Marxismo e Comunismo

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Il nostro PCI. 1921-1991. Un...

Rondolino Fabrizio
Rizzoli

Disponibile in libreria

23,00 €
Le tessere, i manifesti, i leader. E ancora immagini uniche, cimeli, aneddoti: a 100 anni dalla fondazione del PCI un viaggio sentimentale in una stagione epica: «La tessera del PCI è oggi il coriandolo colorato di un mondo che non c'è più: ne è un frammento minore e minimo, e tuttavia di grande significato, sia per la storia dell'iconografia e della propaganda comunista, sia per il valore sentimentale che ha rivestito nella storia soggettiva di chi in quel partito ha militato e, soprattutto, vissuto.». Sono passati cento anni dal 1921, l'anno in cui i comunisti si separarono dai socialisti, e dalla prima tessera del grande partito di massa che segnerà la storia del nostro Paese. E proprio dalle immagini delle tessere, raccolte nel tempo dall'autore, nasce questo volume: una collezione che ripercorre le evoluzioni politiche e iconografiche vissute dal partito di Gramsci, Togliatti e Berlinguer fino allo scioglimento nel 1991. Alle tessere si aggiungono le spille dei movimenti sindacali e operai, i manifesti delle campagne elettorali dalla Costituente in poi, le cartoline e le medaglie, le coccarde delle Feste dell'«Unità», la stampa clandestina: una galleria di memorabilia che supera la distanza del tempo e parla a tutti, anche a chi il PCI non l'ha conosciuto. Perché, come scrive Fabrizio Rondolino nell'introduzione a questa storia per immagini, «il PCI era prima di tutto, nella soggettività di chi ne faceva parte come nel panorama politico e culturale del Paese, una grande comunità autosufficiente. E poteva essere pienamente autosufficiente, senza per questo diventare una setta, proprio perché era grande».

I comunisti lo fanno meglio. Le...

Tirinnanzi Luciano
Paesi Edizioni

Disponibile in libreria

18,00 €
I protagonisti di un'irripetibile stagione politica. I maggiori esperti della comunicazione e del giornalismo. Grandi intellettuali ed esponenti illustri della cultura. Tutti riuniti in un unico libro, per celebrare i cent'anni dalla fondazione del Pci e rispondere alla domanda: I comunisti lo fanno meglio... oppure no? Dove ovviamente quel meglio cui si allude è l'ars politica, ovvero la straordinaria capacità del comunismo di casa nostra di aver saputo incidere così nel profondo dell'animo italiano. Testimonianze rare, riflessioni inedite e pensieri personali per spiegare le ragioni dell'influenza che il Partito Comunista Italiano ha avuto nella nostra società: nella politica come nella cultura, nelle relazioni internazionali come nei diritti civili, nella comunicazione come nell'arte. Per risalire a quando è cominciato, come si è evoluto, e perché è finito il più longevo fenomeno politico italiano del Novecento.

Partito Comunista d'Italia....

Solano Concetto
Pgreco

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
L'affermazione del proletariato richiedeva come condizione imprescindibile la rottura netta e definitiva con la socialdemocrazia, con il suo opportunismo, con i suoi tradimenti. Occorreva liberare la direzione delle organizzazioni politiche ed economiche del proletariato dall'influenza riformista e costituire in tutti i paesi i partiti rivoluzionari in grado di guidare le masse lavoratrici nella lotta per il potere. Si verificò così la scissione di Livorno e la nascita del Partito Comunista d'Italia. La storia del secolo che ci separa da quel gennaio 1921, con le sue entusiasmanti avanzate del passato e con i drammatici arretramenti del presente, conferma che gli obiettivi dell'Internazionale comunista rimangono quelli della nostra epoca. Oggi, come cento anni fa, l'alternativa è: socialismo o barbarie.

Storia sentimentale del P.C.I....

Staino Sergio
Piemme

Disponibile in libreria

17,50 €
«Questa è una storia parziale e non ha la pretesa di ricostruire alla perfezione gli accadimenti storici. È una storia d'amore personale, a tratti assai stramba e picaresca, che però somiglia a quella di tanti altri. Una storia, quella del comunismo italiano, tanto forte da far tremare i polsi.» Sergio Staino è uno dei più importanti vignettisti italiani. Attraverso la sua creatura di fantasia, Bobo, panciuto, scettico, amletico, ma prototipo di un certo tipo di comunista, ha raccontato i passaggi fondamentali del P.C.I., i dilemmi e gli snodi cruciali, le battaglie campali, gli errori madornali e le ipocrisie. Per raccontarla bene, questa storia, ci porta dentro le campagne toscane del secondo dopoguerra, la figura leggendaria del nonno materno, e poi la Firenze degli anni '50, le simpatie verso l'ala carismatica del partito, Pajetta e Terracini. Ci racconta Togliatti e Berlinguer. L'amore per Neruda e Brecht. Le differenze tra il comitato centrale e le masse, sempre indomite e pronte alla rivoluzione. E gli anni all'Unità di Macaluso. La sua storia del Pci è anche una lettura moderna di tutto ciò che è stato, ciò che poteva essere e non è stato. Un atto d'amore verso un'idea che non tramonta e che seppur in forme diverse chiede ancora conto alle società di oggi e di domani.

