Storia: teoria e metodi

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La dittatura del godimento. Il...

Luciani Daniele
Alpes Italia

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
A partire da una delle questioni più radicali della nostra epoca - "perché non siamo felici nella società del benessere?" - il lavoro di Daniele Luciani indaga il rapporto che l'essere umano intrattiene con il desiderio, il godimento, il corpo, i legami sociali, il discorso familiare e il sistema scolastico, mettendolo in tensione con quanto accadeva nell'epoca moderna appena trascorsa. Da questo confronto emerge, in particolare, la difficoltà dell'individuo contemporaneo ad arginare la spinta al godimento propagandata dal discorso capitalistico. In effetti, l'uomo dell'era postmoderna che si crede libero di scegliere il proprio bene tra i prodotti e le occasioni del mercato, finisce per sottomettersi ad una "dittatura del godimento" che rinnova in lui quella insoddisfazione che pretende inconsciamente di esiliare. Così, l'alleanza feroce tra capitalismo ed inconscio lo illude di poter colmare una mancanza dell'essere che non è contingente, bensì strutturale; senza peraltro contare sull'"ombrello" del padre che in passato permetteva di dare un senso all'infelicità del vivere, ai conflitti derivanti dalle relazioni con gli altri, alle incognite dell'amore e della sessualità.

Gli abusi della memoria

Todorov Tzvetan
Meltemi

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI STORIA

8,00 €
Dalla fine del Novecento a oggi, gli europei appaiono ossessionati dal culto della memoria. Ci si sforza perché non venga mai meno il ricordo. Ma che senso ha il suo uso senza uno spirito critico e una rielaborazione che ci consenta di individuare le sempre nuove forme di razzismo, di xenofobia e di esclusione? Risponde il grande storico, antropologo e saggista Todorov in questo scritto provocatorio, che è soprattutto testimonianza morale. Il ricordo è una mera celebrazione, solo un conteggio e una spartizione delle vittime, oppure l'autentica comprensione e l'impegno per non commettere altri errori?

Il lungo Ottocento. Una storia...

Aydin
Einaudi 2019

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Questo libro ricostruisce la fitta trama di trasformazioni che investirono la storia politica internazionale e l'ordine mondiale nei 150 anni compresi fra il 1770 e la fine della prima guerra mondiale, l'epoca che l'autore con efficace formula definisce «il lungo Ottocento». Al centro della narrazione, scandita in quattro stadi di crescente interconnessione globale, e che evita di considerare ancora una volta la storia del mondo come mera storia di civiltà, sono da un lato gli imperi dell'epoca in quanto complesse entità impegnate nella lotta per il consolidamento e la sopravvivenza, e dall'altro le componenti culturali, razziali e religiose delle diverse regioni geopolitiche del pianeta. Lo sguardo volutamente multiplo dell'autore tiene conto non solo della scansione temporale caratteristica di ciascuna regione (Occidente, Asia, Africa, mondo musulmano), riconoscendo l'apporto di ciascuna all'immenso processo di globalizzazione, ma anche dei collegamenti fra imperi, fra regioni e delle tendenze che coinvolgono ogni specifica area, in un concorso di forze spesso asimmetrico o squilibrato nel quale il ruolo dell'Europa, pur se importante, emerge come quello di una regione fra le altre. Ne risulta un percorso di lettura estremamente originale, capace di rendere conto dei contrasti e delle reciproche influenze delle diverse aree mondiali coinvolte in un unico, immane processo di modernizzazione.

L'ora di storia. Sessanta minuti...

Scardigli Marco
Gaspari 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI STORIA

8,00 €
È voce di popolo: la Storia in Italia è agonizzante. Decade come materia scolastica e come tema vitale di studio e ricerca; è assente dal sapere e dalla sensibilità della gente comune; deperisce come elemento identitario e questo si tramuta in perdita di senso civico. Sembra un discorso un po' polveroso e meramente intellettuale e invece stiamo parlando dei nervi scoperti del vivere sociale. Dedicateci un'ora del vostro tempo per ragionare insieme sul ruolo della Storia nella nostra società.

La gnosi al potere. Perché la...

Pellicciari Angela
Fede & Cultura 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Questo libro parla di gnosi, cioè del tentativo di alcuni, che si ritengono i migliori, di imporre la propria volontà a tutti gli altri, e in modo particolare ai cattolici. Questo si è visto fin dal momento in cui i liberai-massoni si sono impadroniti dell'Italia e di Roma; attraverso questa e altre vicende italiane, il potere della gnosi si è perpetuato fino ai nostri giorni, inserito nel contesto europeo e mondiale. Un problema quanto mai attuale, in un'Europa che pretende di realizzarsi negando le radici cristiane e di dare vita a un uomo di tipo nuovo, costruito a partire dalle false libertà della tecnoscienza e delle cosiddette "conquiste civili".

L'epopea di Kronstadt (1917-1921)

Getzler Israel
Pgreco 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Kronstadt, la fortezza e base navale dell'isola di Kotlin nel golfo di Finlandia, fu uno dei pilastri della rivoluzione russa del febbraio del 1917, con una fama formidabile di disciplina severissima, agitazioni rivoluzionarie, ammutinamenti e repressioni. I suoi marinai, soldati e operai combatterono in prima fila per la Rivoluzione di ottobre e durante la guerra civile, confidando che il potere dei Soviet avrebbe fatto della Russia un'unica, grande democrazia sovietica come quella dinamica, autonoma, egualitaria e fortemente politicizzata che avevano creato a Kronstadt, un tipo di democrazia che in Europa non si vedeva dai tempi della Comune di Parigi. Ma ben presto si scontrarono con la realtà brutale del potere bolscevico che aveva spento il loro sogno di democrazia egualitaria e giustiziato come "controrivoluzionario" il loro leader, Anatolij Lamanov. L'affresco di Israel Getzler raffigura minuziosamente la grande epopea della Kronstadt rossa, che da "orgoglio e gloria" della rivoluzione si trasformò ben presto in suo nemico.

Mestiere di storico e impegno...

