Storia delle idee

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In poche parole, la felicità

Héritier Françoise
Rizzoli 2014

In libreria in 10 giorni

8,00 €
Siamo circondati da una foresta di parole, ciascuna delle quali mormora, si agita per attirare la nostra attenzione e spuntarla sulle altre. Quali scegliere allora? Di quali appropriarsi per arrivare al cuore delle nostre emozioni, delle nostre storie? Françoise Héritier torna a interrogarsi sulla materia di cui è fatto il gusto della vita, invitandoci questa volta a riscoprire colori, significati e valori che in segreto associamo alle parole. Perché quando si trovano investite di un sovrappiù di potere, quando le riconfiguriamo a nostro personale uso e consumo, quando si caricano di una parte di mistero, le parole ci trascinano per mano nel vortice sorprendente e imprevedibile della fantasia primordiale: la Libellula diventa allora "una damina altezzosa vestita di organza bianca", lo Scarponcino "un ometto autoritario" e Rossellini "un piatto a base di filetto"... È un gioco che ci conviene prendere molto sul serio: a chi saprà riscoprire il gusto delle parole l'autrice promette un rimedio contro la noia della realtà.

Sesamo e gigli

Ruskin John
Bibliosofica 2000

In libreria in 10 giorni

8,26 €

Isole. Un arcipelago semiotico

Sedda F. (cur.)
Meltemi 2020

In libreria in 3 giorni

22,00 €
Isole di plastica che popolano i mari e l'immaginario. Isole che diventano il simbolo dell'umanitpresa fra migrazioni, razzismo e solidariet Isole che sfidano continenti, Stati che si isolano, popoli che fanno arcipelago, potenti e persone comuni che sognano isole tutte per s Le isole non smettono di affascinare, di far mondo, di parlare ai nostri sensi e alle nostre coscienze. Per coglierne i significati e le voci bisogna addentrarsi in un arcipelago semiotico che ci riporta alle profonditdel mito e alle trame della storia globale, alle utopie del passato e ai conflitti del presente, alle narrazioni fantastiche e alla concreta creativitculturale. Oggi piche mai per ritrovare senso necessario perdersi in un mare di isole.

La verit? sulla menzogna. Dalle...

Dell'Osso Liliana; Conti Luciano
ETS 2020

In libreria in 3 giorni

28,00 €
Socrate, che pur si proclamava amico della verit sosteneva essere pisapiente colui che mente sapendo di mentire rispetto a colui che capace di dire soltanto il vero. Anticipava cosdi circa 25 secoli quanto stato documentato mediante il brain imaging: una maggiore attivitcerebrale in chi mente. A differenza della verit unica, indifesa - la "nuda" verit-, la menzogna ha mille volti e un campo indefinito; essa pervade ogni ambito si vada a esplorare, da quelli pigenerali (storico, filosofico, morale) ai pispecifici (artistico, socio-politico, dell'informazione, della salute, della scienza), compresi quelli della malattia mentale (psicologico, psicoanalitico, psichiatrico), ora plasmandola, ora dandole un contenuto, spesso interferendo con il suo decorso ed esito. Fake news, post-truth, concetti gicontenuti in Platone e Machiavelli, hanno raggiunto un'estrema virulenza negli ultimi anni, grazie all'ormai universale diffusione dei social media che, praticamente senza controllo, stanno inquinando capillarmente la nostra vita sociale e politica.

