Socialismo e ideologie democratiche di sinistra

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Il Partito Radicale. Sessanta anni...

Spadaccia
Sellerio Editore Palermo

Disponibile in libreria

24,00 €
La storia del partito dei radicali comincia nella metà degli anni Cinquanta dalla confluenza di tre elementi: la sinistra liberale del «Mondo» - la famosa rivista di Mario Pannunzio -, i liberalsocialisti e azionisti di Ernesto Rossi e, terza componente, i giovani dell'organizzazione, l'UGI, degli universitari laici repubblicani e di sinistra con Marco Pannella come leader più in vista. In origine, quindi, il partito in-tende porsi come forza progressista, laica nel senso di libera da ideologie: è l'esigenza della «terza forza», sottovalutata e sottorappresentata all'ombra dei mastodontici partiti tradizionali di massa. Ma se ci riferiamo ai radicali come a quel composto inconfondibile di idee, presenza e stile, la svolta, ovvero l'atto di nascita più autentico si ha negli anni Sessanta quando, al posto delle vecchie logiche da cui ci si separa, si afferma l'intuizione di quella che viene presto intesa come l'Alternativa radicale. È questa, prima di un obiettivo politico da realizzare, un modo d'essere. È stata probabilmente la vitalità di questa Alternativa radicale a consentire una coesistenza sor-prendente: tra un successo elettorale limitato e il grande successo di opinione, tra la poca influenza di potere e alcuni risultati di portata storica. Il libro di Gianfranco Spadaccia è la prima storia completa del Partito Radicale. Con enorme ricchezza di documentazione e testimonianze, ricostruisce e interpreta la presenza dell'Alternativa radicale nella vita italiana. Descritta appunto quale presenza nello scenario della vita politica e civile, piuttosto che come una formazione di partito, del Paese. È un resoconto in prima persona, faccia a faccia, poiché Spadaccia è stato tra i fondatori, e protagonista di tutte le vicende accadute. Quindi, rappresenta non soltanto quello che succedeva nella lotta politica, ma an-che l'intensità delle passioni che l'hanno sempre accompagnata. E ricordando la drammatica e movimentata vicenda radicale, in un tempo in cui il suo soggetto principale Marco Pannella non c'è più, Gianfranco Spadaccia vuole anche preservare un patrimonio che resta prezioso per opporsi a una politica fondata solo sul potere o peggio sull'intolleranza e sull'odio.

Viva la Comune! L'insurrezione di...

Accademia Rebelde
Red Star Press

Disponibile in libreria

14,00 €
Che cosa hanno a che fare i movimenti di massa che, nei luoghi più diversi del pianeta, animano piazze in grado di far tremare i rispettivi governi con quanto accaduto a Parigi 150 anni fa, quando il popolo arrivò a impossessarsi del palazzo municipale e a proclamare la Comune? C'è un ?lo rosso che, lungo la strada delle lotte sociali, lega la demolizione di statue e simboli di un potere ritenuto odioso con l'abbattimento della famigerata Colonna Vendôme, decretata dai comunardi nel 1871, quando certamente nessuno parlava di cancel culture? E i movimenti di liberazione dei popoli oppressi, insieme alle masse costrette a subire l'oppressione del Capitale, è possibile che trovino ancora oggi una fonte di ispirazione con quanto accaduto ai tempi della Comune di Parigi? Con l'obbiettivo di portare le barricate della Comune parigina fuori dalle polverose teche di museo in cui è stata rinchiusa, questo libro indaga l'eredità contemporanea dell'insurrezione comunarda e raccoglie saggi dedicati alla continuità tra la prima rivoluzione proletaria della storia e il mondo attuale.

Un partito sbagliato. Democrazia e...

Floridia Antonio
Castelvecchi

Disponibile in libreria

15,00 €
A quasi quindici anni dalla sua fondazione, il Partito Democratico vive una grave crisi di contenuti. Si può ancora pensare di riformarlo? In genere, le ricette che vengono proposte riguardano la linea del partito, la sua strategia, o si limitano a evocare la necessità di una nuova leadership. Ma è sufficiente tutto ciò? Non sarà forse necessario guardare più a fondo, ossia allo stesso impianto genetico, ai tratti che ne hanno contraddistinto, fin dall'inizio, il profilo politico-culturale e il modello organizzativo? Apparso per la prima volta nel 2019, questo saggio offre un contributo su temi spesso trascurati nelle discussioni correnti e che non riguardano solo il Pd. Con un interrogativo di fondo: è possibile una democrazia senza partiti degni di questo nome? Ed è possibile un'altra idea di partito? Postfazione di Nadia Urbinati.

