Storia delle idee

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Logos e testimonianza. La carità...

Marocco Angelo
If Press

Prossima uscita

5,00 €
Il presente saggio si propone una riflessione sulle finalità, obiettivi, scopi degli educatori credenti nel senso più ampio del termine. Gli insegnanti sembrano chiamati - oggi più che mai - a incarnare la virtù della carità intellettuale, riscoprendo la loro primordiale vocazione a formare le generazioni future non solo mediante l'insegnamento, ma anche attraverso la testimonianza della propria vita. Questa è la loro vera sfida: essere testimoni.

Il sale della vita

Héritier Françoise
Rizzoli 2012

Disponibile in 3 giorni

6,00 €
Tutti conosciamo la felicità, e malgrado ciò ci sfugge. Questo libro ci insegna a ritrovarne le tracce, come briciole di pane nella memoria: vacanze, libri, amici, un pranzo in riva al mare, la maionese fatta in casa, una foto in bianco e nero, la tromba di Chet Baker, le dune di Dakar, una serata speciale sotto la pioggia sottile di Parigi... In un gioco di immagini, associazioni e rimandi Françoise Héritier compone una riflessione sull'essenza della vita, che è insieme esperimento letterario e inno d'amore per la quotidianità.

Sesamo e gigli

Ruskin John
Bibliosofica 2000

Disponibile in 3 giorni

8,26 €

Escluso l'ebreo in noi

Nancy Jean-Luc
Mimesis 2019

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

9,00 €
Jean-Luc Nancy si misura con una radicale interrogazione filosofica delle origini pre-europee ed europee dell'antisemitismo, riconducendo la nascita di questo fenomeno all'origine stessa del rapporto tra la cultura greca e quella ebraica, portatrici di un significato molto differente dell'emancipazione dell'umanità dal mito. Da un lato, in Grecia, l'autonomia del logos è considerata infinita, dall'altro, invece, l'autonomia è paradossalmente concepita come una risposta eteronoma a un dio nascosto. Per Nancy si tratta di comprendere come sia stato possibile che "l'ebreo" si sia ritrovato, all'interno dell'Occidente, nella posizione dell'"agente autoimmune" che minaccia il corpo dell'Occidente, quando ne è invece parte organica e costitutiva. E se l'odio verso l'ebreo non fosse altro che la manifestazione di un odio più arcaico dell'Occidente nei confronti di se stesso?

Estetica postumanista

Marchesini Roberto
Meltemi 2019

Non disponibile

9,00 €
La tradizione umanista ha mantenuto e consolidato alcune coordinate paradigmatiche di giudizio ben riconoscibili tanto da farci parlare di un canone umanista basato su un preciso orientamento di preferenza sulla rappresentazione del corpo umano. Questo canone esprime inevitabilmente una conseguente definizione estetica della cultura, vista come habitat preferenziale del retaggio prometeico, considerandola al tempo stesso emanazione autarchica dell'ingegno umano, e principio disgiuntivo dell'essere umano da ogni residuo di animalità. La techne assume una configurazione strumentale rispetto alle finalità umane e allo stesso modo l'animalità non è più una dimensione condivisa, ma assume la forma di controlateralità rendendo l'uomo "il non-animale". Questo saggio vuole indagare questa trasformazione, definita con il termine di postumanismo, al fine di mettere in risalto le differenze di orientamento e di sensibilità, ma soprattutto di tracciare una sorta di mappa concettuale circa gli slittamenti che tale metamorfosi estetica sta avendo nel modo corrente di leggere il corpo, l'animalità, la natura e infine la tecnologia, in una concezione della condizione umana che testimonia un'innegabile rivoluzione nei predicati di riconoscibilità e di proiezione.

Postcritica. Asignificanza,...

Croce Mariano
Quodlibet 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Questo libro non è contro la critica, perché uno scritto del genere, a ben vedere, non avrebbe alcuna importanza. Solo importa ciò che crea concetti capaci di tracciare nuove linee. La postcritica è piuttosto un maggese del pensiero: esalta la capacità di fendere il linguaggio, la superficie ricca della materia e la forza compositiva degli affetti.

Sesamo e gigli­Sulla lettura

Ruskin John
Nuova Editrice Berti 2013

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Come molti suoi contemporanei, anche Marcel Proust rimane affascinato dal pensiero di John Ruskin e per introdurre la sua traduzione francese di "Sesamo e Gigli" scrive il saggio "Sulla lettura". Ritrovare oggi i pensieri di Ruskin accompagnati dal testo di Proust significa scoprire, insieme alle teorie del più influente critico d'arte vittoriano, la dichiarazione d'amore incondizionato alla lettura di uno dei più celebri scrittori del Novecento. John Ruskin è stato scrittore, pittore, poeta e critico d'arte. La sua visione dell'arte e dell'architettura ha influenzato in modo determinante l'estetica vittoriana. Marcel Proust è forse una delle più importanti firme della letteratura francese, noto soprattutto per il suo romanzo-cattedrale, "Alla ricerca del tempo perduto", uscito in sette volumi (di cui gli ultimi tre postumi).

Cinque studi su Benedetto Croce....

Paolozzi Ernesto
Guida

Non disponibile

10,00 €
Ernesto Paolozzi, fra i maggiori interpreti e prosecutori del pensiero di Benedetto Croce, ricostruisce momenti fondamentali della filosofia crociana prendendo spunto da questioni particolari di grande rilevanza: estetica, politica, dialettica, libertà, marxismo.

Uomo nuovo. Antropologia dell'uomo...

Rana Franco
Velar 2019

Non disponibile

10,00 €
L'uomo non ha mai smesso di interrogarsi su se stesso, e soprattutto non ha mai smesso di aspirare a migliorare la propria esistenza sotto tutti gli aspetti. Spera di poter aumentare gli anni da vivere su questa terra, di potere godere di una più sicura salute, di essere più efficiente, di usufruire di maggiore tempo libero, di circondarsi di strumenti sempre più sofisticati per aumentare gli agi della vita. Su questi fronti si schierano i maggiori sforzi della scienza, intesa come tecnica volta a manipolare la natura per dominarla.

