Marxismo e Comunismo

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Bella ciao. Controstoria della Resistenza

Pansa Giampaolo
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli - 2020

Disponibilità Immediata

12,00 €
Il 25 aprile chi va in piazza a cantare "Bella ciao" è convinto che tutti i partigiani abbiano combattuto per la libertà dell'Italia. È un'immagine suggestiva della Resistenza, ma non corrisponde alla verità. I comunisti si battevano, e morivano, per un obiettivo inaccettabile da chi lottava per la democrazia. La guerra contro tedeschi e fascisti era soltanto il primo tempo di una rivoluzione destinata a fondare una dittatura popolare, agli ordini dell'Unione Sovietica. Giampaolo Pansa racconta come i capi delle Garibaldi abbiano tentato di realizzare questo disegno autoritario e in che modo si siano comportati nei confronti di chi non voleva sottomettersi alla loro egemonia. Quando si sparava, dire di no ai comunisti richiedeva molto coraggio. Il Pci era il protagonista assoluto della Resistenza. Più della metà delle formazioni rispondeva soltanto a comandanti e commissari politici rossi. "Bella ciao" ricostruisce il cammino delle bande guidate da Luigi Longo e da Pietro Secchia sin dall'agosto 1943, con la partenza dal confino di Ventotene. Poi le prime azioni terroristiche dei Gap, l'omicidio di capi partigiani ostili al Pci, il cinismo nel provocare le rappresaglie nemiche, ritenute il passaggio obbligato per allargare l'incendio della guerra civile. La controstoria di Pansa svela il lato oscuro della Resistenza e la spietatezza di uno scontro tutto interno al fronte antifascista. E riporta alla luce vicende, personaggi e delitti sempre ignorati.

Il capitale. Ediz. integrale

Marx Karl; Sbardella E. (cur.)
Newton Compton Editori - 2020

Disponibilità Immediata

9,90 €
Il capolavoro di Marx, spietata e allo stesso tempo scientifica analisi della società capitalistica nelle sue profonde contraddizioni, è una lettura indispensabile per chi non voglia sentirsi estraneo al mondo contemporaneo. Pietra miliare nella storia del pensiero moderno in quanto fondamento dottrinale delle più importanti rivoluzioni politiche del Novecento, "Il capitale" getta ancor oggi una luce demistificante sugli alienanti rapporti sociali del presente. Il senso più genuino e il nucleo più duraturo dell'opera di Marx stanno tuttora nella sua rigorosa "critica dell'economia politica", una critica che definisce la storicità della società contemporanea.

Ti presento Rosa. Introduzione al pensiero di...

Zanelli Giovanni
Prospettiva Editrice - 2020

Disponibilità Immediata

14,00 €
L'intento di questo breve saggio è contribuire, nel centenario della morte di Rosa Luxemburg, alla diffusione e alla comprensione del suo pensiero attraverso costanti riferimenti alla sua vita e alla sua storia, che è la storia meravigliosa e drammatica del Novecento. La convinzione che vi è sottesa è che questo pensiero sia ancora vivo, per quanto inesplorato, e che ne sia assolutamente necessario il recupero per affrontare con più consapevolezza il nostro presente di crisi. Questo libro, quindi, non è un miserere, ma un atto d'amore e di speranza. In copertina dipinto del Maestro Manfredi, Rosa Luxemburg, 2013 - Particolare Tempera Acrilica (120x130 cm).

Lettere di lotta e disperato amore. La...

Luxemburg Rosa; Tych F. (cur.); Basso L. (cur.)
Feltrinelli - 2019

Disponibilità Immediata

9,90 €
Nel gennaio del 1919, i Freikorps accorsi a Berlino per reprimere la rivoluzione spartachista uccidono Rosa Luxemburg e il suo compagno di ideali Karl Liebknecht e ne gettano il corpo nella Spree. Il suo cadavere verrà ripescato alcuni mesi dopo totalmente sfigurato. Si chiude in modo tragico la vicenda di Rosa Luxemburg - la rivoluzionaria che aveva rivestito nei vent'anni precedenti un ruolo di rilievo nella socialdemocrazia tedesca e che rappresentò la vera alternativa socialista e libertaria al dogmatismo illiberale del partito bolscevico. Un epistolario cruciale per penetrare nella dimensione umana più profonda di una delle più importanti protagoniste del primo Novecento.

Lenin!

Ossendowski Ferdinand A.; Sacchi M. (cur.)
Oaks Editrice - 2019

Disponibilità Immediata

25,00 €
Una biografia romanzata che ricostruisce la vita del "Patriarca Rosso" dalla prima infanzia alla bara di vetro sulla Piazza Rossa.

Karl Marx. La soggettività come prassi

Chicchi Federico
Feltrinelli - 2019

Disponibilità Immediata

14,00 €
Il pensiero di Karl Marx ha cambiato il mondo. Negli ultimi due secoli la sua opera è stata letta dai più grandi interpreti e ancora oggi continua a parlarci. La soggettività moderna e la sua irrimediabile crisi attraversa tutti gli scritti di Marx, strumenti più che mai necessari per interrogarci sulla questione cruciale del nostro tempo: come può un soggetto essere protagonista di un'azione politica? È questo il problema fondamentale dell'opera di Marx: definire il soggetto della prassi. Federico Chicchi ricostruisce il corpo a corpo di Marx con il materialismo storico-dialettico e l'idealismo hegeliano e attraversa l'evoluzione del pensiero del grande filosofo tedesco sviluppando gli snodi centrali della sua enciclopedia. Il capitale, il valore, il lavoro astratto e il feticismo sono al centro del rapporto critico di Marx con l'economia politica classica. Il problema dell'accumulazione originaria rimane anche nel nostro presente il cuore del paradosso del capitalismo contemporaneo. Questi concetti disegnano la mappa della crisi della soggettività cominciata con l'età moderna. Con l'aiuto dei grandi pensatori del Novecento, primo fra tutti Lacan, che hanno discusso e anche criticato l'opera di Marx, Chicchi dimostra l'esistenza di un rapporto fra la teoria marxiana e l'insegnamento lacaniano e fa il punto con chiarezza e rigore sulla crisi contemporanea del soggetto.

