Globalizzazione

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L'impero irresistibile. La societ?...

De Grazia Victoria
Einaudi 2020

Disp. in libreria

30,00 €
L'evento pisignificativo del XX secolo forse stato il trionfo della societdei consumi americana sulla civiltborghese europea. di questa rivoluzione globale che si occupa "L'impero irresistibile", il resoconto di Victoria de Grazia su come lo standard di vita americano abbia sostituito lo stile di vita europeo e raggiunto un'egemonia culturale su scala mondiale. Un impero del mercato che ha assoggettato i suoi sudditi con le armi dei consumi di massa, pacifiche e seducenti. Capitolo dopo capitolo, assistiamo all'imponente campagna condotta per tutto il Novecento da insospettabili eroi dell'imprenditoria e della pubblicita stelle e strisce per conquistare il Vecchio Continente, esportando prodotti innovativi e tecniche di marketing dirompenti, forme di sociabilite film hollywoodiani, nuovi stili di vita e inediti desideri. Con lo scopo di aprire nuovi mercati previa l'imposizione di nuovi modelli culturali. E tentando di superare le enormi differenze sociali, politiche, di gusto e cultura che caratterizzavano un'Europa variegata, tradizionalista e profondamente segnata da due conflitti mondiali, dai totalitarismi e dalle perenni disunioni. Ne risulta una storia, che ci riguarda ancora oggi, dei rapporti tra Europa e America all'epoca dell'avvento della societdei consumi.

Difendere chi siamo. Le ragioni...

Fusaro Diego
Rizzoli 2020

Disp. in libreria

17,00 €
GiPasolini, in tempi non sospetti, aveva inquadrato il nuovo potere globalista come il piviolento e totalitario che ci sia mai stato: esso cambia la natura della gente, entra nel piprofondo delle coscienze. E non un caso se si era spinto a parlare, con lucida lungimiranza, di genocidio culturale. Mascherandosi dietro un multiculturalismo di facciata, che solo la riproposizione infinita dello stesso modello politically correct, la civiltglobale in cui viviamo non accetta infatti differenze. Esiste un unico profilo consentito: quello del consumatore sradicato, indistinguibile dagli altri, senza identitnspessore culturale. Per usare le parole di Fusaro, il globalismo si fonda su un'inclusione neutralizzante: in nome del mercato unificato, opera affinchogni ente si muti in merce liberamente circolante, senza frontiere politiche e geopolitiche, morali ed etiche, religiose e giuridiche. In quest'ottica distorta, ogni tradizione sacrificata sull'altare del finto progresso turbocapitalista, che vuole non popoli radicati nella loro storia e nella loro terra, nsoggettivitdall'identitforte e capaci di opporre resistenza, bensconsumatori dall'io minimo e narcisista, con identitliquide, gadgetizzate ed effimere. Acquirenti indistinti cui vendere ovunque la stessa illusione. Come possiamo opporci a quest'imperante eterofobia? Recuperando e difendendo il valore della nostra identit che si definisce solo nel dialogo con le differenze dell'altro. In questo saggio acuto e provocatorio, la voce critica di Diego Fusaro ci invita dunque a riappropriarci delle nostre radici; a rieducarci - e rieducare soprattutto i pigiovani, condannati a un futuro precarizzato che rischiano di accettare supinamente - al sogno di una cosa, come diceva Marx. All'immagine di un futuro meno indecente di quello che ci vede solo come merce tra le merci.

Next. Piccolo libro sulla...

Baricco Alessandro
Feltrinelli 2015

Disp. in libreria

7,50 €
Esiste davvero la globalizzazione? O, in altri termini, esiste davvero un nemico radicale chiamato globalizzazione? Che cosa intendiamo con globalizzazione? Mette in circolo idee che mutano il corso degli eventi o produce eventi che mutano il nostro modo di pensare? Alessandro Baricco prende le mosse da un assunto molto preciso: non dare nulla per scontato. Ecco perché, posto il primo quesito, lo scrittore procede attraverso una serie di numerose domande e di esemplificazioni alla ricerca di una percezione di quel fenomeno che abbiamo imparato a chiamare globalizzazione.

Vite di scarto

Bauman Zygmunt
Laterza 2007

Disp. in libreria

9,00 €
La modernizzazione è la più prolifica e meno controllata linea di produzione di rifiuti e di esseri umani di scarto. La sua diffusione globale ha sprigionato e messo in moto quantità enormi e sempre crescenti di persone private dei loro modi e mezzi di sopravvivenza. I reietti, i rifugiati, gli sfollati, i richiedenti asilo sono i rifiuti della globalizzazione. Ma non sono i soli rifiuti: vi sono anche le scorie che hanno accompagnato fin dall'inizio la produzione. Zygmunt Bauman è uno dei più noti e influenti pensatori al mondo. Professore emerito di Sociologia nelle Università di Leeds e Varsavia.

I rischi della libertà. L'individuo...

Beck Ulrich; Mezzadra S. (cur.)
Il Mulino 2020

In libreria in 10 giorni

12,50 €
Che cosa ce ne facciamo della libertà se il mondo ci fa paura? Scegliendo come filo conduttore questa contraddizione, Beck affronta il tema dell'individuo nella seconda modernità. L'ultimo decennio ha visto acutizzarsi il tema dell'incertezza, le persone avvertono il venir meno di importanti garanzie, devono preoccuparsi delle proprie chance nel mercato del lavoro, della formazione dei figli e della sicurezza della vecchiaia. E spesso i cittadini si mobilitano contro tutto ciò che ai loro occhi appare come una minaccia destabilizzante e, chiedendo protezione alle istituzioni, chiedono anche di fatto limitazioni alla libertà, tanto anelata nel corso del Novecento.

L'inventario del mondo. Guida allo...

