Marxismo e Comunismo

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Il manifesto del Partito Comunista

Marx Karl
Garzanti Libri

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
Pubblicato a Londra il 21 febbraio del 1848, il "Manifesto del partito comunista" è uno dei testi politici più importanti di tutti i tempi. Prendendo spunto dai più avanzati movimenti di lotta scaturiti in Francia e Inghilterra nella prima metà dell'Ottocento, Marx e Engels pongono il concetto di lotta di classe alla base della propria analisi della società. Il nuovo protagonista è il proletariato - che da perdere ha solo "le proprie catene" - destinato a rappresentare la speranza in un mondo senza classi né sfruttamento in cui il "libero sviluppo di ciascuno è la condizione necessaria per il libero sviluppo di tutti". E non di puro esercizio speculativo si tratta, nell'intenzione dei due autori, perché "se i filosofi hanno solo interpretato il mondo, ciò che importa ora è cambiarlo".

L'altronovecento. Comunismo eretico...

Poggio P. P.
Jaca Book

Disponibile in 3 giorni

44,00 €
La storia del Novecento è dominata dalla polarità tra America e Russia; i due Paesi dell'avvenire, entrambi profondamente legati al Vecchio continente, prendono il sopravvento sull'Europa economicamente e politicamente, ancor più nell'immaginario collettivo. La Russia sovietica è il centro di un enorme impero transcontinentale e la patria ideale di milioni e milioni di militanti sparsi in ogni dove. Gli Stati Uniti d'America (USA) sono il fulcro, il motore pulsante, l'officina e l'emblema dell'economia capitalistica. Lo scenario è definito e occupato dallo scontro tra comunismo e capitalismo; innegabilmente questa è la grande vicenda che attraversa il secolo, la narrazione egemonica che sino al crollo improvviso del 1989 oscura tutte le altre. La realtà è però molto più ricca e sorprendente della rappresentazione, avviene così che l'America diventi per l'URSS anche un modello, un traguardo da raggiungere e superare sotto forma di "americanismo comunista". D'altro canto gli Stati Uniti non sono affatto immuni dal contagio del comunismo, il nemico per eccellenza, capace di insinuarsi nelle pieghe della società come nelle università più prestigiose, di sottendere i conflitti di classe e razziali che non risparmiano il Nuovo continente. Il volume analizza questi scenari e introduce una quantità di nuovi attori, spezzando gli stereotipi e l'immagine piattamente dicotomica della storia novecentesca.

Lenin!

Ossendowski F. A.
Oaks Editrice

Disponibile in libreria  
BIOGRAFIE STORIA

25,00 €
Una biografia romanzata che ricostruisce la vita del "Patriarca Rosso" dalla prima infanzia alla bara di vetro sulla Piazza Rossa.

Note sul Capitale

Postone Moishe
Asterios 2019

Disponibile in 3 giorni

3,90 €
Le rotture ed i cambiamenti strutturali del recente passato, mostrano come la sola maniera adeguata di andare oltre il marxismo tradizionale, sia quella di formulare una migliore teoria critica del capitalismo; e mostrano anche come le teorie della democrazia, dell'identità, o le filosofie del non-identico che non tengono in alcun conto la dinamica della globalizzazione capitalista, abbiano cessato di essere adeguate. Senza un'analisi del capitalismo, in grado di affrontare una crisi strutturale che incide sulla vita della più parte degli abitanti del pianeta, seppure con delle differenze, senza tale analisi la sinistra avrà completamente abbandonato alla destra il campo politico.

Che fare? Problemi scottanti del...

Lenin
Editori Riuniti Univ. Press 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il libro di Lenin di cui abbiamo cercato di chiarire alcuni passaggi è stato - quanto a impatto politico - una delle opere piú importanti del Novecento. Anche da esso è nato un partito che ha mutato il corso della storia. Dopo oltre un secolo dalla sua pubblicazione moltissimo è cambiato, nel panorama politico mondiale. E il partito politico - in modo accelerato negli ultimi decenni - ha visto mutare il suo ruolo e le sue modalità di funzionamento, e anche perdere molto del suo appeal, soprattutto, ma non solo, in Europa. Anche nei paesi nei quali esso ha ancora un posto rilevante nella organizzazione della partecipazione e della democrazia, i forti processi di personalizzazione e massmedializzazione della politica, avanzati ovunque, ne hanno mutato e a volte stravolto i connotati. [...] La politica è una impresa collettiva anche preposta alla difesa degli interessi materiali: i partiti dei lavoratori per questo sorsero e per questo furono i primi ad assumere le sembianze dell'organizzazione politica moderna. La difesa degli interessi materiali però non basta. Per Lenin (come poi per Gramsci) un partito nasce intorno a un gruppo dirigente. E un gruppo dirigente - che ovviamente non sia un gruppo di interessi o un semplice gruppo di potere - non si crea se non intorno a una concezione del mondo condivisa. Come scriveva Lenin, senza teoria non vi può essere un partito (dall'Introduzione di Guido Liguori).