Comunismo e questione nazionale....

L?wy Michael
Meltemi

Disponibile in libreria

12,00 €
Quello della questione nazionale costituisce da oltre vent'anni uno dei principali snodi di pensiero del famoso sociologo marxista Michael Löwy. In Comunismo e questione nazionale l'intellettuale eterodosso rintraccia il potenziale insito negli scritti frammentari di Marx ed Engels sulla nazionalità. Passando in rassegna le riflessioni di numerosi pensatori marxisti, Löwy sostiene che l'attuale presenza di movimenti nazionalisti in tutto il mondo non possa essere pienamente compresa senza riprendere l'analisi di Lenin sulle nazioni oppresse, né adeguatamente affrontata se si tralasciano gli studi di Bauer sull'autonomia nazionale e culturale. È proprio riconoscendo l'importanza delle identità e delle specificità nazionali, e collegandosi alle nuove forme di internazionalismo, dalla lotta ambientalista a quella femminista, che Löwy tratteggia un nuovo internazionalismo socialista per il ventunesimo secolo.

L'infedele. Una storia di ribelli e...

Lerner Gad
Feltrinelli

Disponibile in libreria

16,00 €
Non mi accontenterò dei luoghi comuni sul nostro passaggio dalla politica come trasformazione del mondo alla ricerca di un personale accomodamento nel mondo. Ma accetto la sfida di partire da lì. In queste pagine dense di coraggio, spregiudicatezza e autoironia, Gad Lerner affronta le sue radici e le sue scelte. Un viaggio che inizia dalle istanze di ribellione del Sessantotto e dalle origini ebraiche - le stesse rinnegate da Marx per abbracciare la causa proletaria - per riflettere sull'intreccio fra rivoluzione e messianismo e sulla possibilità di conciliare fortune personali e lotta per gli ultimi. Ma finisce per comporre un ritratto impietoso della sinistra italiana e della sua soggezione ai poteri economici, che ha reciso il rapporto col mondo operaio. Un racconto che si muove senza sconti sul filo delle contraddizioni, restituendo una ricchezza e una profondità di aspirazioni che non possono essere rinchiuse nell'immagine logora dei "comunisti col Rolex", ma che di quell'immagine deve necessariamente tener conto. Una galleria di personaggi straordinari - da Bellow ad Antonicelli, da Berlinguer a Soros, da Agnelli a De Benedetti - incrocia la storia del paese - da Lotta continua alla "Stampa" e alla Rai, fino all'ultimo cambio di proprietà di "Repubblica" - e tesse così il filo di una storia antichissima e recente, privatissima e collettiva, per cercare di rispondere alla domanda: che cosa ha voluto dire per la sinistra farsi establishment? E qual è stato il prezzo di questa infedeltà?

Mussolini-Bombacci. Compagni di una...

Mazzuca Alberto
Minerva Edizioni (Bologna)

Disponibile in libreria

17,00 €
Se Nicola Bombacci diventò, cent'anni fa, il "Lenin d'Italia", Benito Mussolini rispose poco dopo con la marcia su Roma che lo proclamò il "Duce d'Italia": furono grandissimi avversari per molti anni ma restarono ugualmente compagni di una vita fino alle loro contemporanee sentenze di morte. Quando negli anni Venti, Nicolino cadde in disgrazia tra i comunisti italiani, Benito non mancò mai di sostenerlo dietro le quinte. D'altra parte, se Lenin continuò ad apprezzare il Duce il merito fu tutto di Bombacci che fece stringere subito i rapporti tra Roma e Mosca. I due non si persero mai di vista anche quando cominciarono a fronteggiarsi su sponde opposte e questo libro ne ripercorre la storia. Dopo il 25 luglio, quando Mussolini finì a Salò, Bombacci lo seguì: di nuovo insieme fino alla morte. Prefazione di Annamaria Bombacci. Postfazione di Edda Negri Mussolini.

Marx in dieci parole

Petrucciani Stefano
Carocci

Disponibile in libreria

16,00 €
l volume introduce il lettore al pensiero di Marx attraverso dieci parole chiave che fanno emergere i temi più significativi (in molti casi ancora attuali) sviluppati dall'autore del Capitale. L'analisi dei concetti individuati come essenziali - alienazione, diritto, democrazia, libertà, rivoluzione, materialismo storico, feticismo, sfruttamento, capitalismo, comunismo - delinea un quadro degli aspetti decisivi del pensiero marxiano con una ben precisa prospettiva di lettura. Il Marx che questo libro ci presenta non è l'autore di una dottrina monolitica, compiuta e magari trasformabile in un dogma di fede, ma un pensatore i cui testi, se letti con attenzione, non sono privi di tensioni e di problemi aperti. Ma proprio in questo sta il loro fascino e anche, per molti aspetti, la loro indispensabilità ai fini di una comprensione critica del tempo presente.