Valore Paolo
UTET Università 2020

In libreria in 10 giorni

25,00 €
Fin da piccoli abbiamo imparato che 2+2=4, probabilmente senza mai chiederci di che cosa stiamo parlando. Esiste davvero il "2"? E, se sì, che oggetto è e "dove" si trova? Quanto le nostre intuizioni preteoriche sull'esistenza siano incerte lo si può verificare prendendo in considerazione molte asserzioni ordinarie, non solo scientifiche. Impariamo, ad esempio, che "Enea fuggì da Troia portando il vecchio padre Anchise sulle spalle", ma se Enea non esiste di che cosa stiamo parlando? Ci verrebbe da dire che "Enea" è il nome di un'idea poetica, ma pensarci bene, un'idea che cos'è? L'ontologia cerca di dotarci di qualche strumento per riflettere, in modo meno ingenuo, su problemi di questo tipo. Con questo libro, Paolo Valore ci offre una guida allo studio dell'ontologia pensata appositamente per un pubblico di profani. L'idea di questo volume è quella di raccogliere gli strumenti concettuali di base, senza eccessive preoccupazioni di ricostruzione storica o genetica, e di mostrarne le applicazioni possibili mediante esemplificazioni e problemi aperti.

Citt? consapevole. Oltre la...

LA TOLETTA Edizioni 2020

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Le trasformazioni profonde che hanno sconvolto la vita della citthanno generato nuovi comportamenti come risposta non solo di adattamento ma anche di profonda trasformazione del tessuto delle relazioni. Si affermata, infatti, una cultura e una pratica di resilienza ad opera delle reti di relazioni che si sono attivate in diversi ambiti della vita sociale. Si diffusa la speranza che la globalizzazione non riesca ad annientare le energie e le risorse dei cittadini, e che sia possibile un oltrepassamento dei limiti che la stessa globalizzazione non ha tardato a rivelare. Infatti nuovi linguaggi e nuove teorie stanno dimostrando come si possa leggere la complessitdel reale in un'altra chiave e come il cambiamento possa assumere una forma positiva attraverso pratiche ed idee nuove.

La società del rischio. Verso una...

Beck Ulrich; Privitera W. (cur.)
Carocci 2020

In libreria in 10 giorni

25,20 €
Sono rari i libri capaci di imporre all'attenzione generale nuovi temi o addirittura nuovi modi di guardare le cose. "La società del rischio", pubblicato in Germania alla metà degli anni ottanta e subito impostosi in rutto il mondo grazie a una fortunata edizione inglese, è senza dubbio uno di questi. Ulrich Beck, uno dei maggiori protagonisti delle scienze sociali contemporanee, vi ripensa in profondità la natura del modello sociale, economico e politico che ha caratterizzato la nostra modernità dal Settecento fino ai nostri giorni. Ma soprattutto mostra come questo modello stia oggi vivendo profonde trasformazioni sotto la spinta di cinque sfide congiunte: la globalizzazione, l'individualizzazione, la disoccupazione, la rivoluzione dei generi e, last but not least, i rischi globali della crisi ecologica e della turbolenza dei mercati finanziari.

Lo specchio deformante....

Campisi Palma Rosa; Carnevale Anna
De Ferrari 2018

In libreria in 10 giorni

11,90 €
Il saggio ripercorre la storia antica della globalizzazione, quando essa non aveva neppure questo nome, delinea la complessità del nostro mondo dove, in apparenza siamo tutti connessi e tutti più soli, fino a prospettare un dopo che appare ancora nebuloso, ma che si vorrebbe non più ostaggio dell'economico. Le autrici, insegnante di storia e filosofia la prima e medico di base la seconda, si sono poste nell'angolo di visuale del cittadino che non vuole accettare acriticamente la realtà in cui vive e analizzano gli effetti negativi che la globalizzazione ha avuto e continua ad avere sulla nostra vita.

Sofferenza e condizione umana. Per...

Giarelli Guido
Rubbettino 2018

In libreria in 10 giorni

22,00 €
Viviamo in un tempo di grande sofferenza: non le sofferenze atroci prodotte dalle grandi tragedie del '900, ma un malessere sociale diffuso che si esprime sotto forma di sofferenza talora esplicita e mediatizzata, talora impalpabile, silenziosa e occultata dai mass media. È possibile un discorso scientifico sulla sofferenza a partire dalla consapevolezza della comune «condizione umana» che la globalizzazione induce? Elaborando una tipologia fenomenologica della sofferenza analizzata sulla base di un modello connessionista, il volume esplora quindi il contributo che tre studiosi classici (Karl Marx, Emile Durkheim e Max Weber) e tre contemporanei (Hans Jonas, Irving K. Zola e Margaret Archer) possono offrire attraverso i concetti di alienazione, anomia, razionalizzazione, limite, vulnerabilità e riflessività fratturata per una comprensione delle cause profonde della sofferenza umana. Ad emergere, è così quella «dimensione del negativo» che, spesso interpretata dalle diverse mitologie, filosofie e teodicee religiose come prova dell'esistenza del «male», rappresenta in realtà una componente intrinseca della condizione umana che una «sociologia del negativo» critica e riflessiva può consentire di analizzare sulla base di nuove piste di ricerca ormai ineludibili nella società globalizzata.

Il cibo tra azione locale e sistemi...

Pettenati Giacomo; Toldo Alessia
Franco Angeli 2018

In libreria in 10 giorni

27,00 €
Negli ultimi decenni l'articolazione geografica dei flussi e delle reti legate alla produzione, alla distribuzione e al consumo di cibo è quasi sempre rappresentata a partire dalla globalizzazione che le caratterizza e, in tempi più recenti, dalla riscoperta della dimensione locale delle filiere alimentari, spesso associata a maggiore sostenibilità ambientale ed equità sociale. In realtà, da sempre i sistemi del cibo sono elementi di complessa connessione tra luoghi vicini e lontani, sovente determinante nel definire le geografie dello sviluppo e del sottosviluppo alle diverse scale. Questo testo si articola in diversi capitoli tematici, ciascuno dei quali approfondisce un aspetto del legame tra cibo e sviluppo, considerando la questione alimentare come una porta d'ingresso per sviluppare un ragionamento sulle geografie dello sviluppo più in generale.

Globalizzazione e decadenza...