Gente di nessuno

Polman Linda
Luiss University Press 2020

In libreria in 3 giorni

20,00 €

Estetica postumanista

Marchesini Roberto
Meltemi 2019

In libreria in 3 giorni

9,00 €
La tradizione umanista ha mantenuto e consolidato alcune coordinate paradigmatiche di giudizio ben riconoscibili tanto da farci parlare di un canone umanista basato su un preciso orientamento di preferenza sulla rappresentazione del corpo umano. Questo canone esprime inevitabilmente una conseguente definizione estetica della cultura, vista come habitat preferenziale del retaggio prometeico, considerandola al tempo stesso emanazione autarchica dell'ingegno umano, e principio disgiuntivo dell'essere umano da ogni residuo di animalità. La techne assume una configurazione strumentale rispetto alle finalità umane e allo stesso modo l'animalità non è più una dimensione condivisa, ma assume la forma di controlateralità rendendo l'uomo "il non-animale". Questo saggio vuole indagare questa trasformazione, definita con il termine di postumanismo, al fine di mettere in risalto le differenze di orientamento e di sensibilità, ma soprattutto di tracciare una sorta di mappa concettuale circa gli slittamenti che tale metamorfosi estetica sta avendo nel modo corrente di leggere il corpo, l'animalità, la natura e infine la tecnologia, in una concezione della condizione umana che testimonia un'innegabile rivoluzione nei predicati di riconoscibilità e di proiezione.

La ragione nelle vicende umane

Simon Herbert A.
Il Mulino 2019

In libreria in 3 giorni

12,00 €
I potentissimi modelli formali di razionalità elaborati nel Novecento per applicare la ragione ai problemi della scelta peccano, secondo Simon, di un'eccessiva fiducia nelle capacità razionali dell'uomo e, applicati alle vicende umane, spiegano molto meno di quel che promettono. In questo volume che costituisce la summa del suo pensiero, Simon mostra invece quanto fragili siano i meccanismi della razionalità e quali siano i vincoli che essa incontra nelle ragioni di ordine emotivo-affettivo e nelle limitate capacità di attenzione in un mondo incerto e complesso. La ragione non può dirci in quale direzione andare, al massimo può suggerirci come fare a raggiungerla. Ma è proprio la consapevolezza di questa ragione imperfetta che consente una comprensione di molti comportamenti individuali e collettivi che altrimenti verrebbero classificati come inadeguati e incoerenti. Introduzione di Paolo Legrenzi.

Schopenhauer. Esperienza metafisica...

Bazzani Fabio
Clinamen 2019

In libreria in 3 giorni

39,00 €
Schopenhauer non usa mai il termine nichilismo ma assai prima di altri, e assai meglio di altri, intuisce, enuncia e rappresenta il naufragio esistenziale del soggetto contemporaneo, denunciando l'oblio di ogni questione di senso, il drammatico e pervasivo diffondersi di un sapere attestato al semplicemente evidente di un reale ridotto ad immagine. A Schopenhauer si devono le premesse teoriche per una comprensione autentica del paradigma nichilistico che di sé in-forma la tradizione filosofica e la visione ordinaria del mondo, con le sue nullificanti pratiche materiali, sino agli attuali modi proceduralmente omologanti propri di una mostruosa e artificiale soggettività che progettualmente si sostituisce alla stessa soggettività umana. In questo importante ed originale lavoro, l'autore sottolinea come Schopenhauer ridefinisca l'intero discorso filosofico e come la sua riflessione debba es-sere letta: eminentemente quale inaugurarsi di una nuova ed inedita tradizione di pensiero, eccedente ed eccentrica, irriducibile a forma di sapere istituzionalizzato o a ideologica figura di legittimazione. Costantemente inattuale, la filosofia di Schopenhauer è sempre "altro" rispetto allo "spirito del tempo", al di là di qualsivoglia figura storico-sociale e formazione culturale. In essenza libertaria, dunque, questa filosofia è lo specchio critico e la reiezione radicale di ogni sussistente e di ogni ideologico camuffamento del sussistente in quanto tale.

