Industrie dei trasporti marittimi

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I colossi del mare. Storia della...

Sbisà Giovanni
Frilli 2008

Disponibile in 10 giorni

8,90 €
Questo libro vuol raccontare brevemente la storia della Società "Italia", di Genova, una delle più grandi, delle più prestigiose compagnie di navigazione del mondo. È una storia del '900, e la sua fine è legata all'esilio per mancanza di traffici delle sue navi più belle, la "Michelangelo" e la "Raffaello", splendide, sfortunate protagoniste assolute di questo romanzo delle navi.

Manuale operativo greco-italiano...

Koudounas Haris
SBC Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Questo manuale tecnico è rivolto ai dipendenti della pubblica amministrazione e a quanti, in genere, operano nei porti italiani dovendosi rapportare con chi parla esclusivamente la lingua greca. È, infatti, una puntuale guida operativa dei termini tecnici usati nelle attività marittime e portuali indispensabile per organi di controllo e operatori marittimi nei loro contatti professionali con le controparti greche.

L'Arsenale di Palermo. Vicende...

Di Benedetto G. (cur.)
40due Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il regio Arsenale di Palermo rappresenta una di queste effige urbane, una "fabbrica di navi" sorta - aspetto assai raro e singolare - in forma di palazzo ma che non fu mai tale, in stretta simbiosi con il processo di sviluppo del contesto dell'area portuale extraurbana nata in seguito alla creazione del cinquecentesco Molo Nuovo. Non soltanto, quindi, un'officina per la costruzione e la riparazione del naviglio militare, ma anche un'architettura la cui facies, sul piano iconologico, doveva allinearsi all'immagine regale della città quadripartita, generata dalla renovatio urbis di fine Cinquecento e inizi Seicento. Il volume raccoglie conoscenze e dati fondati su fonti manoscritte che abbracciano un arco temporale che va dagli inizi del Seicento a tutto l'Ottocento, ricostruendo in maniera sistematica gli eventi costruttivi in rapporto alle dinamiche insediative extra-moenia legate alla costituzione del nuovo porto urbano, paragonando l'Arsenale palermitano ad analoghe architetture realizzate in contesti geografici di influenza politico-militare spagnola, in ambito italiano e del Mediterraneo in genere. Con saggi di Tiziana Campisi, Giuseppe Di Benedetto, Francesco Maggio, Starlight Vattano.

Geografia del turismo

Innocenti Piero
Carocci 2007

Disponibile in 3 giorni

25,20 €
Cardine del libro è l'idea di un turismo articolato in fasi, visto nelle sue interdipendenze con altri fenomeni coesistenti nello spazio geografico. Allo studio dell'irradiazione - ovvero dell'abbandono, da parte del turista, del luogo di abituale residenz

Storia dei porti. Declino e...

Gras Pierre
Odoya 2013

Disponibile in 5 giorni

20,00 €
In questa aggiornatissima sintesi basata su un lavoro di ricerca svolto su più di cinquanta porti a livello mondiale, Pierre Grass analizza la storia e le trasformazioni dei grandi porti europei, americani e orientali a partire dal 1940, con una debita premessa su come la loro creazione abbia permesso in passato lo sviluppo delle più potenti e influenti civiltà industriali e commerciali: da Venezia a Siviglia, passando per Genova e Anversa. In seguito alle devastazioni della Seconda guerra mondiale, la ricostruzione tese da una parte a fare tabula rasa del passato per ricostruire su basi nuove (pensiamo al fortunato caso di Rotterdam), dall'altra a ricostruire conservando la memoria (e spesso anche i difetti strutturali). Con la crisi dell'acciaio e del carbone, molti porti europei cedettero alla spietata concorrenza di nuove potenze come Hong Kong e Singapore, spesso voltando le spalle al mare. In uno scenario di economia globalizzata, la nuova forza di una realtà portuale dipende tanto dalla considerazioni di questioni ambientali quanto dalla capacità di cooperare con il suo hinterland e con i porti più lontani, in una combinazione di approccio globale e locale. All'alba del XXI secolo, la tendenza di investitori, architetti e costruttori sembra essere la riscoperta del potenziale di questi waterfronts spesso caduti nell'oblio, con l'obiettivo di una rinascita sotto l'impulso di progetti di ammodernamento e rivalutazione urbana che riporteranno questi scenari a "incantare il mondo".

