Storia: teoria e metodi

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La storia ci salverà. Una...

Greppi Carlo
UTET 2020

Disponibilità immediata

16,00 €
Non troverete neanche una data, in questo libro. E non è un caso. Che la storia sia fatta solo di date, archivi, pietre e polvere è un triste equivoco. Che possa essere ridotta a una noiosa materia di obbligo scolastico è un peccato mortale. Che non serva più e sia poco adatta ai tempi dei social network, è una menzogna pericolosa. La dichiarazione di amore per la storia di Carlo Greppi parte dalla passione giovanile per i pirati e i ribelli: personaggi come Robin Hood, William Wallace, Don Chisciotte e Lawrence d'Arabia. E si snoda attraverso un percorso che dalla rivolta di Spartaco arriva al crollo del Muro di Berlino, dalle Storie di Erodoto ci porta alla guerra civile spagnola, dalla vita di Gesù giunge fino all'attacco terroristico delle Torri Gemelle. Un percorso non solo indietro nel tempo, ma dritto verso il cuore che pulsa al centro del nostro bisogno, desiderio, ossessione di fare storia: cos'è il bene e cos'è il male? Chi siamo noi? Cosa avremmo fatto se fossimo stati diversi, nati in un tempo e in un luogo lontani? Era destino che le cose andassero come sono andate, o si poteva cambiare il corso degli eventi? E se è lecito rispondere a queste domande per il passato, come si può non porsele per il presente? Per farsi aiutare in questa nuova e attualissima apologia della storia, Greppi chiama a raccolta i suoi "eroi imperfetti", da George Orwell a Simone Weil, da Jorge Semprún a Primo Levi, fino a Marc Bloch, lo storico francese del Medioevo che scelse di prolungare il proprio impegno intellettuale unendosi alla Resistenza, sacrificandosi per la nostra libertà. Perché la storia, quella autentica, deve essere etica, universale, autocritica, reattiva e partigiana - una storia che possa servirci da guida per imparare a interpretare il presente, ma soprattutto per comprendere noi stessi. Perché solo così la storia ci salverà.

L'ora di storia. Sessanta minuti...

Scardigli Marco
Gaspari 2019

Disponibilità immediata

8,00 €
È voce di popolo: la Storia in Italia è agonizzante. Decade come materia scolastica e come tema vitale di studio e ricerca; è assente dal sapere e dalla sensibilità della gente comune; deperisce come elemento identitario e questo si tramuta in perdita di senso civico. Sembra un discorso un po' polveroso e meramente intellettuale e invece stiamo parlando dei nervi scoperti del vivere sociale. Dedicateci un'ora del vostro tempo per ragionare insieme sul ruolo della Storia nella nostra società.

L'insegnamento storia

Bertini Fabio; Bregantin Lisa; Gaspari Paolo
Gaspari 2019

Disponibilità immediata

12,00 €

Il tempo continuo della storia

Le Goff Jacques
Laterza 2017

Disponibilità immediata

10,00 €
"Né tesi né sintesi, questo libro è il punto d'arrivo di una lunga ricerca : una riflessione sulla storia, sui periodi della storia occidentale, nel corso della quale il Medioevo mi ha accompagnato fin dal 1950. Si tratta quindi di un'opera che porto dentro di me da molto tempo, alimentata da idee che mi stanno a cuore. Scritto in un momento in cui gli effetti quotidiani della globalizzazione stanno diventando sempre più tangibili, questo libro è una cavalcata nel tempo che torna a riflettere sulle diverse maniere di concepire le periodizzazioni storiche: le continuità, le rotture, i modi di pensare la memoria della storia."

Abbiamo ancora bisogno della...

Gruzinski Serge
Cortina Raffaello 2016

Disponibilità immediata

18,00 €
Come suscitare ancora interesse per la storia, accusata di riportare tutto all'Europa e al suo passato? Le narrazioni nazionali del passato non ci dicono molto in merito alle radici del nostro mondo globalizzato. Lo stesso vale per le produzioni dell'industria dell'intrattenimento: dai videogiochi a sfondo storico alle serie televisive "in costume", il passato riciclato propone raramente chiavi interpretative per comprendere il presente. Serge Gruzinski difende nel volume le ragioni di una storia capace di far dialogare criticamente passato e presente e il cui sguardo sia in grado di decentrarsi. Una storia globale, che ci invita a riconsiderare da nuovi punti di vista una tappa fondamentale per l'umanità: il Rinascimento. Con la conquista degli oceani, attraverso la scoperta di altri mondi, l'Europa prende coscienza di se stessa, gli orizzonti si ampliano, le idee cominciano a circolare, mentre iniziano ad articolarsi le prime reti commerciali mondiali. La storia di questo cambiamento illumina, attraverso numerose esperienze concrete, il presente multiforme in cui viviamo.

La caduta di Roma e la fine della...

Ward Perkins Bryan
Laterza 2010

Disponibilità immediata

13,00 €
Roma non è caduta. O almeno cosi dicono le più recenti teorie storiografiche. La transizione al dominio germanico sarebbe stata graduale e pacifica, risultato di una progressiva integrazione delle popolazioni del nord, vitali ma primitive, nel grande organismo imperiale, raffinato e ormai prossimo all'esaurimento. II loro mescolarsi avrebbe dato vita a una nuova era di positive trasformazioni culturali. Niente affatto, sostiene Bryan Ward-Perkins. Ma quale integrazione, quale proficua sistemazione delle popolazioni esterne entro i confini dell'impero! "I Germani che invasero l'impero d'Occidente occuparono o estorsero con la minaccia della forza la massima parte dei territori in cui si stabilirono, senza alcun accordo formale sulla divisione delle risorse con i loro nuovi sudditi romani. Dovunque si abbiano testimonianze di una certa ampiezza, la norma era indubbiamente la conquista o la resa alla minaccia della forza, e non un accordo pacifico".

Saggi eretici sulla filosofia della...

Patocka Jan
Einaudi 2008

Disponibilità immediata

18,00 €
Pubblicati clandestinamente nel 1975, questi saggi, eretici in rapporto al marxismo e al dogmatismo dominanti dell'epoca, si interrogano sul senso che può avere la storia, non tanto come svolgimento cronologico, ma in quanto storia dell'essere umano in cer

Laboratorio di storia. Ricerca,...