María Zambrano

Mortari Luigina
Feltrinelli 2019

In libreria in 3 giorni

14,00 €
María Zambrano, allieva di José Ortega y Gasset e di Xavier Zubiri all'Universidad Central di Madrid, fu esiliata dopo la guerra civile e viaggiò, peregrinando e nascondendosi, dal Messico a Cuba, da Roma alla Svizzera. Con uno sguardo profondo e delicato, Luigina Mortari compone il ritratto di una vita in fuga e di un pensiero libero: "La filosofia di Zambrano spazia sui paesaggi dell'anima, apre all'immensità del cosmo, addolcisce il discorso con parole di poesia, e per queste sue qualità può sembrare una filosofia dell'intimo. Ma così non è: è filosofia per la vita, non solo per la vita intima dell'anima ma per la vita con gli altri, per quella vita che è convivere". Il pensiero di Zambrano è magmatico e denso di mistero. La sua parola è melodia. La scommessa è la rinuncia alla sicurezza illusoria di ogni sistema, alla pretesa divina di spiegare l'essenza delle cose, per cercare un pensiero capace, semplicemente, di risuonare. Ispirata dalla tradizione pitagorica ed eraclitea, Zambrano propone un metodo che "non è una cosa della mente ma della vita, tutta la vita è un cammino di saggezza". E inaugura così una nuova, rivoluzionaria postura per pensare l'esperienza.

Cristalli di storicità. Saggi in...

Vercellone F. (cur.); Corriero E. C. (cur.)
Rosenberg & Sellier 2019

In libreria in 3 giorni

17,50 €
In questo libro, colleghi e amici di Remo Bodei ne ripercorrono l'opera filosofica restituendo un quadro articolato e affascinante che si presenta come una vera e propria introduzione al suo pensiero. Nei suoi numerosi libri, Remo Bodei non separa mai la dimensione storica dalla dimensione teoretica, e il suo pensiero si struttura in cristalli di storicità, ossia in "formazioni concettuali dovute al depositarsi e strutturarsi di eventi e idee nel tempo, che si modificano certo, ma secondo determinate modalità formali". Arricchisce il volume un'ampia e aggiornata bibliografia di Remo Bodei.

Principio, metodo e sistema nella...

Basileo G. (cur.); Di Tommaso G. (cur.)
Inschibboleth 2019

In libreria in 3 giorni

24,00 €
Il presente volume ha al centro alcuni dei temi fondamentali che hanno contribuito a plasmare la fisionomia e a segnare il destino della filosofia classica tedesca. L'esigenza posta da Kant, di rendere scientifica la filosofia innalzandola a sistema, venne notoriamente recepita come un imperativo epocale dai suoi contemporanei che, con i loro sforzi speculativi, diedero vita a una stagione filosofica nella quale quell'obiettivo fu perseguito con una determinazione e un rigore che non trovano riscontro né in epoche precedenti, né successive. Se la costruzione del sistema costituisce il fine comune e accomunante, indispensabile diviene anche l'elaborazione del metodo adatto a conferire dignità scientifica alla filosofia sistematica. Ma affinché siano presenti tutti i termini la cui sinergia renda realizzabile il sistema, occorre individuare il principio capace di autosostenersi e di sostenere quanto da esso coerentemente dedotto. I saggi qui raccolti intendono illustrare l'efficacia dei concetti posti a titolo del presente volume e la loro interazione con aspetti importanti del pensiero dei principali rappresentanti della filosofia classica tedesca.

Cultura e culture. La pluralità dei...

De Vita Loredana
Nulla Die 2018

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Scrivere, parlare, pensare, agire: tutto esprime cultura. Cultura non è solo conoscenza, ma consapevolezza della propria realtà che si apre al confronto con realtà che sembrano lontane. Cultura è rivelare la propria visione che si arricchisce della dimensione dell'altro. Gramsci è maestro e guida in questo percorso; egli intuisce che il ruolo della cultura in una società non è quello di conservare e preservare per sé la conoscenza, ma di fornire gli strumenti per mettersi continuamente in gioco e scoprire il proprio posto nel mondo e nel tempo allo scopo di costruire relazioni tra le persone: «Ha cultura chi ha coscienza di sé e del tutto», dice. Solo così cuore, cervello e azione danno senso alla vita.

