Strutture politiche: totalitarismo e dittatura

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Saddam Hussein. Sangue e terrore a...

Vecchioni Domenico
Greco e Greco

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Conosciamo Saddam Hussein per la guerre, la repressione dei musulmani sciiti, per il tentato genocidio dei curdi/iracheni e per la politica particolarmente ambigua. Con questo libro si vuol mostrare la dittatura del Rais in tutta la sua crudeltà e cinismo, ricordando le sofferenze, i lutti, subiti dal popolo iracheno... Ma conosceremo anche l'uomo Saddam, nelle sue vesti di marito, padre, amante e capo clan.

Il caso Kravcenko

Berberova Nina
Guanda

Disponibile in libreria  
BIOGRAFIE STORIA

18,50 €
Nell'aprile 1944, nel pieno della Seconda guerra mondiale, Viktor Krav?enko, addetto alla missione commerciale sovietica negli Stati Uniti, rompe i rapporti con il suo Paese e abbraccia lo stile di vita occidentale. Per spiegare le cause di questo "tradimento" scrive un libro, pubblicato in America nel 1946, in cui denuncia il regime staliniano e racconta al mondo intero com'è davvero vivere in Unione Sovietica. Un anno dopo, il libro viene pubblicato in Francia, diventando subito un caso; tanto che il settimanale politico-letterario «Les lettres françaises» inizia una martellante campagna diffamatoria contro l'autore, che intenta quindi causa al periodico. Il processo si svolge nel 1949 e per due mesi Nina Berberova, redattrice di una rivista per emigrati russi, lo segue come cronista. Questo libro racconta quell'esperienza memorabile, descrivendo l'eccezionale numero di testimoni dell'accusa (profughi, rifugiati politici, uomini e donne perseguitati dal regime sovietico) e della difesa (funzionari e militari russi, comunisti francesi), personaggi dipinti dalla Berberova con tratti brevi e precisi, senza perdere nessuna sfumatura delle diverse testimonianze. In questo modo l'autrice fornisce un resoconto vivissimo, completo e credibile di quanto è accaduto in aula senza però rimanere impassibile davanti allo spettacolo di intolleranza che gli intellettuali filocomunisti vogliono inscenare. Perché è russa, ed è una scrittrice. E così, accanto all'agghiacciante rappresentazione della cecità degli intellettuali di allora e dell'inevitabile violenza delle ideologie, abbiamo oggi uno straordinario racconto-verità.

Morire al Cairo. I misteri...

Beccaria Antonella
Castelvecchi

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Quando Giulio Regeni viene trovato morto, in una mattina di inizio febbraio, è subito evidente che molti conti non tornano. Chi ha fatto scomparire il giovane studioso? Perché è stato torturato? Qual è il coinvolgimento dello Stato egiziano? Il passare dei giorni non contribuisce a creare chiarezza, anzi è fortissima la sensazione di trovarsi di fronte a spiegazioni di comodo. Dove sta la verità? Chi era Regeni, di che cosa si stava occupando in Egitto? Che rapporto ha la sua uccisione con altre violazioni dei diritti umani perpetrate nel Paese? Antonella Beccaria e Gigi Marcucci hanno condotto un'inchiesta approfondita e rigorosa, scavando in Italia e in Egitto, per cercare di portare chiarezza in questa oscura vicenda.

Strongmen

Nottetempo 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

17,00 €
L'intellettuale indiano Vijay Prashad ha invitato alcuni scrittori che vivono in importanti democrazie (Stati Uniti, India, Turchia, Russia, Filippine) a riflettere sull'elezione alla presidenza dei rispettivi paesi di leader populisti che stanno forzando le forme dell'esercizio democratico. Esiste un minimo comun denominatore tra Trump, Modi, Erdogan, Putin e Duterte, con la loro retorica della forza, il loro nazionalismo dilagante e il loro odio per il diverso? La velocità con cui il fenomeno si sta espandendo su scala mondiale ha inoltre indotto nottetempo a chiedere un contributo originale sul Brasile di Bolsonaro. Eve Ensler si insinua quindi sotto la pelle (e sotto la chioma...) del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Danish Husain ci racconta la storia del Primo Ministro indiano Narendra Modi. Burhan Sónmez rovista tra i particolari della carriera del presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Ninotchka Rosca denuncia l'universo maschilista di Rodrigo Duterte, mentre Lara Vapnyar mette a nudo il sessismo di Vladimir Putin. Infine, Luiz Ruffato esplora la patina "mitica" di Jair Bolsonaro.

Novecento. Il secolo del male....

Besançon Alain
Lindau 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Lo sterminio fisico del nemico è sempre stato uno dei mezzi della politica: eppure nell'ultimo secolo ha assunto un carattere particolare. Questo perché sono cresciute le vittime? In assoluto può darsi, statisticamente no. In ogni caso non è il numero che fa la differenza. Ciò che colpisce sono le motivazioni, i modi, i risultati. Nazismo e comunismo si propongono come un messaggio di salvezza: per la razza germanica il primo, per l'umanità il secondo. Contro il nemico il nazismo ha avuto poco tempo e ha concentrato i suoi sforzi sugli ebrei e pochi altri. Il comunismo ha finito presto col ritorcersi contro se stesso; poi è divenuto un puro mezzo di conservazione del potere per i privilegiati. Ma come mai, nonostante sia scomparso completamente da più di mezzo secolo, il nazismo è l'oggetto di una esecrazione che non accenna a diminuire, mentre il comunismo, che pure è caduto di recente, fruisce di un'amnesia e di un'amnistia che raccolgono un consenso quasi unanime? E poi: in che misura la Shoah, nell'immensa carneficina del '900, deve essere classificata come una cosa a parte? Si può annoverarla come una tomba fra le altre tombe nel cimitero comune? E se non è possibile farlo, per quale motivo? Proprio a questi interrogativi cerca di rispondere questo penetrante saggio di Alain Besançon.

Cercate l'Angkar. Il terrore dei...

Siragusa Diego
Jaca Book 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Questo libro ripercorre la sanguinosa rivoluzione dei khmer rossi in Cambogia attraverso lo sguardo di un ragazzo di tredici anni, deportato assieme ai familiari nelle risaie e nelle piantagioni di juta dell'interno, costretto a lavorare in condizioni orribili. Egli assiste impotente alla morte del padre, della madre, dei fratelli, dei propri compagni, e alle torture inflitte a sconosciuti prigionieri. Giunto a un passo dal baratro, la fuga salvifica in Thailandia e una nuova vita in Italia. La Cambogia oggi è uno dei paradisi low cost delle multinazionali e i lavoratori sono sottoposti a orari di lavoro disumani per stipendi irrisori. La deforestazione e l'agricoltura intensiva hanno alterato per sempre l'ecosistema, cancellando usi e abitudini millenari dei khmer. Da questo libro, che ha ricevuto nel 2007 il premio «Firenze per le culture di pace dedicato a Tiziano Terzani», il regista Giovanni Donfrancesco ha tratto il docu-film "Oro splendente. Ritorno in Cambogia", con protagonista Bovannrith Tho Nguon.

Memoria del male, tentazione del...

