Strutture politiche: totalitarismo e dittatura

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Il caso Kravcenko

Berberova Nina
Guanda - 2019

Disponibilità Immediata

18,50 €
Nell'aprile 1944, nel pieno della Seconda guerra mondiale, Viktor Krav?enko, addetto alla missione commerciale sovietica negli Stati Uniti, rompe i rapporti con il suo Paese e abbraccia lo stile di vita occidentale. Per spiegare le cause di questo "tradimento" scrive un libro, pubblicato in America nel 1946, in cui denuncia il regime staliniano e racconta al mondo intero com'è davvero vivere in Unione Sovietica. Un anno dopo, il libro viene pubblicato in Francia, diventando subito un caso; tanto che il settimanale politico-letterario «Les lettres françaises» inizia una martellante campagna diffamatoria contro l'autore, che intenta quindi causa al periodico. Il processo si svolge nel 1949 e per due mesi Nina Berberova, redattrice di una rivista per emigrati russi, lo segue come cronista. Questo libro racconta quell'esperienza memorabile, descrivendo l'eccezionale numero di testimoni dell'accusa (profughi, rifugiati politici, uomini e donne perseguitati dal regime sovietico) e della difesa (funzionari e militari russi, comunisti francesi), personaggi dipinti dalla Berberova con tratti brevi e precisi, senza perdere nessuna sfumatura delle diverse testimonianze. In questo modo l'autrice fornisce un resoconto vivissimo, completo e credibile di quanto è accaduto in aula senza però rimanere impassibile davanti allo spettacolo di intolleranza che gli intellettuali filocomunisti vogliono inscenare. Perché è russa, ed è una scrittrice. E così, accanto all'agghiacciante rappresentazione della cecità degli intellettuali di allora e dell'inevitabile violenza delle ideologie, abbiamo oggi uno straordinario racconto-verità.

Cercate l'Angkar. Il terrore dei Khmer rossi...

Siragusa Diego; Nguon Tho Bovannrith
Jaca Book - 2019

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10,00 €
Questo libro ripercorre la sanguinosa rivoluzione dei khmer rossi in Cambogia attraverso lo sguardo di un ragazzo di tredici anni, deportato assieme ai familiari nelle risaie e nelle piantagioni di juta dell'interno, costretto a lavorare in condizioni orribili. Egli assiste impotente alla morte del padre, della madre, dei fratelli, dei propri compagni, e alle torture inflitte a sconosciuti prigionieri. Giunto a un passo dal baratro, la fuga salvifica in Thailandia e una nuova vita in Italia. La Cambogia oggi è uno dei paradisi low cost delle multinazionali e i lavoratori sono sottoposti a orari di lavoro disumani per stipendi irrisori. La deforestazione e l'agricoltura intensiva hanno alterato per sempre l'ecosistema, cancellando usi e abitudini millenari dei khmer. Da questo libro, che ha ricevuto nel 2007 il premio «Firenze per le culture di pace dedicato a Tiziano Terzani», il regista Giovanni Donfrancesco ha tratto il docu-film "Oro splendente. Ritorno in Cambogia", con protagonista Bovannrith Tho Nguon.

Novecento. Il secolo del male. Nazismo,...

Besançon Alain
Lindau - 2019

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16,00 €
Lo sterminio fisico del nemico è sempre stato uno dei mezzi della politica: eppure nell'ultimo secolo ha assunto un carattere particolare. Questo perché sono cresciute le vittime? In assoluto può darsi, statisticamente no. In ogni caso non è il numero che fa la differenza. Ciò che colpisce sono le motivazioni, i modi, i risultati. Nazismo e comunismo si propongono come un messaggio di salvezza: per la razza germanica il primo, per l'umanità il secondo. Contro il nemico il nazismo ha avuto poco tempo e ha concentrato i suoi sforzi sugli ebrei e pochi altri. Il comunismo ha finito presto col ritorcersi contro se stesso; poi è divenuto un puro mezzo di conservazione del potere per i privilegiati. Ma come mai, nonostante sia scomparso completamente da più di mezzo secolo, il nazismo è l'oggetto di una esecrazione che non accenna a diminuire, mentre il comunismo, che pure è caduto di recente, fruisce di un'amnesia e di un'amnistia che raccolgono un consenso quasi unanime? E poi: in che misura la Shoah, nell'immensa carneficina del '900, deve essere classificata come una cosa a parte? Si può annoverarla come una tomba fra le altre tombe nel cimitero comune? E se non è possibile farlo, per quale motivo? Proprio a questi interrogativi cerca di rispondere questo penetrante saggio di Alain Besançon.

Democrazia totalitaria. Una storia controversa...

Mulieri Alessandro
Donzelli - 2019

Disponibilità Immediata

19,00 €
Questo libro è il racconto di una storia dimenticata della democrazia. Una storia poco nota, che rovescia il nostro abituale modo di guardare a questo regime politico e lo trasforma nel peggiore incubo per la libertà. Le radici del concetto «scandaloso» di democrazia totalitaria affondano nel pensiero di alcuni intellettuali del secondo dopoguerra. Il padre di questo concetto, ma non l'inventore, è Jacob Talmon, che nel 1952 dà alle stampe un testo destinato a scatenare non poche polemiche nel dibattito politico dell'epoca: "The origins of totalitarian democracy". La tesi dello studioso è che sia il pensiero illuministico che le fasi più estreme della Rivoluzione francese abbiano dato origine a un modello di democrazia alternativo rispetto a quello della democrazia liberale. Talmon ritiene che la divisione tra le due forme di democrazia, la liberale e la totalitaria, sia all'origine della divisione in blocchi della guerra fredda a lui contemporanea. La democrazia totalitaria privilegia una concezione diretta del governo popolare, si basa su una visione monolitica del «popolo» e su un'idealizzazione del concetto di sovranità popolare che, in ultima analisi, incarna una sorta di religione messianica della politica. Prefazione di Nadia Urbinati.

Generazione desaparecida. Storie di esili e...

Vecchietti Giordano
Venturaedizioni - 2019

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15,00 €
José, 25 anni, dirigente di un partito di sinistra e sostenitore di Unidad Popular nel Cile di Salvador Allende, vive a Valparaíso e si sveglia il mattino di martedì 11 settembre 1973 con i rumori del golpe militare già in atto dall'alba e dal quel momento scatta in lui l'istinto naturale di conservazione, del salvare se stesso dalla cattura. Clandestino e ricercato, cambi di identità, travestimenti, nessun contatto con la famiglia...