L'avvenire dell'intelligenza

Maurras Charles
Oaks Editrice 2018

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Autore di grande importanza nella storia delle idee del Novecento, Charles Maurras è, ciononostante, un autore, oggi, pressoché sconosciuto. Antiromantico e realista, Maurras fu un deciso fautore di un ritorno alla perfezione classica, influenzando molti intellettuali francesi e non solo, come il poeta T.S. Eliot. Tradizionalista, antimoderno, antiliberale e antisocialista, ne "L'avvenire dell'intelligenza" denuncia la progressiva rinuncia dell'intelligenza alla sua autonomia, a favore di quell'opinione pubblica in balìa di mode e interessi spesso subordinati al potere dei soldi. Con un contributo di Andrea Tremaglia e introduzione di Sebastiano Caputo.

Storia di Pi Greco

Greco Pietro
Carocci 2018

In libreria in 3 giorni

13,00 €
Non lo chiamavano ancora così, "pi greco", né tantomeno usavano quello che oggi consideriamo un simbolo universale, pi greco ; ma egizi e sumeri sapevano che il rapporto tra il diametro e la circonferenza di un cerchio è una costante; i greci che è un numero illimitato non periodico e lo chiamarono irrazionale. Ma fu Archimede, a Siracusa, a studiarlo, a darne un valore molto preciso e a concepire l'idea, moderna, di limite. Che storia, quella di pi greco! Ha coinvolto in un crescendo appassionante di studi tutti i più grandi matematici. Ma ha anche catturato la curiosità dei poeti e attraversato la storia dei popoli. Ancora oggi, mentre i computer calcolano milioni dei suoi decimali, pi greco fa parlare di sé, tanto da diventare il primo e finora unico numero cui il mondo intero dedica una giornata di festa: il Pi Greco day!

La verità sulla menzogna. Dalle...

Dell'Osso Liliana; Conti Luciano
ETS 2017

In libreria in 3 giorni

28,00 €
Socrate, che pur si proclamava amico della verità, sosteneva essere più sapiente colui che mente sapendo di mentire rispetto a colui che è capace di dire soltanto il vero. Anticipava così di circa 25 secoli quanto è stato documentato mediante il brain imaging: una maggiore attività cerebrale in chi mente. A differenza della verità, unica, indifesa - la "nuda" verità -, la menzogna ha mille volti e un campo indefinito; essa pervade ogni ambito si vada a esplorare, da quelli più generali (storico, filosofico, morale) ai più specifici (artistico, socio-politico, dell'informazione, della salute, della scienza), compresi quelli della malattia mentale (psicologico, psicoanalitico, psichiatrico), ora plasmandola, ora dandole un contenuto, spesso interferendo con il suo decorso ed esito. Fake news, post-truth, concetti già contenuti in Platone e Machiavelli, hanno raggiunto un'estrema virulenza negli ultimi anni, grazie all'ormai universale diffusione dei social media che, praticamente senza controllo, stanno inquinando capillarmente la nostra vita sociale e politica.

L'avvenire dell'intelligenza

Maurras Charles
Oaks Editrice 2016

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Autore di grande importanza nella storia delle idee del Novecento, Charles Maurras è, ciononostante, un autore, oggi, pressoché sconosciuto. Antiromantico e realista, Maurras fu un deciso fautore di un ritorno alla perfezione classica, influenzando molti intellettuali francesi e non solo, come il poeta T.S. Eliot. Tradizionalista, antimoderno, antiliberale e antisocialista, ne L'avvenire dell'intelligenza denuncia la progressiva rinuncia dell'Intelligenza alla sua autonomia, a favore di quell'Opinione Pubblica in balìa di mode e interessi spesso subordinati al potere dei soldi.

Ars est celare artem. Da Aristotele...