Todorov Tzvetan
GARZANTI 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Quale eredità ci ha lasciato il XX secolo? Da un lato ha fatto affiorare gli aspetti peggiori dell'essere umano. Ha visto la tragica affermazione del totalitarismo, con le sue due varianti, il nazismo e il comunismo, e gli errori di una democrazia pronta a usare le bombe atomiche contro i propri nemici o a intraprendere "guerre umanitarie" senza curarsi della contraddizione. Insieme con il male, il XX secolo ha però conosciuto anche il suo opposto. Alcuni individui dal drammatico destino e dall'implacabile lucidità hanno illuminato questa epoca oscura con il loro esempio e i loro scritti: Vassilij Grossman, Margarete Buber-Neuman, David Rousset, Primo Levi o Romain Gary hanno dimostrato che è possibile resistere al male.

Le pazze. Un incontro con le madri...

Padoan Daniela
Bompiani 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Dopo il golpe del 24 marzo 1976, le Madri argentine di Plaza de Mayo ebbero il coraggio di sfidare la dittatura, decise a ritrovare i figli scomparsi. Solo in seguito seppero che i militari avevano sequestrato e ucciso trentamila oppositori politici, ragazzi e ragazze torturati nei campi di concentramento clandestini disseminati nell'intero paese, gettati in mare con i "voli della morte". Furono le porte che si videro chiudere in faccia nei tribunali, nelle chiese, nei commissariati, a dar loro la misura del potere che le soverchiava e a spingerle in quella Plaza de Mayo dove avrebbero dato vita alla storica marcia che continua ancora oggi, ogni giovedì. L'insegnamento delle Madri, così duramente appreso, ci mostra come sia possibile, passo dopo passo, l'instaurarsi di un potere criminale mentre la vita quotidiana non smette di avere le forme della normalità, ricordandoci quanto sottile, fragile e preziosa sia la soglia che separa la democrazia dalla dittatura. Ciascuno di noi, ci dicono, ha la responsabilità di non guardare con ottusità a quello che accade, di non trincerarsi nel proprio quieto vivere, perché alla restrizione della libertà e all'intimidazione ci si abitua, fino al precipizio.

Come sfasciare un paese in sette...

Temelkuran Ece
Bollati Boringhieri 2019

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

18,00 €
Ece Temelkuran è una delle voci politiche europee più influenti del momento. Turca, vive in esilio dopo aver visto il suo paese sgretolarsi sotto l'onda d'urto del regime sanguinario di Erdogan. Da questa sua traumatica esperienza ha deciso di partire per denunciare in che modo una nazione possa, in breve tempo, scivolare nel baratro della dittatura.  I passaggi salienti che hanno condotto la Turchia al suo deprecabile e sanguinoso stato attuale sono ben riconoscibili in tutto il mondo e sono una costante della politica contemporanea in moltissime nazioni, compresa la nostra. Le «mosse» per sfasciare un paese sono le stesse ovunque. 1. Crea un movimento (si badi bene, non un partito, ma un movimento, al limite una lega); 2. Disgrega la logica, spargi il terrore nella comunicazione; 3. Abolisci la vergogna: essere immorali è «figo» nel mondo della post-verità; 4. Smantella i meccanismi giudiziari e politici; 5. Progetta i tuoi cittadini e le tue cittadine ideali; 6. Lascia che ridano dell'orrore; 7. Costruisci il tuo paese. Dove siamo arrivati in Italia? Forse al punto 4? Siamo già al 5? A che punto è la Gran Bretagna della Brexit e di Nigel Farage? E la Russia di Putin? L'Ungheria di Orbán? Gli Stati Uniti di Trump? Perché una cosa si comprende amaramente bene, leggendo queste pagine: il percorso è sempre lo stesso, inizia senza allarmare, ma poi procede sempre, inesorabile, verso il punto nel quale ci si accorge che ormai la democrazia è svanita. I populisti, in crescita in tutto il mondo, fanno più o meno gli stessi discorsi ovunque. Li fanno a nome delle «persone perbene», del «popolo», sottintendendo così che chi non li appoggia non fa davvero parte del popolo, quindi è un «nemico interno». "Come sfasciare un paese in sette mosse" è un appello al mondo: fate attenzione - ci dice Temelkuran - il populismo e il nazionalismo non marciano trionfalmente verso il governo, ci strisciano dentro di nascosto. Bisogna essere vigili più che mai o ce li ritroveremo in casa senza accorgercene fino al punto d'arrivo finale: la dittatura.

La nuova Corea del Nord. Come Kim...

Pescali Piergiorgio
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

23,50 €
La successione, nel dicembre 2011, di Kim Jong Un al Caro Leader Kim Jong Il ha posto le basi per una profonda ristrutturazione sociale e politica della Corea del Nord, quasi del tutto ignorata dai media occidentali. Il Paese, di cui si tende a parlare per derisori luoghi comuni, vede nascere nelle proprie città nuovi quartieri con servizi più funzionali e organizzati; l'economia, principalmente privata, sta prendendo sempre più piede. Pur rimandendo una dittatura, con l'arrivo della byungjin, la nuova linea politica inaugurata da Kim Jong Un nel 2013, i militari hanno lasciato il posto a una nuova classe di tecnocrati ed economisti che stanno preparando la Corea ad accogliere nuove leggi di mercato. Questo libro ha il merito di tratteggiare con oggettività i vari scenari, interni ed esterni, in cui si trova lo Stato e il popolo nordcoreano, andando oltre gli stereotipi e i cliché preconfezionati.

Adesso posso scegliere. Dittatura,...

Angelucci Nadia
Nova Delphi Libri 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Le protagoniste di questo libro sono figlie, in senso letterale e culturale, di quella cesura chiamata dittatura che ha travolto molti paesi sudamericani negli anni settanta. Mariana O. cerca il padre, scomparso quando aveva 3 anni. Mariana Z. deve fare i conti con le bugie dei suoi appropriatori e con la sparizione dei veri genitori. Matilde fino agli anni dell'adolescenza incontra il papà solo in carcere; il suo desiderio di normalità si scontrerà con le conseguenze della detenzione. I 14 anni di Sandra sono testimoni del sequestro del padre, un evento che cambierà la sua vita per sempre. Attraverso l'esercizio della memoria, catturate in una rete di ricordi, inganni e rivelazioni, queste donne si avvicinano lentamente ma inevitabilmente alla loro identità più profonda.

Un incubo di mezzo secolo....

Kasoruho Amik
Controluce (Nardò) 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il governo albanese che nacque dalla lotta antifascista fu marcato da un simbolo sconcertante. L'edificio in cui si riunì l'Assemblea costituente divenne sede del Teatro dell'Opera e del Balletto. Commedia di regime e commedia scenica si compenetrarono nei quasi cinquant'anni in cui Enver Hoxha, come un Grande Fratello, resse le sorti dell'Albania. "Un incubo di mezzo secolo" è il racconto di quella dittatura. Per comprenderne gli effetti, per accostarsi al carattere di una nazione e al dramma di un popolo in cerca di un'identità politica.

