Filosofia occidentale: Illuminismo

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Considerazioni sul bello e sul...

Kant Immanuel
Edizioni Clandestine

Disponibile in libreria

7,50 €
Se di Immanuel Kant, tutti conoscono i testi fondamentali, in cui si affrontano tematiche complesse negli ambiti di conoscenza e morale, altrettanto non si può dire degli scritti proposti in questa edizione, decisamente più leggeri e accessibili. Ne "Considerazioni sul sentimento del bello e del sublime", il filosofo affronta tali tematiche analizzandole dapprima nei loro significati generali, studiando, nella seconda parte, i temperamenti morali ad essi legati, per poi prenderne in esame separatamente gli effetti sull'uomo e sulla donna, concludendo con le diverse reazioni suscitate dai concetti di bello e sublime nelle varie nazioni. Ne "Il gusto di ridere", Kant sottolinea come il riso abbia una funzione terapeutica, producendo un armonico equilibrio tra mente e corpo. Non si tratta dunque di un fenomeno meramente psichico, ma di un qualcosa che scatena una reazione fisica, nata dalla delusione di un'aspettativa e dall'impatto con una realtà ad essa totalmente differente.

Costruisci te stesso

Montaigne Michel de
Fazi

Disponibile in libreria

15,00 €
È un'impresa ardua e vana per un uomo dare di se stesso un'immagine univoca e definitiva. Partendo da questo assunto, nei saggi di "Costruisci te stesso" Montaigne ci offre una raffigurazione di sé che riflette la complessità della sua formazione e la frammentarietà della sua esperienza. Tale raffigurazione non mira tuttavia al recupero di un'immagine autentica di sé, ma acquista il suo senso sullo sfondo di un'esistenza artificiale e virtuale, ricomposta a partire da alcuni elementi che emergono dal profondo della memoria. Come un ritrattista, Montaigne nel suo gesto di recupero si imbatte nella perdita di sé e reagisce decifrando i segni enigmatici del passato. Lo scritto si presenta allora come il tentativo di recupero di una totalità in cui, come in un mosaico, ogni frammento può essere completato dagli altri solo attraverso il supplemento metaforico di una realtà multiforme. Solo così è possibile risalire alla forma organica o all'essenza di ciò che il ritratto raffigura. I supplementi metaforici a cui Montaigne ricorre sono esperienze fondamentali dell'esistenza, momenti in cui il sé si sdoppia e incontra l'altro: l'amicizia, l'esperienza amorosa, la vita coniugale, il senso delle abitudini, il rapporto padre-figlio e la crudeltà. Il confronto con un'alterità concreta, nella quale ci imbattiamo, ma che non possiamo dominare, ci spinge a riflettere sul fatto che non esiste un modello dato per progettare e concepire l'orizzonte della nostra esistenza. Questo deve essere perciò costruito per tentativi e in forme sempre provvisorie. "Costruisci te stesso" rappresenta il quinto volume della nuova traduzione pubblicata da Fazi Editore dei 'Saggi' di Montaigne, dopo "Coltiva l'imperfezione", "La fame di Venere", "Sopravvivi all'amore" e "Scopri il mondo", in cui emerge lo stile vicino al lettore, che non propone una saggezza universale, ma spinge alla continua messa in discussione di noi stessi e dei più vari aspetti della nostra esistenza. Siamo nati per cercare la verità, il possederla spetta a un potere più grande. Essa non è nascosta nel fondo degli abissi, ma piuttosto innalzata ad altezza infinita nella conoscenza divina. Il mondo non è che una scuola di ricerca. Non è importante chi raggiungerà la meta, ma chi farà la corsa più bella. Può fare lo sciocco sia chi dice la verità sia chi mente. È importante il modo, non i contenuti.

La filosofia in fiamme. Saggio su...

Caldarone Rosaria
Morcelliana

Disponibile in libreria

23,00 €
La filosofia, come ci proviene da Platone e Aristotele, è amore della sapienza. Di questa origine la storia successiva ha conservato ben poco. Proprio al cuore della modernità, nel vivo dell'abbandono, Pascal riaccende la fiamma originaria con un gesto che appare di rifiuto della filosofia: all'"ordine degli spiriti" contrappone l'"ordine della carità". La carità non si limita a correggere e a superare la filosofia: è anche l'inveramento critico della sua antica origine erotica, ridestata dall'oblio e al tempo stesso ripensata alla luce del cristianesimo. Un confronto inedito fra Platone, Aristotele e Pascal, dal quale emerge una continuità fra l'antico e il moderno.

