Fascismo e Nazismo

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Breve storia del fascismo

Salotti Guglielmo
Bompiani

Disponibile in libreria

16,00 €
Scrivere una storia del fascismo - non limitata al periodo ottobre 1922-luglio 1943, ma fatta iniziare nel marzo 1919, con la nascita dei Fasci di combattimento, e conclusa con l'appendice della Repubblica Sociale Italiana nel 1943-45 - equivale a scrivere una storia d'Italia, una vicenda ultraventennale legata ad una specifica realtà come quella della società italiana del tempo. Una storicizzazione del fascismo, dunque, come fenomeno tutt'altro che avulso dalla realtà politica e socioeconomica italiana, una tipica espressione dei fermenti creati dalla Grande Guerra, un tentativo di risposta italiano al clima di crisi del primo dopoguerra.

Il dossier Hitler. La biografia...

UTET

Disponibile in libreria

20,00 €
30 aprile 1945: quando l'Armata Rossa ormai a pochi metri dal bunker sotterraneo della Cancelleria di Berlino, Adolf Hitler si suicida con un colpo alla testa. Ma l'altro grande dittatore del Novecento, Josif Stalin, detto "la tigre" dallo stesso Frer, non si rassegna alla notizia della morte del nemico e rivale: lo sente simile a s in una sorta di affinitspirituale che lo affascina fin dalla sfrontata e rischiosa aggressione alla Russia del 1941. Dominato dall'inquietudine, Stalin chiede i documenti delle autopsie, fa interrogare ufficiali e civili e, alla fine dell'anno, ordina ai servizi segreti politici l'avvio dell'"Operazione Mito": un'ambiziosa e dettagliata ricerca sulla vita e la carriera politica del Frer. Il 29 dicembre 1949 il "dossier Hitler" sulla sua scrivania. Da allora il documento n. 462a, a suo modo sospetto e compromettente, stato sempre tenuto nascosto negli archivi sovietici, da cui emergersolo nei tardi anni Novanta. Scopriamo cosuna sorprendente biografia di Hitler, basata sui ricordi estorti ai suoi assistenti di campo personali, Otto Gsche e Heinz Linge, che restarono al suo fianco fino alla fine, al punto da occuparsi di bruciare il suo cadavere. Le testimonianze dei due restituiscono, oltre ai pettegolezzi di partito e alle strategie belliche, anche gli aspetti piumili e quotidiani della vita del dittatore: gli umori discontinui e le abitudini alimentari, gli scoppi d'ira e le piccole miserie del suo fragile stato di salute. Tutte queste rivelazioni vanno a comporre una curiosa biografia redatta per un solo lettore, e da quell'unico lettore condizionata. Il dossier glissa infatti opportunamente su idee e dottrine non conformi al pensiero comunista, esalta le scene drammatiche e si premura di riportare maldicenze, anche triviali o infondate, pur di soddisfare e blandire il suo lettore. Cos da quello stesso testo, finiscono per emergere in controluce anche la figura, gli interessi e le idiosincrasie di Stalin. In un gioco di specchi sulfureo e affascinante, II dossier Hitler restituisce tutto il sottile antagonismo tra i due dittatori: un contrasto di personalitsimili e opposte, un'insolita chiave d'accesso alla tragica storia del XX secolo. Prefazione di Horst Mler. Con e-book scaricabile fino al 31/12/2020.

La ?guerra parallela?....

De Risio Carlo
IBN

Disponibile in libreria

16,50 €
Una guerra autonoma, parallela a quella della Germania, con l'ambizioso obiettivo di assicurare all'Italia una "finestra" sull'Oceano. Il Mediterraneo doveva, comunque, rimanere precluso ai Tedeschi. Questo figurava nei disegni di Mussolini, al momento di sfoderare la spada. Non se ne fece niente e prevalse, a dispetto di Hitler, l'idea di andare a cogliere allori militari attaccando la Grecia; con i risultati ben noti. Delusioni sul mare, prima che gli Inglesi con una sventagliata di siluri, dimezzassero in porto metdella nostra flotta da battaglia. Infine il collasso della 10a Armata in Libia. Sconfitte incompatibili con le risorse finanziarie devolute, in quegli anni, per le forze armate, pari a oltre il 34% del bilancio dello Stato.

Integralismi europei. Capitalismo...

Holmes Douglas
Meltemi

Disponibile in libreria

25,00 €
Cosa hanno in comune il Nord Italia, Strasburgo, Bruxelles e Londra? Per l'antropologia, sono le pratiche intime e pubbliche degli attivisti politici - che hanno elaborato una visione integralista della società -, radicate in ciò che Isaiah Berlin ha chiamato "Contro-illuminismo". Holmes, tra i principali antropologi contemporanei, esplora un'idea alternativa di collettività umana attraverso prolungati incontri etnografici con alcuni dei suoi più inquietanti e autorevoli protagonisti. E mostra come dalla potenza di un certo tipo di politica discenda la capacità pubblica di sintetizzare elementi apparentemente incompatibili, ricollocandoli al cuore di un potere volatile. Ecco così emergere gli integralismi europei: pratiche culturali intime, economie politiche e morali razziste, idiomi violenti di straniamento e alienazione.

Storia militare delle SS. Le...

