Globalizzazione

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Breve storia della disuguaglianza

Alacevich Michele; Soci Anna
Laterza - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Gli autori individuano i temi fondanti del dibattito economico, filosofico e politico intorno alla disuguaglianza, offrendoci un quadro del pensiero dei maggiori scienziati sociali che se ne sono occupati. Emerge chiaramente come la teoria economica abbia a lungo trascurato il fondamentale problema della distribuzione personale del reddito e come l'uso di sofisticati strumenti statistici abbia svuotato la questione della disuguaglianza dei suoi contenuti etici più profondi. Il libro dedica in seguito particolare attenzione all'analisi del complesso rapporto che intercorre tra globalizzazione, disuguaglianza e democrazia. Per finire - e per indirizzare la riflessione sul futuro - gli autori tracciano una mappa delle più recenti proposte avanzate da importanti studiosi della disuguaglianza economica: da Anthony Atkinson a Joseph Stiglitz, fino a Thomas Piketty.

Società aperta e lavoro. La rappresentanza tra...

Giorello Giulio; Sabella Giuseppe
Cantagalli - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
La seconda globalizzazione sta attraversando un momento di cambiamento profondo: l'impatto dell'intelligenza artificiale, i fenomeni migratori, le nuove leadership politiche, la crisi non solo economica ma anche ambientale. Nella confusione che attraversa la politica - tentata dal fascino sovranista e dalle sue chiusure - il ruolo della rappresentanza sociale è fondamentale proprio per la centralità del lavoro nei processi di trasformazione che caratterizzano la società aperta. Così Karl Popper chiamava quell'orizzonte che nella storia d'Europa vive di valori che oggi hanno bisogno di essere riaffermati quali, per esempio, la competenza, l'innovazione, la giustizia sociale, il pluralismo, la pratica del dissenso, il ruolo della ricerca scientifica, la laicità e, naturalmente, la libertà delle donne e degli uomini. La rappresentanza del lavoro sembra più in grado della politica di non cedere alla riduzione della complessità: imprese e lavoratori sono i soggetti che direttamente vivono da anni le sfide della globalizzazione e la trasformazione della produzione. Sarà il sindacato a stimolare l'innovazione sociale?

Le porte del mondo. L'Europa e la...

Grillo Paolo
Mondadori - 2019

Disponibilità Immediata

22,00 €
«Per colonizzare un territorio non è sufficiente disporre di capacità tecniche e risorse economiche, bisogna anche valutare che l'impresa valga la spesa e la fatica», per questo non c'è da stupirsi se imprese come l'arrivo dei vichinghi in Nordamerica poco dopo l'anno Mille o la feroce irruzione mongola in Occidente rimasero episodi circoscritti. Ben diverso, invece, fu lo scenario a partire dalla seconda metà del Duecento. Quando la curiosità per il mondo circostante, la sete di guadagno e la fede spinsero molti a intraprendere viaggi e spedizioni rischiose, e i contatti e le transazioni si fecero sempre più intensi al punto di dar vita a una vera e propria «globalizzazione» ante litteram. Ma è un errore, per noi occidentali affascinati dalla figura di Marco Polo, mettere l'Europa al centro di questo processo di connessione come se fossimo stati noi a «scoprire» il resto del mondo. Non fu così. Contrariamente a quanto si pensa, gli europei del medioevo erano consci di vivere alla periferia di un mondo ricco, colto, civilizzato e multipolare, dove avrebbero dovuto ritagliarsi un ruolo sviluppando il dialogo e i commerci, non certo cercando di imporsi con gli eserciti. Quelli che Paolo Grillo ci descrive nelle pagine de "Le porte del mondo" sono mercanti, missionari, uomini di cultura e avventurieri, non conquistatori. Soltanto così l'Europa riuscì a inserirsi pacificamente e fruttuosamente in un mondo più vasto e, spesso, più prospero e tecnologicamente avanzato, e ad arricchirsi di nuove risorse e di nuove conoscenze. Paolo Grillo ci conduce in un viaggio attraverso le infinite pianure mongole, il continente indiano e l'Africa, alla scoperta di quella globalizzazione che permise all'Europa di respirare per decenni un'aria nuova, un'aria destinata a condizionare la cultura e l'economia dell'Occidente latino per i secoli a venire.

Sovranismo. Una speranza per la democrazia

Valditara Giuseppe
Book Time - 2018

Disponibilità Immediata

15,00 €
"Il ben finanziato e coordinato movimento globalista, che lotta per la costruzione di un blocco internazionale culturalmente omogeneo, è avanzato a grandi passi nell'ultima decade mentre coloro che si oppongono a questo progetto e sono definiti come 'populisti', 'sovranisti' o sono più semplicemente amanti della propria nazione risultano incapaci di formare una 'internazionale' in grado di proporre un blocco altrettanto determinato e unito. Con la sua consueta perspicacia e profondità, Giuseppe Valditara, professore di diritto presso l'Università degli studi di Torino, analizza questo fenomeno con le sue multiformi cause e manifestazioni. Approfittando delle sue ampie conoscenze del tema, Valditara dona all'opera un forte slancio storico per contestualizzare i dati dell'attualità riguardanti temi interconnessi quali l'immigrazione di massa, la perdita progressiva di identità culturale e nazionale e la crescita dei poteri sovrannazionali." (dalla Prefazione di Thomas D. Williams). Postfazione di Marcello Foa.

La globalizzazione e i suoi oppositori....

Stiglitz Joseph E.
Einaudi - 2018

Disponibilità Immediata

15,00 €
Perché la globalizzazione ha fallito la sua missione non solo nei paesi in via di sviluppo, ma anche in Europa e negli Stati Uniti? Che cosa non ha funzionato nella gestione di un fenomeno che riguarda tutti noi? Perché ormai siamo tutti più poveri? Sin dalla sua prima pubblicazione, La globalizzazione e i suoi oppositori è divenuto un testo di riferimento imprescindibile nel dibattito internazionale sul tema. Dopo oltre quindici anni il panorama politico, sociale ed economico è completamente mutato, ma le istituzioni internazionali non sono riuscite a risolvere i problemi creati dalla globalizzazione. E ora a subirne i danni sono anche le economie del mondo avanzato. Analizzando le nuove disuguaglianze sociali e la progressiva scomparsa del ceto medio, il declino industriale e la conseguente perdita di posti di lavoro, il protezionismo e l'ascesa destabilizzante di Donald Trump negli Stati Uniti, Stiglitz ribadisce in questa nuova edizione l'urgente necessità di mettere in campo alternative utili per un sistema globale più equilibrato e a vantaggio di tutti.

4.0. La nuova rivoluzione industriale

Bianchi Patrizio
Il Mulino - 2018

Disponibilità Immediata

11,00 €
Internet delle cose, intelligenza artificiale, robotica, realtà virtuale: è il nostro mondo sempre più digitale e interconnesso. Riflettendo sulle rivoluzioni industriali del passato, a partire da quella inglese del XVIII secolo, il libro mostra come in gioco vi siano profondi rivolgimenti sociali e territoriali, non solo la tecnologia. Oggi la quarta rivoluzione ci obbliga a ripensare radicalmente stili di vita, modelli educativi, modi di consumare, produrre, lavorare, interagire. Cruciali il ruolo dell'informazione e della politica.