La favola delle api. Testo...

Du Châtelet Emilie
Marietti

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,00 €
ilie du Chelet (1706-1749), incoraggiata da diversi intellettuali e da Voltaire, di cui fu amante e compagna, ad abbandonare il mondo frivolo dell'aristocrazia parigina per abbracciare le lettere e gli studi scientifici, considerata la donna dell'illuminismo per eccellenza. La sua Favola delle api, tentativo incompiuto e inedito di adattamento dell'opera di Mandeville "The Fable of the Bees", conservata come manoscritto nella Biblioteca nazionale russa di San Pietroburgo, il piantico tra gli scritti che ci sono pervenuti. Nato come progetto di traduzione, il testo comprende diverse sezioni interamente originali, in particolare i commenti e una lunga prefazione, in cui ilie du Chelet attira l'attenzione sulla condizione femminile nel Settecento e sull'esclusione delle donne dall'educazione filosofica e scientifica. Questo volume propone la prima edizione critica del manoscritto francese e, a fronte, la prima traduzione integrale.

Critica della ragion pratica

Kant Immanuel
Rusconi Libri

Disponibile in libreria

12,00 €
La "Critica della ragion pratica", pubblicata nel 1788, è la seconda opera critica di Kant e la seconda opera di etica dopo la Fondazione della metafisica dei costumi del 1785. Fin dalla prefazione Kant ritiene di dover giustificare il titolo dell'opera, preoccupandosi di spiegare perché ha scelto di intitolarla "Critica della ragion pratica". Ciò che Kant ritiene di dover giustificare non è l'uso del termine critica, ma è la parte del titolo che specifica l'oggetto dell'esame critico: sarebbe infatti naturale attendersi che esso fosse stabilito in parallelo a quello della prima Critica. Se quest'ultima si era concentrata sulla ragion pura teoretica, è naturale attendersi che ad essere ora sottoposta ad esame sia la ragion pura nel suo uso pratico, e che pertanto l'opera si intitoli Critica della ragion pura pratica. Invece nel determinare la scelta del titolo prevale il riconoscimento che in ambito pratico s'impone un'inversione del compito critico quanto al suo versante negativo. Mentre infatti in sede teoretica il lavoro critico era pervenuto a negare le pretese della ragion pura di varcare i limiti dell'esperienza, in sede pratica il lavoro critico contesta alla ragion pratica empiricamente condizionata la pretesa di essere la sola a dirigere la nostra condotta.

Critica della ragion pura

Kant Immanuel
Morcelliana

Disponibile in libreria

16,00 €
La Critica della ragion pura puessere riguardata come il baricentro della filosofia moderna. In quest'opera viene alla luce il problema che urgeva nella speculazione e nella cultura dei tempi nuovi, a partire da Bacone e Cartesio, imposto soprattutto dall'avvento della nuova scienza. La soluzione data da Kant sarpoi il punto di partenza di tutte le correnti filosofiche successive sino ai nostri giorni. Neppure oggi, infatti, l'influsso kantiano accenna a spegnersi, nonostante siano in atto delle mutazioni di prospettiva, rispetto a cui la problematica di Kant dovrebbe risultare inattuale.

Tutte le vite di Spinoza. Amsterdam...

Rovère Maxime
Feltrinelli

Disponibile in libreria

25,00 €
Un ebreo? Un portoghese? Un mercante? Un filosofo? Chiamatelo come preferite, ma di voi stessi che parlate. Lui firmava le sue lettere come Bento, Benedictus o, semplicemente, B. Nel 1677, a pochi mesi dalla morte, uscla prima edizione delle sue opere fondamentali. Il nome dell'autore compariva soltanto con le iniziali: B.d.S. Spinoza nacque ad Amsterdam, in una famiglia di ebrei sefarditi costretti a convertirsi al cristianesimo e fuggiti dal Portogallo. Nell'Olanda del Seicento pensare un atto, scrivere un atto, un gesto spettacolare e coraggioso. In questo tempo di rivoluzioni scientifiche e di guerre di religione, di epidemie e di vertiginosa espansione del commercio, i filosofi sono uomini d'azione. Modificare il corso delle veritun compito pericoloso. Conoscere Spinoza significa entrare nelle vite che si sono intrecciate con la sua: Saul Levi Morteira, il rabbino capo della comunitebraica di Amsterdam; Adriaen Koerbagh, enciclopedista in anticipo di un secolo; Franciscus Van den Enden, attivista fortemente contrario a Luigi XIV; Stenone, anatomista geniale; Leibniz, che si confronta con Spinoza sulla grande scacchiera metafisica degli infiniti e delle virt di Dio e delle certezze. Nel racconto di Maxime Rovere la vita entra prepotentemente nella storia del pensiero e getta luce su un mondo lontano nei secoli. un ritorno alle nostre origini nella forma di un sogno storico e filosofico, completamente costruito su fatti e testi: Spinoza il protagonista dell'avventura della ragione moderna, di cui in questa grande narrazione si puseguire giorno per giorno la nascita, guardando come si animano le idee e come il pensiero si fa strada nell'esistenza. Non un romanzo scritto a partire da una storia vera, ma una ricerca per avvicinarsi, attraverso tutti i mezzi della letteratura, alla veritdi un universo perduto.