Libro verde

Gheddafi Muhammar
GOG - 2018

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12,00 €
«Adesso la maggiore forza della storia militare mi attacca; il mio figlio africano, Obama, vuole uccidermi, togliere la libertà al nostro Paese, prendere le nostre case gratuite, la nostra medicina gratuita, la nostra istruzione gratuita, il nostro cibo gratuito e sostituirli con il saccheggio in stile statunitense, chiamato "capitalismo", ma tutti noi del Terzo mondo sappiamo cosa significa: significa che le corporazioni governano i Paesi, governano la terra, e la gente soffre, quindi non mi rimangono alternative, devo resistere». Così scriveva Gheddafi il 5 aprile del 2011, pochi mesi prima di morire nella terra che non ha mai abbandonato. Se la morte del Raìs ha fatto il giro del mondo, meno nota, invece, è la costruzione della Jamahiriyya libica, uno dei progetti politici più rivoluzionari del continente africano, di cui il "Libro verde", pubblicato nel 1975, è la guida. Gheddafi vi espone la sua terza via universale, un'alternativa al capitalismo e al comunismo. Ispirato al "Libretto rosso" di Mao Tse-tung, il "Libro verde" guarda al panafricanismo di Nasser, all'organizzazione clanica delle tribù beduine, al corporativismo fascista e al liberalismo di John Locke. In questo miscuglio di oligarchia e anarchia, Gheddafi auspica una forma inclusiva di democrazia diretta e di riconciliazione tribale. Prefazione di Michela Mercuri.

Il fascino del persecutore. George L. Mosse e...

Gentile Emilio
Carocci - 2018

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14,00 €
George L. Mosse (Berlino 1918-Madison 1999), ebreo tedesco fuggito dalla Germania dopo l'avvento al potere di Hitler, ha voluto capire da storico i motivi del consenso che il suo persecutore aveva riscosso fra milioni di persone. Nazionalismo, razzismo, antisemitismo, simbolismo politico, rispettabilità borghese, mito della guerra, culto della mascolinità sono i principali temi della sua ricerca, che Gentile ricostruisce attraverso articoli, saggi e scritti inediti di Mosse, mettendo in luce le ideologie e i miti che hanno contribuito alla "catastrofe dell'uomo moderno", cioè un'esperienza di disumanizzazione dell'individuo e delle masse, attuata nel continente che si reputava modello universale di civiltà.

Il compleanno di Kim Jong-Il

Ducoudray Aurélien; Allag Mélanie
White Star - 2018

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18,00 €
«Qui in Corea del Nord ci sono solo due persone più importanti dei nostri genitori: il Generale Kim Il-sung e suo figlio Kim Jong-Il. Li amiamo molto e appendiamo le loro immagini ovunque, in casa, per le strade, a scuola e nelle fabbriche». Ecco le parole con cui Jun Sang, il bimbo di 8 anni protagonista di questo racconto, comincia a descrivere la sua vita quotidiana e l'amore per la patria ma anche le difficoltà che lui e la sua famiglia si trovano ad affrontare a causa della carestia. Quando la situazione diventa insostenibile, i suoi genitori decidono di fuggire in Cina per raggiungere la Corea del Sud, ma uscire dalla Corea del Nord non è affatto semplice... Un fumetto, scritto dal giornalista Aurélien Ducoudray e illustrato da Mélanie Allag, che si sono ispirati alle testimonianze dei pochi nordcoreani che sono riusciti ad abbandonare il loro Paese.

Corea del Nord. Storia, geopolitica e vita...

Ultimo Clemente
Passaggio al Bosco - 2018

Disponibilità Immediata

14,00 €
Una terribile dittatura o un Paese minacciato dalle ingerenze straniere? Uno Stato comunista fuori dal tempo o un regime in continua evoluzione? La Corea del Nord appare come un microcosmo chiuso e inaccessibile, un "regno eremita" governato da un Leader folcloristico e a tratti sanguinario, che suscita preoccupazione e curiosità. Eppure, nella recente corsa al riarmo nucleare, Pyongyang ha saputo tenere in scacco gli Stati Uniti di Donald Trump, occupando le cronache internazionali. Questo libro cerca di rispondere ai tanti interrogativi che affollano i media mainstream: il percorso storico che ha portato alla nascita delle due Coree, i conflitti che hanno ridisegnato la geografia dell'Asia, il lungo corso della dinastia Kim, l'analisi di uno scacchiere geopolitico nel quale si intrecciano l'espansionismo cinese, il riarmo giapponese e il conseguente timore americano. Un viaggio nel cuore di una Nazione "aliena", arricchito dalle testimonianze di esperti e dissidenti: dalla militarizzazione della società alla dottrina del Juche, dall'identità culturale al profilo umano e politico dei suoi protagonisti, dalle condizioni economiche del Paese alla vita quotidiana del suo popolo.

La nascita dello stalinismo

Reiman Michal
Res Gestae - 2018

Disponibilità Immediata

20,00 €
Che cos'è fin dall'inizio lo stalinismo? Secondo Michal Reiman è la via scelta da una parte del partito bolscevico per uscire dalla crisi economica che rischiava di diventare politica e sociale, crisi in cui l'URSS si era venuta a trovare nella seconda metà degli anni venti. È un regime di oppressione estraneo alle aspirazioni originarie del socialismo, in cui «la personificazione della dittatura spinge in secondo piano lo stesso ruolo del partito, focolaio di possibili opposizioni e condizionamenti del potere assoluto del dittatore». Nella profonda analisi dello storico cecoslovacco emerge che, sebbene il terrore politico abbia giocato un ruolo importante, il vero nucleo dello stalinismo consiste nel terrore sociale, il più brutale e violento trattamento di ampi strati della popolazione, la soggezione di milioni di uomini a uno sfruttamento e a un'oppressione di una grandezza e di un'intensità assolutamente eccezionali.

La Chiesa e la «memoria divisa» del Novecento

Turbanti G. (cur.); Deoriti A. (cur.)
Pendragon - 2017

Disponibilità Immediata

20,00 €
Nelle tensioni politiche e ideologiche del XX secolo anche le fedi e le confessioni religiose sono state coinvolte in profondità. In più occasioni le chiese cristiane e i loro fedeli si sono trovati schierati sui fronti opposti dei conflitti armati e delle lotte ideologiche che hanno travagliato tutto il corso del secolo. Il binomio guerra-totalitarismo, che costituisce uno dei fili conduttori degli studi qui raccolti, mette in evidenza le debolezze e le contraddizioni con cui le chiese in tutti i paesi europei hanno affrontato i tornanti più drammatici di quegli anni: la prima guerra mondiale, il comunismo in Russia, il fascismo in Italia, la guerra civile in Spagna, il nazismo in Germania. I rapporti non sempre limpidi che esse hanno intessuto con i regimi totalitari, sono stati messi alla prova dal complesso ruolo che si sono trovate a giocare durante le vicende belliche. Anche nella seconda guerra mondiale, che in Italia è diventata guerra civile, la chiesa cattolica è apparsa incerta e divisa sulle posizioni da prendere. Poi alla storia si è intrecciata la memoria che di quei fatti, specialmente dei più tragici, è stata conservata o è stata costruita. Ne sono sorti dei miti fondativi che, tuttavia, non ne hanno risolto l'originaria forza divisiva. Nelle nuove tensioni ideologiche quella memoria, pur rivestita di valore sacrale, è rimasta a lungo una memoria non riconciliata.

