Economia: filosofia e teoria

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Industria e carattere. Saggi sul...

Becattini Giacomo
Mondadori Education

Non disponibile

18,50 €
Il libro riunisce e ripubblica 8 saggi sul pensiero di Alfred Marshall, distribuiti nell'arco di 38 anni, dal 1962 al 2000. Il primo e l'ultimo presentano una descrizione e analisi critica dell'opera scientifica marshalliana nel suo insieme. Gli altri affrontano diversi aspetti del pensiero marshalliano (la distinzione fra "nazioni economiche" e nazioni politiche, i rapporti fra economia e politica economica, il ruolo costruttivo dell'utopia sociale) e i rapporti con gli ambienti universitari di Cambridge e Oxford. Il volume è autorevolmente introdotto da Peter Groenewegen, famoso biografo e studioso di Marshall. Nella loro sequenza temporale, i testi rivelano una fuoriuscita progressiva dell'autore dall'interpretazione tradizionale del pensiero di Marshall, testimoniata, peraltro, dalla sua recente cura, insieme a T. Raffaelli e M. Dardi, dell'Elgar Companion to Alfred Marshall (Elgar, Cheltentham, 2006).

La ricchezza delle nazioni

Smith Adam
UTET

Non disponibile

14,90 €
Il lavoro annuale di ogni nazione è il fondo da cui originariamente provengono tutti i mezzi di sussistenza e di comodo che essa annualmente consuma, e che sempre consistono del prodotto diretto del lavoro o di ciò che con esso viene acquistato da altre nazioni. A seconda, quindi, che questo prodotto o ciò che si acquista con esso sia in proporzione maggiore o minore al numero di coloro che lo consumano, la nazione sarà provvista in modo più o meno abbondante dei mezzi di sussistenza e di comodo che le occorrono. (Adam Smith)

Un mondo a rischio

Beck Ulrich
Einaudi

Non disponibile

7,00 €
Che cosa hanno in comune avvenimenti tanto diversi quali il disastro di Cernobyl, gli sconvolgimenti climatici, lo scontro in materia di manipolazione genetica, la crisi finanziaria dei paesi asiatici e la minaccia attuale degli attentati terroristici? Una forte riflessione sul mondo dopo l'11 settembre, che ruota intorno al concetto di "società mondiale del rischio", dove a essere globali non sono solo i consumi e le economie, ma anche i pericoli.

Salvare il capitalismo dai capitalisti

Rajan Raghuram G.
Einaudi

Non disponibile

17,00 €
Dalle posizioni della "scuola economica di Chicago" e con una difesa erudita del sistema del libero mercato, i due autori mediano il dibattito fra isolazionisti conservatori e no global. Sostengono che solo i mercati lasciati a se stessi e non il protezionismo possono creare un ambiente che sia di supporto e stimolo alla competizione, all'innovazione e alla crescita economica. Si scagliano contro ogni tentativo governativo di tenere in piedi aziende in fallimento con sussidi o dazi sulla concorrenza internazionale. Un saggio che spiega perché il libero mercato è cruciale, perché i mercati non sono stabili, ma anche perché sono messi in pericolo proprio da coloro che dovrebbero essere i loro più grandi sostenitori: i finanzieri.

Dopo il petrolio. Sull'orlo di un...

Roberts Paul
Einaudi

Non disponibile

17,00 €
Il petrolio è un bene che presto terminerà. E già nei prossimi anni sarà raggiunto il punto in cui sarà antieconomico estrarlo. L'inevitabile diminuizione della materia prima potrebbe avere conseguenze catastrofiche. Paul Roberts, giornalista di «Harper's Magazine», ha intervistato esperti di governo e industria, dagli Stati Uniti all'Arabia Saudita all'Azerbaigian, sottolineando come sia indispensabile fin d'ora individuare un'alternativa al petrolio. Un reportage che associa ai conflitti geopolitici i problemi legati alla rapida industrializzazione dei paesi come la Cina che accelerano i processi di inquinamento e esaurimento delle scorte.

Il teorema del lampione o come...

Fitoussi Jean-Paul
Einaudi

Non disponibile

18,00 €
Tutto è irragionevole in ciò che accade nel mondo d'oggi: più di cinque anni di stagnazione, un balzo della disoccupazione e del lavoro precario, il declino del ceto medio, l'esplosione delle disuguaglianze. Ma da dove viene questa irragionevolezza e perché la accettiamo? Questo libro è un invito al viaggio nei territori che abbiamo intravisto durante le crisi che si sono succedute dal 2007-2008: la crisi della teoria economica, la crisi finanziaria mondiale, la crisi bancaria, la crisi europea dei debiti sovrani, e, infine, quella dei nostri sistemi di misura. Con un bilancio insopportabile: noi affrontiamo l'avvenire con gli occhi rivolti al cono di luce che ci giunge dal passato. Non possiamo trovare nulla sotto queste luci, se esse non sono in grado di illuminare il tempo presente. Le nostre teorie economiche falsificate a più riprese dai fatti - e le nostre politiche rivolte a obbiettivi che derivano da esse (stabilità dei prezzi, concorrenza, sostenibilità del debito) non riescono più a rendere conto della realtà né a rispondere ai bisogni della popolazione. "Il teorema del lampione" è, in egual misura, un appello a dare più peso all'esigenza di legalità senza la quale le nostre democrazie deperiscono, le nostre economie funzionano male e il benessere della popolazione si riduce ai minimi termini.

