Rivoluzioni, sollevazioni, rivolte

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Il ginocchio sul collo. L'America,...

Portelli Alessandro
Donzelli

Disponibile in libreria

17,00 €
L'assassinio di George Floyd, afroamericano ucciso da un poliziotto bianco durante l'arresto il 25 maggio 2020 a Minneapolis, ha scoperchiato l'intreccio di contraddizioni e ingiustizie del nostro tempo. A protestare sono scesi in piazza non solo i suoi fratelli e le sue sorelle afroamericani, ma anche bianchi, ispanici, uomini e donne, soprattutto giovani, che sentono sul collo il ginocchio mortale delle crescenti diseguaglianze. L'impressionante e ininterrotta sequenza di brutali violenze di stato da parte della polizia contro gli afroamericani continua ad accompagnare, come un sottofondo inquietante, la campagna elettorale per la presidenza degli Stati Uniti, e le immagini delle rivolte sono ormai sempre pisotto i nostri increduli occhi di cittadini europei. In questo libro Alessandro Portelli, intrecciando racconto storico e immaginari letterari, simbolici e musicali, ripercorre le vicende che hanno portato a quella scena, dalle ribellioni che l'hanno seguita agli eventi che l'hanno preparata nell'ultimo decennio, alla memoria di alcune grandi rivolte della storia afroamericana.

Gli ultimi giorni di Radetzky

Ferrari Giorgio
La Vita Felice

Disponibile in libreria

13,50 €
Il 5 gennaio del 1858 alle 8 del mattino, in una giornata fredda, bigia, il vento di tramontana che piegava le fronde degli alberi sibilando fra i comignoli delle case, costringendo i pochi milanesi che già si avventuravano per le strade a stringersi nei loro mantelli, a premersi in testa il copricapo, a chinare il viso per non farsi accecare dalla polvere si spegneva nella Villa Reale di Milano all'età di novantun anni Josef Wenzel Radetzky. Era il crepuscolo di un'era e la vigilia dell'unità d'Italia, ma per l'anzianissimo feldmaresciallo il mondo era una giostra immobile da governare con lo scintillio delle sciabole e il paternalismo del vincitore.

La guerra nascosta. L'Italia nella...

Giliani Francesco
Red Star Press

Disponibile in libreria

25,00 €
Sebbene il centenario della conclusione della prima guerra mondiale abbia stimolato numerose pubblicazioni, il rinnovato interesse sull'argomento non è riuscito a misurarsi con un tema come quello riguardante la Russia sovietica e la guerra civile che, dopo la rivoluzione d'Ottobre, costrinse la neonata Armata Rossa ad anni di sanguinose battaglie. In modo ancora più preciso, la "guerra nascosta" di cui parla Francesco Giliani riguarda la straordinaria ondata di mobilitazioni che, ovunque, salutò la nascita della Repubblica dei Soviet con tumulti e - per quanto riguarda gli eserciti dei paesi imperialisti - ammutinamenti. Perché anche se i bollettini ufficiali restituirono un'immagine oleografica della vita dei battaglioni inviati contro il paese dei Soviet, la parola d'ordine «fare come in Russia» fu adottata spesso dagli stessi soldati italiani. Inoltre furono molte centinaia i coscritti che scelsero di disertare pur di non combattere contro i sovietici e che, addirittura, finirono per passare direttamente nelle file dell'Armata Rossa, diventando i protagonisti misconosciuti di una straordinaria epopea internazionalista a cui questo libro vuole rendere il giusto tributo storiografico.

Le insorgenze in Valtellina e nei...

Benetti Dario
Quaderni Valtellinesi

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Documenti inediti e ricerche di archivio fanno luce sulle rivolte contadine in Valtellina in epoca napoleonica e, in particolare, sull'insurrezione del maggio 1809 per la cui repressione fu necessario l'intervento dell'esercito con truppe di fanteria, cavalleria e artiglieria. È un momento cruciale di svolta: la fine di un epoca durata un millennio in cui le comunità di villaggio erano state le protagoniste della cultura alpina.

Napoli nel XVII secolo. I viceré...

