Liberalismo e ideologie democratiche di centro

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Un uomo così. Ricordando mio padre

Moro Agnese
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2018

Disponibilità immediata

13,00 €
"Aldo Moro non appartiene solo a noi, ma anche al suo Paese." È questo uno dei motivi per cui Agnese Moro si convince dell'importanza di raccontare il personaggio che ha segnato la storia italiana; una delle radici, buone, della democrazia. Impegnato per un trentennio nell'attuazione di quella Costituzione di cui era stato tra gli ideatori ed estensori, nel 1978 fu rapito nel corso di un agguato delle Brigate Rosse, in cui furono uccisi gli uomini della sua scorta, fu da queste tenuto prigioniero e poi assassinato. Un fatto che, anche per le circostanze che lo accompagnarono, ha scavato una ferita ancora oggi aperta nella storia del nostro Paese. Raccolta di ricordi, episodi e gesti, "Un uomo così" è un ritratto intimo e commovente di un uomo, suo padre, di cui Agnese Moro narra il lato domestico e privato. Accanto allo statista, e al simbolo dolente degli anni più difficili e tragici del nostro Paese, trova così spazio l'uomo, il padre, il marito.

Cattolici e anni di piombo. Le...

Brienza Giuseppe
Solfanelli 2017

Disponibilità immediata

10,00 €
Nessuno (o quasi) ricorda più l'ostracismo, l'odio e, spesso, il prezzo del sangue pagato da tanti italiani e, fra essi, da non pochi cattolici, a causa del terrorismo. Oltre al dovere della memoria, questo saggio dedica un'attenzione inedita ad alcuni dei protagonisti che rimasero "con la schiena dritta" durante gli anni di piombo. Si parte dai promotori delle riviste cattoliche "Carattere" (Verona 1954-1963) e "Adveniat Regnum" (Roma 1963-1975), alla testata politico-parlamentare "Europa Settanta" (1968-69). Espressione culturale della destra DC, il gruppo riunitosi attorno a questa rivista, diretta da Bartolo Ciccardini, si impegnò in tempi non sospetti contro l'incipiente "partitocrazia" e "sindacatocrazia" della Repubblica, oltre che per il rilancio dell'identità nazionale battendosi per il presidenzialismo e la ripresa dell'autorità dello Stato.

Carcere e società liberale

Santoro Emilio
Giappichelli 2004

Disponibilità immediata

27,00 €
Il carcere si è affermato nell'età moderna come la pena per eccellenza: come lo strumento più efficace per il controllo della criminalità e la rieducazione del condannato. Nelle società liberal-democratiche il carcere continua a essere un problema aperto, con rilevanti implicazioni giuridiche, politiche e umane. Ci si chiede quali siano le sue reali finalità, quali effetti fisici e psichici produca sui detenuti, quale sia il suo rapporto con una società in rapido cambiamento. Particolare attenzione è dedicata alla spiegazione del recente aumento della popolazione detenuta in quasi tutte le democrazie. Questi temi sono discussi in dialogo con autori, fra i quali Tocqueville, Durkheim, Garfinkel, Ignatieff e Mead.

Frau Merkel. Regina d'Europa

Landi Claudio
Passigli 2019

Disponibile in 10 giorni

18,50 €
Molte donne hanno conquistato la scena politica europea negli ultimi anni, ma solo due figure la hanno dominata: Margaret Thatcher e Angela Merkel. Alla prima si deve il contrastato rilancio dell'economia della Gran Bretagna; la seconda ha guidato la grande crescita della Germania negli ultimi dieci anni, superando il calo di consensi del proprio partito e dando vita all'inedita "Grande coalizione" tra Cristiano-Democratici e Socialisti. Sconfitta la coalizione dal progressivo passaggio di voti dalla CDU ai 'sovranisti' tedeschi, e dal SPD ai Verdi, la Merkel ha annunciato il proprio ritiro dal Cancellierato, ma sarà con ogni probabilità presente sulla scena europea in uno dei ruoli determinanti: nella Commissione, o come Presidente del Consiglio Europeo ove siedono tutti i capi di governo. Sicuramente, è auspicabile che la sua grande esperienza e le sue capacità non vadano perdute. Prefazione di Lamberto Dini.

Moro e La Pira. Due percorsi per il...

Polistampa 2018

Disponibile in 10 giorni

24,00 €
Viene fornita una prospettiva nuova sui percorsi culturali e politici di due grandi personalità della storia della nostra Repubblica: percorsi tra loro intrecciati, dal comune impegno nell'Assemblea Costituente alla nascita del centrosinistra, dalla guerra del Vietnam alla distensione in Europa e nel mondo, percorsi caratterizzati da convergenze e divergenze ma sempre improntati a reciproca stima e a profonda amicizia. Il volume racchiude un ricco carteggio di oltre 100 lettere, quasi tutte inedite, trascritte e annotate da Eugenia Corbino con la supervisione di Pier Luigi Ballini. I saggi, di Alfonso Alfonsi, Renato Moro, Giulio Conticelli, Augusto D'Angelo e Massimo De Giuseppe, fanno riflettere sulle esistenze dei due uomini politici sotto il profilo della comune formazione montiniana, della riflessione giuridica nell'elaborazione della Costituzione, dell'impegno per l'allargamento della base democratica in Italia, delle tensioni nel mondo ecclesiale, dei problemi di politica estera e di costruzione della pace.

Crisi e rinascita del liberalismo...

Masala Antonio
ETS 2012

Disponibile in 10 giorni

30,00 €
Dopo una lunga crisi, che ne aveva non soltanto deteriorato l'immagine ma soprattutto snaturato le fondamenta, il liberalismo, a partire dagli anni Quaranta, rinasce come una teoria politica capace di dare una risposta forte e innovativa ai problemi della società. L'intento di questo lavoro è dunque cercare di capire in cosa consista la filosofia politica del liberalismo classico e in che termini la sua rinascita, che talora coincide con la riscoperta di radici dimenticate, configuri anche una risposta al problema dell'"ordine politico buono" e una ricerca dei modi in cui perseguirlo. Nella ricostruzione di tale percorso, che prende le mosse da alcune critiche al liberalismo come corresponsabile dei mali della modernità, i passaggi chiave sono rappresentati dall'analisi della crisi e della trasformazione della teoria liberale, dalla riflessione sulla natura e sulle cause del totalitarismo, e dalla chiarificazione del controverso legame tra liberalismo e democrazia. Muovendo da questi temi gli esponenti del liberalismo classico configurano così un modello di "ordine spontaneo" che, rifiutando di identificare la politica con lo stato e con le scelte collettive, giunge a mettere in discussione il ruolo della coercizione nella vita politica.

Il liberalismo

Iacona Marco
Solfanelli 2012

Disponibile in 10 giorni

8,00 €
Il liberalismo, l'unica vera rivoluzione dei tempi moderni, spiegato in breve. Una corrente politica e di pensiero che si pone, alla prova dei fatti, come punto di non-ritorno, una meta conquistata tappa dopo tappa: l'orizzonte di una liberazione del genere umano. L'acquisizione del concetto nuovo di libertà presuppone l'abbandono lento ma categorico di qualsiasi vincolo comunitario e/o trascendente. Ma l'individuo soggetto pensante e libero attore, l'individuo in nome e per conto del quale il liberalismo si è battuto, non ha ancora vinto alcuna scommessa. Poteva farlo?

Giulio Andreotti. L'uomo, il...

Barone M. (cur.); Di Nolfo E. (cur.)
Rubbettino 2010

Disponibile in 10 giorni

19,00 €
Il volume è il risultato degli studi compiuti sull'archivio personale di Giulio Andreotti. Il libro è diviso idealmente in due parti. Nella prima si affrontano diversi aspetti del carattere del senatore e della sua filosofia di vita: dalla Gioventù democri

Una storia democratico cristiana....

