Economia: filosofia e teoria

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Trattato di economia eretica. Per...

Porcher Thomas
Meltemi

Disponibile in libreria

14,00 €
Il debito pubblico un pericolo per le generazioni future, "Un mercato del lavoro piflessibile permette di combattere la disoccupazione", "Il libero scambio giova a tutti". Da oltre trent'anni, in tutto il mondo sviluppato, dagli Stati Uniti alla Grecia passando per la Francia o per l'Italia, tali affermazioni sono state reiterate da una esigua ite politica, mediatica e intellettuale. Queste idee hanno talmente pervaso il nostro modo di pensare che sembra non possano pinemmeno essere messe in discussione. Nulla sembra in grado di fermare questa spirale distruttiva, poichsiamo convinti che nessuna alternativa sia credibile. Porcher, tra i grandi pensatori eretici contemporanei, ci offre una storia e una visione alternativa dell'economia, rifiutando qualsiasi pregiudizio liberista che ci viene spacciato come semplice buon senso, per liberarci dalla servitvolontaria e riconquistare la battaglia delle idee. La premessa dell'autore arricchisce l'edizione italiana con una riflessione attuale sull'economia ai tempi della pandemia di Covid-19.

Dittatura economica, democrazia,...

CEDAM

Disponibile in libreria

40,00 €
Il tema della "Dittatura economica, Democrazia e Welfare State" rientra nel piampio dibattito dei valori sociali ed ampiamente evocativo per le implicazioni e le problematiche che esso in grado di produrre nel rapporto tra etica e diritto. Il progetto di conciliare liberalizzazione degli scambi e libertd'impresa con i valori sociali e con il rispetto dei diritti dell'uomo, dei lavoratori, dell'ambiente non recente, nappartiene ai soli confini domestici. Un tale interesse ha spostato il baricentro della discussione sul piano concreto della convergenza tra etica e utile economico e tra etica e diritto.

Un cane in chiesa. Militanza,...

Bedani
DeriveApprodi

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,00 €
A dieci anni dalla sua scomparsa, Romano Alquati per il pensiero critico un giacimento ancora in larga parte inesplorato. L'Alquati piconosciuto quello della conricerca militante, architrave dell'Operaismo politico italiano. Quasi del tutto sconosciuto invece, il suo percorso tra anni Ottanta e Novanta: si tratta, probabilmente, del periodo piimportante nella sua elaborazione teorica militante. in questi anni, infatti, che costruisce il modellone, ovvero una proposta di interpretazione complessiva del capitalismo contemporaneo e delle possibilitdi una fuoriuscita collettiva, e arriva a formulare delle ipotesi sulla societiperindustriale, sulle nuove forme disoggettivite sulla centralitdella riproduzione, che anticipano le odierne tendenze di sviluppo.

L'economia dell'et? della pietra

Sahlins Marshall
Elèuthera

Non disponibile

25,00 €
In quello che ancor oggi ritenuto il testo fondativo dell'antropologia economica (o meglio, dell'economia antropologica), Sahlins rivoluziona le vecchie e sorpassate idee sull'economia delle societprimitive, svelando come in realtesse fossero delle vere e proprie societdell'opulenza. E in effetti, come ci ricorda Roberto Marchionatti, indagare la natura dell'economia e del suo sguardo sul mondo necessita dello stesso tipo di sensibilitantropologica che noi applichiamo allo studio degli altri. Solo cossi pucomprendere come mai i popoli piprimitivi del mondo abbiano spochi beni, ma non siano poveri. La povertnon coincide con una ridotta quantitdi beni ma prima di tutto uno status sociale e in quanto tale un'invenzione della civilt Se dunque Sahlins, in questo classico di sorprendente attualit si rivolge al passato, attingendo alla sconfinata ricchezza della creativite della sperimentazione umane che solo l'antropologia in grado di svelare, lo fa solo per guardare al futuro, per liberarci dai nostri preconcetti e per instradarci verso idee nuove che ci permettano di ripensare questioni oggi vitali per la societumana.

