Strutture politiche: totalitarismo e dittatura

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Il caso Kravcenko

Berberova Nina
Guanda 2020

Disp. in libreria

18,50 €
Nell'aprile 1944, nel pieno della Seconda guerra mondiale, Viktor Krav?enko, addetto alla missione commerciale sovietica negli Stati Uniti, rompe i rapporti con il suo Paese e abbraccia lo stile di vita occidentale. Per spiegare le cause di questo "tradimento" scrive un libro, pubblicato in America nel 1946, in cui denuncia il regime staliniano e racconta al mondo intero com'è davvero vivere in Unione Sovietica. Un anno dopo, il libro viene pubblicato in Francia, diventando subito un caso; tanto che il settimanale politico-letterario «Les lettres françaises» inizia una martellante campagna diffamatoria contro l'autore, che intenta quindi causa al periodico. Il processo si svolge nel 1949 e per due mesi Nina Berberova, redattrice di una rivista per emigrati russi, lo segue come cronista. Questo libro racconta quell'esperienza memorabile, descrivendo l'eccezionale numero di testimoni dell'accusa (profughi, rifugiati politici, uomini e donne perseguitati dal regime sovietico) e della difesa (funzionari e militari russi, comunisti francesi), personaggi dipinti dalla Berberova con tratti brevi e precisi, senza perdere nessuna sfumatura delle diverse testimonianze. In questo modo l'autrice fornisce un resoconto vivissimo, completo e credibile di quanto è accaduto in aula senza però rimanere impassibile davanti allo spettacolo di intolleranza che gli intellettuali filocomunisti vogliono inscenare. Perché è russa, ed è una scrittrice. E così, accanto all'agghiacciante rappresentazione della cecità degli intellettuali di allora e dell'inevitabile violenza delle ideologie, abbiamo oggi uno straordinario racconto-verità.

La dittatura. Racconto di una sindrome

Al-Aswani 'Ala
Feltrinelli 2020

Disp. in libreria

16,00 €
Le conseguenze politiche di un'epoca turbolenta come la nostra sono imprevedibili. Mentre a noi la dittatura sembra appartenere al passato, miliardi di persone in Africa, Asia, Medio Oriente e America Latina vivono sotto un regime autoritario. Come nasce una dittatura? Quali sono le condizioni che ne assicurano la durata nel tempo? Qual la differenza tra un giovane cresciuto in Cina o in Egitto e un suo coetaneo negli Stati Uniti, in Gran Bretagna o in Italia? E in che modo i dittatori mantengono il potere, anche quando le cose nel loro Paese vanno male? Come una malattia che a seconda della persona colpita si manifesta con una sindrome diversa, eppure ugualmente pericolosa, la dittatura esprime una relazione patologica tra chi governa e chi governato, ed una minaccia che nessuno dovrebbe sottovalutare. Neanche in una democrazia come la nostra, dove la parola "dittatura" oggi ha un suono esotico. Come solo un grande scrittore pufare, 'Ala al-Aswani cerca il catalogo dei sintomi nelle storie e nei comportamenti: rievoca episodi della sua vita in Egitto sotto Nasser ma anche momenti decisivi della storia del Novecento, dimostrando che in Europa e in Medio Oriente la stessa sindrome si manifestata in forme diverse. L'Italia di Mussolini, la Germania di Hitler, l'Iran di Khomeini e l'Iraq di Saddam Hussein sono lontani nel tempo e nella geografia, ma forse lo sono di meno nell'esperienza. Ogni volta la sindrome colpisce sia il bravo cittadino sia il dittatore. Diffonde terrore e altera la verit fra teorie del complotto e controllo dell'informazione. C'un sintomo in particolare che deve interessarci, perchurgente e ci riguarda da vicino: l'attrazione per l'uomo forte, che offre sicurezza in cambio della rinuncia a diritti e libert La sindrome della dittatura colpisce alcuni popoli pidi altri? Ci riguarda? Un catalogo dei sintomi piinsidiosi. Uno strumento di indagine profonda di noi stessi, come individui e come cittadini.

La Chiesa e la «memoria divisa» del...

Turbanti G. (cur.); Deoriti A. (cur.)
Pendragon 2017

Disp. in libreria

20,00 €
Nelle tensioni politiche e ideologiche del XX secolo anche le fedi e le confessioni religiose sono state coinvolte in profondità. In più occasioni le chiese cristiane e i loro fedeli si sono trovati schierati sui fronti opposti dei conflitti armati e delle lotte ideologiche che hanno travagliato tutto il corso del secolo. Il binomio guerra-totalitarismo, che costituisce uno dei fili conduttori degli studi qui raccolti, mette in evidenza le debolezze e le contraddizioni con cui le chiese in tutti i paesi europei hanno affrontato i tornanti più drammatici di quegli anni: la prima guerra mondiale, il comunismo in Russia, il fascismo in Italia, la guerra civile in Spagna, il nazismo in Germania. I rapporti non sempre limpidi che esse hanno intessuto con i regimi totalitari, sono stati messi alla prova dal complesso ruolo che si sono trovate a giocare durante le vicende belliche. Anche nella seconda guerra mondiale, che in Italia è diventata guerra civile, la chiesa cattolica è apparsa incerta e divisa sulle posizioni da prendere. Poi alla storia si è intrecciata la memoria che di quei fatti, specialmente dei più tragici, è stata conservata o è stata costruita. Ne sono sorti dei miti fondativi che, tuttavia, non ne hanno risolto l'originaria forza divisiva. Nelle nuove tensioni ideologiche quella memoria, pur rivestita di valore sacrale, è rimasta a lungo una memoria non riconciliata.

Stalin. Storia e critica di una...

Losurdo Domenico
Carocci 2015

Disp. in libreria

18,00 €
C'è stato un tempo in cui statisti illustri - quali Churchill e De Gasperi - e intellettuali di primissimo piano - quali Croce, Arendt, Bobbio, Thomas Mann, Kojève, Laski - hanno guardato con rispetto, simpatia e persino con ammirazione a Stalin e al paese

Operazione Condor. Storia di un...

Rossi Lino; Cantoni Fabio
Castelvecchi 2018

In libreria in 10 giorni

17,50 €
Il volume, partendo dagli atti del processo italiano celebrato a Roma tra il 2014 e il 2017, racconta la storia dei desaparecidos di origine italiana in America Latina e la costruzione di una macchina di morte - l'Operazione Condor - che assassinò e fece sparire quasi centomila persone tra l'inizio degli anni Settanta e la fine degli anni Ottanta del Novecento. Gli autori analizzano le categorie della desaparición come pratica criminale organizzata dai regimi e la modalità operativa del Pian Condor. L'analisi degli omicidi del generale Carlos Prats, lealista al governo di Salvador Allende, a Buenos Aires nel 1974, quello dell'ex ministro democratico cileno Orlando Letelier a Washington due anni dopo e il tentato omicidio del politico democristiano cileno Bernardo Leighton a Roma nel 1975 aprono la strada a una riflessione di ampio respiro su una guerra non dichiarata e su una politica della violenza che colpì molti italiani residenti in America Latina e che giunse anche sul nostro territorio.