Butini F. (cur.)
Società Editrice Fiorentina 2020

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La lunga storia di un grande partito popolare come la Democrazia Cristiana, raccontata da uno dei suoi protagonisti in Toscana e nel Paese. Nell'ultima intervista prima della sua scomparsa, il senatore Ivo Butini racconta l'esperienza dei democratici cristiani nella vita e nella politica italiana, attraverso i ricordi e l'analisi. Da Alcide De Gasperi ad Amintore Fanfani, da Aldo Moro a Giorgio La Pira e a molti altri, la storia democratico cristiana si dipana lungo il periodo più fecondo della partecipazione popolare alla vita democratica italiana.

Pensiero liberale moderno. Un...

Centro Studi del Pensiero Liberale
Giubilei Regnani 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Un manifesto per avviare la ricerca del pensiero liberale moderno. Un percorso di riscoperta dei valori e dei principi sempre validi del pensiero liberale per evidenziarne e potenziarne l'attualità nell'odierno contesto sociale, culturale e, quindi, anche politico. Un manifesto in divenire realizzato dal Centro Studi del Pensiero Liberale che fornisce al lettore l'approccio metodologico della ricerca riuscendo a stabilire il concetto di libertà e presentandone il punto di partenza del percorso di ricerca rappresentato dalle tre libertà ritenute fondamentali: la libertà di essere, la libertà di pensare e la libertà di scegliere. Un libro che nasce dall'attività del Centro Studi del Pensiero Liberale con l'obiettivo di coinvolgere, contagiare e chiedere impegno a tutti coloro che sono convinti che l'Italia abbia bisogno di ripartire dai valori liberali.

C'era una volta Andreotti. Ritratto...

Franco Massimo
Solferino 2019

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
È sopravvissuto a due guerre mondiali, sette papi, la monarchia, il fascismo, la Prima Repubblica e la Seconda. E a sei processi per mafia e omicidio. Giulio Andreotti è stato un esemplare unico del potere in Italia per longevità, sopravvivenza agli scandali, dimestichezza con gli apparati dello Stato e del Vaticano, consuetudine con le classi dirigenti mondiali del passato. È stato unico perfino nell'aspetto fisico, che ha nutrito generazioni di vignettisti. A cento anni dalla nascita, il 14 gennaio del 1919, ripercorrere la sua vita e la sua epoca significa fare i conti con la distanza siderale tra la sua Italia e quella di oggi. Dopo essere stato incombente per mezzo secolo come uomo di governo e come enigma dell'Italia democristiana, Andreotti non c'è più. E non solo perché è morto, il 6 maggio del 2013. Non esistono più la sua politica, la sua cultura, il suo Vaticano. Rimane solo l'eco lontana e controversa del «processo del secolo», che doveva chiarire le sue responsabilità e che invece si è concluso nel modo più andreottiano: con una verità sfuggente. Nel suo libro, ampiamente rivisto e aggiornato per questa nuova edizione, Massimo Franco racconta e analizza Andreotti e il suo mondo: gli alleati, i nemici, il suo alone intatto di mistero, ma anche la famiglia invisibile per decenni, e sorprendente nella sua stranissima normalità. Attraverso la silhouette curva del «Divo Giulio», aiuta a capire che cosa siamo stati e non siamo più. In un'Italia che cambiava o fingeva di cambiare, Andreotti rimase sempre se stesso: nel bene e nel male. Emblema e garante dello status quo nell'era della guerra fredda, ha rappresentato l'«uomo del Purgatorio» per antonomasia, in una nazione in bilico tra Paradiso occidentale e Inferno comunista. Ha permesso a un'Italia di specchiarsi per mezzo secolo in lui, di sentirsi migliore, o forse solo di auto-assolversi. Le ha fornito la bussola: un pessimismo di fondo sulla natura umana, alleviato dall'ironia.

Sono un liberale?

Keynes John Maynard; Jespersen J. (cur.); Amoroso B. (cur.)
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Invitato a tenere un discorso alla Liberal Summer School di Cambridge nel 1925, e al Manchester Reform Club nel 1926, John Keynes parla della propria collocazione all'interno degli schieramenti politici britannici. Non riconoscendosi nei laburisti, di cui critica la tendenza catastrofìsta, né nei conservatori, intrappolati nell'ortodossia liberista, Keynes dichiara che il suo posto naturale sarebbe tra i liberali. Essere un liberale, però, significa coniugare lo sviluppo economico con la giustizia sociale, e non tutti i sedicenti liberali, sostiene Keynes, sono pronti ad affrontare una sfida così ambiziosa. Queste considerazioni trovano un ulteriore sviluppo in un breve scritto autobiografico degli anni Trenta, in cui il celebre economista riflette sulle basi filosofiche e morali della propria visione giovanile del mondo.

La sfida più grande. La strada...

Sanders Bernie
People 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
In "La sfida più grande", Bernie Sanders rivela il programma della sua campagna presidenziale per il 2020, prendendo spunto dalle lotte quotidiane che lui e i suoi colleghi progressisti hanno intrapreso negli ultimi due anni per contrastare l'agenda reazionaria di Donald Trump. Negli Stati Uniti, Sanders ha guidato la lotta per il diritto alla salute, per un salario minimo dignitoso per tutti i lavoratori, per i diritti dei migranti e per il controllo delle armi. Si è schierato con il popolo di Portorico, devastato dall'uragano Maria, così come con i veterani, gli insegnanti, le persone ingiustamente incarcerate e tutti coloro i quali sono troppo spesso ignorati dalla politica di Washington, più attenta agli interessi dei propri ricchi finanziatori che non ai bisogni del popolo americano.

La sfida più grande. La strada...

Sanders Bernie
People 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
In "La sfida più grande", Bernie Sanders rivela il programma della sua campagna presidenziale per il 2020, prendendo spunto dalle lotte quotidiane che lui e i suoi colleghi progressisti hanno intrapreso negli ultimi due anni per contrastare l'agenda reazionaria di Donald Trump. Negli Stati Uniti, Sanders ha guidato la lotta per il diritto alla salute, per un salario minimo dignitoso per tutti i lavoratori, per i diritti dei migranti e per il controllo delle armi. Si è schierato con il popolo di Portorico, devastato dall'uragano Maria, così come con i veterani, gli insegnanti, le persone ingiustamente incarcerate e tutti coloro i quali sono troppo spesso ignorati dalla politica di Washington, più attenta agli interessi dei propri ricchi finanziatori che non ai bisogni del popolo americano.

Tina Anselmi

Filippa Marcella
Pacini Fazzi 2019

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Un profilo narrativo di Tina Anselmi, giovane staffetta partigiana che macina chilometri con la sua bicicletta per le strade dissestate della Castellana, sindacalista a difesa delle operaie tessili, impegnata in politica fino a ricoprire importanti incarichi affidati per la prima volta nella storia repubblicana a una donna, come il dicastero del Lavoro e quello della Sanità, e rischiosi e delicati impegni istituzionali a cui risponde con coraggio e rigore. Una donna che ama la propria terra, capace di agire per il bene comune, oltre le proprie convinzioni etiche e personali, una vera e propria icona di moralità. Pagine di intensa empatia, un riconoscere oltre le differenze e le generazioni un filo che lega l'essere e il fare. L'autrice la definisce una donna della primavera, il suo tempo ideale e simbolico. Solare, allegra, così vicina, così distante, riconcilia la scrittrice con quel tempo. Il libro ci offre e intreccia altre trame di vita, rimandando a una storia collettiva e corale che pone il Novecento come fulcro e sguardo privilegiato.