D'Angelo Paolo
Quodlibet 2014

In libreria in 3 giorni

13,50 €
La miglior retorica è quella che non si nota. Se chi ci ascolta si accorge che stiamo usando degli artifici, l'effetto è compromesso. Gli avvocati di una volta lo sapevano: guai a farsi sospettare esperti, guai a far trasparire le proprie capacità. Non per

Sesamo e gigli­Sulla lettura

Ruskin John
Nuova Editrice Berti 2013

In libreria in 3 giorni

10,00 €
Come molti suoi contemporanei, anche Marcel Proust rimane affascinato dal pensiero di John Ruskin e per introdurre la sua traduzione francese di "Sesamo e Gigli" scrive il saggio "Sulla lettura". Ritrovare oggi i pensieri di Ruskin accompagnati dal testo di Proust significa scoprire, insieme alle teorie del più influente critico d'arte vittoriano, la dichiarazione d'amore incondizionato alla lettura di uno dei più celebri scrittori del Novecento. John Ruskin è stato scrittore, pittore, poeta e critico d'arte. La sua visione dell'arte e dell'architettura ha influenzato in modo determinante l'estetica vittoriana. Marcel Proust è forse una delle più importanti firme della letteratura francese, noto soprattutto per il suo romanzo-cattedrale, "Alla ricerca del tempo perduto", uscito in sette volumi (di cui gli ultimi tre postumi).

Il passato, la memoria, l'oblio....

Rossi Paolo
Il Mulino 2013

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Dopo le mnemotecniche rinascimentali dell'ormai classico "Clavis universalis", Paolo Rossi non ha mai smesso di occuparsi dei teatri della memoria. E in questo libro mostra come, lungi dal costituire un fossile intellettuale, l'arte della memoria abbia subito una serie di rinascite e trasfigurazioni. Ad esempio, le immagini costruite per ricordare che compaiono, fra Cinque e Seicento, negli scritti dei Gesuiti, nella manualistica per i confessori, nei catechismi per gli illetterati, ricompaiono oggi nelle scuole per pubblicitari. Memoria e immaginazione non sono dunque facoltà contrapposte, come vuole certa disinvolta pedagogia antinozionistica.

Avarizia. La passione dell'avere. I...

Zamagni Stefano
Il Mulino 2009

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Indossando di volta in volta i panni dell'avidità, della cupidigia, dell'usura, della concupiscenza, della taccagneria o della grettezza, la struttura camaleontica dell'avarizia è tale che essa può addirittura assumere le sembianze della virtù. È il vizio più "economico" dei sette ed è un economista ad indagare le ragioni per le quali nel corso del tempo, a partire dalla tarda antichità esso sia andato soggetto ad una pluralità di slittamenti semantici, secondo un'alternanza che non trova riscontro in nessuno degli altri vizi capitali. Da radice di tutti i mali e quindi primo dei vizi, l'avarizia diverrà seconda alla superbia durante l'alto medioevo, per ritornare al primo posto all'epoca della Rivoluzione commerciale, e divenire nell'Umanesimo civile - con un altro mutamento di prospettiva - impulso alla prosperità e quasi una virtù. Nell'ultimo quarto di secolo, l'avarizia è tornata ad essere vizio ed è quello che più di ogni altro è cresciuto in maniera spettacolare. L'avaro di oggi è posseduto dalle cose, accumula e conserva ma non usa, possiede ma non condivide. La sua infelicità è un fallimento della volontà o della ragione?

Superbia. La passione dell'essere....