Saldamarco Giuseppe
Gruppo Albatros Il Filo

Non disponibile

14,90 €
Il secolo XVII rappresenta per Napoli uno straordinario scenario di trasformazione urbanistica per l'incremento della densità abitativa, con persone provenienti non solo dalla periferia, ma da tutto il regno, creando differenti contesti sociali, facendola diventare per il numero degli abitanti e per la densità la seconda città al mondo. La città travagliata da elementi naturali, eruzioni, terremoti, malaria, colera, peste, carestie, guerre, ha dovuto e saputo affrontarli e superarli, dimostrando la grande capacità del suo popolo di sapersi adattare, ponendosi in modo costruttivo e creativo da tutti i punti di vista. Lo stesso Tommaso Aniello d'Amalfi (Napoli 1620-1647), conosciuto come Masaniello, è stato uno dei principali protagonisti della trasformazione e della rivolta napoletana avvenuta nel 1647 a causa della pressione fiscale imposta dal governo spagnolo. "La figura romanzata di Masaniello fu utilizzata in Europa come modello da seguire per eroismo e patriottismo, esempio di uomo che sapeva incantare e ammaliare gli animi, spirito combattivo, condottiere audace, giudice imparziale, personaggio deciso e decisionale, trascinatore di folle, personaggio solare che sapeva amare ed essere amato, il vero capopopolo." La ribellione a cui si mise a capo favorì l'indebolimento del dominio spagnolo su Napoli dando vita, poco dopo la sua morte, alla Real Repubblica Napoletana. Tali importanti eventi storici sono criticamente affrontati da Giuseppe Saldamarco con il supporto di una ricca documentazione, restituendoci non solo una dettagliata e curata ricostruzione delle figure, dei personaggi, dei viceré, ma anche il quadro del contesto storico, sociale e culturale nel XVII secolo della città di Napoli e delle vicende di tutto il vicereame.

Sa die de sa Sardigna

Putzolu Pina
Alfa Editrice

Non disponibile

10,00 €
La storia della Sardegna attraverso uno dei momenti più significativi: le rivolte culminate il 28 Aprile 1794, giorno diventato simbolo del riscatto della nostra isola. Prefazione di Francesco Casula.

La Repubblica napoletana del 1799....

Abbondante Felice
Firenze Atheneum

Non disponibile

16,00 €
Nata e morta sotto il segno del sangue, la Repubblica napoletana del 1799 resta senza dubbio uno degli eventi più affascinanti e controversi della nostra storia. Studiarlo significa analizzare i turbolenti e complessi avvenimenti che nel meridione d'Italia e sulla scena europea la precedettero: i delicati rapporti con l'Austria asburgica, lo Stato Pontificio ma soprattutto la Francia rivoluzionaria prima e napoleonica poi; il Congresso di Vienna, il trasferimento della corte del Regno delle Due Sicilie da Napoli a Palermo, le congiure, il tentativo della Lega Italica, i trattati di pace, le divisioni interne e le trame che portarono alla tragica repressione sanfedista e alla riconquista del Regno nel giugno del 1799.

1979 rivoluzione in Iran. Dal...

Pedde Nicola
Rosenberg & Sellier

Disponibile in libreria in 5 giorni

11,50 €
A distanza di 40 anni, un'approfondita analisi storica ricostruisce la genesi e l'esplodere di uno degli eventi più significativi del Novecento, analizzando la politica iraniana fin dai primi anni del secolo, attraverso le esperienze della rivolta costituzionale, della fine della dinastia Qajar e dell'inizio di quella Pahlavi, del governo nazionalista di Mossadeq e del golpe organizzato dagli Stati Uniti nel 1953, fino alla monarchia assoluta e autoritaria di Mohammad Reza Pahlavi. All'epoca ben pochi ebbero la capacità di prevedere le dinamiche che dalla metà del 1978 trasformarono l'Iran dal paese più stabile e promettente della regione in quello più turbolento e inviso. L'immagine di una monarchia felice, amata e solidamente al potere svanì in modo repentino e violento, travolta dalle proteste popolari che portarono al successo la rivoluzione guidata dall'ayatollah Khomeini.

La rivoluzione

Pisacane Carlo
Ortica Editrice

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
"Lo schiavo non smaglia lentamente le catene, ma le spezza. In una società ove la sola fame costringe il maggior numero al lavoro, la libertà non esiste, la virtù è impossibile, il misfatto è inevitabile. Se tu, mortale, distendi la mano e la tua forza di là del confine che ti segnò natura, occupi dei prodotti della terra tanto che ne siano offesi gli altri esseri tuoi simili, e manchi loro la sussistenza, tu proverai il riurto loro; il tuo delitto è l'invasione, il violamento dell'ordine; la tua pena è la tua distruzione."