Viella 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Oltre agli studi dedicati all'amministrazione dello Stato e al tema della continuità delle istituzioni fra fascismo e Repubblica, l'opera di Claudio Pavone rappresenta una pietra miliare nella storiografia sulla Resistenza, per la sua capacità di innovare, con uno sguardo originale, profondo e documentato, l'analisi della guerra di liberazione, dei programmi politici che si confrontarono allora, delle spinte ideali e morali che condussero migliaia di giovani a scegliere di partecipare alla battaglia per liberare l'Italia dall'occupazione nazista e dalla violenza repressiva della Repubblica sociale. L'Istituto nazionale Ferruccio Parri e l'Istituto romano per la storia d'Italia dal fascismo alla Resistenza, cui Pavone ha dedicato molte delle sue energie di studioso e organizzatore culturale, hanno voluto ricordare la sua figura di intellettuale. Dagli archivi all'insegnamento universitario e alla formazione di nuove generazioni di studiosi, dalle riviste agli istituti culturali, all'impegno nell'Istituto della Resistenza, Pavone ha sempre coniugato impegno intellettuale e impegno civile, il rigore del "mestiere di storico" con la riflessione sul "mestiere di cittadino".

Sociologia storica e spiegazione...

Paci Massimo
Ediesse 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
In questo testo ci si chiede se sia possibile perseguire, anche nel campo delle scienze sociali, non soltanto una «comprensione intuitiva» o «interpretativa», ma - come accade per le scienze fisiche o naturali - una «spiegazione causale» dei processi storico-sociali osservati. Per questo riteniamo che questo testo possa essere utile nell'insegnamento delle scienze umane e sociali nel nostro paese. Nel primo capitolo si discute dell'impianto metodologico di vari autori come Elias, Bendix e Wallerstein, nessuno dei quali tuttavia mostra di utilizzare metodi in grado di raggiungere una spiegazione causale. È solo nel secondo capitolo, dedicato a Max Weber, che si vede come questo autore, tramite l'analisi storica comparata e la tecnica narrativa e «iterativa» cui egli ricorre, sia invece in grado di raggiungere una spiegazione causale, con riferimento, in particolare, alle origini del capitalismo in Occidente. Weber dimostra infatti il ruolo autonomo e innovativo rilevante che possono svolgere determinati soggetti dotati di forti convinzioni etiche (come i profeti giudaici o gli imprenditori protestanti), nell'indurre mutamenti importanti nei canoni sociali e morali dominanti. Il terzo e ultimo capitolo offre poi un riepilogo delle caratteristiche dell'analisi storica comparata, mentre nell'appendice si mostra come la concezione del «capo carismatico» di Weber muti negli ultimi anni della sua vita e come questo mutamento si comprenda meglio «storicizzando» Weber, cioè situandolo nella temperie della crisi politica e sociale della Germania di Weimar.

L'Uzbekistan di Alessandro Magno

Russo Vittorio
Sandro Teti Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Questo è il racconto di un viaggio narrato con sapienza verbale, dove si susseguono pagine di scintillante umorismo e indimenticabili passi di scrittura lirica. Un'avventura nel cuore dell'Asia con gli occhi fissi a inseguire le tracce di Alessandro Magno senza mai smettere però di osservare la realtà dell'Uzbekistan, Paese dalla storia bimillenaria colpevolmente trascurata in Occidente. Prefazione di Franco Cardini.

Attacco alla storia (... e difesa)

Dami Roberto
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Per un lungo periodo, perlomeno fino al tardo Rinascimento, la storia è stata considerata dalla cultura dominante come un'attività letteraria, irrilevante, una disciplina minor rispetto al resto dello scibile. Da quando, all'inizio dell'era moderna, la storia ha conquistato, con grande fatica e grandi contrasti, una dimensione disciplinare, essa ha visto sorgere una serie di attacchi alla sua pretesa dimensione scientifica volti a mettere in forse le sue innegabili conquiste. Questo lavoro si è proposto di fare il punto su questo dibattito e di farlo in difesa della storia: il percorso si snoda dal fecondo rapporto fra storia e memoria a quello fra storia e storiografia, dagli attacchi della scuola neopositivista e delle filosofie postmoderne fino alle varie teorie generalizzanti e narrativiste. Purtroppo su questa discussione sono assenti o quasi, specie in Italia, gli storici; i filosofi poi hanno elaborato teorie talmente distanti dalla pratica della ricerca storica da risultare completamente irrilevanti, ininfluenti. Introduzione di Mariano Bianca.

Dalla fonte al database: per una...

Bookstones 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Le grandi raccolte di dati per le analisi in ambito storico e demografico hanno conosciuto, negli ultimi anni, un crescente sviluppo. Tutto è nato con lo sfruttamento, oramai generalizzato nelle discipline storiche a più forte vocazione quantitativa, come la storia economica e la demografia storica, delle capacità di calcolo dei computer. La disponibilità di un numero crescente di dati, collegati tra loro in forma sempre più complessa, consente di esplorare, attraverso vie che non potevano essere in precedenza sperimentate, territori di ricerca sempre più vasti, rinnovando così gli strumenti e le metodologie di analisi. Il ventaglio di lavori che sono proposti in questo volume riflette la grande varietà di tecniche di realizzazione e di modalità di sfruttamento dei grandi database per diverse epoche storiche e a partire da fondi documentari variegati. Oltre a proporre dei studi di caso, i contributi raccolti in questo volume offrono una riflessione metodologica su un campo in piena espansione e propongono prospettive nuove e piste di ricerca inesplorate.

Il mito delle origini. Breve storia...

Montanari Massimo
Laterza 2019

Disponibile in libreria  
CULTURA DEL CIBO

9,00 €
Il mito delle origini è quello che ci fa pensare che esista un punto magico della storia in cui tutto prende forma, tutto comincia e tutto si spiega; il punto in cui si cela l'intimo segreto della nostra identità. Ma perché quello delle origini è solo un mito? Il fatto è che le origini, di per sé, spiegano poco: l'identità nasce dalla storia, da come quelle origini si sviluppano, crescono, cambiano attraverso incontri e incroci spesso imprevedibili. Basta un piatto di spaghetti al pomodoro per spiegarlo. Seguendo le tracce del nostro piatto identitario per eccellenza, Massimo Montanari risale a tempi e luoghi distanti - dall'Asia all'America, dall'Africa all'Europa, dalle prime civiltà agricole alle innovazioni medievali, fino a vicende di qualche secolo fa, o dell'altro ieri. Scopriamo, così, che ricercare le origini della nostra identità (ciò che siamo) non ci porta quasi mai a ritrovare noi stessi (ciò che eravamo) bensì altre culture, altri popoli, altre tradizioni, dal cui incontro e dalla cui mescolanza si è prodotto ciò che siamo diventati.

