Studi sullo sviluppo

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Retrotopia

Bauman Zygmunt
Laterza - 0

Disponibilità Immediata

10,00 €
La direzione del pendolo della mentalità e degli atteggiamenti pubblici è cambiata: le speranze di miglioramento, che erano state riposte in un futuro incerto e palesemente inaffidabile, sono state nuovamente reimpiegate nel vago ricordo di un passato apprezzato per la sua presunta stabilità e affidabilità. Con un simile dietrofront il futuro, da habitat naturale di speranze e aspettative legittime, si trasforma in sede di incubi: dal terrore di perdere il lavoro e lo status sociale a quello di vedersi riprendere le cose di una vita, di rimanere impotenti a guardare mentre i propri figli scivolano giù per il pendio del binomio benessere-prestigio, di ritrovarsi con abilità che, sebbene faticosamente apprese e assimilate, hanno perso qualsiasi valore di mercato. La via del futuro somiglia stranamente a un percorso di corruzione e degenerazione. Il cammino a ritroso, verso il passato, potrebbe trasformarsi in un itinerario di purificazione dai danni che il futuro ha prodotto ogni qual volta si è fatto presente.

I distretti dell'economia civile. Come...

Andorlini C. (cur.); Barucca L. (cur.); Di Addezio A. (cur.)
Pacini Editore - 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Questo libro, da intendersi quasi più come un manuale, nasce per dare un contributo di senso e di sguardo a tutte quelle esperienze diffuse, animate da amministrazioni locali, realtà del terzo settore, imprese, cittadini attivi che sperimentano quotidianamente pratiche territoriali di cambiamento. Progetti e iniziative che si sviluppano grazie a un pensiero teorico che vede nel binomio economia civile tutta la sua forza suggestiva, culturale ma allo stesso tempo anche e soprattutto operativa. Un approfondimento sui presupposti teorici, sul metodo, gli attori e le azioni in grado di contribuire a dare risposte a bisogni (di beni e servizi), capaci di creare valore economico e di moltiplicare i benefici sociali e ambientali, anche grazie alla partecipazione, alla gratuità e al dono. Ridurre le distanze abbattendo steccati, nel rispetto delle differenze di ognuno degli attori coinvolti: è il contributo, di confronto e discussione, che auspichiamo possa arrivare da questo approfondimento e da tutta la sperimentazione in atto in Italia, a cominciare da quella promossa da Legambiente attraverso la diffusione dei Distretti dell'Economia civile.

Il pianeta dei naufraghi. Saggio sul doposviluppo

Latouche Serge
Bollati Boringhieri - 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Migranti e relitti si inabissano ogni giorno nei nostri mari, con una progressione da ecatombe. I «naufraghi dello sviluppo» di cui Serge Latouche parlava ventisei anni fa, quando uscì la prima edizione del libro, divenuto un classico della decrescita, adesso hanno i volti degli oltre quindicimila esseri umani già risucchiati in cimiteri d'acqua. Non accade spesso che espressioni metaforiche - il naufragio, gli approdi dei sopravvissuti - si inverino tragicamente, sacrificando il possibile che racchiudevano alla realtà peggiore. Un esito tuttavia non imprevisto, quantomeno da parte di Latouche, che nel momento in cui l'Occidente presagiva i trionfi dell'incipiente globalizzazione consegnava a queste pagine un'analisi senza scampo della logica produttivistica e delle sue conseguenze nefaste, e al contempo si congedava dai miti messianici del terzomondismo. Ciascuna osservazione di allora conserva una «terribile attualità» ed è traducibile alla lettera nelle parole-chiave degli odierni obiettori di crescita, se si sostituiscono sviluppo con crescita e doposviluppo con decrescita. Spinti ai margini di tutto dalla tracotanza della modernità, i «naufraghi» raccolgono i Quarti Mondi degli esclusi dei Paesi ricchi e di quelli meno avanzati, e le minoranze autoctone a rischio di deculturazione. La loro forma di resistenza è affidata per intero alla «nebulosa dell'informale», ossia a pratiche economiche atipiche che generano reciprocità in quanto fatti sociali totali, secondo criteri estranei alle categorie del dinamismo industriale. Dai loro fragili laboratori di decrescita non nascono infatti né un capitalismo scalzo né uno sviluppo alternativo, ma prende vita quell'alternativa allo sviluppo che forse sarà in grado di scongiurare la catastrofe.

Retrotopia

Bauman Zygmunt
Laterza - 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
La direzione del pendolo della mentalità e degli atteggiamenti pubblici è cambiata: le speranze di miglioramento, che erano state riposte in un futuro incerto e palesemente inaffidabile, sono state nuovamente reimpiegate nel vago ricordo di un passato apprezzato per la sua presunta stabilità e affidabilità. Con un simile dietrofront il futuro, da habitat naturale di speranze e aspettative legittime, si trasforma in sede di incubi: dal terrore di perdere il lavoro e lo status sociale a quello di vedersi riprendere le cose di una vita, di rimanere impotenti a guardare mentre i propri figli scivolano giù per il pendio del binomio benessere-prestigio, di ritrovarsi con abilità che, sebbene faticosamente apprese e assimilate, hanno perso qualsiasi valore di mercato. La via del futuro somiglia stranamente a un percorso di corruzione e degenerazione. Il cammino a ritroso, verso il passato, potrebbe trasformarsi in un itinerario di purificazione dai danni che il futuro ha prodotto ogni qual volta si è fatto presente.