Al servizio della capitale e della...

Sirago M. (cur.); Passaro B. (cur.); Trizio P. B. (cur.)
Edizioni Scientifiche Italiane 2019

Non disponibile

18,00 €
Il mare non bagna Napoli? Un'immagine letteraria divenuta motivo ricorrente e a volte fuorviante. Invece è certo che «il mare bagna» il golfo di Napoli, le sue coste e le sue isole, da cui negli ultimi secoli sono nati gruppi armatoriali di dimensioni nazionali e internazionali. Le ricerche presentate in questo volume contribuiscono a mettere in luce che le professionalità e l'imprenditorialità marinare dell'area napoletana e dintorni hanno le loro radici nel Settecento, grazie al risveglio civile ed economico e alle riforme promosse dopo l'arrivo di Carlo di Borbone. Già in età vicereale i velieri costruiti sulle spiagge di Procida e della Penisola sorrentina e dintorni collegavano i porti pugliesi con Napoli, per assicurare i rifornimenti annonari a una città nel Mediterraneo seconda solo a Istanbul per popolazione. I mutati equilibri politici nel Mare nostrum e il riordino legislativo del comparto marittimo, avviato dalla monarchia borbonica, permisero al regno di affrancarsi dal naviglio straniero nel commercio marittimo interno e consentirono ai più intraprendenti equipaggi napoletani di inserirsi su tutte le rotte mediterranee, per esportare i prodotti agricoli delle province meridionali, e di inoltrarsi oltre Gibilterra verso i porti del Nord Europa e, a volte, verso le Antille. Il ritorno di Napoli al ruolo di capitale e la presenza di corte e governo contribuirono in maniera determinante alla ripresa delle imprese armatoriali dei centri marinari del Golfo, ai cui equipaggi furono affidati tutti i trasporti per la regia Corte, il sovrano e la sua famiglia.

Un colle, un transatlantico e un...

Moretti Beatrice
SAGEP 2018

Non disponibile

15,00 €
Tre storie sul porto di Genova, tre storei che parlano del margine di porto di Genova, quella "fortissima soglia simbolica" che da decenni sutura la città con il porto, e soprattutto raccontano alcune delle evoluzioni che la segnarono a partire dal 1875. "Un colle" è la storia di una demolizione. Quella del promontorio di San Benigno, spianato a partire dalla fine dell'Ottocento per realizzare la ferrovia lungomare. "Un transatlantico" è la storia di due metamorfosi legate alla realizzazione del Rex, il più grande transatlantico mai costruito in Italia. "Un nome" è la storia di un errore. Quello che attribuiva al terminal contenitori l'appellativo di Voltri Terminal Europa (VTE).

La sicurezza marittima. Situazione...

Grieco C. (cur.); Stagnaro M. (cur.)
CLEUP 2018

Non disponibile

21,00 €
Il volume, coordinato dalle sezioni di ELSA Genova ed ELSA Taranto sotto l'egida di autorevoli academic supervisors, si propone di analizzare i principi generali della sicurezza marittima ponendo l'accento sulla situazione attuale e sulle prospettive di evoluzione normativa e giurisprudenziale. È proprio la sicurezza marittima, il fil rouge che attraversa tutti i capitoli del volume dedicati ad approfondire alcune delle questioni maggiormente rappresentative del tema, evidenziando sia i profili nazionali che internazionali.

Il futuro del sistema portuale...

Spirito Pietro
Rubbettino 2018

Non disponibile

14,00 €
Questo libro percorre l'itinerario delle rotte mediterranee, che stanno tornando ad assumere una centralità strategica dopo il recente raddoppio del Canale di Suez, a centocinquanta anni dalla sua costruzione. In tale contesto si gioca il futuro dei porti meridionali dell'Italia: l'assetto competitivo dei territori dipende sempre di più dalle connessioni e dalla qualità dei servizi logistici. L'iniziativa cinese della "One Belt One Road" pone sfide nuove; il colosso asiatico sta investendo nella costruzione e nel rinnovamento delle infrastrutture portuali e terrestri con un progetto di dimensione planetaria, che riguarda direttamente anche il bacino del Mediterraneo ed il Nord Africa in particolare. A questo disegno strategico l'Europa, per ora, non è in grado di rispondere, almeno con un'efficace politica euromediterranea. Si affaccia sullo sfondo anche l'alternativa della rotta artica, che comincia a delinearsi come un'alternativa nei collegamenti marittimi tra Asia ed Europa. Serve insomma disporre di una mappa geostrategica e geopolitica per costruire un rilancio della portualità meridionale e nazionale, nel quadro di un respiro europeo e mediterraneo.

