Studi sullo sviluppo

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La classe compiaciuta. Come abbiamo...

Cowen Tyler
Luiss University Press 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Progresso e innovazione sono parole care a molti, immancabili nei piani industriali e onnipresenti nelle dichiarazioni dei politici. Ci siamo talmente abituati all'idea di cambiamento da ritenerla indelebilmente iscritta nel DNA delle civiltà occidentali, e da pensare a noi stessi come a una società in perenne movimento. Eppure, a prestare maggiore attenzione, le cose non sembrano stare proprio così: se pure, spesso, ci lamentiamo del fatto che crescita economica e benessere non ci hanno in fondo portato proprio tutti i benefici che ci aspettavamo, siamo in realtà così soddisfatti di quanto abbiamo ottenuto da non accorgerci che, di fatto, lavoriamo alacremente per evitare il cambiamento. Secondo Tyler Cowen, economista alla George Mason University e autore di "Marginal revolution", uno dei blog più letti al mondo, mentre nei primi cinquant'anni del Ventesimo secolo ogni area della vita è radicalmente cambiata in meglio, nel periodo successivo ci siamo limitati a conservare quanto ottenuto, favorendo una "cultura del matching" che ci ha dato il facile appagamento dell'incontrare sempre il proprio simile, ma che sta in realtà lavorando per distruggere tutto ciò che abbiamo creato. Atto d'accusa, indagine sociale e studio economico, La classe compiaciuta è l'opera più lucida di un pensatore tanto irriverente quanto acuto, che punta il dito verso la pancia piena dell'America e dell'Occidente, e ci mette davanti a una inquietante verità: chi non accetta più le sfide e si illude di poter eliminare qualsiasi rischio dalla propria esistenza è destinato a una rapida rovina.

Viaggio tra le concezioni dello...

Grandi Silvia
La Mandragora Editrice 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Come si è evoluto il concetto di sviluppo? È misurabile? È una teoria, un'ideologia o un'utopia? Quali relazioni tra il paradigma dello sviluppo umano ed i diritti umani? Quali sono le grandi conferenze mondiali ed i processi che hanno portato all'Agenda 2030 e agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs)? Quali sono le critiche allo sviluppo? Che ruolo ha il progresso tecnologico? Cos'è il post-sviluppo? Quali sono le tendenze mondiali? Esistono elementi determinanti per innescare processi di sviluppo? Quali interconnessioni vi sono tra sviluppo e cooperazione internazionale? Questo saggio analizza il tema dello sviluppo con le sue evoluzioni e le sue declinazioni nel tempo, nelle regioni e nelle istituzioni del mondo.

Il pianeta dei naufraghi. Saggio...

Latouche Serge
Bollati Boringhieri 2017

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

16,00 €
Migranti e relitti si inabissano ogni giorno nei nostri mari, con una progressione da ecatombe. I «naufraghi dello sviluppo» di cui Serge Latouche parlava ventisei anni fa, quando uscì la prima edizione del libro, divenuto un classico della decrescita, adesso hanno i volti degli oltre quindicimila esseri umani già risucchiati in cimiteri d'acqua. Non accade spesso che espressioni metaforiche - il naufragio, gli approdi dei sopravvissuti - si inverino tragicamente, sacrificando il possibile che racchiudevano alla realtà peggiore. Un esito tuttavia non imprevisto, quantomeno da parte di Latouche, che nel momento in cui l'Occidente presagiva i trionfi dell'incipiente globalizzazione consegnava a queste pagine un'analisi senza scampo della logica produttivistica e delle sue conseguenze nefaste, e al contempo si congedava dai miti messianici del terzomondismo. Ciascuna osservazione di allora conserva una «terribile attualità» ed è traducibile alla lettera nelle parole-chiave degli odierni obiettori di crescita, se si sostituiscono sviluppo con crescita e doposviluppo con decrescita. Spinti ai margini di tutto dalla tracotanza della modernità, i «naufraghi» raccolgono i Quarti Mondi degli esclusi dei Paesi ricchi e di quelli meno avanzati, e le minoranze autoctone a rischio di deculturazione. La loro forma di resistenza è affidata per intero alla «nebulosa dell'informale», ossia a pratiche economiche atipiche che generano reciprocità in quanto fatti sociali totali, secondo criteri estranei alle categorie del dinamismo industriale. Dai loro fragili laboratori di decrescita non nascono infatti né un capitalismo scalzo né uno sviluppo alternativo, ma prende vita quell'alternativa allo sviluppo che forse sarà in grado di scongiurare la catastrofe.

Denatalità in Italia. Da dove...

Corchia Carlo
Edizioni Iod 2017

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

10,00 €
Sono raccolti nel libro gli articoli del forum sulla denatalità, ideato e curato da Carlo Corchia per la rivista Quaderni ACP. Cultura e scienza sono parole chiave del pensiero di Corchia. Il suo lascito intellettuale, sintesi di forte spiritualità e di ricerca di nuovi modelli epistemologici, è volto, con rigore razionale e umanesimo, alla cura dell'anima degli uomini. Le sue domande sono un invito continuo alla ricerca e alla condivisione di ciò che la vita impone con durezza. "Qual era il mondo dei bambini di mezzo secolo fa, e i loro pediatri come lavoravano? Come sono cambiate le cose? Che rapporto c'è tra denatalità e povertà, e quale delle due è la causa e quale l'effetto? Quali potranno essere le conseguenze della desertificazione culturale e dell'assenza di investimenti formativi sui giovani, specialmente nelle aree più disagiate e più povere del Paese? È possibile pensare a un nuovo modello di welfare che contempli non il contrasto, ma interessi convergenti tra la generazione dei giovani e quella degli anziani?".

Retrotopia

Bauman Zygmunt
Laterza 2017

Disponibile in 3 giorni  
BAUMAN

15,00 €
La direzione del pendolo della mentalità e degli atteggiamenti pubblici è cambiata: le speranze di miglioramento, che erano state riposte in un futuro incerto e palesemente inaffidabile, sono state nuovamente reimpiegate nel vago ricordo di un passato apprezzato per la sua presunta stabilità e affidabilità. Con un simile dietrofront il futuro, da habitat naturale di speranze e aspettative legittime, si trasforma in sede di incubi: dal terrore di perdere il lavoro e lo status sociale a quello di vedersi riprendere le cose di una vita, di rimanere impotenti a guardare mentre i propri figli scivolano giù per il pendio del binomio benessere-prestigio, di ritrovarsi con abilità che, sebbene faticosamente apprese e assimilate, hanno perso qualsiasi valore di mercato. La via del futuro somiglia stranamente a un percorso di corruzione e degenerazione. Il cammino a ritroso, verso il passato, potrebbe trasformarsi in un itinerario di purificazione dai danni che il futuro ha prodotto ogni qual volta si è fatto presente.