Giocati dal caso. Il ruolo della...

Taleb Nassim N.
Il Saggiatore 2014

Disponibile in 3 giorni

10,90 €
Con piglio narrativo e una serie continua di racconti e aneddoti Taleb ci spiega il ruolo che il caso e la fortuna hanno sulla nostra vita. Troppo spesso scambiamo per abilità e bravura quello che è solo fortuna. Utilizzando in modo divertente e accessibile la teoria della probabilità l'autore, che compare nel libro sotto l'aspetto del personaggio Nerone, un moderno Candide, spazia dal famoso processo al giocatore americano OJ Simpson alla filosofia di Karl Popper per dimostrare come l'ignoranza delle regole probabilistiche influenza ogni aspetto della nostra vita. Scambiare la fortuna per abilità può provocare danni enormi mentre saper riconoscere la casualità può rappresentare una fortuna per tutti.

Per l'alto mare aperto

Scalfari Eugenio
Einaudi 2011

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Questo libro è la rivisitazione della modernità, da Montaigne e Cervantes fino a Leopardi e a Nietzsche, Descartes, Kant e Hegel, e ancora Tolstoj, Proust, Kafka e Joyce. Un'epoca durata quattro secoli, mai simile a se stessa, sempre in cerca di speriment

La ragione nelle vicende umane

Simon Herbert A.
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
I potentissimi modelli formali di razionalità elaborati nel Novecento per applicare la ragione ai problemi della scelta peccano, secondo Simon, di un'eccessiva fiducia nelle capacità razionali dell'uomo e, applicati alle vicende umane, spiegano molto meno di quel che promettono. In questo volume che costituisce la summa del suo pensiero, Simon mostra invece quanto fragili siano i meccanismi della razionalità e quali siano i vincoli che essa incontra nelle ragioni di ordine emotivo-affettivo e nelle limitate capacità di attenzione in un mondo incerto e complesso. La ragione non può dirci in quale direzione andare, al massimo può suggerirci come fare a raggiungerla. Ma è proprio la consapevolezza di questa ragione imperfetta che consente una comprensione di molti comportamenti individuali e collettivi che altrimenti verrebbero classificati come inadeguati e incoerenti. Introduzione di Paolo Legrenzi.

L'avvenire dell'intelligenza

Maurras Charles
Oaks Editrice 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Autore di grande importanza nella storia delle idee del Novecento, Charles Maurras è, ciononostante, un autore, oggi, pressoché sconosciuto. Antiromantico e realista, Maurras fu un deciso fautore di un ritorno alla perfezione classica, influenzando molti intellettuali francesi e non solo, come il poeta T.S. Eliot. Tradizionalista, antimoderno, antiliberale e antisocialista, ne L'avvenire dell'intelligenza denuncia la progressiva rinuncia dell'Intelligenza alla sua autonomia, a favore di quell'Opinione Pubblica in balìa di mode e interessi spesso subordinati al potere dei soldi.

Filosofia dell'animalità

Cimatti Felice
Laterza 2013

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Gli animali sono fra noi, la nostra vita è impossibile senza la loro, eppure non riusciamo davvero a vederli. Siamo doppiamente ciechi: non sappiamo quasi niente dell'animalità degli animali non umani e ignoriamo la nostra. Sinora la filosofia si è limitata a tracciare il confine fra loro, gli animali, e noi, gli umani. Non riusciamo a guardarli senza confrontarli con noi: non parlano, non pensano, non ridono e così via. È come cercare di capire l'Homo sapiens chiedendosi se abbia o no piume o branchie. "Filosofia dell'animalità" cerca di immaginare che forma di vita sia quella animale. Ma soprattutto delinea i contorni dell'animalità umana e quel che abbiamo tagliato e tagliamo fuori da noi stessi ogni giorno per poter diventare, e definirci, umani.

Imprevedibili istanti di felicità

Héritier Françoise
Rizzoli 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

12,00 €
Cosa fa di noi le persone che siamo? Quali sono le sensazioni, le emozioni che costituiscono l'impalcatura e la materia prima della nostra esistenza? Per Françoise Héritier esiste, in ciascuno di noi, un mondo prezioso da custodire e difendere: una zona di luce fatta di emozioni semplici e fugaci che accendono il nostro sguardo e ci tolgono il respiro, sorprendendoci di continuo. Lì è celata la bellezza delle piccole gioie quotidiane, che nei ricordi si confondono l'una con l'altra: un bel giro di valzer, la discussione con un professore, le caramelle al bergamotto di Nancy, l'offesa irreparabile di un amico, le grandi eroine di Almodóvar, una dichiarazione d'amore sotto la pioggia. Riprendendo il filo del Sale della vita, l'autrice torna a riflettere sull'essenza della vita, nelle sue insondabili e più imprevedibili declinazioni. Lo fa con l'ironia e la finezza dei grandi intellettuali, con la forza di chi ha vissuto la malattia, addentrandosi dove il buio è più fitto con i passi leggeri di chi ha capito quanto sia fragile, ma pervicace, la felicità.

L'avvenire dell'intelligenza

Maurras Charles
Oaks Editrice 2018

Disponibile in 3 giorni  
FILOSOFIA

12,00 €
Autore di grande importanza nella storia delle idee del Novecento, Charles Maurras è, ciononostante, un autore, oggi, pressoché sconosciuto. Antiromantico e realista, Maurras fu un deciso fautore di un ritorno alla perfezione classica, influenzando molti intellettuali francesi e non solo, come il poeta T.S. Eliot. Tradizionalista, antimoderno, antiliberale e antisocialista, ne "L'avvenire dell'intelligenza" denuncia la progressiva rinuncia dell'intelligenza alla sua autonomia, a favore di quell'opinione pubblica in balìa di mode e interessi spesso subordinati al potere dei soldi. Con un contributo di Andrea Tremaglia e introduzione di Sebastiano Caputo.

Superbia. La passione dell'essere....

