Storia delle idee

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Storia di Pi Greco

Greco Pietro
Carocci 2016

Non disponibile

15,00 €
Non lo chiamavano ancora così, "pi greco", né tantomeno usavano quello che oggi consideriamo un simbolo universale, pi greco ; ma egizi e sumeri sapevano che il rapporto tra il diametro e la circonferenza di un cerchio è una costante; i greci che è un numero illimitato non periodico e lo chiamarono irrazionale. Ma fu Archimede, a Siracusa, a studiarlo, a darne un valore molto preciso e a concepire l'idea, moderna, di limite. Che storia, quella di pi greco! Ha coinvolto in un crescendo appassionante di studi tutti i più grandi matematici. Ma ha anche catturato la curiosità dei poeti e attraversato la storia dei popoli. Ancora oggi, mentre i computer calcolano milioni dei suoi decimali, pi greco fa parlare di sé, tanto da diventare il primo e finora unico numero cui il mondo intero dedica una giornata di festa: il Pi Greco day!

Conquistare la montagna. Storia di...

Al Kalak M.
Mondadori Bruno 2016

Non disponibile

18,00 €
L'idea di una montagna da conquistare è, a vari livelli, un'immagine sedimentata nel corso dei secoli e ancora oggi radicata nel modo in cui si guarda e si pensa il territorio montano. Il presente volume vuole riflettere, in un'ottica multidisciplinare, sul concetto di conquista, nella convinzione che per superarlo sia necessario anzitutto comprenderne la stratificazione storica e culturale.

Storia delle idee contemporanee....

Fazio Mariano
Edusc 2016

Non disponibile

30,00 €
"Storia delle idee contemporanee. Una lettura del processo di secolarizzazione" è un libro frutto di alcuni anni di insegnamento della storia delle idee degli ultimi due secoli a un pubblico multiculturale. L'autore assume come filo conduttore il processo di secolarizzazione per esporre quelle idee principali che configurano la cultura odierna. È una secolarizzazione che presenta due facce: una forte, identificata con l'affermazione dell'autonomia assoluta dell'uomo; e una seconda, denominata sclericalizzazione, che si manifesta nella crescente consapevolezza dell'autonomia relativa del temporale. Partendo da queste distinzioni, il libro guida il lettore attraverso i principali movimenti storici e culturali del XIX e XX secolo, corredando l'esposizione con molte riflessioni tratte dalla letteratura, dalla filosofia, dalla storia politica e dalla storia della Chiesa. Questo aspetto conferisce al testo un carattere aperto e interdisciplinare in grado di rivolgersi a un pubblico molto ampio, interessato a conoscere le radici intellettuali della cultura contemporanea.

Oracoli che sbagliano. Un dialogo...

Benedetti Carla
Effigie 2016

Non disponibile  
MANUALI LINGUISTICA

12,00 €
C'è qualcosa nelle antiche civiltà greca e romana che può avere un valore per noi oggi? Da questa domanda si avvia il dialogo tra Maurizio Bettini, studioso del mondo antico, e Carla Benedetti, studiosa del mondo contemporaneo. Sotto gli alberi del campus dell'università di Berkeley passano in rassegna modi di pensare e di agire che l'evoluzione moderna ha scartato, ritenendoli superati. Eppure potrebbero aiutarci a correggere le nostre mentalità, in apparenza più evolute, o forse soltanto più irrigidite e astratte. Si mettono a confronto gli oracoli e i sondaggi; l'onirocritica e la psicoanalisi, con i loro modi opposti di leggere i sogni; la pluralità degli dèi e il dio esclusivo dei monoteismi, causa di conflitti che gli antichi non conoscevano; cosa sia per noi la depressione e cosa fosse per i romani. Si parla di natura umana, che per noi è immutabile, mentre era molto più fluida per gli antichi, tanto da ammettere la metamorfosi. Queste e tante altre potenze dimenticate si riaffacciano con intatta freschezza, offrendoci prospettive inattese e benefiche.

Intersezioni (2015). Vol. 1

Il Mulino 2015

Non disponibile

27,50 €
"Intersezioni" affronta la storia delle idee nel nome dell'interdisciplinarità, volta ad aprire nuove prospettive di studio e di comprensione. Originariamente ispirata al modello del "Journal of the History of Ideas" di Lovejoy, che tanta parte ha avuto nella cultura internazionale, ma aperta al rinnovarsi delle metodologie, "Intersezioni" affronta tematiche di letteratura, storia, filosofia, scienza, storia dell'arte, musica, creando una sinfonia tra discipline diverse e un importante coro di prestigiosi studiosi italiani e stranieri.

Intersezioni (2015). Vol. 2

Il Mulino 2015

Non disponibile

27,50 €
"Intersezioni" affronta la storia delle idee nel nome dell'interdisciplinarità, volta ad aprire nuove prospettive di studio e di comprensione. Originariamente ispirata al modello del "Journal of the History of Ideas" di Lovejoy, che tanta parte ha avuto nella cultura internazionale, ma aperta al rinnovarsi delle metodologie, "Intersezioni" affronta tematiche di letteratura, storia, filosofia, scienza, storia dell'arte, musica, creando una sinfonia tra discipline diverse e un importante coro di prestigiosi studiosi italiani e stranieri.

Intersezioni (2015). Vol. 3

Il Mulino 2015

Non disponibile

27,50 €
"Intersezioni" affronta la storia delle idee nel nome dell'interdisciplinarità, volta ad aprire nuove prospettive di studio e di comprensione. Originariamente ispirata al modello del "Journal of the History of Ideas" di Lovejoy, che tanta parte ha avuto nella cultura internazionale, ma aperta al rinnovarsi delle metodologie, "Intersezioni" affronta tematiche di letteratura, storia, filosofia, scienza, storia dell'arte, musica, creando una sinfonia tra discipline diverse e un importante coro di prestigiosi studiosi italiani e stranieri.

Il giro del mondo in 80 pensieri

Odifreddi Piergiorgio
Rizzoli 2015

Non disponibile

20,00 €
Nel "Giro del mondo in 80 giorni" il francese Jules Verne mise alla berlina una filosofia di viaggio da agenzia turistica inglese: correre in fretta attorno al globo, senza badare a ciò che si potrebbe vedere, e cercando di tornare il prima possibile a cas

Senso lato. Il tatto e la cultura...