La nascita dello stalinismo

Reiman Michal
Res Gestae 2018

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Che cos'è fin dall'inizio lo stalinismo? Secondo Michal Reiman è la via scelta da una parte del partito bolscevico per uscire dalla crisi economica che rischiava di diventare politica e sociale, crisi in cui l'URSS si era venuta a trovare nella seconda metà degli anni venti. È un regime di oppressione estraneo alle aspirazioni originarie del socialismo, in cui «la personificazione della dittatura spinge in secondo piano lo stesso ruolo del partito, focolaio di possibili opposizioni e condizionamenti del potere assoluto del dittatore». Nella profonda analisi dello storico cecoslovacco emerge che, sebbene il terrore politico abbia giocato un ruolo importante, il vero nucleo dello stalinismo consiste nel terrore sociale, il più brutale e violento trattamento di ampi strati della popolazione, la soggezione di milioni di uomini a uno sfruttamento e a un'oppressione di una grandezza e di un'intensità assolutamente eccezionali.

La macchina della morte. Siria:...

Le Caisne Garance
Rizzoli 2016

In libreria in 10 giorni

17,00 €
Nel 2011, con l'inizio delle proteste contro il regime siriano di Bashar al Assad, César - questo il nome in codice - e i suoi colleghi agenti militari ricevono l'ordine di fotografare i corpi delle persone morte nelle strutture di detenzione gestite dall'esercito. Sono i cadaveri degli oppositori al regime arrestati nel corso delle manifestazioni di protesta. César decide di copiare di nascosto molte delle fotografie e conservarle in modo sicuro, per aiutare i parenti delle vittime a conoscere la verità sulla sorte dei loro cari. Dopo due anni però i timori per la sua incolumità e quella dei suoi familiari lo hanno spinto a lasciare il Paese e cercare asilo in Europa.

L'enigma nord-coreano. Cosa accade...

Courmont Barthélémy
Fuoco Edizioni 2015

In libreria in 10 giorni

15,00 €
La Repubblica Popolare Democratica di Corea, guidata dal misterioso Kim-Jong-un, erede dell'unica dinastia comunista della storia, rappresenta per antonomasia lo "Stato canaglia" per eccellenza, ma è veramente un pericolo per l'equilibrio internazionale? L

Francisco Franco. Appunti per una...

Piro Pietro
Mimesis 2013

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Questo libro sul processo di costruzione del mito di Francisco Franco si presenta al suo lettore come un immane accumulo di appunti. Non si tratta di un'opera sistematica, con intenti esaustivi. Si tratta di un lungo taccuino di viaggio, una serie innumerevole di stimoli, di percorsi, di sentieri erranti nella selva della storia. Si è cercato, attraverso l'impianto fenomenologico, d'isolare fenomeni eterogenei all'interno di categorie molto precise e di stabilire dei nomi. All'interno del nome sono state integrate molte sfumature dei fatti. È questo l'intento del libro: elaborare da una quantità enorme di materiale a disposizione delle categorie ermeneutiche che permettano di guardare al materiale già conosciuto con occhi nuovi.

Sistemi totalitari e regimi...

Linz Juan J.
Rubbettino 2013

In libreria in 10 giorni

24,00 €
Cosa distingue un "sistema totalitario" da un "regime autoritario"? E quali sono gli elementi che rendono il totalitarismo e l'autoritarismo modelli di organizzazione politica peculiari e specifici, con proprie caratteristiche interne e con autonomi meccan

Giulio Regeni, le verit? ignorate....

Declich Lorenzo
Edizioni Alegre 2020

In libreria in 3 giorni

14,00 €
A qualche giorno dal ritrovamento del corpo di Giulio Regeni, alcuni attivisti in Italia producono un hashtag - #veritergiulio - e un banner che accosta l'immagine dell'italiano a quella di Khaled Said, il ventottenne egiziano ucciso di botte dalla polizia di Alessandria il 6 giugno del 2010. Khaled Said, considerato il "primo martire" della rivoluzione egiziana del 25 gennaio 2011, uno dei simboli, forse il piforte, di una stagione di lotte che, per molti versi, non ancora finita.

Cercate l'Angkar. Il terrore dei...

Siragusa Diego; Nguon Tho Bovannrith
Jaca Book 2020

In libreria in 3 giorni

10,00 €
Questo libro ripercorre la sanguinosa rivoluzione dei khmer rossi in Cambogia attraverso lo sguardo di un ragazzo di tredici anni, deportato assieme ai familiari nelle risaie e nelle piantagioni di juta dell'interno, costretto a lavorare in condizioni orribili. Egli assiste impotente alla morte del padre, della madre, dei fratelli, dei propri compagni, e alle torture inflitte a sconosciuti prigionieri. Giunto a un passo dal baratro, la fuga salvifica in Thailandia e una nuova vita in Italia. La Cambogia oggi è uno dei paradisi low cost delle multinazionali e i lavoratori sono sottoposti a orari di lavoro disumani per stipendi irrisori. La deforestazione e l'agricoltura intensiva hanno alterato per sempre l'ecosistema, cancellando usi e abitudini millenari dei khmer. Da questo libro, che ha ricevuto nel 2007 il premio «Firenze per le culture di pace dedicato a Tiziano Terzani», il regista Giovanni Donfrancesco ha tratto il docu-film "Oro splendente. Ritorno in Cambogia", con protagonista Bovannrith Tho Nguon.

Novecento. Il secolo del male....

Besançon Alain
Lindau 2020

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Lo sterminio fisico del nemico è sempre stato uno dei mezzi della politica: eppure nell'ultimo secolo ha assunto un carattere particolare. Questo perché sono cresciute le vittime? In assoluto può darsi, statisticamente no. In ogni caso non è il numero che fa la differenza. Ciò che colpisce sono le motivazioni, i modi, i risultati. Nazismo e comunismo si propongono come un messaggio di salvezza: per la razza germanica il primo, per l'umanità il secondo. Contro il nemico il nazismo ha avuto poco tempo e ha concentrato i suoi sforzi sugli ebrei e pochi altri. Il comunismo ha finito presto col ritorcersi contro se stesso; poi è divenuto un puro mezzo di conservazione del potere per i privilegiati. Ma come mai, nonostante sia scomparso completamente da più di mezzo secolo, il nazismo è l'oggetto di una esecrazione che non accenna a diminuire, mentre il comunismo, che pure è caduto di recente, fruisce di un'amnesia e di un'amnistia che raccolgono un consenso quasi unanime? E poi: in che misura la Shoah, nell'immensa carneficina del '900, deve essere classificata come una cosa a parte? Si può annoverarla come una tomba fra le altre tombe nel cimitero comune? E se non è possibile farlo, per quale motivo? Proprio a questi interrogativi cerca di rispondere questo penetrante saggio di Alain Besançon.

Il totalitarismo in Hannah Arendt....