Capitalismo. Il futuro di un'illusione

Block
Il Mulino

Disponibile in libreria

16,00 €
«Fino a quando avremo classi dirigenti ed élite economiche convinte di essere prive di margini d'azione e di riforma, perché certe che il capitalismo sia un sistema immutabile e dunque non riformabile, ci troveremo di fronte al rischio di una riedizione delle tragedie degli anni Trenta, con un panorama popolato da pericolose figure autoritarie in grado di prendere il potere e di paventare la minaccia di un'altra guerra mondiale» Il capitalismo è di sinistra e non è un sistema immutabile ma una creazione umana. Sono queste le tesi a tratti provocatorie del libro di Block che, rimettendo in gioco sia la versione di sinistra sia quella di destra del determinismo economico, ci mostra che le possibilità di costruire un'economia che risponda meglio ai bisogni umani sono in realtà molto meno limitate di quanto normalmente immaginiamo. Con un intervento lucido e vivace, da sinistra, Block risponde a coloro che si limitano a preconizzare l'imminente fine del capitalismo, inteso come proprietà privata, libertà d'impresa e lavoro salariato, e cerca soluzioni che salvino gli aspetti positivi di questo modo di produzione e tuttavia tengano sotto controllo i molti aspetti negativi degli accordi economici che governano il mondo.

Il Paese che vogliamo. Idee e...

Bonaccini Stefano
Piemme

Disponibile in libreria

16,50 €
Idee che si materializzano, nuovi progetti, sogni da realizzare. Investimenti per un presente e un futuro da protagonisti. Ricette per una regione, ma soprattutto per un Paese in cerca di riscatto. E come racconta lo stesso presidente Bonaccini: «Qui c'è tutto ciò che conta, ciò che siamo e ciò che vorremo essere. Vale per l'Emilia-Romagna, vale per l'Italia. Allora riprendo gli appunti sparsi, quelli di ogni giorno. I pensieri, le scalette delle cose da fare e di quelle da dire nelle tante tappe che scandiscono la giornata, le questioni da verificare e gli spunti di lavoro, i suggerimenti che mi arrivano. Decido di sistemarli. Per tenere il filo di un cammino. Sono quelli che potete leggere nelle pagine di questo libro. Non un programma per l'Italia o un manifesto elettorale. Sono le cose che annoto ogni giorno toccando con mano i problemi, provando ad allargare lo sguardo al Paese e allungando la vista oltre la contingenza. Ho il privilegio di essere nato e di vivere in una bellissima regione, insieme all'orgoglio di amministrarla da sei anni. Ma quel che serve è per l'Italia, l'Emilia-Romagna non basta a se stessa. I problemi che affrontiamo non sono poi così dissimili nel resto della penisola. Soprattutto quelli che riguardano il nostro futuro, il cambiamento necessario, gli obiettivi per realizzare il Paese che vogliamo».

Strana vita la mia

Prodi Romano
Solferino

Disponibile in libreria

17,50 €
Tutto parte dall'Emilia e dalle lezioni politiche della madre, dalle partite di calcio al Campo Volo nella Reggio Emilia rossa degli anni Cinquanta. Romano Prodi si racconta per la prima volta in queste pagine scritte con Marco Ascione, giornalista del «Corriere della Sera»: la vita intensa di un protagonista della nostra storia che ha sempre «interpretato a soggetto» da riformista, sì, ma a modo suo. Vicino alla Democrazia cristiana, ma non dentro. Fondatore dell'Ulivo, senza farne un partito. Cattolico osservante, ma «adulto». Atlantista, ma ostinato coltivatore del multilateralismo, impegnato a trarre il meglio anche dal rapporto con i dittatori. I conti da pagare non sono mancati, anche a causa, talvolta, di una certa ostinazione. Eppure ogni passo è stato benzina. Pochi politici in Italia possono vantare la sua carriera: professore universitario a Bologna, negli Stati Uniti e in Cina, due volte a capo dell'Iri e due volte premier, capo della Commissione europea e quasi presidente della Repubblica, affossato da una congiura del suo partito. «Strana vita, ma fortunatissima» dice. Perché può vantare di averci davvero provato a lasciare un segno. Sia fondendo sotto lo stesso tetto le tradizioni riformiste della Dc e del Pci, sia portando l'Italia nell'euro o pilotando da Bruxelles lo storico allargamento dell'Europa. Il suo racconto, lungo il solco degli aneddoti e delle riflessioni politiche, rimanda l'eco delle riunioni con Beniamino Andreatta e Arturo Parisi nella casa di via Gerusalemme a Bologna, delle lezioni americane, della strana chimica con Putin (ma anche con Gheddafi), degli scambi di battute con Chirac, delle missioni in Africa, dei grandi entusiasmi in piazza Santi Apostoli, dei duelli con Cuccia, delle delusioni dirompenti in Parlamento, del complesso rapporto con D'Alema e con Bertinotti, della profonda distanza con Berlusconi, «anche se la vecchiaia porta saggezza».

