Globalizzazione

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Cina globale

Pieranni Simone
Manifestolibri

Disponibile in 3 giorni

8,00 €

Dirla tutta sul mercato globale....

Rodrik Dani
Einaudi 2019

Disponibile in libreria  
GLOBALIZZAZIONE

19,00 €
Lo Stato-nazione sembrava essere condannato all'irrilevanza grazie alla globalizzazione e alla tecnologia. Ora è tornato, spinto da un coro populista mondiale. Rodrik, da sempre schietto critico di una globalizzazione economica andata troppo oltre, va al di là della reazione negativa populista e offre una spiegazione ragionata dei motivi per cui l'ossessione delle élite tecnocratiche per l'iperglobalizzazione abbia reso più difficili per gli Stati-nazione ottenere obiettivi economici e sociali legittimi a casa propria: prosperità economica, stabilità finanziaria ed equità. Egli rimprovera i globalisti per aver messo in pratica pessime scelte di politica economica, ignorando le sfumature dell'economia, che avrebbero dovuto indurre a piú cautela. Rodrik rivendica la necessità di un'economia mondiale pluralista, dove gli Stati-nazione possiedano un'autonomia sufficiente per formare i propri contratti sociali sviluppando strategie economiche pensate per i propri bisogni. Invece di invocare la chiusura delle frontiere o il protezionismo Rodrik ci mostra come ristabilire un equilibrio accorto tra una governance nazionale e una globale.

New industrial relations in the era...

CEDAM 2019

Disponibile in libreria

29,00 €
L'opera raccoglie gli atti del Convegno internazionale 'L'idea di diritto del lavoro, oggi' tenutosi in onore del prof. Giorgio Ghezzi e raccoglie le relazioni di illustri giuristi e giovani studiosi.

Il pianeta di tutti. Come il...

Shiva Vandana
Feltrinelli 2019

Disponibile in libreria  
GLOBALIZZAZIONE

16,00 €
Di fronte alla concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi attori sempre più potenti, che ragionano secondo la logica di un capitalismo imperialista, è urgente liberarsi delle illusioni create dalla fede in un modello economico di crescita illimitata. Questo modello, che ha favorito il monopolio delle risorse globali da parte dell'1 per cento della popolazione mondiale, ha provocato la crisi umanitaria dei migranti e si sta scontrando con i limiti ecologici del pianeta, portandolo al collasso. Secondo Vandana Shiva, la storia dell'uomo è una storia di colonizzazioni, e oggi le prede sono la natura del pianeta e la maggior parte della sua popolazione. Per cambiare il corso della storia è necessario riscoprire il significato della libertà e questo è possibile solo imparando a pensare e a vivere come un'unica specie che condivide la responsabilità di abitare la Terra. è il cambio di paradigma necessario per superare i contraccolpi della democrazia in crisi e dell'economia capitalista e per non rinunciare alla prospettiva di un futuro sostenibile. Basandosi sull'analisi di fatti esplosivi e poco conosciuti, Shiva espone il modello dell'1 per cento di filantrocapitalismo, che investe enormi quantità di denaro per aggirare le strutture democratiche e imporre idee totalitarie, basate su una sola verità scientifica, un solo modello agricolo e una sola versione della storia. "Devono risorgere la vera conoscenza, la vera intelligenza, la vera ricchezza, il vero lavoro, il vero benessere", in modo che le persone possano riacquisire il loro diritto a vivere liberamente, pensare liberamente, respirare liberamente e mangiare liberamente.

Breve storia della disuguaglianza

Alacevich Michele
Laterza 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA CULTURALE

18,00 €
Gli autori individuano i temi fondanti del dibattito economico, filosofico e politico intorno alla disuguaglianza, offrendoci un quadro del pensiero dei maggiori scienziati sociali che se ne sono occupati. Emerge chiaramente come la teoria economica abbia a lungo trascurato il fondamentale problema della distribuzione personale del reddito e come l'uso di sofisticati strumenti statistici abbia svuotato la questione della disuguaglianza dei suoi contenuti etici più profondi. Il libro dedica in seguito particolare attenzione all'analisi del complesso rapporto che intercorre tra globalizzazione, disuguaglianza e democrazia. Per finire - e per indirizzare la riflessione sul futuro - gli autori tracciano una mappa delle più recenti proposte avanzate da importanti studiosi della disuguaglianza economica: da Anthony Atkinson a Joseph Stiglitz, fino a Thomas Piketty.

Identità liquida disagio solido

Leone Dario
Nulla Die 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Nel mondo liquido l'identità sembra una cassetta di attrezzi monouso e slegati tra loro. In meno di un anno il "cittadino globalizzato" può cambiare molti lavori e attraversare svariati ruoli sociali. Al termine della sua esistenza sarà difficile capire chi e cosa sia stato per sé, per gli altri e per la defunta dimensione collettiva. Se l'identità assume i connotati sfuggenti dell'assenza di significato, la solidità diventa un disagio non più transitorio ma perno granitico della personalità. Riconoscere sé stessi e gli altri come vittime sconfigge la frammentazione dei rapporti sociali grazie all'idea di un mondo diverso. Idea espropriata dal Capitalismo globalizzato. Prefazione è di Massimo Zamboni.

Populismo sovrano

Feltri Stefano
Einaudi 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

12,00 €
Di fronte a problemi che nessun governo nazionale è in grado di risolvere, elettori e politici, sfiduciati verso la globalizzazione, inseguono le sirene del populismo. Spaventati dai fantasmi di una sovranità che sembra svanire, stiamo cosi distruggendo proprio quegli strumenti che ci consentirebbero di ricostruirla in un mondo che non è più quello dominato dagli Stati nazionali. Frustrati per l'impressione di non riuscire a far sentire la nostra voce e di non avere più il controllo sulle nostre vite, ci rassegniamo a uno stato di natura del tutti contro tutti, incapaci di quella fiducia reciproca - tra persone e nazioni - che ci permetterebbe di riprendere in mano il nostro destino. Si è rotto il compromesso della delega, nemica giurata dei populismi, travolta da referendum, progetti di uscita dall'euro e ostilità a ogni élite politica e tecnocratica. L'errore finora è stato cercare di preservare il patto sociale che ha retto l'Europa nel lungo Dopoguerra - integrazione come garanzia di pace e di prosperità - invece che dare alla sovranità condivisa una base di legittimità più attuale. Che può essere soltanto protezione e identità, sicurezza e difesa dalle conseguenze della globalizzazione.

Nuova età dell'oro. Guida a un...

Goldin Ian
Il Saggiatore 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Dei quindici anni più caldi mai avvertiti sul nostro pianeta quattordici si sono registrati nel XXI secolo. L'inquinamento da carbonio ha portato i gas serra ai picchi più alti dalla fine del Cretaceo. Una crisi finanziaria globale ha lasciato senza parole i cervelli meglio pagati al mondo. E ancora l'11 settembre, gli attacchi terroristici da Montreal a Manchester, la Brexit, i collassi nucleari, gli tsunami e gli uragani: di ragioni per pensare che tutto stia crollando ce ne sono parecchie. Eppure Ian Goldin e Chris Kutarna sono sicuri: questa è la Nuova età dell'oro. Proprio come nel Rinascimento, nella nostra epoca c'è un terreno estremamente fertile per la fioritura del genio, perché in nessun altro momento storico il rapporto tra scienza e tecnologia è stato così stretto. Vincere le sfide del presente e superare lo shock continuo prodotto dalla collisione tra realtà e aspettative significa allora strutturare una strategia che, presupponendo il fattore rischio come elemento imprescindibile della natura del genio, attinga al passato per dirigere il presente e orientare il futuro. Goldin e Kutarna ripercorrono quindi la storia delle scoperte geografiche, delle rivoluzioni scientifiche e artistiche che hanno caratterizzato l'età moderna e le confrontano con l'attualità: come Gutenberg e la stampa, Zuckerberg e i social media contribuiscono a diffondere la conoscenza; il crollo del muro di Berlino e la globalizzazione hanno abbattuto barriere e consentito di varcare confini prima invalicabili in misura pari alla scoperta di Cristoforo Colombo; i flussi migratori di oggi, spesso determinati da movimenti geopolitici radicati nella religione, ricordano quelli provocati in Europa dalla scissione tra Chiesa cattolica e Chiesa riformata. Se è vero che il presente non è una ripetizione di quanto già accaduto, è pur vero che l'umanità non si reinventa a ogni generazione e che, a dirla con Machiavelli, per prevedere il futuro bisogna consultare il passato. "Nuova età dell'oro" è lo strumento necessario per conquistare una visuale più ampia, calibrare speranza e determinazione, promuovere un progresso finalmente sostenibile. Perché è tempo che economia e cultura entrino in un secondo Rinascimento.

