Strutture politiche: totalitarismo e dittatura

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La dittatura. Racconto di una sindrome

Al-Aswani 'Ala
Feltrinelli

Disponibile in libreria

16,00 €
Le conseguenze politiche di un'epoca turbolenta come la nostra sono imprevedibili. Mentre a noi la dittatura sembra appartenere al passato, miliardi di persone in Africa, Asia, Medio Oriente e America Latina vivono sotto un regime autoritario. Come nasce una dittatura? Quali sono le condizioni che ne assicurano la durata nel tempo? Qual la differenza tra un giovane cresciuto in Cina o in Egitto e un suo coetaneo negli Stati Uniti, in Gran Bretagna o in Italia? E in che modo i dittatori mantengono il potere, anche quando le cose nel loro Paese vanno male? Come una malattia che a seconda della persona colpita si manifesta con una sindrome diversa, eppure ugualmente pericolosa, la dittatura esprime una relazione patologica tra chi governa e chi governato, ed una minaccia che nessuno dovrebbe sottovalutare. Neanche in una democrazia come la nostra, dove la parola "dittatura" oggi ha un suono esotico. Come solo un grande scrittore pufare, 'Ala al-Aswani cerca il catalogo dei sintomi nelle storie e nei comportamenti: rievoca episodi della sua vita in Egitto sotto Nasser ma anche momenti decisivi della storia del Novecento, dimostrando che in Europa e in Medio Oriente la stessa sindrome si manifestata in forme diverse. L'Italia di Mussolini, la Germania di Hitler, l'Iran di Khomeini e l'Iraq di Saddam Hussein sono lontani nel tempo e nella geografia, ma forse lo sono di meno nell'esperienza. Ogni volta la sindrome colpisce sia il bravo cittadino sia il dittatore. Diffonde terrore e altera la verit fra teorie del complotto e controllo dell'informazione. C'un sintomo in particolare che deve interessarci, perchurgente e ci riguarda da vicino: l'attrazione per l'uomo forte, che offre sicurezza in cambio della rinuncia a diritti e libert La sindrome della dittatura colpisce alcuni popoli pidi altri? Ci riguarda? Un catalogo dei sintomi piinsidiosi. Uno strumento di indagine profonda di noi stessi, come individui e come cittadini.

Il Muro di Berlino e i suoi...

Facco Leonardo
Tramedoro

Non disponibile

13,00 €
"Crollati quei 155 Kilometri di Muro, nel 1989, sulle ceneri dei partiti comunisti sono sorte "nuove" formazioni politiche socialdemocratiche, che hanno ottenuto un seguito di massa, riuscendo nei diversi paesi a coprire ruoli di governo. I consensi elettorali raccolti dai postcomunisti sono legati in buona misura alle ovvie sofferenze sociali causate dai regimi precedenti, ma addossate al neoliberismo durante il timido passaggio all'economia di mercato. I neosocialisti hanno convinto le masse che una versione democratizzata del socialismo non sarebbe solo più umana, ma anche economicamente più produttiva ed efficiente. Oggi, nel pieno dei festeggiamenti dei 30 anni della caduta del Muro di Berlino, ritengo ci sia poco da festeggiare, perché non ha schiacciato il comunismo e i comunisti. Anzi. Il suo crollo ha, paradossalmente, tolto all'Occidente un alibi per chiamare, ed additare, quell'ideologia criminale nel modo più appropriato: dittatura!" Con prefazione di Paolo L. Bernardini e con un saggio di Javier Milei.

Generazione desaparecida. Storie di...

Vecchietti Giordano
Venturaedizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
José, 25 anni, dirigente di un partito di sinistra e sostenitore di Unidad Popular nel Cile di Salvador Allende, vive a Valparaíso e si sveglia il mattino di martedì 11 settembre 1973 con i rumori del golpe militare già in atto dall'alba e dal quel momento scatta in lui l'istinto naturale di conservazione, del salvare se stesso dalla cattura. Clandestino e ricercato, cambi di identità, travestimenti, nessun contatto con la famiglia...