Pogliano Claudio
Carocci 2015

Non disponibile

36,00 €
"Senso lato" allude a uno spazio ambiguo, che adesca e confonde per i suoi elementi vari ed eterogenei. Sin dall'antichità, la cultura occidentale ha provato attrazione e imbarazzo di fronte al senso del tatto, il più corporeo: plurale e sfuggente, esteso a tutta la superficie cutanea ma anche dotato, nella specie umana, di un organo pregevole come la mano. Nel corso del tempo si è presentata spesso la tentazione di costruire gerarchie dei sensi: il gioco ha coinvolto specialmente tattile e visivo, premiando l'uno o l'altro, oppure mostrando l'essenzialità del loro cooperare. Di recente touch è diventata parola-chiave, quasi magica, e numerose discipline convergono a render possibile una tecnoscienza del tatto in ambienti naturali e artificiali. Mentre da varie parti si favoleggia sull'avvento di un'età "aptica" capace di meraviglie, il libro racconta la lunga storia d'idee, immagini, congetture e pratiche scientifiche che precedono gli attuali sviluppi.

Le fotografie del silenzio. Forme...

Foschi Gigliola
Mimesis 2015

Non disponibile

4,90 €
Viviamo nel tempo dei "selfie", delle immagini che si moltiplicano pervasive sui media, nei social network. Un profluvio confuso e chiassoso di fotografie, che finirebbe per nascondere, neutralizzare il loro messaggio in un indistinto rumore di fondo. Ma non è sempre così. Vi sono immagini infatti che riescono ancora a guardarci, a interpellarci, a fissarsi saldamente nella memoria collettiva. Sono quelle che l'autrice chiama "fotografie del silenzio". Con questo termine però non si intendono tanto le immagini che rappresentano luoghi incantati e silenti, quanto piuttosto le fotografie che sanno creare uno spazio di silenzio dentro di noi, un intervallo inquieto che ferma e sospende i nostri sguardi e i nostri pensieri, per aprirli verso un altrove, verso un "non dicibile" che ci disorienta e ci interpella. Attraverso l'esempio di numerose ricerche di autori italiani e stranieri questo libro si propone di accompagnare il lettore in un viaggio all'interno di una fotografia contemporanea dove il silenzio può rivelarsi "una forza" nel momento in cui incrina le nostre certezze, offrendosi come un dono sommesso che rivela la dimensione misteriosa nascosta nelle immagini e nella realtà stessa.

In poche parole, la felicità

Héritier Françoise
Rizzoli 2014

Non disponibile

8,00 €
Siamo circondati da una foresta di parole, ciascuna delle quali mormora, si agita per attirare la nostra attenzione e spuntarla sulle altre. Quali scegliere allora? Di quali appropriarsi per arrivare al cuore delle nostre emozioni, delle nostre storie? Françoise Héritier torna a interrogarsi sulla materia di cui è fatto il gusto della vita, invitandoci questa volta a riscoprire colori, significati e valori che in segreto associamo alle parole. Perché quando si trovano investite di un sovrappiù di potere, quando le riconfiguriamo a nostro personale uso e consumo, quando si caricano di una parte di mistero, le parole ci trascinano per mano nel vortice sorprendente e imprevedibile della fantasia primordiale: la Libellula diventa allora "una damina altezzosa vestita di organza bianca", lo Scarponcino "un ometto autoritario" e Rossellini "un piatto a base di filetto"... È un gioco che ci conviene prendere molto sul serio: a chi saprà riscoprire il gusto delle parole l'autrice promette un rimedio contro la noia della realtà.

Cittadinanza. Geografie, filosofie,...

Della Torre M.
Donzelli 2014

Non disponibile

25,00 €
"In quanto architetto - scrive Mario Botta - resto convinto che la città europea sia ancora oggi una delle forme più evolute, intelligenti flessibili e accoglienti dell'organizzazione dello spazio di vita dell'uomo. La sua struttura, dovuta alle stratificazioni storiche che si sono succedute nel tempo, definisce un territorio di memoria che si propone a tutt'oggi come possibile esempio per uno sviluppo tanto civile quanto sostenibile dei nostri universi abitativi". Così una delle maggiori figure dell'architettura contemporanea racconta il centro tematico di questo volume che, in effetti, si propone l'obiettivo programmatico di sottoporre la questione della città e del progetto urbano alle interpretazioni incrociate di un vero e proprio dibattito interdisciplinare. Gli autori, grandi intellettuali dei nostri tempi, s'interrogano sull'eredità della città europea e mediterranea, analizzata sia nelle dinamiche storiche dei sistemi di cittadinanza che l'hanno forgiata, sia nelle sfide cui la costringono i processi di globalizzazione che hanno investito il mondo odierno e che stanno sempre più urbanizzando i nostri territori. Il risultato è un quadro di analisi storiche e riflessioni teoriche che intersecano geografia umana, filosofia politica e morale, storia delle idee e dell'urbanistica, sociologia ed economia. Il filo conduttore consiste in una lettura della città e del territorio alla luce della complessità dei fenomeni storici e sociali implicati nella questione urbana...

Ars est celare artem. Da Aristotele...

D'Angelo Paolo
Quodlibet 2014

Non disponibile

13,50 €
La miglior retorica è quella che non si nota. Se chi ci ascolta si accorge che stiamo usando degli artifici, l'effetto è compromesso. Gli avvocati di una volta lo sapevano: guai a farsi sospettare esperti, guai a far trasparire le proprie capacità. Non per

Allegro ma non troppo­Le leggi...

Cipolla Carlo M.
Il Mulino 2013

Non disponibile  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

15,00 €
Una ilare parodia della storia economica e sociale del Medioevo; una sorta di scherzosa teoria generale della stupidità umana: due piccoli capolavori di funambolismo intellettuale, che propongono una pausa di eccentricità e comicità tanto più preziosa nei tempi frenetici e stressanti in cui l'uomo vive. Edizione con ventisei disegni a colori di Tullio Pericoli.

Mr. Steve Jobs. Sognatore di computer

Cuozzo Gianluca
Mimesis 2013

Non disponibile

4,90 €
Steve Jobs, ideatore del nuovo "Rinascimento del design industriale", nonostante nutrisse una fiducia sconfinata nel concepire nuovi gadget di tendenza, era ossessionato dalla "giovinezza, che si fugge tuttavia". La vita scorre troppo in fretta, occorre realizzare all'istante i propri progetti finché si hanno la forza e la freschezza necessarie per cambiare il mondo. Anche la tecnologia invecchia precocemente: "Non credo che tra vent'anni saremo in grado di avviare un computer di oggi". L'unico modo di arginare questo processo, che produce obsolescenze e spazzatura, è fingere di abbandonare la scena del mondo con un pizzico di malinconia; e poi, quando tutto sembra scivolare inesorabilmente verso la fine, tornare sui propri passi e pronunciare il fatidico "but there's one more thing": un nuovo prodotto, svelato al pubblico come una sacra reliquia protetta dal suo telo nero, è già pronto a conquistare la scena del mondo. E la corsa contro il tempo ricomincia...