Trasformazioni del porto di Fano...

Benincampi Iacopo
Ginevra Bentivoglio EditoriA 2018

Non disponibile

36,00 €
A partire dalla seconda metà del Seicento, il progressivo indebolimento del papato sul piano internazionale impose una razionalizzazione della spesa statale che spostò rapidamente gli interessi del governo pontificio da Roma alle province, dando presto vita a un efficiente sistema di movimentazione delle merci. Durante tale periodo vennero intraprese azioni di modernizzazione delle proprie infrastrutture e a distinguersi furono soprattutto le comunità adriatiche, che avviarono numerose opere ad usum publicum preziose per il rilancio dei commerci. In tal senso, la rifondazione del porto di Fano fra il XVII e il XVIII secolo rappresenta un interessante caso di studio. Attraverso una costante azione di rinnovamento, l'amministrazione fanese tentò nel corso del Settecento di trasformare lo scalo marchigiano in un centro "nodale" per gli scambi e "strategico" per le comunicazioni. Famosi ingegneri e architetti, come Cornelio Meyer, Eustachio Manfredi, Pietro Paolo Gabus, Romualdo Valeriani, Antonio Felice Facci, Gian Francesco Buonamici, Carlo Marchionni, Carlo Murena, Virginio Bracci, Sante Vichi, assieme ad altri specialisti, svolsero un ruolo centrale nel dirigere il cantiere.

Fuoco a bordo. «Safety management»,...

Carnimeo Nicolò
Cacucci 2017

Non disponibile

28,00 €
Il Dipartimento Jonico in "Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture" (DJSGE) è il primo dipartimento dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro con sede a Taranto. Esso nasce dall'aggregazione di docenti e ricercatori della II Facoltà di Giurisprudenza, della II Facoltà di Economia, dei corsi di laurea in Scienze della Formazione (Facoltà di Scienze della Formazione) e in Scienze Infermieristiche (Facoltà di Medicina) di Taranto intorno a tematiche di ricerca e di formazione rispondenti alla vocazione mediterranea dell'area ionica: ambiente, tutela della salute e del territorio, diritti ed economie del mare, valorizzazione dei saperi e delle culture dello spazio euro-mediterraneo.

Il pericolo viene dal mare....

Caligiuri Mario; Sberze Andrea
Rubbettino 2017

Non disponibile

14,00 €
Benché circondato per tre lati dal Mediterraneo, l'Italia è un Paese amarittimo. Eppure la nostra posizione strategica e l'aumento costante dei traffici navali nell'economia globale ci hanno restituito centralità solo dopo la fine della Guerra fredda. Da un lato le opportunità crescono insieme ai rischi, per cui sia lo sviluppo che i pericoli provengono dal mare. La dimensione della sicurezza è fondamentale per contrastare la criminalità e l'immigrazione illegale che si svolgono attraverso il traffico marittimo. E si tratta di fenomeni che, se non contrastati e controllati adeguatamente, sono destinati a stravolgere in profondità la società contemporanea. Appunto per questo l'intelligence diventa lo strumento principale per capire, per prevedere e per intervenire.

La sfida dei porti nel Mediterraneo...

Amodio Teresa
Aracne 2017

Non disponibile

18,00 €
Il volume, ispirato alla blu growth, analizza il complesso sistema del trasporto marittimo commerciale in relazione sia alle trasformazioni dovute ai sensibili cambiamenti dei flussi, sia alle ricadute che ne sono derivate in termini di portualità alle diverse scale. In particolare, è affrontata la questione mediterranea attraverso una lettura delle dinamiche geo-economiche che hanno interessato il settore del commercio marittimo mondiale facendo riferimento, da un lato, alla ritrovata centralità del bacino mediterraneo nello scenario internazionale e, dall'altro, alla configurazione che si è venuta a determinare in termini di range portuali dominanti alle diverse scale. Prefazione di Mariagiovanna Riitano.