Lo specchio deformante....

Campisi Palma Rosa
De Ferrari 2018

Disponibile in 3 giorni

11,90 €
Il saggio ripercorre la storia antica della globalizzazione, quando essa non aveva neppure questo nome, delinea la complessità del nostro mondo dove, in apparenza siamo tutti connessi e tutti più soli, fino a prospettare un dopo che appare ancora nebuloso, ma che si vorrebbe non più ostaggio dell'economico. Le autrici, insegnante di storia e filosofia la prima e medico di base la seconda, si sono poste nell'angolo di visuale del cittadino che non vuole accettare acriticamente la realtà in cui vive e analizzano gli effetti negativi che la globalizzazione ha avuto e continua ad avere sulla nostra vita.

La globalizzazione e i suoi...

Stiglitz Joseph E.
Einaudi 2018

Disponibile in libreria  
GLOBALIZZAZIONE

15,00 €
Perché la globalizzazione ha fallito la sua missione non solo nei paesi in via di sviluppo, ma anche in Europa e negli Stati Uniti? Che cosa non ha funzionato nella gestione di un fenomeno che riguarda tutti noi? Perché ormai siamo tutti più poveri? Sin dalla sua prima pubblicazione, La globalizzazione e i suoi oppositori è divenuto un testo di riferimento imprescindibile nel dibattito internazionale sul tema. Dopo oltre quindici anni il panorama politico, sociale ed economico è completamente mutato, ma le istituzioni internazionali non sono riuscite a risolvere i problemi creati dalla globalizzazione. E ora a subirne i danni sono anche le economie del mondo avanzato. Analizzando le nuove disuguaglianze sociali e la progressiva scomparsa del ceto medio, il declino industriale e la conseguente perdita di posti di lavoro, il protezionismo e l'ascesa destabilizzante di Donald Trump negli Stati Uniti, Stiglitz ribadisce in questa nuova edizione l'urgente necessità di mettere in campo alternative utili per un sistema globale più equilibrato e a vantaggio di tutti.

Le dinamiche culturali della...

Belardinelli S.
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
L'analisi delle dinamiche culturali della globalizzazione è un ambito di ricerca che ha acquisito crescente rilevanza nelle scienze sociali e politiche contemporanee. Nella prima ondata di studi erano molto diffuse letture incentrate prevalentemente sulla natura economica, politica o tecnologica della globalizzazione. Non si intende, in questo libro, mettere la cultura al posto di altre variabili adottando una logica mono-causale, si tratta piuttosto di andare verso un approccio più multidimensionale in cui alle dinamiche culturali sia riconosciuto un ruolo non meramente epifenomenico. I contributi raccolti nel volume intendono muoversi in questa direzione mettendo in luce alcuni processi culturali che sembrano particolarmente importanti per comprendere i processi in corso nello scenario globale.

Tutto un altro mondo....

Mosca Alessia
San Paolo Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni  
GLOBALIZZAZIONE

17,00 €
Per quanto abbia portato grandi progressi e nonostante abbia plasmato una realtà che, dati alla mano, è generalmente migliore del passato anche recente, la globalizzazione è oggi pesantemente sotto attacco. Questo perché gli effetti della sua evoluzione rapidissima non sono stati tutti positivi e si sono create diseguaglianze. È venuto, dunque, il momento di discutere di come l'apertura del commercio su scala mondiale influisca sulla vita di ciascuno, e di quali siano i pericoli concreti che può causare e quali, invece, le false accuse che le vengono mosse. Ma è anche venuto il momento di rendere conto di come la percezione che la riguarda, spesso negativa, nasconda in realtà molti dei vantaggi che ha introdotto. Alessia Mosca prende il concetto di globalizzazione e lo spezzetta, gettando nuova luce sulle tante ombre che lo attorniano, con onestà e senza sconti, nell'intento positivo di mostrare, in modo semplice, tutte le sfaccettature che lo rendono un argomento tanto complesso e così sfidante per i sistemi tradizionali di rappresentanza democratica. Lo fa concentrandosi in particolar modo sulla prospettiva europea, che in questi ultimi anni, grazie al suo ruolo nella Commissione Commercio internazionale del Parlamento Europeo, ha contribuito a delineare.

La bussola imprecisa. L'etica nel...

Stiglitz Joseph E.
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni  
GLOBALIZZAZIONE

9,00 €
Oggi si sta sempre più prendendo coscienza dei molteplici lati oscuri della globalizzazione. Per la diffusione che questo processo ha conosciuto negli ultimi decenni, i Paesi industrializzati hanno infranto norme etiche basilari, puntando esclusivamente sul soddisfacimento dei propri interessi: a farne le spese sono stati i Paesi in via di sviluppo, e soprattutto i poveri che li abitano. Ma è possibile conciliare il perseguimento dei propri interessi con l'etica? E fino a che punto possono spingersi le logiche del mercato? Secondo Stiglitz è possibile, sollecitando interventi e politiche di riforma delle istituzioni. L'etica, alla fine del suo percorso, resta una bussola imprecisa, ma è l'unica a offrire un orientamento, seppur minimo, in un mondo in cui l'unico faro troppo spesso indica la direzione sbagliata.

Come i servizi segreti stanno...

Giannuli Aldo
Ponte alle Grazie 2018

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

16,90 €
La globalizzazione ha cambiato il Mondo, si sa, ma questo non è vero in ugual misura nei vari tipi di attività: ce ne sono che hanno avuto cambiamenti limitati, mentre altri hanno registrato mutamenti molto più profondi e veloci. L'intelligence è forse il settore dove il processo è stato più radicale. Oggi è l'intelligence in prima persona a fornire le linee strategiche attraverso il lavoro di analisi; è la "ghiandola pineale" nel matrimonio fra la moneta e la spada attraverso l'intreccio dei servizi di Stato e delle multinazionali, ma è anche lo strumento necessario alle operazioni coperte, dalla destabilizzazione monetaria al terrorismo, dalla guerra cognitiva alla manipolazione dello high frequency trading, dagli attacchi cyber al reverse engeneering, dal classico spionaggio alla destabilizzazione politica. In questo libro Aldo Giannuli ci guida alla scoperta dei sistemi che stanno cambiando il mondo partendo dal presupposto che sono proprio i servizi segreti la porta stretta da cui dobbiamo passare per capire la società e le dinamiche globali che che verranno.

Sofferenza e condizione umana. Per...