Società low cost. 2011-2017: gli anni del...

Cristante Stefano
Mimesis - 2018

Disponibilità Immediata

24,00 €
Tra la fine del primo decennio del XXI secolo e i nostri giorni la parola globalizzazione è entrata definitivamente nel lessico occidentale e mondiale. A fare da sfondo a imponenti fenomeni globali (migrazioni, terrorismi, precarietà, nuove povertà) la crisi economico-sociale più forte del dopoguerra, accompagnata dall'affermarsi di nuovi populismi, di nuove ideologie e di nuovi leader. In decine di brevi scritti sociologici sotto forma di articoli giornalistici, il sociologo Stefano Cristante interpreta lo spirito del tempo, descrivendo le conseguenze e le ripercussioni degli eventi politici, sociali, culturali e di costume e analizzando le mosse dei principali protagonisti nazionali e internazionali di questi anni decisivi.

Espulsioni. Brutalità e complessità...

Sassen Saskia
Il Mulino - 2015

Disponibilità Immediata

13,00 €
«Disuguaglianza», «povertà»: termini appartenenti alla vecchia logica di inclusione che governava sia i paesi comunisti, sia quelli capitalisti dopo le devastazioni della Seconda guerra mondiale. Dovremmo invece parlare oggi di «espulsioni», termine che meglio corrisponde a quel processo dell'economia politica globale che spinge forzosamente lavoratori, piccole e medie imprese, agricoltori al di là dei confini del sistema, rendendoli invisibili e consegnandoci indicatori economici più favorevoli ma svianti. Ogni misura di austerità ridefinisce e riduce lo spazio economico, e i programmi di risanamento del debito - argomenta il libro - altro non sarebbero che «meccanismi disciplinari» finalizzati non a massimizzare l'occupazione e la produzione, ma a rafforzare la nuova economia, quella delle «formazioni predatorie».

Next. Piccolo libro sulla globalizzazione e sul...

Baricco Alessandro
Feltrinelli - 2015

Disponibilità Immediata

7,00 €
Esiste davvero la globalizzazione? O, in altri termini, esiste davvero un nemico radicale chiamato globalizzazione? Che cosa intendiamo con globalizzazione? Mette in circolo idee che mutano il corso degli eventi o produce eventi che mutano il nostro modo di pensare? Alessandro Baricco prende le mosse da un assunto molto preciso: non dare nulla per scontato. Ecco perché, posto il primo quesito, lo scrittore procede attraverso una serie di numerose domande e di esemplificazioni alla ricerca di una percezione di quel fenomeno che abbiamo imparato a chiamare globalizzazione.

La società del rischio. Verso una seconda...

Beck Ulrich; Privitera W. (cur.)
Carocci - 2013

Disponibilità Immediata

22,50 €
Sono rari i libri capaci di imporre all'attenzione generale nuovi temi o addirittura nuovi modi di guardare le cose. "La società del rischio", pubblicato in Germania alla metà degli anni ottanta e subito impostosi in rutto il mondo grazie a una fortunata edizione inglese, è senza dubbio uno di questi. Ulrich Beck, uno dei maggiori protagonisti delle scienze sociali contemporanee, vi ripensa in profondità la natura del modello sociale, economico e politico che ha caratterizzato la nostra modernità dal Settecento fino ai nostri giorni. Ma soprattutto mostra come questo modello stia oggi vivendo profonde trasformazioni sotto la spinta di cinque sfide congiunte: la globalizzazione, l'individualizzazione, la disoccupazione, la rivoluzione dei generi e, last but not least, i rischi globali della crisi ecologica e della turbolenza dei mercati finanziari.

La globalizzazione

Tassinari Guido
Alpha Test - 2009

Disponibilità Immediata

8,90 €
Studiare la globalizzazione implica lo sforzo di osservare e comprendere le connessioni tra i fenomeni umani e naturali che fanno del mondo attuale un unico sistema. Per farlo, sarebbe riduttivo considerare le sole forze economiche, poiché ogni fenomeno va analizzato nelle sue molte dimensioni: politiche, economico-sociali, ambientali e culturali. Questo libro fornisce una panoramica, oggettiva e articolata, della globalizzazione e un'interpretazione del fenomeno secondo i differenti approcci teorici, da quello liberista fino a quello no global. Particolare rilievo assume la riflessione sulla governance globale e sui diritti umani.

Vite di scarto

Bauman Zygmunt
Laterza - 2007

Disponibilità Immediata

9,00 €
La modernizzazione è la più prolifica e meno controllata linea di produzione di rifiuti e di esseri umani di scarto. La sua diffusione globale ha sprigionato e messo in moto quantità enormi e sempre crescenti di persone private dei loro modi e mezzi di sopravvivenza. I reietti, i rifugiati, gli sfollati, i richiedenti asilo sono i rifiuti della globalizzazione. Ma non sono i soli rifiuti: vi sono anche le scorie che hanno accompagnato fin dall'inizio la produzione. Zygmunt Bauman è uno dei più noti e influenti pensatori al mondo. Professore emerito di Sociologia nelle Università di Leeds e Varsavia.

Identità liquida disagio solido

Leone Dario
Nulla Die - 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Nel mondo liquido l'identità sembra una cassetta di attrezzi monouso e slegati tra loro. In meno di un anno il "cittadino globalizzato" può cambiare molti lavori e attraversare svariati ruoli sociali. Al termine della sua esistenza sarà difficile capire chi e cosa sia stato per sé, per gli altri e per la defunta dimensione collettiva. Se l'identità assume i connotati sfuggenti dell'assenza di significato, la solidità diventa un disagio non più transitorio ma perno granitico della personalità. Riconoscere sé stessi e gli altri come vittime sconfigge la frammentazione dei rapporti sociali grazie all'idea di un mondo diverso. Idea espropriata dal Capitalismo globalizzato. Prefazione è di Massimo Zamboni.

Criminalità organizzata e contraddizioni...

Corasaniti Vittorio
Pacini Giuridica - 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Nell'epoca dell'interazione globale tra gli individui, gli Stati continuano a professare un ideale di sovranità affievolito dalla progressiva incapacità di ridistribuzione delle risorse economiche. Ne deriva un contesto in cui i gruppi criminali dispongono di finanze esorbitanti che permettono l'infiltrazione nelle istituzioni statali e nella società. I nuovi Stati globalizzati, dunque, sono dotati di forte contraddittorietà mafiogena: in prima linea nella lotta alla delinquenza, ma poco impegnati ad eliminarne le cause più profonde per evitare la contaminazione degli spazi leciti e la creazione di nuove "zone d'ombra" in cui i gruppi criminali sono più liberi di muoversi. I limiti del diritto penale possono essere superati adempiendo pienamente ai trattati internazionali, con strategie preventive in grado di limitare la crescente domanda di mercato criminale. L'opera propone un'ampia analisi sistematica e storico-evolutiva della legislazione e della giurisprudenza nazionale e internazionale in materia di criminalità organizzata per comprendere più specificamente un fenomeno complicato e in continuo mutamento.