Breve trattato sulla decrescita serena­Come...

Latouche Serge
Bollati Boringhieri - 2015

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
L'insostenibilità congiunta di pessime pratiche e mezzi fittizi per contrastarle ha trovato in Serge Latouche un analista affilato e conseguente, determinato a snidare l'impostura economica ovunque si rintani, nelle parole e nelle cose. Latouche addita il nostro vizio capitale nel vivere irresponsabilmente all'insegna dell'eccesso. Troppo di tutto: troppa produzione, troppo consumo, troppa rotazione dei prodotti, troppa obsolescenza, troppo scarto; e, insieme, troppa disuguaglianza, troppa disoccupazione, troppo saccheggio di risorse naturali, troppo inquinamento di ogni genere (biochimico, mentale, visivo, acustico). Ma a essere tossica, senza appello, è la nozione stessa di crescita ovunque si sia incarnata, nell'ultraliberismo del capitale globalizzato o nel produttivismo del socialismo reale. Dopo il fallimento delle politiche sviluppiste, anche nella versione cosiddetta "sostenibile" - ultimo, pericoloso abbaglio, secondo Latouche -, ci resta un'unica alternativa, ossia l'utopia concreta di una società governata da una logica di decrescita, che alleggerisca l'impronta ecologica, metta fine alla predazione, stringa un rapporto di parternariato con il Sud del mondo, rivitalizzi gli aspetti conviviali dell'esistenza. Un vagheggiamento irrealizzabile? Nient'affatto. Fino a che non imboccheremo la strada della decrescita serena, l'eccesso di benessere continuerà a coincidere con l'eccesso di malessere.

Immaginare la società della decrescita....

Terra Nuova Edizioni - 2012

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Decrescita è un termine ormai entrato nel vocabolario mass mediatico, che però spesso ne banalizza il significato e i presupposti. Questo volume intende contrastare eccessive semplificazioni, pur mantenendo un linguaggio semplice e accessibile, e prova a prefigurare le caratteristiche di un nuovo modello sociale in cui sia stato superato il paradigma della produzione e del consumo di massa. Nel libro ogni autore propone un tema e un approccio, rendendo concreta la molteplicità di accezioni e implicazioni che una scelta improntata alla decrescita porta con sé. Bruna Bianchi si interroga sul ruolo delle donne, oggi e in una futura società post-sviluppista, illustrando il contributo reale che molte stanno già fornendo. Paolo Cacciari suggerisce di porre al centro del vivere il rispetto dei beni comuni, cioè la condivisione delle risorse e dei beni, oltre il paradigma lavorista e produttivista. Adriano Fragano si confronta con l'eticità delle nostre scelte quotidiane, da quelle relative all'educazione e all'impiego della tecnologia a quelle che riguardano il rapporto con le altre specie e con l'ambiente naturale. Infine, Paolo Scroccaro offre una rassegna dei concetti e delle tematiche che più possono aiutarci nella transizione al doposviluppo, che implicherà tra l'altro l'uscita dall'antropocentrismo che oggi caratterizza la nostra società.

Società locali e sviluppo. Ricerche sulla...

Biagiotti Andrea
Aracne - 2018

Non disponibile

9,00 €
Il volume approfondisce alcune tematiche centrali nella riflessione della sociologia economica contemporanea sui fattori istituzionali, relazionali e organizzativi che presiedono all'attivazione e alla cooperazione degli attori locali orientata allo sviluppo. Maturati nel contesto di più ampi programmi di ricerca di rilevanza nazionale, i contributi presentati indagano, con uno sguardo sulle dinamiche dei territori, in particolare della Sicilia, il ruolo dell'infrastruttura relazionale nell'orientamento alla cooperazione, il rapporto tra radicamento sociale e produzioni sostenibili e innovative, basate sulla conoscenza, e il possibile contributo delle università.

Sguardi incrociati sullo human development

Falanga M. (cur.); Lupoli N. (cur.)
Guida - 2018

Non disponibile

15,00 €
Il presente volume raccoglie le riflessioni di pedagogisti, giuristi e filosofi sul ruolo dell'educazione e dell'istruzione in un mondo denso di processi non compiutamente esplorati e di possibili futuri dagli imprevedibili esiti (meccanizzazione del biologico, biologizzazione delle macchine, ibridazioni genetiche ecc.), di dinamiche dell'economia incompatibili con la sopravvivenza della vita sulla Terra (inquinamento, riduzione della biodiversità, deforestazione ecc.) e di crescenti disuguaglianze di opportunità di popoli, gruppi sociali e singoli suscitatrici di conflitti sempre più aspri e globali, che chiama una pluralità di discipline a interrogarsi insieme per generare una "sapienza" interdisciplinare capace di cogliere la totalità del reale, di attraversare consapevolmente panorami e problemi nuovi e di costruire risposte eticamente condivise. I contributi avviano una riflessione su come le scienze dell'educazione e il diritto possono contribuire ad orientare lo Human Development nella direzione già da tempo indicata da Sen e Nussbaum, avvalorando l'idea di una scienza che permanentemente, in modo sempre più interdisciplinare, si interroga sul significato morale, sulle possibili conseguenze delle sue ricerche e sulla sostenibilità delle sue azioni e, dall'altro, si impegni a individuare gli intricati sentieri che possano condurre tutte le persone a riconoscersi in una Cultura dell'umanità in cui i concetti di democrazia, giustizia, uguaglianza, libertà, solidarietà, bene comune vivano come universali Diritti.