Afiero Massimiliano
Newton Compton Editori

Disponibile in libreria

14,90 €
Originariamente ideate come braccio armato del partito nazista, le SS si trasformarono in un vero e proprio corpo militare, passato alla storia per indicibili orrori. Questo libro ripercorre la storia delle unità delle Waffen SS, il corpo combattente di prima linea impegnato nel consolidamento del dominio di Hitler in Europa. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale le Waffen SS diventarono un vero e proprio esercito d'élite - parallelo a quello tedesco -, di fatto la quarta forza armata della Germania nazista. Questo corpo contava oltre quaranta divisioni di vario tipo: granatieri corazzati (Panzergrenadier), divisione da montagna (Gebirgs), di cavalleria e corazzate (Panzer). Queste formazioni combatterono su tutti i fronti, dalla Francia all'Ucraina, dalla Grecia alla Lapponia, macchiandosi di numerosi crimini di guerra contro i reparti nemici e le popolazioni civili. Tanto che, alla fine della guerra, tutto l'apparato militare e organizzativo delle SS fu giudicato come un'organizzazione criminale. La storia delle unità delle Waffen: di fatto la quarta forza armata della Germania nazista; Le origini: dal 1923 al 1933 SA, SS e SS-VT; Organizzazione e struttura delle formazioni SS Allgemeine-SS, SS-VT e SS-Totenkopfverbande Campagna di Polonia, settembre 1939 Einsatzgruppen e reparti combattenti; Campagna sul fronte occidentale, primavera 1940; Formazione della divisione Wiking Campagna nei Balcani, primavera 1941; Operazione Barbarossa, estate 1941; Il fronte italiano; Il fronte della Normandia; La controffensiva nelle Ardenne Berlino 1945, l'ultima battaglia.

Il nazista e il ribelle. Una storia...

Cominini Andrea
Mimesis

Disponibile in libreria

24,00 €
Per questo libro bene si addice la definizione di "ricerca di formazione": molti anni passati a investigare su un episodio della Resistenza raccontatogli dal nonno hanno portato l'autore a produrre un affresco originale e documentatissimo di un episodio apparentemente minore, accaduto nella Valle Camonica negli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale. In realtà, esaminando con la lente della passione il particolare di un quadro, l'autore fa emergere tutta la sostanza dell'insieme, le passioni e i personaggi, la violenza della storia, le grandezze e le miserie degli esseri umani travolti da essa, non tralasciando, infine, le difficoltà della memoria e la creazione dei miti. La storia del maresciallo nazista e del giovane partigiano, che inevitabilmente intrecceranno i propri destini, si dipana come in un romanzo poliziesco, ricostruendo profondamente non solo i fatti ma anche l'atmosfera, le passioni e le emozioni di un periodo che ha lasciato aperte, ancora oggi, molte ferite.

Trump e moschetto. Immagini, fake...

Cicchino Enzo Antonio
Mimesis

Disponibile in libreria

16,00 €
Mussolini e Trump: li divide un secolo e l'atomica, la Guerra fredda e due conflitti mondiali, un centinaio di milioni di morti e la globalizzazione. Eppure il secondo pare essere l'imitatore dei vezzi e dei vizi del primo. Analoghe le strategie che li conducono al potere: un insolito talento nel controllare e usare i mass media e la comunicazione scritta e verbale, di cui sono anche imprenditori, lo spregiudicato ricorso agli slogan e i modi di creazione del consenso. Perfino alcuni tratti della loro personalità sono simili, inclusi i rapporti con le donne. Mussolini alle soglie della società di massa, Trump a quella dei social network, di cui entrambi individuano i rispettivi punti di forza. L'oratoria, il gesto, il corpo sono utilizzati come armi indirizzate verso obiettivi spesso lontani dal bene comune e da quello del Paese, al fine di imporre il proprio carisma sulle folle. Eppure, ricevono consensi. L'attività politica di Mussolini si colloca dopo la Grande Guerra e l'epidemia di spagnola, quella di Trump dopo la crisi del 2008, il sopravvento economico della Cina e durante la pandemia di coronavirus. Mussolini stabilizzò il proprio potere con un regime: accadrà lo stesso per l'America di Trump, nel caso venga rieletto?

Ma perch? siamo ancora fascisti? Un...

Filippi Francesco
Bollati Boringhieri

Disponibile in libreria

12,00 €
Dopo "Mussolini ha fatto anche cose buone", Francesco Filippi ormai riconosciuto come una voce importante nel dibattito sul fascismo in Italia. Avendo effettuato il suo meticoloso e definitivo lavoro di debunking sulle numerose e ostinate leggende relative al ventennio fascista e alla figura del duce, ancora cosdiffuse nel nostro paese, Filippi dirige ora la sua affilata analisi verso i motivi che hanno portato tanti nostri concittadini a cadere vittime, ancora oggi, di una propaganda iniziata oltre due generazioni fa. Com'possibile - ci si chiede in molti - che dopo tutto quello che successo - dopo una guerra disastrosa, milioni di morti, l'infamia delle leggi razziali, la vergogna dell'occupazione coloniale, una politica interna economicamente fallimentare, una politica estera aggressiva e criminale, un'attitudine culturale liberticida, una sanguinosa e lunga guerra civile... -,oggi ci guardiamo intorno, ben addentro al terzo millennio, e ci scopriamo ancora fascisti? Ma cos'altro avrebbe dovuto succedere per convincere gli italiani che il fascismo stato una rovina? Eppure ancora si moltiplicano le svastiche sui muri delle citt cresce l'antisemitismo, un diffuso sentimento razzista permea tutti i settori della societe il passare del tempo sembra aver edulcorato il ricordo del periodo pioscuro e violento d'Italia: a quanto pare la storia non ci ha insegnato abbastanza, non ci ha resi immuni. Per aiutarci a capire perch Filippi in questo libro ci racconta molte cose: ci racconta com'finita la guerra, cosa stato fatto al termine del conflitto e cosa non stato fatto, quali provvedimenti sono stati presi nei confronti dei responsabili, quali invece non sono stati presi, cosa hanno scritto gli intellettuali e gli storici e cosa non hanno scritto, cosa stato insegnato alle nuove generazioni e cosa invece stato omesso e perch Soprattutto, ci mostra come noi italiani ci siamo raccontati e autoassolti nel nostro immaginario di cittadini democratici, senza mai fermarci a fare davvero i conti col passato. Che, infatti, non passato.