Tentativo di dialogo sul comunismo

Camon F.
Ediesse 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Ingrao mi riceve in un salottino, attorno a un tavolinetto basso. Lui mi sta seduto di fronte, in poltrona. Dialogando con lui sulla sua esperienza di pensare e fare il Comunismo avevo l'impressione che quel che diceva fosse meno di quel che pensava e viveva. Sentivo una passione a monte del suo discorso, che il discorso smorzava e riduceva a semplici parole. Sto dicendo che, in un certo senso, chi ha vissuto tutta una vita per fare il comunismo, contrae un'esperienza che in un tempo non comunista non è dicibile e non è comunicabile. C'è tanto d'incomunicabile, al fondo di Ingrao, e forse per questo lui ha tentato le vie della poesia: la poesia suppliva all'impotenza della politica. Anche lui deve aver sentito la sperequazione fra ciò che voleva e doveva dirmi, e ciò che effettivamente diceva. Non ne era contento. Finiti gl'incontri, questa insoddisfazione lo spinse a chiedermi che non fossero pubblicati." (dalla Premessa di Ferdinando Camon

Karl Marx. La soggettività come prassi

Chicchi Federico
Feltrinelli

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

14,00 €
Il pensiero di Karl Marx ha cambiato il mondo. Negli ultimi due secoli la sua opera è stata letta dai più grandi interpreti e ancora oggi continua a parlarci. La soggettività moderna e la sua irrimediabile crisi attraversa tutti gli scritti di Marx, strumenti più che mai necessari per interrogarci sulla questione cruciale del nostro tempo: come può un soggetto essere protagonista di un'azione politica? È questo il problema fondamentale dell'opera di Marx: definire il soggetto della prassi. Federico Chicchi ricostruisce il corpo a corpo di Marx con il materialismo storico-dialettico e l'idealismo hegeliano e attraversa l'evoluzione del pensiero del grande filosofo tedesco sviluppando gli snodi centrali della sua enciclopedia. Il capitale, il valore, il lavoro astratto e il feticismo sono al centro del rapporto critico di Marx con l'economia politica classica. Il problema dell'accumulazione originaria rimane anche nel nostro presente il cuore del paradosso del capitalismo contemporaneo. Questi concetti disegnano la mappa della crisi della soggettività cominciata con l'età moderna. Con l'aiuto dei grandi pensatori del Novecento, primo fra tutti Lacan, che hanno discusso e anche criticato l'opera di Marx, Chicchi dimostra l'esistenza di un rapporto fra la teoria marxiana e l'insegnamento lacaniano e fa il punto con chiarezza e rigore sulla crisi contemporanea del soggetto.

Lettere di lotta e disperato amore....

Luxemburg Rosa
Feltrinelli

Disponibile in libreria  
CLASSICI

9,90 €
Nel gennaio del 1919, i Freikorps accorsi a Berlino per reprimere la rivoluzione spartachista uccidono Rosa Luxemburg e il suo compagno di ideali Karl Liebknecht e ne gettano il corpo nella Spree. Il suo cadavere verrà ripescato alcuni mesi dopo totalmente sfigurato. Si chiude in modo tragico la vicenda di Rosa Luxemburg - la rivoluzionaria che aveva rivestito nei vent'anni precedenti un ruolo di rilievo nella socialdemocrazia tedesca e che rappresentò la vera alternativa socialista e libertaria al dogmatismo illiberale del partito bolscevico. Un epistolario cruciale per penetrare nella dimensione umana più profonda di una delle più importanti protagoniste del primo Novecento.

La grande carestia. La guerra di...

Applebaum Anne
Mondadori 2019

Disponibile in libreria  
STORIA CONTEMPORANEA

32,00 €
Nel 1929 la politica di collettivizzazione agricola forzata promossa da Stalin costrinse milioni di contadini russi a consegnare allo Stato bestiame, attrezzi e ogni scorta alimentare fino all'ultimo chicco di grano. È l'inizio di una catastrofica carestia, la più letale nella storia d'Europa, che causò, tra il 1931 e 1933, oltre 5 milioni di vittime, in gran parte nella Repubblica socialista sovietica di Ucraina, una delle più popolose dell'URSS. Un vero e proprio «sterminio per fame» (in ucraino, «Holodomor»), frutto della criminale operazione architettata dal governo di Mosca e attuata con particolare ferocia nel «granaio d'Europa»: la proprietà collettiva era infatti uno dei pilastri del marxismo-leninismo professato dal Partito comunista sovietico e la campagna doveva fornire ogni possibile risorsa alla crescita delle città e dell'apparato industriale e militare del Paese. Dell'erronea valutazione del limite invalicabile oltre il quale il contributo delle campagne si sarebbe capovolto in un'immane strage di vite umane, Anne Applebaum incolpa l'arbitro assoluto di ogni decisione, Stalin, sordo alle suppliche dei dirigenti comunisti ucraini e ai circostanziati rapporti della polizia segreta che lo informavano della situazione sempre più critica della popolazione. E spiega l'accanimento contro il popolo ucraino e la rancorosa rivalsa nei confronti di coloro che, durante la guerra civile degli anni 1918-1920, avevano avanzato pretese d'indipendenza proclamando l'effimera Repubblica nazionale ucraina, fautrice di una rinascita culturale e linguistica autoctona, tornata minacciosamente in auge nei primi anni Trenta in quella terra da sempre contesa. Di questa tragedia, occultata per decenni in Unione Sovietica e sepolta altrove sotto una cortina di silenzio, Anne Applebaum offre una ricostruzione vivida e impressionante, rigorosamente basata su documenti governativi desecretati e testimonianze inedite dei sopravvissuti. Una crudele verità storica in cui sono visibili sottotraccia le radici dell'odierno conflitto armato che oppone l'Ucraina, in cerca della propria identità di nazione, e la Russia; e dietro cui trapelano, nell'atteggiamento dei «nuovi zar» del Cremlino di allora e di oggi, gli inquietanti sintomi di una comune volontà genocidaria.

Dappertutto è la felicità. Lettere...

Luxemburg Rosa
L'orma

Disponibile in libreria  
CLASSICI

7,00 €
Icona della rivoluzione, Rosa Luxemburg (1871-1919) ha sempre difeso - dal carcere come sulle barricate - le ragioni degli ultimi. Nelle lettere ai compagni e alle amiche dà voce a una libertà indomita e felice, un'arte della gioia curiosa e stupita, e ci consegna il ritratto di una donna che ha scelto la verità battendosi con geniale passione perché assomigliasse alla bellezza.