La costellazione postnazionale....

Habermas Jürgen
Feltrinelli

Non disponibile

18,08 €
Tre interventi nel vivo della politica mondiale: la globalizzazione pone ai politici il compito di riorganizzare i rapporti tra stati secondo una prospettiva cosmopolitica. Ma tale riorganizzazione per Habermas, deve essere concepita come una "rete" in grado di far interagire politiche regionali, nazionali e sovranazionali, senza chiedere ai cittadini di rinunciare a pratiche, forme di vita e valori materiali specifici.

I crimini dell'economia. Una...

Ruggiero Vincenzo
Feltrinelli

Non disponibile

20,00 €
Spesso gli economisti hanno visitato il campo della criminologia, allo scopo di comprendere la logica razionale che si nasconde dietro i reati. Quando gli economisti esaminano l'attività criminale danno per scontato che i rei vadano trattati come qualunque altro attore sociale che compia scelte razionali. In "I crimini dell'economia", Vincenzo Ruggiero restituisce la visita, passando in rassegna una varietà di scuole del pensiero economico classico secondo una prospettiva criminologica. Ciascuna di queste scuole, secondo lui, giustifica quando non incoraggia i delitti che sono il risultato dell'iniziativa economica. Ruggiero analizza, tra gli altri, John Locke e la sua nozione di proprietà privata, il mercantilismo, i fisiocrati e Malthus, nonché le argomentazioni di David Ricardo, Adam Smith, Alfred Marshall, John Maynard Keynes e del neoliberismo. In ciascuno di questi quadri teorici rintraccia la potenziale giustificazione di differenti forme di "crimini dell'economia". Il libro, che si rivolge a chiunque si interessi di teoria sociale, di criminologia, di economia, di filosofia e di politica, compie un vero e proprio riesame della storia del pensiero economico, considerandolo alla stregua di una disciplina che, mentre si sforza di guadagnarsi la reputazione di scienza, in realtà mira a rendere accettabile la sofferenza sociale che produce.

Il valore delle cose e le illusioni...

Patel Raj
Feltrinelli

Non disponibile

16,50 €
Ogni volta che comperiamo una banana il 45 per cento di ciò che paghiamo va al rivenditore, il 18 per cento all'importatore, il 19 per cento viene assorbito dai costi di trasporto, mentre alla compagnia che controlla la piantagione spetta circa il 15 per cento. Al contadino, a colui che ha lavorato la terra e si è impegnato concretamente per far crescere il frutto, resta meno del 3 per cento: una miseria. Evidentemente c'è qualcosa che non va in un modello così iniquo di distribuzione, che non riguarda peraltro solo i beni alimentari. Il prezzo da noi pagato per ogni cosa, dal cibo ai beni di consumo, è sistematicamente distorto. Il mercato non riesce a valutare con equità il valore del lavoro, i bisogni delle persone, le necessità delle generazioni future. E quando i prezzi sono ancorati al nulla anziché ai valori reali siamo di fronte a un baratro. Oggi che il liberismo è saltato fragorosamente per aria anche a causa dei prezzi gonfiati delle case, è più che mai necessario tornare alla radice dei problemi. È l'obiettivo ambizioso del nuovo libro di Raj Patel: un'indagine stringente che rovescia i dogmi dell'economia liberista e fornisce gli strumenti per riflettere in modo nuovo sul mondo, sul valore delle cose, sul senso di ciò che facciamo.

La democrazia e il mercato

Fitoussi Jean-Paul
Feltrinelli

Non disponibile

8,00 €
Il rapporto fra mercato e governo è caratterizzato da un antagonismo atavico: il primo è l'ambito della sfera privata, il secondo quello della sfera pubblica. Ogni ampliamento della sfera pubblica riduce l'estensione della sfera privata; ogni regolamentazione stabilita dal legislatore diminuisce l'efficienza del mercato. Al centro di questo studio è il tentativo di stabilire quale sia il regime politico più favorevole all'efficienza economica. Mercato e democrazia appaiono complementari invece che sostituibili, perché il sistema economico aumenta l'adesione al regime politico e la democrazia, che riduce l'insicurezza economica, rende accettabili i risultati dell'economia di mercato.

Principi di economia. Con Contenuto...