Rousseau

Cassirer Ernst
Castelvecchi

Disponibile in libreria

13,50 €
In questo saggio sul picontroverso e provocatorio dei filosofi dell'etmoderna, Cassirer mostra come Rousseau ripensi l'origine dell'esistenza a partire da una nuova concezione antropologica, che la liberi dall'influenza delle costrizioni sociali, in vista di un ritorno ai principi su cui fondare un'autentica comunitumana. La riflessione si concentra cossul concetto di "legge", intesa non come mera imposizione esteriore, ma come espressione di un'unitcondivisa, capace di legare fenomeni solo in apparenza contraddittori, quelli dell'autorite della libert In Rousseau, pensare l'inizio della convivenza civile significa fare a meno di riferirsi a una qualche norma fondamentale, per interrogarsi sulla norma originaria dello stesso relazionarsi dell'uomo con l'altro uomo. Al di ldegli effettivi esiti raggiunti in tal senso dal pensatore ginevrino, Cassirer scorge nella sua opera la forza di uno spirito "che sempre di nuovo ci si impone e sempre di nuovo ci travolge".

La disuguaglianza

Rousseau Jean-Jacques
GARZANTI

Disponibile in libreria

4,90 €
Finchgli uomini praticarono arti per cui non si richiedeva il concorso di pimani, vissero liberi, sani, buoni, felici. Ma nel momento stesso in cui un uomo ebbe bisogno dell'aiuto di un altro, da quando ci si accorse che era utile a uno solo aver provviste per due, l'uguaglianza scomparve. Nel Discorso sull'origine e i fondamenti della disuguaglianza Rousseau indaga come sia accaduto che l'umanitabbia distinto, a un certo punto della sua storia, tra una minoranza privilegiata e una maggioranza succube di quella minoranza: e lo fa in una riflessione che, originalissima a suo tempo, offre anche a noi, come dimostra Tito Boeri nella sua prefazione, argomenti utili a comprendere un mondo che oggi non meno di allora segnato dall'iniquite dall'ingiustizia.

Caterina e Diderot. L'imperatrice,...

Zaretsky Robert
Hoepli

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,90 €
Nell'ottobre del 1773, dopo un viaggio estenuante da Parigi, un Denis Diderot molto provato scese barcollando da una carrozza nell'inverno di San Pietroburgo. Il filosofo pisovversivo dell'Illuminismo arrivcome ospite della sovrana piambiziosa e ammirata, l'imperatrice Caterina di Russia. Accadde qualcosa che non aveva precedenti: nell'arco di quattro mesi, ben oltre quaranta incontri privati fra queste due figure straordinarie. Diderot era venuto da Parigi per guidare - o almeno coscredeva - la donna che rappresentava l'ultima grande speranza del continente di vedere un sovrano illuminato. Ma fu subito chiaro che Caterina aveva una concezione del tutto diversa, sia del proprio ruolo sia di quello dell'ospite. I filosofi, sosteneva, avevano il privilegio di scrivere su carta inanimata, mentre i sovrani dovevano farlo sulla pelle umana, sensibile al minimo tocco. Gli incontri di Caterina e Diderot, tenuti nelle stanze private dell'imperatrice all'Hermitage, catturarono la fantasia dei contemporanei. I capi di Stato come Federico di Prussia temevano le conseguenze di quelle conversazioni, gli intellettuali come Voltaire speravano che avrebbero giovato agli scopi dell'Illuminismo. In Caterina e Diderot Robert Zaretsky delinea le vite di questi due considerevoli personaggi e ci invita a riflettere sull'insidiosa relazione fra politica e filosofia, e fra un uomo di pensiero e una donna d'azione.