La magia della mente. Tra amore e...

Ciafani Loredana
Prospettiva Editrice 2013

Non disponibile

12,00 €
L'uomo ha sempre cercato di dare delle risposte al suo esistere nel mondo terreno, fin dalla sua comparsa sulla terra. I primitivi credevano che il mondo fosse pieno di forze invisibili, l'età della ragione poi decretò che quelle forze erano solo frutto de

La via lattea

Odifreddi Piergiorgio
TEA 2013

Non disponibile

11,00 €
In Spagna e in Portogallo la galassia che gli antichi chiamavano Via Lattea si chiama Cammino di Santiago, perché indica la via da est a ovest che porta al luogo della supposta sepoltura dell'apostolo Giacomo (Iago in spagnolo, da cui Sant'Iago). In una sorta di inversione, il Cammino di Santiago si chiama a sua volta Via Lattea, per sottolineare la sua natura di via "sotto le stelle". La Via Lattea è anche il titolo di un film di Luis Buñuel del 1969 che narra le avventure di due pellegrini in cammino verso la tomba di San Giacomo, e i metaforici duelli sulle questioni dottrinali che li accompagnano per tutto il percorso, fino alla meta. In spirito programmaticamente buñueliano, il matematico ateo Piergiorgio Odifreddi e il giornalista credente Sergio Valzania (e per un tratto lo storico cattolico Franco Cardini) hanno affrontato il Cammino di Santiago de Compostela tra il 24 aprile e il 26 maggio 2008, dando vita a continue e quotidiane schermaglie verbali su Radio3. Le ripercorrono ora in questo libro: schermaglie che, partendo dalla contrapposizione fra la natura e Dio, si allargano a toccare non solo la scienza e la religione, ma anche l'etica, la filosofia, la storia e l'arte, per approdare infine a una meditazione sulla vita tutta.

Giocati dal caso. Il ruolo della...

Taleb Nassim N.
Il Saggiatore 2013

Non disponibile

9,90 €
Con piglio narrativo e una serie continua di racconti e aneddoti Taleb ci spiega il ruolo che il caso e la fortuna hanno sulla nostra vita. Troppo spesso scambiamo per abilità e bravura quello che è solo fortuna. Utilizzando in modo divertente e accessibil

La passione dell'etica. Scritti...

Scalfari Eugenio
Mondadori 2012

Non disponibile

80,00 €
La molteplicità di generi e stili è una particolarità dell'opera di Scalfari, capace tanto di pronunciarsi a caldo sulle vicende dell'attualità quanto di scavare in profondità con gli strumenti concettuali della filosofia. Per offrire una visione complessiva di questa attività così ricca e sfaccettata, il Meridiano è suddiviso in due sezioni: la prima contiene una selezione dei più importanti testi giornalistici su temi economico-politici dal 1963 - quando Scalfari divenne direttore dell'"Espresso" - al 2012, disposti in ordine cronologico; la seconda comprende i libri degli ultimi vent'anni, che mettono in evidenza il costante impegno intellettuale nella elaborazione di un'interpretazione dell'essere umano in chiave esistenzialista e che sono fondamentali per comprendere la tempra morale di Scalfari e la sua passione per l'etica: "Incontro con io", "Alla ricerca della morale perduta", "La ruga sulla fronte", "L'uomo che non credeva in Dio", "Per l'alto mare aperto", "Scuote l'anima mia Eros".

Invidia. La passione triste. I 7...

Pulcini Elena
Il Mulino 2011

Non disponibile

15,00 €
È il peccato di Lucifero geloso dell'uomo, quello di Caino verso Abele, quello di Saul nei confronti di Davide, ma anche quello di Grimilde per Biancaneve. Se è vero che ogni vizio comporta piacere, ciò non vale per l'invidia, veleno dell'anima che genera tormento e sofferenza: si soffre per il bene e la felicità altrui, vissuti come una diminuzione del proprio essere e segno del proprio fallimento. L'invidia nasce sempre dal confronto. Perché lui/lei sì e io no? Una domanda che deve restare segreta, perché rivela la propria inferiorità. Dall'antichità alle società moderne, dalla fiaba fino alle veline dei nostri giorni, l'autrice insegue questa passione "triste" - ma non priva di violenza quando si trasforma in risentimento - che inquina le relazioni, depotenzia l'Io, paralizza le energie.

Il peccato di Adamo e Eva. Storia...

Gerbi Antonello
Adelphi 2011

Non disponibile

28,00 €
Quale fu veramente il peccato di Adamo? Per secoli (molto prima, e dopo, che il libertino olandese Beverland la fissasse, alla fine del Seicento, in una "forma acida, sacrilega, canzonatoria"), un'ipotesi "scandalosa" ha attraversato, in modo esplicito o sotterraneo, le controversie di teologi, rabbini, alchimisti, cabalisti, filosofi, senza dimenticare poeti e pittori, nonché "la folla confusa degli umili e dei pii": che quel peccato consistesse nella conoscenza carnale di Eva. Con conseguenze vastissime su quelli che furono e sono i nostri "dolenti e ansiosi interrogativi sulla natura del Male": nel caso si accolga tale ipotesi, infatti, è lo stesso piacere fisico a diventare "la radice prima" di ogni iniquità, e tutti noi, figli di Adamo, meritiamo di essere dannali in quanto "intimamente, essenzialmente contagiati" da quel peccato. Da Filone Giudeo ai romantici tedeschi, da San Tommaso a Paracelso, dai Catari alle "torturate alchimie della carne e dello spirito" di Baudelaire, Antonello Gerbi ripercorre la storia delle "infinite diatribe" (e delle "idiozie, le sudicerie e i tormentati arzigogoli") che quei pochi versetti hanno generato, con una capacità di fare storia delle idee che in Italia è stata sua e di pochi altri: ne risulta un libro al tempo stesso brillante e documentato, caustico ed erudito, spiritoso e profondo, che appassiona e induce a riflettere.