Karl Marx. Una introduzione

Schinco Edoardo
Clinamen - 2019

Disponibilità Immediata

14,50 €
Con l'attuale rivoluzione industriale-elettronica, con la caduta del muro di Berlino nel 1989, e con le crisi economiche e politiche che connotano il mercato globale, lo spettro di Marx inizia nuovamente ad aggirarsi nel mondo e continua ad offrire strumenti critici indispensabili per affrontare la nostra epoca. In questo contesto, la presente introduzione, rigorosa ma al contempo chiara, si propone di ripercorrere in maniera puntuale tutto il pensiero di Marx, dai lavori giovanili sino alle riflessioni finali sulla proprietà comune russa. In particolare, contro una semplificazione ed una deproblematizzazione sempre più diffuse, qui si offre un quadro dinamico della complessità di quel pensiero, soffermandosi, con particolare attenzione, sugli scritti di carattere storico (colpevolmente messi al margine dalla maggior parte degli interpreti) e fornendo una limpida lettura degli scritti di economia politica, con specifico riguardo ai «Grundrisse» e al «Capitale». Le intuizioni fulminanti, i vicoli ciechi teorici e le analisi spregiudicate sono posti in evidenza, al fine di mostrare la ricchezza di una visione del mondo che ancor oggi ispira modelli alternativi di società ed esistenza nonché inedite prospettive utopiche.

Stalin e l'impero sovietico. L'uomo d'acciaio:...

Mongili Alessandro
Giunti Editore - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
All'ombra dei protagonisti della Rivoluzione d'ottobre cresce Iosif Vissarionovi? D?ugasvili, un georgiano schivo e taciturno che si fa chiamare Stalin, d'acciaio. Successore di Lenin, si sforzerà di piegare la realtà sovietica alla sua idea di un mondo di "giusti ed eguali". L'industrializzazione e la collettivizzazione delle campagne vanno di pari passo con una costante repressione eppure lui diventa la Guida, oggetto di un culto della personalità, e farà dell'Unione Sovietica una delle due potenze mondiali del dopoguerra.

La grande carestia. La guerra di Stalin...

Applebaum Anne
Mondadori - 2019

Disponibilità Immediata

32,00 €
Nel 1929 la politica di collettivizzazione agricola forzata promossa da Stalin costrinse milioni di contadini russi a consegnare allo Stato bestiame, attrezzi e ogni scorta alimentare fino all'ultimo chicco di grano. È l'inizio di una catastrofica carestia, la più letale nella storia d'Europa, che causò, tra il 1931 e 1933, oltre 5 milioni di vittime, in gran parte nella Repubblica socialista sovietica di Ucraina, una delle più popolose dell'URSS. Un vero e proprio «sterminio per fame» (in ucraino, «Holodomor»), frutto della criminale operazione architettata dal governo di Mosca e attuata con particolare ferocia nel «granaio d'Europa»: la proprietà collettiva era infatti uno dei pilastri del marxismo-leninismo professato dal Partito comunista sovietico e la campagna doveva fornire ogni possibile risorsa alla crescita delle città e dell'apparato industriale e militare del Paese. Dell'erronea valutazione del limite invalicabile oltre il quale il contributo delle campagne si sarebbe capovolto in un'immane strage di vite umane, Anne Applebaum incolpa l'arbitro assoluto di ogni decisione, Stalin, sordo alle suppliche dei dirigenti comunisti ucraini e ai circostanziati rapporti della polizia segreta che lo informavano della situazione sempre più critica della popolazione. E spiega l'accanimento contro il popolo ucraino e la rancorosa rivalsa nei confronti di coloro che, durante la guerra civile degli anni 1918-1920, avevano avanzato pretese d'indipendenza proclamando l'effimera Repubblica nazionale ucraina, fautrice di una rinascita culturale e linguistica autoctona, tornata minacciosamente in auge nei primi anni Trenta in quella terra da sempre contesa. Di questa tragedia, occultata per decenni in Unione Sovietica e sepolta altrove sotto una cortina di silenzio, Anne Applebaum offre una ricostruzione vivida e impressionante, rigorosamente basata su documenti governativi desecretati e testimonianze inedite dei sopravvissuti. Una crudele verità storica in cui sono visibili sottotraccia le radici dell'odierno conflitto armato che oppone l'Ucraina, in cerca della propria identità di nazione, e la Russia; e dietro cui trapelano, nell'atteggiamento dei «nuovi zar» del Cremlino di allora e di oggi, gli inquietanti sintomi di una comune volontà genocidaria.

Il cervello della passione. Marx e la critica...

Fusaro Diego
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

19,00 €
Dopo Marx idealista, Fusaro con questo volume prosegue la sua opera di rilettura critica del pensiero di Karl Marx. L'analisi del "Manifesto del partito comunista", secondo l'autore, può regalare ancora preziose intuizioni sulle traiettorie determinate dallo scenario economico dei nostri giorni e dal neoliberismo sfrenato da cui è contraddistinto. Dopo quasi un secolo di peripezie, il comunismo e, con lui, il suo teorico più autorevole sono tornati all'originario statuto di "spettri", anche se in un senso del tutto differente da quello originario: dalla caduta del muro di Berlino, infatti, il comunismo è spettro non perché, come nel 1848, deve ancora compiersi, ma perché non esiste più, nella misura in cui esso ha cessato di essere come realtà politica e come struttura sociale. Per questo motivo, riscoprire il messaggio filosofico di Marx attraverso alcune delle sue opere più importanti permette di ripensare e immaginare nuove alternative al "progetto incompiuto di modernità" del quale oggi siamo parte.

