Globalizzazione

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L'eclisse della democrazia. Dal G8...

Agnoletto Vittorio
Feltrinelli

Disponibile in libreria

14,00 €
Genova, luglio 2001: un ragazzo di 23 anni ucciso dai carabinieri; 93 persone pestate e arrestate sulla base di prove false alla scuola Diaz; decine di fermati torturati nella caserma di Bolzaneto; in una vera e propria eclisse dei diritti costituzionali democratici, di fatto sospesi. Vittorio Agnoletto, all'epoca portavoce del Genoa social forum, e Lorenzo Guadagnucci, testimone e vittima del blitz alla Diaz, raccontano tutte le verità sul G8 di Genova. A vent'anni da quel giorno, a dieci dalla prima pubblicazione, questo volume torna in libreria per testimoniare l'importanza di custodire e narrare la storia di ciò che è avvenuto; ma anche per mostrare quanto il dibattito cominciato allora continui a essere centrale. Nel 2001, infatti, un grande movimento nella sua fase nascente fu criminalizzato, ma le sue idee restano e sono tuttora valide: a Genova si parlava di un prossimo crac della finanza globale, del collasso climatico del pianeta, delle guerre come frutto naturale del sistema neoliberista. Oggi viviamo in un mondo in cui le derive paventate allora sono quotidianamente davanti ai nostri occhi e dentro le nostre vite: la progressiva scomparsa dei diritti dei lavoratori, una pandemia diretta conseguenza della devastazione ambientale, le nostre vite consegnate ai database delle piattaforme social. Tutto ciò senza ostacoli o regolamentazioni da parte degli stati e dei governi: un'eclisse della democrazia che continua ogni giorno e contro la quale è più urgente che mai intervenire.

20 anni dopo il G8 di Genova. Dov'è...

Dinamo Book

Disponibile in libreria

15,00 €
Terzo della collana Dinamoprint, il volume è suddiviso in tre sezioni tematiche. Nella prima parte, in occasione del ventennale delle mobilitazioni che si svolsero a Genova nel 2001 contro il G8, il volume si interroga su cosa sia rimasto della globalizzazione neoliberista e dei movimenti che per primi la contestarono. Dall'attentato contro le Torri Gemelle alle guerre che ne sono seguite, dalla crisi finanziaria del 2008 alla pandemia del Covid 19, il vecchio ordine globale sembra essere entrato in una fase di declino così come i principi neoliberisti che lo avevano sostenuto. La sezione alternerà analisi sulle trasformazioni intervenute in questi venti anni nei movimenti sociali e nel sistema di potere globale, alla narrazione di quelle giornate, attraverso parole, immagini e fumetti. La seconda sezione sarà invece incentrata sulle lotte per la giustizia climatica, sugli immaginari che hanno suscitato e sulle politiche governative che hanno tentato di recuperarne la critica. Il volume si chiuderà con una sezione dedicata migrazioni e alla criminalizzazione delle forme di solidarietà.

Dossier Genova G8. I fatti della...

Bardi Gloria
Becco Giallo

Disponibile in libreria

18,00 €
La sera del 21 luglio 2001, durante il vertice G8 di Genova, la Polizia fa irruzione nel complesso scolastico Diaz-Pertini-Pascoli dove sono riuniti manifestanti, giornalisti, avvocati, medici e infermieri per trascorrere la notte. L'azione, che si conclude con l'arresto di 93 persone, lascia sul campo numerosi feriti. Alcuni sono gravi, uno è in fin di vita. Seguendo le 261 pagine della Memoria Illustrativa della Procura di Genova, questo libro ripercorre minuto per minuto il succedersi degli eventi, illustrando le testimonianze, gli interrogatori, i filmati originali e le registrazioni sonore per scoprire tutto ciò che è accaduto prima, durante e dopo l'irruzione degli agenti nella scuola Diaz.

Rallentare. La fine della grande...