Severi Salvatore
Prospettiva Editrice 2020

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Iniziarono distruggendo la personalitgiuridica: migliaia di individui furono posti al di fuori della legge, privandoli dei diritti di cittadinanza e di propriet In seguito, giustificarono la loro deportazione come una misura di polizia e di custodia preventiva. Successivamente, annullarono la personalitmorale e la struttura relazionale che presiede alla costituzione di un senso morale. Venne imposto di scegliere tra il tradimento dei propri amici, sapendo di condannarli a morte, o la salvezza della propria famiglia. Gli stessi perseguitati divennero complici dei loro aguzzini, annullando ogni distinzione tra carnefice e vittima. Infine, annientarono la personalitindividuale, trasformando gli uomini in cadaveri viventi. Durante il trasporto nei lager, uomini, donne e bambini vennero ammassati in vagoni per il bestiame a calci, pugni e spintoni, lasciandoli per giorni senza spazi vitali. Umiliarono il corpo, calpestarono la dignite distrussero la personalit Il totalitarismo perseguil potere totale e, per averlo e mantenerlo, trasforml'uomo in una marionetta.

Hannah Arendt. Imprevisto ed...

Catanoso Rosaria
Giappichelli 2020

In libreria in 3 giorni

42,00 €
Il volume propone una particolare interpretazione del pensiero di Hannah Arendt. Il modo di procedere arendtiano, segnato da una sorta di circolo ermeneutico tra ricostruzione storica e interpretazione filosofica, per cui il fatto accaduto sollecita la riflessione e questa a sua volta costituisce la base da cui comprendere gli eventi stessi, assunto come guida per la ricostruzione di un itinerario culturale che lascia al lettore metodi e contenuti per procedere, autonomamente, nella lettura della realte della filosofia. L'esito finale della riflessione di Hannah Arendt risponde all'esigenza di una riconciliazione con il mondo, con la storia, laddove il totalitarismo ha tentato in tutti i modi di distruggere la pluralitumana, di rendere superflua l'azione politica e di vanificare la realt Comprendere che pieghe prenda la storia, ripercorrere la narrazione, ripensare il fatto, scuote quell'energheia che, stimolando il giudizio, suscita l'azione e rimette in moto la volont Quindi, se la filosofia sorge con il 'thaumazein', il giudizio, su ciche conclude ogni riflessione, riconsegnando la narrazione e la comprensione a quell'originario stupore, dal quale sorta la storia.

Democrazia totalitaria. Una storia...

Mulieri Alessandro
Donzelli 2019

In libreria in 3 giorni

19,00 €
Questo libro è il racconto di una storia dimenticata della democrazia. Una storia poco nota, che rovescia il nostro abituale modo di guardare a questo regime politico e lo trasforma nel peggiore incubo per la libertà. Le radici del concetto «scandaloso» di democrazia totalitaria affondano nel pensiero di alcuni intellettuali del secondo dopoguerra. Il padre di questo concetto, ma non l'inventore, è Jacob Talmon, che nel 1952 dà alle stampe un testo destinato a scatenare non poche polemiche nel dibattito politico dell'epoca: "The origins of totalitarian democracy". La tesi dello studioso è che sia il pensiero illuministico che le fasi più estreme della Rivoluzione francese abbiano dato origine a un modello di democrazia alternativo rispetto a quello della democrazia liberale. Talmon ritiene che la divisione tra le due forme di democrazia, la liberale e la totalitaria, sia all'origine della divisione in blocchi della guerra fredda a lui contemporanea. La democrazia totalitaria privilegia una concezione diretta del governo popolare, si basa su una visione monolitica del «popolo» e su un'idealizzazione del concetto di sovranità popolare che, in ultima analisi, incarna una sorta di religione messianica della politica. Prefazione di Nadia Urbinati.

Generazione desaparecida. Storie di...

Vecchietti Giordano
Venturaedizioni 2019

In libreria in 3 giorni

15,00 €
José, 25 anni, dirigente di un partito di sinistra e sostenitore di Unidad Popular nel Cile di Salvador Allende, vive a Valparaíso e si sveglia il mattino di martedì 11 settembre 1973 con i rumori del golpe militare già in atto dall'alba e dal quel momento scatta in lui l'istinto naturale di conservazione, del salvare se stesso dalla cattura. Clandestino e ricercato, cambi di identità, travestimenti, nessun contatto con la famiglia...

Libro verde

Gheddafi Muhammar
GOG 2018

In libreria in 3 giorni

12,00 €
«Adesso la maggiore forza della storia militare mi attacca; il mio figlio africano, Obama, vuole uccidermi, togliere la libertà al nostro Paese, prendere le nostre case gratuite, la nostra medicina gratuita, la nostra istruzione gratuita, il nostro cibo gratuito e sostituirli con il saccheggio in stile statunitense, chiamato "capitalismo", ma tutti noi del Terzo mondo sappiamo cosa significa: significa che le corporazioni governano i Paesi, governano la terra, e la gente soffre, quindi non mi rimangono alternative, devo resistere». Così scriveva Gheddafi il 5 aprile del 2011, pochi mesi prima di morire nella terra che non ha mai abbandonato. Se la morte del Raìs ha fatto il giro del mondo, meno nota, invece, è la costruzione della Jamahiriyya libica, uno dei progetti politici più rivoluzionari del continente africano, di cui il "Libro verde", pubblicato nel 1975, è la guida. Gheddafi vi espone la sua terza via universale, un'alternativa al capitalismo e al comunismo. Ispirato al "Libretto rosso" di Mao Tse-tung, il "Libro verde" guarda al panafricanismo di Nasser, all'organizzazione clanica delle tribù beduine, al corporativismo fascista e al liberalismo di John Locke. In questo miscuglio di oligarchia e anarchia, Gheddafi auspica una forma inclusiva di democrazia diretta e di riconciliazione tribale. Prefazione di Michela Mercuri.

Il fascino del persecutore. George...

Gentile Emilio
Carocci 2018

In libreria in 3 giorni

14,00 €
George L. Mosse (Berlino 1918-Madison 1999), ebreo tedesco fuggito dalla Germania dopo l'avvento al potere di Hitler, ha voluto capire da storico i motivi del consenso che il suo persecutore aveva riscosso fra milioni di persone. Nazionalismo, razzismo, antisemitismo, simbolismo politico, rispettabilità borghese, mito della guerra, culto della mascolinità sono i principali temi della sua ricerca, che Gentile ricostruisce attraverso articoli, saggi e scritti inediti di Mosse, mettendo in luce le ideologie e i miti che hanno contribuito alla "catastrofe dell'uomo moderno", cioè un'esperienza di disumanizzazione dell'individuo e delle masse, attuata nel continente che si reputava modello universale di civiltà.

Ogni luogo è Taksim. Da Gezi Park...

Yücel Deniz
Rosenberg & Sellier 2018

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Riflessioni geopolitiche di Alberto Negri, che si allargano dalla figura del nuovo sultano della Turchia attuale alla situazione dell'intero scacchiere mediorientale, introducono il racconto di Deniz Yu?cel in cui si narrano le differenti anime del Movimento Gezi, le sue diverse componenti politiche, i volti e le storie delle persone che hanno in qualche modo partecipato alla rivolta e che ora assistono alla trasformazione della Turchia di Erdogan in un regime sempre più autoritario e repressivo. Chiude il volume una sezione a cura di Murat Cinar: un'analisi che ripercorre i fatti principali dalla rivolta popolare più grande della storia della Repubblica di Turchia, esaminando i risvolti politico-economici in un paese piagato dalla manipolazione dell'informazione, dalla censura e dalla propaganda. Una ricostruzione dei meccanismi degli interessi legati agli appalti edili truccati e alla gentrificazione di alcune aree della città, e del sostegno delle comunità religiose al regime, per giungere fino al tentativo di colpo di stato del 2016. Prefazione di Alberto Negri.