Semi di libertà

Shiva Vandana
Castelvecchi - 2019

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Questo testo è un atto di accusa contro l'economia suicida che sta distruggendo la terra, in cui si denunciano gli effetti devastanti che gli agrochimici hanno sui contadini e sull'intero pianeta. La libertà degli organismi di evolversi, degli agricoltori di immagazzinare semi, coltivare i campi e di essere informati su quello che mangiano è costantemente messa in pericolo in nome del libero commercio e della globalizzazione. Vandana Shiva, definita "la Gandhi del grano" e paragonata a Madre Teresa, portando avanti la sua battaglia contro i monopoli delle corporazioni, ha trasformato il seme in un nuovo, potente simbolo di resistenza.

Post-Made in Italy. Nuovi significati, nuove...

Giumelli Riccardo
Altravista - 2019

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Che cos'è il made in Italy? Facile, tutto quello che è prodotto in Italia. Ma le risposte facili nascondono la complessità. Non tutti i prodotti made in Italy sono fatti in Italia, altri sono prodotti in Italia ma non fatti da italiani. Alcuni prodotti si presentano ingannevolmente come italiani, altri si posizionano in una zona di confine. Sono, piuttosto, la conseguenza della mobilità delle competenze e di contaminazioni culturali degli ambienti di lavoro. A volte sono qualcosa di totalmente nuovo, ma che s'ispira all'immaginario dell'Italian way of life. Questo testo, partendo da una prospettiva sociologica, intende spiegare, attraverso argomentazioni e casi esemplari, i mutamenti socioculturali della relazione tra territorio, virtualizzazione dei processi e identità di prodotti e servizi del made in Italy. Ognuno tiri poi le proprie somme, ognuno azzardi con le proprie carte. Il gioco, però, non è più lo stesso. Siamo nell'era del Post-made in Italy.

Il bello del mondo. Battiti locali per un...

Morace Francesco
EGEA - 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
La riflessione sulla globalizzazione richiede nuovi strumenti concettuali e strategici. Nella distinzione tra locale e globale è necessario approfondire la differenza tra luogo e spazio, rilevanza e risonanza, estrazione del valore; e accettare l'idea che locale e globale non si contrappongono ma costituiscono i due capi della stessa matassa. Per sbrogliarla, l'autore ragiona sulle due dimensioni vitali dell'organismo: battito del cuore e ampiezza del respiro, circolazione locale e respirazione globale. Il genius loci è il battito del cuore, il motore primo della globalizzazione, che viene poi trasformato in respiro a livello globale. Perciò è importante conoscere il proprio battito, il proprio bioritmo, il proprio carattere. L'esplicitazione dei diversi genius loci permette di individuare le radici culturali attraverso cui un Paese, una regione, un luogo, ma anche un'azienda o un prodotto plasmano la propria identità. La finanza globale e i big data non hanno un battito, perché non hanno un cuore: hanno però un potente respiro globale, che si misura con una capacità di intervento e di influenza capace di spezzare il cuore del locale. Unico antidoto: la conoscenza di sé.

Guerra senza limiti. L'arte della guerra...

Qiao Liang; Wang Xiangsui; Mini F. (cur.)
LEG Edizioni - 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Con il nuovo secolo i soldati devono chiedersi: che cosa siamo? Se Bin Laden e Soros sono soldati, allora chi non lo è? Se Powell, Schwarzkopf, Dayan sono politici, allora chi è un politico? Questo è il quesito fondamentale del globalismo e della guerra nell'era della globalizzazione. Sono stati due militari cinesi, i colonnelli Qiao Liang e Wang Xiangsui, a definire nel 1996 Osama Bin Laden l'interprete più efficace di un nuovo tipo di guerra, prima degli attacchi agli Usa. I due commissari politici dell'esercito cinese hanno pubblicato quest'opera rinverdendo una tradizione del loro Paese nella trattazione delle tecniche militari che vanta tra i capostipiti il celeberrimo "L'arte della guerra" di Sun Tzu. L'opera, caposaldo negli studi contemporanei di strategia e storia militare, analizza i nuovi scenari bellici mondiali, spiegando il terrorismo e le sue tecniche, la guerra condotta attraverso le manipolazioni dei media, le azioni di piraterie sul web, le turbative dei mercati azionari, la diffusione di virus informatici e altre armi non tradizionali. Un libro che continua a far discutere chi è al potere, (tra cui Steve Bannon, come emerso nel 2010 in un'intervista al South China Morning Post) e a far riflettere chi studia i mutamenti dell'arte della guerra nel mondo di oggi.

Scrivere al tempo della globalizzazione....

Contarini Silvia
Cesati - 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Nell'arco di un quarto di secolo, ondate migratorie successive hanno trasformato un fenomeno episodico in una condizione strutturale dell'Italia contemporanea. I flussi (di persone ma anche di merci e culture) hanno avuto (e hanno tuttora) notevolissimo impatto su società, politica, economia, demografia, cultura. E sulla letteratura? È cambiata in questi ultimi vent'anni la letteratura italiana? Interroga il mondo in trasformazione? Si adatta? Reagisce? Innesca la propria forza diagnostica? La risposta a queste domande non è semplice, implica privilegiare approcci interdisciplinari e considerare gli effetti della globalizzazione su rapporti egemonici, geopolitica della conoscenza, cultura, lingua e canone nazionali. Le problematiche con cui dialogano le produzioni letterarie italiane ipercontemporanee, di cui nel presente volume si propone una lettura critica, sono il riflesso di un'Italia che (non) cambia, di un Paese attraversato da trasformazioni mondiali più subite che volute, cui talvolta resiste, talvolta si arrende, ma di cui sa anche approfittare per rinnovarsi e reinventarsi. In questo spazio evolutivo e cangiante, l'immaginario letterario è luogo privilegiato di decostruzione e creazione. In questo spazio, nuove prospettive teorico-critiche, collegando temporalità e spazialità, passato e presente, colonizzazioni, migrazioni, Sud endogeno e Sud del mondo, ridefinizioni identitarie e circolazione mondiale di culture omologanti, aprono fertili piste di riflessione.

La globalizzazione degli antichi e dei moderni

Comito Vincenzo
Manifestolibri - 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Oggi, soprattutto nei paesi occidentali, i processi di globalizzazione si trovano certamente in difficoltà. Il governo di tali fenomeni, accanto a indubbi aspetti positivi, ha determinato squilibri e iniquità diffusi. Eppure la globalizzazione è stata per millenni una trama connettiva fondamentale delle vicende umane. Anche oggi, le economie e gli Stati contemporanei funzionano, nonostante i problemi, attraverso un'inestricabile interdipendenza. Gli oscuri momenti di chiusura su se stessi degli Stati e degli Imperi, come la storia del Novecento dimostra, terminano sempre con un'apertura dei mercati che fa cadere barriere e muri tra i vari paesi. Il testo ricostruisce alcune esperienze storiche di globalizzazione che si sono succedute grosso modo dal 2000 a. C. ai giorni nostri tracciando un confronto storico tra passato e presente.