Una nuova alleanza fra porto e...

Costa P. (cur.)
Marsilio 2016

Non disponibile

14,00 €
Porto Marghera nasce nel 1917 come ampliamento del porto di Venezia ma si trasforma presto nel più grande fenomeno di industrializzazione costiera italiana. È grazie alla vicinanza al mare se oggi può cogliere la tendenza globale "portocentrica" che guida i processi di (ri)localizzazione di quel continuum di attività manifatturiere, quasi manifatturiere, logistiche che caratterizzano l'industria avanzata e che consentirebbero di rimettere in valore i grandi spazi e l'enorme patrimonio infrastrutturale accumulatosi nei decenni. Ecco quindi che la prima sfida da affrontare è quella di restituire al porto piena accessibilità nautica. È questo il passaggio cruciale dal quale dipende un rilancio reale dell'area.

La riscoperta del Porto Franco di...

Fasano Sergio
Luglio (Trieste) 2016

Non disponibile

15,00 €
Il filo conduttore del libro è il regime speciale doganale del Porto Franco di Trieste. L'arco temporale della ricerca, fatta in libertà e priva di vincoli, basata unicamente sulla normativa esistente, va dagli anni circa 2006/2007 in modo abbastanza soft, che diventa sempre più impegnativa dall'anno 2008, per finire poi al sette di aprile del 2016. Contiene la storia del Porto Franco di Trieste, della sua "Autonomia" e intangibilità, perché garantito a livello internazionale dal Governo Italiano nel mantenerlo nei principi di cui agli articoli dall'uno al venti dell'allegato VIII al trattato di pace del 1947, dei suoi ambiti, delle regole che lo sottendono, dell'esclusività a livello europeo del perfezionamento attivo delle merci, della differenza fra il significato di demanio e porto franco, della sua legislazione in posizione gerarchica superiore nei confronti di quella comunitaria, di proposte per la soluzione di problemi ormai da vari anni sul tappeto delle infinite discussioni.

ABC della sicurezza nelle...

Bianco Stefano
EPC 2012

Non disponibile

4,50 €
L'industria dei porti è tra le più antiche attività produttive della storia. Da sempre ha avuto un'evoluzione continua e si è assistito ad un significativo progresso tecnologico. A fronte di nuove soluzioni tecnologiche che hanno notevolmente migliorato la

Scenari di riferimento per i porti...

Russo F. (cur.)
Franco Angeli 2010

Non disponibile

27,50 €
La domanda di movimentazione container nei porti del Mediterraneo, secondo numerose fonti internazionali, fra il 2006 e il 2015 è stata stimata in crescita da circa 34 milioni di container a circa 60 milioni con gli andamenti precedenti alla crisi; mentre, considerando la crisi, è stimata in circa 46 milioni. La Conferenza di Barcellona del 1995 ha sancito l'istituzione della Zona di Libero Scambio Euro-Mediterranea al 2010 che produrrà, quando realizzata, un ulteriore incremento nei traffici interni. Inoltre, il fenomeno del gigantismo navale richiederà porti dotati di fondali adeguati. I porti container italiani sono attualmente dotati di fondali con profondità fino a circa 13 metri, mentre le navi porta container a maggiore capacità richiedono profondità di almeno 16 metri. A fronte della suddetta crescita prevista della domanda e delle necessità nascenti dalla crescita delle dimensioni medie del naviglio, il potenziamento e l'integrazione dell'offerta infrastrutturale dei porti container italiani, la loro messa a sistema con le reti transeuropee (TEN-T) ed euro-mediterranee, secondo i documenti di programmazione, appaiono insufficienti.

Il console Paride Batini

Minella Massimo
De Ferrari 2010

Non disponibile

15,00 €
Una vita straordinaria, quella di Paride Batini, console della Compagnia Unica per venticinque anni, stroncato dalla malattia nell'aprile del 2009. Una vita dedicata al lavoro e ai suoi soci che viene ripercorsa su una doppia chiave lettura: quella biografica e quella delle testimonianze. Se la prima ripercorre i passi più significativi, dal suo arrivo a Genova "in fasce" fino all' ultimo incontro con i giovani soci, la seconda ci restituisce un Batini "inedito", raccontato direttamente dai suoi familiari, dai primi compagni di lavoro, dai soci della Compagnia Unica, ma anche da uomini di chiesa e di fede, come il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato del Vaticano, e don Andrea Gallo. Il tutto arricchito da una selezione di fotografie e di lettere, in gran parte, mai pubblicate. A chiudere il libro, uno scritto autografo di Batini, composto pochi mesi prima della sua scomparsa.