Alessandro Canestrari. Gli affetti,...

Canestrari Fiorenza
Mazziana 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
La vita di Alessandro Canestrari è attraversata da alcuni momenti drammatici del XX secolo. Ha un anno quando un bombardamento aereo colpisce tragicamente la sua famiglia. Ripetutamente chiamato alle armi, è soldato sul fronte francese, in Africa e in Grecia. Dopo dell'8 settembre 1943, entra subito nella Resistenza. Arrestato pochi mesi dopo la nascita del primo figlio, è internato nel campo di concentramento di Bolzano nella prospettiva, fallita, di essere trasferito a Dachau. Viene liberato il 1° maggio 1945. Sarà sindacalista, responsabile dei Volontari della Libertà e deputato eletto per la DC, in quattro legislature dal 1958 al 1976. I suoi interventi (raccolti in Appendice) richiamano l'attenzione e lanciano lucidamente l'allarme sugli episodi drammatici che più hanno messo alla prova la solidità delle istituzioni: dagli attentati dell'Alto Adige alla "strategia della tensione". Questa seconda edizione si arricchisce di nuove illustrazioni e documenti.

Giovanni Spadolini. Frammenti di...

Ceccuti C. (cur.)
Polistampa 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Un centinaio di scatti provenienti dall'Archivio fotografico di Giovanni Spadolini ricostruiscono la carriera politica del grande statista a partire dal 1972, anno dell'elezione al Senato della Repubblica, fino agli ultimi anni di vita. Le fotografie, divise in sei sezioni, raccontano i diversi aspetti della sua figura: la carriera politica, i viaggi e gli impegni sulla scena internazionale e gli incontri con i grandi della terra, il rapporto col mondo della cultura e delle istituzioni, la vita in società e nella residenza di famiglia di Pian dei Giullari."La gioia e l'orgoglio di essere italiano", scrive Cosimo Ceccuti nell'introduzione, "è il sentimento che più caratterizza Giovanni Spadolini, uomo pubblico, nel suo impegno politico e civile ed è quanto emerge sfogliando questo album, pagina per pagina. Lo stesso entusiasmo, lo stesso sorriso, la stessa voglia di risolvere i problemi del Paese, di portare una ventata di fiducia e di ottimismo fra i ragazzi delle scuole o fra le vecchiette di un paesino del Sud colpito dal terremoto.

Miracolo e suicidio dell'Occidente....

Goldberg Jonah
Liberilibri 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Fino a pochi secoli fa gli uomini vivevano in condizioni miserabili, in balìa delle forze devastanti della natura, della superstizione e dell'arbitrio dei governanti. Poi, quasi all'improvviso, qualcosa è cambiato e, da una condizione umana rimasta più o meno sempre identica a se stessa per secoli, in Occidente è fiorito uno sviluppo così profondo e ampio da potersi definire miracolo. Attraverso un excursus storico, filosofico e culturale, Jonah Goldberg ci conduce alle radici di questo fenomeno che ha dato vita alla nostra contemporaneità, ne mostra l'evoluzione, il successo straordinario e i principî ideali che lo hanno nutrito: la fiducia nell'individuo, la tutela della sua libertà e dei suoi diritti inalienabili, l'uguaglianza davanti alla legge, la libera iniziativa e il libero mercato. Il miracolo rischia però ora di autodistruggersi. Un Occidente disorientato ed esausto tende a suicidarsi, impaurito da crisi connaturate a quello stesso sviluppo, e finisce per diventare vittima di processi reattivi come populismo, nazionalismo di ritorno e tribalismo.

Le chiavi della prosperità. Gli...

Marini Matteo B.
Università Bocconi Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Come scrisse in una postilla al suo testamento il senatore e diplomatico americano Patrick D. Moynihan, scomparso nel 2003, il convincimento centrale del pensiero conservatore è che sia la mentalità - non la politica - a determinare il successo di una società; al contrario, il convincimento centrale del pensiero liberale è che la politica possa cambiare la mentalità e salvarla da se stessa. Questo libro svela le condizioni grazie alle quali il convincimento liberale può inverarsi. E lo fa riempiendo un vuoto che andava colmato. O meglio, tre vuoti, come afferma Guido Tabellini nella sua Prefazione al volume. Primo, offre una sintesi recente e aggiornata di una linea di ricerca che sta trasformando il modo di studiare lo sviluppo economico. Secondo, sebbene scientificamente documentato, completo e aggiornato, il libro si rivolge anche a lettori non tecnici o particolarmente esperti della materia, parlando in modo semplice e facilmente accessibile. Terzo, è scritto in una prospettiva italiana, pensando agli specifici problemi della nostra economia, una prospettiva particolarmente interessante in una fase politica ed economica così difficile per il nostro paese.

In perfetto Stato. Indicatori...

Giannone Diego
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nel corso degli ultimi decenni, lo Stato vede profondamente mutate le proprie funzioni, i propri obiettivi, il proprio ambito di azione. Si vota all'efficienza, utilizza l'innovazione come leva del cambiamento, enfatizza la logica della competizione per giustificare scelte politiche ed economiche che ridefiniscono le coordinate della cittadinanza sociale, si fa promotore di un'idea di libertà saldamente ancorata alla dimensione economica. In breve, in un processo che lo vede al tempo stesso veicolo e oggetto della sua trasformazione, lo Stato si neoliberalizza. Enfatizzando il ruolo svolto dalla valutazione delle performance statali in questo processo, il volume analizza come gli indicatori globali, sfruttando un'apparente neutralità tecnica, contribuiscano a ridefinire politicamente lo spazio entro cui gli Stati si trovano a operare. Per essere in perfetto stato, occorre che essi adeguino politiche e programmi a quelli del perfetto Stato, costruito, legittimato e diffuso dagli indicatori: lo Stato neoliberale.

L'Italia è viva. La genesi del...

Mor Mattia
Paesi Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il primo libro sul nuovo e più giovane partito in circolazione, Italia Viva di Matteo Renzi. Un saggio politico in cui Mattia Mor - giovane imprenditore genovese, Deputato del Partito Democratico dal 2018 e oggi parte integrante del nuovo progetto di Renzi - usa la propria esperienza personale e professionale come metafora per accompagnare il lettore a comprendere cosa sia e cosa voglia diventare Italia Viva, nata durante quella crisi d'agosto 2019 che ha sconvolto la politica italiana. In queste pagine sono approfonditi la genesi del percorso politico, le proposte di legge, le ricette economiche per far ripartire il Paese, la carta dei valori, la visione del futuro. Ad arricchire l'opera, le riflessioni dei più eminenti rappresentanti del partito: il ministro Teresa Bellanova, Maria Elena Boschi, Luigi Marattin, Ettore Rosato. Inoltre, lo scienziato italiano Roberto Cingolani, lo stilista Brunello Cucinelli e Alec Ross, già consigliere del Dipartimento di Stato americano per l'innovazione durante l'Amministrazione Obama.

Il socialismo liberale

Audier Serge; Postorino F. (cur.)
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
In questa opera Audier tenta di tracciare un'originale cartografia del socialismo liberale europeo, ricostruendo i filoni del pensiero politico francese, inglese, tedesco e soprattutto italiano, segnalando l'importanza della tradizione italiana da Merlino a Rosselli, da Calogero a Bobbio. Audier analizza inoltre nello specifico il filone della "terza via", con l'intento di dimostrare come, a partire dagli anni Novanta, questo abbia indebitamente cercato un avallo teorico nel socialismo liberale. La traduzione di "Le socialisme libéral" è arricchita da un nutrito apparato inedito a cura di Postorino. Postfazione di Salvatore Cingari.