La ragazza del secolo scorso

Rossanda Rossana
Einaudi

Disponibile in libreria

13,50 €
"Questo non un libro di storia. quel che mi rimanda la memoria quando colgo lo sguardo dubbioso di chi mi attorno: perchsei stata comunista? Perchdici di esserlo? Che intendi? Senza un partito, senza cariche, accanto a un giornale che non pituo? una illusione cui ti aggrappi, per ostinazione, per ossificazione? La vicenda del comunismo e dei comunisti del Novecento finita cosmalamente che impossibile non porsi questi interrogativi. Cosa stato essere un comunista in Italia dal 1943? Comunista come membro di un partito, non solo come un momento di coscienza interiore con il quale si pusempre cavarsela: "In questo o in quello non c'entro". Comincio dall'interrogare me. Senza consultare nlibri ndocumenti ma non senza dubbi".

Eppure il vento soffia ancora. Gli...

Ruzzante Martini
UTET

Disponibile in libreria

16,00 €
Gli ultimi cinque giorni di Enrico Berlinguer, il tentativo di un riepilogo storico e personale. La cronaca del momento in cui la politica italiana cambiò per sempre. 7 giugno 1984, piazza dei Frutti a Padova, ore 22.09. Enrico Berlinguer sta tenendo un affollatissimo comizio. Improvvisamente, lo coglie un malore, ma riesce a portare a termine il suo discorso. Cinque giorni dopo, il segretario del più grande partito comunista in Occidente muore all'ospedale civile. La fine di un sogno, per milioni di italiani. Tra le centinaia di persone presenti al comizio, e poi in attesa fuori dal nosocomio, si trovava Piero Ruzzante, giovane militante della Fgci locale. A più di trent'anni da quei giorni, Ruzzante li ricostruisce passo per passo, dall'allestimento del palco insieme ai compagni dell'organizzazione giovanile alla realizzazione della diretta video, dal trasporto in albergo del segretario subito dopo il malore alla prima diagnosi, dalle visite di politici e uomini di Stato - accorata quella di Pertini, molto tesa quella di Craxi - al termine dell'agonia, fino al solenne e immenso corteo funebre. Grazie a un'imponente raccolta di resoconti inediti e documenti d'archivio, Ruzzante intreccia alla cronaca di quelle drammatiche giornate la ricostruzione del ruolo cruciale di Berlinguer nella politica del suo tempo, in Italia e non solo: le grandi battaglie sociali, il compromesso storico e la questione morale, i rapporti con l'Unione Sovietica, il legame fortissimo con gli operai, i presunti attentati falliti e le tensioni con i socialisti. Alla dimensione politica, si affianca poi quella più intima di un uomo perbene, tanto serio e umile da essere definito triste, amato dai compagni e rispettato dagli avversari, schiacciato infine da una volontà stoica che non gli permise mai di sottrarsi ai suoi doveri, di restare indifferente di fronte alle rivendicazioni degli ultimi. Quel giorno in piazza dei Frutti si concluse una fase cruciale della politica italiana, ma il messaggio e la condotta etica di Berlinguer hanno continuato a essere d'ispirazione per molti. Raccontare la sua storia quindi non è solo un semplice esercizio rievocativo, ma un atto necessario, affinché oggi quel vento soffi ancora.

La morte del PCI. Indagine su una...

Liguori Guido
Bordeaux

Disponibile in libreria

14,00 €
Il 12 novembre 1989 il segretario del Partito comunista italiano Achille Occhetto annunci tre giorni dopo la "caduta del Muro di Berlino", il cambio di nome del partito fondato da Gramsci nel 1921. Era l'inizio della "morte del Pci", il pigrande partito comunista dell'Occidente. Da quel momento, come tessere di un domino, mutarono radicalmente la sinistra, tutti i partiti e l'intero sistema politico italiano. Questo libro ricostruisce il dibattito che si accese fra il 1989 e il 1991, le ragioni dei favorevoli e contrari allo scioglimento del Pci, delineando sinteticamente l'identitdel partito, la sua peculiarit(dovuta, oltre che a Gramsci, a dirigenti della levatura di Togliatti e Berlinguer), i suoi errori, il suo declino e la sua fine, cercando di capire che cosa l'odierna "sinistra invertebrata" (Perry Anderson) debba "copiare" da quella forza politica che fu, lungo tutto il Novecento italiano, "Il Partito".

La fragilit? dell'assoluto (ovvero...