Karl Marx. L'uomo e il combattente

Maenchen-Helfen Otto J.; Nicolajevski Boris
Pgreco - 2019

Disponibilità Immediata

26,00 €
Demone tenebroso, nemico mortale della civiltà umana, principe del caos per gli uni, per gli altri capo amato e preveggente che conduce il genere umano verso un avvenire più luminoso, Marx ha dato, più di ogni altro pensatore, la sua impronta al nostro tempo. I suoi insegnamenti sono stati dottrina di Stato, in Germania i suoi libri sono stati bruciati, sulle banconote dei territori cinesi sovietici era riprodotta la sua immagine. Questo libro descrive la vita del combattente Marx in un'accurata biografia dello stratega della lotta di classe, fondata sull'analisi di giornali e riviste, documenti tratti dall'archivio del Partito socialdemocratico tedesco e altri riguardanti la storia della Prima Internazionale.

Il nostro Gramsci

Gonzáles Horacio; Serra P. (cur.)
Castelvecchi - 2019

Disponibilità Immediata

13,50 €
È il nostro tempo storico a chiederci di ricollocare l'opera di Gramsci nell'orizzonte del presente, restituendole tutta la sua dirompenza politica. Quello di Gramsci è un 'pensiero per l'azione' che bisogna far vivere e parlare, come scrive Horacio González in questo saggio del 1971 - una vera rarità editoriale qui ritradotta, uno dei testi capitali di quel gramscismo argentino che tanto può insegnare all'Italia. In Argentina lo studio di Gramsci non è mai stato solo un fatto culturale, ma si è sempre intrecciato con la storia convulsa del Paese, rispondendo ai problemi e alle necessità specifiche dell'America Latina. Allo stesso modo, oggi Gramsci può tornare ad agire nel contesto italiano, che vede un popolo ormai disperso e polverizzato, apparentemente in corsa verso l'autoritarismo, affacciato su una «prospettiva catastrofica», e diventare la chiave per ricostruire un discorso politico. Saggio introduttivo e cura di Pasquale serra.

Il sovversivo. Concetto Marchesi e il comunismo...

Canfora Luciano
Laterza - 2019

Disponibilità Immediata

38,00 €
Di Concetto Marchesi (1878-1957) può dirsi che ebbe due vite: quella vera, di uomo di genio, con la sua grandezza, e le sue debolezze e zone d'ombra, il suo fiuto politico, il suo pessimistico individualismo; e quella, artificiosa, del mito postumo. L'esperienza che segnò tutta la sua vicenda fu la resa, e poi adesione, al fascismo della maggioranza degli italiani. Marchesi convisse col fascismo nella difficile posizione dell'oppositore 'dormiente', unico esponente dell'alta cultura italiana legato al disciolto ma mai annientato Partito comunista. Intanto maturava in lui l'opzione, verso cui si orientava, negli stessi anni, anche Antonio Gramsci, per il «cesarismo progressivo», incarnato, ai suoi occhi, dal potere staliniano. La costante riscrittura di capitoli chiave della sua Storia della letteratura latina (Gaio Gracco, Sallustio, Cesare, Tacito) fu lo specchio di tale cammino. Rettore a Padova dopo l'8 settembre 1943, giocò una partita spericolata e controversa, ma alla lunga insostenibile. Costretto alla fuga, dall'esilio in Svizzera, crocevia dei servizi segreti delle potenze in guerra, divenne il perno della rete che riforniva di armi i partigiani. Nel riflusso del dopoguerra, presto vide che il fascismo non era affatto morto. Ma nel «terribile 1956», pur sferzando apostati e fuggiaschi, intuì la crisi profonda del movimento comunista.

Perché leggere Marx?

Wolff Jonathan
Il Mulino - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
Dopo la caduta del muro di Berlino e il fallimento dei regimi marxisti, è parso a molti che il filosofo di Treviri non avesse più nulla da dire. A duecento anni dalla nascita, è giunto il tempo di un bilancio più meditato. Questo libro guida il lettore a separare il Marx critico della società ottocentesca dal Marx profeta della società a venire, e a riconoscere in lui il più autorevole critico del modello liberale, capitalista e borghese. Piuttosto che nella verità delle sue teorie, la grandezza del pensatore è da ravvisarsi nell'originalità e nella capacità d'intuizione e di visione sistematica.

La lotta operaia in Italia

Lenin
Pgreco - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
Il costante interessamento da parte di Lenin nei confronti dei problemi italiani ha permesso la realizzazione di Lotta operaia in Italia che costituisce una raccolta organica, senza discontinuità cronologiche e senza lacune, sul nostro movimento operaio. Le questioni vive di teoria e di pratica, ma anche gli errori o le deviazioni opportunistiche di alcuni uomini sono analizzati attraverso una critica suggestiva e feconda del Primo conflitto mondiale, delle sue premesse e delle sue conseguenze. Gli avvenimenti avrebbero dato una tragica conferma dell'analisi e delle previsioni di Lenin: il fascismo, la reazione e le repressioni sanguinose, fino ad arrivare al Secondo conflitto mondiale. Ed è proprio alla luce di questi avvenimenti che questa raccolta di scritti, ricca di tutti gli insegnamenti di una gigantesca esperienza, unica nella storia, dimostra e conserva il suo interesse anche se oggi la situazione in cui si muove e agisce la classe operaia è mutata, anche se sono mutati i rapporti di forza tra le classi sociali e se i problemi della lotta politica si presentano sotto nuovi aspetti e richiedono nuove soluzioni.