Elogio dei liberi e forti. La...

Fioroni Giuseppe; D'Ubaldo Lucio
Giapeto 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
La Grande Guerra era finita da poco. Vigeva ancora il "Non expedit" del Vaticano, il vecchio divieto che impediva ai cattolici di partecipare alle elezioni politiche. Tutto però stava cambiando. La sera del 18 gennaio 1919, Sturzo e un gruppo ristretto di amici, riuniti nell'albergo Santa Chiara al centro di Roma, annunciavano la costituzione del Partito Popolare. L'appello rivolto alla nazione, emblema del nuovo soggetto politico, chiamava a raccolta tutti gli uomini "liberi e forti". Nasceva, dunque, un partito di popolo, non un partito cattolico. L'appello è considerato una pietra miliare della storiografia del Novecento. Ma qual era la sua genesi? Da dove veniva il popolarismo? Quali erano le basi della cultura riformatrice d'ispirazione cristiana? Oggi, a distanza di cent'anni dalla divulgazione di quel testo, ecco tornare alla luce il deposito di rigore e concretezza, il senso di responsabilità, l'atteggiamento anti-demagogico della prima esperienza moderna - autonoma e aconfessionale - del cattolicesimo politico. Di certo, ancora oggi, nell'elogio dei "liberi e forti" possiamo ritrovare ampi spunti di riflessione e grandi elementi di stimolo, che valgono sicuramente per il futuro democratico dell'Italia.

Il tempo dell'Ulivo

Colasio Andrea
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
L'Ulivo fu un'inedita esperienza politica che, dopo il declino dei partiti tradizionali della storia repubblicana, riunì le forze riformiste del centrosinistra e trovò la sua realizzazione nel primo governo Prodi (1996-98). A vent'anni dalla caduta di quel governo e a venticinque dal referendum che, introducendo il sistema maggioritario, inaugurò la nuova stagione del bipolarismo, questo volume ripercorre quelle vicende: dalla fase genetica dell'Ulivo, che inizialmente avrebbe dovuto configurarsi come partito, accanto alla Quercia, al movimento dei Comitati per l'Italia che vogliamo, dalla coalizione vittoriosa del 1996 alla rottura e alla discussa caduta del 1998. Grazie a inediti materiali d'archivio e all'esperienza diretta dell'autore, il volume, aperto da un'introduzione di Arturo Parisi, che dell'Ulivo fu, assieme a Prodi, ideatore, ricostruisce un capitolo essenziale della storia del sistema politico italiano e della sua riconfigurazione successiva alla prima repubblica.

Marco Minghetti. Giovinezza e...

Piccioni Riccardo
Mondadori Education 2018

Disponibile in 3 giorni

26,90 €
In questa prima parte di una ricerca biografica complessiva su Marco Minghetti (1818-1886), la formazione politica e culturale dell'uomo politico bolognese, futuro ministro e presidente del Consiglio del nuovo Regno d'Italia, viene inquadrata alla luce della complessiva storia europea del tempo. Dal decisivo ruolo della madre e della famiglia, che lo indirizzano fin da subito verso una concezione liberale dell'esistenza, agli studi condotti con maestri e precettori che gli forniscono solide basi culturali, la giovinezza di Minghetti si svolge lungo direttrici plurime, sia per quanto riguarda le materie di studio che per le esperienze di vita. Lo studio dell'Economia politica, verso la quale ben presto s'indirizzò influenzato dalle teorie di Sismondi, gli fornì le categorie interpretative per comprendere le dinamiche di quella grande trasformazione ottocentesca nella quale era immerso. I viaggi in Europa avevano il duplice scopo di osservare direttamente la modernità industriale in atto e di familiarizzarsi con il funzionamento dei regimi liberali rappresentativi. Trovò nel liberalismo moderato la piattaforma politico-programmatica per avviare il processo riformistico e l'elezione di Pio IX gli spalancò le porte della carriera politica. Giornalista, Consultore e poi Ministro del papa, con l'emergere nel 1848 dei limiti del riformismo pontificio Minghetti prese atto del fallimento del tentativo di conciliare religione e nazione e si recò al fronte a combattere per la guerra d'indipendenza.

Il ritorno alla ragione

De Ruggiero Guido; Mancuso F. (cur.); Postorino F. (cur.)
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il "Ritorno alla ragione" di Guido de Ruggiero del 1946 racchiude buona parte degli articoli che il grande storico del liberalismo europeo pubblicò nel settimanale «La Nuova Europa», diretto da Luigi Salvatorelli. È suddiviso in tre parti: nella prima, de Ruggiero analizza le premesse speculative dello storicismo crociano; nella seconda, denuncia in particolar modo, e con toni illuministi, le derive irrazionalistiche del pensiero tedesco; nella terza parte sono presenti alcuni studi sul liberalismo, sulla democrazia, sul nazionalismo, sul pensiero socialista e sul rapporto dialettico fra destra e sinistra: in breve, verte sugli orientamenti politici maturati dalla Rivoluzione francese fino al secondo immediato dopoguerra.

Destini incrociati nel Novecento...

Bozzini Federico
Cierre Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Dalla Resistenza a Tangentopoli, un'indagine storica a più voci sull'azione politica e amministrativa di sei protagonisti del gruppo dirigente democristiano veronese (Renato Gozzi, Agostino Montagnoli, Giorgio Zanotto, Gianfranco De Bosio, Gambattista Rossi, Enzo Erminero) attivi in diverse e successive stagioni, l'uno diverso dall'altro, ma uniti da un sentire comune che per mezzo secolo accomuna i loro "destini incrociati" e li identifica con quello della città. Nato negli anni novanta da una discussione con un "grande vecchio" della sinistra italiana, Vittorio Foa, nel momento in cui i grandi partiti di massa del secondo dopoguerra erano tutti scomparsi, travolti da una crisi senza precedenti, questo volume - oggi riproposto con una nuova prefazione di G.P. Romagnani - nasce dall'esigenza di comprendere le ragioni di una così lunga durata dell'universo democristiano e illumina le origini del modello veneto di sviluppo, prima del repentino crollo che avrebbe consegnato il Nordest al partito delle "identità locali" o al "partito degli affari". Una base di partenza per riflettere sulla crisi della democrazia rappresentativa e sull'involuzione del ceto politico.

Carisma democristiano. Bruno Boni...

Corsini Paolo; Zane Marcello
La Scuola 2018

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Sindaco di Brescia dal 1948 al 1975, presidente della Provincia dal 1975 al 1985, presidente della Camera di commercio dal 1985 al 1992 e, a più riprese, segretario provinciale della Democrazia cristiana, Bruno Boni (definito "il governatore" da due grandi giornalisti come Giorgio Bocca e Indro Montanelli) è stato il deus ex machina della politica bresciana per tutto il "trentennio glorioso". Ha guidato la città facendosi protagonista del suo processo di rapida e poderosa modernizzazione, dalla ricostruzione al "miracolo economico", fino alla prova più dura: la strage neofascista di piazza della Loggia, il 28 maggio 1974. In ogni ambito della vita cittadina Boni ha esercitato, con indubbio carisma, un ruolo unico, propulsivo e di continua mediazione tra le forze sociali e politiche, anche dialogando con i principali esponenti (De Gasperi, Andreotti, Fanfani, Moro) del suo partito, la Democrazia cristiana, del quale ha vissuto con passione l'intera parabola, dalla fondazione alla dissoluzione successiva a Tangentopoli. Il volume, sulla base di un'amplissima documentazione archivistica nonché di una vasta gamma di fonti, ricostruisce la complessità della sua azione, che ha delineato un modello di governo cittadino dai tratti ben definiti: la consapevolezza di una comune appartenenza, la valorizzazione di un costume fatto di operosità e concretezza, la individuazione di mete condivise attraverso l'ascolto delle molteplici componenti della società civile in ragione di uno stile di laicità e di un convinto sostegno al pluralismo dei soggetti della rappresentanza. L'esperienza di Bruno Boni può, dunque, essere letta come un tassello utile ad una più convincente interpretazione della supremazia democristiana nella vita pubblica del Paese.