Bazzicalupo Laura
Il Mulino 2008

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Parla senza ascoltare, ha sempre ragione: è presuntuoso. Ha soldi e potere, pretende che tutto gli sia dovuto: è arrogante. È bello e irraggiungibile, concentrato in ogni gesto sul proprio corpo: è vanitoso. Sono questi i superbi del nostro tempo, figure meschine, dove sembra difficile rintracciare qualcosa del bellissimo Lucifero che si ribella a Dio, o della tracotanza di Prometeo che ruba il fuoco, o degli eroi omerici puniti dagli dei per l'eccesso di potenza e di ambizione. La superbia occupa, nella gerarchia dei vizi, un posto speciale, ne è la regina perché radicata nella condizione originaria dell'uomo come male ambiguo, come desiderio di conoscere ma al tempo stesso di superare la misura, come un tarlo che minaccia l'individuo dall'interno. Con questa chiave interpretativa l'autrice si avvicina ai grandi superbi della cultura occidentale: da Adamo ed Eva ai tiranni prigionieri delle ideologie, fino ai protervi protagonisti della tecnoscienza e alle figure banalmente arroganti dei nostri tempi. Personaggi che prendono vita in un appassionato excursus storico che ci conduce sino all'oggi, dove quel tribunale che affermava "sei superbo", e che condannava gli eccessi, sembra essersi definitivamente dissolto, e dove l'unico imperativo sembra essere "afferma te stesso ed espandi il tuo io". La superbia ha abdicato al suo senso eroico in favore della vanità e del narcisismo?

La cultura conta. Fede e sentimento...

Scruton Roger
Vita e Pensiero 2008

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Quanto è importante la cultura? Qual è il peso del sapere tradizionale nella formazione e nella vita degli uomini d'oggi? Dobbiamo dare credito a chi decreta la morte della cultura occidentale, con le sue figure di paludati mostri sacri, i vari Platone, Ar

Femminilità della parola. Miti e...

Malamoud Charles
La Parola 2008

In libreria in 3 giorni

27,00 €
La parola si allontanò dagli dèi; ella entrò nelle acque. Gli dèi la chiamarono indietro. Le acque dissero: "Se ve la restituiamo, quale sarà la nostra ricompensa?" "Quel che volete" "Che qualsiasi sostanza impura " dissero le acque " che l'uomo scaricherà in noi, non si mescoli a noi, non ci insozzi". [...] La parola, dopo che le acque l'ebbero restituita agli dèi, scappò di nuovo e si rifugiò negli alberi. Gli dèi la chiesero indietro, ma gli alberi non vollero consegnarla. Gli dèi maledissero gli alberi: "Un manico ricavato dalla vostra stessa sostanza sarà attaccato al fulmine che vi abbatterà". Per questo gli alberi vengono abbattuti con un'ascia il cui manico è fatto della loro stessa [sostanza]. Gli alberi ripartirono la parola in quattro oggetti diversi: il tamburo, il liuto, l'asse e il flauto. Per questo la parola degli alberi che è all'interno degli strumenti di legno è la più potente e la più piacevole. Perché è la parola degli dèi.

Il futuro delle idee

Lessig Lawrence
Feltrinelli 2006

In libreria in 3 giorni

16,00 €
L'invenzione del Web nei fatti ha prodotto una controrivoluzione "proprietaria" di cui ancora non si è percepita esattamente la portata. Il progetto di Internet in realtà era stato pensato in maniera tale da permettere ai creatori di poter sperimentare liberamente. Questa libertà si sta restringendo, tecnicamente e legalmente, giorno dopo giorno. Potentati economici stanno riconquistando la Rete, trasformandola da forum aperto per le idee in null'altro che televisione via cavo ad alta velocità.

In margine a un testo implicito

Gómez Dávila Nicolás; Volpi F. (cur.)
Adelphi 2001

In libreria in 3 giorni

13,00 €
Nelle profondità dell'America latina si celava da decenni un territorio tenuto gelosamente nell'ombra: così ha detto di questo autore Alvaro Mutis. Sono brevi, taglienti proposizioni che additano imperiosamente una verità che non muore per sottrarla alle fallacie della modernità. Figlio di ricchi possidenti, formatosi da autodidatta nella Parigi delgi anni Venti e ritornato poi a Bogotà, Gomez Davila si ritirò da allora nella solitudine della sua biblioteca raccogliendovi giorno dopo giorno un corpus di sentenze notevole, di cui qui è presentata una prima silloge.