Gli errori che hanno cambiato la...

Fazzini Gianni
Newton Compton 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI STORIA

9,90 €
Se dicessimo: «Piovono gatti e cani», riusciremmo diffcilmente a farci capire dal nostro interlocutore. Eppure avremmo semplicemente tradotto alla lettera un modo di dire inglese che indica una pioggia abbondante. Quando si traduce, è fondamentale prestare attenzione non solo alla lettera ma anche al senso di ciò che si intende comunicare. Sbagli clamorosi nelle traduzioni hanno persino cambiato il corso della storia. Un esempio tra tutti è il bombardamento nucleare su Hiroshima, frutto dell'equivoco sulla parola giapponese mokusatsu. E che dire degli errori nel dispaccio prussiano di Ems (1870), nel trattato di Uccialli (fine Ottocento) o in quello dell'Ebro (fine III secolo a.C.), che portarono a guerre sanguinose e al crollo di imperi? O della svista di un ufficiale inglese che, nel 1944, indusse alla decisione di distruggere l'antica Abbazia di Montecassino? Sono innumerevoli gli esempi di come traduzioni eseguite con superficialità e ignoranza abbiano portato a sviluppi sconvolgenti, tali da imprimere agli eventi un corso differente: sono i casi in cui una sola parola ha cambiato la storia. Prefazione di Franco Onorato.

Luigi Russo Adolfo Omodeo....

Resta A.
Scuola Normale Superiore 2018

Disponibile in 3 giorni

55,00 €
Adolfo Omodeo è stato, senza alcun dubbio, una delle personalità più alte della cultura e della politica italiana del Novecento. Oltre che con le sue opere storiche, ha lasciato un'orma profonda nella nostra società per la lezione di alta moralità che è riuscito a dare negli anni del fascismo quando era, come lo definì Croce, il secondo autore della Critica. Di lui fu amico Luigi Russo che ne curò la pubblicazione di due opere importanti e che ebbe con lui un ricco carteggio che viene qui pubblicato per la prima volta, prezioso sia per illuminare la personalità dei due studiosi, sia per mostrare da un punto di vista non comune quale fosse la condizione degli intellettuali italiani nel periodo fascista.

Medioevo: istruzioni per l'uso....

Senatore Francesco
Pearson 2018

Disponibile in 3 giorni  
STORIA MEDIEVALE

16,00 €
Come si sa, l'idea di Medioevo è fortemente deformata dal nostro immaginario letterario, cinematografico e persino scolastico: in effetti il Medioevo, come civiltà caratterizzata da peculiarità specifiche, non esiste. O meglio, esistono più Medioevi e più storie medievali. Con stile semplice e descrittivo, il volume aiuta lo studente a formarsi l'apparato interpretativo corretto attraverso la spiegazione dei concetti e delle categorie necessarie per capire la disciplina; fornisce un metodo di studio aggiornato, integrato dall'uso attento e mirato del Web, e propone l'analisi di alcune fonti esemplari. Compresa nel prezzo, la piattaforma online MyLab, contenente la versione digitale del volume, guida ai siti, schede e video di approfondimento, domande a scelta multipla e a risposta breve.

Ultimi saggi gulla teoria della...

Simmel Georg
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni  
FILOSOFIA

16,00 €
I testi di Georg Simmel, qui presentati, appartengono all'ultimo periodo della sua produzione filosofica (1916-1918) e riprendono il tema della storia che già era stato trattato nei "Problemi della filosofia della storia", la cui terza edizione del 1907 - la più importante - mette in discussione l'impianto dello storicismo contemporaneo tedesco. Poi, per un decennio, la riflessione sui problemi storici viene abbandonata. Questa riemerge in virtù di due eventi che determinano il pensiero simmeliano: la filosofia della vita e la produzione estetica, soprattutto con il Goethe e il Rembrandt. Ma non va nemmeno dimenticato l'ambiente bellico in cui tali riflessioni si svolgono. "Il problema del tempo storico" (1916), "La formazione storica" (1917-1918) e "L'essenza del comprendere storico" (1918) sono legati a filo doppio alla crisi della cultura moderna, al conflitto vita/forma e all'intuizione estetica dell'accadere del mondo. Non si potrebbe comprendere in tutta la loro portata questi scritti enucleandoli dal multiversum filosofico simmeliano e tanto meno interpretandoli alla luce di uno storicismo o di una specifica filosofia della storia propria di Simmel. Il tempo storico, le formazioni storiche così come il comprendere storico, che sembrano inserirsi nel contesto teorico diltheyano, devono altresì essere intesi all'interno di un ambito vitale, in quanto anch'essi istantanee e frammenti di un insieme al suo interno conflittuale e sempre in mutamento.

La scopa di don Abbondio. Il moto...

Canfora
Laterza 2018

Disponibile in libreria  
MANUALI STORIA

12,00 €
Nel momento in cui forze politiche oscurantiste prendono il sopravvento in Italia e in larga parte d'Europa, giova interrogarsi sul 'moto storico'. Il suo andamento può sprofondarci in deprimenti bassure o innalzarci verso affrettate illusioni. Tra il cupo fatalismo persuaso dell'eterno ritorno e il pervicace ottimismo degli assertori di inarrestabili 'sorti progressive', la lezione che ci viene dalla storia è che, dopo l'esaurirsi di una 'rivoluzione', maturano immancabilmente le condizioni per una nuova scossa: di quelle che a don Abbondio apparivano salutari colpi di scopa.

