Filosofia occidentale: Illuminismo

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Saggio su una nuova teoria della...

Berkeley George
Bompiani - 2020

Disponibilità Immediata

18,00 €
Un'esatta comprensione del pensiero post-cartesiano non può fare a meno di confrontarsi con Berkeley e le opere raccolte in questo volume, fra le più discusse dalla letteratura specialistica berkeleiana e da quella epistemologica in genere. Il "Saggio sull

Rousseau

Peratoner Alberto
Solferino - 2020

Disponibilità Immediata

7,90 €
Jean-Jacques Rousseau, l'"antilluminista", sottovalutato ed equivocato da molti intellettuali, e non solo nel Settecento, è stato in realtà un pensatore molto in anticipo sui tempi. Nel periodo che segnava la supremazia della ragione cartesiana, è stato il primo filosofo ad accordare, invece, il primato alle emozioni, all'intelletto sensibile, alla potenza istintiva dell'anima. Per questo Claude Lévi-Strauss lo ha riconosciuto come «il fondatore delle scienze dell'uomo», che sarebbero state sviluppate soltanto nel XX secolo. La sua critica ai guasti della civiltà, depurata dalle sue posizioni oltranziste e manichee, ha anticipato quella anarchica e socialista dell'Ottocento e prefigurato il pensiero romantico. La sua scoperta della natura è tornata al centro del dibattito soltanto negli ultimi decenni del secondo millennio, in opposizione al fideismo nella scienza e nella tecnica. Introduzione di Armando Torno.

Candido ovvero l'ottimismo. Testo francese a...

Voltaire
Mondadori - 2019

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9,50 €
Scritto a ridosso di eventi tragici che sconvolsero l'Europa, "Candido" è una ironica meditazione sul destino umano, sul senso della storia e sulla ricerca della felicità, diventato fin dal suo primo apparire, nel 1759, uno di quei libri - come il "Don Chisciotte" o i "Saggi di Montaigne"- su cui si è formata la coscienza moderna. Sintesi di un'acutissima intelligenza critica e di una consumata maestria stilistica, "Candido" riesce a mantenersi in miracoloso equilibrio tra l'avventura e la parabola, tra il mito e il pamphlet, tra il ritmo frenetico della comica e l'elegante grazia rococò, tra la risata liberatoria e l'amaro sarcasmo della disperazione. Con un saggio di Roland Barthes.

Empirismo e soggettività. Saggio sulla natura...

Deleuze Gilles; Domenicali F. (cur.)
Orthotes - 2019

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17,00 €
"Empirismo e soggettività. Saggio sulla natura umana secondo Hume", è apparso in Francia nel 1953 e rappresenta l'esordio filosofico del giovane Deleuze. Si tratta di un testo di sfolgorante bellezza e attualità, in cui l'autore riesce a tracciare un inedito ritratto di David Hume facendone un intercessore di primo piano, imprescindibile per la definizione di un empirismo superiore adeguato alla logica delle molteplicità. Hume, riletto e interpretato al di là dei consueti canoni storiografici, risuona nuovamente in tutta la sua freschezza, e aiuta Deleuze a delineare le coordinate per una nuova immagine del pensiero introducendoci in un mondo artefatto, dominato dall'artificiale, che si situa al di là dei dualismi tradizionali, a un pluralismo aperto alla contingenza degli incontri e delle relazioni. Hume, insomma, ha saputo porre in modo nuovo il problema della soggettività, ma di una soggettività finalmente concreta, incarnata, affettiva e passionale, «pratica». A diretto contatto con la vita.

Kant

Girotti Armando
Diogene Multimedia - 2019

Disponibilità Immediata

9,90 €

Spinoza

Rensi Giuseppe
Eutimia - 2019

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25,00 €

Il mondo dell'Illuminismo. Storia di una...

Ferrone Vincenzo
Einaudi - 2019

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23,00 €
Che cosa è stato l'Illuminismo? Una rivoluzione culturale che ha lasciato sul campo un'eredità di valori che vive ancora oggi: un laboratorio della modernità che ha mutato la storia dell'Occidente e della prima globalizzazione; la creazione di un formidabile potere intellettuale, e di quella radicale critica epistemologica di tutti i saperi allora dominanti realizzata dall'opera-manifesto dei Lumi, l'Encyclopédie. Il mondo dell'Illuminismo reinterpretò metodi e compiti della rivoluzione scientifica e li allargò alle scienze dell'uomo, interrogandosi però con spirito critico sulle loro potenzialità emancipatorie e discriminatorie, sulle perverse logiche di dominio e di esclusione corporativa che da esse potevano derivare. Ne nacque un nuovo empirismo scientifico organicamente legato a un umanesimo dei moderni che teneva al centro l'individuo e i suoi diritti, come pure le sue facoltà - memoria, ragione, immaginazione. L'Illuminismo fu un progetto universalistico di ricerca e promozione dell'«umanità dell'uomo» che, durante la sua stagione più matura e feconda (il Tardo Illuminismo), sperimentò i propri valori e i propri ideali politici libertari, repubblicani e costituzionali nel dramma della lotta contro l'Antico Regime, contro la tratta degli schiavi, contro il moderno imperialismo coloniale e i tradimenti inattesi delle rivoluzioni atlantiche.

Pensieri sulla vera valutazione delle forze vive

Kant Immanuel; Veneroni S. (cur.)
Mimesis - 2019

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90,00 €
I "Gedanken" rappresentano il primo momento sintetico della speculazione kantiana. In essi è affrontata la celebre querelle delle forze vive, occasionata da Leibniz nel 1686 nei riguardi della filosofia cartesiana attorno al tema della conservazione della quantità di moto. Già da questo primo scritto emerge chiaramente il filo conduttore che attraversa tutta la ricerca scientifica di Kant, volta al perseguimento di una descrizione sistematica dell'universo, antecedentemente determinata (a priori), secondo l'indirizzo programmatico della scienza "classica", vale a dire in assoluta conformità rispetto alla legge di causalità e al principio di ragion sufficiente, secondo cui: posita ratione, ponitur rationatum.

Le donne all'ombra dell'Encyclopédie....