Moro Domenico
Imprimatur 2015

In libreria in 10 giorni

16,00 €
I risultati economici e sociali dell'Italia sono da vent'anni tra i peggiori dei Paesi avanzati. Bassa crescita del Pil, alta disoccupazione, alto debito pubblico, bassi investimenti, contrazione della base industriale. Il senso comune attribuisce tale situazione esclusivamente alle inefficienze e agli sprechi della politica, e alla mancata realizzazione di adeguate riforme liberiste. Eppure, si dimentica che quanto accade è, prima di tutto, influenzato da tre fenomeni di importanza epocale. Il primo è la realizzazione del mercato mondiale che ha trasformato le imprese, delocalizzato gli investimenti e decretato la fine delle tradizionali politiche pubbliche degli Stati-nazione. Il secondo è la "crisi secolare" che rimette in discussione la capacità del capitalismo di garantire lo sviluppo economico e la soddisfazione dei bisogni collettivi. Il terzo è l'integrazione valutaria europea che, rigidamente allineata alle logiche neoliberiste, ha peggiorato l'impatto della crisi. Se se ne vuole uscire, bisogna prima di tutto andare al di là dei luoghi comuni e capire i meccanismi della globalizzazione e dell'integrazione europea. Domenico Moro ce li spiega in questo volume impreziosito da grafici e tabelle esplicative.

Terra mobile. Atlante della società...

Perulli P. (cur.)
Einaudi 2014

In libreria in 10 giorni

24,00 €
La globalizzazione ha rimesso in primo piano il globo, cioè la Terra, come se, ormai stanco, Atlante fosse fuggito abbandonandolo fluttuante nello spazio. Alla sicurezza stanziale garantita dallo Stato si è sostituita l'infinita mobilità di conoscenze, capitali, merci e persone. Una mobilità non soltanto fisica ma anche cognitiva: riferita cioè allo stato del pianeta e al rapporto fra natura e razionalità tecnica, ma pure alla forma trans-locale, trans-nazionale dei saperi, della conoscenza, dei processi istituzionali necessari a fronteggiare la crisi profonda che si è aperta. L'attuale dimensione globale del mondo impone un nuovo orientamento nel pensiero. Parafrasando Cocteau, è come se il Minotauro avesse inghiottito il labirinto. "Terra mobile" parte da qui, proponendo al lettore un nuovo approccio al tema dello spazio non solo da parte delle discipline territoriali ma anche del pensiero giuridico, che vede lo spazio sfuggire alla tradizionale dimensione regolativa nazionale e internazionale, del pensiero sociologico che ha sin qui ragionato per strutture sociali endogene, del pensiero filosofico, geografico, storico e antropologico. "Terra mobile" è un atlante per pensare e agire dentro l'attuale, confusa transizione globale, coniugando pluralità di punti di vista e unità di obiettivi, e si avvale dei contributi di sociologi, filosofi, geografi, giuristi e storici.

Uscita di sicurezza

Tremonti Giulio
Rizzoli 2012

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Un fatto è certo: la crisi che stiamo vivendo non nasce dal nulla, ma è stata causata da decenni di scelte irresponsabili in cui si è lasciato che il mercato finanziario divorasse nel nome del profitto il benessere delle nazioni e i risparmi dei cittadini. In questo saggio Giulio Tremonti denuncia i colpevoli di questa letale degenerazione dell'economia e spiega le misure da prendere al più presto per salvare l'Italia dal fallimento: ristabilire il primato delle regole sull'anarchia finanziaria; separare l'attività produttiva dall'attività speculativa; imporre trasparenza ed equilibrio ai rapporti tra politica e mercato; e soprattutto pensare a investimenti pubblici mirati al bene comune e al rilancio dell'economia reale. Perché è solo così, riportando lo Stato sopra la finanza e l'ordine al posto del caos, che troveremo la traccia per raggiungere insieme l'uscita di sicurezza da questo meccanismo speculativo di cui siamo prigionieri.

Sociologia della globalizzazione

Martell Luke
Einaudi 2011

In libreria in 10 giorni

26,00 €
Lo sguardo del sociologo può essere di grande aiuto per comprendere le dinamiche della globalizzazione. Questo volume ne prende in considerazione gli aspetti culturali, politici ed economici, per fornire un'introduzione complessiva a un concetto molto dibattuto e per valutare criticamente cause e conseguenze di un mondo globalizzato. Oltre a toccare temi quali la mutata posizione nel mondo degli Stati Uniti sotto la presidenza Obama, l'ascesa della Cina a potenza globale o le critiche dei movimenti no-global, Martell porta in primo piano alcuni aspetti della politica mondiale che i sociologi raramente prendono in considerazione. Viene cosi sottolineata l'importanza delle strutture e delle dinamiche economiche e spiegato come mai il potere, le disuguaglianze e i conflitti siano componenti pressoché inevitabili della globalizzazione. Infatti, se è indubbio che la globalizzazione permette maggiori opportunità di interazione e partecipazione tra le società di tutto il mondo (per esempio attraverso i media e le migrazioni), è altrettanto vero che nei suoi lati oscuri si annidano le guerre, la proliferazione nucleare, l'ampliarsi delle zone povere, i cambiamenti climatici e le crisi finanziarie.

Wikinomics 2.0. La collaborazione...

Tapscott Don
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2010

In libreria in 10 giorni

11,90 €
La rapida e universale diffusione di Wikipedia, l'enciclopedia online a cui tutti possono accedere e collaborare liberamente, è diventata la metafora di un nuovo modo di concepire l'economia e il business: la wikinomics. È il mondo della collaborazione, della comunità, dell'auto-organizzazione che si trasformano in forza economica collettiva di dimensioni globali. È il luogo in cui consumatori, lavoratori, fornitori, business partner e anche concorrenti sfruttano la tecnologia per innovare insieme. Questa nuova partecipazione "peer production" - sta cambiando il modo in cui beni e servizi vengono inventati, prodotti, commercializzati e distribuiti su scala globale. La "wikinomics", come la rete, è in espansione continua. Per questo questa seconda edizione è stata aggiornata con una prefazione che dà conto di quanto accaduto dall'uscita della prima, un capitolo dedicato alle critiche rivolte alla wikinomics e al suo "lato oscuro" e un nuovo capitolo, scritto in collaborazione con i lettori, che analizza gli strumenti e le strategie che le aziende devono adottare per approfittare delle opportunità offerte dalla collaborazione di massa. Perché la wikinomics non si ferma mai.

Il diritto globale. Giustizia e...