Identità. L'altra faccia della storia

Prosperi Adriano
Laterza 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

9,00 €
Che cosa rivela l'inarrestabile diffusione della retorica identitaria? Il fatto che nella nostra epoca, mentre le merci e gli oggetti si mondializzano, gli esseri umani si tribalizzano. Fabbricare le identità serve soprattutto a questo, ad alzare una barriera di tradizioni e religioni che protegga 'noi' dagli 'altri', ignorando la dimensione del mutamento da cui nessuna storia è immune. Come tutto ciò che serve a distinguere e a prendere coscienza di una separazione, la parola 'identità' contiene un potenziale violento pronto a giustificare aggressioni e guerre.

Dal «Risorgimento» al «Rinascimento»

Cotugno Alessio
Marcianum Press 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Oggetto di questo libro è la storia incrociata di una coppia di parole, Rinascimento e Risorgimento, che per secoli hanno plasmato l'identità linguistica e culturale degli Italiani e nelle quali, nonostante i pregiudizi, le dimenticanze e i fraintendimenti che le avvolgono, essa si riconosce ancor oggi.

Theodor Mommsen in Italia...

Buonocore Marco
Centro Ambrosiano 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
La Classe di Studi Greci e Latini dell'Accademia Ambrosiana Il giorno 20 marzo 2008 l'arcivescovo di Milano, il cardinale Dionigi Tettamanzi, fondò la nuova Accademia Ambrosiana, raccogliendo l'eredità scientifica delle due preesistenti Accademie attive presso la Biblioteca Ambrosiana: l'Accademia di San Carlo e l'Accademia di Sant'Ambrogio. Esse da allora costituiscono due Classi della nuova Accademia: la Classe di Studi Borromaici e la Classe di Studi Ambrosiani. Le altre sono la Classe di Italianistica, la Classe di Slavistica, la Classe di Studi Greci e Latini, la Classe di Studi sul Vicino Oriente, la Classe di Studi sull'Estremo Oriente e la Classe di Studi Africani. La Classe di Studi Greci e Latini fu ufficialmente inaugurata dal cardinale Dionigi Tettamanzi la sera di giovedì 25 novembre 2010 con la nomina degli Accademici Fondatori, studiosi di discipline filologiche, letterarie e paleografiche in àmbito classico, medievale e bizantino, appartenenti all'Università degli Studi e all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; ad essi ogni anno furono progressivamente aggregati come Accademici altri studiosi provenienti dall'Italia, dall'Europa e dagli Stati Uniti d'America. Dal 2011 si tengono ogni anno con regolarità un Dies Academicus ed altre Giornate di Studi. La Classe di Studi Greci e Latini dell'Accademia Ambrosiana si propone come luogo di promozione e di riferimento per gli studi, le ricerche e le pubblicazioni che hanno per oggetto principalmente il patrimonio manoscritto e antico della Biblioteca Ambrosiana in lingua greca e latina. Nelle finalità della Classe rientrano soprattutto tre tipi di attività scientifiche: la celebrazione di Giornate di Studio e di un Dies Academicus annuale; la pubblicazione di monografie; conferenze di alta divulgazione. I frutti di queste molteplici attività sono pubblicati nella collana «Ambrosiana Graecolatina» o nella collana «Fonti e Studi» dell'Accademia Ambrosiana.

Diari e memorie dal fronte (1915-1918)

Fontanesi Giovanni
Mattioli 1885 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
"Ricordi di vita e di guerra: di guerra vissuta... Ma le mie, se sono anche impressioni vive, minute, personali, come vivevo e combattevo al fronte, sono per più della metà zeppe di notazioni tecniche, burocratiche, contabili: su come si faceva ad amministrare la guerra. C'è un po' di tutto. Non sono scritte per essere lette da altri. Né in alcuni punti... rileggibili da me. Non riesco a capire quel che scrivevo allora. Neppure ricordare esattamente le date. Scrivevo ogni giorno al fronte, ma anche di quanto era avvenuto non pochi giorni prima; e poi salti e previsioni per l'avvenire. I librettini li ho scritti quando ero sottotenente del Genio geniere; ma quando divenni bersagliere non ebbi più il tempo di aggiornarli. Vi sono appunti e paginette disordinate che non riuscirei ora a mettere in ordine. Viene dopo una specie di sunto, che stesi in convalescenza a Sanpaolo, come indice e traccia di una stesura più ampia e completa; che avrebbe dovuto venir dopo. Ma anche qui non ne feci poi nulla. Restano documenti e lettere che ricevevo allora; ho conservato quelle del mio brigadiere-generale Ceccherini. Da ultimo, sento di dover metter la motivazione della medaglia al valore". Prefazione di Marieli Ruini. Introduzione di Fiorenzo Sicuri.

Dialogo sulla storia

Le Goff Jacques
Laterza 2017

Disponibile in libreria  
MANUALI STORIA

9,50 €
Un confronto serrato sul valore della conoscenza e della storia tra due maestri del nostro tempo. "La lotta contro la storia evenemenziale ha cambiato tutto. Sappiamo ora che l'evento non è creato dalla storia ma dallo storico. Da una parte, lo storico crea l'evento. Dall'altra parte sappiamo ora che esiste un evento nuovo. Le tecniche di produzione degli eventi sono profondamente cambiate da oltre mezzo secolo. Col giornalismo, ma soprattutto con la televisione, la produzione dell'evento è del tutto nuova. Esiste un evento nuovo per il quale servono nuovi modi di fare storia." (Jacques Le Goff). "Noi poniamo all'oggetto dei nostri studi le domande che il presente pone a noi. È per questo che esiste una storia degli avvenimenti storici: ogni periodo li vede in maniera differente, perché si modifica l'orizzonte di riflessione" (Jean-Pierre Vernant).

Un mondo senza storia? La falsa...