Guidi Claudio
Il Nuovo Melangolo - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Nel quinto volume della sua saga dedicata al Settecento francese, l'autore porta alla ribalta il ruolo delle donne legate a quattro dei suoi grandi protagonisti. Una delle rivelazioni più sensazionali e inedite è la scoperta del probabile padre di D'Alembert, definito da Voltaire "uno sverginatore di pulzelle", che va "riempiendo di cornuti le campagne fiamminghe e genera bastardi ovunque", mentre la madre snaturata che lo abbandona appena nato, Mme de Tencin, non esiterà a infilarsi nel letto dei personaggi di più alto rango e aiuterà Mme de Pompadour a entrare in quello di Luigi XV. Un'altra protagonista del volume è Thérèse Levasseur, la lavandaia che Rousseau si prende per compagna, ma che trascurata sessualmente non esiterà a dare sfogo alle sue insopprimibili brame erotiche con un giovane inglese, al quale concede di essere "un amante vigoroso, ma quello che vi manca è l'arte. Provvederò io a darvi la prima lezione", con tutto quello che di pruriginoso segue, prima di passare a far di nuovo becco Jean-Jacques addirittura con un frate. A rendere infernale la vita familiare di Diderot provvede invece la bisbetica moglie Nanette, per la quale "inveire era diventata un'abitudine", cosa che indurrà il direttore dell'Encyclopédie a definirla "un mostro" e a maledire senza scampo l'istituzione del matrimonio. Di una pasta ben diversa è la bella moglie del filosofo Helvétius, che da precoce vedova saprà resistere gagliardamente agli assalti dell'attempato, ma sempre molto arzillo, Benjamin Franklin, che anche dalla lontana America continuerà ad "amarla più che mai". Nel volume non manca nemmeno, tra le altre numerose e clamorose rivelazioni, quella di un articolo scritto poco prima di morire da Voltaire, nel quale viene ridicolizzato uno dei principali artefici della rivoluzione francese, Jean-Paul Marat, definito "un Arlecchino che fa capriole per divertire la platea", un'affermazione che, se non fosse morto per tempo, sotto il Terrore gli sarebbe costata il collo.

La filosofia dell'illuminismo

Cassirer Ernst
Ghibli - 2019

Disponibilità Immediata

25,00 €
Produrre una fenomenologia dello spirito illuminista, questo è l'obiettivo di Cassirer. Egli non intende descrivere i risultati dell'Illuminismo, quanto piuttosto rendere palesi le forze operanti che hanno plasmato quei risultati dall'interno. Cassirer si prefigge di ricostruire una pura storia delle idee dell'epoca, indipendentemente dai singoli pensatori. In fatto di dottrine l'Illuminismo è rimasto legato, molto più di quanto si creda, ai secoli precedenti. Esso fu semplicemente l'erede di quei secoli perché sviluppò e chiarì molto più di quanto concepì e produsse. Malgrado questa dipendenza di contenuto, l'Illuminismo ha creato una forma di pensiero filosofico assolutamente nuova e peculiare.

Il nuovo illuminismo radicale

Garcés Marina
Nutrimenti - 2019

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10,00 €
Autoritarismo, fanatismo, catastrofismo, terrorismo. Questi sono solo alcuni dei volti di un'imponente reazione anti-illuminista che caratterizza, e spesso domina, il racconto del nostro presente. Di fronte all'attuale crisi di civiltà, la risposta sembra contemplare soltanto due vie d'uscita: condanna o salvezza. Ma ciò che si nasconde dietro questa divisione manichea è in realtà una resa: la nostra rinuncia alla libertà, vale a dire a migliorare insieme le nostre condizioni di vita. Perché crediamo in questi racconti apocalittici? Quali paure e quale opportunismo li alimentano? In questo agile pamphlet, la filosofa Marina Garcés teorizza un nuovo illuminismo radicale, un atteggiamento che sia in grado di contrastare le facili credulità del nostro tempo e di opporsi alle conseguenti forme di oppressione. Prefazione di Michela Murgia.

Esposizione, sviluppo e critica della filosofia...

Feuerbach Ludwig; Merker N. (cur.)
La Scuola di Pitagora - 2019

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25,00 €
Ludwig Andreas Feuerbach (1804-72) aveva trentadue anni quando, libero docente di filosofia all'università di Erlangen, finì di scrivere il libro Esposizione, sviluppo e critica della filosofia di Leibniz che uscì l'anno successivo. Era la seconda monografia di una sua "Storia della filosofia moderna", cominciata nel 1833 con una Storia della filosofia moderna da Bacone a Spinoza, proseguita nel 1837 appunto con il Leibniz, e conclusa nel 1838 con un Pierre Bayle. Questa collocazione nelle grandi tappe iniziali della filosofia moderna offre una prima chiave di lettura del testo. L'altra, come Merker chiarisce nella Presentazione alla traduzione, ripercorre il personale cammino di Feuerbach da Hegel fino all'affrancamento da Hegel e poi al materialismo antropologico.

Solo. Il falso inedito di Descartes

Ramadan Daniele
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

16,00 €
La vita di Cartesio è sempre stata legata al tema della solitudine. Orfano di madre, innamorato di una bambina guercia, già dall'infanzia i dottori gli pronosticano la morte a causa di una salute cagionevole. Il primo salasso nella camera del collegio, il desiderio di seguire l'esperienza del poeta sulla scia della guerra, l'esilio volontario "en son ermitage", la morte dell'unica figlia, di cui si finge lo zio. L'ombra di quel solipsismo esistenziale, che accompagna la mente umana, era già inscritta nella vita. Anzi si fa soluzione, l'unica possibile quando nell'anacoresi olandese tenterà di distruggere il mondo e fondarne uno nuovo fatto di macchine e particelle - geometria e materia - dove si può essere certi solamente del proprio pensare. Sotto quei cappotti e quei cappelli che vede dalla finestra ci sono uomini o automi? In questi scritti inediti è raccontata la progressiva costruzione di una nuova filosofia, miccia della modernità, che coinciderà in maniera straordinaria con la costruzione di una solitudine.

La moralità dell'ironia. Hegel e la modernità

Rebentisch Juliane
Inschibboleth - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
Nei "Lineamenti di filosofia del diritto" l'ironia romantica rappresenta il culmine di quella divergenza fra libertà soggettiva e universalità etica che caratterizza complessivamente la sfera della moralità. Con e contro Hegel, Rebentisch intende mostrare come sia possibile rimanere fedeli al progetto hegeliano di un'eticità intersoggettiva e storica soltanto attraverso una correzione della sua critica ai romantici. In un interessante percorso che va da Socrate a Deleuze, Rebentisch sottolinea l'impossibilità di una perfetta coincidenza fra natura interiore e forma sociale del soggetto, il quale resta sempre esposto alla possibilità di un cambiamento radicale nei confronti di se stesso e del mondo.