Paolo Baffi governatore

Rubbettino

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Il Governatorato di Paolo Baffi, interrotto in modo riprovevole da un'inchiesta giudiziaria nel 1979, ha rappresentato un benchmark nella gestione della politica monetaria e di vigilanza bancaria. I cambiamenti introdotti nel periodo del suo Governatorato in ambito monetario permisero al nostro Paese di aderire al processo di integrazione monetaria europea e di superare la fase della Grande Inflazione degli anni Settanta. La politica di vigilanza di Baffi Governatore favorun'allocazione piefficiente delle risorse finanziarie e contribua migliorare la stabilitdelle singole istituzioni e del sistema bancario nel suo complesso.

Discorso sull'economia politica

Napoleoni Claudio
Orthotes

Non disponibile

18,00 €
Da tempo il pensiero economico rischia di perdere definitivamente il rapporto con ciò che lo motiva e lo fonda. Il "bravo economista" è formato a trattare ogni problema economico come un problema di calcolo, pervenendo spesso a indicazioni di politica economica poco in linea con il senso comune. D'altra parte, la reazione al mainstream genera un "populismo economico" che si richiama a un buon senso di cui esso stesso è invece l'impolitica negazione. A partire dall'opera in cui culmina, nel 1960, il pensiero di Piero Sraffa, "Produzione di merci a mezzo di merci", Napoleoni propone un ripensamento radicale della storia del pensiero economico. Contro l'idea ancora corrente che Sraffa chiuda con la teoria neoclassica e riapra le prospettive della teoria classica, Napoleoni mostra la complementarietà delle due posizioni ma anche la loro inestirpabile provenienza da presupposti filosofici. Questo gli consente di riprendere criticamente Marx, la sua teoria e il suo "umanesimo", e Keynes, o meglio il keynesismo e la nozione specifica di riformismo che esso ha potuto veicolare in una importante stagione della sinistra.

Economia dei sentimenti. Scritti...

Smith Adam
Donzelli

Non disponibile

18,50 €
È possibile una società armoniosa basata sulla libertà individuale, i cui appartenenti non siano già tutti saggi? Quale potrebbe essere l'origine di questa armonia? Ecco il nocciolo della questione che affrontò Adam Smith con le sue due opere, "La ricchezza delle nazioni" e la "Teoria dei sentimenti morali", sopravvissute alla mummificazione degli storici grazie al dibattito che seppero suscitare. Oggi, però, il suo pensiero è ostaggio di un'ideologia che oblitera le sue domande e trasforma le sue battute in sentenze. Sottrarlo a letture avventate o volutamente parziali significa riprendere in mano i suoi testi, tanto citati quanto poco letti. Egli è noto per aver focalizzato l'attenzione sulla produttività del lavoro, piuttosto che sull'oro o sulla produttività della terra, mediante l'astrazione del lavoro in quantità di tempo, sulla quale Marx avrebbe costruito la sua teoria dello sfruttamento eclissando la questione della morale individuale. Attenzione poco gradita ai neoliberali, che si sono assunti l'onere di condurre Smith nel terzo millennio, preferendo rappresentarlo come colui che ha mostrato la possibilità di un ordine sociale meccanicistico, basato sull'isolamento egoistico, e quindi di uno svincolamento dell'economia dalla morale. Ma è possibile leggere Smith attraverso Marx o fermarsi alla sua lettura? Siamo inoltre sicuri che Smith parlasse di individui egoisti? La "Teoria dei sentimenti morali" e "La ricchezza delle nazioni" sono realmente in contraddizione come si è lungamente sostenuto? Nel caso contrario, cosa potrebbe davvero significare? Il rapporto tra economia e morale non è chiuso, ma è fruttuosamente problematico: la possibilità di un accordo tra uomini nel pensiero di Smith ruota intorno a un equilibrio interiore, che ciascuno può guadagnare nel commercio dei sentimenti quotidiani e che costituisce il perno - anzi, i perni, per quanti sono gli uomini - di un equilibrio economico. C'è forse uno Smith tutto ancora da scoprire? C'è forse un abisso tra il liberalismo smithiano e la sua versione ipermoderna? L'ultima parola non spetta né a Marx né ai neoliberali, ma all'attento e libero lettore, che potrà giudicare cosa sia propriamente in gioco nel pensiero di Smith.

Le avventure della merce. Per una...