La magia della mente. Tra amore e...

Ciafani Loredana
Prospettiva Editrice 2020

In libreria in 5 giorni

12,00 €
L'uomo ha sempre cercato di dare delle risposte al suo esistere nel mondo terreno, fin dalla sua comparsa sulla terra. I primitivi credevano che il mondo fosse pieno di forze invisibili, l'etdella ragione poi decretche quelle forze erano solo frutto dell'immaginazione e questo portl'uomo a perdere la magia del vivere terreno. Questo saggio cerca di comporre quelle strade per ricongiungerle all'eterna ricerca che l'uomo sta compiendo. Ricerca colma di domande come, cosa la felicit E come riusciamo a raggiungerla? Quando la mente si placa il nostro essere comincia a vivere; questo non ha bisogno della materia per essere felice ma di ciche non tangibile, lo spirito vuole emozione, sensazioni, amore, passione, desiderio. Il silenzio interiore ci fa comprendere la magia e la bellezza della vita al di ldel benessere economico e del possesso di natura materiale ognuno di noi aspira a qualcosa di pialto e di spirituale.

La saudade portoghese

De Vasconcelos Carolina Michaelis; Marnoto R. (cur.)
Lithos 2020

In libreria in 5 giorni

17,00 €
Come possiamo definire il sentimento della saudade? Carolina Michais de Vasconcelos risponde alla domanda nel 1916 con un piccolo saggio diventato oggi fondamentale, in cui esplora tutte le valenze di un sentimento che cosi intensamente si venuto ad associare alla maniera di vivere, di sentire e di pensare dei portoghesi.

Educare al limite. Filosofia nella...

Altini Carlo
ETS 2019

In libreria in 5 giorni

13,00 €
L'esperienza del limite si presenta come ordinaria e complessa al tempo stesso. Ogni giorno dobbiamo tenere conto del fatto che ci sono limiti che è meglio non superare, per evitare spiacevoli conseguenze, e limiti oltre i quali occorre spingersi, per conoscere qualcosa di nuovo su noi stessi, sugli altri e sul mondo. La cognizione del limite è quindi cruciale tanto per il singolo individuo, in rapporto al suo processo di crescita e di avviamento all'autonomia, quanto per le comunità, impegnate nel compito di non oltrepassare quella misura che potrebbe compromettere la convivenza pacifica tra gli esseri umani e la tutela del nostro pianeta. In questo volume cerchiamo di mostrare come si possa iniziare a riflettere sul concetto di limite fin dalla scuola dell'infanzia, riportando esempi ragionati di conversazione filosofica che hanno coinvolto in modo appassionante bambine e bambini dai 3 ai 5 anni. Il lettore troverà sia molte idee per proporre dialoghi con i più piccoli attraverso gli strumenti della filosofia con i bambini (a partire da enigmi, esperimenti mentali, casi concreti e storie), sia suggerimenti perché insegnanti e educatori possano condurre queste attività in maniera efficace nei differenti contesti nei quali si trovano a operare.

I miti del nostro tempo

Galimberti Umberto
Feltrinelli 2013

In libreria in 5 giorni

13,00 €
Culto della giovinezza, idolatria dell'intelligenza, ossessione della crescita economica, tirannia della moda: sono alcuni dei miti di oggi che Umberto Galimberti passa in rassegna per smontarli e denunciarne la natura ingannevole, mostrando come i falsi miti siano in realtà "idee malate", non avvertite come tali, e quindi tanto più capaci di diffondere i loro effetti nefasti senza trovare la minima resistenza. Sono i miti del nostro tempo, le idee che più di altre ci pervadono e ci plasmano come individui e come società. Quelle che la pubblicità e i mezzi di comunicazione di massa propongono come valori e impongono come pratiche sociali, fornendo loro un linguaggio che le rende appetibili e desiderabili. I miti sono idee che ci possiedono e ci governano con mezzi non logici, ma psicologici, e quindi radicati nel profondo della nostra anima. Sono idee che abbiamo mitizzato perché non danno problemi, facilitano il giudizio, in una parola rassicurano. Eppure molte sofferenze, molti disturbi, molti malesseri nascono proprio dalle idee che, comodamente accovacciate nella pigrizia del nostro pensiero, non ci consentono più di comprendere il mondo in cui viviamo. Per recuperare la nostra presenza al mondo dobbiamo allora rivisitare i nostri miti, sia quelli individuali sia quelli collettivi, dobbiamo sottoporli al vaglio della critica perché i nostri problemi sono dentro la nostra vita, e la nostra vita vuole che si curino le idee con cui la interpretiamo.