Speranze e attese

Iotti Nilde
Edizioni di Comunità (Roma)

Disponibile in 3 giorni

8,00 €

Rosa Luxemburg indomita...

Rossi Davide
Pgreco 2019

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
Il 15 gennaio 1919, a pochi giorni dalla trasformazione del movimento spartachista in Partito comunista di Germania, Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, organizzatori e teorici di entrambi, sono uccisi a Berlino, città in cui ogni anno una partecipata manifestazione li ricorda la seconda domenica di gennaio. Queste pagine, mosse da intensa ammirazione per la grande rivoluzionaria, ci aiutano a ripercorrere le tribolate peripezie della sua vita e la ricca elaborazione culturale del suo pensiero, volto a promuovere l'uguaglianza, il riscatto dei lavoratori, l'emancipazione femminile. La scrittrice tedesca Anna Seghers ha scritto che il socialismo è la lotta spietata per la felicità assoluta. La vita di Rosa Luxemburg, una vera internazionalista, nata polacca, morta tedesca, vissuta da comunista, seppur tragicamente interrotta, è stata esattamente questo.

Il libretto rosso dei pensieri di...

Centazzo Roberto
TEA 2019

Disponibile in libreria  
UMORISMO

9,00 € 12,00 € -25%
Gatti di tutto il mondo unitevi! «Il compito fondamentale del nostro Partito è tenere sempre alta la bandiera rossa del pensiero di Miao Tse-tung. Tutto il popolo felino deve assimilare il pensiero del grande Miao, per questo motivo abbiamo compilato questa raccolta di citazioni. Bisogna che tutti i gatti studino gli insegnamenti del grande Miao e agiscano secondo le sue istruzioni, perché soltanto quando larghe masse di gatti si saranno impadronite del suo pensiero allora si compirà una vera rivoluzione.»

Ma domani farà giorno

Noce Teresa
Harpo 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Pagine che, nella narrazione di Teresa Noce - partigiana, combattente nella Guerra Civile di Spagna, deportata, deputata all'Assemblea Costituente, nota con il nome da clandestina di 'Estella' - si aprono con queste parole: "Una nebbia umida e appiccicaticcia scende sulla grande città. Passano rari gli autobus, carichi di gente. Non c'è più benzina per i francesi. Ma i pesanti autocarri tedeschi rombano da padroni sull'asfalto parigino". Inizia da qui il lungo e doloroso percorso di Giovanna Pinelli, nata Fanucci (alter ego di Teresa Noce), attraverso le prigioni di Daladier e di Petain, il campo di concentramento della Roquette e, in crescendo, quelli della morte di Ravensbuck e Holleischen. "Doccia, rasatura di pube e ascelle. Rasatura del capo. E la fame, i soprusi e le umiliazioni dei carcerieri e delle carceriere dei Lager: "Disperarsi? No! Qui vogliono che abdichiamo alla nostra dignità, non vogliono solo ucciderci, vogliono il nostro spirito la nostra anima, ma noi possiamo, noi dobbiamo impedirlo... i forni crematoti, le camere a gas possono essere impotenti di fronte alla nostra volontà di difendere la nostra personalità umana". Prefazione di Pietro Nenni.

Sinistra. Una storia di fantasmi

Blasberg Christian
Luiss University Press 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

20,00 €
"Uno spettro si aggira per l'Europa, scriveva il Vecchio Barbone, e tutti gli danno la caccia. L'immagine è ripresa da Christian Blasberg per raccontare questa storia di spettri, di fantasmi, che è diventata negli ultimi decenni la sinistra europea. Memorie mai concluse, eredità dissipate, come ogni storia di fantasmi anche questa è una storia maledetta. Lo spettro del comunismo e del socialismo condizionò l'intera storia del mondo e dell'Europa nel secolo successivo, ma ora, arrivati a giudicare i primi venti anni del nuovo secolo, è necessario chiedersi se quella parte politica che è stata chiamata sinistra sia destinata a svanire, come accadde all'inizio del Novecento in gran parte alle classi dirigenti liberali che avevano guidato l'innovazione politica e scientifica nell'Ottocento. I liberali lasciarono il posto a laburisti e socialisti, oggi ovunque la sinistra è sostituita in larghe fasce dell'elettorato da formazioni populiste. È la dissoluzione di un patrimonio, non solo ideologico, ma culturale, sociale, organizzativo, di cui l'autore individua il momento decisivo nei mesi centrali del 2016, collocati tra il referendum sulla Brexit in giugno e l'ascesa e poi l'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca in novembre, ma di cui è molto più difficile trovare il punto di inizio." (Dalla prefazione di Marco Damilano)

Morire per un libro. Ciro...

Marcon Giulio
Stampa Alternativa 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il 19 aprile del 1979 Ciro Principessa viene accoltellato da un fascista che entra nei locali del Partito comunista di via di Tor Pignattara, a Roma, per chiedere in prestito un libro dalla biblioteca popolare della sezione. Morirà il giorno dopo. Ciro era un giovane come molti altri: allegro, vitale, con la voglia di crescere e migliorarsi. Dopo un periodo di traversie personali, era stato trascinato dalla passione politica e aveva abbracciato la militanza comunista. A porre fine alla sua vita fu un atto di violenza politica, un agguato fascista. Quella di Ciro è una storia di emancipazione, di presa di coscienza, di impegno sociale. Una storia che consente di capire quegli anni così difficili.

Con l'anima di traverso. La storia...

