Sociolinguistica

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Non sono sessista, ma... Il...

Gasparrini Lorenzo
Tlön 2019

Disponibilità immediata

16,00 €
"Parlare con un sessista è come giocare a scacchi con un piccione". La maggior parte delle volte non siamo noi a scegliere le parole che usiamo: il nostro linguaggio, fatto per lo più di stereotipi, modi di dire e luoghi comuni, deriva da una cultura patriarcale preesistente a noi. In questo libro Lorenzo Gasparrini analizza e studia le forme del linguaggio sessista, da dove hanno tratto origine e come sono cambiate negli anni, e in che modo i femminismi abbiano portato avanti su questo tema le battaglie per la parità. Un libro che è una guida per riconoscere il sessismo, consapevole o inconsapevole, insito nelle parole che scegliamo di usare e in quelle che leggiamo ogni giorno, per capire come ci viene imposto e trovare le vie e gli strumenti per evitarlo.

Sillabario dei malintesi. Storia...

Merlo Francesco
Marsilio 2019

Disponibilità immediata

12,00 €
Ci sono parole come «rottamare», «torni a bordo, cazzo!», «comunismo», «lucciole» e «musulmano», che in un certo momento storico sono state al centro di tutto, «capitali» della vita italiana. L'Italia e il suo linguaggio sono i principali protagonisti della militanza di Francesco Merlo nel giornalismo. «Ho cominciato giovanissimo a raccontare il progetto politico delle convergenze parallele e ora sto qui a raccontare il progetto politico del vaffa», scrive di sé l'autore che prova a comporre la storia d'Italia dal dopoguerra a oggi associando parole invece di date e luoghi. Così la parola «terrone» esplora il Sud e si combina con «Unità», «briganti», «emozioni». «Casa» spiega il paesaggio e il potere, «tangente» la corruzione, «referendum» illumina la monarchia, l'aborto, il divorzio... e il «sì ma anche no». Questo libro non insegue i significati e le etimologie, e non è una difesa purista della lingua. È una narrazione di parole che decifrano Milano e Roma, il delitto Moro, la fine della Dc, lo stile Agnelli e la musica di Morricone. E sono parole i caratteri di un popolo: furbizia, doppiezza, trasformismo, peccato. E poi, nel paese delle parolacce e del chiasso, c'è il silenzio di quegli italiani che non sprecano parole. Questo sillabario propone un metodo e, alla fine, scopre che le parole non somigliano alle cose che nominano, e che dunque la storia d'Italia è una storia di malintesi.

Potere alle parole. Perché usarle...

Gheno Vera
Einaudi 2019

Disponibilità immediata

13,00 €
Che cosa penseremmo del proprietario di una Maserati che la lasciasse sempre parcheggiata in garage pur avendo la patente? E di una persona che, possedendo un enorme armadio di vestiti bellissimi, indossasse per pigrizia sempre lo stesso completo? Queste situazioni appaiono improbabili; eppure, sono esempi dell'atteggiamento che molti hanno nei confronti della propria lingua: hanno accesso a un patrimonio immenso, incalcolabile, che per indolenza, o paura, o imperizia, usano in maniera assolutamente parziale. Anche se l'italiano non ha bisogno di venire salvato, né tantomeno preservato, è pur vero che dovremmo amarlo di più, perché è uno strumento raffinatissimo, ed è un peccato limitarsi a una frequentazione solamente superficiale. Perché conoscerlo meglio può essere, prima di tutto, di grande giovamento a noi stessi: più siamo competenti nel padroneggiare le parole, più sarà completa e soddisfacente la nostra partecipazione alla società in cui viviamo. Vera Gheno si fa strada nel grande mistero della lingua italiana passando in rassegna le nostre abitudini linguistiche e mettendoci di fronte a situazioni in cui ognuno di noi può ritrovarsi facilmente. E ci aiuta a comprendere che la vera libertà di una persona passa dalla conquista delle parole.

Social-linguistica. Italiano e...

Gheno Vera
Cesati 2017

Disponibilità immediata

12,00 €
Questo testo non è una guida; è piuttosto il diario di bordo di vent'anni di frequentazione dei "socialini" da parte di una sociolinguista interessata a capire cosa succeda alla nostra lingua e alla nostra società nella commistione tra vita online e offline. È il web che condiziona la lingua o è l'italiano che attraverso la rete sta mostrando mai come ora il suo stato? Questo libro tenta di raccontare qualcosa di nuovo dei social network a chi li frequenta, nella speranza di renderli meno "ostici" a chi, invece, non è abituato a frequentarli. Soprattutto, vuole essere un contributo all'ecologia linguistica dei mezzi di comunicazione elettronici, la cui vivibilità è responsabilità di tutti gli utenti.

I diritti linguistici. Un'analisi...

Poggeschi Giovanni
Carocci 2010

Disponibilità immediata

32,00 €
I diritti linguistici, espressione specifica e fortemente caratterizzante dei più generali diritti delle minoranze (a loro volta partecipi dell'universale categoria dei diritti dell'uomo), sono divenuti negli ultimi decenni oggetto di maggiore attenzione rispetto al passato da parte della dottrina e delle istituzioni in tutti i cinque continenti. Connessi, soprattutto in Europa, all'evoluzione dello Stato-nazione, che solitamente mal tollerava la presenza di gruppi linguistici minoritari potenzialmente in conflitto con la maggioranza, sperimentano oggi una nuova dimensione legata al fenomeno dell'immigrazione e alla conseguente presenza di nuovi gruppi linguistici nei territori dei diversi Stati europei. II volume esplora questi fenomeni e l'evoluzione dei diritti linguistici nel resto del mondo, analizzando in particolare alcune esperienze costituzionali, come quella dell'India, che hanno posto grande attenzione nei confronti del pluralismo linguistico. La proposta di classificazione in diritti (e doveri) linguistici di prima, seconda e terza specie - corrispondenti rispettivamente ai momenti dell'integrazione dei cittadini, del riconoscimento delle minoranze nazionali e dell'integrazione e in parte del riconoscimento degli stranieri e delle seconde generazioni - costituisce il fil rouge attraverso cui dipanare l'analisi dell'evoluzione della materia oggetto del libro ed esaminare il corrispondente impatto sulle forme di Stato contemporanee.

Lo spazio linguistico dell'italiano...