Marx eretico

Galli Carlo
Il Mulino - 2018

Disponibilità Immediata

13,00 €
Le ambiguità di un pensiero forte. Filosofo, economista, profeta dell'ultima eresia teologico-politica dell'Occidente: l'opinione mondiale si divide fra quanti lo considerano eroe e salvatore del proletariato e quanti vedono in lui il demone simbolo di ogni male. Marx è stato a lungo oggetto di interpretazioni e sentimenti disparati, fino a diventare un'icona resa neutra dalla storia, ritratta nel granitico monumento davanti alla Piazza Rossa di Mosca e posta di fianco a Oliver Hardy sulla copertina di "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band" dei Beatles. A due secoli dalla nascita, una lucida riflessione sull'incompiutezza del suo pensiero forte, sulle cause del suo successo, sulle sue contraddizioni, sconfitte, ambigue vittorie.

La rivoluzione in cammino. La Cina della Lunga...

Samarani Guido
Salerno - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
Tra il 1934 e il 1936 oltre ottantamila uomini, tra militari e contadini, attraversarono la Cina guidati da Mao. Quella grandiosa ritirata costituì il passo decisivo verso la rivoluzione. Cina, 1934. L'esercito nazionalista del Kuomintang guidato da Chang Kai-Shek accerchia l'armata rossa nella regione del Jiangxi. Per sfuggire all'assedio, l'esercito comunista deve ritirarsi. Sarà la ritirata più grande della storia, il preludio alla vittoria: è la Lunga Marcia. Oltre ottantamila uomini attraversarono la Cina a piedi in 370 giorni, fronteggiando nemici e ostacoli naturali. Questo evento epico costituisce uno dei momenti decisivi del processo rivoluzionario cinese. L'ascesa del comunismo e il consolidamento della leadership di Mao non sarebbero stati possibili senza i dodicimila chilometri percorsi da un esercito di donne e uomini in cammino verso la rivoluzione. Il volume racconta le loro gesta e le loro storie.

Il capitale

Karl Marx; Macchioro A. (cur.); Maffi B. (cur.)
UTET - 2017

Disponibilità Immediata

50,00 €
«Il giro del denaro mostra una costante, monotona ripetizione dello stesso processo. La merce sta sempre dalla parte del venditore, il denaro sempre da quella del compratore, come mezzo di acquisto. Funziona come mezzo di acquisto in quanto realizza il prezzo della merce. [...] Il capitalista deve essere ancora considerato come possessore unico del plusvalore. Quanto all'operaio, egli è soltanto il punto di partenza secondario del denaro da lui gettato nella circolazione, mentre il capitalista ne è il punto di partenza primario. [...] Nel moderno sistema del credito, il capitale produttivo d'interesse viene nell'insieme adattato alle condizioni della produzione capitalistica. L'usura in quanto tale non solo continua ad esistere, ma, in popoli a produzione capitalistica evoluta, viene liberata dagli ostacoli che tutte le legislazioni precedenti le opponevano».

Bella ciao. Controstoria della Resistenza

Pansa Giampaolo
Rizzoli - 2014

Disponibilità Immediata

19,90 €
Il 25 aprile chi va in piazza a cantare "Bella ciao" è convinto che tutti i partigiani abbiano combattuto per la libertà dell'Italia. È un'immagine suggestiva della Resistenza, ma non corrisponde alla verità. I comunisti si battevano, e morivano, per un obiettivo inaccettabile da chi lottava per la democrazia. La guerra contro tedeschi e fascisti era soltanto il primo tempo di una rivoluzione destinata a fondare una dittatura popolare, agli ordini dell'Unione Sovietica. Giampaolo Pansa racconta come i capi delle Garibaldi abbiano tentato di realizzare questo disegno autoritario e in che modo si siano comportati nei confronti di chi non voleva sottomettersi alla loro egemonia. Quando si sparava, dire di no ai comunisti richiedeva molto coraggio. Il Pci era il protagonista assoluto della Resistenza. Più della metà delle formazioni rispondeva soltanto a comandanti e commissari politici rossi. "Bella ciao" ricostruisce il cammino delle bande guidate da Luigi Longo e da Pietro Secchia sin dall'agosto 1943, con la partenza dal confino di Ventotene. Poi le prime azioni terroristiche dei Gap, l'omicidio di capi partigiani ostili al Pci, il cinismo nel provocare le rappresaglie nemiche, ritenute il passaggio obbligato per allargare l'incendio della guerra civile. La controstoria di Pansa svela il lato oscuro della Resistenza e la spietatezza di uno scontro tutto interno al fronte antifascista. E riporta alla luce vicende, personaggi e delitti sempre ignorati.

La vita di Simone Weil

Pétrement Simone; Sala M. C. (cur.)
Adelphi - 2010

Disponibilità Immediata

19,00 €
"La Weil fu un personaggio singolare non solo nelle idee, fuori dai conformismi lo fu anche nella vita, o meglio nella rigorosa tensione a far coincidere vita e pensiero, a confrontare e legare il pensiero e l'esperienza. Dice la sua biografia: 'Aveva il dono di irritare molti e a volte fino al furore, e... continua a irritare ancora'. Simone Pétrement fu sua amica, e ha pagato il debito all'amicizia, al 'miracolo dell'amicizia' così caro all'altra Simone, scrivendone una biografia bellissima, esemplare per onestà e precisione, per partecipe interrogazione sul senso e il mistero di una esperienza eccezionale" (Goffredo Fofi).

Il manifesto del Partito Comunista

Marx Karl; Engels Friedrich
Laterza - 2005

Disponibilità Immediata

6,50 €
Abbattimento della borghesia, dominio del proletariato, sovvertimento della vecchia società fondata sul conflitto di classe, istituzione di una nuova società senza classi né proprietà privata: questi gli obiettivi del pensiero politico di Marx, che diedero vita, nel 1848, al "Manifesto del partito comunista". Un opuscolo che ebbe vicende burrascose, più volte censurato, più volte ripubblicato, e sicuramente uno degli scritti politici più influenti del nostro tempo.

