Industrializzazione e storia industriale

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Sguardi sulla città moderna....

Amendola Giandomenico
Dedalo 2019

Disponibilità immediata

17,00 €
Il saggio affronta in maniera assolutamente innovativa e interdisciplinare il tema delle città - in particolare Parigi e Londra - profondamente trasformate dal processo di modernizzazione. I grandi cambiamenti dovuti alla rivoluzione industriale e all'ascesa della borghesia non investono solo la forma fisica e l'organizzazione sociale delle città, ma anche la coscienza e l'esperienza dei singoli individui. Sono mutati la cultura e i modi con cui la città è vista e raffigurata, sono cambiati gli sguardi. La grande trasformazione - tuttora in atto - viene narrata e rappresentata da poeti, romanzieri, pittori, fotografi e musicisti che, diversamente dagli urbanisti e dai sociologi, vedono la città dal basso, con l'occhio della quotidianità, cogliendone varietà e ricchezza talvolta meglio degli esperti. È grazie alla loro narrazione che è nato il mito sempre vivo di Parigi. Il volume analizza dunque, oltre alle opere di urbanisti e sociologi, quelle di scrittori e artisti mostrando come essi riescano non solo a rappresentare la "città nuova", ma anche a offrire "occhi nuovi" per leggere e affrontare il complesso mondo della metropoli. E soprattutto sono in grado di intravedere e domandare un'altra città, possibile e migliore, affermando - ieri come oggi - il "diritto alla città".

Storia del Movimento Comunità

Iglieri Giuseppe
Edizioni di Comunità (Roma) 2019

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20,00 €
La prima storia ufficiale del Movimento Comunità, ovvero il movimento fondato da Adriano Olivetti nel 1947 per inserirsi tra i due principali partiti del dopoguerra, la Democrazia cristiana e il Partito comunista. Alle elezioni politiche del 1958 il Movimento guadagna solo due seggi in Parlamento, e la morte di Adriano Olivetti, due anni dopo, decreta la fine di un esperimento politico che avrebbe potuto contribuire a un diverso sviluppo del paese. Oggi la breve parabola del Movimento Comunità rappresenta un'esperienza da conoscere e da valutare alla luce del presente, con lo sguardo rivolto al futuro.

Memorie di vetro

Salvadori Carla; Salvadori Mario
Gruppo Albatros Il Filo 2018

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14,90 €
"Memorie di vetro" nasce dal desiderio degli autori di non lasciare che il tempo possa cancellare una parte di storia del loro territorio. La prima parte è incentrata sui motivi che hanno permesso alle Vetrerie di insediarsi proprio nella zona del Basso Mantovano e Veronese, con una ricostruzione dei passaggi che hanno portato dai primi stabilimenti degli anni '50 a quelli moderni di oggi, che appartengono a nomi importanti del mondo del vetro quali Bormioli e Saint-Gobain. La seconda, invece, si propone di far rivivere, attraverso le testimonianze e il ricordo di personaggi che hanno fortemente voluto dare avvio a questa esperienza, come il dott. Giovanni Salvadori, gli anni dello sviluppo industriale italiano che ha toccato anche queste terre lontane dalle grandi città. "Memorie di vetro" ripercorre dunque la storia di persone che, nonostante fossero abituate ai ritmi che il mondo agricolo imponeva loro, hanno contribuito a quella svolta industriale degna di essere ricordata.

Probi pionieri dell'Emilia-Romagna....

Pezzi Elio
Homeless Book 2018

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15,00 €
"Quella di Confcooperative Emilia Romagna è innanzitutto una storia di uomini e donne. Uomini che nel secondo dopoguerra hanno fondato le nostre imprese cooperative, e donne che sono sempre rimaste al loro fianco, pronte a sostenerli, correggerli e guidarli. Uomini e donne che insieme, pur nella distinzione dei ruoli tipica dell'epoca, hanno risposto a tanti bisogni e hanno contribuito a rendere realtà quello che inizialmente poteva sembrare soltanto un sogno. Uomini e donne la cui memoria oggi è indispensabile per guardare al futuro della cooperazione, avendo ben chiare le radici da cui nasce il nostro albero in continua crescita. E questo perché abbiamo la convinzione che nessuno possa raggiungere la meta se non ci arriviamo tutti." (Francesco Milza)

Il dibattito sul controllo operaio....

Gaddi M. (cur.); Vinci L. (cur.)
Edizioni Punto Rosso 2018

Disponibilità immediata

20,00 €
Questo libro raccoglie il dibattito sul controllo operaio che si è svolto dal dicembre 1957 al marzo 1959, sulla rivista teorica del Psi, "Mondo operaio", diretta da Raniero Panzieri. Il dibattito è introdotto da due corposi saggi di Matteo Gaddi e Luigi Vinci che, oltre a ragionare sui temi del testo, hanno il compito di inquadrare questo dibattito nel periodo che va dall'immediato dopoguerra agli anni settanta e di proporne una possibile attualizzazione.

Cultura e petrolio. Marcello...

Romano Maurizio
Il Mulino 2017

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30,00 €
Maurizio Romano ricostruisce le tappe salienti della biografia di Marcello Boldrini (1890-1969), illustre rappresentante della scuola statistica italiana e per circa un ventennio figura di vertice dell'Agip/Eni. Docente dell'Università Cattolica sin dagli anni Venti, Boldrini partecipò da posizioni di responsabilità alle vicende scientifico-culturali dell'ateneo milanese lungo i decenni compresi tra l'avvento del fascismo e la metà degli anni Cinquanta. Dopo la Seconda guerra mondiale, l'amicizia con Enrico Mattei e Ezio Vanoni ne determinò la nomina alla presidenza dell'Agip (1948) e quindi alla vicepresidenza dell'Eni (1953), di cui divenne presidente dopo la scomparsa di Mattei (1962). L'abbondante letteratura sull'Eni ha finora riconosciuto a Boldrini un eminente ruolo culturale, concentrandosi però quasi esclusivamente sul suo contributo alla maturazione intellettuale di Mattei. Scopo di questo volume è di restituire un'adeguata collocazione storiografica al ruolo giocato dal professore nelle vicende dell'Agip/Eni, documentandone sia l'apporto alla formazione di una cultura aziendale con pochi eguali nel panorama industriale, sia l'attività di manager pubblico di spessore internazionale.