Introduzione critica ai temi dello...

Lopresto Felice
Edizioni Efesto 2017

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Il sistema economico genera disuguaglianze, determina agiatezza per pochi e povertà per tanti. La spinta dell'egoismo favorisce l'accumulo di denaro. Il desiderio di diventare ricchi e senza fatica spiega le scorciatoie prese per evitare "il sudore del volto". La crisi economica, risultato dell'avidità, ha creato milioni di disoccupati, privato le famiglie di una casa, infranto i sogni. L'economia fatta di numeri e grafici ha messo all'angolo l'essere umano. L'economia deve creare ricchezza per l'intera collettività in una logica inclusiva. La condivisione delle risorse produce una società più giusta e favorisce la promozione dell'uomo. In questo lavoro l'autore individua alcune piste di riflessione coraggiose e originali, necessarie per inclinare il terreno di gioco a favore delle realtà poste ai margini, perché chi soffre bussa e bisogna aprirgli. L'analisi è meticolosa e incalzate. Emerge la consapevolezza che ogni traguardo è frutto di fatica e convinzione, bisogna non arrendersi e affrontare il territorio insidioso dell'economia con fiducia e speranza.

Mappa mundi. Modelli di vita per...

De Masi Domenico
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Se si parla sempre più spesso di crisi dell'Occidente, se ormai l'intero pianeta avverte un disagio che i profeti di sventura prevedono irreversibile, forse non è la realtà a essere in crisi, forse è in crisi il nostro modo di interpretarla, sono in crisi i nostri modelli esplicativi. Siccome le categorie mentali che abbiamo ereditato dall'epoca industriale non sono più capaci di spiegarci il presente, siamo indotti a diffidare del futuro, oscillando tra disorientamento e paura. Attendiamo il vento favorevole ma non sappiamo dove andare. Sentiamo crescere intorno a noi e dentro di noi l'esigenza di un mondo nuovo consapevole e solidale, l'urgenza di un nuovo modello di vita capace di orientare un progresso che, privo di regole e di scopi, risulta sempre più insensato. Ma a chi tocca l'onere di elaborare questo nuovo modello? Ne esiste già un embrione da qualche parte? In queste pagine l'autore parte dalle domande più urgenti del nostro tempo per avviare un'analisi a tutto campo dei modelli di vita elaborati dall'uomo nel corso dei secoli, dei sistemi sociali, culturali, religiosi creati per rispondere alle sfide dell'esistenza. Possono ancora esserci utili per affrontare il tempo che ci attende? Solo a partire da una seria rivisitazione critica, che ci orienti sul percorso che l'intelligenza collettiva ha compiuto per giungere fino a oggi, si potranno trarre indicazioni per il percorso da intraprendere.

Breve trattato sulla decrescita...

Latouche Serge
Bollati Boringhieri 2015

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
L'insostenibilità congiunta di pessime pratiche e mezzi fittizi per contrastarle ha trovato in Serge Latouche un analista affilato e conseguente, determinato a snidare l'impostura economica ovunque si rintani, nelle parole e nelle cose. Latouche addita il nostro vizio capitale nel vivere irresponsabilmente all'insegna dell'eccesso. Troppo di tutto: troppa produzione, troppo consumo, troppa rotazione dei prodotti, troppa obsolescenza, troppo scarto; e, insieme, troppa disuguaglianza, troppa disoccupazione, troppo saccheggio di risorse naturali, troppo inquinamento di ogni genere (biochimico, mentale, visivo, acustico). Ma a essere tossica, senza appello, è la nozione stessa di crescita ovunque si sia incarnata, nell'ultraliberismo del capitale globalizzato o nel produttivismo del socialismo reale. Dopo il fallimento delle politiche sviluppiste, anche nella versione cosiddetta "sostenibile" - ultimo, pericoloso abbaglio, secondo Latouche -, ci resta un'unica alternativa, ossia l'utopia concreta di una società governata da una logica di decrescita, che alleggerisca l'impronta ecologica, metta fine alla predazione, stringa un rapporto di parternariato con il Sud del mondo, rivitalizzi gli aspetti conviviali dell'esistenza. Un vagheggiamento irrealizzabile? Nient'affatto. Fino a che non imboccheremo la strada della decrescita serena, l'eccesso di benessere continuerà a coincidere con l'eccesso di malessere.

Le dinamiche dello sviluppo locale....

Luzi Michela
Mimesis 2015

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
In un mondo sempre più interconnesso è diventata centrale e strategica la dimensione locale dello sviluppo. Le politiche territoriali rappresentano le cornici programmatiche, grazie alle quali si promuovono e si valorizzano le realtà locali che risultano essere intrinsecamente complesse, poiché al loro interno interagiscono attori e portatori di interessi a volte confliggenti o contrastanti. Dare vita a modelli di sviluppo e a forme di cooperazione tra i soggetti, pubblici e privati, non è impresa facile né il successo è scontato. Un ruolo fondamentale è ricoperto dalle istituzioni pubbliche, le quali, attraverso un approccio culturale totalmente nuovo e un sapiente governo degli strumenti della programmazione, unito alla capacità di creare capitale sociale, possono rappresentare la chiave di volta per enfatizzare le vocazionalità di sviluppo dei singoli territori. Occuparsi delle politiche dello sviluppo locale è l'occasione per analizzare la società con i suoi protagonisti, le sue trasformazioni, i suoi cambiamenti, le diverse sensibilità culturali e le sue attitudini a farsi fautrice e protagonista del futuro.

Creare capacità. Liberarsi dalla...