Germinario Francesco
Asterios 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nella cultura dominante si è affermata, negli ultimi decenni, la certezza che la Storia sia da osservare come una dimensione introdotta dall'esterno in un Occidente che si pone ormai nella poststoria. La Storia è stata una lunga catena di sofferenze e di stermini. Essa è stata; ma non è più, perché ciò che è percepito come Storia, dal terrorismo agli sbarchi di immigrati, è una fastidiosa interruzione del godimento del mondo. La vita è pensata come un percorso depoliticizzato e destoricizzato; è il trionfo neoliberale del presentismo: non è necessario interrogarsi sul Passato, perché il Passato non esiste. Siamo in presenza dell'affermarsi definitivo del nichilismo, oppure siamo oltre lo stesso nichilismo? A scuola la storia non si studia, a causa dell'avvenuta deculturalizzazione dei docenti. A sua volta, la politica, inabissatasi, non interroga più gli storici. Ma questi riflettono sulla loro funzione, in quanto custodi della presenza del Passato nel Presente? Ed è possibile per essi condividere la scelta di campo neoliberista? Una riflessione fra pedagogia, antropologia, sociologia e storiografia.

Memorie fenicie e puniche. Da...

Acquaro Enrico
Agorà & Co. 2017

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Seguire e preservare la memoria di un popolo dell'antichità è percorso abitualmente complesso. Tuttavia, applicando aggiornate metodologie antropologiche, storicizzando i dati dei documenti scritti ed archeologici è possibile riproporre il trascorso della sua memoria quale si è tramandato nel tempo. Impresa ancor più complessa è quella di tramandare la memoria di un popolo, quello dei Fenici, che solo ultimamente ha potuto acquisire una qualche identità correttamente storicizzata a fronte del "depistaggio", programmato o meno delle fonti letterarie allogene conservate, dalle bibliche alle classiche.

Il tempo continuo della storia

Le Goff Jacques
Laterza 2017

Disponibile in libreria  
MANUALI STORIA

10,00 €
"Né tesi né sintesi, questo libro è il punto d'arrivo di una lunga ricerca : una riflessione sulla storia, sui periodi della storia occidentale, nel corso della quale il Medioevo mi ha accompagnato fin dal 1950. Si tratta quindi di un'opera che porto dentro di me da molto tempo, alimentata da idee che mi stanno a cuore. Scritto in un momento in cui gli effetti quotidiani della globalizzazione stanno diventando sempre più tangibili, questo libro è una cavalcata nel tempo che torna a riflettere sulle diverse maniere di concepire le periodizzazioni storiche: le continuità, le rotture, i modi di pensare la memoria della storia."

Come si manipola la memoria. Lo...

Nora Pierre
La Scuola 2016

Disponibile in 3 giorni

8,50 €
Perché uno dei maggiori storici del nostro tempo, di origine ebraica, ha una posizione molto critica nei confronti delle leggi sulla memoria, compresa quella che considera un reato la negazione della Shoah? Due riflessioni di Pierre Nora, accademico di Francia e "padre" di un nuovo genere di narrazione storica, basato sui luoghi della memoria. Nella prima, Nora ricostruisce il suo rapporto con la storia e con le sue radici culturali alla luce delle identità che lo caratterizzano: quella ebraica e quella francese. Al problema del rapporto tra potere e passato e al fenomeno, sempre più evidente, della gestione politica della memoria collettiva è dedicata la seconda parte. Una lettura utile e formativa per tutti, a partire dagli studenti, nella prospettiva di un rapporto critico e consapevole tra storia e società.

Lo specchio e l'alibi. Pagine di...

Cardini Franco
Sellerio Editore Palermo 2016

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
La forza di chiarezza data da una grande cultura che va ben oltre il campo specialistico dell'autore, medievista; la funzione dell'analisi storica in quanto destinata a liberare dal pregiudizio certe categorie strumentalizzate dalla manipolazione del consenso; infine il gioco, il divertimento eletti a compagni della comprensione storica, allo scopo di trovare un antidoto a una scienza del passato che rinuncia alle grandi interpretazioni, ai grandi disegni. Sono i caratteri generali che immediatamente colpiscono il lettore di queste pagine. I temi specifici sono molti. Tra di essi: la domanda sull'utilità della storia in un'epoca che sembra aver eliminato il passato e con esso l'attesa del futuro; l'ambiguità occidentalista e carica di giudizi di valore del concetto Medioevo; l'influenza di eresie cristiane nella storia meridionale; la necessità di "disincantare" l'idea di Occidente (dopo quella di Oriente); l'uso politico insistente di un fallace ideale di crociata; l'alternativa difficile tra una visione delle radici cristiane dell'Europa e un'altra che le trova al contrario nella secolarizzazione; e altri. Ma particolarmente incisivi sono i capitoli finali dedicati alle Ucronìe. Sono finzioni, tra il gioco e l'ironica provocazione a non dimenticare l'universalità della comprensione storica: se Napoleone non fosse mai fuggito dall'Elba, se Tamerlano fosse dilagato in Europa, se l'Italia nel 1915 fosse rimasta nella Triplice alleanza, e via narrando una storia fatta con i se...

Scritture non comuni. Una fonte per...

Caffarena Fabio
Unicopli 2016

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Questo libro si rivolge a chi intende utilizzare lettere, diari, memorie e autobiografie nell'ambito di un percorso di ricerca o come strumenti didattici. Partendo da alcune definizioni (scrittura popolare, gente comune), il testo descrive i principali lineamenti delle fonti, affronta questioni di metodo e delinea una mappa concettuale, tematica ed informativa utile per mettersi sulle tracce d'inchiostro di testimoni e testimonianze non comuni dell'età contemporanea.

Storia, gioia

Severino Emanuele
Adelphi 2016

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Gli scritti di Severino indicano un senso della "storia" profondamente diverso da quello presente nelle varie forme di cultura: nel suo significato più radicale la storia è l'infinito e sempre più ampio apparire degli eterni in ognuno dei "cerchi dell'apparire del destino della verità". Ogni cerchio è l'essenza di ciò che chiamiamo "un uomo". Gli eterni, quindi, non sono res gestae. Che esistano res gestae - cose che son fatte esistere e che escono poi dall'esistenza - è la "follia estrema". Solo gli eterni hanno Storia, solo essi possono "morire" e rimanere eterni: la loro Storia prosegue all'infinito anche dopo la loro morte. La totalità infinita degli eterni è la Gioia, la Pianura che dà spazio all'infinito, e sempre più ampio, apparire degli eterni nella "costellazione" dei cerchi.