Bazzicalupo Laura
Il Mulino 2008

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Parla senza ascoltare, ha sempre ragione: è presuntuoso. Ha soldi e potere, pretende che tutto gli sia dovuto: è arrogante. È bello e irraggiungibile, concentrato in ogni gesto sul proprio corpo: è vanitoso. Sono questi i superbi del nostro tempo, figure meschine, dove sembra difficile rintracciare qualcosa del bellissimo Lucifero che si ribella a Dio, o della tracotanza di Prometeo che ruba il fuoco, o degli eroi omerici puniti dagli dei per l'eccesso di potenza e di ambizione. La superbia occupa, nella gerarchia dei vizi, un posto speciale, ne è la regina perché radicata nella condizione originaria dell'uomo come male ambiguo, come desiderio di conoscere ma al tempo stesso di superare la misura, come un tarlo che minaccia l'individuo dall'interno. Con questa chiave interpretativa l'autrice si avvicina ai grandi superbi della cultura occidentale: da Adamo ed Eva ai tiranni prigionieri delle ideologie, fino ai protervi protagonisti della tecnoscienza e alle figure banalmente arroganti dei nostri tempi. Personaggi che prendono vita in un appassionato excursus storico che ci conduce sino all'oggi, dove quel tribunale che affermava "sei superbo", e che condannava gli eccessi, sembra essersi definitivamente dissolto, e dove l'unico imperativo sembra essere "afferma te stesso ed espandi il tuo io". La superbia ha abdicato al suo senso eroico in favore della vanità e del narcisismo?

I miti del nostro tempo

Galimberti Umberto
Feltrinelli 2013

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

13,00 €
Culto della giovinezza, idolatria dell'intelligenza, ossessione della crescita economica, tirannia della moda: sono alcuni dei miti di oggi che Umberto Galimberti passa in rassegna per smontarli e denunciarne la natura ingannevole, mostrando come i falsi miti siano in realtà "idee malate", non avvertite come tali, e quindi tanto più capaci di diffondere i loro effetti nefasti senza trovare la minima resistenza. Sono i miti del nostro tempo, le idee che più di altre ci pervadono e ci plasmano come individui e come società. Quelle che la pubblicità e i mezzi di comunicazione di massa propongono come valori e impongono come pratiche sociali, fornendo loro un linguaggio che le rende appetibili e desiderabili. I miti sono idee che ci possiedono e ci governano con mezzi non logici, ma psicologici, e quindi radicati nel profondo della nostra anima. Sono idee che abbiamo mitizzato perché non danno problemi, facilitano il giudizio, in una parola rassicurano. Eppure molte sofferenze, molti disturbi, molti malesseri nascono proprio dalle idee che, comodamente accovacciate nella pigrizia del nostro pensiero, non ci consentono più di comprendere il mondo in cui viviamo. Per recuperare la nostra presenza al mondo dobbiamo allora rivisitare i nostri miti, sia quelli individuali sia quelli collettivi, dobbiamo sottoporli al vaglio della critica perché i nostri problemi sono dentro la nostra vita, e la nostra vita vuole che si curino le idee con cui la interpretiamo.

La gabbia delle idee. Il grande...

Risguardi 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il politicamente corretto è un'ideologia liberal-progressista e multiculturalista affermatasi alla fine degli anni ottanta nelle università americane. Chi vi aderiva si proponeva inizialmente di modificare il linguaggio comunemente usato, in particolare quei termini che si presumono discriminatori nei confronti delle minoranze, come nel caso del termine "negro" (sostituito con afro-americano), ritenuto discriminatorio dal punto di vista razziale. Una volta imposto il linguaggio, gli ideologi del politicamente corretto hanno avuto gioco facile a imporre determinati standard comportamentali, dapprima sanzionandoli moralmente fino all'intimidazione verso chi non li osserva, per poi trasformarli in reati attraverso un incessante lavoro di lobbying e di propaganda anche se questi comportamenti non recano alcun danno alle persone. Questo libro è frutto del lavoro di 9 amici, 9 partecipanti e fondatori l'Associazione culturale "Il dito nell'occhio", la quale si prefigge, senza specifici fini politici (anche se tutto è politica), di dare voce e idee al pensiero Liberale e, perlappunto, alle libertà di tutti noi, tramite convegni, presentazioni di libri e analisi, il tutto anche tramite una visitatissima pagina Facebook.

In margine a un testo implicito

Gómez Dávila Nicolás
Adelphi 2001

Disponibile in libreria  
NARRATIVA

13,00 €
Nelle profondità dell'America latina si celava da decenni un territorio tenuto gelosamente nell'ombra: così ha detto di questo autore Alvaro Mutis. Sono brevi, taglienti proposizioni che additano imperiosamente una verità che non muore per sottrarla alle fallacie della modernità. Figlio di ricchi possidenti, formatosi da autodidatta nella Parigi delgi anni Venti e ritornato poi a Bogotà, Gomez Davila si ritirò da allora nella solitudine della sua biblioteca raccogliendovi giorno dopo giorno un corpus di sentenze notevole, di cui qui è presentata una prima silloge.

Storia di Pi Greco

Greco Pietro
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni  
MATEMATICA E LOGICA

13,00 €
Non lo chiamavano ancora così, "pi greco", né tantomeno usavano quello che oggi consideriamo un simbolo universale, pi greco ; ma egizi e sumeri sapevano che il rapporto tra il diametro e la circonferenza di un cerchio è una costante; i greci che è un numero illimitato non periodico e lo chiamarono irrazionale. Ma fu Archimede, a Siracusa, a studiarlo, a darne un valore molto preciso e a concepire l'idea, moderna, di limite. Che storia, quella di pi greco! Ha coinvolto in un crescendo appassionante di studi tutti i più grandi matematici. Ma ha anche catturato la curiosità dei poeti e attraversato la storia dei popoli. Ancora oggi, mentre i computer calcolano milioni dei suoi decimali, pi greco fa parlare di sé, tanto da diventare il primo e finora unico numero cui il mondo intero dedica una giornata di festa: il Pi Greco day!

Il passato, la memoria, l'oblio....

