Industrializzazione e storia industriale

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Ivrea

Piovene Guido
Edizioni di Comunità

Disponibile in libreria in 3 giorni

6,00 €
"Dato uno sguardo di sfuggita alle "rosse torri", dovremo riconoscere che l'Ivrea di oggi soprattutto un'industria, la quale ambisce a raccogliere in stutta la "piccola patria" canavesana. il caso pinotevole esistente al mondo, almeno nel limite della mia esperienza, d'industria retta come industria (cionon come un ente morale travestito),il cui primo scopo perciil successo industriale e il massimo del guadagno; ma che nel tempo stesso vuol essere quasi uno Stato; l'incarnazione di un'idea religiosa, morale, sociale, politica. Una industria morale: ciascuna delle due parole, industria e morale, ha il medesimo peso". Ivrea il capitolo del celebre "Viaggio in Italia" che Guido Piovene dedical suo incontro con Adriano Olivetti. In appendice il libro contiene un frammento dell'intervista registrata in quell'occasione e un breve testo di Jacques Maritain.

Patrimonio industriale. Vol. 19-20

48,00 €
Automotive herita Ge Patrimonio industriale dell'automobile e dei trasporti: memoria, trasformazione e turismo Rossella Maspoli Conservazione,comunicazione, valorizzazione del patrimonio architettonico dell'industria automobilistica. Dal caso di studio Torino alle "mo-town" internazionali Rossella Maspoli The Heritage of England's Automotive Industry Kathryn A. Morrison Automobile heritage, Levallois-Perret and Notting Hill, a tale of two motor car factories Paul Smith FCA. Patrimonio del motorismo, automotive brand e identità d'impresa. I casi di Arese e Mirafiori Marco Fazio, Benedetto Camerana e Rossella Maspoli Il ruolo del museo per preservare e fare emergere il patrimonio storico dell'automobilismo. Il caso del MAUTO Rodolfo Gaffino Rossi Historic vehicles contributeto our perception of automotive heritage Natasa Grom Jerina.

Le passioni degli Olivetti

Nesi Nerio
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Nerio Nesi racconta in questo breve e intenso ricordo, denso di informazioni e notizie, la saga degli Olivetti che, dal nulla, diventarono grandi e da grandissimi poi un po' per volta declinarono, mentre la società Olivetti scompariva dal mercato. Conosciuta personalmente la famiglia Olivetti e studiatene le vicende dei suoi membri, in particolare di coloro ai quali il libro è dedicato, Nesi la ricorda e la tramanda con affetto, compartecipazione, non senza quella malinconia e quella nostalgia che lascia in tutti noi l'incompiuta vicenda di una grande occasione perduta dell'industria italiana: avere intuito le profonde trasformazioni che avrebbe causato l'era del computer e non aver potuto compiutamente gestirle. Una piccola storia di una grande famiglia, unica nella storia sociale e industriale dell'Italia. Prefazione di Giuseppe Berta.

Riva. Un nome un progetto. Ediz....

Carugati Decio G.
Mondadori Electa

Non disponibile

80,00 €
il 1842: Pietro, abile calafato, lascia il lago di Como e si trasferisce sul lago d'Iseo, a Sarnico, dove ha inizio l'avventura dei Riva. Nascono le barche da pesca, cui seguono i battelli a vapore e ancora i primi scafi da corsa e da diporto. Negli anni Cinquanta e Sessanta il Cantiere Riva si impone all'attenzione internazionale e i motoscafi di Carlo, ultimo esponente dell'esprit familiare, offuscano la fama delle imbarcazioni d'oltreoceano. Il periodo che segue vede un processo di netta evoluzione dei criteri progettuali e costruttivi delle imbarcazioni da diporto. Nel maggio 2000 Ferretti Spa acquisisce il Cantiere, assumendo di fatto la salvaguardia e il potenziamento della cultura Riva.

Il dibattito sul controllo operaio....

Edizioni Punto Rosso

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Questo libro raccoglie il dibattito sul controllo operaio che si è svolto dal dicembre 1957 al marzo 1959, sulla rivista teorica del Psi, "Mondo operaio", diretta da Raniero Panzieri. Il dibattito è introdotto da due corposi saggi di Matteo Gaddi e Luigi Vinci che, oltre a ragionare sui temi del testo, hanno il compito di inquadrare questo dibattito nel periodo che va dall'immediato dopoguerra agli anni settanta e di proporne una possibile attualizzazione.