Cassese Sabino
Einaudi 2009

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Se l'economia ha scavalcato i confini degli Stati, lo stesso può dirsi degli Stati stessi, le cui funzioni essenziali si svolgono oltre il territorio nazionale: i militari impegnati sotto le bandiere dell'Onu e della Nato sono più dei militari italiani o di quelli francesi. Lo spazio giuridico globale è pieno di regimi regolatori settoriali, ciascuno con il suo sistema di norme e con un apparato chiamato a farle osservare. In esso operano circa duemila enti. Sono gli Stati che danno l'investitura iniziale agli organismi globali. Ma, poi, l'azione di questi ultimi va oltre l'ambito statale. La globalizzazione giuridica deve far fronte a problemi diversi, quali il conflitto tra uniformità globale e differenze nazionali, la coesistenza di diversi regimi regolatori globali, la concorrenza di norme globali, norme nazionali e norme locali, la difficoltà di individuare i giudici competenti a risolvere conflitti che sono sia globali, sia nazionali.

Una sociologia della globalizzazione

Sassen Saskia
Einaudi 2008

In libreria in 10 giorni

21,50 €
Cos'è la globalizzazione? Il termine comprende due distinti insiemi di dinamiche. Il primo riguarda la formazione di istituzioni e processi esplicitamente globali quali l'Organizzazione mondiale del commercio, i mercati finanziari globali, il nuovo cosmopolitismo, i Tribunali internazionali per i crimini di guerra. Il secondo insieme comprende processi la cui scala non è necessariamente a un tale livello di globalità, ma che fanno comunque parte della globalizzazione. Processi localizzati in ambiti nazionali, ma che concernono network transconfinari, organizzazioni ambientaliste o di tutela dei diritti umani, politiche monetarie e fiscali attuate sotto le direttive del Fondo monetario internazionale. Realtà nazionali e subnazionali poco studiate che obbligano la sociologia a crearsi un nuovo sistema categoriale e concettuale; presupposti che consentono all'autrice di fare la radiografia puntuale ed efficace di grandi processi in corso che scavalcano le frontiere e disseminano i loro effetti ovunque.

Gli spazi economici della...

Vanolo Alberto
UTET Università 2007

In libreria in 10 giorni

21,00 €
Nonostante si parli quasi quotidianamente di globalizzazione, molti nodi concettuali sono ancora tutt'altro che risolti. In contrapposizione alla retorica semplicistica di una globalizzazione che segnerebbe la "fine della distanza", nuove strutture geografiche, nuovi spazi, nuove reti e nuove problematiche prendono forma nello spazio economico mondiale. Utilizzando una chiave di lettura geografica, il volume analizza sotto molteplici prospettive - principalmente economiche, ma anche politiche e sociali - le principali dinamiche alla base della formazione e del funzionamento dell'attuale struttura dei flussi commerciali, anche attraverso numerosi casi e approfondimenti tematici, quale quello, per esempio, della Cina, colosso asiatico al centro delie più recenti trasformazioni degli equilibri internazionali. Grazie alla sua capacità di sintesi, senza mai dare nulla per scontato, Alberto Vanolo fornisce gli strumenti interpretativi fondamentali per orientarsi in questo mondo in continua e rapidissima trasformazione.

Il mondo globale come problema storico

Gozzini Giovanni
Archetipo Libri 2007

In libreria in 10 giorni

19,00 €
Le profonde trasformazioni che hanno cambiato il mondo nell'ultimo trentennio richiedono un ampliamento della ricerca storiografica e una riformulazione delle gerarchie dei fenomeni storici. Questo volume affronta la globalizzazione come problema storico con una introduzione e una ricca antologia di studi critici che descrivono questo fenomeno fin dalle origini. Globalizzazione è una parola che viene usata per indicare aspetti molto diversi della modernità: dall'informatica all'ambiente, dal capitalismo ai problemi della fame, della povertà, dell'immigrazione e, più in generale, dell'ingiustizia nel mondo. I fenomeni che fanno parte del processo di globalizzazione sono oggetto di intensi dibattiti in parte tra gli storici e in parte tra gli economisti, i sociologi, i filosofi e gli scienziati della politica. L'antologia offre un vasto repertorio di studi, alcuni tradotti per la prima volta, e registra un'articolata documentazione sul tema della globalizzazione secondo un'originale e aggiornata prospettiva multidisciplinare, capace di mettere in luce nessi fondamentali per comprendere un fenomeno così complesso e stratificato della nostra modernità.

Storia della globalizzazione....

Osterhammel Jürgen
Il Mulino 2005

In libreria in 10 giorni

11,50 €
La globalizzazione è il concetto più impiegato per caratterizzare l'epoca in cui viviamo; essa è, per così dire, la quintessenza della contemporaneità. Ma le sue radici affondano addirittura nel Medioevo, e i processi che hanno portato alla condizione odierna sono attivi da tempo, da ben prima che il concetto di globalizzazione venisse coniato, e sono l'espansione europea, il sorgere di un'economia mondiale, la connessione dei continenti attraverso le emigrazioni di massa, l'allargamennto planetario delle relazioni internazionali, e la formazione di una cultura cosmopolita.

Globalizzazione. Una mappa dei...

Zolo Danilo
Laterza 2005

In libreria in 10 giorni

9,50 €
Una mappa dei principali problemi che vengono discussi sotto l'etichetta della "globalizzazione", nell'intento di limitarne l'uso retorico o puramente ideologico. Un'indagine che si indirizza verso ogni aspetto del fenomeno: l'economia, le comunicazioni di massa, la politica interna e internazionale, il diritto e le strategie militari. L'analisi è arricchita da una carrellata delle posizioni più rilevanti e degli autori più significativi, da Ulrich Beck a Zygmunt Bauman, da Joseph Stiglitz a Luciano Gallino. Il percorso che ha portato dal boom della new economy alla guerra in Iraq e dall'esplosione di Internet alla crisi degli Stati nazionali è valutato come un processo inevitabile, ma governabile per evitare crisi e disuguaglianze.

Scontro di civiltà ed etica...