Gramsci e il «Biennio rosso». I...

Mazzacurati Remo
Massari Editore 2017

Disponibilità immediata

27,00 €
«La fine della guerra ha aperto in tutto il mondo un periodo nuovo, profondamente diverso dai precedenti. In questo periodo i contrasti tra le due opposte classi sociali, tra chi comanda e chi dovrebbe ubbidire, tra chi è padrone dei mezzi di vivere e di produrre e chi per vivere deve vendersi a un padrone, tra chi è proprietario e chi è salariato, tra chi è ricco e chi è povero, sono diventati sempre più profondi. Vi è stato, anzi, un tempo, subito dopo la fine della guerra, in cui sembrava che i dominatori del mondo, cioè la classe dei proprietari, dei padroni, dei ricchi, stesse per venire travolta, come da una gigantesca ondata, dalla rivolta dei poveri, degli sfruttati, dei salariati, nei quali la guerra aveva sparso un malcontento enorme, ai quali, anzi, la guerra stessa aveva insegnato la ribellione. E la vittoria degli sfruttati sugli sfruttatori parve, in quel momento, possibile, soprattutto perché, sempre in conseguenza della guerra, correva il pericolo di andare distrutta tutta l'organizzazione economica che gli sfruttatori avevano creata e sulla quale si fondava il loro dominio. Quale in queste condizioni il dovere dei lavoratori, dei ribelli decisi a combattere per distruggere la società attuale e crearne un'altra, nella quale vi sia per tutti maggiore giustizia e più grande libertà? E evidente. I lavoratori dovevano lottare, approfittando delle condizioni eccezionali, per affrettare la caduta del regime attuale, dovevano lottare con violenza sempre più grande per strappare il potere ai loro nemici, e dovevano sempre più allontanarsi da questi loro nemici, e stringersi attorno ai propri organismi come un esercito alla vigilia dell'urto e della vittoria suprema. Ebbene, mentre le masse capivano assai bene che questa era la necessità del momento e con entusiasmo davano la loro adesione alle organizzazioni [sindacali] e al Partito [socialista], perché volevano essere guidate alla lotta, gli uomini che stavano a capo delle une e dell'altro non ne volevano sapere.» (A. Gramsci, «Il perché della scissione», in La Compagna, 13 maggio 1922)

Olivetti. Una storia breve. Ediz....

Silmo Giuseppe
Hever 2017

Disponibilità immediata

25,00 €
Questo libro è la storia troppo breve di un sogno: una sorta di narrazione, per chi vuole ancora stupirsi di come sia stato possibile, in una piccola città del verde Canavese, veder sbocciare agli inizi del Novecento un virgulto diventato poi una frondosa pianta: la Olivetti. Una storia scritta con il senso dell'appartenenza a una grande famiglia che condivide gli stessi valori e che desidera trasmettere alle generazioni future quello che comunemente viene chiamato il "modello Olivetti". Il libro non analizza, da un punto di vista economico, il crescere e l'evolversi dell'azienda: vi sono pochi numeri, poche statistiche e scarsi dati di bilancio. Si parla invece di uomini, di idee, di socialità, di integrazione con il territorio, di processo produttivo dove al centro viene posto l'uomo, non solo lavoratore, ma persona con i suoi bisogni morali e materiali.

Petrolchimico. Autobiografia di un...

Trevisan Pietro; Zazzara G. (cur.)
Cierre Edizioni 2017

Disponibilità immediata

12,00 €
Pietro Trevisan racconta in queste pagine la propria esperienza di lavoratore e militante sindacale al Petrolchimico di Porto Marghera dagli anni del massimo sviluppo della fabbrica all'avvio della dismissione. Il suo è un punto di vista originale, intriso di orgoglio per l'emancipazione inestricabilmente politica e professionale che la fabbrica ha rappresentato per una generazione di operai, e di amarezza per la sua fine ingloriosa. Questa testimonianza nasce dal rifiuto di una mera criminalizzazione della storia del Petrolchimico, senza per questo giustificare gli errori (manageriali, sindacali e politici), ma anzi aprendo squarci illuminanti sulla parabola della chimica in laguna.

Le passioni degli Olivetti

Nesi Nerio
Aragno 2017

Disponibilità immediata

18,00 €
Nerio Nesi racconta in questo breve e intenso ricordo, denso di informazioni e notizie, la saga degli Olivetti che, dal nulla, diventarono grandi e da grandissimi poi un po' per volta declinarono, mentre la società Olivetti scompariva dal mercato. Conosciuta personalmente la famiglia Olivetti e studiatene le vicende dei suoi membri, in particolare di coloro ai quali il libro è dedicato, Nesi la ricorda e la tramanda con affetto, compartecipazione, non senza quella malinconia e quella nostalgia che lascia in tutti noi l'incompiuta vicenda di una grande occasione perduta dell'industria italiana: avere intuito le profonde trasformazioni che avrebbe causato l'era del computer e non aver potuto compiutamente gestirle. Una piccola storia di una grande famiglia, unica nella storia sociale e industriale dell'Italia. Prefazione di Giuseppe Berta.

Credito e notai. Capitali per...

Lorenzini Marcella
Il Mulino 2016

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27,00 €
Nella Verona della seconda metà del Seicento, accanto a una rete "istituzionale" del credito (Monte di Pietà, operatori professionali), esisteva anche un'ampia rete informale di circuiti creditizi che faceva perno su un professionista non direttamente specializzato nel mercato finanziario, eppure cruciale per il suo funzionamento: il notaio. Grazie alla sua professione, questi era in grado di raccogliere una grande quantità di informazioni sui propri clienti, su chi era in cerca di denaro e chi aveva liquidità da investire. Selezionando e allocando adeguatamente tali informazioni, metteva in contatto debitori e creditori, ossia domanda e offerta di denaro. Basandosi sullo spoglio di oltre 11.000 contratti rogati in quattro anni campione, Marcella Lorenzini ricostruisce le dinamiche e i meccanismi di questo mercato informale del credito. Ne emerge un universo finanziario vivace, dove ampie frange della popolazione ricorrevano al notaio per fare fronte a diverse necessità, dal credito al consumo a quello per la produzione, fino ai servizi e alle infrastrutture. La circolazione dei capitali, che venivano allocati non sulla base dei tassi di interesse, ma delle informazioni, contribuì anche alla diffusione di valori quali la fiducia, l'onestà e la reputazione, consentendo al mercato del credito di divenire un elemento centrale per la ripresa dell'economia veronese e per la sua modernizzazione.