L'altro fronte del porto

Arcuri Camillo
Ugo Mursia Editore 2009

Non disponibile

18,00 €
4 febbraio 2008: Giovanni Novi, "presidente galantuomo" del porto di Genova, finisce agli arresti con le accuse di turbativa d'asta, concussione e truffa. Da quell'arresto - dietro il quale s'intravede una feroce guerra di potere per il controllo dello scalo genovese - prende l'avvio un viaggio-inchiesta nei porti italiani dove, nel silenzio dei media, si consuma quotidianamente uno scontro d'interessi che vede contrapposti portuali, società di shipping, terminalisti, politici e, non ultima, la criminalità organizzata. I porti sono, o meglio, dovrebbero essere, un bene pubblico. In realtà, grazie agli effetti della legge 84/1994 che ha liberalizzato le banchine, si sono trasformati in una zona franca dove proliferano gli interessi privati e vanno a fondo quelli pubblici: la libera concorrenza, i diritti dei lavoratori, la legalità, lo sviluppo delle città e il benessere degli abitanti. Da Genova a Trieste, passando da Gioia Tauro, Palermo e Napoli, un viaggio tra gli scandali che nessuno racconta.

ABC della sicurezza nelle...

Bianco Stefano
EPC 2009

Non disponibile

4,50 €
Lo sviluppo della nautica da diporto in Italia e il conseguente miglioramento della rete dei porti turistici non può non tenere conto della necessità che vengano garantite le condizioni di sicurezza e quindi in particolare il rispetto delle norme antincend

Porti e territorio. Scenari...

Coppola Francesco Saverio; Panaro Alessandro
Giannini 2009

Non disponibile

43,00 €
La ricerca analizza in modo coordinato e sistemico tutti gli aspetti del settore portuale: economico, infrastrutturale, imprenditoriale, programmatico e finanziario. Nello specifico lo studio esamina il ruolo dei porti italiani, e in particolare meridionali, nel commercio internazionale e nell'economia a livello globale, anche rispetto alla crisi in atto. Se le infrastrutture portuali del Sud già rivestono un ruolo di primo piano, esse possono offrire un contributo determinante alla crescita del Paese e del Mezzogiorno. L'indagine, pertanto, evidenzia le condizioni affinché i porti meridionali possano rappresentare la porta d'accesso alla catena logistica integrata e quindi una risorsa per l'Italia intera. A causa di ostacoli di natura amministrativa, procedurale e burocratica, le infrastrutture portuali non riescono a raggiungere quell'efficienza divenuta, nei nuovi scenari che si delineano, un importante driver di sviluppo. I porti del Mezzogiorno, infatti, devono crescere sì sotto il profilo infrastrutturale, ma anche sul piano dell'operatività.

Turismo nautico e porti turistici....

Pencarelli T. (cur.); Forlani F. (cur.)
Quattroventi 2007

Non disponibile

14,00 €
La ricerca indaga le dinamiche attuali ed evolutive del settore turistico-portuale marchigiano, cercando di cogliere aspetti d'innovazione emergenti e/o realizzabili al fine di migliorare il posizionamento competitivo della portualità turistica regionale rispetto al contesto competitivo nazionale ed internazionale. Argomenti trattati: il settore nautico, i porti turistici e le problematiche innovative; analisi della domanda nel diporto nautico: basi teoriche ed evidenze empiriche; analisi del sistema d'offerta dei porti turistici; i porti turistici nella regione Marche: potenzialità e limiti; le problematiche di finanziamento dei sistemi portuali.

Secondo avviso ai naviganti

Parlato Antonio
Denaro Libri 2007

Non disponibile

9,00 €
I temi che Antonio Parlato affronta nel volume Secondo avviso ai naviganti vertono sulla sicurezza, sulla navigazione, sugli infortuni, sulla politica marittima europea, sulla pesca da diporto, sul futuro della Tirrenia e sulla competitività con l'Italia della portualità del Nord Africa. L'autore esamina, inoltre, gli Enti europei che hanno la stessa missione dell'Ipsema e la cui autonomia non è a rischio come sembra invece profilarsi, in discontinuità con l'Europa e nonostante il contrario avviso alle categorie armatoriali e sindacali, per l'Istituto che Parlato presiede dal 2004.