Küng Hans
Datanews 2005

In libreria in 10 giorni

9,00 €
I conflitti di civiltà possono essere evitati attraverso un dialogo fra le religioni e fra gli uomini con l'obiettivo di costruire una comune nuova etica globale. Questo è il tema di fondo di questi due saggi. Ogni religione e ogni civiltà hanno valori universali comuni su cui è possibile costruire un consenso sociale e formulare diritti e doveri fondamentali da tutti riconosciuti. Una nuova etica globale è l'unica via che l'umanità ha di fronte per evitare la catastrofe di una terza guerra mondiale che porterebbe alla fine della specie umana. Teologo cattolico del dissenso, Küng propone il tentativo di sostituire il dialogo allo scontro, per riconoscere l'altro senza abiure e senza sopraffazioni religiose o politiche.

Dovere di cronaca. L'attesa, la...

Clerico Luciano
Pazzini 2003

In libreria in 10 giorni

9,00 €
Una breve sintesi per capire come sono andate effettivamente le cose al G8 di Genova: perché e come gli scontri sono avvenuti?

Impero. Il nuovo ordine della...

Hardt Michael; Negri Antonio
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2003

In libreria in 10 giorni

11,00 €
Il mondo sorto dopo il crollo del blocco sovietico è il mondo del libero mercato che ha travolto le frontiere dei vecchi Stati-nazione. La sovranità è passata a una nuova entità, l'Impero, a cui partecipano i vertici degli Stati Uniti e il G8, agenzie militari come la Nato, gli organismi di controllo dei flussi finanziari come la Banca mondiale o il Fondo monetario, e infine le multinazionali che organizzano la produzione e la distribuzione dei beni. L'Impero vuole porsi come fonte della pace e della giustizia. Ma porta dentro di sé gli stessi elementi che potrebbero condurlo alla rovina: la moltitudine degli individui che nelle opportunità offerte dalla globalizzazione possono trovare gli spazi per una rivoluzione dell'ordine mondiale.

Ecocidio. Ascesa e caduta della...

Rifkin Jeremy
Mondadori 2002

In libreria in 10 giorni

10,00 €
Presentando sconcertanti dati di fatto e ricorrendo agli apporti di diverse discipline, dall'antropologia all'ecologia, Rifkin in questo libro formula una precisa accusa verso la "cultura della carne" imperante in Occidente, che sarebbe responsabile da un lato di numerose malattie, dall'altro di enormi squilibri ecologici e della sottrazione di grandi quantità di cereali all'alimentazione umana, incrementando così la povertà e la fame nei paesi del Terzo Mondo.

La globalizzazione e i suoi oppositori

Stiglitz Joseph E.
Einaudi 2002

In libreria in 10 giorni

19,00 €
Il vincitore del Premio Nobel per l'economia nel 2001, consigliere di Bill Clinton durante il primo mandato, e vicepresidente della Banca Mondiale dal 1997 al 2000 affronta il tema della globalizzazione cercando di rispondere ad alcune domande: cosa s'intende per globalizzazione? quali sono i presupposti, quali gli effetti e quali i danni? chi sostiene la globalizzazione, chi la governa e chi la contesta?

Passaggio a Occidente. Filosofia e...

Marramao Giacomo
Bollati Boringhieri 2020

In libreria in 3 giorni

20,00 €
Secondo Giacomo Marramao, che affronta in questo libro lo straordinario "mutamento di scala" che accompagna i fenomeni politici della nostra epoca, il ricorso alle categorie di "mondializzazione" o "globalizzazione" non ha solo un significato tecno-economico. Siamo di fronte a un passaggio destinato a trasformare tutte le culture, che chiama in causa una riconversione di concetti fondamentali come identità e differenza, contingenza e necessità, nonché, per cominciare, locale e globale. Rispetto a diagnosi apparentemente antitetiche come quelle di Fukuyama (omologazione universale) e Huntington (conflitto delle civiltà), per Marramao è necessario demistificare due false opposizioni: Stato-mercato e Oriente-Occidente. A tale scopo, il libro, tenendo costantemente sullo sfondo la grande discussione sull'"èra globale" avviata fra le due guerre da autori come Spengler, Jünger, Schmitt e Heidegger, sviluppa la sua proposta muovendo dal disincanto della categoria di mercato operato da Polanyi e da una profonda revisione della comparatistica i delle civiltà operata da Weber. L'esigenza - avanzata in conclusione attraverso un serrato confronto con le posizioni di Habermas e di Derrida - di una "politica universalista della differenza" viene formulata in base a un radicale riesame critico delle pretese di universalità delle stesse categorie, tipicamente occidentali, di democrazia e filosofia.

Over the politics. Populismi,...

Al Mimi Yahia
Santelli 2020

In libreria in 3 giorni

14,90 €
Respingere le oligarchie capitaliste e gli oscuri reazionarismi un'urgenza che le forze democratiche, di fronte alle macerie della post-politica, dovranno prima o poi affrontare. Fuso il populismo di sinistra postclassista/antimarxista, il bioregionalismo estrapolato dalle teorie di Murray Bookchin, filosofo dell'ecologia sociale e gli insegnamenti di Chantal Mouffe ed Ernesto Laclau, viene cosproposta una ricetta innovativa che appare nel complesso come un inno alla fratellanza dei popoli del Mediterraneo, di cui viene auspicata una rinascita econazionale, popolare, socialista e radicalmente democratica.

La globalizzazione e l'equilibrio...

Acocella Nicola
Carocci 2020

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Il libro parte dall'idea che sia necessario ripensare non soltanto i fondamenti della globalizzazione e delle istituzioni sia private (in particolare, le imprese multinazionali) sia pubbliche (statuali o internazionali) che la governano, ma anche gli effetti dell'attuale assetto internazionale e i suoi possibili andamenti futuri. Il governo della globalizzazione ha rilevanti implicazioni di carattere squisitamente politico (il localismo e il sovranismo e finanche la possibilitdi conflitti politici e guerre) e di politica economica. Sul piano della politica economica, si pensi al passaggio dal "liberismo ben temperato" ideato da Keynes al liberismo "selvaggio" degli ultimi decenni, che ha determinato crisi finanziarie e che sta portando negli ultimissimi anni a manifestazioni protezionistiche varie (in particolare al conflitto che oppone gli Stati Uniti alla Cina).

