Strutture politiche: totalitarismo e dittatura

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La Chiesa e la «memoria divisa» del...

Turbanti G. (cur.); Deoriti A. (cur.)
Pendragon 2017

Disponibilità immediata

20,00 €
Nelle tensioni politiche e ideologiche del XX secolo anche le fedi e le confessioni religiose sono state coinvolte in profondità. In più occasioni le chiese cristiane e i loro fedeli si sono trovati schierati sui fronti opposti dei conflitti armati e delle lotte ideologiche che hanno travagliato tutto il corso del secolo. Il binomio guerra-totalitarismo, che costituisce uno dei fili conduttori degli studi qui raccolti, mette in evidenza le debolezze e le contraddizioni con cui le chiese in tutti i paesi europei hanno affrontato i tornanti più drammatici di quegli anni: la prima guerra mondiale, il comunismo in Russia, il fascismo in Italia, la guerra civile in Spagna, il nazismo in Germania. I rapporti non sempre limpidi che esse hanno intessuto con i regimi totalitari, sono stati messi alla prova dal complesso ruolo che si sono trovate a giocare durante le vicende belliche. Anche nella seconda guerra mondiale, che in Italia è diventata guerra civile, la chiesa cattolica è apparsa incerta e divisa sulle posizioni da prendere. Poi alla storia si è intrecciata la memoria che di quei fatti, specialmente dei più tragici, è stata conservata o è stata costruita. Ne sono sorti dei miti fondativi che, tuttavia, non ne hanno risolto l'originaria forza divisiva. Nelle nuove tensioni ideologiche quella memoria, pur rivestita di valore sacrale, è rimasta a lungo una memoria non riconciliata.

Stalin. Storia e critica di una...

Losurdo Domenico
Carocci 2015

Disponibilità immediata

18,00 €
C'è stato un tempo in cui statisti illustri - quali Churchill e De Gasperi - e intellettuali di primissimo piano - quali Croce, Arendt, Bobbio, Thomas Mann, Kojève, Laski - hanno guardato con rispetto, simpatia e persino con ammirazione a Stalin e al paese

Hannah Arendt. Imprevisto ed...

Catanoso Rosaria
Giappichelli 2020

Disponibile in 3 giorni

42,00 €
La monografia scientifica di Rosaria Catanoso è rivolta a studenti e studiosi di filosofia. Il volume propone un profilo innovativo della teorica de «Le origini del totalitarismo». Arendt ha cercato, lungo tutta la sua riflessione - da «Vita activa» fino all'opera incompiuta «La vita della mente» - di comprendere le vicende storiche del Novecento. Inquadrato come fenomeno politico, analizzato come evento storico, riletto come categoria filosofica, il totalitarismo non rappresenta la fine della politica. L'agire politico con gli altri, consente alla storia di avere un nuovo inizio e un nuovo senso. «Hannah Arendt. Imprevisto ed eccezione. Lo stupore della storia» mostra come sia possibile, rileggendo le categorie politiche da Platone ad Heidegger, intendere la filosofia non come mera speculazione teorica, ma come la possibilità di scoprire i criteri con cui il giudizio diviene strumento d'azione consapevole.

Saddam Hussein. Sangue e terrore a...

Vecchioni Domenico
Greco e Greco 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Conosciamo Saddam Hussein per la guerre, la repressione dei musulmani sciiti, per il tentato genocidio dei curdi/iracheni e per la politica particolarmente ambigua. Con questo libro si vuol mostrare la dittatura del Rais in tutta la sua crudeltà e cinismo, ricordando le sofferenze, i lutti, subiti dal popolo iracheno... Ma conosceremo anche l'uomo Saddam, nelle sue vesti di marito, padre, amante e capo clan.

Cercate l'Angkar. Il terrore dei...

Siragusa Diego; Nguon Tho Bovannrith
Jaca Book 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Questo libro ripercorre la sanguinosa rivoluzione dei khmer rossi in Cambogia attraverso lo sguardo di un ragazzo di tredici anni, deportato assieme ai familiari nelle risaie e nelle piantagioni di juta dell'interno, costretto a lavorare in condizioni orribili. Egli assiste impotente alla morte del padre, della madre, dei fratelli, dei propri compagni, e alle torture inflitte a sconosciuti prigionieri. Giunto a un passo dal baratro, la fuga salvifica in Thailandia e una nuova vita in Italia. La Cambogia oggi è uno dei paradisi low cost delle multinazionali e i lavoratori sono sottoposti a orari di lavoro disumani per stipendi irrisori. La deforestazione e l'agricoltura intensiva hanno alterato per sempre l'ecosistema, cancellando usi e abitudini millenari dei khmer. Da questo libro, che ha ricevuto nel 2007 il premio «Firenze per le culture di pace dedicato a Tiziano Terzani», il regista Giovanni Donfrancesco ha tratto il docu-film "Oro splendente. Ritorno in Cambogia", con protagonista Bovannrith Tho Nguon.

Novecento. Il secolo del male....

Besançon Alain
Lindau 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Lo sterminio fisico del nemico è sempre stato uno dei mezzi della politica: eppure nell'ultimo secolo ha assunto un carattere particolare. Questo perché sono cresciute le vittime? In assoluto può darsi, statisticamente no. In ogni caso non è il numero che fa la differenza. Ciò che colpisce sono le motivazioni, i modi, i risultati. Nazismo e comunismo si propongono come un messaggio di salvezza: per la razza germanica il primo, per l'umanità il secondo. Contro il nemico il nazismo ha avuto poco tempo e ha concentrato i suoi sforzi sugli ebrei e pochi altri. Il comunismo ha finito presto col ritorcersi contro se stesso; poi è divenuto un puro mezzo di conservazione del potere per i privilegiati. Ma come mai, nonostante sia scomparso completamente da più di mezzo secolo, il nazismo è l'oggetto di una esecrazione che non accenna a diminuire, mentre il comunismo, che pure è caduto di recente, fruisce di un'amnesia e di un'amnistia che raccolgono un consenso quasi unanime? E poi: in che misura la Shoah, nell'immensa carneficina del '900, deve essere classificata come una cosa a parte? Si può annoverarla come una tomba fra le altre tombe nel cimitero comune? E se non è possibile farlo, per quale motivo? Proprio a questi interrogativi cerca di rispondere questo penetrante saggio di Alain Besançon.

