo di uno scrittore raffinatissimo, vero principe degli elzeviristi. Egli resta nella memoria per il suo amore sviscerato per il libro come egli stesso ebbe a dire. "Forse sola fra le cose create dall'uomo, il libro ha un corpo e un'anima; né potrei giurare che ad innamorarmi prima nei volumi dei poeti fosse veramente la loro anima, e non piuttosto, [...], la seduzione corporea, l'amore direi quasi carnale per il loro aspetto esteriore" (Memorie di uno studioso, 1956).

Araneus seu de providentia Dei

Curione Celio Secondo; Mevoli D. (cur.)
Storia e Letteratura 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
"L'Araneus seu de Providentia Dei" (1544), che si ripubblica integralmente in versione latina con traduzione italiana a fronte, rappresenta una delle prime significative opere del piemontese Celio Secondo Curione (1503-1569), in cui elementi del pensiero di Erasmo da Rotterdam e di Huldrych Zwingli si fondono con quelli eterogenei di Francesco Zorzi e di Juan de Valdés. Il commento e le note critiche di Damiano Mevoli, risolvendo complesse problematiche di carattere linguistico e storico-esegetiche e individuando le fonti dell'operetta di Curione, chiariscono alcuni nodi religiosi coevi, facendo di questa edizione un punto fermo nella storia della critica sulla letteratura dei riformati italiani. Le fasi editoriali che hanno portato alla costituzione del testo sono inoltre ripercorse minuziosamente. L'edizione comprende, per questo, anche il testo integrale dell'"Aranei encomion" del 1540. Il puntuale confronto fra le due opere di Curione mette in evidenza varianti e innovazioni che testimoniano un profondo ripensamento sia sul piano formale sia sugli aspetti più significativi del suo pensiero teologico, il che porta a escludere definitivamente che l'"Araneus" del 1544 sia una ristampa, pur riveduta e corretta, del testo del 1540. Prefazione di Luca D'Ascia e postfazione di Lothar Vogel.

Dalla mia vita. Poesia e verità

Goethe Johann Wolfgang; Ganni E. (cur.)
Einaudi 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Il rapporto col padre, visto come figura grigia e pedante; quello con la madre, fondamentale dal punto di vista affettivo e creativo; la passione infantile per le marionette, che prelude al suo amore maturo per il teatro; i precoci interessi per la medicina e le scienze; i primi amori e le prime scritture letterarie; il periodo alchimistico ed esoterico; un viaggio sul Reno con i grandi scienziati Lavater e Basedow; la scoperta della filosofia di Spinoza... L'autobiografia di Goethe, scritta in tarda età, copre gli anni giovanili fino al 1775, quando lo scrittore aveva ventisei anni. E ambientata per la maggior parte in una Francoforte che sembra una città mediterranea, con la gente che vive per strada nei dehors abusivi costruiti davanti ai portoni delle case. E anche casa Goethe ha qualcosa di italiano, non fosse altro perché il padre l'italiano lo sapeva leggere e l'aveva fatto studiare alla moglie e ai figli. "Poesia e verità" è una specie di «ritratto del genio da giovane» ma, attraverso i mille incontri e le frequentazioni che vengono raccontati, è anche l'affresco di una delle epoche più esaltanti, fra Illuminismo e Sturm und Drang, di tutta la cultura europea. E d'altra parte Goethe era ben determinato - lo sappiamo dalle sue lettere e dai suoi diari - a scrivere un'autobiografia che, al di là dei modelli storici di Cellini, Montaigne e Rousseau, realizzasse il più possibile l'intreccio di individualità e coscienza storica. Dunque un appassionato libro di confessione, un prezioso quadro storico-culturale e ovviamente, trattandosi di uno scrittore come Goethe, una narrazione coinvolgente. Il risultato è uno dei testi fondamentali della letteratura europea moderna.