Contro il liberalismo

Donoso Cortés Juan
Idrovolante 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Davvero pochi pensatori politici spagnoli sono stati ammirati e detestati in tutta Europa e America come Juan Donoso Cortés. Riscoprire il principio religioso, denunciare la strada senza uscita del progressismo, proclamare che dietro ogni grande questione politica vi è una grande questione teologica, professare che una società che rinuncia alla propria religione presto o tardi perde la propria cultura, enunciare che la storia non ha altro senso se non quello della salvezza, affermare che all'origine dei disordini vi è la dimenticanza del cattolicesimo: da ciò scaturiscono le ragioni profonde, sebbene non confessate, della sua ammirazione o esecrazione. Il nostro mondo postmoderno sembra accettare il declino ineluttabile delle profezie secolarizzate che fino a ieri annunciavano il raggiante futuro dell'uomo moderno. Giudicata arcaica, la critica donosiana dell'individualismo, del collettivismo, dell'economicismo, del materialismo e della grande mescolanza mondialista, oggi è più attuale che mai.

1948 Votiamo DC. Le prime elezioni...

Matarazzo Giuseppe
Il Pozzo di Giacobbe 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
C'era una volta la Democrazia cristiana, il partito dei cattolici. C'erano i cattolici e i comunisti, due entità opposte, definite e apparentemente inconciliabili. E c'era la Politica. Oggi, di tutto questo, in questi termini, non c'è più nulla. Ci sono ancora i cattolici ma dispersi su più fronti e spesso in micro partiti, senza riuscire a farsi sentire con voce comune se non con l'intervento diretto della Chiesa. I comunisti di fatto non ci sono più, c'è una sinistra che è un'altra cosa e che - se guardiamo alle ultime elezioni del 4 marzo 2018 - rischia l'irrilevanza. Nuove forze, di rottura e antisistema, conquistano il campo e raccolgono il senso di disagio che serpeggia ormai da anni nei confronti dell'establishment. Un mondo nuovo. Con nuovi colori. Così la democrazia cambia pelle, passa da picchi di astensionismo a dilaganti voti di protesta. Alle urne, ma contro. Al voto senza comizi, senza manifesti, senza dibattiti e faccia a faccia in tv. Solo fiumi di post e tweet, per una politica virtuale di chi la spara più grossa, senza contraddittorio. La politica senza la politica. Settant'anni dopo le elezioni politiche che aprirono la cosiddetta Prima Repubblica può essere utile allora fare un passo indietro, al clima appassionato e ideologico che caratterizzò il 1948, l'anno in cui l'Italia si divise, si schierò in maniera netta da una parte o dall'altra. Democrazia Cristiana e Fronte Democratico in campo in quella che veniva considerata la madre di tutte le battaglie: perché in gioco c'erano la costruzione del nuovo corso istituzionale, i valori fondanti della società e le alleanze nello scacchiere internazionale. Cattolici contro comunisti. Comunisti contro cattolici. In un confronto che si giocava nelle piazze, con i comizi, e attraverso manifesti, radio e giornali. Una infuocata stagione elettorale che viene qui riletta attraverso le pagine di due fra le testate più vicine alla Chiesa: il quotidiano del Vaticano L'Osservatore Romano e la rivista quindicinale dei padri gesuiti La Civiltà Cattolica. Con la testimonianza inedita di Oscar Luigi Scalfaro.

Aldo Moro il professore

Balzoni Giorgio
Lastaria Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Era il 9 maggio del 1978 quando il corpo di Aldo Moro venne ritrovato privo di vita in via Caetani. Quarant'anni dopo l'assassinio delle Brigate Rosse, Aldo Moro recupera lo spessore tridimensionale del grande uomo politico, dell'abile statista e soprattutto del professore appassionato e partecipe della vita dei suoi studenti e delle sue studentesse. Una figura che ha segnato la storia del nostro Paese e che oggi si rivela in tutta la sua sorprendente attualità.

Scalfaro. Democristiano anomalo

Dell'Aquila Guido
Passigli 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
La biografia di Oscar Luigi Scalfaro è in larga misura una "biografia della Nazione". E questo libro - dovuto ad uno dei giornalisti più attenti al ruolo della Presidenza della Repubblica nel delicato equilibrio tra poteri disegnato dalla nostra Costituzione - dopo i primi capitoli dedicati alla formazione, alle vicende familiari, e all'ingresso in magistratura di Scalfaro, ci offre un attento e acuto esame della vita politica italiana durante tutto l'arco dei primi sessanta anni della nostra storia repubblicana: dalla felice era della ricostruzione e delle grandi scelte di politica economica ed internazionale al miracolo economico; dalla fine del centrismo alla nascita del centrosinistra; dagli anni di piombo del terrorismo alla crisi della prima repubblica e ai nuovi equilibri. Durante tutto l'arco di questi decenni Scalfaro si rivela un democristiano anomalo, lontano da logiche correntizie, fedele in primo luogo alle istituzioni. Non a caso, è a Scalfaro che i partiti si rivolgono nei momenti di crisi eleggendolo alle massime cariche, dalla Presidenza della Camera alla Presidenza della Repubblica. Dell'Aquila, che negli anni della presidenza Scalfaro seguì le vicende del Quirinale quale capo della redazione politica per il TG3, tratteggia la figura di questo grande protagonista della nostra storia politica, sottolineando il suo rapporto con i grandi leader del dopoguerra, da De Gasperi a Fanfani; gli aspetti salienti dello scontro tra le correnti democristiane; il rapporto tra la DC di Moro e il PCI di Berlinguer; il conflitto con Berlusconi negli anni del settennato. Né vengono tralasciati alcuni degli episodi più famosi che hanno caratterizzato l'esperienza politica di Scalfaro: il "non ci sto" televisivo a reti unificate con cui rintuzzò il tentativo di coinvolgerlo in una falsa accusa di improprio uso di fondi riservati; il rifiuto opposto a Berlusconi di nominare Previti ministro della giustizia; l'analogo rifiuto di sciogliere le Camere dopo il cosiddetto "ribaltone"; il famoso supposto "schiaffo" ad una signora scollacciata; la sua attività di giovane giudice e la condanna a morte pronunciata contro i responsabili di alcuni efferati delitti commessi durante la guerra di liberazione. Ne risulta un ritratto che non è solo l'immagine di un uomo integerrimo e di forti principi, ma il quadro del divenire e progressivo mutare della nostra repubblica.

Nonostante tutto

Martinazzoli Mino; Bino T. (cur.)
Morcelliana 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
In questa autobiografia - scritta nel 1993, quando sciolse la DC e fondò il nuovo Partito Popolare - Mino Martinazzoli, uno dei protagonisti della storia italiana degli ultimi decenni, si racconta con la sobrietà che ne ha sempre caratterizzato lo stile. Il romanzo di formazione, intimo e non svelato, si intreccia con la riflessione "inattuale" sulle ragioni possibili della politica, che «se vuol pretendere di governare con giustizia, equilibrio ed efficienza, deve fare i conti con i propri limiti, con la propria modestia: deve evitare il troppo di politica».

Guardare oltre. Innovazione e...