Uccidere i tiranni non è reato e,...

Il Formichiere

Non disponibile

4,00 €
Per Bartolo il tiranno, in assenza di un potere superiore, può essere eliminato da qualsiasi cittadino, in sostituzione della pubblica autorità, così com'era previsto per il bandito che non obbediva all'ordine di presentarsi in giudizio. Questa tesi fu fatta propria da Federico Frezzi, vescovo di Foligno, che provò a farla legittimare dal Concilio di Costanza, ma morì prima della conclusione dello stesso. Con il senno del poi se ci fossero stati tra noi europei un numero maggiore di patrioti disposti a rischiare la propria vita nel tentativo di eliminare i tiranni dello scorso secolo, avremmo avuto qualche decina di milioni di morti in meno, per non ricordare le immani sofferenze imposte ai nostri padri e ai nostri nonni.

Le fave di Babilonia

Altaii Itikal
Tullio Pironti

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
L'integrazione in un paese straniero richiede un processo lento e faticoso. L'impulso alla sopravvivenza, il desiderio di andare avanti ad ogni costo e ricominciare cozzano spesso contro il richiamo d'un passato che non muore. Tutto quello che si è lasciato dietro di sé, famiglie e amicizie, urla e desidera essere ascoltato. La scrittura, come qualunque altra forma creativa, permette di dipanare i fili d'una memoria con cui il presente s'intreccia inestricabilmente. "Le fave di Babilonia" nasce da questo doppio bisogno: andare avanti e allo stesso tempo dare una voce ai propri cari. Sono brevi schizzi, che, come abbozzi d'una scultura, tratteggiano un ricordo, un episodio che testimoniano non solo del destino ancora vivo e sanguinante di chi l'ha vissuto in prima persona, ma della difficile vita d'un popolo, quello iracheno, piegato ed umiliato dalla dittatura, dalle guerre intestine e dall'occupazione. Chi scrive è un'intellettuale, un'artista, una donna ch'è stata a contatto con le menti più brillanti del proprio paese e non solo. Nel quotidiano, sempre sul filo del rasoio, la gioia semplice per un piatto di fave o per un tè iracheno assume allora un valore eroico, di resistenza alla crudeltà, alla barbarie. L'esilio diventa più sopportabile, la memoria ha un potere salvifico. I ricordi sono incisi non solo nell'anima, ma anche nel corpo, nella carne. La sofferenza finisce per travolgere l'intero essere. Una malattia devastante colpisce l'autrice e la lotta ricomincia, un nuovo fronte si apre e lei viene chiamata alla resistenza. Ne viene fuori il ritratto d'una figura coraggiosa, una donna indomita, che non s'arrende di fronte a nulla e a nessuno, nemmeno al Na'ib Saddam Hussein, il Dittatore. Fino al punto da telefonargli e dirgli apertamente in faccia quello che pensa.

Democrazia totalitaria. Una storia...

Mulieri Alessandro
Donzelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

19,00 €
Questo libro è il racconto di una storia dimenticata della democrazia. Una storia poco nota, che rovescia il nostro abituale modo di guardare a questo regime politico e lo trasforma nel peggiore incubo per la libertà. Le radici del concetto «scandaloso» di democrazia totalitaria affondano nel pensiero di alcuni intellettuali del secondo dopoguerra. Il padre di questo concetto, ma non l'inventore, è Jacob Talmon, che nel 1952 dà alle stampe un testo destinato a scatenare non poche polemiche nel dibattito politico dell'epoca: "The origins of totalitarian democracy". La tesi dello studioso è che sia il pensiero illuministico che le fasi più estreme della Rivoluzione francese abbiano dato origine a un modello di democrazia alternativo rispetto a quello della democrazia liberale. Talmon ritiene che la divisione tra le due forme di democrazia, la liberale e la totalitaria, sia all'origine della divisione in blocchi della guerra fredda a lui contemporanea. La democrazia totalitaria privilegia una concezione diretta del governo popolare, si basa su una visione monolitica del «popolo» e su un'idealizzazione del concetto di sovranità popolare che, in ultima analisi, incarna una sorta di religione messianica della politica. Prefazione di Nadia Urbinati.