Zizek Slavoj
Transeuropa

Disponibile in libreria

15,00 €
Con questo articolato ed energico contributo al dibattito filosofico e politico contemporaneo, Slavoj Zizek - attraverso una prosa elettrica e vivace, contraddistinta dai suoi proverbiali e numerosissimi riferimenti alla cultura popolare e al cinema - si scaglia contro le banalizzazioni con cui oggi giorno si guarda ai fenomeni sociali e culturali, recuperando in chiave emancipatrice uno dei punti qualificanti della nostra tradizione culturale occidentale: il cristianesimo. Grazie a una riconsiderazione del messaggio di san Paolo, riletto anche nella prospettiva di Alain Badiou, Zizek cerca di ricapitolare i momenti di "fragilit che attraversano la nostra esperienza, quando questa si converte a una forma di desiderio inteso come atteggiamento positivo verso la realte la sua verit al di ldi ogni possibile mistificazione. Zizek sorprende il lettore a ogni riga perchsi scaglia contro ogni conformismo intellettuale, contro ogni convenzionalitinterpretativa, e contro ogni posizione politicamente corretta. Questo libro ne un esempio perfetto. Ricominciare a parlare della radicalitsovversiva del pensiero cristiano, recuperando - attraverso il grimaldello della psicanalisi, da Freud a Lacan - il filo rosso che lo lega al marxismo, un gesto che pufornire strumenti di analisi piaderenti alla complessitdel tempo che abitiamo.

Marx e il conflitto

Imbriano Gennaro
DeriveApprodi

Disponibile in libreria

9,00 €
«Questo residuo del vecchio mondo, la regolazione dello scambio delle merci sulla base dell'eguaglianza del lavoro impiegato a produrle, resta "nell'angusto orizzonte giuridico borghese", e dovrà essere superato nella fase compiutamente comunista della società, quando, accanto all'estinzione dello Stato, saranno "cresciute le forze produttive e tutte le sorgenti delle ricchezze sociali" potranno «scorrere in tutta la loro pienezza». Solo allora la rivoluzione avrà fatto il suo corso. Ciascuno non avrà secondo quanto avrà prodotto: motto dell'umanità sociale sarà "a ciascuno secondo i suoi bisogni, ciascuno secondo le sue possibilità"».

Il giornale-partito. Per una storia...

Di Giorgio Massimiliano
Odradek

Disponibile in libreria in 5 giorni

22,00 €
"il manifesto" è stato molte cose: un'area culturale eterodossa all'interno del Pci, un collettivo di politici e intellettuali che scelse di «farsi partito» infine un giornale libero e per questo sempre in lotta per la sua identità e la sua sopravvivenza. Questo libro racconta la sua storia.

La Chiesa comunista

Nencioni Giuseppe
Aracne

Non disponibile

9,00 €
La Controriforma ha modificato profondamente la Chiesa cattolica dandole quelle caratteristiche che ha conservato fino a oggi. Questi tratti sono poi passati in gran parte alle società del Sud Europa. Il Partito comunista italiano era una subcultura "controriformistica": forte potere centrale e esaltazioni di valori come "unità", "disciplina" e "obbedienza". Anche nelle vicende pratiche (1943-1991) esso agì secondo una logica tipicamente controriformistica.

Venti tesi sul comunismo

Negri Antonio
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
Scritte in un anno che sarebbe diventato cruciale, il 1989, queste Tesi furono pubblicate per la prima volta in inglese nella rivista «Polygraph» nel 1992. In esse Negri esamina e percorre passaggi decisivi della teoria del valore di Marx e del pensiero rivoluzionario a partire dalle trasformazioni profonde che hanno investito l'organizzazione del lavoro e l'accumulazione del capitale, dislocando in nuovi terreni le contraddizioni sociali. In forma sintetica e straordinariamente efficace l'autore anticipa la tendenza costitutiva della fase presente dello sviluppo capitalistico mettendo a fuoco le dinamiche di sovversione e di trasformazione che l'attraversano. L'introduzione di Paolo Do colloca queste Tesi nel contesto storico e politico in cui sono state formulate e ne attualizza il messaggio.

L'ultimo Sorel

Missiroli Mario
Fergen

Non disponibile

10,00 €
Un saggio del 1931 apparso sulla rivista "Politica" fondata e diretta da Alfredo Rocco e Francesco Coppola. Affascinante interpretazione dell'ideologo francese dal quale Missiroli rimase soggiogato, come tanti altri, perché il post-marxista francese intendeva la rivoluzione del proletariato coniugata con valori spirituali che sfuggivano al filosofo di Treviri, sintetizzati magnificamente da Pierre Andreu nel saggio Sorel il nostro maestro. In effetti Sorel nutriva e manifestava grandi ambizioni che avrebbe trasfuso nella sua "lezione" rivoluzionaria: combattere l'indifferenza in materia di morale e di diritto, lottare contro l'utilitarismo, iniziare il popolo alla vita eroica. "Saremmo felici - scriveva nel 1907 nel Procés de Socrate - se arrivassimo ad accendere in qualche animo il sacro fuoco degli studi filosofici e a convincere qualcuno dei pericoli che corre la nostra civiltà a causa dell'indifferenza in materia di morale e di diritto".