Samorè Francesco
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Innovare è il modo in cui sapere e potere si combinano per modificare la storia. Ma quando gli uomini sanno e possono di più, si scatena la lotta per stabilire verso quali fini il supplemento di potere così acquisito debba essere utilizzato. Intelligenza artificiale, genetica e robotica propongono sfide e responsabilità nuove, difficili da maneggiare. Proprio intorno alle "redini del potere" matura l'itinerario politico e intellettuale di Piero Bassetti, raccontato in questo libro: dal governo di Milano alla presidenza della Regione Lombardia, dalla Commissione Trilaterale al Parlamento, dalle Camere di commercio italiane nel mondo alla nascita, negli anni Novanta, di Globus et Locus e della Fondazione Giannino Bassetti. Con il coraggio di reinventare, innovando, le relazioni sociali e, quindi, politiche.

Quale antifascismo? Storia di...

Bresciani Marco
Carocci 2017

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
Come combattere il fascismo? Come ripensare la politica nel vortice della crisi che sconvolse la società italiana ed europea degli anni Trenta? Come progettare un nuovo ordine post-fascista, a partire dalla cesura della Grande guerra e delle sue tragiche conseguenze? A queste e altre domande Giustizia e Libertà offrì risposte tanto originali quanto radicali nel panorama dell'antifascismo internazionale, intrecciando in forme innovative le tradizioni socialiste e liberali. Il gruppo, fondato da Carlo Rosselli in esilio a Parigi nel 1929 e scioltosi nel 1940, rivendicò diverse concezioni della nazione e dell'Europa e maturò una riflessione lucida sulle tirannie, senza rinunciare a molteplici (e talvolta contraddittorie) prospettive rivoluzionarie. Il volume propone la prima lettura complessiva della vicenda di Giustizia e Libertà e delle sue reti transnazionali nell'emigrazione e nella cospirazione. I percorsi e i dibattiti dei giellisti sono inquadrati nella storia politica e intellettuale del Novecento italiano ed europeo, seguendone le sotterranee e controverse eredità fino a oggi.

Liberalismo politico. Liberalismo...

Hayek Friedrich A. von; Mises Ludwig von; Antiseri D. (cur.); Grillo E. (cur.)
Rubbettino 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Fu soltanto nel "Handwoerterbuch der Sozialwissenschaften" - la prima imponente opera collettiva in 12 tomi progettata e realizzata in Germania negli anni 1956-1965 dopo la catastrofe del regime nazionalsocialista - che i due grandi esuli della scuola marginalista austriaca, von Hayek e von Mises, introdussero per la prima volta in una Enciclopedia di scienze economico-sociali tedesca le due voci, distinte ma organicamente interconnesse, di "liberalismo politico" e "liberalismo economico", restituendo loro quella piena autonomia concettuale ed espositiva che una lunga tradizione enciclopedica di impostazione social-storicista aveva negato omettendone persino i termini, sostituiti con quelli riduttivi di "dottrina libero-scambista" e "scuola manchesteriana", oppure ricondotti nell'alveo dei concetti generali di "individualismo" e "interesse personale". A integrazione necessaria delle due voci magistrali mai tradotte in italiano, sono state qui aggiunte le voci altrettanto illuminanti "Scuola di Vienna" di von Hayek, e "mercato" di von Mises. I testi sono accompagnati dai saggi dei due curatori. Nei primi due viene esposto in maniera essenziale l'itinerario intellettuale dei due autori; nel terzo si pone l'attenzione sul continuativo - e poco esplorato - rapporto degli esponenti della scuola marginalista austriaca con le enciclopedie delle scienze economico-sociali.

Donald Trump

Johnston David Cay
Einaudi 2017

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Chi è Donald Trump? È l'incarnazione del sogno americano, un uomo che si è fatto da solo e ha raggiunto la vetta? O forse è l'erede di una fortuna accumulata attraverso oscuri legami con il crimine organizzato. È un abile affarista? Oppure ha saputo soltanto accumulare scandali, debiti, fallimenti. È colui che farà tornare grande l'America? O più probabilmente è l'imbroglione che potrebbe condurla sull'orlo del baratro. Da oltre trent'anni David Cay Johnston segue da vicino la lunga carriera che dal Queens ha portato Trump alla Casa Bianca, indagando ogni aspetto della sua vita e dei suoi molteplici affari e, basandosi su interviste, documenti, atti giudiziari e dichiarazioni pubbliche, ci offre il vero volto di Donald Trump, il quadro più completo dell'ascesa al potere del nuovo presidente degli Stati Uniti.

La libertà per esempio. Questioni...

Bernardini Paolo Luca
Marcianum Press 2017

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Il volume prende in esame, dal punto di vista del pensiero liberale classico, l'evoluzione socio-politica e le potenzialità del Mediterraneo, inteso, nelle sue varie componenti, come un ricchissimo laboratorio di storia e di umanità. Si affrontano questioni legate alla nascita di nuovi stati, alla circolazione delle persone e delle idee, ai rapporti tra le varie zone del Mediterraneo, senza trascurare l'analisi di opere storiche e letterarie, mostrando bene gli aspetti, positivi e negativi, delle varie "crisi" in corso nel bacino, ancora oggi un luogo magnifico e controverso.

Alessandro Canestrari. Gli affetti,...

Canestrari Fiorenza
Mazziana 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Alessandro Canestrari (Marano Lagunare 1915-Verona 2006) combatte sul fronte francese, in Africa e in Grecia convinto di collaborare alla vittoria del fascismo. Totalmente disilluso, all'indomani dell'8 settembre 1943, entra nella Resistenza, organizzando i partigiani della zona di Tregnago (Verona). Pochi mesi dopo la nascita del primo figlio, è arrestato e internato nel campo di concentramento di Bolzano, nella prospettiva, fortunatamente fallita, di essere poi trasferito a Dachau. Viene liberato Il 1º maggio 1945. Entrato nella Democrazia Cristiana, è eletto deputato per quattro legislature dal 1958 al 1976. Nelle funzioni di sottosegretario, di deputato e di segretario del Gruppo Parlamentare della DC, si distingue per l'assidua presenza agli impegni di governo e di partito. Scritto dalla figlia, il libro presenta attraverso i ricordi familiari una figura a tutto tondo, aprendo squarci sui suoi rapporti con le istituzioni e con il Paese, nel periodo che va dagli attentati dell'Alto Adige alla "strategia della tensione".

Dopo il liberalismo

Wallerstein Immanuel
Jaca Book 2017

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
«Ho cercato di spiegare ciò che, a mio avviso, accadrà nei prossimi cinquantanni: da un lato un Nord sempre più ricco, relativamente egualitario al suo interno (per quanto riguarda i propri cittadini) e un'America non più al primo posto dell'economia e della politica ma al primo posto in termini di uguaglianza sociale; dall'altro un Sud sempre più svantaggiato, pronto a usare la propria forza militare, che aumenterà, per disgregare il sistema mondiale, spesso opponendosi a tutti i valori cari all'Occidente; un Sud in cui gian parte della popolazione tenterà la strada della migrazione individuale verso il Nord, creando così un altro Sud all'interno del Nord». Come scrive l'autore di questo saggio, pubblicato per la prima volta negli USA nel 1995 e in Italia da Jaca Book nel 1999, il liberalismo come ideologia di centro (lo spirito liberal) con la caduta del Muro non si è espanso ma è imploso. L'autore suggerisce quindi le vie da percorrere per ricostruire un sistema-mondo fondato su scelte sociali più eque e razionali.