Jappe Anselm
Aracne

Disponibile in libreria in 10 giorni

15,00 €
Il volume presenta in modo succinto ma preciso la corrente di critica sociale conosciuta come "critica del valore". Offre una lettura dell'opera di Marx ben diversa da quella data da quasi tutte le varianti del marxismo storico, proponendo invece delle concezioni radicalmente critiche della società capitalista strutturata dalla merce, dal denaro e dal lavoro astratto.

Saggi di economia

Artoni Roberto
Biblion

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
L'esperienza del 2008 ha dimostrato anche l'importanza di assetti distributivi equilibrati. La deregolamentazione del mercato del lavoro ha contribuito all'indebolimento del potere contrattuale dei lavoratori, che non hanno potuto beneficiare degli incrementi di produttività indotti dal buon andamento economico nel decennio precedente. Deve essere poi sottolineato che gli effetti sulla domanda aggregata di una distribuzione del reddito polarizzato sono stati mascherati dall'esplosione dell'indebitamento delle famiglie, sistema molto pericoloso, al di là di livelli moderati, di finanziamento dei consumi.

Economia

Giappichelli

Disponibile in libreria

47,00 €
Il volume si propone come un manuale di Economia politica completo e accessibile, adatto a studenti che per la prima volta si accostano allo studio di questa materia. Il suo obiettivo è quello di fornire al lettore un supporto per comprendere i principali fatti economici della vita di ogni giorno, ma anche per affrontare l'approfondimento delle scienze economiche in corsi più avanzati. Per questo, a fianco dei temi standard di un corso di Economia politica di base, vengono affrontati, in modo semplice e rigoroso, anche aspetti preliminari di temi più avanzati e più recenti del dibattito economico. Il volume si articola in tredici capitoli (sei di microeconomia e sette di macroeconomia), ciascuno dei quali è suddiviso in due parti. La prima parte di ciascun capitolo è denominata Per capire, e presenta nel modo meno tecnico possibile gli elementi teorico-metodologici sufficienti a comprendere l'argomento trattato. La seconda parte di ciascun capitolo, denominata Per approfondire, intende offrire a lettori più esigenti una metodologia più rigorosa e completa, mentre a lettori meno esigenti offre la possibilità di scegliere su quali approfondimenti investire ulteriori sforzi di apprendimento. Altri importanti strumenti sono costituiti da una serie di box di agile lettura che, approfondendo alcune tematiche, permettono di ricostruire il dibattito più attuale sulle linee di ricerca meno mainstream, oppure di trovare applicazioni dei modelli teorici presentati nel manuale, per leggere ed interpretare la realtà odierna. Le parti dei capitoli denominate Per capire non presuppongono conoscenze preliminari. La trattazione è svolta prevalentemente ricorrendo all'analisi grafica e nessun concetto viene dato per scontato e nessun passaggio, logico o matematico, viene lasciato alla sola iniziativa del lettore. Nelle parti dei capitoli denominate Per approfondire, la trattazione è solo a tratti formalizzata e anche in queste parti, si cerca di offrire al lettore una introduzione a materiali avanzati senza salti logico-metodologici, ma cercando sempre di ricondurre l'analisi a quella più semplice delle parti introduttive.

Croce e Einaudi. Teoria e pratica...

Desiderio Gianfranco
Rubbettino

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Nella storia della cultura italiana vi sono vicende di uomini e di idee molto citate ma molto poco davvero conosciute. La celebre polemica tra Benedetto Croce e Luigi Einaudi sul rapporto tra liberismo e liberalismo una di queste. Tutt'altro, infatti, che un duro scontro polemico senza volontd'intendersi, la celebre polemica fu una civilissima discussione tra i due maggiori interpreti della cultura liberale italiana che ancora oggi, se conosciuta a partire dai testi e dal contesto, in grado per noi abitanti del terzo millennio di essere un punto di riferimento per schiarire e ingagliardire il concetto di liberte la nostra stessa fragile democrazia rappresentativa. Qui, nelle pagine che seguono, la discussione tra il filosofo e l'economista ricostruita per la prima volta nella genesi, nello sviluppo, nella conclusione e nel suo significato considerando sia i testi sia le lettere sia gli avvenimenti degli anni Venti, Trenta, Quaranta del secolo scorso in cui i veri nemici di Croce e Einaudi, e di tutti gli uomini liberi, erano le varie forme di totalitarismo, dal nazionalsocialismo tedesco al comunismo sovietico. Non mancano le sorprese, sia perchle posizioni di Croce e Einaudi sono meno distanti di quanto non si immagini, sia perchla conclusione della polemica, mai realmente considerata, appare oggi come un inedito, sia perchla polemica trova una sua composizione nella relazione tra la teoria e la pratica del liberalismo che, non casualmente, dil titolo al libro.