Dorling Danny
Cortina Raffaello

Disponibile in libreria

26,00 €
Qualunque cosa possiate pensare, il progresso dell'umanità sta rallentando sin dall'inizio degli anni Settanta. I tassi di natalità e produttività sono scesi durante le ultime generazioni, e con essi, fatto sorprendente, anche il ritmo dell'innovazione tecnologica. Ma è davvero un problema? Danny Dorling, mentre sostiene che i rapidi passi in avanti del recente passato hanno portato alla guerra su ampia scala e a una mostruosa disuguaglianza, accoglie con favore l'attuale rallentamento in quanto periodo pieno di promesse e avanzamento verso la stabilità. Nel suo nuovo saggio, Dorling ci mostra come la nuova era della decelerazione ci regali l'occasione di stabilizzare l'economia, aumentare l'uguaglianza e imporre uno stop a ulteriori danni ambientali. Non stiamo andando verso l'utopia, sostiene l'autore, però potremmo finire per vivere una vita migliore.

La fine del sogno occidentale....

Latouche Serge
Elèuthera

Disponibile in libreria

17,00 €
Globalizzazione è un termine entrato prepotentemente nel nostro linguaggio che ben esprime lo spirito dell'epoca. Ma in realtà questa sottomissione senza precedenti delle nostre vite al predominio del mercato rientra in un movimento per occidentalizzare e uniformare il mondo in atto da alcuni secoli. Con una lucida analisi delle illusioni e dei limiti della modernità, Latouche suggerisce alcuni modi per resistere a questo "nuovo ordine" (non solo economico) che stende la sua ombra sull'intero pianeta. E lo fa indicandoci le tante modalità informali con le quali gli esclusi del mondo, sempre più numerosi tanto al Nord quanto al Sud, riescono a sfuggire ai criteri e ai valori del pensiero unico. Resistenze che lasciano presagire come la morte dell'Occidente non sia necessariamente la fine del mondo.

Genova, vent'anni dopo.. Il G8 del...

Mari Giovanni
People

Disponibile in libreria

15,00 €
A vent'anni dal G8 di Genova, dai gravi fatti che hanno offuscato il summit e che lo hanno reso - questi sì - una svolta definitiva nella Storia d'Italia, Giovanni Mari, giornalista genovese e testimone, ripercorre i vari fallimenti che hanno connotato quell'esperienza, rendendola unica e irreversibile: il fallimento degli otto Grandi, del governo italiano, dell'intelligence, delle forze dell'ordine, della politica italiana tutta, e poi ancora della magistratura, dei mass media e, infine, anche del movimento noglobal. Una sconfitta che pesa su tutti. Questo libro è un sincero e amaro giudizio di valore che, a distanza, parla del bisogno di una dolorosa rielaborazione che conduca passo passo a una verità difficile. Il contributo di Mari getta una luce diversa sulla lettura di quel terribile snodo che ha verosimilmente segnato la rappresentanza politica e le dinamiche di piazza di questo Paese nel nuovo Millennio.

I cambiamenti nel mondo tra XX e...