Abbiamo ancora bisogno della...

Gruzinski Serge
Cortina Raffaello 2016

Disponibile in libreria  
MANUALI STORIA

18,00 €
Come suscitare ancora interesse per la storia, accusata di riportare tutto all'Europa e al suo passato? Le narrazioni nazionali del passato non ci dicono molto in merito alle radici del nostro mondo globalizzato. Lo stesso vale per le produzioni dell'industria dell'intrattenimento: dai videogiochi a sfondo storico alle serie televisive "in costume", il passato riciclato propone raramente chiavi interpretative per comprendere il presente. Serge Gruzinski difende nel volume le ragioni di una storia capace di far dialogare criticamente passato e presente e il cui sguardo sia in grado di decentrarsi. Una storia globale, che ci invita a riconsiderare da nuovi punti di vista una tappa fondamentale per l'umanità: il Rinascimento. Con la conquista degli oceani, attraverso la scoperta di altri mondi, l'Europa prende coscienza di se stessa, gli orizzonti si ampliano, le idee cominciano a circolare, mentre iniziano ad articolarsi le prime reti commerciali mondiali. La storia di questo cambiamento illumina, attraverso numerose esperienze concrete, il presente multiforme in cui viviamo.

Memoria di Paolo Sambin (1913-2003)

Gallo D.
Antilia 2016

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Atti dell'incontro di studio dedicato a Paolo Sambin, che ha preso in esame ambiti e momenti meno noti della sua attività di studioso e di uomo impegnato sia nel campo civile sia nel mondo ecclesiale.

Significato e fine della storia. I...

Löwith Karl
Il Saggiatore 2015

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
L'esigenza di attribuire un significato ultimo all'incessante scorrere degli eventi ha condotto il pensiero moderno a individuare nella storia un progresso, uno sviluppo che potesse giustificarne ogni crisi, ogni male e ogni inevitabile dolore. Eppure, molto prima del metodo storiografico di Voltaire o della grande filosofia dello spirito di Hegel, gli storici dell'età classica Erodoto, Tucidide e Polibio avevano già rinunciato a questa monumentale prospettiva. Per il pensiero classico, infatti, le gesta degli uomini seguono il corso dell'eterna ciclicità del cosmo; non il corso della rivoluzione sociale, ma della rivoluzione immutabile degli astri. Fra queste due visioni antitetiche della storia si colloca, secondo Karl Löwith, la prospettiva giudaico-cristiana, che opera una rottura fondamentale: tanto per il credente quanto per il filosofo della storia, il senso degli eventi non è racchiuso nel passato, ma in un futuro escatologico sempre a venire, capace di determinare ogni fatto alla luce di una storia della salvezza, al cui termine è attesa la redenzione. Ma se il primo è in grado di portare la croce, il secondo secolarizza la speranza religiosa nell'incondizionata fede nel progresso, tanto "cristiana nella sua origine" quanto "anti-cristiana nelle sue conseguenze".

Il web e gli studi storici. Guida...

Minuti R.
Carocci 2015

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
I profondi mutamenti determinati dallo sviluppo del web nella realtà culturale contemporanea hanno avuto molteplici e rilevanti implicazioni anche sul versante degli studi storici. Da ciò deriva una crescente esigenza di aggiornamento in merito all'informa

Una storia moderna. Le parole di...

Ricuperati Giuseppe
Edizioni Scientifiche Italiane 2015

Disponibile in libreria  
STORIA MODERNA

34,00 €
Una storia moderna. Le parole di Clio per raccontare il mondo è strettamente legato alla "Rivista storica italiana". Riprende e sviluppa temi che l'autore ha più volte trattato in essa. Ha due nuclei strettamente connessi: come nascono le parole e i concet

Lezioni sulla storia della...

Hegel Friedrich
Pgreco 2015

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Fulcro concettuale e terminologico, le "Lezioni" di Hegel sulla storia della filosofia presentano, con linguaggio chiaro e andamento fluido, il cardine del suo sistema: l'idea, lo Spirito, come totalità organica e vivente che nel suo sviluppo processuale p

Paolo Prodi. «La mia avventura...

Marcantoni Mauro
Fondaz. Museo Storico Trentino 2015

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"L'avventura trentina" di Paolo Prodi si può senz'altro ritenere esemplare. È conosciuto come storico, e la sua vasta produzione di pubblicazioni lo documenta. Ha svolto attività determinanti all'interno dell'Università italiana, prima come ricercatore, poi come docente, come innovatore in proposte a raggio nazionale all'Ufficio Studi e Programmazione del Ministero della Pubblica Istruzione, come progettista delle sue 9piccole università regionali: (Calabria e Trentino). In Trentino, in particolare, ha investito il suo bagaglio di conoscenza e di esperienza nel disegno di un'"Università regionale, ponte tra cultura mediterranea e cultura germanica" e qui soprattutto si riesce a intuire l'estensione e la pregnanza del progetto politico del binomio trentino Prodi-Kessler non solo e non tanto su un'università locale-regionale, quanto sull'intero arco della formazione e della cultura, quali premesse necessarie alla mission di un vivere sociale nuovo, di una società in perenne rinnovamento.

La pazienza della storia

Salvatorelli Luigi
Aragno 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Luigi Salvatorelli è innanzitutto la sua terra. Un riflesso del paesaggio indigeno, come egli stesso, nato nel 1886 a Marsciano, un villaggio dell'Umbria "minore", "umile", scruta, di carattere in carattere: "ampiezza distesa di linee, vastità di orizzonti, assenza di asprezze, di cime, di avvallamenti temperanza - di colori e funzione di toni". È l'humus geografico della "pazienza della Storia". L'egida che sempre scorterà Luigi Salvatorelli, da Salvatorelli evocata su "La Stampa" il 2 gennaio 1923, poco dopo la marcia su Roma, entrando "il problema germanico, nodo centrale della situazione europea, in una fase che potrebbe anche appellarsi definitiva, ma di un definitivo assai più simile alla catastrofe che alla soluzione". Onorando nelle stagioni una divisa mai sgualcita: "Noi teniamo fede a valori, oggi, eminentemente inattuali: al pensiero, alla fraternità umana, alla coscienza individuale. Ma non avendo interessi da difendere né ambizioni da soddisfare, possiamo permetterci di aver pazienza: la pazienza della storia". Prefazione di Bruno Quaranta.