Vita di Leibnitz

Lamprecht I. F.; Zingari G. (cur.)
Ripostes - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
La traduzione in lingua italiana della Vita di Leibnitz di I. F. Lamprecht che questi compose sotto gli auspici di Federico il Grande di Prussia, dovuta a Giuseppe Barsotti (Roma, 1787), è la prima ed unica, per quanto è dato conoscere, riguardante la vita del filosofo tedesco. Una biografia che ci permette di conoscere meglio un uomo che ai giorni suoi è stato lo stupore e la gloria di tutta l'Europa uno dei più grandi geni dell'umanità. Il Barsotti aveva dedicato questa sua impresa a François Jacquier , filosofo e matematico. La biografia è arricchita da notizie tratte da un manoscritto inedito di Arnold Eckard, corrispondente di Leibnitz suo primo biografo, nonché suo segretario.

Vita di Leibnitz

Lamprecht I. F.; Zingari G. (cur.)
Ripostes - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
La traduzione in lingua italiana della Vita di Leibnitz di I. F. Lamprecht che questi compose sotto gli auspici di Federico il Grande di Prussia, dovuta a Giuseppe Barsotti (Roma, 1787), è la prima ed unica, per quanto è dato conoscere, riguardante la vita del filosofo tedesco. Una biografia che ci permette di conoscere meglio un uomo che ai giorni suoi è stato lo stupore e la gloria di tutta l'Europa uno dei più grandi geni dell'umanità. Il Barsotti aveva dedicato questa sua impresa a François Jacquier , filosofo e matematico. La biografia è arricchita da notizie tratte da un manoscritto inedito di Arnold Eckard, corrispondente di Leibnitz suo primo biografo, nonché suo segretario.

Alla fine dell illuminismo. Interviste e colloqui

Frisch Max; Strässle T. (cur.); Mantovani M. (cur.)
Meltemi - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
Il grande scrittore svizzero Max Frisch si racconta in una serie di interviste che coprono l'intero arco della sua vita creativa, dai primi anni Trenta alla fine degli anni Ottanta del secolo scorso. Ragione e utopia, ideologia e critica, potere e morale, odio e violenza, sfera politica e sfera privata, l'io e gli altri, verità e menzogna, fatti e finzione, morte e suicidio: Frisch si sofferma sui grandi problemi dell'esistenza e sull'odiata-amata Svizzera, alla quale è stato legato da un rapporto molto difficile e controverso. Nel dialogo su questi temi rivive non solo la persona di Max Frisch, ma anche un'intera epoca, con tutte le sue contraddizioni. E con domande che, malgrado i cambiamenti intervenuti negli ultimi decenni, si sono conservate più che mai attuali.

Studi marxiani

Vigna Carmelo
Orthotes - 2019

Disponibilità Immediata

35,00 €
Se si volesse racchiudere in una breve indicazione il risultato del lavoro di analisi riversato in questi "Studi marxiani", non si andrebbe lontano dal vero se si dicesse che si è qui tentato di "spaiare" in Marx e nel marxismo italiano la cifra (economico-politica) del "plusvalore" dalla cifra (veritativo-speculativa) del "materialismo storico". Perché la prima pare ancora molto utile per leggere il presente neocapitalistico, mentre la seconda pare non solo sbagliata, ma anche molto datata. E in effetti, si tratta di una cifra ottocentesca, che la storia filosofica e culturale del Novecento ha, di fatto e in molti modi, archiviato. Avere offerto argomenti per l'operazione di "spaiamento", quando - negli anni settanta - tutti ne osannavano la saldatura è (forse e ancora) il merito di queste pagine. E del resto un'operazione siffatta, inevitabile su qualunque sapere "regionale" che si presenti con la pretesa di essere la forma del sapere assoluto dell'Intero del senso, resta sempre di utilità speculativa per chi ama la filosofia, perché invita a riflettere su certe mosse radicali che una partita teorica così alta pone necessariamente in campo.

Discorso sul metodo

Cartesio Renato
Mondadori - 2019

Disponibilità Immediata

9,00 €
Concepito come premessa metodologica a una serie di trattati scientifici, il Discorso sul metodo (1637) - primo testo dato alle stampe da Cartesio - segna l'avvento di un nuovo clima culturale e di un modo radicalmente nuovo di concepire, fare e diffondere la conoscenza: un sapere che cerca il proprio fondamento nell'uomo e nella sua razionalità. Con una prosa lucidissima e discorsiva, Cartesio ci presenta la storia della sua formazione spirituale, il cammino che lo ha condotto alla formulazione del metodo per ben condurre la propria ragione sollevando il dubbio universale e sistematico. Una rivoluzione di pensiero che non solo influenzerà la riflessione filosofica, ma che determinerà anche l'impronta metodologica della ricerca scientifica fino ai giorni nostri.

Discorso sul metodo

Cartesio Renato
Primiceri Editore - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
Esiste un metodo per avvicinarsi il più possibile alla verità, fugando dubbi ed evitando l'errore, anche di giudizio? Cartesio non ha la pretesa di avere inventato il metodo valido in assoluto, ma di avere elaborato uno dei metodi possibili; un metodo che permetta all'uomo di aprirsi alla conoscenza con la maggior sicurezza di saper distinguere il vero dal falso, evitando così il più possibile l'errore causato dalla presunzione di saper usare il buon senso. Partendo proprio dall'assunto che ogni uomo, pur dotato di buon senso, ne fa un uso soggettivo, relativo e diverso rispetto agli altri, egli cerca di offrire un metodo basato sul razionalismo e sui fondamenti scientifici, capace di offrire risultati apprezzabili e oggettivi.

Traversie e opportunità. Studi su Giambattista...