Barbagallo Francesco
Laterza

Disponibile in libreria

14,40 € 18,00 € -20%
Oggi siamo di fronte a una grande frattura, a uno dei momenti storici che segnano una cesura del tempo e che in futuro continueremo a ricordare come una data fondante. E questo non soltanto per la dimensione epocale di quanto ci siamo trovati a vivere, ma anche perché la pandemia ha marchiato la fine di un tempo, i 75 anni che vanno dalla fine della seconda guerra mondiale al 2020, che ha spostato definitivamente l'asse del mondo. Un tempo storico di un'intensità eccezionale, che ha conosciuto almeno quattro fasi di profonda trasformazione. La prima, dal 1945 ai primi anni '70, è la più nota e può definirsi 'l'età dell'oro'. La seconda fase, da metà anni '70 al 1991, si caratterizza per il dominio della finanza e la rivoluzione informatica. La terza, dal 1992 al 2010, è all'insegna dell'unificazione del mercato mondiale, la 'globalizzazione', con il grande sviluppo della Cina e dei paesi asiatici. La quarta fase, il secondo decennio del XXI secolo, inizia con la crisi profonda delle politiche neo-liberistiche che avevano dominato per un trentennio: è il tempo della seconda rivoluzione digitale. Il 'capitalismo dell'informazione' cede il campo al 'capitalismo della sorveglianza'. A Occidente si riducono e degradano il lavoro umano e la democrazia, crescono la disuguaglianza e il malessere diffuso. Con il bipolarismo Usa/Cina, le grandi entità statali riprendono potere a scapito del mercato. Al principio del 2020 esplode la pandemia da coronavirus: è il cambiamento più grande dalla seconda guerra mondiale.

La lotta di classe nel XXI secolo....

Undiemi Lidia
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

18,00 €
Tutto il mondo converge verso un'unica, pericolosa traiettoria politica: la negazione del conflitto sociale. Ma sotto l'illusione dell'«interesse comune» si nasconde una sempre maggiore aggressività del capitale contro il lavoro. Si assiste così a un ribaltamento della lotta di classe: gli interessi del capitale sono divenuti interessi di «tutti», assurgendo a un rango superiore. In questo libro, Lidia Undiemi compie un'impresa notevolissima: analizza la guerra del capitale contro il lavoro in tutto il globo, dai principali Paesi europei agli Stati Uniti, dal Sud America all'Asia: una lotta «quasi vinta», che ha incoronato il neoliberismo come ideologia mondiale, ha prodotto ovunque peggiori condizioni di vita per i lavoratori, ha favorito la creazione di organi decisori internazionali svincolati da ogni legittimazione democratica. Dimostra inoltre nel dettaglio come lo sviluppo delle multinazionali favorisca l'aumento incessante delle disuguaglianze; propone concrete misure per la fine della globalizzazione neoliberista, invoca una nuova fase di conflitto di classe su un terreno pienamente democratico e la formazione di un soggetto politico finalmente all'altezza della posta in gioco. Un tour de force intellettuale, una guida per comprendere il presente.

Il contagio del desiderio....

Valerii Massimiliano
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

15,00 €
Trent'anni di globalizzazione. Mai avevamo conosciuto tanti progressi in un periodo così breve. Ma adesso siamo proiettati in un nuovo disordine mondiale. Che cosa è andato storto? Per decifrare l'enigma del nostro futuro dobbiamo tornare ai furori eroici della filosofia. Negli anni Trenta un pugno di giovani, eretici e dissacranti, fanno le ore piccole nei caffè parigini, dove si agitano i demoni di Hegel. E danno forma a una riflessione sulla crisi dell'uomo contemporaneo che ha ancora molto da dirci. Alexandre Kojève, un personaggio avvolto nel mistero, pronuncia una parola magica: «desiderio». Ci costruisce sopra la teoria della «fine della storia». Spiega che le nostre inquietudini dipendono dalla lotta per il riconoscimento. E incanta tutti i protagonisti di quella avventura intellettuale. Lo stralunato Queneau gli giura devozione, Bataille è sulfureo e in nessun modo addomesticabile, Lacan si veste come un dandy ed è divorato dall'ambizione, Sartre diventa un divo e manda le donne in estasi. E Koyré, il patriarca geniale, ha un movimentato passato da spia nella Legione straniera da tenere nascosto. Su tutti si allunga l'ombra di Heidegger, che li spingerà sull'abisso angosciante ella finitezza per svelarne l'autentico significato. Quei profetici briganti della filosofia cambieranno per sempre il corso delle idee, perché avevano compreso che i problemi della metafisica non sono altro che i dilemmi della vita di ognuno di noi. E forse le risposte che oggi cerchiamo sono contenute in un manoscritto misteriosamente scomparso. Massimiliano Valerii ci conduce dentro un giallo filosofico, in cui i dossier più scottanti dell'attualità economica e sociale prendono una nuova luce.