Per l'alto mare aperto

Scalfari Eugenio
Einaudi 2010

Non disponibile

19,50 €
"Questo libro è la rivisitazione della modernità, da Montaigne e Cervantes fino a Leopardi e a Nietzsche, Descartes, Kant e Hegel, e ancora Tolstoj, Proust, Kafka e Joyce. Un'epoca durata quattro secoli, mai simile a se stessa, sempre in cerca di sperimentare il nuovo, di allargare il respiro delle generazioni, di modificare l'identità senza smarrire la memoria". Così Eugenio Scalfari riassume, nell'epilogo che chiude il libro, il suo viaggio attraverso la modernità, che tocca, con un approccio stilistico che sta tra l'analisi e il racconto, le varie fasi dei tempi moderni, dall'Illuminismo al Romanticismo, dalle avanguardie al nichilismo, dalla razionalità allo scatenarsi delle emozioni e degli istinti. "La modernità - scrive Scalfari - è stata sconfitta da una sorta di invasione barbarica, ma la storia non finisce, un'altra epoca nascerà come è sempre avvenuto finché l'homo sapiens riuscirà a guardare il ciclo stellato e a cercare dentro di sé la legge morale. A me questo viaggio dentro l'epoca è sembrato un sabbah, non di diavoli e di streghe, ma di anime e di stelle danzanti".

La tomba di Achille

Delecroix Vincent
Excelsior 1881 2010

Non disponibile

12,50 €
Achille. Può essere stato il vostro eroe, perché è il più grande degli eroi. O perché è il più bello, il più forte, il più coraggioso, il più inflessibile. Oppure perché incarna la purezza, oltre ogni limite. Ulisse e gli altri i personaggi dell'Iliade seguono tutti traiettorie circolari e cicliche. Achille cammina invece su una linea dritta, certo che non esista ritorno possibile. Sogna l'innocenza perduta, ma corre verso l'abisso. Racchiude in sé la condizione umana e la modernità. Come tutti noi. E Vincent Delecroix, mescolando l'emozione e l'intensità di un ricordo d'infanzia all'elegante distacco dell'uomo maturo, ce lo restituisce sotto una luce inedita, intima e profonda, in uno specchio che dà le vertigini.

Il mito di Atene. Storia di un...

Reszler André
Mondadori Bruno 2010

Non disponibile

10,00 €
"La cultura greca, estinta da lungo tempo, persino in Grecia, è resuscitata e rivive a Firenze", esclama Poliziano, una delle grandi figure del Rinascimento. Presentata come una "nuova Atene", Firenze diviene a sua volta il modello di alcuni dei grandi cen

Al mercato della felicità. La forza...

Muraro Luisa
Mondadori 2009

Non disponibile

17,50 €
Narra un antico testo persiano che quando Giuseppe fu messo in vendita dai suoi fratelli si presentarono molti compratori, tra cui una vecchia che stringeva alcuni gomitoli di lana."Anima semplice" le disse il sensale "come puoi comprare un simile gioiello di schiavo con i tuoi gomitoli?" "Lo so che non potrò comprarlo" rispose la vecchia "mi sono messa in fila perché amici e nemici possano dire: anche lei ci ha provato". La vecchia, spiega Luisa Muraro nelle prime pagine del suo nuovo libro, è un esempio dell'anelito di chi cerca e, pur sapendo che non potrà mai raggiungere lo scopo, non rinuncia ad avvicinarsi. Cosa sarebbe, infatti, la vita senza grandi desideri? Nella cultura che cambia senza andare avanti, in un'economia che si espande ma non fa crescere né la gioia né il senso di sicurezza, nella vita che sembra tutta un mercato, con l'umanità stretta fra il troppo e troppo poco, traspare l'intuizione che il reale non è indifferente al desiderio e non assiste indifferente alla passione del desiderare, nonostante ci capiti spesso di fare l'esperienza di una loro apparente, reciproca estraneità. Come per la vecchia della lana, ci sono tanti modi di "andare al mercato", scrive Luisa Muraro, contro la parzialità della ragione e a difesa delle "illusioni" che la poesia e la religione ci aiutano a intrattenere oltrepassando il livello del conformismo, forti nella certezza di essere destinati a qualcosa di grande.

I miti del nostro tempo

Galimberti Umberto
Feltrinelli 2009

Non disponibile

19,00 €
Culto della giovinezza, idolatria dell'intelligenza, ossessione della crescita economica, tirannia della moda: sono alcuni dei miti di oggi che Umberto Galimberti passa in rassegna per smontarli e denunciarne la natura ingannevole, mostrando come i falsi miti siano in realtà "idee malate", non avvertite come tali, e quindi tanto più capaci di diffondere i loro effetti nefasti senza trovare la minima resistenza. Sono i miti del nostro tempo, le idee che più di altre ci pervadono e ci plasmano come individui e come società. Quelle che la pubblicità e i mezzi di comunicazione di massa propongono come valori e impongono come pratiche sociali, fornendo loro un linguaggio che le rende appetibili e desiderabili. I miti sono idee che ci possiedono e ci governano con mezzi non logici, ma psicologici, e quindi radicati nel profondo della nostra anima. Sono idee che abbiamo mitizzato perché non danno problemi, facilitano il giudizio, in una parola rassicurano. Eppure molte sofferenze, molti disturbi, molti malesseri nascono proprio dalle idee che, comodamente accovacciate nella pigrizia del nostro pensiero, non ci consentono più di comprendere il mondo in cui viviamo. Per recuperare la nostra presenza al mondo dobbiamo allora rivisitare i nostri miti, sia quelli individuali sia quelli collettivi, dobbiamo sottoporli al vaglio della critica perché i nostri problemi sono dentro la nostra vita, e la nostra vita vuole che si curino le idee con cui la interpretiamo.

Avarizia. La passione dell'avere. I...

Zamagni Stefano
Il Mulino 2009

Non disponibile

12,00 €
Indossando di volta in volta i panni dell'avidità, della cupidigia, dell'usura, della concupiscenza, della taccagneria o della grettezza, la struttura camaleontica dell'avarizia è tale che essa può addirittura assumere le sembianze della virtù. È il vizio più "economico" dei sette ed è un economista ad indagare le ragioni per le quali nel corso del tempo, a partire dalla tarda antichità esso sia andato soggetto ad una pluralità di slittamenti semantici, secondo un'alternanza che non trova riscontro in nessuno degli altri vizi capitali. Da radice di tutti i mali e quindi primo dei vizi, l'avarizia diverrà seconda alla superbia durante l'alto medioevo, per ritornare al primo posto all'epoca della Rivoluzione commerciale, e divenire nell'Umanesimo civile - con un altro mutamento di prospettiva - impulso alla prosperità e quasi una virtù. Nell'ultimo quarto di secolo, l'avarizia è tornata ad essere vizio ed è quello che più di ogni altro è cresciuto in maniera spettacolare. L'avaro di oggi è posseduto dalle cose, accumula e conserva ma non usa, possiede ma non condivide. La sua infelicità è un fallimento della volontà o della ragione?