Lomonaco Fabrizio
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

26,00 €
Il volume raccoglie una serie di scritti per miscellanee e riviste, interventi in seminari o convegni nazionali e internazionali in occasione dell'anniversario del 2018. Essi danno conto del rinnovato impegno critico-filologico sulla filosofia di Vico con un'idea di fondo, quella di riflettere sull'intreccio di diritto, etica e storia in relazione alle diverse fasi di un pensiero in continua e finanche spasmodica sistemazione: dalla "politicità" delle Orationes alla discoverta del "vero Omero" e del suo "scudo di Achille" nel linguaggio iconico delle Scienze nuove. Il tutto segnalando traversie e opportunità, nate da esperienze assai originali di Vico nelle relazioni con la cultura barocca e quella del suo tempo, a partire dalla frequentazione del cenacolo di Valletta, della cui Biblioteca curò l'inventario nel 1726 per la vendita ai padri Filippini della Congregazione dell'Oratorio di Napoli.

Filosofia e stile. Studi settecenteschi

Campi Riccardo
I Libri di Emil - 2019

Disponibilità Immediata

11,00 €
Riferiti alla letteratura filosofica del Settecento francese, termini quali "stile" e "filosofia" non esprimono la tradizionale dicotomia di forma e contenuto, come se la scrittura costituisse l'involucro, più o meno elegante e stilisticamente riuscito, di un pensiero teorico astratto e separato dalle forme nelle quali trovò espressione. Al contrario, nel caso di autori come Fontenelle, Paradis de Moncrif, Voltaire, Vauvenargues, La Mettrie, Duclos, è nella forma stessa della loro scrittura che, al di là di ogni affinità, diversità e divergenza di pensiero, si condensa il sapere filosofico dei Lumi, inteso non come un insieme di idee, dottrine e teorie disparate, bensì come un orizzonte discorsivo plurale e vario, magari ricco di contraddizioni irrisolte, ma comunque unitario. E come tale, gli studi raccolti nel presente volume intendono trattare questo sapere, nella convinzione che esso esiga di essere analizzato, compreso e interpretato, in primo luogo, come uno stile di pensiero.

Discorso sul libero pensiero

Collins Anthony; Cappiello I. (cur.)
Liberilibri - 2019

Disponibilità Immediata

9,00 €
Tre secoli di quasi totale silenzio in Italia per un autore che ha segnato profondamente pensiero e cultura d'Europa: una sorte dovuta al caso, o una premeditata messa al bando? Il "Discorso sul libero pensiero" di Anthony Collins è il manifesto dei pensatori radicali che proclamano l'emancipazione intellettuale come presupposto indispensabile di riscatto dell'uomo da ogni tirannia. Un attacco al fanatismo e al conformismo che è già polemica illuminista contro la repressione esercitata in nome della morale, della religione, del bene dello Stato. Dunque, un nuovo modello di virtù e di felicità - felicità tutte terrene - per l'uomo del diciottesimo secolo. Ma è argomento su cui meditare anche in questa nostra epoca contraddittoria, vivaio di vecchie e nuove superstizioni. A quasi trent'anni dalla prima edizione italiana il "Discorso", primo titolo della collana Oche del Campidoglio, torna ora in libreria. Introduzione di Carlo Nordio.

Discorso sul metodo

Cartesio Renato; Bontadini G. (cur.)
Scholè - 2019

Disponibilità Immediata

14,50 €
«Il Discorso sul metodo può essere considerato come il 'manifesto' della filosofia moderna; e così l'anno della sua pubblicazione - 1637 - può essere, per convenzione, fissato come la data di nascita della nuova speculazione. Per questa considerazione sulla natura del metodo, si deve concludere che l'importanza del Discorso dipende da una specie di energia di posizione storica. Energia di posizione consistente in ciò, che veramente con questo libretto si annunciava qualcosa di nuovo: uno spirito nuovo, un orientamento nuovo, una rivoluzione, insomma, nel campo del sapere». Con queste parole Gustavo Bontadini introduce la sua edizione commentata del "Discorso sul metodo", che si è affermata come un classico degli studi cartesiani.

Il paradosso della percezione

Spinicci Paolo
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

8,00 €
Che natura ha l'oggetto della percezione? E come dobbiamo pensare le proprietà che lo caratterizzano percettivamente? Sono questi i temi che vengono discussi in queste pagine che cercano di far luce sul concetto di percezione, riflettendo sulla filosofia di Locke, Berkeley, Reid e sulle diverse forme del realismo diretto.

Etica dimostrata con metodo geometrico

Spinoza Baruch
Editori Riuniti Univ. Press - 2019

Disponibilità Immediata

22,00 €
Nel capolavoro cui lavorò per tutta la vita, massima espressione del razionalismo, Spinoza risolve il dualismo cartesiano tra materia e spirito ponendo un'unica sostanza, Dio, che consta di infiniti attributi, concreantesi nei modi, cioè negli individui. Il Dio di Spinoza non è il Dio personificato delle religioni positive, ma il principio che garantisce l'ordine razionale della realtà; l'etica consiste così nell'amor Dei intellectualis, nel riconoscimento di tale ordine, che assicura la vera libertà dell'individuo.

Tre saggi su Rousseau. Proprietà, volontà...

Reale Mario
Castelvecchi - 2019

Disponibilità Immediata

17,50 €
In "L'idea di proprietà in Rousseau", il saggio più lungo e generale di quelli che formano questo libro, si esaminano i diversi significati della proprietà nelle opere rousseauiane. Se nell'Émile viene avanzata una proposta del tutto positiva della proprietà fondata, con Locke, sul lavoro, nel Discorso sull'ineguaglianza già si affianca a questa concezione la dura condanna della grande proprietà che genera forti asimmetrie sociali. Fino al Contratto questo doppio registro rimane al fondo delle molte e interessanti prospettive che Rousseau avanza circa la proprietà. In Rousseau, Diderot e la volontà generale sono messi a tema i rapporti, allora amichevoli, tra i due autori, e si propone un concetto della volontà generale rousseauiana che si chiarisce proprio nella critica al direttore dell'Enciclopedia. Nell'ultimo saggio, infine, si studia il complesso e difficile rapporto tra le due più grandi opere filosofico-politiche di Rousseau: il "Discorso sull'ineguaglianza" e il "Contratto sociale". Postfazione di Stefano Petrucciani.