Ursula Hirschmann. Come in una giostra

Filippa Marcella
Aras Edizioni

Disponibile in libreria

16,00 €
Ursula Hirschmann (Berlino 1913 - Roma 1991) svolge un ruolo intellettuale e politico in condizioni burrascose. Ebrea, lascia la sua città all'avvento del nazismo, vive a Parigi a contatto col mondo degli esuli. Sposa il filosofo ebreo e antifascista Eugenio Colorni, condivide con lui il confino, e sarà tra i protagonisti della stesura del Manifesto di Ventotene e della sua diffusione. Dopo la tragica morte di Colorni vivrà la sua vita con Altiero Spinelli, uniti in un potente rapporto amoroso, condividendo il progetto di una Europa federale, capace di superare nazionalismi e abbattere muri. Nel 1975 costituisce a Bruxelles "Femmes pour l'Europe". Una emorragia cerebrale le toglie l'uso della parola, ma con la sua tenacia saprà riacquistarla. Madre di sei figlie, vive con passione la sua esistenza, dichiarandosi con coerenza senza patria. Una vita come in una giostra: gioco, vertigine, meraviglia, stupore. Rappresentata spesso solo nel ruolo di moglie e musa ispiratrice, la sua vita è affermazione di autonomia, irriducibilità, coraggio e sfida. L'autrice ci offre una nuova storia al femminile che attraversa il Novecento europeo, con una scrittura densa, originale, creativa, empatica, capace di riconoscere la complessità, l'autorevolezza del suo pensiero e del suo impegno, rivelando aspetti intimi con delicatezza, dialogando con essa e con tante altre figure che l'hanno incontrata. Ne emerge una costellazione di storie inedite e uniche. Un racconto di erramento, sconfinamenti, inattese conseguenze, che riaffiora dopo tanto oblio.

La notte della sinistra. Da dove...

Rampini Federico
Mondadori

Disponibile in libreria

11,00 €
Nuova edizione aggiornata: dalla vittoria di Biden al governo Daghi, dalla pandemia al Recovery Fund. Attingendo alla sua formazione giovanile nel Pci di Enrico Berlinguer, poi alle sue esperienze successive di reporter globale a Parigi, Bruxelles, San Francisco, Pechino e ora New York, Federico Rampini prende di mira alcuni dogmi politically correct, anche alla luce degli eventi che hanno segnato il tremendo biennio 2020-2021. Perché nonostante il suo ritorno al governo, sulle due sponde dell'Atlantico, la sinistra non ha risolto la sua storica crisi d'identità. Eppure può ripartire. Deve farlo. E questo è il momento giusto.

Una terra promessa

Obama Barack
GARZANTI

Disponibile in libreria

28,00 €
Un personalissimo racconto in presa diretta del presidente che ci ha dato la forza di credere nel potere della democrazia. In questo libro, Barack Obama racconta in prima persona la propria incredibile odissea, da giovane alla ricerca di un'identità a leader del mondo libero, e descrive con sorprendente ricchezza di particolari la propria educazione politica e i momenti più significativi del primo mandato della sua storica presidenza, un periodo di profonde trasformazioni e sconvolgimenti. Obama accompagna i lettori in un viaggio appassionante, dalle iniziali aspirazioni politiche fino alla decisiva vittoria nel caucus dell'Iowa - che ha dimostrato la forza dell'attivismo civile - e alla memorabile notte del 4 novembre 2008, quando è stato eletto 44° presidente degli Stati Uniti, diventando il primo afroamericano a ricoprire la più alta carica della nazione. Riflettendo sulla presidenza, Obama propone una acuta e inedita esplorazione delle grandi possibilità ma anche dei limiti del potere, e apre nuovi scorci sulle dinamiche del conflitto politico americano e della diplomazia internazionale. Ci conduce fin dentro lo Studio ovale e la Sala operativa della Casa Bianca, e poi a Mosca, Il Cairo, Pechino, e oltre. I lettori scopriranno ciò che Obama pensava mentre nominava i suoi ministri, fronteggiava la crisi finanziaria globale, si confrontava con Vladimir Putin, superava difficoltà all'apparenza insormontabili per ottenere l'approvazione della riforma sanitaria, si scontrava con i generali sulla strategia militare in Afghanistan, intraprendeva la riforma di Wall Street, rispondeva al disastro ambientale della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, e autorizzava l'operazione Neptune's Spear, che ha portato alla morte di Osama bin Laden. "Una terra promessa" è un libro straordinariamente intimo e introspettivo. È il racconto della scommessa di un uomo con la Storia, della fede di un coordinatore di comunità messa alla prova della ribalta mondiale. L'autore si esprime con franchezza sulla difficoltà di far convivere il ruolo di candidato nero alla presidenza, il peso delle aspettative di un'intera generazione mobilitata da messaggi di «speranza e cambiamento», e la necessità di essere moralmente all'altezza delle decisioni cruciali da prendere. Descrive apertamente le forze che si sono opposte a lui negli Stati Uniti e nel mondo; spiega come la vita alla Casa Bianca abbia condizionato la moglie e le figlie; non esita a rivelare dubbi e delusioni. Eppure non smette mai di credere che, all'interno del grande e ininterrotto esperimento americano, il progresso è sempre possibile. Con grande efficacia ed eleganza di stile, questo libro sottolinea la strenua convinzione di Barack Obama che la democrazia non è un dono ricevuto dall'alto, ma si fonda sull'empatia e sulla comprensione reciproca, ed è un bene da costruire insieme, giorno dopo giorno.