Storia e cambiamento sociale. Il concetto di...

Nisbet Robert A.
IBL Libri - 2017

Non disponibile

22,00 €
"Storia e cambiamento sociale" è la biografia di una metafora. Per più di due millenni il pensiero occidentale ha spiegato l'evoluzione sociale attraverso un'immagine presa in prestito dal mondo degli organismi viventi: la metafora della crescita. Così come una pianta nasce, cresce e muore secondo una sua dinamica interna, lo stesso accade per i fenomeni sociali. Questa impostazione è alla base di quella che Nisbet chiama la teoria "sviluppista", che ha caratterizzato gran parte delle riflessioni di filosofi, storici, letterati e sociologi, dai greci fino ai giorni nostri. Esiste infatti un nesso molto stretto tra la teoria greca dei cicli e quella moderna del progresso, entrambe figlie della stessa metafora e della medesima concezione della storia come sviluppo verso un fine. Prefazione di Sergio Belardinelli.

Le istituzioni intelligenti nei processi...

Giannotta M. (cur.); Solombrino E. (cur.)
Tangram Edizioni Scientifiche - 2017

Non disponibile

20,00 €
La crescita guidata dall'innovazione non è più la prerogativa dei soli paesi ad alto reddito. Quelli in via di sviluppo, infatti, tendono sempre più a disegnare politiche finalizzate ad aumentare la propria capacità di innovazione. Relativamente al contesto europeo, i tre principali documenti, Politica di Coesione 2014-2020 della Comunità europea, l'Agenda digitale per l'Europa - ossia la prima delle sette iniziative principali stabilite nell'ambito della strategia "Europa 2020" per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva - e l'agenda Urbana Europea, affrontano la questione del futuro sviluppo delle città europee da diversi punti di vista, rispettivamente: la coesione sociale, le TIC e la dimensione urbana. La diffusione sempre maggiore di agende digitali nazionali evidenzia la crescente consapevolezza del fatto che un'efficace "Internet policy making" dipende da una serie di politiche coerenti che si basano sui punti di forza del paese di riferimento e sfruttano la natura aperta, decentrata e scalabile di Internet (OCSE, 2011), allo scopo di affrontare sfide globali quali la governance su Internet, il cambiamento climatico e la cooperazione allo sviluppo.

Responsabilità verso le generazioni future. Una...

Ciaramelli F. (cur.); Menga F. G. (cur.)
Editoriale Scientifica - 2017

Non disponibile

40,00 €
La responsabilità per le generazioni future costituisce ormai un tema ineludibile in ogni ambito della vita pubblica. La crescente preoccupazione per temi quali il riscaldamento globale e il cambiamento climatico, l'esigenza di uno sviluppo sostenibile, ma anche la protezione del patrimonio genetico e culturale, ruota costantemente attorno alla medesima domanda: come lasciare in eredità una vita degna d'essere vissuta tanto ai nostri successori, quando agli abitanti del pianeta di un futuro lontano? Prendere sul serio una domanda del genere significa mettere radicalmente in discussione il discorso tradizionale sulla responsabilità, finora sempre esclusivamente pensata nei confronti di soggetti presenti, mentre qui si tratta di tematizzare impegni e obblighi rispetto a persone e situazioni che ancora non esistono ma esisteranno solo nel futuro.

Storia della sostenibiltà. Dai limiti della...

Senatore Gianluca
Franco Angeli - 2016

Non disponibile

29,50 €
Uno studio transdisciplinare dello sviluppo sostenibile, che lega l'analisi storica agli aspetti sociologici, la ricerca economica alle implicazioni politiche, la storia della filosofia a quella della scienza. È assai difficile definire quante e quali discipline siano coinvolte nell'interpretazione del concetto di sostenibilità legato allo sviluppo; l'analisi storica è collegata agli aspetti sociologici, la ricerca economica è strettamente connessa a implicazioni politiche, la storia della filosofia a quella della scienza. Lo studio dello sviluppo sostenibile è dunque transdisciplinare, e il rischio di chi lo avvicina con un'ottica troppo specialistica è di perdere di vista la sua specificità. Di certo per analizzare quali relazioni sussistono tra le diverse componenti disciplinari occorre per prima cosa definire il quadro di riferimento, individuando delle solide basi su cui fondare una serie di ipotesi. In passato l'uomo ha modificato l'ambiente naturale a suo piacimento. Tutto quello che veniva costruito o edificato aveva come obiettivo il miglioramento delle condizioni umane in armonia con l'ambiente; la scienza e la tecnica venivano considerate strumenti per interpretare la natura e il limite allo sfruttamento delle risorse era costituito dalla consapevolezza della sopravvivenza stessa dell'uomo sulla Terra. Nell'età contemporanea si è passati dal difendersi dalla natura a difendere la natura.