Rossi Paolo
Il Mulino 2013

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Dopo le mnemotecniche rinascimentali dell'ormai classico "Clavis universalis", Paolo Rossi non ha mai smesso di occuparsi dei teatri della memoria. E in questo libro mostra come, lungi dal costituire un fossile intellettuale, l'arte della memoria abbia subito una serie di rinascite e trasfigurazioni. Ad esempio, le immagini costruite per ricordare che compaiono, fra Cinque e Seicento, negli scritti dei Gesuiti, nella manualistica per i confessori, nei catechismi per gli illetterati, ricompaiono oggi nelle scuole per pubblicitari. Memoria e immaginazione non sono dunque facoltà contrapposte, come vuole certa disinvolta pedagogia antinozionistica.

Io sono. Gli altri per incontrare...

Pezzi Andrea
La nave di Teseo + 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
L'uomo è un essere intelligente. Nel dizionario di Oxford l'intelligenza viene definita come «la capacità di acquisire e applicare conoscenze e competenze complesse». Se prendiamo per buona questa definizione, possiamo essere certi che l'essere umano, per come lo conosciamo, verrà presto superato dagli algoritmi di intelligenza artificiale. Le nostre forme sociali camminano al di fuori dell'ordine dell'intelligenza possibile all'uomo. L'evoluzione tecnologica, la politica, la logica stessa con cui facciamo impresa e progresso, non sono centrate nel gioco della funzionalità integrale dell'umano. Non hanno per scopo la ricerca di quell'intima pace che ogni persona sperimenta quando l'istinto evolutivo è pienamente realizzato producendo salute, limpidezza di coscienza e quel particolare piacere che si coglie contemporaneamente in modo sensoriale, intellettuale e spirituale. Tutta la formazione moderna si occupa dell'acquisizione di conoscenze e di competenze tecniche, ma pochissimi concentrano la loro attenzione sull'essere umano che poi le utilizza. Tutti scrivono informazioni sulla coscienza degli individui allo scopo di guidarne le scelte che, con ruoli diversi, ognuno è chiamato a fare. "Io sono" è un libro che nasce dal desiderio di rimettere l'umano al centro del dibattito culturale, ridefinendo e radicando nel mondo della vita il senso stesso dell'intelligenza.

Cultura e culture. La pluralità dei...

De Vita Loredana
Nulla Die 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Scrivere, parlare, pensare, agire: tutto esprime cultura. Cultura non è solo conoscenza, ma consapevolezza della propria realtà che si apre al confronto con realtà che sembrano lontane. Cultura è rivelare la propria visione che si arricchisce della dimensione dell'altro. Gramsci è maestro e guida in questo percorso; egli intuisce che il ruolo della cultura in una società non è quello di conservare e preservare per sé la conoscenza, ma di fornire gli strumenti per mettersi continuamente in gioco e scoprire il proprio posto nel mondo e nel tempo allo scopo di costruire relazioni tra le persone: «Ha cultura chi ha coscienza di sé e del tutto», dice. Solo così cuore, cervello e azione danno senso alla vita.

Ira. La passione furiosa. I 7 vizi...

Bodei Remo
Il Mulino 2011

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
L'ira è un flusso potente di energia, che può esplodere per un'ingiustizia subita, un amore ferito, una speranza delusa o un senso di vergogna; è una passione forte che può sconvolgere la vita del singolo o il corso della storia, e che spesso si incrocia con l'odio e con la superbia, accompagnandosi al desiderio di vendetta. Nel volume, lo sguardo del filosofo ne coglie il senso, gettando luce sulle infinite manifestazioni di questo nodo dell'anima, sulle sue origini naturali e culturali, sulle sue declinazioni storiche, politiche e sociali, poiché l'ira è in grado di mobilitare sette, folle o interi popoli. Una forza dirompente, non sempre negativa, che può essere elaborata e riportata a proporzioni adeguate alle circostanze e a criteri di giustizia.

Filosofia del tennis. Profilo...

Magnani Carlo
Mimesis 2011

Disponibile in 3 giorni  
TENNIS

14,00 €
In queste pagine si mette in relazione il tennis moderno niente meno che con la filosofia, provando a sostenere una analogia tra la condizione del soggetto moderno e la tecnica del tennis. Movimenti di pensiero e maestri della racchetta, gettati sotto una

María Zambrano

Mortari Luigina
Feltrinelli 2019

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

14,00 €
María Zambrano, allieva di José Ortega y Gasset e di Xavier Zubiri all'Universidad Central di Madrid, fu esiliata dopo la guerra civile e viaggiò, peregrinando e nascondendosi, dal Messico a Cuba, da Roma alla Svizzera. Con uno sguardo profondo e delicato, Luigina Mortari compone il ritratto di una vita in fuga e di un pensiero libero: "La filosofia di Zambrano spazia sui paesaggi dell'anima, apre all'immensità del cosmo, addolcisce il discorso con parole di poesia, e per queste sue qualità può sembrare una filosofia dell'intimo. Ma così non è: è filosofia per la vita, non solo per la vita intima dell'anima ma per la vita con gli altri, per quella vita che è convivere". Il pensiero di Zambrano è magmatico e denso di mistero. La sua parola è melodia. La scommessa è la rinuncia alla sicurezza illusoria di ogni sistema, alla pretesa divina di spiegare l'essenza delle cose, per cercare un pensiero capace, semplicemente, di risuonare. Ispirata dalla tradizione pitagorica ed eraclitea, Zambrano propone un metodo che "non è una cosa della mente ma della vita, tutta la vita è un cammino di saggezza". E inaugura così una nuova, rivoluzionaria postura per pensare l'esperienza.

Marx. Un filosofo ebreo-tedesco

Heller Ágnes
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Cinque saggi di Ágnes Heller su Karl Marx accompagnano in questo volume il testo sulla teoria dei bisogni. Ciò che restituiscono è una lettura decisamente controcorrente che - analizzando il rapporto con la modernità, la giustizia, la liberazione dell'uomo, l'ebraismo, la cultura tedesca - sottolinea l'importanza filosofica del lavoro di Marx, la cui attualità non è scalfita dal superamento delle sue teorie economiche o sociologiche ed è ancora oggi indispensabile per comprendere i caratteri fondamentali della nostra modernità e molti problemi cruciali del nostro tempo.