Il capitale vede rosso. Socialismo...

Formenti Carlo
Meltemi

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Popolo, classi, blocco sociale, sovranità, Stato, socialismo: dopo il successo de II socialismo è morto, viva il socialismo!, col suo consueto rigore Formenti torna a chiarire il proprio pensiero e prende le distanze dalle letture che lo hanno inscritto nel campo "populista" e "sovranista". Cercando in Gramsci una chiave per capire questa tragica era di transizione, il libro affronta una serie di interrogativi: perché i populismi di sinistra non sono riusciti a costruire un nuovo progetto di società? Perché occorre distinguere fra lotta per la sovranità nazionale e ideologia nazionalista? Perché solo un socialismo del XXI secolo potrebbe impedire che la crisi capitalistica ci trascini verso la guerra e la catastrofe ambientale?

Il partito della Resistenza. Storia...

De Luna Giovanni
UTET

Disponibile in libreria

20,00 €
Fondato nel 1942, il Partito d'Azione si sciolse nell'ottobre 1947; ma la sua storia, per quanto breve, lo vide protagonista di tutte le vicende fondamentali che portarono alla nascita della democrazia: la Resistenza, la fine della dittatura fascista, il referendum in cui vinse la Repubblica, la stesura della Costituzione. Fu un vero e proprio Partito della Resistenza, non solo per l'arco temporale che lo vide operare, ma soprattutto perché non ebbe, in termini di voti e tessere, lo stesso peso che aveva avuto in termini di "fucili" nella lotta armata di liberazione. Segnato dall'impegno antifascista e dalla consapevolezza di rappresentare una minoranza orgogliosamente refrattaria alle suggestioni plebiscitarie del totalitarismo, il Partito d'Azione sembrò, una volta raggiunti gli obiettivi di libertà e democrazia, considerare conclusa la propria missione. Non fu esattamente così: i suoi fermenti ideali non si estinsero di certo nell'immediato dopoguerra e gli esponenti delle varie correnti interne (dalla sinistra socialista guidata da Emilio Lussu a quella riformista e repubblicana di Ugo La Malfa) continuarono a dare il loro contributo, innervando la politica e la cultura del nostro paese. A quarant'anni dalla sua prima edizione, in questo libro fondamentale si ritrova tutto intero e sempre attuale l'interrogativo sull'incapacità dell'Italia di diventare il paese laico e moderno che molti partigiani sognavano e che avevano cercato di costruire prima nella Resistenza, poi proprio nella breve, ma luminosa, parabola del Partito d'Azione.

Nilde Iotti. Una storia politica al...

Lama Luisa
Donzelli

Disponibile in libreria

26,00 €
Una figura emblematica: Nilde Iotti è davvero, come pochi altri, un'effigie del Novecento, di quel «secolo breve» le cui date coincidono con la sua stessa vita (1920-1999). Dalla formazione cattolica all'impegno militante nel Pci, alla svolta post-comunista del 1992; dalla laurea alla Cattolica di Milano ai primi coinvolgimenti nell'antifascismo e nella Resistenza; dall'elezione all'Assemblea costituente alla partecipazione diretta alla stesura del testo costituzionale, alla lunghissima attività parlamentare, fino alla presidenza della Camera dei deputati. Ma sbaglierebbe chi si fermasse a sottolineare solo il lato politico: non meno importante è il contrappunto in termini personali di una dimensione privata vissuta con schiva dignità e con consapevole coraggio. Quando, a ventisei anni, Nilde entra nell'emiciclo di Montecitorio, scoppia anche, irrefrenabile, l'amore con Palmiro Togliatti, il capo comunista, l'uomo sposato, di 27 anni più vecchio di lei. Di quell'incontro, punto di svolta di una vita, Luisa Lama ricostruisce la drammatica e coinvolgente intensità, anche sulla base di un documento straordinario, che per la prima volta viene qui alla luce. Prefazione di Livia Turco.