L'infanzia dei dittatori

Chalmet Véronique
Baldini + Castoldi 2018

Disponibile in 3 giorni  
BIOGRAFIE STORIA

17,00 €
Il Novecento è stato non solo il «secolo breve» ma anche quello con la maggior concentrazione di dittature e quindi di dittatori. Ma personaggi come Hitler, Mussolini o Franco, Saddam Hussein o il sanguinario Bokassa, come hanno potuto diventare quello che poi sono diventati? Nella loro infanzia e prima adolescenza cosa ha scatenato la crudeltà che sarebbe esplosa nell'età adulta? Hitler e Stalin venivano picchiati dai padri ubriaconi. Saddam Hussein aveva un patrigno che lo trattava da schiavo e un amato zio materno, generale e golpista, che lo ha trasformato in un torturatore. Franco non perdonò mai al padre le sue scappatelle; da cui la morale rigida del franchismo. Certo, gli scenari familiari dei grandi dittatori erano disastrosi. Ma più che alla banalità del male, questo libro fa pensare ai disastri prodotti dall'assenza del padre, comune denominatore ai profili sanguinari raccontati da Véronique Chalmet in questo curioso saggio a cavallo fra psicologia, storia e cronaca familiare. E ci ricorda anche che, con la giusta dose di orrore, paura e violenza, in quell'età cruciale che è l'infanzia, forse ognuno di noi può trasformarsi in un mostro sanguinario.

Operazione Condor. Storia di un...

Rossi Lino
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni  
STORIA CONTEMPORANEA

17,50 €
Il volume, partendo dagli atti del processo italiano celebrato a Roma tra il 2014 e il 2017, racconta la storia dei desaparecidos di origine italiana in America Latina e la costruzione di una macchina di morte - l'Operazione Condor - che assassinò e fece sparire quasi centomila persone tra l'inizio degli anni Settanta e la fine degli anni Ottanta del Novecento. Gli autori analizzano le categorie della desaparición come pratica criminale organizzata dai regimi e la modalità operativa del Pian Condor. L'analisi degli omicidi del generale Carlos Prats, lealista al governo di Salvador Allende, a Buenos Aires nel 1974, quello dell'ex ministro democratico cileno Orlando Letelier a Washington due anni dopo e il tentato omicidio del politico democristiano cileno Bernardo Leighton a Roma nel 1975 aprono la strada a una riflessione di ampio respiro su una guerra non dichiarata e su una politica della violenza che colpì molti italiani residenti in America Latina e che giunse anche sul nostro territorio.

Il compleanno di Kim Jong-Il

Ducoudray Aurélien
White Star 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
«Qui in Corea del Nord ci sono solo due persone più importanti dei nostri genitori: il Generale Kim Il-sung e suo figlio Kim Jong-Il. Li amiamo molto e appendiamo le loro immagini ovunque, in casa, per le strade, a scuola e nelle fabbriche». Ecco le parole con cui Jun Sang, il bimbo di 8 anni protagonista di questo racconto, comincia a descrivere la sua vita quotidiana e l'amore per la patria ma anche le difficoltà che lui e la sua famiglia si trovano ad affrontare a causa della carestia. Quando la situazione diventa insostenibile, i suoi genitori decidono di fuggire in Cina per raggiungere la Corea del Sud, ma uscire dalla Corea del Nord non è affatto semplice... Un fumetto, scritto dal giornalista Aurélien Ducoudray e illustrato da Mélanie Allag, che si sono ispirati alle testimonianze dei pochi nordcoreani che sono riusciti ad abbandonare il loro Paese.

Yo soy Fidel. Ediz. illustrata

Comello
Cantagalli 2018

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Dal 28 novembre al 4 dicembre 2016 si svolgono a Cuba i funerali di Stato di Fidel Castro, il lider maximo. Francesco Comello, fotografo freelance friulano è presente. Conquistato dallo spirito del popolo cubano ci torna due mesi più tardi. Questa volta sulle tracce lasciate da un famoso giornalista italiano, che a Cuba visse gli anni della rivoluzione, dalla crisi dei missili agli anni delle rivolte studentesche e operaie europee. Saverio Tutino invia articoli e reportages e scrive libri da Cuba, ma a Comello interessano le tracce che Saverio Tutino lascia nelle lettere a sua figlia Barbara, che a dieci anni considera Cuba una seconda patria, perché ci abita il suo papà. Per i suoi diciotto anni, finalmente Saverio accompagnerà Barbara a Cuba, dove una realtà meno idilliaca del suo immaginario, non basterà a scalfirne il mito. In questo viaggio Saverio Tutino presenta Barbara ai suoi amici cubani, in particolare a Norberto Fuentes, tra i più importanti scrittori cubani ancora viventi. Dall'incontro tra queste persone sulla scia della memoria, scaturisce il presente volume, fatto di sguardi diversi che bucano il tempo fondendosi nei magistrali scatti di un grande fotografo.

Sono stato un agente di Stalin

Krivitski W. G.
Pagine 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

19,00 €
Un libro che racconta, attraverso la voce di un protagonista, gli orrori di quella che fu una vera e propria dittatura e una fra le più crudeli: il regime di Stalin. L'autore, alto dirigente prima durante il governo di Lenin e poi di Stalin decide di ribellarsi all'"epurazione" del partito che vede coinvolti tanti colleghi e amici stimati per il solo fatto di non essere d'accordo con le decisioni impopolari prese da quest'ultimo e, soprattutto, alla direzione politico-sociale che stava intraprendendo il regime e di rivelare, dunque, la verità sulla Russia staliniana. Uno dei primi "miti" a cadere è proprio l'idea comune che Hitler e Stalin fossero nemici mortali. "Questo non è altro che un mito - ci racconta l'autore ? si tratta di un'immagine deformata della realtà, creata apposta da un'abile propaganda. La realtà, invece, è che Stalin, per quanto respinto per molti anni, ha sempre corteggiato Hitler. Se si può parlare d'un germanofilo al Cremlino, questo va identificato proprio con Stalin". Un volume, dunque, che finalmente racconta in maniera lucida e spietata gli abomini per troppo tempo nascosti e le ingiustizie del governo staliniano e ne ribalta moltissimi luoghi comuni, addirittura mettendo in luce come Stalin abbia favorito la politica di cooperazione con la Germania sin dal momento della scomparsa di Lenin.

Colloqui con Mussolini

Ludwig Emil
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Mussolini si è aperto a un unico interlocutore straniero: lo scrittore tedesco Emil Ludwig. I loro incontri, che hanno luogo nella sala del Mappamondo di palazzo Venezia, a Roma, tra il 1929 e il 1932, disegnano il ritratto di un dittatore risoluto, che ha eliminato ogni avversario interno e sembra preoccupato di modernizzare il Paese e contribuire alla pace europea. Per la prima e ultima volta, in un téte-à-téte con una persona che contesta sue idee, Mussolini apre uno squarcio sulla sua vita privata, sui suoi modelli e la sua visione del mondo, in una fusione veramente sorprendente di verità e menzogna. Nel 1933, un anno dopo la pubblicazione dei Colloqui, il Duce tenterà di bloccare la diffusione del libro, in cui aveva forse detto troppo.

La felicità al potere

Mujica José Pepe
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

11,50 €
Da guerrigliero Tupamaro a Presidente della Repubblica dell'Uruguay, passando per 14 anni di carcere sotto la dittatura: la parabola esistenziale di José "Pepe" Mujica è diventata per il mondo intero un'immagine di speranza e felicità. "El Pepe" è l'esempio vivente di come si possa pensare al bene comune senza avere brame di potere e di ricchezza, vivendo, anzi, come qualsiasi cittadino della propria nazione. Il libro ospita un'intervista esclusiva rilasciata a Montevideo a Cristina Guarnieri, una biografia autorizzata di Mujica scritta da Massimo Sgroi, nonché i discorsi più importanti e famosi del Presidente, fra cui spicca quello sulla felicità che dà il titolo al libro. Nuova edizione aggiornata con i contributi di Roberto Saviano e Milena Gabanelli.

