Marxismo e Comunismo

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Il nostro Gramsci

Gonzales Horacio Luis
Castelvecchi 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

13,50 €
È il nostro tempo storico a chiederci di ricollocare l'opera di Gramsci nell'orizzonte del presente, restituendole tutta la sua dirompenza politica. Quello di Gramsci è un 'pensiero per l'azione' che bisogna far vivere e parlare, come scrive Horacio González in questo saggio del 1971 - una vera rarità editoriale qui ritradotta, uno dei testi capitali di quel gramscismo argentino che tanto può insegnare all'Italia. In Argentina lo studio di Gramsci non è mai stato solo un fatto culturale, ma si è sempre intrecciato con la storia convulsa del Paese, rispondendo ai problemi e alle necessità specifiche dell'America Latina. Allo stesso modo, oggi Gramsci può tornare ad agire nel contesto italiano, che vede un popolo ormai disperso e polverizzato, apparentemente in corsa verso l'autoritarismo, affacciato su una «prospettiva catastrofica», e diventare la chiave per ricostruire un discorso politico. Saggio introduttivo e cura di Pasquale serra.

Lenin!

Ossendowski F. A.
Oaks Editrice

Disponibile in libreria  
BIOGRAFIE STORIA

25,00 €
Una biografia romanzata che ricostruisce la vita del "Patriarca Rosso" dalla prima infanzia alla bara di vetro sulla Piazza Rossa.

Note sul Capitale

Postone Moishe
Asterios 2019

Disponibile in 3 giorni

3,90 €
Le rotture ed i cambiamenti strutturali del recente passato, mostrano come la sola maniera adeguata di andare oltre il marxismo tradizionale, sia quella di formulare una migliore teoria critica del capitalismo; e mostrano anche come le teorie della democrazia, dell'identità, o le filosofie del non-identico che non tengono in alcun conto la dinamica della globalizzazione capitalista, abbiano cessato di essere adeguate. Senza un'analisi del capitalismo, in grado di affrontare una crisi strutturale che incide sulla vita della più parte degli abitanti del pianeta, seppure con delle differenze, senza tale analisi la sinistra avrà completamente abbandonato alla destra il campo politico.

Che fare? Problemi scottanti del...

Lenin
Editori Riuniti Univ. Press 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il libro di Lenin di cui abbiamo cercato di chiarire alcuni passaggi è stato - quanto a impatto politico - una delle opere piú importanti del Novecento. Anche da esso è nato un partito che ha mutato il corso della storia. Dopo oltre un secolo dalla sua pubblicazione moltissimo è cambiato, nel panorama politico mondiale. E il partito politico - in modo accelerato negli ultimi decenni - ha visto mutare il suo ruolo e le sue modalità di funzionamento, e anche perdere molto del suo appeal, soprattutto, ma non solo, in Europa. Anche nei paesi nei quali esso ha ancora un posto rilevante nella organizzazione della partecipazione e della democrazia, i forti processi di personalizzazione e massmedializzazione della politica, avanzati ovunque, ne hanno mutato e a volte stravolto i connotati. [...] La politica è una impresa collettiva anche preposta alla difesa degli interessi materiali: i partiti dei lavoratori per questo sorsero e per questo furono i primi ad assumere le sembianze dell'organizzazione politica moderna. La difesa degli interessi materiali però non basta. Per Lenin (come poi per Gramsci) un partito nasce intorno a un gruppo dirigente. E un gruppo dirigente - che ovviamente non sia un gruppo di interessi o un semplice gruppo di potere - non si crea se non intorno a una concezione del mondo condivisa. Come scriveva Lenin, senza teoria non vi può essere un partito (dall'Introduzione di Guido Liguori).

Tentativo di dialogo sul comunismo

Camon F.
Ediesse 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Ingrao mi riceve in un salottino, attorno a un tavolinetto basso. Lui mi sta seduto di fronte, in poltrona. Dialogando con lui sulla sua esperienza di pensare e fare il Comunismo avevo l'impressione che quel che diceva fosse meno di quel che pensava e viveva. Sentivo una passione a monte del suo discorso, che il discorso smorzava e riduceva a semplici parole. Sto dicendo che, in un certo senso, chi ha vissuto tutta una vita per fare il comunismo, contrae un'esperienza che in un tempo non comunista non è dicibile e non è comunicabile. C'è tanto d'incomunicabile, al fondo di Ingrao, e forse per questo lui ha tentato le vie della poesia: la poesia suppliva all'impotenza della politica. Anche lui deve aver sentito la sperequazione fra ciò che voleva e doveva dirmi, e ciò che effettivamente diceva. Non ne era contento. Finiti gl'incontri, questa insoddisfazione lo spinse a chiedermi che non fossero pubblicati." (dalla Premessa di Ferdinando Camon

La mia vita con Lenin

Krupskaja Nadezda K.
Red Star Press 2019

Disponibile in libreria  
BIOGRAFIE STORIA

22,00 €
Correva l'anno 1894 quando, in quel di Pietroburgo, Nadezda Konstantinovna Krupskaja, giovane maestra di idee rivoluzionarie, incontrò Vladimir Lenin, arrivato da poco in città ma già noto per gli scritti con cui riusciva a trasmettere agli operai e agli intellettuali il vero «spirito vivente del marxismo». Insieme, Vladimir Lenin e Nadezda Krupskaja ebbero il tempo di dare vita all'organizzazione "Unione di lotta per l'emancipazione della classe operaia", prima di essere intercettati dalla polizia zarista e condannati alla deportazione. Sarà proprio in Siberia, in effetti, che i due militanti sceglieranno di sposarsi, condividendo, da quel momento in poi, una vita interamente votata alla causa del socialismo. La dura repressione zarista, la faticosa propaganda clandestina, l'inesorabile lotta per la difesa dei principi bolscevichi, ma, al culmine di incredibili sforzi e fughe in tutta Europa, anche gli eventi che condurranno alla Rivoluzione d'Ottobre, sono solo alcuni dei fili conduttori del libro. "La mia vita con Lenin" è un documento di valore storico e letterario e, al tempo stesso, la testimonianza in prima persona di un'avventura umana e politica destinata a cambiare il mondo. Introduzione di Fabiola D'Aliesio.