Mutualismo, cooperazione,...

Donninelli Lorenzo
Aracne

Non disponibile

12,00 €
Le prime associazioni di classe, la difficile convivenza tra strutture organizzate e movimenti spontanei, il rapporto fra movimento sindacale e organizzazione politica: ciò che il volume indaga è il ruolo del proletariato, industriale e contadino, nello sviluppo del capitalismo italiano. Si esamina inoltre la sua capacità di contrastare i cambiamenti che la dittatura del capitale ha provocato non solo nei luoghi di lavoro, ma anche nel modo di ragionare e di vivere.

Sguardi sulla città moderna....

Amendola Giandomenico
Dedalo

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,00 €
Il saggio affronta in maniera assolutamente innovativa e interdisciplinare il tema delle città - in particolare Parigi e Londra - profondamente trasformate dal processo di modernizzazione. I grandi cambiamenti dovuti alla rivoluzione industriale e all'ascesa della borghesia non investono solo la forma fisica e l'organizzazione sociale delle città, ma anche la coscienza e l'esperienza dei singoli individui. Sono mutati la cultura e i modi con cui la città è vista e raffigurata, sono cambiati gli sguardi. La grande trasformazione - tuttora in atto - viene narrata e rappresentata da poeti, romanzieri, pittori, fotografi e musicisti che, diversamente dagli urbanisti e dai sociologi, vedono la città dal basso, con l'occhio della quotidianità, cogliendone varietà e ricchezza talvolta meglio degli esperti. È grazie alla loro narrazione che è nato il mito sempre vivo di Parigi. Il volume analizza dunque, oltre alle opere di urbanisti e sociologi, quelle di scrittori e artisti mostrando come essi riescano non solo a rappresentare la "città nuova", ma anche a offrire "occhi nuovi" per leggere e affrontare il complesso mondo della metropoli. E soprattutto sono in grado di intravedere e domandare un'altra città, possibile e migliore, affermando - ieri come oggi - il "diritto alla città".

Dalla città buontalentiana alla...

Pacini Editore

Non disponibile

19,00 €
Gli autori ripercorrono, in modo sintetico, la storia della città portuale con particolare riguardo all'economia e allo sviluppo urbanistico, con gli stili architettonici ed artistici che l'hanno attraversata. Classico il periodo: i quattro secoli che vanno dal progetto buontalentiano della fine del Cinquecento alla ricostruzione postbellica, nella seconda metà del Novecento, assai meno classico il punto di vista degli autori, che guardano in modo nuovo e diverso momenti e aspetti decisivi della storia di Livorno. Dall'inizio alla fine. Già definita città del Principe, Livorno ha invece avuto un carattere aziendale che ne ha marcato la sua assoluta unicità, e non solo in Toscana, mentre nella ricostruzione novecentesca e postbellica si rilevano criteri di qualità completamente disconosciuti da una prevalente pubblicistica ancora influenzata dai motivi contingenti di cronache d'epoca. Una storia postmoderna, quindi, categoria della storiografia composita ma caratterizzata dalla necessità di superare gli stilemi interpretativi, e che nel caso ha il pregio di rivalutare la città e il porto.

Le 150 ore per il diritto allo...

Lauria Francesco
Edizioni Lavoro

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Raccontare le 150 ore per il diritto allo studio, inserendole nella storia dell'educazione degli adulti e del rapporto con il movimento sindacale, può sembrare esercizio velleitario, confinato in un orizzonte lontano. In verità ricostruire ideali e percors

Global. Biopotere e lotte in...

Negri Antonio
Manifestolibri

Non disponibile

12,00 €
In molti paesi sudamericani si sono succeduti negli ultimi anni imponenti movimenti popolari e indigeni e cambiamenti di governo che non ricalcano la fisiologia del ricambio interno delle élite dominanti o quella del golpe autoritario. Questi fenomeni, al

Operai e capitale

Tronti Mario
DeriveApprodi

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
"Operai e capitale" è unanimemente riconosciuto come il testo fondamentale dell'operaismo italiano, un filone di pensiero politico che dall'inizio degli anni Sessanta a oggi ha prima rivoluzionato e poi continuamente condizionato il panorama del dibattito

Globalizzazione agricola e libertà...