Nussbaum Martha C.
Il Mulino 2013

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

12,00 €
È la crescita economica l'unico obiettivo a cui deve mirare una politica pubblica? O il fine dello sviluppo non è piuttosto quello di mettere in grado le persone di vivere un'esistenza piena? Dunque creare "capacità" che consentano a ognuno di realizzarsi e di vivere la propria vita all'insegna della pari dignità umana. È questo l'"approccio delle capacità", qui illustrato come nuovo paradigma che misura la ricchezza di uno stato sulla base dei bisogni soddisfatti e delle opportunità realmente offerte ai cittadini.

Immaginare la società della...

Terra Nuova Edizioni 2012

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Decrescita è un termine ormai entrato nel vocabolario mass mediatico, che però spesso ne banalizza il significato e i presupposti. Questo volume intende contrastare eccessive semplificazioni, pur mantenendo un linguaggio semplice e accessibile, e prova a prefigurare le caratteristiche di un nuovo modello sociale in cui sia stato superato il paradigma della produzione e del consumo di massa. Nel libro ogni autore propone un tema e un approccio, rendendo concreta la molteplicità di accezioni e implicazioni che una scelta improntata alla decrescita porta con sé. Bruna Bianchi si interroga sul ruolo delle donne, oggi e in una futura società post-sviluppista, illustrando il contributo reale che molte stanno già fornendo. Paolo Cacciari suggerisce di porre al centro del vivere il rispetto dei beni comuni, cioè la condivisione delle risorse e dei beni, oltre il paradigma lavorista e produttivista. Adriano Fragano si confronta con l'eticità delle nostre scelte quotidiane, da quelle relative all'educazione e all'impiego della tecnologia a quelle che riguardano il rapporto con le altre specie e con l'ambiente naturale. Infine, Paolo Scroccaro offre una rassegna dei concetti e delle tematiche che più possono aiutarci nella transizione al doposviluppo, che implicherà tra l'altro l'uscita dall'antropocentrismo che oggi caratterizza la nostra società.

Storia dell'arroganza. Psicologia e...

Zoja Luigi
Moretti & Vitali 2010

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Lo sfruttamento del pianeta e delle sue risorse ha conseguenze sempre più allarmanti. Tuttavia, se ne discutono quasi soltanto aspetti tecnici: il buco nell'ozono, per esempio. Non quelli psicologici. Quando lanciamo l'allarme perchè incontriamo limiti esterni - come il surriscaldamento della Terra - è già tardi. Osserviamo gli effetti di un processo - i bisogni crescenti - messo in moto molto tempo prima. Perché non siamo più capaci di limitare i nostri bisogni? Se discutiamo dei limiti dello sviluppo, dovremmo chiederci perché vogliamo uno sviluppo senza limiti. Ci accorgeremo allora che questa tendenza è relativamente recente e storicamente condizionata. Quasi fino a ieri, il mondo era agricolo, cercava solo di riprodurre i cicli dell'anno e i suoi frutti stagionali. La storia dell'Occidente è la storia dello scavalcamento di quel modo di vita, sostituito dall'espansione senza limiti; dalla metastasi delle produzioni, che è una conseguenza della metastasi dei bisogni. Come per l'economia, anche per capire la storia dovremo usare uno sguardo psicologico. L'origine, infatti, sta in un'inconscia conversione dei nostri antenati. Per gli antichi greci, la morale stava nell'osservanza dei limiti. Gli dèi volevano la felicità solo per sé, erano invidiosi, punivano chi aveva o voleva troppo. Ma proprio i greci si insuperbirono dei loro successi e capovolsero il tabù del limite: cominciarono a sostituirsi agli dèi.

L'ultimo miliardo. Perché i paesi...

Collier Paul
Laterza 2009

Disponibile in 3 giorni

5,18 € 6,90 € -25%
Il terzo mondo si è ristretto. Per quarant'anni, la sfida dello sviluppo ha messo un mondo ricco, abitato da un miliardo di persone, di fronte a un mondo povero, con cinque miliardi di persone. Dobbiamo imparare a invertire le cifre a cui siamo abituati: c

L'inventario del mondo. Guida allo...

Valore Paolo
UTET Università 2008

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Fin da piccoli abbiamo imparato che 2+2=4, probabilmente senza mai chiederci di che cosa stiamo parlando. Esiste davvero il "2"? E, se sì, che oggetto è e "dove" si trova? Quanto le nostre intuizioni preteoriche sull'esistenza siano incerte lo si può verificare prendendo in considerazione molte asserzioni ordinarie, non solo scientifiche. Impariamo, ad esempio, che "Enea fuggì da Troia portando il vecchio padre Anchise sulle spalle", ma se Enea non esiste di che cosa stiamo parlando? Ci verrebbe da dire che "Enea" è il nome di un'idea poetica, ma pensarci bene, un'idea che cos'è? L'ontologia cerca di dotarci di qualche strumento per riflettere, in modo meno ingenuo, su problemi di questo tipo. Con questo libro, Paolo Valore ci offre una guida allo studio dell'ontologia pensata appositamente per un pubblico di profani. L'idea di questo volume è quella di raccogliere gli strumenti concettuali di base, senza eccessive preoccupazioni di ricostruzione storica o genetica, e di mostrarne le applicazioni possibili mediante esemplificazioni e problemi aperti.

Antropologia e sviluppo. Saggi sul...

Olivier de Sardan Jean-Pierre
Cortina Raffaello 2008

Disponibile in 3 giorni

26,50 €
Come descrivere e comprendere oggi le relazioni esistenti tra le istituzioni dello sviluppo, pubbliche o private, e le popolazioni locali a cui si rivolgono? Il fenomeno è particolarmente importante in Africa, per il ruolo giocato dai flussi di "aiuto" e d

La scelta difficile. Come salvarsi...

Besset Jean-Paul
Dedalo 2007

Disponibile in 5 giorni

18,00 €
Il progresso ha realizzato meraviglie. Nello spazio di un secolo, gli abitanti del pianeta sono triplicati, le ricchezze prodotte sono state moltiplicate per venti, l'energia consumata è aumentata di trenta volte. Ma questo exploit ha un rovescio della medaglia. Le risorse naturali si stanno esaurendo, alterando gli equilibri che regolano la vita. Sembra che niente riesca a scalfire il consenso sull'ideologia progressista, che prevede un'incessante ed estenuante marcia in avanti, a colpi di crescita economica, innovazioni tecnologiche, urbanizzazione galoppante, mobilità senza freni e compulsione consumistica. Questa forma di progresso è incompatibile con la stabilità della biosfera ed è inaccessibile alla maggior parte della popolazione mondiale. L'umanità ha raggiunto il capolinea della strada intrapresa all'inizio della modernità. Un testo sull'evoluzione dell'umanità.