Difendere chi siamo. Le ragioni...

Fusaro Diego
Rizzoli

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,00 €
Già Pasolini, in tempi non sospetti, aveva inquadrato il nuovo potere globalista come «il più violento e totalitario che ci sia mai stato: esso cambia la natura della gente, entra nel più profondo delle coscienze». E non è un caso se si era spinto a parlare, con lucida lungimiranza, di «genocidio culturale». Mascherandosi dietro un multiculturalismo di facciata, che è solo la riproposizione infinita dello stesso modello politically correct, la civiltà globale in cui viviamo non accetta infatti differenze. Esiste un unico profilo consentito: quello del consumatore sradicato, indistinguibile dagli altri, senza identità né spessore culturale. Per usare le parole di Fusaro, il globalismo si fonda su un'inclusione neutralizzante: «in nome del mercato unificato, opera affinché ogni ente si muti in merce liberamente circolante, senza frontiere politiche e geopolitiche, morali ed etiche, religiose e giuridiche». In quest'ottica distorta, ogni tradizione è sacrificata sull'altare del finto progresso turbocapitalista, che vuole «non popoli radicati nella loro storia e nella loro terra, né soggettività dall'identità forte e capaci di opporre resistenza, bensì consumatori dall'io minimo e narcisista, con identità liquide, gadgetizzate ed effimere». Acquirenti indistinti cui vendere ovunque la stessa illusione. Come possiamo opporci a quest'imperante «eterofobia»? Recuperando e difendendo il valore della nostra identità, che si definisce solo nel dialogo con le differenze dell'altro. In questo saggio acuto e provocatorio, la voce critica di Diego Fusaro ci invita dunque a riappropriarci delle nostre radici; a rieducarci - e rieducare soprattutto i più giovani, condannati a un futuro precarizzato che rischiano di accettare supinamente - al «sogno di una cosa», come diceva Marx. All'immagine di un futuro meno indecente di quello che ci vede solo come merce tra le merci.

Nascite e approdi. Demografia e...

CEDAM

Non disponibile

22,00 €
Il volume affronta, con taglio interdisciplinare, il tema delle trasformazioni demografiche che hanno interessato l'Italia a partire dagli anni Settanta del Novecento, esaminandone, in particolare, i riflessi sul dibattito politico. In anni in cui le migrazioni internazionali e l'invecchiamento della popolazione iniziano a porre nuove sfide alla politica, i singoli saggi esplorano una serie di casi di studio che seguono filoni di ricerca diversi ma complementari. Si evidenzia, così, come la questione demografica si sia storicamente legata e continui a legarsi oggi a una serie multiforme di temi e dibattiti: la questione del governo dei flussi migratori e dell'integrazione; la questione delle risorse e dello sviluppo nel mondo globale; la questione femminile; la questione della crescita urbana; la questione religiosa; la crisi delle certezze ideologiche nella postmodernità.

A-legalità, autorità,...

Lindahl Hans
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,00 €
L'indagine di Hans Lindahl rappresenta la prima e più estesa analisi giusfilosofica dedicata al tema dei confini quale elemento strutturale degli ordinamenti giuridici. La sua tesi, in effetti, è che ogni ordinamento, quale espressione dell'unità collettiva che sta alla sua base, si costituisce immancabilmente attraverso un processo contingente d'inclusione ed esclusione. Di fronte a siffatta limitatezza costitutiva anche ogni processo di globalizzazione giuridica non può che arrestarsi, giacché, per quanto universale voglia presentarsi, ogni ordinamento, pur trasgredendo i confini nel senso delle frontiere che demarcano gli Stati-nazione e che distinguono il domestico dallo straniero, giammai potrà cancellare i confini nel senso dei limiti che esso inevitabilmente produce, includendo qualcosa a esso proprio ed escludendovi qualcos'altro d'estraneo. L'analisi di Lindahl, in tal modo, si traduce in una riflessione critica nei confronti della pressoché indiscussa visione attuale secondo cui l'assetto giuridico odierno andrebbe in direzione di un diritto senza confini. Il presente volume, raccogliendo due contributi chiave dell'autore, riferiti rispettivamente alle sue due opere monografiche principali, intende offrire al pubblico italiano un accesso privilegiato ed agevole alla sua dottrina.