Giarelli Guido
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Viviamo in un tempo di grande sofferenza: non le sofferenze atroci prodotte dalle grandi tragedie del '900, ma un malessere sociale diffuso che si esprime sotto forma di sofferenza talora esplicita e mediatizzata, talora impalpabile, silenziosa e occultata dai mass media. È possibile un discorso scientifico sulla sofferenza a partire dalla consapevolezza della comune «condizione umana» che la globalizzazione induce? Elaborando una tipologia fenomenologica della sofferenza analizzata sulla base di un modello connessionista, il volume esplora quindi il contributo che tre studiosi classici (Karl Marx, Emile Durkheim e Max Weber) e tre contemporanei (Hans Jonas, Irving K. Zola e Margaret Archer) possono offrire attraverso i concetti di alienazione, anomia, razionalizzazione, limite, vulnerabilità e riflessività fratturata per una comprensione delle cause profonde della sofferenza umana. Ad emergere, è così quella «dimensione del negativo» che, spesso interpretata dalle diverse mitologie, filosofie e teodicee religiose come prova dell'esistenza del «male», rappresenta in realtà una componente intrinseca della condizione umana che una «sociologia del negativo» critica e riflessiva può consentire di analizzare sulla base di nuove piste di ricerca ormai ineludibili nella società globalizzata.

Il cibo tra azione locale e sistemi...

Pettenati Giacomo
Franco Angeli 2018

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Negli ultimi decenni l'articolazione geografica dei flussi e delle reti legate alla produzione, alla distribuzione e al consumo di cibo è quasi sempre rappresentata a partire dalla globalizzazione che le caratterizza e, in tempi più recenti, dalla riscoperta della dimensione locale delle filiere alimentari, spesso associata a maggiore sostenibilità ambientale ed equità sociale. In realtà, da sempre i sistemi del cibo sono elementi di complessa connessione tra luoghi vicini e lontani, sovente determinante nel definire le geografie dello sviluppo e del sottosviluppo alle diverse scale. Questo testo si articola in diversi capitoli tematici, ciascuno dei quali approfondisce un aspetto del legame tra cibo e sviluppo, considerando la questione alimentare come una porta d'ingresso per sviluppare un ragionamento sulle geografie dello sviluppo più in generale.

La grande convergenza. Tecnologia...

Baldwin Richard
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni  
MEZZI DI COMUNICAZIONE

28,00 €
La «vecchia» globalizzazione, avvenuta nell'800, è stata il prodotto dell'energia del vapore e della pace internazionale: abbassandosi i costi del trasporto dei beni si è innescato un ciclo di agglomerazione industriale e di crescita che ha portato le nazioni ricche al dominio assoluto. È stata la «grande divergenza». La «nuova» globalizzazione della fine del '900, guidata dalla tecnologia dell'informazione, ha reso conveniente per le imprese multinazionali trasferire nelle nazioni in via di sviluppo non solo il lavoro ad alta intensità di manodopera, ma anche le idee, il know-how di marketing, manageriale e tecnico. Alta tecnologia e bassi salari stanno così favorendo la rapida industrializzazione di una manciata di nazioni rimaste finora ai margini dell'economia, mentre si assiste alla simultanea deindustrializzazione delle nazioni sviluppate. È la «grande convergenza».

Società low cost. 2011-2017: gli...

Cristante Stefano
Mimesis 2018

Disponibile in libreria  
GLOBALIZZAZIONE

24,00 €
Tra la fine del primo decennio del XXI secolo e i nostri giorni la parola globalizzazione è entrata definitivamente nel lessico occidentale e mondiale. A fare da sfondo a imponenti fenomeni globali (migrazioni, terrorismi, precarietà, nuove povertà) la crisi economico-sociale più forte del dopoguerra, accompagnata dall'affermarsi di nuovi populismi, di nuove ideologie e di nuovi leader. In decine di brevi scritti sociologici sotto forma di articoli giornalistici, il sociologo Stefano Cristante interpreta lo spirito del tempo, descrivendo le conseguenze e le ripercussioni degli eventi politici, sociali, culturali e di costume e analizzando le mosse dei principali protagonisti nazionali e internazionali di questi anni decisivi.

Economia liquida. Lo sviluppo...

Gentili Luigi
Armando Editore 2018

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI ECONOMIA

12,00 €
La fine del capitalismo è ormai un fatto conclamato. Sono sempre più numerosi gli autori che affermano la nascita di una fase di transizione, post-capitalistica, in cui l'economia manifesta segnali profondi di mutamento. Nessuno, però, sembra descrivere cosa avverrà dopo. Quale sarà la formazione sociale che sostituirà il capitalismo? Luigi Gentili, in questo libro, tenta di dare una risposta a questa domanda. Secondo l'autore, con la fine del capitalismo inizia a manifestarsi un nuovo ordine economico. Si tratta del globalismo, erroneamente ritenuto da alcuni solo un'ideologia della globalizzazione. È un'interpretazione limitata. Il globalismo è una formazione sociale che ha dei tratti economici specifici. Da qui la teoria del valore-legame. Con il globalismo la ricchezza si crea attraverso le interdipendenze, e non più con la produzione di merci. Il globalismo è un'economia non lineare, legata alla complessità degli scambi economici che crescono e si riproducono incessantemente a livello planetario. Nasce un nuovo modello di sviluppo, legato alla governance di reti tra imprese e istituzioni. Si tratta di reti globali, estese e dinamiche, prive di confini e in perenne mutamento. L'economia diventa liquida. La politica economica dovrà adeguarsi ad essa, investendo sempre più sulla funzionalità dei network.

Le religioni giapponesi nella...

Dessì Ugo
Guida 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
La globalizzazione sta avendo un impatto notevole sul buddhismo, sullo shintoismo, e sui nuovi movimenti religiosi giapponesi, portandoli in molti casi a un radicale ripensamento della loro identità e del loro ruolo all'interno della società. Ugo Dessì indaga in questo libro le modalità in cui le religioni giapponesi rispondono sia alle nuove opportunità offerte dal network culturale globale che al dominio su scala mondiale della sfera economica, politica, scientifica. L'analisi di vari case study mette in evidenza come sia in atto un vero e proprio riposizionamento in chiave globale di queste religioni su questioni centrali quali il pluralismo, la secolarizzazione, l'ecologia, e lo pone in relazione con trasformazioni della coscienza, fenomeni di risonanza culturale, e la ricerca di potere da parte delle istituzioni religiose e dei loro seguaci.

Globalizzazione asimmetrica....

Valori Giancarlo Elia
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Comprendere e governare la globalizzazione asimmetrica è la nuova sfida per tutti gli Stati nel terzo millennio. Viene comandata solo da chi ha una vision precisissima del proprio Paese, ha accesso a informazioni molto riservate, da quelli poi che ne sanno sfruttare rapidamente e sapientemente le sue continue asimmetrie, da quei Paesi infine che impongono il loro gioco con una vasta gamma di "strategie indirette". L'autore analizza i principali fenomeni legati a questa nuova globalizzazione e gli scenari in cui si muove: dall'Europa della Brexit al nuovo ruolo dell'Italia nel g7; dalla diplomazia muscolare di Trump e Putin alla prossima Cina di Xi Jinping; dal Mediterraneo e il mondo arabo alla diplomazia Vaticana.

La democrazia del nostro scontento....

Franchi Maura
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Se il 1989 è stato l'anno delle speranze, il 2016 è stato l'anno delle delusioni. Il libro esplora le connessioni tra i molti fatti che sono intervenuti a cambiare il mondo: l'ascesa della Cina, la rivoluzione tecnologica, la globalizzazione, il crollo della classe media nei paesi occidentali, l'esplosione delle diseguaglianze. La democrazia, che dovrebbe rappresentare la forma per eccellenza dell'inclusione sociale, è appesantita da una grande stanchezza. Il progetto di democrazia liberale è sfidato dalla globalizzazione ancor prima che dai populismi. Che cosa resta della partecipazione, una qualità intrinseca della democrazia? Il viaggio per esplorare il diffuso scontento si dipana tra due date simboliche. Il 1989, con la caduta del muro di Berlino, aveva rappresentato l'apertura verso un mondo senza confini; il 2016, con il referendum sulla Brexit e l'elezione di Trump, ha indicato una svolta nella direzione opposta e ha fatto emergere la voragine di delusione e di rancore che attraversa le società occidentali. Il volume colleziona gli appunti di questo viaggio nel presente, alla ricerca delle interconnessioni in grado di unire fatti apparentemente distanti.

