Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1500 al 1800

Filtri attivi

Oroscopo di Francesco Guicciardini

Castagnola Raffaella
Scuola Normale Superiore 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Uno dei maggiori contributi degli studi rinascimentali nel XX secolo è stata la scoperta dell'importanza della magia, dell'alchimia, dell'astrologia, che nei secoli precedenti o sono inabissate dall'Illuminismo, oppure vengono ridotte a pure superstizioni, residui del passato, senza alcun valore critico. Grazie al lavoro di insigni studiosi, come Burdach, Warburg, Garin, Yates, è ormai acquisita l'importanza che queste tematiche hanno avuto nell'età umanistica e rinascimentale, anche in autori a prima vista lontani o estranei alla astrologia o alla magia, come conferma questo "Oroscopo di Francesco Guicciardini", opera di Ramberto Malatesta. Nel leggere queste pagine - tipiche della 'scienza' umanistica - chi abbia presenti i Ricordi può rimanere stupito, ma sbaglierebbe: l'astrologia è una chiave di accesso fondamentale per comprendere la ricchezza e la complessità dell'epoca umanistica e le sue differenze dalla 'modernità', alla quale pure è connessa da una molteplicità di fili. La storia - anche quella del pensiero filosofico e scientifico - è interessante proprio per la sua imprevedibilità.

L'età di Shakespeare

Taine Hippolyte
Oaks Editrice 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Un quadro dell'età dell'oro inglese, quando la letteratura raggiunse il suo apogeo, in bilico tra Rinascimento pagano e Riforma protestante. Un'età di dubbi lancinanti e di certezze assolute, di amori folli e guerre fratricide, di luce accecante e tenebra impenetrabile, raccontata da un appassionato studioso, apprezzato finora solo come storico: che qui si rivela capace di cogliere lo spirito di un'epoca dai dettagli della vita quotidiana come dai capolavori artistici. Premessa di Francesco Rognoni.

Góngora

Poggi Giulia
Salerno 2019

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Monografia completa sul grande poeta di Cordova, che, partendo dalle sue vicende biografiche, indaga le ripercussioni che le sue opere ebbero sulla poesia del novecento (e del nostro secolo). Articolato in cinque parti, il volume ricostruisce le più importanti tappe della formazione poetica dell'andaluso mettendo in evidenza come la pratica imitativa dei suoi anni giovanili (sonetti, canzoni, madrigali, spesso ispirati a modelli italiani), intrecciata con la ripresa di versi e motivi tradizionali, dia luogo a un'ampia sperimentazione di metri e generi lirici. Sperimentazione che a sua volta sfocia nei suoi due grandi poemi: il 'Polifemo', rivisitazione in chiave barocca del mito teocriteo e ovidiano del gigante innamorato della ninfa Galatea e le incompiute, e ancora per tanti versi enigmatiche, 'Soledades'.

Comici & poeti. Attori e autori nel...

Scannapieco Anna
Marsilio

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Le pagine di questo libro restituiscono in uno sguardo d'insieme un'altra storia, o, almeno, un diverso punto di vista su una storia che crediamo di conoscere a memoria. Le narrazioni deputate attraverso cui è stato ordito e tramandato il significato di tanta parte del teatro settecentesco sono qui ripercorse nelle loro logiche segrete, fatte dialogare (se del caso, confliggere) con voci d'archivio e testimoni inascoltati, o per lungo tempo reticenti. Ai comici, gli attori, viene restituito un ruolo comprimario a quello dei Poeti, gli autori, e di entrambi viene posta in luce quella sinergia compositiva che fu all'origine di una delle stagioni più creative del nostro teatro.

Rime degli Arcadi I-XIV. 1716-1781....

Doglio Maria Luisa
Storia e Letteratura 2019

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
Inscindibile dal Repertorio pubblicato nel 2013, un'antologia dei poeti più significativi dell'orientamento, delle tendenze e del progetto culturale dell'Accademia dell'Arcadia compresi nei 14 volumi delle Rime degli Arcadi, usciti dal 1716 al 1781. Poeti noti - dal Vico al Parini, dal Metastasio al Monti - e poeti rimasti in ombra, oltre ad un numero rilevante di donne, che partecipano alle cerimonie ufficiali e alle pubblicazioni istituzionali dell'Arcadia, al massimo della strategia comunicativa. Tutte da scoprire o riscoprire.

Shakespeare e l'amore

Cattaneo Arturo
Einaudi 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
«Romeo e Giulietta», «Otello», i «Sonetti»... le più famose opere di Shakespeare dedicate all'amore ci emozionano oggi come quattrocento anni fa. Ogni capitolo di questo libro racconta, intrecciando aneddoti, curiosità e fatti storici, un'idea dell'amore secondo Shakespeare: l'amore a prima vista che si crede eterno, l'amore che si muta in odio e uccide, l'amore che impone di farsi raccontare in una storia che è confessione e denuncia insieme... Una casistica straordinaria, con al centro la domanda di sempre: l'amore è commedia o tragedia? Un percorso che dalla passione tra adolescenti in «Romeo e Giulietta» porta alla tragedia del razzismo e della gelosia in «Otello», fino alla sorpresa dei «Sonetti». Qui Shakespeare è il protagonista, parla in prima persona e si mette crudelmente a nudo in un diario segreto dove confessa due passioni, per un giovane biondo e una dama bruna, che si confondono in un triangolo difficile da districare. In «Shakespeare e l'amore», le scene, le battute e i dialoghi delle opere si alternano a episodi della vita del grande drammaturgo, a brani di storia inglese, a leggende del palcoscenico e del cinema. Alla fine chiuderemo il libro con l'impressione di aver riletto Shakespeare come qualcosa di familiare eppure nuovo, e di aver avuto accesso al più straordinario backstage della storia del teatro.

Machiavelli e l'Italia. Resoconto...

Asor Rosa Alberto
Einaudi 2019

Disponibile in libreria  
BIOGRAFIE STORIA

28,00 €
La leggendaria figura di Niccolò Machiavelli, - pensatore, teorico, interprete profondo e appassionato degli avvenimenti politici e statuali del suo tempo, - viene in questo libro ricollocata nella sua dimensione più umana e nel moltiplicarsi senza fine delle sue vocazioni. Ne esce un personaggio a tutto tondo, in cui corpo e cervello, intelligenza e passioni, invece di muoversi su binari paralleli e non comunicanti, convergono e continuamente si fondono fra loro. Il fascino di una ricostruzione condotta con questi criteri consente di cogliere meglio, e con maggiore concretezza, anche lo svolgimento processuale di un momento importante, anzi decisivo, della storia italiana, quello che Asor Rosa definisce la «grande catastrofe»: quando, in un breve volgere di anni (1492-1530), si sarebbero determinati e forgiati i destini della Nazione fino ai nostri giorni.