Il comunismo spiegato ai bambini...

Thomas Gérard
Mondadori

Disponibile in libreria in 5 giorni

13,00 €
I bambini capitalisti quando nascono non sono ancora capitalisti. Poi persuccede qualcosa e si convincono che ciche li circonda - il sistema capitalista - sia il mondo normale. Ma non vero: solo che il capitalismo il sistema piforte e diffuso, ma non l'unico. Ce ne sono altri. Per esempio il comunismo. importante che anche i bambini capitalisti sappiano quale puessere questo altro mondo: magari non cambieranno idea su quale sia il migliore, perpotrebbe rivelarsi interessante conoscerlo. Da qui parte Gard Thomas per raccontare in modo semplice e immediato - ma anche storicamente documentato e coerentemente politico - l'idea comunista e il suo sviluppo nei secoli: dai Sumeri a GesCristo, da Rousseau a Marx, da Che Guevara al Sessantotto, una delle pigrandi avventure della storia dell'uomo ci mostra perchquello che abbiamo intorno non l'unico dei mondi possibili.

Clandestino a Parigi. Diario di un...

Negarville Carlo Celeste
Donzelli

Disponibile in libreria in 5 giorni

19,00 €
Quando la politica si prende tutto, quando alla condizione dell'esule si accompagna anche quella del clandestino, quando il dovere e la prudenza impongono al militante politico di chiudersi nel cerchio della solitudine, cosa ne è del proprio spazio interiore? Come si articola la dimensione intima della vita di un antifascista in clandestinità nella Parigi occupata dai tedeschi? Qual è il suo «privato», se mai ha il diritto di averne uno? E quali pensieri gli passano per la testa, mentre si aggira per le strade con il solo scopo di confondersi tra la folla? Dal 24 giugno 1940 al 27 gennaio 1943 Celeste Negarville, dirigente del PCI operante in clandestinità in Francia, scrive un diario che è un unicum nel suo genere. sono annotazioni ora quasi quotidiane, ora più rade, esplicitamente scritte per la moglie Nora, cittadina sovietica, e per la figlia piccolissima, Lucetta (Lucika), che si trovano a Mosca. È un documento speciale: per una volta, non si tratta di un diario politico; piuttosto di una sorta di journal intime, dominato dalla struggente nostalgia delle due persone care e dal timore angoscioso di non rivederle più.

Da Genova a domani. Storia di un...

Negri
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

20,00 €
La scelta di tornare in Italia e di affrontare, ancora una volta, la galera, per essere libero; le ricomposizioni familiari, il lavoro all'esterno del carcere, la semilibert la libertinfine; intanto, il successo e il riconoscimento internazionale, coi libri scritti insieme a Michael Hardt; e poi di nuovo i viaggi, gli incontri, le discussioni; e le lotte, in un mondo che non si ferma: la guerra in Kosovo, Seattle e Genova, i Social Forum, l'11 settembre, il nuovo Sud America, la crisi, Occupy Wall Street, gli indignados , la Cina, i populismi, fino alla pandemia di Covid-19. Il terzo e ultimo volume di questa autobiografia intellettuale riprende da dove si concludeva il precedente: emerge piche mai la continuitfra vita e lavoro, fra ricerca instancabile e attivitpolitica. Piche mai, in questo libro, la storia di una vita l'esposizione di un inarrestabile cammino filosofico. Perchvita, filosofia, amore, politica, lotta, lavoro sono un tutt'uno inscindibile. Questo appassionante racconto anche, soprattutto, un'eccezionale summa del pensiero di quello che da decenni uno degli intellettuali italiani piinfluenti al mondo. Giunti alla fine del viaggio, non attendiamoci bilanci: l'analisi, lo studio di vittorie e sconfitte sono elementi costanti di una ricerca continua, di un percorso che non puinterrompersi, che mai si interromper