I difensori della libertà

Pellicani Luciano
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

13,00 €
"Dopo aver vinto la sua secolare lotta contro l'assolutismo dell'Antico Regime, il liberalismo, lungo tutto il Novecento, ha dovuto fronteggiare una terrificante minaccia: quella dei movimenti rivoluzionari di massa - bolscevismo, fascismo, nazismo - determinati a radere al suolo la civiltà dei diritti e delle libertà. Questo fu il contesto ideologico, dominato da una sfrenata e inquietante passione nichilista, in cui condussero le loro battaglie quegli intellettuali che seppero resistere alla tentazione totalitaria e che, precisamente per questo, furono gli strenui difensori della libertà." (dalla premessa)

Kim Jong-Un. Pensieri, parole,...

Regel Hans
Agenzia Alcatraz 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Kim Jong-un è uno degli uomini di potere più giovani del pianeta e, allo stesso tempo, quello di cui si sa meno. Di lui poco è noto, se non le scarne informazioni lasciate trapelare dagli organi ufficiali della Repubblica Popolare Democratica di Corea. Quello che si conosce del leader nordcoreano è in primo luogo legato alle fonti di intelligence o alle testimonianze degli esuli, così come avviene per il suo Paese, celato agli occhi del mondo da una impenetrabile cortina di riservatezza. L'unico modo per capire questo controverso politico odierno è pertanto leggere le sue stesse parole, i suoi proclami e i suoi programmi. Questo libro offre un condensato delle dichiarazioni di Kim Jong-un suddivise per aree tematiche, dalla politica estera all'ambiente, dal lavoro all'istruzione, dall'intricata questione nucleare alle continue dispute con gli odiati Stati Uniti, fino all'annoso tema della riunificazione del popolo coreano. Completano il volume una breve storia della Corea del Nord e della Dinastia Kim, nonché una serie di estratti dalla Costituzione che consentono di comprendere meglio la posizione del Paese sullo scacchiere internazionale.

Corea del Nord. Storia, geopolitica...

Ultimo Clemente
Passaggio al Bosco 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Una terribile dittatura o un Paese minacciato dalle ingerenze straniere? Uno Stato comunista fuori dal tempo o un regime in continua evoluzione? La Corea del Nord appare come un microcosmo chiuso e inaccessibile, un "regno eremita" governato da un Leader folcloristico e a tratti sanguinario, che suscita preoccupazione e curiosità. Eppure, nella recente corsa al riarmo nucleare, Pyongyang ha saputo tenere in scacco gli Stati Uniti di Donald Trump, occupando le cronache internazionali. Questo libro cerca di rispondere ai tanti interrogativi che affollano i media mainstream: il percorso storico che ha portato alla nascita delle due Coree, i conflitti che hanno ridisegnato la geografia dell'Asia, il lungo corso della dinastia Kim, l'analisi di uno scacchiere geopolitico nel quale si intrecciano l'espansionismo cinese, il riarmo giapponese e il conseguente timore americano. Un viaggio nel cuore di una Nazione "aliena", arricchito dalle testimonianze di esperti e dissidenti: dalla militarizzazione della società alla dottrina del Juche, dall'identità culturale al profilo umano e politico dei suoi protagonisti, dalle condizioni economiche del Paese alla vita quotidiana del suo popolo.

Kim Jong-un il nemico necessario....

Napoleoni Loretta
Rizzoli 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

19,50 €
Chi ha paura della Corea del Nord? Tutti, più o meno. Perché è una nazione "aliena", chiusa al mondo al punto da essere definita "regno eremita", governata da una dittatura che sta per completare la lunga corsa al nucleare. E perché il suo leader, Kim Jong-un, ci appare come un giovane tiranno a tratti ridicolo e a tratti sanguinario, troppo inaffidabile per poter tenere il dito sul pulsante di distruzione del pianeta intero. Ora che ha ingaggiato battaglia con un presidente americano altrettanto inaffidabile come Donald Trump, potrebbe succedere qualsiasi cosa, pensiamo. Ma le cose stanno davvero come le dipingono le nostre informazioni parziali, i nostri preconcetti e i nostri media? In questo saggio ricco di informazioni e testimonianze di diplomatici, dissidenti ed esperti, Loretta Napoleoni cerca la risposta nelle pieghe di una storia affascinante, quella delle due Coree e del primo grande conflitto della Guerra fredda; analizza la realtà eccentrica del "totalitarismo" nordcoreano, più che contaminato dal libero mercato; entra nella mente di una nazione governata dall'ideologia semi-religiosa dello Juche, sconosciuta all'Occidente ma indispensabile per spiegare la psicologia settaria dei sudditi di Kim; si inoltra nel web oscuro sulle tracce dei cybercrimini attribuiti alla Corea del Nord. E ci spalanca un mondo inaspettato, che è nostro dovere tentare di comprendere, perché nella situazione internazionale attuale gli equivoci possono costare cari a tutti noi.

Il fascino del persecutore. George...

Gentile Emilio
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
George L. Mosse (Berlino 1918-Madison 1999), ebreo tedesco fuggito dalla Germania dopo l'avvento al potere di Hitler, ha voluto capire da storico i motivi del consenso che il suo persecutore aveva riscosso fra milioni di persone. Nazionalismo, razzismo, antisemitismo, simbolismo politico, rispettabilità borghese, mito della guerra, culto della mascolinità sono i principali temi della sua ricerca, che Gentile ricostruisce attraverso articoli, saggi e scritti inediti di Mosse, mettendo in luce le ideologie e i miti che hanno contribuito alla "catastrofe dell'uomo moderno", cioè un'esperienza di disumanizzazione dell'individuo e delle masse, attuata nel continente che si reputava modello universale di civiltà.

Il giorno in cui cadde il leone....

Bada Luigi
Polaris 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
La cronaca della cruciale settimana in cui cadde il pluridecennale regime di Rober Mugabe (presidente dello Zimbabwe e dittatore più anziano del mondo) descritta da un italiano residente nel Paese che ha vissuto lo straordinario momento storico e direttamente partecipato alle manifestazioni di piazza. Un punto di vista che giunge direttamente dal cuore della nazione e dal fiume di folla che ha detto "basta" alla tirannia e all'oppressione. Fatti, personaggi e intrighi di quello che è stato il più pacifico e perfetto "colpo di Stato" del secolo.

La via italiana al totalitarismo....

Gentile Emilio
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni  
FASCISMO E NAZISMO

18,00 €
Il volume, che per la sua originalità ha contribuito a rinnovare sostanzialmente la storiografia sul Ventennio in Italia e all'estero, analizza il "partito-milizia" come embrione totalitario, interpreta il regime fascista come "cesarismo totalitario" e propone una revisione del concetto stesso di totalitarismo, interpretato, secondo il suo originario significato storico, come esperimento e metodo di dominio politico. In questo sènso, considerando l'orientamento degli studi sul fascismo e sul totalitarismo in campo italiano e internazionale, il libro si conferma imprescindibile per l'interpretazione dell'Italia contemporanea e per la riflessione sul totalitarismo come esperienza di modernità alternativa alla modernità liberale e democratica.

Un vulcano chiamato Siria. Testi e...