Dazzi Zita
Solferino 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Tecla e Laura hanno una cosa in comune: il compleanno. Sono nate entrambe il primo gennaio, ed è proprio quello il giorno in cui si incontrano per caso sulle scale del palazzo in cui entrambe abitano. Qui, però, finiscono le somiglianze perché Tecla ha tredici anni ed è alle prese con la tesina per l'esame di terza media, mentre Laura di anni ne ha novantacinque ed è alle prese solo con i suoi ricordi. Solo? In realtà non è poco, perché quella non è un'anziana signora come tante. È Laura Wronowski, nipote di Giacomo Matteotti, e la sua vicenda personale fa parte di una Storia più grande, che Tecla ancora non conosce: la Resistenza. Laura è una ragazza che si sentiva «nata con l'anima di traverso» e che a diciannove anni imbracciò un fucile per combattere nelle brigate Giustizia e Libertà di Ferruccio Parri, di cui era giovane amica e allieva. Parlando a Tecla della sua vita e dei suoi ideali, le apre un mondo intero fatto di scelte e di pericoli, di marce nel bosco, retate fasciste, bombe su Milano, persone da salvare dai campi di concentramento. E del grande amore per un giovane combattente, da cui la separerà la guerra. Mentre la giovane protagonista ascolta il racconto della sua sorprendente vicina, prende forma in queste pagine il romanzo di un'esistenza speciale, spesa in una battaglia per la libertà e la democrazia che non si è mai interrotta e che prosegue nella forma quotidiana della testimonianza. Un viaggio non solo nel passato, ma tra le pieghe della nostra necessaria coscienza civile.

Tra guerra e rivoluzione

Luxemburg Rosa
Jaca Book 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Rosa Luxemburg non diede mai forma a un sistema completo o addirittura logicamente compiuto. Ella esprimeva le sue idee quasi sempre sotto forma critica o polemica verso ciò che considerava erroneo. Ma, soprattutto, non avrebbe mai organizzato la sua visione del mondo nella forma del sistema, giacché, in tal modo, avrebbe contravvenuto alla sua concezione dialettica della realtà, insofferente a ogni cristallizzazione. Tuttavia, dai suoi scritti - da quelli teorici come da quelli militanti - traspare, con forza, la profondità del suo pensiero, pari a quella, ad esempio, di Lenin o di Lukàcs. Rosa Luxemburg si impone come una pensatrice politica autonoma che ha influenzato il marxismo rivoluzionario e, nello stesso tempo, innervato con le sue intuizioni e le sue riflessioni il pensiero critico del Novecento. Introdotti dai saggi di Paolo Bruttomesso (scritto per la prima edizione) e Massimo Cappitti, i testi di Rosa Luxemburg coniugano ancora oggi il linguaggio della passione con la consapevolezza storica e teorica.

Stalin e l'impero sovietico. L'uomo...

Mongili Alessandro
Giunti Editore 2019

Disponibile in libreria  
STORIA CONTEMPORANEA

10,00 €
All'ombra dei protagonisti della Rivoluzione d'ottobre cresce Iosif Vissarionovi? D?ugasvili, un georgiano schivo e taciturno che si fa chiamare Stalin, d'acciaio. Successore di Lenin, si sforzerà di piegare la realtà sovietica alla sua idea di un mondo di "giusti ed eguali". L'industrializzazione e la collettivizzazione delle campagne vanno di pari passo con una costante repressione eppure lui diventa la Guida, oggetto di un culto della personalità, e farà dell'Unione Sovietica una delle due potenze mondiali del dopoguerra.

Rosso è il cammino....

Santarelli Pino
Bordeaux 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Questo libro è un modello in miniatura di un cosmo di relazioni, di rapporti, di idee che fa perno intorno a Roma, alla periferia e alla provincia: l'Alessandrino, Centocelle, Scurcola... «Ci sentivamo cittadini del mondo» scrive con una semplicità disarmante Santarelli a proposito del 1968. Cittadini, impegnati nella vita pubblica. Del mondo, di un mondo del quale facevano parte insieme il Vietnam e la via Casilina. La storia di un militante esemplare, di un comunista. Prefazione di Alessandro Portelli e introduzione di Simone Oggionni.

Che

Breccia Alberto
Rizzoli Lizard

Disponibile in 3 giorni

19,00 €

Il manifesto del Partito Comunista

Marx Karl
Feltrinelli

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

6,50 €
"Uno spettro si aggira per l'Europa: lo spettro del comunismo." Con questa frase si apre "Il manifesto del Partito Comunista", il lavoro commissionato dalla Lega dei comunisti a Marx ed Engels tra il 1847 e il 1848, in tempo per l'esplosione rivoluzionaria che avrebbe scosso in modo profondo l'Europa uscita dalla stabilizzazione reazionaria del Congresso di Vienna del 1815. La traduzione di questa edizione è stata condotta sull'edizione originale del 1848.

Diario della rivoluzione-A piedi...

Engels Friedrich
ShaKe 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Engels e Marx non erano uomini di solo pensiero. Engels in particolare ebbe modo di mettersi in evidenza anche dal punto di vista militare, in qualità di vicecomandante dell'esercito rivoluzionario nel corso dell'insurrezione tedesca del 1848-49. Il suo Diario della rivoluzione - qui riproposto per la prima volta da oltre cinquant'anni - racconta proprio quei giorni, le atmosfere, gli scontri militari, le manovre, le fragilità e l'impreparazione dell'esercito rivoluzionario in marcia contro quello prussiano. Ma in queste pagine vengono fuori con forza anche il suo sprezzo del pericolo, e la sua straordinaria finezza di analisi politica e militare. È un vasto affresco quello disegnato da Engels, un racconto con il passo narrativo del pamphlet, che coglie con vigore espressivo protagonisti e programmi, terre e popoli, classi e individui. Il Diario racconta anche le debolezze e la forza del movimento, il peso politico di una minoranza operaia già comunista, la composizione interna internazionalista (tedeschi, polacchi, ungheresi e svizzeri), consapevole nelle proprie strategie e coerente negli obiettivi. Il Diario della rivoluzione è letterariamente tra i più brillanti scritti di Engels. Completa il Diario il resoconto del suo viaggio a piedi da Parigi a Colonia: "A piedi per tutta la Francia" è un inno alla Francia rurale e insieme una severa requisitoria contro l'isolazionismo sociale dei contadini francesi. Un saggio di antropologia di viaggio. "Ho scoperto che il tanto celebrato coraggio del menar le mani è la qualità più ordinaria che si possa avere." In Appendice un testo di Marx che traccia il bilancio politico della rivoluzione tedesca del 1848-49.