L'imprenditore accerchiato

Latini Romualdo
Gruppo Albatros Il Filo 2016

Disponibilità immediata

13,90 €
"Storia di cento anni di attività" è proprio il sottotitolo del libro "L'imprenditore accerchiato" a descrivere in maniera esaustiva il contenuto dell'opera. L'autore, Romualdo Latini, racconta in prima persona la storia del commercio nella sua città e della sua attività imprenditoriale nel settore dell'abbigliamento. Erede di una lunga storia di famiglia, accuratamente narrata, che ha posto le basi per un'attività commerciale fiorente, Romualdo ha preso le redini del lungo lavoro portato avanti da sua nonna, da suo padre e da sua madre per creare qualcosa in più: un negozio d'abbigliamento di sei piani nel pieno centro storico della sua città, Fabriano, in quegli anni fiorente centro economico dell'entroterra marchigiano. Siamo agli inizi degli anni '70 e l'idea di Romualdo è inusuale e precorre i tempi: non si erano mai visti negozi di quelle dimensioni in un centro storico di una così piccola città.

Adaptive business model. L'Olivetti...

Citelli Mario
goWare 2016

Disponibilità immediata

12,99 €
Adriano Olivetti è scomparso nel 1960, ma il suo mito di imprenditore illuminato sopravvive tanto da essere stato, e continuare a essere, il protagonista di diverse fiction e innumerevoli libri e saggi. Nessuno di questi però ricorda come i germi innovativi introdotti da lui nell'azienda gli siano sopravvissuti, raccolti dal management e da nuovi investitori, che li hanno utilizzati sino a realizzare un enorme successo internazionale nel mercato dell'Information Technology degli anni '80 e '90. I due autori, che hanno vissuto da protagonisti questa esperienza, raccontano con lucidità, passione e obiettività questa storia di eccellenza italiana e di continuità imprenditoriale. Una testimonianza di immenso valore e di grande attualità. Fatte in vista del secondo millennio, le esperienze di Adaptive Business Model di Olivetti possono rappresentare un'ottima base per le nuove iniziative d'impresa e un incentivo al cambiamento del nostro ecosistema economico e sociale.

Le origini del capitalismo

Baechler Jean
IBL Libri 2015

Disponibilità immediata

18,00 €
Perché l'Occidente è diventato ricco? Perché il capitalismo è nato in Europa? Perché la rivoluzione industriale è avvenuta in Inghilterra e non altrove? Sono questioni ormai "classiche", sulle quali si sono esercitati pensatori del rilievo di Karl Marx e Max Weber e, più di recente, intere generazioni di storici dell'economia. Nel 1971, Jean Baechler avanzava una tesi originale, destinata a influenzare profondamente gli studi successivi: è soprattutto per ragioni "politiche" se il capitalismo è nato in Europa. Le sue radici vanno ricercate nel pluralismo della società feudale: nel fatto, cioè, che un'area culturalmente omogenea non diede origine a un solo Impero, ma al contrario divenne un mosaico di unità politiche differenti e impegnate a limitare le une le pretese delle altre. È stata, di conseguenza, una politica "a bassa intensità" che ha consentito la fioritura dei commerci, lo sviluppo delle imprese, le sperimentazioni scientifiche e organizzative e, infine, quella "crescita economica moderna" che è coincisa con un miglioramento delle condizioni di vita senza precedenti nella storia dell'umanità.

Crisi industriale e classe operaia....

Gaddi Matteo
Edizioni Punto Rosso 2015

Disponibilità immediata

10,00 €
Questo breve testo offre interessanti spunti di inchiesta per una analisi meno superficiale di quelle meanstream sulla crisi, sia sul versante delle strutture industriali, sia su quello delle classi lavoratrici. Si tratta, quindi, di un lavoro di inquadramento propedeutico a quello di una vera e propria inchiesta che l'autore si augura venga svolta in Italia e in Europa dalle organizzazioni di classe del movimento operaio: sinistra sindacale e politica. Il libro, pertanto, offre un quadro approfondito, corredato da un'ampia mole di dati, sullo stato attuale dell'industria e del lavoro in Italia.

Eataly mi piace, ma preferisco gli...

Ciocca Celestino
Lupetti 2015

Disponibilità immediata

19,50 €
Eataly è un'azienda di grande successo. Ma chi ne ha inventato il nome quando Oscar Farinetti ancora si occupava di elettrodomestici? Qual era il progetto per cui in realtà era stato creato il nome Eataly? Il libro racconta la storia di questa invenzione: racconta con tono lieve delle bizzarre circostanze in cui la creazione avvenne; delle emozioni e dei progetti del suo inventore; di come e perché, alla fine, Eataly sia diventato solo il nome del bel progetto di Oscar Farinetti; delle ragioni della singolare damnatio memoriae che dalla narrazione di Eataly ha cancellato il nome di chi quel nome ha inventato. Eataly è un'azienda di grande successo, ma è tempo di pensare oltre, è tempo di tornare a pensare agli Eatalians. La storia del marchio si fonde infatti col racconto di una serie di piccoli casi aziendali, di cui sono protagonisti tanti autentici campioni dell'Italian food e anche qualche simpatico cialtrone. Queste piccole storie evidenziano alcuni dei principali pregi e difetti dell'Italian Food, a cui corrispondono le motivazioni profonde del progetto per cui era stato creato il nome Eataly nonché le basi di quel sogno ancora possibile, se... La storia la scrivono sempre i vincitori. E anche le logiche di mercato e della comunicazione spettacolaristica inducono spesso a raccontare i grandi casi "di successo" esibendone i trofei ed evidenziandone le valenze positive, ma ignorando altrettanto spesso quelle storie, ricche di contenuti e di motivazioni, che i casi di successo hanno cancellato...