Per un socialismo liberale europeo

Pittella Gianni
Pacini Giuridica

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Le politiche della seconda Repubblica, al di là delle enunciazioni, non hanno ridotto il deficit e il debito pubblico, la disoccupazione, la frattura generazionale fra giovani e anziani, la spesa pubblica improduttiva, la sperequazione fiscale, il giustizialismo, la finanziarizzazione dell'economia, il divario tra il Nord e il Sud del Paese, la negazione dei diritti sociali ai meno abbienti, l'insostenibilità sociale, il divario di genere, il "cinismo" mediterraneo. Insomma, la seconda Repubblica ha acuito le disuguaglianze senza rendere più libere le persone. Il fiscal compact ha inciso sulla decrescita del PIL italiano in picchiata già da un ventennio. C'è nell'aria una forte domanda di socialismo liberale sinora disattesa. Sono queste le ragioni di questa riflessione che non mistifica gli errori di una parte politica ma la invita a conoscere se stessa, senza veli ed ipocrisie, infingimenti, autoelogi e autoassoluzioni. Il libro vuole essere una speranza nel socialismo liberale come rinascenza sociale. Prefazione di Frans Timmermans e con i contributi di Salvo Andò, Domenico Pittella, Francesco Ronchi, Antonella Napoli, Anna Lucia Valvo.

Sardine. Fenomenologia di un...

De Blasio Emiliana
Luiss University Press

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Celebrate, criticate, sopravvalutate da taluni, sottovalutate da altri. Da due mesi le Sardine sono al centro dell'attenzione collettiva. A torto o a ragione. A loro sono state dedicate pagine intere di quotidiani e di settimanali, ore di dirette televisive e radiofoniche. Di loro si parla sui social network, sovente più sull'onda di simpatie o di antipatie che di conoscenza approfondita e argomentata. Un fenomeno nuovo e vecchio al tempo stesso quello della partecipazione popolare attraverso la piazza che ha conquistato spazi rilevanti anche nella discussione tra leader politici, accedendo con prepotenza alla costruzione dei processi di agenda setting di questo inizio degli anni Venti. Sospese a metà tra la ricerca di un'identità e la definizione di un ruolo funzionale da espletare nella definizione degli equilibri futuri della politica italiana a partire dall'esito delle elezioni regionali del 2020, le Sardine meritano di essere studiate oltre che raccontate. Questo libro è scritto da studiosi provenienti da diverse aree di competenza che indagano il fenomeno con gli strumenti della comunicazione politica, della storia, della politologia e del marketing.

Contro l'onda che sale. Perché le...

Borgonovo Francesco
Piemme

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,90 €
È evidente che da qualche mese non si parla d'altro. Il movimento delle sardine è riuscito in poco tempo a creare una partecipazione incredibile. Ha riempito le piazze, ha convinto persone che si erano allontanate da qualsiasi attività politica e sociale a mobilitarsi. Contro l'odio e il razzismo, contro il sovranismo e il populismo, «L'Italia non si Lega», affermano con forza i fondatori. Ingenui, sognatori, sopravvalutati o semplicemente eredi delle oramai vuote forme partitiche? Perché stanno avendo così tanto successo? E soprattutto, sono così nuovi come sembrano? Francesco Borgonovo ne svela le contraddizioni e l'assenza di una vera e propria strategia politica. Il loro protagonismo mediatico nasconde i contenuti, il loro essere contro qualcosa li priva di una proposta reale e coerente, che è quello su cui la politica investe, o dovrebbe investire, i suoi sforzi. "Contro l'onda che sale" è un pamphlet che, nello smontare pezzo a pezzo la retorica delle sardine e la bolla in cui sono immerse, ci racconta i fallimenti dei progressisti e la superficialità di un establishment e di una vulgata mainstream ormai decotti e conformisti. Perché il "razzismo" culturale di cui forse inconsapevolmente si fanno promotori non è altro che la vecchia superiorità morale millantata da decenni dai partiti di sinistra. E quindi, niente di nuovo sotto il sole. A prescindere dalla trasformazione o dalla fine più o meno gloriosa di questo movimento.

Craxi. Una vita, un'era politica

Pini Massimo
Mondadori

Disponibile in libreria

17,00 €
Ago della bilancia nella formazione dei governi di coalizione con la DC, decisionista nella risoluzione dei conflitti istituzionali e di politica estera, Bettino Craxi è stato uno degli uomini più influenti nell'Italia degli anni Ottanta del '900: gli anni del rilancio economico, dell'inflazione ai minimi storici e del nuovo protagonismo dell'Italia nel mondo, ma anche dell'aggrovigliarsi delle contraddizioni che porteranno alla fine della Prima repubblica. In questa documentata biografia Massimo Pini, uno dei suoi più stretti collaboratori, ricostruisce le tappe principali della vita e della carriera politica del leader socialista. Dalle pagine di Pini emerge l'affresco di quasi cinquant'anni di storia italiana, in cui la vicenda personale di Bettino Craxi si lega a quella di un'intera nazione.

La sinistra globale. Ieri, oggi,...