Breve storia dell'onore

Bowman James
Rubbettino 2009

Non disponibile

12,00 €
Si può parlare ancora, oggi, di senso dell'onore? Di fatto la modernità si è attuata in Occidente proprio attraverso il rifiuto degli standard tradizionali dell'onore, come la prodezza militare o la castità femminile. Ma credere per questo che il senso del

Il crollo della cultura...

Carroll John
Fazi 2009

Non disponibile

18,50 €
L'umanesimo ha costruito la civiltà occidentale come essa è giunta fino a noi. Tra i suoi traguardi, ci sono la liberazione dell'individuo, la democrazia, i diritti universali e una prosperità diffusa. E i suoi ambasciatori sono gli eroi della cultura moderna: Erasmo, Holbein, Shakespeare, Velázquez, Kant, Freud. Coloro che hanno cercato di contenere l'orgoglio umanista in una cornice più alta di verità - Lutero, Calvino, Poussin, Kierkegaard - non sono riusciti ad arrestarne la travolgente ascesa. Coloro che hanno tentato di riformarne i principi - Marx, Darwin, Nietzsche - sono stati sorpresi dall'inatteso successo delle proprie profezie. Questa almeno è la versione ufficiale. Non quella di John Carroll. L'autore presenta una teoria alternativa sulla civiltà occidentale dai tempi in cui il Rinascimento e la Riforma si diedero battaglia per far prevalere la propria visione del mondo. Uno studio sull'ascesa dell'Umanesimo e sulla sua rovinosa caduta in contraddizione. Ma anche uno sguardo revisionista sul fallimento del plurisecolare esperimento umanista in Occidente e sulle sue terribili conseguenze culturali che si conclude con l'11 settembre 2001.

La cultura conta. Fede e sentimento...

Scruton Roger
Vita e Pensiero 2008

Non disponibile

12,00 €
Quanto è importante la cultura? Qual è il peso del sapere tradizionale nella formazione e nella vita degli uomini d'oggi? Dobbiamo dare credito a chi decreta la morte della cultura occidentale, con le sue figure di paludati mostri sacri, i vari Platone, Ar

Giocati dal caso. Il ruolo della...

Taleb Nassim N.
Il Saggiatore 2008

Non disponibile

9,00 €
Con piglio narrativo e una serie continua di racconti e aneddoti Taleb ci spiega il ruolo che il caso e la fortuna hanno sulla nostra vita. Troppo spesso scambiamo per abilità e bravura quello che è solo fortuna. Utilizzando in modo divertente e accessibil

Gli animali hanno diritti?

Scruton Roger
Cortina Raffaello 2008

Non disponibile

16,50 €
Il problema con i diritti degli animali è... farli rispettare dagli animali stessi. I meccanismi spietati della lotta per la vita risolvono drasticamente la faccenda, ma c'è una specie, Homo sapiens, a cui la logica della natura non basta. In passato le re

La medicina non è una scienza....

Cosmacini Giorgio
Cortina Raffaello 2008

Non disponibile

14,00 €
È un luogo comune dire che la medicina è una scienza. Così non è. La medicina non è una scienza, è una pratica basata su scienze - la fisica, la chimica, la biologia, l'ecologia, l'economia - che differisce dalle altre tecniche perché il suo oggetto è un s

Rido ergo sum. Una passeggiata...

González Calero Pedro
Ponte alle Grazie 2008

Non disponibile

11,00 €
La filosofia è compatibile con l'umorismo? E possibile penetrare le complessità del reale e sciogliere i segreti della conoscenza a suon di spiritosaggini? Pedro Gonzàlez Calero è di quest'opinione: i filosofi sono tutt'altro che austeri e privi di humour. Alcuni di loro si rivelano veri maestri d'ironia. Se dunque, come dice Pascal, "burlarsi della filosofia è già fare filosofia", è possibile raccontare i più alti esiti della storia del pensiero attraverso le arguzie e gli aneddoti di cui i filosofi sono stati protagonisti. Prendendo le mosse dalle provocazioni di Socrate, diventato buon dialettico grazie ai malumori dell'arcigna consorte Santippe, e di Diogene il cinico, che se ne andava in giro in cerca dell'uomo con la sua lanterna, l'autore approda alle battute mordaci di Friedrich Nietzsche e Bertrand Russell e all'aggressività non solo dialettica di Wittgenstein, quando minacciò Karl Popper con un attizzatoio. Un viaggio nel lato più inedito della filosofia, a illuminare la forza dirompente dell'umorismo come chiave per comprendere e tollerare il mondo.

Ideologia

Freeden Michael
Codice 2008

Non disponibile

13,00 €
È uno dei termini più controversi del nostro vocabolario, capace di suscitare allo stesso tempo attrazione e repulsione. Considerato uno dei più alti e raffinati momenti di strutturazione sociale dell'uomo, è accusato anche di essere stato la miccia che ha innescato terribili conflitti, o l'alibi dietro cui sono stati perpetrati orrendi crimini. Ma l'ideologia, scrive Freeden, è innanzitutto un quadro concettuale all'interno del quale l'uomo, animale sociale per eccellenza, organizza il proprio pensiero e le proprie azioni individuali e collettive. Michael Freeden offre una panoramica completa e chiara della letteratura, della storia e dei più importanti approcci teorici a tale argomento: a Machiavelli, Marx, Engels e i nazisti si affiancano così il 1984 di Orwell, la Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti e l'Islam. Un libro per chi cerca un approccio alternativo rispetto ai trattati di teoria politica e sociale, ma anche un'introduzione per chi si avvicina per la prima volta a questi temi.

Elogio del traditore

Petr Christian
Castelvecchi 2008

Non disponibile

7,00 €
"Intendo qui rivolgere un elogio al traditore, ma desidero essere compreso bene: non ho alcuna intenzione di esaltare il corruttore, l'approfittatore, l'imbroglione, il delatore, il rinnegato o la spia. Conosciamo tutti degli amanti segretamente volubili,

Il tramonto dell'Occidente

Spengler Oswald
Longanesi 2008

Non disponibile

55,00 €
Immensa costruzione ideologica e mitologica, in cui una grande congerie di dati è ordinata in modo da costituire una struttura ciclica della storia, l'opera di Spengler ebbe una ricezione imprevedibilmente ampia. Dall'introduzione di Stefano Zecchi: "Tutto ciò che passa è soltanto un simbolo, dice Spengler ricordando un verso del Faust, che ritorna come un leitmotiv wagneriano in "Il tramonto dell'Occidente". Ma anche, aggiunge, il movimento dell'esistere e del conoscere ha un significato se ha un valore simbolico. Spengler riabilita così i concetti di simbolo e destino che la cultura moderna ha deriso e avvilito, credendo di poterli sostituire con quelli di segno e progresso, più funzionali alla filosofia analitica e al controllo tecnico-scientifico dell'esistenza. Ma questo non significa che "Il tramonto dell'Occidente" possa essere letto come una tradizionale reazione allo spirito dell'Illuminismo, anche se proprio a questa interpretazione deve il suo grande successo".