Sovrastruttura e struttura. Genesi...

Pezzimenti Rocco
Città Nuova 2006

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Struttura e sovrastruttura. Realtà economica e realtà socio-politica. Sono i due poli attorno ai quali ruota il presente studio. Con l'intento di confutare la posizione marxista, secondo la quale si deve cambiare prima la realtà economica per poi cambiare la realtà socio-politica, Pezzimenti intende dimostrare che la "sovrastruttura" giuridica e morale non è solo una conseguenza ma anche una condizione preliminare che consente la nascita e lo sviluppo dell'economia stessa la quale, mano a mano che si sviluppa, può perfezionare e arricchire il diritto e la morale. L'Autore sviluppa tale tesi, dopo aver dimostrato che è stato spesso così nei periodi di sviluppo politico ed economico, anche nel lontano passato (nel Mondo Antico, nel Medioevo e nella Rivoluzione Industriale inglese).

Come sopravvivere allo sviluppo....

Latouche Serge
Bollati Boringhieri 2005

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Secondo Latouche, bisogna mettere in discussione i concetti di crescita, povertà, bisogni fondamentali, tenore di vita e decostruire il nostro immaginario economico, che è ciò che affligge l'occidentalizzazione e la mondializzazione. Non si tratta ovviamente di proporre un impossibile ritorno al passato, ma di pensare a forme di un'alternativa allo sviluppo: in particolare la decrescita condivisa e il localismo. Serge Latouche è professore emerito di Scienze economiche all'Università di Paris-Sud. Specialista dei rapporti economici e culturali Nord-Sud e dell'epistemologia delle scienze sociali, è autore di numerose opere.

Lo sviluppo è libertà. Perché non...

Sen Amartya K.
Mondadori 2001

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

11,00 €
Lo sviluppo, sostiene Amartya Sen, premio Nobel 1998 per l'economia, deve essere inteso come un processo di espansione delle libertà reali di cui godono gli esseri umani, nella sfera privata come in quella sociale e politica. Di conseguenza la sfida dello sviluppo consiste nell'eliminare i vari tipi di "illibertà", tra cui la fame e la miseria, la tirannia, l'intolleranza e la repressione, l'analfabetismo, la mancanza di assistenza sanitaria e di tutela ambientale, la libertà di espressione, che limitano all'individuo, uomo o donna, l'opportunità e la capacità di agire secondo ragione e di costruire la vita che preferisce. Per provare la sua tesi Sen non attinge solo alla scienza economica ma delinea anche una mappa di esempi tratti dalla storia.

Lo sviluppo economico italiano....

Cohen Jon
Il Mulino 2001

Disponibile in 3 giorni

11,50 €
A paragone degli altri paesi dell'Europa nord-occidentale nel 1861, quando raggiunse l'unità, l'Italia era un paese povero e arretrato. Nessuno allora avrebbe detto che nel giro di cento anni sarebbe diventata una delle massime potenze industriali, e che la sua popolazione sarebbe stata tra le più ricche al mondo. Il volume mette a frutto un trentennio di intenso lavoro storiografico sul tema. In primo luogo gli autori presentano e commentano i dati disponibili sulla crescita di lungo periodo, poi analizzano i vari modelli generali di crescita e di mutamento strutturale che sono stati proposti.

Nuova energia per l'Africa. 45 anni...

Giglio Paolo
L'Harmattan Italia 2019

Non disponibile

20,00 €
In Africa vi sono energie nuove che hanno bisogno di un ambiente favorevole per affermarsi. Le premesse possono essere create superando l'attuale logica d'intervento rivolta solo a tamponare le crisi. Bisogna che diventi possibile fare impresa, ideando oggetti tecnologici adatti al contesto e rendendo commerciabili le produzioni locali per generare lavoro.

Equilibri (2017). Vol. 2

Il Mulino 2018

Non disponibile

25,00 €
Equilibri" si concentra su economia, ambiente ed energia, con un orientamento internazionale, riflettendo rigorosamente sulla sostenibilità e sulle ricadute di lungo termine dell'uso e abuso delle risorse naturali. Poiché nelle questioni energetiche la dimensione politica è altrettanto importante di quella economica, la rivista apre una finestra sui paesi emergenti alla ricerca di differenze e incontri di civiltà. "Equilibri" è una rivista di divulgazione, di discussione e di dialogo che scommette sulla curiosità e lo spirito critico dei suoi lettori, intervenendo nel dibattito pubblico e offrendo un contributo di conoscenza non dogmatico sui grandi temi dell'agenda italiana e globale. Ogni fascicolo è un vero e proprio racconto di "attualità sostenibile", indispensabile per comprendere il mondo contemporaneo.

Sguardi incrociati sullo human...

Falanga M.
Guida 2018

Non disponibile

15,00 €
Il presente volume raccoglie le riflessioni di pedagogisti, giuristi e filosofi sul ruolo dell'educazione e dell'istruzione in un mondo denso di processi non compiutamente esplorati e di possibili futuri dagli imprevedibili esiti (meccanizzazione del biologico, biologizzazione delle macchine, ibridazioni genetiche ecc.), di dinamiche dell'economia incompatibili con la sopravvivenza della vita sulla Terra (inquinamento, riduzione della biodiversità, deforestazione ecc.) e di crescenti disuguaglianze di opportunità di popoli, gruppi sociali e singoli suscitatrici di conflitti sempre più aspri e globali, che chiama una pluralità di discipline a interrogarsi insieme per generare una "sapienza" interdisciplinare capace di cogliere la totalità del reale, di attraversare consapevolmente panorami e problemi nuovi e di costruire risposte eticamente condivise. I contributi avviano una riflessione su come le scienze dell'educazione e il diritto possono contribuire ad orientare lo Human Development nella direzione già da tempo indicata da Sen e Nussbaum, avvalorando l'idea di una scienza che permanentemente, in modo sempre più interdisciplinare, si interroga sul significato morale, sulle possibili conseguenze delle sue ricerche e sulla sostenibilità delle sue azioni e, dall'altro, si impegni a individuare gli intricati sentieri che possano condurre tutte le persone a riconoscersi in una Cultura dell'umanità in cui i concetti di democrazia, giustizia, uguaglianza, libertà, solidarietà, bene comune vivano come universali Diritti.