La giovent? chiama gli d?i al...

Benn Gottfried
Edizioni di AR

Disponibile in libreria

12,00 €
"L'attenzione che la nuova Germania hitleriana rivolse alle cose dell'arte fu di proporzioni incomuni, ponendosi la questione se in poesia e letteratura l'intelligenza dovesse essere improntata all'eroicit Faccenda politica di prim'ordine, coscome lo straordinario istinto biologico per il miglioramento razziale, l'arte del Terzo Reich sotto il profilo estetico diveniva elemento reale del metafisico. L'espressionismo si manifestava come l'ultima forma artistica dell'europa, cominciata con gli Elleni, e le loro pietre sbozzate per fini sacrcali e politici".

Il fascismo nella cultura moderna...

Rizza Aldo
Marcovalerio

Disponibile in libreria

30,00 €
Per l'autore la questione del fascismo sotto l'aspetto semplicemente storico non dpiena luce alle ragioni della sua nascita e della sua affermazione. In realtsi deve dare uno sguardo all'ambiente culturale complessivo con una particolare attenzione al dibattito filosofico che ne ha preparato l'avvento. Lungi quindi dal considerare il fascismo come un incidente storico, lo si deve vedere sorgere nella cultura italiana che a partire dall'Ottocento fino a dopo la Prima guerra mondiale l'ha tenuto a battesimo. Una vicenda quella del fascismo conclusa con la disfatta nel secondo conflitto mondiale, ma ancora aperta dal momento che le correnti di pensiero - le pidiverse - che lo generarono, lungi dall'essersi interrotte, operano ancora. Vivo il problema del fascismo nello stesso antifascismo che per opposizione ne perpetua un'esistenza distorta mostrandosi incapace di darne ragione.

Come si costruisce una dittatura....

Corsiglia Andrea
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria

14,00 €
Storia e microstoria si intrecciano e costruiscono la trama di un'unica narrazione, basata su fonti dirette d'archivio e volta a tracciare il quadro nazionale italiano compreso tra il 1922 e il 1945 attraverso la politica giudiziaria del Tribunale speciale per la difesa dello Stato. Nella prima parte, la ricostruzione storica muove "dall'alto": utilizza i documenti prodotti dalla macchina legislativa fascista, per scandire le tappe fondamentali del sistema giudiziario del regime e delinearne l'involuzione autoritaria, di cui il Tribunale speciale la pivivida espressione. Nella seconda, la storia viene riletta "dal basso": l'analisi delle carte d'archivio mette in luce la vasta operazione anticomunista savonese del 1934 che portin carcere pidi quaranta "sovversivi". Il testo si chiude con l'intervista all'ex deputato Aldo Pastore, figlio di Francesco Pastore, uno dei protagonisti dell'operazione anticomunista savonese. La memoria del figlio dvoce all'impegno civile del padre, teso a riaffermare i diritti fondamentali di ogni individuo cancellati a colpi di legge dal fascismo nel giro di pochi anni.

30 giugno 1934: la notte dei lunghi...

Gallo Max
Res Gestae

Disponibile in libreria

22,00 €
Nella notte tra il 29 e il 30 giugno 1934, Hitler, al comando di un gruppo di SS, irrompe nella pensione Hanselbauer di Bad Wiessee, dove dormono i capi delle SA: intende arrestarli ed eliminarli. Coloro che hanno reso possibile la sua ascesa, ora accusati di congiurare contro lo stesso Führer, devono essere tolti di mezzo. Si consuma così quella che è passata alla storia come la "notte dei lunghi coltelli". In una ricostruzione, ora dopo ora, del regolamento di conti tra le SS hitleriane e le SA di Röhm, Max Gallo fornisce un quadro della Germania degli anni '30, degli intrighi tra le diverse fazioni interne al regime nazista, delle alleanze occulte e di quelle tra il partito nazionalsocialista e la grande industria.

Storia della Repubblica Sociale...

Franzinelli Mimmo
Laterza

Disponibile in libreria

28,00 €
La Repubblica Sociale Italiana ha avuto una storia breve: venti mesi convulsi che vanno dal settembre del 1943 all'aprile del 1945. Un periodo che rappresenta la pagina più buia del nostro Paese, in cui gli italiani sperimentarono la fine dello Stato, la fine della monarchia sabauda, la fine del fascismo e la sua rinascita, l'occupazione tedesca e la guerra civile al Nord. Un dramma di grande complessità, destinato a lasciare un segno duraturo nelle esperienze individuali e in quelle collettive. Questo libro, avvalendosi delle più recenti ricerche e di fonti poco conosciute, restituisce al lettore l'immagine complessiva delle sue varie (e contraddittorie) componenti: l'azione di governo, il dispiegamento repressivo, il collaborazionismo, lo scarto tra i progetti e le concrete realizzazioni. Un'attenzione particolare viene rivolta al ritorno di Mussolini, all'apporto fornito allo sforzo bellico germanico, alle formazioni armate (Brigate nere, X Mas, SS italiane, 'ausiliarie', polizie semiautonome), alla 'guerra sporca' ai partigiani e ai civili, alla caccia agli ebrei, fino alla transizione al dopoguerra tra giustizia sommaria e amnistie. Il risultato è un lavoro che ancora mancava nella pur vasta storiografia sull'argomento, capace di catturare il lettore raccontando un'epoca di eroismi e viltà, opportunismi e solidarietà.