L'infanzia dei dittatori

Chalmet Véronique
Baldini + Castoldi 2018

In libreria in 3 giorni

17,00 €
Il Novecento è stato non solo il «secolo breve» ma anche quello con la maggior concentrazione di dittature e quindi di dittatori. Ma personaggi come Hitler, Mussolini o Franco, Saddam Hussein o il sanguinario Bokassa, come hanno potuto diventare quello che poi sono diventati? Nella loro infanzia e prima adolescenza cosa ha scatenato la crudeltà che sarebbe esplosa nell'età adulta? Hitler e Stalin venivano picchiati dai padri ubriaconi. Saddam Hussein aveva un patrigno che lo trattava da schiavo e un amato zio materno, generale e golpista, che lo ha trasformato in un torturatore. Franco non perdonò mai al padre le sue scappatelle; da cui la morale rigida del franchismo. Certo, gli scenari familiari dei grandi dittatori erano disastrosi. Ma più che alla banalità del male, questo libro fa pensare ai disastri prodotti dall'assenza del padre, comune denominatore ai profili sanguinari raccontati da Véronique Chalmet in questo curioso saggio a cavallo fra psicologia, storia e cronaca familiare. E ci ricorda anche che, con la giusta dose di orrore, paura e violenza, in quell'età cruciale che è l'infanzia, forse ognuno di noi può trasformarsi in un mostro sanguinario.

Corea del Nord. Storia, geopolitica...

Ultimo Clemente
Passaggio al Bosco 2018

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Una terribile dittatura o un Paese minacciato dalle ingerenze straniere? Uno Stato comunista fuori dal tempo o un regime in continua evoluzione? La Corea del Nord appare come un microcosmo chiuso e inaccessibile, un "regno eremita" governato da un Leader folcloristico e a tratti sanguinario, che suscita preoccupazione e curiosità. Eppure, nella recente corsa al riarmo nucleare, Pyongyang ha saputo tenere in scacco gli Stati Uniti di Donald Trump, occupando le cronache internazionali. Questo libro cerca di rispondere ai tanti interrogativi che affollano i media mainstream: il percorso storico che ha portato alla nascita delle due Coree, i conflitti che hanno ridisegnato la geografia dell'Asia, il lungo corso della dinastia Kim, l'analisi di uno scacchiere geopolitico nel quale si intrecciano l'espansionismo cinese, il riarmo giapponese e il conseguente timore americano. Un viaggio nel cuore di una Nazione "aliena", arricchito dalle testimonianze di esperti e dissidenti: dalla militarizzazione della società alla dottrina del Juche, dall'identità culturale al profilo umano e politico dei suoi protagonisti, dalle condizioni economiche del Paese alla vita quotidiana del suo popolo.

Sono stato un agente di Stalin

Krivitski W. G.
Pagine 2018

In libreria in 3 giorni

19,00 €
Un libro che racconta, attraverso la voce di un protagonista, gli orrori di quella che fu una vera e propria dittatura e una fra le più crudeli: il regime di Stalin. L'autore, alto dirigente prima durante il governo di Lenin e poi di Stalin decide di ribellarsi all'"epurazione" del partito che vede coinvolti tanti colleghi e amici stimati per il solo fatto di non essere d'accordo con le decisioni impopolari prese da quest'ultimo e, soprattutto, alla direzione politico-sociale che stava intraprendendo il regime e di rivelare, dunque, la verità sulla Russia staliniana. Uno dei primi "miti" a cadere è proprio l'idea comune che Hitler e Stalin fossero nemici mortali. "Questo non è altro che un mito - ci racconta l'autore ? si tratta di un'immagine deformata della realtà, creata apposta da un'abile propaganda. La realtà, invece, è che Stalin, per quanto respinto per molti anni, ha sempre corteggiato Hitler. Se si può parlare d'un germanofilo al Cremlino, questo va identificato proprio con Stalin". Un volume, dunque, che finalmente racconta in maniera lucida e spietata gli abomini per troppo tempo nascosti e le ingiustizie del governo staliniano e ne ribalta moltissimi luoghi comuni, addirittura mettendo in luce come Stalin abbia favorito la politica di cooperazione con la Germania sin dal momento della scomparsa di Lenin.

I difensori della libertà

Pellicani Luciano
Rubbettino 2018

In libreria in 3 giorni

13,00 €
"Dopo aver vinto la sua secolare lotta contro l'assolutismo dell'Antico Regime, il liberalismo, lungo tutto il Novecento, ha dovuto fronteggiare una terrificante minaccia: quella dei movimenti rivoluzionari di massa - bolscevismo, fascismo, nazismo - determinati a radere al suolo la civiltà dei diritti e delle libertà. Questo fu il contesto ideologico, dominato da una sfrenata e inquietante passione nichilista, in cui condussero le loro battaglie quegli intellettuali che seppero resistere alla tentazione totalitaria e che, precisamente per questo, furono gli strenui difensori della libertà." (dalla premessa)

Kim Jong-Un. Pensieri, parole,...

Regel Hans; Rossi G. (cur.)
Agenzia Alcatraz 2018

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Kim Jong-un è uno degli uomini di potere più giovani del pianeta e, allo stesso tempo, quello di cui si sa meno. Di lui poco è noto, se non le scarne informazioni lasciate trapelare dagli organi ufficiali della Repubblica Popolare Democratica di Corea. Quello che si conosce del leader nordcoreano è in primo luogo legato alle fonti di intelligence o alle testimonianze degli esuli, così come avviene per il suo Paese, celato agli occhi del mondo da una impenetrabile cortina di riservatezza. L'unico modo per capire questo controverso politico odierno è pertanto leggere le sue stesse parole, i suoi proclami e i suoi programmi. Questo libro offre un condensato delle dichiarazioni di Kim Jong-un suddivise per aree tematiche, dalla politica estera all'ambiente, dal lavoro all'istruzione, dall'intricata questione nucleare alle continue dispute con gli odiati Stati Uniti, fino all'annoso tema della riunificazione del popolo coreano. Completano il volume una breve storia della Corea del Nord e della Dinastia Kim, nonché una serie di estratti dalla Costituzione che consentono di comprendere meglio la posizione del Paese sullo scacchiere internazionale.

Liberatevi! Azioni e strategie per...

Sharp Gene
ADD Editore 2017

In libreria in 3 giorni

7,00 €
Le rivolte che stanno cambiando l'immagine e il futuro del nord Africa, le lotte pacifiche per la democrazia in Ucraina, Lituania, Slovenia, Cecoslovacchia, ma anche in Bolivia, Mali, Madagascar, Nigeria sono pagine di storia che hanno segnato e stanno segnando il nostro pianeta. Dietro questi movimenti ci sono idee, voglia di libertà, passione civile e, in parecchi casi, c'è la figura di un uomo che con i suoi scritti ha voluto educare e insegnare i modi e i metodi di una rivoluzione pacifica. Quest'uomo è Gene Sharp, i suoi libri hanno fatto il giro del mondo, sono stati tradotti e diffusi via Internet, in copie clandestine, in fotocopie, raggiungendo spesso i luoghi in cui si stava formando la coscienza civile e libera di popoli oppressi. Sharp, filosofo politico di ottantatrè anni, è il maggior esperto mondiale di non violenza e disobbedienza civile. Nel 1983 ha fondato l'Albert Einstein Institute per "lo studio e l'utilizzo della non violenza nei conflitti di tutto il mondo".