Territori per lo sviluppo

Foresta S.
Aracne 2018

Non disponibile

16,00 €
Il libro è il risultato delle esperienze fatte dagli allievi durante il lavoro di ricerca per l'elaborazione delle tesi di master. L'idea di fondo alla base dei significativi lavori di ricerca è stata quella di analizzare criticamente esperienze di programmazione e pianificazione dello sviluppo socio-economico e territoriale con particolare attenzione a piani, programmi e progetti orientati al futuro. In tal senso, al fine di evidenziare politiche, strategie e strumenti per la valorizzazione delle risorse culturali, territoriali e ambientali, i temi trattati nelle tesi sono stati orientati da alcuni saggi tematici: la programmazione d'area; la Calabria dei borghi abbandonati; il mercato del lavoro e la Questione Meridionale; la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano; il pensiero urbanistico contemporaneo; la geopolitica ed economia delle Megacities; il coinvolgimento, il dialogo, l'interazione e l'ascolto.

Il cibo tra azione locale e sistemi...

Pettenati Giacomo
Franco Angeli 2018

Non disponibile

27,00 €
Negli ultimi decenni l'articolazione geografica dei flussi e delle reti legate alla produzione, alla distribuzione e al consumo di cibo è quasi sempre rappresentata a partire dalla globalizzazione che le caratterizza e, in tempi più recenti, dalla riscoperta della dimensione locale delle filiere alimentari, spesso associata a maggiore sostenibilità ambientale ed equità sociale. In realtà, da sempre i sistemi del cibo sono elementi di complessa connessione tra luoghi vicini e lontani, sovente determinante nel definire le geografie dello sviluppo e del sottosviluppo alle diverse scale. Questo testo si articola in diversi capitoli tematici, ciascuno dei quali approfondisce un aspetto del legame tra cibo e sviluppo, considerando la questione alimentare come una porta d'ingresso per sviluppare un ragionamento sulle geografie dello sviluppo più in generale.

Società locali e sviluppo. Ricerche...

Biagiotti Andrea
Aracne 2018

Non disponibile

9,00 €
Il volume approfondisce alcune tematiche centrali nella riflessione della sociologia economica contemporanea sui fattori istituzionali, relazionali e organizzativi che presiedono all'attivazione e alla cooperazione degli attori locali orientata allo sviluppo. Maturati nel contesto di più ampi programmi di ricerca di rilevanza nazionale, i contributi presentati indagano, con uno sguardo sulle dinamiche dei territori, in particolare della Sicilia, il ruolo dell'infrastruttura relazionale nell'orientamento alla cooperazione, il rapporto tra radicamento sociale e produzioni sostenibili e innovative, basate sulla conoscenza, e il possibile contributo delle università.

Rimesse dei migranti e processi di...

Bonciani Barbara
Franco Angeli 2018

Non disponibile

16,00 €
Il volume approfondisce la relazione esistente fra rimesse dei migranti e processi di sviluppo nei paesi di provenienza delle migrazioni. Le rimesse contribuiscono al miglioramento delle condizioni di vita in molti paesi poveri, per la loro capacità di fornire un reddito base o un reddito extra alle famiglie beneficiarie. A oggi, tuttavia, il denaro inviato viene speso prevalentemente per l'acquisizione di beni di prima necessità e solo in rari casi investito in attività capaci di generare reddito. La tesi qui sostenuta è che, per far sì che le rimesse possano incidere sulla capacità di trasformazione delle società dei paesi in via di sviluppo e divenire strumento a supporto di processi di autodeterminazione economica e sociale dal basso, sarà necessario superare alcuni ostacoli che a oggi ne limitano le potenzialità in tal senso. In questo ambito, le sfide che la comunità internazionale e tutti gli stakeholder sono chiamati a fronteggiare sono diverse. Tra queste acquistano particolare importanza i costi che gli immigrati devono sostenere per il trasferimento del denaro, oltre che le difficoltà, da parte delle famiglie beneficiarie, di favorire un utilizzo delle rimesse alternativo al consumo. Si dovranno inoltre contrastare gli effetti negativi delle rimesse in termini di incentivazione alla cultura dell'emigrazione.

I distretti dell'economia civile....

Pacini Editore 2018

Non disponibile

12,00 €
Questo libro, da intendersi quasi più come un manuale, nasce per dare un contributo di senso e di sguardo a tutte quelle esperienze diffuse, animate da amministrazioni locali, realtà del terzo settore, imprese, cittadini attivi che sperimentano quotidianamente pratiche territoriali di cambiamento. Progetti e iniziative che si sviluppano grazie a un pensiero teorico che vede nel binomio economia civile tutta la sua forza suggestiva, culturale ma allo stesso tempo anche e soprattutto operativa. Un approfondimento sui presupposti teorici, sul metodo, gli attori e le azioni in grado di contribuire a dare risposte a bisogni (di beni e servizi), capaci di creare valore economico e di moltiplicare i benefici sociali e ambientali, anche grazie alla partecipazione, alla gratuità e al dono. Ridurre le distanze abbattendo steccati, nel rispetto delle differenze di ognuno degli attori coinvolti: è il contributo, di confronto e discussione, che auspichiamo possa arrivare da questo approfondimento e da tutta la sperimentazione in atto in Italia, a cominciare da quella promossa da Legambiente attraverso la diffusione dei Distretti dell'Economia civile.

Equilibri (2017). Vol. 1

Il Mulino 2017

Non disponibile

25,00 €
Equilibri" si concentra su economia, ambiente ed energia, con un orientamento internazionale, riflettendo rigorosamente sulla sostenibilità e sulle ricadute di lungo termine dell'uso e abuso delle risorse naturali. Poiché nelle questioni energetiche la dimensione politica è altrettanto importante di quella economica, la rivista apre una finestra sui paesi emergenti alla ricerca di differenze e incontri di civiltà. "Equilibri" è una rivista di divulgazione, di discussione e di dialogo che scommette sulla curiosità e lo spirito critico dei suoi lettori, intervenendo nel dibattito pubblico e offrendo un contributo di conoscenza non dogmatico sui grandi temi dell'agenda italiana e globale. Ogni fascicolo è un vero e proprio racconto di "attualità sostenibile", indispensabile per comprendere il mondo contemporaneo.