L'antifascismo non serve pi? a niente

Greppi Carlo
Laterza

Disponibile in libreria

14,00 €
Immaginate un paese in cui si ripete costantemente che c'entriamo noi col fascismo? e ma poi, anche se fosse, tanto non era una dittatura, anzi ha fatto pure qualche cosa di buono. Immaginate un paese dove il crollo del fascismo viene chiamato anche 'morte della patria', dove la Resistenza diventa un'ereditscomoda da nascondere quanto prima nella soffitta della memoria. Ecco, ora immaginate di mettere alla prova dei fatti queste parole che sono diventate quasi senso comune. quello che fa questo libro ripercorrendo le ragioni per cui necessario, ora piche mai, riprendere in mano la storia dell'antifascismo italiano e con essa le parole e le azioni di alcuni suoi protagonisti, uomini e donne del secolo scorso che dedicarono anni - e spesso decenni - a una lotta senza compromessi. Anni percorsi da un afflato etico, prima ancora che politico, che manca terribilmente nell'Italia di oggi. E che va recuperato.

Gli uomini che sfidarono il nazismo

Clay Catrine
Newton Compton Editori

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Dopo il 1933, con l'avvento del regime nazista, i cittadini tedeschi che non avevano mai votato per Hitler - di gran lunga la maggioranza del Paese - si trovarono del tutto impreparati: alcuni fuggirono, altri finsero di sostenere il Frer per evitare di essere denunciati, altri ancora vennero uccisi. La propaganda di partito e le notizie false riuscirono a dare l'idea, dentro e fuori dalla Germania, che non esistesse un dissenso interno. Gli orrori del nazismo sono temi ben noti a chi studia la storia della seconda guerra mondiale, ma si sa poco di coloro che hanno vissuto in prima persona l'ascesa del nazismo. Catrine Clay racconta le storie personali di chi si oppose al regime. Sono molti, infatti, i nomi di persone del tutto ordinarie che scelsero di resistere: insegnanti, avvocati, operai di fabbrica e portuali, casalinghe, negozianti, membri della chiesa, sindacalisti, ufficiali dell'esercito, aristocratici, socialisti e comunisti. Questo libro racconta la storia degli uomini e delle donne che si trovarono ad affrontare l'orrore e a prendere decisioni impossibili.

Storia dell'Italia fascista. 1922-1943

Nello Paolo
Il Mulino

Disponibile in libreria

35,00 €
Dalla marcia su Roma al 25 luglio 1943, il volume ripercorre in un racconto puntuale e aggiornato i tratti salienti della vicenda ventennale del regime fascista e ne esamina le forme d'impatto sulla societitaliana. Dopo un capitolo introduttivo sul primo dopoguerra, il fascismo delle origini e la marcia su Roma, sono analizzati l'instaurarsi e il consolidarsi della dittatura negli anni venti; i caratteri via via assunti negli anni trenta da un regime teso al totalitarismo; la natura, i limiti, il declino del consenso degli italiani; il mito dell'uomo nuovo e i disegni di fascistizzazione integrale della giovente non solo; i rapporti con la Santa sede; l'evolversi della politica estera dagli esordi di governo alle guerre d'Etiopia e di Spagna; l'Asse con Hitler e la politica razziale e antisemita; l'intervento nel secondo conflitto mondiale, le sconfitte militari e il collasso del regime certificato nella seduta del Gran consiglio del 24-25 luglio 1943.

Perch? l'Italia divent? fascista (e...

Vespa Bruno
Mondadori

Disponibile in libreria

14,00 €
Benito Mussolini camminava a lunghi passi su e giper l'ufficio di direttore del Popolo d'Italia e, nei momenti di piacuta depressione, confidava alla sua musa Margherita Sarfatti di voler piantare baracca e burattini: Faccio il giornalista da troppo tempo. Ho tanti altri mestieri. Posso fare il muratore: sono bravissimo. Sto imparando a fare il pilota aviatore. Oppure posso girare il mondo con il mio violino: magnifico mestiere, il rapsodo errante!. Era la fine del novembre 1919 e aveva fondato da poco i Fasci di combattimento, ma aveva perso in modo disastroso le prime elezioni politiche. Pochissimi voti e nessun seggio. Appena tre anni dopo, il Duce del fascismo era a capo del governo, acclamato dalla folla e incoraggiato da insospettabili antifascisti che gli chiedevano di rimettere in sesto un paese distrutto, demotivato, indebitato e diviso. Giolitti gli riconosceva il merito di aver tratto il paese dal fosso in cui finiva per imputridire. Amendola suggeriva di secondare le mosse dell'onorevole Mussolini perchquesto il solo mezzo per ripristinare la forma della legalit Nitti scriveva ad Amendola: Bisogna che l'esperimento fascista si compia indisturbato. E Anna Kuliscioff a Turati: Nessuno potrebbe raggiungere la pacificazione se non Mussolini. Salvemini, l'antifascista piirriducibile, giungeva a dire: Bisogna augurarsi che Mussolini goda di una salute di ferro, fino a quando non muoiano tutti i Turati.... In questo libro Bruno Vespa racconta come e perchtre anni di guerra civile (1919-1922) consegnarono il potere all'uomo che l'avrebbe tenuto per un ventennio e perchla democrazia autoritaria del primo biennio (1923-1924) si trasformin dittatura dopo il delitto Matteotti. Gli slogan e gli errori di un secolo fa sono stati spesso richiamati nell'attuale polemica politica, italiana e internazionale. Vespa ne disegna il panorama completo, mettendo al centro della scena Matteo Salvini che, con la clamorosa vittoria della Lega alle elezioni europee del 2019, ha ribaltato gli equilibri politici, aprendo una crisi al buio che, invece di portare di nuovo alle urne, ha fatto nascere un governo di segno opposto al precedente, ma presieduto dallo stesso premier, Giuseppe Conte. L'autore, che ha incontrato tutti i protagonisti della scena politica, racconta tattiche, strategie e retroscena di una battaglia senza esclusione di colpi: dalla nascita del partito di Matteo Renzi ai patemi del Pd di Zingaretti dopo la scissione, dalla ritrovata unitdel centrodestra nella manifestazione romana di piazza San Giovanni del 19 ottobre 2019 per far cadere il governo all'implicita alleanza non dichiarata tra Luigi Di Maio e lo stesso Renzi per evitare che Conte diventi il nuovo leader del centrosinistra.