Il virus totalitario. Guida per...

Fertilio Dario
Rubbettino 2017

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Un'interpretazione nuova del fenomeno totalitario, basata sulle affinità con quello organico virale, e che naturalmente tiene conto della vasta bibliografia novecentesca e successiva sull'argomento. Il totalitarismo come fenomeno parassitario e strumentale, "vampiresco", del materiale culturale, psicologico, sociale e politico contemporaneo. Conseguenti affinità fra i due totalitarismi storici (comunismo e nazismo) e contemporanei (islamismo radicale, nazicomunismo postsovietico) ma anche presenza di humus pretotalitari nelle società democratiche occidentali.

La fine della politica?...

Castellani Lorenzo; Rico Alessandro
Historica Edizioni 2017

In libreria in 3 giorni

16,00 €
La storia si è rimessa in moto (accelerato), vecchie classi dirigenti stanno cedendo il passo, un sistema di valori e una tecnologia del potere scricchiolano, le loro radici filosofiche perdono aderenza alla "verità effettuale" e riemerge un fantasma del passato, quello dei nazionalismi, quindi della contrapposizione tra amici e nemici, della sovranità quale fonte della decisione, della dialettica tra visioni inconciliabili con mire egemoniche. Dalla transizione dovrà venir fuori una sintesi accorta tra la demistificazione delle illusioni del liberalismo post-Guerra Fredda e la conservazione, a fronte di aggiustamenti e innovazioni, delle indubbie conquiste di civiltà che la democrazia liberale ha procurato all'Occidente.

La cortina di ferro. La disfatta...

Applebaum Anne
Mondadori 2016

In libreria in 3 giorni

32,00 €
Alla fine della seconda guerra mondiale l'Unione Sovietica si trovò a controllare gran parte dell'Europa orientale, e i suoi leader, che avevano instaurato con pugno di ferro nelle varie regioni dell'ex impero zarista un regime totalitario, non esitarono a imporlo anche ai paesi europei caduti sotto la loro occupazione. Così il tallone sovietico subentrò a quello nazifascista, e in un arco di tempo straordinariamente breve l'Est europeo venne isolato dietro una "cortina di ferro" in un senso ben più che metaforico: a separarlo dall'Occidente erano barriere e recinzioni di filo spinato sorvegliate da uomini armati. E nel 1961, l'anno in cui fu eretto il Muro di Berlino, si sarebbe detto che quel possente sbarramento fosse destinato a durare per sempre. Anne Applebaum ricostruisce in dettaglio ogni fase dell'implacabile processo di stalinizzazione che travolse Polonia, Ungheria, Cecoslovacchia, Germania orientale, Romania, Bulgaria, Albania e Iugoslavia, e che si realizzò attraverso il sistematico annientamento delle loro istituzioni: partiti politici, Chiesa, media e organizzazioni giovanili furono ben presto liquidati o messi al bando. In quest'opera di disarticolazione della classe politica e della società civile ebbe un ruolo fondamentale, accuratamente studiato già negli anni del conflitto, la polizia segreta, abile e spietata nell'individuare e soffocare ogni forma di opposizione o di potenziale dissenso.

Dittature mediterranee. Sovversioni...

Albanese Giulia
Laterza 2016

In libreria in 3 giorni

25,00 €
La marcia su Roma nell'ottobre 1922 rappresenta un vero e proprio spartiacque per le destre rivoluzionarie e conservatrici di tutta Europa. A partire da questo momento, infatti, il fascismo diviene un modello vincente: non una proposta teorica ma una nuova

Totalitarismo. Un regime del nostro...

Fisichella Domenico
Pagine 2016

In libreria in 3 giorni

19,50 €
Stalin, Hitler, Mao, Mussolini, Franco, Salazar, sono figure cruciali del XX secolo. Ma i loro regimi politici sono tutti esperienze totalitarie, oppure no? E in base a quali criteri certe "forme di governo" sono definibili totalitarie? E quando compaiono nella storia? E possono ripresentarsi in avvenire? E in ragione di quali condizioni? E cosa ci riserva la galassia islamica? Ecco gli interrogativi di fondo che questo volume affronta.

L'arte sotto le dittature

De Micheli Mario
Feltrinelli 2016

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Mario De Micheli si occupa, in questo saggio, di quegli artisti che si sono trovati ad agire in contesti di oppressione e repressione delle libertà di espressione artistica, che hanno riflettuto sulle implicazioni sociali del loro ruolo e sulle finalità "politiche" dell'arte. In primo piano figure quali Picasso, i muralisti messicani, o gli artisti italiani vicini alle idee di "Corrente", ossia quanti hanno cercato soluzioni formali ed espressive in grado di trasmettere i valori civili oltre che estetici. A tenere il filo del discorso, nella molteplicità degli artisti trattati e nella ricchezza documentaria dell'opera, è il nesso fra arte e libertà, fra espressione creativa e realtà sociale e politica.

Totalitarismo. Storia di un dibattito

Traverso Enzo
Ombre Corte 2015

In libreria in 3 giorni

13,00 €
La rappresentazione del Novecento come il secolo del totalitarismo è ormai da anni un luogo comune. Questo libro ricostruisce l'itinerario di un concetto fra i più diffusi e al tempo stesso più ambigui del nostro lessico politico. Tra gli anni Venti, quand

Comunisti per caso. Regime e...

Zavatti Francesco
Mimesis 2014

In libreria in 3 giorni

22,00 €
Alla fine della seconda guerra mondiale, Stalin riuscì a forgiare i regimi comunisti dell'Europa orientale ad immagine e somiglianza dell'Unione Sovietica. Dopo dieci anni di duro stalinismo sovietico, con i cambiamenti introdotti dal XX Congresso del PCUS, le dirigenze di questi partiti comunisti rischiavano di essere rovesciate dalle altre fazioni interne. In Romania, dal 1956, il segretario generale Gheorghe Gheorghiu-Dej convertì il regime in un sistema guidato da romeni, mantenendo la sua struttura stalinista. La ricetta romena per prevenire il cambiamento prevedeva il recupero degli intellettuali e dell'elite nazionale precedentemente ostracizzata. Pur definendosi comunista, il regime usò sempre più il nazionalismo per la creazione del consenso interno in funzione anti-sovietica. Nicolae Ceausescu, giunto al potere nel 1965, continuò e portò all'esasperazione questa strategia, ampliando a dismisura la macchina della propaganda, che inondava incessantemente la vita quotidiana dei romeni. In particolare, fu il discorso sulla storia nazionale ad essere strumentalizzato, falsificato, piegato a mere esigenze politiche, e declinato in ogni tipo di prodotto culturale, tanto nei testi universitari quanto nella letteratura e nelle arti. Questo libro racconta la storia di come la cultura romena fu asservita al mantenimento di un regime politico per oltre quarant'anni e delle conseguenze di questa regimentazione forzata dopo l'abbattimento del muro di Berlino.

Kim Il Sung, nostro sole, e la...