Incantamenta latina et romanica....

Salerno 2019

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Che cos'hanno in comune le filastrocche infantili e la pubblicità? Che cos'è un incantesimo e come si tramandano le credenze popolari sulla magia? In questo libro scopriremo le radici del fascino eterno degli "incantamenta" che nessun progresso scientifico riesce a scalfire. Un alto funzionario della Gallia tardo-imperiale, monaci amanuensi, giovani chierici della cattedrale di Verona, medici anglonormanni, guaritrici catalane, un orafo fiorentino, un curato della campagna padovana: sono alcuni dei protagonisti di questo libro. Gli scritti di cui l'autore ci parla invece si riferiscono a iscrizioni su ardesia sepolta nei campi di Asturia, formule scribacchiate sui margini di manoscritti patristici, un pezzo di pergamena che la partoriente deve recare indosso, verbali di processi. Si tratta di incantesimi o scongiuri, di solito dotati di una elementare struttura poetica, volti a produrre un bene o più spesso ad allontanare un male: una malattia, ma anche il morso del serpente, il lupo, la tempesta. L'introduzione del libro tratta il problema della forma scongiuro, ne studia l'evoluzione nell'arco di un millennio (V-XV sec.), si occupa delle varietà e dei registri di lingua impiegati, delle caratteristiche metriche e stilistiche dei testi, della loro trasmissione scritta, orale o mista. Seguono circa cinquanta testi (latini, italiani, francesi, occitani, catalani) in ordine cronologico, con note filologiche e linguistiche, traduzione e commento. Chiudono il volume Indici di manoscritti, varietà linguistiche, tipi funzionali, voci notevoli.

Dalla mia vita. Poesia e verità....

Goethe Johann Wolfgang
Ghibli 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI LINGUISTICA

25,00 €
Scritta in tarda età, l'autobiografia di Goethe racchiude la sua vita fino al 1775 - anno in cui lo scrittore compiva ventisei anni. Tramite il racconto di sé, del rapporto con la grigia figura del padre, delle prime attrazioni "teatrali" per le marionette e dei precoci interessi per le scienze, emerge il ritratto di un giovane genio, cresciuto in una Francoforte dai tratti "mediterranei" e abituato a parlare italiano - lingua che il padre fece imparare a tutta la famiglia. Il risultato della narrazione è un perfetto, e voluto, intreccio di individualità e coscienza storica, in grado di restituirci come in un affresco l'epoca a cavallo fra illuminismo e Sturm und Drang, così centrale per tutta la cultura europea.

Dalla mia vita. Poesia e verità....

Goethe Johann Wolfgang
Ghibli 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI LINGUISTICA

25,00 €
Scritta in tarda età, l'autobiografia di Goethe racchiude la sua vita fino al 1775 - anno in cui lo scrittore compiva ventisei anni. Tramite il racconto di sé, del rapporto con la grigia figura del padre, delle prime attrazioni "teatrali" per le marionette e dei precoci interessi per le scienze, emerge il ritratto di un giovane genio, cresciuto in una Francoforte dai tratti "mediterranei" e abituato a parlare italiano - lingua che il padre fece imparare a tutta la famiglia. Il risultato della narrazione è un perfetto, e voluto, intreccio di individualità e coscienza storica, in grado di restituirci come in un affresco l'epoca a cavallo fra illuminismo e Sturm und Drang, così centrale per tutta la cultura europea.

Moda e letteratura nell'Italia...

Paulicelli Eugenia
Meltemi 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il libro percorre un itinerario storico e teorico su quelle che possono essere defi nite le opere cardine della storia della moda moderna in Italia, muovendosi nel lungo periodo e in diverse aree e generi a testimoniare l'italianità della moda: "Il libro del cortegiano" di Baldassarre Castiglione (Venezia, 1528), i libri di costume di Cesare Vecellio (Venezia, 1590 e 1598) e Giacomo Franco (Venezia, 1610), e "Della carrozza da nolo, overo del vestire e usanze alla moda" di Agostino Lampugnani (Bologna, 1648). Partendo dalla sprezzatura, vengono presentate alcune protagoniste femminili che fanno da contraltare alla costruzione della mascolinità: Elisabetta Gonzaga, Caterina e Anna Sforza, Isabella d'Este, Lucrezia Borgia, Lucrezia Marinella e Arcangela Tarabotti, dedicandole un capitolo con la sua "Antisatira" (Venezia, 1644) e che, per prima, nel suo "Inferno monacale" (Torino, 1990), trova il coraggio di denunciare il fenomeno delle monacazioni forzate e il diritto delle donne alla libertà di espressione anche nell'apparire pubblico.

Dossier Isabella Morra. Poetessa...

Lorin Giuseppe
Bibliotheka Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Gli scritti di Isabella Morra, riflettono il valore mediatico della poesia stessa, che entra a far parte della linfa appartenente ad una natura troppo ricca, tanto da essere predestinata a causa del suo eccesso intatto e virginale, allo stupro e al saccheggio della sua essenza. Isabella confida che i posteri non la ricordino soltanto come fanciulla uccisa, pregandoli invece di non dimenticare i suoi lavori, le sue poesie scritte nella sofferenza di adolescente privata del padre, unico punto di riferimento in una terra amara. È nel primo sonetto, più che in altri, che si avverte la necessità di essere ricordata come poetessa, poiché, come sostiene, è la Poesia a mantenere in vita il poeta stesso. E, come sempre sostengo, si tratta di un riscatto di notorietà in forza della scrittura, ovvero della poesia, unico "ponte" tra il poeta e il lettore. Il Dossier Isabella Morra vuole essere un ritratto della giovane poetessa del XVI sec. la cui storia non andrebbe dimenticata, soprattutto in seguito alla proclamazione internazionale di Matera Capitale Europea della Cultura. Passo questo "testimone" a chi, dopo di me, scriverà di Isabella Morra, figlia della Basilicata.