Democrazia totalitaria. Una storia...

Mulieri Alessandro
Donzelli 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Questo libro è il racconto di una storia dimenticata della democrazia. Una storia poco nota, che rovescia il nostro abituale modo di guardare a questo regime politico e lo trasforma nel peggiore incubo per la libertà. Le radici del concetto «scandaloso» di democrazia totalitaria affondano nel pensiero di alcuni intellettuali del secondo dopoguerra. Il padre di questo concetto, ma non l'inventore, è Jacob Talmon, che nel 1952 dà alle stampe un testo destinato a scatenare non poche polemiche nel dibattito politico dell'epoca: "The origins of totalitarian democracy". La tesi dello studioso è che sia il pensiero illuministico che le fasi più estreme della Rivoluzione francese abbiano dato origine a un modello di democrazia alternativo rispetto a quello della democrazia liberale. Talmon ritiene che la divisione tra le due forme di democrazia, la liberale e la totalitaria, sia all'origine della divisione in blocchi della guerra fredda a lui contemporanea. La democrazia totalitaria privilegia una concezione diretta del governo popolare, si basa su una visione monolitica del «popolo» e su un'idealizzazione del concetto di sovranità popolare che, in ultima analisi, incarna una sorta di religione messianica della politica. Prefazione di Nadia Urbinati.

Generazione desaparecida. Storie di...

Vecchietti Giordano
Venturaedizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
José, 25 anni, dirigente di un partito di sinistra e sostenitore di Unidad Popular nel Cile di Salvador Allende, vive a Valparaíso e si sveglia il mattino di martedì 11 settembre 1973 con i rumori del golpe militare già in atto dall'alba e dal quel momento scatta in lui l'istinto naturale di conservazione, del salvare se stesso dalla cattura. Clandestino e ricercato, cambi di identità, travestimenti, nessun contatto con la famiglia...

Libro verde

Gheddafi Muhammar
GOG 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
«Adesso la maggiore forza della storia militare mi attacca; il mio figlio africano, Obama, vuole uccidermi, togliere la libertà al nostro Paese, prendere le nostre case gratuite, la nostra medicina gratuita, la nostra istruzione gratuita, il nostro cibo gratuito e sostituirli con il saccheggio in stile statunitense, chiamato "capitalismo", ma tutti noi del Terzo mondo sappiamo cosa significa: significa che le corporazioni governano i Paesi, governano la terra, e la gente soffre, quindi non mi rimangono alternative, devo resistere». Così scriveva Gheddafi il 5 aprile del 2011, pochi mesi prima di morire nella terra che non ha mai abbandonato. Se la morte del Raìs ha fatto il giro del mondo, meno nota, invece, è la costruzione della Jamahiriyya libica, uno dei progetti politici più rivoluzionari del continente africano, di cui il "Libro verde", pubblicato nel 1975, è la guida. Gheddafi vi espone la sua terza via universale, un'alternativa al capitalismo e al comunismo. Ispirato al "Libretto rosso" di Mao Tse-tung, il "Libro verde" guarda al panafricanismo di Nasser, all'organizzazione clanica delle tribù beduine, al corporativismo fascista e al liberalismo di John Locke. In questo miscuglio di oligarchia e anarchia, Gheddafi auspica una forma inclusiva di democrazia diretta e di riconciliazione tribale. Prefazione di Michela Mercuri.

Il fascino del persecutore. George...

Gentile Emilio
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
George L. Mosse (Berlino 1918-Madison 1999), ebreo tedesco fuggito dalla Germania dopo l'avvento al potere di Hitler, ha voluto capire da storico i motivi del consenso che il suo persecutore aveva riscosso fra milioni di persone. Nazionalismo, razzismo, antisemitismo, simbolismo politico, rispettabilità borghese, mito della guerra, culto della mascolinità sono i principali temi della sua ricerca, che Gentile ricostruisce attraverso articoli, saggi e scritti inediti di Mosse, mettendo in luce le ideologie e i miti che hanno contribuito alla "catastrofe dell'uomo moderno", cioè un'esperienza di disumanizzazione dell'individuo e delle masse, attuata nel continente che si reputava modello universale di civiltà.

Ogni luogo è Taksim. Da Gezi Park...

Yücel Deniz
Rosenberg & Sellier 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Riflessioni geopolitiche di Alberto Negri, che si allargano dalla figura del nuovo sultano della Turchia attuale alla situazione dell'intero scacchiere mediorientale, introducono il racconto di Deniz Yu?cel in cui si narrano le differenti anime del Movimento Gezi, le sue diverse componenti politiche, i volti e le storie delle persone che hanno in qualche modo partecipato alla rivolta e che ora assistono alla trasformazione della Turchia di Erdogan in un regime sempre più autoritario e repressivo. Chiude il volume una sezione a cura di Murat Cinar: un'analisi che ripercorre i fatti principali dalla rivolta popolare più grande della storia della Repubblica di Turchia, esaminando i risvolti politico-economici in un paese piagato dalla manipolazione dell'informazione, dalla censura e dalla propaganda. Una ricostruzione dei meccanismi degli interessi legati agli appalti edili truccati e alla gentrificazione di alcune aree della città, e del sostegno delle comunità religiose al regime, per giungere fino al tentativo di colpo di stato del 2016. Prefazione di Alberto Negri.

Corea del Nord. Storia, geopolitica...