Galligani Clemente
Armando Editore 2014

In libreria in 3 giorni

30,00 €
Protagonista della storia contemporanea della Corea è Kim Il Sung. Delle sue imprese l'autore di questo trattato sottolinea la fondazione dell'ARPC (Armée Révolutionnaire Populair Coréenne). Kim Il Sung è stato uno dei primi a fornire una sistemazione teorica ed organizzativa alla guerriglia e ad affidarle la funzione di liberazione nazionale e di riscatto di un popolo teso verso la sua indipendenza. Dopo anni difficili, di guerre e di ribellioni, il popolo coreano, sotto la guida di Kim Il Sung, ha percorso un cammino cosparso di durezza e complessità ma di grandi vittorie.

Gheddafi. Una sfida dal deserto

Del Boca Angelo
Laterza 2014

In libreria in 3 giorni

22,00 €
20 ottobre 2011, il colonnello Gheddafi cade in un'imboscata nei pressi di Sirte e viene ucciso dopo uno spietato linciaggio. L'immagine del suo volto ferito fa il giro del mondo. Si conclude così la sua parabola di più di quarant'anni ininterrotti di pote

Evviva il canto del gallo nel...

Hajdari Gëzim
Salento Books 2013

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Questi slogan agghiaccianti, proposti per la prima volta al lettore occidentale, appartengono al regime stalinista di Enver Hoxha, una delle dittature comuniste più spietate del XX secolo. Accanto alle persecuzioni, alle condanne, alle prigionie, alle tort

Scritti scelti sul socialismo coreano

Kim Il Sung
Simple 2013

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Un'ampia antologia di scritti per capire le ragioni della Corea Popolare attraverso le opere dei suoi massimi dirigenti: Kim Il Sung, il generale guerrigliero fondatore del Partito del Lavoro e della Repubblica Popolare Democratica di Corea; Kim Jong Il, ideologo e guida del Paese negli anni del potenziamento militare sullo scacchiere multipolare; Kim Jong Un, giovanissimo dirigente recentemente eletto Primo Segretario del Partito e Primo Presidente della Commissione di Difesa Nazionale, massimo organo del potere statale della RPDC. Un volume che, senza interpretazioni e filtri, offre la possibilità di conoscere direttamente le peculiarità del socialismo coreano, la storia della Corea contemporanea e l'origine reale delle tensioni da "guerra fredda" che ancora attraversano l'Estremo Oriente.

Tiranni e tirannide nel Trecento...

Zorzi A. (cur.)
Viella 2013

In libreria in 3 giorni

26,00 €
Nelle città comunali e signorili italiane riemerse drammaticamente nel corso del Trecento la questione della tirannide. La mutazione in senso autoritario dei poteri signorili stava allentandone i rapporti e il grado di consenso e di legittimazione con la comunità cittadina, disperdendo la capacità dei signori di interpretarne interessi e aspirazioni. La questione investì l'esercizio del potere anche nelle città guidate da governi comunali, soggetti anch'essi a degenerazioni in senso "tirannico". Rapidamente si diffuse la percezione di un problema politico nuovo legato alle trasformazioni impetuose che, al di là delle configurazioni istituzionali, erano in atto nell'esercizio del governo cittadino. Le ricerche qui raccolte analizzano, in una varietà di approcci, l'ampio spettro delle percezioni e delle rappresentazioni che della tirannide furono elaborate nel corso del Trecento. Il volume costituisce un importante contributo al rinnovamento in atto negli studi sull'Italia delle città, emancipandolo dalle contrapposizioni tra un ipotetico mondo delle libertà politiche (il comune) e quello del dispotismo e della tirannide (la signoria), ed evidenziando semmai la complessa articolazione e la pluralità di soggetti che caratterizzavano lo spazio politico delle città italiane.

Fidel Castro. L'abbraccio letale

Carralero Carlos
Greco e Greco 2013

In libreria in 3 giorni

14,00 €
La personalità di Fidel Castro è sempre apparsa straordinariamente contraddittoria. In effetti, inizia la sua avventura rivoluzionaria dichiarando a New York, nel 1959, "ho detto in maniera chiara e definitiva che non siamo comunisti", per poi istaurare nel paese un regime di purissima marca marxista-leninista, dotandolo di una costituzione-fotocopia di quella sovietica. Si tratta di una strategia tesa all'unico obiettivo perseguito dal Líder Maximo: la presa e la conservazione del potere! L'Unione Sovietica che, pur di avere un alleato nei Caraibi, ha potuto garantire al novello Caudillo le leve del comando ad eternum. E poi imprevedibili passi in avanti e brutali ritorni indietro, illusorie aperture e drastiche decisioni della politica castrista, tesa unicamente ad allontanare tutte le possibili minacce - interne ed esterne - al potere del Capo della Rivoluzione. Carralero, scrittore cubano, rifugiato politico in Italia dal 1995, ci svela con questa sua opera le contraddizioni e le falsità di un regime che si è sempre basato sulla manipolazione dell'opinione pubblica, controllata attraverso mass-media terrorizzata da una polizia politica tra le più efficienti al mondo.

Vita da cani. Storia di un...

Carlucci Francesco
Bepress 2013

In libreria in 3 giorni

22,00 €
Due racconti in uno solo, indivisibili perché uno conseguenza dell'altro. Il primo va dalla cattura al volo verso l'esilio in Italia, il secondo dal primo lavoro minorile alla cattura da parte delle Tre A. Il libro è una "storia vera", un romanzo autobiogr

Cuba libre. Vivere e scrivere...

Sánchez Yoani
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2013

In libreria in 3 giorni

10,00 €
Yoani Sánchez è un strana dissidente: non denuncia, non attacca, non contesta. Semplicemente racconta nel suo blog cosa significa vivere oggi nel regime comunista di Cuba: la difficoltà di fare la spesa e la fame cronica, l'arte di ripararsi gli elettrodom

La paura non può dormire....

Müller Herta
Feltrinelli 2012

In libreria in 3 giorni

16,00 €
"Ogni vita umana è come uno schiaffo del vento." Così cantava Maria Tanase, la grande interprete rumena che la dittatura volle censurare ma la cui voce non poté spegnere nel cuore della gente. Alla verità di queste parole, alla violenza di un secolo e ai suoi totalitarismi, alla propria esperienza di vita e di scrittura sono dedicati i saggi qui raccolti, che Herta Müller ha scritto nel corso degli ultimi anni e fra i quali è compreso anche il discorso pronunciato dalla scrittrice in occasione del conferimento del premio Nobel nel 2009. Alla lettura intensamente personale dell'opera di autori e artisti, da Elias Canetti al poeta e amico Oskar Pastior, da Emil Cioran a Maria Tanase e altri, si affiancano testi in cui il racconto su di sé è sempre anche l'accusa di ogni collaborazione all'abuso e alla violenza. Ed è nello stesso tempo un profondo scavo nel rapporto fra la percezione e la parola, dal quale sorge una poesia di così dura bellezza. Politica, raffinata riflessione letteraria e sulla scrittura, autobiografia: qui tutto nasce dal medesimo nervo, bruciante e scoperto. Poiché, come scrive l'autrice: "Io non devo una sola frase alla letteratura, bensì all'esperienza vissuta. A me stessa e soltanto a me, perché voglio poter dire quel che mi circonda".