Abdullah Amin Alhallak
Jouvence 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

12,00 €
"Un vulcano chiamato Siria" propone una panoramica sulla rivoluzione siriana, scoppiata nel 2011 sull'onda delle rivolte che hanno coinvolto tutto il mondo arabo. Le prime proteste, pacifiche e civili, sono state represse nel sangue dal regime di Bashar al-Asad, che ha rifiutato qualsiasi richiesta di cambiamento e si è dimostrato deciso a difendere a ogni costo il potere ereditato dal padre, Hafez al-Asad. A seguito della repressione, la Siria è precipitata in un'impasse di violenza e oggi viene contesa da varie potenze regionali e internazionali. L'autore, giornalista e accademico siriano, si interroga sul futuro del proprio paese e pone l'accento sull'importanza della democrazia come soluzione che possa garantire una pace stabile e duratura. Il libro ripercorre le fasi precedenti alla rivoluzione, a partire dalle attività dell'opposizione democratica che hanno portato alla primavera di Damasco nel 2000, i cui protagonisti sono stati arrestati e incarcerati, analizza l'atteggiamento del regime nei confronti del settarismo attraverso le testimonianze raccolte dall'autore tra gli attivisti della sua città, Salamiyya, dove risiede la minoranza ismailita, ed esamina approfonditamente il modo in cui il regime ha giocato la carta del jihadismo per salvare se stesso. Infine, viene affrontata la visione "orientalista", riproposta sia in occidente sia nei paesi arabi, secondo la quale gli arabi e i siriani non sono predisposti alla libertà e alla democrazia. Questo punto di vista, unito alla paura per il fondamentalismo islamico, ha portato a giustificare il regime di Bashar al-Asad, a prescindere dal fatto che si fosse macchiato di atroci crimini contro la popolazione e senza tenere conto che le cause del fondamentalismo sono state innanzitutto di natura politica, ancor prima che culturale e storica. Introduzione di Shady Hamadi.

Tazmamart Cella 10

Marzouki Ahmed
CSA Editrice 2018

Disponibile in 3 giorni

15,90 €
All'inizio degli anni '60, cinquantotto ufficiali e sottoufficiali, implicati in due tentativi di colpo di Stato ai danni della monarchia in Marocco, vengono arrestati e deportati a Tazmamart, un non-luogo la cui esistenza venne a lungo negata dalle autorità. Detenuti in condizioni inumane, torturati e lasciati morire in agonia, spogliati di ogni dignità, solo ventotto di loro riuscirono a sopravvivere e a tornare a casa dopo diciotto anni di orrore. È un dramma doloroso, atroce, al limite del sostenibile, identico a quello che anche oggi migliaia di giovani stanno vivendo nelle prigioni di quei paesi a regime dittatoriale a cui i governi occidentali strizzano spesso l'occhio in senso di intesa e amicizia. Storia vera. Storia di ieri e di oggi.

El minuto. Indagine su una storia...

Narducci Giuseppe
Edizioni Alegre 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
L'autore è il Pm napoletano noto per aver scoperto "Calciopoli". Oltre al suo lavoro ha due grandi passioni: la sua città e l'Argentina. Per caso scopre che nella terribile vicenda dei desaparecidos argentini degli anni Settanta, c'è anche una storia napoletana. È la storia di Rosaria Grillo, nata a Napoli, tra i 30mila desaparecidos assassinati dal regime dei militari dopo il golpe del '76. Con il piglio del Pm, intervistando parenti e sopravvissuti e studiando documenti e quotidiani dell'epoca, compie una vera e propria indagine sulla scomparsa di Rosaria, fornendo un apporto significativo all'investigazione sui responsabili della desapariciòn di altri sei militanti della Juventud Guevarista che come lei scomparvero nella notte tra il 13 e il 14 settembre 1976. L'analisi dei sequestri dei giovani guevaristi di Buenos Aires dimostra infatti che, tra loro, esiste un filo unico e una stessa regia repressiva. "El minuto" - così chiamavano i militanti la frazione di tempo a loro disposizione per organizzarsi in caso di arrivo della polizia - riassume compiutamente l'esperienza di vita che quei giovani vissero negli anni drammatici della dittatura militare di Videla. Anni in cui l'Italia si limitò a esprimere blande richieste di informazioni sulla sorte dei tanti cittadini italiani desaparecidos, per poi chiedere giustizia, in modo parziale e approssimativo, solo dopo la fine della dittatura. Narducci con questo lavoro prova, per parte sua, a pagare il debito collettivo che il nostro paese ha con tutta questa terribile vicenda, la cui storia rimane in Italia ancora poco conosciuta. E produce un'indagine rigorosa ma con un forte trasporto emotivo, che restituisce anima e corpo a ognuno di quei ragazzi. A chiudere, l'elenco di colpevoli e complici di quello che è stato definito un vero e proprio genocidio.

Arrestati. Il libro-denuncia...

Dündar Can
Nutrimenti 2017

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
La testimonianza dell'ex direttore del più importante giornale turco di opposizione, arrestato per aver pubblicato documenti sgraditi al regime di Erdo?an. La cronaca di tre mesi in una prigione di massima sicurezza, colpevole di aver fatto il proprio mestiere: informare i lettori. Un libro drammaticamente attuale, che permette di comprendere dall'interno la deriva dittatoriale della Turchia e la complessa situazione politica mediorientale.

Corea fortezza inespugnabile

Kim Il Sung
Pgreco 2017

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

8,00 €
Leggere alcune pagine di Kim Il Sung e dell'elaborazione teorica, politica e pratica dell'ideologia Juche può permettere di comprendere le ragioni e le scelte di una piccola nazione socialista che con coraggio da settant'anni resiste all'imperialismo e costruisce, con tutti gli inevitabili limiti e le conseguenti forzature, una società orientata al valore - mai disprezzabile - dell'eguaglianza. Scrive Kim Il Sung: "Tre sono i principi fondamentali dell'Idea Juche: essere indipendenti in politica, fare fronte a tutte le esigenze economiche con i propri mezzi ed essere in grado di assicurare la propria difesa nazionale". I testi qui proposti - elaborati negli anni '70 - tracciano con chiarezza i riferimenti ideologici e marxisti del politico coreano, in un quadro di solidarietà internazionale riaffermato da quelli posti in apertura al volume: uno dedicato al primo anniversario della scomparsa di Ernesto Che Guevara, il secondo, del 1975, relativo a una visita di stato di Kim Il Sung in Cina. Solidarietà internazionale e indipendenza sono i sentimenti che fanno ancora oggi della Corea Popolare una fortezza inespugnabile.

Lo sguardo di Juan. Sequestrato e...

Rossi L.
Castelvecchi 2017

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Le ventiquattro fotografie di Juan Bosco Maino Canales presenti in questo volume sono accompagnate da una prefazione di Fernando Ayala (ambasciatore del Cile in Italia) e da alcuni scritti delle sorelle Mariana e Margarita Maino Canales, dell'amica di un tempo Gloria Torres Ávila, dell'avvocato Andrea Speranzoni, del criminologo Lino Rossi e della poetessa cilena Francisca Rojas Bahamondes.

Da Costantino a Stalin. Il...