Valori vs finanza. Cooperazione di...

Perini Cesare
Editrice Socialmente 2015

Disponibilità immediata

12,00 €
Il saggio, a partire dall'appassionata ricostruzione della vita lavorativa dell'autore, segue la storia di oltre trent'anni del movimento cooperativo di consumo. Si apre con la difficile fase dei primi anni '80, superata grazie alla capacità di rinnovament

L'impresa responsabile....

Gallino Luciano
Einaudi 2014

Disponibilità immediata

16,50 €
Un'impresa capace di creare profitto non solo per gratificare gli azionisti, ma anche per produrre benessere, sicurezza e bellezza, per chi vi lavora come per la comunità che la ospita: Olivetti è stato un imprenditore e un uomo di cultura in straordinario anticipo sui propri tempi. A più di cinquant'anni dalla sua morte, le idee di Olivetti - sul ruolo dell'industria, sulle funzioni dello stato sociale, sul rapporto tra impresa e territorio -, continuano a sembrare in aperto contrasto con quanto si pratica e si scrive. Per cercare di comprendere (e di colmare) questa discrepanza, Luciano Gallino, che a Ivrea ha lavorato diversi anni come ricercatore, torna a riflettere su quell'idea di "impresa responsabile" che Olivetti cercava, giorno per giorno, di mettere in pratica nei suoi stabilimenti e uffici. Gallino è stato assunto da Olivetti nel 1955 e ha potuto cosí conoscere da vicino, a Ivrea, come questi pensava e operava nel quotidiano impegno di capo d'industria, e al tempo stesso, di pensatore politico, editore, promotore di piani territoriali. Questa intervista, pubblicata da Edizioni Comunità nel 2001, viene presentata qui riveduta, e con l'aggiunta di una nuova Prefazione. Gallino, sollecitato da Paolo Ceri, ricostruisce, senza alcun intento agiografico, la storia di un percorso umano, filosofico ed economico che continua a sfidare, per modernità e lungimiranza, il nostro presente.

Mondo Nutella. 50 anni di innovazione

Padovani Gigi
Rizzoli Etas 2014

Disponibilità immediata

18,00 €
Una mattina di maggio del 1964, sulla tavola degli italiani arrivò un bicchiere esagonale con la fetta di pane sull'etichetta e all'interno una crema da spalmare alla nocciola. Erano gli anni della grande illusione per un futuro radioso: Nutella inventò una nuova categoria merceologica, conquistò il Bel Paese e poi il mondo. Oggi ha cinquant'anni ma non li dimostra: le sue vendite continuano a crescere ininterrottamente e la sua filiera è oggetto di studio anche da parte dell'OCSE, come esempio di globalizzazione virtuosa. Ma qual è il suo segreto? Tutto incominciò ad Alba, in un piccolo laboratorio di pasticceria, subito dopo la guerra. Dal fondatore Pietro Ferrerò al figlio Michele al nipote Giovanni - intervistato nel libro -, questa azienda famigliare, emblema del capitalismo italiano, ha continuato a mietere successi con l'innovazione dei suoi prodotti globali, pur mantenendo solide radici nel territorio in cui è nata, le Langhe, tra le colline di noccioli. Nutella, che è ormai entrata nel mito e ha conquistato diverse generazioni pur senza mai cambiare, rappresenta un modello ideale di prodotto-impresa che è stato il driver di crescita di Ferrerò, quarto gruppo dolciario al mondo con 8,1 miliardi di fatturato, 20 stabilimenti e 30.000 collaboratori. Soprattutto, è un esempio di innovazione italiana e questo libro non solo ne svela la storia, ma ne analizza le strategie di produzione, marketing e comunicazione, l'attento posizionamento e la tutela del brand.

Vita di fabbrica. Decollo e crisi...

D'Aloisio Fulvia
Franco Angeli 2014

Disponibilità immediata

23,00 €
La fabbrica Fiat-Sata di Melfi (Pz), sorta nel 1993, ha incarnato una grande trasformazione organizzativa e produttiva, ispirata al modello giapponese e indirizzata al passaggio al cosiddetto post-fordismo. Tuttavia essa ha anche rappresentato l'ultimo atto di una politica industriale della Fiat entro i confini nazionali, caratterizzata in maniera crescente da episodi di delocalizzazione e, a partire dal 2009, dalla fusione internazionale con Chrysler. La fabbrica integrata di Melfi ha impiegato il diciotto per cento di donne, la percentuale più alta in Fiat. Cristina Cordisco, operaia alla Sata sin dalla sua fondazione, è una di queste donne. Collocato nella tradizione antropologica rivolta all'uso delle fonti orali, il volume è il risultato di una ricerca etnografica longitudinale, che ripercorre, attraverso il racconto della protagonista, due momenti storici della fabbrica e della sua evoluzione. La prima fase, a cavallo tra il 1999 e il 2002, si collocava negli anni della piena produzione e del faticoso assestarsi del nuovo modello organizzativo, estraneo all'esigua esperienza industriale locale, ai tempi e agli stili di vita dei paesi dell'area del Vulture-melfese. La seconda fase della ricerca, iniziata nell'autunno del 2011 e tuttora in corso, delinea gli aspetti della grave crisi attuale e le dolorose ricadute che questa sta avendo sulle esistenze dei lavoratori.

Operaio in mare aperto....

Usai Gianni
EGA-Edizioni Gruppo Abele 2014

Disponibilità immediata

10,00 €
Il '68 ha svegliato coscienze e intelligenze e gli anni '70 hanno cambiato il Paese, nella cultura, nei costumi, nella politica. Molte speranze di allora si sono rivelate illusioni, altre sono entrate in modo profondo nella vita delle persone. Usai era in quegli anni sindacalista a Torino, impegnato in fabbrica e nella politica. Poi sono venuti riflusso, delusioni, cambiamenti. Ma non è stata una sconfitta, bensì un lungo percorso culminato nel ritorno in Sardegna e nella costituzione di una cooperativa di pescatori, originale, vitale, anche allegra. L'intreccio della vicenda individuale con quella collettiva di una generazione è il cuore di questa lunga conversazione di Usai con Loris Campetti, altro testimone di quegli anni dalle pagine de Il manifesto.