Il manifesto del Partito Comunista

Marx Karl; Engels Friedrich
Garzanti - 2019

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
Pubblicato a Londra il 21 febbraio del 1848, il "Manifesto del partito comunista" è uno dei testi politici più importanti di tutti i tempi. Prendendo spunto dai più avanzati movimenti di lotta scaturiti in Francia e Inghilterra nella prima metà dell'Ottocento, Marx e Engels pongono il concetto di lotta di classe alla base della propria analisi della società. Il nuovo protagonista è il proletariato - che da perdere ha solo "le proprie catene" - destinato a rappresentare la speranza in un mondo senza classi né sfruttamento in cui il "libero sviluppo di ciascuno è la condizione necessaria per il libero sviluppo di tutti". E non di puro esercizio speculativo si tratta, nell'intenzione dei due autori, perché "se i filosofi hanno solo interpretato il mondo, ciò che importa ora è cambiarlo".

Marx revival. Concetti essenziali e nuove letture

Musto M. (cur.)
Donzelli - 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Il pianeta è in difficoltà a causa del capitalismo e Marx, libero dalle catene dei «socialismi reali», ritorna a essere scoperto, su scala globale e a tutto tondo, come il pensatore che ne ha fornito la critica più perspicace. Curato con il consueto rigore da Marcello Musto, Marx revival costituisce la più completa e aggiornata guida alle idee di Marx che sia stata realizzata in seguito alla caduta del Muro di Berlino. In questo volume, che riunisce contributi di esperti internazionali di Marx - provenienti da numerosi paesi e discipline, e, in gran parte, tradotti per la prima volta in Italia -, si incontrano le più vibranti e provocatorie interpretazioni contemporanee dell'opera marxiana. Esso mostra cosa ha davvero scritto Marx in merito a 22 concetti essenziali, in quali casi la sua analisi va aggiornata in base alle trasformazioni intervenute dalla fine dell'Ottocento e perché egli sia ancora così tanto attuale. In questa ambiziosa opera collettiva vengono affrontati, in modo innovativo, alcuni tra i temi classici della riflessione marxiana (ad esempio, capitalismo, comunismo, proletariato, lotta di classe) e, al contempo, vengono analizzate tematiche (quali ecologia, migrazioni, eguaglianza di genere, nazionalismo e questione etnica) raramente accostate al pensiero di Marx. Il risultato è un testo utile sia agli specialisti che credono, erroneamente, di sapere già tutto di Marx sia a una nuova generazione di lettori che ancora non conosce i suoi scritti.

Tentativo di dialogo sul comunismo

Camon Ferdinando; Ingrao Pietro; Olivetti A. (cur.)
Ediesse - 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Ingrao mi riceve in un salottino, attorno a un tavolinetto basso. Lui mi sta seduto di fronte, in poltrona. Dialogando con lui sulla sua esperienza di pensare e fare il Comunismo avevo l'impressione che quel che diceva fosse meno di quel che pensava e viveva. Sentivo una passione a monte del suo discorso, che il discorso smorzava e riduceva a semplici parole. Sto dicendo che, in un certo senso, chi ha vissuto tutta una vita per fare il comunismo, contrae un'esperienza che in un tempo non comunista non è dicibile e non è comunicabile. C'è tanto d'incomunicabile, al fondo di Ingrao, e forse per questo lui ha tentato le vie della poesia: la poesia suppliva all'impotenza della politica. Anche lui deve aver sentito la sperequazione fra ciò che voleva e doveva dirmi, e ciò che effettivamente diceva. Non ne era contento. Finiti gl'incontri, questa insoddisfazione lo spinse a chiedermi che non fossero pubblicati." (dalla Premessa di Ferdinando Camon

Speranze e attese

Iotti Nilde
Edizioni di Comunità (Roma) - 2019

Disponibile in 3 giorni

8,00 €

L'ombra senza corpo. Marx: natura, materia,...

Pala Gianfranco
La Città del Sole - 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Marx, in merito alla stoltezza di molti "economisti" cita Percy Ravenstone sul risultato della "guerra contro la rivoluzione francese" che ha trasformato "alcuni imbecilli in professori di economia politica". Antonio Labriola scriveva che un autentico marxista non "sbanda", e se si pente è perché non è mai "passato attraverso Marx"; e Lenin inveiva contro il "dilettantismo" della superficialità borghese che è totalmente incurante del fatto che occorra un serio impegno di carattere "professionale". Una "intelligenza generale", che in termini universali dell'umanità è una forma evoluta delle alte conoscenze raggiunte dalla mente umana: "lo sviluppo del capitale fisso è diventato forza produttiva immediata incorporata e racchiusa nel nuovo sistema automatico di macchine": per cui Marx stesso coniò per esso il rammentato splendido e sorprendente concetto di "produttività morta". Nel sistema dominante della borghesia capitalistica, anche quelle elevate e durature capacità lavorative umane sono ridotte a merce: per i padroni "diventano" capitale variabile anche le conoscenze sviluppatesi nel sapere umano, nei cervelli e menti pensanti dei lavoratori...

Prendiamoci la città. Una storia così non...

Colibrì Edizioni - 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
A Milano, dopo le lotte in fabbrica del 68/69, Lotta Continua sostiene e promuove le rivendicazioni sociali sul territorio con un'attenzione particolare er i bisogni e i problemi della vita quotidiana (un'assoluta novità per quei tempi). Nasce la parola d'ordine "Prendiamoci la città". Il tema del diritto alla casa e dell'"equo canone", ieri come oggi, è centrale. Lotta Continua intraprende forme di lotta incisive per dare delle risposte concrete ai "senza casa" e ai "baraccati" confinati nella periferia, così agli inizi del '71 viene organizzata l'occupazione delle case popolari di via Mac Mahon. Seguiranno quelle di Via Tibaldi, gli occupanti dopo essere stati sgomberati, ripareranno alla facoltà di Architettura e anche qui verranno presi di mira dalla polizia, troveranno la solidarietà dei docenti e degli studenti dell'università. Le forze politiche organizzate che si fecero carico delle occupazioni citate furono principalmente Lotta Continua e Sinistra Proletaria; nel testo appaiono alcune interviste dei partecipanti. Il libro chiude ricordando l'esperienza milanese dei "circoli giovanili".