Vianello Mino
Rubbettino 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Lei, caro lettore e soprattutto cara lettrice, ama gli eretici, ne sono sicuro: sennò non avrebbe preso in mano questo libro. Infatti, con questo scritto io sono un eretico, se non altro perché esco dai binari che caratterizzano la mia attività di accademico (ammesso che accademico lo sia mai stato: secondo la maggioranza dei miei colleghi, non sono un uomo di scienza, quindi, non posso essere un 'accademico', semmai un avventuriero). Infatti, questo libro esula completamente, come può vedere dalle bandelle, da quello di cui mi sono occupato finora. Però, a parte che un eretico rispettabile dev'essere un avventuriero, c'è un filo conduttore che regge la trama della mia arrività. Sono passato dallo studio di uno dei più originali pensatori americani del secolo scorso, Thorstein Veblen, alle relazioni industriali e del lavoro e poi all'analisi delle organizzazioni complesse per finire per scoprire che al cuore del problema che catturava la mia attenzione, il potere, c'era la differenza di genere. Quando ho scritto un libretto per reagire sia alla retorica antiamericana che all'americanismo di maniera, riflettendo sulle origini di quella società dove la democrazia tiene duro, mi sono reso conto che bisognava risalire molto più indietro del viaggio che portò Max Weber a scoprire l'importanza delle sette per la democrazia: era necessario esplorarne la fonte. Così, di peregrinazione in peregrinazione, è nata la decisione di scrivere un libretto su quei sessant'anni del IV secolo i quali hanno partorito un apparato teologico-politico che ha letteralmente spaccato l'occidente in due, segnando l'inconscio collettivo dei paesi che vi sono rimasti intrappolati dal Portogallo alla Russia nei quali le istituzioni liberal-democratiche, il progresso economico e scientifico, l'emancipazione femminile hanno vita difficile. Così il cerchio si chiude e l'eretico appare essere un esploratore dotato di bussola." (L'autore)

La fine della politica?...

Castellani Lorenzo
Historica Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
La storia si è rimessa in moto (accelerato), vecchie classi dirigenti stanno cedendo il passo, un sistema di valori e una tecnologia del potere scricchiolano, le loro radici filosofiche perdono aderenza alla "verità effettuale" e riemerge un fantasma del passato, quello dei nazionalismi, quindi della contrapposizione tra amici e nemici, della sovranità quale fonte della decisione, della dialettica tra visioni inconciliabili con mire egemoniche. Dalla transizione dovrà venir fuori una sintesi accorta tra la demistificazione delle illusioni del liberalismo post-Guerra Fredda e la conservazione, a fronte di aggiustamenti e innovazioni, delle indubbie conquiste di civiltà che la democrazia liberale ha procurato all'Occidente.

Cineprese di regime

Fabiani Francesco
Temperino Rosso 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Studiando in che modo e attraverso quali politiche Mussolini, Hitler e Stalin si siano serviti dello strumento cinematografico per veicolare e propagandare le rispettive ideologie, "Cineprese di regime" si propone di ripercorrere storicamente le vicende cinematografiche relative ai totalitarismi del XX secolo. Generalmente accessibile e agendo sulla sfera emotiva di ogni individuo, l'arte cinematografica ha rappresentato uno strumento efficace al servizio della propaganda totalitaria grazie al quale poter influenzare con successo pensieri, credenze e azioni di ogni essere umano, concorrendo così alla trasmissione di idee e valori orchestrata dalla propaganda stessa. Ecco allora che, attraverso fonti bibliografiche e fonti coeve (riviste cinematografiche, stampa periodica e quotidiana), l'opera si prefigge un obiettivo ambizioso, quello di offrire una triplice comparazione tra regime fascista, nazista e sovietico, contribuendo in termini di originalità ad una produzione storiografica che, in questo specifico ambito, raramente ha conosciuto una comparazione simile, limitandosi quasi sempre a prendere in considerazione solamente due dei tre regimi alla volta.

Il volo. Le rivelazioni di un...

Verbitsky Horacio
Fandango Libri 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Sono stato all'ESMA. Le voglio parlare." Così inizia una delle interviste più importanti per la storia dell'Argentina contemporanea e per il mondo intero. Adolfo Scilingo, capitano di corvetta, ex membro dell'apparato repressivo che ha detenuto il potere in Argentina dal 1976 al 1983, confessa pubblicamente e per la prima volta al giornalista Horacio Verbitsky che alcuni desaparecidos venivano gettati in mare da un aereo dopo essere stati narcotizzati. Fino al 1995, anno in cui "Il volo" è stato pubblicato in Argentina, solo le vittime della repressione avevano denunciato quest'orribile modalità di eliminazione dei detenuti politici. Punto di svolta nella conoscenza e nell'analisi della storia recente del paese, "Il volo" ha rappresentato anche uno strumento probatorio fondamentale nel corso del processo condotto dal giudice spagnolo Baltasar Garzón contro lo stesso intervistato. Nell'aprile del 2005 Scilingo è stato condannato a 640 anni di carcere da un tribunale spagnolo.

Betina sin aparecer. La storia...

Tarnopolsky Daniel
Qudulibri 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Daniel aveva solo 18 anni quando i militari irruppero nella sua casa a Buenos Aires e portarono via i genitori. Poi sequestrarono sua sorella di 15 anni e sua cognata. Suo fratello Sergio stava facendo il servizio militare nella ESMA e non riapparve più. In una notte, quella del 15 giugno 1976, Daniel Tarnopolsky perse tutta la sua famiglia e si ritrovò solo. Riesce a scampare all'appuntamento con la morte perché non è in casa. In questo libro egli affianca alla sua voce, e a quella della nonna, la voce poeticadi sua sorella Betina, in un'ossessiva e commovente ricerca di colei che immagina in un limbo di oblio, non morta ma uccisa nell'animo dal suo torturatore. Nel 2004 la sua battaglia processuale lo condusse a una vittoria senza precedenti nei confronti dell'ammiraglio Massera, con la conseguente donazione di quanto ottenuto per risarcimento alle Abuelas de Plaza de Mayo.

La cortina di ferro. La disfatta...

Applebaum Anne
Mondadori 2016

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Alla fine della seconda guerra mondiale l'Unione Sovietica si trovò a controllare gran parte dell'Europa orientale, e i suoi leader, che avevano instaurato con pugno di ferro nelle varie regioni dell'ex impero zarista un regime totalitario, non esitarono a imporlo anche ai paesi europei caduti sotto la loro occupazione. Così il tallone sovietico subentrò a quello nazifascista, e in un arco di tempo straordinariamente breve l'Est europeo venne isolato dietro una "cortina di ferro" in un senso ben più che metaforico: a separarlo dall'Occidente erano barriere e recinzioni di filo spinato sorvegliate da uomini armati. E nel 1961, l'anno in cui fu eretto il Muro di Berlino, si sarebbe detto che quel possente sbarramento fosse destinato a durare per sempre. Anne Applebaum ricostruisce in dettaglio ogni fase dell'implacabile processo di stalinizzazione che travolse Polonia, Ungheria, Cecoslovacchia, Germania orientale, Romania, Bulgaria, Albania e Iugoslavia, e che si realizzò attraverso il sistematico annientamento delle loro istituzioni: partiti politici, Chiesa, media e organizzazioni giovanili furono ben presto liquidati o messi al bando. In quest'opera di disarticolazione della classe politica e della società civile ebbe un ruolo fondamentale, accuratamente studiato già negli anni del conflitto, la polizia segreta, abile e spietata nell'individuare e soffocare ogni forma di opposizione o di potenziale dissenso.

Finché non saremo liberi. Iran. La...