Genovesi Piergiovanni
Franco Angeli 2016

Disponibile in 10 giorni

21,00 €
"Quelli che possono fanno scienza, gli altri blaterano di metodologia", "Chi sa fa, chi non sa insegna": la frase di un premio Nobel per l'economia e un diffuso modo di dire per introdurre un pericoloso comune sentire che investe le questioni di metodologia e di didattica, che sono indubbiamente due ambiti distinti, ma che subiscono entrambi il predominio della logica del risultato, del prodotto, della concretezza. Un pregiudizio che non risparmia certo la disciplina storica e che trova convinti sostenitori anche tra gli stessi 'disciplinaristi'. Tuttavia, la possibilità di difendere l'utilità della storia non può fare a meno di confrontarsi con domande 'banalmente' teoriche del tipo: a che serve la storia? Che senso hanno nell'agire storiografico temi come la verità, la soggettività, l'oggettività? Che cosa è una fonte? Cos'è un documento? Cosa intendere per archivio? 'Cosa','come' e prima ancora 'perché' insegnare la storia a scuola? Cosa, come e perché è stata insegnata la storia a scuola? Cosa ci si aspetta a livello comune dalla storia insegnata a scuola? È questo l'orizzonte investigativo che costituisce il tessuto connettivo dei saggi raccolti in questo volume.

Mestiere di storico e impegno...

Flores M. (cur.)
Viella 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Oltre agli studi dedicati all'amministrazione dello Stato e al tema della continuità delle istituzioni fra fascismo e Repubblica, l'opera di Claudio Pavone rappresenta una pietra miliare nella storiografia sulla Resistenza, per la sua capacità di innovare, con uno sguardo originale, profondo e documentato, l'analisi della guerra di liberazione, dei programmi politici che si confrontarono allora, delle spinte ideali e morali che condussero migliaia di giovani a scegliere di partecipare alla battaglia per liberare l'Italia dall'occupazione nazista e dalla violenza repressiva della Repubblica sociale. L'Istituto nazionale Ferruccio Parri e l'Istituto romano per la storia d'Italia dal fascismo alla Resistenza, cui Pavone ha dedicato molte delle sue energie di studioso e organizzatore culturale, hanno voluto ricordare la sua figura di intellettuale. Dagli archivi all'insegnamento universitario e alla formazione di nuove generazioni di studiosi, dalle riviste agli istituti culturali, all'impegno nell'Istituto della Resistenza, Pavone ha sempre coniugato impegno intellettuale e impegno civile, il rigore del "mestiere di storico" con la riflessione sul "mestiere di cittadino".

Sociologia storica e spiegazione...

Paci Massimo
Ediesse 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
In questo testo ci si chiede se sia possibile perseguire, anche nel campo delle scienze sociali, non soltanto una «comprensione intuitiva» o «interpretativa», ma - come accade per le scienze fisiche o naturali - una «spiegazione causale» dei processi storico-sociali osservati. Per questo riteniamo che questo testo possa essere utile nell'insegnamento delle scienze umane e sociali nel nostro paese. Nel primo capitolo si discute dell'impianto metodologico di vari autori come Elias, Bendix e Wallerstein, nessuno dei quali tuttavia mostra di utilizzare metodi in grado di raggiungere una spiegazione causale. È solo nel secondo capitolo, dedicato a Max Weber, che si vede come questo autore, tramite l'analisi storica comparata e la tecnica narrativa e «iterativa» cui egli ricorre, sia invece in grado di raggiungere una spiegazione causale, con riferimento, in particolare, alle origini del capitalismo in Occidente. Weber dimostra infatti il ruolo autonomo e innovativo rilevante che possono svolgere determinati soggetti dotati di forti convinzioni etiche (come i profeti giudaici o gli imprenditori protestanti), nell'indurre mutamenti importanti nei canoni sociali e morali dominanti. Il terzo e ultimo capitolo offre poi un riepilogo delle caratteristiche dell'analisi storica comparata, mentre nell'appendice si mostra come la concezione del «capo carismatico» di Weber muti negli ultimi anni della sua vita e come questo mutamento si comprenda meglio «storicizzando» Weber, cioè situandolo nella temperie della crisi politica e sociale della Germania di Weimar.

Elogio dell'oblio. I paradossi...

Rieff David
Luiss University Press 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Si dice spesso come la memoria storica sia tra i beni più preziosi a disposizione degli uomini che, grazie ad essa, possono non solo tramandare usanze e costumi ma anche, ricordando con solennità i gravi lutti del passato, evitare che tragedie e sciagure, e tutto il male fatto, tornino a ripetersi. La memoria come garanzia di pace: questa l'idea che oggi, con un saggio coraggioso e profondo, David Rieff sfida apertamente svelando, attraverso l'analisi di eventi storici celebri o poco noti e attingendo ampiamente alla letteratura, le insidie e i paradossi nascosti nell'esercizio del ricordare. "Non ci sono fatti, solo interpretazioni", è la celebre frase di Nietzsche, ed è proprio seguendo questa linea che Rieff ci mette in guardia dagli autoinganni e dalle manipolazioni che spesso si frappongono tra noi e il ricordo storico, e dal perpetuarsi dell'odio che ne è, a volte, l'insopportabile effetto. Questo libro, una riflessione unica nel suo genere, non è tuttavia una vuota provocazione intellettuale, né un cupo scritto carico di rassegnazione: Elogio dell'oblio è, al contrario, il vitale invito a raccogliere l'imperativo etico dell'andare avanti, voltando la pagina del rancore, per evitare "che il sangue non asciughi mai, e che la fine di un grande amore diventi la fine dell'amore stesso." Prefazione di Marta Boneschi.

Dal «Risorgimento» al «Rinascimento»

Cotugno Alessio
Marcianum Press 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Oggetto di questo libro è la storia incrociata di una coppia di parole, Rinascimento e Risorgimento, che per secoli hanno plasmato l'identità linguistica e culturale degli Italiani e nelle quali, nonostante i pregiudizi, le dimenticanze e i fraintendimenti che le avvolgono, essa si riconosce ancor oggi.