Le confessioni. Ediz. integrale

Rousseau Jean-Jacques
Rusconi Libri

Disponibile in libreria

18,00 €
Pubblicate postume tra il 1782 e il 1789, "Le confessioni" di Jean-Jacques Rousseau sono il racconto autobiografico dei primi 53 anni di vita del filosofo e scrittore ginevrino. Dalla rievocazione di un'infanzia ricca d'incanto e di letture precoci, alla condanna dell'Emilio e del Contratto sociale che lo costrinse a darsi alla fuga per evitare il carcere, passando per la conoscenza della signora di Warens, prima guida materna poi amante, e per i numerosi vagabondaggi tra la Francia e la Svizzera alla ricerca di fortuna, senza dimenticare la frequentazione degli Enciclopedisti, Diderot e Grimm fra gli altri, e la successiva rottura con quella che definircon disprezzo la "cricca holbachiana", l'autore delinea un ritratto d'uomo dipinto esattamente al naturale e, insieme, un affresco di vita settecentesca tanto vivido quanto coinvolgente. Del resto, ciche pidi ogni altra cosa fa de "Le confessioni" un poema moderno e un'intensa avventura spirituale, nonchquasi una supplica rivolta al lettore di ogni tempo perchvoglia inoltrarsi nei meandri di un'anima e perchvoglia afferrarne il senso piintimo, la volontdell'autore di dire tutto di s della propria umanit senza nulla omettere di positivo o di sconveniente.

Le passioni dell'anima. Traduzione...

Cartesio Renato
Aracne

Non disponibile

20,00 €
Il volume ripubblica e commenta la prima (parziale e anonima) traduzione italiana del cartesiano Traité des passions de l'âme - tramandata da un manoscritto napoletano di fine Seicento - e le Lettere cartesiane a una signora, scritte a Napoli nell'estate del 1728 da Niccolò Giovo ad Aurora Sanseverino. Quest'ultima, moglie del duca di Laurenzano Niccolò Gaetani, era ammirata anche da Vico che ne frequentò il celebre salotto letterario. Lo studio dei rapporti mente-corpo nei cartesiani più noti (Caloprese, Egizio e Gravina) è alla base dell'analisi delle passioni: stupore e volontà, gioia e tristezza, fortuna e provvidenza sono espressioni del nesso di religione, politica e vita morale che alimenta, in forme e contenuti assai diversificati, il pensiero filosofico meridionale d'età moderna.

Digressione sugli antichi e sui...

Fontenelle Bernard Le Bovier de
ETS

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
"La Digression sur les anciens et les modernes", che Bernard de Fontenelle pubblicò nel 1688, non è solo uno degli scritti più celebri della famosa "Querelle des anciens et des modernes", ma è anche un punto di riferimento quasi obbligato per un'indagine critica sul senso della modernità. Rottura con l'autorità del passato, mutamento del ruolo del futuro, consapevolezza del proprio presente: questi sono gli elementi che vanno a collocarsi in una nuova visione del tempo storico che si affermerà nell'Illuminismo. Nonostante ciò la modernità oscilla ancora tra la difesa degli effetti liberatori a cui non vuole rinunciare e la cattiva coscienza per gli effetti distruttivi che un arrogante senso di superiorità ha prodotto e continua a produrre.

Filosoficamente vostro. Lettere di...

Voltaire
L'orma

Disponibile in libreria in 3 giorni

7,00 €
Le sue idee incendiarono le menti di mezza Europa, i suoi motti di spirito fecero ridere l'altra metà: Voltaire (1694-1778), più di chiunque altro, contribuì ad affermare le istanze del razionalismo e della tolleranza. Nella guerra delle idee, la parola fu la sua arma. Una vera e propria enciclopedia di pensiero epistolare che stupisce per lucidità e audacia intellettuale.