Le donne dei dittatori

Ducret Diane
Garzanti 2011

In libreria in 3 giorni

22,60 €
Si chiamavano Clara, Nadia, Magda, Felismina, Jang Qing, Elena, Caterina, Mira... Sono state spose, amanti, muse, ammiratrici... Si sono innamorate di un uomo crudele, violento e tirannico, l'hanno convinto che era bello, affascinante, onnipotente. A volte l'hanno dominato, a volte sono state tradite e ingannate. Alcune di loro sono state quasi più feroci del loro uomo. Spesso l'hanno seguito fino alla morte. Hanno tutte contribuito a plasmare le personalità più potenti e terribili del XX secolo. Del resto, uno degli ingredienti fondamentali del successo politico dei grandi dittatori è proprio il fascino esercitato sulle donne, che li inondavano di lettere d'amore. Come aveva capito Adolf Hitler, "l'importante è conquistare le donne, il resto arriva dopo". Diane Ducret ricostruisce gli incontri, le strategie seduttive, gli amori, il peso politico, il destino delle donne che hanno intrecciato le loro vite con quelle di Mussolini, Lenin, Stalin, Salazar, Bokassa, Mao, Ceausescu, Hitler, fino a entrare nel loro letto. "Le donne dei dittatori" esplora così i meccanismi più profondi e segreti del rapporto che lega sesso e potere. E, raccontandoci la storia da un'angolatura inedita, ci aiuta a capire l'attualità.

I ragazzi di piazza Tahrir

Meringolo Azzurra
CLUEB 2011

In libreria in 3 giorni

9,00 €
Internauti e amanti delle nuove tecnologie da anni cercavano di far vacillare il regime, attaccandolo dalla sfera virtuale. Donne con il velo e senza, abbandonato lo schermo dei propri computer, sono scese nelle prime file dei cortei. Fedeli, copti e musulmani, si sono decisi a disobbedire al proprio clero, pur di far crollare la dittatura. Questi sono i protagonisti di piazza Tahrir, giovani incontratisi nelle chat room che hanno saputo trasformare le proprie tastiere negli strumenti di una nuova forma di opposizione, lanciando messaggi ironici e sovversivi per colpire l'immagine del faraone considerato intramontabile, e dando il via alla loro rivoluzione.

Una vita da dissidente

Win Tin
O Barra O Edizioni 2011

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Win Tin, braccio destro di Aung San Suu Kyi e cofondatore della Lega nazionale per la democrazia, è la grande voce della resistenza contro la giunta militare al potere in Birmania. Malgrado l'oppressione del regime, Win Tin si è sempre battuto per la democrazia con le armi dell'intelletto e della scrittura, dapprima come giornalista e poi come attivista politico, fino al 1989 quando, per la sua propaganda antigovernativa, viene condannato a 21 anni di reclusione. All'indomani della liberazione, nel 2008, la sua lotta continua con il racconto dell'esperienza di prigioniero politico nel carcere di Insein, tristemente noto per le disumane condizioni di detenzione. 7.000 giorni, 19 anni di vita, descritti in tutta la loro crudezza, nella speranza che conoscere la verità "possa aiutare le persone a capire le sofferenze" di quanti si battono per la democrazia in Birmania. Una testimonianza unica, la denuncia implacabile di un uomo che nemmeno le vessazioni più atroci sono riuscite a piegare e a deviare dai suoi ideali politici. Postfazione di Cecilia Brighi.

Il terrore rosso in Russia (1918-1923)

Mel'gunov Sergej P.
Jaca Book 2010

In libreria in 3 giorni

29,00 €
All'inizio di settembre del 1918, sul finire dell'anno primo del potere sovietico in Russia, viene arrestato, in una retata di avversari politici, lo stimato storico e leader di un piccolo partito socialista-popolare, Sergej P. Mel'gunov. Presto, almeno in quell'occasione, verranno lasciate cadere dagli inquirenti, per manifesta infondatezza, le accuse di complicità in attentati e complotti, ma già durante questa prima detenzione e le relative indagini, Mel'gunov non rinuncerà mai a cercare interlocutori coi quali dibattere le proprie idee sul futuro del paese dopo lo zarismo. Alla Lubjanka, sede della Ceka, il suo interrogatorio si trasforma in uno snervante colloquio di ore con il "ferreo Dzerzinskij" durante il quale Mel'gunov cerca di convincere il capo della polizia politica segreta che la strada da loro imboccata col Terrore è sbagliata e immorale; al Cremlino pone la stessa questione al conoscente di vecchia data Vladimir Bonc-Bruevic, intimo di Lenin e divenuto capo di gabinetto del Consiglio dei commissari del popolo: quello ammette il fatto della soppressione di ogni libertà, ma gli assicura che è intenzione dei bolscevichi abbreviare al massimo il periodo della dittatura. La dittatura diventerà invece un sistema stabile di potere contrassegnato dal Terrore. E malgrado ventitré perquisizioni e requisizioni di libri e altri quattro arresti, Mel'gunov raccoglie da allora gli elementi per stilare, da documenti ufficiali e testimonianze attendibili, le sue minuziose "Cronache".

Gheddafi. Una sfida dal deserto

Del Boca Angelo
Laterza 2010

In libreria in 3 giorni

12,00 €
"Sono il leader dei leader arabi, il re dei re dell'Africa e l'imam dei musulmani": Muammar al-Gheddafi, da quarantuno anni alla guida della Libia, è vivo, lucido, nel pieno delle sue energie, deciso a mantenere il potere con ogni mezzo. È anche fresco di

Esportare il fascismo....

Ivani Mario
CLUEB 2009

In libreria in 3 giorni

29,00 €
La ricerca, condotta negli archivi italiani e portoghesi, analizza le strategie adottate dal fascismo per favorire la deriva autoritaria portoghese e attirare nella propria sfera di influenza il regime di Salazar. Per agevolare il lettore italiano, il primo capitolo fornisce un quadro della situazione politica portoghese nell'epoca dei fascismi, in cui vengono ripercorse le tappe fondamentali dell'ascesa al potere del salazarismo e le caratteristiche assunte dal regime. Il lavoro si sofferma sull'azione di singoli agitatori politici, intellettuali e movimenti dottrinari portoghesi che fecero del fascismo il proprio punto di riferimento, per poi entrare nel cuore della relazione fra fascismo e salazarismo; ai primi, fallimentari approcci, seguì una più complessa e lungimirante strategia di esportazione dell'"idea" fascista, finalizzata a favorire la fascistizzazione dell'Estado Novo e a destabilizzarne i legami con la Gran Bretagna e la Francia. I principali strumenti di questa diplomazia parallela furono i rapporti tra le polizie politiche e la diplomazia culturale. L'azione degli emissari di Mussolini venne favorita da un partito informale filofascista presente all'interno dell'elite locale.

Algeria. Dalla guerra civile alla...