Sophie Scholl. La forza della...

Di Nicola Giulia Paola
Effatà

Disponibile in libreria

10,00 €
bene conservare memoria non solo delle vittime, ma anche degli eroi, dei "giusti". Vi sono stati, infatti, donne e uomini esemplari, che hanno lottato contro il regime nazista in difesa della giustizia e della libert Questo libro propone una ragazza tedesca che ha reagito alla brutalitdel potere nazista, unendosi al gruppo di amici oppositori chiamato La Rosa Bianca e pagando con la vita la sua scelta controcorrente. Decisi a compiere gesti in grado di risvegliare le coscienze addormentate, i ragazzi della Rosa Bianca diffondevano volantini che svelavano la veritdel regime. Sophie Scholl, insieme al fratello Hans, decise di diffonderli anche tra gli studenti di Monaco, sperando in una sommossa. Fu invece denunciata, incarcerata e processata. Fu ghigliottinata a ventidue anni, il 22 febbraio 1943, a Monaco di Baviera. La mia anima ha fame e nessun libro potrpisaziarla,,, solo la natura che mi dnutrimento, il cielo e le stelle e la terra silenziosa (Sophie Scholl).

Rapporto al duce

Guerri Giordano Bruno
Bompiani

Disponibile in libreria

18,00 €
Un trimestre - da gennaio ad aprile 1942 - per fare il punto sullo stato di salute del Partito nazionale fascista: ecco lo scopo di Mussolini nel momento in cui convoca a Palazzo Venezia i novantasei federali, a capo delle federazioni, le organizzazioni provinciali del partito. All'ordine del giorno la situazione del PNF, i suoi rapporti con le organizzazioni cattoliche, l'economia e il mondo del lavoro, il sentire degli italiani nei confronti del conflitto mondiale. Sono temi scottanti, di grande attualit il Duce ascolta, interroga, tiene lunghi discorsi sulla storia, la politica, la guerra. In questo volume, il testo stenografato di quelle conversazioni: un documento eccezionale da cui affiora l'autoritratto di un regime sul viale del tramonto: i testi ci restituiscono un paese disorientato, stanco, povero, la cui facciata "imperiale e guerriera" comincia a mostrare tutta la sua inadeguatezza. Le note di Guerri sul fascismo, la scelta dei discorsi di Mussolini, la ricostruzione storica del partito e della sua organizzazione territoriale offrono uno sguardo realistico e al tempo stesso disincantato sull'autunno del regime che per un ventennio stato al timone del paese.

Auschwitz. Storia e memorie

Sessi Frediano
Marsilio

Disponibile in libreria

30,00 €
La storia di Auschwitz non può essere affrontata senza una visione di insieme di tutto quanto il campo rappresenta e racchiude in sé. Oggi tenta di fornirla Frediano Sessi, in una poderosa opera che è il risultato di mezzo secolo di ricerche e lavoro sul campo, a contatto e in relazione con storici e ricercatori di tutto il mondo. Dalle radici storiche alla geografia della città, dalle origini dell'idea stessa di lager all'attuazione concreta dei progetti, dalla ricostruzione minuziosa della vita quotidiana alla topografia completa (gli alloggi e il lavoro) e questioni ancora poco affrontate, come la differenza di «genere» circa il trattamento e il destino differente dei deportati se uomini o donne. Il volume presenta e raccoglie tutte le nuove acquisizioni: mappe, fotografie inedite, metodi di sterminio e resistenza, analisi inedita dei processi e degli atti, con il commento delle sentenze più controverse. Vengono ripercorsi la nascita dei musei e i cambiamenti, fino agli ultimi anni e le nuove esperienze di visita al campo, per educare e formare le giovani generazioni al corretto trasferimento della memoria. Corredano la pubblicazione apparati e cronologie dettagliate e complete.