Giovanni Amendola. Una vita in...

D'Auria Elio
Rubbettino 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Nel volume viene ripercorsa la vita culturale e politica di Giovanni Amendola a partire dagli anni giovanili del periodo «romantico». Collaboratore del «Leonardo» e de «La Voce», combatté la battaglia antipositivista avvicinandosi a Croce che offriva a quella «gioventù ribelle» un sistema completo di teoria della conoscenza. Completata la sua formazione al contatto con la filosofia classica tedesca, si avvicinò all'idealismo immanente fino a sviluppare una morale autonoma mutuata da Nietzsche. Passato al giornalismo professionista divenne uno dei più autorevoli commentatori politici da Roma per «Resto del Carlino» prima e del «Corriere delle Sera» poi. Comportatosi valorosamente in guerra come ufficiale di artiglieria, nel 1919 abbracciò la vita politica. Deputato della Democrazia Liberale si batté per riportare la crisi politico-sociale del paese nel quadro di una rinnovata vita democratica. Sottosegretario alle Finanze nel 1920, nel 1922 fu ministro delle Colonie nell'ultimo governo liberale. Rappresentante della nuova frontiera della «democrazia italiana» s'impegnò nella lotta antifascista ponendosi a capo della secessione parlamentare dell'Aventino nel tentativo di contrastare l'armatura totalitaria impressa dal regime. Fondatore del partito dell'Unione nazionale delle forze liberali e democratiche combatté il fascismo in nome di quella tradizione del Risorgimento in cui l'affermazione delle libertà civili e politiche erano definite come diritti dell'uomo e del cittadino nel quadro di uno Stato di diritto che si basava sul sistema parlamentare a salvaguardia del diritto delle minoranze. Più volte vittima della violenza politica, aggredito una prima volta a Roma nel 1923, subì a Montecatini il 20 luglio del 1925 l'ennesimo attentato che gli provocò gravissime ferite causa della morte sopraggiunta in esilio, il 7 aprile del 1926, a Cannes.

Il cervello della passione. Marx e...

Fusaro Diego
Mimesis 2019

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

19,00 €
Dopo Marx idealista, Fusaro con questo volume prosegue la sua opera di rilettura critica del pensiero di Karl Marx. L'analisi del "Manifesto del partito comunista", secondo l'autore, può regalare ancora preziose intuizioni sulle traiettorie determinate dallo scenario economico dei nostri giorni e dal neoliberismo sfrenato da cui è contraddistinto. Dopo quasi un secolo di peripezie, il comunismo e, con lui, il suo teorico più autorevole sono tornati all'originario statuto di "spettri", anche se in un senso del tutto differente da quello originario: dalla caduta del muro di Berlino, infatti, il comunismo è spettro non perché, come nel 1848, deve ancora compiersi, ma perché non esiste più, nella misura in cui esso ha cessato di essere come realtà politica e come struttura sociale. Per questo motivo, riscoprire il messaggio filosofico di Marx attraverso alcune delle sue opere più importanti permette di ripensare e immaginare nuove alternative al "progetto incompiuto di modernità" del quale oggi siamo parte.

Religione e comunismo....

Solano Concetto
Pgreco 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Questo non è un manuale di ateismo. Quest'opera colma un vuoto di importanza nodale nell'analisi dei due grandi filoni storico-filosofici in cui l'umanità si è divisa sin dagli albori, ovvero quell'insanabile conflitto tra il paradigma idealistico-metafisico dell'esistente da una parte e quello costituito da una sua visione scientifico-materialistica dall'altra. Il testo di Solano offre in modo ampio e rigoroso ogni possibile elemento per una scelta di campo storico-culturale. La lettura delle centinaia di riferimenti storici accuratamente analizzati nella vastissima e impressionante documentazione fornita da quest'opera produce nel lettore un senso di straordinaria soddisfazione, o meglio, un senso di rivalsa nei confronti di quella cultura oscurantista imperante, che ha occultato questi episodi nodali della nostra storia sotto il tappeto di un pudico perbenismo. Prefazione di Alberto Mannino.

La Cina della Nuova Era. Viaggio...

La Città del Sole 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Con un'economia cresciuta ad un ritmo impressionante, la Cina è il paese che ha conosciuto più di tutti una trasformazione rapida e profonda che l'ha portata a diventare uno dei paesi più potenti del mondo. Eppure in Occidente rappresenta, ancora per molti, un grande enigma di difficile interpretazione. La famosa frase di Napoleone (ripresa anche da Lenin): «Quando la Cina si sveglierà, il mondo tremerà», pare oggi avverarsi in tutta la sua forza. Il mondo pare assistere incredulo allo sviluppo e alla crescita di influenza del gigante asiatico e, sopratutto l'Occidente, trema all'idea che possa compiersi una transizione egemonica (come la chiamerebbe l'economista Arrighi) tra gli Stati Uniti ed il paese più popoloso del mondo, guidato dal Partito Comunista. L'elezione di Xi Jinping a Segretario del PCC prima e Presidente della Repubblica Popolare poi, hanno dato un impulso fondamentale al cambio di status della Cina nel mondo.