Ripensare il territorio. Percorsi e strategie...

Spedicato Iengo E. (cur.); Travaglini F. (cur.); Di Stefano O. (cur.)
Franco Angeli - 2016

Non disponibile

27,00 €
Nell'era dell'economia globale, in cui i flussi demografici, economici e finanziari si muovono in modo sempre più veloce e imprevisto, i territori e le comunità locali, se non vengono organizzati per competere, rischiano isolamento e regressione demografica. Competere e interagire correttamente con i flussi mondiali significa in primo luogo acquisire consapevolezza del territorio, della sua storia, dei processi che lo caratterizzano e mettere "a sistema" i diversi attori che in esso vivono e operano. È sulla base di queste considerazioni che la Confederazione UN.I.PMI - Unione dell'Industria e delle Piccole e Medie Imprese - ha promosso questa indagine nell'area di crinale fra l'Abruzzo e il Molise che va sotto il nome di Valle del Trigno. Suo obiettivo è stato quello di individuare i percorsi da seguire e i soggetti da coinvolgere per valorizzare i beni collettivi di questo territorio in un quadro sistemico e inter-istituzionale di azioni e proposte utili a promuoverne il capitale umano, sociale ed economico.

Regimi alimentari e questioni agrarie

McMichael Philip
Rosenberg & Sellier - 2016

Non disponibile

19,00 €
Regimi alimentari e questioni agrarie estende la formulazione originaria del regime alimentare, formulata da Harriet Friedmann e Philip McMichael, dettagliando nuove dimensioni nella successione dei regimi alimentari, imperiale, intensivo e delle corporations. Sviluppando i contributi metodologici dell'analisi dei regimi alimentari, McMichael riesamina storicamente la questione agraria e le sue implicazioni attuali, presenta un'analisi dei regimi alimentari su scala regionale e incorpora le dimensioni del genere, del lavoro, finanziarie, ecologiche e nutritive all'interno della sua elaborazione teorica. L'autore esplora inoltre le relazioni tra le attuali crisi, alimentare, energetica, climatica e finanziaria, e la ristrutturazione del regime alimentare, che include la diffusione degli agrocarburanti, i processi di land grabbing, la bioeconomia, il mercantilismo dell'agrosicurezza e le lotte dei movimenti per la sovranità alimentare.

Perle, pirati e sognatori. Dall'aiuto allo...

Carrino Luciano
Franco Angeli - 2016

Non disponibile

29,00 €
Questo libro è per chi ama la cooperazione e vorrebbe che servisse davvero a rendere lo sviluppo molto migliore di com'è oggi. Per farlo, dovrebbe superare i vecchi schemi dell'aiuto, che non hanno dato i risultati sperati, e andare verso i cambiamenti epocali indicati dall'Agenda ONU verso il 2030. Ma come tradurre finalmente in azioni efficaci l'immenso patrimonio della solidarietà che oggi è disperso in migliaia di progetti frammentari? Come realizzare, nel mondo globalizzato, una nuova cooperazione internazionale adeguata ai tempi? In questo libro, dopo una riflessione critica sulle vecchie forme di aiuto, si cerca d'imparare dalle bellissime esperienze che, nonostante tutto, sono realizzate in tanti paesi. Si espongono gli argomenti in favore di un movimento per la riforma della cooperazione internazionale che abbia come protagoniste le collettività locali del Sud e del Nord, e come suo asse portante i nuovi metodi dell'approccio territoriale allo sviluppo. S'ipotizza che la cooperazione possa finalmente diventare un laboratorio del cambiamento, come probabilmente avrebbe dovuto fare da tempo. Ma un libro non può dire tutto. La sua utilità è di aiutare a vedere ciò che non funziona, a capire perché, a stimolare la discussione e a immaginare una realtà che oggi sembra solo un sogno.

Il giro del mondo in 129 valigie

Ponzo Salvatore
Youcanprint - 2015

Non disponibile

35,00 €
Con una serie di lezioni dedicate agli alunni dell'Istituto Comprensivo A. Manzoni, Foro Studio ha illustrato le origini storiche e culturali che fanno da base a Expo, fino ad arrivare al tema che ha dato vita all'evento di Milano di quest'anno: "Nutrire il pianeta, energia per la vita". Il risultato finale del lavoro è la mostra "Il giro del mondo in 129 valigie", ospitata tra gli ambienti in stile Liberty di Villa Ida Lampugnani. La mostra, infatti, ha presentato al pubblico 129 valigie, ideate e realizzate dai bambini durante i mesi di lavoro, al cui interno è stata ricostruita una tavola apparecchiata secondo gli usi di ognuno dei 129 Paesi partecipanti a Expo 2015. All'interno della Villa, l'allestimento ad opera di Foro Studio, ha ricreato la medesima atmosfera che si è respirata a Milano durante gli ultimi anni: l'attesa e la preparazione di Expo che hanno trasformato la città in un immenso cantiere a cielo aperto. Infine è nata questa pubblicazione, dove vengono illustrate le varie fasi di studio e di lavoro degli alunni, con tanto di immagini e ricette: una ricettario multiculturale che racconta la storia e la cultura del cibo, dalla cucina alla tavola.