Principi contro i totalitarismi e...

Firenze University Press

Disponibile in libreria in 5 giorni

45,00 €
Giorgio La Pira scomparve a Firenze il 5 novembre 1977 e l'interesse pubblico per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio documentario che conteneva la memoria della sua attività di giurista, di politico di rilievo nazionale e internazionale, di sindaco di Firenze, nonché della sua testimonianza cristiana, si espresse immediatamente attraverso il provvedimento, emesso dalla Sovrintendenza Archivistica per la Toscana il 10 novembre 1977, che dichiarava il suo archivio «di notevole interesse storico» ai sensi del DPR 30 settembre 1963, n. 1409. Il grande rilievo rivestito dal materiale archivistico di Giorgio La Pira per la storia italiana venne poi ulteriormente ribadito con un successivo provvedimento di dichiarazione del 4 giugno 1985, emesso dalla stessa Sovrintendenza Archivistica, che sottolineava l'importanza "delle testimonianze conservate nei suoi carteggi che riflettono tutti gli avvenimenti di quest'ultimo quarantennio e l'opera da lui svolta in campo nazionale a partire dal 1938, in campo internazionale a partire dal 1951 e rappresentano uno strumento indispensabile per la ricerca documentale e lo studio approfondito dei grandi tempi politici della storia del nostro tempo".

Diritti umani e diritti dei popoli....

Monina Giancarlo
Carocci

Non disponibile

26,00 €
Nella stagione più buia e drammatica della storia contemporanea latinoamericana, nel vivo dell'instaurazione e dell'azione repressiva dei regimi dittatoriali, il Tribunale Russell II per il Brasile, il Cile e l'America Latina denunciò al mondo le «violazioni gravi, sistematiche e ripetute dei diritti dell'uomo e dei diritti dei popoli» che si stavano commettendo. Operò come tribunale internazionale di opinione, attraverso attività di indagine, raccolta di prove, testimonianze, e sottopose la condotta dei regimi militari al giudizio di una giuria internazionale riunita in udienze pubbliche. Fu anche un grande movimento transnazionale che coinvolse e mobilitò una vasta e multiforme rete di gruppi e di attivisti in America Latina, in Nord America e in Europa: una delle prime espressioni delle nuove forme di protesta che segnarono la nascita della società civile globale nel contesto dei "lunghi anni Settanta". Ne fu promotore il leader socialista italiano Lelio Basso, al fianco di note e prestigiose personalità quali Gabriel García Márquez, Julio Cortázar, Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir, Noam Chomsky, Hortensia Bussi de Allende e tante altre. Il libro propone, per la prima volta in modo compiuto, la storia del Tribunale Russell II ricostruita attraverso la ricca documentazione archivistica conservata presso la Fondazione Lelio e Lisli Basso.

Quel maledetto pasticciaccio argentino

Arnell Peter Louis
Youcanprint

Non disponibile

22,00 €
Dopo parecchi anni di guerriglia, attentati e rovesciamenti di governi, con l'avvento del generale Jorge Rafael Videla in Argentina s'instaura una delle più tremende e sanguinose dittature militari che la storia conosca. Ci furono milioni di morti e di 'desaparecidos' come sono definiti altri milioni di persone svanite nel nulla. Dopo molti anni i nuovi governanti si decisero finalmente a creare dei tribunali per punire i colpevoli, ma molti di loro erano già morti a causa dell'età e altri erano fuggiti. Quelli rimasti furono quasi completamente graziati.