Ultimi saggi gulla teoria della...

Simmel Georg; Mora F. (cur.)
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
I testi di Georg Simmel, qui presentati, appartengono all'ultimo periodo della sua produzione filosofica (1916-1918) e riprendono il tema della storia che già era stato trattato nei "Problemi della filosofia della storia", la cui terza edizione del 1907 - la più importante - mette in discussione l'impianto dello storicismo contemporaneo tedesco. Poi, per un decennio, la riflessione sui problemi storici viene abbandonata. Questa riemerge in virtù di due eventi che determinano il pensiero simmeliano: la filosofia della vita e la produzione estetica, soprattutto con il Goethe e il Rembrandt. Ma non va nemmeno dimenticato l'ambiente bellico in cui tali riflessioni si svolgono. "Il problema del tempo storico" (1916), "La formazione storica" (1917-1918) e "L'essenza del comprendere storico" (1918) sono legati a filo doppio alla crisi della cultura moderna, al conflitto vita/forma e all'intuizione estetica dell'accadere del mondo. Non si potrebbe comprendere in tutta la loro portata questi scritti enucleandoli dal multiversum filosofico simmeliano e tanto meno interpretandoli alla luce di uno storicismo o di una specifica filosofia della storia propria di Simmel. Il tempo storico, le formazioni storiche così come il comprendere storico, che sembrano inserirsi nel contesto teorico diltheyano, devono altresì essere intesi all'interno di un ambito vitale, in quanto anch'essi istantanee e frammenti di un insieme al suo interno conflittuale e sempre in mutamento.

Un mondo senza storia? La falsa...

Germinario Francesco
Asterios 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nella cultura dominante si è affermata, negli ultimi decenni, la certezza che la Storia sia da osservare come una dimensione introdotta dall'esterno in un Occidente che si pone ormai nella poststoria. La Storia è stata una lunga catena di sofferenze e di stermini. Essa è stata; ma non è più, perché ciò che è percepito come Storia, dal terrorismo agli sbarchi di immigrati, è una fastidiosa interruzione del godimento del mondo. La vita è pensata come un percorso depoliticizzato e destoricizzato; è il trionfo neoliberale del presentismo: non è necessario interrogarsi sul Passato, perché il Passato non esiste. Siamo in presenza dell'affermarsi definitivo del nichilismo, oppure siamo oltre lo stesso nichilismo? A scuola la storia non si studia, a causa dell'avvenuta deculturalizzazione dei docenti. A sua volta, la politica, inabissatasi, non interroga più gli storici. Ma questi riflettono sulla loro funzione, in quanto custodi della presenza del Passato nel Presente? Ed è possibile per essi condividere la scelta di campo neoliberista? Una riflessione fra pedagogia, antropologia, sociologia e storiografia.

Dialogo sulla storia

Le Goff Jacques; Vernant Jean-Pierre
Laterza 2017

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
Un confronto serrato sul valore della conoscenza e della storia tra due maestri del nostro tempo. "La lotta contro la storia evenemenziale ha cambiato tutto. Sappiamo ora che l'evento non è creato dalla storia ma dallo storico. Da una parte, lo storico crea l'evento. Dall'altra parte sappiamo ora che esiste un evento nuovo. Le tecniche di produzione degli eventi sono profondamente cambiate da oltre mezzo secolo. Col giornalismo, ma soprattutto con la televisione, la produzione dell'evento è del tutto nuova. Esiste un evento nuovo per il quale servono nuovi modi di fare storia." (Jacques Le Goff). "Noi poniamo all'oggetto dei nostri studi le domande che il presente pone a noi. È per questo che esiste una storia degli avvenimenti storici: ogni periodo li vede in maniera differente, perché si modifica l'orizzonte di riflessione" (Jean-Pierre Vernant).

Memorie fenicie e puniche. Da...

Acquaro Enrico
Agorà & Co. 2017

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Seguire e preservare la memoria di un popolo dell'antichità è percorso abitualmente complesso. Tuttavia, applicando aggiornate metodologie antropologiche, storicizzando i dati dei documenti scritti ed archeologici è possibile riproporre il trascorso della sua memoria quale si è tramandato nel tempo. Impresa ancor più complessa è quella di tramandare la memoria di un popolo, quello dei Fenici, che solo ultimamente ha potuto acquisire una qualche identità correttamente storicizzata a fronte del "depistaggio", programmato o meno delle fonti letterarie allogene conservate, dalle bibliche alle classiche.

Come si manipola la memoria. Lo...

Nora Pierre
La Scuola 2016

Disponibile in 3 giorni

8,50 €
Perché uno dei maggiori storici del nostro tempo, di origine ebraica, ha una posizione molto critica nei confronti delle leggi sulla memoria, compresa quella che considera un reato la negazione della Shoah? Due riflessioni di Pierre Nora, accademico di Francia e "padre" di un nuovo genere di narrazione storica, basato sui luoghi della memoria. Nella prima, Nora ricostruisce il suo rapporto con la storia e con le sue radici culturali alla luce delle identità che lo caratterizzano: quella ebraica e quella francese. Al problema del rapporto tra potere e passato e al fenomeno, sempre più evidente, della gestione politica della memoria collettiva è dedicata la seconda parte. Una lettura utile e formativa per tutti, a partire dagli studenti, nella prospettiva di un rapporto critico e consapevole tra storia e società.

Lo specchio e l'alibi. Pagine di...