Africa. Un continente in movimento

Bonaglia Federico
Il Mulino - 2014

Non disponibile

18,00 €
La popolazione africana raddoppierà entro il 2050, tornando a rappresentare un quinto del totale mondiale, come nel XVI secolo. Quale sarà il ruolo del continente e della sua giovane popolazione nell'economia globalizzata del XXI secolo? L'eredità coloniale, le inadeguate politiche economiche, la mancanza di infrastrutture, la corruzione e una governance inefficace, la piaga dell'AIDS e l'indifferenza del mondo industrializzato hanno a lungo condannato l'Africa ad essere la regione più povera del mondo. Oggi le cose sono cambiate. L'Africa contemporanea, nonostante persistenti problemi strutturali, è una realtà in movimento: come sta evolvendo questa crescita? Quali saranno le sue ricadute sullo sviluppo e sul benessere delle popolazioni? Presentazione di Romano Prodi.

Teoria dello sviluppo economico

Schumpeter Joseph A.
Rizzoli Etas - 2013

Non disponibile

18,00 €
"La teoria dello sviluppo economico" è la pietra angolare che regge la costruzione intellettuale e scientifica di Schumpeter. Il libro delinea la visione di un processo ossia di uno sviluppo economico endogeno, formulata in termini teorici, non storici, come analisi delle caratteristiche economiche della società capitalistica.

Il continente verde. L'Africa: cooperazione,...

Cresti I. (cur.); Touadi J.-L. (cur.)
Mondadori Bruno - 2011

Non disponibile

22,00 €
Le azioni di cooperazione allo sviluppo finalizzate alla tutela ambientale, portate avanti in aree a rischio ecologico e socio-economico, si articolano nell'ambito della stretta relazione tra sviluppo e ambiente. Concentrandosi sull'area dell'Africa sub-sahariana, il volume analizza il rapporto esistente tra salvaguardia ambientale e processi di sviluppo locale attraverso contributi di diversa provenienza scientifica. Viene considerato il valore ecologico, economico, culturale e sociale dell'ambiente in contesti socio-economicamente fragili; inoltre, si prendono in esame gli strumenti più efficaci al fine di proteggere territori unici al mondo, supportando le popolazioni autoctone nel loro percorso verso uno sviluppo sostenibile e autonomamente determinato, che non confligga con gli ecosistemi locali e con le culture tradizionali.

Social Watch. Rapporto 2010. Dopo la caduta. È...

Terre di Mezzo - 2011

Non disponibile

10,00 €
"Se i poveri fossero una banca sarebbero stati salvati": è questo il commento sarcastico di molte persone quando si confronta la cifra necessaria a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (stimata in circa 100 miliardi di dollari l'anno) con le migliaia di miliardi di dollari sborsati negli ultimi due anni dai Paesi più ricchi per salvare le banche dal fallimento e cercare di compensare gli effetti della crisi finanziaria. Dieci anni fa la Dichiarazione del Millennio ha promesso "un mondo più pacifico, prospero e giusto". Social Watch è impegnato ad aiutare i cittadini di tutto il mondo a chiedere conto ai propri Governi della promessa fatta, e ci aspettiamo che i leader mondiali formulino dei piani d'azione per trasformare quella promessa in realtà.

Quele futuro per l'Africa. Le prospettive della...

Billi A. (cur.); Miranda R. (cur.)
LED Edizioni Universitarie - 2010

Non disponibile

18,00 €
La presente pubblicazione è parte del progetto di educazione allo sviluppo: "La formazione in campo socio-sanitario: una strada per lo sviluppo. Il caso nigeriano" realizzato dall'ICU, in collaborazione con Apurimac, grazie al sostegno del Ministero degli Affari Esteri italiano (Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo). L'ICU è una ONG che dal 1966 ha realizzato oltre 350 progetti di cooperazione allo sviluppo in 35 Paesi in America Latina, Africa, Bacino del Mediterraneo e Vicino Oriente, Est Europeo, Asia e Pacifico. L'associazione Apurimac propone progetti di sviluppo dal 1992, anno della sua costituzione, in collaborazione con i Missionari Agostiniani. Per i primi dieci anni ha sviluppato progetti solo in Perù e dal 2004 ha iniziato una serie di attività rivolte all'Africa, in modo particolare in Nigeria dove, oggi, è la ONG italiana che gestisce il maggior numero di interventi. Sempre in Africa sta lavorando in Algeria, Kenia e Repubblica Democratica del Congo soprattutto in campo sanitario ed educativo.