Populismo sovrano

Feltri Stefano
Einaudi - 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Di fronte a problemi che nessun governo nazionale è in grado di risolvere, elettori e politici, sfiduciati verso la globalizzazione, inseguono le sirene del populismo. Spaventati dai fantasmi di una sovranità che sembra svanire, stiamo cosi distruggendo proprio quegli strumenti che ci consentirebbero di ricostruirla in un mondo che non è più quello dominato dagli Stati nazionali. Frustrati per l'impressione di non riuscire a far sentire la nostra voce e di non avere più il controllo sulle nostre vite, ci rassegniamo a uno stato di natura del tutti contro tutti, incapaci di quella fiducia reciproca - tra persone e nazioni - che ci permetterebbe di riprendere in mano il nostro destino. Si è rotto il compromesso della delega, nemica giurata dei populismi, travolta da referendum, progetti di uscita dall'euro e ostilità a ogni élite politica e tecnocratica. L'errore finora è stato cercare di preservare il patto sociale che ha retto l'Europa nel lungo Dopoguerra - integrazione come garanzia di pace e di prosperità - invece che dare alla sovranità condivisa una base di legittimità più attuale. Che può essere soltanto protezione e identità, sicurezza e difesa dalle conseguenze della globalizzazione.

Lo specchio deformante. Sull'utilità e sul...

Campisi Palma Rosa; Carnevale Anna
De Ferrari - 2018

Disponibile in 3 giorni

11,90 €
Il saggio ripercorre la storia antica della globalizzazione, quando essa non aveva neppure questo nome, delinea la complessità del nostro mondo dove, in apparenza siamo tutti connessi e tutti più soli, fino a prospettare un dopo che appare ancora nebuloso, ma che si vorrebbe non più ostaggio dell'economico. Le autrici, insegnante di storia e filosofia la prima e medico di base la seconda, si sono poste nell'angolo di visuale del cittadino che non vuole accettare acriticamente la realtà in cui vive e analizzano gli effetti negativi che la globalizzazione ha avuto e continua ad avere sulla nostra vita.

Tutto un altro mondo. Globalizzazione e...

Mosca Alessia
San Paolo Edizioni - 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Per quanto abbia portato grandi progressi e nonostante abbia plasmato una realtà che, dati alla mano, è generalmente migliore del passato anche recente, la globalizzazione è oggi pesantemente sotto attacco. Questo perché gli effetti della sua evoluzione rapidissima non sono stati tutti positivi e si sono create diseguaglianze. È venuto, dunque, il momento di discutere di come l'apertura del commercio su scala mondiale influisca sulla vita di ciascuno, e di quali siano i pericoli concreti che può causare e quali, invece, le false accuse che le vengono mosse. Ma è anche venuto il momento di rendere conto di come la percezione che la riguarda, spesso negativa, nasconda in realtà molti dei vantaggi che ha introdotto. Alessia Mosca prende il concetto di globalizzazione e lo spezzetta, gettando nuova luce sulle tante ombre che lo attorniano, con onestà e senza sconti, nell'intento positivo di mostrare, in modo semplice, tutte le sfaccettature che lo rendono un argomento tanto complesso e così sfidante per i sistemi tradizionali di rappresentanza democratica. Lo fa concentrandosi in particolar modo sulla prospettiva europea, che in questi ultimi anni, grazie al suo ruolo nella Commissione Commercio internazionale del Parlamento Europeo, ha contribuito a delineare.

La bussola imprecisa. L'etica nel mondo della...

Stiglitz Joseph E.
Castelvecchi - 2018

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Oggi si sta sempre più prendendo coscienza dei molteplici lati oscuri della globalizzazione. Per la diffusione che questo processo ha conosciuto negli ultimi decenni, i Paesi industrializzati hanno infranto norme etiche basilari, puntando esclusivamente sul soddisfacimento dei propri interessi: a farne le spese sono stati i Paesi in via di sviluppo, e soprattutto i poveri che li abitano. Ma è possibile conciliare il perseguimento dei propri interessi con l'etica? E fino a che punto possono spingersi le logiche del mercato? Secondo Stiglitz è possibile, sollecitando interventi e politiche di riforma delle istituzioni. L'etica, alla fine del suo percorso, resta una bussola imprecisa, ma è l'unica a offrire un orientamento, seppur minimo, in un mondo in cui l'unico faro troppo spesso indica la direzione sbagliata.

L'economia italiana nell'età della globalizzazione

Zamagni Vera
Il Mulino - 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
A differenza del modello anglosassone, basato sulla grande impresa e sulla standardizzazione del prodotto, l'economia italiana si caratterizza per il ruolo prevalente svolto dalla piccola impresa, dalle specificità territoriali, dai talenti relazionali e artistici, dalle eredità del passato reinterpretate. Individuando in questi tratti al tempo stesso la debolezza e la forza del nostro paese, il libro ripercorre gli ultimi settant'anni di storia economica italiana: le politiche economiche e il contesto istituzionale, l'evoluzione dei principali dati macroeconomici, la forma del sistema produttivo (distretti, piccola e media industria, cooperative), e i fattori strategici per lo sviluppo, vale a dire il fattore umano e il capitale sociale e civile.

La democrazia del nostro scontento. Dal 1989 al...

Franchi Maura; Schianchi Augusto
Carocci - 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Se il 1989 è stato l'anno delle speranze, il 2016 è stato l'anno delle delusioni. Il libro esplora le connessioni tra i molti fatti che sono intervenuti a cambiare il mondo: l'ascesa della Cina, la rivoluzione tecnologica, la globalizzazione, il crollo della classe media nei paesi occidentali, l'esplosione delle diseguaglianze. La democrazia, che dovrebbe rappresentare la forma per eccellenza dell'inclusione sociale, è appesantita da una grande stanchezza. Il progetto di democrazia liberale è sfidato dalla globalizzazione ancor prima che dai populismi. Che cosa resta della partecipazione, una qualità intrinseca della democrazia? Il viaggio per esplorare il diffuso scontento si dipana tra due date simboliche. Il 1989, con la caduta del muro di Berlino, aveva rappresentato l'apertura verso un mondo senza confini; il 2016, con il referendum sulla Brexit e l'elezione di Trump, ha indicato una svolta nella direzione opposta e ha fatto emergere la voragine di delusione e di rancore che attraversa le società occidentali. Il volume colleziona gli appunti di questo viaggio nel presente, alla ricerca delle interconnessioni in grado di unire fatti apparentemente distanti.