Cardini Franco
Sellerio Editore Palermo 2016

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
La forza di chiarezza data da una grande cultura che va ben oltre il campo specialistico dell'autore, medievista; la funzione dell'analisi storica in quanto destinata a liberare dal pregiudizio certe categorie strumentalizzate dalla manipolazione del consenso; infine il gioco, il divertimento eletti a compagni della comprensione storica, allo scopo di trovare un antidoto a una scienza del passato che rinuncia alle grandi interpretazioni, ai grandi disegni. Sono i caratteri generali che immediatamente colpiscono il lettore di queste pagine. I temi specifici sono molti. Tra di essi: la domanda sull'utilità della storia in un'epoca che sembra aver eliminato il passato e con esso l'attesa del futuro; l'ambiguità occidentalista e carica di giudizi di valore del concetto Medioevo; l'influenza di eresie cristiane nella storia meridionale; la necessità di "disincantare" l'idea di Occidente (dopo quella di Oriente); l'uso politico insistente di un fallace ideale di crociata; l'alternativa difficile tra una visione delle radici cristiane dell'Europa e un'altra che le trova al contrario nella secolarizzazione; e altri. Ma particolarmente incisivi sono i capitoli finali dedicati alle Ucronìe. Sono finzioni, tra il gioco e l'ironica provocazione a non dimenticare l'universalità della comprensione storica: se Napoleone non fosse mai fuggito dall'Elba, se Tamerlano fosse dilagato in Europa, se l'Italia nel 1915 fosse rimasta nella Triplice alleanza, e via narrando una storia fatta con i se...

Scritture non comuni. Una fonte per...

Caffarena Fabio
Unicopli 2016

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Questo libro si rivolge a chi intende utilizzare lettere, diari, memorie e autobiografie nell'ambito di un percorso di ricerca o come strumenti didattici. Partendo da alcune definizioni (scrittura popolare, gente comune), il testo descrive i principali lineamenti delle fonti, affronta questioni di metodo e delinea una mappa concettuale, tematica ed informativa utile per mettersi sulle tracce d'inchiostro di testimoni e testimonianze non comuni dell'età contemporanea.

Storia, gioia

Severino Emanuele
Adelphi 2016

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Gli scritti di Severino indicano un senso della "storia" profondamente diverso da quello presente nelle varie forme di cultura: nel suo significato più radicale la storia è l'infinito e sempre più ampio apparire degli eterni in ognuno dei "cerchi dell'apparire del destino della verità". Ogni cerchio è l'essenza di ciò che chiamiamo "un uomo". Gli eterni, quindi, non sono res gestae. Che esistano res gestae - cose che son fatte esistere e che escono poi dall'esistenza - è la "follia estrema". Solo gli eterni hanno Storia, solo essi possono "morire" e rimanere eterni: la loro Storia prosegue all'infinito anche dopo la loro morte. La totalità infinita degli eterni è la Gioia, la Pianura che dà spazio all'infinito, e sempre più ampio, apparire degli eterni nella "costellazione" dei cerchi.

Memoria di Paolo Sambin (1913-2003)

Gallo D. (cur.); Piovan F. (cur.)
Antilia 2016

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Atti dell'incontro di studio dedicato a Paolo Sambin, che ha preso in esame ambiti e momenti meno noti della sua attività di studioso e di uomo impegnato sia nel campo civile sia nel mondo ecclesiale.

Lezioni sulla storia della...

Hegel Friedrich
Pgreco 2015

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Fulcro concettuale e terminologico, le "Lezioni" di Hegel sulla storia della filosofia presentano, con linguaggio chiaro e andamento fluido, il cardine del suo sistema: l'idea, lo Spirito, come totalità organica e vivente che nel suo sviluppo processuale p

Paolo Prodi. «La mia avventura...

Marcantoni Mauro
Fondaz. Museo Storico Trentino 2015

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"L'avventura trentina" di Paolo Prodi si può senz'altro ritenere esemplare. È conosciuto come storico, e la sua vasta produzione di pubblicazioni lo documenta. Ha svolto attività determinanti all'interno dell'Università italiana, prima come ricercatore, poi come docente, come innovatore in proposte a raggio nazionale all'Ufficio Studi e Programmazione del Ministero della Pubblica Istruzione, come progettista delle sue 9piccole università regionali: (Calabria e Trentino). In Trentino, in particolare, ha investito il suo bagaglio di conoscenza e di esperienza nel disegno di un'"Università regionale, ponte tra cultura mediterranea e cultura germanica" e qui soprattutto si riesce a intuire l'estensione e la pregnanza del progetto politico del binomio trentino Prodi-Kessler non solo e non tanto su un'università locale-regionale, quanto sull'intero arco della formazione e della cultura, quali premesse necessarie alla mission di un vivere sociale nuovo, di una società in perenne rinnovamento.

La pazienza della storia

Salvatorelli Luigi
Aragno 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Luigi Salvatorelli è innanzitutto la sua terra. Un riflesso del paesaggio indigeno, come egli stesso, nato nel 1886 a Marsciano, un villaggio dell'Umbria "minore", "umile", scruta, di carattere in carattere: "ampiezza distesa di linee, vastità di orizzonti, assenza di asprezze, di cime, di avvallamenti temperanza - di colori e funzione di toni". È l'humus geografico della "pazienza della Storia". L'egida che sempre scorterà Luigi Salvatorelli, da Salvatorelli evocata su "La Stampa" il 2 gennaio 1923, poco dopo la marcia su Roma, entrando "il problema germanico, nodo centrale della situazione europea, in una fase che potrebbe anche appellarsi definitiva, ma di un definitivo assai più simile alla catastrofe che alla soluzione". Onorando nelle stagioni una divisa mai sgualcita: "Noi teniamo fede a valori, oggi, eminentemente inattuali: al pensiero, alla fraternità umana, alla coscienza individuale. Ma non avendo interessi da difendere né ambizioni da soddisfare, possiamo permetterci di aver pazienza: la pazienza della storia". Prefazione di Bruno Quaranta.

Che cosa chiedere alla storia?

Bloch Marc
Castelvecchi 2014

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Il 29 gennaio 1937, venticinque giorni dopo essere stato nominato "professeur sans chaire" alla Sorbona, Marc Bloch pronuncia la conferenza "Che cosa chiedere alla storia?" davanti a un uditorio di membri del Centre polytechnicien d'études économiques, cir

La teoria della storia. Pasquale...