Sociologia dello sviluppo

Bottazzi Gianfranco
Laterza - 2009

Non disponibile

25,00 €
Nella gran parte del mondo attuale, avanzato o arretrato, industrializzato o no, tutti hanno dimestichezza con il contenuto suggestivo e ipnotico evocato dal termine 'sviluppo', che continua a catalizzare passioni e interessi, speranze e delusioni, impegno e utopie. Dalla Guerra Fredda alla crisi petrolifera recente, senza eludere l'eredità del colonialismo, dagli economisti 'pionieri alla scuola della 'dipendenza' fino alle teorie sui 'bisogni essenziali' e alle questioni ambientali comparse negli anni Settanta, Gianfranco Bottazzi ripercorre con chiarezza e sintesi le tappe salienti di quello che definisce 'il romanzo dello sviluppo', spingendo la sua analisi fino all'oggi, al tema della necessità di un'alternativa e di una vera e propria inversione di rotta sintetizzata nello slogan-obiettivo della 'decrescita'.

La decrescita per tutti

Ridoux Nicolas
Jaca Book - 2008

Non disponibile

15,00 €
Questo libro muove da una critica radicale all'ideologia dello sviluppo e della crescita economica e si propone come un accessibile manuale di introduzione al concetto e alla pratica della decrescita. È quindi animato da una chiara intenzione pedagogica che lo rende accessibile e "leggero" pur toccando tutti i campi della conoscenza, tutti gli angoli di visuale del problema: materiali, psicologici, sociali, economici, tecnici, poetici e politici. Queste pagine hanno il pregio di conservare la sostanza di anni di dibattiti e ricerche sul tema della decrescita ordinando l'argomentazione con chiarezza, rigore ed efficacia. Così il libro muove dal perché al come, dallo stato delle cose e delle cause di questo stato fino all'esplorazione di piste concrete per uscirne.

Ragionare sullo sviluppo

Cammarota Antonietta
Aracne - 2008

Non disponibile

9,00 €
Ragionare sullo sviluppo è un percorso complesso che passa dall'analisi di significati radicati nel pensiero occidentale. L'analisi delle teorie dello sviluppo mette in discussione il modello occidentale come soluzione universale a situazioni di "arretratezza". I processi di modernizzazione, imponendosi sulle pratiche sociali tradizionali, tendono a destrutturare valori e riti e a ideare forme sociali ibride. La ricerca sul mutamento delle istituzioni politiche dei Miskitos della Costa Atlantica del Nicaragua a contatto con il modello di sviluppo occidentale evidenzia come l'incontro-scontro fra tradizione e modernizzazione si risolve in forme di potere e modelli istituzionali alternativi.

Geografia dello sviluppo. Spazi, economie e...

Boggio F. (cur.); Dematteis G. (cur.); Memoli M. (cur.)
UTET Università - 2008

Non disponibile

27,00 €
In apertura del terzo millennio si sono affermate dinamiche economiche, politiche, strategiche e sociali in grado di ridefinire le realtà geopolitiche ed economiche di tutti i paesi del mondo, rendendo così necessario un riposizionamento nel modo di osservarle e analizzarle. L'intersezione dei mercati regionali e del mercato unico mondiale, l'emersione di nuovi giganti economici prima classificati in un indistinto Terzo Mondo, il riposizionamento negli equilibri politici, la composizione di nuovi spazi culturali, sono alcuni degli elementi che ridisegnano il tradizionale significato delle categorie di sviluppo e sottosviluppo, centro e periferia, ricchezza e povertà. Tutto ciò rende ancor più necessaria l'elaborazione di un adeguato quadro concettuale utile a leggere i nuovi assetti mondiali e l'individuazione di strumenti operativi in grado di affrontare le problematiche che stanno interessando le diverse aree del mondo. In questa prospettiva il contributo della geografia diventa essenziale. "Geografia dello sviluppo", registrando i cambiamenti storici, economici, politici e sociali degli ultimi anni, individua le cause delle profonde diversità e disuguaglianze che ancora marcano i territori del Nord e del Sud del mondo.

Antropologia e sviluppo. Saggi sul cambiamento...

Olivier de Sardan Jean-Pierre
Cortina Raffaello - 2008

Non disponibile

26,50 €
Come descrivere e comprendere oggi le relazioni esistenti tra le istituzioni dello sviluppo, pubbliche o private, e le popolazioni locali a cui si rivolgono? Il fenomeno è particolarmente importante in Africa, per il ruolo giocato dai flussi di "aiuto" e d

I tempi e i luoghi del cambiamento. Lo sviluppo...

Tulumello Alberto
Mondadori Bruno - 2008

Non disponibile

18,00 €
Dal 1996 al 2003 l'economia del Mezzogiorno d'Italia cresce più di quella del Centro Nord. Ma se la teoria dello sviluppo locale permette di comprendere tale dinamismo, non è in grado di spiegare l'interruzione del processo e l'inversione di tendenza avvenuta negli ultimissimi anni. Il "corso positivo", infatti, già nel 2003 mostra segni di indebolimento; l'economia del Mezzogiorno cresce sempre meno, torna al traino di quella del Centro Nord fino a segnare un tendenziale e lento aumento del divario. Il libro di Alberto Tulumello descrive il dinamismo del corso positivo e lo interpreta come effetto delle politiche di sviluppo locale attuate negli anni '90 e poi, per spiegare il recedere del processo, si interroga sulla necessità di mettere in campo strumenti interpretativi che vadano oltre l'economia, la sociologia economica e la teoria dello sviluppo locale, guardando alle "condizioni culturali", sia cognitive sia etico-comportamentali, per rileggere la questione meridionale.