Escolios a un texto implícito....

Gómez Dávila Nicolás
GOG 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
«Tra poche parole è difficile nascondersi, come tra pochi alberi»: con questa convinzione Gómez Dávila distilla i suoi fulminanti aforismi sulla modernità, sulla democrazia, sul progresso, sull'ugualitarismo, per dare forma a un pensiero che si erga a «rifugio contro l'inclemenza dei tempi». Pubblicati in cinque volumi tra il 1977 e il 1992, gli "Escolio" sono stati portati all'attenzione del pubblico italiano grazie a Franco Volpi, che nel 2001 e nel 2007 ne ha curato per Adelphi degli assortimenti parziali. Ora l'opera di Gomez Dávila, questa summa del pensiero reazionario, torna alla luce nella sua interezza. Con la traduzione di Loris Pasinato (già traduttore delle "Notas") riprende vita la raccolta di sentenze in cui il filosofo colombiano raggiunge vette solcate solo da filosofi del calibro di Platone, Nietzsche e Cioran. Con questo mosaico di aforismi, glosse, scolii, Gómez Dávila ci dona un manuale - a tratti ironico, a tratti mistico - per sopravvivere al mondo moderno. Prefazione di Gennaro Malgieri, introduzione di Gabriele Zuppa e postfazione di Antonio Lombardi.

Il giro del mondo in 80 pensieri

Odifreddi Piergiorgio
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

Disponibile in 3 giorni  
FILOSOFIA

15,00 €
Nel "Giro del mondo in 80 giorni" il francese Jules Verne mise alla berlina una filosofia di viaggio da agenzia turistica inglese: correre in fretta attorno al globo, senza badare a ciò che si potrebbe vedere, e cercando di tornare il prima possibile a casa. Il tutto non per il piacere di viaggiare, ma per vincere una scommessa quasi pari al costo del viaggio: un gioco a somma zero, in cui si guadagna solo ciò che si è già speso. Nel "Giro del mondo in 80 pensieri" Piergiorgio Odifreddi propone invece una filosofia opposta; vagare tranquillamente nei continenti della conoscenza, concentrando l'attenzione su ciò in cui ci si imbatte, e curiosando per quanto più tempo è possibile. Il tutto per il puro gusto di capire e imparare, senza preoccuparsi d'altro che del piacere intellettuale: un gioco a somma positiva, in cui si guadagna tutto ciò che si è investito. Gli otto continenti che Odifreddi visita sono la Politica, la Religione, la Storia, la Scienza, la Matematica, la Filosofia, la Letteratura e l'Arte. E di ciascuno di essi il suo album contiene dieci istantanee di soggetti scelti estemporaneamente, ma osservati con sistematicità dal punto di vista del matematico e del razionalista. Sfogliatelo da soli, per viaggiare insieme a lui: buona lettura, e buon viaggio!

Le leggi fondamentali della...

Cipolla Carlo M.
Il Mulino 2015

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

15,00 €
Scritto originariamente in lingua inglese, "The Basic Laws of Human Stupidity" fu stampato per la prima volta nel 1976 in edizione numerata e fuori commercio sotto l'improbabile sigla editoriale dei "Mad Millers", i mugnai pazzi. L'autore riteneva che il suo testo potesse essere pienamente apprezzato soltanto nella lingua in cui lo aveva scritto, e per molto tempo declinò la proposta di tradurlo. Solo nel 1988 accettò l'idea di pubblicarlo in versione italiana nel volume "Allegro ma non troppo", insieme al saggio "Il ruolo delle spezie (e del pepe in particolare) nello sviluppo economico del Medioevo", esso pure scritto in inglese e stampato fuori commercio dai Mad Millers per il Natale del 1973. Come volume a sé la versione inglese delle "Leggi fondamentali della stupidità umana" è poi stata pubblicata, sempre dal Mulino, nel 2011. Sia in quell'edizione, sia in questa prima italiana viene riproposta in apertura la nota al lettore scritta da Cipolla per l'edizione originale del 1976.

Escolios a un texto implícito....

Gómez Dávila Nicolás
GOG 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Dopo Pascal, Nietzsche e Cioran, anche Gómez Dávila è riuscito a conferire dignità teoretica all'aforisma. Il colombiano ci introduce alla sua filosofia della reazione contro un mondo moderno che non verrà punito, poiché «esso stesso è la punizione». Cattolico ma non dogmatico, colto ma non accademico, più antimoderno di ogni antimoderno, Gómez Dávila si erge a inquisitore del pensiero progressista, dei suoi falsi miti, dei suoi profeti. Il risultato è un'opera monumentale. Un tempio di sentenze cementate dal silenzio che separa ogni aforisma: «un rifugio contro l'inclemenza dei tempi». Pubblicati in Colombia tra il 1977 e il 1992 in cinque volumi, gli Escolios sono stati portati all'attenzione del pubblico italiano grazie a Franco Volpi, che nel 2001 e nel 2007 ne ha curato per Adelphi alcuni assortimenti parziali. Ora l'opera di Gómez Dávila torna alla luce nella sua interezza. Con questo secondo dei cinque volumi, il lettore potrà inoltrarsi in una foresta di poche parole, dove «è difficile nascondersi, come tra pochi alberi». Introduzione di Alfredo Abad.