Lavoratori di tutto il mondo,...

Musto M. (cur.)
Donzelli 2014

Disponibilità immediata

25,00 €
Centocinquant'anni fa, il 28 settembre 1864, alla St. Martin's Hall di Londra, si teneva la sessione inaugurale dell'Associazione internazionale dei lavoratori: l'atto fondativo della prima organizzazione internazionale del movimento operaio. Ciò che oggi colpisce è il carattere profondamente radicale e libertario di quella esperienza. Le discussioni, anche accese, che la animarono spaziavano dal diritto al lavoro alla critica delle ingiustizie sociali, dalla contestazione del modo di produzione capitalistico alla denuncia delle sue contraddizioni, dalla difesa della salute, dell'istruzione, del welfare all'aspra contestazione delle diseguaglianze di genere, dalla polemica contro i nazionalismi e le discriminazioni razziali al progetto di una nuova dimensione internazionale per le classi lavoratrici, in vista della loro emancipazione. Durante la sua breve vita, l'Internazionale divenne il simbolo della lotta di classe e influenzò le idee di milioni di lavoratori in varie parti del mondo. Visti a distanza di 150 anni, questi documenti - 80 testi (26 dei quali tradotti per la prima volta in italiano) -, curati con estremo rigore scientifico e intellettuale da Marcello Musto, in un'edizione che vede contemporaneamente la luce in inglese presso l'editore Bloomsbury, colpiscono per la loro insospettabile attualità: in un'epoca in cui il mondo del lavoro è costretto ancora a subire condizioni di sfruttamento, il progetto dell'associazione riacquista tutta la sua forza.

Alfa Romeo. La tela di Penepole....

Rosa Italo
Fucina 2014

Disponibilità immediata

30,00 €
Italo Rosa ha lavorato all'Alfa Romeo dal 1955 al 1987, fino a diventare Capo del Personale degli stabilimenti del Nord: oltre trent'anni trascorsi in Azienda, dall'epoca della Giulietta alla cessione alla FIAT. Questo è il suo minuzioso racconto. Già il t

L'autunno caldo

Giacchetti Diego
Ediesse 2013

Disponibilità immediata

12,00 €
Il '69 operaio, celebrato come episodio minore e erroneamente separato dal '68 studentesco, non fu affatto, come si pensa comunemente, un evento solo italiano. Dal 1968 al 1973 un'ondata di scioperi e di proteste operaie scosse vari paesi del mondo: dall'Occidente all'America latina, ai paesi dell'Est. Quelle lotte erano il risultato di un comune processo di industrializzazione che si era affermato nei vari paesi dopo la seconda guerra mondiale, ed ebbero per protagonista una classe operaia che si era rinnovata nella sua composizione. Tale mutamento strutturale portò con sé anche un cambiamento della coscienza della classe e delle rivendicazioni nuove per le quali lottare. Erano idee e propositi che non calavano dal cielo, ma sorgevano dal vivo dell'esperienza lavorativa e sociale in senso lato. Nuove forme di organizzazione e di lotta si affermarono, sovente in contrasto criticò con quelle tradizionali del movimento operaio. Non mancarono momenti di contrasto, di discussione e di confronto in un mondo che si pensava avesse ancora una prospettiva.

Generazione Ilva

Attino Tonio
Salento Books 2013

Disponibilità immediata

15,00 €
C'erano i pescatori, i contadini, i pastori. Poi arrivò l'industria. Sradicò masserie e migliaia di ulivi sostituendoli con duecento ciminiere e con l'acciaieria più grande d'Europa. Negli anni Sessanta una città povera del Sud italiano divenne la più ricca di tutte grazie alla fabbrica dello Stato: l'Italsider. Richiamò americani e giapponesi, accolse trentamila lavoratori. Fu una rivoluzione. Cinquantadue anni dopo, Emilio Riva, l'imprenditore cui lo Stato ha consegnato la fabbrica nel 1995, è accusato dalla magistratura di disastro ambientale. Lo stabilimento in cui si produce un terzo dell'acciaio italiano è finito sotto sequestro e l'Ilva - la vecchia Italsider - non è più un sogno: uccide. Taranto è ripiombata nella disperazione, come se una macchina del tempo l'avesse riportata indietro di mezzo secolo. Ecco la storia di uno scandalo, di un fallimento, di una generazione illusa dall'età dell'acciaio. E di un Sud occupato e sfruttato in cui centinaia di migliaia di persone hanno osservato senza muovere un dito uno stravolgimento gigantesco. Eppure era tutto bellissimo. "Sembra di stare ai tropici" sussurrò Walter Tobagi quando, per un istante, volse la schiena alle ciminiere e guardò il mare.

Concia al vegetale. Storia,...

Vallini Valerio
EDIFIR 2013

Disponibilità immediata

15,00 €
Un viaggio che parte dalle prime tracce della concia delle pelli, nel XIV secolo, ai luoghi della concia e ai conciatori di Santa Croce sull'Arno e Ponte a Egola. È la storia di conciatori che da una cultura contadina, troveranno nell'associazionismo, unito all'inventiva individuale, la forza e l'intelligenza per risolvere i problemi ambientali e affermarsi nel villaggio globale.