Le rivoluzioni d'Italia

Quinet Edgar
Aragno

Non disponibile

25,00 €
Il libro che qui si presenta in una nuova edizione è certamente un pamphlet politico volto a spiegare le ragioni che hanno impedito a lungo la formazione di una coscienza nazionale e statuale in Italia e ad esortare gli italiani a formarsela soprattutto co

Sulla rivoluzione

Arendt Hannah
Einaudi

Disponibile in libreria in 5 giorni

28,00 €
Nell'opera di Hannah Arendt, "Sulla rivoluzione" occupa una posizione centrale, insieme riflessione teorica ed esperienza morale della sua piena maturità. In questo libro, confluiscono i motivi fondamentali della sua ricerca e appare in tutto il suo signif

Teoria dell'insurrezione

Marat Jean-Paul
Il Grano

Non disponibile

12,00 €
Il sangue e la violenza hanno costituito, per molti, un naturale paradigma della grande rivoluzione, l'orizzonte di significato entro cui collocare le traiettorie giacobine e sanculotte dei suoi uomini più noti. In questa prospettiva Marat assurge ad archetipo e modello del rivoluzionario dall'animo feroce e spietato, quasi irrazionale, vendicativo. La riedizione degli scritti, tuttavia, pone un quesito sostanziale: Marat è, in fondo, esclusivamente l'uomo della dittatura, colui che invoca la necessità del triumvirato romano, che stringe sino a soffocare le libertà degli avversari, che si arrovella e sbraita, sguazzante tra i fumi e il cruor delle devastazioni rivoluzionarie? Di certo, il montagnardo lavora per la formazione di una solida opinione pubblica attraverso una stampa e una pubblicistica passionalmente a contatto con la più varia fiumana popolare. La severità delle espressioni impiegate deriva dal timore della prossima illusione, da un pensiero che alla rivoluzione nulla chiede se non il riconoscimento degli ideali sociali e dei diritti sanciti dalla déclaration. È la motivazione esistenziale che lo muove a presentarsi quale intransigente coscienza del popolo francese.

L'eccidio

Atlantide Editore

Non disponibile

15,00 €
Una nuova ricostruzione corale, curata da Vittorio Cotesta, del noto eccidio del 6 gennaio 1913 avvenuto a Roccagorga oggi in provincia di Latina all'epoca campagna romana, quando l'esercito per reprimere una protesta popolare contro la cattiva amministrazione aprì il fuoco causando sette morti, tra cui due donne e un bambino, e quaranta feriti. L' "assassinio di stato" come fu definito dal giovane direttore dell'"Avanti" Benito Mussolini, per tale motivo processato, ricostruito attraverso documenti d'archivio, pubblicazioni, testimonianze orali raccolte nel corso degli anni e nuove analisi interpretative. Il dibattito parlamentare, la vicenda processuale, il protagonismo delle donne, i profili dei principali attori degli avvenimenti, l'impatto della strage su una piccola comunità contadina che d'improvviso si trovò sulle prime pagine dei quotidiani nazionali e nella cronaca di quelli europei, sul palcoscenico della grande storia. Secondo Antonio Gramsci fu proprio questa strage proletaria l'origine reale della cosiddetta "Settimana rossa" che nel giugno del 1914 scosse l'Italia con le sue agitazioni popolari.

9 agosto 378. Il giorno dei barbari

Barbero Alessandro
Laterza

Disponibile in libreria

12,00 €
"Questo libro racconta di una battaglia che ha cambiato la storia del mondo ma non è famosa come Waterloo o Stalingrado: anzi, molti non l'hanno mai sentita nominare. Eppure secondo qualcuno segnò addirittura la fine dell'Antichità e l'inizio del Medioevo, perché mise in moto la catena di eventi che più di un secolo dopo avrebbe portato alla caduta dell'impero romano d'Occidente. Parleremo di Antichità e Medioevo, di Romani e barbari, di un mondo multietnico e di un impero in trasformazione e di molte altre cose ancora. Ma il cuore del nostro racconto sarà quel che accadde lì, ad Adrianopoli, nei Balcani, in un lungo pomeriggio d'estate."

Giuseppe Limosani. Il maestro...

Tedesco Gennaro
Andrea Pacilli Editore

Disponibile in libreria in 5 giorni

13,90 €
La storia di Giuseppe Limosani, detto Peppino, nato a San Giovanni Rotondo, sul Gargano, in Puglia, è emblematica del periodo storico, ma a renderla particolare contribuisce anche la passione del protagonista che, in vita, si ritrovò a fare il partigiano ma anche il cerimoniere del funerale di Padre Pio. La lotta di liberazione è un racconto commovente di tanti uomini e donne, e nella storia di Limosani c'è anche il ruolo del Mezzogiorno nella Resistenza, che sempre più, ci accorgiamo, riguarda tutti gli italiani. I fatti raccontati in questo volume si svolgono a Montecchio Precalcino, in provincia di Vicenza, a partire dall'8 settembre del 1943.

Allstedt 1523. Müntzer nei giorni...