Discorso sul libero pensiero

Collins Anthony
Liberilibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,00 €
Tre secoli di quasi totale silenzio in Italia per un autore che ha segnato profondamente pensiero e cultura d'Europa: una sorte dovuta al caso, o una premeditata messa al bando? Il "Discorso sul libero pensiero" di Anthony Collins è il manifesto dei pensatori radicali che proclamano l'emancipazione intellettuale come presupposto indispensabile di riscatto dell'uomo da ogni tirannia. Un attacco al fanatismo e al conformismo che è già polemica illuminista contro la repressione esercitata in nome della morale, della religione, del bene dello Stato. Dunque, un nuovo modello di virtù e di felicità - felicità tutte terrene - per l'uomo del diciottesimo secolo. Ma è argomento su cui meditare anche in questa nostra epoca contraddittoria, vivaio di vecchie e nuove superstizioni. A quasi trent'anni dalla prima edizione italiana il "Discorso", primo titolo della collana Oche del Campidoglio, torna ora in libreria. Introduzione di Carlo Nordio.

Studi marxiani

Vigna Carmelo
Orthotes

Disponibile in libreria in 3 giorni

35,00 €
Se si volesse racchiudere in una breve indicazione il risultato del lavoro di analisi riversato in questi "Studi marxiani", non si andrebbe lontano dal vero se si dicesse che si è qui tentato di "spaiare" in Marx e nel marxismo italiano la cifra (economico-politica) del "plusvalore" dalla cifra (veritativo-speculativa) del "materialismo storico". Perché la prima pare ancora molto utile per leggere il presente neocapitalistico, mentre la seconda pare non solo sbagliata, ma anche molto datata. E in effetti, si tratta di una cifra ottocentesca, che la storia filosofica e culturale del Novecento ha, di fatto e in molti modi, archiviato. Avere offerto argomenti per l'operazione di "spaiamento", quando - negli anni settanta - tutti ne osannavano la saldatura è (forse e ancora) il merito di queste pagine. E del resto un'operazione siffatta, inevitabile su qualunque sapere "regionale" che si presenti con la pretesa di essere la forma del sapere assoluto dell'Intero del senso, resta sempre di utilità speculativa per chi ama la filosofia, perché invita a riflettere su certe mosse radicali che una partita teorica così alta pone necessariamente in campo.

Discorso sul metodo. Ediz. integrale

Cartesio Renato
Liberamente

Non disponibile

12,00 €
Il "Discorso sul metodo" (1637) segna la nascita del pensiero moderno. Attraverso un'esposizione biografica, Cartesio fonda una nuova metodologia da applicare alla ricerca filosofica e scientifica. Geniale matematico e brillante scienziato, memore della lectio agostiniana, Cartesio pone come punto di partenza la riflessione su di sé (il celebre cogito ergo sum) per poi arrivare alle prove dell'esistenza di Dio. Un'opera fondamentale nella storia della filosofia, qui riproposta in un'edizione scientifica.

I progressi dello spirito umano

Condorcet Nicolas de
Editori Riuniti Univ. Press

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Scritto in condizioni disperate (in clandestinit pochi mesi prima del suicidio in carcere), il Saggio di un quadro storico dei progressi dello spirito umano resta l'espressione piaudace ed esemplare di una concezione della storia come progressivo trionfo della ragione. La natura non ha posto alcun limite al perfezionamento delle facoltumane, scrive Condorcet, che vede nella storia un'inarrestabile marcia verso il progresso, il rischiaramento, la sconfitta della superstizione e dell'ignoranza. Si tratta di una concezione che sarebbe stata poi sottoposta a innumerevoli critiche e revisioni, ma che ebbe una funzione dirompente nello scalzare la visione cristiana della storia come processo di degradazione e di perdita. Riletto oggi, questo affresco generoso e utopico, che affronta l'intera storia dell'uomo suddividendola in dieci grandi epoche e tentando di individuarne le leggi di fondo, appare come uno straordinario testamento, non solo del suo autore, ma di un'intera epoca.

Tre saggi su Rousseau. Proprietà,...

Reale Mario
Castelvecchi

Disponibile in libreria in 5 giorni

17,50 €
In "L'idea di proprietà in Rousseau", il saggio più lungo e generale di quelli che formano questo libro, si esaminano i diversi significati della proprietà nelle opere rousseauiane. Se nell'Émile viene avanzata una proposta del tutto positiva della proprietà fondata, con Locke, sul lavoro, nel Discorso sull'ineguaglianza già si affianca a questa concezione la dura condanna della grande proprietà che genera forti asimmetrie sociali. Fino al Contratto questo doppio registro rimane al fondo delle molte e interessanti prospettive che Rousseau avanza circa la proprietà. In Rousseau, Diderot e la volontà generale sono messi a tema i rapporti, allora amichevoli, tra i due autori, e si propone un concetto della volontà generale rousseauiana che si chiarisce proprio nella critica al direttore dell'Enciclopedia. Nell'ultimo saggio, infine, si studia il complesso e difficile rapporto tra le due più grandi opere filosofico-politiche di Rousseau: il "Discorso sull'ineguaglianza" e il "Contratto sociale". Postfazione di Stefano Petrucciani.