Amore e odio per l'Europa. La...

Rosenberg & Sellier

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Il Forum europeo tenutosi a Milano sul tema "Amore e odio per l'Europa" è stato un evento maggiore che ha riunito numerosi psicoanalisti provenienti dalle Scuole europee e mondiali del Campo freudiano, mettendoli a confronto con specialisti di diverse discipline, economisti, politologi, filosofi, storici, giuristi. La posta in gioco di questo straordinario dibattito era una riflessione, ormai urgente, sullo spazio europeo. Con questo si intende ovviamente non solo lo spazio geografico - tuttavia importante da definire concretamente nella prospettiva della globalizzazione - ma soprattutto lo spazio politico, di pensiero, di scambi che non possono limitarsi al mercato, se non vogliamo che l'Europa cada nell'indifferenza dei popoli che la abitano. In un'epoca in cui le tensioni ideali non sono più un motore vivo della storia, bisogna puntare a far nascere il desiderio per altre vie. Il capitalismo ha scelto il diluvio d'oggetti, quel che siamo soliti chiamare consumismo e che mostra la corda nei vicoli ciechi in cui ci ha condotti il neoliberismo. Con la psicoanalisi possiamo trovare nuove strade, possiamo aprire a un'erotizzazione del pensiero, un amore che resta attualmente soffocato dietro le forme di odio cui spesso abbiamo assistito negli ultimi tempi. L'insegnamento freudiano però non ci lascia ignari del fatto che né l'odio né l'amore sono mai puri, ed è con questo intreccio complesso che, in molti modi, i testi del libro cercano di confrontarsi.

Feeling Italian. Ediz. illustrata

Di Mauro Maura
Autopubblicato

Non disponibile

25,00 €
Attraverso il linguaggio fotografico il libro "Feeling Italian" esplora i concetti di identità multiculturale e di cittadinanza globale. 89 immagini selezionate da una giuria internazionale, insieme a storie personali e narrazioni mostrano la complessità dell'identità italiana oggi nel contesto globale. "Feeling Italian" consente di riflettere sul dinamismo, la fluidità e la pluralità dell'identità. Vuole essere uno stimolo innovativo per il dialogo interculturale ed un utile strumento per l'educazione e la formazione interculturale.

L'impero irresistibile. La società...

De Grazia Victoria
Einaudi

Disponibile in libreria in 3 giorni

30,00 €
L'evento più significativo del XX secolo è forse stato il trionfo della società dei consumi americana sulla civiltà borghese europea. È di questa rivoluzione globale che si occupa "L'impero irresistibile", il resoconto di Victoria de Grazia su come lo standard di vita americano abbia sostituito lo stile di vita europeo e raggiunto un'egemonia culturale su scala mondiale. Un impero del mercato che ha assoggettato i suoi sudditi con le armi dei consumi di massa, pacifiche e seducenti. Capitolo dopo capitolo, assistiamo all'imponente campagna condotta per tutto il Novecento da insospettabili eroi dell'imprenditoria e della pubblicità a stelle e strisce per conquistare il Vecchio Continente, esportando prodotti innovativi e tecniche di marketing dirompenti, forme di sociabilità e film hollywoodiani, nuovi stili di vita e inediti desideri. Con lo scopo di aprire nuovi mercati previa l'imposizione di nuovi modelli culturali. E tentando di superare le enormi differenze sociali, politiche, di gusto e cultura che caratterizzavano un'Europa variegata, tradizionalista e profondamente segnata da due conflitti mondiali, dai totalitarismi e dalle perenni disunioni. Ne risulta una storia, che ci riguarda ancora oggi, dei rapporti tra Europa e America all'epoca dell'avvento della società dei consumi.