Ebadi Shirin
Bompiani 2016

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

18,00 €
Shirin Ebadi, la prima donna musulmana a ricevere il Premio Nobel per la Pace, ha ispirato milioni di persone nel mondo con il suo impegno da avvocato per i diritti umani, difendendo soprattutto le donne e i bambini dal brutale regime iraniano. Per questo il governo ha cercato di ostacolarla in tutti i modi, ha intercettato le sue telefonate, ha messo sotto sorveglianza il suo ufficio, l'ha fatta pedinare, ha minacciato lei e i suoi cari con metodi violenti e indicibili. Oggi Shirin Ebadi ci racconta la sua storia di coraggio e di ribellione contro un potere intenzionato a portarle via lutto - il matrimonio, gli amici, i colleghi, la casa, la carriera, persino il Premio Nobel - ma che non è riuscito a intaccare il suo spirito combattivo e la sua speranza di giustizia e di un futuro migliore: "è per amore dell'Iran e del suo popolo, delle sue potenzialità e della sua grandezza; che ho intrapreso ogni singolo passo di questo viaggio. E so che un giorno gli iraniani troveranno la loro strada per la libertà e la giustizia che meritano." "Finché non saremo liberi" è il racconto incredibile di una donna che non si arrenderà mai, non importa quali rischi dovrà correre: un esempio per tutti, che insegna il coraggio di lottare per le proprie convinzioni.

La felicità al potere

Mujica José Pepe
Castelvecchi 2016

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Da guerrigliero Tupamaro a Presidente della Repubblica dell'Uruguay, passando per 14 anni di carcere sotto la dittatura: la parabola esistenziale di José "Pepe" Mujica è diventata per il mondo intero un'immagine di speranza e felicità. "El Pepe" è l'esempio vivente di come si possa pensare al bene comune senza avere brame di potere e di ricchezza vivendo, anzi, come qualsiasi cittadino della propria nazione. Il libro ospita un'intervista esclusiva rilasciata a Montevideo a Cristina Guarnieri. una biografia autorizzata di Mujica scritta da Massimo Sgroi. nonché i discorsi più importanti e famosi del Presidente, fra cui spicca quello sulla felicità che dà il titolo al libro. Nuova edizione aggiornata con i contributi di Roberto Saviano e Milena Gabanelli.

Morire al Cairo. I misteri...

Beccaria Antonella
Castelvecchi 2016

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Quando Giulio Regeni viene trovato morto, in una mattina di inizio febbraio, è subito evidente che molti conti non tornano. Chi ha fatto scomparire il giovane studioso? Perché è stato torturato? Qual è il coinvolgimento dello Stato egiziano? Il passare dei giorni non contribuisce a creare chiarezza, anzi è fortissima la sensazione di trovarsi di fronte a spiegazioni di comodo. Dove sta la verità? Chi era Regeni, di che cosa si stava occupando in Egitto? Che rapporto ha la sua uccisione con altre violazioni dei diritti umani perpetrate nel Paese? Antonella Beccaria e Gigi Marcucci hanno condotto un'inchiesta approfondita e rigorosa, scavando in Italia e in Egitto, per cercare di portare chiarezza in questa oscura vicenda.

Totalitarismi e populismi

Genovese Rino
Manifestolibri 2016

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
In una prospettiva insieme storica e teorico-politica, il saggio si occupa dei nessi e delle differenze tra i totalitarismi novecenteschi e i populismi. Prende le mosse dall'idea che i concetti di totalitarismi (al plurale) e populismi (ancora al plurale), nonostante il loro uso debba essere sottoposto a un attento controllo critico, siano comunque indispensabili per cogliere le sfasature della storia contemporanea, composta da un agglomerato di tempi storici diversi - com'è dimostrato tra l'altro dal recente neotradizionalismo islamista. Il saggio prende inoltre in esame l'Europa attuale mostrando come, con la sua costruzione imperfetta e il suo blocco conservatore dominante, essa costituisca la condizione obiettiva e un incentivo alla diffusione dei populismi, che potrebbero essere invece politicamente ridimensionati dall'alternativa utopica di un'Europa sociale.

Giulio Regeni, le verità ignorate....

Declich Lorenzo
Edizioni Alegre 2016

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
A qualche giorno dal ritrovamento del corpo di Giulio Regeni, alcuni attivisti in Italia producono un hashtag - #veritàpergiulio - e un banner che accosta l'immagine dell'italiano a quella di Khaled Said, il ventottenne egiziano ucciso di botte dalla polizia di Alessandria il 6 giugno del 2010. Khaled Said, considerato il "primo martire" della rivoluzione egiziana del 25 gennaio 2011, è uno dei simboli, forse il più forte, di una stagione di lotte che, per molti versi, non è ancora finita.

Nonne e identità. La storia di...

Baredes Carla
Qudulibri 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Questo libro narra una parte ancora in ombra della storia argentina, ma racconta anche la parte luminosa che da essa scaturì: la nascita di Abuelas de Plaza de Mayo e le formidabili azioni che portarono e portano avanti le Abuelas per ritrovare i loro nipoti, restituirli alle proprie famiglie e far loro ritrovare l'identità. Le Abuelas dimostrano l'importanza della lotta collettiva a favore della democrazia e nella difesa dei diritti umani. Il loro lavoro ci lascia un messaggio contro l'indifferenza e l'impunità, a favore della pace e della non violenza. Solo conoscendo e tenendo presente la loro storia, che è quella di tutti, potremo sperare a che questo non succeda mai più.

Argentina 1976-1983. Immaginari...

Cattarulla C.
Nova Delphi Libri 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Negli ultimi venti anni, la cultura italiana ha manifestato nuovo interesse per la realtà argentina riportando in primo piano un dialogo ricco di avvenimenti, figure e simboli. Le cause sono molteplici: la crisi economica argentina del 2001, che ha determinato un'emigrazione di ritorno; la scomparsa, durante l'ultima dittatura (1976-1983), di uomini e donne di origine italiana e la celebrazione nella nostra penisola di processi giudiziari contro i militari. Ultima e più recente causa, la salita al soglio pontificio di un Papa argentino. A quarant'anni anni dal colpo di Stato, avvenuto il 24 marzo 1976, questo volume intende dare conto del contemporaneo immaginario italiano sull'Argentina relativamente agli anni della dittatura e della post-dittatura, verificandone ragioni, usi ed eventuali ricreazioni o riletture di immagini e stereotipi. A cura di Camilla Cattarulla. Testi di Adrián N. Bravi, Antonella Cancellier, Camilla Cattarulla, Rosa Maria Grillo, Ilaria Magnani, Emilia Perassi, Laura Scarabelli,

Contro Cesare. Cristianesimo e...

Gentile Emilio
Feltrinelli 2016

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
L'ascesa al potere in Europa dopo la Grande Guerra dei regimi totalitari, portatori di concezioni dell'uomo e della vita contrarie alla dottrina e all'etica cristiane, obbligò le Chiese e i credenti ad affrontare il problema della compatibilità tra totalitarismo e cristianesimo. Se il bolscevismo suscitò la quasi unanime condanna da parte cristiana, più complesso e ambivalente fu il confronto con fascismo e nazionalsocialismo. Ci furono credenti che seppero comprendere subito la gravità della minaccia dei totalitarismi per il cristianesimo e la civiltà umana, e li combatterono con decisione e convinzione. Tuttavia la Chiesa cattolica in Italia e le Chiese protestanti in Germania cercarono di stabilire un dialogo e un rapporto con gli Stati totalitari. In Italia, il primo paese occidentale con un regime a partito unico che sacralizzava la politica e celebrava il culto del capo, Mussolini si era presentato con il Concordato come difensore della Chiesa, la quale considerava il fascismo, come poi il nazionalsocialismo, un "baluardo" contro il bolscevismo, la modernità liberale e la democrazia laica, ma trovava insieme nella religione politica fascista un potenziale concorrente. In Germania, le componenti neopagane che proponevano il nazionalsocialismo come nuova religione anticristiana indussero vescovi cattolici ed esponenti delle confessioni religiose protestanti alla presa di distanza dal regime di Hitler. Il volume indaga gli ambigui rapporti tra chiese e stati totalitari.