Nessuna verit? per Giulio. Regeni...

Alloni Marco
Compagnia Editoriale Aliberti

Disponibile in libreria

16,00 €
Giulio Regeni aveva ventotto anni. Chi lo conosceva lo ha descritto come "un ragazzo serio, intelligente e con grandi capacit, "un giovane determinato ma solidale", "il figlio che tutti vorrebbero". a questo che deve aver pensato Marco Alloni, che prima di essere un giornalista e uno scrittore che vive e lavora al Cairo da quindici anni, padre. Cosha deciso di spiegare ai suoi due figli, con parole semplici e dirette, come si possa finire a ventotto anni, con tutti i propri sogni, i desideri, gli obiettivi, anche le ingenuit in un inferno come quello vissuto da Giulio. Della nazione e della societegiziane di oggi, Alloni conosce praticamente tutto. Le sue fonti sono di prima mano, pressochinaccessibili ai media occidentali. Chi puaverne voluto la morte e chi ne ha effettivamente decretato la condanna? Il monito che il padre affida ai figli quello di non smettere mai di cercare la veritnei fatti e nelle cose, e di cercarla sempre dietro le apparenze e le facili ricostruzioni. Senza farsi illusioni, per Non si scoprirmai la veritsulla morte di Giulio Regeni. Non la si scoprirperchesistono veritche appartengono all'ambito del palese e veritche appartengono all'ambito del segreto: la veritsu Giulio Regeni appartiene all'ambito del segreto.

Storia della libertà

Acton John E.
Ideazione

Non disponibile

16,53 €
Questo libro riprende le riflessioni dell'autore sul liberalismo, i suoi limiti e le sue opportunità. E traccia il filo rosso che lega lo sviluppo delle libertà individuali contro le tirannie stataliste, le burocrazie, i totalitarismi.

La mia Birmania

Aung San Suu Kyi
Corbaccio

Non disponibile

18,00 €
Gli ultimi avvenimenti in Birmania hanno rivelato al mondo il nome di Suu Kyi Aung San, premio Nobel per la Pace nel 1991 e anima della resistenza del popolo birmano alla dittatura militare. Ma, questa donna minuta ed elegante, da dove trae la forza e la c

Totalitarismo. Un regime del nostro...

Fisichella Domenico
Pagine

Disponibile in libreria in 3 giorni

19,50 €
Stalin, Hitler, Mao, Mussolini, Franco, Salazar, sono figure cruciali del XX secolo. Ma i loro regimi politici sono tutti esperienze totalitarie, oppure no? E in base a quali criteri certe "forme di governo" sono definibili totalitarie? E quando compaiono nella storia? E possono ripresentarsi in avvenire? E in ragione di quali condizioni? E cosa ci riserva la galassia islamica? Ecco gli interrogativi di fondo che questo volume affronta.

Mujeres. Storie di donne argentine

De Gennaro Riccardo
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
Dove va l'Argentina? Come si rapporta oggi col trauma della feroce dittatura militare, che ha prodotto trentamila desaparecidos? Oggi c'è giustizia, c'è davvero democrazia? A trent'anni esatti dal golpe questo libro cerca attraverso tredici ritratti femmin

Sistemi totalitari e regimi...

Linz Juan J.
Rubbettino

Disponibile in libreria in 5 giorni

24,00 €
Cosa distingue un "sistema totalitario" da un "regime autoritario"? E quali sono gli elementi che rendono il totalitarismo e l'autoritarismo modelli di organizzazione politica peculiari e specifici, con proprie caratteristiche interne e con autonomi meccan

Stalin. Storia e critica di una...