Di Salvo M. (cur.)
Edizioni dell'Orso 2020

Disponibile in 10 giorni

20,00 €
Il volume racchiude gli atti del convegno "Lo spazio linguistico dell'italiano globale: scenari a confronto" tenutosi il 10 dicembre 2018 presso il Dipartimento di Studi umanistici dell'Università Federico II. In questa occasione, studiosi dell'emigrazione italiana nel mondo e dell'immigrazione straniera in Italia si sono confrontati sul tema dell'italiano adoperato da locutori con esperienze di vita complementari nei processi e dalle traiettorie contrarie: i saggi di Mori e di Parlato da un lato, di Di Salvo e Matrisciano, Di Salvo e Guzzo, Vecchia dall'altro guardano all'italiano nella sua duplice veste di lingua seconda appresa dagli immigrati che hanno raggiunto il nostro Paese e di heritage language presso comunità emigrate all'estero. La visione di insieme che tiene uniti i diversi approcci metodologici è fornita dai saggi introduttivi di Strozza e Vedovelli che sono da intendere quale bussola per districarsi nella complessità insita nei processi migratori contemporanei. Essi infatti forniscono le coordinate, di natura sia demografica sia propriamente linguistica, per guardare al fenomeno migratorio, non soltanto dal punto di vista (socio-)linguistico.

Il mare in un imbuto. Dove va la...

Beccaria Gian Luigi
Einaudi 2010

Disponibile in 10 giorni

18,00 €
"Che lingua fa", dove sta andando l'italiano? Come si parla, come si scrive? Si governa male la sintassi, si fanno errori marchiani di ortografia. Il mare della nostra ricca, duttile, stratificata, bellissima lingua, si dissecca spesso nelle strettoie di rigagnoli magri. Nello stesso tempo molti settori stanno imboccando le vie opposte dell'enfasi, dove un italiano ipereccitato strafa e stradice. Anche la stessa "fonografia realistica" che riscontriamo nella narrativa, nei nostri romanzi che simulano tutti allo stesso modo il parlato, comincia a mostrarsi eccessiva. Meglio potare il troppo e lo spreco, riuscire a "far passare il mare in un imbuto", diceva Calvino, fissare un onesto numero di mezzi espressivi e con quelli cercare di dire qualcosa di meno generico, più ricco e complesso. Nel libro largo spazio è dedicato alla grammatica, ai dubbi quotidiani di lingua, ai momenti di "rigidezza" della norma e ai momenti di "libertà" dell'uso. E intanto si mettono in rilievo gli inganni e i sortilegi della parola, eufemismi e falsità, equivoci, etimi e storie curiose, locuzioni idiomatiche vive o malvive, parole perdute, percorsi e prospettive dell'italiano contemporaneo, contatti con altre lingue, l'anglomania in corso, le polemiche e i dibattiti attuali su lingua e dialetto, i linguaggi settoriali, dal politico allo sportivo alle parole dei giovani; infine i libri, la poesia e la prosa, il leggere e lo scrivere.

Il greco antico

Luraghi Silvia; Garabo Maria Libera
Carocci 2020

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Inizialmente lingua di una comunità relativamente poco numerosa e frammentata, il greco costituì per secoli, per i suoi parlanti, il fattore più importante di identità e, nell'intero mondo occidentale, un punto di riferimento tale che ancora oggi questa lingua e gli autori che in essa si espressero godono di un prestigio ineguagliato. Il testo mette in luce alcune caratteristiche della lingua greca, della sua grammatica e della situazione sociolinguistica in cui la sua storia si è dipanata.

Manuale di sociolinguistica. Con...

Berruto Gaetano; Cerruti Massimo
UTET Università 2019

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Affermatasi con un proprio campo d'indagine e un proprio apparato teorico e metodologico nell'ambito delle scienze del linguaggio dopo la metà del secolo scorso, la sociolinguistica ha visto via via accresciuto il suo raggio d'interesse sino a diventare un crocevia importante fra settori diversi delle scienze linguistiche. Questo Manuale di sociolinguistica intende dare una presentazione complessiva (corredata da un abbondante apparato di esercizi e materiali di analisi e riflessione) dei principali temi, categorie, metodi e modelli teorici che sono stati sviluppati nello studio dei rapporti fra lingua e società. Il fine essenziale è quello di fornire una conoscenza solida e per quanto possibile aggiornata delle acquisizioni della disciplina, con particolare attenzione ai due grandi campi tradizionali della sociolinguistica, vale a dire la variazione delle lingue in relazione a fattori sociali, e la posizione dei sistemi linguistici nelle società. Il volume cerca di unire una prospettiva istituzionale ad aperture verso sviluppi più recenti della disciplina, e si presta anche a un'utilizzazione modulare che privilegi certe parti a scapito di altre.

L'italiano è meraviglioso. Come e...

Marazzini Claudio
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Perché oggi è molto più facile sentirsi offrire dello street food anziché del "cibo di strada"? Come mai i politici dichiarano di voler refreshare il Paese se intendono semplicemente "rivoltarlo come un calzino"? Chi teme un competitor e cerca un endorsement non potrebbe aver paura di un "concorrente" o di un "avversario" e aspirare a un "sostegno" o a un "appoggio"? Questi esempi ci segnalano un'evoluzione preoccupante dell'italiano che negli ultimi anni si sta logorando non solo per il proliferare degli anglismi ma anche per un grave peggioramento delle nostre cognizioni linguistiche. Siamo ormai un Paese dove i fiumi non straripano (una parola perduta!) più, semmai esondano, e i tribunali emettono "ordinazioni" (sacerdotali?) invece che "ordinanze". Come presidente dell'Accademia della Crusca, Claudio Marazzini combatte ogni giorno per difendere la nostra meravigliosa lingua e attrezzarla per le sfide del futuro. L'italiano, ci ricorda Marazzini, ha una storia diversa da quella dell'inglese o del francese - nati con gli Stati nazionali - perché è fiorito ben prima che ci fosse l'Italia: dopo essersi sviluppato nel Medioevo come idioma popolare figlio del latino, si è arricchito splendidamente con la nostra grande letteratura diventando così, fra tutte le lingue, la più colta, raffinata e amata all'estero. Vogliamo dunque ora perdere questo nostro immenso patrimonio di sensibilità e di cultura? In questo libro Marazzini, compiendo un'analisi rigorosa e approfondita, presenta una lucida diagnosi dello stato di salute della nostra lingua e pone le basi per invertire la rotta, appellandosi anche ai politici e alle università, spesso responsabili della dispersione di parole e significati. Allo stesso tempo, passando in rassegna gli errori di ogni genere che si stanno insinuando, ci offre l'opportunità di correggerci e di recuperare le mille e mille sfumature della nostra meravigliosa lingua che forse ci stanno sfuggendo.

Italiano nel mondo. Per una nuova...