La crisi della coscienza europea

Hazard Paul
UTET 2007

Non disponibile

24,50 €
"La maggior parte dei francesi pensava come Bossuet poi all'improvviso i francesi iniziarono a pensare come Voltaire: è una rivoluzione", scriveva Paul Hazard in questo classico, in cui descrive i mutamenti della coscienza europea dal Rinascimento, epoca del suo massimo fulgore, all'Illuminismo e ai traumatici eventi della Rivoluzione francese. In un tempo breve si verifica la trasformazione da una società basata sull'obbedienza cieca all'autorità del sovrano e del clero a una civiltà fondata sul diritto. Verso il 1680 tutto si mette in movimento: si diffonde l'idea che i moderni sono altrettanto importanti degli antichi, che il progresso deve avere la meglio sulla tradizione, la scienza sulla fede. Un'epoca di transizione in cui il gusto per i racconti di viaggio amplia gli orizzonti e fa vacillare convinzioni acquisite da tempo. Si discute della Bibbia, dell'autenticità dei testi sacri; i liberi pensatori dichiarano guerra alla tradizione. Si parla di religione naturale, di morte naturale, di diritto naturale. Si sogna un'era di felicità sulla terra basata sulla ragione e sulla scienza. Principali artefici di tale mutamento furono alcuni pensatori come John Locke e Pierre Bayle, sostenitori dell'indipendenza della morale dalla religione, di A. Shaftesbury, difensore del principio della tolleranza e di John Toland, che sottoponeva a revisione critica le rivelazioni contenute nei testi sacri, minando così l'autorità della chiesa fin dalle sue fondamenta.

Il Romanticismo

Honour Hugh
Einaudi 2007

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28,00 €
Nei cinquant'anni che vanno dalla Rivoluzione francese alla metà dell'Ottocento, l'Europa assiste a una vera esplosione artistica. I dettami del neoclassicismo, cioè di un'arte universale, valida per ogni epoca, vengono sconvolti dall'affermazione impetuosa della soggettività dell'artista, della sua sensibilità, della sua creatività: l'artista diventa un protagonista e un demiurgo, esaltando il primato assoluto dell'autenticità delle emozioni. L'insistenza dei romantici sull'individualità e l'originalità precluse la creazione di un unico stile romantico, conferendo all'arte un nuovo, inquieto dinamismo. Tra i protagonisti della vicenda il lettore ritroverà artisti particolarmente vicini alla sensibilità contemporanea: Turner, Constable, Delacroix, Géricault, Goya, Hayez, Caspar David Friedrich, ciascuno con il suo temperamento, il suo stile, il suo modo di porsi davanti alla natura, alla storia, alla realtà politica, al proprio ruolo di artista. Uno studio corredato da più di duecento immagini che colloca la vicenda artistica del romanticismo nel più ampio contesto della storia delle idee, del gusto e dell'intera cultura dell'epoca.

Storia della felicità....

McMahon Darrin M.
Garzanti Libri 2007

Non disponibile

26,00 €
Gli esseri umani oggi ritengono che la felicità sia un diritto di natura. Il problema è che non è sempre stato così, e soprattutto l'idea di felicità non è sempre stata la stessa. Per gli antichi greci, la felicità coincideva con la virtù ed era un dono degli dei. Per i romani, implicava la ricchezza e il favore degli dei. Per i cristiani, era sinonimo di Dio e implicava la fine delle sofferenze terrene e la beatitudine eterna. Insomma, la felicità è sempre stata al vertice delle ambizioni umane: uno stato di perfezione a cui aspirare. Tuttavia è solo negli ultimi due secoli che gli uomini hanno iniziato a considerare la felicità un obbligo, un diritto, e non una delle tante possibilità dell'esistenza. Nel ricostruire la storia dell'idea di felicità, Darrin McMahon mette in luce la rivoluzione che si è prodotta nel Settecento, e che ha plasmato l'idea dell'uomo e delle sue aspettative terrene, ma ha avuto un forte impatto anche sulla politica. Utilizzando la genetica e la psicologia, passando dalla pubblicità e dal consumismo ai simboli sorridenti degli sms e allo "smiley", passando per il Prozac, il libro dimostra come questa forsennata ricerca della felicità possa anche provocare nuove infelicità.

Eva e Adamo. Metamorfosi di un mito

Flasch Kurt M.
Il Mulino 2007

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13,00 €
Un libro sull'origine dell'umanità, su Dio e sulla creazione di Eva, sul paradiso terrestre e sul peccato originale. Ma non si tratta di un libro di teologia. Piuttosto, è un'indagine di confine fra storia dell'arte e storia delle idee. In primo piano c'è la donna che Dio volle dare come compagna all'uomo: Eva che nasce dalla costola di Adamo, Eva che si lascia sedurre dal serpente tentatore e afferra il frutto proibito, Eva che porta, in eterno, la colpa della perdita dell'Eden e del peccato originale. Un mito, quello della coppia originaria, che pervade l'arte, la fede e la cultura occidentale: lo si ritrova raffigurato sulla facciata di Notre Dame, nel portale d'Adamo a Bamberga, nella Cappella Brancacci a Firenze, nella Cappella Sistina in Vaticano. E lo si incontra, persino più spesso, in una ricca tradizione di testi che muove da san Paolo e sant'Agostino per giungere, attraverso una quantità di commenti medievali e moderni, sino a oggi. Dopo aver presentato le immagini e i racconti, le diverse incarnazioni e interpretazioni che del mito sono state prodotte nel tempo, Kurt Flasch dà conto della rielaborazione che la cultura europea ha compiuto di un materiale mitologico nato originariamente in Oriente e indaga le dottrine e le costruzioni di pensiero originate dal racconto paradisiaco: il tema del peccato originale e della salvezza.

Allegro ma non troppo­Le leggi...