Filosofia ed economia

Totaro Francesco
Morcelliana

Non disponibile

34,00 €
In questo libro filosofi ed economisti di fama, noti come studiosi e per il loro impegno politico, intrecciano le categorie filosofiche con quelle economiche, in modo trasgressivo rispetto a qualsiasi demarcazione scolastica di presunte autosufficienze disciplinari. Le riflessioni principali svolgono analisi e avanzano tesi che, con taglio magistrale e in un confronto vivace, si collocano tutte lungo una linea di critica dell'assetto attuale della teoria e della prassi economica. Il punto di convergenza è la visione dell'umano preso nel suo insieme. Ciò comporta il superamento della figura unilaterale dell'homo oeconomicus, sia che si proponga di "uscire dall'economia", sia che si sostenga il radicale cambiamento del paradigma utilitaristico ancora dominante per costruire un'economia orientata alla vita buona e al rapporto non predatorio con la natura. I saggi affrontano, da una prospettiva etico-filosofica attenta anche all'antropologia e alla dimensione religiosa, i molteplici rapporti dell'economia con il lavoro, le tecnologie, la questione ecologica, i temi della povertà e della diseguaglianza. Chiude il quadro la considerazione dell'economia in figure fondamentali della storia del pensiero. Al lettore viene offerto pure un documento eccezionale di Luigi L. Pasinetti, nel quale si richiama l'economia alla responsabilità della destinazione universale dei beni.

L'avvocato di Shylock

Mucci Angelo
Gruppo Albatros Il Filo

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,90 €
Assumere la difesa di Shylock, protagonista indiscusso de "Il mercante di Venezia" di Shakespeare, presuppone la consapevolezza che solo attraverso l'intervento in giudizio della figura dell'avvocato è possibile garantire il contraddittorio tra le parti, favorendo la pronuncia di una sentenza giusta che non accenni ad alcun sentimento di vendetta. È questa la motivazione che spinge un esperto di matematica finanziaria a rivolgersi a un noto avvocato londinese, alla ricerca di una difesa postuma che possa riabilitare la figura di Shylock il quale, sprovvisto di assistenza davanti al doge, non era stato capace di dimostrare come la sua abilità nel gestire il danaro andasse ben oltre i pregiudizi del tempo. Grazie all'analisi del contratto stipulato tra Antonio e Shylock si attraverseranno idealmente i secoli sino ad affermare che il sistema del credito - tanto nella Venezia dei dogi quanto nell'età contemporanea - ruota intorno al difficile rapporto tra capitale e interesse.

La correlazione tra i principi...

Cifalinò Stefania
Giapeto

Non disponibile

18,00 €
Il lavoro affronta il tema della ridefinizione e rielaborazione dei "principii" dell'Economia Aziendale e della Ragioneria, ideati e diffusi dal Maestro Prof. Aldo Amaduzzi, ripresi e sviluppati dal Suo allievo Giuseppe Paolone. Partendo dalla concezione sistemica dell'azienda, vengono riproposti i vari "principi", vigenti in ambito aziendale e, di seguito, trattati i temi quali il "patrimonio cognitivo" e le "risorse immateriali", introducendo i principi mutuati da altre discipline che completano il quadro sistemico dei principi aziendalistici. Il lavoro si conclude con la trattazione del legame di correlazione instaurabile tra i singoli principi, sottolineando come l'"intelligenza emotiva" sia fondamentale per il miglioramento delle performance aziendali.

Opere complete. Vol. 13: Scritti...