Martinuzzi Christopher
Unicopli

Non disponibile

17,00 €
Per secoli, e soprattutto negli ultimi due, la figura di Thomas Müntzer è stata appiattita sui pochi mesi finali della sua attività, culminati nella tragedia di Frankenhausen. In base alla rinascita di studi degli ultimi vent'anni e soprattutto all'edizione dell'epistolario, grazie a cui prendono corpo davanti ai nostri occhi la società, le istituzioni, i poteri della piccola Allstedt, da cui Müntzer tentò di contendere a Lutero il favore dei principi della Sassonia ernestina, è ora possibile disegnare ben altro ritratto del Riformatore e della sua complessa visione religiosa e civile, dall'ispirazionismo mistico di fondo alla riforma liturgica, alla concezione dei sacramenti, alla critica ai principi luterani della sola fede e sola Scrittura, alle posizioni verso l'autorità secolare, alla forte accentuazione del concetto di patto. Fanatico sanguinario, falso profeta, estremista apocalittico, capo della rivoluzione contadina, precursore quasi ateo del moderno razionalismo e perfino del comunismo novecentesco: quante cose si sono volute vedere in Thomas Müntzer! Cerchiamo di vederci solo quello che c'è.

Ernesto Che Guevara. La ruta del...

Lusini Sandro
Moroni

Non disponibile

16,00 €
Bolivia, 9 ottobre 1967 nel misero villaggio andino de La Higuera veniva ucciso Ernesto Guevara de la Serna, il Che. Cinquant'anni sono passati dalla morte di uno dei protagonisti del XX secolo, del rivoluzionario consegnato alla storia e al mito. Molto si è scritto su di lui, questo libro con 155 immagini realizzato dai due autori racconta il viaggio e la loro esperienza vissuta sui luoghi che videro la nascita, l'infanzia, la giovinezza e l'epilogo eroico e tragico di un uomo che profondamente credeva negli ideali della lotta contro ogni forma di ingiustizia e di sfruttamento. Le Ande, i salares e i deserti dagli spazi infiniti, i villaggi e le campagne riarse dal sole, monumenti grandiosi. Il tutto arricchito da una narrazione, diretta, un voler ripercorrere nella prima parte quei viaggi che furono decisivi nella vita del giovane studente di medicina, figlio di un'agiata borghesia. Il luoghi della cattura: la Quebrada del Churo, La Higuera, Vallegrande. Località segnate per sempre dallo spirito ingombrante e affascinante del Che, il Guerrillero Heroico, il Comandante di mille battaglie trucidato a freddo sul pavimento d'argilla di una misera scuola.

Di questo amore non si deve sapere....

Armeni Ritanna
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria in 5 giorni

13,90 €
Donna attraente e appassionata, magnetica e vitale, pianista eccellente, poliglotta, rivoluzionaria, impegnata nella lotta per i diritti delle donne, sostenitrice del libero amore, madre di cinque figli e moglie di un ricchissimo industriale russo: Inessa Armand, votata anima e corpo alla causa bolscevica. Anche se per molto tempo il regime sovietico ha fatto di tutto per tenerlo segreto, fu il grande amore di Lenin, oltre che la sua pifidata collaboratrice. Si conobbero a Parigi nel 1909, in un caffdove si incontravano i rivoluzionari russi in esilio: il loro legame si nutriva dell'ardore politico, dell'ebbrezza di ideare e partecipare a un cambiamento storico epocale, ma anche di fascinazione, attrazione e tenerezza. Inessa sepolta per volere di Lenin davanti alle mura del Cremlino vicino a John Reed, ma stata cancellata dai libri di Storia. Il capo della Rivoluzione non poteva essere macchiato dalla meschinitdi un adulterio borghese. Ritanna Armeni, che ha seguito le sue tracce nelle poche testimonianze e biografie esistenti e ha ripercorso i suoi passi in Europa, ci restituisce il ritratto fremente, dolce e indomabile di una donna che piche al passato sembra appartenere al nostro futuro: inquieta e non catalogabile, piena di contraddizioni eppure integra nelle sue passioni, capace di amare perchlibera, rivoluzionaria nel privato e nel politico.

Cumbe

D'Salete Marcelo
Becco Giallo

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Durante il periodo coloniale cinque milioni di schiavi africani furono deportati in Brasile per lavorare nelle piantagioni, nelle miniere e nelle case degli uomini bianchi. Ispirato a fatti storici realmente accaduti, il lavoro del brasiliano Marcelo D'Salete racconta le vicende di quegli schiavi che ebbero la forza di ribellarsi per cercare la libertà a ogni costo.