Del Ministro Teresa
Odoya 2009

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Nel gennaio 1992 si interrompe il processo di democratizzazione dell'Algeria, l'esercito prende il potere con un colpo di stato che impedisce al Fronte islamico di salvezza di governare il paese e consegna il potere a Mohammad Boudiaf, richiamato dall'esilio e assassinato subito dopo il suo rientro. La morsa della repressione, la censura dell'informazione e gli arresti di natura politica si stringono sulla popolazione ma la reazione al colpo di stato non si fa attendere: movimenti islamici, dediti alla guerriglia contro esercito e polizia, scuotono il paese con numerosi attentati terroristici. Vengono sterminati interi villaggi, uccisi molti preti cattolici presenti nel paese. Attraverso numerose interviste, l'autrice delinea il profilo di un paese dilaniato al suo interno da persecuzioni, persone scomparse, eccidi e interessi economici che gravitano attorno alle preziose risorse energetiche. La storia, il contesto sociale, politico ed economico dell'Algeria di oggi, un paese che non sembra avere un futuro democratico, soffocato dalla repressione e dominato da un regime di polizia.

Mussolini grande attore. Scritti su...

Berneri Camillo; Cavaglion A. (cur.)
Spartaco 2007

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Camillo Berneri (1897-1937), allievo di Salvemini, amico dei fratelli Rosselli, esule fin dal 1926, svolse un'intensa attività pubblicistica in tutta Europa. Impegnato alla guida dei volontari italiani in Spagna, fu assassinato a Barcellona. Questo volume raccoglie tre saggi: "Mussolini gran actor" uscito in lingua spagnola a Valencia nel 1934, "Le juif antisémite" uscito in francese nel 1935 a Parigi, "El delirio racista" uscito in spagnolo nel 1935 a Buenos Aires.

Il totalitarismo

Forti Simona
Laterza 2005

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Perché un regime politico viene definito totalitario? Quando si inizia a parlare di totalitarismo e perché? È possibile liquidare il fenomeno totalitario come un tragico episodio del secolo appena conclusosi o è qualcosa di più complesso di una semplice parentesi storica?

I ragazzi di piazza Tahrir

Meringolo Azzurra
Biblioteca Clueb 2020

In libreria in 5 giorni

16,00 €
Internauti e amanti delle nuove tecnologie da anni cercavano di far vacillare il regime, attaccandolo dalla sfera virtuale. Donne con il velo e senza, abbandonato lo schermo dei propri computer, sono scese nelle prime file dei cortei. Fedeli, copti e musulmani, si sono decisi a disobbedire al proprio clero, pur di far crollare la dittatura. Questi sono i protagonisti di piazza Tahrir, giovani incontratisi nelle chat room che hanno saputo trasformare le proprie tastiere negli strumenti di una nuova forma di opposizione, lanciando messaggi ironici e sovversivi per colpire l'immagine del faraone considerato intramontabile, e dando il via alla loro rivoluzione.

Rivoluzione e totalitarismo

Pellicani Luciano
Licosia 2020

In libreria in 5 giorni

18,00 €
Per 200 anni l'Europa stata dominata dal mito della palingenesi rivoluzionaria, il quale ovunque ha trionfato, ha prodotto cataclismatici mutamenti che, anzichfar crescere la liberte la felicitdegli uomini, hanno spianato la strada al Moloch burocratico-totalitario. In questo libro si dimostra che tali esiti paradossali possono essere spiegati solo analizzando la logica interna della rivoluzione, la quale, nella misura in cui intende praticare la politica della tabula rasa e per rigenerare il mondo intero, obbligata ad annientare la spontaneitsociale in tutte le sue manifestazioni e trasformare il partito nel solo regolatore della vita umana. "Rivoluzione e totalitarismo", dunque, contrariamente a una opinione largamente diffusa, sono un'unica cosa; e lo sono precisamente perchc'solo un modo per rivoluzionare l'esistente: creare un potere illimitato e usarlo spietatamente per annientare tutto ciche si oppone alla marcia della storia.

Saddam Hussein. Sangue e terrore a...

Vecchioni Domenico
Greco e Greco 2019

In libreria in 5 giorni

12,00 €
Conosciamo Saddam Hussein per la guerre, la repressione dei musulmani sciiti, per il tentato genocidio dei curdi/iracheni e per la politica particolarmente ambigua. Con questo libro si vuol mostrare la dittatura del Rais in tutta la sua crudeltà e cinismo, ricordando le sofferenze, i lutti, subiti dal popolo iracheno... Ma conosceremo anche l'uomo Saddam, nelle sue vesti di marito, padre, amante e capo clan.

Il compleanno di Kim Jong-Il

Ducoudray Aurélien; Allag Mélanie
White Star 2018

In libreria in 5 giorni

18,00 €
«Qui in Corea del Nord ci sono solo due persone più importanti dei nostri genitori: il Generale Kim Il-sung e suo figlio Kim Jong-Il. Li amiamo molto e appendiamo le loro immagini ovunque, in casa, per le strade, a scuola e nelle fabbriche». Ecco le parole con cui Jun Sang, il bimbo di 8 anni protagonista di questo racconto, comincia a descrivere la sua vita quotidiana e l'amore per la patria ma anche le difficoltà che lui e la sua famiglia si trovano ad affrontare a causa della carestia. Quando la situazione diventa insostenibile, i suoi genitori decidono di fuggire in Cina per raggiungere la Corea del Sud, ma uscire dalla Corea del Nord non è affatto semplice... Un fumetto, scritto dal giornalista Aurélien Ducoudray e illustrato da Mélanie Allag, che si sono ispirati alle testimonianze dei pochi nordcoreani che sono riusciti ad abbandonare il loro Paese.

Han Feizi

Han Fei
Einaudi 2016

In libreria in 5 giorni

35,00 €
"Han Feizi" è il nome della raccolta degli scritti attribuiti a Han Fei, filosofo e teorico politico cinese vissuto nel III secolo a.C., alla fine del periodo degli Stati Combattenti. Pensatore in contrasto con la tradizione confuciana, Han Fei propugna l'idea di un impero unitario retto da un sovrano assoluto, forte e spietato. I suoi trattati prendono le mosse da un profondo scetticismo sulla natura umana, che va corretta e guidata da un rigidissimo sistema di ricompense e punizioni. Letto e portato a esempio dai grandi dittatori della storia dell'impero, Han Fei è stato studiato, palesemente o segretamente, dai politici cinesi di ogni epoca e rimane imprescindibile per capire la storia della Cina. Questa edizione dello "Han Feizi", la prima in Italia, presenta la traduzione di 29 capitoli sui 55 dell'intera opera. Uno "Han Feizi" essenziale che permette di attraversare tutti gli snodi principali del pensiero di questo filosofo, tra i più importanti del mondo cinese nonostante la crudeltà e la negazione di qualsiasi concetto di benevolenza o tolleranza possano risultare imbarazzanti oggi e siano risultate sgradevoli anche in passato, nella stessa Cina.

Noi donne di Teheran. Con CD

Sabahi S. Farian
Jouvence 2014

In libreria in 5 giorni

12,00 €
Scritto e interpretato da Farian Sabahi, "Noi donne di Teheran" è un racconto - in prima persona femminile - sulle origini della capitale iraniana e sulle sue contraddizioni, sui diritti delle minoranze religiose e delle donne. Donne protagoniste in vari ambiti, sport inclusi, anche se troppo spesso sono state un tassello nella propaganda di regime. Un reading animato dai versi dei grandi poeti persiani e da una buona dose di ironia, per sorridere su temi complessi e abbattere i soliti stereotipi. Con una nota di Giuseppe Di Leva.