Losurdo Domenico
Carocci

Disponibile in libreria

18,00 €
C'è stato un tempo in cui statisti illustri - quali Churchill e De Gasperi - e intellettuali di primissimo piano - quali Croce, Arendt, Bobbio, Thomas Mann, Kojève, Laski - hanno guardato con rispetto, simpatia e persino con ammirazione a Stalin e al paese

Il totalitarismo

Traverso Enzo
Mondadori Bruno

Non disponibile

11,90 €
Questo libro ricostruisce il profilo di un dibattito che ha profondamente segnato la cultura del Novecento. Il concetto di 'totalitarismo' ha attraversato campi ideologici opposti, fecondando una riflessione ricca e multiforme nella quale si intrecciano to

Lo Stato delle masse. La minaccia...

Lederer Emil
Mondadori Bruno

Non disponibile

20,00 €
Il volume fu pubblicato a New York nel 1940, un anno dopo la morte improvvisa del suo autore. L'ultima e unica opera sistematica di Emil Lederer sullo Stato totalitario riflette le conoscenze e le esperienze da lui accumulate in una vita di studioso delle

Le donne dei dittatori

Ducret Diane
Garzanti Libri

Non disponibile

14,90 €
Si chiamavano Clara, Nadia, Magda, Felismina, Jang Qing, Elena, Caterina, Mira... Sono state spose, amanti, muse, ammiratrici... Si sono innamorate di un uomo crudele, violento e tirannico, l'hanno convinto che era bello, affascinante, onnipotente. A volte

L'arte sotto le dittature

De Micheli Mario
Feltrinelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Mario De Micheli si occupa, in questo saggio, di quegli artisti che si sono trovati ad agire in contesti di oppressione e repressione delle libertà di espressione artistica, che hanno riflettuto sulle implicazioni sociali del loro ruolo e sulle finalità "politiche" dell'arte. In primo piano figure quali Picasso, i muralisti messicani, o gli artisti italiani vicini alle idee di "Corrente", ossia quanti hanno cercato soluzioni formali ed espressive in grado di trasmettere i valori civili oltre che estetici. A tenere il filo del discorso, nella molteplicità degli artisti trattati e nella ricchezza documentaria dell'opera, è il nesso fra arte e libertà, fra espressione creativa e realtà sociale e politica.

Cercate l'Angkar. Il terrore dei...

Siragusa Diego
Jaca Book

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
Questo libro ripercorre la sanguinosa rivoluzione dei khmer rossi in Cambogia attraverso lo sguardo di un ragazzo di tredici anni, deportato assieme ai familiari nelle risaie e nelle piantagioni di juta dell'interno, costretto a lavorare in condizioni orribili. Egli assiste impotente alla morte del padre, della madre, dei fratelli, dei propri compagni, e alle torture inflitte a sconosciuti prigionieri. Giunto a un passo dal baratro, la fuga salvifica in Thailandia e una nuova vita in Italia. La Cambogia oggi è uno dei paradisi low cost delle multinazionali e i lavoratori sono sottoposti a orari di lavoro disumani per stipendi irrisori. La deforestazione e l'agricoltura intensiva hanno alterato per sempre l'ecosistema, cancellando usi e abitudini millenari dei khmer. Da questo libro, che ha ricevuto nel 2007 il premio «Firenze per le culture di pace dedicato a Tiziano Terzani», il regista Giovanni Donfrancesco ha tratto il docu-film "Oro splendente. Ritorno in Cambogia", con protagonista Bovannrith Tho Nguon.