La crisi della coscienza europea

Hazard Paul
UTET 2019

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

15,00 €
Alla fine del Seicento, in un'Europa ancora percorsa dalle tensioni della Controriforma, si intravedono soffusi i bagliori dell'imminente Secolo dei lumi: di ritorno dalle Americhe e dall'Oriente, i primi viaggiatori dischiudono nuovi orizzonti per la geografia e l'immaginazione; interpretando la Bibbia e le Scritture come documenti storici, Baruch Spinoza e Richard Simon insinuano il dubbio sull'autenticità di credenze tradizionali e "verità rivelate"; e mentre l'empirista John Locke indaga l'intelletto umano a partire dai suoi limiti, con il calcolo infinitesimale Gottfried W. Leibniz e Isaac Newton sembrano invece determinati a portare quei confini sempre più lontano. Sono gli albori di una rivoluzione culturale che, guidata da un rinnovato spirito di geometria, spianerà la strada verso l'Illuminismo e la moderna civiltà di diritto. Analizzando il periodo compreso tra il 1680 e il 1715, Hazard coglie il momento di trasformazione collettiva che avrebbe definito l'identità culturale dell'Europa odierna, un'identità fluida e non scevra di contraddizioni, frutto del turbamento dinanzi all'alterità, all'eresia e all'audacia intellettuale di una generazione di liberi pensatori, filologi, scienziati, artisti, philosophes, disseminati fra i centri e le periferie del continente. Affresco vivido di un'epoca complessa e prismatica - pubblicato nel 1935, anno oscurato dai nazionalismi e dai fanatismi ideologici -, "La crisi della coscienza europea" resta tuttora un esempio insuperato di erudizione storiografica, ampiezza di sguardo e potenza affabulatoria. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2020.

Il palazzo di Venere. Storia,...

Zara Anna Rita
Yume 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Dea dell'amore, della bellezza, della fecondità e della sessualità, figlia di Zeus e Dione, madre della natura che genera in continuazione. Il primo nome di Venere fu Inanna, poi si chiamò Ishtart e Astarte; antica, ma sempre nuova, in Grecia diventò Afrodite e a Roma Venere. Esiodo raccontò che Urano, scoperto da Crono in un amplesso amoroso con Gea, venne evirato e il membro, precipitato in mare, generò una spuma bianca dalla quale nacque la dea. Da allora ai giorni nostri Venere ha caratterizzato e ispirato importanti tappe della civiltà come protagonista di capolavori della poesia e dell'arte. Il messaggio di armonia e di bellezza di Venere ha infatti contrassegnato intere epoche, come l'umanesimo, il rinascimento, il neoclassicismo, ispirando comportamenti e creando modelli di pensiero e di vita. In questo saggio riproponiamo la storia, gli amori e le diverse identità della dea più conosciuta e amata, con un occhio attento alla poesia, all'attualità e alle curiosità che accompagnano la dea tra le dee.

Il pensiero magico. Mito, storia e...

Bernacci K.
Yume 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Magìa: pratica e forma di sapere esoterico e iniziatico che si presenta come capace di controllare le forze della natura; è stata oggetto, in varie culture e nei diversi periodi storici, di valutazioni opposte, ora considerata forma di conoscenza superiore, ora rifiutata come impostura e condannata dalle autorità civili e religiose". Siamo partiti da questa definizione "tecnica" e mossi dalla volontà di guardare alla magia come a un fenomeno culturale: l'abbiamo fatto suggerendo chiavi di lettura trasversali, proposte da studiosi ed esperti, che ci hanno guidato nel complesso e affascinante universo del pensiero magico.

Morfologia di Eros

Vozza Marco
Rosenberg & Sellier

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
In queste pagine viene proposta una variazione filosofica sul tema di Eros che domina incontrastato nella cultura occidentale secondo due modalità apparentemente dissonanti ma in realtà complementari, di incanto e di scepsi. Nel ben noto quadro di René Magritte "Gli amanti", i due soggetti si abbracciano con il volto velato, senza poter scorgere lo sguardo altrui, in quanto è preclusa loro l'esperienza dell'altro. Memore della materna filiazione platonica di Eros da Penìa, la modernità insiste e radicalizza tale configurazione difettiva almeno a partire da Stendhal che, nel saggio ottocentesco inaugurale sull'amore, allude a una cristallizzazione di qualcosa che non ha alcun valore ma a cui vengono attribuite doti superlative e desiderabili. Al termine di tale percorso nichilisticamente orientato (che vede protagonisti anche Bataille, Proust e Valéry) - in cui l'altro è un mero duplicato interiore - l'amore non sarà altro che l'esperienza del Nulla.

Che cos'è il potere?

Han Byung-Chul
Nottetempo 2019

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

17,00 €
A livello teorico quello di potere è uno dei concetti piú controversi e problematici della storia del pensiero filosofico, politico, sociologico e giuridico. Il punto di partenza della riflessione di Byung-Chul Han è che esso è stato quasi sempre ridotto a una relazione causale diretta: chi detiene il potere si impone su chi lo subisce, determinandone il comportamento a prescindere dalla sua volontà. Tuttavia, secondo Han, se si sottolinea esclusivamente questa logica, si riesce a percepirne il lato violento e costrittivo, ma non si colgono le dinamiche piú nascoste e complesse mediante cui il potere agisce. Ampliando l'analisi, si può individuare proprio nella libertà il suo presupposto e comprendere che esso può essere esercitato non solo contro l'Altro, ma anche condizionandolo dall'interno, raggiungendo un grado di mediazione molto piú elevato e assumendo forme estremamente articolate - meccanismi che, negli sviluppi successivi del suo pensiero, l'autore arriva a considerare come la chiave di volta della vita sociale e politica. Attraverso una comparazione critica dei principali teorici occidentali del potere - da Luhmann a Foucault, da Nietzsche a Heidegger, Hegel, Agamben e molti altri - in questo saggio Han ne dà una lettura che punta a sgombrare il campo dalle contraddizioni e dalle miopie teoriche, privando "il potere almeno del potere fondato sul fatto che non si sa esattamente cosa esso sia".

Elogio del diritto

Cacciari Massimo
La nave di Teseo 2019

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

18,00 €
Dike, la Giustizia, figlia degli Dei, sarà forse costretta, alla fine del suo destino, a coincidere con Nomos, il diritto posto dalla volontà umana uscita da una guerra vittoriosa? La Giustizia apparirebbe allora come un fatto, indisgiungibile dal fatto del potere e delle sue leggi. Oppure Dike, la Giustizia, fa segno, indica qualcosa che trascende i fatti, e che tuttavia deve coi fatti del potere e delle leggi implicarsi? Ecco l'interrogazione eterna della nostra civiltà. Per comprendere come oggi questi concetti e rapporti si dispongano, è necessario tornare al punto in cui si sono determinati per la prima volta, ripercorrerne la genealogia. È quello che fanno Massimo Cacciari e Natalino Irti ripensando un classico saggio del grande filologo Werner Jaeger, apparso all'indomani della seconda guerra mondiale.