Operai e capitale

Tronti Mario
DeriveApprodi 2013

Disponibilità immediata

20,00 €
"Operai e capitale" è unanimemente riconosciuto come il testo fondamentale dell'operaismo italiano, un filone di pensiero politico che dall'inizio degli anni Sessanta a oggi ha prima rivoluzionato e poi continuamente condizionato il panorama del dibattito

Eurasia. Storia di un miracolo

Goody Jack
Il Mulino 2012

Disponibilità immediata

16,00 €
L'idea di un predominio europeo nella storia mondiale ha ispirato molte teorie della società e della cultura. Si riteneva che dall'antichità al capitalismo, attraverso feudalesimo e Rinascimento, vi fosse una progressione lineare che in Europa aveva trovato compimento. Ancora oggi molti credono in un "miracolo" europeo cui sarebbe dovuta la supremazia globale dell'Occidente. Goody smantella sistematicamente questa visione eurocentrica. Se un miracolo si è davvero dato, ha avuto per protagonista non l'Europa, ma l'Eurasia, a partire dalla rivoluzione urbana e dall'invenzione della scrittura, che interessarono Medio Oriente, Cina e India ben prima del nostro continente. Iniziò così uno scambio di esperienze e conoscenze tra Oriente e Occidente che li ha visti alternarsi nel ruolo di leadership. Se con il Rinascimento l'Europa avviò, grazie soprattutto alla secolarizzazione della cultura, un lungo ciclo di crescita, questa supremazia sembra oggi giunta ad esaurimento, con il ritorno del testimone nelle mani dell'Oriente.

Storia dell'impresa italiana

Giannetti Renato; Vasta Michelangelo
Il Mulino 2012

Disponibilità immediata

25,00 €
Il volume si propone di offrire un quadro conciso, ma al tempo stesso esauriente, delle dinamiche dell'impresa industriale italiana nel Novecento, fornendo al lettore una prospettiva di lungo periodo su un tema su cui oggi si discute vivacemente ma sempre in termini di declino industriale contemporaneo. Il testo è organizzato per temi e volto a coniugare dimensione teorica e dimensione empirica, aspetti qualitativi e quantitativi.

Scienza e tecnica nel Settecento e...

Mesini Ezio
CLUEB 2012

Disponibilità immediata

30,00 €
Dal maggio 2005 la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna ha organizzato circa cinquanta Conferenze di Facoltà. Le conferenze - che si sono succedute in parallelo a iniziative analoghe promosse sia dalla Associazione Italiana per la Storia dell'Ingegneria (AISI), sia dalla Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Ingegneria (COPI) - sono nate dalla consapevolezza che la dimensione storica degli insegnamenti scientifici e tecnici delle facoltà di Ingegneria è parte integrante dell'evoluzione della nostra civiltà. Alla dimensione storica andrebbero accompagnati elementi di tipo filosofico ed epistemologico che necessariamente si coniugano al sapere tecnico e scientifico.

Storia del movimento operaio negli...

Boyer Richard
Odoya 2012

Disponibilità immediata

24,00 €
Un racconto semplice e dettagliato. Un flusso di singole storie, a volte strazianti e dolorose, di lavoratori che lottano per il riconoscimento dei loro diritti. Questo libro (in Usa vanta 3 edizioni e 27 ristampe) rappresenta il tentativo di dimostrare che nel movimento operaio americano - dalla milizia antischiavista delle origini alla crociata per le otto ore e alla lotta per il sindacalismo d'industria; da Parsons a Debs a Lewis - corre un'ininterrotta vocazione unitaria e classista più volte sconfitta, spietatamente repressa o tradita. Dominata da questa lucida consapevolezza delle potenzialità egemoniche del mondo del lavoro negli Stati Uniti, questa ricostruzione rifiuta la limitazione a "storia sindacale": la storia della società, e soprattutto quella esemplare dello sviluppo monopolistico e imperialistico del capitalismo nordamericano, trovano qui il posto che spetta loro, accanto alle analisi dei movimenti popolari, delle organizzazioni e delle tecniche sindacali. In queste pagine l'eloquenza dei fatti parla più chiaro della stessa ideologia rooseveltiana che la sottende; e proprio per questo esse riescono a trasmettere un'immagine largamente inedita e più articolata del movimento operaio, della società, del destino americano. Prefazione di Valerio Evangelisti.

Varese in the world

Macchione Pietro
Macchione Editore 2012

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60,00 €
L'industria varesina attraverso i manifesti e la pubblicità, dal diciannovesimo secolo ad oggi, con prefazione di Philippe Daverio e due saggi storici. Tra le sezioni più significative quella aeronautica, quella motociclistica e quella tessile, con artisti quali Ivanhoe Gambini e altri celebri Futustisti. Il libro spazia in tutti i settori merceologici ed equivale a una storia illustrata dello sviluppo economico e dell'industria sia lombarde, sia nazionali.

La Confindustria e lo sviluppo...

Belloni Eleonora
Il Mulino 2011

Disponibilità immediata

24,00 €
È sorprendente il silenzio sin qui serbato dalla storiografia su una figura che ha segnato l'esordio di Confindustria, e ne ha attraversato anni cruciali: Gino Olivetti (1880-1942), promotore della Confederazione italiana dell'industria e suo segretario generale dal 1910, anno della fondazione, al 1934. Ventiquattro anni che vedono una guerra mondiale, la crisi dello Stato liberale, l'entrata in scena e il consolidarsi del regime fascista. Anni, quelli di inizio secolo, in cui la difficile congiuntura economica unitamente all'organizzarsi del movimento operaio e all'incremento delle agitazioni del lavoro - spinge la classe imprenditoriale a serrare le file e a dotarsi di una struttura in grado di coordinarne l'azione: così da presentarsi compatta sul mercato e sulla scena sociale, sia nei confronti dell'interlocutore politico, sia di fronte al sempre più minaccioso movimento operaio. Fin dai suoi primi passi l'associazionismo padronale si avvale dell'opera, insieme pratica e di elaborazione concettuale, di Gino Olivetti, che ne indirizzerà il cammino per lungo tempo. Se ne andrà, poi, Gino Olivetti, esule in Argentina per fuggire - lui di origini ebree - le persecuzioni razziali. Ma avrà lasciato un segno. Questo volume rievoca la sua vicenda umana e professionale, rendendo in qualche modo giustizia a quella che fu una delle figure di riferimento per l'industria italiana del Novecento.

Breve storia del sindacato in...