Il grande bluff della Cina. Dal latte alle...

Wolton Thierry
Gremese Editore - 2008

Non disponibile

15,00 €
Il saggio propone una nuova luce sotto la quale analizzare l'attuale avanzata dell'economia cinese che tanto preoccupa il mondo occidentale: il loro "miracolo economico", sostiene l'autore, è ambiguo, la decantata crescita produttiva è frutto di una grande operazione di marketing perfettamente concertata ma per buona parte inattendibile e tendenziosa. Diretto e impietoso, l'autore mostra come dietro il fascino di un'ascesa socioeconomica e politica irresistibile si nasconda una realtà fatta di pirateria e contraffazione tecnologica, di statistiche gonfiate e di un incolmabile divario tra pochi ricchi e moltissimi poveri. I tempi sono cambiati solo apparentemente ma i metodi sono gli stessi, e la propaganda nasconde ampie zone d'ombra...

Le politiche ambientali

Aprile Maria Carmela
Carocci - 2008

Non disponibile

12,00 €
Lo sviluppo economico degli ultimi decenni ha determinato rilevanti conseguenze negative in termini di impatto ambientale. Il problema della conflittualità tra ambiente e sviluppo economico sta diventando una preoccupazione crescente per la società e un impegno prioritario nelle agende delle autorità pubbliche. Il testo fornisce un quadro sintetico e aggiornato degli indirizzi generali della politica dell'ambiente definiti a livello internazionale, comunitario e nazionale, e un'analisi degli strumenti utili per la loro attuazione. Una particolare attenzione è stata riservata alle politiche volte a ridurre e controllare i problemi di vivibilità nei centri urbani e di degrado dell'ambiente rurale e a quelle per il recupero e la conservazione dell'ambiente naturale.

Decrescendo cantabile. Piccolo manuale per una...

Besson-Girard Jean-Claude
Jaca Book - 2007

Non disponibile

16,00 €
L'idea di decrescita fa paura. È dunque opportuno proporre una dimensione che renda desiderabile la sua ineluttabilità, intuita da una parte crescente dell'opinione pubblica, cosciente dell'impossibilità di sostenere la chimera di una crescita infinita su un pianeta dalle risorse limitate. Questo piccolo libro si rivolge a coloro che desiderano opporsi al credo della crescita economica illimitata su un pianeta con risorse limitate. Vuole essere un manuale a uso degli "obiettori della crescita". Le pagine qui proposte potrebbero allora servire a non lasciarsi imprigionare nelle arguzie e nei sofismi dell'economismo dominante, liberando così energie e prospettive che, solo a prima vista, possono apparire irrealizzabili.

Percorsi di sviluppo nelle società locali

Grignoli D. (cur.); Mancini A. (cur.)
Rubbettino - 2007

Non disponibile

16,00 €
Nei sistemi di sviluppo locale si coglie l'idea che nella ferzo Italia comprensiva di aree accomunate da alcuni tratti caratteristici, quali un imprenditorialità diffusa delle piccole e medie imprese, un tessuto sociale con forti componenti di tipo comunitario, un modello societario contestualizzato alla qualità della vita - il diverso grado di sviluppo è direttamente proporzionale alla capacità del sistema locale di seguire continuamente il processo di cambiamento del contesto generale. Questa indicazione apre la strada al presente volume, che analizza in chiave sociologica i differenti processi di sviluppo socio-economico e culturale che investono alcune aree dell'Italia centrale, invitando a ridefinire il concetto di sviluppo.

La tecnologia al potere. Come si cresce...

Azzariti F. (cur.)
Guerini e Associati - 2007

Non disponibile

18,50 €
Il XXI secolo potrà essere definito il "secolo ipertecnologico" in cui - con l'abile definizione di Joel Garreau - le tecnologie saranno "GRIN", un acronimo che indica diverse discipline ma interconnesse come Genetica, Robotica, Informatica e Nanotecnologie. Questo volume affronta il mutamento tecnologico sotto il punto di vista delle imprese e delle persone, cercando di cogliere le linee di tendenza e gli strumenti da adottare. Il mutamento tecnologico per le piccole e medie imprese avrà un impatto notevolissimo già a partire dai prossimi anni, sia per quanto riguarda la "strumentazione di bordo" sia, soprattutto, i mercati di queste nuove tecnologie, in rapidissima espansione. La piccola impresa, come sostiene Ferdinando Azzariti, potrà essere la vera protagonista di questa evoluzione radicale solo se saprà cogliere - grazie a un rinnovato apporto dello Stato - fino in fondo questa fenomenale opportunità.

Sapere scientifico e modernità

Parini Ercole Giap
Carocci - 2006

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12,00 €
Il sapere scientifico è uno degli aspetti costitutivi della modernità. Nell'epoca attuale, tuttavia, le condizioni in cui esso è prodotto sono profondamente cambiate. I suoi ambiti diventano sempre più specialistici e gli strumenti della ricerca sempre più complessi. Il volume fornisce una proposta teorica per leggere la portata di queste trasformazioni che rappresentano una delle grandi questioni da affrontare per comprendere la società contemporanea.