Ultimo Clemente
Passaggio al Bosco 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Una terribile dittatura o un Paese minacciato dalle ingerenze straniere? Uno Stato comunista fuori dal tempo o un regime in continua evoluzione? La Corea del Nord appare come un microcosmo chiuso e inaccessibile, un "regno eremita" governato da un Leader folcloristico e a tratti sanguinario, che suscita preoccupazione e curiosità. Eppure, nella recente corsa al riarmo nucleare, Pyongyang ha saputo tenere in scacco gli Stati Uniti di Donald Trump, occupando le cronache internazionali. Questo libro cerca di rispondere ai tanti interrogativi che affollano i media mainstream: il percorso storico che ha portato alla nascita delle due Coree, i conflitti che hanno ridisegnato la geografia dell'Asia, il lungo corso della dinastia Kim, l'analisi di uno scacchiere geopolitico nel quale si intrecciano l'espansionismo cinese, il riarmo giapponese e il conseguente timore americano. Un viaggio nel cuore di una Nazione "aliena", arricchito dalle testimonianze di esperti e dissidenti: dalla militarizzazione della società alla dottrina del Juche, dall'identità culturale al profilo umano e politico dei suoi protagonisti, dalle condizioni economiche del Paese alla vita quotidiana del suo popolo.

Sono stato un agente di Stalin

Krivitski W. G.
Pagine 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Un libro che racconta, attraverso la voce di un protagonista, gli orrori di quella che fu una vera e propria dittatura e una fra le più crudeli: il regime di Stalin. L'autore, alto dirigente prima durante il governo di Lenin e poi di Stalin decide di ribellarsi all'"epurazione" del partito che vede coinvolti tanti colleghi e amici stimati per il solo fatto di non essere d'accordo con le decisioni impopolari prese da quest'ultimo e, soprattutto, alla direzione politico-sociale che stava intraprendendo il regime e di rivelare, dunque, la verità sulla Russia staliniana. Uno dei primi "miti" a cadere è proprio l'idea comune che Hitler e Stalin fossero nemici mortali. "Questo non è altro che un mito - ci racconta l'autore ? si tratta di un'immagine deformata della realtà, creata apposta da un'abile propaganda. La realtà, invece, è che Stalin, per quanto respinto per molti anni, ha sempre corteggiato Hitler. Se si può parlare d'un germanofilo al Cremlino, questo va identificato proprio con Stalin". Un volume, dunque, che finalmente racconta in maniera lucida e spietata gli abomini per troppo tempo nascosti e le ingiustizie del governo staliniano e ne ribalta moltissimi luoghi comuni, addirittura mettendo in luce come Stalin abbia favorito la politica di cooperazione con la Germania sin dal momento della scomparsa di Lenin.

Operazione Condor. Storia di un...

Rossi Lino; Cantoni Fabio
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Il volume, partendo dagli atti del processo italiano celebrato a Roma tra il 2014 e il 2017, racconta la storia dei desaparecidos di origine italiana in America Latina e la costruzione di una macchina di morte - l'Operazione Condor - che assassinò e fece sparire quasi centomila persone tra l'inizio degli anni Settanta e la fine degli anni Ottanta del Novecento. Gli autori analizzano le categorie della desaparición come pratica criminale organizzata dai regimi e la modalità operativa del Pian Condor. L'analisi degli omicidi del generale Carlos Prats, lealista al governo di Salvador Allende, a Buenos Aires nel 1974, quello dell'ex ministro democratico cileno Orlando Letelier a Washington due anni dopo e il tentato omicidio del politico democristiano cileno Bernardo Leighton a Roma nel 1975 aprono la strada a una riflessione di ampio respiro su una guerra non dichiarata e su una politica della violenza che colpì molti italiani residenti in America Latina e che giunse anche sul nostro territorio.

Kim Jong-Un. Pensieri, parole,...

Regel Hans; Rossi G. (cur.)
Agenzia Alcatraz 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Kim Jong-un è uno degli uomini di potere più giovani del pianeta e, allo stesso tempo, quello di cui si sa meno. Di lui poco è noto, se non le scarne informazioni lasciate trapelare dagli organi ufficiali della Repubblica Popolare Democratica di Corea. Quello che si conosce del leader nordcoreano è in primo luogo legato alle fonti di intelligence o alle testimonianze degli esuli, così come avviene per il suo Paese, celato agli occhi del mondo da una impenetrabile cortina di riservatezza. L'unico modo per capire questo controverso politico odierno è pertanto leggere le sue stesse parole, i suoi proclami e i suoi programmi. Questo libro offre un condensato delle dichiarazioni di Kim Jong-un suddivise per aree tematiche, dalla politica estera all'ambiente, dal lavoro all'istruzione, dall'intricata questione nucleare alle continue dispute con gli odiati Stati Uniti, fino all'annoso tema della riunificazione del popolo coreano. Completano il volume una breve storia della Corea del Nord e della Dinastia Kim, nonché una serie di estratti dalla Costituzione che consentono di comprendere meglio la posizione del Paese sullo scacchiere internazionale.

Il virus totalitario. Guida per...

Fertilio Dario
Rubbettino 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Un'interpretazione nuova del fenomeno totalitario, basata sulle affinità con quello organico virale, e che naturalmente tiene conto della vasta bibliografia novecentesca e successiva sull'argomento. Il totalitarismo come fenomeno parassitario e strumentale, "vampiresco", del materiale culturale, psicologico, sociale e politico contemporaneo. Conseguenti affinità fra i due totalitarismi storici (comunismo e nazismo) e contemporanei (islamismo radicale, nazicomunismo postsovietico) ma anche presenza di humus pretotalitari nelle società democratiche occidentali.