Mai più sola nel bosco. Dentro le...

Vinci Simona
Marsilio 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI LINGUISTICA

12,00 €
C'è una fiaba in questo libro, e la fiaba racconta di una bambina e di una creatura misteriosa. La Creatura d'acqua scura che striscia nella soffitta è forse il fantasma di un uomo ucciso durante la Resistenza e il cui corpo è stato occultato nello stagno. La Creatura d'acqua scura somiglia - dal buio nel quale la bambina la incontra - al lupo che attende Cappuccetto Rosso, al ginepro che conserva vita e morte nei suoi rami, al fuso di Rosaspina bella addormentata nel bosco, alla mela avvelenata di Biancaneve. La Creatura d'acqua scura torna, come in una favola nera, ad avvertire, raccontare, raccordare la vita adulta e l'infanzia, le colpe e le assoluzioni, i morti propri e quelli degli altri, gli amici perduti e i luoghi ritrovati. Simona Vinci, raccoglitrice di erbe per l'arrosto, fichi per le conserve e storie per queste pagine, continua a dire della sua paura e della nostra, svelando perché abbiamo tutti vissuto nelle fiabe dei fratelli Grimm e come, qualche volta, torniamo a viverci. Un viaggio dentro e fuori "il gusto della paura" di una scrittrice italiana che, per sua stessa ammissione, talvolta vede ancora l'invisibile.

Il passeggiere disingannato. Guide...

Le Lettere 2019

Disponibile in 3 giorni

44,00 €
Il volume raccoglie gli atti del convegno, tenutosi ad ottobre 2017, dedicato alle "Guide di Ferrara in età pontificia" ed è edito da "Le Lettere" di Firenze.

Giuseppe Baretti: sugo, sostanza e...

Reuter-Mayring Ursula
Olschki 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Giuseppe Baretti nacque nel 1719. Oggi, trecento anni dopo la sua nascita, vale la pena riscoprire un autore che è spesso considerato uno dei fondatori della critica letteraria italiana moderna, insieme alla sua opera. Negli scritti di questo critico letterario troviamo una voce decisamente e italiana e cosmopolita, che rivendica una letteratura moderna radicata nella tradizione e sottoposta tanto a un rigore poetico-stilistico quanto, allo stesso tempo, al richiamo di una vivace contemporaneità.

Nel «Giardino del Mondo». Saggi su...

Fabbri Maurizio
Panozzo Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
I saggi raccolti nel presente volume riguardano alcuni viaggiatori spagnoli e ispanoamericani che, nel corso dei secoli XVIII-XX, hanno percorso la Penisola offrendo nei loro diari una visione insolita, concreta e di prima mano della complessa realtà italiana descritta nei suoi aspetti artistici e paesaggistici con dovizia di notizie su personaggi, avvenimenti, consuetudini, luoghi spesso sfuggiti alle cronache storiche. Il lettore potrà così riannodare relazioni da tempo neglette e confrontarsi con modelli politici e sociali in grado di suggerire ancora utili confronti con la realtà attuale.

Scritture ferite. Innesti,...

Torre Andrea
Marsilio 2019

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
Il volume tratta due capitoli di storia culturale italiana della prima età moderna. Da una parte, alcune esperienze cinquecentesche di doppiaggio intertestuale, interdiscorsivo e intermediale di storie, personaggi e temi tratti dall'"Eneide" di Virgilio e dalle "Metamorfosi" ovidiane. Dall'altra, il fenomeno del travestimento spirituale, condotto per invasivo innesto o impalpabile correzione, delle opere di Petrarca, Boccaccio, Ariosto e Tasso nell'età della Controriforma. In entrambi i casi, l'analisi della ricorrenza di materiali poetici, nuclei narrativi, formule iconografiche e lo studio della sovrapposizione tra figure appartenenti a tradizioni culturali differenti consentono di indagare le dinamiche di riconfigurazione stilistica e rifunzionalizzazione ideologica di temi, rappresentazioni e narrazioni. Alla base degli esercizi di lettura qui proposti c'è un'idea della riscrittura letteraria come azione e controazione culturali in grado di legittimare l'ideologia dominante, ma anche di svelare le costruzioni discorsive del potere.

Libri proibiti. Pornografia, satira...

Darnton Robert
Il Saggiatore 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI LINGUISTICA

35,00 €
I libri possono provocare una rivoluzione? Se sono torbidi romanzi erotici che sovvertono la morale tradizionale e inducono in tentazione i bravi cristiani, o pungenti satire politiche che denunciano tutta la corruzione e gli scandali di Versailles, o utopiche descrizioni di società ideali in cui il povero non ha meno diritti del ricco, ebbene, la risposta è senz'altro sì. La risposta è la Rivoluzione francese. La Rivoluzione del 1789 non ha solo sostituito l'assolutismo monarchico con la democrazia repubblicana: ha costituito un radicale rinnovamento dei costumi e delle idee; dalla morale sessuale alla fede in Dio e nella Chiesa, dai rapporti tra le classi sociali all'atteggiamento nei confronti dell'industria, nulla è rimasto come prima. Gli storici di solito cercano la radice di questo mutamento nelle opere dei pensatori illuministi. Robert Darnton, invece, è convinto che il terreno per la Rivoluzione sia stato preparato non tanto dai libri colti, quanto da una assai più popolare e diffusa letteratura clandestina, pornografa, satirica e dissacratrice a cui appartenevano i veri best seller del Settecento francese, letti avidamente dall'aristocrazia come dal popolo. "Libri proibiti" ricostruisce il ruolo storico di questi volumi, stampati fuori dal paese, oggetto di censure e sequestri da parte delle autorità e distribuiti da una rete capillare di editori e librai che usavano indicarli con l'espressione in codice livres philosophiques. Forse chi scriveva e distribuiva questi romanzi, libelli e pamphlet non aveva l'intenzione di rovesciare l'ordine costituito; forse la delegittimazione delle autorità è avvenuta quasi inconsapevolmente. Ma ha condotto a un cambiamento radicale dell'opinione pubblica; a un flusso di idee che da torrente sotterraneo si è trasformato nel fiume inarrestabile che ha mutato per sempre la nostra storia. Prefazione di Daria Galateria.

L'Agamennone. Monodramma lirico....