Bruno Roberto
Ediesse 2011

Disponibilità immediata

14,00 €
Il libro si propone come strumento didattico sulla storia del sindacato in Italia dalle origini ai giorni nostri, con un approccio sintetico che guarda con occhio comparativo sia ai modelli che alle principali esperienze storiche in campo europeo. La prima

La macchina del tempo. La meccanica...

Menzani Tito
CLUEB 2011

Disponibilità immediata

14,00 €
La meccanica strumentale è quel segmento merceologico che comprende tutte le imprese che costruiscono macchine destinate ad attività produttive. i tratta di un settore che occupa un posto di primo piano nell'economia italiana, sia per la significativa presenza sul mercato internazionale, che per il rilievo in termini di occupazione, fatturato e contributo alla bilancia commerciale, ma anche per il ruolo di supporto svolto verso la competitività di altri settori del made in Italy. In questa ricerca si chiariscono - su base quantitativa e qualitativa - gli snodi storici del settore, ossia i percorsi di sviluppo che hanno contraddistinto le imprese che operano nella meccanica strumentale. Ne esce un'immagine nuova e originale, che rappresenta il contributo più importante del volume, il quale ha l'ambizione di sollecitare il dibattito su un comparto cruciale per la storia del nostro paese.

Il miracolo scippato. Le quattro...

Pivato Marco
Donzelli 2011

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18,00 €
Agli inizi degli anni sessanta, l'Italia vantava alcuni poli di eccellenza scientifico-tecnologici che il mondo le invidiava in quattro settori strategici: informatico, petrolifero, nucleare, medico. Oggi, in pieno terzo millennio, è il fanalino di coda tr

Storia d'impresa. Complessità e...

Amatori Franco
Mondadori Bruno 2011

Disponibilità immediata

32,00 €
Dal periodo preindustriale alla globalizzazione, questo volume offre una visione complessiva degli sviluppi che hanno segnato le vicende dell'impresa industriale a livello mondiale. Attraverso un approccio storico comparativo, si ripercorre l'affermazione delle maggiori economie industriali (Europa, Stati Uniti e Giappone), a cui si affiancano, nel Novecento, quelle emergenti (Cina, India, Corea del Sud, quest'ultima paragonata a un Paese dal passo incerto come l'Argentina). Un ampio capitolo conclusivo è dedicato all'evoluzione economica italiana. Gli autori analizzano criticamente la struttura e i cambiamenti della grande impresa in rapporto con lo sviluppo dei sistemi economici nazionali e continentali, della tecnologia e dei contesti politici e sociali, offrendo una preziosa chiave di lettura per comprendere le complesse dinamiche della crisi globale che ai giorni nostri sembra destinata a inasprirsi.

Sangue, ferro e oro. Come le...

Wolmar Christian
EDT 2011

Disponibilità immediata

24,00 €
Appena quindici anni dopo la battaglia di Waterloo, il 15 settembre 1830, l'inaugurazione della ferrovia Liverpool-Manchester segnò l'inizio di una rivoluzione senza precedenti nella storia del trasporto delle persone e delle merci. A partire da quei primi 45 chilometri, percorsi non senza incidenti, il 'cavallo di ferro' avrebbe infatti conosciuto un successo tale che in meno di un secolo l'intero pianeta fu solcato da una fitta e ramificata rete di linee ferroviarie: dal Sudafrica al Punjab, dalla Spagna alla Siberia, dal Canada all'Argentina. È impossibile sopravvalutare l'impatto che questa esplosione tecnologica ebbe sulla cultura e la civiltà umana: rendendo raggiungibili città in precedenza isolate e luoghi ritenuti remoti o fantastici, la ferrovia ha stimolato la crescita economica e il cambiamento sociale su una scala senza precedenti, oltre a modificare in profondità l'idea di viaggio e l'immaginario dell'uomo moderno. In "Sangue, ferro e oro" Christian Wolmar descrive la visione e la determinazione dei pionieri che resero possibile questa avventura, e il lavoro delle centinaia di migliaia di operai che hanno patito condizioni di vita e di lavoro al limite dell'umana sopportazione per contribuire al suo sviluppo. Dimostra come l'affermarsi di questa invenzione abbia giocato un ruolo fondamentale nel definire la vita quotidiana dell'uomo moderno, e nello stesso tempo stimolato gesta incredibilmente audaci di ingegneria civile e militare, nonché importanti innovazioni architettoniche.

Globalizzazione agricola e libertà...

Mafrici Arcangelo
Gangemi 2011

Disponibilità immediata

28,00 €
La politica agricola, a partire dall'unità d'Italia, è stata figlia del liberalismo cavouriano, che non rifuggiva dall'intraprendere riforme radicali e dall'attuare interventi pubblici. Una politica agricola che si integrava e si evolveva con le politiche

Il colore dell'aurora. La...

Giavini Luigi
Nomos Edizioni 2010

Disponibilità immediata

44,00 €
La storia del passaggio dai coloranti tessili naturali a quelli sintetici, indagata a partire dallo studio di alcuni campionari industriali degli anni tra il 1858 e il 1910 - gli anni appunto della svolta epocale nella industria tintoria. Il passaggio ai coloranti sintetici, con la storia della scoperta e della creazione di alcune delle tinte principali il colore dell'aurora appunto - segna la possibilità di una produzione più regolare ed economica dei colori in tutti gli usi tessili, quindi anche nell'abbigliamento, con enormi ripercussioni nel campo della moda e del costume. Il racconto storico di Giavini è accompagnato, come sempre, da una ricchissima carrellata di immagini. Un vero e proprio arcobaleno di colori ricostruisce l'intero spettro cromatico della produzione tessile dell'epoca. Con una prefazione di Ermanno Barni Professore Ordinario di Chimica Organica nell'Università di Torino.

Quando il potere è operaio....