Cineprese di regime

Fabiani Francesco
Temperino Rosso 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Studiando in che modo e attraverso quali politiche Mussolini, Hitler e Stalin si siano serviti dello strumento cinematografico per veicolare e propagandare le rispettive ideologie, "Cineprese di regime" si propone di ripercorrere storicamente le vicende cinematografiche relative ai totalitarismi del XX secolo. Generalmente accessibile e agendo sulla sfera emotiva di ogni individuo, l'arte cinematografica ha rappresentato uno strumento efficace al servizio della propaganda totalitaria grazie al quale poter influenzare con successo pensieri, credenze e azioni di ogni essere umano, concorrendo così alla trasmissione di idee e valori orchestrata dalla propaganda stessa. Ecco allora che, attraverso fonti bibliografiche e fonti coeve (riviste cinematografiche, stampa periodica e quotidiana), l'opera si prefigge un obiettivo ambizioso, quello di offrire una triplice comparazione tra regime fascista, nazista e sovietico, contribuendo in termini di originalità ad una produzione storiografica che, in questo specifico ambito, raramente ha conosciuto una comparazione simile, limitandosi quasi sempre a prendere in considerazione solamente due dei tre regimi alla volta.

La fine della politica?...

Castellani Lorenzo; Rico Alessandro
Historica Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
La storia si è rimessa in moto (accelerato), vecchie classi dirigenti stanno cedendo il passo, un sistema di valori e una tecnologia del potere scricchiolano, le loro radici filosofiche perdono aderenza alla "verità effettuale" e riemerge un fantasma del passato, quello dei nazionalismi, quindi della contrapposizione tra amici e nemici, della sovranità quale fonte della decisione, della dialettica tra visioni inconciliabili con mire egemoniche. Dalla transizione dovrà venir fuori una sintesi accorta tra la demistificazione delle illusioni del liberalismo post-Guerra Fredda e la conservazione, a fronte di aggiustamenti e innovazioni, delle indubbie conquiste di civiltà che la democrazia liberale ha procurato all'Occidente.

Dittature mediterranee. Sovversioni...

Albanese Giulia
Laterza 2016

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La marcia su Roma nell'ottobre 1922 rappresenta un vero e proprio spartiacque per le destre rivoluzionarie e conservatrici di tutta Europa. A partire da questo momento, infatti, il fascismo diviene un modello vincente: non una proposta teorica ma una nuova

Totalitarismo. Un regime del nostro...

Fisichella Domenico
Pagine 2016

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Stalin, Hitler, Mao, Mussolini, Franco, Salazar, sono figure cruciali del XX secolo. Ma i loro regimi politici sono tutti esperienze totalitarie, oppure no? E in base a quali criteri certe "forme di governo" sono definibili totalitarie? E quando compaiono nella storia? E possono ripresentarsi in avvenire? E in ragione di quali condizioni? E cosa ci riserva la galassia islamica? Ecco gli interrogativi di fondo che questo volume affronta.

L'arte sotto le dittature

De Micheli Mario
Feltrinelli 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Mario De Micheli si occupa, in questo saggio, di quegli artisti che si sono trovati ad agire in contesti di oppressione e repressione delle libertà di espressione artistica, che hanno riflettuto sulle implicazioni sociali del loro ruolo e sulle finalità "politiche" dell'arte. In primo piano figure quali Picasso, i muralisti messicani, o gli artisti italiani vicini alle idee di "Corrente", ossia quanti hanno cercato soluzioni formali ed espressive in grado di trasmettere i valori civili oltre che estetici. A tenere il filo del discorso, nella molteplicità degli artisti trattati e nella ricchezza documentaria dell'opera, è il nesso fra arte e libertà, fra espressione creativa e realtà sociale e politica.

Totalitarismo. Storia di un dibattito

Traverso Enzo
Ombre Corte 2015

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
La rappresentazione del Novecento come il secolo del totalitarismo è ormai da anni un luogo comune. Questo libro ricostruisce l'itinerario di un concetto fra i più diffusi e al tempo stesso più ambigui del nostro lessico politico. Tra gli anni Venti, quand

Il carro della vita. Libro tributo

Alessandro Jorge
24marzo.it 2015

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"In pochi casi come quello dello studio delle dittature latinoamericane degli anni Settanta il presente ha favorito una riscrittura di una verità ufficiale sopravvissuta alle dittature stesse. In questo senso anche le fonti meno convenzionali, come la memorialistica, alla quale può essere assimilato 'Il carro della vita', contribuiscono a permettere una revisione della Storia che conceda a parti rilevanti dell'opinione pubblica di riapprocciare criticamente le verità ufficiali. È il caso di questa storia di militanti peronisti, che prende le mosse nel Sud della sterminata provincia bonaerense. Alcuni protagonisti scompaiono, vengono fatti sparire, tra essi un'adolescente, Mónica Graciela, altri si salvano e possono oggi ristabilire una verità delle cose nella quale le vittime, anche quelle come una ragazzina colpevole solo di capitare al centro di una guerra contro le classi popolari argentine e la militanza dei suoi genitori, venivano fatte passare come colpevoli, qualcosa doveva aver fatto, o tuttalpiù, vittime casuali di un periodo violento." (dalla prefazione di Gennaro Carotenuto)

Kim Il Sung, nostro sole, e la...

Galligani Clemente
Armando Editore 2014

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Protagonista della storia contemporanea della Corea è Kim Il Sung. Delle sue imprese l'autore di questo trattato sottolinea la fondazione dell'ARPC (Armée Révolutionnaire Populair Coréenne). Kim Il Sung è stato uno dei primi a fornire una sistemazione teorica ed organizzativa alla guerriglia e ad affidarle la funzione di liberazione nazionale e di riscatto di un popolo teso verso la sua indipendenza. Dopo anni difficili, di guerre e di ribellioni, il popolo coreano, sotto la guida di Kim Il Sung, ha percorso un cammino cosparso di durezza e complessità ma di grandi vittorie.

Gheddafi. Una sfida dal deserto

Del Boca Angelo
Laterza 2014

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
20 ottobre 2011, il colonnello Gheddafi cade in un'imboscata nei pressi di Sirte e viene ucciso dopo uno spietato linciaggio. L'immagine del suo volto ferito fa il giro del mondo. Si conclude così la sua parabola di più di quarant'anni ininterrotti di pote

La lista di Bergoglio. I salvati da...