Invidia. La passione triste. I 7...

Pulcini Elena
Il Mulino 2011

In libreria in 5 giorni

15,00 €
È il peccato di Lucifero geloso dell'uomo, quello di Caino verso Abele, quello di Saul nei confronti di Davide, ma anche quello di Grimilde per Biancaneve. Se è vero che ogni vizio comporta piacere, ciò non vale per l'invidia, veleno dell'anima che genera tormento e sofferenza: si soffre per il bene e la felicità altrui, vissuti come una diminuzione del proprio essere e segno del proprio fallimento. L'invidia nasce sempre dal confronto. Perché lui/lei sì e io no? Una domanda che deve restare segreta, perché rivela la propria inferiorità. Dall'antichità alle società moderne, dalla fiaba fino alle veline dei nostri giorni, l'autrice insegue questa passione "triste" - ma non priva di violenza quando si trasforma in risentimento - che inquina le relazioni, depotenzia l'Io, paralizza le energie.

Accidia. La passione...

Benvenuto Sergio
Il Mulino 2008

In libreria in 5 giorni

13,00 €
Non solo pigrizia ma anche tristezza, sconforto, inquietudine, indifferenza, noia, e soprattutto depressione. Se nasce come peccato capitale nella visione religiosa, l'accidia diventa malattia psichiatrica nella visione laica e moderna. Come è rappresentato nell'interpretazione occidentale questo male dell'anima? Dell'ascesi del monaco medievale allo spleen del dandy Baudelaire, dalla malinconia romantica di Leopardi alla noia di vivere di certi personaggi della letteratura russa come Oblomov o gli anti-eroi di Cechov, dall'angoscia esistenzialista di Heidegger, Sartre, Camus al vuoto oscuro e maligno nella mente del depresso dei nostri tempi, che chiede aiuto alla psicoanalisi ma anche agli psicofarmaci: un viaggio nelle rassomiglianze di umori imparentati ma non identici, annodati dal filo comune di uno scacco, di una mancanza, di una noncuranza rispetto al mondo e all'altro, che l'uomo vive in ogni epoca come tentazione dolorosa e devastante.

Il gusto riflessivo. Verso una...

Battaglini E. (cur.)
Bonanno 2007

In libreria in 5 giorni

25,00 €
Nella società del rischio, che tipo di relazione esiste tra rischi alimentari e stili di consumo? Quali conoscenze hanno a disposizione i consumatori su questo tema? Da dove le mutuano? E in quale rapporto si trovano cibo, status, corpo e cultura? Questo volume frutto dell'interazione disciplinare tra sociologi, economisti agrari ed economisti ambientali tenta di fornire delle risposte a queste e ad altre domande sia sul piano teorico che su quello empirico. Il libro è infatti corredato dai risultati di una ricerca condotta con tecniche sia qualitative che quantitative su un campione di 800 consumatori italiani. Si tratta di un lavoro pionieristico che in Europa ha pochi altri riscontri: in esso si tenta di superare la distanza tra la teoria agro-alimentare e la sociologia dell'alimentazione, attraverso le dimensioni che i rischi, e le variabili culturali e socio-economiche che li influenzano, hanno assunto nella tarda modernità.