L'economia italiana nell'età della...

Zamagni Vera
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
A differenza del modello anglosassone, basato sulla grande impresa e sulla standardizzazione del prodotto, l'economia italiana si caratterizza per il ruolo prevalente svolto dalla piccola impresa, dalle specificità territoriali, dai talenti relazionali e artistici, dalle eredità del passato reinterpretate. Individuando in questi tratti al tempo stesso la debolezza e la forza del nostro paese, il libro ripercorre gli ultimi settant'anni di storia economica italiana: le politiche economiche e il contesto istituzionale, l'evoluzione dei principali dati macroeconomici, la forma del sistema produttivo (distretti, piccola e media industria, cooperative), e i fattori strategici per lo sviluppo, vale a dire il fattore umano e il capitale sociale e civile.

Made in Italy? Il lato oscuro della...

Iorio Giuseppe
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
"Made in Italy? Il lato oscuro della moda" è il coraggioso report di un'esperienza lavorativa trentennale nel mondo della moda e dell'industria tessile. C'è la storia di Irina, che seleziona a mano le piume per le giacche; quella di Daria, costretta a prostituirsi per mangiare. I "buoni", le piccole lealtà dei laboratori rimasti in Italia, veri rappresentanti del "made in Italv', e i "cattivi", fra cui molti big della moda che con la complicità di imprenditori senza scrupoli - italiani e stranieri - delocalizzano selvaggiamente distruggendo vite e l'economia del nostro Paese e di quelli in cui realizzano, a costi da fame, le loro produzioni. Nessuno, dopo aver letto questo saggio, potrà guardare le grandi firme con gli stessi occhi.

Noi contro loro. Il fallimento del...

Bremmer Ian
Università Bocconi Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

13,90 €
Dalla Brexit a Donald Trump, fino ai partiti estremisti in via di affermazione in Europa e nei Paesi in via di sviluppo: il populismo domina le notizie degli ultimi tempi. Ma che cosa spiega l'ascesa dei leader che alimentano la rabbia nazionalista nei loro paesi, da Le Pen a Erdogan? Quanto durerà l'ondata populista? Chi saranno i vincitori e i perdenti in questo clima e come possiamo difendere i valori della democrazia, del libero scambio e della cooperazione internazionale? Nessuno è più adatto a esplorare il tema e a rispondere a queste domande di Ian Bremmer, CEO di Eurasia Group e acclamato editorialista della rivista Time. Analizzando le forze sociali, economiche e tecnologiche che alimentano la nuova ondata di populismo, Bremmer spiega perché stiamo assistendo al rifiuto delle tendenze democratiche, globali e cosmopolite del tardo XX secolo. Noi contro di loro è una guida definitiva per navigare nel mutevole panorama politico, cercando di sopravvivere alla tempesta populista. «Quando gli esseri umani si sentono minacciati, identificano il pericolo e cercano alleati in una lotta per la sopravvivenza che oppone varie versioni di "Noi" contro differenti forme di "Loro"».

Sovranismo. Una speranza per la...

Valditara Giuseppe
Book Time 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

15,00 €
"Il ben finanziato e coordinato movimento globalista, che lotta per la costruzione di un blocco internazionale culturalmente omogeneo, è avanzato a grandi passi nell'ultima decade mentre coloro che si oppongono a questo progetto e sono definiti come 'populisti', 'sovranisti' o sono più semplicemente amanti della propria nazione risultano incapaci di formare una 'internazionale' in grado di proporre un blocco altrettanto determinato e unito. Con la sua consueta perspicacia e profondità, Giuseppe Valditara, professore di diritto presso l'Università degli studi di Torino, analizza questo fenomeno con le sue multiformi cause e manifestazioni. Approfittando delle sue ampie conoscenze del tema, Valditara dona all'opera un forte slancio storico per contestualizzare i dati dell'attualità riguardanti temi interconnessi quali l'immigrazione di massa, la perdita progressiva di identità culturale e nazionale e la crescita dei poteri sovrannazionali." (dalla Prefazione di Thomas D. Williams). Postfazione di Marcello Foa.

L'età del disordine. Storia del...

Detti Tommaso
Laterza 2018

Disponibile in 3 giorni  
STORIA CONTEMPORANEA

20,00 €
L'età del disordine è un tempo dominato dalla paura, che è figlia dell'ignoranza. Ci sembra di vivere in balia del caos. La globalizzazione è divenuta per molti un incubo: robot che sostituiscono operai, stabilimenti che si trasferiscono in Serbia o in Cina, crisi finanziarie a ripetizione, ondate di immigrati che affluiscono alle frontiere, attentati terroristici. Questo libro è un tentativo di trovare un ordine in tutto ciò, a partire dai cinque anni che aprono questa nuova era: 1968-1973. Iniziano allora i grandi mutamenti da cui è scaturito il mondo attuale: il predominio della finanza sulla produzione, la graduale perdita della presa delle due superpotenze sul mondo, l'uscita dal sottosviluppo di un numero crescente di paesi asiatici, una maggiore consapevolezza del fatto che gli equilibri ambientali stanno saltando. La globalizzazione non è un complotto. Non è molto diversa da quella di cento anni fa, quando migranti, capitali, merci e informazioni si spostavano in misure paragonabili a quelle odierne. Allora la politica la fermò, con i nazionalismi e due guerre mondiali, al prezzo di settanta milioni di morti. Oggi, in preda alla paura, si diffonde la stessa tentazione. Per non ripercorrere quella strada c'è bisogno di una nuova politica che sappia elevarsi al livello planetario delle sfide: migrazioni, finanza, povertà ed ineguaglianze, clima.

4.0. La nuova rivoluzione industriale

Bianchi Patrizio
Il Mulino 2018

Disponibile in libreria  
MANUALI ECONOMIA

11,00 €
Internet delle cose, intelligenza artificiale, robotica, realtà virtuale: è il nostro mondo sempre più digitale e interconnesso. Riflettendo sulle rivoluzioni industriali del passato, a partire da quella inglese del XVIII secolo, il libro mostra come in gioco vi siano profondi rivolgimenti sociali e territoriali, non solo la tecnologia. Oggi la quarta rivoluzione ci obbliga a ripensare radicalmente stili di vita, modelli educativi, modi di consumare, produrre, lavorare, interagire. Cruciali il ruolo dell'informazione e della politica.

Farfalle e idolatrie economiche

Rocco Giuseppe
Il Convivio 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il saggio esplora i fenomeni socio-finanziari nella concezione moderna di una globalizzazione lievitata e artefatta dalla speculazione, in una cornice fumosa e con sintomi di distorsioni economiche. Inoltre indaga le radici politiche del declino, che non appare casuale. Esso diventa il frutto di erronea e liberale impostazione della finanza internazionale, inquinata spietatamente dalla speculazione. Il risultato si scopre deleterio per l'economia mondiale, sia per la perequazione fra i popoli che per l'accrescimento delle risorse armonizzate. L'opera offre una linea di azione per intercettare gli eventi naturali e artificiali che possano delineare una struttura di libero mercato in un contesto di equilibrato sviluppo, favorito da perentori paletti di controllo istitutivi, rigenerativi e propulsivi. Nel complesso il volume si adatta a tutte le caratteristiche umane, in quanto si attesta formativo e metodologico, dialettico e concettuale, gnoseologico ed epistemologico, caratteristico e formale.