Sonjuscka, mio passerotto

Luxemburg Rosa; Ronsisvalle V. (cur.)
Pungitopo - 2019

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Qui si ricorda, testimoniata da Vanni Ronsisvalle, Karl Kraus, Bertold Brecht, Ignazio Silone, Dacia Maraini, Paul Celan, Antonio Prete, Hannah Arendt e Bianca Navarria, una lettera di Rosa Luxemburg che non va dimenticata, pre-testo per documentare un fatto, una storia della Storia che, spogliata dell'occasionalità delle celebrazioni, è bene che rimanga nostra: l'eccidio di una vittima così tragicamente immolata agli ismi del Novecento.

Rosa Luxemburg indomita rivoluzionaria-Rosa...

Rossi Davide
Pgreco - 2019

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
Il 15 gennaio 1919, a pochi giorni dalla trasformazione del movimento spartachista in Partito comunista di Germania, Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, organizzatori e teorici di entrambi, sono uccisi a Berlino, città in cui ogni anno una partecipata manifestazione li ricorda la seconda domenica di gennaio. Queste pagine, mosse da intensa ammirazione per la grande rivoluzionaria, ci aiutano a ripercorrere le tribolate peripezie della sua vita e la ricca elaborazione culturale del suo pensiero, volto a promuovere l'uguaglianza, il riscatto dei lavoratori, l'emancipazione femminile. La scrittrice tedesca Anna Seghers ha scritto che il socialismo è la lotta spietata per la felicità assoluta. La vita di Rosa Luxemburg, una vera internazionalista, nata polacca, morta tedesca, vissuta da comunista, seppur tragicamente interrotta, è stata esattamente questo.

Sinistra. Una storia di fantasmi

Blasberg Christian
Luiss University Press - 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Uno spettro si aggira per l'Europa, scriveva il Vecchio Barbone, e tutti gli danno la caccia. L'immagine è ripresa da Christian Blasberg per raccontare questa storia di spettri, di fantasmi, che è diventata negli ultimi decenni la sinistra europea. Memorie mai concluse, eredità dissipate, come ogni storia di fantasmi anche questa è una storia maledetta. Lo spettro del comunismo e del socialismo condizionò l'intera storia del mondo e dell'Europa nel secolo successivo, ma ora, arrivati a giudicare i primi venti anni del nuovo secolo, è necessario chiedersi se quella parte politica che è stata chiamata sinistra sia destinata a svanire, come accadde all'inizio del Novecento in gran parte alle classi dirigenti liberali che avevano guidato l'innovazione politica e scientifica nell'Ottocento. I liberali lasciarono il posto a laburisti e socialisti, oggi ovunque la sinistra è sostituita in larghe fasce dell'elettorato da formazioni populiste. È la dissoluzione di un patrimonio, non solo ideologico, ma culturale, sociale, organizzativo, di cui l'autore individua il momento decisivo nei mesi centrali del 2016, collocati tra il referendum sulla Brexit in giugno e l'ascesa e poi l'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca in novembre, ma di cui è molto più difficile trovare il punto di inizio." (Dalla prefazione di Marco Damilano)

Marxismo

Pianciola
Il Mulino - 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €

La filosofia politica di Marx

Chiodi G. M. (cur.); Gatti R. (cur.); Sorrentino (cur.)
Franco Angeli - 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
L'ottavo volume collettaneo dedicato ai classici della filosofia politica prende in esame Marx e lo affronta secondo diverse chiavi interpretative sottoponendo ad analisi, nei vari saggi, i rapporti tra democrazia e capitalismo, il problema del segreto del potere, la concezione della crisi politica e della trasformazione sociale, il tema della storia e della rivoluzione, le analogie e le distinzioni con il pensiero di Engels e con quello di coloro che a Marx si sono, nel tempo, variamente riferiti. Dopo i volumi dedicati alla filosofia politica di Kant, Hegel, Locke, Platone, Hobbes, Rousseau, Machiavelli, il volume su Marx arricchisce la collana sui classici della filosofia politica in continuità con l'intenzione originaria che ne ha suggerito la creazione. L'idea di fondo è che oggi troppo spesso vi sia scarsa attenzione nei confronti dei grandi autori della tradizione filosofica occidentale. Ciò conduce a misurarsi con i temi dell'attualità - compito ovviamente essenziale - senza adeguati riferimenti e agganci alle fonti che consentono di andare alle radici delle questioni esaminate e di comprenderle fino in fondo.

Religione e comunismo. Dall'alienazione...

Solano Concetto
Pgreco - 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Questo non è un manuale di ateismo. Quest'opera colma un vuoto di importanza nodale nell'analisi dei due grandi filoni storico-filosofici in cui l'umanità si è divisa sin dagli albori, ovvero quell'insanabile conflitto tra il paradigma idealistico-metafisico dell'esistente da una parte e quello costituito da una sua visione scientifico-materialistica dall'altra. Il testo di Solano offre in modo ampio e rigoroso ogni possibile elemento per una scelta di campo storico-culturale. La lettura delle centinaia di riferimenti storici accuratamente analizzati nella vastissima e impressionante documentazione fornita da quest'opera produce nel lettore un senso di straordinaria soddisfazione, o meglio, un senso di rivalsa nei confronti di quella cultura oscurantista imperante, che ha occultato questi episodi nodali della nostra storia sotto il tappeto di un pudico perbenismo. Prefazione di Alberto Mannino.

Komunisti in Gran Pretagna. Il Pci a Osimo dal...