Storia e cambiamento sociale. Il...

Nisbet Robert A.
IBL Libri 2017

Non disponibile

22,00 €
"Storia e cambiamento sociale" è la biografia di una metafora. Per più di due millenni il pensiero occidentale ha spiegato l'evoluzione sociale attraverso un'immagine presa in prestito dal mondo degli organismi viventi: la metafora della crescita. Così come una pianta nasce, cresce e muore secondo una sua dinamica interna, lo stesso accade per i fenomeni sociali. Questa impostazione è alla base di quella che Nisbet chiama la teoria "sviluppista", che ha caratterizzato gran parte delle riflessioni di filosofi, storici, letterati e sociologi, dai greci fino ai giorni nostri. Esiste infatti un nesso molto stretto tra la teoria greca dei cicli e quella moderna del progresso, entrambe figlie della stessa metafora e della medesima concezione della storia come sviluppo verso un fine. Prefazione di Sergio Belardinelli.

Le istituzioni intelligenti nei...

Giannotta M.
Tangram Edizioni Scientifiche 2017

Non disponibile

20,00 €
La crescita guidata dall'innovazione non è più la prerogativa dei soli paesi ad alto reddito. Quelli in via di sviluppo, infatti, tendono sempre più a disegnare politiche finalizzate ad aumentare la propria capacità di innovazione. Relativamente al contesto europeo, i tre principali documenti, Politica di Coesione 2014-2020 della Comunità europea, l'Agenda digitale per l'Europa - ossia la prima delle sette iniziative principali stabilite nell'ambito della strategia "Europa 2020" per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva - e l'agenda Urbana Europea, affrontano la questione del futuro sviluppo delle città europee da diversi punti di vista, rispettivamente: la coesione sociale, le TIC e la dimensione urbana. La diffusione sempre maggiore di agende digitali nazionali evidenzia la crescente consapevolezza del fatto che un'efficace "Internet policy making" dipende da una serie di politiche coerenti che si basano sui punti di forza del paese di riferimento e sfruttano la natura aperta, decentrata e scalabile di Internet (OCSE, 2011), allo scopo di affrontare sfide globali quali la governance su Internet, il cambiamento climatico e la cooperazione allo sviluppo.

Responsabilità verso le generazioni...

Ciaramelli F.
Editoriale Scientifica 2017

Non disponibile

40,00 €
La responsabilità per le generazioni future costituisce ormai un tema ineludibile in ogni ambito della vita pubblica. La crescente preoccupazione per temi quali il riscaldamento globale e il cambiamento climatico, l'esigenza di uno sviluppo sostenibile, ma anche la protezione del patrimonio genetico e culturale, ruota costantemente attorno alla medesima domanda: come lasciare in eredità una vita degna d'essere vissuta tanto ai nostri successori, quando agli abitanti del pianeta di un futuro lontano? Prendere sul serio una domanda del genere significa mettere radicalmente in discussione il discorso tradizionale sulla responsabilità, finora sempre esclusivamente pensata nei confronti di soggetti presenti, mentre qui si tratta di tematizzare impegni e obblighi rispetto a persone e situazioni che ancora non esistono ma esisteranno solo nel futuro.

Storia della sostenibiltà. Dai...

Senatore Gianluca
Franco Angeli 2016

Non disponibile  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

29,50 €
Uno studio transdisciplinare dello sviluppo sostenibile, che lega l'analisi storica agli aspetti sociologici, la ricerca economica alle implicazioni politiche, la storia della filosofia a quella della scienza. È assai difficile definire quante e quali discipline siano coinvolte nell'interpretazione del concetto di sostenibilità legato allo sviluppo; l'analisi storica è collegata agli aspetti sociologici, la ricerca economica è strettamente connessa a implicazioni politiche, la storia della filosofia a quella della scienza. Lo studio dello sviluppo sostenibile è dunque transdisciplinare, e il rischio di chi lo avvicina con un'ottica troppo specialistica è di perdere di vista la sua specificità. Di certo per analizzare quali relazioni sussistono tra le diverse componenti disciplinari occorre per prima cosa definire il quadro di riferimento, individuando delle solide basi su cui fondare una serie di ipotesi. In passato l'uomo ha modificato l'ambiente naturale a suo piacimento. Tutto quello che veniva costruito o edificato aveva come obiettivo il miglioramento delle condizioni umane in armonia con l'ambiente; la scienza e la tecnica venivano considerate strumenti per interpretare la natura e il limite allo sfruttamento delle risorse era costituito dalla consapevolezza della sopravvivenza stessa dell'uomo sulla Terra. Nell'età contemporanea si è passati dal difendersi dalla natura a difendere la natura.

Regimi alimentari e questioni agrarie

McMichael Philip
Rosenberg & Sellier 2016

Non disponibile

19,00 €
Regimi alimentari e questioni agrarie estende la formulazione originaria del regime alimentare, formulata da Harriet Friedmann e Philip McMichael, dettagliando nuove dimensioni nella successione dei regimi alimentari, imperiale, intensivo e delle corporations. Sviluppando i contributi metodologici dell'analisi dei regimi alimentari, McMichael riesamina storicamente la questione agraria e le sue implicazioni attuali, presenta un'analisi dei regimi alimentari su scala regionale e incorpora le dimensioni del genere, del lavoro, finanziarie, ecologiche e nutritive all'interno della sua elaborazione teorica. L'autore esplora inoltre le relazioni tra le attuali crisi, alimentare, energetica, climatica e finanziaria, e la ristrutturazione del regime alimentare, che include la diffusione degli agrocarburanti, i processi di land grabbing, la bioeconomia, il mercantilismo dell'agrosicurezza e le lotte dei movimenti per la sovranità alimentare.

Perle, pirati e sognatori....