Maria Eletta Martini

Jervolino Russo Rosa
Pacini Fazzi 2017

Disponibile in 3 giorni

6,00 €
Nella seconda metà del '900 la posizione della donna nella società e nella chiesa è profondamente mutata. Protagoniste di questo processo di cambiamento sono state le stesse donne che hanno avuto la capacità la costanza di ribellarsi in modo non violento alle discriminazioni che le colpivano, di cogliere ogni occasione per affermare i propri diritti e di realizzare punti di convergenza al di sopra delle differenze politiche o ideologiche. Di questo cammino una delle protagoniste più significative è stata Maria Eletta Martini. Anche al suo impegno si devono leggi fondamentali del nostro ordinamento giuridico quali la riforma del diritto di famiglia ed il diffondersi della logica di solidarietà che fa del volontariato uno dei più significativi fattori di sviluppo civile e sociale del Paese.

Aldo Moro. Lo statista e il suo dramma

Formigoni Guido
Il Mulino 2016

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Il rapimento e l'assassinio per mano delle Brigate rosse, nel 1978, hanno finito per concentrare in quella fine tragica la memoria di Aldo Moro. Nell'intento di riscoprire nella sua interezza questo significativo protagonista della storia italiana, il libro ne tratteggia un profilo biografico completo: l'intellettuale, il giurista, il dirigente delle associazioni cattoliche, il costituente, il politico, lo statista. Moro fu il principale stratega del centro-sinistra e della "solidarietà nazionale", ma anche a lungo guida del governo e della politica estera italiana. La sua esperienza assunse un carattere drammatico non solo per il violento epilogo ma anche per la crescente difficoltà nel tenere assieme Stato e società, innovazione e tradizione, cambiamento e coesione, in un sistema sociale e politico messo a dura prova dalla transizione degli anni Settanta.

Dossetti rimosso

Bianchi Giovanni
Jaca Book 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Dossetti, dopo Antonio Rosmini, è il grande rimosso della cultura e della Chiesa italiane. È Dossetti stesso ad avere suggerito il rapporto con Rosmini, e una circostanza li accomuna: la difficile "traducibilità" delle rispettive esperienze oltre i confini nazionali. Eppure, Dossetti ha avuto la ventura di essere studiato, e addirittura "storiografato", da subito, durante l'impegno politico, benché il monaco di Monte Sole sia stato in politica sette anni in tutto, compresi quelli passati da partigiano. È poi ritornato in campo, come San Saba, quando ritenne che fosse messa a rischio la prima parte della Costituzione del 1948. Rivisitarne non tanto la memoria ma il lascito culturale può dunque essere operazione ricostruttiva nella fase in cui il cattolicesimo politico si trova alla fine di un ciclo e le politiche vincenti si presentano senza fondamento. Proprio perché la forma che ci siamo lasciati alle spalle è quella del partito.

Momenti e figure del liberalismo...

Griffo Maurizio
Rubbettino 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il liberalismo italiano, per essere apprezzato nel suo valore ideale e pratico, non va misurato dall'esterno sulla base di parametri idealtipici astratti, ma va inteso dall'interno delle coordinate storiche e morali entro cui si è sviluppato. Questo volume raccoglie otto saggi dedicati a indagare momenti e personalità significative della tradizione liberale italiana. Diversi nel taglio e nell'argomento, gli studi qui riuniti sono accomunati da un definito orizzonte temporale, quello del post Risorgimento, che li ricomprende tutti. Gli autori trattati e i problemi discussi fanno parte di quel processo di nation building che le classi dirigenti dell'Italia del tempo sapevano essere il compito comune a più di una generazione.

Una battaglia liberale. Discorsi...

Amendola Giovanni
Storia e Letteratura 2016

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Quando nell'aprile 1924 uscì 'Una battaglia liberale', antologia di discorsi parlamentari di Giovanni Amendola, su "La Rivoluzione Liberale" si parlò di una delle "più importanti novità politiche". La recensione segnava il riavvicinamento tra Gobetti e Amendola, distanti per diversità di vedute sulla scelta dell'"Aventino" dopo il delitto Matteotti. A novant'anni dalla morte dei due (entrambi si spengono all'inizio del 1926, in Francia, esuli a Parigi nello stesso momento a causa delle medesime violenze e percosse subìte dalle squadre fasciste), la riedizione qui presentata è l'occasione per ricostruire il filo del loro rapporto e nel frattempo per riconsiderare, in Amendola, la mutua implicazione di liberalismo e democrazia, la critica del carattere oligarchico dello Stato post-risorgimentale, la ricerca di una "religione civile" alternativa al progetto totalitario del regime.

Chi è Hillary Clinton? Un enigma...

Bergamini Oliviero
Ombre Corte 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Una pericolosa estremista di sinistra; il braccio politico delle corporation americane; una donna cinica, fredda e bugiarda, pronta a tutto pur di conquistare il potere. Pochi personaggi mondiali hanno suscitato opinioni così fortemente contrastanti. Sulla scena da decenni, da sempre discussa, per molti versi Hillary Clinton resta una figura ambigua ed enigmatica. Questo volume ne ripercorre le tappe fondamentali: dall'infanzia in un sobborgo bianco e conservatore di Chicago alla maturazione nei turbolenti anni Sessanta, tra università d'elite e attivismo; dall'incontro "fatale" con Bill al trasferimento nel remoto Arkansas; dal lavoro come corporation lawyer alla costruzione di una carriera politica intrecciata a quella del marito, che la porterà a essere la prima first lady con ruolo attivo di governo, fino alle polemiche per l'affare Whitewater, gli scandali, il caso Lewinsky. E poi il percorso "oltre Bill": senatrice di New York, candidata alla presidenza sconfitta da Obama, sua Segretario di Stato, e ancora candidata alla Casa Bianca, sempre tra accuse e polemiche. Ma la ricostruzione di Bergamini analizza anche la Hillary Clinton politica, la sua visione della società e il ruolo degli Stati Uniti nel mondo, i suoi rapporti con le lobby economiche e il suo operato nell'arco di decenni, dal tentativo fallito di riformare la sanità al voto per la guerra in Iraq e alle sue battaglie per i diritti femminili.

Non si muove una foglia... La...

Di Tizio Gino
Tabula Fati 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Remo Gaspari ha marcato di sé tutto il versante abruzzese della "prima Repubblica" e il suo operato ha prodotto, in quelle stagioni di risvegli e di speranze, accesi scontri ideologici e brucianti militanze umane e politiche. A cose ormai finite e con l'equilibrio che lo contraddistingue, Gino Di Tizio tenta un bilancio di quell'azione e di quella modalità - dette, appunto, "gaspariane" - che, pur fra tante contrapposizioni e resistenze, seppero portare l'Abruzzo al di fuori della miseria del dopoguerra e che riuscirono oggettivamente a realizzare un riscatto di cui la regione andò fiera per anni. Era dunque opportuno che si ponesse mano ad un lavoro storiografico di respiro documentale, lasciando parlare i diretti testimoni e le coscienze che si sono formate su quelle stesse scelte e con quei medesimi entusiasmi, serbandone anche memoria e diligenza.

L'autobiografia della nazione

Gobetti Piero
Aras Edizioni 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Fra i più risoluti oppositori di Mussolini, Gobetti compendiò la sua lettura del fascismo nella famosa formula dell'"autobiografia della nazione". Nei suoi scritti, sullo sfondo di una riflessione storica e politica che sottolineava l'arretratezza culturale del paese e l'inadeguatezza delle sue classi dirigenti, il successo del fascismo era letto a riprova dell'immaturità politica degli italiani. Si trattava di una tendenza alla "servitù volontaria" sedimentatasi nelle fibre della nazione in assenza di quei processi di modernizzazione della società e della politica avviatisi in Occidente con la riforma protestante e la nascita del capitalismo. Paradossalmente, però, proprio per il suo carattere di "rivelazione", la lotta contro il fascismo poteva offrire l'occasione per una rigenerazione della nazione. La dittatura aperta che rappresentava l'aspirazione di Mussolini e del fascismo avrebbe infatti permesso la selezione di nuove élites politiche destinate a rigenerare il costume politico degli italiani in senso liberale e democratico.