Scavo Nello
EMI 2013

Disponibile in 3 giorni

11,90 €
Un'inchiesta condotta sul campo, in Argentina, che fa piena luce sul modo di muoversi di Jorge Mario Bergoglio negli anni dei desaparecidos. Lungi dall'essere stato connivente o passivo, Bergoglio mise in salvo quanti poté, preti e laici, cattolici come lontani dalla fede, a costo di elevati rischi personali e con stratagemmi talora rocamboleschi. A dittatura finita, il cardinale di Buenos Aires si è fatto voce della richiesta di perdono da parte della chiesa per le sue responsabilità in quella "guerra sporca".

Scritti scelti sul socialismo coreano

Kim Il Sung
Simple 2013

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Un'ampia antologia di scritti per capire le ragioni della Corea Popolare attraverso le opere dei suoi massimi dirigenti: Kim Il Sung, il generale guerrigliero fondatore del Partito del Lavoro e della Repubblica Popolare Democratica di Corea; Kim Jong Il, ideologo e guida del Paese negli anni del potenziamento militare sullo scacchiere multipolare; Kim Jong Un, giovanissimo dirigente recentemente eletto Primo Segretario del Partito e Primo Presidente della Commissione di Difesa Nazionale, massimo organo del potere statale della RPDC. Un volume che, senza interpretazioni e filtri, offre la possibilità di conoscere direttamente le peculiarità del socialismo coreano, la storia della Corea contemporanea e l'origine reale delle tensioni da "guerra fredda" che ancora attraversano l'Estremo Oriente.

Tiranni e tirannide nel Trecento...

Zorzi A. (cur.)
Viella 2013

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Nelle città comunali e signorili italiane riemerse drammaticamente nel corso del Trecento la questione della tirannide. La mutazione in senso autoritario dei poteri signorili stava allentandone i rapporti e il grado di consenso e di legittimazione con la comunità cittadina, disperdendo la capacità dei signori di interpretarne interessi e aspirazioni. La questione investì l'esercizio del potere anche nelle città guidate da governi comunali, soggetti anch'essi a degenerazioni in senso "tirannico". Rapidamente si diffuse la percezione di un problema politico nuovo legato alle trasformazioni impetuose che, al di là delle configurazioni istituzionali, erano in atto nell'esercizio del governo cittadino. Le ricerche qui raccolte analizzano, in una varietà di approcci, l'ampio spettro delle percezioni e delle rappresentazioni che della tirannide furono elaborate nel corso del Trecento. Il volume costituisce un importante contributo al rinnovamento in atto negli studi sull'Italia delle città, emancipandolo dalle contrapposizioni tra un ipotetico mondo delle libertà politiche (il comune) e quello del dispotismo e della tirannide (la signoria), ed evidenziando semmai la complessa articolazione e la pluralità di soggetti che caratterizzavano lo spazio politico delle città italiane.

Fidel Castro. L'abbraccio letale

Carralero Carlos
Greco e Greco 2013

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La personalità di Fidel Castro è sempre apparsa straordinariamente contraddittoria. In effetti, inizia la sua avventura rivoluzionaria dichiarando a New York, nel 1959, "ho detto in maniera chiara e definitiva che non siamo comunisti", per poi istaurare nel paese un regime di purissima marca marxista-leninista, dotandolo di una costituzione-fotocopia di quella sovietica. Si tratta di una strategia tesa all'unico obiettivo perseguito dal Líder Maximo: la presa e la conservazione del potere! L'Unione Sovietica che, pur di avere un alleato nei Caraibi, ha potuto garantire al novello Caudillo le leve del comando ad eternum. E poi imprevedibili passi in avanti e brutali ritorni indietro, illusorie aperture e drastiche decisioni della politica castrista, tesa unicamente ad allontanare tutte le possibili minacce - interne ed esterne - al potere del Capo della Rivoluzione. Carralero, scrittore cubano, rifugiato politico in Italia dal 1995, ci svela con questa sua opera le contraddizioni e le falsità di un regime che si è sempre basato sulla manipolazione dell'opinione pubblica, controllata attraverso mass-media terrorizzata da una polizia politica tra le più efficienti al mondo.

Vita da cani. Storia di un...

Carlucci Francesco
Bepress 2013

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Due racconti in uno solo, indivisibili perché uno conseguenza dell'altro. Il primo va dalla cattura al volo verso l'esilio in Italia, il secondo dal primo lavoro minorile alla cattura da parte delle Tre A. Il libro è una "storia vera", un romanzo autobiogr

Cuba libre. Vivere e scrivere...

Sánchez Yoani
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2013

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Yoani Sánchez è un strana dissidente: non denuncia, non attacca, non contesta. Semplicemente racconta nel suo blog cosa significa vivere oggi nel regime comunista di Cuba: la difficoltà di fare la spesa e la fame cronica, l'arte di ripararsi gli elettrodom

Cina, la primavera mancata

L'Asino d'Oro 2012

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Sull'onda della primavera araba un misterioso gruppo di dissidenti inizia a diffondere sul web cinese messaggi che incitano la popolazione alla protesta. Le 'passeggiate dei Gelsomini' dell'inverno 2011 in Cina si rivelano un fallimento, ma scateneranno la peggiore repressione degli ultimi vent'anni e metteranno in luce tutti i timori del regime di Pechino, stretto tra l'obbligo di garantire ai cittadini una continua crescita economica e la necessità di zittire tutte le voci discordi. Quattro giornalisti italiani che hanno vissuto in presa diretta gli avvenimenti del 2011 raccontano la mancata 'primavera cinese', tra arresti, censura su internet e paranoia del regime, fino alla rovina del leader Bo Xilai e alla clamorosa fuga del dissidente Chen Guang-cheng. La dura repressione dei Gelsomini cinesi ancora continua, proprio alla vigilia della più importante successione politica degli ultimi dieci anni. Prefazione di Ilaria Maria Sala.