Bombi R. (cur.)
Forum Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Giunto con il 2018 alla sua nona edizione, il corso di perfezionamento 'Valori identitari e imprenditorialità', nato come espressione di punta dell'unità di Udine del progetto di eccellenza FIRB Perdita, mantenimento e recupero dello spazio linguistico e culturale nella II e III generazione di emigrati italiani nel mondo: lingua, lingue, identità, si svolge in sinergia tra il Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell'Università di Udine, l'Ente Friuli nel Mondo e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, che lo sostiene nel quadro delle sue politiche rivolte ai corregionali all'estero. Attorno a questa azione formativa e al progetto di cui essa è espressione si è via via aggregato un gruppo di docenti e di studiosi che, da diverse angolazioni e con differenti prospettive, si misura con il tema della lingua e della cultura italiana nel mondo. Le loro riflessioni e testimonianze sono qui raccolte in un'opera che si pone in continuità con le precedenti pubblicazioni del 2011 (Nuovi valori dell'italianità nel mondo. Tra identità e imprenditorialità), del 2014 (Essere italiani nel mondo globale oggi. Riscoprire l'appartenenza), del 2015 (Italiani nel mondo. Una expo permanente della lingua e della cucina italiana) e del 2017 (Nuovi spazi comunicativi per l'italiano nel mondo. L'esperienza di 'Valori identitari e imprenditorialità') ma che nello stesso tempo propone conoscenze aggiornate sulle forme che va assumendo oggi l'idea dell'Italia e dell'italiano in un contesto internazionale in continua trasformazione.

L'italiano. Parlare, scrivere,...

Serianni Luca
Ist. Enciclopedia Italiana 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Quali sono le dinamiche che attraversano la lingua parlata e quella scritta? Spesso si pensa che la seconda sia una semplice emanazione - più formale e impostata - della prima, dimenticando che buona parte delle lingue parlate nel mondo non ha mai avuto una forma scritta. E che dire di oggi, un'epoca in cui la sovrapposizione tra lingua parlata e scritta - pensiamo all'uso dei messaggini e dei social network - si è fatta evidente? È vero che il parlato in quanto codice primario ha ormai sporcato la limpidezza dello scritto? Attraverso resoconti storici, accenni teorici ed esempi di immediata comprensione, Luca Serianni guida il lettore in un viaggio attraverso le diverse forme che il testo scritto ha assunto nel tempo a seconda delle emozioni, delle informazioni, delle nozioni da veicolare. Un dialogo mai interrotto tra scrittura e oralità, che negli ultimi anni - come racconta Giuseppe Antonelli nella sua introduzione - ha dato vita all'e-taliano: l'italiano digitato delle nuove forme di comunicazione. Con un saggio di Giuseppe Antonelli.

Le 10 parole latine che raccontano...

Gardini Nicola
Garzanti 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il latino - quello dei grandi autori, della letteratura ma anche quello quotidiano che spesso usiamo inconsapevolmente - è un tesoro di significati che continuano a parlarci e a renderci quel che siamo. Non soltanto perché attraverso questa lingua possiamo farci idee più chiare sulla provenienza di immagini, metafore, modi di dire, ma soprattutto perché continuamente ci sfida a entrare in contatto e in dialogo costante con il nostro passato, e quindi a conoscere meglio noi stessi. In questo personalissimo vocabolario ideale, spaziando tra la storia e la filosofia, tra grandi classici e scrittori moderni, Nicola Gardini sceglie dieci parole che a suo dire hanno formato e continuano a formare il nostro tempo e la nostra civiltà, e attraverso le quali è possibile leggere in controluce un frammento della storia di tutti noi. Dimostrandoci ancora una volta che, per quanto nuovo e moderno, il nostro mondo continua a svilupparsi a partire da alcune basi fondamentali dalle antichissime radici che sarebbe impossibile - oltre che profondamente sbagliato - ostinarsi a ignorare.

Che cos'è un soprannome

Caffarelli Enzo
Carocci 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Oggi che tutti abbiamo un nome e un cognome, a che cosa serve il soprannome? Il fatto è che esso non solo ha la funzione di distinguere una persona dall'altra, ma è anche l'effetto di un atto ludico, il divertimento dell'imposizione scherzosa, ironica, caricaturale, oppure vezzeggiativa e affettiva. A scuola, sul lavoro, nei gruppi amicali, tutti conoscono la nostra onomastica anagrafica, eppure è facile che qualcuno ci attribuisca un nomignolo: non possiamo evitarlo, ma solo sperare che non sia troppo negativo o imbarazzante e, in questo caso, confidare che cada rapidamente nell'oblio. Il libro spiega cosa è e cosa non è un soprannome, quali funzioni svolge, come si è trasformato in un cognome moderno, analizzando anche i soprannomi collettivi dei tifosi sportivi e dei fan della musica. Viene inoltre presentata un'ampia raccolta di repertori: politici, santi, pittori, calciatori e ciclisti, cantanti, automobili e moto.

Codici di sopravvivenza. Dialetto e...

Binazzi Neri
Esedra 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Analisi linguistica tra il dialetto "mediato" di Benigni e quello (più drammatico) di Elio Bartolozzi, sopravvissuto ai campi di sterminio tedeschi.

Le parole del lessico italiano

Adamo Gianni; Della Valle Valeria
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Le parole del lessico italiano sono tessere di un grande mosaico che rappresenta la comunità di coloro che da più di mille anni parlano la stessa lingua e condividono la medesima cultura. Il lessico è il complesso unitario e vivo che ripropone momenti della storia comune, dai lasciti della latinità ai giorni nostri, arricchendosi e integrandosi con le tracce di altre lingue e civiltà. Questa nuova edizione, corredata di più esempi esplicativi e aggiornata con gli studi condotti negli ultimi anni, si propone di guidare il lettore a orientarsi nella comprensione, nello studio e nel dominio delle parole italiane.

Variabilità linguistica. Temi e...

Fiorentino Giuliana
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
La variabilità linguistica è un tema centrale della riflessione linguistica, che ha trovato spazio in una disciplina denominata sociolinguistica. Che cosa vuol dire che una lingua varia? Perché accade? Quali sono i parametri di variazione? Occuparsi della variabilità linguistica significa prendere in considerazione qualunque elemento di variabilità, sia a livello individuale sia a livello di gruppi di parlanti, oppure occorre porre un limite a ciò che definiamo variazione? Il volume risponde a queste domande illustrando in che modo gli studi specialistici se ne sono occupati. I risultati a cui la sociolinguistica è pervenuta non solo rappresentano un contributo importante alla conoscenza delle lingue o di una lingua in particolare, ma offrono altresì spunti significativi per la teoria generale delle lingue, risultano apprezzabili anche in ambiti relativi all'acquisizione, all'apprendimento e all'insegnamento delle lingue e infine costituiscono conoscenze utili in ambiti professionali come la traduzione e il "drafting" giuridico.