Ingegneri di anime

Westerman Frank
Iperborea

Disponibile in libreria

18,00 €
Il 26 ottobre 1932 Stalin si presenta a una riunione di scrittori a casa di Maksim Gor'kij. «I nostri carri armati non valgono niente», dice, «se le anime che devono guidarli sono di argilla». Spetta agli scrittori, «ingegneri di anime», forgiare l'uomo nuovo sovietico. Nasce così l'estetica proletaria della costruzione e della produzione, utile per celebrare quelle colossali opere idraulico-ingegneristiche dei primi piani quinquennali che, grazie al lavoro forzato dei Gulag, stanno domando la «nemica» natura del territorio sovietico: deviazioni di alvei fluviali, migliaia di chilometri di canali, impianti di desalinizzazione dell'acqua di mare. Dalla lettura di un libro di Konstantin Paustovskij del 1932 sulla «eliminazione dei deserti» prende le mosse il viaggio narrato in "Ingegneri di anime", che porta Frank Westerman, giornalista d'inchiesta con studi di ingegneria agraria alle spalle, dalle rovine industriali del golfo di Kara-Bogaz fino al canale Belomor, il progetto che il collettivo di scrittori guidato da Gor'kij fu chiamato a cantare come «storiografia istantanea del socialismo». Un viaggio concreto, quello di Westerman, che si intreccia con l'esplorazione della vita e delle opere di chi, tra dubbi, debolezze e scetticismo, dedicò penna e capacità espressive al rafforzamento dell'URSS postrivoluzionaria. Concentrandosi non sui grandi dissidenti ma sui «più o meno accomodanti», come lo stesso Paustovskij, o il tormentato Platonov, o il grande Pil'njak morto in un Gulag dopo alterne vicende, Westerman ricostruisce con accenti personali il rapporto tra potere e artisti, e il loro sofferto sforzo di trovare uno spazio possibile tra diktat e ispirazione.

Una vita intera. Memorie di un...

Cacchione David
Red Star Press

Disponibile in libreria in 5 giorni

24,00 €
Qual il filo rosso che, dalle piazze del '77, si dipana unendo in un'unica storia di amicizia e di lotta il Nicaragua della rivoluzione sandinista e la Palestina? Qual stata la spinta che ha portato un gruppo di operai a imbracciare chitarre e microfoni con la Banda Bassotti e a portare la solidarietconcreta della Carovana Antifascista ai ribelli del Donbass? David Cacchione, tra i fondatori della stessa Banda Bassotti, non ha dubbi e risponde tirando in ballo la determinazione - innata nella classe operaia - e la forza del collettivo: protagonisti assoluti di un libro in cui, mettendo nero su bianco le memorie di un operaio internazionalista, David dvoce alla straordinaria esperienza di un pugno di amici che, partendo dai cantieri romani, sale sui palchi di tutto il mondo, raccogliendo ovunque la voce dei lavoratori, dei precari e dei disoccupati e restituendo il senso di una storia al tempo stesso personale e collettiva. Postfazione di Marino Severini.

Ti presento Rosa. Introduzione al...

Zanelli Giovanni
Prospettiva Editrice

Disponibile in libreria in 10 giorni

14,00 €
L'intento di questo breve saggio contribuire, nel centenario della morte di Rosa Luxemburg, alla diffusione e alla comprensione del suo pensiero attraverso costanti riferimenti alla sua vita e alla sua storia, che la storia meravigliosa e drammatica del Novecento. La convinzione che vi sottesa che questo pensiero sia ancora vivo, per quanto inesplorato, e che ne sia assolutamente necessario il recupero per affrontare con piconsapevolezza il nostro presente di crisi. Questo libro, quindi, non un miserere, ma un atto d'amore e di speranza. In copertina dipinto del Maestro Manfredi, Rosa Luxemburg, 2013 - Particolare Tempera Acrilica (120x130 cm).

Marx e il marxismo

Claeys Gregory
Einaudi

Disponibile in libreria

33,00 €
Karl Marx continua a essere il più importante pensatore della storia. I movimenti politici che si rifanno al suo nome hanno ridato speranza alle innumerevoli vittime della tirannia e dell'oppressione. Ma una volta raggiunto il potere, essi si sono rivelati spesso disastrosi e hanno mietuto milioni di vittime. Il pensiero marxiano conserva intatta la sua rilevanza anche a fronte delle problematiche poste dal mondo contemporaneo. Se dopo il crollo dell'Unione Sovietica la reputazione del grande pensatore appariva compromessa, una nuova generazione ha cominciato a leggere Marx al cospetto delle ricorrenti crisi finanziarie, della crescente disuguaglianza sociale e di un acuito senso di ingiustizia e distruttività propri del capitalismo di oggi.

Azione comunista

Amico Giorgio
Massari Editore

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Questo volume di Giorgio Amico vede la luce a quasi quarant'anni di distanza dal breve ma denso lavoro pionieristico sulla storia complessiva di Azione comunista di Arturo Peregalli, che nel libro viene più volte ricordato. E ben fa Amico a metterne in evidenza talune inesattezze, sicuramente dovute alla carenza di documentazione d'archivio allora disponibile ma anche, e forse principalmente, alle testimonianze dei protagonisti su cui Peregalli poté basarsi: quella epistolare di Aldo Vinazza e, soprattutto, quella orale di Bruno Fortichiari, al quale lo stesso Peregalli fu legato da una lunga e indefettibile amicizia per circa un decennio, dall'inizio degli anni Settanta fino alla morte del «compagno Loris», avvenuta nel gennaio 1981. (Dall'Introduzione di Paolo Casciola)