Pagano Francesco Mario
La Scuola di Pitagora 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
A 230 anni dalla prima stampa (1787) si presenta l'edizione critica dell'"Agamennone. Monodramma lirico" di Francesco Mario Pagano, avvocato, docente universitario, saggista, poeta e drammaturgo, autore dei fondamentali "Saggi politici", che conclude la vita tra i martiri del 1799. Il teatro di Pagano di forte impronta classicistica costituisce uno stampo evocativo per la rappresentazione e l'analisi delle tematiche storiche e civili che diffondono anche nelle opere poetiche gli interessi giuridici dell'autore. Tra queste opere l'"Agamennone" occupa per la natura sperimentale della forma del dramma, per il grado di intensità delle passioni e i riferimenti politici una indiscussa centralità. La trama riprende la scrittura poetica dell'"Ifigenia in Aulide" di Euripide, uno dei più indicativi testi politico-retorici ateniesi. Il carme politico recitato da Ifigenia rappresenta il modello ideale del cittadino dell'impero oligarchico ateniese, quel modello che aveva consentito l'affermazione della supremazia dell'Eliade nel Mediterraneo orientale; un modello che, attraverso le traduzioni e i commenti, non resta senza effetti sullo svolgimento del pensiero filosofico del XVIII secolo, a partire proprio da Pagano, sul cui animo il mito di Ifigenia produsse una durevole profonda impressione. In appendice è proposta la copia anastatica dell'unica ristampa dell'"Agamennone" curata da Vittorio Imbriani nel 1885, un'edizione ragguardevole per ragioni di storiografia filologica e critica. Una curatela dotta, corredata di fitte note storico-critiche, nella quale severo ed esigente Imbriani esprime sull'"Agamennone" paganiano un elogio indiscusso.

La rosa. Favola

Cortese Giulio Cesare
Pacini Fazzi 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
"La rosa" (1621) è la prima opera teatrale composta interamente in napoletano; assieme al Cunto de li Cunti di Giovan Battista Basile, essa è uno dei capolavori della letteratura dialettale seicentesca. Muovendosi sempre sul sottile confine che separa emulazione e parodia, Giulio Cesare Cortese si misura con autori del calibro di Aretino, Guarini, Della Porta e Buonarroti il Giovane, contaminando però la lezione dei maestri del teatro cinquecentesco con spunti che gli derivano dalla coeva Commedia dell'Arte. Quella che ne risulta è un'opera di strepitosa novità e irriducibile vivacità espressiva, destinata a un successo durato più di due secoli. De "La rosa" si propone qui un'edizione moderna, fondata sulla recentemente riemersa editio princeps dell'opera. Il testo critico è corredato da una traduzione a fronte e da un ampio commento a piè di pagina. Questi due strumenti sono pensati per funzionare sinergicamente: la traduzione fornisce un primo aiuto al lettore anche del tutto inesperto del dialetto napoletano seicentesco; il commento ambisce invece a una capillare spiegazione del testo.

Tasso tra «Liberata» e...

Ghidini Ottavio
I Libri di Emil 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Il legame di Torquato Tasso con la cultura religiosa del suo tempo ha sempre goduto di un'attenzione peculiare da parte degli studiosi: lo scrittore vive nell'epoca del Concilio di Trento e in tale contesto storico il suo itinerario poetico si caratterizza per vastità e ricchezza di riferimenti culturali, non solo letterari, ma anche filosofici, nonché, in misura crescente con il passare degli anni, teologici. Il volume di Ottavio Ghidini esamina i rapporti stabiliti dalla Gerusalemme liberata e dalla Conquistata con i testi biblici, patristici e liturgici conosciuti dal poeta cinquecentesco. Oltre a un confronto personale e sempre più ravvicinato con la Sacra Scrittura, Tasso si dedica allo studio dei Padri e dei Dottori della Chiesa, da Agostino d'Ippona a Tommaso d'Aquino, da Basilio di Cesarea a Bernardo di Chiaravalle, da Gregorio di Nazianzo allo Pseudo-Dionigi Areopagita. Questo saggio considera l'evoluzione dell'autore relativamente al genere eroico e segue dunque uno sviluppo diacronico, pur osservando, a latere, i legami sincronici con le altre opere, in specie di argomento religioso, via via scritte da Tasso lungo il corso della sua vita.

Diderot e l'estetica della figura....

Messori Rita
Mucchi

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Pur essendo un romanzo, Il Nipote di Rameau è l'opera di Diderot che più ha dato da pensare ai filosofi, da Hegel a Foucault. L'interpretazione hegeliana, che vede in Rameau una figura della coscienza, se da un lato fece scuola individuando la struttura dialettica del romanzo, dall'altro lato mise in secondo piano la dimensione corporea del protagonista. Per dare il giusto valore alla pantomima recitata da Rameau, e alle posture corporee che egli assume dialogando col filosofo-moi, occorre indagare la dimensione transartistica del concetto di "position" (al centro del romanzo) tra teatro, pittura e danza; indagine che può mettere in evidenza il rapporto tra rappresentazione artistica e concezione antropologica del tempo, fortemente caratterizzata da un modello corporeo bio-energetico, introdotto dai medici-filosofi vitalisti della scuola di Montpellier.

Araneus seu de providentia Dei

Curione Celio S.
Storia e Letteratura 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
"L'Araneus seu de Providentia Dei" (1544), che si ripubblica integralmente in versione latina con traduzione italiana a fronte, rappresenta una delle prime significative opere del piemontese Celio Secondo Curione (1503-1569), in cui elementi del pensiero di Erasmo da Rotterdam e di Huldrych Zwingli si fondono con quelli eterogenei di Francesco Zorzi e di Juan de Valdés. Il commento e le note critiche di Damiano Mevoli, risolvendo complesse problematiche di carattere linguistico e storico-esegetiche e individuando le fonti dell'operetta di Curione, chiariscono alcuni nodi religiosi coevi, facendo di questa edizione un punto fermo nella storia della critica sulla letteratura dei riformati italiani. Le fasi editoriali che hanno portato alla costituzione del testo sono inoltre ripercorse minuziosamente. L'edizione comprende, per questo, anche il testo integrale dell'"Aranei encomion" del 1540. Il puntuale confronto fra le due opere di Curione mette in evidenza varianti e innovazioni che testimoniano un profondo ripensamento sia sul piano formale sia sugli aspetti più significativi del suo pensiero teologico, il che porta a escludere definitivamente che l'"Araneus" del 1544 sia una ristampa, pur riveduta e corretta, del testo del 1540. Prefazione di Luca D'Ascia e postfazione di Lothar Vogel.