Marx Karl
Lotta Comunista

Non disponibile

30,00 €
Dopo il 1848, dopo che la controrivoluzione ha liquidato la battaglia in campo aperto, la lotta politica impegna Marx ed Engels su due fronti principali. Da un lato il tentativo di orientare in senso rivoluzionario il movimento cartista, dall'altro esplorare la via strategica della rivoluzione in permanenza, che assume il legame tra la dinamica della lotta tra le classi e quella della lotta tra gli Stati, facendo delle guerre di emancipazione nazionale il trampolino per rivoluzioni democratico-borghesi che a loro volta aprano la via alla rivoluzione proletaria. Diplomazia, religioni, guerre e rivoluzioni nei rapporti tra le potenze del Vecchio Continente costituiscono il filo conduttore del volume. La Questione d'Oriente; la "Guerra europea" in Crimea, nei Principati danubiani, nel Caucaso, sul Baltico; la Spagna rivoluzionaria; l'insurrezione greca ne sono gli snodi principali. Poco prima Marx, ritrovandosi giornalista anche per sbarcare il lunario, aveva scritto a Engels: "Sono contento che il caso mi abbia condotto a guardare da vicino la politica estera - diplomatica - da vent'anni in qua. Avevamo trascurato troppo questo punto: e bisogna sapere con chi si ha a che fare."

Storia dell'analisi economica

Bacceli
McGraw-Hill Education

Non disponibile

27,00 €
La "Grande crisi" iniziata nel 2007, che ha riguardato il sistema capitalistico ma anche la teoria dominante che lo interpreta, ha riacceso l'interesse per le diverse tradizioni di ricerca che, nel corso della storia, hanno fornito strumenti di lettura del capitalismo. A tale richiesta di conoscenza cerca di fare fronte questa Storia dell'analisi economica in cui le diverse tradizioni di ricerca che hanno caratterizzato la scienza economica sono presentate per il loro apporto analitico, per gli strumenti di analisi che hanno messo a punto, e non per il loro contenuto ideologico. La particolarità del lavoro consiste nel fatto che degli strumenti analitici fondamentali viene presentata l'influenza che essi hanno nel dibattito attuale in materia di politica economica. L'intento è quello di fornire agli studenti un quadro di riferimento generale entro cui collocare i modelli studiati nei corsi di economia, al fine di cogliere, di tali modelli, la genesi e, soprattutto, le implicazioni di policy che ne derivano. Non è quindi un testo di approfondimento ma un testo di "riflessione" che vuole aiutare il lettore, non solo studente universitario, a collocare gli attuali dibattiti di politica economica in un contesto storico; tale contesto consente di cogliere la complessità delle questioni che devono essere affrontate per comprendere le ragioni profonde del dibattito economico-politico contemporaneo.

Capire la classe. Per «erodere» il...

Wright Erik Olin
Edizioni Punto Rosso

Disponibile in libreria in 10 giorni

18,00 €
Il mio approccio alla classe è fermamente innestato nella tradizione marxista, mentre nessuno di questi autori adotta un tale approccio e alcuni sono apertamente ostili al marxismo... Mentre ci possono essere circostanze di dibattito intellettuale dove sbaragliare l'oppositore è appropriato, in questi saggi il mio obiettivo è comprendere cosa sia la cosa più utile ed interessante, piuttosto che prioritariamente indicare cosa sia sbagliato nel lavoro di un particolare autore. Si potrebbe definire un'analisi centrata sulle virtù invece che sui difetti... La tradizione marxista è un prezioso e interessante corpus di idee perché individua con successo i reali meccanismi che riguardano un ampio raggio di problemi importanti, ma non costituisce un compiuto paradigma capace di spiegare esaustivamente tutto il sociale o sussumere tutti i meccanismi sociali sotto una cornice unitaria. Inoltre esso non ha un monopolio nella capacità di identificare i meccanismi reali, pertanto in pratica la ricerca sociologica fatta dai marxisti dovrebbe combinare meccanismi propriamente marxisti con qualunque altro processo causale sembri pertinente al fine in questione. Ciò che potrebbe essere chiamato "realismo pragmatista" ha sostituito la Grande Battaglia fra Paradigmi... Io continuo a ritenere che l'analisi di classe marxista sia superiore alle altre tradizioni rispetto ad uno spettro di questioni che ritengo di fondamentale importanza, specialmente quelle concernenti la natura del capitalismo, i suoi danni e contraddizioni, e le possibilità di una sua trasformazione. Ma anche rispetto a queste tematiche centrali del marxismo, le altre tradizioni analitiche hanno qualcosa da offrire.