Spinoza

Negri Antonio
DeriveApprodi - 2018

Disponibilità Immediata

25,00 €

L'invenzione della libertà 1700-1789

Starobinski Jean
Abscondita - 2018

Disponibilità Immediata

22,00 €
In quest'opera Jean Starobinski offre una nuova lettura del "Secolo dei Lumi", e la compie attraverso l'analisi puntuale dei rapporti tra gli eventi sociali e politici e le arti - soprattutto la pittura - che li celebrano, li raffigurano e talvolta li anticipano. L'Illuminismo, infatti, rifiutando la teologia della caduta e riabilitando la natura umana, ha conferito il primato ai dati della vita sensibile e del sentimento, conferendo così alle arti un nuovo significato e una nuova funzione, nel quadro della libertà ritrovata e del sogno di una società rigenerata che assicuri la felicità di tutti i cittadini. Starobinski traccia qui un affresco di questo secolo inimitabile, giocando su una trama documentaria, spaziando dalla pittura all'architettura, dal teatro alla musica, dall'estetica alla letteratura, e aprendo così una prospettiva innovatrice alla riflessione sul grande sogno collettivo della Rivoluzione del 1789, con le sue luci e le sue ombre. "Quest'arte" scrive Starobinski "che volle espellere l'ombra dal mondo raggiunge la sua piena grandezza in quegli artisti, come Mozart e Goya, che avvertirono in loro e attorno a loro il ritorno minaccioso dell'ombra".

Discorso sull'origine e i fondamenti...

Rousseau Jean-Jacques; Gerratana V. (cur.)
Editori Riuniti Univ. Press - 2018

Disponibilità Immediata

15,50 €
"Avrei voluto nascere in un Paese in cui sovrano e popolo avessero un unico e identico scopo, in modo che tutti i movimenti del meccanismo tendessero soltanto alla felicità comune; e poiché ciò è possibile solo quando popolo e sovrano s'identificano, ne deriva che avrei voluto nascere sotto un governo democratico saggiamente temperato. Avrei voluto vivere e morire libero, cioè sottomesso alle leggi in modo tale che né io né alcun altro potessimo liberarci dal loro onorevole giogo, quel giogo salutare e dolce che gli uomini più fieri sopportano tanto più docilmente in quanto non sono nati per portane altri. Avrei voluto dunque che nello Stato nessuno potesse considerarsi al di sopra della legge, e che dall'esterno nessuno avesse potuto imporre qualcosa che lo Stato fosse obbligato ad accettare; poiché, qualunque sia la costituzione di un governo, se c'è un solo uomo che non sia sottoposto alla legge, tutti gli altri si trovano di necessità sottoposti al suo arbitrio" (tTratto da "Alla Repubblica di Ginevra")

La contingenza dell'inizio. Scritti sul...

Althusser Louis; Pippa S. (cur.)
Mimesis - 2018

Disponibilità Immediata

16,00 €
Cosa significa pensare l'inizio in senso materialista? In che modo è possibile sfuggire al venerando concetto di "origine" per pensare non l'origine radicale delle cose, ma invece l'inizio di una novità, ovvero, l'inizio in senso forte? La scommessa di Althusser è che Rousseau, letto senza fare concessioni alle interpretazioni che, da Kant a Hegel fino al marxismo ortodosso, l'hanno inscritto nella storia della filosofia ufficiale, sia in grado di insegnarci a pensare l'inizio materialista - contingente, aleatorio, al di là del principio di ragione - aprendo così a un inedito pensiero della storia e della politica che fa della contingenza e della precarietà il proprio paradossale punto di partenza. Nei testi qui presentati per la prima volta in italiano, Althusser sottopone magistralmente gli scritti di Rousseau a una "lettura sintomale" alla ricerca di immagini, metafore e concetti che permettano di sviluppare coerentemente questo pensiero "altro", che infine consenta di rilanciare, ancora una volta, un autentico pensiero dell'emancipazione.

Che cos'è l'Illuminismo?

Kant Immanuel; Merker N. (cur.)
Editori Riuniti Univ. Press - 2017

Disponibilità Immediata

15,00 €
L'illuminismo, il «rischiaramento», è soltanto un atteggiamento di coraggio intellettuale, o anche una bussola che può orientare la concreta prassi sociale e politica? A questo interrogativo cercano di rispondere nella seconda metà del Settecento alcuni celebri intellettuali tedeschi, da Kant a Mendels-sohn, da Lessing a Hamann, da Wieland a Herder, rappresentanti di quella cultura che più di ogni altra tentò di definire le potenzialità dell'illuminismo. Accanto ai testi, il libro propone un ampio corredo di apparati, con schede biografiche degli autori e un glossario delle parole chiave.

Crociate di un filologo. Religione e...

Donadio Francesco
ETS - 2017

Disponibilità Immediata

12,00 €
Johann Georg Hamann (1730-1788), definito il Mago del Nord per il carattere oracolare dei suoi scritti, è stato contemporaneo e concittadino di Kant. "Crociate di un filologo" è il titolo da lui dato a una raccolta di saggi nei quali, attraverso un produttivo intreccio tra narrazione autobiografica e riflessione filosofica, vi è già ampiamente documentata la sua interpretazione della religione e del linguaggio. Si tratta di scritti che rivelano sin dal titolo il loro carattere militante, in quanto scaturiti dal confronto critico con l'illuminismo del suo tempo, al quale egli rimprovera di operare una scarnificazione non solo della religione e del linguaggio, ma anche della natura, dell'uomo e della ragione, una rivendicazione che lo apparenta a certi precorrimenti romantici. Il suo tentativo di decostruzione dell'ideologia illuministica con le armi della filologia è ciò che inoltre lo rende attraente e degno di considerazione per Herder e Goethe, ma l'impulso originario per lo sviluppo di queste idee gli viene fornito dalla sua fede luterana, in quanto ancoraggio alla Parola e alla «Parola che si è fatta carne», rivelazione che è insieme sensibile e storica e perciò ricca di affinità con il linguaggio della letteratura, della poesia e persino con quello della «creazione» in quanto atto comunicativo divino.

Gli intellettuali e la formazione...

Sozzi Lionello
Guida - 2017

Disponibilità Immediata

12,00 €
L'uomo di cultura ha un compito ben preciso, quello di invitare il pubblico cui intende rivolgersi ad un costante sforzo critico, ad un'assidua riflessione, alla volontà di rifuggire, in particolare, non dai "miti", che costituiscono pur sempre una dimensione culturale e simbolica di grande valore e vantaggiosa ricchezza, ma dalle idee mitiche, cioè dai pregiudizi, da un pensiero che a volte riflette le mode e i condizionamenti del potere. In questa disanima dei rapporti tra intellettuali e potere, che inizia già con Virgilio e trova il più fertile terreno nel Settecento, non mancano ovviamente i casi dei letterati che, per rimanere fedeli alla loro indipendenza, hanno vissuto nella miseria. "La disgrazia del letterato è d'esser giudicato dagli sciocchi; di vivere", precisa Chamfort, "in un secolo che perseguita il genio perché teme la luce, perché sa che il talento sarà in grado con razionali e ragionevoli argomenti di demolire le opinioni correnti e formarne di nuove e di più veritiere".