Sacchetto D. (cur.); Sbrogiò G. (cur.)
Manifestolibri 2009

Disponibilità immediata

24,00 €
Il volume delinea, attraverso saggi e interviste ai protagonisti, le vicende del gruppo operaista del grande polo petrolchimico di Porto Marghera, ricostruendo le lotte operaie e i percorsi politici di uno dei più avanzati laboratori del conflitto degli anni Sessanta e Settanta. Le lotte che si susseguono a Marghera in quegli anni sono sostenute da una classe operaia fortemente acculturata che per la prima volta si dota di forme autonome di organizzazione. Quell'esperienza darà origine a una inedita soggettività operaia, studentesca e intellettuale e a una scuola politica che inciderà profondamente nel conflitto sociale degli anni successivi. Al volume è allegato il documentario in DVD "Gli anni sospesi" di Manuela Pellarin che, attraverso 25 video-interviste ai protagonisti e con l'uso di materiali d'epoca, ricostruisce le vicende di quella vera e propria istituzione operaia che fu il Comitato di Marghera.

Lavoro e libertà. Scritti scelti e...

Trentin Bruno
Ediesse 2008

Disponibilità immediata

16,00 €
Gli scritti qui raccolti di Bruno Trentin si cimentano con la grande questione dei diritti e della rappresentanza del lavoro, che si ripropone oggi imperiosa. Per un cinquantennio l'autore ne è stato un protagonista in Italia e in Europa, come leader sinda

Natuzzi. Un divano a Wall Street

Sinisi Agnese
EGEA 2008

Disponibilità immediata

14,00 €
Da Santeramo a Wall Street a Shanghai: il segreto di un successo mondiale. Intuizione imprenditoriale, creatività artigianale, propensione al rischio, apertura ai mercati internazionali, capacità di innovazione, rigorosa programmazione della crescita, management competitivo. Parole chiave di un successo che ha conosciuto e superato crisi di crescita e di posizionamento.

L'assalto al cielo. Per una storia...

Wright Steve
Edizioni Alegre 2008

Disponibilità immediata

20,00 €
Il libro è la prima storia organica del maggior movimento di pensiero della sinistra marxista italiana dagli anni Sessanta a oggi, che ha avuto e ha grande eco e risonanza internazionale. Autori come Panzieri, Tronti e Negri, esperienze come i "Quaderni Rossi", teorie come l'operaio sociale, sono ricostruite in una prospettiva al tempo stesso rigorosa e incisiva, con un respiro d'insieme che permette al lettore di orientarsi in un pezzo decisivo della storia politica e intellettuale del Novecento fino ad arrivare alle elaborazioni più recenti di questa corrente teorica. La prefazione di Riccardo Bellofiore e Massimiliano Tomba inquadra l'opera all'interno dell'attuale dibattito storico e teorico sull'operaismo.

Maggio '68 in Francia

Bologna Sergio
DeriveApprodi 2008

Disponibilità immediata

10,00 €
"La grandezza del maggio francese stava in quello che vedemmo nei giorni successivi, quando la maggioranza s'era fermata, gli operai cominciavano a invadere il centro e quella macchina infernale che si chiama metropoli cominciava a funzionare con altre reg

Ricerca e innovazione in un sistema...

Favaretto I. (cur.); Zanfei A. (cur.)
Carocci 2007

Disponibilità immediata

26,20 €
Il volume propone una lettura del modello di sviluppo innovativo che caratterizza i sistemi produttivi a industrializzazione diffusa, affermando che il fattore cruciale di tale sviluppo è la presenza di una capacità innovativa diffusa, possibile nel momento in cui esiste un nucleo di imprese che fanno ricerca formalizzata. Al fine di cogliere i segnali di evoluzione del sistema produttivo dell'Italia, vengono analizzate le attività di innovazione nel caso marchigiano.

Da Taylor a Ford. Appunti per lo...

Di Nicola P. (cur.)
Ediesse 2006

Disponibilità immediata

7,00 €
Lo studio dello "scientific management" e della catena di montaggio cominciano, in questo libro, dall'analisi del contesto socio-economico dell'America e dell'Europa pre-industriale e industriale. Conoscere le questioni di fondo permette di intendere le ca

Tute blu. La parabola operaia...

Sangiovanni Andrea
Donzelli 2006

Disponibilità immediata

24,50 €
La storia dell'Italia repubblicana, ha avuto tra i suoi protagonisti le migliaia di operai che dagli anni '50 hanno dato il via al "miracolo economico", che in pochi anni ha trasformato l'identità del paese portandolo nel novero dei più industrializzati del mondo. Ma qual è la traccia che la loro storia ha lasciato nella percezione comune? In queste pagine, uno storico indaga la parabola delle immagini collettive degli operai dal 1950 al 1980: il modo in cui essi sono stati visti, raccontati, rappresentati, in trent'anni della storia italiana.

Da Mirafiori alla S.A.L.L. Una...

Antoniello Donato
Jaca Book 2004

Disponibilità immediata

15,00 €
Questo libro racconta una storia che avrebbe potuto ispirare anche un Loach in bianco e nero. È la storia di un gruppo di operai torinesi, licenziati negli anni '50 per rappresaglia politico sindacale dalla Fiat, che si ricompatta in una piccola officina gestita da uno di loro, Domenico Lopizzo, caposquadra dell'officina 30 di Mirafiori, licenziato in seguito alla partecipazione allo sciopero del 19 gennaio 1953 contro la cosidetta "legge truffa". Donato Antoniello, 1955, pugliese, si trasferisce a Torino, nel quartiere Mirafiori, diplomato in ragioneria e poi, come studente lavoratore, si laurea con una tesi in storia sociale. Da sempre si è occupato di tematiche politico sindacali, da sempre appassionato studioso dei senza storia.

L'industria in montagna. Uomini e...

Savelli Laura
Olschki 2004

Disponibilità immediata

35,00 €
Il volume ricostruisce le vicende delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati negli impianti della Società Metallurgica italiana, azienda controllata dalla famiglia Orlando, sull'Appennino toscano, tra gli inizi del '900 e il secondo conflitto mondiale. La narrazione, pur presentando una sintesi delle vicende dell'azienda SMI, e una sommaria ricostruzione dei processi tecnologici praticati negli stabilimenti presi in esame - Mammiano, Limestre e Campo Tizzoro, nel comune di San Marcello Pistoiese -, si concentra sull'esame delle caratteristiche strutturali della manodopera, sull'organizzazione del lavoro, sui rapporti tra i sessi, sulle gerarchie professionali e sulla conflittualità.