Sull'attualità di Tullio De Mauro

Cardinale U. (cur.)
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Chi era Tullio De Mauro? Un linguista di respiro internazionale, traduttore e interprete di Saussure? Oppure il promotore di una svolta epocale in campo pedagogico-didattico? O ancora il politico innovatore che ha promosso temi civili come la lotta all'analfabetismo e l'emancipazione delle masse? De Mauro è stato tutto questo e molto altro ancora. Chi lo ha conosciuto ne ha sempre sottolineato la statura intellettuale, la generosità e l'instancabile operosità. La sua attività è stata ed è tuttora un cantiere aperto, i suoi lasciti sono molteplici e sarebbe ingiusto dimenticarli. Ma perché è ancora "segno di contraddizione"? In questo volume, pubblicato a un anno di distanza dalla sua morte, viene proposto un primo bilancio dell'immenso patrimonio culturale che ci ha lasciato.

Scugnizzo. Una storia italiana

De Blasi Nicola
Cesati 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Lanciata dalle cronache del quotidiano «Il Mattino» e dalla letteratura, la parola scugnizzo si diffonde rapidamente nell'Italia del Novecento, veicolata anche da canali tipici della modernità (teatro, canzoni, cinema), in una storia in cui entrano poeti e cronisti, poliziotti e criminologi, attori e cantanti, ricchi filantropi e sacerdoti, ma anche i futuristi e gli eroici scugnizzi delle Quattro Giornate di Napoli del 1943. Attraverso le testimonianze di fonti diverse, questo libro ricostruisce la storia di scugnizzo a partire dal dramma sociale dell'infanzia abbandonata, che in diverse città europee (Londra, Napoli, Milano, Torino, Firenze) si trovava a stretto contatto con la malavita. Proprio ascoltandola dai bambini di strada il poeta Ferdinando Russo (1866-1927) scoprì la parola scugnizzo come voce del gergo, da lui in precedenza mai sentita in napoletano. I dati storici e ambientali incoraggiano ora una nuova ipotesi etimologica orientata a sondare la particolare creatività del lessico gergale e delle sue motivazioni semantiche.

L'italiano è meraviglioso. Come e...

Marazzini Claudio
Rizzoli 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Perché oggi è molto più facile sentirsi offrire dello street food anziché del "cibo di strada"? Come mai i politici dichiarano di voler refreshare il Paese se intendono semplicemente "rivoltarlo come un calzino"? Chi teme un competitor e cerca un endorsement non potrebbe aver paura di un "concorrente" o di un "avversario" e aspirare a un "sostegno" o a un "appoggio"? Questi esempi ci segnalano un'evoluzione preoccupante dell'italiano che negli ultimi anni si sta logorando non solo per il proliferare degli anglismi ma anche per un grave peggioramento delle nostre cognizioni linguistiche. Siamo ormai un Paese dove i fiumi non straripano (una parola perduta!) più, semmai esondano, e i tribunali emettono "ordinazioni" (sacerdotali?) invece che "ordinanze". Come presidente dell'Accademia della Crusca, Claudio Marazzini combatte ogni giorno per difendere la nostra meravigliosa lingua e attrezzarla per le sfide del futuro. L'italiano, ci ricorda Marazzini, ha una storia diversa da quella dell'inglese o del francese - nati con gli Stati nazionali - perché è fiorito ben prima che ci fosse l'Italia: dopo essersi sviluppato nel Medioevo come idioma popolare figlio del latino, si è arricchito splendidamente con la nostra grande letteratura diventando così, fra tutte le lingue, la più colta, raffinata e amata all'estero. Vogliamo dunque ora perdere questo nostro immenso patrimonio di sensibilità e di cultura? In questo libro Marazzini, compiendo un'analisi rigorosa e approfondita, presenta una lucida diagnosi dello stato di salute della nostra lingua e pone le basi per invertire la rotta, appellandosi anche ai politici e alle università, spesso responsabili della dispersione di parole e significati. Allo stesso tempo, passando in rassegna gli errori di ogni genere che si stanno insinuando, ci offre l'opportunità di correggerci e di recuperare le mille e mille sfumature della nostra meravigliosa lingua che forse ci stanno sfuggendo.

Le 10 parole latine che raccontano...

Gardini Nicola
Garzanti 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il latino - quello dei grandi autori, della letteratura ma anche quello quotidiano che spesso usiamo inconsapevolmente - è un tesoro di significati che continuano a parlarci e a renderci quel che siamo. Non soltanto perché attraverso questa lingua possiamo farci idee più chiare sulla provenienza di immagini, metafore, modi di dire, ma soprattutto perché continuamente ci sfida a entrare in contatto e in dialogo costante con il nostro passato, e quindi a conoscere meglio noi stessi. In questo personalissimo vocabolario ideale, spaziando tra la storia e la filosofia, tra grandi classici e scrittori moderni, Nicola Gardini sceglie dieci parole che a suo dire hanno formato e continuano a formare il nostro tempo e la nostra civiltà, e attraverso le quali è possibile leggere in controluce un frammento della storia di tutti noi. Dimostrandoci ancora una volta che, per quanto nuovo e moderno, il nostro mondo continua a svilupparsi a partire da alcune basi fondamentali dalle antichissime radici che sarebbe impossibile - oltre che profondamente sbagliato - ostinarsi a ignorare.

Humanities e le altre scienze....

Cini M. (cur.)
Carocci 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Superare la disciplinarità implica definire rapporti tra discipline (coordinamento, interazione, integrazione), sviluppare linguaggi e metodi comuni e riconoscere la reciproca valenza scientifica e conoscitiva. Come si sono comportate le scienze umane di fronte alle riflessioni sulla complessità? Quale può essere il valore aggiunto di un approccio interdisciplinare? Come coniugare la rigidità dell'ordinamento universitario suddiviso in settori scientifico-disciplinari con l'apertura verso le altre scienze? Il volume riflette sul significato di multi-, inter-e transdisciplinarità attraverso la presentazione di percorsi di ricerca spaziando dalle Digital alle Health e alle Cognitive Humanities. I progetti presentati, per la maggior parte nati in seno al Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Torino, offrono lo spunto per riflessioni generali che vanno dalle delimitazioni terminologiche all'epistemologia fino all'emergere degli ostacoli che si possono incontrare nell'intraprendere un percorso di ricerca interdisciplinare. A conclusione del libro lo sguardo punta oltre l'accademia per evidenziare come il metodo interdisciplinare possa aiutare la società a crescere in modo più consapevole, responsabile e sostenibile.

Il passadondolo. Dizionario delle...