Karl Marx. Una introduzione

Schinco Edoardo
Clinamen

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

14,50 €
Con l'attuale rivoluzione industriale-elettronica, con la caduta del muro di Berlino nel 1989, e con le crisi economiche e politiche che connotano il mercato globale, lo spettro di Marx inizia nuovamente ad aggirarsi nel mondo e continua ad offrire strumenti critici indispensabili per affrontare la nostra epoca. In questo contesto, la presente introduzione, rigorosa ma al contempo chiara, si propone di ripercorrere in maniera puntuale tutto il pensiero di Marx, dai lavori giovanili sino alle riflessioni finali sulla proprietà comune russa. In particolare, contro una semplificazione ed una deproblematizzazione sempre più diffuse, qui si offre un quadro dinamico della complessità di quel pensiero, soffermandosi, con particolare attenzione, sugli scritti di carattere storico (colpevolmente messi al margine dalla maggior parte degli interpreti) e fornendo una limpida lettura degli scritti di economia politica, con specifico riguardo ai «Grundrisse» e al «Capitale». Le intuizioni fulminanti, i vicoli ciechi teorici e le analisi spregiudicate sono posti in evidenza, al fine di mostrare la ricchezza di una visione del mondo che ancor oggi ispira modelli alternativi di società ed esistenza nonché inedite prospettive utopiche.

Per la rivoluzione, contro la...

Luxemburg Rosa
Prospettiva Edizioni Services & Publishing 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il fervore antimilitarista e contro il terrorismo di Rosa Luxemburg, marxista rivoluzionaria, il suo anelito ad un socialismo basato sulla coscienza e la libertà dei protagonisti che risuona nella critica nei confronti dei bolscevichi nella rivoluzione russa. Un'antologia di scritti e lettere di grande attualità, per comprendere alcuni tra i più importanti incroci del Novecento, le cui conseguenze sono per molti aspetti premesse del nostro presente.

Prendiamoci la città. Una storia...

Colibrì Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
A Milano, dopo le lotte in fabbrica del 68/69, Lotta Continua sostiene e promuove le rivendicazioni sociali sul territorio con un'attenzione particolare er i bisogni e i problemi della vita quotidiana (un'assoluta novità per quei tempi). Nasce la parola d'ordine "Prendiamoci la città". Il tema del diritto alla casa e dell'"equo canone", ieri come oggi, è centrale. Lotta Continua intraprende forme di lotta incisive per dare delle risposte concrete ai "senza casa" e ai "baraccati" confinati nella periferia, così agli inizi del '71 viene organizzata l'occupazione delle case popolari di via Mac Mahon. Seguiranno quelle di Via Tibaldi, gli occupanti dopo essere stati sgomberati, ripareranno alla facoltà di Architettura e anche qui verranno presi di mira dalla polizia, troveranno la solidarietà dei docenti e degli studenti dell'università. Le forze politiche organizzate che si fecero carico delle occupazioni citate furono principalmente Lotta Continua e Sinistra Proletaria; nel testo appaiono alcune interviste dei partecipanti. Il libro chiude ricordando l'esperienza milanese dei "circoli giovanili".

Sonjuscka, mio passerotto

Luxemburg Rosa
Pungitopo 2019

Disponibile in libreria  
POESIA

5,00 €
Qui si ricorda, testimoniata da Vanni Ronsisvalle, Karl Kraus, Bertold Brecht, Ignazio Silone, Dacia Maraini, Paul Celan, Antonio Prete, Hannah Arendt e Bianca Navarria, una lettera di Rosa Luxemburg che non va dimenticata, pre-testo per documentare un fatto, una storia della Storia che, spogliata dell'occasionalità delle celebrazioni, è bene che rimanga nostra: l'eccidio di una vittima così tragicamente immolata agli ismi del Novecento.

Natura, storia e linguaggio. Studi...

Sgrò Giovanni
La Città del Sole 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Gli studi raccolti nel presente volume ruotano intorno a tre nuclei tematici ben definiti e strettamente correlati, in quanto sono tutti e tre il risultato della prassi sociale dell'uomo: natura, storia e linguaggio. Il primo studio è dedicato alla profonda riflessione di Marx sulla convergenza, compresenza e complementarietà di natura e storia. Il secondo studio offre una ricostruzione della strategia difensiva assunta da Weber e da Marx nei confronti delle critiche che furono loro rivolte, in particolare in risposta all'accusa di aver offerto una interpretazione spiritualistica della storia (Weber) o di aver offerto una interpretazione economicistica della storia (Marx). Il terzo studio ricostruisce, invece, le riflessioni di Marx sul linguaggio, soffermandosi in particolare sul carattere "linguistico" che caratterizza, secondo Marx, il rapporto tra le merci nella relazione di scambio. Le tre appendici integrano i tre studi principali e ne sviluppano alcuni aspetti.

Quarant'anni di Cina. La storia di...

Caruso Daniela
Eurilink 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il 2018 è stato l'anno che ha segnato i quarant'anni dall'inizio delle riforme di Deng Xiaoping, nel 1978. Questo anniversario ha rappresentato un buon momento per riflettere sulle riforme e sui percorsi che hanno portato la Cina fin qui. Studiarne la natura è importante innanzitutto per offrirne una prospettiva storica equilibrata: analizzare e capire le idee che hanno avviato un processo evolutivo di grande successo significa costruire strumenti idonei alla comprensione di una politica che nasce da una visione del mondo nuova e molto lontana dal pensiero occidentale. Il volume muove dalla necessità di raccontare le origini dell'attuale successo di Pechino analizzandone non solo il percorso storico che ne ha determinato la potente ascesa, ma anche mettendo in evidenza le peculiarità culturali che hanno reso possibile la costruzione di un "socialismo con caratteristiche cinesi"; un socialismo cioè molto diverso da quello realizzato in altri paesi e che ha visto nella crescita un'opportunità per superare la povertà del passato e affrontare le disuguaglianze economiche del presente che, da quella crescita improbabile e imprevista agli occhi del mondo, sono scaturite. Diviso in tre capitoli ripercorre le principali tappe della storia degli ultimi quarant'anni e prova a tracciare il quadro logico entro il quale inscrivere successi, criticità e prospettive della visione di Pechino. Ciascun capitolo è corredato da un focus di approfondimento relativo ai concetti peculiari che hanno ispirato e continuano ad ispirare la politica di questi anni. Infine, si è provveduto ad inserire tabelle cronologiche per ogni periodo analizzato con le quali ci si riferisce anche ad avvenimenti non esplicitamente citati nel testo, ma analogamente importanti.