Goldoni e il teatro comico del...

Carocci 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il volume offre un profilo del teatro di Carlo Goldoni, dal primo periodo veneziano al trentennio parigino, mettendo in risalto nodi caratterizzanti e problemi aperti. Il rapporto tra la scrittura drammatica e la cultura dei comici, la formazione giuridica goldoniana, che interessa insieme la rappresentazione della società e il quadro del diritto che regge l'impresa teatrale ed editoriale; l'ampia esperienza linguistica; la complessiva dimensione sperimentale che si intreccia a una varia, in parte irregolare, esperienza biografica.

L'ultimo raggio della Serenissima....

Nardo Mara
Esedra 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Al tramonto della Serenissima Repubblica, approdarono, tra le lagune, non pochi eruditi di origine greca - i fratelli Petrettini, Mario Pieri e altri - le cui sorti fatalmente si intrecciarono con quelle di intellettuali, antichisti, appassionati d'arte, letterati locali, contribuendo a consolidare un clima di scambi e contatti all'insegna della dedizione per il mondo classico. Attraverso l'opera multiforme di questi umanisti greco-veneti (ancora troppo poco noti), nella quale si conciliano passione per gli studi classici e bibliofilia, amore per le versioni dall'antico e traduzioni di autori moderni, si ricompone un mosaico, non convenzionale, della Venezia post-napoleonica e ottocentesca.

Carlo Goldoni

Unicopli 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Gli studi goldoniani hanno avuto due significativi momenti di rilancio: il primo negli anni 1950 e il secondo a partire dal 1993. Il primo è venuto dalla scena: i maestri della regia critica hanno mostrato la via del realismo goldoniano, un'acquisizione subito fatta propria dalla critica letteraria. Il secondo, invece, ha coinciso con la ripresa dei lavori filologici con la finalità di fornire al pubblico nuove edizioni critiche dei testi goldoniani. Lo studio documentato dei testi quali appaiono nelle diverse edizioni approvate dall'autore consente oggi di ridisegnare il profilo del drammaturgo facendone apparire la complessità. Carlo Goldoni non è l'uomo di teatro che, nel fare passare le proprie pièces dalle scene alle edizioni a stampa, si fa uomo di libro rivendicando uno statuto di letterato. Il saggio introduttivo del nostro volume che, al taglio letterario unisce la ricostruzione della storia teatrale dei singoli testi, e l'ampia sezione antologica che non si limita alle scelte manualistiche consuete, intendono dare conto del particolare profilo di Carlo Goldoni quale "moderno scrittor di commedie".

Michelangelo in Parnaso. La...

Cascio Gandolfo
Marsilio 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Michelangelo scrisse le "Rime" per affrontare di petto temi su cui, come artista, non poté esprimersi come voleva, e per farlo scelse una lingua aspra, distante dalla limpidezza del Cinquecento. In genere la critica si è mostrata cauta, sovente scontrosa, verso questo suo "secondo mestiere"; mentre di tutt'altra qualità è stata la ricezione tra gli scrittori che ne intuirono la caratura. Questo volume indaga il rapporto tra diversi autori (Varchi, Aretino, Foscolo, Wordsworth, Stendhal, Mann, Montale, Morante e altri) e i versi buonarrotiani e, attraverso delle severe analisi dei testi, illustra perché Michelangelo occupi nel Parnaso un posto più nobile di quello che la storiografia ha tramandato.

Dalla mia vita. Poesia e verità

Goethe Johann Wolfgang
Einaudi 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Il rapporto col padre, visto come figura grigia e pedante; quello con la madre, fondamentale dal punto di vista affettivo e creativo; la passione infantile per le marionette, che prelude al suo amore maturo per il teatro; i precoci interessi per la medicina e le scienze; i primi amori e le prime scritture letterarie; il periodo alchimistico ed esoterico; un viaggio sul Reno con i grandi scienziati Lavater e Basedow; la scoperta della filosofia di Spinoza... L'autobiografia di Goethe, scritta in tarda età, copre gli anni giovanili fino al 1775, quando lo scrittore aveva ventisei anni. E ambientata per la maggior parte in una Francoforte che sembra una città mediterranea, con la gente che vive per strada nei dehors abusivi costruiti davanti ai portoni delle case. E anche casa Goethe ha qualcosa di italiano, non fosse altro perché il padre l'italiano lo sapeva leggere e l'aveva fatto studiare alla moglie e ai figli. "Poesia e verità" è una specie di «ritratto del genio da giovane» ma, attraverso i mille incontri e le frequentazioni che vengono raccontati, è anche l'affresco di una delle epoche più esaltanti, fra Illuminismo e Sturm und Drang, di tutta la cultura europea. E d'altra parte Goethe era ben determinato - lo sappiamo dalle sue lettere e dai suoi diari - a scrivere un'autobiografia che, al di là dei modelli storici di Cellini, Montaigne e Rousseau, realizzasse il più possibile l'intreccio di individualità e coscienza storica. Dunque un appassionato libro di confessione, un prezioso quadro storico-culturale e ovviamente, trattandosi di uno scrittore come Goethe, una narrazione coinvolgente. Il risultato è uno dei testi fondamentali della letteratura europea moderna.

Goldoni «avant la lettre»:...

Lineadacqua 2019

Disponibile in 3 giorni

45,00 €
Il volume raccoglie le conclusioni del progetto di ricerca Archivo del teatro pregoldoniano II: base de datos y biblioteca pregoldoniana presentate alla comunità internazionale nel corso del convegno "Goldoni «avant la lettre»: drammaturgie e pratiche attoriali fra Italia, Spagna e Francia (1650-1750)" svoltosi a Napoli tra il 12 e il 14 aprile 2018.

«Imitazione di ragionamento». Saggi...