Carrino Luciano
Franco Angeli 2016

Non disponibile

29,00 €
Questo libro è per chi ama la cooperazione e vorrebbe che servisse davvero a rendere lo sviluppo molto migliore di com'è oggi. Per farlo, dovrebbe superare i vecchi schemi dell'aiuto, che non hanno dato i risultati sperati, e andare verso i cambiamenti epocali indicati dall'Agenda ONU verso il 2030. Ma come tradurre finalmente in azioni efficaci l'immenso patrimonio della solidarietà che oggi è disperso in migliaia di progetti frammentari? Come realizzare, nel mondo globalizzato, una nuova cooperazione internazionale adeguata ai tempi? In questo libro, dopo una riflessione critica sulle vecchie forme di aiuto, si cerca d'imparare dalle bellissime esperienze che, nonostante tutto, sono realizzate in tanti paesi. Si espongono gli argomenti in favore di un movimento per la riforma della cooperazione internazionale che abbia come protagoniste le collettività locali del Sud e del Nord, e come suo asse portante i nuovi metodi dell'approccio territoriale allo sviluppo. S'ipotizza che la cooperazione possa finalmente diventare un laboratorio del cambiamento, come probabilmente avrebbe dovuto fare da tempo. Ma un libro non può dire tutto. La sua utilità è di aiutare a vedere ciò che non funziona, a capire perché, a stimolare la discussione e a immaginare una realtà che oggi sembra solo un sogno.

Ripensare il territorio. Percorsi e...

Spedicato Iengo E.
Franco Angeli 2016

Non disponibile

27,00 €
Nell'era dell'economia globale, in cui i flussi demografici, economici e finanziari si muovono in modo sempre più veloce e imprevisto, i territori e le comunità locali, se non vengono organizzati per competere, rischiano isolamento e regressione demografica. Competere e interagire correttamente con i flussi mondiali significa in primo luogo acquisire consapevolezza del territorio, della sua storia, dei processi che lo caratterizzano e mettere "a sistema" i diversi attori che in esso vivono e operano. È sulla base di queste considerazioni che la Confederazione UN.I.PMI - Unione dell'Industria e delle Piccole e Medie Imprese - ha promosso questa indagine nell'area di crinale fra l'Abruzzo e il Molise che va sotto il nome di Valle del Trigno. Suo obiettivo è stato quello di individuare i percorsi da seguire e i soggetti da coinvolgere per valorizzare i beni collettivi di questo territorio in un quadro sistemico e inter-istituzionale di azioni e proposte utili a promuoverne il capitale umano, sociale ed economico.

Il giro del mondo in 129 valigie

Ponzo Salvatore
Youcanprint 2015

Non disponibile

35,00 €
Con una serie di lezioni dedicate agli alunni dell'Istituto Comprensivo A. Manzoni, Foro Studio ha illustrato le origini storiche e culturali che fanno da base a Expo, fino ad arrivare al tema che ha dato vita all'evento di Milano di quest'anno: "Nutrire il pianeta, energia per la vita". Il risultato finale del lavoro è la mostra "Il giro del mondo in 129 valigie", ospitata tra gli ambienti in stile Liberty di Villa Ida Lampugnani. La mostra, infatti, ha presentato al pubblico 129 valigie, ideate e realizzate dai bambini durante i mesi di lavoro, al cui interno è stata ricostruita una tavola apparecchiata secondo gli usi di ognuno dei 129 Paesi partecipanti a Expo 2015. All'interno della Villa, l'allestimento ad opera di Foro Studio, ha ricreato la medesima atmosfera che si è respirata a Milano durante gli ultimi anni: l'attesa e la preparazione di Expo che hanno trasformato la città in un immenso cantiere a cielo aperto. Infine è nata questa pubblicazione, dove vengono illustrate le varie fasi di studio e di lavoro degli alunni, con tanto di immagini e ricette: una ricettario multiculturale che racconta la storia e la cultura del cibo, dalla cucina alla tavola.

Africa. Un continente in movimento

Bonaglia Federico
Il Mulino 2014

Non disponibile

18,00 €
La popolazione africana raddoppierà entro il 2050, tornando a rappresentare un quinto del totale mondiale, come nel XVI secolo. Quale sarà il ruolo del continente e della sua giovane popolazione nell'economia globalizzata del XXI secolo? L'eredità coloniale, le inadeguate politiche economiche, la mancanza di infrastrutture, la corruzione e una governance inefficace, la piaga dell'AIDS e l'indifferenza del mondo industrializzato hanno a lungo condannato l'Africa ad essere la regione più povera del mondo. Oggi le cose sono cambiate. L'Africa contemporanea, nonostante persistenti problemi strutturali, è una realtà in movimento: come sta evolvendo questa crescita? Quali saranno le sue ricadute sullo sviluppo e sul benessere delle popolazioni? Presentazione di Romano Prodi.

Mappa mundi. Modelli di vita per...

De Masi Domenico
Rizzoli 2014

Non disponibile

21,00 €
Il lavoro manca, la creazione di nuovi prodotti si è spostata nei Paesi che oggi rappresentano le uniche economie in ascesa: al declino dell'Occidente si accompagnerà anche la fine della cultura europea? E quale nuovo stile di vita saremo in grado di elaborare? In questo libro, Domenico De Masi ci offre una sintesi dei modelli elaborati a ogni latitudine e ci accompagna in un viaggio fra i valori e i disvalori della nostra e delle altre culture. Una guida per immaginare altri mondi possibili ed elaborare un nuovo modello di uomo.

Fabbricare il futuro. La nuova...

Marsh Peter
Codice 2014

Non disponibile

27,00 €
Peter Marsh, giornalista ed esperto di storia dell'industria, ripercorre i 250 anni nel corso dei quali l'avvento delle fabbriche ha cambiato le sorti dell'economia dei Paesi più ricchi e ha di fatto dato forma al mondo come lo conosciamo oggi. Un viaggio che esplora origini, sviluppi, inversioni di tendenza e periodi di crisi - come quello più recente, innescato dai meccanismi "virtuali" della politica e della finanza - e che ci accompagna sulla soglia dell'ultimo, forse più importante e complesso, balzo in avanti alimentato dalla tecnologia e dalla rete. "Fabbricare il futuro" offre una panoramica completa sulle rivoluzioni industriali passate, e un'analisi dei fattori cruciali - e delle potenziali ripercussioni a livello globale - di una nuova era che oggi è alle porte.