Meditazioni cartesiane

Husserl Edmund
Orthotes - 2017

Disponibilità Immediata

18,00 €
Quod vitae sectabor iter? Questi versi iniziali di una poesia di Ausonio sognava di leggere Cartesio, per poi, nel medesimo sogno, essere deviato verso un'altra composizione dello stesso poeta: Est et non. La questione riguardo a ciò che è e a ciò che non è può dunque essere considerata intimamente legata a quella relativa all'itinerario da seguire nella vita. È questa, in effetti, la prospettiva più adeguata per leggere e comprendere le qui nuovamente tradotte meditazioni cartesiane di Husserl. Scritte in gran parte sulla base di conferenze tenute a Parigi nel 1929, pubblicate in traduzione francese nel 1931, ma solo post mortem in tedesco nel 1950, le Meditazioni cartesiane costituiscono una delle più celebrate, commentate, interpretate e fraintese opere di Husserl. Per molti aspetti la più "agile" introduzione al suo progetto filosofico, esse esigono lettori che sappiano farsi carico dell'evidenza e delle conseguenze dell'evidenza del proprio pensiero per condursi in una vita il cui senso concreto emergerà come per essenza realizzato e da realizzarsi in un mondo comune.

Etica-Trattato teologico-politico. Con ebook

Spinoza Baruch; Cantoni R. (cur.); Fergnani F. (cur.)
UTET - 2017

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15,00 €
Vissuto in un'età intollerante e fanatica, dilaniata da conflitti che lasciarono tracce dolorose anche sulla sua storia personale e familiare, bandito nel 1656 dalla comunità ebraica di Amsterdam con una scomunica densa di esecrazioni durissime, Baruch Spinoza, indefesso paladino della libertà di "filosofare e ricercare", non ha mai smesso di affascinare nei secoli lettori di ogni genere, avvinti dalle sue teorie filosofiche così come dalla sua controversa figura, spesso avvolta dalla leggenda e da un romanticismo di maniera. Uomo di cultura vasta e profonda, partecipò ai grandi dibattiti religiosi e sociali del suo tempo, manifestando negli scritti l'esigenza di una radicale secolarizzazione della teologia tradizionale; esigenza che non poteva accordarsi in nessun modo con l'ortodossia, ebraica o cristiana. Spinoza non fu però un teorico dell'ateismo: se è vero che nessun Dio della trascendenza e della religione rivelata trova spazio nel suo sistema, vi è un Dio in Spinoza, il "Deus sive Natura", che si manifesta nel mondo attraverso il linguaggio della ragione, nelle leggi della natura e della società. Viene presentata in questo volume quella che è sicuramente l'opera più importante del filosofo olandese, apparsa postuma nel 1677, l'"Ethica ordine geometrico demonstrata", insieme all'unico libro pubblicato lui vivente, il "Tractatus theologico-politicus", manifesto contro ogni fanatismo. Nell'epoca dei roghi e dell'Inquisizione, il pensiero di Spinoza appare in tutta la sua radicalità. Con ebook scaricabile fino al 31/12/2017.

Saggio sui costumi e lo spirito delle nazioni

Voltaire; Felice D. (cur.)
Einaudi - 2017

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150,00 €
Esempio di «storia universale», il "Saggio sui costumi" venne iniziato intorno al 1740, pubblicato nel 1753, ristampato con profonde varianti nel 1756, nel 1761-63, nel 1769 e nel 1775, ultima edizione uscita vivente Voltaire. Ma nelle postume "Opere complete" il testo presenta ulteriori varianti predisposte dall'autore negli ultimi mesi di vita. Questo per dire che il Saggio sui costumi è stata l'opera alla quale l'autore ha dedicato con continuità quasi quarant'anni di lavoro, considerandola forse la più importante della sua intera e vasta produzione. L'impostazione storiografica è ovviamente razionalistica, polemica contro il fanatismo e le religioni, ma cosciente che i percorsi storici sono assai spesso incoerenti e lontani da principi razionali, un insieme inestricabile di causalità e casualità. Il filo che lega in maniera più congruente i fatti degli uomini è quello economico: con il suo "Saggio sui costumi" Voltaire dialoga con i fisiocrati e con Adam Smith; con qualche forzatura possiamo dire che anticipa la centralità che l'economia avrà per la storiografia di Marx e del marxismo. Gli storici contemporanei apprezzano anche l'approccio di narrazione «globale» dell'opera, con interi capitoli dedicati al mondo asiatico, alle Americhe e alle interazioni tra l'Europa e gli altri continenti.

Il contratto sociale (rist. anast. 1933). Ediz....

Rousseau Jean-Jacques; Perticoni G. (cur.)
Carabba - 2017

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17,00 €
Introduzione di Giacomo Perticoni. Traduzione di Maria De Vincolis. Ristampa anastatica dell'edizione Carabba del 1933.

Studi kantiani

Mori Massimo
Il Mulino - 2017

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24,00 €
I saggi raccolti in questo volume riflettono una ricerca pluridecennale. In essi vengono approfonditi i temi kantiani cari all'autore: la storia, il diritto, la politica, connessi in un complesso rapporto circolare. Si parla quindi di progresso, di conoscenza storica, di concezione dello stato e della sovranità, di pace perpetua e di cosmopolitismo. Ma la trattazione intercetta anche altri temi, connessi ma più distanti, come la religione, la felicità, la proprietà, il canone filosofico, così come si amplia nell'indagine della ricezione e delle influenze. Al di là dei contenuti tematici, gli scritti sono accomunati da un intento metodologico: mostrare come il progetto storico-politico di Kant, pur unitario, sia attraversato da tensioni e polivalenze che esprimono la complessità delle istanze teoriche e degli strumenti categoriali del grande filosofo.

Nietzsche e la solitudine. Il destino di un...