Claretta. L'ultima amante del duce

Bosworth Richard J.
LEG Edizioni

Disponibile in libreria

18,00 €
L'avventura sentimentale tra 'Ben e Clara' non ha generato vera felicit bensmorte, anche se non si trattato di una morte pianificata e organizzata. La colonna sonora piindicata per questo libro potrebbe essere lo Sturm und Drang della musica preferita di Clara e Mussolini, la settima sinfonia di Beethoven, a volume alto in sottofondo. Scrive l'autore: Ho raccontato la mia storia. O dovrei forse dire che stata Claretta a raccontare la sua? lei, infatti, la vera narratrice del mio libro: molte delle parole che ho trascritto sono sue. Le ho prese dal diario e dalle lettere che con costanza, ostinazione, convinzione in ciche stava facendo, ossessione e persino isteria scriveva. Ho aggiunto, laddove necessario, il materiale desunto dai numerosi messaggi che Mussolini le inviava, soprattutto nel periodo 1943-45, e dalla corrispondenza che i membri della sua famiglia, capeggiata da Myriam, l'ambiziosa sorella pipiccola, erano sempre pronti a scrivere e inviare al Duce. Con l'aiuto di queste ricche e preziose fonti ho rappresentato una storia d'amore unica nel suo genere, in pagine che registrano i piaceri, le scenate isteriche, gli svenimenti, i malori, la rabbia, la gelosia, la possessivit l'amore e l'odio, la musica, la poesia, le letture e l'arte, e non da ultima la politica. Pagine che gettano luce sul 'privato' con la stessa forza con cui rischiarano l'aspetto 'pubblico'. Richiamano l'attenzione su aspetti quali il cattolicesimo, il familismo, locale e romano, la borghesia, il personale, mostrando al contempo (nonostante la profonda avversione suscitata da Claretta e dalla sua famiglia nei fedelissimi della RSI) il lato fascista, anche nella sua versione piradicale. Entrando nel mondo di Claretta Petacci e della sua famiglia, il lettore dovrfare i conti con un'Italia 'reale', un'Italia che non era solo 'legale' o ideologica. La storia di Claretta potranche mancare della profondittragica, ma nella propria struttura umana, nella dedizione e contraddizione, come nella rappresentazione tutta al femminile dell''amore' e del sesso nelle alte sfere del potere, degna di una profonda e dettagliata riflessione.

L'ultimo mistero di Hitler....

Brisard Jean-Christophe
TEA

Disponibile in libreria

14,00 €
Come e quando è davvero morto Adolf Hitler? All'indomani dell'armistizio, riuscirono o no i russi a identificarne il corpo, nonostante fosse stato probabilmente bruciato? Nei mesi successivi, i dubbi che Stalin istillò nei suoi alleati si propagarono come una cancrena e continuano ancora oggi ad alimentare ogni genere di teoria.Per la prima volta dopo oltre settant'anni, il governo russo ha consentito a due giornalisti e a un illustre medico legale di consultare gli archivi segreti del KGB. Ne emergono centinaia di documenti, per la gran parte inediti: gli interrogatori dei testimoni degli ultimi giorni del Führer, la pianta del bunker dove Hitler ed Eva Braun si sposarono e poi si suicidarono- a quanto si ritiene - il 30 aprile 1945, un piano di fuga, verbali ricchi e contraddittori, ma soprattutto resti umani: un pezzo di cranio che presenta un foro di pallottola, un frammento di mandibola, alcuni denti attribuiti a Eva Braun. Grazie al loro faticoso lavoro d'indagine - che rappresenta una storia all'interno della storia - i due autori ci consegnano un'inchiesta che riscrive gli ultimi giorni della seconda guerra mondiale.

Campi fascisti

Marchitelli G.
Jaca Book

Disponibile in libreria

20,00 €
L'Italia non ha mai fatto i conti con la vergogna delle repressioni attuate dal regime fascista durante il ventennio, ma la democrazia ha bisogno di tenere viva la memoria degli eccidi, delle torture, delle violenze fasciste di cui fu pervaso il nostro Paese dal 1920 alla fine della seconda guerra mondiale. Una storia di abusi, odio, annientamento di ogni forma di opposizione politica e sociale di centinaia di migliaia di persone che hanno perso la vita a causa delle guerre sanguinarie che il regime proclamò fino alla Liberazione partigiana del 1945. Questo libro illustra, con una serie di esempi documentati, una verità sconosciuta: il numero dei luoghi di detenzione di ogni tipo che il regime aveva costruito per internare gli oppositori, gli antifascisti, gli ebrei, i «diversi» e i prigionieri di guerra utilizzati in campi di lavoro coatto e coercitivo. Prendendo spunto dal notevole lavoro on line www.campifascisti.it, l'autore racconta alcune esperienze e porta a conoscenza di un pubblico più vasto le verità scomode su quanto il mito «Italiani brava gente» sia un enorme e abominevole falso storico. Conoscere, sapere, raccogliere testimonianze è il vero antidoto affinché non abbia mai più a ripetersi una vergogna come quella del regime fascista.

Inchiesta socialista sulle gesta...

Biblion

Disponibile in libreria in 3 giorni

30,00 €
Pubblicato nel marzo 1922 dalla Società editrice Avanti!, il volume qui riproposto, comprensivo dell'impressionante apparato fotografico originale, descrive l'ampio ventaglio delle violenze perpetrate dallo squadrismo fascista ai danni di militanti e istituzioni socialiste nel periodo compreso tra i primi mesi del 1919 e il giugno del 1921. Diviso per aree geografiche, il testo presenta in modo essenziale e cronachistico un lungo susseguirsi di soprusi e intimidazioni: dalle bastonature dei singoli militanti alle devastazioni delle sedi operaie, dagli esili dei dirigenti di partito agli ultimatum per lo scioglimento delle giunte comunali; un uso organizzato e professionale della violenza spesso messo in atto con la complicità e il sostegno dei ceti possidenti, della magistratura e delle forze dell'ordine, in una lotta senza quartiere che aveva nel controllo del territorio la sua espressione più evidente. Un drammatico resoconto, quello contenuto in questa Inchiesta, che dimostra come lo squadrismo italiano fu, per radicalità, tecnica della violenza e numero delle uccisioni, un'esperienza di primo piano a livello europeo e internazionale.