L'arte sotto le dittature

De Micheli Mario
Feltrinelli 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Mario De Micheli si occupa, in questo saggio, di quegli artisti che si sono trovati ad agire in contesti di oppressione e repressione delle libertà di espressione artistica, che hanno riflettuto sulle implicazioni sociali del loro ruolo e sulle finalità "politiche" dell'arte. In primo piano figure quali Picasso, i muralisti messicani, o gli artisti italiani vicini alle idee di "Corrente", ossia quanti hanno cercato soluzioni formali ed espressive in grado di trasmettere i valori civili oltre che estetici. A tenere il filo del discorso, nella molteplicità degli artisti trattati e nella ricchezza documentaria dell'opera, è il nesso fra arte e libertà, fra espressione creativa e realtà sociale e politica.

Totalitarismo. Un regime del nostro...

Fisichella Domenico
Pagine 2016

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Stalin, Hitler, Mao, Mussolini, Franco, Salazar, sono figure cruciali del XX secolo. Ma i loro regimi politici sono tutti esperienze totalitarie, oppure no? E in base a quali criteri certe "forme di governo" sono definibili totalitarie? E quando compaiono nella storia? E possono ripresentarsi in avvenire? E in ragione di quali condizioni? E cosa ci riserva la galassia islamica? Ecco gli interrogativi di fondo che questo volume affronta.

Todo cambia. Figli di desaparecidos...

Carotenuto Gennaro
Mondadori Education 2015

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Cosa hanno in comune Sofia Prats, figlia di un alto ufficiale dell'Esercito cileno, e Jessica Tapia, figlia di un minatore comunista? Entrambi i loro padri furono assassinati da Augusto Pinochet e dal Terrorismo di Stato delle dittature latinoamericane. Attraverso la storia orale, la metodologia che aiuta a capire come le persone comuni abbiano affrontato i grandi passaggi delle loro epoche, leggiamo le testimonianze originali, a volte drammatiche, a volte serene, su come i figli dei desaparecidos in Argentina, Cile e Uruguay abbiano preso in mano le loro vite. La storiografia serve così a sciogliere stereotipi consolidati sul Continente. "Todo cambia", come canta Mercedes Sosa. Decenni di lotte per la verità e la giustizia fanno sì che oggi molti dei torturatori e assassini che negli anni Settanta aprirono le vene dell'America latina, dopo processi esemplari, qui studiati attraverso fonti giudiziarie inedite, stiano pagando per i loro crimini suturando le ferite di una società intera.

Controllare e distruggere....

Chapoutot Johann
Einaudi 2015

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Qual è la differenza tra un regime autoritario e uno totalitario? Come spiegare la progressiva crisi della democrazia liberale nell'Europa occidentale e il processo di brutalizzazione della politica conseguente alla fine della prima guerra mondiale? Quali strategie consentirono a Hitler, Mussolini, Franco e Salazar di sedurre le popolazioni suscitando la loro adesione? In questo libro, che rifiuta ogni scorciatoia deterministica - per cui ogni dittatura sarebbe da considerarsi un arcaismo, una tragica e mostruosa parentesi, superata da un ineluttabile processo di civilizzazione che sfocerebbe nella democrazia - Johann Chapoutot, basandosi sulle più recenti acquisizioni della storiografia, rintraccia le principali ragioni sociali, economiche e culturali che hanno consentito ai diversi regimi totalitari l'occupazione dello spazio politico europeo, in Germania, Italia, Francia, Spagna e Portogallo, tra il 1919 e il 1945 e oltre.

Una produzione Kim Jong-Il. La...

Fischer Paul
Bompiani 2015

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Prima di diventare uno dei dittatori più famigerati del mondo, Kim Jong-Il fu a capo del ministero della propaganda della Corea del Nord. Ideò, produsse e collaborò alla sceneggiatura di ogni film del paese, ma la sua frustrazione cresceva sempre più per quanto questi fossero poco riusciti rispetto ai suoi amati blockbuster hollywoodiani. Anche la fiorente industria cinematografica della nemica Corea del Sud era guardata con bruciante invidia. Pieno di suspense, "Una produzione Kim Jong-Il" racconta un'avventura incredibile che nessun film avrebbe saputo immaginare...

Guardare dietro la montagna

Matur Bejan
Poiesis (Alberobello) 2015

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Una persona di fronte alla morte può ancora desiderarla? Come si può desiderare la morte? Forse nessuno è partito in montagna con il desiderio di uccidere, ma sono queste le condizioni che si sono create. Se qualcuno ti dà uno schiaffo non puoi restare fermo... Quando la tua identità è stata spezzettata non puoi continuare a vivere. Se fosse per me, avremmo dovuto risolvere i nostri problemi parlando, senza imbracciare le armi. Se le persone arrivano a combattere, vuol dire che sono state messe in queste condizioni."

Totalitarismo. Storia di un dibattito

Traverso Enzo
Ombre Corte 2015

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
La rappresentazione del Novecento come il secolo del totalitarismo è ormai da anni un luogo comune. Questo libro ricostruisce l'itinerario di un concetto fra i più diffusi e al tempo stesso più ambigui del nostro lessico politico. Tra gli anni Venti, quand

Il carro della vita. Libro tributo

Alessandro Jorge
24marzo.it 2015

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"In pochi casi come quello dello studio delle dittature latinoamericane degli anni Settanta il presente ha favorito una riscrittura di una verità ufficiale sopravvissuta alle dittature stesse. In questo senso anche le fonti meno convenzionali, come la memorialistica, alla quale può essere assimilato 'Il carro della vita', contribuiscono a permettere una revisione della Storia che conceda a parti rilevanti dell'opinione pubblica di riapprocciare criticamente le verità ufficiali. È il caso di questa storia di militanti peronisti, che prende le mosse nel Sud della sterminata provincia bonaerense. Alcuni protagonisti scompaiono, vengono fatti sparire, tra essi un'adolescente, Mónica Graciela, altri si salvano e possono oggi ristabilire una verità delle cose nella quale le vittime, anche quelle come una ragazzina colpevole solo di capitare al centro di una guerra contro le classi popolari argentine e la militanza dei suoi genitori, venivano fatte passare come colpevoli, qualcosa doveva aver fatto, o tuttalpiù, vittime casuali di un periodo violento." (dalla prefazione di Gennaro Carotenuto)

C'era una volta la DDR

Funder Anna
Feltrinelli 2015

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
Fonti ufficiose affermano che nella Germania dell'Est gli informatori al servizio della Stasi, la potente polizia segreta, fossero una persona ogni sei abitanti e nel dopo-1989, all'apertura degli archivi, con grande sorpresa si è scoperto quante famiglie allevassero al proprio interno informatori incaricati di riferire allo stato i pensieri e le aspirazioni dei propri familiari. In un libro scritto con una suggestiva tonalità narrativa, Anna Funder ci riconduce in quell'esperienza, ascoltando sia ex funzionari governativi e informatori, sia persone che hanno avuto la vita spezzata da una repressione immotivata.