Caretta Enrica
ADD Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Ogni anno, inesorabilmente, scompaiono alcune parole. Cancellate, come se avessero perso il diritto di cittadinanza nel nostro linguaggio. Lo dicono i dizionari che in ogni nuova edizione eliminano alcuni lemmi perché ormai in disuso. Succede spesso, in tutte le lingue del mondo e uno dei primi ad accorgersene fu Javier Marías, lo scrittore spagnolo che vide una delle sue parole preferite (acercanza), sull'orlo del precipizio. Decise di dover intervenire e, per farlo, tornò a usarla in un suo testo, chiedendo ad alcuni colleghi di fare altrettanto. Solo così la parola sarebbe tornata viva, riconosciuta dall'uso. Enrica Caretta è andata a fondo della questione, mettendosi sulle tracce delle parole espunte dal Dizionario Devoto-Oli. L'idea: farle adottare da personaggi del mondo della cultura, del cinema, dello spettacolo, della letteratura, da studiosi, filosofi, scienziati, chiedendo loro di prenderne una sotto la propria ala protettiva, ma anche, come antidoto, di inventarne una e di rispolverarne un'altra per darle nuovo vigore. E per ogni parola salvata è nato un piccolo mondo, fatto di ricordi, idee e riflessioni, un mondo da condividere e da rimettere in gioco perché ci sono ancora parole da salvare, le troverete in queste pagine, e potete salvarle anche voi, scegliendo la vostra e scrivendoci a info@addeditore.it. Prefazione di Andrea Bajani.

Che pizza!

D'Achille Paolo
Il Mulino 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Pizza" è una delle parole italiane più diffuse nel mondo grazie alla fortuna internazionale di ciò che designa: la succulenta specialità della cucina napoletana. Ma in gastronomia pizza indica anche altri piatti, sia salati sia dolci, e ad altri tipi di pizze si riferiscono le attestazioni più antiche del termine. Leggiamo allora la storia di pizza e della pizza - della parola e della cosa - anche attraverso una mappa degli usi metaforici del termine, come quello, tipico del romanesco, di "te do du' pizze" per intendere due schiaffi, o quello dell'esclamazione "che pizza!", che, dando sfogo a una sensazione di noia o di fastidio, sembra in aperta contraddizione con il gradimento universale del piatto.

Il presente non basta. La lezione...

Dionigi Ivano
Mondadori 2017

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Come mai in un'epoca caratterizzata dalla proliferazione dei mezzi di comunicazione, la reciproca comprensione è più difficile? Come mai ci ostiniamo a credere che il presente si riduca alla novità e che la novità si identifichi con la verità? Come mai le parole di Lucrezio sull'universo, di Cicerone sulla politica, di Seneca sull'uomo colpiscono la mente e curano l'anima più e meglio dei trattati specialistici? Ivano Dionigi, latinista, già rettore dell'Università di Bologna, con "Il presente non basta" affronta tali domande volgendo lo sguardo alla lingua che l'Europa ha parlato ininterrottamente per secoli, attraverso la politica, la religione, la scienza. Il latino evoca un lascito non solo storico, cultuale e linguistico ma anche simbolico: si scrive "latino", ma si legge "italiano, storia, filosofia, sapere scientifico e umanistico, tradizione e ricchezza culturale". Non è un reperto archeologico, uno status symbol o un mestiere per sopravvissuti; è il tramite che - oltre Roma - ci collega a Gerusalemme e ad Atene, l'eredità che ci possiamo spartire, la memoria che ci allunga la vita. È un'antenna che ci aiuta a captare tre dimensioni ed esperienze fondamentali: il primato della parola, la centralità del tempo, la nobiltà della politica. Come mater certa, anzi certissima dell'italiano, il latino - lingua morta eppure resistente nell'uso comune, dal lessico economico a quello politico, medico e mediatico - ci restituisce il volto autentico delle parole.

L'idioma di quel dolce di Calliope...

Colella S. (cur.); Generali D. (cur.); Minazzi F. (cur.)
Mimesis 2017

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Il volume raccoglie gli atti della giornata di studi "L'idioma di quel dolce di Calliope labbro. Difesa della lingua e della cultura italiana nell'epoca dell'anglofonia globale", tenutasi il 7 maggio 2016 presso l'IIS "Severi-Correnti" di Milano e promossa da questo istituto in collaborazione col Centro Internazionale Insubrico "C. Cattaneo" e "G. Preti" dell'Università degli studi dell'Insubria. Alla finalità di individuare e denunciare rischi e conseguenze della scelta di una spinta insistita e acritica all'anglofonia globale nelle istituzioni formative e scolastiche e nella società nel suo complesso, si è appaiato negli interventi dei relatori della giornata e nei contributi degli studiosi invitati successivamente a collaborare al volume l'obiettivo di intervenire in un dibattito di scottante attualità, delineando alternative capaci di tutelare la lingua e la cultura italiana e, nel contempo, di promuovere una piena apertura alle opportunità e alle sfide che pone il mondo globalizzato. Per questa ragione la riflessione sulla lingua italiana si è anche intrecciata con la considerazione dei contributi forniti, a questo proposito, da alcuni classici della tradizione italiana (come Leopardi o Cattaneo) e del ruolo svolto dall'Accademia della Crusca. Contributi di Alberto Giovanni Biuso, Florinda Cambria, Sergio Colella, Giuseppina Danzi, Luca Danzi, Paolo Giannitrapani, Dario Generali, Marina Lazzari, Fabio Minazzi, Giulia Santi, Francesco Sabatini, Salvatore Claudio Sgroi, Tiziano Tussi e Maria Luisa Villa.

Sillabario dei malintesi. Storia...

Merlo Francesco
Marsilio 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Ci sono parole come «rottamare», «torni a bordo, cazzo!», «comunismo», «lucciole» e «musulmano», che in un certo momento storico sono state al centro di tutto, «capitali» della vita italiana. L'Italia e il suo linguaggio sono i principali protagonisti della militanza di Francesco Merlo nel giornalismo. «Ho cominciato giovanissimo a raccontare il progetto politico delle convergenze parallele e ora sto qui a raccontare il progetto politico del vaffa», scrive di sé l'autore che prova a comporre la storia d'Italia dal dopoguerra a oggi associando parole invece di date e luoghi. Così la parola «terrone» esplora il Sud e si combina con «Unità», «briganti», «emozioni». «Casa» spiega il paesaggio e il potere, «tangente» la corruzione, «referendum» illumina la monarchia, l'aborto, il divorzio... e il «sì ma anche no». Questo libro non insegue i significati e le etimologie, e non è una difesa purista della lingua. È una narrazione di parole che decifrano Milano e Roma, il delitto Moro, la fine della Dc, lo stile Agnelli e la musica di Morricone. E sono parole i caratteri di un popolo: furbizia, doppiezza, trasformismo, peccato. E poi, nel paese delle parolacce e del chiasso, c'è il silenzio di quegli italiani che non sprecano parole. Questo sillabario propone un metodo e, alla fine, scopre che le parole non somigliano alle cose che nominano, e che dunque la storia d'Italia è una storia di malintesi.

Spanglish. Spagnolo e inglese negli...