Liberatevi! Azioni e strategie per sconfiggere...

Sharp Gene
ADD Editore - 2017

Disponibilità Immediata

7,00 €
Le rivolte che stanno cambiando l'immagine e il futuro del nord Africa, le lotte pacifiche per la democrazia in Ucraina, Lituania, Slovenia, Cecoslovacchia, ma anche in Bolivia, Mali, Madagascar, Nigeria sono pagine di storia che hanno segnato e stanno segnando il nostro pianeta. Dietro questi movimenti ci sono idee, voglia di libertà, passione civile e, in parecchi casi, c'è la figura di un uomo che con i suoi scritti ha voluto educare e insegnare i modi e i metodi di una rivoluzione pacifica. Quest'uomo è Gene Sharp, i suoi libri hanno fatto il giro del mondo, sono stati tradotti e diffusi via Internet, in copie clandestine, in fotocopie, raggiungendo spesso i luoghi in cui si stava formando la coscienza civile e libera di popoli oppressi. Sharp, filosofo politico di ottantatrè anni, è il maggior esperto mondiale di non violenza e disobbedienza civile. Nel 1983 ha fondato l'Albert Einstein Institute per "lo studio e l'utilizzo della non violenza nei conflitti di tutto il mondo".

Il virus totalitario. Guida per riconoscere un...

Fertilio Dario
Rubbettino - 2017

Disponibilità Immediata

14,00 €
Un'interpretazione nuova del fenomeno totalitario, basata sulle affinità con quello organico virale, e che naturalmente tiene conto della vasta bibliografia novecentesca e successiva sull'argomento. Il totalitarismo come fenomeno parassitario e strumentale, "vampiresco", del materiale culturale, psicologico, sociale e politico contemporaneo. Conseguenti affinità fra i due totalitarismi storici (comunismo e nazismo) e contemporanei (islamismo radicale, nazicomunismo postsovietico) ma anche presenza di humus pretotalitari nelle società democratiche occidentali.

Cineprese di regime

Fabiani Francesco
Temperino Rosso - 2017

Disponibilità Immediata

16,00 €
Studiando in che modo e attraverso quali politiche Mussolini, Hitler e Stalin si siano serviti dello strumento cinematografico per veicolare e propagandare le rispettive ideologie, "Cineprese di regime" si propone di ripercorrere storicamente le vicende cinematografiche relative ai totalitarismi del XX secolo. Generalmente accessibile e agendo sulla sfera emotiva di ogni individuo, l'arte cinematografica ha rappresentato uno strumento efficace al servizio della propaganda totalitaria grazie al quale poter influenzare con successo pensieri, credenze e azioni di ogni essere umano, concorrendo così alla trasmissione di idee e valori orchestrata dalla propaganda stessa. Ecco allora che, attraverso fonti bibliografiche e fonti coeve (riviste cinematografiche, stampa periodica e quotidiana), l'opera si prefigge un obiettivo ambizioso, quello di offrire una triplice comparazione tra regime fascista, nazista e sovietico, contribuendo in termini di originalità ad una produzione storiografica che, in questo specifico ambito, raramente ha conosciuto una comparazione simile, limitandosi quasi sempre a prendere in considerazione solamente due dei tre regimi alla volta.

Sulla questione di Stalin

Mao Tse-tung
La Città del Sole - 2017

Disponibilità Immediata

5,00 €
Nel centenario della Rivoluzione d'ottobre, la valorizzazione critica dell'opera di Stalin da parte di Mao per riprendere un dibattito chiave per il movimento operaio e comunista del XXI secolo.

La fine della politica? Tecnocrazia, populismo,...

Castellani Lorenzo; Rico Alessandro
Historica Edizioni - 2017

Disponibilità Immediata

16,00 €
La storia si è rimessa in moto (accelerato), vecchie classi dirigenti stanno cedendo il passo, un sistema di valori e una tecnologia del potere scricchiolano, le loro radici filosofiche perdono aderenza alla "verità effettuale" e riemerge un fantasma del passato, quello dei nazionalismi, quindi della contrapposizione tra amici e nemici, della sovranità quale fonte della decisione, della dialettica tra visioni inconciliabili con mire egemoniche. Dalla transizione dovrà venir fuori una sintesi accorta tra la demistificazione delle illusioni del liberalismo post-Guerra Fredda e la conservazione, a fronte di aggiustamenti e innovazioni, delle indubbie conquiste di civiltà che la democrazia liberale ha procurato all'Occidente.

La cortina di ferro. La disfatta dell'Europa...

Applebaum Anne
Mondadori - 2016

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32,00 €
Alla fine della seconda guerra mondiale l'Unione Sovietica si trovò a controllare gran parte dell'Europa orientale, e i suoi leader, che avevano instaurato con pugno di ferro nelle varie regioni dell'ex impero zarista un regime totalitario, non esitarono a imporlo anche ai paesi europei caduti sotto la loro occupazione. Così il tallone sovietico subentrò a quello nazifascista, e in un arco di tempo straordinariamente breve l'Est europeo venne isolato dietro una "cortina di ferro" in un senso ben più che metaforico: a separarlo dall'Occidente erano barriere e recinzioni di filo spinato sorvegliate da uomini armati. E nel 1961, l'anno in cui fu eretto il Muro di Berlino, si sarebbe detto che quel possente sbarramento fosse destinato a durare per sempre. Anne Applebaum ricostruisce in dettaglio ogni fase dell'implacabile processo di stalinizzazione che travolse Polonia, Ungheria, Cecoslovacchia, Germania orientale, Romania, Bulgaria, Albania e Iugoslavia, e che si realizzò attraverso il sistematico annientamento delle loro istituzioni: partiti politici, Chiesa, media e organizzazioni giovanili furono ben presto liquidati o messi al bando. In quest'opera di disarticolazione della classe politica e della società civile ebbe un ruolo fondamentale, accuratamente studiato già negli anni del conflitto, la polizia segreta, abile e spietata nell'individuare e soffocare ogni forma di opposizione o di potenziale dissenso.

Han Feizi

Han Fei
Einaudi - 2016

Disponibilità Immediata

35,00 €
"Han Feizi" è il nome della raccolta degli scritti attribuiti a Han Fei, filosofo e teorico politico cinese vissuto nel III secolo a.C., alla fine del periodo degli Stati Combattenti. Pensatore in contrasto con la tradizione confuciana, Han Fei propugna l'idea di un impero unitario retto da un sovrano assoluto, forte e spietato. I suoi trattati prendono le mosse da un profondo scetticismo sulla natura umana, che va corretta e guidata da un rigidissimo sistema di ricompense e punizioni. Letto e portato a esempio dai grandi dittatori della storia dell'impero, Han Fei è stato studiato, palesemente o segretamente, dai politici cinesi di ogni epoca e rimane imprescindibile per capire la storia della Cina. Questa edizione dello "Han Feizi", la prima in Italia, presenta la traduzione di 29 capitoli sui 55 dell'intera opera. Uno "Han Feizi" essenziale che permette di attraversare tutti gli snodi principali del pensiero di questo filosofo, tra i più importanti del mondo cinese nonostante la crudeltà e la negazione di qualsiasi concetto di benevolenza o tolleranza possano risultare imbarazzanti oggi e siano risultate sgradevoli anche in passato, nella stessa Cina.