Aspetti del nuovo radicalismo di...

Adorno Theodor W.
Marsilio

Disponibile in libreria

12,00 €
Il 6 aprile 1967 Theodor Adorno tenne una conferenza all'Universitdi Vienna il cui valore va ben oltre l'aspetto puramente storico e che puaiutarci a comprendere il tempo che stiamo vivendo. Risalendo alle origini del consenso ottenuto dai movimenti radicali di destra, il filosofo intendeva chiarire le ragioni dell'ascesa dell'NPD, formazione di destra che all'epoca stava registrando un certo successo nella Repubblica Federale Tedesca. Adorno mette in luce e collega tra loro in modo inedito vari elementi: il congegno sofisticato della propaganda e l'antisemitismo, il connubio tra perfezione tecnologica e un sistema folle, l'individuazione di un capro espiatorio e l'odio ostentato verso gli intellettuali di sinistra e la cultura in generale, la tendenza del capitale alla concentrazione e la paura diffusa di perdere il proprio status sociale. Oggi lo spettro a cui la conferenza dedicata non solo non si dissolto, ma assume nuove e inquietanti sembianze. Diventa dunque ancora piimportante prendere coscienza dei meccanismi dell'agitazione fascista e dei fondamenti psicologici e sociali su cui poggia. Nella consapevolezza che se si vogliono affrontare sul serio queste cose, bisogna richiamare in modo perentorio gli interessi di coloro ai quali la propaganda si rivolge. Civale soprattutto per i giovani che devono essere messi in guardia. La postfazione dello storico Volker Veiss contestualizza il testo e lo inquadra in una prospettiva attuale.

Hitler in Italia

Cardini
Il Mulino

Disponibile in libreria

22,00 €
Il 3 maggio 1938 Hitler con il suo numeroso seguito arrivava in Italia in visita di Stato. In sette giorni il Führer avrebbe visitato Roma, Napoli e Firenze. Nel dispiegare grandi apparati cerimoniali preparati con cura, il regime fascista volle accoglierlo proponendogli tre «quinte di scenario»: il glorioso passato della nazione che aveva in Roma le radici del suo destino; il mare che essa aveva solcato e dominato e che sarebbe stato ancora suo; l'arte e la cultura che avevano affascinato schiere di viaggiatori venuti da Oltralpe. La visita di Hitler, che seguiva quella fatta pochi mesi prima da Mussolini in Germania, si inseriva in un quadro di politica internazionale quanto mai complesso e il duce, nonostante i discorsi ufficiali, esitava ancora dinanzi alla prospettiva di un'alleanza col Reich. Di lì a poco però, con il «Manifesto della razza», il regime imboccò una strada irreversibile e fatale.

Un carcere, un assalto. Repressione...

Viella

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Sono le ore 18.25 del 17 luglio 1944. Sei gappisti penetrano nel carcere veronese degli Scalzi con l'obiettivo di liberare il comunista e sindacalista Giovanni Roveda, lrinchiuso da alcune settimane. Il blitz riesce, malgrado causi la morte di due protagonisti della Resistenza veronese, i giovanissimi Lorenzo Fava e Danilo Preto. Da quel momento per il fronte antifascista di Verona quella data avrebbe ricordato un evento simbolo: "l'assalto" al carcere di massima sicurezza della Repubblica sociale e la liberazione di un importante leader della Resistenza. Eppure, su scala nazionale, l'episodio pressochignorato. Coscome sconosciuta rimasta la storia del luogo nel quale si svolto. Uno sguardo ravvicinato sulle carceri giudiziarie degli Scalzi ci consente, per la prima volta, di raccontare tante storie: quella del sistema repressivo fascista, ad esempio, - dato che ospitarono antifascisti di grande fama - coscome la drammatica resa dei conti interna al fascismo, poichvi custodirono i gerarchi che avevano votato l'ordine del giorno Grandi.

Eleganza fascista. La moda dagli...

Gnoli Sofia
Carocci

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Storia, moda, donne e regime sono gli ingredienti principali di questo libro che, attraverso documenti inediti, rare immagini di archivio e testimonianze orali, ripercorre la storia della moda italiana a partire dai primi anni Venti fino al suo grande riconoscimento internazionale dopo la Seconda guerra mondiale.

Torrita in camicia nera. Gli anni...

Goracci Mauro
Betti

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Lo studio di Mauro Goracci, fondato su un attento esame dei documenti dell'Archivio comunale e delle memorie private dei superstiti, prende in esame gli anni '30 e, sostanzialmente, l'attività podestarile di Ottavio Maestri Mazzoni della Stella, in carica dal 1932 al 1937. Dalle ripercussioni della guerra per la conquista dell'Etiopia ai mutamenti economici avvenuti nel territorio torritese - dove salta all'occhio una sorprendente vitalità imprenditoriale - dall'analisi del mondo rurale - con la presenza di piccoli e medi proprietari locali - alla disamina degli sforzi del Regime e dell'Amministrazione comunale per la realizzazione di opere pubbliche, lo studio di Goracci, corredato da immagini del periodo, non solo accresce la conoscenza della storia del territorio di Torrita di Siena, ma, conseguentemente, aiuta anche a conoscere meglio la storia del nostro Paese.