Teoria dello sviluppo economico

Schumpeter Joseph A.
Rizzoli Etas 2013

Non disponibile

18,00 €
"La teoria dello sviluppo economico" è la pietra angolare che regge la costruzione intellettuale e scientifica di Schumpeter. Il libro delinea la visione di un processo ossia di uno sviluppo economico endogeno, formulata in termini teorici, non storici, come analisi delle caratteristiche economiche della società capitalistica.

I fattori immateriali dello...

Bottazzi Gianfranco
CUEC Editrice 2013

Non disponibile

20,00 €
Nella letteratura, accademica e non, è da tempo largamente diffusa la consapevolezza che, nei processi di crescita e di sviluppo che hanno successo, i fattori di tipo "immateriale" siano almeno altrettanto importanti dei tradizionali fattori "materiali" come il capitale, gli impianti, le infrastrutture. Si tratta di un insieme complesso ed eterogeneo di elementi, dal cosiddetto capitale umano al capitale sociale, dalla fiducia alle istituzioni, dalla cultura in senso antropologico alla coesione sociale e così via. Il volume affronta questa tematica con un occhio particolare alla Sardegna, esaminando in chiave comparativa gli effetti del capitale umano e dell'innovazione tecnologica, le caratteristiche della spesa pubblica, le esperienze dello sviluppo locale e la capacità di attivare specifiche "risorse" territoriali come fattori di sviluppo.

Creare capacità. Liberarsi dalla...

Nussbaum Martha C.
Il Mulino 2012

Non disponibile

15,00 €
Martha Nussbaum è impegnata da più di 25 anni, assieme ad Amartya Sen, a proporre, non solo nelle sedi accademiche ma anche al mondo della politica, dell'economia e della finanza un nuovo paradigma in grado di misurare (e giudicare) la ricchezza di uno stato sui bisogni soddisfatti e sulle opportunità realmente offerte ai propri cittadini. Istituzioni internazionali come la Banca Mondiale, l'Undp delle Nazioni Unite, ma molto recentemente anche la Commissione Sarkozy e il premier Cameron, hanno finalmente accettato di porre le "capacità" ­ le condizioni cioè di poter sviluppare le proprie potenzialità e abilità in una società che consenta effettivamente di usarle ­ come criterio di valutazione del benessere. Una conquista della filosofia, la vittoria di una singolare filosofa.

L'arretratezza del Mezzogiorno. Le...

Perrotta C.
Mondadori Bruno 2012

Non disponibile

22,00 €
Il volume sfata i miti del Mezzogiorno prospero, e individua i tre fattori fondamentali che hanno impedito finora al Sud di accedere alla modernità e allo sviluppo: il latifondo e le altre forme di rendita che l'hanno seguito; la dipendenza economica dalle aree sviluppate; il rapporto perverso stato-privati e la mancanza di senso civico. Attraverso l'esame degli storici e le analisi degli economisti (da Serra a Sylos Labini), la ricerca, frutto di un lavoro di gruppo, espone la nascita di questi tre fattori nel medioevo e il loro consolidarsi in età moderna; la mancata modernizzazione nel periodo dell'Italia unita; la modernizzazione apparente nel secondo dopoguerra; il rifiuto, ancora esteso, della legalità; e l'attuale situazione di stallo. Dall'analisi emergono alcune proposte per riavviare lo sviluppo.

Il continente verde. L'Africa:...

Cresti I.
Mondadori Bruno 2011

Non disponibile

22,00 €
Le azioni di cooperazione allo sviluppo finalizzate alla tutela ambientale, portate avanti in aree a rischio ecologico e socio-economico, si articolano nell'ambito della stretta relazione tra sviluppo e ambiente. Concentrandosi sull'area dell'Africa sub-sahariana, il volume analizza il rapporto esistente tra salvaguardia ambientale e processi di sviluppo locale attraverso contributi di diversa provenienza scientifica. Viene considerato il valore ecologico, economico, culturale e sociale dell'ambiente in contesti socio-economicamente fragili; inoltre, si prendono in esame gli strumenti più efficaci al fine di proteggere territori unici al mondo, supportando le popolazioni autoctone nel loro percorso verso uno sviluppo sostenibile e autonomamente determinato, che non confligga con gli ecosistemi locali e con le culture tradizionali.

Social Watch. Rapporto 2010. Dopo...

Terre di Mezzo 2011

Non disponibile

10,00 €
"Se i poveri fossero una banca sarebbero stati salvati": è questo il commento sarcastico di molte persone quando si confronta la cifra necessaria a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (stimata in circa 100 miliardi di dollari l'anno) con le migliaia di miliardi di dollari sborsati negli ultimi due anni dai Paesi più ricchi per salvare le banche dal fallimento e cercare di compensare gli effetti della crisi finanziaria. Dieci anni fa la Dichiarazione del Millennio ha promesso "un mondo più pacifico, prospero e giusto". Social Watch è impegnato ad aiutare i cittadini di tutto il mondo a chiedere conto ai propri Governi della promessa fatta, e ci aspettiamo che i leader mondiali formulino dei piani d'azione per trasformare quella promessa in realtà.

Quele futuro per l'Africa. Le...

Billi A.
LED Edizioni Universitarie 2010

Non disponibile

18,00 €
La presente pubblicazione è parte del progetto di educazione allo sviluppo: "La formazione in campo socio-sanitario: una strada per lo sviluppo. Il caso nigeriano" realizzato dall'ICU, in collaborazione con Apurimac, grazie al sostegno del Ministero degli Affari Esteri italiano (Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo). L'ICU è una ONG che dal 1966 ha realizzato oltre 350 progetti di cooperazione allo sviluppo in 35 Paesi in America Latina, Africa, Bacino del Mediterraneo e Vicino Oriente, Est Europeo, Asia e Pacifico. L'associazione Apurimac propone progetti di sviluppo dal 1992, anno della sua costituzione, in collaborazione con i Missionari Agostiniani. Per i primi dieci anni ha sviluppato progetti solo in Perù e dal 2004 ha iniziato una serie di attività rivolte all'Africa, in modo particolare in Nigeria dove, oggi, è la ONG italiana che gestisce il maggior numero di interventi. Sempre in Africa sta lavorando in Algeria, Kenia e Repubblica Democratica del Congo soprattutto in campo sanitario ed educativo.