Origine e senso della storia

Jaspers Karl
Mimesis 2014

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Oggi c'è bisogno di sapere da dove veniamo, ma anche di sapere dove stiamo andando e se questa strada è un ritorno. Da qui l'indagine sull'origine e il senso della storia umana. Karl Jaspers, uno dei pensatori tedeschi più importanti del '900, espone qui il fondamentale concetto di età assiale. Tra l'800 e il 200 a. C. sono nate le cinque più grandi civiltà che nutrono ancora, culturalmente e spiritualmente, il nostro tempo. Se siamo stati uniti nel più lontano passato, se le diverse civiltà sono nate ad uno stesso parto, pur seguendo strade storiche diverse e dando vita a forme diverse di modernità, possono oggi tornare a capirsi. Siamo alle soglie di una seconda svolta assiale della storia umana? Sarà possibile una civiltà del mondo? Un libro importante che ambisce a diventare un classico. Un libro che offre un'occasione per varcare i confini disciplinari e interrogarsi a tutto campo sul destino umano nell'era globale. Introduzione di Raniero Regni.

Che cosa chiedere alla storia?

Bloch Marc
Castelvecchi 2014

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Il 29 gennaio 1937, venticinque giorni dopo essere stato nominato "professeur sans chaire" alla Sorbona, Marc Bloch pronuncia la conferenza "Che cosa chiedere alla storia?" davanti a un uditorio di membri del Centre polytechnicien d'études économiques, cir

Lezioni di sociologia storica

Paci Massimo
Il Mulino 2013

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
Queste Lezioni sono volte a definire l'oggetto e il perimetro scientifico della sociologia storica, una disciplina ancora negletta in Italia rispetto allo sviluppo che ha conosciuto in Europa e soprattutto negli Stati Uniti. Il volume opera una rilettura di un ampio gruppo di autori, da Durkheim a Marx e Gramsci, da Weber a Elias e Aron, fino a Bourdieu e ai principali esponenti della sociologia storica contemporanea, dipanando il filo che li lega nella ricerca di una spiegazione causale degli esiti storici osservati. Ne vengono illuminati così, in excursus paralleli alle Lezioni, anche personaggi e vicende salienti studiati dai vari autori, come il 18 Brumaio, il conflitto tra il papato e gli Svevi, la guerra del Peloponneso, la Riforma calvinista, la Gloriosa rivoluzione inglese, la Repubblica di Weimar, fino alla "lunga marcia" di Mao.

La teoria della storia. Pasquale...

Bondi Davide
Unicopli 2013

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Se c'è chi abbia bisogno", scriveva Labriola, "di vivere fin da ora nel futuro, come da sentirlo e da provarlo su la propria pelle; e, papeggiando in nome delle idee, voglia investire dei loro diritti e doveri i componenti la società dell'avvenire, s'accomodi pure. Permetta quindi a me (...) di esprimere la speranza, che quei del futuro (...) serbino tanto della gaia dialettica del ridere, da farsi beffe umoristicamente dei profeti dell'oggi". Al contempo, contro le filosofie astratte, gnoseologiche e duplicatrici dell'esperienza, contro i "leopardiani annoiati", suggeriva una filosofia della storia intesa alla possibilità e al proposito del cambiamento. Nella critica della metafisica e della concezione statica della realtà scorgeva un pensiero in azione e un "modo di condursi ragionevolmente" nella vita.

Parole nel tempo. Un lessico per...

Benigno Francesco
Viella 2013

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Cos'è il potere? Come nascono le rivoluzioni? Esiste l'opinione pubblica? Come si formano le generazioni? Per poter porre domande come queste occorre conoscere i concetti fondamentali attraverso cui diamo senso al mondo, e alla storia. Il libro approfondisce questi concetti ed altri ("identità", "cultura popolare", "violenza", "Stato moderno", "Mediterraneo") analizzando il modo con cui sono stati usati nel pensiero storico-sociale e delineando un loro possibile utilizzo al tempo d'oggi. In un momento di profonda trasformazione della concezione della storia, sfidata sul piano mediatico dall'ascesa della cosiddetta memoria storica, c'è bisogno di una maggiore consapevolezza dell'uso dei concetti che usiamo, che sono poi quelli che ci consentono di orientarci, di capire il presente, e il passato. Ecco perché è cruciale conoscerli, questi concetti. Per non usarli senza sapere. Per non obbedirgli senza volere.

Miseria dello storicismo

Popper Karl R.
Feltrinelli 2013

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
La storia non ha un senso di marcia e non è possibile stabilire la direzione del suo corso, né prevedere le sue finalità. Qualsiasi credenza deterministica è errata, perché non disponiamo di strumenti che ci permettano una previsione scientifica degli eventi. Questa tesi, coltivata da Popper all'indomani del primo conflitto mondiale, è emersa al dibattito solo nel secondo dopoguerra provocando diversi imbarazzi. L'attacco allo storicismo e alle filosofie profetiche della storia rappresenta, inoltre, un invito a combattere l'ingiustizia e l'oppressione con la consapevolezza che non esiste un dio nascosto nella storia né una legge dialettica che possa garantire l'esito delle nostre azioni. Introduzione di Salvatore Veca

Il senso della storia. Dal...

Rossi Pietro
Il Mulino 2012

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
La nozione di "storia", intesa come una realtà oggettiva che abbraccia le vicende del genere umano in tutte le epoche, sorge in età moderna, in stretto rapporto con concetti quali quelli di progresso e di civiltà. Lo sviluppo dell'umanità acquista un significato nuovo, quello di un processo graduale da un originario stato selvaggio alla barbarie, e dalla barbarie alla civiltà. Si pongono problemi come quello della direzione di tale sviluppo, del significato positivo o negativo del "progresso", del "soggetto" del processo storico, dell'unità della storia o della pluralità delle civiltà. In questo quadro si colloca la riflessione di autori come Voltaire, Kant, Herder, Hegel, Comte, Marx, Burckhardt, Nietzsche, Spengler, Toynbee. Un multiforme e complicato processo che l'autore illustra dalle origini fino alla perdita della centralità dell'Europa e al recente affermarsi di una "storia globale".