Martiri d'Albania (1945-1990)

Morozzo Della Rocca Roberto
La Scuola - 2016

Disponibilità Immediata

15,50 €
Questo libro raccoglie le memorie di prigionia di due martiri albanesi che hanno vissuto la dittatura di Enver Hoxha. Anton Luli e Gjovalin Zezaj svelano il prezzo della grande utopia albanese: passare da paese più arretrato d'Europa a paese guida della rivoluzione mondiale. Tra carceri e torture, gulag e lavori forzati, il sogno egualitario si realizza a rovescio, nell'abbrutimento comune a tutti. Dopo il 1990, con l'avvento della democrazia, gli albanesi scopriranno che la vera felicità non sta nell'agognato consumismo bensì nell'essere e restare umani.

Le menti prigioniere. Letteratura e dissenso...

Celenza Franco
Morellini - 2016

Disponibilità Immediata

14,90 €
Preceduti da un ampio saggio introduttivo a cura di Cesare Milanese, in nove capitoli Franco Celenza analizza i rapporti inconciliabili tra letteratura e totalitarismo. La dissidenza degli scrittori sovietici, più che di tipo politico, fu una testimonianza di libertà delle menti contro una letteratura di partito che proibiva il non conformismo e accusava gli scrittori di eresia nei confronti del realismo sovietico degli artisti "in uniforme". La dissidenza degli scrittori sovietici nasce con una vasta letteratura clandestina, diffusa attraverso il samizdat e il tamizdat, nell'Occidente libero dove furono conosciuti gli autori proibiti dal regime: Pasternak, Brodskij, Havel, Solzenicyn, Salamov, Grossman, Koestler, Milosz, Bukovskij e tanti altri, a cui il volume dedica una densa appendice dedicata ai personaggi che si opposero al totalitarismo sovietico, testimoniando l'universo concentrazionario dei gulag stalinisti e la nuova "malattia mentale" costituita dall'opposizione al regime e punita con gli ospedali psichiatrici. Lo scrittore Carlo Alfieri, al nono capitolo, contribuisce con una testimonianza letteraria sulla diaspora degli intellettuali russi tra le due guerre mondiali.

La soluzione inattesa. Un'interpretazione del...

Germinario Francesco
Asterios - 2016

Disponibilità Immediata

16,00 €
Dopo l'espulsione di Dio dal mondo. La novità del totalitarismo, che secondo la Arendt "non ha precedenti", rimanda in prima istanza alla novità della crisi di senso diffusa nella società di massa del Novecento; è una novità, che pretende di essere un convincente superamento di quella crisi di senso, restituendo alla politica il compito elevato di risolvere i problemi dell'esistenza umana, in precedenza affidati alla pratica religiosa. All'ipotesi sulla difficoltà dell'uomo di esperire il mondo senza una causa e un progetto definiti, e dunque di rispondere alla domanda fatidica sui motivi del vivere, il totalitarismo risponde trasformando la politica in religione e dunque declinando la militanza politica in pratica dai contorni religiosi -, e conferendo agli individui, organizzati in masse, il compito di realizzarne gli ideali supremi (la Nazione, la Razza, la Classe). La religione diviene in questo modo un affare mondano che ha registrato la precedente espulsione di Dio dal mondo.

Il corpo della dittatura. La strategia...

Puglisi Natasha
Villaggio Maori - 2016

Disponibilità Immediata

14,00 €
Può un corpo divenire strumento di propaganda? Può far letteralmente "innamorare" un popolo nella sua quasi totalità? E come si consegue tale obiettivo? Da Alessandro Magno ai leader odierni, l'immagine del capo è stata sempre veicolo del suo volere politico, in un rapporto ambivalente con le masse e le loro aspettative, che spesso ha avuto esiti tragici. Facendo particolare riferimento al Fascismo, ma senza tralasciare altri regimi, scopriremo i meccanismi alla base di una fascinazione secolare.

Totalitarismo. Un regime del nostro tempo

Fisichella Domenico
Pagine - 2016

Disponibilità Immediata

19,50 €
Stalin, Hitler, Mao, Mussolini, Franco, Salazar, sono figure cruciali del XX secolo. Ma i loro regimi politici sono tutti esperienze totalitarie, oppure no? E in base a quali criteri certe "forme di governo" sono definibili totalitarie? E quando compaiono nella storia? E possono ripresentarsi in avvenire? E in ragione di quali condizioni? E cosa ci riserva la galassia islamica? Ecco gli interrogativi di fondo che questo volume affronta.

Società e dittatura

Parsons Talcott
Pgreco - 2016

Disponibilità Immediata

16,00 €
Una raccolta dei saggi più significativi del sociologo Talcott Parsons che analizzano le strategie di propaganda e le forme di aggressione, nelle esperienze totalitarie così come nei contesti democratici. Quali meccanismi sociali possono inoculare i germi della dittatura? La sociologia americana e la scuola europea si Incontrano nella ricerca di Parsons per esaminare i fondamenti e le strutture dinamiche che determinano i vasti fenomeni di massa alla base del controllo sociale.

Todo cambia. Figli di desaparecidos e fine...

Carotenuto Gennaro
Mondadori Education - 2015

Disponibilità Immediata

14,00 €
Cosa hanno in comune Sofia Prats, figlia di un alto ufficiale dell'Esercito cileno, e Jessica Tapia, figlia di un minatore comunista? Entrambi i loro padri furono assassinati da Augusto Pinochet e dal Terrorismo di Stato delle dittature latinoamericane. Attraverso la storia orale, la metodologia che aiuta a capire come le persone comuni abbiano affrontato i grandi passaggi delle loro epoche, leggiamo le testimonianze originali, a volte drammatiche, a volte serene, su come i figli dei desaparecidos in Argentina, Cile e Uruguay abbiano preso in mano le loro vite. La storiografia serve così a sciogliere stereotipi consolidati sul Continente. "Todo cambia", come canta Mercedes Sosa. Decenni di lotte per la verità e la giustizia fanno sì che oggi molti dei torturatori e assassini che negli anni Settanta aprirono le vene dell'America latina, dopo processi esemplari, qui studiati attraverso fonti giudiziarie inedite, stiano pagando per i loro crimini suturando le ferite di una società intera.

Ozna. Il terrore del popolo. Storia della...