Bondì Davide
Unicopli 2013

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Se c'è chi abbia bisogno", scriveva Labriola, "di vivere fin da ora nel futuro, come da sentirlo e da provarlo su la propria pelle; e, papeggiando in nome delle idee, voglia investire dei loro diritti e doveri i componenti la società dell'avvenire, s'accomodi pure. Permetta quindi a me (...) di esprimere la speranza, che quei del futuro (...) serbino tanto della gaia dialettica del ridere, da farsi beffe umoristicamente dei profeti dell'oggi". Al contempo, contro le filosofie astratte, gnoseologiche e duplicatrici dell'esperienza, contro i "leopardiani annoiati", suggeriva una filosofia della storia intesa alla possibilità e al proposito del cambiamento. Nella critica della metafisica e della concezione statica della realtà scorgeva un pensiero in azione e un "modo di condursi ragionevolmente" nella vita.

Lezioni sulla storia della filosofia

Hegel Friedrich; Bordoli R. (cur.)
Laterza 2013

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Le lezioni di Hegel sulla storia della filosofia costituiscono il laboratorio concettuale e terminologico del suo sistema di pensiero e delineano lo svolgimento storico che ad esso ha condotto. Tuttavia Hegel non ha mai dato alle stampe i testi dei suoi corsi, di cui resta traccia solo grazie a manoscritti, quaderni, appunti e annotazioni, autografe o dovute agli uditori. La sola traduzione italiana delle lezioni sulla storia della filosofia fino a oggi disponibile riproduceva l'edizione del 1840-44, curata da Karl Ludwig Michelet dopo la morte di Hegel. In linea con la più recente ricerca, a quel testo si è qui preferita l'edizione del corso berlinese del 1825-1826 pubblicata in Germania tra il 1986 e il 1996, a cura di Pierre Garniron e Walter Jaeschke. Il volume è corredato di un apparato di note e di un'introduzione a firma del curatore Roberto Bordoli. In appendice è data la traduzione dei manoscritti hegeliani relativi alle introduzioni ai corsi del 1820 e del 1823.

Parole nel tempo. Un lessico per...

Benigno Francesco
Viella 2013

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Cos'è il potere? Come nascono le rivoluzioni? Esiste l'opinione pubblica? Come si formano le generazioni? Per poter porre domande come queste occorre conoscere i concetti fondamentali attraverso cui diamo senso al mondo, e alla storia. Il libro approfondisce questi concetti ed altri ("identità", "cultura popolare", "violenza", "Stato moderno", "Mediterraneo") analizzando il modo con cui sono stati usati nel pensiero storico-sociale e delineando un loro possibile utilizzo al tempo d'oggi. In un momento di profonda trasformazione della concezione della storia, sfidata sul piano mediatico dall'ascesa della cosiddetta memoria storica, c'è bisogno di una maggiore consapevolezza dell'uso dei concetti che usiamo, che sono poi quelli che ci consentono di orientarci, di capire il presente, e il passato. Ecco perché è cruciale conoscerli, questi concetti. Per non usarli senza sapere. Per non obbedirgli senza volere.

Miseria dello storicismo

Popper Karl R.
Feltrinelli 2013

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
La storia non ha un senso di marcia e non è possibile stabilire la direzione del suo corso, né prevedere le sue finalità. Qualsiasi credenza deterministica è errata, perché non disponiamo di strumenti che ci permettano una previsione scientifica degli eventi. Questa tesi, coltivata da Popper all'indomani del primo conflitto mondiale, è emersa al dibattito solo nel secondo dopoguerra provocando diversi imbarazzi. L'attacco allo storicismo e alle filosofie profetiche della storia rappresenta, inoltre, un invito a combattere l'ingiustizia e l'oppressione con la consapevolezza che non esiste un dio nascosto nella storia né una legge dialettica che possa garantire l'esito delle nostre azioni. Introduzione di Salvatore Veca

Il senso della storia. Dal...

Rossi Pietro
Il Mulino 2012

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
La nozione di "storia", intesa come una realtà oggettiva che abbraccia le vicende del genere umano in tutte le epoche, sorge in età moderna, in stretto rapporto con concetti quali quelli di progresso e di civiltà. Lo sviluppo dell'umanità acquista un significato nuovo, quello di un processo graduale da un originario stato selvaggio alla barbarie, e dalla barbarie alla civiltà. Si pongono problemi come quello della direzione di tale sviluppo, del significato positivo o negativo del "progresso", del "soggetto" del processo storico, dell'unità della storia o della pluralità delle civiltà. In questo quadro si colloca la riflessione di autori come Voltaire, Kant, Herder, Hegel, Comte, Marx, Burckhardt, Nietzsche, Spengler, Toynbee. Un multiforme e complicato processo che l'autore illustra dalle origini fino alla perdita della centralità dell'Europa e al recente affermarsi di una "storia globale".

Il sociologo e lo storico. Dialogo...

Bourdieu Pierre
Dedalo 2011

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Pierre Bourdieu incontra lo storico Roger Chartier e insieme danno luogo a un serrato e appassionante dibattito su questioni di notevole rilievo e di grande attualità. Il libro ripropone cinque conversazioni radiofoniche andate in onda nel 1988, nel corso delle quali, con l'immediatezza e la schiettezza che solo il dialogo può offrire, la sociologia e la storia si confrontano a tutto campo, evidenziando punti di contatto e divergenze insanabili, ma soprattutto due differenti prospettive da cui osservare e studiare l'uomo e la società del nostro tempo. Chartier incalza Bourdieu sui temi portanti della sua riflessione teorica, dandogli l'opportunità di esprimersi, con agguerrita e sofferta lucidità, sui nodi più controversi e più scottanti della sua opera. Un dialogo che investe le basi stesse del fare sociologia e del fare storia, interrogandosi sulla validità dei loro metodi, sulle condizioni nelle quali operano, sul loro ruolo nella società. Un libro prezioso, un brillante ^costruttivo scambio intellettuale, un'occasione per riflettere a fondo sul mondo nel quale viviamo. Prefazione di Mirella Giannini.