Autostrade del mare. Politica,...

Bettini M. (cur.)
Erasmo (Livorno) 2007

Non disponibile

20,00 €
Questo libro sulle autostrade del mare è il secondo pubblicato nella collana Mare e territorio dedicata alle questioni che riguardano la storia, l'economia e la politica marittima e portuale. Il volume nasce con l'intento di fornire un quadro sintetico, ma non superficiale, circa l'attuale sviluppo delle autostrade del mare in Italia in rapporto con la normativa comunitaria e nazionale e in relazione con il contesto economico mediterraneo nel quale il nostro paese si colloca. Che si tratti di un argomento di fondamentale importanza, quello delle autostrade del mare, è testimoniato dal fatto che esse costituiscono lo strumento più moderno per il trasporto di merci che altrimenti viaggerebbero su strada con rischi di incidenti mortali, data la crescente intensità della circolazione su una rete ormai obsoleta, e con costi ambientali sempre più grandi. Le autostrade del mare però non rappresentano solo un beneficio ambientale, per quanto importante, perché accrescere la loro efficienza e, in termini più ampi, quella del trasporto marittimo a corto raggio significa, dal punto di vista macroeconomico, ridurre anche i costi di trasporto e quindi permettere alla merce di raggiungere fornitori e mercati più lontani consentendo di rompere il monopolio locale di offerta di fattori e di ampliare il numero di acquirenti cui la merce può avere accesso.

Porti e regione logistica del...

Ugolini P. (cur.); Schizzi A. (cur.)
Franco Angeli 2006

Non disponibile

20,00 €
Il momento attuale, caratterizzato dall'evoluzione dei traffici marittimi e dalla programmazione europea in tema di infrastrutture e trasporti, pone l'attenzione sulle realtà portuali come nodi strategici di riferimento ai mercati internazionali. In particolare, i porti liguri possono assumere ruoli sempre più rilevanti in virtù dei collegamenti con le grandi reti europee: in tale contesto, la gravitazione del sistema ligure nella "regione del Nord Ovest" costituisce una significativa opportunità di sviluppo. L'interesse si volge non solo allo sviluppo dei traffici e delle infrastrutture in quanto tali, ma alle possibili ricadute territoriali: decisivo su tali temi appare il rapporto organico tra Provincia di Savona e Facoltà di Ingegneria, in quanto l'investimento sulle pertinenti conoscenze di dinamiche e scenari costituisce un passo necessario al fine di operare scelte condivise, in un'ottica di sostenibilità territoriale. Il Convegno, promosso dalla Provincia di Savona, dalla Facoltà di Ingegneria e dal CIMA-Centro di ricerca Interuniversitario in Monitoraggio Ambientale, intende promuovere strategie sullo sviluppo territoriale sulla base degli obiettivi indicati dal Progetto Integrato 1 contenuto nel PTC. In quest'ottica, il confronto sul tema della pianificazione consente di superare il tradizionale "approccio separato e settoriale" al tema delle aree portuali, proponendo i metodi della concertazione e della cooperazione istituzionale per la realizzazione dei progetti.

Città portuali: l'economia e il...

Musso Enrico
Franco Angeli 1996

Non disponibile

39,00 €
Il libro mette a fuoco l'evoluzione degli impianti economici e territoriali dei porti nell'ultimo quarto di secolo. E valuta se, e in che modo, questi possano continuare a giocare un ruolo di leadership, ora che nuovi poli di attrazione competono per acquisire la regia del ciclo di trasporto intermodale, e mentre i porti stessi sono in crescente competizione fra loro e il traffico marittimo mondiale tende sempre più a concentrarsi in pochi scali grandi e efficienti, capaci di sfruttare le maggiori economie di scala consentite dalle nuove tecnologie del trasporto e della movimentazione.

L'attività portuale

Angeletti P. (cur.); Costaglioli M. (cur.)
Books & Company 1995

Non disponibile

24,79 €