Farfalle e idolatrie economiche

Rocco Giuseppe
Il Convivio - 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il saggio esplora i fenomeni socio-finanziari nella concezione moderna di una globalizzazione lievitata e artefatta dalla speculazione, in una cornice fumosa e con sintomi di distorsioni economiche. Inoltre indaga le radici politiche del declino, che non appare casuale. Esso diventa il frutto di erronea e liberale impostazione della finanza internazionale, inquinata spietatamente dalla speculazione. Il risultato si scopre deleterio per l'economia mondiale, sia per la perequazione fra i popoli che per l'accrescimento delle risorse armonizzate. L'opera offre una linea di azione per intercettare gli eventi naturali e artificiali che possano delineare una struttura di libero mercato in un contesto di equilibrato sviluppo, favorito da perentori paletti di controllo istitutivi, rigenerativi e propulsivi. Nel complesso il volume si adatta a tutte le caratteristiche umane, in quanto si attesta formativo e metodologico, dialettico e concettuale, gnoseologico ed epistemologico, caratteristico e formale.

La società globale del rischio

Beck Ulrich
Asterios - 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
In questa provocante raccolta di saggi, Ulrich Beck, sostiene la necessità di ricercare nuovi punti di riferimento per comprendere la società globale del rischio in cui ci troviamo a vivere oggi. L'autore delinea gli aspetti ecologici e tecnologici del rischio e le loro implicazioni sociologiche e politiche discutendo e rispondendo ad alcune delle critiche evocate dalle sue famose opere sulla società del rischio. Secondo Beck, la società odierna è governata da una "politica globale" inesistente fino a pochi anni fa e tale fenomeno va esaminato nei termini della dinamica e delle contraddizioni di una società globale del rischio. Partendo da tale presupposto, i suoi saggi si interrogano su diverse questioni: che cos'è l'ambiente? Cosa la natura? Lo stato naturale? L'essere umano? Interrogativi che vanno affrontati in un contesto transnazionale, anche se le risposte che si ottengono sono elusive. I saggi contenuti in La società globale del rischio costituiscono le basi del "Manifesto cosmopolitico"di Beck, concentrato sulla dialettica tra questioni globali e locali che non rientrano nella politica nazionale. Riconoscendo che la diversità, l'individualismo e lo scetticismo sono caratteristiche proprie della nostra cultura, possiamo gettare le basi di una nuova coesione sociale, di un nuovo cosmopolitismo in cui l'incertezza creativa della libertà sostituisca la certezza gerarchica della differenza. Con questa decisiva raccolta Beck incoraggia una sperimentazione politica tesa a creare una moralità globale di condivisione del rischio che, nel futuro, potrebbe dar vita a potenti movimenti cosmopolitici.

Le religioni giapponesi nella società globale....

Dessì Ugo
Guida - 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
La globalizzazione sta avendo un impatto notevole sul buddhismo, sullo shintoismo, e sui nuovi movimenti religiosi giapponesi, portandoli in molti casi a un radicale ripensamento della loro identità e del loro ruolo all'interno della società. Ugo Dessì indaga in questo libro le modalità in cui le religioni giapponesi rispondono sia alle nuove opportunità offerte dal network culturale globale che al dominio su scala mondiale della sfera economica, politica, scientifica. L'analisi di vari case study mette in evidenza come sia in atto un vero e proprio riposizionamento in chiave globale di queste religioni su questioni centrali quali il pluralismo, la secolarizzazione, l'ecologia, e lo pone in relazione con trasformazioni della coscienza, fenomeni di risonanza culturale, e la ricerca di potere da parte delle istituzioni religiose e dei loro seguaci.

Le dinamiche culturali della globalizzazione

Belardinelli S. (cur.); Terenzi P. (cur.)
Rubbettino - 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
L'analisi delle dinamiche culturali della globalizzazione è un ambito di ricerca che ha acquisito crescente rilevanza nelle scienze sociali e politiche contemporanee. Nella prima ondata di studi erano molto diffuse letture incentrate prevalentemente sulla natura economica, politica o tecnologica della globalizzazione. Non si intende, in questo libro, mettere la cultura al posto di altre variabili adottando una logica mono-causale, si tratta piuttosto di andare verso un approccio più multidimensionale in cui alle dinamiche culturali sia riconosciuto un ruolo non meramente epifenomenico. I contributi raccolti nel volume intendono muoversi in questa direzione mettendo in luce alcuni processi culturali che sembrano particolarmente importanti per comprendere i processi in corso nello scenario globale.

Italia sovrana

Becchi Paolo
Sperling & Kupfer - 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
«Sovranismo» è la parola oggi più diffusa in campo politico, la risposta al fallimento dell'Unione europea, che ha privato gli Stati della loro sovranità per sottometterli ai diktat dei mercati. Ma che cosa significa essere sovranisti? Paolo Becchi, che è stato fra i primi a sostenere e diffondere quest'idea, delinea in pagine rapide e sferzanti la strategia e le basi ideologiche di un nuovo progetto politico che contrappone la libertà e l'identità delle nazioni all'asservimento politico ed economico imposto da Bruxelles. La globalizzazione ha tentato di farci sentire cittadini del mondo, ma ci siamo trovati semplicemente privi di patria. Ha predicato l'allargamento della democrazia e ci ha reso schiavi dell'eurocrazia. Ha costruito per noi l'economia dei desideri, distruggendo la possibilità di soddisfare i bisogni veri: il lavoro, la salute, la sicurezza, l'istruzione. È ora di cambiare. L'Italia deve ritrovare le proprie radici e le proprie tradizioni, in un'unità non astratta, ma che valorizzi le comunità territoriali. Deve ricominciare a pensare in grande per tornare a essere grande. Un pamphlet contro i vecchi partiti e i governi che hanno sacrificato gli interessi dei cittadini ai vincoli europei. Un appello alle nuove forze politiche, perché si impegnino in una rivoluzione che restituisca agli italiani la voglia di essere una nazione.

L'economia in cerca dell'uomo. Etica e...

Crescenzi Antonella
Castelvecchi - 2017

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Le aspettative per un rinnovamento della società globalizzata sono tante e le vie che conducono al cambiamento sono già per grandi linee disegnate. Una globalizzazione "soft", giustamente regolata, che stemperi le asprezze della concorrenza senza limiti assicurando potenzialità di crescita e benessere per tutti i Paesi, ricchi e poveri, e riequilibrio della società. Una scommessa, una speranza cui non dobbiamo rinunciare. Il XXI secolo si presenta oggi come una terra incognita, un mondo sconosciuto. Sta a noi farne un ponte per un futuro migliore, facendo tesoro delle antiche consapevolezze, contando sulla memoria collettiva in merito a ciò che è il vero bene.

Riformismo europeo. Una prospettiva...