Klinger William
Luglio (Trieste) - 2015

Disponibilità Immediata

15,00 €
Josip Broz non è stato un ideologo e neppure un trascinatore di folle. Il suo ruolo è stato tutto assorbito dalla dimensione del rivoluzionario, meglio del "cospiratore rivoluzionario" che - con gli strumenti che gli sono propri, quelli del terrore - conquista prima il partito, poi il paese. Klinger ricostruisce tale percorso e mette a fuoco quanto, in tale modus operandi di Tito, sia stato determinante il ruolo del suo apparato repressivo. Scrive Klinger nella "Conclusione": "Forte dell'apparato repressivo che fa perno sull'OZNA Tito è l'unico leader comunista europeo che non solo ha compiuto la liberazione e la rivoluzione comunista facendo affidamento sulle proprie forze, ma è anche l'unico a disporre di un apparato di terrore completamente indipendente da Mosca."

Totalitarismo. Storia di un dibattito

Traverso Enzo
Ombre Corte - 2015

Disponibilità Immediata

13,00 €
La rappresentazione del Novecento come il secolo del totalitarismo è ormai da anni un luogo comune. Questo libro ricostruisce l'itinerario di un concetto fra i più diffusi e al tempo stesso più ambigui del nostro lessico politico. Tra gli anni Venti, quand

Il carro della vita. Libro tributo

Alessandro Jorge
24marzo.it - 2015

Disponibilità Immediata

12,00 €
"In pochi casi come quello dello studio delle dittature latinoamericane degli anni Settanta il presente ha favorito una riscrittura di una verità ufficiale sopravvissuta alle dittature stesse. In questo senso anche le fonti meno convenzionali, come la memorialistica, alla quale può essere assimilato 'Il carro della vita', contribuiscono a permettere una revisione della Storia che conceda a parti rilevanti dell'opinione pubblica di riapprocciare criticamente le verità ufficiali. È il caso di questa storia di militanti peronisti, che prende le mosse nel Sud della sterminata provincia bonaerense. Alcuni protagonisti scompaiono, vengono fatti sparire, tra essi un'adolescente, Mónica Graciela, altri si salvano e possono oggi ristabilire una verità delle cose nella quale le vittime, anche quelle come una ragazzina colpevole solo di capitare al centro di una guerra contro le classi popolari argentine e la militanza dei suoi genitori, venivano fatte passare come colpevoli, qualcosa doveva aver fatto, o tuttalpiù, vittime casuali di un periodo violento." (dalla prefazione di Gennaro Carotenuto)

Stalin. Storia e critica di una leggenda nera

Losurdo Domenico
Carocci - 2015

Disponibilità Immediata

18,00 €
C'è stato un tempo in cui statisti illustri - quali Churchill e De Gasperi - e intellettuali di primissimo piano - quali Croce, Arendt, Bobbio, Thomas Mann, Kojève, Laski - hanno guardato con rispetto, simpatia e persino con ammirazione a Stalin e al paese

L'ombra della tirannide. Il male endemico della...

Cubbeddu Raimondo
Rubbettino - 2014

Disponibilità Immediata

24,00 €
Intesa come "il male congenito alla vita politica" la tirannide/totalitarismo non è semplicemente la degenerazione di un regime politico. Può presentarsi in forme sempre nuove; e la democrazia non ne è l'antidoto. Hayek e Strauss si chiesero come mai la filosofia politica del Novecento non seppe riconoscere il pericolo e perché teorizzò una "tirannide buona". All'origine della mentalità tirannica sarebbero allora il desiderio di gloria, di accelerare politicamente, e quindi con la coercizione, i processi storici, economici e sociali verso lo "Stato universale e omogeneo", e la dimenticanza della fragilità della conoscenza umana. Ma se Strauss pensa che l'analisi dei classici sia tuttora insuperata, Hayek immagina rimedi a un male che i fallimenti della troppa politica finiscono per aggravare.

I sommersi e i salvati di Bergoglio

Scavo Nello
Piemme - 2014

Disponibilità Immediata

16,50 €
È la sera del 13 marzo 2013, Jorge Mario Bergoglio, appena eletto 266° papa della Chiesa cattolica si affaccia dal balcone di San Pietro e dice "Buonasera". Poche ore dopo cominciano a diffondersi sul web sinistre voci sulla presunta connivenza del prelato con i capi della mattanza argentina: 30.000 desaparecidos, 15.000 giustiziati, almeno due milioni di esiliati, centinaia di neonati sottratti ai genitori e dati illegalmente in adozione a famiglie del regime dopo l'eliminazione dei veri genitori. Poi il tweet di un certo José Manuel de la Sota: "Bergoglio s'interessò molte volte per farmi liberare dai militari". E alcune testimonianze dello stesso segno: "Bergoglio fu ostile a tutte le dittature sudamericane e aiutò molti ricercati a nascondersi". In redazione, il cronista decide che ce n'è abbastanza per un'inchiesta e parte per Buenos Aires. Il risultato è un viaggio alla ricerca della verità che ricostruisce su fatti reali, incontri e atti ufficiali l'azione di "lotta non violenta", quasi un'opera di intelligence, che l'allora padre Bergoglio mise in campo per proteggere e salvare tantissimi dissidenti di ogni colore, credo e appartenenza politica. Una strategia fatta di finti "ritiri spirituali", di studiati stratagemmi, di "esfiltrazioni", che si avvaleva persino di una "macchina" per stampare documenti falsi in seminario. La lista dei salvati dalla dittatura è lunghissima: centinaia di persone oggi trovano il coraggio di parlare di sé e di chi fu aiutato, ma non si salvò.

Comunisti per caso. Regime e consenso in...

Zavatti Francesco
Mimesis - 2014

Disponibilità Immediata

22,00 €
Alla fine della seconda guerra mondiale, Stalin riuscì a forgiare i regimi comunisti dell'Europa orientale ad immagine e somiglianza dell'Unione Sovietica. Dopo dieci anni di duro stalinismo sovietico, con i cambiamenti introdotti dal XX Congresso del PCUS, le dirigenze di questi partiti comunisti rischiavano di essere rovesciate dalle altre fazioni interne. In Romania, dal 1956, il segretario generale Gheorghe Gheorghiu-Dej convertì il regime in un sistema guidato da romeni, mantenendo la sua struttura stalinista. La ricetta romena per prevenire il cambiamento prevedeva il recupero degli intellettuali e dell'elite nazionale precedentemente ostracizzata. Pur definendosi comunista, il regime usò sempre più il nazionalismo per la creazione del consenso interno in funzione anti-sovietica. Nicolae Ceausescu, giunto al potere nel 1965, continuò e portò all'esasperazione questa strategia, ampliando a dismisura la macchina della propaganda, che inondava incessantemente la vita quotidiana dei romeni. In particolare, fu il discorso sulla storia nazionale ad essere strumentalizzato, falsificato, piegato a mere esigenze politiche, e declinato in ogni tipo di prodotto culturale, tanto nei testi universitari quanto nella letteratura e nelle arti. Questo libro racconta la storia di come la cultura romena fu asservita al mantenimento di un regime politico per oltre quarant'anni e delle conseguenze di questa regimentazione forzata dopo l'abbattimento del muro di Berlino.