Le idee non si possono uccidere....

Verna Fabio
Red Star Press 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Viene ricordato come il "Guevara africano", ma in realtà poche personalità possono rappresentare la stagione delle rivolte contro i regimi coloniali animate dai popoli oppressi di tutto il mondo come Thomas Sankara. Ufficiale di carriera, "Tom Sank", come veniva chiamato affettuosamente, abbraccia il marxismo-leninismo già negli anni della sua formazione e, tornato nel suo Paese natale, il Burkina Faso (era nato nel villaggio di Yago nel 1949), forma insieme ad altri soldati ribelli il Gruppo degli Ufficiali Comunisti: l'organizzazione segreta a partire dalla quale, dopo aver conosciuto l'arresto e il carcere, guadagnò la popolarità che gli valse la nomina a primo ministro e, a partire dal 1983, la presidenza del Burkina Faso. Lo stesso nome "Burkina Faso", scelto per rinominare quello che era l'Alto Volta degli ex dominatori francesi, significò da quel momento in poi "terra degli uomini integri", come integra fu l'intera esistenza di Sankara: un presidente senza alcuna prebenda né scorta, capace di presentarsi alle riunioni in bicicletta e di rigettare qualunque privilegio tipico dei politici. «Guai a prendere in giro il popolo», questa era l'unica preoccupazione di Sankara: un vero e proprio manifesto antimperialista che il giovanissimo presidente burkinabe, assassinato il 15 ottobre del 1987, diffuse in ogni angolo della Terra, attaccando gli interessi criminali delle grandi imprese multinazionali e il razzismo promosso dai corrotti governi occidentali.

Casa per casa, strada per strada....

Berlinguer Enrico
Zolfo 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

20,00 €
"Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona. Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri". I versi di Giorgio Gaber dicono da soli molto del perché l'esempio, la tensione morale e lo slancio ideale di Enrico Berlinguer siano stati un modello per più di una generazione. A decenni di distanza da quel tragico 7 giugno 1984, quando il segretario del Pci venne colpito da un ictus durante un comizio a Padova, e in un mondo così diverso da quello in cui lui ha vissuto, le sue idee risultano ancora straordinariamente attuali. Come è possibile che il segretario del partito contro cui è stata scritta la storia della Prima Repubblica conservi intatto il fascino che sprigionava da vivo? In questo libro sono raccolte e riorganizzate le idee del leader comunista attraverso interviste, discorsi e scritti. Dalla questione morale all'austerità, dal compromesso storico allo strappo con Mosca, dai giovani alle donne, i "pensieri lunghi" di Berlinguer riescono a incanalare la forza del sogno in un programma politico e sociale concreto e per nulla utopistico. In un tempo che ha progressivamente perso punti di riferimento ideali e la politica si è spesso ridotta a slogan, il pensiero di Enrico Berlinguer mostra ancora l'anima e il valore di un progetto di società diversa. Prefazione di Eugenio Scalfari.

Lumi? Aedi chronicles

Geraci Marcella
Lussografica 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Tn un piccolo villaggio del Sud, illuminato dal sole e labbracciato dal Mar Mediterraneo, un giovane pescatore, Lumì, scopre di non essere un ragazzo come tutti gli altri e che è destinato a vivere un'avventura inaspettata e piena di pericoli che lo renderà una leggenda. In un mondo che richiama il mito greco classico e l'atmosfera fiabesca, Lumì affronterà una missione contro il male che lo porterà a scoprire il valore di se e a farsi carico delle responsabilità derivate dal suo grande potere. «Tu sarai il cambiamento, ragazzo. Le stelle non hanno voluto che fossi io, non hanno voluto che fosse un altro uomo, hanno voluto te. Tu non hai il sangue di un semplice rapsode, hai qualcosa di più. Hai gli occhi che vedono tra i tempi e le tue mani scriveranno la storia. Ma fa attenzione. Il potere è un dono quando lo si possiede, ma quando è nelle mani altrui diventa terrore».

Komunisti in Gran Pretagna. Il Pci...

Biscarini Matteo
Affinità Elettive Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
"Il volume ripercorre la storia dei comunisti osimani dall'immediato ultimo dopoguerra all'inizio degli anni sessanta, che poi videro l'autore tra i protagonisti delle lotte del Pci, in particolare nella zona sud della provincia, dunque Osimo. La ricerca e gli scritti hanno chiaramente un filo conduttore. È la storia delle classi subalterne, che proprio perché tali non dovevano-potevano produrre storia: subalterne alla proprietà, al dominio notabiliare e religioso, con le quali spesso si identificavano. Ma è anche la storia del Pci, del sindacato, delle avanguardie, e poi delle masse, che si organizzano, che cercano in un qualche modo di determinare il proprio destino. Il racconto di Biscarini ci consente di conoscere e di partecipare alle lotte di uomini e donne che localmente danno vita alle scelte politiche nazionali: l'unità antifascista, la democrazia progressiva". (Dalla prefazione di Nino Lucantoni)

Avversi al regime. Una famiglia...