Caputo Vincenzo
Franco Angeli 2019

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
All'altezza del 1585 Torquato Tasso elabora nel suo Dell'arte del dialogo una sorta di descrizione consuntiva: un bilancio ragionato su una fortunata pratica letteraria che vive, proprio nel XVI secolo, il momento di massima fioritura. L'autore della Liberata riflette sui nodi cruciali del 'ragionare', collocando la forma nello scaffale dei 'generi alti' della nostra tradizione. Il dialogo è in sostanza, per Tasso, «imitazione di ragionamento». È ovviamente una linea che non esaurisce le possibili strade che il dialogo può percorrere, ma che appare forse tra le più lungamente feconde e attraversate. Su tali questioni si soffermano le ricerche, qui raccolte. Esse sono legate a un più ampio progetto, che coinvolge studiosi di diverse sedi accademiche italiane ed europee. Siamo di fronte a quindici case studies, a voler utilizzare il lessico delle scienze sociali, che - interagendo tra di loro - hanno l'ambizione di divenire occasione per una più generale riflessione sulla pratica del 'ragionamento' dal Quattro al Novecento.

Entràculo. La burla di Leonardo

Anselmi Piergiuseppe
Torri del Vento 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Provate a immaginare se qualcuno vi dicesse che uno sconosciuto milanese di fine Quattrocento, amico di Leonardo da Vinci, ha composto un poema di 400 versi in cui sembra racconti di un suo viaggio a Roma a vedere opere d'arte. Provate a immaginare se invece si fosse scoperto che attraverso un secondo livello comunicativo stia parlando di cose scabrose, oscene, burlesche. Pensate infine se scoprissimo che l'autore è in realtà Leonardo da Vinci, che ha ideato e creato la più clamorosa burla di tutti i tempi. Potrebbe sembrare una storia fantastica mentre è semplicemente ciò che è accaduto.

Classici veri e falsi alla scuola...

Silvano Luigi
Edizioni dell'Orso 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La storia dell'educazione e della pedagogia nell'Italia (e nell'Europa) del Quattro e Cinquecento è conosciuta nelle linee generali, ma di essa ci sfuggono ancora molti particolari. Non siamo informati quanto vorremmo, ad esempio, sul contenuto effettivo dei corsi universitari dedicati all'interpretazione degli auctores, di cui possediamo innumerevoli testimonianze, ma perlopiù ancora manoscritte e scarsamente o per nulla valorizzate. Ugualmente poco indagata è la fortuna, dentro e fuori la scuola, di false orazioni ed epistole attribuite a celebri autori della classicità greco-latina, spesso nate proprio come esercitazioni scolastiche o a seguito di sfide erudite fra studenti. A questi due aspetti della ricezione umanistica dei classici, veri e presunti, sono dedicati i casi di studio qui radunati, che si basano su letture dirette di testi e documenti in parte inediti. Ristampa riveduta e corretta.

Il verdetto finale nel contenzioso...

Mascitelli D.
Pisa University Press 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Una donna bianca e una schiava di colore chiedono a un giudice un verdetto su chi delle due sia la preferita dagli uomini. È questo lo spunto su cui si sviluppano i 191 versi di questo poemetto di Sa?b?n b. Sal?m al-?an??n?, misconosciuto autore yemenita vissuto a cavallo fra il XVII e il XVIII secolo, in cui i tre personaggi danno vita a un brioso dialogo che mescola cliché letterari, argute battute, fini ironie e raffinate disquisizioni giuridiche. Oltre ad aprire una piccola finestra sulla vivacità della produzione letteraria in un periodo e in una regione poco studiati della letteratura araba, questo testo offre anche spunti di riflessione sulla condizione delle donne nello Yemen di qualche secolo fa, dove tradizioni locali e religione islamica hanno prodotto un impasto di costumi molto particolare, rimasto a lungo refrattario ai più convulsi processi e progressi storici che hanno investito il Vicino e il Medio Oriente. Questa operetta viene qui presentata nell'originale arabo, ricostruito filologicamente sulla base di inediti manoscritti conservati nella Biblioteca Ambrosiana di Milano, accompagnato da una traduzione che, nelle intenzioni, punta a restituire la verve e l'eleganza del testo originale.

Roberto Ridolfi, un umanista del XX...

Olschki

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La Fondazione Biblioteche Cassa di Risparmio di Firenze riunisce in questo volume curato da Giustina Manica le relazioni tenute nel convegno di studi del novembre 2017, dedicato all'eredità storiografica di Roberto Ridolfi. L'insigne fiorentino di "ceppaia vecchia", come amava definirsi, aristocratico e uomo dai poliedrici interessi viene qui ricordato come scrittore, elzevirista, bibliofilo, archivista, fondatore della "Rivista storica degli archivi Toscani", esperto in paleotipi, direttore della "Bibliofilia" studioso e storico del Umanesimo e del Rinascimento fiorentino. Si tratta quindi di una personalità di storico e di scrittore noto nel mondo soprattutto per le magistrali biografie dedicate a Machiavelli, Guicciardini e Savonarola. A questo profilo di studioso della Firenze dell'età Umanesimo e del Rinascimento si aggiunge il profilo di uno scrittore raffinatissimo, vero principe degli elzeviristi. Egli resta nella memoria per il suo amore sviscerato per il libro come egli stesso ebbe a dire. "Forse sola fra le cose create dall'uomo, il libro ha un corpo e un'anima; né potrei giurare che ad innamorarmi prima nei volumi dei poeti fosse veramente la loro anima, e non piuttosto, [...], la seduzione corporea, l'amore direi quasi carnale per il loro aspetto esteriore" (Memorie di uno studioso, 1956).

Le lexique du droit dans les Essais...

Ragghianti Renzo
Olschki 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
In Montaigne, 'giustizia' è un termine polisemico, non privo di indeterminatezza. Si può operare un raffronto tra il lessico giuridico, in particolare dei costumi e delle ordinanze, ormai desueto, e quello di Montaigne. Tuttavia bisogna notare che la formalizzazione di gran parte di questo lessico era ancora embrionale e che l'uso che Montaigne ne faceva andava nel senso di limitarne gli aspetti tecnici per avvicinarlo invece al linguaggio quotidiano. Solo con Montaigne ci si apre alla modernità giuridica.

Il teatro delle corti padane...