Guerra & pace. La globalizzazione...

Fatuzzo Corrado
Algra 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
«I grandi eventi che hanno traumaticamente segnato la fine del Secolo breve, e quindi condotto alla globalizzazione, hanno concorso alla definitiva perdita del senso delle parole guerra e pace. Così, ha avuto facile gioco chi ha voluto reinterpretarle in chiave ideologica allo scopo di spenderle nell'agone politico. In particolare, la parola pace è stata riconfigurata come valore-dogma liberal e progressista, e pertanto confiscata onde implementare il mainstream (rigidamente politically correct) imposto alle comatose democrazie occidentali. Su questa linea, tali parole sono state caricate di significati emotivi, disancorate da precise categorie fattuali, e dunque usate politicamente per stigmatizzare una "antitesi" che nella realtà non esiste: pacifisti opposti a bellicisti. Un pacifismo autoreferenziale, esibito a mo' di superiorità etica, che chiama "missioni di pace" e "interventi umanitari" i conflitti armati, purché benedetti dalle Nazioni Unite. Di fatto, nella post-Modernità - o meglio in seno alla globalizzazione - guerra e pace formano una diade che ha assunto la forma del polemos ibrido globale, indistinguibile - appunto - dalla pace poiché esso la ha assorbita in sé.»

Italia sovrana

Becchi Paolo
Sperling & Kupfer 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

16,00 €
«Sovranismo» è la parola oggi più diffusa in campo politico, la risposta al fallimento dell'Unione europea, che ha privato gli Stati della loro sovranità per sottometterli ai diktat dei mercati. Ma che cosa significa essere sovranisti? Paolo Becchi, che è stato fra i primi a sostenere e diffondere quest'idea, delinea in pagine rapide e sferzanti la strategia e le basi ideologiche di un nuovo progetto politico che contrappone la libertà e l'identità delle nazioni all'asservimento politico ed economico imposto da Bruxelles. La globalizzazione ha tentato di farci sentire cittadini del mondo, ma ci siamo trovati semplicemente privi di patria. Ha predicato l'allargamento della democrazia e ci ha reso schiavi dell'eurocrazia. Ha costruito per noi l'economia dei desideri, distruggendo la possibilità di soddisfare i bisogni veri: il lavoro, la salute, la sicurezza, l'istruzione. È ora di cambiare. L'Italia deve ritrovare le proprie radici e le proprie tradizioni, in un'unità non astratta, ma che valorizzi le comunità territoriali. Deve ricominciare a pensare in grande per tornare a essere grande. Un pamphlet contro i vecchi partiti e i governi che hanno sacrificato gli interessi dei cittadini ai vincoli europei. Un appello alle nuove forze politiche, perché si impegnino in una rivoluzione che restituisca agli italiani la voglia di essere una nazione.

Gli altri vivono in noi, e noi...

Todorov Tzvetan
Garzanti Libri 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il volume raccoglie i saggi più significativi scritti da Tzvetan Todorov nell'arco degli ultimi venticinque anni. È la summa di un intellettuale di enorme prestigio e autorevolezza, che affronta i temi centrali della sua opera. Giovane e brillante studioso approdato nel 1960 a Parigi dalla Bulgaria sovietica, Todorov si è subito affermato come teorico della letteratura, usando gli strumenti dello strutturalismo e della semiotica. Ha poi dedicato saggi fondamentali alla scoperta dell'America e al rapporto-scontro con l'Altro. La sua riflessione si è poi concentrata sul rapporto tra l'etica e la storia nell'era dei totalitarismi. Negli ultimi anni, ha condotto una lucida riflessione politica sul ruolo e sul futuro dell'Europa tra globalizzazione e migrazioni; e al tempo stesso ha continuato a occuparsi dei capolavori della letteratura e dei loro autori. Attraverso un itinerario personale che illumina gli oggetti della sua riflessione (da Aron a Goethe, da Primo Levi a Mozart, da Stendhal a Beckett, passando per uno "Stalin visto da vicino" e una riflessione su "Artisti e dittatori"), Todorov traccia un affascinante autoritratto. Facendoci incontrare i libri e gli autori che si nascondono dietro di essi, "Gli altri vivono in noi, e noi viviamo in loro" ci trasmette la saggezza di un umanesimo segnato dall'incontro con il male, che tuttavia evita rassegnazione e pessimismo.

L'economia in cerca dell'uomo....

Crescenzi Antonella
Castelvecchi 2017

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Le aspettative per un rinnovamento della società globalizzata sono tante e le vie che conducono al cambiamento sono già per grandi linee disegnate. Una globalizzazione "soft", giustamente regolata, che stemperi le asprezze della concorrenza senza limiti assicurando potenzialità di crescita e benessere per tutti i Paesi, ricchi e poveri, e riequilibrio della società. Una scommessa, una speranza cui non dobbiamo rinunciare. Il XXI secolo si presenta oggi come una terra incognita, un mondo sconosciuto. Sta a noi farne un ponte per un futuro migliore, facendo tesoro delle antiche consapevolezze, contando sulla memoria collettiva in merito a ciò che è il vero bene.

L'apartheid globale....

Amoroso Bruno
Castelvecchi 2017

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Capire il fenomeno della globalizzazione, cioè il modo di essere del capitalismo oggi, serve a produrre, da un lato, una rilettura del passato, e dall'altro una maggiore consapevolezza dei limiti e delle possibilità del presente. "Ma dobbiamo farlo", scrive Amoroso, "consapevoli del fatto che oltre al potere economico, forte come non mai, la globalizzazione possiede il potere ideologico che è capace, da almeno un decennio, di impedirci di pensare". In questo saggio l'economista italiano si chiede se esistano alternative a un sistema che produce omologazione nei comportamenti e nei consumi e marginalizzazione per i tre quarti dell'umanità, sottoponendo un'interrogazione sulle risposte politiche e istituzionali possibili, tra cui, posta in primo piano, la creazione di nuove reti di solidarietà a livello mondiale.

Riformismo europeo. Una prospettiva...

Ballerin Michele
Guida 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Un libro che aiuta a orientarsi nel labirinto della globalizzazione. Un baedeker per riformisti smarriti, in cerca di un'identità sempre più sfuggente in un contesto nel quale le politiche nazionali, continuamente bypassate da processi che le trascendono, si vedono private degli strumenti necessari a garantire il benessere dei cittadini. Una riflessione ricca e documentata intorno a una tesi innovativa: solo la costruzione di istituzioni sovranazionali, secondo il modello del federalismo, può ridare alle comunità umane la capacità di governare i grandi processi economici e sociali, a partire dal progetto ancora incompiuto dell'integrazione europea. Una sfida che secondo l'autore i cittadini europei possono e devono raccogliere: "Qualsiasi intelletto sufficientemente sveglio dovrebbe essere affascinato dall'idea che la configurazione stessa del presente invita le nostre migliori energie a convergere sull'obiettivo di un governo politico europeo e, in prospettiva, mondiale. Ciò che nei secoli scorsi poteva sembrare solo un'aspirazione idealistica, una generosa utopia, appare oggi come l'unico progetto politico concretamente perseguibile per dare uno sbocco effettivo alle nostre aspirazioni di benessere e giustizia sociale. Questo è forse il segno più notevole dei tempi in cui viviamo, e, in molti sensi, l'unico faro che ci è dato scorgere nel crepuscolo burrascoso in cui ci troviamo a navigare".

Effetto serra effetto guerra....