Prima lezione di metodo storico

Luzzatto S. (cur.)
Laterza 2010

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Come si studia la storia? E come si racconta? Sono le due domande che stanno dietro ogni riflessione possibile sulla cosiddetta 'metodologia della ricerca storica'. Domande semplici all'apparenza, delicate nella sostanza. Così delicate da spingere gli storici, professionisti del passato, alla formulazione di risposte fin troppo tecniche, complesse, da addetti ai lavori: istruzioni per l'uso che finiscono spesso per annoiare piuttosto che aiutare. Ma riflettere su come si studia e si racconta la storia può diventare una sfida affascinante se i professionisti del passato invitano il pubblico di oggi - i lettori, gli studenti - dentro la loro officina, per mostrare concretamente come si maneggiano i ferri del mestiere. Per iniziativa di Sergio Luzzatto, una decina di storici italiani fra i più autorevoli -Alessandro Barbero, Roberto Bizzocchi, Alessandro Casellato, Antonio Gibelli, Miguel Gotor, Giovanni Levi, Salvatore Lupo, Ottavia Niccoli, Lisa Roscioni hanno scelto ciascuno una fonte, l'hanno lavorata, ne hanno fatto la base per il racconto di una storia metodologicamente istruttiva. Fonti notarili, pubblicistiche, contabili, epigrafiche, cronachistiche, oratorie, iconografiche, diaristiche, orali, elettroniche, dall'Italia del Medioevo al mondo globale di internet.

Lezioni sulla filosofia della storia

Hegel Friedrich; Bonacina G. (cur.); Sichirollo L. (cur.)
Laterza 2010

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
"Oggetto di questo corso di lezioni è la storia mondiale come storia filosofica, vale a dire non riflessioni generali sulla storia, ricavate di qui e da illustrare muovendo dal contenuto storico preso solo come esempio, bensì la storia mondiale stessa". Le "Lezioni" di Hegel sono riproposte nell'edizione a cura del figlio Karl, risalente al 1840.

Il corpo cristiano. Vico, Voegelin...

Cevasco Paolo
Rubbettino 2009

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Ancora poco noto in Italia, Eric Voegelin (1901-1985) rappresenta una delle voci più autorevoli nel dibattito novecentesco sul nesso politica/storia, dibattito che - come mostra la monumentale Order and History - affonda le sue radici nella lezione di Vico. Come già nella Scienza Nuova, anche per Voegelin principio antropologico e principio teologico si scoprono unificati dall'idea di partecipazione, in cui verum e factum si intrecciano indissolubilmente non solo l'uno con l'altro, ma con l'insieme di simbolizzazioni storiche che sono forza e limite del legame sociale. Superando la riduttiva definizione di "filosofia politica", la lettura di Vico diviene dunque paradigma non soltanto dell'intero percorso di Voegelin ma, più profondamente, elaborazione di una teoria che annoda orizzontalità delle epoche storiche e verticalità del fondamento, fino a schiudere una verità della storia in cui "l'uomo può essere misura della società perché Dio è misura della sua anima".

La storia in laboratorio

Di Caro Gianna
Carocci 2005

Disponibile in 3 giorni

10,30 €
Il volume è nato dalla sperimentazione, nella scuola elementare e nella scuola media, di una metodologia didattica costituita da percorsi di conoscenza storica, che hanno il loro punto focale nel laboratorio. Il laboratorio è inteso come interazione tra pari mediata e stimolata da un testo-fonte assunto come oggetto che pone problemi e sollecita spiegazioni. La proposta didattica punta in particolare al coinvolgimento diretto degli allievi, ma anche alla gratificazione del docente. Prima di introdurre e di esemplificare la metodologia attiva del laboratorio, il volume ripercorre i nodi cruciali della ricerca storiografica in prospettiva didattica, con particolare attenzione al rapporto fra insegnamento della storia e dialogo con la contemporaneità.

Rovine e macerie. Il senso del tempo

Augé Marc
Bollati Boringhieri 2004

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Attraverso un percorso sinuoso tra diversi siti del mondo, dall'Acropoli di Atene al Muro di Berlino, passando per diverse opere letterarie o cinematografiche e qualche ricordo, l'autore sviluppa un'intuizione che riguarda il senso del tempo e la coscienza della storia. La vista delle rovine ci fa intuire l'esistenza di un tempo che non è quello di cui parlano i manuali di storia o che i restauri cercano di resuscitare. È un tempo puro, non databile, assente dal nostro mondo d'immagini, di simulacri e di ricostruzioni; dal nostro mondo violento che produce solo macerie: macerie che non hanno più il tempo di diventare rovine. Un tempo perduto che capita all'arte di ritrovare.

Guardare avanti e altrove. Scritti...

Ceschi Raffaello
Casagrande 2016

Disponibile in 5 giorni

35,00 €
Gli "scritti civili" di Raffaello Ceselli suddivisi in tre grandi capitoli: Scuola, università, politica culturale; Insegnamento della storia; Riflessioni sulla storia. Si tratta di interventi di diversa natura apparsi in varie sedi - miscellanee e riviste storiche, ma anche settimanali e quotidiani - nell'arco di quarantanni e qui riuniti per la prima volta in volume. Le riflessioni dello storico si intrecciano con quelle dell'insegnante e del cittadino, suggerendo punti di vista originali, proposte operative, rilievi spesso critici sugli orientamenti culturali e sulle scelte politiche del Cantone Ticino, di cui sono testimonianza diretta e qualificata. Nel contempo, questi contributi costituiscono un materiale sempre vivo, capace di porre interrogativi e fornire chiavi di lettura e spunti di indagine validi anche per il presente.

Origine e senso della storia

Jaspers Karl
Mimesis 2014

Disponibile in 5 giorni

28,00 €
Oggi c'è bisogno di sapere da dove veniamo, ma anche di sapere dove stiamo andando e se questa strada è un ritorno. Da qui l'indagine sull'origine e il senso della storia umana. Karl Jaspers, uno dei pensatori tedeschi più importanti del '900, espone qui il fondamentale concetto di età assiale. Tra l'800 e il 200 a. C. sono nate le cinque più grandi civiltà che nutrono ancora, culturalmente e spiritualmente, il nostro tempo. Se siamo stati uniti nel più lontano passato, se le diverse civiltà sono nate ad uno stesso parto, pur seguendo strade storiche diverse e dando vita a forme diverse di modernità, possono oggi tornare a capirsi. Siamo alle soglie di una seconda svolta assiale della storia umana? Sarà possibile una civiltà del mondo? Un libro importante che ambisce a diventare un classico. Un libro che offre un'occasione per varcare i confini disciplinari e interrogarsi a tutto campo sul destino umano nell'era globale. Introduzione di Raniero Regni.