Bracco Michele
Stilo Editrice - 2017

Disponibilità Immediata

10,00 €
Prendendo in considerazione gli scritti e le lettere del filosofo tedesco, nonché alcune suggestive testimonianze - soprattutto femminili - fornite da coloro che ebbero modo di frequentarlo, l'autore mostra come la solitudine costituì per Nietzsche la condizione e la conseguenza del suo essere un pensatore inattuale, al punto che egli finì col tempo per assumere un'aria misteriosa e inquietante. Il volume si apre con la prefazione di Giuliano Campioni (già ordinario di Storia della filosofi a all'Università di Pisa e curatore dell'edizione italiana Colli-Montinari delle Opere e dell'Epistolario di Nietzsche) e si conclude con un dialogo con il pittore Valerio Adami, uno degli esponenti più prestigiosi del panorama artistico contemporaneo.

Francesco Fiorentino, Felice Tocco e l'identità...

Manieri Santina
ilTestoEditor - 2017

Disponibilità Immediata

9,90 €
Il libro propone un'indagine su Francesco Fiorentino e Felice Tocco, due tra i più significativi filosofi del secondo Ottocento italiano che hanno dato un importante contributo alla cultura italiana ed europea della loro epoca e che ancora costituiscono un punto di riferimento essenziale per gli storici della filosofia. L'analisi proposta mira a tratteggiarne in maniera generale il profilo biografico e intellettuale dei due per poi soffermarsi più diffusamente sul loro interesse per Kant e su quello per il Rinascimento che, appaiono strettamente correlati. Il loro interesse verso l'epoca rinascimentale rivela la loro posizione intorno ad una problematica cruciale e ampiamente dibattuta nell'Ottocento che è quella della ricerca e della costruzione dell'identità della filosofia italiana o, altrimenti detto, della tradizione filosofica italiana. Nell'approccio al Rinascimento si consolida una metodologia in cui si colgono le tracce di un kantismo legato ai dati provenienti dall'esperienza fenomenica, anche se la loro lettura di Kant va ben oltre il rilievo attribuito ai dati sensibili ed empirici e valorizza ampiamente gli orizzonti della libertà e del primato della ragion pratica.

Riflessioni sulla critica della ragion pura. Da...

Kant Immanuel; Erdmann B. (cur.)
Orthotes - 2017

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40,00 €
Benno Erdmann, direttore delle edizioni delle opere di Kant per l'Accademia di Berlino dopo la morte di Dilthey, ha ricostruito, partendo da annotazioni manoscritte, le riflessioni di Kant sulla Critica della ragion pura, mostrando come il testo non sia un lavoro unitario, bensì un'operazione basata sulla ricostruzione e collazione di diversi manoscritti risalenti al periodo che va dal 1772 al 1780. Il criticismo, cioè il periodo della riflessione di Kant che culmina poi con la pubblicazione della Critica della ragion pura (1781), è dunque diretta conseguenza di una evoluzione che passa attraverso la precedente sconfessione della metafisica di Wolff e di Crusius, la formulazione di un nuovo concetto di metafisica intesa come "scienza dei limiti della ragion pura", e la confutazione dei problemi messi in luce dalle antinomie, cioè da quei ragionamenti che sono egualmente veri e falsi poiché non basati sull'esperienza sensibile. Questa edizione ha dunque il pregio di restituire al lettore, anche grazie all'apparato di note di Erdmann che fanno da commentario al testo, la complessa maturazione di una delle più rivoluzionarie opere del pensiero filosofico.

Scritti di estetica

Diderot Denis
Abscondita - 2016

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24,00 €
"È facile riconoscere un atteggiamento generale costante, nei diversi momenti della molteplice azione di rinnovamento intrapresa da Diderot: è l'esigenza profonda di conferire all'arte una nuova dignità, una serietà, un'autorevolezza maggiore, un più alto potenziale rivoluzionario. È tutto qui il senso della sua iniziazione, e poi della sua prolungata, ostinata applicazione ai problemi tecnici dell'espressione artistica (nella pittura, nella scultura, nella musica, nel teatro) e, insieme, della passione e dell'insistenza con cui non cessò di richiamarsi al contenuto, alla funzione e all'effetto morale dell'opera d'arte. Sarebbe un errore voler restringere alla sola pittura il significato di questa sua frase famosa: 'Due qualità sono essenziali all'artista, la morale e la prospettiva'. Non si tratta certo di una formula di tipo precettistico, ma di un affermazione di principio espressa. se si vuole. in modo sintetico e paradossale - sullo sforzo necessario per conquistare, e continuamente riconquistare, all'arte i suoi valori, il suo ruolo insostituibile nei progressi del consorzio umano." (dallo scritto di Guido Neri)

La fenice della natura. Scritti di geofisica e...

Kant Immanuel
Mimesis - 2016

Disponibilità Immediata

20,00 €
Questa raccolta di scritti kantiani di geofisica e astronomia mira a rendere note alcune delle opere scientifiche di Kant in relazione sia alla scienza della sua epoca sia al sistema della filosofia trascendentale. Ai primi tre scritti squisitamente di geofisica ("Indagine sul quesito se la Terra, nel ruotare attorno al proprio asse, da cui produce l'alternarsi del giorno e della notte, abbia subito un qualche cambiamento dalla sua origine e su come si possa essere certi di questo", "Se la Terra invecchi da un punto di vista fisico", "Nuovi appunti per spiegare la teoria dei venti") si aggiungono una recensione dell'opera di Silberschlag sulla cometa del 23 luglio 1762 e gli scritti "Sui vulcani della Luna" (1785) e "Qualcosa sull'influsso della Luna sul clima" (1794). La raccolta contiene anche "Estratto della Storia della natura e Teoria del cielo di Kant" (1791), a cura di J.F. Gensichen, che è pubblicata per la prima volta in italiano e contiene una breve versione della cosmologia kantiana.

La filosofia della storia

Voltaire
Mimesis - 2016

Disponibilità Immediata

24,00 €
Viene qui proposta la prima versione italiana commentata di una delle opere più importanti ma anche meno note di Voltaire. "La Philosophie de l'histoire" uscì pseudonima nel 1765. Quattro anni dopo essa divenne (e restò) la parte introduttiva dell'"Essai sur les moeurs". La grande diffusione nel XVIII secolo corrisponde all'interesse per la nuova disciplina filosofica che involontariamente Voltaire fonda: con quest'opera per la prima volta la locuzione "filosofia della storia" compare nel lessico filosofico. Se ne avvarranno a piene mani autori come Herder, Lessing, Kant e Hegel.