?Noi conosciamo i sistemi di...

Pratolongo Giorgio
Red Star Press

Disponibile in libreria

10,00 €
Il 19 aprile del 1943 il Ghetto ebraico di Varsavia insorge. Uomini e donne, forti prima di tutto della loro determinazione, attaccano le SS. solo il prologo di una rivolta destinata a restare nella storia: le strade del ghetto, trasformate in un dedalo di cunicoli segreti e di barricate, si trasformano in una roccaforte decisa a lasciare sul terreno il maggior numero possibile di nazisti. Per oltre un mese, le milizie ebraiche, insieme a una parte della resistenza polacca, riuscirono a tenere testa a ciche si credeva essere l'esercito pipotente del mondo, facendo aleggiare sui soldati di Hitler il presagio della futura sconfitta. Una storia terribile a cui il libro di Pratolongo, ricostruendo le voci e i volti dei protagonisti, rende la dovuta giustizia.

Chi era Hitler

Polking Herman
LEG Edizioni

Non disponibile

24,00 €
In questa biografia la vita e il lavoro di Hitler sono mostrati attraverso un caleidoscopio di opinioni rilasciate dai suoi collaboratori, seguaci, profittatori, avversari e vittime. Si tratta della voce di persone comuni di tutto il mondo, nonchdi rappresentanti delle ite: statisti e capi militari, nazionalsocialisti, conservatori, democratici, liberali, socialdemocratici e comunisti, tutti nati tra il 1847 e il 1931. La raccolta di queste testimonianze offre un sorprendente punto di vista sul capitolo piinquietante della storia tedesca, e sulla fame di potere dello statista tedesco, e conduce il lettore a un continuo cambio di prospettiva facendo capire quanto sia complessa la ricostruzione dei fatti storici e delle loro motivazioni. Un affresco minuzioso e sorprendente, un esercizio di ricostruzione storiografica unico al mondo: giorno per giorno, quasi ora per ora, le azioni, i luoghi, gli incontri che dettero forma alla biografia di Adolf Hitler.

La donna che sparò a Mussolini

Stonor Saunder Frances
LEG Edizioni

Non disponibile

22,00 €
Il 7 aprile 1926, sui gradini del Campidoglio a Roma, Violet Gibson, figlia di Edward Gibson, Lord cancelliere d'Irlanda, solleva il suo vecchio revolver e spara a Benito Mussolini che sta uscendo dopo aver inaugurato un congresso di chirurgia. Il proiettile manca di poco la testa del dittatore e lo ferisce di striscio al naso. Se il colpo fosse andato a segno, il corso della storia sarebbe cambiato per mano di una donna. Perché la figlia di un lord anglo-irlandese, che frequentava la famiglia reale, maturò una decisione così drastica? Le testimonianze dell'epoca riferiscono di una donna infelice e mentalmente disturbata nonostante una vita all'apparenza scintillante. Amava l'Italia e quando il fascismo catapultò il paese in un "buco nero", sentì che doveva agire. Fu assolta dal Tribunale speciale per infermità mentale ed espulsa dall'Italia. Pagò il suo gesto per il resto della vita confinata in un manicomio, come altre donne difficili del suo ceto sociale. Il libro di Frances Stonor Saunders rende giustizia a questa donna gentile caduta nell'oblio, restituendo dignità e valore al suo scopo.

Contro Hitler

Holmsten Georg
Mimesis

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Una cronaca raccontata dall'interno del complotto per attentare alla vita del Führer, missione che avrebbe potuto interrompere la seconda guerra mondiale già il 20 luglio del 1944. Autore e protagonista della vicenda è Georg Holmsten, giovane redattore e pacifista avverso al nazismo. Costretto suo malgrado ad arruolarsi nella Wehrmacht, Holmsten si ritrovò a servire come ufficiale borghese presso i servizi segreti diretti da Wilhelm Canaris. È in questo contesto che conobbe Claus Schenk von Stauffenberg, eroe di guerra che ricoprì un ruolo chiave nell'esecuzione dell'attentato e nella progettazione del colpo di stato che avrebbe dovuto seguirlo, la cosiddetta Operazione Valchiria. Holmsten ci regala una narrazione del fallimento dell'attentato e dei tremendi fatti che seguirono: l'angosciante notte della fucilazione dei congiurati e il modo in cui sopravvisse alla repressione.

Il fascismo secondo Pasolini...

Viola Alessandro
Mimesis

Disponibile in libreria

12,00 €
La riflessione pasoliniana sul fascismo è complessa, peculiare, controversa. Complice la natura letteraria del suo linguaggio, Pasolini è diventato in tempi recenti un'autorità ambigua, contesa e rivendicata, a colpi di citazioni, dalle parti politiche più varie. Questo lavoro si propone di affrontare tale ambiguità, comprendendola. Che cosa pensava Pasolini del fascismo, vecchio e nuovo? E che cosa pensava dell'antifascismo e degli antifascisti del suo tempo? Il saggio cerca di rispondere a questi interrogativi calandoli all'interno del pensiero e della poetica dell'autore, a partire dai primi contributi giornalistici degli anni Quaranta, fino a culminare con gli interventi critici e polemici degli anni Settanta. Ne viene fuori una genealogia a tutto tondo della riflessione pasoliniana, che contempla tanto la natura intimamente letteraria quanto l'ispirazione politica della sua prospettiva.