Vigni Elena
Phasar Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Per i 35 milioni di ispanici che vivono negli Stati Uniti lo spagnolo racchiude in sé un legame con il passato così come l'inglese rappresenta una proiezione nel futuro nella società americana. In questa realtà linguistica promiscua nasce lo Spanglish quale connubio di inglese e spagnolo (SPANish-enGLISH), incontro-scontro tra due lingue, che si sta convertendo in varietà linguistica dotata di una propria autonomia. Il libro prende in esame la varietà di Spanglish specifica di Miami, analizzando episodi linguistici tratti da interviste guidate e da conversazioni informali tali da creare un corpus di materiale linguistico autentico.

Il presente non basta. La lezione...

Dionigi Ivano
Mondadori 2016

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Come mai in un'epoca caratterizzata dalla proliferazione dei mezzi di comunicazione, la reciproca comprensione è più difficile? Come mai ci ostiniamo a credere che il presente si riduca alla novità e che la novità si identifichi con la verità? Come mai le parole di Lucrezio sull'universo, di Cicerone sulla politica, di Seneca sull'uomo colpiscono la mente e curano l'anima più e meglio dei trattati specialistici? Ivano Dionigi, latinista, già rettore dell'Università di Bologna, con Il presente non basta affronta tali domande volgendo lo sguardo alla lingua che l'Europa ha parlato ininterrottamente per secoli, attraverso la politica, la religione, la scienza. Il latino evoca un lascito non solo storico, cultuale e linguistico ma anche simbolico: si scrive "latino", ma si legge "italiano, storia, filosofia, sapere scientifico e umanistico, tradizione e ricchezza culturale". Non è un reperto archeologico, uno status symbol o un mestiere per sopravvissuti; è il tramite che - oltre Roma - ci collega a Gerusalemme e ad Atene, l'eredità che ci possiamo spartire, la memoria che ci allunga la vita. È un'antenna che ci aiuta a captare tre dimensioni ed esperienze fondamentali: il primato della parola, la centralità del tempo, la nobiltà della politica. Come mater certa, anzi certissima dell'italiano, il latino - lingua morta eppure resistente nell'uso comune, dal lessico economico a quello politico, medico e mediatico - ci restituisce il volto autentico delle parole.

Parola

Serianni Luca
Il Mulino 2016

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
La parola per eccellenza, quella che dà il nome a tutto ed è un dono. Un vocabolo affascinante dai numerosissimi significati. Li esplora questo piccolo libro in un racconto che va dalla parola di Cristo alla parola d'onore, dalle parole alte della poesia e della letteratura a quelle "basse", le parolacce, che sempre più passano dal parlato quotidiano alla pagina a stampa. E poi ancora le parole inventate come il "sarchiapone", quelle ormai "ingiallite" come buonalana, o quelle nuovissime che si usano forse troppo come selfie.

Il parlato in (italiano) L2....

Chini M. (cur.)
Franco Angeli 2016

Disponibile in 3 giorni

42,00 €
Questo volume contiene quattordici contributi, presentati a un Convegno internazionale tenutosi a Pavia nel settembre 2013, relativi ad alcune caratteristiche del parlato di apprendenti di varie L2 (italiano, inglese, tedesco e polacco), aventi diverse L1 (fra cui inglese, tedesco, spagnolo, cinese, italiano). Il volume è diviso in tre parti, vertenti rispettivamente su aspetti prosodici, pragmatici e interazionali del parlato in interlingua. Dopo un'Introduzione che contestualizza tali temi, i contributi toccano argomenti quali l'acquisizione e l'uso della prosodia in specifici atti linguistici prodotti in L2, l'interfaccia fra prosodia e struttura informativa degli enunciati, lo sviluppo di ordini marcati in italiano L2, l'uso di connettivi a diversi livelli di competenza, procedure conversazionali nell'interazione fra nativi e non nativi, oltre a questioni di tipo metodologico (come misurare la competenza prosodica, trascrivere il parlato di apprendenti iniziali, valutare la difficoltà interazionale). Il volume (bilingue, con riassunti in italiano o inglese) si rivolge soprattutto a studiosi interessati all'acquisizione di L2, a prosodia, pragmatica e alla loro interfaccia e all'interazione fra nativi e non nativi.

Schottenfreude. Nuove parole...

Schott Ben
Bompiani 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Leggere parole tedesche, talvolta lunghe come treni, e trovare la cosa divertente. Sembrerebbe impossibile, eppure Ben Schott riesce nell'impresa. Chi conosce un po' la lingua tedesca lo sa: per formare parole nuove se ne uniscono di esistenti. "Zeitgeist", per esempio, è lo spirito ("Geist") del tempo ("Zeit"). E con questo meccanismo semplice ma infernale Schott conia nell'unica lingua al mondo capace di farlo parole indispensabili come Sonntagsleerung (la depressione della domenica pomeriggio), e molte altre, dando vita a una sarabanda di vocaboli capaci di illuminare fatti ed emozioni che riguardano tutti i lettori, conoscitori del tedesco o no.

Come non detto. Usi e abusi dei...

Domaneschi Filippo
Laterza 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Del 'non detto' si fa grande uso. Nei nostri quotidiani scambi verbali, nella comunicazione politica, giornalistica, pubblicitaria, ciò che si dice in modo esplicito rappresenta solo la punta visibile di un'enorme massa di informazioni comunicate in modo i

Storie di parole arabe. Il racconto...

Vanoli Alessandro
Ponte alle Grazie 2016

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Da sempre il Mediterraneo è stato teatro di commerci, lotte, violenze, scoperte. Sullo sfondo, la vicenda di civiltà e culture millenarie, dall'Egitto dei faraoni al mondo greco-romano, fino alle grandi religioni, ebraismo, cristianesimo e islam. Innumerevoli sono i modi per raccontare una storia tanto complessa e stratificata. Alessandro Vanoli, che si definisce "uno storico che gioca con le parole", sceglie una chiave di lettura trasversale: le parole arabe, protagoniste di vere e proprie storie che restituiscono tutta la vitalità di un mondo fatto di scambi e incontri fra popoli. In fondo, "scambiarsi conoscenze, scambiarsi merce, persino combattersi, tutto passa attraverso la parola". L'attenzione è quindi rivolta non tanto, o non solo, alla ricostruzione etimologica, ma piuttosto al senso sociale e concreto dei termini. Assistiamo così al viaggio nel tempo e nello spazio di parole dalla fragranza tipicamente araba, come calamo, minareto, hammam; mentre altre, come zafferano, pepe o tulipano, parlano di un'antica e vasta rete di traffici e scambi. Ma è proprio il Mediterraneo il protagonista assoluto di una narrazione avvincente, dove la storia dei suoi nomi distilla un universo unitario ma in febbrile e costante trasformazione: "Un po' stupisce per quante vie il destino possa legarci alla storia di una parola".