Globalizzazione e sviluppo

Bonaglia Federico; Goldstein Andrea
Il Mulino 2020

In libreria in 3 giorni

11,00 €
La liberalizzazione del commercio dannosa; la globalizzazione aumenta la povertdei paesi in via di sviluppo; le multinazionali spingono per l'abbandono delle misure di tutela dei lavoratori e dell'ambiente; la concorrenza dei paesi in via di sviluppo una minaccia per i paesi industrializzati; la globalizzazione ingovernabile e mette in pericolo la sovranitnazionale. Si possono discutere queste affermazioni perentorie senza pregiudiziali ideologiche? quello che cerca di fare questo libro per aiutare il lettore a orientarsi in un dibattito acceso, ma spesso confuso. Particolare attenzione dedicata agli effetti della globalizzazione sullo sviluppo nelle "periferie" del mondo.

Lo Stato nell'era di Google....

Casini Lorenzo
Mondadori Università 2020

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Il libro racconta come cambia oggi lo Stato, per effetto, in particolare, della globalizzazione e delle nuove tecnologie. Nella teoria dello Stato - storica, politologica, filosofica, giuridica, socio-economica e antropologica - si va sempre piaffermando l'idea che la rivoluzione tecnologica sia un processo epocale, capace di produrre una cesura paragonabile a quella che si ebbe, per esempio, con la Rivoluzione francese e i due conflitti mondiali. Aumentano i poteri altri dallo Stato, anche privati, e devono dunque cambiare gli strumenti per gestirli, capirli, usarli e contenerli. Nell'era digitale, cambiano le forme di rappresentazione della verite si moltiplicano i fenomeni di falsificazione. Qual dunque la condizione di salute dello Stato? Cosa c'davvero oltre lo Stato? E qual il suo futuro?

Oltre il maschio debole....

Giacomelli Roberto
Passaggio al Bosco 2020

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Isolato, colpevolizzato, depresso e de-virilizzato: il maschio debole - prodotto della societnutritiva, liquida e digitale - l'eterno poppante che affolla le metropoli occidentali. Privo di riferimenti forti, cresciuto tra reality show e cibo spazzatura, inseguendo le chimere del consumo, della carriera e dell'edonismo: un individuo femmineo, sradicato ed omologato, che non ha consapevolezza di s Questo saggio, l'impietoso ritratto del nostro tempo: dallo studio dei comportamenti delle masse alla natura dei processi globali; dal dominio della tecnica allo smarrimento dell'Eros; dal materialismo dilagante all'affossamento delle identit passando per la sovversione dell'ordine naturale, delle sacralitradicate e dei valori perenni. La complementare polaritdel maschio e della femmina - alla base del cosmos organico degli antichi - ha subo un penoso ribaltamento dei ruoli che ha stravolto gli equilibri sociali, psicologici e familiari dei nostri popoli. L'alternativa all'eclissi del maschio - allora - la "Via del Guerriero", intesa quale strada comunitaria e selvaggia per la rinascita spirituale della stirpe europea.

Le sfide dell'uomo contemporaneo...

Piemontese Giuseppe
BastogiLibri 2020

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48,00 €
Con questo volume viene affrontato il tema della Globalizzazione che ha portato alla crisi della modernit con un mondo instabile che coinvolge il destino stesso dell'uomo e la sua sopravvivenza. Per superare questa grave situazione bisogna ritornare alla "coscienza dei luoghi", basata sulla specificitculturale del territorio, in una nuova economia che non sia "mercatismo" e speculazione finanziaria a discapito della cultura e della solidarietumana.

Mr Globalization

Fresco Paolo
La nave di Teseo + 2020

In libreria in 3 giorni

17,00 €

Elogio dell'appartenenza. Identit?,...

Pecchioli Roberto
Passaggio al Bosco 2020

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16,00 €
Il futuro appartiene a chi possiede una storia e riesce a raccontarla. Ma una storia sempre la narrazione di un "Noi" che incarna un'origine, un percorso e un destino. La nostra Italia ha ancora una storia da raccontare: sono i mille tasselli di una Civiltprofonda. La post-modernitha scelto di annegare le differenze nel calderone multiculturale dell'uniforme, sullo schema omologante della cosmopoli globale: dal livellamento dei popoli alla distruzione del sacro; dal superamento dei confini alle migrazioni di massa; dalla sovversione degli equilibri sociali al capitalismo della sorveglianza; dallo strapotere delle ite finanziarie all'egemonia dei colossi digitali. Sull'orlo del baratro, occorre reagire: necessario riaffermare la vitale armonia delle nostre radici e della nostra identit dei nostri riti e dei nostri miti. Occorre un elogio dell'appartenenza che riaccenda l'idem sentire di un popolo che ha bisogno di tornare sovrano, ritessendo la trama del proprio spirito nazionale. Perchuna Patria resta integra quando si salvano i suoi valori e la sua capacitdi trasmetterli. Queste pagine, porgono al lettore il testimone di un'esortazione vitale: diventa ciche sei.

Dirla tutta sul mercato globale....

Rodrik Dani
Einaudi 2019

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19,00 €
Lo Stato-nazione sembrava essere condannato all'irrilevanza grazie alla globalizzazione e alla tecnologia. Ora è tornato, spinto da un coro populista mondiale. Rodrik, da sempre schietto critico di una globalizzazione economica andata troppo oltre, va al di là della reazione negativa populista e offre una spiegazione ragionata dei motivi per cui l'ossessione delle élite tecnocratiche per l'iperglobalizzazione abbia reso più difficili per gli Stati-nazione ottenere obiettivi economici e sociali legittimi a casa propria: prosperità economica, stabilità finanziaria ed equità. Egli rimprovera i globalisti per aver messo in pratica pessime scelte di politica economica, ignorando le sfumature dell'economia, che avrebbero dovuto indurre a piú cautela. Rodrik rivendica la necessità di un'economia mondiale pluralista, dove gli Stati-nazione possiedano un'autonomia sufficiente per formare i propri contratti sociali sviluppando strategie economiche pensate per i propri bisogni. Invece di invocare la chiusura delle frontiere o il protezionismo Rodrik ci mostra come ristabilire un equilibrio accorto tra una governance nazionale e una globale.