Wallerstein Immanuel
Asterios

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
I progetti internazionalisti della sinistra appaiono oggi inadeguati rispetto alle prassi politiche e ai dissensi che emergono all'interno stesso dei partiti in tutto il mondo, e tuttavia, mentre le ineguaglianze di ricchezza non smettono di aumentare in un mondo sempre più polarizzato, l'ideologia liberale si radica nelle menti come unica prospettiva sociale ed economica. In quest'opera, Immanuel Wallerstein traccia il bilancio delle politiche della sinistra, da quelle dell'epoca passata dei grandi ideali fino a quelle di oggi, nel cuore della crisi mondiale del capitalismo. E sottolinea l'urgenza della creazione di una sinistra globale e unita per porre fine al dominio plurisecolare del capitale.

Sandro Pertini. Gli anni giovanili

Milazzo Giuseppe
L'Ornitorinco

Disponibile in libreria in 3 giorni

30,00 €
La prima parte della vita di Sandro Pertini è stata fino ad oggi poco studiata. Molto è stato scritto a partire dal suo espatrio dall'Italia, nel 1926, quando aveva già compiuto i trent'anni, ma poco o nulla si conosceva della sua giovinezza, vissuta tra Stella e Savona. In modo totalmente inedito, il libro racconta le vicende che caratterizzarono la prima parte dell'esistenza di Perdili: anni cruciali per la sua formazione umana e politica. Giuseppe Milazzo ha compiuto un'accurata e approfondita ricerca negli archivi pubblici di Stella, di Savona e di Genova, ricostruendo i suoi rapporti familiari, la sua partecipazione alla Grande Guerra, le sue amicizie e le frequentazioni di quegli ambienti e di quei personaggi che lo influenzarono nel suo divenire antifascista e socialista. Ne emerge un Pertini che, nella Savona degli anni Venti, non fu affatto un isolato, ma fece parte di un gruppo di antifascisti bene organizzato ed attivissimo, di cui fu, sostanzialmente, l'elemento più giovane, ma anche più agguerrito. Grazie all'esame di documenti privati comprendiamo come le scelte di Pertini e le sue posizioni politiche, i principi e gli ideali che avrebbe manifestato negli anni della maturità, ebbero la loro origine nelle esperienze vissute in quegli anni lontani.

Una lucida follia. Il mio impegno...

Vitali Nando
Edizioni Iod

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Questo libro è una sorta di diario, ma è anche un bilancio, delle mie attività parlamentari e delle azioni di impegno civile sul territorio per continuare a lavorare per la comunità che mi ha visto crescere, e per l'Italia intera. Con questo volume voglio informare e dialogare con i miei elettori per continuare a comprendere insieme la complessità del mondo che ci circonda e trovare le giuste soluzioni legislative, per essere davvero al servizio dei bisogni reali delle persone. Perché, in questi due anni, non ho mai smesso di restare in contatto, dentro la mia comunità, con i miei amici, i miei colleghi, i miei piccoli pazienti e i loro genitori, sempre in ascolto e confronto reciproco.

L'ultimo Craxi. Diari da Hammamet

Spiri Andrea
Baldini + Castoldi

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
La Medina, il canto di un muezzin che invita alla preghiera, il saluto dei pescatori, lo sguardo rivolto verso il mare, a scrutare l'orizzonte, forse nell'illusione di sentirsi più vicino all'Italia, meno solo. Le giornate di Bettino Craxi sono tutte uguali ad Hammamet, scivolano lentamente tra rabbia, speranza e rassegnazione che si rincorrono quasi fossero tessere impazzite di un mosaico da sistemare. L'icona di un vecchio sistema di potere sfugge al malessere che gli procura la mutata condizione esistenziale tenendosi occupato il più possibile. Nuovi lavori e singolari passatempi, ma soprattutto la stesura di un «diario» che serve a riannodare i fili della memoria. E a lasciare testimonianza scritta di un grande dolore. Questo libro scava nell'intimo dei pensieri, restituendone la spiritualità: gli ultimi giorni di Craxi vengono ricostruiti grazie alle riflessioni che egli matura mentre si aggravano le sue condizioni di salute. In Italia, frattanto, si discute e ci si divide sull'eventualità di un suo rientro. Fino al drammatico epilogo del 19 gennaio 2000.

Cent'anni di solidarietà....

Pagani Paolo
Liberedizioni

Non disponibile

22,00 €
Attiva in molteplici campi, centro di relazioni sociali e politiche, la cooperazione laica e socialista bresciana trova in questo ricco volume una completa ricostruzione storica, giungendo sino alla contemporaneità.

Il socialismo con caratteristiche...

Zhang Boying
MarxVentuno

Non disponibile

20,00 €
In 70 anni dalla sua fondazione il 1° ottobre 1949 la Repubblica Popolare Cinese ha compiuto uno straordinario cammino sulla strada della liberazione dalle catene della dipendenza economica e politica dell'imperialismo e del sottosviluppo. Tutto ciò di deve al "socialismo con caratteristiche cinesi". Che cosa è, attraverso quali tappe e processi storici si è costituito, come si è sviluppato creativamente? Come è organizzata la sua economia, come si articola il suo sistema politico, quale è il ruolo del Partito Comunista Cinese, con i suoi quasi 90 milioni di iscritti? Come funziona oggi questo socialismo, e perché funziona? Lo spiega e illustra in modo articolato questo libro, che, ideato e coordinato da Boying Zhang, professore all'università Normale di Tianjin, è frutto del lavoro collettivo di diversi studiosi e ricercatori cinesi.