Mastrojeni Grammenos
Chiarelettere 2017

Disponibile in 3 giorni  
GLOBALIZZAZIONE

15,00 €
Continue ondate migratorie aprono scenari a cui non eravamo preparati, e paiono il preludio a esodi di interi popoli. Le aree dove questi sommovimenti si originano hanno tutte qualcosa in comune: il clima che cambia, il deserto che avanza e che sottrae terreno alle colture mettendo in ginocchio le economie locali. Clima e guerre, clima e terrorismo. È difficile tracciare una precisa concatenazione di cause ed effetti fra il riscaldamento globale e i singoli eventi che ci hanno traumatizzato recentemente, ma una cosa è ormai certa: i clima che cambia contribuisce al disagio e all'aumento della povertà di intere popolazioni, esposte più facilmente ai richiami del terrorismo e del fanatismo. In tutto questo, l'Italia è in prima linea: lo sanno bene a Lampedusa. Per questo un climatologo e un diplomatico - così lontani, così vicini - hanno preso la penna giungendo alle stesse conclusioni: se abbandoniamo i più poveri da soli alle prese col cambiamento climatico, non solo facciamo finta di non capire ciò che ci insegnano la moderna scienza del clima e l'analisi geopolitica - che siamo tutti sulla stessa barca e che i problemi sono interconnessi e hanno una dinamica globale -, ma lasciamo anche crescere un bubbone di conflittualità che prima o poi raggiungerà pure noi; i primi migranti del clima lo sanno bene. Prendere coscienza dei rischi di un clima impazzito può favorire un'operazione di pace, integrazione e giustizia di portata inedita.

Il tradimento. Globalizzazione e...

Rampini Federico
Mondadori 2017

Disponibile in 3 giorni  
GLOBALIZZAZIONE

13,00 €
Il mondo sembra impazzito. Stagnazione economica. Guerre civili e conflitti religiosi. Terrorismo. E, insieme, la spettacolare impotenza dell'Occidente a governare questi shock, o anche soltanto a proteggersi. Senza una guida, abbandonate dai loro leader sempre più miopi e irrilevanti, le opinioni pubbliche occidentali cercano rifugio in soluzioni estreme. Alla paura si risponde con la fuga all'indietro, verso l'isolamento da tutto il male che viene da "là fuori" e il recupero di aleatorie identità nazionali. Globalizzazione e immigrazione sono i due fenomeni sotto accusa. Il tradimento delle élite è avvenuto quando abbiamo creduto al mantra della globalizzazione, quando il pensiero politically correct ha recitato la sua devozione a tutto ciò che è sovranazionale, a tutto ciò che unisce al di là dei confini, dal libero scambio alla finanza globale. Il triste bilancio è quello di aver reso i figli più poveri dei genitori. Il tradimento delle élite si è consumato quando abbiamo difeso a oltranza ogni forma di immigrazione, senza vedere l'enorme minaccia che stava maturando dentro il mondo islamico, l'ostilità ai nostri sistemi di valori. Quando abbiamo reso omaggio, sempre e ovunque, alla società multietnica, senza voler ammettere che questo termine, in sé, è vuoto: non indica il risultato finale, il segno dominante, il mix di valori che regolano una comunità capace di assorbire flussi d'immigrazione crescenti. E il tradimento è continuato praticando l'autocolpevolizzazione permanente, un riflesso pavloviano ereditato dall'epoca in cui "noi" eravamo l'ombelico del mondo: come se ancora oggi ogni male del nostro tempo fosse riconducibile all'Occidente, e quindi rimediabile facendo ammenda dei nostri errori. In questo acuto pamphlet di denuncia - inclusa un'autocritica sul ruolo dei media - Federico Rampini indica le possibili vie d'uscita: un'economia liberata dai ricatti delle multinazionali e dei top manager; un'immigrazione governata dalla legalità e nella piena osservanza dei nostri princìpi; una democrazia che torni a vivere della partecipazione e del controllo quotidiano dei cittadini; e, infine, un dibattito civile ispirato all'obiettività e al rispetto dell'altro, non ai pregiudizi, all'insulto e alla gogna mediatica dei social.

Cosi vicini, così lontani. Il...

Brevini Franco
Baldini + Castoldi 2017

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Viviamo in una realtà piena di contraddizioni. Oltre alla «fine della storia» ci è toccata anche la «fine della geografia»: il pianeta è diventato piatto e stereotipato. Eppure nel simulacro dell'esotico inseguiamo ancora la lontananza e i viaggi continuano a prometterci l'avventura. La globalizzazione ha appiattito differenze etniche e culturali, ma ogni giorno assistiamo al riemergere di nuove spinte nazionalistiche e tribali. Siamo succubi dei miti dell'istantaneità e dell'iperconnessione, i social e i blog hanno inaugurato una nuova stagione di egualitarismo a oltranza. Ma, senza che ce ne rendiamo conto, la facilità della tecnologia e l'accessibilità delle informazioni stanno modificando la vecchia idea di conoscenza, fondata sull'autorevolezza, sulla lentezza e sulla fatica dello scavo personale. Creiamo comunità virtuali per sentirci più vicini, eppure, quando dalle periferie del pianeta giungono fra noi persone cariche delle loro sofferenze, ci ritraiamo spaventati ed erigiamo muri, reali o simbolici che siano. La lontananza e la vicinanza costituiscono la sistole e la diastole di questa indagine appassionante di Franco Brevini alla scoperta del «sentimento dell'altro». Indagine in cui l'autore sviluppa una sorta di telemetria sociale e culturale ad ampio spettro, attingendo a una cassetta degli attrezzi interdisciplinare, che spazia dalla letteratura all'antropologia, dalla sociologia alla psicologia, fino alle nuove scienze maturate intorno al mondo digitale. In fondo a questo itinerario c'è la riscoperta del corpo, che può diventare antidoto ai processi di smaterializzazione, di crescente astrattezza, di anestesia dei sensi, che hanno investito la nostra vita quotidiana, ipotecando i rapporti con le persone, alterando la nostra percezione del tempo e inibendo l'esperienza dei grandi spazi del pianeta.

Le false libertà. Verso la...

De Matteis Stefano
Meltemi 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Le false libertà" è un'antropologia del presente; analizza la realtà attuale, approfondisce e indaga la ricaduta che la cosiddetta globalizzazione, con le sue credenze illusorie, ha sulla vita delle persone. Sì, perché è soprattutto di persone che si parla qui, anzi di storie: i bengalesi a New York, i pachistani a Londra, fino alla straordinaria storia di un emigrato o alla folle dichiarazione d'amore a una città mai vista. Ma c'è anche chi mangia cani morti e chi utilizza la cucina etnica per sedare i conflitti, e poi padri senza figli e figli senza padre... Storie vere, nate dalla ricerca sul campo. Per lo scienziato sociale la bellezza delle storie sta anche nel fatto che raccontano pezzi di vita e, proprio perché soggettive e parziali, ciascuna offre un punto di vista "esclusivo". E sono tutte queste prospettive a fornire sguardi inediti che si intrecciano alle interpretazioni per disegnare il panorama di una realtà che viaggia verso la postglobalizzazione.

Il mondo nuovo. La fine della...