Cinema e storia....

Di Blasio Tiziana Maria
Viella 2014

Disponibile in 5 giorni

27,00 €
Il libro esplora la relazione cinema / storia con l'obiettivo di superare le reciproche diffidenze e di ridiscutere i clichés che ancora persistono nell'era dell'immagine. L'itinerario proposto è particolarmente interessante per la ricchezza e la trasversalità dei contributi, che creano un'innovativa piattaforma dialogica anche attraverso interviste inedite realizzate appositamente, concesse da autorevoli esponenti di entrambe le discipline. Per la storia: Jacques Le Goff, Marc Ferro, Pierre Sorlin, Antoine de Baecque, Franco Cardini, Lucio Villari; per il cinema: F. Murray Abraham, Pupi Avati, Marco Bellocchio, Peter Bogdanovich, Liliana Cavani, Matteo Garrone, Carlo Lizzani, Ennio Morricone, Mark Peploe, Francesco Rosi, Vittorio Storaro, Krzysztof Zanussi. Particolare attenzione è dedicata all'analisi dei "generi" (bellico, western, commedia, cinema d'impegno civile e politico, biografico, religioso) rispetto ai quali quello storico è trasversale, e allo sguardo del cinema d'autore sulla storia (Ejzenstejn, Griffith, Rossellini, Pontecorvo), individuando le dinamiche tra il cinema, arte corale, e la storia e i suoi personaggi. Prefazione di Jacques le Goff.

Pensare storia. Frammenti di senso

D'Agata Raffaele
Carocci 2013

Disponibile in 5 giorni

13,00 €
Diretto a lettori non specialisti, il libro propone alcuni percorsi nella ricerca di forme che diano senso allo sterminato insieme di ciò che è accaduto e accade: possibili frammenti raccolti seguendo l'eco di sforzi passati e generalmente - abbastanza conosciuti. Perché vale sempre la pena di conoscere il passato? Quanto e come lo si può fare? In quanti abbiamo o dovremmo avere un passato (e un'identità) da condividere? E da dove vengono le parole che usiamo per descrivere la nostra situazione, come in particolare modernità e modernizzazione, globalizzazione, nazione? Da dove viene il denaro? Da dove originano le regole che intendiamo rispettare o concorrere a cambiare? Questi e altri sono gli interrogativi che il volume pone, intendendoli come sollecitazione e stimolo per ulteriori letture, ricerche e verifiche.

Fratelli di Francia. Storia e...

Serna Pierre
Guerini e Associati 2013

Disponibile in 5 giorni

21,00 €
Il volume presenta al pubblico italiano una raccolta di saggi, scritti da Pierre Serna, sull'avventura della prima repubblica in Francia (1792-1804) in particolare sulla sua proiezione negli Stati Uniti, sulla sua diffusione nel bacino mediterraneo e sulla sua specifica declinazione nelle Repubbliche sorelle. Muovendo tra storia e storiografia, il volume sviluppa, con un taglio interpretativo di grande originalità, una puntuale riflessione sulla nascita delle repubbliche moderne nella dimensione della lotta, della guerra, dei conflitti intestini, sottolineando, non di meno, la straordinaria positività di quanto, fondato in terra d'America e realizzato in Francia a partire dal 1792, sarebbe poi stato sperimentato anche in Italia, seppur in condizioni di grande difficoltà, dal 1796. Chiudono il volume due interventi quali anticipazioni di altrettanti indirizzi di ricerca: d'un lato un accurato riesame della dimensione atlantica delle repubbliche di fine Settecento, dall'altro un appassionante studio sui diritti dell'animalità nella Francia repubblicana, proposto quale originale strumento per misurare l'ampiezza e i limiti dell'intero processo rivoluzionario.

Baronio storico. Controriforma e...

Zen Stefano
La Scuola di Pitagora 2013

Disponibile in 5 giorni

31,00 €
Baronio è la colonna intellettuale della Controriforma. Tale apparve ad autorevoli contemporanei come Bellarmino e Campanella, Sarpi e Casaubon, ma anche a Muratori, Vico e Stendhal, che di lui si occuparono. La sua opera storiografica, pur stagliandosi come il baluardo della Chiesa romana, evidenzia originalità di vedute ed esigenze filologiche che richiamano il magistero di umanisti come Valla e il Biondo. Stefano Zen illustra la dimensione europea del Baronio, rilevandone le austere ricerche e le finalità apologetiche, peculiarmente espresse nella difesa della potestà pontificia, nella riconciliazione di Enrico IV, nei conflitti giurisdizionali con la Spagna e nella controversia con Venezia. Da questo libro, che esplora fonti inedite e complesse con gli strumenti propri della filologia, emergono i miti della Controriforma: concetto eroico del documento, agiografia e culto delle reliquie, arte come pedagogia, civilizzazione monastica, giurisdizione curiale, primato pontificio.

Quintino Sella e la cultura...

Ziliani Pietro
La Scuola di Pitagora 2013

Disponibile in 5 giorni

17,00 €
Questo lavoro è il frutto di una ricerca condotta presso gli archivi della Fondazione Sella ed ha come oggetto le relazioni intercorse fra alcuni scienziati e filosofi napoletani - di nascita o di formazione - e Quintino Sella nel periodo in cui questi fu presidente dell'Accademia dei Lincei (1874-1884). Per Silvio e Rertrando Spaventa, Francesco De Sanctis, Pasquale Villari, Ruggiero Ronghi, Pasquale Stanislao Mancini, Augusto Vera, Francesco Fiorentino, Arcangelo Scacchi, Anton Dohm, il periodo di presidenza Sella inaugurò una serie di corrispondenze con lo statista biellese: per alcuni favorì la ripresa di un dialogo interrotto, per tutti costituì un'esperienza in cui lo scambio di idee arricchì il complesso intreccio di relazioni umane e scientifiche relativo alla riorganizzazione della cultura italiana dopo l'Unità.

La voce di Clio. Lineamenti di...