Il paradosso della percezione

Spinicci Paolo
Mimesis

Disponibile in libreria in 5 giorni

8,00 €
Che natura ha l'oggetto della percezione? E come dobbiamo pensare le proprietà che lo caratterizzano percettivamente? Sono questi i temi che vengono discussi in queste pagine che cercano di far luce sul concetto di percezione, riflettendo sulla filosofia di Locke, Berkeley, Reid e sulle diverse forme del realismo diretto.

Critica della ragione secolare. La...

Pera Marcello
Le Lettere

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Il principio secolare della modernitche si affermato a partire dal Seicento sostiene che ogni pretesa conoscitiva, compresa la rivelazione, deve sottostare al primato della ragione. Kant fu strenuo difensore di questo primato, ma si oppose alle conseguenze irreligiose che, nell'etdei Lumi e ancor oggi, ne vengono tratte. Con il suo progetto di combinazione fra ragione e fede, sostenne che Dio non conoscibile, ma nondimeno la fede in Dio razionale, perchil presupposto del sapere positivo e il postulato del dovere morale. Tramite la sua interpretazione morale del cristianesimo, Kant si impegninoltre a provare che fra la ragione e la Scrittura non vi solamente compatibilit ma unione. La morale fondata sulla ragione coincide con l'insegnamento fondamentale del Vangelo. Filosofo cristiano e di profonda fede cristiana, Kant andoltre un grande esercizio di analisi filosofica e teologica. In un'epoca di dispotismi clericali e di assolutismi politici, egli si propose di mostrare che un cristianesimo reso amabile e alla portata di tutti dalla critica della ragione avrebbe superato le distinzioni fra laici e credenti, protestanti e cattolici, abbattuto un ostacolo alla coesistenza fra gli Stati, e costituito una chiesa visibile universale con una bandiera di virtunificante della civilteuropea. Tutti scopi che la modernitha mancato e a cui sembra aver rinunciato.

Discorso sul metodo

Cartesio Renato
Primiceri Editore

Disponibile in libreria

10,00 €
Esiste un metodo per avvicinarsi il più possibile alla verità, fugando dubbi ed evitando l'errore, anche di giudizio? Cartesio non ha la pretesa di avere inventato il metodo valido in assoluto, ma di avere elaborato uno dei metodi possibili; un metodo che permetta all'uomo di aprirsi alla conoscenza con la maggior sicurezza di saper distinguere il vero dal falso, evitando così il più possibile l'errore causato dalla presunzione di saper usare il buon senso. Partendo proprio dall'assunto che ogni uomo, pur dotato di buon senso, ne fa un uso soggettivo, relativo e diverso rispetto agli altri, egli cerca di offrire un metodo basato sul razionalismo e sui fondamenti scientifici, capace di offrire risultati apprezzabili e oggettivi.

Riflessioni sulla critica della...

Kant Immanuel
Orthotes

Non disponibile

40,00 €
Benno Erdmann, direttore delle edizioni delle opere di Kant per l'Accademia di Berlino dopo la morte di Dilthey, ha ricostruito, partendo da annotazioni manoscritte, le riflessioni di Kant sulla Critica della ragion pura, mostrando come il testo non sia un lavoro unitario, bensì un'operazione basata sulla ricostruzione e collazione di diversi manoscritti risalenti al periodo che va dal 1772 al 1780. Il criticismo, cioè il periodo della riflessione di Kant che culmina poi con la pubblicazione della Critica della ragion pura (1781), è dunque diretta conseguenza di una evoluzione che passa attraverso la precedente sconfessione della metafisica di Wolff e di Crusius, la formulazione di un nuovo concetto di metafisica intesa come "scienza dei limiti della ragion pura", e la confutazione dei problemi messi in luce dalle antinomie, cioè da quei ragionamenti che sono egualmente veri e falsi poiché non basati sull'esperienza sensibile. Questa edizione ha dunque il pregio di restituire al lettore, anche grazie all'apparato di note di Erdmann che fanno da commentario al testo, la complessa maturazione di una delle più rivoluzionarie opere del pensiero filosofico.