Una vita da dissidente

Win Tin
O Barra O Edizioni 2011

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Win Tin, braccio destro di Aung San Suu Kyi e cofondatore della Lega nazionale per la democrazia, è la grande voce della resistenza contro la giunta militare al potere in Birmania. Malgrado l'oppressione del regime, Win Tin si è sempre battuto per la democrazia con le armi dell'intelletto e della scrittura, dapprima come giornalista e poi come attivista politico, fino al 1989 quando, per la sua propaganda antigovernativa, viene condannato a 21 anni di reclusione. All'indomani della liberazione, nel 2008, la sua lotta continua con il racconto dell'esperienza di prigioniero politico nel carcere di Insein, tristemente noto per le disumane condizioni di detenzione. 7.000 giorni, 19 anni di vita, descritti in tutta la loro crudezza, nella speranza che conoscere la verità "possa aiutare le persone a capire le sofferenze" di quanti si battono per la democrazia in Birmania. Una testimonianza unica, la denuncia implacabile di un uomo che nemmeno le vessazioni più atroci sono riuscite a piegare e a deviare dai suoi ideali politici. Postfazione di Cecilia Brighi.

Cristina e il suo doppio

Müller Herta
Sellerio Editore Palermo 2010

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
"Dovunque arrivassi, mi sono trovata a dover convivere con questo mio doppio. Non si limitavano a mandarmelo al seguito, succedeva anche che mi precorresse. Benché sin dall'inizio io abbia scritto sempre e soltanto contro la dittatura, il mio doppio continua fino ad oggi a battere la sua strada per i fatti propri. Si è reso autonomo". Solo dopo insistenti richieste e ripetuti tentativi nel 2004 Herta Müller ha potuto visionare il suo doppio, ovvero il fascicolo che la Securitate di Bucarest aveva costruito ai suoi danni. Nome in codice "Cristina", novecento pagine di un dossier incompleto, sottoposto ad accurata "pulizia" da parte dei nuovi servizi rumeni, quelli non più comunisti. E seguendo il fascicolo l'autrice ha scritto questo, da lei stessa definito "racconto autobiografico". Lucida testimonianza letteraria sull'arma più micidiale in mano al potere opaco, che domina mediante il possesso esclusivo dell'informazione: l'arma della disinformazione. Più sottile della semplice calunnia che agisce soprattutto tra i nemici, la disinformazione invece punta a distruggere le vittime nel campo degli amici, seminando quei dubbi e sospetti che proprio gli amici debbono temere. Herta Mùller ne fu vittima, perché tedesca in terra rumena e perché scrittrice "ai margini".

Gheddafi. Una sfida dal deserto

Del Boca Angelo
Laterza 2010

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Sono il leader dei leader arabi, il re dei re dell'Africa e l'imam dei musulmani": Muammar al-Gheddafi, da quarantuno anni alla guida della Libia, è vivo, lucido, nel pieno delle sue energie, deciso a mantenere il potere con ogni mezzo. È anche fresco di

Esportare il fascismo....

Ivani Mario
CLUEB 2009

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
La ricerca, condotta negli archivi italiani e portoghesi, analizza le strategie adottate dal fascismo per favorire la deriva autoritaria portoghese e attirare nella propria sfera di influenza il regime di Salazar. Per agevolare il lettore italiano, il primo capitolo fornisce un quadro della situazione politica portoghese nell'epoca dei fascismi, in cui vengono ripercorse le tappe fondamentali dell'ascesa al potere del salazarismo e le caratteristiche assunte dal regime. Il lavoro si sofferma sull'azione di singoli agitatori politici, intellettuali e movimenti dottrinari portoghesi che fecero del fascismo il proprio punto di riferimento, per poi entrare nel cuore della relazione fra fascismo e salazarismo; ai primi, fallimentari approcci, seguì una più complessa e lungimirante strategia di esportazione dell'"idea" fascista, finalizzata a favorire la fascistizzazione dell'Estado Novo e a destabilizzarne i legami con la Gran Bretagna e la Francia. I principali strumenti di questa diplomazia parallela furono i rapporti tra le polizie politiche e la diplomazia culturale. L'azione degli emissari di Mussolini venne favorita da un partito informale filofascista presente all'interno dell'elite locale.

Algeria. Dalla guerra civile alla...

Del Ministro Teresa
Odoya 2009

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Nel gennaio 1992 si interrompe il processo di democratizzazione dell'Algeria, l'esercito prende il potere con un colpo di stato che impedisce al Fronte islamico di salvezza di governare il paese e consegna il potere a Mohammad Boudiaf, richiamato dall'esilio e assassinato subito dopo il suo rientro. La morsa della repressione, la censura dell'informazione e gli arresti di natura politica si stringono sulla popolazione ma la reazione al colpo di stato non si fa attendere: movimenti islamici, dediti alla guerriglia contro esercito e polizia, scuotono il paese con numerosi attentati terroristici. Vengono sterminati interi villaggi, uccisi molti preti cattolici presenti nel paese. Attraverso numerose interviste, l'autrice delinea il profilo di un paese dilaniato al suo interno da persecuzioni, persone scomparse, eccidi e interessi economici che gravitano attorno alle preziose risorse energetiche. La storia, il contesto sociale, politico ed economico dell'Algeria di oggi, un paese che non sembra avere un futuro democratico, soffocato dalla repressione e dominato da un regime di polizia.

Dimenticare Tiananmen

Reviati Davide
Becco Giallo 2009

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
"Quanti fiori caddero, nessuno poté sapere." Recita così una poesia della dinastia Tang, e basta questo verso a definire che cosa è rimasto di Tiananmen vent'anni dopo: silenzio da un lato, ostinazione dall'altro. La notte tra il 3 e il 4 giugno 1989 l'esercito cinese muove dalla periferia verso Piazza Tiananmen per reprimere la protesta pacifica di studenti, intellettuali, operai, cittadini comuni che da settimane manifestano per la libertà e la democrazia. In poche ore va in scena un tremendo massacro, rimasto scolpito nella memoria collettiva di tutto il mondo nonostante l'azione di censura e disinformazione messa in atto dal Governo Cinese.