Unicopli 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
L'antologia prende in considerazione le corti padane che, nella seconda metà del XV secolo, affidano alle pratiche celebrative e alle feste un ruolo centrale della propria politica culturale (Mantova, Ferrara e Milano). Il teatro spicca in queste realtà per la riscoperta dell'antico mediata da istanze di legittimazione ed encomio del princeps, per la forte connotazione ideologica, per il largo canone di autori e di fonti eterogenee seguite. Perciò i testi drammaturgici possiedono un carattere sperimentale, sono attraversati da soluzioni eclettiche e sincretiche, puntano a innovazioni ardite, a combinazioni polimorfe difficilmente schematizzabili. La panoramica complessiva offerta dal volume permette di delineare una storia del teatro quattrocentesco contraddistinta da reciproche influenze letterarie e da rapporti di tensione polemica e agonistico-competitiva tra gli autori. L'ampia selezione antologica - che comprende diciannove testi, alcuni dei quali inediti e poco noti - dà conto di tali dinamiche complesse e affascinanti e presenta al lettore diverse opere da accogliere a pieno titolo tra i prodotti più rilevanti della civiltà letteraria del Quattrocento (es. la Fabula de Orpheo, il Cefalo, la Pasitea, il Timone boiardesco). Il volume è corredato altresì dall'introduzione firmata da Alberto Bentoglio, da una cronologia che illustra le principali vicende storiche che dal 1478 al 1508 interessarono le corti padane e dai profili biografi ci di tutti gli autori proposti.

L'eredità dello sguardo....

Russo Giovanni
Ferrari Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
«Sembra qui che la natura si rivolti contro le conquiste dell'uomo e si burli della civilizzazione, non opponendole ostacoli invincibili, come nelle Alpi, ma abbellendola, come nella pittura!» (Astolphe de Custine, 1812). La Calabria in un itinerario storico-letterario-esperienziale da leggere attraverso gli sguardi di viaggiatori francofoni che la visitarono e raccontarono, alla fine del Settecento e lungo l'Ottocento, spinti dalle più variegate esigenze. Giovanni Russo ha studiato, raccolto, selezionato e tradotto dal francese memorie e testimonianze, di cui alcune inedite, per creare e ricomporre un vero e proprio percorso rigenerante nell'eredità dello sguardo. Riflessioni, in forma epistolare, diaristica e intellettuale, nate per condividere i resoconti culturali, antropologici, emozionali e paesaggistici di una terra che oggi per molti aspetti non esiste più. Un volume che aiuta a ritrovare le costanti e i mutamenti dell'anima di un territorio, trasformando il viaggio e la scrittura in occasioni di scoperta e riconoscimento.

Luigi Bellò. Tra Rembrandt e...

Fenocchio Andrea
Ronca Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
In questo volume si racconta la vicenda umana e culturale dell'abate Luigi Bellò (1750-1824), latinista, letterato, raffinato collezionista d'arte, maestro di più generazioni di cremonesi, benefattore della città. Unanimemente considerato al suo tempo come l'erede naturale del poeta latino del Rinascimento Marco Gerolamo Vida, assai apprezzato da Parini e da molti altri letterati e insigni esponenti della cultura fra Lumi e Restaurazione, tradusse con fine perizia opere di Vincenzo Monti e di Alessandro Manzoni. Questo libro, che rivela una pagina in parte sommersa delle vicende culturali di Cremona, vuole essere un omaggio dell'autore alla sua città e un contributo alla coltivazione della memoria storica della stessa.

Leggendo Shakespeare

Chesterton Gilbert K.
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI LINGUISTICA

12,00 €
A Chesterton Shakespeare piaceva da matti: ne traeva insegnamento per la sua vita interiore e al tempo stesso autentico piacere e godimento, non solo per gli straordinari concetti da lui espressi, per la profondità dei suoi drammi, per la complessità delle psicologie dei personaggi, ma anche per l'originalità di talune immagini visive, per la creatività nell'uso del linguaggio, per il semplice suono di certi suoi versi, per la straordinaria capacità di raccontare l'uomo all'uomo senza infingimenti. Nel presente volume sono raccolti - grazie a Valentina Vetri, docente di Cultura e Civiltà inglese presso l'Università CIELS di Bologna - proprio gli scritti in cui Chesterton spiega e interpreta meglio alcune delle opere di Shakespeare più note, in modo che siano perfettamente comprensibili a tutti, dandone letture tanto semplici quanto originali e profonde, che ci spingeranno con rinnovato gusto sulle pagine del "grande Bardo".

Un vaso d'alabastro illuminato...

Byron George G.
Adelphi 2018

Disponibile in 3 giorni  
CLASSICI

14,00 €
Un moto sussultano accompagna il transito terreno di Byron: una furiosa galoppata che possiamo ripercorrere attraverso questi Diari, unici scampati al rogo delle sue memorie. Sono sei documenti di epoche cruciali: un diario londinese, all'apice del successo mondano e letterario; il diario di un viaggio nell'Oberland bernese; un diario ravennate ove s'intrecciano i conclamati amori con Teresa Guiccioli e i moti carbonari; un breve zibaldone; una raccolta di «pensieri slegati», che mostrano un Byron epigrammatico; e infine il diario della Grecia, interrotto dalla morte a Missolungi. Ne risulta un mosso ma preciso quadro della turbolenta traiettoria byroniana. Lo stile è secco, tagliente, vivace, corso da un brivido ancora settecentesco e un'elettricità tutta romantica. Le dolorose, feconde contraddizioni si fondono in un unicum che rivela la fascinosa, fatale sintonia tra fautore-personaggio e la nuova generazione, motivo di una celebrità fino a lui impensabile; e poi il carisma, la natura camaleontica, il mistero e il magnetismo - ingredienti che, agitati come si conviene dalla sorte, vanno a comporre una miscela capace ancora di stordire.

Antonio Magliabechi nell'Europa dei...

Boutier J.
Scuola Normale Superiore 2018

Disponibile in 3 giorni

45,00 €
Gli elogi di Antonio Magliabechi, al pari delle critiche e delle invidie che suscitò, ne hanno fatto spesso un mito fra i suoi contemporanei e, talvolta, anche fra gli studiosi che se ne sono occupati di recente. Mancava uno sforzo critico di sintesi su ciò che veramente egli fu e rappresentò. Erudito, bibliofilo e bibliotecario, Magliabechi incarna la figura dell'intelligencer, di colui che fa circolare saperi su scala internazionale stimolandone la produzione e la diffusione. Partendo dalla sua dimensione familiare nella città natale, Firenze, e dalle sue relazioni con la corte medicea, il volume copre grandi spaccati della storia intellettuale europea degli anni 1660-1710. Uno dei fili rossi è quello degli scambi con scienziati e letterati italiani, ma anche olandesi, francesi, tedeschi e inglesi, di varia formazione e di varie confessioni religiose. L'eredità di Magliabechi è sempre visibile attraverso la ricca iconografia che ha ispirato e la sua collezione di libri e manoscritti, oggi nucleo importante della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

La mente narrativa di Henrich von...