Mio nonno Aldo Moro

Moro Luca
Ponte Sisto 2016

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
"Mio nonno Aldo Moro", il libro che Luca, il "nipotino adorato", diventato adulto, ha scritto sul pensiero del nonno è importante oltre il valore della testimonianza, perché è un testo accessibile a molti sul tema difficile della spiritualità dell'uomo Moro. È un libro completamente diverso dagli altri innumerevoli volumi, che sono stati pubblicati nei 38 anni, che ci separano dalla morte orrida e ingiusta di una persona buona, innocente e mite. Quasi tutti i libri trattano infatti della morte o del caso Moro o inneggiano agli autori. Sono davvero pochi i libri che intendono ricostruire la verità o tramandare la bellezza di una figura straordinaria che ha illuminato il nostro tempo. Luca vuole descrivere il nonno e, pur non essendo uno scrittore, si esprime con la superiore forza dell'amore. In copertina c'è l'ultima foto "normale" scattata ad Aldo Moro, insieme al nipotino, che Maria Fida, la mamma di Luca, ha fatto per finire un rullino il 15 marzo 1978 (il giorno precedente il sequestro). C'è un presagio in quella foto evocativa e dolente perfetta per essere l'emblema di un testo amorevole, impregnato di sconfinato dolore, struggente ma non disperato.

Il liberalismo è peccato. Questioni...

Sardà y Salvany Félix
Edizioni Radio Spada 2016

Disponibile in 3 giorni

15,90 €
Questo saggio è un affresco a tinte vivissime della guerra sanguinosa ed eterna tra il cattolicesimo e le ideologie della sovversione ereticale, eresie politiche nemiche della società sostanziate da eresie irreligiose nemiche di Dio e dell'uomo. Il liberalismo è il peccato di Satana, di Caino e di Giuda. Prefazione di Piergiorgio Seveso. Postfazione di Orazio Maria Gnerre.

Moro. La biografia politica del...

Mastrogregori Massimo
Salerno 2016

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
"In quanti modi diversi si potrebbe raccontare la vera vita di Aldo Moro? Osserviamolo, per esempio, in un'immagine del 1941. È un giovane elegante, sorridente, che attende a piazza San Pietro di essere chiamato per un'udienza privata con il papa. Ma come è riuscito quel giovane - se scorriamo rapidamente un'immaginaria linea del tempo - a conquistare il potere in Italia e a mantenerlo poi per lunghissimo tempo? E perché poi, alla fine, è stato rapito e ferocemente ucciso? Ci sono domande essenziali che animeranno dall'interno ogni racconto della vita di Moro, quali che siano le forme o le scansioni temporali prescelte. Molti si sono concentrati sulla fine, sulla morte terribile, in grado di svelare - come il montaggio cinematografico per i film - il senso dell'intera sua vicenda. È una strada promettente, a patto di non credere troppo alla favola che Moro è stato ucciso perché stava preparando il compromesso storico con i comunisti." (Dalla Premessa)

Sono un liberale?

Keynes John Maynard; Jespersen J. (cur.); Amoroso B. (cur.)
Castelvecchi 2016

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
Invitato a tenere un discorso alla Liberal Summer School di Cambridge nel 1925, e al Manchester Reform Club nel 1926, John Keynes parla della propria collocazione all'interno degli schieramenti politici britannici. Non riconoscendosi nei laburisti, di cui critica la tendenza catastrofìsta, né nei conservatori, intrappolati nell'ortodossia liberista, Keynes dichiara che il suo posto naturale sarebbe tra i liberali. Essere un liberale, però, significa coniugare lo sviluppo economico con la giustizia sociale, e non tutti i sedicenti liberali, sostiene Keynes, sono pronti ad affrontare una sfida così ambiziosa. Queste considerazioni trovano un ulteriore sviluppo in un breve scritto autobiografico degli anni Trenta, in cui il celebre economista riflette sulle basi filosofiche e morali della propria visione giovanile del mondo.

Frammenti di vita di un «cattolico...

Dini Rossella
Polistampa 2015

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Romano Paci è stato un protagonista della vita politica pistoiese negli anni Ottanta e Novanta. A dieci anni dalla morte, questo volume ne ricostruisce accuratamente il percorso politico - iniziato nelle Acli e nella Dc, proseguito poi nel Pci e nel Pds - riproponendo anche per intero alcuni suoi scritti. Una sezione a parte è dedicata al fondo documentario di Paci: l'archivio, donato dai familiari all'Associazione Centro di Documentazione di Pistoia, è stato sottoposto a un lungo lavoro di ordinamento e inventariazione ed è oggi liberamente consultabile. Il volume racchiude anche l'inventario dell'archivio e una selezione di scritti rari o inediti di Romano Paci.

Il liberale che non c'è. Manifesto...

Ocone C. (cur.)
Castelvecchi 2015

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Vent'anni fa, caduti i muri mentali e fisici, ci dicevamo tutti liberali. Poi, in seguito alla crisi finanziaria mondiale, abbiamo cominciato a imprecare contro il mercato, la finanza e il neoliberismo. Il che è alquanto paradossale in un Paese come il nos

I tempi di Aldo Moro. Le idee, le...

Di Biase Licio
Solfanelli 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Aldo Moro è rimasto nei cuori di molti italiani. Sicuramente è il politico di cui si è parlato più di ogni altro, dagli anni Settanta in poi. Ma si è parlato di Moro soprattutto per la tragedia che lo ha visto coinvolto e che lo ha portato alla morte, rischiando di appannare la valenza etica e la capacità dell'uomo di governo. Moro si è mosso sullo scenario politico con la consapevolezza che solo la Democrazia Cristiana poteva garantire all'Italia il permanere di un sistema democratico, a tutela delle libertà. E questo suo progetto si è articolato con una Dc, affaticata, che a volte cercava di galleggiare nella prospettiva di rinnovarsi. Aldo Moro è stato grande protagonista, fino al rapimento e all'uccisione. Con questo libro ridiamo la parola allo Statista democristiano, attraverso i suoi discorsi, i suoi articoli e le sue gesta. È un modo per capire direttamente dalle sue parole il suo pensiero, superando tutte le libere interpretazioni di cui si è arricchita la pubblicistica in questi decenni a partire dalla sua scomparsa.

Esame critico del liberalismo come...

Caturelli Alberto; Sanguinetti O. (cur.)
D'Ettoris 2015

Disponibile in 3 giorni

18,90 €
"Esame critico del liberalismo come concezione del mondo" è il frutto delle riflessioni che lo storico della filosofia Alberto Caturelli ha svolto sul fenomeno del liberalismo moderno. Caturelli svela il vero problema che la dottrina liberale "fa" per il cattolico e per chi intende rimanere fedele al pensiero classico-metafisico. Rifacendosi abbondantemente proprio agl'insegnamenti pontifici, svolge una serrata critica al liberalismo radicale, al liberalismo moderato e al "clerico-liberalismo" o liberalismo cattolico, i quali proclamano l'autosufficienza dell'ordine umano, contrapponendosi in questo a gran parte dell'insegnamento sociale della Chiesa. Al saggio segue il testo di un documento dei vescovi dell'Ecuador della fine del secolo XIX che, per molti aspetti, è un valido esempio dell'atteggiamento delle gerarchie ecclesiali dell'epoca nei confronti dell'ideologia dei liberali.