Lo spirito classico della rivoluzione

Maurras Charles
Oaks Editrice 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

18,00 €
Sono qui raccolti gli scritti più importanti e significativi di Maurras, che fu non solo spettatore attento e colto ma pure protagonista coraggioso e disincantato del XX secolo. Un tentativo, nobile anche se alla fine fallito, di ricostruire l'anima europea a partire dalle sue antiche radici classiche.

L'invenzione della tradizione

Hobsbawm E. J.
Einaudi 2002

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Da non confondere con la "consuetudine", cioè con i vecchi modi di agire o di comunicare ancora vitali, le "tradizioni inventate" sono l'insieme di pratiche che si propongono di inculcare determinati valori e norme di comportamento ripetitive nelle quali è implicita la continuità con il passato. Ogni società ha accumulato una riserva di materiali in apparenza antichi: per rinsaldare vincoli nazionali, per connotare la fisionomia di partiti e classi sociali. Questa sorta di ingegneria sociale e culturale ha caratterizzato l'affermarsi delle nazioni moderne, che hanno cercato di legittimare la loro storia più recente cercando radici nel passato più remoto.

Il nuovo leviatano. Una filosofia...

Wainwright J.
Ist. Enciclopedia Italiana 2019

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

22,00 €
Il riscaldamento globale è ormai una realtà con cui dobbiamo fare i conti. Ma quali saranno le conseguenze sociali ed economiche della crisi ecologica che stiamo vivendo? Ponendo al centro della riflessione la dimensione geopolitica del cambiamento climatico, e attingendo alla tradizione di filosofia politica e di critica dell'economia politica capitalista, Mann e Wainwright intravedono i segnali di uno scenario imminente e nefasto - l'emergere di un Leviatano climatico, uno Stato globale sovrano e regolatore guidato dalle élite - e gettano le basi per un'alternativa necessaria e radicale: una rivoluzione planetaria in nome della giustizia climatica.

Marx. Un filosofo ebreo-tedesco

Heller Ágnes
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni  
FILOSOFIA

22,00 €
Quattro saggi inediti si affiancano in questo volume a uno studio sull'eredità dell'etica marxiana e al testo, ormai classico, sulla teoria dei bisogni. Una lettura del pensiero di Marx decisamente controcorrente che - analizzando il rapporto con la modernità, la giustizia, la liberazione dell'uomo, l'ebraismo, la cultura tedesca - sottolinea l'importanza filosofica del lavoro di Marx, la cui attualità non è scalfita dal superamento delle sue teorie economiche o sociologiche ed è ancora oggi indispensabile per comprendere i caratteri fondamentali della nostra modernità e molti problemi cruciali del nostro tempo. «Karl Marx non si è mai identificato con il suo essere un tedesco o un ebreo, né con il suo essere un membro del proletariato internazionale o un marxista. È ben nota la sua affermazione: 'lo non sono un marxista, sono Karl Marx'. Quindi quando parlo di Marx come filosofo ebreo-tedesco ho in mente l'identità delle sue creazioni, della sua opera, della sua filosofia, non la sua identità personale».

Le vie sociali dell'immaginario....

Mori
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
La questione dell'immaginario inizia lì dove termina la dicotomia che lo vede contrapporsi al reale. Fuoriuscendo da questa logica disgiuntiva, è possibile considerare l'immaginario come la sorgente della costruzione e della trasformazione della realtà sociale. Una serie di saggi - dedicati ai processi generativi degli ambienti socio-antropologici, alle dinamiche d'integrazione, di dominio e resistenza, al mutamento sociale, alle metamorfosi dei media, della politica, dell'economia e delle rappresentazioni dell'alterità, nonché al mondo degli oggetti - dà forma a un volume che, nato nell'ambito della neocostituita sezione "Immaginario" della Associazione Italiana di Sociologia, si propone di individuare nell'immaginario una possibile via d'accesso alla comprensione profonda della vita sociale. Prefazione di Domenico Secondulfo.

Estetica dell'arte contemporanea

Ferrario G.
Meltemi 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Questa raccolta di saggi cerca di mostrare la complessità concettuale dell'estetica e dell'arte contemporanea, a partire dai temi più dibattuti e controversi che l'arte degli ultimi trent'anni suggerisce. Il testo propone un percorso di riflessione che si articola a partire da singole coordinate estetologiche: gusto, bello, brutto, percezione, mimesi, forma, tecnica, media, immaginazione, tempo. Coordinate che vengono arricchite mettendo in evidenza la linea di continuità tra passato e presente, e le problematicità all'interno di una lunga e complessa storia del pensiero artistico filosofico.

La società automatica. Vol. 1: L'...

Stiegler Bernard
Meltemi

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
"La società automatica" risponde politicamente e teoreticamente alle previsioni di un'eclissi dell'impiego salariato in Europa causata dall'automatizzazione generalizzata della produzione. La sua risposta, tuttavia, si estende anche alla crisi finanziaria, alla decadenza dei saperi, al potere dei big data, allo sfruttamento 24/7 delle facoltà cognitive e alle innovazioni dell'intelligenza artificiale, così come all'emergenza ecologica relativa al cambiamento climatico. Di fronte a questo scenario, Stiegler invita a concepire una società automatica degna di tali sfide, ossia in grado di adottare criticamente l'automatizzazione con il fine di salvaguardare e potenziare quel che non è calcolabile e non deve essere automatizzato: i saperi, gli affetti, il desiderio e le relazioni, vale a dire ciò che fa sì che la vita valga la pena di essere vissuta.

Principio, metodo e sistema nella...