Ballerin Michele
Guida - 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Un libro che aiuta a orientarsi nel labirinto della globalizzazione. Un baedeker per riformisti smarriti, in cerca di un'identità sempre più sfuggente in un contesto nel quale le politiche nazionali, continuamente bypassate da processi che le trascendono, si vedono private degli strumenti necessari a garantire il benessere dei cittadini. Una riflessione ricca e documentata intorno a una tesi innovativa: solo la costruzione di istituzioni sovranazionali, secondo il modello del federalismo, può ridare alle comunità umane la capacità di governare i grandi processi economici e sociali, a partire dal progetto ancora incompiuto dell'integrazione europea. Una sfida che secondo l'autore i cittadini europei possono e devono raccogliere: "Qualsiasi intelletto sufficientemente sveglio dovrebbe essere affascinato dall'idea che la configurazione stessa del presente invita le nostre migliori energie a convergere sull'obiettivo di un governo politico europeo e, in prospettiva, mondiale. Ciò che nei secoli scorsi poteva sembrare solo un'aspirazione idealistica, una generosa utopia, appare oggi come l'unico progetto politico concretamente perseguibile per dare uno sbocco effettivo alle nostre aspirazioni di benessere e giustizia sociale. Questo è forse il segno più notevole dei tempi in cui viviamo, e, in molti sensi, l'unico faro che ci è dato scorgere nel crepuscolo burrascoso in cui ci troviamo a navigare".

Le false libertà. Verso la postglobalizzazione

De Matteis Stefano
Meltemi - 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Le false libertà" è un'antropologia del presente; analizza la realtà attuale, approfondisce e indaga la ricaduta che la cosiddetta globalizzazione, con le sue credenze illusorie, ha sulla vita delle persone. Sì, perché è soprattutto di persone che si parla qui, anzi di storie: i bengalesi a New York, i pachistani a Londra, fino alla straordinaria storia di un emigrato o alla folle dichiarazione d'amore a una città mai vista. Ma c'è anche chi mangia cani morti e chi utilizza la cucina etnica per sedare i conflitti, e poi padri senza figli e figli senza padre... Storie vere, nate dalla ricerca sul campo. Per lo scienziato sociale la bellezza delle storie sta anche nel fatto che raccontano pezzi di vita e, proprio perché soggettive e parziali, ciascuna offre un punto di vista "esclusivo". E sono tutte queste prospettive a fornire sguardi inediti che si intrecciano alle interpretazioni per disegnare il panorama di una realtà che viaggia verso la postglobalizzazione.

Il mondo nuovo. La fine della globalizzazione e...

King Stephen D.
Franco Angeli - 2017

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Perché la globalizzazione, oggi, viene rifiutata? Che aspetto avrà un mondo dominato da Stati rivali con obiettivi in conflitto? L'attuazione di politiche nazionaliste si trasformerà in una corsa verso il baratro? Stephen D. King, economista di fama, torna con un libro provocatorio per rispondere a queste e ad altre domande e per capire che cosa significherà la fine della globalizzazione per il benessere, la pace e l'ordine economico globale. La globalizzazione, a lungo considerata la via maestra per il benessere economico, non è inevitabile. La strategia eretta sui principi del libero scambio e, a partire dagli anni Ottanta, del libero mercato dei capitali, sta cominciando a mostrare delle crepe. Nel mondo occidentale la crescita economica resta insoddisfacente e diversi Paesi non sono più disposti a sacrificare gli interessi nazionali alla crescita globale. Né i loro leader sembrano essere capaci, o desiderosi, di convincere i propri cittadini a lavorare a un'agenda per il benessere globale. Riaffiorano narrazioni politiche fatte di "noi" e di "loro" e si assiste allo sgradito ritorno di isolazionismo e protezionismo. Unendo l'analisi storica all'osservazione dell'attualità, fino alla Brexit e alla vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali americane del 2016, King arriva ad affermare che il rifiuto della globalizzazione e il ritorno all'"autarchia" aumenteranno il rischio di conflitti economici e politici e usa le lezioni della storia per capire come scongiurare gli esiti più infausti.

La globalizzazione

Steger Manfred B.
Il Mulino - 2016

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il volume traccia un quadro delle principali cause e conseguenze del fenomeno della globalizzazione, illustrandone, oltre a quella economica, le dimensioni politica, culturale, ecologica e ideologica: dai movimenti no global al jihadismo, al globalismo del mercato, della giustizia e delle religioni, dal ruolo dei media e delle tecnologie della comunicazione a quello delle grandi multinazionali, nonché di istituzioni sovranazionali come la Banca mondiale, il Fondo monetario e il Wto.

La globalizzazione e la fine del sociale. Per...

Touraine Alain
Il Saggiatore - 2015

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
I modelli tradizionali con cui continuiamo a pensare e descrivere la società, e in base ai quali pretendiamo di governarla, sono ormai superati e inservibili. Questi modelli rispecchiano infatti l'organizzazione del capitalismo industriale, imperniata sugli stati nazionali, sulla contrapposizione tra borghesia e proletariato e sul radicamento territoriale degli apparati produttivi. Nell'economia globalizzata di oggi queste categorie si dimostrano inadeguate e distanti dalle pratiche di vita reali. Per Touraine è necessario ridisegnare la mappa della società: con questo libro fa emergere attori, conflitti, identità personali e collettive che costituiscono il nuovo paesaggio sociale.

La globalizzazione intelligente

Rodrik Dani
Laterza - 2015

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
"Rodrik propone soluzioni concrete per moderare l'impatto negativo della globalizzazione sulla possibilità per ogni Stato-nazione di definire autonomamente la propria via allo sviluppo e al benessere: è forse il più originale tra i nuovi pensatori della globalizzazione, il suo è un libro che segnerà la nostra era." (Mario Cedrini "L'Indice") "La rilettura della Grande Crisi fatta da Dani Rodrik aiuta a capire il reticolo di interessi alla base del Washington Consensus, che del modello oggi al capolinea ha costituito il paradigma ideologico prima ancora che politico." (Massimo Mucchetti "Corriere della Sera")

Oligarchie. Il mondo nelle mani di pochi

Berta Giuseppe
Il Mulino - 2014

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
La globalizzazione da un lato, e la crisi della rappresentanza dall'altro, sembrano oggi insidiare la presa e la tenuta della democrazia all'interno delle società contemporanee, al punto che si parla sempre più spesso dell'avanzata di oligarchie vecchie e nuove. Il libro affronta alcuni interrogativi di fondo che riguardano la tenuta stessa degli attuali regimi democratici. Un sistema globale come quello emerso nell'ultimo ventennio lascia spazi e quali alla democrazia rappresentativa? E fino a che punto si può porre argine al prevalere delle oligarchie?

Terzani. Verso la rivoluzione della coscienza

Germani G. (cur.)
Jaca Book - 2014

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Testimone dell'espansione di tre grandi potenze (Stati Uniti, Cina e Giappone), durante i suoi viaggi Tiziano Terzani (1938-2004) ha però incontrato anche un'altra Asia, caratterizzata da una saggezza radicata in culture e spiritualità non violente. L'incontro con la cultura indiana, in particolare, è stato la scintilla del suo cambiamento personale, che lo ha portato a vivere la decrescita su se stesso, nello spirito e nel comportamento. Le sue opere educano a un convivere non violento e armonico tra le culture, e auspicano che l'uomo sia protagonista di una nuova mutazione, che lo renda più attento all'interiorità e meno attaccato alla materia, più impegnato nel suo rapporto con il prossimo e meno rapace nei confronti del resto dell'universo.