Identità liquida disagio solido

Leone Dario
Nulla Die 2019

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13,00 €
Nel mondo liquido l'identità sembra una cassetta di attrezzi monouso e slegati tra loro. In meno di un anno il "cittadino globalizzato" può cambiare molti lavori e attraversare svariati ruoli sociali. Al termine della sua esistenza sarà difficile capire chi e cosa sia stato per sé, per gli altri e per la defunta dimensione collettiva. Se l'identità assume i connotati sfuggenti dell'assenza di significato, la solidità diventa un disagio non più transitorio ma perno granitico della personalità. Riconoscere sé stessi e gli altri come vittime sconfigge la frammentazione dei rapporti sociali grazie all'idea di un mondo diverso. Idea espropriata dal Capitalismo globalizzato. Prefazione è di Massimo Zamboni.

Criminalità organizzata e...

Corasaniti Vittorio
Pacini Giuridica 2019

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30,00 €
Nell'epoca dell'interazione globale tra gli individui, gli Stati continuano a professare un ideale di sovranità affievolito dalla progressiva incapacità di ridistribuzione delle risorse economiche. Ne deriva un contesto in cui i gruppi criminali dispongono di finanze esorbitanti che permettono l'infiltrazione nelle istituzioni statali e nella società. I nuovi Stati globalizzati, dunque, sono dotati di forte contraddittorietà mafiogena: in prima linea nella lotta alla delinquenza, ma poco impegnati ad eliminarne le cause più profonde per evitare la contaminazione degli spazi leciti e la creazione di nuove "zone d'ombra" in cui i gruppi criminali sono più liberi di muoversi. I limiti del diritto penale possono essere superati adempiendo pienamente ai trattati internazionali, con strategie preventive in grado di limitare la crescente domanda di mercato criminale. L'opera propone un'ampia analisi sistematica e storico-evolutiva della legislazione e della giurisprudenza nazionale e internazionale in materia di criminalità organizzata per comprendere più specificamente un fenomeno complicato e in continuo mutamento.

Semi di libertà

Shiva Vandana
Castelvecchi 2019

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5,00 €
Questo testo è un atto di accusa contro l'economia suicida che sta distruggendo la terra, in cui si denunciano gli effetti devastanti che gli agrochimici hanno sui contadini e sull'intero pianeta. La libertà degli organismi di evolversi, degli agricoltori di immagazzinare semi, coltivare i campi e di essere informati su quello che mangiano è costantemente messa in pericolo in nome del libero commercio e della globalizzazione. Vandana Shiva, definita "la Gandhi del grano" e paragonata a Madre Teresa, portando avanti la sua battaglia contro i monopoli delle corporazioni, ha trasformato il seme in un nuovo, potente simbolo di resistenza.

Breve storia della disuguaglianza

Alacevich Michele; Soci Anna
Laterza 2019

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18,00 €
Gli autori individuano i temi fondanti del dibattito economico, filosofico e politico intorno alla disuguaglianza, offrendoci un quadro del pensiero dei maggiori scienziati sociali che se ne sono occupati. Emerge chiaramente come la teoria economica abbia a lungo trascurato il fondamentale problema della distribuzione personale del reddito e come l'uso di sofisticati strumenti statistici abbia svuotato la questione della disuguaglianza dei suoi contenuti etici più profondi. Il libro dedica in seguito particolare attenzione all'analisi del complesso rapporto che intercorre tra globalizzazione, disuguaglianza e democrazia. Per finire - e per indirizzare la riflessione sul futuro - gli autori tracciano una mappa delle più recenti proposte avanzate da importanti studiosi della disuguaglianza economica: da Anthony Atkinson a Joseph Stiglitz, fino a Thomas Piketty.

Post-Made in Italy. Nuovi...

Giumelli Riccardo
Altravista 2019

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23,00 €
Che cos'è il made in Italy? Facile, tutto quello che è prodotto in Italia. Ma le risposte facili nascondono la complessità. Non tutti i prodotti made in Italy sono fatti in Italia, altri sono prodotti in Italia ma non fatti da italiani. Alcuni prodotti si presentano ingannevolmente come italiani, altri si posizionano in una zona di confine. Sono, piuttosto, la conseguenza della mobilità delle competenze e di contaminazioni culturali degli ambienti di lavoro. A volte sono qualcosa di totalmente nuovo, ma che s'ispira all'immaginario dell'Italian way of life. Questo testo, partendo da una prospettiva sociologica, intende spiegare, attraverso argomentazioni e casi esemplari, i mutamenti socioculturali della relazione tra territorio, virtualizzazione dei processi e identità di prodotti e servizi del made in Italy. Ognuno tiri poi le proprie somme, ognuno azzardi con le proprie carte. Il gioco, però, non è più lo stesso. Siamo nell'era del Post-made in Italy.

Società aperta e lavoro. La...

Giorello Giulio; Sabella Giuseppe
Cantagalli 2019

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12,00 €
La seconda globalizzazione sta attraversando un momento di cambiamento profondo: l'impatto dell'intelligenza artificiale, i fenomeni migratori, le nuove leadership politiche, la crisi non solo economica ma anche ambientale. Nella confusione che attraversa la politica - tentata dal fascino sovranista e dalle sue chiusure - il ruolo della rappresentanza sociale è fondamentale proprio per la centralità del lavoro nei processi di trasformazione che caratterizzano la società aperta. Così Karl Popper chiamava quell'orizzonte che nella storia d'Europa vive di valori che oggi hanno bisogno di essere riaffermati quali, per esempio, la competenza, l'innovazione, la giustizia sociale, il pluralismo, la pratica del dissenso, il ruolo della ricerca scientifica, la laicità e, naturalmente, la libertà delle donne e degli uomini. La rappresentanza del lavoro sembra più in grado della politica di non cedere alla riduzione della complessità: imprese e lavoratori sono i soggetti che direttamente vivono da anni le sfide della globalizzazione e la trasformazione della produzione. Sarà il sindacato a stimolare l'innovazione sociale?

Le porte del mondo. L'Europa e la...