Biscarini Matteo
Affinità Elettive Edizioni - 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
"Il volume ripercorre la storia dei comunisti osimani dall'immediato ultimo dopoguerra all'inizio degli anni sessanta, che poi videro l'autore tra i protagonisti delle lotte del Pci, in particolare nella zona sud della provincia, dunque Osimo. La ricerca e gli scritti hanno chiaramente un filo conduttore. È la storia delle classi subalterne, che proprio perché tali non dovevano-potevano produrre storia: subalterne alla proprietà, al dominio notabiliare e religioso, con le quali spesso si identificavano. Ma è anche la storia del Pci, del sindacato, delle avanguardie, e poi delle masse, che si organizzano, che cercano in un qualche modo di determinare il proprio destino. Il racconto di Biscarini ci consente di conoscere e di partecipare alle lotte di uomini e donne che localmente danno vita alle scelte politiche nazionali: l'unità antifascista, la democrazia progressiva". (Dalla prefazione di Nino Lucantoni)

Rosso è il cammino. Un'autobiografia militante

Santarelli Pino
Bordeaux - 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Questo libro è un modello in miniatura di un cosmo di relazioni, di rapporti, di idee che fa perno intorno a Roma, alla periferia e alla provincia: l'Alessandrino, Centocelle, Scurcola... «Ci sentivamo cittadini del mondo» scrive con una semplicità disarmante Santarelli a proposito del 1968. Cittadini, impegnati nella vita pubblica. Del mondo, di un mondo del quale facevano parte insieme il Vietnam e la via Casilina. La storia di un militante esemplare, di un comunista. Prefazione di Alessandro Portelli e introduzione di Simone Oggionni.

Vittorio Vidali. Vita di uno stalinista...

Karlsen Patrick
Il Mulino - 2019

Disponibile in 3 giorni

33,00 €
Nato nel 1900 e formatosi nella Trieste post-imperiale del primo dopoguerra, Vittorio Vidali è stato un rivoluzionario e dirigente del movimento comunista internazionale, la cui pluridecennale militanza è passata attraverso momenti e scenari di capitale importanza nella travagliata storia della prima metà del Novecento. La periodizzazione scelta, dal 1916 al 1956, è legata allo stalinismo di Vidali: inteso sia come quel complesso di principi, norme e pratiche in vigore nell'Unione Sovietica e nel Comintern nel periodo in cui Stalin fu al potere, sia quale approdo soggettivo di un percorso di vita e di formazione politico-culturale. Ciò perché il comunismo è inteso nella sua dimensione di rete politico-organizzativa di ampiezza globale, ma anche in quella esistenziale, come visione del mondo ed esperienza individuale intessuta di relazioni e scambi transnazionali. La fisionomia di Vidali quale 'agente del Comintern' si va man mano strutturando nel corso delle missioni negli Stati Uniti e nel Messico degli anni Venti, intersecandosi per sua stessa natura con gli oscuri ambiti di competenza propri dei servizi segreti sovietici. A lungo sentimentalmente legato alla fotografa Tina Modotti e circondato dall'amicizia di figure di spicco dell'ambiente intellettuale e artistico del suo tempo (da Ernest Hemingway a Pablo Neruda, da Joris Ivens a Hannes Meyer, a Rafael Alberti), come fondatore del Quinto Reggimento e protagonista della difesa di Madrid durante la guerra civile spagnola il nome di Vidali, ammantato del leggendario appellativo di comandante Carlos, assume un rilievo internazionalmente riconosciuto all'interno del movimento comunista e dell'antifascismo in generale. Frutto avvelenato della medesima stagione, parallela al mito e altrettanto duratura prende forma intorno a Vidali una leggenda nera che lo vorrà coinvolto in alcuni tra i più chiacchierati delitti politici di sospetta matrice sovietica a cavallo della Guerra fredda.

Emilio Sereni

Vecchio Giorgio
Carocci - 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €

L'avanguardia della rivoluzione. L'idea globale...

McAdams A. James
Le Monnier - 2019

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
La nascita e il crollo del partito comunista possono essere compresi solo considerando le risistemazioni ideologiche che ne hanno scandito la storia. Accompagnando il lettore dalla stesura del Manifesto del partito comunista fino alla dissoluzione dell'Unione Sovietica, il volume evidenzia l'importanza che hanno avuto le singole personalità politiche nel decretare il successo o il fallimento dei rispettivi partiti nazionali. Tra le varie interpretazioni di quale dovesse essere la funzione del partito, i leader locali erano abili nel selezionare quella che meglio permettesse loro di conquistare le folle e trasformare la società, ma anche di giustificare crimini e azioni disumane. L'avanguardia della rivoluzione traccia la prima storia esauriente del partito comunista ed è pertanto una lettura indispensabile per chiunque voglia comprendere il comunismo mondiale e la sua eredità presente.

Tagliare i rami secchi. Catalogo dei dogmi del...

Formenti Carlo; Romano Onofrio
DeriveApprodi - 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Questo libro si inserisce nell'animato dibattito sulla necessità di rivitalizzare le teorie marxiste, a fronte di un neoliberismo che sostiene che non esistono alternative alla propria gestione dell'economia e delle risorse naturali. Secondo gli autori, le sconfitte che le sinistre hanno subito in tutto il mondo negli ultimi decenni sono dovute sia all'incapacità di analizzare cause ed effetti delle mutazioni del modello di produzione capitalista, che all'abbandono delle speranze di una trasformazione radicale dell'esistente. Incapacità, rassegnazione e opportunismo non sono frutto di tradimento bensì di alcuni limiti immanenti all'impianto teorico marxista, che vanno superati attraverso la potatura dei rami ormai inutilizzabili al fine di una sua rivitalizzazione.

Il tempo della contraddizione. Storia, lavoro e...