L'infarto dell'economia mondiale

Magatti Mauro
Vita e Pensiero - 2014

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Wall Street, settembre 2008: il fallimento della banca d'affari Lehman Brothers segna l'inizio della grande crisi che in questi anni ha causato tanta sofferenza. Si è trattato di un vero e proprio infarto del cuore del sistema finanziario mondiale. La metafora è semplice e immediata. Nella riflessione del sociologo Mauro Magatti, attento da sempre ai rapporti tra mondo economico e società, la figura dell'infarto diventa strumento efficace per capire la crisi e immaginare una prospettiva per il suo superamento. Come l'infarto si cura in prima battuta con un farmaco salvavita per evitare la morte del paziente, così il collasso del sistema è stato evitato dall'immissione di liquidità da parte degli Stati: un intervento tampone, però, insufficiente a rimuovere le cause. Occorre invece, come nel caso del paziente infartuato, analizzare con lucidità le cattive pratiche comportamentali che hanno portato alla crisi, l'infernale congegno del capitalismo tecno-nichilista che riduce l'uomo a una sorta di 'macchina desiderante' mai appagata e mai felice, quel consumatore insaziabile che dovrebbe alimentare una crescita senza fine. Se si vuole evitare lo schianto finale del sistema anche sotto il peso di un'ingestibile infelicità collettiva, vanno individuati, oltre a logiche economiche diverse, nuovi stili di vita, nuovi paradigmi mentali che permettano di recuperare quella relazione tra economia e società, tra efficacia tecnica e sviluppo umano, sistematicamente negata...

Post-Sinistra. Cosa resta della politica in un...

Revelli Marco
Laterza - 2014

Disponibile in 3 giorni

5,90 €
Dove sono finite le appartenenze politiche? Non pochi sostengono che l'attenuarsi del contrasto tra opposte identità collettive è il segno di un passaggio della politica dall'infatuazione ideologica a una conquistata dimensione pragmatica. Ma le ragioni della contrapposizione Sinistra-Destra sono ancora tutte lì, sul tappeto "globale", potenziate e ingigantite dall'unificazione dello spazio planetario. Quel che più sorprende è che l'appannamento della Sinistra si manifesti proprio nel momento in cui esplode lo scandalo della diseguaglianza. È difficile sottrarsi alla sensazione che questo indifferenziato convergere di programmi e proposte della politica, questa rinuncia a dividersi sulle questioni di fondo derivi da una non dichiarata né dichiarabile impotenza, da un'obiettiva assenza di risposte alle questioni vitali del nostro vivere in comune.

Il futuro come fatto culturale. Saggi sulla...

Appadurai Arjun
Cortina Raffaello - 2014

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Brillante teorico della modernità diffusa e della democrazia profonda, la democrazia situata e praticata nella vita quotidiana, Arjun Appadurai è considerato uno dei massimi studiosi di globalizzazione, mass media e processi migratori. Il suo libro più conosciuto, "Modernità in polvere", analizzava alcuni fatti culturali con l'obiettivo di portare alla luce la relazione tra modernizzazione come evento e modernizzazione come teoria. "Il futuro come fatto culturale" si inserisce in quel processo di ridefinizione delle categorie di lettura del mondo attuale con un'esplicita apertura al modo di far luce, nella prospettiva dell'antropologia, sulla dimensione dell'avvenire. Ma un avvenire inteso non come possibile scenario prossimo venturo, bensì come elemento dell'immaginario sociale mediante il quale le collettività elaborano strategie di adattamento e di sopravvivenza in una realtà dominata dalle forze "impersonali" della finanza, delle strategie mediatiche, del bricolage ideologico e religioso. Al cuore di questo lavoro, l'India, in particolare i movimenti per il diritto alla casa e ai servizi urbani nati negli slum di Mumbai. Appadurai analizza le lotte dei poveri della città per ottenere riconoscimento, equità e autonomia politica in condizioni di estrema ineguaglianza, prospettando in questo modo una "politica della speranza" e gettando le fondamenta di una solida e imprescindibile antropologia del futuro.

La politica della globalizzazione

Marchetti Raffaele
Mondadori Università - 2014

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il volume offre una sintesi critica della riflessione internazionalistica a riguardo delle trasformazioni globali e ne analizza le più importanti conseguenze a partire dal mutamento del cleavage politico da destra contro sinistra a globalisti contro localisti che sempre più caratterizza anche il nostro paese. L'oggetto di analisi riguarda il nuovo contesto, complesso e multilivello, all'interno del quale si articola la politica contemporanea. Il testo sostiene la tesi liberale e costruttivista secondo cui la globalizzazione degli ultimi trent'anni rappresenta un processo qualitativamente diverso dalle precedenti ondate di internazionalizzazione, un fenomeno promosso dalla coalizione transatlantica, ma in seguito dimostratosi anche a favore delle potenze emergenti. Tale processo ha profonde ricadute sul tipo di politica che oggi possiamo praticare e sul tipo di attori in grado di influire sulle scelte pubbliche che determinano la nostra vita. Particolare attenzione è quindi dedicata all'analisi dei nuovi attori transnazionali e delle dinamiche che caratterizzano la governance globale intesa come snodo cruciale per la vita nazionale e come luogo di genesi dei possibili scenari futuri dell'ordine mondiale.

Terra mobile. Atlante della società globale

Perulli P. (cur.)
Einaudi - 2014

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
La globalizzazione ha rimesso in primo piano il globo, cioè la Terra, come se, ormai stanco, Atlante fosse fuggito abbandonandolo fluttuante nello spazio. Alla sicurezza stanziale garantita dallo Stato si è sostituita l'infinita mobilità di conoscenze, capitali, merci e persone. Una mobilità non soltanto fisica ma anche cognitiva: riferita cioè allo stato del pianeta e al rapporto fra natura e razionalità tecnica, ma pure alla forma trans-locale, trans-nazionale dei saperi, della conoscenza, dei processi istituzionali necessari a fronteggiare la crisi profonda che si è aperta. L'attuale dimensione globale del mondo impone un nuovo orientamento nel pensiero. Parafrasando Cocteau, è come se il Minotauro avesse inghiottito il labirinto. "Terra mobile" parte da qui, proponendo al lettore un nuovo approccio al tema dello spazio non solo da parte delle discipline territoriali ma anche del pensiero giuridico, che vede lo spazio sfuggire alla tradizionale dimensione regolativa nazionale e internazionale, del pensiero sociologico che ha sin qui ragionato per strutture sociali endogene, del pensiero filosofico, geografico, storico e antropologico. "Terra mobile" è un atlante per pensare e agire dentro l'attuale, confusa transizione globale, coniugando pluralità di punti di vista e unità di obiettivi, e si avvale dei contributi di sociologi, filosofi, geografi, giuristi e storici.