Lelio Lagorio. Un socialista

Argenteri Letizia
Rubbettino

Disponibile in libreria in 3 giorni

19,00 €
Si ripercorre qui la vita di Lelio Lagorio dalla nascita a Trieste (9 novembre 1925), agli studi a Firenze con Piero Calamandrei e alla carriera politica tra Firenze e Roma, sino alla morte (6 gennaio 2017). Sette capitoli che illustrano l'infanzia, l'adesione al socialismo, la carriera politica prima da sindaco, poi da vicesindaco di Firenze, da primo presidente della Regione Toscana, da ministro della Difesa e da ministro del Turismo, Sport e Spettacolo. L'ultimo capitolo tratta la fine del Psi, cui lo stesso Lagorio dedicò un libro. Nella conclusione vengono presentati brevi cenni della vita dell'uomo politico dal 1994 sino al 2017 e alcune riflessioni sulla situazione politica attuale.

Franco Rusticali. Il sindaco con la...

Grafikamente

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Il volume, pubblicato a quasi quattro anni dalla scomparsa del dott. Rusticali, è stato curato da Mauro Bacciocchi, per tanti anni al suo fianco in Giunta a Forlì, in qualità di assessore. Bacciocchi ha raccolto tantissime testimonianze di persone che hanno percorso tratti di strada insieme a Rusticali, nell'ambito delle relazioni famigliari, della politica, delle istituzioni territoriali e della sanità, che fu per Rusticali, ancor prima che una professione, una vocazione vera e propria, che lo ha visto cardiologo eccellente e primario presso l'Ospedale di Forlì dal 1981 al 2005. Ne emerge il ritratto di una persona di grande spessore e umanità, a cui vanno riconosciuti i meriti dell'avvio degli ultimi grandi progetti di sviluppo della città di Forlì.

Controvento. La vera storia di...

Martini Fabio
Rubbettino

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Dopo decenni di letture contrapposte, Controvento vuole raccontare il "vero" Craxi, l'ultimo leader della Prima Repubblica. Una figura che "parla" alla politica dei nostri giorni con la sua lunga gavetta, diversa dalle fulminee ascese di tempi più recenti: Craxi impiegò 24 anni prima di diventare segretario del Psi, un apprendistato che lo aiuterà a guidare uno dei governi più longevi dell'Italia repubblicana. Volle la migliore élite del Paese e prese decisioni impopolari, contribuendo all'ultima stagione di crescita dell'Italia. Leader accentratore e controverso, non fu mai populista. Fabio Martini getta nuova luce su molte pagine oscurate o inedite della vicenda politica e umana di Craxi...

Ad Hammamet. Ascesa e caduta di...

Pacelli Mario
Graphofeel

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Qual è stato il ruolo di Bettino Craxi nella storia della Repubblica italiana? Al di là del giudizio morale o ideologico, che ne ha fatto di volta in volta l'uomo del destino, l'emblema della corruzione o il capro espiatorio di tutte le magagne di un sistema politico malato, questo libro si propone di restituire un senso storico a vicende apparentemente non collegate come il proliferare delle tangenti e la caduta del muro di Berlino, la lotta tra vecchi leoni e giovani rampanti per la conquista del potere, la clamorosa affermazione dell'indipendenza della magistratura dal mondo politico. Dalla sua elezione alla segreteria del Partito socialista italiano alla conquista della presidenza del Consiglio, fino all'inchiesta di Mani pulite e alla morte ad Hammamet, Mario Pacelli traccia il ritratto di uomo complesso, che nella sua vita è stato amato e odiato con la stessa intensità.

30 aprile 1993. Bettino Craxi....