Cipolla Carlo M.
Il Mulino 2007

Non disponibile

15,00 €
Una ilare parodia della storia economica e sociale del Medioevo; una sorta di scherzosa teoria generale della stupidità umana: due piccoli capolavori di funambolismo intellettuale, che propongono una pausa di eccentricità e comicità tanto più preziosa nei tempi frenetici e stressanti in cui l'uomo vive. Edizione con ventisei disegni a colori di Tullio Pericoli.

Quattro culture dell'Occidente

O'Malley John W.
Vita e Pensiero 2007

Non disponibile

18,00 €
Cosa ha a che fare Atene con Gerusalemme? Vale a dire, cosa hanno in comune la cultura dell'uomo e la trascendenza dell'esperienza religiosa? Questa domanda è lo stimolo di partenza per la ricognizione che O'Malley compie della cultura occidentale, delle s

Dio, l'uomo e il diavolo....

Fejtö François
Sellerio Editore Palermo 2007

Non disponibile

16,00 €
Riprendendo la citazione di un grande perseguitato: "L'olocausto degli ebrei e degli zingari ha rappresentato il capolinea della grande avventura dell'uomo europeo", lo storico Fejtö in questo testo si impegna in una storia dell'idea di male. Vivido excursus di una storia in tragico, scritto come fosse una biografia del Diavolo in Occidente - tra teologia e filosofia, immaginario storico e figurativo - quale inseparabile compagno di quella grande avventura. E ne traccia i caratteri con cui è stato presente a partire dalla religione della Bibbia fino al razzismo nazista, passando al setaccio interpretativo tutte le grandi svolte e convulsioni corse in quel tempo lungo.

Lo scrittoio di Anthony Collins...

Tarantino Giovanni
Franco Angeli 2007

Non disponibile

38,00 €
Anthony Collins, libero pensatore ed erudito, fu interlocutore di Locke e di Shaftesbury e autore stimato da Radicati di Passerano, Voltaire, Holbach. Il libro pone l'attenzione alla sua utilizzazione ingegnosa e irriverente di imponenti tradizioni di pensiero "ortodosso", al suo coinvolgimento diretto in una campagna giornalistica intransigente per la moralizzazione della vita politica e la denuncia dell'abuso prelatizio della credulità popolare. Inoltre presenta, per la prima volta, un'edizione del catalogo manoscritto dell'imponente collezione libraria di Collins.

Il mito di Atene. Storia di un...

Reszler André
Mondadori Bruno 2007

Non disponibile

28,00 €
"La cultura greca, estinta da lungo tempo, persino in Grecia, è resuscitata e rivive a Firenze", esclama Poliziano, una delle grandi figure del Rinascimento. Presentata come una "nuova Atene", Firenze diviene a sua volta il modello di alcuni dei grandi centri culturali tra il XVIII e la fine del XIX secolo. L'opera di André Reszler traccia la storia di uno dei grandi miti culturali dell'Europa moderna attraverso le sue realizzazioni successive. Un viaggio dall'Atene platonica alla sua rinascita nella Firenze dei Medici, dopo una fugace apparizione alla corte di Carlomagno, per poi dilagare e differenziarsi nelle varianti di Dresda, Weimar, Monaco, Edimburgo e di altre esperienze minori. Il soggetto è un tòpos poco studiato e permette di attraversare discipline diverse, toccando la storia delle idee, la storia e la sociologia della cultura, la letteratura, le arti, l'architettura. Di ogni "nuova Atene" l'autore ricostruisce il contesto che rese possibile lo sviluppo della creatività letteraria, artistica, architettonica e, seguendo il mito di Atene, delinea il ritratto della civiltà umanistica occidentale. Un libro sulla vecchia e grande Europa.

Il gusto riflessivo. Verso una...

Battaglini E.
Bonanno 2007

Non disponibile

25,00 €
Nella società del rischio, che tipo di relazione esiste tra rischi alimentari e stili di consumo? Quali conoscenze hanno a disposizione i consumatori su questo tema? Da dove le mutuano? E in quale rapporto si trovano cibo, status, corpo e cultura? Questo volume frutto dell'interazione disciplinare tra sociologi, economisti agrari ed economisti ambientali tenta di fornire delle risposte a queste e ad altre domande sia sul piano teorico che su quello empirico. Il libro è infatti corredato dai risultati di una ricerca condotta con tecniche sia qualitative che quantitative su un campione di 800 consumatori italiani. Si tratta di un lavoro pionieristico che in Europa ha pochi altri riscontri: in esso si tenta di superare la distanza tra la teoria agro-alimentare e la sociologia dell'alimentazione, attraverso le dimensioni che i rischi, e le variabili culturali e socio-economiche che li influenzano, hanno assunto nella tarda modernità.

Symbola. Simbologia, alchemica,...

Poggi Bruno
Ianieri 2007

Non disponibile

18,00 €
Il volume è organizzato come una sorta di dizionario per cui ogni termine viene visto alla luce delle simbologie in esso racchiuse. Così, a riguardo dell'Alchimia, si evidenzia come la stessa "fu ed è un sapere sacro che appartiene solo a colui che ne è degno, cioè all'iniziato", mentre per l'Araldica si sottolinea come la scienza araldica sia "portatrice di un notevole patrimonio culturale in quanto linguaggio figurato e policromo con cui è possibile colloquiare senza limiti di lingua o di territorialità". Più evidente, il riferimento alla simbologia Muratoria laddove si ricorda la genesi delle nuove cattedrali dovute al genio di architetti ante-litteram denominati mastri costruttori o mastri d'opera o più semplicemente mastri muratori.

Quaderni di Synapsis. Vol. 5:...

Bellocchio L.
Mondadori Education 2006

Non disponibile

27,90 €
Il quinto volume dei "Quaderni di Synapsis", che raccoglie gli atti della Scuola Europea di Studi Comparati, è dedicato al tema 'finestre'. I saggi affrontano i maggiori campi di indagine che la finestra chiama in causa in letteratura, pittura, teatro, cinema e televisione: dal topos della 'bella alla finestra' alle finestre della coscienza, dalla prospettiva lineare a quella rovesciata, dal punto di vista al voyeurismo, dalle finestre perturbanti alle metafinestre.

Il futuro delle idee

Lessig Lawrence
Feltrinelli 2006

Non disponibile

16,00 €
L'invenzione del Web nei fatti ha prodotto una controrivoluzione "proprietaria" di cui ancora non si è percepita esattamente la portata. Il progetto di Internet in realtà era stato pensato in maniera tale da permettere ai creatori di poter sperimentare liberamente. Questa libertà si sta restringendo, tecnicamente e legalmente, giorno dopo giorno. Potentati economici stanno riconquistando la Rete, trasformandola da forum aperto per le idee in null'altro che televisione via cavo ad alta velocità.