Mussolini grande attore. Scritti su...

Berneri Camillo; Cavaglion A. (cur.)
Spartaco 2007

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Camillo Berneri (1897-1937), allievo di Salvemini, amico dei fratelli Rosselli, esule fin dal 1926, svolse un'intensa attività pubblicistica in tutta Europa. Impegnato alla guida dei volontari italiani in Spagna, fu assassinato a Barcellona. Questo volume raccoglie tre saggi: "Mussolini gran actor" uscito in lingua spagnola a Valencia nel 1934, "Le juif antisémite" uscito in francese nel 1935 a Parigi, "El delirio racista" uscito in spagnolo nel 1935 a Buenos Aires.

Il totalitarismo

Forti Simona
Laterza 2005

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Perché un regime politico viene definito totalitario? Quando si inizia a parlare di totalitarismo e perché? È possibile liquidare il fenomeno totalitario come un tragico episodio del secolo appena conclusosi o è qualcosa di più complesso di una semplice parentesi storica?

L'ordine del terrore. Il campo di...

Sofsky Wolfgang
Laterza 2004

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Questo libro intende descrivere e interpretare il funzionamento dei lager anche attraverso le testimonianze dei sopravvissuti e analizzare le forme di potere che governavano la vita quotidiana nei campi, attraverso l'esercizio del terrore organizzato. Tesi portante del saggio è il dimostrare come la logica del terrore nei lager non sia una temporanea caduta nella barbarie, ma un esito possibile della società moderna.

La seduzione totalitaria. Guerra,...

Ventrone Angelo
Donzelli 2003

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Quali sono le origini di quella radicalizzazione della lotta politica che portò in Italia dapprima a una stagione di intensa violenza e poi all'avvento del fascismo? Dove andare a cercare le radici di quella propensione totalitaria di cui si è alimentata la storia italiana per una parte importante del Novecento? La tesi di questo libro è che fu la grande guerra il punto di coagulo di una deriva totalitaria che in qualche modo interessò l'intero campo della lotta politica. Nel corso della prima guerra mondiale, nacque e si diffuse in Italia una nuova mentalità politica, dal carattere "rivoluzionario" e, per non pochi aspetti, "totalitario".

Giulio Regeni, le verità ignorate....

Declich Lorenzo
Edizioni Alegre 2020

Disponibile in 5 giorni

14,00 €
A qualche giorno dal ritrovamento del corpo di Giulio Regeni, alcuni attivisti in Italia producono un hashtag - #veritàpergiulio - e un banner che accosta l'immagine dell'italiano a quella di Khaled Said, il ventottenne egiziano ucciso di botte dalla polizia di Alessandria il 6 giugno del 2010. Khaled Said, considerato il "primo martire" della rivoluzione egiziana del 25 gennaio 2011, è uno dei simboli, forse il più forte, di una stagione di lotte che, per molti versi, non è ancora finita.

Rivoluzione e totalitarismo

Pellicani Luciano
Licosia 2020

Disponibile in 5 giorni

18,00 €
Per 200 anni l'Europa è stata dominata dal mito della palingenesi rivoluzionaria, il quale ovunque ha trionfato, ha prodotto cataclismatici mutamenti che, anziché far crescere la libertà e la felicità degli uomini, hanno spianato la strada al Moloch burocratico-totalitario. In questo libro si dimostra che tali esiti paradossali possono essere spiegati solo analizzando la logica interna della rivoluzione, la quale, nella misura in cui intende praticare la politica della tabula rasa e per rigenerare il mondo intero, è obbligata ad annientare la spontaneità sociale in tutte le sue manifestazioni e trasformare il partito nel solo regolatore della vita umana. "Rivoluzione e totalitarismo", dunque, contrariamente a una opinione largamente diffusa, sono un'unica cosa; e lo sono precisamente perché c'è solo un modo per rivoluzionare l'esistente: creare un potere illimitato e usarlo spietatamente per annientare tutto ciò che si oppone alla marcia della storia.

La nascita dello stalinismo

Reiman Michal
Res Gestae 2018

Disponibile in 5 giorni

20,00 €
Che cos'è fin dall'inizio lo stalinismo? Secondo Michal Reiman è la via scelta da una parte del partito bolscevico per uscire dalla crisi economica che rischiava di diventare politica e sociale, crisi in cui l'URSS si era venuta a trovare nella seconda metà degli anni venti. È un regime di oppressione estraneo alle aspirazioni originarie del socialismo, in cui «la personificazione della dittatura spinge in secondo piano lo stesso ruolo del partito, focolaio di possibili opposizioni e condizionamenti del potere assoluto del dittatore». Nella profonda analisi dello storico cecoslovacco emerge che, sebbene il terrore politico abbia giocato un ruolo importante, il vero nucleo dello stalinismo consiste nel terrore sociale, il più brutale e violento trattamento di ampi strati della popolazione, la soggezione di milioni di uomini a uno sfruttamento e a un'oppressione di una grandezza e di un'intensità assolutamente eccezionali.

Società e dittatura

Parsons Talcott
Pgreco 2016

Disponibile in 5 giorni

16,00 €
Una raccolta dei saggi più significativi del sociologo Talcott Parsons che analizzano le strategie di propaganda e le forme di aggressione, nelle esperienze totalitarie così come nei contesti democratici. Quali meccanismi sociali possono inoculare i germi della dittatura? La sociologia americana e la scuola europea si Incontrano nella ricerca di Parsons per esaminare i fondamenti e le strutture dinamiche che determinano i vasti fenomeni di massa alla base del controllo sociale.

Comunisti per caso. Regime e...