King Stephen D.
Franco Angeli 2017

Disponibile in 3 giorni  
GLOBALIZZAZIONE

29,00 €
Perché la globalizzazione, oggi, viene rifiutata? Che aspetto avrà un mondo dominato da Stati rivali con obiettivi in conflitto? L'attuazione di politiche nazionaliste si trasformerà in una corsa verso il baratro? Stephen D. King, economista di fama, torna con un libro provocatorio per rispondere a queste e ad altre domande e per capire che cosa significherà la fine della globalizzazione per il benessere, la pace e l'ordine economico globale. La globalizzazione, a lungo considerata la via maestra per il benessere economico, non è inevitabile. La strategia eretta sui principi del libero scambio e, a partire dagli anni Ottanta, del libero mercato dei capitali, sta cominciando a mostrare delle crepe. Nel mondo occidentale la crescita economica resta insoddisfacente e diversi Paesi non sono più disposti a sacrificare gli interessi nazionali alla crescita globale. Né i loro leader sembrano essere capaci, o desiderosi, di convincere i propri cittadini a lavorare a un'agenda per il benessere globale. Riaffiorano narrazioni politiche fatte di "noi" e di "loro" e si assiste allo sgradito ritorno di isolazionismo e protezionismo. Unendo l'analisi storica all'osservazione dell'attualità, fino alla Brexit e alla vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali americane del 2016, King arriva ad affermare che il rifiuto della globalizzazione e il ritorno all'"autarchia" aumenteranno il rischio di conflitti economici e politici e usa le lezioni della storia per capire come scongiurare gli esiti più infausti.

Globalizzazione, disuguaglianze,...

Strangio Donatella
Carocci 2017

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Il volume analizza i fatti storici ed economici attraverso la caleidoscopica prospettiva del colonialismo e della decolonizzazione, sottolineando l'importanza che quest'ultima ricopre per la comprensione di fenomeni attuali quali migrazioni, scomposizione dei territori, disuguaglianze, terrorismo. L'autrice offre una panoramica approfondita dei temi trattati - colonizzazione, decolonizzazione, globalizzazione -, esaminandoli dal punto di vista della storia economica e della demografia (con il contributo in alcuni capitoli di Elena Ambrosetti, docente di Demografia della Sapienza Università di Roma), e implementandoli con molteplici riferimenti all'attualità, come la disuguaglianza tra Stati e regioni e le politiche migratorie. Si ricostruiscono così i cambiamenti a livello socioeconomico dei territori che, come in un gigantesco puzzle, compongono il globo, evidenziando i fattori che hanno influito sul consolidamento dell'attuale sistema economico mondiale e mostrando come, dopo la crisi del 2007, sia ormai necessario creare nuove regole e nuove istituzioni per i sempre più numerosi esclusi e naufraghi della globalizzazione. Prefazione di Eugenio Gaudio.

La globalizzazione difficile....

Giro Mario
Mondadori Università 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La globalizzazione è in crisi ma non finirà. Spesso è affrontata dall'alto: geopolitica, strategie economiche, alleanze tra potenze, in una parola, «hardpower». Pur partendo da tali premesse, il volume tenta una lettura dal basso: fenomeni culturali, impatto delle emozioni (in particolare della paura), disagio giovanile, religioni e società, passione populista, perdita di influenza della democrazia, fenomeno urbano... La tesi è che la società stessa, nelle sue inestricabili complessità, cerca una autonoma risposta, non legata al potere ma incidendo sui processi democratici. Se la confusione è la stessa e medesime sono le incertezze, le società "civili" mondiali incarnano un softpower sempre più diffuso e difficile da interpretare. Il volume prova a fare alcune analisi (sia da nord che da sud), senza la pretesa di essere esaustivo ma sfuggendo le semplificazioni.

Sicuri da morire. La violenza...

Appadurai Arjun
Meltemi 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Come mai il processo di globalizzazione non ha spalancato le porte a un mondo più giusto e pacifico, ma sembra piuttosto aver liberato forze oscure che in Iugoslavia, in Iraq, nelle repubbliche dell'Asia centrale, in India, in Ruanda hanno portato gli uomini a parossismi di violenza quasi inimmaginabili? Perché questa spirale invece di attenuarsi si è intensificata, fino alla catastrofe dell'n settembre, e di lì alle guerre contro l'Afghanistan e l'Iraq? Superando gli evidenti limiti degli approcci realisti, che vedono nella violenza etnica, religiosa, nazionale null'altro che una maschera per conflitti di natura "materiale" ed economica, Arjun Appadurai individua l'estrema novità della violenza odierna nella sua specificità "culturale". Attraverso una puntuale riflessione sul rapporto tra maggioranze e minoranze nei moderni stati nazionali, l'antropologo indiano ci mostra come la violenza "etnica" sia la conseguenza di un'incertezza identitaria dovuta alla condizione postmoderna, in cui le appartenenze sembrano molteplici e instabili, e l'esercizio della violenza fisica sul corpo dell'altro si configura quindi da un lato come un atto "scientifico" di verifica del diverso, e dall'altro come un'azione politica di necessario ripristino delle differenze. Nell'elaborare una teoria sistematica - peraltro densa di riferimenti a casi concreti - delle ragioni e delle forme della violenza nell'epoca attuale, Appadurai mescola teoria sociologica, antropologia, scienza politica, psicoanalisi e passione etnografica per l'"inessenziale". E confrontandosi con la nuova tensione morale che punta a purificare il mondo dal Male passando fisicamente attraverso il corpo del nemico, arriva dunque alla conclusione che l'unico modo per fare i conti con la violenza di cui il mondo sembra oggi preda sia rifiutarne l'istanza essenzializzante e purificatrice, sia in quanto portatori di identità, sia in quanto studiosi dell'identità.

Le porte della percezione-Paradiso...

Huxley Aldous
Mondadori 2016

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

12,00 €
Nel 1953 Aldous Huxley sperimentò gli effetti della mescalina, una droga ben nota agli indiani del Messico. In uno stato di allucinazione, lo scrittore arriva a vedere una nuova essenza delle cose, in un mondo in cui le categorie di spazio e di tempo non predominano più e nel quale tutto ciò che gli accade è scisso da ogni sensazione utilitaristica. La natura dell'uomo e delle cose appare così sotto una luce nuova, arricchita di elementi altrimenti inconoscibili che Huxley riferisce invitando il lettore a liberarsi dai condizionamenti culturali per aprirsi alle infinite frontiere della creatività.

Come la Cina sta conquistando...

Cardenal Juan P.
Feltrinelli 2016

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Negli ultimi anni la crisi economica ha fatto apparire i capitali e le aziende cinesi sempre di più partner vantaggiosi e compratori generosi. E la Cina ha approfittato in modo straordinariamente attento di tutte le opportunità che si sono aperte davanti al suo strapotere economico, trovando interlocutori disposti a ignorare e dimenticare le sue posizioni sui diritti umani e sulla libertà dei suoi cittadini. Juan Pablo Cardenal e Heriberto Araújo, autori di una prima, importante inchiesta globale sul land-grabbing cinese, hanno cercato per anni di ricostruire la mappa di questa irresistibile influenza, viaggiando in tutto il mondo e raccogliendo storie, dati, racconti e opinioni. In questo libro presentano per la prima volta il quadro globale del potere cinese in Occidente. Dagli accordi sulle risorse naturali con Canada, Islanda e Australia ai primi passi nei centri del potere finanziario di Londra e New York, dall'espandersi della mafia cinese in Italia e in Europa al braccio di ferro con il Vaticano per controllare anche la chiesa cattolica cinese; questo libro dipinge un ritratto completo e ben poco rassicurante del mondo in cui viviamo: "Il punto è capire se la Cina si sta adattando al mondo, o se è la comunità internazionale che si sta adattando alla Cina.

La globalizzazione

Steger Manfred B.
Il Mulino 2016

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il volume traccia un quadro delle principali cause e conseguenze del fenomeno della globalizzazione, illustrandone, oltre a quella economica, le dimensioni politica, culturale, ecologica e ideologica: dai movimenti no global al jihadismo, al globalismo del mercato, della giustizia e delle religioni, dal ruolo dei media e delle tecnologie della comunicazione a quello delle grandi multinazionali, nonché di istituzioni sovranazionali come la Banca mondiale, il Fondo monetario e il Wto.