Miccoli Paolo
Urbaniana University Press 2008

Disponibile in 5 giorni

20,00 €
Nell'incontro tra memoria e progettualità futura, tra ricostruzione critica del passato e speranza di un'umanità migliore, alcune domande rimangono ineludibili. Facciamo o subiamo la storia? Chi ne sono gli attori: le masse o i personaggi elitari? Quale influsso hanno le ideologie e le utopie nelle decisioni che incidono nell'esercizio del potere? Come e a che scopo si riscrive continuamente il passato di nazioni e continenti umani? Questi e altri quesiti vengono affrontati nel presente manuale che offre anzitutto lo schema temporale delle teorie sulla storia e discute successivamente le questioni teoretiche pertinenti. Una mappa concettuale dei termini chiave ed una bibliografia ragionata completano il volume, che costituisce una valida introduzione alla comprensione dei problemi filosofici e teologici della storia.

Viaggio nella storia

Stone Lawrence
Laterza 2008

Disponibile in 5 giorni

20,00 €
Stone afferma che la storia, venendo fuori dalle troppe contaminazioni con la sociologia e l'antropologia, deve "ritornare al racconto", a nutrirsi nuovamente della passione e del gusto per le grandi questioni. Lo dimostra in questo volume con pagine illuminanti su aspetti essenziali del mondo moderno: la Riforma, il puritanesimo, il declino della religione e delle pratiche magiche sotto l'avanzata del razionalismo, la formazione dello Stato, il controllo della devianza sociale e psicologica, la famiglia, la vecchiaia, la morte.

Ricoeur e l'esperienza storica....

Possati Luca M.
Carocci 2008

Disponibile in 5 giorni

24,50 €
"La storia vuole essere obiettiva e non può esserlo. Vuol far rivivere e non può che ricostruire". Così, in un saggio del 1961, Paul Ricoeur definiva la condizione del sapere storico. Conoscenza indiretta, inesatta, costretta a servirsi di metodi e linguaggi presi in prestito da altre discipline, la storia resta pur sempre qualcosa di cui, come esseri umani, non possiamo fare a meno. Ma cosa significa conoscere il passato? Che cos'è la verità storica? Questo volume, pur muovendo da una trattazione dei lineamenti fondamentali della teoria ricoeuriana della storia, cerca di spingersi oltre, esaminando l'incidenza che le riflessioni di Ricoeur hanno avuto sugli storici, e in particolare sulle nuove generazioni della scuola storica delle "Annales" alle prese con la crisi del classico modello della storia strutturale e quantitativa.

Una palestra per Clio. Insegnare ad...

Greco Gaetano
UTET Università 2008

Disponibile in 5 giorni

27,00 €
Che cosa è la storia? E come la si insegna nelle scuole oggi? All'insegnante di storia spetta un compito arduo e complesso: riuscire a dare un senso, a far capire agli studenti che la storia non è una sfilza sterminata di date, che si accavallano una dietro l'altra in un unicum senza né capo né coda. Di più: trasmettere che la storia ci appartiene, poiché ne facciamo parte. Come si fa però a tenere viva l'attenzione ogni giorno in classe? Il volume, oltre a tratteggiare il contesto teorico della didattica della storia, fornisce tutti quegli strumenti utili per costruire la lezione giorno dopo giorno: esercizi, esempi di lezione, spunti e suggerimenti per laboratori interdisciplinari. Grazie alla loro pluriennale esperienza (non solo nella ricerca storica, ma più propriamente nella didattica della storia), Gaetano Greco e Achille Mirizio spiegano quello che deve fare un insegnante: quali fonti usare in classe, come spiegare ai ragazzi che cos'è la periodizzazione, come insegnare loro ad analizzare un documento o una fonte. Un prontuario vero e proprio per trasformare la lezione tradizionale in un laboratorio di ricerca vivace e aperto, in modo che (oltre ai fatti e ai personaggi) rimangano anche i concetti, i metodi di studio, la capacità di ragionare.

Fare storia in rete. Fonti e...

Bandini G. (cur.); Bianchini P. (cur.)
Carocci 2007

Disponibile in 5 giorni

19,00 €
Il volume nasce con l'intento di restituire con maggiore dettaglio e a un pubblico più ampio la prospettiva digitale che è stata intrapresa nell'ambito della storia dell'editoria. I saggi nei quali si articola la trattazione affrontano tematiche di ampia portata e tematiche più specialistiche (legate alla storia del libro e dell'educazione), nella convinzione che aspetti teorici e operativi debbano trovare nei reciproci rimandi una modalità conoscitiva particolarmente efficace. Il volume si rivolge a un pubblico sia accademico sia scolastico (in primo luogo studenti universitari e insegnanti), desideroso di avvicinarsi alle problematiche della storiografia digitale attraverso studi con forte carattere collaborativi fra le discipline coinvolte.

Se la storia ha un senso

Bodei Remo
Moretti & Vitali 2007

Disponibile in 5 giorni

12,00 €
"È possibile intendere il senso della storia in cui siamo inseriti, ma che ci sovrasta? È certo indispensabile averne qualche idea, per orientarci e agire con maggiore consapevolezza. Eppure, anche a volerci limitare al segmento più corto di questa storia, come pretendere di ripercorrere l'intreccio delle miriadi di vite individuali o l'innumerevole varietà delle imprese, dei miti, dei sentimenti, dei valori e dei concetti elaborati dall'umanità nel suo cammino? E come presumere di farlo se i nostri criteri di giudizio vacillano, erosi dal moderno "nichilismo" che li svaluta e li mima nella loro assolutezza? Le pagine di questo libro hanno lo scopo di farci riflettere sulla mobile realtà in cui siamo immersi e sugli atteggiamenti che assumiamo nei suoi confronti. Un'opera non vana, questa, se si ragiona per assurdo e si cerca di immaginare quale sarebbe la nostra attuale capacità di collocarci nel mondo se tale lavoro di scavo nella storia non fosse stato eseguito. Ma anche un'opera utile, spero, per disincagliarci e prendere le distanze dai pregiudizi e dalle banalità che circondano spesso i discorsi sulla storia, sulla "fine della storia" o sulla "perdita del senso storico". (Dalla prefazione dell'autore)