Potere e contropotere nell'età globale

Beck Ulrich
Laterza - 2014

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Sempre più individui commerciano su scala internazionale, hanno un lavoro internazionale e amori internazionali, si sposano, vivono, viaggiano, consumano, cucinano in una dimensione internazionale, i loro figli vengono educati in un contesto internazionale

Chi ha e chi non ha. Storie di disuguaglianze

Milanovic Branko
Il Mulino - 2014

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Originale, vivace ed eclettico, questo libro trae dalla storia e dalla letteratura una serie di casi esemplari, narrazioni e riflessioni per affrontare un tema drammatico come quello della disuguaglianza economica. L'intento è spiegare il mistero per cui il reddito e la ricchezza si sono distribuiti per il mondo in maniera tanto disuguale, per non dire iniqua, nel tempo e nello spazio. Apprendiamo così dove si collocava il nonno di Obama nella scala di reddito del Kenya; chi è stata la persona più ricca della storia; quanto incide il luogo di nascita sul reddito futuro; come cambia la disuguaglianza dagli Stati Uniti all'Europa.

Danni collaterali. Diseguaglianze sociali...

Bauman Zygmunt
Laterza - 2014

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il termine "danni collaterali" appartiene al linguaggio militare per indicare le conseguenze indesiderate delle operazioni belliche che comportano costi altissimi in termini umani. Non sono però prerogativa esclusiva della guerra: i danni collaterali rappresentano uno degli aspetti più diretti e sconcertanti dell'ineguaglianza sociale che caratterizza la nostra epoca. Perché ad essere intrinsecamente votati ai danni collaterali sono i poveri, per sempre segnati dal duplice marchio dell'irrilevanza e dell'indegnità. Causare danni collaterali è più facile nei quartieri loschi e tra le strade più malfamate delle città che nelle tranquille zone residenziali abitate da uomini potenti e altolocati. Tra l'occupare il gradino più basso della scala della disuguaglianza e il ritrovarsi "vittima collaterale" di un'azione umana o di un disastro naturale esiste lo stesso rapporto che intercorre tra i poli opposti delle calamite, che tendono a gravitare l'uno verso l'altro.

Il mondo dentro la città. Teorie e pratiche...

Lazzarini Anna
Mondadori Bruno - 2013

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nodi nevralgici della rete globale, le città rappresentano oggi l'osservatorio privilegiato per comprendere le grandi trasformazioni politiche, economiche, sociali e culturali che stanno ridisegnando il mondo. Questo libro illustra in modo chiaro e rigoroso i processi della transizione globale così come si esprimono dentro la città contemporanea, trasformando confini, mobilità sociale, forme di consumo, spazi pubblici. Uno strumento - tra filosofia, sociologia, geografia e urbanistica - che insegna a conoscere luoghi ed esperienze del mondo globale e che dischiude scenari inediti per il futuro.

Dossier Genova G8. I fatti della scuola Diaz

Bardi Gloria
Becco Giallo - 2013

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Un romanzo a fumetti, con i filmati originali e le registrazioni sonore, che rispecchia fedelmente la stesura della Memoria Illustrata del Procuratore della Repubblica: l'aggressione alla pattuglia di Via Battisti, la risposta della Polizia, la pianificazione dell'intervento alla scuola Diaz, l'arrivo dei poliziotti (il pestaggio del giornalista inglese), la resistenza degli occupanti della scuola, il "lancio" di oggetti, l'irruzione, l'arresto illegale e l'abuso d'ufficio, la responsabilità per le lesioni causate, il trasporto illegale delle molotov alla Diaz. In appendice al volume Gloria Bardi intervista Nando Dalla Chiesa; Francesco Barilli (coordinatore del sito web Reti invisibili) parla con Enrica Bartesaghi e con Lorenzo Guadagnucci, la prima madre di Sara, "una della Diaz", il secondo giornalista economico del "Resto del Carlino" anche lui aggredito e arrestato nella scuola quella notte e autore di vari diari e ricostruzioni di quei giorni.

Uscita di sicurezza

Tremonti Giulio
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli - 2013

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Un fatto è certo: la crisi che stiamo vivendo non nasce dal nulla, ma è stata causata da decenni di scelte irresponsabili in cui si è lasciato che il mercato finanziario divorasse nel nome del profitto il benessere delle nazioni e i risparmi dei cittadini.

La comunicazione nella società globale. Le...

Baraldi Claudio
Carocci - 2012

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il volume si inserisce nel dibattito sul significato della società globale, nella prospettiva di una teoria della comunicazione che permetta di analizzare la globalizzazione, le strutture socioculturali che la determinano e le narrazioni dei suoi significati. Ha la forma di un glossario, costituito da voci intese come parole chiave: nell'insieme, queste voci consentono di comprendere i significati della comunicazione nella società globale, della cultura europea che ha promosso il processo di globalizzazione, delle caratteristiche di questo processo, dei tentativi di governarlo e dare forma a una società mondiale stabile, e infine delle prospettive future ipotizzabili a partire dal fallimento di questi tentativi.

Sociologia della globalizzazione

Martell Luke
Einaudi - 2011

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Lo sguardo del sociologo può essere di grande aiuto per comprendere le dinamiche della globalizzazione. Questo volume ne prende in considerazione gli aspetti culturali, politici ed economici, per fornire un'introduzione complessiva a un concetto molto dibattuto e per valutare criticamente cause e conseguenze di un mondo globalizzato. Oltre a toccare temi quali la mutata posizione nel mondo degli Stati Uniti sotto la presidenza Obama, l'ascesa della Cina a potenza globale o le critiche dei movimenti no-global, Martell porta in primo piano alcuni aspetti della politica mondiale che i sociologi raramente prendono in considerazione. Viene cosi sottolineata l'importanza delle strutture e delle dinamiche economiche e spiegato come mai il potere, le disuguaglianze e i conflitti siano componenti pressoché inevitabili della globalizzazione. Infatti, se è indubbio che la globalizzazione permette maggiori opportunità di interazione e partecipazione tra le società di tutto il mondo (per esempio attraverso i media e le migrazioni), è altrettanto vero che nei suoi lati oscuri si annidano le guerre, la proliferazione nucleare, l'ampliarsi delle zone povere, i cambiamenti climatici e le crisi finanziarie.

India spezzata. Diversità e democrazia sotto...

Shiva Vandana
Il Saggiatore - 2011

Disponibile in 3 giorni

8,50 €
Nel paese di Buddha e Gandhi i contadini si suicidano. E le donne non trovano acqua da dare ai figli. Ma in Occidente si continua ad alimentare l'illusione del miracolo economico. Oggi il volto dell'India è spezzato in due: quello fasullo dell'India "splen

Filosofia e globalizzazione. Intercultura e...

Pasqualotto Giangiorgio
Mimesis - 2011

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
La globalizzazione dell'economia e delle comunicazioni impone nuove questioni alla cultura e, in particolare, alla filosofia occidentale. La prima è sollecitata a rispondere alla domanda: la pluralità delle culture va 'sistemata' con prospettive multicultu