La situazione è grammatica. Perché...

De Benedetti Andrea
Einaudi 2015

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Capita a tutti di commettere errori di grammatica. Per distrazione, per un riflesso condizionato, non necessariamente per ignoranza. A volte, strano ma vero, a sbagliare è proprio la lingua, coi suoi paradigmi incoerenti, le sue prescrizioni illogiche, le

Grammatica dell'italiano adulto

Coletti Vittorio
Il Mulino 2015

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Italiano adulto. Adulta è ormai la lingua, che nel tempo è cresciuta e cambiata, a dispetto di chi la preferiva com'era. E linguisticamente adulti sono gli italiani, che quasi tutti parlano e scrivono una lingua a lungo maneggiata a stento o per nulla. E p

Pazzesco! Dizionario ragionato...

Mastrantonio Luca
Marsilio 2015

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
L'italiano del nuovo millennio è una lingua pazzesca, perché chi la parla spesso è incapace di intendere quel che vuole dire. Trabocca di termini stranieri o falsamente familiari, usati a sproposito o usciti di senno, che significano tutto e il loro contra

La facoltà di linguaggio....

Ferretti Francesco
Carocci 2015

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Le capacità verbali umane sono acquisite o innate? Debbono essere considerate in riferimento a una forma di apprendistato sociale o invece esaminate nei termini di una predisposizione biologica di cui gli umani, diversamente da tutti gli altri animali, dispongono sin dalla nascita in modo indipendente dall'esperienza? A questi interrogativi risponde il libro, al cui centro è la riflessione relativa a un particolare aspetto delle capacità verbali umane la facoltà di linguaggio, appunto -, analizzando anche le diverse ipotesi che nel tempo sono state avanzate sul tema.

Geografia e storia dell'italiano...

De Blasi Nicola
Il Mulino 2014

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il libro offre un profilo storico e geografico dell'italiano regionale, la serie di varietà intermedie che si collocano nella zona "mediana" tra il dialetto e la lingua standard e si caratterizzano per la presenza più o meno consistente di elementi linguistici locali. Dopo aver definito il campo della disciplina, l'autore presenta una rassegna ragionata dei principali tratti fonetici, morfosintattici e lessicali tipici delle diverse aree.

La lingua giapponese

Mariotti Marcella
Carocci 2014

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Quali sono gli aspetti principali che regolano il funzionamento della lingua giapponese? Quali sono le interazioni dinamiche fra lingua e suo contesto socio-culturale? E, soprattutto, nel Giappone contemporaneo, qual è il ruolo della lingua nel mediare i processi di costruzione identitaria (nazionale, di genere, di età, di posizione sociale)? I temi sono trattati in modo da essere accessibili al lettore, in modo tale da acquisire una panoramica eterogenea della lingua giapponese, ma anche in modo da proporre un'occasione di ulteriori approfondimenti critici per gli addetti ai lavori.

Dimmi come ti chiami e ti dirò...

Caffarelli Enzo
Laterza 2014

Disponibile in 3 giorni

8,50 €
Se pensi di scoprire in queste pagine quanto il tuo nome o cognome ti porterà fortuna oppure jella, se punti a sapere quale numero giocare al lotto in base a come ti chiami, puoi fare una cosa sola: riporre delicatamente il volumetto nello scaffale della libreria. Aprilo, compralo, leggilo - invece - se sei curioso di sapere quale storia hanno i nomi e cognomi italiani, perché si sono diffusi in una certa epoca o in una certa zona, quale legame hanno con la moda, la cultura, la storia del nostro paese. Scoprirai, ad esempio, che Mario è un nome d'origine etrusca e non ha nulla a che spartire con Maria, così come Martina non è il diminutivo di Marta, ma il femminile del latino Martinus e Sabrina non c'entra niente con Sabina (ma molto col film degli anni Cinquanta). Scoprirai che il cognome Sesso proviene dal nome di un centro presso Reggio Emilia, Seno è la variante settentrionale di senno, Fallo deriva da una voce dialettale per faldo ossia "falda". Scoprirai che Manzo (coi suoi derivati Manzini, Manzoni, Manzolini) non ha origini bovine, ma deriva dal nome germanico Mand e Agnolotti non si deve a qualche antenato ingordo, ma a un avo di nome Agnolo, variante toscana di Angelo. Scoprirai che... tu come hai detto che ti chiami, scusa?

Cercasi Dante disperatamente....

Arcangeli Massimo
Carocci 2012

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Dove va l'italiano? Difficile fare previsioni a lungo termine, ma una cosa è certa: la nostra lingua è malata, e non sembra essere invia di guarigione. L'impoverimento del patrimonio lessicale in dotazione a parlanti e scriventi, la recrudescenza dell'analfabetismo, il semplicismo spacciato per semplificazione, l'oltranzismo dei crociati del politicamente corretto, la diffusione a macchia d'olio del turpiloquio e della violenza verbale, l'inquinamento di un'informazione sempre più ostaggio del chiacchiericcio mediAtico, l'anestetizzazione del dibattito culturale sono solo alcuni degli aspetti che chiamano pesantemente in causa l'italiano. Forse dell'idioma nazionale, contro la stessa dittatura della "comunicazione", c'è bisogno di recuperare l'idea antica e un po' inattuale di una bellezza senza aggettivi. Forse, se il genio italico non ci parla più o ci parla sempre meno, è perché non siamo più avvezzi a essere disarmati dalla vertigine del bello, dalla sua virtù taumaturgica.

Sociolinguistica dell'Italia...

D'Agostino Mari
Il Mulino 2012

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Lingue, parlanti, società: il volume ruota intorno a questi tre poli e, soprattutto, intorno ai rapporti reciproci e mutevoli che legano gli idiomi a determinati gruppi di individui e a particolari ambiti sociali e spaziali. Come gli altri titoli della stessa serie, anche questo manuale prende le mosse dall'osservazione dei dati linguistici concreti, per giungere solo in un secondo momento a focalizzare l'attenzione sulle nozioni teoriche e metodologiche di base. Tre le prospettive adottate: la vita dei singoli individui vista attraverso i loro comportamenti linguistici, la dinamica storica e sociale dell'Italia linguistica dall'unificazione del 1861 ai più recenti rilevamenti Istat (2006), le lingue o, meglio, i repertori come insiemi di varietà (lingua, dialetto, standard, neostandard e così via). Ne risulta un profilo chiaro e aggiornato sulla situazione sociolinguistica dell'Italia di oggi. Quest'edizione contiene un apparato di esercizi (con soluzione) per consentire al lettore di verificare le nozioni apprese.