Kim Il Sung, nostro sole, e la Corea contemporanea

Galligani Clemente
Armando Editore - 2014

Disponibilità Immediata

30,00 €
Protagonista della storia contemporanea della Corea è Kim Il Sung. Delle sue imprese l'autore di questo trattato sottolinea la fondazione dell'ARPC (Armée Révolutionnaire Populair Coréenne). Kim Il Sung è stato uno dei primi a fornire una sistemazione teorica ed organizzativa alla guerriglia e ad affidarle la funzione di liberazione nazionale e di riscatto di un popolo teso verso la sua indipendenza. Dopo anni difficili, di guerre e di ribellioni, il popolo coreano, sotto la guida di Kim Il Sung, ha percorso un cammino cosparso di durezza e complessità ma di grandi vittorie.

Dittatori al cinema. I totalitarismi europei...

Giani Stefano
Gremese Editore - 2014

Disponibilità Immediata

19,50 €
Da Hitler a Stalin, da Mussolini a Franco, da Salazar ai regimi dell'Est, questo volume ci spiega come il cinema ha raccontato gli anni feroci in cui l'Europa ha visto sorgere e tramontare i regimi dittatoriali, soffermandosi non solo sui titoli di grande prestigio (come "Schindler's List") ma anche su quelli meno conosciuti o addirittura disponibili in Italia solo in dvd. Generi apparentemente diversissimi compongono un affresco eterogeneo e completo, che racconta le pagine buie della storia europea novecentesca attraverso l'occhio dissacrante o compiacente, ironico o disperato di registi e sceneggiatori. "Dittatori al cinema" non è un libro politico, e neppure di critica cinematografica: è invece una carrellata di film, vicende, personaggi ed epoche che meritano di essere ricordati a tutti gli amanti del cinema e della storia contemporanea.

Le utopie sono possibili. Le Madres di Plaza de...

Verrocchi Riccardo
Sensibili alle Foglie - 2014

Disponibilità Immediata

16,00 €
Questo libro ripercorre la storia dell'Argentina dagli anni della dittatura, con i suoi trentamila uomini e donne scomparsi, fino al percorso democratico tuttora in atto. Una storia che riguarda direttamente le madri dei desaparecidos, delle quali è qui narrata l'esperienza. Donne che hanno perso i propri figli e hanno lottato tenacemente negli anni più bui, le Madri hanno conquistato sostegno trasversale a livello internazionale con le loro coraggiose iniziative di lotta e oggi contribuiscono, insieme a migliaia di giovani, a rifondare il loro Paese. Le Madri di Plaza de Mayo, rielaborando il lutto personale e trasformandolo in un impegno da mettere a disposizione della collettività, costituiscono un punto di riferimento importante per i movimenti sociali dell'America Latina. La memoria è qui intesa come concetto dinamico, fertile, nella quale i figli desaparecidos vivono nelle lotte, nella politica, nelle iniziative a favore dei più deboli, per una ricostruzione dal basso di una società alla quale la dittatura, nel silenzio complice della comunità internazionale, ha distrutto un'intera generazione.

Noi donne di Teheran. Con CD

Sabahi S. Farian
Jouvence - 2014

Disponibilità Immediata

12,00 €
Scritto e interpretato da Farian Sabahi, "Noi donne di Teheran" è un racconto - in prima persona femminile - sulle origini della capitale iraniana e sulle sue contraddizioni, sui diritti delle minoranze religiose e delle donne. Donne protagoniste in vari ambiti, sport inclusi, anche se troppo spesso sono state un tassello nella propaganda di regime. Un reading animato dai versi dei grandi poeti persiani e da una buona dose di ironia, per sorridere su temi complessi e abbattere i soliti stereotipi. Con una nota di Giuseppe Di Leva.

La lista di Bergoglio. I salvati da Francesco...

Scavo Nello
EMI - 2013

Disponibilità Immediata

11,90 €
Un'inchiesta condotta sul campo, in Argentina, che fa piena luce sul modo di muoversi di Jorge Mario Bergoglio negli anni dei desaparecidos. Lungi dall'essere stato connivente o passivo, Bergoglio mise in salvo quanti poté, preti e laici, cattolici come lontani dalla fede, a costo di elevati rischi personali e con stratagemmi talora rocamboleschi. A dittatura finita, il cardinale di Buenos Aires si è fatto voce della richiesta di perdono da parte della chiesa per le sue responsabilità in quella "guerra sporca".

Itinerari costituzionali a confronto. Turchia....

Decaro Bonella C. (cur.)
Carocci - 2013

Disponibilità Immediata

32,00 €
Il volume analizza i processi di transizione che hanno interessato la Turchia, la Libia e l'Afghanistan, evidenziandone da un lato i punti di convergenza, dall'altro le innegabili differenze. La disamina di queste esperienze "estreme" - nel tempo, nello spazio e nella loro intensità - propone uno studio analitico delle evoluzioni costituzionali e introduce ulteriori riflessioni sulla circolazione, in quest'area, dei principi del costituzionalismo, in particolare degli standard di tutela dei diritti fondamentali, in una fase storica fortemente segnata da radicalismi e da inaspettate richieste di democrazia. Il libro si pone come strumento di studio di questi "laboratori costituzionali", da valutare senza pregiudizi ideologici, nella convinzione che gli esiti di queste transizioni contribuiranno in maniera determinante a comporre il futuro scenario globale.

Francisco Franco. Appunti per una fenomenologia...

Piro Pietro
Mimesis - 2013

Disponibilità Immediata

18,00 €
Questo libro sul processo di costruzione del mito di Francisco Franco si presenta al suo lettore come un immane accumulo di appunti. Non si tratta di un'opera sistematica, con intenti esaustivi. Si tratta di un lungo taccuino di viaggio, una serie innumerevole di stimoli, di percorsi, di sentieri erranti nella selva della storia. Si è cercato, attraverso l'impianto fenomenologico, d'isolare fenomeni eterogenei all'interno di categorie molto precise e di stabilire dei nomi. All'interno del nome sono state integrate molte sfumature dei fatti. È questo l'intento del libro: elaborare da una quantità enorme di materiale a disposizione delle categorie ermeneutiche che permettano di guardare al materiale già conosciuto con occhi nuovi.