Il sociologo e lo storico. Dialogo...

Bourdieu Pierre
Dedalo 2011

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Pierre Bourdieu incontra lo storico Roger Chartier e insieme danno luogo a un serrato e appassionante dibattito su questioni di notevole rilievo e di grande attualità. Il libro ripropone cinque conversazioni radiofoniche andate in onda nel 1988, nel corso delle quali, con l'immediatezza e la schiettezza che solo il dialogo può offrire, la sociologia e la storia si confrontano a tutto campo, evidenziando punti di contatto e divergenze insanabili, ma soprattutto due differenti prospettive da cui osservare e studiare l'uomo e la società del nostro tempo. Chartier incalza Bourdieu sui temi portanti della sua riflessione teorica, dandogli l'opportunità di esprimersi, con agguerrita e sofferta lucidità, sui nodi più controversi e più scottanti della sua opera. Un dialogo che investe le basi stesse del fare sociologia e del fare storia, interrogandosi sulla validità dei loro metodi, sulle condizioni nelle quali operano, sul loro ruolo nella società. Un libro prezioso, un brillante ^costruttivo scambio intellettuale, un'occasione per riflettere a fondo sul mondo nel quale viviamo. Prefazione di Mirella Giannini.

Lezioni sulla filosofia della storia

Hegel Friedrich
Laterza 2010

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
"Oggetto di questo corso di lezioni è la storia mondiale come storia filosofica, vale a dire non riflessioni generali sulla storia, ricavate di qui e da illustrare muovendo dal contenuto storico preso solo come esempio, bensì la storia mondiale stessa". Le "Lezioni" di Hegel sono riproposte nell'edizione a cura del figlio Karl, risalente al 1840.

La caduta di Roma e la fine della...

Ward Perkins Bryan
Laterza 2010

Disponibile in libreria  
STORIA ANTICA

13,00 €
Roma non è caduta. O almeno cosi dicono le più recenti teorie storiografiche. La transizione al dominio germanico sarebbe stata graduale e pacifica, risultato di una progressiva integrazione delle popolazioni del nord, vitali ma primitive, nel grande organismo imperiale, raffinato e ormai prossimo all'esaurimento. II loro mescolarsi avrebbe dato vita a una nuova era di positive trasformazioni culturali. Niente affatto, sostiene Bryan Ward-Perkins. Ma quale integrazione, quale proficua sistemazione delle popolazioni esterne entro i confini dell'impero! "I Germani che invasero l'impero d'Occidente occuparono o estorsero con la minaccia della forza la massima parte dei territori in cui si stabilirono, senza alcun accordo formale sulla divisione delle risorse con i loro nuovi sudditi romani. Dovunque si abbiano testimonianze di una certa ampiezza, la norma era indubbiamente la conquista o la resa alla minaccia della forza, e non un accordo pacifico".

Unità del sapere molteplicità dei...

QuiEdit 2010

Disponibile in 3 giorni

28,80 €
Questo volume di saggi dedicati alla figura poliedrica del veronese Francesco Bianchini (1662-1729) ha lo scopo di indagare le radici di una cultura enciclopedica in cui i saperi della eruditio e i saperi della physis, delle scienze storiche e di quelle sperimentali, non costituivano ancora ambiti nettamente distinti. Un esame attento delle sue molteplici attività di astronomo, antiquario, erudito e bibliotecario fa emergere la profonda sintonia di monsignor Bianchini con gli indirizzi più avanzati della cultura europea del suo tempo, una sintonia che spiega l'elevata considerazione di cui godette presso studiosi eminenti quali Newton e Leibniz.

Il corpo cristiano. Vico, Voegelin...

Cevasco Paolo
Rubbettino 2009

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Ancora poco noto in Italia, Eric Voegelin (1901-1985) rappresenta una delle voci più autorevoli nel dibattito novecentesco sul nesso politica/storia, dibattito che - come mostra la monumentale Order and History - affonda le sue radici nella lezione di Vico. Come già nella Scienza Nuova, anche per Voegelin principio antropologico e principio teologico si scoprono unificati dall'idea di partecipazione, in cui verum e factum si intrecciano indissolubilmente non solo l'uno con l'altro, ma con l'insieme di simbolizzazioni storiche che sono forza e limite del legame sociale. Superando la riduttiva definizione di "filosofia politica", la lettura di Vico diviene dunque paradigma non soltanto dell'intero percorso di Voegelin ma, più profondamente, elaborazione di una teoria che annoda orizzontalità delle epoche storiche e verticalità del fondamento, fino a schiudere una verità della storia in cui "l'uomo può essere misura della società perché Dio è misura della sua anima".

Saggi eretici sulla filosofia della...

Patocka Jan
Einaudi 2008

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

18,00 €
Pubblicati clandestinamente nel 1975, questi saggi, eretici in rapporto al marxismo e al dogmatismo dominanti dell'epoca, si interrogano sul senso che può avere la storia, non tanto come svolgimento cronologico, ma in quanto storia dell'essere umano in cer

La fine del mondo antico. Le cause...

Mazzarino Santo
Bollati Boringhieri 2008

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
"In questo libro - spiega Mazzarino - si cerca, da una parte, di delineare una storia delle idee di "decadenza" e di "morte di Roma" com'esse furono intuite e svolte dal II secolo a. C. ai nostri giorni; dall'altra, di dare un'interpretazione moderna della rovina del mondo antico, attraverso la critica e la discussione delle varie soluzioni e ipotesi. Credo che, considerato in questo suo duplice aspetto, il tema della "morte di Roma" presenti un particolare interesse: sentiamo il bisogno così di percorrere il cammino delle idee di "decadenza" e "fine" del mondo antico, come di chiederci ancora, per nostro conto, quale spiegazione di quella "fine" appaia, all'uomo di oggi, necessaria e sufficiente".