Corsini Paolo
Editori Riuniti Univ. Press 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La cronaca familiare dell'operaio Luigi Abbiati e della sua compagna Antonia Oscar, ambedue giovani socialisti poi aderenti al PCd'I, perseguitati coi loro figli negli anni del regime fascista, fuori e dentro il carcere e al confino, fino alla morte di lui durante la Resistenza, impegna i due storici autori di questo libro a delineare aspetti, tratti caratteristici ai un'esperienza umana e politica che accosta, senza confondere, il cammino percorso da molte famiglie di comunisti. La storiografia relativa al partito comunista, come del resto ad altri partiti, ha di solito privilegiato un'ottica rivolta alle vicende dei gruppi dirigenti, alle forme organizzative, alla tradizione ideologica, mentre esigua attenzione ha riservato ai percorsi individuali, generazionali, alle motivazioni personali e familiari o di gruppo, alla mentalità, al costume, alla sedimentazione di una cultura spesso preesistente alle stesse scelte di partito. Si che, qualche volta, i vuoti lasciati da simili trattazioni restano incolmabili e finiscono per rendere inspiegabili perfino considerevoli segmenti di una storia più corale. La ricerca qui esposta basata su una vastissima documentazione - fonti d'archivio pubbliche e private, testimonianze orali, memorie, materiali a stampa, spesso minori e di difficile reperimento - ricostruisce le tessere di un mosaico dedicato a una storia sociale della militanza sottratta alle deformazioni di giudizi ideologici, alla retorica, ai vincoli soggettivi dell'autobiografia e agli interessi contingenti della politica. Un impegno fuori tempo e fuori luogo? Un rifugio nel privato? Al contrario: la sostanziale trasformazione di natura e di identità dei partiti che si richiamano alla tradizione socialista e comunista, una trasformazione che inizia ben prima del famoso 1989, pone in sede storica una serie complessa di domande circa un passato che non si rimuove con la pratica dell'esorcismo e della condanna o della agiografia a rischio di non comprendere più l'intera vicenda italiana e il percorso volontario di ciascuno. Prefazione di Carlo Smuraglia. Postfazione di paolo Ciofi.

La rivoluzione in cammino. La Cina...

Samarani Guido
Salerno 2018

Disponibile in libreria  
STORIA CONTEMPORANEA

12,00 €
Tra il 1934 e il 1936 oltre ottantamila uomini, tra militari e contadini, attraversarono la Cina guidati da Mao. Quella grandiosa ritirata costituì il passo decisivo verso la rivoluzione. Cina, 1934. L'esercito nazionalista del Kuomintang guidato da Chang Kai-Shek accerchia l'armata rossa nella regione del Jiangxi. Per sfuggire all'assedio, l'esercito comunista deve ritirarsi. Sarà la ritirata più grande della storia, il preludio alla vittoria: è la Lunga Marcia. Oltre ottantamila uomini attraversarono la Cina a piedi in 370 giorni, fronteggiando nemici e ostacoli naturali. Questo evento epico costituisce uno dei momenti decisivi del processo rivoluzionario cinese. L'ascesa del comunismo e il consolidamento della leadership di Mao non sarebbero stati possibili senza i dodicimila chilometri percorsi da un esercito di donne e uomini in cammino verso la rivoluzione. Il volume racconta le loro gesta e le loro storie.

Sei lezioni su Gramsci

Spinella Mario
Fausto Lupetti Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
"Sei lezioni su Gramsci" di Mario Spinella, un intellettuale molto presente nella vita culturale italiana e milanese del secondo Novecento, è un lavoro che colloca il pensiero di Antonio Gramsci nel quadro della storia, non solo del marxismo, ma della cultura italiana cogliendone l'originalità riconosciuta e anticipatrice della sua idea di società democratica e socialista. Gramsci, arrestato all'inizio del 1926, scrisse i noti Quaderni vincolato alla disciplina carceraria e Spinella fu uno dei primi a poterli studiare. Per questo la lettura delle "Sei lezioni" ha tutto il sapore della scoperta autentica di testi gramsciani non ancora interamente adattati e pubblicati in edizione critica. Con questo libro abbiamo voluto riprendere il tema di un pensiero teorico profondo, dove il nesso tra cultura e politica è necessità di emancipazione, consapevoli di un atmosfera sociale e culturale profondamente mutata, ma irrisolta dal punto di vista politico, che rende attuale il metodo critico gramsciano. Al tempo stesso le "Sei lezioni" sono l'occasione di un primo approccio alla conoscenza di Antonio Gramsci.

Sconfitta e utopia. Identità e...

Màdera Romano
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
È all'interno del nodo che lega teoria del feticismo e teoria del valore che risiede la fondazione, secondo Marx, della teoria rivoluzionaria. È proprio a questo fondamento che deve mirare la critica: sotto le vesti della teoria bisogna infatti procedere, ormai, a fare i conti con il fallimento pratico di un progetto di liberazione che, in quanto tale, è rimasto soltanto una vaga intuizione. A cinquant'anni dal 1968, Romano Madera - filosofo e psicoanalista che di quella sinistra extraparlamentare fu una delle anime (fondatore del gruppo "Gramsci" e redattore di "Rosso") - riprende e aggiorna le considerazioni formulate in uno dei suoi più noti scritti post-sessantottini ("Identità e feticismo", 1977) per osservare dalla giusta distanza cosa è rimasto di quella magnifica illusione. Oggi, in un mondo dominato da una globalizzazione che affossa le classi subalterne, viene da domandarsi se le categorie marxiane non siano divenute radicalmente inadatte, con l'insistere sui concetti di classe e di coscienza di classe, a descrivere i bisogni qualitativi che, in modo confuso, magmatico, hanno comunque risvegliato una speranza di liberazione dentro la storia contemporanea.