Il Cairo. La mia città, la nostra rivoluzione

Soueif Ahdaf
Donzelli - 2013

Disponibilità Immediata

18,00 €
Il 25 gennaio 2011, quando scoppia la rivoluzione in Egitto, Ahdaf Soueif, giornalista e scrittrice di fama internazionale, è colta da un unico, irrefrenabile istinto: scendere in strada per mescolarsi ai milioni di giovani che sciamano verso piazza Tahrir. Nessuno sa ancora, neppure lei, che la folla deciderà di fermarsi in quella piazza per diciotto interminabili giorni. Poco più di due settimane: il tempo di una rivoluzione tanto fulminea quanto covata per decenni. Diciotto giorni che hanno segnato la storia presente di un popolo tuttora in pieno fermento, raccontati da chi li ha vissuti in quel luogo simbolo della "primavera araba". Ahdaf Soueif ci conduce per mano tra i vicoli affollati del Cairo in rivolta; ci fa respirare quella straordinaria atmosfera, quella spinta collettiva che porta il singolo a sentirsi finalmente parte attiva di una comunità. Giorno dopo giorno, notte dopo notte, l'autrice segue il succedersi dei drammatici sconvolgimenti che hanno determinato la caduta del regime di Hosni Mubarak il racconto, tuttavia, non si traduce mai in semplice cronaca: "la storia che ho scritto non riguarda solo gli eventi oggettivi ma anche il modo in cui io, noi, li abbiamo vissuti, sentiti, interpretati". La rivoluzione, comunque, è un processo, ha una vita propria, che si dipana indipendentemente dal modo in cui i suoi stessi artefici l'avevano immaginata. E Ahdaf Soueif non può fermarsi a quei decisivi diciotto giorni: deve andare avanti, perché la rivoluzione stessa va avanti.

Scritti scelti sul socialismo coreano

Kim Il Sung
Simple - 2013

Disponibilità Immediata

18,00 €
Un'ampia antologia di scritti per capire le ragioni della Corea Popolare attraverso le opere dei suoi massimi dirigenti: Kim Il Sung, il generale guerrigliero fondatore del Partito del Lavoro e della Repubblica Popolare Democratica di Corea; Kim Jong Il, ideologo e guida del Paese negli anni del potenziamento militare sullo scacchiere multipolare; Kim Jong Un, giovanissimo dirigente recentemente eletto Primo Segretario del Partito e Primo Presidente della Commissione di Difesa Nazionale, massimo organo del potere statale della RPDC. Un volume che, senza interpretazioni e filtri, offre la possibilità di conoscere direttamente le peculiarità del socialismo coreano, la storia della Corea contemporanea e l'origine reale delle tensioni da "guerra fredda" che ancora attraversano l'Estremo Oriente.

Tiranni e tirannide nel Trecento italiano

Zorzi A. (cur.)
Viella - 2013

Disponibilità Immediata

26,00 €
Nelle città comunali e signorili italiane riemerse drammaticamente nel corso del Trecento la questione della tirannide. La mutazione in senso autoritario dei poteri signorili stava allentandone i rapporti e il grado di consenso e di legittimazione con la comunità cittadina, disperdendo la capacità dei signori di interpretarne interessi e aspirazioni. La questione investì l'esercizio del potere anche nelle città guidate da governi comunali, soggetti anch'essi a degenerazioni in senso "tirannico". Rapidamente si diffuse la percezione di un problema politico nuovo legato alle trasformazioni impetuose che, al di là delle configurazioni istituzionali, erano in atto nell'esercizio del governo cittadino. Le ricerche qui raccolte analizzano, in una varietà di approcci, l'ampio spettro delle percezioni e delle rappresentazioni che della tirannide furono elaborate nel corso del Trecento. Il volume costituisce un importante contributo al rinnovamento in atto negli studi sull'Italia delle città, emancipandolo dalle contrapposizioni tra un ipotetico mondo delle libertà politiche (il comune) e quello del dispotismo e della tirannide (la signoria), ed evidenziando semmai la complessa articolazione e la pluralità di soggetti che caratterizzavano lo spazio politico delle città italiane.

Fidel Castro. L'abbraccio letale

Carralero Carlos
Greco e Greco - 2013

Disponibilità Immediata

14,00 €
La personalità di Fidel Castro è sempre apparsa straordinariamente contraddittoria. In effetti, inizia la sua avventura rivoluzionaria dichiarando a New York, nel 1959, "ho detto in maniera chiara e definitiva che non siamo comunisti", per poi istaurare nel paese un regime di purissima marca marxista-leninista, dotandolo di una costituzione-fotocopia di quella sovietica. Si tratta di una strategia tesa all'unico obiettivo perseguito dal Líder Maximo: la presa e la conservazione del potere! L'Unione Sovietica che, pur di avere un alleato nei Caraibi, ha potuto garantire al novello Caudillo le leve del comando ad eternum. E poi imprevedibili passi in avanti e brutali ritorni indietro, illusorie aperture e drastiche decisioni della politica castrista, tesa unicamente ad allontanare tutte le possibili minacce - interne ed esterne - al potere del Capo della Rivoluzione. Carralero, scrittore cubano, rifugiato politico in Italia dal 1995, ci svela con questa sua opera le contraddizioni e le falsità di un regime che si è sempre basato sulla manipolazione dell'opinione pubblica, controllata attraverso mass-media terrorizzata da una polizia politica tra le più efficienti al mondo.

Le chiese d'Oriente ed il «regime» siriano

Vigna Enrico
Zambon Editore - 2013

Disponibilità Immediata

10,00 €
I protagonisti di questo libro, le autorità religiose delle diverse confessioni cristiane in Siria, parlano con chiarezza inusuale e in assenza dell'abituale prudenza e malcelato rispetto con cui invece le autorità religiose europee si rivolgono alle "autorità civili" cioè a quelle bande mafiose che controllano la politica di stati e governi, e che esse si ostinano a definire "democratiche". A differenza di alcuni commentatori vaticani che amano suddividere le responsabilità per i massacri e per la pulizia etnica in corso in Siria in parti uguali fra aggressori e aggrediti, fra vittime e carnefici, i vescovi, gli archimandriti... condannano apertamente la politica di espansione dei governi europei, degli USA e dei loro vassalli del golfo, ai danni della Siria.

Vita da cani. Storia di un emigrante...

Carlucci Francesco
Bepress - 2013

Disponibilità Immediata

22,00 €
Due racconti in uno solo, indivisibili perché uno conseguenza dell'altro. Il primo va dalla cattura al volo verso l'esilio in Italia, il secondo dal primo lavoro minorile alla cattura da parte delle Tre A. Il libro è una "storia vera", un romanzo autobiogr

Sistemi totalitari e regimi autoritari....

Linz Juan J.
Rubbettino - 2013

Disponibilità Immediata

24,00 €
Cosa distingue un "sistema totalitario" da un "regime autoritario"? E quali sono gli elementi che rendono il totalitarismo e l'autoritarismo modelli di organizzazione politica peculiari e specifici, con proprie caratteristiche interne e con autonomi meccan

L'idea russa e il culto della personalità. Le...