Mateer Dirk
Zanichelli

Non disponibile

80,50 €
Il testo si presenta efficace e gradevole grazie a rubriche consuete, ma espresse in forma originale: le grandi domande che esprimono gli obiettivi di apprendimento in forma interrogativa e sulle quali si torna a fine capitolo con una risposta sintetica; i problemi risolti e le esercitazioni pratiche con risposte dettagliate, basate sull'esperienza quotidiana; le pagine "A colpo d'occhio" che approfondiscono facendo uso delle tecniche infografiche; le schede "Economia e vita quotidiana" che riproducono decisioni da affrontare ogni giorno e infine "Economia nei media", che riporta episodi tratti da film o serie televisive incentrati su problemi economici.

Principi di economia

Mankiw N. Gregory
Zanichelli

Non disponibile

73,00 €
La teoria economica combina le virtù della politica e della scienza: è una vera scienza sociale. Il suo oggetto è la società - il modo in cui gli individui decidono di vivere la propria vita e come interagiscono tra loro ma l'approccio alla materia è assolutamente scientifico. I principi di questa materia sono universali, mentre il modo in cui vengono applicati cambia nel tempo, seguendo l'evoluzione degli eventi e le iniziative prese per contrastarli o assecondarli. La quinta edizione di "Principi di economia" presenta alcuni concetti nuovi, e altri un pò meno nuovi, per aiutare lo studente a comprendere i dibattiti e i dilemmi che gli economisti e i responsabili della politica economica devono affrontare per dare un senso a questo mondo. La crisi finanziaria che ha iniziato a manifestarsi nel 2007 e la recessione che ne è seguita hanno indotto a un profondo ripensamento di alcune ipotesi fondamentali della teoria economica. Le conseguenze della crisi hanno sollevato nuovi interrogativi per gli economisti e hanno messo in discussione alcune ipotesi e convinzioni consolidate. Questi argomenti di attualità sono stati introdotti nel corso del libro per illustrare la natura dinamica della disciplina.

Principi di economia. Con e-book

Mankiw N. Gregory
Zanichelli

Non disponibile

77,00 €
"L'economia è lo studio dell'uomo nei suoi affari quotidiani" scrisse il grande economista del diciannovesimo secolo Alfred Marshall. Gli organi di informazione prestano molta attenzione ai sistemi bancario e finanziario, alla tassazione e alle politiche economiche intraprese dal governo, ma la scienza economica è più di una finestra su questi mondi: fornisce la comprensione dei processi decisionali in una grande varietà di ambiti della vita quotidiana. Per esempio: si vuole intraprendere un viaggio all'estero ma il prezzo dei vaccini per le malattie tropicali è molto elevato. Si dovrebbe forse decidere di partire senza vaccinazione? La somma richiesta per i vaccini può sembrare molto alta, ma non lo è affatto se si prende in considerazione il trade-off, ossia il costo potenziale di contrarre una grave malattia. Questa e molte altre scelte che operiamo ogni giorno sono decisioni economiche, al pari degli interventi di politica monetaria sui tassi di interesse o delle scelte di investimento delle imprese. All'indirizzo online.universita.zanichelli.it/mankiw-taylor-6e sono disponibili i test interattivi, le videolezioni e i grafici interattivi. Chi acquista il libro può inoltre scaricare gratuitamente tutto il testo in digitale, seguendo le istruzioni presenti nel sito sopra indicato.

L'essenziale di economia. Con e-book

Mankiw N. Gregory
Zanichelli

Non disponibile

40,60 €
Gli studenti del ventunesimo secolo dovrebbero dedicarsi allo studio della teoria economica per tre buone ragioni. La prima che lo studio dell'economia aiuta a comprendere il mondo in cui viviamo. Perchcosdifficile trovare un appartamento in affitto nelle grandi citt Perchle linee aeree applicano una tariffa preferenziale a chi viaggia durante i fine settimana? Perchil tenore di vita di molti paesi africani cosbasso? Perchalcuni paesi europei hanno adottato una valuta comune? Queste sono alcune delle domande alle quali un corso di economia politica pudare una risposta. La seconda buona ragione che dedicarsi allo studio dell'economia pufare di ciascuno di noi una persona meglio "equipaggiata" ad affrontare la vita. Ogni giorno si devono prendere infatti un gran numero di decisioni economiche: si deve decidere quanti anni dedicare all'istruzione, quanta parte del reddito consumare e quanta risparmiarne, come investire i risparmi. In futuro ci si potrebbe trovare a gestire una azienda e a dover decidere quali prezzi applicare ai propri prodotti. Lo studio dell'economia non renderautomaticamente piricchi, ma potroffrire strumenti utili per facilitare gli sforzi di ognuno. La terza ragione per studiare l'economia che fornisce una comprensione piprofonda di quali sono i veri limiti della politica economica.