Allegro ma non troppo­Le leggi...

Cipolla Carlo M.
Il Mulino 2006

Non disponibile

10,00 €
Un "divertissement", un guizzo anarchico dell'intelligenza. È così che si possono definire queste pagine nelle quali Cipolla abbandona gli austeri panni dello studioso e, giocando sul filo del paradosso e dell'assurdo, costruisce due brevi saggi: il primo, una ilare parodia della storia economica e sociale del Medioevo; il secondo, "Le leggi fondamentali della stupidità umana", una sorta di scherzosa teoria generale della stupidità umana.

Toscana e Europa. Nuova scienza e...

Abbri F.
Franco Angeli 2006

Non disponibile

33,00 €
Nella recente storiografia della scienza si è affermato un approccio che guarda in maniera ravvicinata alle dinamiche tra centro e periferia, e mira quindi alla ricostruzione degli scambi scientifici tra i grandi centri dell'Europa e le zone periferiche dell'Europa mediterranea, nordica e dell'Est. Si tratta di un indirizzo di ricerca che ha già prodotto considerevoli risultati perché ha consentito di illustrare le tradizioni scientifiche nel mondo scandinavo, nella penisola iberica, in Grecia, in Russia e nell'Impero Ottomano. Nel presentare le origini della scienza moderna lo sguardo dello storico si è fatto decisamente più ampio, alcune zone dell'Europa sono state portate all'attenzione della consapevolezza storica, e il privilegiamento di luoghi periferici come punti specifici di osservazione ha consentito l'elaborazione di prospettive molteplici sulla prima rivoluzione scientifica e sulla scienza nell'Età illuministica. Il fitto scambio di idee che si realizzò tra Toscana e Europa tra '600 e '700 è al centro dei saggi raccolti nel volume. Parigi, Londra, Praga, ma anche il mondo scandinavo, tedesco e olandese, assumono la veste di protagonisti nel dialogo culturale che Firenze e la Toscana mantennero sempre vivo per tutto il corso dell'età moderna. E con loro a venire alla luce e a intrecciarsi sono di volta in volta temi e vicende che attengono la fisica e la matematica, le scienze della vita, la chimica, la botanica, l'astronomia.

L'origine delle teorie

Bellone Enrico
Codice 2006

Non disponibile

15,00 €
L'uomo usa il linguaggio per raccontare ciò che accade, e molti racconti sono descrizioni di eventi che si susseguono nel tempo: trasformazioni di organismi viventi o sviluppi di generi letterari, nascita e morte di una stella o mutamenti nella pittura dell'Ottocento. La ricostruzione narrativa di questi processi è spesso indicata con la parola "evoluzione". Così si parla di evoluzione biologica e di evoluzione culturale, spesso separando la prima dalla seconda con la clausola secondo cui la cultura vada riferita ai soli stati della mente. Bellone suggerisce invece di eliminare la distinzione tra corpo e mente, e di adottare un modello naturalistico dello sviluppo culturale. Il modello implica allora che l'origine e la trasformazione delle teorie siano fenomeni di tipo biologico, e, in quanto tali, non siano governati da un progetto o da una logica interna, non abbiano alcuno scopo da raggiungere ma si realizzino come forme di adattamento di ciascun organismo all'ambiente mutevole che lo ospita. L'uso di questo modello, basato sulla ricerca di analogie tra diversi campi disciplinari, porta inoltre alla necessità di rivedere molte opinioni sul ruolo di parole come "progresso e verità", e, infine, sulla collocazione della teoria della conoscenza nell'ambito delle neuroscienze.

Come sopravvivere al futuro. Dalla...

Postman Neil
Orme Editori 2006

Non disponibile

12,50 €
Di fronte alle sfide sempre più inquietanti del futuro, il nostro modo di pensare vacilla e i quesiti posti dalla storia, dalla scienza e dalle nuove tecnologie restano senza soluzioni. Come affrontare un avvenire così pieno di incognite? Come reagire alla

Cuore di terra. Emersioni:...

Gaffi Editore in Roma 2006

Non disponibile

10,00 €
Con il tema minerario forse i moderni hanno trovato un legame con la grande tradizione antica del viaggio agli inferi, e come Enea, come Dante, come Orfeo, hanno sfidato il sotterraneo regno dei morti popolandolo più laicamente di uomini, piccoli o grandi eroi, carnefici e vittime, protagonisti di un mondo che è realmente esistito e che ha dato origine a storie straordinarie. Se la miniera è uno degli archetipi della narrazione antica e moderna, è per la sua capacità di sintetizzare gli opposti, di racchiudere in sé, per poi lasciarle esplodere nelle menti e nei discorsi umani, le metafore attraverso cui gli uomini esorcizzano da millenni la realtà. L'insieme, la vita e la morte, il buio e la luce, la gioia e il dolore, ricchezza e miseria, coraggio e paura, inferno e progresso, oppressione e riscatto, sporco e pulito, folla e solitudine. La letteratura sulla miniera gioca un ruolo fondamentale in quasi tutti i racconti raccolti in questo libro - tutti vincolati al tema minerario e quindi in qualche modo stimolati, suscitati da esso - a partire da Cencio di Raffaello Spagnoli, che offre una sintesi efficace di tutti i topoi del romanzo otto-novecentesco sulla miniera. C'è l'incidente, il crollo che tutto seppellisce e distrugge, e poi i soccorsi, la gara solidale verso la salvezza dei compagni. Poi, ancora, il riscatto, la lotta per il miglioramento sociale e economico, perfino la vendetta o la sconfitta.

Storia e percorsi del federalismo....

Preda D.
Il Mulino 2005

Non disponibile

70,00 €
Di poche tematiche si può dire che siano state d'attualità negli ultimi due secoli come quelle relative all'autonomismo, al federalismo e all'idea dell'unità europea. "Avremo pace vera quando avremo li Stati Uniti d'Europa", scriveva Carlo Cattaneo nel 1848, rivelandosi uno tra i più illuminati assertori del federalismo sovra e infranazionale. Un secolo dopo si avviava il processo di unificazione europea, che è oggi giunto a una fase costituente. Questo volume, che raccoglie gli atti di un convegno promosso dall'Università di Pavia nel bicentenario della nascita di Carlo Cattaneo (1801-1869), intende costruire un ponte ideale tra XIX e XX secolo.