Revolt. La ribellione nel mondo...

Eyal Nadav
La nave di Teseo

Disponibile in libreria

22,00 €
Nascosta dall'ascesa dei populisti, un'onda di protesta popolare sta agitando il nostro pianeta. Da dove viene questo malcontento? E, soprattutto, dove porterà? Nadav Eyal, in questo saggio, esamina le forze che stanno trasformando la nostra realtà economica, politica e culturale. Introduce i lettori alla "ribellione globale", un moto di rabbia che si è imposto progressivamente dall'Italia dell'antipolitica all'Europa della Brexit, dall'America di Trump al mondo intero assediato dalla pandemia. Una rivolta che nasce dal drammatico conflitto tra i risultati raggiunti dalla globalizzazione (che ha sottratto milioni di persone alla povertà) e i suoi costi immensi (aumento della disuguaglianza economica, danni ambientali, crisi migratorie). Eyal dà voce non solo alla rivoluzione economica e culturale che sta definendo la nostra epoca, ma anche ai protagonisti della controrivoluzione che sono stati marginalizzati e sfruttati. Unendo racconto giornalistico e analisi storica, Eyal mostra quanto tutti gli estremisti, a prescindere da fedi politiche o religiose, si somiglino in modo inquietante. E quanto, sorprendentemente, abbiano in comune le storie dei minatori della Pennsylvania, degli anarchici delle periferie di Atene, dei neonazisti in Germania, delle famiglie di profughi siriani che arrivano sulle coste europee. "Revolt" è una replica puntuale a coloro che si arrendono al fanatismo, e, al tempo stesso, un tributo a chi quotidianamente rivendica per sé e per il nostro pianeta un futuro migliore.

NoicazilabolG. Dinámicas,...

Chévere Hernández Ernesto
Europa Edizioni

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,90 €
Es mucho lo que se debate entre defensores y adversarios del actual sistema económico global en cuanto a su legitimidad, niveles de democracia, o incluso el rumbo que debe tomar el mundo luego de la Gran Recesión de 2008 y las consecuencias de ese rumbo para la política local e internacional. La línea argumental que se desarrolla en este trabajo se construye a partir del análisis del Nuevo Orden Mundial-NOM, su estructura y su actual crisis, pasando por las posiciones y propuestas que presentan sus defensores para mantenerlo y sus adversarios para transformarlo. A lo largo de estas páginas se hace hincapié en que si se entiende el juego de fuerzas que se lleva a cabo en la escena internacional, se puede comprender mejor el antagonismo entre defensores y adversarios del NOM en el marco de las relaciones globales-locales, así como sus distintas posibilidades de poder. Con este trabajo se pretende iluminar la nubosa perspectiva de futuro que se vislumbra en el panorama internacional y a la vez explorar la capacidad de incidencia que puedan tener los distintos contendientes en el juego. Como señala el autor: «Es necesario entender la realidad material para poder cambiarla. La utopía es una idea hermosa, pero lo más hermoso que tiene, es que se puede materializar».

La nuova normalità della...

Aracne

Non disponibile

18,00 €
Dopo gli anni della golden age, la globalizzazione sembra sperimentare una sorta di nuova normalità, continuamente minata da populismi, nazionalismi, nuove tendenze protezionistiche.

Scrivere al tempo della...