Zavatti Francesco
Mimesis 2014

Disponibile in 5 giorni

22,00 €
Alla fine della seconda guerra mondiale, Stalin riuscì a forgiare i regimi comunisti dell'Europa orientale ad immagine e somiglianza dell'Unione Sovietica. Dopo dieci anni di duro stalinismo sovietico, con i cambiamenti introdotti dal XX Congresso del PCUS, le dirigenze di questi partiti comunisti rischiavano di essere rovesciate dalle altre fazioni interne. In Romania, dal 1956, il segretario generale Gheorghe Gheorghiu-Dej convertì il regime in un sistema guidato da romeni, mantenendo la sua struttura stalinista. La ricetta romena per prevenire il cambiamento prevedeva il recupero degli intellettuali e dell'elite nazionale precedentemente ostracizzata. Pur definendosi comunista, il regime usò sempre più il nazionalismo per la creazione del consenso interno in funzione anti-sovietica. Nicolae Ceausescu, giunto al potere nel 1965, continuò e portò all'esasperazione questa strategia, ampliando a dismisura la macchina della propaganda, che inondava incessantemente la vita quotidiana dei romeni. In particolare, fu il discorso sulla storia nazionale ad essere strumentalizzato, falsificato, piegato a mere esigenze politiche, e declinato in ogni tipo di prodotto culturale, tanto nei testi universitari quanto nella letteratura e nelle arti. Questo libro racconta la storia di come la cultura romena fu asservita al mantenimento di un regime politico per oltre quarant'anni e delle conseguenze di questa regimentazione forzata dopo l'abbattimento del muro di Berlino.

Noi donne di Teheran. Con CD

Sabahi S. Farian
Jouvence 2014

Disponibile in 5 giorni

12,00 €
Scritto e interpretato da Farian Sabahi, "Noi donne di Teheran" è un racconto - in prima persona femminile - sulle origini della capitale iraniana e sulle sue contraddizioni, sui diritti delle minoranze religiose e delle donne. Donne protagoniste in vari ambiti, sport inclusi, anche se troppo spesso sono state un tassello nella propaganda di regime. Un reading animato dai versi dei grandi poeti persiani e da una buona dose di ironia, per sorridere su temi complessi e abbattere i soliti stereotipi. Con una nota di Giuseppe Di Leva.

Anahì del mare

Milazzo Anna; Gnassi B. (cur.)
Infinito Edizioni 2012

Disponibile in 5 giorni

13,00 €

Gheddafi. I volti del potere

Cricco Massimiliano
Carocci 2011

Disponibile in 5 giorni

12,00 €
L'erede di Nasser alla disperata ricerca dell'unità araba, il rivoluzionario del socialismo islamico, l'"oppositore su scala mondiale", l'avanguardia della liberazione dell'Africa dai suoi padroni, l'interprete eretico del messaggio coranico, il sostenitore del terrorismo "ideologico" dei cosiddetti movimenti di liberazione nazionale, l'oppressore, infine, di quel popolo libico di cui si è sempre dichiarato guida e difensore. Qual è il vero volto di Mu'ammar Gheddafi? Il libro - che esce mentre in Libia è in atto una guerra dall'esito incerto - ripercorre sinteticamente la vita del leader arabo da quarantanni al potere e ne racconta le ambiguità, le "amicizie", i ricatti, gli eccessi, focalizzando l'attenzione sui rapporti e sugli interessi economici che hanno legato e continuano a legare il dittatore libico al nostro paese.

Le mie verità. Il libro sulla terza...

Gheddafi Muhammar
Mimesis 2011

Disponibile in 5 giorni

12,00 €
Questo testo di Gheddafi contiene la dottrina politica e sociale elaborata dal leader libico, una dottrina che stride con i precetti della cultura occidentale, ma che evidenzia anche i limiti del modello politico ed economico dei sistemi liberaldemocratici

Intellettuali versus democrazia. I...

Guida F. (cur.)
Carocci 2010

Disponibile in 5 giorni

42,00 €
Undici studiosi hanno indagato sulle vicende dell'Europa sud-orientale intesa nella sua accezione più ampia, dal mar Adriatico al mar Nero, nei limiti di una periodizzazione ben precisa (1933-1953) che si riferisce, nel termine a quo e in quello ad quem, all'ascesa al potere di Hitler e alla morte di Stalin. La ricerca ha preso le mosse da un'ipotesi: le società dell'Europa sud-orientale che avevano importato dall'Occidente le istituzioni democratiche erano in genere troppo deboli per sostenerle, rafforzarle e farle sviluppare. Da ciò l'ampia disponibilità manifestata verso varie forme di antidemocrazia. In particolare quelle società non furono in grado di arginare né le ideologie e i movimenti di estrema destra, né il comunismo di importazione sovietica. Queste simpatie furono presenti in diversi strati della compagine sociale di ogni Stato, ma trovarono moltissimi adepti nelle file degli intellettuali (come anche molti oppositori), proprio mentre l'Europa si avviava a vivere le più tristi pagine del Novecento.

La dittatura argentina (1976-1983)

Novaro Marcos
Carocci 2005

Disponibile in 5 giorni

12,00 €
La dittatura militare che si instaurò in Argentina nel 1976 è tristemente nota per aver trasformato gli oppositori in desaparecidos e per la sconfitta militare subita alle Isole Falkland. Il testo affronta i principali aspetti del regime (dalla violenza alla politica economica, dalle dinamiche istituzionali alla politica estera, dalla politica educativa a quella culturale, dai rapporti con la società civile e i partiti politici a quelli con la Chiesa, i sindacati e gli organismi padronali), restituendo l'immagine della tragica crisi in cui l'Argentina precipitò negli anni settanta e di cui la dittatura militare fu l'espressione più brutale.

Corea del Nord. Fame e atomica

Rigoulot Pierre
Guerini e Associati 2004

Disponibile in 5 giorni

12,50 €
La Corea del Nord è un paese completamente isolato, in cui non entrano radio e TV straniere, dominato da un culto della personalità dittatoriale che ricorda Ceausescu e in cui una gravissima carestia ha provocato due milioni di morti. Questo studio tenta di squarciare il velo che nasconde la realtà di quel paese e porta alla luce le ragioni storiche e le manovre recenti che l'hanno portato a ricreare l'inferno del gulag, a sostenere il terrorismo e a minacciare l'uso della bomba atomica.