Libro verde

Gheddafi Muhammar
GOG

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
«Adesso la maggiore forza della storia militare mi attacca; il mio figlio africano, Obama, vuole uccidermi, togliere la libertà al nostro Paese, prendere le nostre case gratuite, la nostra medicina gratuita, la nostra istruzione gratuita, il nostro cibo gratuito e sostituirli con il saccheggio in stile statunitense, chiamato "capitalismo", ma tutti noi del Terzo mondo sappiamo cosa significa: significa che le corporazioni governano i Paesi, governano la terra, e la gente soffre, quindi non mi rimangono alternative, devo resistere». Così scriveva Gheddafi il 5 aprile del 2011, pochi mesi prima di morire nella terra che non ha mai abbandonato. Se la morte del Raìs ha fatto il giro del mondo, meno nota, invece, è la costruzione della Jamahiriyya libica, uno dei progetti politici più rivoluzionari del continente africano, di cui il "Libro verde", pubblicato nel 1975, è la guida. Gheddafi vi espone la sua terza via universale, un'alternativa al capitalismo e al comunismo. Ispirato al "Libretto rosso" di Mao Tse-tung, il "Libro verde" guarda al panafricanismo di Nasser, all'organizzazione clanica delle tribù beduine, al corporativismo fascista e al liberalismo di John Locke. In questo miscuglio di oligarchia e anarchia, Gheddafi auspica una forma inclusiva di democrazia diretta e di riconciliazione tribale. Prefazione di Michela Mercuri.

Novecento. Il secolo del male....

Besançon Alain
Lindau

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Lo sterminio fisico del nemico è sempre stato uno dei mezzi della politica: eppure nell'ultimo secolo ha assunto un carattere particolare. Questo perché sono cresciute le vittime? In assoluto può darsi, statisticamente no. In ogni caso non è il numero che fa la differenza. Ciò che colpisce sono le motivazioni, i modi, i risultati. Nazismo e comunismo si propongono come un messaggio di salvezza: per la razza germanica il primo, per l'umanità il secondo. Contro il nemico il nazismo ha avuto poco tempo e ha concentrato i suoi sforzi sugli ebrei e pochi altri. Il comunismo ha finito presto col ritorcersi contro se stesso; poi è divenuto un puro mezzo di conservazione del potere per i privilegiati. Ma come mai, nonostante sia scomparso completamente da più di mezzo secolo, il nazismo è l'oggetto di una esecrazione che non accenna a diminuire, mentre il comunismo, che pure è caduto di recente, fruisce di un'amnesia e di un'amnistia che raccolgono un consenso quasi unanime? E poi: in che misura la Shoah, nell'immensa carneficina del '900, deve essere classificata come una cosa a parte? Si può annoverarla come una tomba fra le altre tombe nel cimitero comune? E se non è possibile farlo, per quale motivo? Proprio a questi interrogativi cerca di rispondere questo penetrante saggio di Alain Besançon.

La nascita dello stalinismo

Reiman Michal
Res Gestae

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Che cos'è fin dall'inizio lo stalinismo? Secondo Michal Reiman è la via scelta da una parte del partito bolscevico per uscire dalla crisi economica che rischiava di diventare politica e sociale, crisi in cui l'URSS si era venuta a trovare nella seconda metà degli anni venti. È un regime di oppressione estraneo alle aspirazioni originarie del socialismo, in cui «la personificazione della dittatura spinge in secondo piano lo stesso ruolo del partito, focolaio di possibili opposizioni e condizionamenti del potere assoluto del dittatore». Nella profonda analisi dello storico cecoslovacco emerge che, sebbene il terrore politico abbia giocato un ruolo importante, il vero nucleo dello stalinismo consiste nel terrore sociale, il più brutale e violento trattamento di ampi strati della popolazione, la soggezione di milioni di uomini a uno sfruttamento e a un'oppressione di una grandezza e di un'intensità assolutamente eccezionali.

Il fascino del persecutore. George...

Gentile Emilio
Carocci

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
George L. Mosse (Berlino 1918-Madison 1999), ebreo tedesco fuggito dalla Germania dopo l'avvento al potere di Hitler, ha voluto capire da storico i motivi del consenso che il suo persecutore aveva riscosso fra milioni di persone. Nazionalismo, razzismo, antisemitismo, simbolismo politico, rispettabilità borghese, mito della guerra, culto della mascolinità sono i principali temi della sua ricerca, che Gentile ricostruisce attraverso articoli, saggi e scritti inediti di Mosse, mettendo in luce le ideologie e i miti che hanno contribuito alla "catastrofe dell'uomo moderno", cioè un'esperienza di disumanizzazione dell'individuo e delle masse, attuata nel continente che si reputava modello universale di civiltà.