Che. Una vita rivoluzionaria

Anderson Jon Lee
Feltrinelli

Disponibile in libreria

18,00 €
Nel 1995 un generale boliviano rivela a Jon Lee Anderson che il corpo del Che stato sepolto segretamente in una fossa scavata sotto la pista di atterraggio di Vallegrande, in Bolivia. La notizia, uscita poco dopo sul "New York Times", dinizio alla ricerca del corpo, i cui resti sono stati trovati solo nel luglio 1997. La scoperta ha condotto alla riesumazione e a una nuova sepoltura, con gli onori statali di Cuba. Jon Lee Anderson ha vissuto per tre anni a L'Avana e ha viaggiato in Sud America, in Europa e in Russia per intervistare i compagni del Che, alcuni dei quali parlano per la prima volta in questa biografia, e anche gli uomini della CIA che, con l'aiuto degli ufficiali boliviani, hanno dato la caccia a Che Guevara e l'hanno giustiziato. Ha avuto l'accesso esclusivo agli archivi personali del Che, curati dalla vedova Guevara, e a molti documenti prima sconosciuti del governo cubano. Diversi dettagli delle vicende che hanno coinvolto il Che sono a lungo rimasti avvolti nel mistero. La biografia di Anderson narra la sua vita straordinaria, dall'infanzia in Argentina ai campi di battaglia della Rivoluzione cubana, dalle sale del potere del governo di Castro al fallimento in Congo e all'assassinio nella giungla boliviana, il 9 ottobre 1967, in un resoconto che anche la narrazione della storia dell'America latina durante gli anni drammatici della Guerra Fredda. Una ricerca che getta luce su una figura mitica che ha impersonato la forza utopica del comunismo rivoluzionario. Un ribelle che ha sempre inseguito un sogno: porre fine alla poverte all'ingiustizia in America latina e nei paesi in via di sviluppo. Nuova edizione rivista e aggiornata.

Comunismo necessario. Manifesto a...

Mimesis

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Oltrepassato il centenario della Rivoluzione d'ottobre, appare superato per sempre il tempo delle rammemorazioni nostalgiche. Tuttavia, di fronte a quello che ormai anche una parte del pensiero liberale legge come la grave crisi o persino il fallimento - storico, sociale, economico, ecologico - del capitalismo, urgente ripensare e rinnovare, del movimento comunista, l'ispirazione egualitaria, libertaria, antropologicamente ed economicamente innovativa. Sulla base di questo assunto, "Comunismo necessario" mette assieme contributi originali - spesso in prima edizione mondiale - di molte fra le voci piautorevoli del pensiero marxista, femminista e postcoloniale contemporaneo. Ne risulta non una semplice miscellanea, ma una scrupolosa indagine, accuratamente guidata da C17, collettivo di militanti e intellettuali che ha curato il volume, sui pivari ambiti del nuovo pensiero comunista.

Eutanasia del marxismo

De Martino Giulio
Mimesis

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
L'estinzione del marxismo ha lasciato un vuoto nella cultura civile e politica internazionale e italiana. Occorre, da un lato, comprendere i limiti della filosofia e dell'ideologia di Marx e dei suoi seguaci. Dall'altro, occorre colmare quel vuoto. Non si tratta di un terreno agevole per chi opera nel nome della tolleranza, del pluralismo e della equilibrata convergenza della sfera economica e di quella morale. In un'epoca segnata dalla fragilità delle istituzioni, dalla lotta fra i poteri e dall'inquietudine delle masse, ciò che manca alla cultura liberale democratica è l'apertura sentimentale, la vocazione eroica, l'etica dei valori che la facciano intervenire, oltre che sul piano delle regole e delle funzioni, anche su quello delle sfide, dell'esempio e della leale competizione.

Continuare combattendo! Desde la...

Borrego Orlando
Edizioni Efesto

Non disponibile

15,00 €
Orlando Borrego,in questo suo libro analizza gli elementi fondamentali della Rivoluzione Cubana,sottolineando le sofferenze di un popolo che fu vittima di uno sfruttamento coloniale,per poi passare a una Repubblica che è stata al centro dell'attenzione dei media dell'imperialismo nord-americano fino al trionfo rivoluzionario del 1959.L'autore,ha dichiarato più volte:"ho scritto nel libro tutto ciò che abbiamo dovuto patire prima del trionfo della rivoluzione nel 1959 attraverso il racconto storico di ciò che ho sofferto in primo luogo io stesso,la mia famiglia,e tutti i cubani a causa di governanti predatori,corrotti e tirannici".Borrego sintetizza tutto ciò che è la morale della spiritualità rivoluzionaria,l'etica pratica,l'onestà,la sincerità,la lealtà,la pratica del "seguir combatiendo"nella lotta quotidiana e la battaglia delle idee per lo studio sistematico della realtà dell'America Latina e dei Caraibi,ad iniziare da Cuba;il movimento di classe a livello internazionale,tutto quel cambiamento rivoluzionario e che quotidianamente avviene,la correlazione di forze nel conflitto internazionale capitale-lavoro che evidenzia oggi gli imperialismi in crisi.