Il verdetto finale nel contenzioso...

al-San?ani Sa?ban b. Salim; Mascitelli D. (cur.)
Pisa University Press 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Una donna bianca e una schiava di colore chiedono a un giudice un verdetto su chi delle due sia la preferita dagli uomini. È questo lo spunto su cui si sviluppano i 191 versi di questo poemetto di Sa?b?n b. Sal?m al-?an??n?, misconosciuto autore yemenita vissuto a cavallo fra il XVII e il XVIII secolo, in cui i tre personaggi danno vita a un brioso dialogo che mescola cliché letterari, argute battute, fini ironie e raffinate disquisizioni giuridiche. Oltre ad aprire una piccola finestra sulla vivacità della produzione letteraria in un periodo e in una regione poco studiati della letteratura araba, questo testo offre anche spunti di riflessione sulla condizione delle donne nello Yemen di qualche secolo fa, dove tradizioni locali e religione islamica hanno prodotto un impasto di costumi molto particolare, rimasto a lungo refrattario ai più convulsi processi e progressi storici che hanno investito il Vicino e il Medio Oriente. Questa operetta viene qui presentata nell'originale arabo, ricostruito filologicamente sulla base di inediti manoscritti conservati nella Biblioteca Ambrosiana di Milano, accompagnato da una traduzione che, nelle intenzioni, punta a restituire la verve e l'eleganza del testo originale.

Machiavelli

Cutinelli-Rèndina E. (cur.); Ruggiero R. (cur.)
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Nel drammatico svolgersi delle guerre d'Italia, tra fine Quattrocento e inizio Cinquecento, Machiavelli inaugura la concezione moderna della politica e della storia. La sua eccezionale intelligenza, volta a individuare i principi generali dell'accadere storico e dell'agire politico, si avvale della «cognizione delle azioni delli uomini grandi» per estrarne la «regula generale che mai o raro falla». Tale ricerca lo conduce a diagnosticare quella crisi profonda di saperi e valori tradizionali che egli manifesta attraverso un'efficace scrittura letteraria, capace di misurarsi di volta in volta con la lettera diplomatica e il discorso etico-politico, la storiografia, il trattato militare, gli scritti militanti per una riforma costituzionale, e ancora la poesia didascalica e la commedia. In ciascuno di questi generi Machiavelli si confronta con i modelli, riuscendo però a imporre una cifra e un tratto a tal punto singolari da fare della sua opera un classico di continuo riferimento nei secoli successivi. Mettendo a frutto gli esiti della più avanzata indagine storica e filologica, gli studi qui riuniti mostrano come i suoi interrogativi siano ancor oggi capaci di spingere la nostra riflessione oltre i luoghi comuni e i sempre risorgenti conformismi.

Ricordo di Jane Austen e altre...

Austen-Leigh James Edward; Ierolli G. (cur.)
Elliot 2018

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13,50 €
Una collezione di ricordi familiari che ricompongono l'esistenza di una granile scrittrice i cui romanzi sono ormai diventati classici della letteratura mondiale. Dalle ricerche dei nipoti - la più celebre quella di James Edward Austen-Leigh - ai materiali postumi, alle tracce delle lettere distrutte, tutto concorre a formare un collage sulla vita dell'autrice. Si anima così un insieme di dettagli quotidiani che contiene dalle descrizioni del suo abbigliamento, alla passione per la filatura, fino alle ore dedicate alla scrittura. Molti sono i segreti che vennero omessi fin dalle prime biografie, e tanto è rimasto non detto della vita sentimentale di questa donna e del suo temperamento complesso, ma di certo da come i suoi nipoti parlano della "zia Jane'" in queste pagine, si intuiscono chiaramente la verve e la genialità che le furono proprie.

Lodovico Antonio Muratori....

Rosa M. (cur.); Al Kalak M. (cur.)
Olschki 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Erudito, storico e letterato, Lodovico Antonio Muratori fu una delle figure più rappresentative del dibattito culturale settecentesco. La presente raccolta desidera sondare l'apporto offerto dal bibliotecario dei duchi d'Este alle discussioni religiose e politiche del suo tempo. Attraverso alcuni episodi significativi, il volume conferma come la proposta muratoriana resti un utile mezzo per comprendere il contesto italiano ed europeo e le sue trasformazioni.