Mafrici Arcangelo
Gangemi

Disponibile in libreria in 5 giorni

28,00 €
La politica agricola, a partire dall'unità d'Italia, è stata figlia del liberalismo cavouriano, che non rifuggiva dall'intraprendere riforme radicali e dall'attuare interventi pubblici. Una politica agricola che si integrava e si evolveva con le politiche

Storia del Movimento Comunità

Iglieri Giuseppe
Edizioni di Comunità (Roma)

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
La prima storia ufficiale del Movimento Comunità, ovvero il movimento fondato da Adriano Olivetti nel 1947 per inserirsi tra i due principali partiti del dopoguerra, la Democrazia cristiana e il Partito comunista. Alle elezioni politiche del 1958 il Movimento guadagna solo due seggi in Parlamento, e la morte di Adriano Olivetti, due anni dopo, decreta la fine di un esperimento politico che avrebbe potuto contribuire a un diverso sviluppo del paese. Oggi la breve parabola del Movimento Comunità rappresenta un'esperienza da conoscere e da valutare alla luce del presente, con lo sguardo rivolto al futuro.

Carrozze FS a cassa in legno. Le...

Voltan Luigi
Pegaso (Firenze)

Non disponibile

42,00 €
"Le carrozze a cassa in legno rappresentano il primo nucleo storico di veicoli adibiti al trasporto dei passeggeri costruito espressamente dalle Ferrovie dello Stato italiane, per sostituire il vetusto e disomogeneo parco veicoli ereditato nel 1905 dalle precedenti Reti concessionarie. Quasi 8000 veicoli progettati dal nostro Ufficio Studi del Servizio Materiale e Trazione, furono complessivamente costruiti e, per almeno un ventennio, impiegati sui nostri convogli, mentre le vecchie carrozze ex-Reti venivano inesorabilmente accantonate e demolite. L'avvento delle carrozze a cassa metallica, iniziato negli anni '20 del 900, mise in breve tempo in disparte questa numerosa famiglia di rotabili, relegati ai treni meno importanti della Rete, ma che tuttavia furono in parte protagonisti di importanti rinnovamenti e riclassificazioni negli anni '30 che ne portarono gli standard compatibili con quelli delle nuove arrivate, almeno per le carrozze delle classi superiori.

Turismo industriale in Italia....

Lowry D.
Touring

Non disponibile

16,00 €
Archivi e musei d'impresa. In Italia la creazione e l'apertura al pubblico di archivi e musei d'impresa costituisce un fenomeno che, dal secondo dopoguerra in poi, ha assunto rilevanza sempre maggiore nell'ambito di una storia della nostra cultura. Sul territorio nazionale esistono già più di cento strutture archivistico museali così classificabili, che raccolgono documenti cartacei, materiali pubblicitari, fotografie, video, manufatti, macchinari e attrezzi per produrre. Questa guida permette di conoscere i più celebri patrimoni che conservano, valorizzano, comunicano ed espongono le testimonianze materiali dell'attività economica di un'impresa, di un distretto, di una tradizione produttiva. Riguardano l'impresa, ma anche l'ambiente in cui essa opera e che ha comunque contribuito a trasformare.

Probi pionieri dell'Emilia-Romagna....

Pezzi Elio
Homeless Book

Non disponibile

15,00 €
"Quella di Confcooperative Emilia Romagna è innanzitutto una storia di uomini e donne. Uomini che nel secondo dopoguerra hanno fondato le nostre imprese cooperative, e donne che sono sempre rimaste al loro fianco, pronte a sostenerli, correggerli e guidarli. Uomini e donne che insieme, pur nella distinzione dei ruoli tipica dell'epoca, hanno risposto a tanti bisogni e hanno contribuito a rendere realtà quello che inizialmente poteva sembrare soltanto un sogno. Uomini e donne la cui memoria oggi è indispensabile per guardare al futuro della cooperazione, avendo ben chiare le radici da cui nasce il nostro albero in continua crescita. E questo perché abbiamo la convinzione che nessuno possa raggiungere la meta se non ci arriviamo tutti." (Francesco Milza)