Valle Roberto
Rubbettino - 2012

Disponibilità Immediata

10,00 €
Il culto religioso del potere autocratico e della potenza dello Stato è uno dei paradigmi archetipici dell'idea russa ed è scaturito da una paradossale antitesi-simbiosi tra arche e anarché Tra il XIX e il XX secolo, la comparsa della dittatura sullo scenario del potere attesta che la mistica della sovranità autocratica ha subito una metamorfosi, configurandosi come una nuova simbologia del potere sacralizzato. Il catastrofico sviluppo della storia russa sembra essersi orientato verso la "via autoritaria". Il culto della personalità carismatica, quale caposaldo dell'idea russa, va collocato nella lunga durata, al fine di comprendere le diverse genealogie della dittatura in Russia. Nel ripercorrere il lungo cammino della via autoritaria in Russia, le metamorfosi e le pseudomorfosi della dittatura sono inserite nei tre scenari del potere che si sono succeduti nella storia russa: lo scenario dell'autocrazia dominato dalla figura dello Car' come dittatore consacrato; lo scenario del potere sovietico basato sulla "dittatura del proletariato" e sul "culto della personalità"; lo scenario post-sovietico caratterizzato dalla "verticale del potere" e dalla "dittatura della legge.

Libia inedita. Paralipomeni della Tirannomiomachia

Brugnatelli Vermondo
L'Asino d'Oro - 2012

Disponibilità Immediata

12,00 €
Cosa fareste se veniste a sapere che un vostro amico è stato rapito da un governo dittatoriale ed è rinchiuso in un carcere segreto dove viene torturato? L'autore del libro, trovatosi improvvisamente in questa situazione, ha cercato in ogni modo di ottenere notizie dirette, finendo per seguire da vicino tutti gli eventi della rivoluzione libica, mentre i media italiani, sia di destra che di sinistra, trattavano con grosse lacune e reticenze una guerra in cui anche il nostro paese era coinvolto. Chi fosse in cerca della verità sul conflitto libico troverà in questo volume molte cose che sono state taciute (paralipomeni), dalle sue premesse alla guerra civile e alla fine del regime di Gheddafi, che definiva 'ratti' i suoi avversari (di qui il termine Tiranno-miomachia). Gran parte delle informazioni provengono da Twitter, da cui è stato ricavato, in appendice, il "Manuale del dittatore arabo" alle prese con una rivoluzione.

Cina, la primavera mancata

L'Asino d'Oro - 2012

Disponibilità Immediata

12,00 €
Sull'onda della primavera araba un misterioso gruppo di dissidenti inizia a diffondere sul web cinese messaggi che incitano la popolazione alla protesta. Le 'passeggiate dei Gelsomini' dell'inverno 2011 in Cina si rivelano un fallimento, ma scateneranno la peggiore repressione degli ultimi vent'anni e metteranno in luce tutti i timori del regime di Pechino, stretto tra l'obbligo di garantire ai cittadini una continua crescita economica e la necessità di zittire tutte le voci discordi. Quattro giornalisti italiani che hanno vissuto in presa diretta gli avvenimenti del 2011 raccontano la mancata 'primavera cinese', tra arresti, censura su internet e paranoia del regime, fino alla rovina del leader Bo Xilai e alla clamorosa fuga del dissidente Chen Guang-cheng. La dura repressione dei Gelsomini cinesi ancora continua, proprio alla vigilia della più importante successione politica degli ultimi dieci anni. Prefazione di Ilaria Maria Sala.

Anahì del mare

Milazzo Anna; Gnassi B. (cur.)
Infinito Edizioni - 2012

Disponibilità Immediata

13,00 €

Gheddafi. I volti del potere

Cricco Massimiliano
Carocci - 2011

Disponibilità Immediata

12,00 €
L'erede di Nasser alla disperata ricerca dell'unità araba, il rivoluzionario del socialismo islamico, l'"oppositore su scala mondiale", l'avanguardia della liberazione dell'Africa dai suoi padroni, l'interprete eretico del messaggio coranico, il sostenitore del terrorismo "ideologico" dei cosiddetti movimenti di liberazione nazionale, l'oppressore, infine, di quel popolo libico di cui si è sempre dichiarato guida e difensore. Qual è il vero volto di Mu'ammar Gheddafi? Il libro - che esce mentre in Libia è in atto una guerra dall'esito incerto - ripercorre sinteticamente la vita del leader arabo da quarantanni al potere e ne racconta le ambiguità, le "amicizie", i ricatti, gli eccessi, focalizzando l'attenzione sui rapporti e sugli interessi economici che hanno legato e continuano a legare il dittatore libico al nostro paese.

I ragazzi di piazza Tahrir

Meringolo Azzurra
CLUEB - 2011

Disponibilità Immediata

9,00 €
Internauti e amanti delle nuove tecnologie da anni cercavano di far vacillare il regime, attaccandolo dalla sfera virtuale. Donne con il velo e senza, abbandonato lo schermo dei propri computer, sono scese nelle prime file dei cortei. Fedeli, copti e musulmani, si sono decisi a disobbedire al proprio clero, pur di far crollare la dittatura. Questi sono i protagonisti di piazza Tahrir, giovani incontratisi nelle chat room che hanno saputo trasformare le proprie tastiere negli strumenti di una nuova forma di opposizione, lanciando messaggi ironici e sovversivi per colpire l'immagine del faraone considerato intramontabile, e dando il via alla loro rivoluzione.

Chimica dell'insurrezione

Bertoldo Roberto
Mimesis - 2011

Disponibilità Immediata

5,90 €
La violenza è il primo strumento degli stupidi, ma anche l'ultima possibilità per i poveri di ogni epoca e di ogni paese. La reazione violenta, condannata da tutti in teoria, ha spesso delle valide ragioni. Questo libro le indaga con acume teorico e uno st

Fidel Castro. Biografia non autorizzata

Lupi Gordiano
A.CAR. - 2011

Disponibilità Immediata

15,00 €
Fidel Castro è sempre stato un brillante parlatore, un uomo erudito e colto. Un vero e proprio capo di grande personalità e magnetismo capace di ipnotizzare le masse e ricevere consensi. Non ha mai accettato la sconfitta, è sempre stato testardo fino alle estreme conseguenze e non si è mai dato per vinto. Non ha mai amato la disciplina, si è sempre sentito padrone di se stesso, non si è mai iscritto a un partito e non ha mai voluto sottostare a regole gerarchiche e formalismi. La sola persona che ha influenzato la sua indipendenza è stata Celia Sánchez, consulente rivoluzionaria, donna fidata e amante sulla Sierra. Fidel ha avuto un'educazione cattolica, ma in vita sua si é comportato nei modi più assurdi nei confronti dei culti religiosi, arrivando a vietarli dopo il trionfo della rivoluzione e rinchiudendo preti e santéros nelle famigerate UMAP (veri e propri lager per antisociali). In tempi recenti Fidel si è riavvicinato alla religione e la visita di Papa Giovanni Paolo II all'Avana ha rappresentato un evento storico. Non è mai stato razzista, anzi ha contribuito a smussare il razzismo strisciante presente a Cuba. Non è mai stato un marxista ortodosso, la rivoluzione cubana è la sua rivoluzione, il movimento di pensiero nato dalla sua forte personalità di caudillo latinoamericano.