Il populismo anticapitalistico....

Galli Giorgio
Edizioni Punto Rosso

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
"Il libro è composto da due grandi saggi: uno di Giorgio Galli, Profili del populismo anticapitalista, e l'altro di Francesco Bochicchio, Il populismo come anticamera (involontaria) della lotta di classe. Due voci critiche (e diverse) sul rapporto tra populismo e sinistra radicale, sia dal punto di vista teorico, che da quello della prassi politica nell'arco storico e nella attualità. Il primo saggio ha un taglio prevalentemente storico anche se molto "eterodosso", con un uso "originale" della analogia storica. Il secondo ha un impianto di analisi e di metodo rigorosamente marxista, usato per fornire chiavi di lettura utili dal punto di vista politico. Una lettura forse spesso contraddittoria, ma utile per orientarci nei tempi difficili in cui navighiamo, spesso senza alcuna bussola".

Walter Benjamin. La religione del...

Di Marco Vincenzo
Pazzini

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
Gli autori di questo breve saggio hanno pensato di approfondire un aspetto a prima vista minoritario della vasta letteratura di Walter Benjamin (1892-1940), il frammento Kapitalismus als Religion del 1921, che negli ultimi anni ha suscitato però un vasto dibattito tra i suoi studiosi. Si tratta di poche pagine, dense, per certi aspetti criptiche, che presentano una tesi originale. Il capitalismo è a tutti gli effetti l'equivalente di una religione; anche se vi mancano i tratti delle fedi tradizionali, si fa interprete del disagio umano provato di fronte a una imprevedibile metamorfosi dell'essere sociale, da cui emerge il senso inquietante della colpa che non prevede espiazione. Della religione eredita le angosce, i turbamenti, gli incubi diurni e notturni, ma non riesce ad usufruire di quei conforti che essa promette invano.

Il valore nel linguaggio e...

Libellula Edizioni

Non disponibile

18,00 €
Sembrerebbe che la scienza economica - a partire dai giudizi caustici di Pareto - si sia impegnata a cancellare il "valore" dal proprio quadro categoriale, ritenendolo un'entità metafisica, indegna di un'analisi scientifica. Confrontarsi con il concetto di "valore" così come strutturato nelle dottrine economiche significa, del resto, fare i conti con un approccio filosofico all'economia, prendendo in considerazione l'idea di un'essenza comune ai fatti economici, di una struttura logica o semiotica che conferisce un senso al sistema di scambio e di produzione. Una prospettiva che qui si cerca di approfondire per mezzo del dialogo tra ambiti teorici differenti (sociologia, semiotica, linguistica, filosofia, ecc.), al fine di aprire un confronto fecondo tra le scienze umane.

A quest'ultimo. Quattro saggi di...

Ruskin John
Marcovalerio

Non disponibile

6,00 €
"Il potere della ghinea che porti in tasca dipende esclusivamente dalla mancanza della stessa ghinea nella tasca del tuo vicino." Il monito di John Ruskin, ad oltre 140 anni dalla pubblicazione, ritorna di attualità dopo il fallimento del modello economico marxista e l'ubriacatura dell'economia basata sul consumismo. In un mondo apparentemente globalizzato e sull'orlo di una crisi, questa sì realmente globale, i quattro brevi saggi pubblicati da Ruskin e fin dall'inizio accolti con violente polemiche dalla comunità vittoriana dell'epoca, ritornano di estrema attualità. Snobbata dagli economisti, l'opera di Ruskin anticipa i valori del noglobal e i fattori di crisi dell'economia mondiale con tragica lucidità.

Come essere anticapitalisti nel XXI...

Wright Erik Olin
Edizioni Punto Rosso

Disponibile in libreria in 10 giorni

9,00 €
Ciò di cui abbiamo bisogno è una comprensione delle strategie anticapitalistiche che eviti, sia il falso ottimismo di un ingenuo "pensiero desiderante", che il pessimismo disabilitante per cui la trasformazione sociale necessariamente è al di là della nostra portata strategica. Cominciare ad intraprendere questa comprensione è l'obiettivo di questo saggio. In appendice una intervista a Erik Olin Wright a cura di Lorenzo Zamponi e Marta Fana e una presentazione a cura di Denise Celentano.