Fascismo on demand

Conforti Fabio
StreetLib

Non disponibile

7,99 €
L'Italia è mai stata davvero una democrazia o invece stenta ancora a completare il percorso verso di essa, iniziato con la Costituente? E gli italiani sono convinti che la democrazia sia il miglior sistema di governo, o sono più propensi a genuflettersi verso un autoritarismo risolutivo, salvo poi condannarlo alla prima occasione? Nei fatti, esposti dall'autore in modo spietato e talvolta sarcastico, gli italiani stanno tornando a grandi passi verso una dittatura che a parole e proclami dichiarano di non volere. Queste le riflessioni che Fabio Conforti ci propone in "Fascismo on demand", offrendoci una lettura disincantata e approfondita della nostra storia più recente. In questo libro, quasi un istant book per i suoi riferimenti contemporanei, Conforti punta un riflettore su fatti, leggi e modelli di comportamento nei quali tutti possiamo immediatamente riconoscerci, mettendo a nudo quella che sembra essere la nostra vera propensione nel modellare il nostro sistema sociale.

Corea del Nord. Storia, geopolitica...

Ultimo Clemente
Passaggio al Bosco

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
Una terribile dittatura o un Paese minacciato dalle ingerenze straniere? Uno Stato comunista fuori dal tempo o un regime in continua evoluzione? La Corea del Nord appare come un microcosmo chiuso e inaccessibile, un "regno eremita" governato da un Leader folcloristico e a tratti sanguinario, che suscita preoccupazione e curiosità. Eppure, nella recente corsa al riarmo nucleare, Pyongyang ha saputo tenere in scacco gli Stati Uniti di Donald Trump, occupando le cronache internazionali. Questo libro cerca di rispondere ai tanti interrogativi che affollano i media mainstream: il percorso storico che ha portato alla nascita delle due Coree, i conflitti che hanno ridisegnato la geografia dell'Asia, il lungo corso della dinastia Kim, l'analisi di uno scacchiere geopolitico nel quale si intrecciano l'espansionismo cinese, il riarmo giapponese e il conseguente timore americano. Un viaggio nel cuore di una Nazione "aliena", arricchito dalle testimonianze di esperti e dissidenti: dalla militarizzazione della società alla dottrina del Juche, dall'identità culturale al profilo umano e politico dei suoi protagonisti, dalle condizioni economiche del Paese alla vita quotidiana del suo popolo.

Kim Jong-Un. Pensieri, parole,...

Regel Hans
Agenzia Alcatraz

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Kim Jong-un è uno degli uomini di potere più giovani del pianeta e, allo stesso tempo, quello di cui si sa meno. Di lui poco è noto, se non le scarne informazioni lasciate trapelare dagli organi ufficiali della Repubblica Popolare Democratica di Corea. Quello che si conosce del leader nordcoreano è in primo luogo legato alle fonti di intelligence o alle testimonianze degli esuli, così come avviene per il suo Paese, celato agli occhi del mondo da una impenetrabile cortina di riservatezza. L'unico modo per capire questo controverso politico odierno è pertanto leggere le sue stesse parole, i suoi proclami e i suoi programmi. Questo libro offre un condensato delle dichiarazioni di Kim Jong-un suddivise per aree tematiche, dalla politica estera all'ambiente, dal lavoro all'istruzione, dall'intricata questione nucleare alle continue dispute con gli odiati Stati Uniti, fino all'annoso tema della riunificazione del popolo coreano. Completano il volume una breve storia della Corea del Nord e della Dinastia Kim, nonché una serie di estratti dalla Costituzione che consentono di comprendere meglio la posizione del Paese sullo scacchiere internazionale.