Pulvirenti Grazia
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La poetologia della conoscenza di Heinrich von Kleist si configura come un viaggio nella mente umana, nelle sue capacità conoscitive e immaginative, nelle sue labilità e nei suoi trascendimenti. La totalità romantica è infranta e il linguaggio è il materiale magmatico di attraversamento del reale e della mente: in ciò si esprime un progetto epistemico che, muovendo dall'orizzonte biologico della corporeità, si realizza, in virtù della forza poietica del linguaggio, nella narrazione. La totalità romantica è ormai infranta nel pensiero di Heinrich von Kleist, per il quale nel linguaggio collidono la coscienza del soggetto, l'atto del pensare e dell'agire tramite la parole. In ciò si esprime un progetto epistemico che riguarda un sapere acquisito tramite la forza poetica del linguaggio e della narrazione, e non grazie alla speculazione. L'indagine che caratterizza l'opera kleistiana può essere quindi considerata come una ricognizione della mente umana, caratterizzata da una processualità narrativa di sperimentazione con la realtà.

Ugo Foscolo in immagini e parole

Di Mieri F.
Ripostes 2018

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
"E mentre io guardo la tua pace, dorme quello spirto guerrier ch'entro mi rugge."

Dalla mia vita. Poesia e verità

Goethe Johann Wolfgang
Einaudi 2018

Disponibile in 3 giorni

85,00 €
Il rapporto col padre, visto come figura grigia e pedante; quello con la madre, fondamentale dal punto di vista affettivo e creativo; la passione infantile per le marionette, che prelude al suo amore maturo per il teatro; i precoci interessi per la medicina e le scienze; i primi amori e le prime scritture letterarie; il periodo alchimistico ed esoterico; un viaggio sul Reno con i grandi scienziati Lavater e Basedow; la scoperta della filosofia di Spinoza... L'autobiografia di Goethe, scritta in tarda età, copre gli anni giovanili fino al 1775, quando lo scrittore aveva ventisei anni. E ambientata per la maggior parte in una Francoforte che sembra una città mediterranea, con la gente che vive per strada nei dehors abusivi costruiti davanti ai portoni delle case. E anche casa Goethe ha qualcosa di italiano, non fosse altro perché il padre l'italiano lo sapeva leggere e l'aveva fatto studiare alla moglie e ai figli. "Poesia e verità" è una specie di «ritratto del genio da giovane» ma, attraverso i mille incontri e le frequentazioni che vengono raccontati, è anche l'affresco di una delle epoche più esaltanti, fra Illuminismo e Sturm und Drang, di tutta la cultura europea. E d'altra parte Goethe era ben determinato - lo sappiamo dalle sue lettere e dai suoi diari - a scrivere un'autobiografia che, al di là dei modelli storici di Cellini, Montaigne e Rousseau, realizzasse il più possibile l'intreccio di individualità e coscienza storica. Dunque un appassionato libro di confessione, un prezioso quadro storico-culturale e ovviamente, trattandosi di uno scrittore come Goethe, una narrazione coinvolgente. Il risultato è uno dei testi fondamentali della letteratura europea moderna.

«A chi nel mar per tanta via m'ha...

Trovato Sonia
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Nell'ultimo canto dell'Orlando furioso, Ariosto rivolge un'oscura invocazione a chi l'ha idealmente scortato nella tortuosa "navigazione" tra le sue magnifiche invenzioni cavalleresche: "sì che nel lito i voti scioglier spero/a chi nel mar per tanta via m'ha scorto". Sul porto, ad attenderlo, figura una nutrita folla di dame e cavalieri, rappresentazione concreta eppure simbolica del pubblico, al quale è così affidata la sopravvivenza postuma del poema. Quattrocento anni dopo, l'opera viene strenuamente protetta da una società che, per ragioni ipotizzabili indagate nel volume, la promuove a propria privilegiata lente d'ingrandimento e a proprio terreno fecondante per la creazione artistica. Svevo, Pirandello, Gadda, Calvino, Fenoglio, Luzi, Ronconi, Zac, Camilleri sono solo alcuni dei "custodi" ariosteschi ai quali sono dedicate le pagine del libro, che costituisce una prima organica rassegna delle manifestazioni letterarie, teatrali, fumettistiche, cinematografiche della fortuna del Furioso nella cultura italiana contemporanea.

Lodovico Antonio Muratori....

Rosa M.
Olschki 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Erudito, storico e letterato, Lodovico Antonio Muratori fu una delle figure più rappresentative del dibattito culturale settecentesco. La presente raccolta desidera sondare l'apporto offerto dal bibliotecario dei duchi d'Este alle discussioni religiose e politiche del suo tempo. Attraverso alcuni episodi significativi, il volume conferma come la proposta muratoriana resti un utile mezzo per comprendere il contesto italiano ed europeo e le sue trasformazioni.

L'elegia del nuovo mondo

Campa Riccardo
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Il 12 ottobre 1492 l'impresa di Cristoforo Colombo trova il suo terminale nelle distese del nuovo mondo, animato da antiche e gloriose culture. Assecondato dai re spagnoli, egli si prefigge di inaugurare il più agevole itinerario delle spezie e della seta, per garantire, sia la conservazione delle derrate alimentari del vecchio continente, sia le esigenze estetiche dei suoi ceti preminenti. In questo volume, Riccardo Campa pone in evidenza come l'irradiazione delle leggende («La Città dei Cesari», «El Dorado», ecc.) costituisca l'espediente letterario con il quale gli «adelantados» si propongono di sottrarsi al giudizio dell'Europa riformista e in evoluzione verso la rivoluzione industriale, sfoggiando le risorse metallifere. La temperie dell'avventura rinascimentale si compendia nel «viaggio», descritto da Bernal Diaz del Castillo, e nel «naufragio», delineato da Alvar Nùnez Cabeza de Vaca: due cronisti, impegnati a rappresentare l'epopea dell'innocenza indiana e dell'intraprendenza iberica.