Rametta Gaetano
Inschibboleth 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Il presente volume ha al centro alcuni dei temi fondamentali che hanno contribuito a plasmare la fisionomia e a segnare il destino della filosofia classica tedesca. L'esigenza posta da Kant, di rendere scientifica la filosofia innalzandola a sistema, venne notoriamente recepita come un imperativo epocale dai suoi contemporanei che, con i loro sforzi speculativi, diedero vita a una stagione filosofica nella quale quell'obiettivo fu perseguito con una determinazione e un rigore che non trovano riscontro né in epoche precedenti, né successive. Se la costruzione del sistema costituisce il fine comune e accomunante, indispensabile diviene anche l'elaborazione del metodo adatto a conferire dignità scientifica alla filosofia sistematica. Ma affinché siano presenti tutti i termini la cui sinergia renda realizzabile il sistema, occorre individuare il principio capace di autosostenersi e di sostenere quanto da esso coerentemente dedotto. I saggi qui raccolti intendono illustrare l'efficacia dei concetti posti a titolo del presente volume e la loro interazione con aspetti importanti del pensiero dei principali rappresentanti della filosofia classica tedesca.

La ricerca della felicità. Dall'età...

Minois Georges
Dedalo 2010

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
L'età dell'oro, epoca fuori dal tempo e dalla storia, ritrae la felicità perfetta, la beatitudine di uomini e donne che hanno tutto ciò che vogliono. Al pari dell'equivalente sacro del paradiso terrestre, si tratta di un mito antichissimo ma costantemente

Femminilità della parola. Miti e...

Malamoud Charles
La Parola 2008

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
La parola si allontanò dagli dèi; ella entrò nelle acque. Gli dèi la chiamarono indietro. Le acque dissero: "Se ve la restituiamo, quale sarà la nostra ricompensa?" "Quel che volete" "Che qualsiasi sostanza impura " dissero le acque " che l'uomo scaricherà in noi, non si mescoli a noi, non ci insozzi". [...] La parola, dopo che le acque l'ebbero restituita agli dèi, scappò di nuovo e si rifugiò negli alberi. Gli dèi la chiesero indietro, ma gli alberi non vollero consegnarla. Gli dèi maledissero gli alberi: "Un manico ricavato dalla vostra stessa sostanza sarà attaccato al fulmine che vi abbatterà". Per questo gli alberi vengono abbattuti con un'ascia il cui manico è fatto della loro stessa [sostanza]. Gli alberi ripartirono la parola in quattro oggetti diversi: il tamburo, il liuto, l'asse e il flauto. Per questo la parola degli alberi che è all'interno degli strumenti di legno è la più potente e la più piacevole. Perché è la parola degli dèi.

Trattato di ontologia. Essere e spazio

Mathieu Vittorio
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
In questo "Trattato di ontologia" l'autore studia l'azione dell'essere a partire dal basso: dal nostro modo di operare di enti su enti. Svolge dunque una "ontologia differenziale", mediante l'individuazione dei diversi livelli di "impossibilità trascendentale", attraverso cui è necessario passare per pensare. Constatando l'impossibilità di pensare l'oggetto restando al livello di partenza, si evidenzia la necessità di un passaggio a una molteplicità di modi d'essere qualitativamente differenti (spazio, movimento, tempo, memoria etc.), in un percorso ontologico dall'oggettivo al meno oggettivo, mediante metafore linguistiche, che traspongono i significati da un livello all'altro. Dall'ontologia differenziale si passa poi all'ontologia integrale, che ne è l'inverso complementare. L'ontologia integrale dà conto dello spessore ontologico della realtà, nella quale i differenti livelli sono integrati. Ciò avviene mediante un'analisi dell'idea di "valore assoluto", attraverso l'esame dei "trascendentali": bello, vero e bene.

Discorsi letterari e filosofici e...

Lomonaco Francesco
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Al centro dell'interesse teorico che ha ispirato questa ristampa è il Lomonaco philosophe negli anni dell'esilio pavese (1805-1810), la sua riflessione sui programmi dell'illuminismo meridionale ed europeo, sui rapporti tra natura e scienze dell'uomo, sapere storico e ragione, "perfettibilità" e civiltà; nuovi scenari, quest'ultimi, utili a leggere le complicate trame della "ragione" dell'istoria, le stesse su cui si erano misurati Filangieri e Pagano, Cuoco e Salfi. In questa prospettiva la cultura italiana di primo Ottocento, testimoniando le adesioni e le distanze da Vico, ha guardato al sensismo e all'idéologie per costruire una moderna science de l'homme in una dimensione antropologica positiva, capace di sostituire alle questioni della metafisica classica le indagini sulle azioni e il destino degli uomini.

Schopenhauer. Esperienza metafisica...

Bazzani Fabio
Clinamen 2019

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

39,00 €
Schopenhauer non usa mai il termine nichilismo ma assai prima di altri, e assai meglio di altri, intuisce, enuncia e rappresenta il naufragio esistenziale del soggetto contemporaneo, denunciando l'oblio di ogni questione di senso, il drammatico e pervasivo diffondersi di un sapere attestato al semplicemente evidente di un reale ridotto ad immagine. A Schopenhauer si devono le premesse teoriche per una comprensione autentica del paradigma nichilistico che di sé in-forma la tradizione filosofica e la visione ordinaria del mondo, con le sue nullificanti pratiche materiali, sino agli attuali modi proceduralmente omologanti propri di una mostruosa e artificiale soggettività che progettualmente si sostituisce alla stessa soggettività umana. In questo importante ed originale lavoro, l'autore sottolinea come Schopenhauer ridefinisca l'intero discorso filosofico e come la sua riflessione debba es-sere letta: eminentemente quale inaugurarsi di una nuova ed inedita tradizione di pensiero, eccedente ed eccentrica, irriducibile a forma di sapere istituzionalizzato o a ideologica figura di legittimazione. Costantemente inattuale, la filosofia di Schopenhauer è sempre "altro" rispetto allo "spirito del tempo", al di là di qualsivoglia figura storico-sociale e formazione culturale. In essenza libertaria, dunque, questa filosofia è lo specchio critico e la reiezione radicale di ogni sussistente e di ogni ideologico camuffamento del sussistente in quanto tale.