Imbriano Gennaro
Mucchi - 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il soggetto e la storia sono i due assi lungo i quali materialismo storico e «storia dell'essere» elaborano le loro rispettive filosofie. Se per Marx il soggetto è in rapporto dinamico (dialettico) con la storia, per Heidegger quest'ultima appare, metafisicamente, come lo spazio "vuoto", disabitato dagli dei e abbandonato dall'essere, nel quale una soggettività distruttiva esercita la sua azione. Ne derivano due idee molto diverse sulla modernizzazione e i suoi esiti: problematica e contraddittoria (cioè segnata dalla compresenza di libertà e sfruttamento) per Marx; epoca del potere incondizionato della tecnica (ultima manifestazione storica del dominio della soggettività) per Heidegger. Se, ancora di recente, parte della storiografia specialistica ha sostenuto la tesi di una prossimità tra Marx e Heidegger, questo libro mostra invece la sostanziale divergenza tra i due pensatori. Il primo auspica l'approfondimento della crisi capitalistica in direzione della risoluzione delle contraddizioni della vicenda storica: il compimento della soggettività è, per Marx, la definitiva umanizzazione della storia. Per Heidegger si tratta, al contrario, di attendere un «evento» che riabiliti, contro la dittatura della dialettica, il peso delle differenze: il gergo dell'essere non parla il linguaggio dell'unità, ma quello della gerarchia e di un nuovo radicamento anti-universalistico.

Stalin. Il minotauro e la cipolla

Cantini P. (cur.); Carpi G. (cur.); Pili V. (cur.)
Edizioni Clichy - 2019

Disponibile in 3 giorni

7,90 €
Un cantastorie incontra due slavisti e si mettono a ragionare di Giuseppe Stalin, della sua vita e della sua leggenda. Perché si parla ancora di lui a oltre mezzo secolo dalla sua morte e a quasi un trentennio dalla fine dell'esperienza sovietica? Ne nasce un libro ben documentato ma allegramente informale, leggero come una nuvola e pesante come l'acciaio. Contraddittorio. Perché Stalin, il principale protagonista della sconfitta del Nazismo, era un minotauro o una cipolla?

Continuare combattendo! Desde la Flor a Barinas

Borrego Orlando; Vasapollo L. (cur.)
Edizioni Efesto - 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Orlando Borrego,in questo suo libro analizza gli elementi fondamentali della Rivoluzione Cubana,sottolineando le sofferenze di un popolo che fu vittima di uno sfruttamento coloniale,per poi passare a una Repubblica che è stata al centro dell'attenzione dei media dell'imperialismo nord-americano fino al trionfo rivoluzionario del 1959.L'autore,ha dichiarato più volte:"ho scritto nel libro tutto ciò che abbiamo dovuto patire prima del trionfo della rivoluzione nel 1959 attraverso il racconto storico di ciò che ho sofferto in primo luogo io stesso,la mia famiglia,e tutti i cubani a causa di governanti predatori,corrotti e tirannici".Borrego sintetizza tutto ciò che è la morale della spiritualità rivoluzionaria,l'etica pratica,l'onestà,la sincerità,la lealtà,la pratica del "seguir combatiendo"nella lotta quotidiana e la battaglia delle idee per lo studio sistematico della realtà dell'America Latina e dei Caraibi,ad iniziare da Cuba;il movimento di classe a livello internazionale,tutto quel cambiamento rivoluzionario e che quotidianamente avviene,la correlazione di forze nel conflitto internazionale capitale-lavoro che evidenzia oggi gli imperialismi in crisi.

Marx. Un filosofo ebreo-tedesco

Heller Ágnes; Lopiparo F. (cur.)
Castelvecchi - 2019

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Cinque saggi di Ágnes Heller su Karl Marx accompagnano in questo volume il testo sulla teoria dei bisogni. Ciò che restituiscono è una lettura decisamente controcorrente che - analizzando il rapporto con la modernità, la giustizia, la liberazione dell'uomo, l'ebraismo, la cultura tedesca - sottolinea l'importanza filosofica del lavoro di Marx, la cui attualità non è scalfita dal superamento delle sue teorie economiche o sociologiche ed è ancora oggi indispensabile per comprendere i caratteri fondamentali della nostra modernità e molti problemi cruciali del nostro tempo.

Marx

Labriola Antonio; Bondi D. (cur.); Savorelli A. (cur.)
Scuola Normale Superiore - 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Antonio Labriola è stato uno dei massimi rappresentanti del marxismo italiano insieme ad Antonio Gramsci che, pur appartenendo a una temperie culturale e politica assai diversa, nei "Quaderni del carcere" ne sottolineò l'importanza per l'energia con cui aveva rivendicato l'autonomia teorica del pensiero di Marx. Essa è argomentata in primo luogo nei "Saggi sul materialismo storico" (1895-98), che ebbero una circolazione europea e ancora oggi costituiscono un punto di riferimento essenziale della fortuna di Marx tra Otto e Novecento. In questa lunga riflessione si inseriscono le pagine, tratte dal lascito manoscritto di Labriola, rimaste inedite fino ad ora e pubblicate qui per la prima volta, nelle quali è abbozzata una biografia intellettuale di Marx. Esse contribuiscono a mostrare, da un punto di vista particolare, la ricchezza e l'originalità della riflessione labriolana su Marx.

Il principio speranza. Vol. 2: Per un mondo...

Bloch Ernst
Mimesis - 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
"Il principio speranza" costituisce una delle imprese filosofiche più ambiziose di sempre. Il viaggio di Bloch nel "continente speranza" e nella dimensione utopica del pensiero in tutte le sue manifestazioni appare, ai nostri occhi, meravigliosamente inattuale e, al contempo, ancora ricco di suggestioni per il futuro. Realizzato in oltre vent'anni, il capolavoro di Bloch non intende infatti negare la realtà, ma si oppone con fermezza alla passiva accettazione di una realtà "già data" e immutabile, fondando la sua ontologia sulle potenzialità dell'essere e sull'apertura al cambiamento. "L'importante è imparare a sperare. Il lavoro della speranza non è rinunciatario perché di per sé desidera aver successo invece che fallire." Questa edizione presenta l'opera in tre volumi divisibili.