Facci Filippo
Marsilio

Disponibile in libreria

18,00 €
La scena dell'Hotel Raphaël e del lancio delle monetine contro Bettino Craxi è considerata tipicamente il simbolo di un'epoca, il palcoscenico del feroce «debutto» dell'antipolitica che segnerà la vita pubblica nei decenni a venire. Tuttavia, il giorno successivo, i quotidiani non pubblicarono la notizia. E neppure nei giorni seguenti. Nessuno raccontò la violenza dell'aggressione, della denigrazione, dello scherno, dell'«uccisione del nome» di un uomo. «Dovevamo sbranare Craxi, avremmo dovuto farlo fuori a pezzi, gettare le sue budella sulla porta del Raphaël e trascinarle fino al Parlamento... Io c'ero. E non ho capito che occasione avevo per le mani», scriverà a distanza di anni uno dei presenti. Testimone diretto e appassionato cronista, Filippo Facci torna sul luogo dove tutto ebbe inizio in un racconto, fotogramma per fotogramma, scandito dalle ore in cui sembrò non succedere nulla e accadde di tutto, in un crescendo teatrale di eventi puntuali che, alla luce degli anni successivi, possono essere colti come avvisaglie e tracce della rivoluzione che ha scosso la nostra democrazia. In un singolare e brillante esercizio di sintesi di memoria individuale e collettiva, memoir, saggio narrativo e romanzo della cronaca, l'autore rilegge da una prospettiva originalissima gli avvenimenti che si succedono dalle 10:00 di giovedì 29 aprile alle 23:50 di venerdì 30 aprile 1993, tra Roma e Milano. I ricordi del suo rapporto personale con Craxi svelano al lettore dettagli inediti, e la narrazione di un «prima» e di un «dopo» fornisce una mappa sulla quale orientarsi per cogliere appieno il senso di una vicenda che ha definitivamente cambiato la percezione della politica nel nostro paese.

Socialismo e democrazia. Un sistema...

Jossa Bruno
Booksprint

Non disponibile

18,90 €
Il libro argomenta che il socialismo è la gestione democratica delle imprese da parte dei lavoratori. Esso parte dalla considerazione che l'idea di Marx che capitalismo e mercato siano sinonimi non sia accettabile, perché, come dice Schumpeter, il mercato, liberato dal dominio del capitale, è un'istituzione assolutamente democratica. L'idea di un sistema d'imprese democratiche (cioè gestite dai lavoratori che in esse operano), a giudizio dell'autore, è conforme al pensiero marxista, perché la gestione democratica delle imprese capovolge, e quindi supera, la contraddizione fondamentale del capitalismo, che è la contraddizione, il contrasto, tra capitale e lavoro. L'impresa gestita dai lavoratori di cui il libro parla è la LMF di Vanek, l'impresa che tiene distinti i redditi di capitale dai redditi di lavoro, perché tutto il capitale in esse è capitale di prestito. Un sistema d'imprese gestite dai lavoratori ha una serie numerosa di pregi rispetto al capitalismo, primo fra tutti la maggior efficienza delle imprese, dovuta all'interesse dei soci-lavoratori al maggior guadagno.

La rivoluzione

Scalia Massimo
Andromeda

Non disponibile

10,00 €
Disorientamento: è l'atteggiamento più diffuso nella Sinistra, o meglio, tra quelli che almeno fino a 10 anni fa hanno sperato in una versione "larga" dell'Ulivo che comprendesse un po' tutti. E che così continuerò a indicare. Sono proliferate per molti mesi ipotesi, interpretazioni politiche del giorno per giorno, appelli, documentini e manifesti online nei quali prevale un'analisi che, dopo rilievi critici e autocritici, sembra ispirarsi o a una delusione rancorosa o a progetti di rivincita contro i nuovi "barbari", che in gran parte negano tutti i valori per i quali ci si è battuti e ai quali non si vuole rinunciare... Anche in settori del centrodestra serpeggiano disorientamento e delusioni analoghe. Che cos'è successo? E, tanto per cambiare, "che fare"?

La rivolta dei fiocchi di neve. Del...

Rifsneider Peter
Asterios

Disponibile in libreria in 5 giorni

3,90 €
Un nuovo radicalismo della Sinistra deve passare attraverso la costituzione di un nuovo soggetto e una visione del mondo "parastematica", dove anche il minimo evento viene messo in relazione agli altri, nell'ambito di una considerazione globale e immersiva. Tuttavia se quest'ultima esigenza viene semplicemente interpretata in senso etico o normativo, non avrebbe alcuna rilevanza. È indispensabile invece una nuova forma di soggettivazione che passi da una visione individualistica e narcisistica del mondo, ad una visione che tenga conto dell'inimmunizzabile come ciò che ci lega agli altri e ci accomuna allo stesso essere-nel-mondo.

Il dibattito politico degli anni...

Terracciano Gennaro
Terebinto Edizioni

Non disponibile

15,00 €
Antonio Terracciano, nato a Brusciano (Na), il 13 settembre 1925, in famiglia contadina, di un piccolo comune di economia rurale, tra Napoli e l'agro nolano, tra le pendici del Vesuvio e la fertile pianura di Acerra, nella zona dei Regi Lagni; insomma in piena terra di Lavoro. È tra i fondatori del MSUP (Movimento Socialista di Unità Proletaria), mai diventato un partito. "Azione Socialista" è il settimanale, organo del movimento, con redazioni a Milano e Napoli. Le alterne vicende relative all'unità socialista e quelle riguardanti il rapporto con il PCI avevano messo fine a quella originale esperienza, ormai dimenticata, ma forse non priva di significanza e certamente utile a comprendere oggi cosa significava essere un giovane socialista e democratico.