Principi elementari di filosofia....

Politzer Georges
Gwynplaine

Non disponibile

15,00 €
Questo testo ripropone gli app unti delle lezioni di tenute nell'anno accademico 1935 - 36 da l filosofo comunista Georges Politzer all'Università Operaia di Parigi , creata nel 1932 a Parigi per insegnare la scienza marxista ai lavoratori e attiva fino al 1939, anno dell'occupazione nazista. Con un linguaggio semplice, diretto e accessibile a tutti viene spiegato il materialismo dialettico come base della filosofia mar xista e il suo rapporto con l'ide alismo e gli altri materialismi. Un testo ancora oggi più che mai attuale e utile per la formazione teorica di base dei militanti marxisti e dei lavoratori

Lettere. Gennaio 1856-dicembre 1859

Marx Karl
Lotta Comunista

Non disponibile

30,00 €
Il volume abbraccia gli anni dal 1856 al 1859, segnati dalla crisi economica del 1857, dai conflitti coloniali che impegnano l'Inghilterra in Cina, in Persia e in India, e dalla guerra del 1859 combattuta dall'impero francese e dal regno di Sardegna contro l'impero austriaco sul territorio italiano. All'interno di questi avvenimenti e nella dinamica fra tutte le potenze europee, si dipana un tratto dei processi di unificazione in Germania e in Italia. Anche nelle lettere la guerra emerge non solo come massima manifestazione politica dell'incapacità del capitalismo di mantenere un ordine mondiale stabile. Essa è anche teatro e banco di prova per costanti e mutamenti nelle sovrastrutture politiche, nei rapporti fra gli Stati e fra le classi. Per questo è, per Marx ed Engels, un argomento centrale di attenzione, di studio e di elaborazione strategica. Nello stesso arco di anni Marx ed Engels proseguono la loro collaborazione alla "New-York Daily Tribune" di Charles Dana, che li coinvolge anche nella redazione delle voci di carattere militare della "New American Cyclopædia".

Fidel Castro. L'ultimo ?re cattolico?

Zanatta Loris
Salerno

Disponibile in libreria in 5 giorni

23,00 €
Nicona marxista, nfrutto della guerra fredda: Fidel Castro, l'ultimo Re cattolico, il picoerente erede, nell'etcontemporanea, della cristianitispanica in America Latina. Galiziano e cubano, gesuita e comunista, la sua parabola umana e politica la continuazione ideale dell'eterna lotta della Spagna cattolica contro l'illuminismo prima e la modernitliberale poi, figlie del mondo protestante. La sua biografia, la sua formazione, il suo universo morale, il suo immaginario politico e sociale, il suo regime, esprimono la concezione organica del mondo tipica di quel retaggio; il suo viscerale odio per il liberalismo, la democrazia rappresentativa, le libertindividuali, l'economia di mercato e i paesi occidentali ne sono il naturale corollario. Fidel Castro emerge in questo volume come un leader religioso, piche politico; come Re e Pontefice di un ordine confessionale che fuse ciche il liberalismo aveva separato: politica e religione, individuo e comunit Stato e societ La natura totalitaria del suo regime non imitgli alleati socialisti, ma fu frutto spontaneo della matrice antiliberale del populismo latino: falangismo, peronismo, chavismo sono i suoi pistretti parenti. Il suo Stato fu uno Stato etico dedito a catechizzare i fedeli e convertire gli infedeli con la croce della sua fede e la spada dei suoi eserciti. Il suo comunismo un'utopia cristiana, culminata nell'invocazione dell'unione di cristiani e musulmani contro il peccato liberale e capitalista. Aveva promesso prosperit morintonando lodi alla povertevangelica: il frutto dei suoi disastri economici.

L'avanguardia della rivoluzione....

McAdams
Le Monnier

Non disponibile

38,00 €
La nascita e il crollo del partito comunista possono essere compresi solo considerando le risistemazioni ideologiche che ne hanno scandito la storia. Accompagnando il lettore dalla stesura del Manifesto del partito comunista fino alla dissoluzione dell'Unione Sovietica, il volume evidenzia l'importanza che hanno avuto le singole personalità politiche nel decretare il successo o il fallimento dei rispettivi partiti nazionali. Tra le varie interpretazioni di quale dovesse essere la funzione del partito, i leader locali erano abili nel selezionare quella che meglio permettesse loro di conquistare le folle e trasformare la società, ma anche di giustificare crimini e azioni disumane. L'avanguardia della rivoluzione traccia la prima storia esauriente del partito comunista ed è pertanto una lettura indispensabile per chiunque voglia comprendere il comunismo mondiale e la sua eredità presente.