Capitalismo e sviluppo nelle catene...

Greco Lidia
Carocci 2016

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Oltre ad accrescere il commercio internazionale e a intensificare i flussi finanziari, la globalizzazione capitalistica ha modificato i processi di produzione che risultano sempre più dall'attività di reti di imprese legate funzionalmente, anche se legalmente indipendenti e dislocate sul territorio. Come incidono l'organizzazione e la governance di tali reti sui processi e le dinamiche di accumulazione del capitalismo contemporaneo? In che modo le reti di produzione transnazionali mediano la partecipazione dei territori, sviluppati e non, a tali processi e dinamiche? Il libro risponde a questi interrogativi presentando la teoria delle catene globali del valore (cgv), un approccio di sociologia economica consolidato più nella letteratura internazionale che in quella italiana. Tale prospettiva sostiene che, nel quadro della divisione internazionale del lavoro, la competizione per l'appropriazione di surplus crea relazioni asimmetriche tra le imprese e una gerarchia fra territori, con implicazioni dissimili per le loro traiettorie di sviluppo. La teoria delle cgv getta un ponte tra lo studio della globalizzazione e quello dello sviluppo e apre un terreno di dialogo tra le political economics dei paesi sviluppati e dei paesi meno sviluppati. Adottando il medesimo livello di analisi ma da un'ottica organizzativa, la teoria delle cgv si pone come complementare rispetto alle prospettive istituzionali centrate sullo studio delle economie nazionali.

Scrivere il futuro

Bauman Zygmunt
Castelvecchi 2016

Disponibile in libreria  
BAUMAN

5,00 €
Possiamo superare l'incertezza che grava su di noi e sul futuro? L'inquietudine che contraddistingue le nostre vite non è epistemologica, ma ontologica: a partire da questa constatazione Bauman traccia la grammatica del nostro tempo, caratterizzata da parole quali "probabilità", "instabilità", "turbolenza". Eppure, l'imprevedibile che permea la realtà in cui viviamo non è solo negativo: ciascuno di noi può scrivere il futuro secondo i propri desideri. Bauman attraversa le questioni più urgenti della contemporaneità: migrazione, diaspora, assimilazione, multicentrismo, estraneità, mixofilia e mixofobia. In un confronto serrato con la comunicazione tecnologica e la globalizzazione, il sociologo polacco dialoga con grandi figure dei secoli scorsi quali Laplace, Havel e Prigogine, convocandoci a fare la storia come insegnava Antonio Gramsci.

Globalizzazione e migrazioni. Breve...

Fazzi Patrizia
Franco Angeli 2016

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La globalizzazione, espressione per eccellenza della contemporaneità, rappresenta un fenomeno di lunga durata i cui processi sono attivi da tempo. È scopo del volume ripercorrere le tappe che, dall'età moderna a oggi, hanno contribuito a definire la fisionomia dell'attuale mondo globalizzato: dalle scoperte geografiche alle nuove forme di scambio e di produzione, dall'espansione europea al sorgere di un'economia mondiale retta dalle sue istituzioni. Attraverso la progressiva trasformazione dei rapporti politici ed economici e la connessione dei continenti mediante i flussi migratori di massa, che riflettono una realtà sempre più segnata da squilibri e disuguaglianze, si cerca di restituire al concetto la sua profondità storica. L'obiettivo è quello di guardare al passato privilegiando le reti di interazione e i processi di integrazione all'interno di uno spazio che assume dimensioni planetarie: è la storia globale di un presente sempre più complesso che cambia lo scenario delle interdipendenze mondiali.

L'immagine sinistra della...

Borgognone Paolo
Zambon Editore 2016

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Una ridefinizione critica, da un punto di vista non convenzionale, della storia politica italiana ed europea successiva al 1968 e al 1989 e una confutazione, senza possibilità d'appello, dell'odierna "religione unica" del liberalismo assoluto come filosofia del disincanto e della "fine capitalistica della Storia". Questo libro rappresenta una posizione sì decisa, ma anche aperta al confronto, sui problemi di interpretazione connessi alla "fine del comunismo storico novecentesco", alla "conversione" al dogma neoliberale e al postmoderno della sinistra europea, al mutamento della struttura di classe nell'epoca del capitalismo "puro" e al giudizio sulle ipotesi dialettiche per la ricostruzione di alleanze politiche, su basi anticonformiste e di contrasto al colonialismo liberale contemporaneo.

Stato di crisi

Bauman Zygmunt
Einaudi 2015

Disponibile in 3 giorni  
BAUMAN

18,00 €
Oggi la crisi è al centro del dibattito pubblico. Nel tentativo di analizzarne le cause e ipotizzarne le conseguenze sul lungo periodo, siamo portati a paragonarla alla Grande Depressione. Ma c'è una differenza cruciale che distingue il malessere attuale dalla crisi degli anni Trenta: non abbiamo più fiducia nella capacità dello Stato di risolvere la situazione e individuare una via d'uscita. Nel mondo sempre più globalizzato, agli Stati nazionali è stato sottratto gran parte del potere di agire. E, poiché molti dei problemi da fronteggiare nascono a livello sovranazionale, l'entità delle forze a disposizione degli stati-nazione non è sufficiente per venirne a capo. Questo divorzio tra potere e politica produce un nuovo tipo di paralisi: indebolisce l'attività d'intervento e riduce la fiducia collettiva nella capacità dei governi di mantenere le loro promesse. L'impotenza degli esecutivi accresce il cinismo e il sospetto dei cittadini, innescando una triplice crisi: della democrazia rappresentativa, della fiducia nella politica e della sovranità dello Stato.

Il mondo del cibo sotto brevetto....

Shiva Vandana
Feltrinelli 2015

Disponibile in libreria  
GLOBALIZZAZIONE

8,00 €
Questo libro di Vandana Shiva dimostra con grande concretezza come la questione apparentemente astratta della proprietà intellettuale si stia trasformando in uno strumento finalizzato al saccheggio delle risorse naturali del pianeta da parte delle grandi c

La globalizzazione e la fine del...

Touraine Alain
Il Saggiatore 2015

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
I modelli tradizionali con cui continuiamo a pensare e descrivere la società, e in base ai quali pretendiamo di governarla, sono ormai superati e inservibili. Questi modelli rispecchiano infatti l'organizzazione del capitalismo industriale, imperniata sugli stati nazionali, sulla contrapposizione tra borghesia e proletariato e sul radicamento territoriale degli apparati produttivi. Nell'economia globalizzata di oggi queste categorie si dimostrano inadeguate e distanti dalle pratiche di vita reali. Per Touraine è necessario ridisegnare la mappa della società: con questo libro fa emergere attori, conflitti, identità personali e collettive che costituiscono il nuovo paesaggio sociale.

I nuovi contadini. Le campagne e le...

Van der Ploeg Jan D.
Donzelli 2015

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Da sempre i contadini sono stati una presenza così forte e costitutiva che non si è mai sentito il bisogno di investigarne e comprenderne la posizione, il ruolo o la stessa esistenza. Ma negli ultimi due secoli, nell'epoca delle trasformazioni industriali,

La bipolarità tendenziale nelle...

Ferrarotti Franco
Solfanelli 2015

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Questo libro si occupa dell'eguaglianza sociale. Da tempo si ritiene, da parte dei benpensanti e dei bigotti della sinistra, che il benessere capitalistico si allargherà fatalmente fino a includere le sacche estreme di povertà. È invece all'opera una tendenza sistemica a rendere i ricchi sempre più ricchi e i poveri, benché "funzionali" ai gruppi privilegiati, sempre più socialmente emarginati. Volere la democrazia non significa accontentarsi delle procedure formali. C'è in essa una promessa di eguaglianza che è stata storicamente tradita.