Contarini Silvia
Cesati

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Nell'arco di un quarto di secolo, ondate migratorie successive hanno trasformato un fenomeno episodico in una condizione strutturale dell'Italia contemporanea. I flussi (di persone ma anche di merci e culture) hanno avuto (e hanno tuttora) notevolissimo impatto su società, politica, economia, demografia, cultura. E sulla letteratura? È cambiata in questi ultimi vent'anni la letteratura italiana? Interroga il mondo in trasformazione? Si adatta? Reagisce? Innesca la propria forza diagnostica? La risposta a queste domande non è semplice, implica privilegiare approcci interdisciplinari e considerare gli effetti della globalizzazione su rapporti egemonici, geopolitica della conoscenza, cultura, lingua e canone nazionali. Le problematiche con cui dialogano le produzioni letterarie italiane ipercontemporanee, di cui nel presente volume si propone una lettura critica, sono il riflesso di un'Italia che (non) cambia, di un Paese attraversato da trasformazioni mondiali più subite che volute, cui talvolta resiste, talvolta si arrende, ma di cui sa anche approfittare per rinnovarsi e reinventarsi. In questo spazio evolutivo e cangiante, l'immaginario letterario è luogo privilegiato di decostruzione e creazione. In questo spazio, nuove prospettive teorico-critiche, collegando temporalità e spazialità, passato e presente, colonizzazioni, migrazioni, Sud endogeno e Sud del mondo, ridefinizioni identitarie e circolazione mondiale di culture omologanti, aprono fertili piste di riflessione.

L'economia svizzera nella...

Armando Dadò Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,50 €
Il volume offre un insieme di contributi di analisi economica per capire i problemi contemporanei del "sistema-paese" Svizzera. Fra i temi affrontati figurano il mercato del lavoro, il tessuto imprenditoriale, lo sviluppo dell'industria e dei servizi, il sistema finanziario, la fiscalità e i flussi finanziari tra i Cantoni e la Confederazione, la sanità, la protezione sociale, l'invecchiamento, i processi migratori, la formazione, la ricerca, l'innovazione, i trasporti e le grandi infrastrutture. Quali sono i punti di forza e i nodi problematici dell'economia svizzera? Quali le opportunità che si prospettano sul piano nazionale e regionale, nel contesto della globalizzazione e del progresso tecnico? Come può l'economia svizzera rispondere alle sfide contribuendo all'interesse generale e al benessere della popolazione? Cosa rende peculiare, dal punto di vista economico, il "sistema-paese" Svizzera?

Globalizzazione. Sfide politiche,...

Schmidt Helmut
Edizioni Lavoro

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,33 €
La parola globalizzazione è sulla bocca di tutti e risveglia spesso in noi angosce ataviche che fanno presagire minacce, anche di natura economica, incombenti sul nostro futuro. Ma che cosa dobbiamo veramente aspettarci da questo processo di globalizzazione dove si annidano pericoli ma dove trovano pure alimento una serie di opportunità che potrebbero far ben sperare per i destini del nostro pianeta? L'ex cancelliere della Repubblica federale di Germania ha il merito di aver portato tale discussione in una dimensione più ampia, trattando i contenuti e le prospettive che derivano dalla globalizzazione con un'ottica che non trascura le implicazioni pratico-politiche e più ampiamente culturali.

La società del rischio. Verso una...

Beck Ulrich
Carocci

Non disponibile

25,20 €
Sono rari i libri capaci di imporre all'attenzione generale nuovi temi o addirittura nuovi modi di guardare le cose. "La società del rischio", pubblicato in Germania alla metà degli anni ottanta e subito impostosi in rutto il mondo grazie a una fortunata edizione inglese, è senza dubbio uno di questi. Ulrich Beck, uno dei maggiori protagonisti delle scienze sociali contemporanee, vi ripensa in profondità la natura del modello sociale, economico e politico che ha caratterizzato la nostra modernità dal Settecento fino ai nostri giorni. Ma soprattutto mostra come questo modello stia oggi vivendo profonde trasformazioni sotto la spinta di cinque sfide congiunte: la globalizzazione, l'individualizzazione, la disoccupazione, la rivoluzione dei generi e, last but not least, i rischi globali della crisi ecologica e della turbolenza dei mercati finanziari.