La resistenza dei vinti. Percorsi nell'Africa...

Sivini Giordano
Feltrinelli - 2006

Non disponibile

18,00 €
La modernizzazione in Africa non ha prodotto sviluppo, ma disgregazione e povertà. È stata dettata dalle esigenze economiche dei governi di difendere le proprie basi sociali urbane ed è stata giustificata dalla visione ereditata dal colonialismo: da una parte la modernità della città, dall'altra l'arretratezza di pastori e contadini. È stata perseguita in maniera autoritaria, a volte violenta, dando per scontato che grandi cambiamenti producono vittime. Giordano Sivini (Trieste 1936) è professore di Sociologia politica presso la Facoltà di Economia dell'Università della Calabria.

Dal basso o dall'alto? Riflessioni su sviluppo...

Bottazzi G. (cur.)
Franco Angeli - 2006

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24,50 €
La Sardegna è stata forse la prima regione del Mezzogiorno a recepire le novità della "nuova" programmazione, alla metà degli anni Novanta. Con i PIA (Programmi Integrati d'Area), la Regione ha assunto i nuovi criteri della sussidiarietà, della partecipazione dal basso, del co-finanziamento, all'interno dell'azione pubblica regionale per lo sviluppo. Nel volume si individuano due questioni critiche: da un lato, le difficoltà di riprodurre meccanicamente un modello di sviluppo nato altrove sull'onda di un mix spontaneamente generato di condizioni sociali ed economiche favorevoli; dall'altro, la resistenza anche culturale del governo e dell'amministrazione regionale ad accettare il ruolo propositivo degli enti locali territoriali.

Sviluppo insieme. Politiche industriali...

Franco Angeli - 2006

Non disponibile

17,00 €
In un contesto come quello italiano caratterizzato dalla presenza di imprese di piccole e medie dimensioni le singole imprese da sole sono difficilmente in grado di affrontare le sfide legate all'innovazione dei prodotti e dei processi e all'internazionalizzazione dei mercati. Il processo di crescente globalizzazione pone, quindi, al centro del dibattito politico ed economico il contesto territoriale di carattere locale assegnandogli un ruolo di primo piano nella definizione delle capacità competitive di un'area e delle imprese che vi operano. Da questi presupposti nasce il Piano per le Attività Produttive della provincia di Mantova, strumento programmatorio volto a definire politiche industriali funzionali allo sviluppo e al rafforzamento del tessuto di PMI. Il Piano è stato costruito attraverso un vasto e articolato processo partenariale che ha coinvolto tutti gli attori pubblici e privati che operano sul territorio (Comuni, Camera di Commercio, associazioni di categoria, sindacati, centri servizi, imprese, istituti di credito, ecc.). Questa pubblicazione costituisce il risultato del lavoro svolto dal gruppo di lavoro interno della Provincia di Mantova, coadiuvata dall'Università Ca' Foscari di Venezia, dal Politecnico di Milano e da Nomisma.

Saperi locali e società della conoscenza. Le...

Boffo S. (cur.); Gagliardi F. (cur.)
Franco Angeli - 2006

Non disponibile

22,00 €
La globalizzazione e il passaggio a processi e prodotti in cui la materia prima è costituita dal fattore conoscenza, propongono difficoltà ma anche opportunità nuove per uno sviluppo in cui possano convivere e sostenersi la dimensione di crescita economica con quella di coesione sociale. È questa la sfida che si trovano oggi ad affrontare molti territori europei il cui sviluppo si è in passato alimentato attraverso industrie basata sulla trasformazione di beni materiali e vantaggi competitivi fondati soprattutto sui costi. Questo libro offre una riflessione in materia analizzando la relazione tra società della conoscenza, sviluppo locale, inclusione sociale e gestione e politiche del territorio. Originato da uno studio promosso dall'Istituto Superiore Mario Boella come contributo sulle trasformazioni dell'Europa della conoscenza, il libro prende in conto le esperienze di Barcellona, Lione e Torino e analizza le teorie dello sviluppo locale alla luce delle scelte e degli interventi attuati in quelle tre città per avviare processi virtuosi di crescita e fondati sul bene conoscenza e sulla sostenibilità sociale.

L'oro del sud

Galati Giuseppe
Rubbettino - 2006

Non disponibile

10,00 €

La foresta incontra la città. Percorsi...

Di Marco M. (cur.); Valle L. (cur.)
Ibis - 2006

Non disponibile

12,00 €
Più di cento anni fa Dostoevskij si chiedeva: "La Bellezza salverà il mondo?". Oggi si può rispondere che la salvezza del mondo dipende sempre più dalla "bellezza", anzi da quella forma particolare che la incarna e custodisce, la Foresta. I numerosi interv

La società no oil. Un nuovo sviluppo è...

Orecchini Fabio
Orme Editori - 2006

Non disponibile

14,50 €
La civiltà umana sta consumando il proprio pianeta e al tempo stesso lo sta soffocando con rifiuti che non è in grado di limitare o controllare. La scienza e la tecnologia hanno però trovato le soluzioni e diventa possibile obiettivo la prospettiva di un n