Grillo Paolo
Mondadori 2019

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22,00 €
«Per colonizzare un territorio non è sufficiente disporre di capacità tecniche e risorse economiche, bisogna anche valutare che l'impresa valga la spesa e la fatica», per questo non c'è da stupirsi se imprese come l'arrivo dei vichinghi in Nordamerica poco dopo l'anno Mille o la feroce irruzione mongola in Occidente rimasero episodi circoscritti. Ben diverso, invece, fu lo scenario a partire dalla seconda metà del Duecento. Quando la curiosità per il mondo circostante, la sete di guadagno e la fede spinsero molti a intraprendere viaggi e spedizioni rischiose, e i contatti e le transazioni si fecero sempre più intensi al punto di dar vita a una vera e propria «globalizzazione» ante litteram. Ma è un errore, per noi occidentali affascinati dalla figura di Marco Polo, mettere l'Europa al centro di questo processo di connessione come se fossimo stati noi a «scoprire» il resto del mondo. Non fu così. Contrariamente a quanto si pensa, gli europei del medioevo erano consci di vivere alla periferia di un mondo ricco, colto, civilizzato e multipolare, dove avrebbero dovuto ritagliarsi un ruolo sviluppando il dialogo e i commerci, non certo cercando di imporsi con gli eserciti. Quelli che Paolo Grillo ci descrive nelle pagine de "Le porte del mondo" sono mercanti, missionari, uomini di cultura e avventurieri, non conquistatori. Soltanto così l'Europa riuscì a inserirsi pacificamente e fruttuosamente in un mondo più vasto e, spesso, più prospero e tecnologicamente avanzato, e ad arricchirsi di nuove risorse e di nuove conoscenze. Paolo Grillo ci conduce in un viaggio attraverso le infinite pianure mongole, il continente indiano e l'Africa, alla scoperta di quella globalizzazione che permise all'Europa di respirare per decenni un'aria nuova, un'aria destinata a condizionare la cultura e l'economia dell'Occidente latino per i secoli a venire.

Il bello del mondo. Battiti locali...

Morace Francesco
EGEA 2019

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19,00 €
La riflessione sulla globalizzazione richiede nuovi strumenti concettuali e strategici. Nella distinzione tra locale e globale è necessario approfondire la differenza tra luogo e spazio, rilevanza e risonanza, estrazione del valore; e accettare l'idea che locale e globale non si contrappongono ma costituiscono i due capi della stessa matassa. Per sbrogliarla, l'autore ragiona sulle due dimensioni vitali dell'organismo: battito del cuore e ampiezza del respiro, circolazione locale e respirazione globale. Il genius loci è il battito del cuore, il motore primo della globalizzazione, che viene poi trasformato in respiro a livello globale. Perciò è importante conoscere il proprio battito, il proprio bioritmo, il proprio carattere. L'esplicitazione dei diversi genius loci permette di individuare le radici culturali attraverso cui un Paese, una regione, un luogo, ma anche un'azienda o un prodotto plasmano la propria identità. La finanza globale e i big data non hanno un battito, perché non hanno un cuore: hanno però un potente respiro globale, che si misura con una capacità di intervento e di influenza capace di spezzare il cuore del locale. Unico antidoto: la conoscenza di sé.

La globalizzazione degli antichi e...

Comito Vincenzo
Manifestolibri 2019

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15,00 €
Oggi, soprattutto nei paesi occidentali, i processi di globalizzazione si trovano certamente in difficoltà. Il governo di tali fenomeni, accanto a indubbi aspetti positivi, ha determinato squilibri e iniquità diffusi. Eppure la globalizzazione è stata per millenni una trama connettiva fondamentale delle vicende umane. Anche oggi, le economie e gli Stati contemporanei funzionano, nonostante i problemi, attraverso un'inestricabile interdipendenza. Gli oscuri momenti di chiusura su se stessi degli Stati e degli Imperi, come la storia del Novecento dimostra, terminano sempre con un'apertura dei mercati che fa cadere barriere e muri tra i vari paesi. Il testo ricostruisce alcune esperienze storiche di globalizzazione che si sono succedute grosso modo dal 2000 a. C. ai giorni nostri tracciando un confronto storico tra passato e presente.

Sovranismo. Una speranza per la...

Valditara Giuseppe
Book Time 2018

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15,00 €
"Il ben finanziato e coordinato movimento globalista, che lotta per la costruzione di un blocco internazionale culturalmente omogeneo, è avanzato a grandi passi nell'ultima decade mentre coloro che si oppongono a questo progetto e sono definiti come 'populisti', 'sovranisti' o sono più semplicemente amanti della propria nazione risultano incapaci di formare una 'internazionale' in grado di proporre un blocco altrettanto determinato e unito. Con la sua consueta perspicacia e profondità, Giuseppe Valditara, professore di diritto presso l'Università degli studi di Torino, analizza questo fenomeno con le sue multiformi cause e manifestazioni. Approfittando delle sue ampie conoscenze del tema, Valditara dona all'opera un forte slancio storico per contestualizzare i dati dell'attualità riguardanti temi interconnessi quali l'immigrazione di massa, la perdita progressiva di identità culturale e nazionale e la crescita dei poteri sovrannazionali." (dalla Prefazione di Thomas D. Williams). Postfazione di Marcello Foa.

Populismo sovrano

Feltri Stefano
Einaudi 2018

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12,00 €
Di fronte a problemi che nessun governo nazionale è in grado di risolvere, elettori e politici, sfiduciati verso la globalizzazione, inseguono le sirene del populismo. Spaventati dai fantasmi di una sovranità che sembra svanire, stiamo cosi distruggendo proprio quegli strumenti che ci consentirebbero di ricostruirla in un mondo che non è più quello dominato dagli Stati nazionali. Frustrati per l'impressione di non riuscire a far sentire la nostra voce e di non avere più il controllo sulle nostre vite, ci rassegniamo a uno stato di natura del tutti contro tutti, incapaci di quella fiducia reciproca - tra persone e nazioni - che ci permetterebbe di riprendere in mano il nostro destino. Si è rotto il compromesso della delega, nemica giurata dei populismi, travolta da referendum, progetti di uscita dall'euro e ostilità a ogni élite politica e tecnocratica. L'errore finora è stato cercare di preservare il patto sociale che ha retto l'Europa nel lungo Dopoguerra - integrazione come garanzia di pace e di prosperità - invece che dare alla sovranità condivisa una base di legittimità più attuale. Che può essere soltanto protezione e identità, sicurezza e difesa dalle conseguenze della globalizzazione.