Linguaggi specialistici dell'italiano

Gualdo Riccardo
Carocci 2011

Disponibile in 3 giorni

46,00 €
Negli ultimi cinquant'anni è fortemente aumentato il prestigio sociale e linguistico delle varietà specialistiche e tecnico-scientifiche dell'italiano, che ha contribuito in misura significativa anche all'evoluzione della lingua corrente e dei tradizionali modelli letterari. La continuità storica, l'impulso al costante aggiornamento insieme alla grande apertura alla società contemporanea globale che tipicamente connota i linguaggi scientifici e professionali sono qui illustrati attraverso le principali componenti del lessico, della sintassi e delle differenti testualità, con particolare attenzione alle scienze esatte e naturali, alla medicina, all'economia e al diritto. Nell'era digitale, i canali di comunicazione e le diverse tipologie testuali e linguistiche attraverso cui l'italiano specialistico si diffonde tra i parlanti di ogni livello sono molteplici, e danno luogo a forme di comunicazione divulgativa e didattica che, grazie alla circolarità e agli scambi tra i media, rendono queste varietà di lingua particolarmente vivaci e attraenti.

L'influenza degli SMS sulla lingua...

Boldrini Matteo
Giuliano Ladolfi Editore 2011

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
I nuovi mezzi di comunicazione telematici assumono importanza fondamentale nelle relazioni dell'attuale società globalizzata. E-mail, chat line, social networks e SMS (Short Message Service) sostituiscono la vecchia lettera postale e la chiamata vocale. Il

Giocare con le parole. Le rime e i...

Perrotta Emma
Erickson 2010

Disponibile in 3 giorni

21,50 €
La consapevolezza fonologica è un aspetto molto importante nell'evoluzione del linguaggio perché permette al bambino di esprimersi meglio e prepararsi all'incontro con la lingua scritta. Partendo da questo presupposto, Giocare con le parole 2 parte seconda propone una serie di giochi linguistici. I bambini, con l'aiuto di un simpatico koala, rifletteranno sulla similitudine dei suoni finali delle parole e potranno imparare a riconoscere rime e assonanze, per poi passare a manipolare i suoni della lingua grazie a una serie di giochi fonologici proposti con diverse modalità. Raddoppiamenti, aggiunte, cambi di suoni iniziali, cambiamenti di suoni all'interno delle parole ed errori fonologici li aiuteranno a scoprire che le parole possono cambiare il loro significato e quello delle frasi che le contengono con la sola sostituzione di un fonema. L'attento ascolto e la riflessione indotta dai molti esercizi, renderanno il bambino consapevole e autonomo nel risolvere rebus e giochi sui derivati e sui cambiamenti di genere. Si rivolge a logopedisti, genitori e insegnanti della scuola dell'infanzia e del primo ciclo della primaria.

Lingua e cultura italiana. Studio...

Frasnedi Fabrizio
Archetipo Libri 2010

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Una lingua, ogni sua parola, è voce della cultura (dell'immaginario, della storia, dell'enciclopedia e della creatività) della comunità che la parla. Indagare il rapporto tra lingua e cultura significa quindi mostrare come, attraverso lo studio dei testi, in un percorso interdisciplinare che accolga apporti antropologici e semiologici, sia possibile ritrovare la testimonianza di un immaginario, parte fondamentale di un'identità. In modo chiaro e originale, il volume illustra questo metodo di indagine applicato al rapporto tra lingua e cultura italiana, offrendo anche percorsi di lettura esemplificativi e un'antologia di studiosi internazionali di riferimento.

Val più la pratica. Piccola...

De Benedetti Andrea
Laterza 2010

Disponibile in 3 giorni

8,50 €
Sarà anche vero, come dicono in tanti, che l'italiano si sta imbarbarendo, che gli incolti lo inquinano, che l'inglese lo corrompe, che i giornali lo sviliscono e la televisione lo umilia, ma non c'è al mondo esercito più feroce e agguerrito di quello che

La struttura informativa. Forma e...

Lombardi Vallauri Edoardo
Carocci 2009

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Gli enunciati linguistici, sia orali sia scritti, veicolano concetti, ma non soltanto: li strutturano anche secondo gerarchie di importanza e secondo i rapporti che le diverse porzioni di informazione hanno con il contesto. Lo studio della struttura informativa degli enunciati è uno dei campi più complessi e attivi della linguistica, con applicazioni sempre crescenti che vanno dal problema di come parlare e scrivere in maniera più efficace e persuasiva, fino alla ricerca sulla simulazione automatizzata del linguaggio naturale. Al tempo stesso, però, si tratta ancora di uno dei terreni in cui la letteratura del settore lamenta le maggiori confusioni e difficoltà di definizione. Questo libro, basato sugli studi quasi ventennali dell'autore, è una nuova trattazione organica dell'argomento, e può dirsi al tempo stesso una sintesi e una sistemazione dello stato attuale della disciplina.

Le minoranze linguistiche in Italia

Toso Fiorenzo
Il Mulino 2008

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il tedesco in Alto Adige, il francese in Val d'Aosta, lo sloveno a Trieste e Gorizia, e poi ancora il ladino, l'albanese, il catalano, il friulano, il sardo: sono solo alcune delle molte varietà linguistiche parlate nel nostro paese da gruppi minoritari di popolazione. Questo libro si propone di fornire un panorama completo delle lingue e dei dialetti delle minoranze linguistiche in Italia, a partire dalla definizione del concetto stesso di "minoranza linguistica", troppo spesso confuso con quello, assai diverso, di "minoranza nazionale". Oltre che a fornire i dati di prima informazione relativi alla storia e alla fisionomia delle singole minoranze della Penisola, l'autore provvede a riconsiderare l'intero complesso dei temi e dei problemi relativi al riconoscimento giuridico, alla tutela e alla valorizzazione dei patrimoni linguistici minoritari, e traccia infine un profilo della situazione dell'italiano come lingua minoritaria all'estero.

Linguistica e pragmatica del...

Bazzanella Carla
Laterza 2008

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Parlare, scrivere, leggere, pensare. Sono attività per lo più istintive e inconsapevoli, che sottendono tuttavia fenomeni di elevata complessità. Il principale problema di chi si avvicina al linguaggio con l'intenzione di analizzarlo è proprio quello di liberarsi da questo eccesso di consuetudine e riuscire nell'impresa di osservare le cose familiari come fossero nuove. Gli interrogativi in cui ci si imbatte, nel corso di questa esperienza, sono numerosi. Come si classificano le lingue storiche? Come variano? Quali sono i metodi di analisi? Questo volume, dopo aver introdotto i principali problemi relativi allo studio della lingua, prende in esame l'uso della lingua nelle sue varie componenti, secondo un approccio che tiene conto del contesto, del "far cose con le parole" e delle strategie dell'interazione verbale.