Il pragmatismo di Nietzsche. Saggi sul pensiero...

Gori Pietro
Mimesis - 2016

Disponibilità Immediata

24,00 €
Il pensiero prospettivistico del Nietzsche maturo sorge come reazione alla "fede in un valore metafisico e in sé della verità" che, a partire da Platone, ha animato la cultura occidentale. Agli occhi di Nietzsche, tale fede si trova all'origine del processo di degenerazione antropologica che ha caratterizzato la morale europea, ed è pertanto su di essa che occorre operare criticamente se si vuole avviare un contromovimento in grado di permettere all'umanità di orientarsi nei meandri labirintici del nichilismo. Attraverso una contestualizzazione delle riflessioni di Nietzsche sul tema del prospettivismo, il presente studio si propone di rilevare la componente pragmatista che si trova alla base di tale critica. In linea con quanto osservato da William James e condividendo molte delle istanze che il suo pragmatismo portò a maturazione, il pensiero prospettivistico di Nietzsche si presenta infatti come strategia per gestire lo svuotamento di senso della nozione di verità a cui conducono i risultati della moderna epistemologia. Esso consiste, in particolare, in una metodologia di orientamento che assume produttivamente su di sé gli spazi lasciati aperti da un sapere non più metafisico e dogmatico e che, pertanto, permette di avviare un nuovo percorso educativo per l'umanità a venire.

Il testamento di Spinoza

Strauss Leo
Mimesis - 2016

Disponibilità Immediata

12,00 €
Tradotti in italiano dall'originale tedesco, si pubblicano qui tre saggi giovanili di Strauss su Spinoza: "L'analisi di Cohen della scienza biblica spinoziana" (1924), "Sulla scienza biblica di Spinoza e dei suoi precursori" (1926), "Il testamento di Spinoza" (1932). Composti a cavallo della monografia del 1930 ("La critica della religione in Spinoza"), si tratta di studi acuti, e per diversi aspetti originali rispetto a questa stessa monografia, sui rapporti tra fede e ragione, teologia e politica, tradizione ebraica ed esegesi biblica. Prime prove filosofiche di Strauss e già testimonianze emblematiche di un "dialogo", quello con Spinoza, che non verrà mai meno nella lunga e complessa biografia intellettuale del loro autore.

Gazze, whist e verità. David Hume e le immagini...

Mazza Emilio
Mimesis - 2016

Disponibilità Immediata

10,00 €
Cacciatore, giocatore e filosofo (scettico). David Hume spara alle gazze, da ragazzo; gioca a whist, da grande; e ama la verità, sempre (sempre che la verità sia alla nostra portata). Ama la verità per il piacere che procura. La passione per la filosofia è così simile a quella per la caccia e per il gioco; e il piacere sta nell'esercizio della mente, più che nel raggiungimento del fine. Ma, per fissare l'attenzione, il fine deve mostrarsi utile, e una qualche forma di successo risulta indispensabile. La filosofia guarda alla vita per trovare immagini di sé e queste immagini, forse, possono ancora dirci qualche cosa. Oggi cacciamo meno ma giochiamo di più. Esercizio, utilità e successo: la filosofia è sempre in grado di procurarci il suo piacere?

Illuminismo segreto. Storia culturale degli...

Paolucci Gianluca
Bonanno - 2016

Disponibilità Immediata

20,00 €
La società segreta degli Illuminati, fondata nel 1776 in Baviera, è ancora oggi al centro delle più fantasiose teorie cospirative. Queste, nel corso del tempo, hanno individuato nell'associazione la matrice occulta della Rivoluzione francese, dei moti liberali ottocenteschi e delle guerre mondiali, e la pongono tuttora al vertice di una vasta cospirazione politico-finanziaria internazionale. A dispetto delle teorie cospirazioniste, l'esperimento degli Illuminati ebbe in realtà uno sviluppo circoscritto in senso temporale e geografico, e tuttavia non di meno significativo per la storia della cultura, da inserire nel contesto del processo di modernizzazione delle strutture politiche e sociali della Germania - e dell'Europa - al termine del Settecento. Collocando l'esperienza dell'Ordine paramassonico sul più ampio sfondo della storia dell'Illuminismo europeo, grazie a una disamina delle fonti archiviali e delle più recenti acquisizioni della storiografia il libro ripercorre la storia, la propagazione della società segreta, considerandone il programma riformistico e le pratiche iniziatiche. Particolare attenzione è dedicata alla diffusione delle idee degli Illuminati in Italia, alle ripercussioni del fenomeno in ambito letterario come pure alla genealogia della mitologia del complotto che, dal Settecento fino ai giorni nostri, è associata al nome degli Illuminati.

Dall'identità individuale all'identità della...

Traversa Guido
If Press - 2016

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9,00 €
"Tre testi di Kant leggo e commento, da un punto di vista etico, politico e da ultimo estetico: Idea di una storia universale dal punto di vista cosmopolitico, Per la pace perpetua, se il genere umano sia in costante progresso verso il meglio. Li leggo e commento per trovare la possibilità di esperire, ancora una volta, il legame tra l'identità personale e l'identità della Storia del genere umano."

Nascita della scienza moderna. Descartes e il...

Figueira Pedro de Alcântara
La Città del Sole - 2016

Disponibilità Immediata

25,00 €
Lo storico e filosofo brasiliano Pedro de Alcântara Figueira offre una prospettiva inedita sulla filosofia e la vita di Descartes dalla quale emerge la figura di un rivoluzionario capace di definire e difendere le idee della nuova classe borghese in ascesa nella lotta sempre più cruenta che si stava delineando contro gli assetti feudali, incamminati sulla strada del tramonto, ma ancora capaci di costituire un pericolo, non solo per le idee di chi si poneva a difesa del nuovo sistema sociale nascente, ma anche per la libertà e la vita stessa di questi coraggiosi al eri del nuovo mondo che andava affermandosi. Cartesio in questa lotta all'ultimo sangue fra due forme di civiltà incompatibili è un protagonista attivo. Il metodo cartesiano è nuovo perché nasce dall'azione e dalla lotta di classi sociali nuove e lo steso "dubbio" non è mero e innocuo espediente metodologico, ma esprime la necessità di dubitare delle verità espressione di un sistema di dominio che deve essere superato.