Karl Marx. La soggettività come prassi

Chicchi Federico
Feltrinelli

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

14,00 €
Il pensiero di Karl Marx ha cambiato il mondo. Negli ultimi due secoli la sua opera è stata letta dai più grandi interpreti e ancora oggi continua a parlarci. La soggettività moderna e la sua irrimediabile crisi attraversa tutti gli scritti di Marx, strumenti più che mai necessari per interrogarci sulla questione cruciale del nostro tempo: come può un soggetto essere protagonista di un'azione politica? È questo il problema fondamentale dell'opera di Marx: definire il soggetto della prassi. Federico Chicchi ricostruisce il corpo a corpo di Marx con il materialismo storico-dialettico e l'idealismo hegeliano e attraversa l'evoluzione del pensiero del grande filosofo tedesco sviluppando gli snodi centrali della sua enciclopedia. Il capitale, il valore, il lavoro astratto e il feticismo sono al centro del rapporto critico di Marx con l'economia politica classica. Il problema dell'accumulazione originaria rimane anche nel nostro presente il cuore del paradosso del capitalismo contemporaneo. Questi concetti disegnano la mappa della crisi della soggettività cominciata con l'età moderna. Con l'aiuto dei grandi pensatori del Novecento, primo fra tutti Lacan, che hanno discusso e anche criticato l'opera di Marx, Chicchi dimostra l'esistenza di un rapporto fra la teoria marxiana e l'insegnamento lacaniano e fa il punto con chiarezza e rigore sulla crisi contemporanea del soggetto.

Lettere di lotta e disperato amore....

Luxemburg Rosa
Feltrinelli

Disponibile in libreria  
CLASSICI

9,90 €
Nel gennaio del 1919, i Freikorps accorsi a Berlino per reprimere la rivoluzione spartachista uccidono Rosa Luxemburg e il suo compagno di ideali Karl Liebknecht e ne gettano il corpo nella Spree. Il suo cadavere verrà ripescato alcuni mesi dopo totalmente sfigurato. Si chiude in modo tragico la vicenda di Rosa Luxemburg - la rivoluzionaria che aveva rivestito nei vent'anni precedenti un ruolo di rilievo nella socialdemocrazia tedesca e che rappresentò la vera alternativa socialista e libertaria al dogmatismo illiberale del partito bolscevico. Un epistolario cruciale per penetrare nella dimensione umana più profonda di una delle più importanti protagoniste del primo Novecento.

La grande carestia. La guerra di...

Applebaum Anne
Mondadori 2019

Disponibile in libreria  
STORIA CONTEMPORANEA

32,00 €
Nel 1929 la politica di collettivizzazione agricola forzata promossa da Stalin costrinse milioni di contadini russi a consegnare allo Stato bestiame, attrezzi e ogni scorta alimentare fino all'ultimo chicco di grano. È l'inizio di una catastrofica carestia, la più letale nella storia d'Europa, che causò, tra il 1931 e 1933, oltre 5 milioni di vittime, in gran parte nella Repubblica socialista sovietica di Ucraina, una delle più popolose dell'URSS. Un vero e proprio «sterminio per fame» (in ucraino, «Holodomor»), frutto della criminale operazione architettata dal governo di Mosca e attuata con particolare ferocia nel «granaio d'Europa»: la proprietà collettiva era infatti uno dei pilastri del marxismo-leninismo professato dal Partito comunista sovietico e la campagna doveva fornire ogni possibile risorsa alla crescita delle città e dell'apparato industriale e militare del Paese. Dell'erronea valutazione del limite invalicabile oltre il quale il contributo delle campagne si sarebbe capovolto in un'immane strage di vite umane, Anne Applebaum incolpa l'arbitro assoluto di ogni decisione, Stalin, sordo alle suppliche dei dirigenti comunisti ucraini e ai circostanziati rapporti della polizia segreta che lo informavano della situazione sempre più critica della popolazione. E spiega l'accanimento contro il popolo ucraino e la rancorosa rivalsa nei confronti di coloro che, durante la guerra civile degli anni 1918-1920, avevano avanzato pretese d'indipendenza proclamando l'effimera Repubblica nazionale ucraina, fautrice di una rinascita culturale e linguistica autoctona, tornata minacciosamente in auge nei primi anni Trenta in quella terra da sempre contesa. Di questa tragedia, occultata per decenni in Unione Sovietica e sepolta altrove sotto una cortina di silenzio, Anne Applebaum offre una ricostruzione vivida e impressionante, rigorosamente basata su documenti governativi desecretati e testimonianze inedite dei sopravvissuti. Una crudele verità storica in cui sono visibili sottotraccia le radici dell'odierno conflitto armato che oppone l'Ucraina, in cerca della propria identità di nazione, e la Russia; e dietro cui trapelano, nell'atteggiamento dei «nuovi zar» del Cremlino di allora e di oggi, gli inquietanti sintomi di una comune volontà genocidaria.

Dappertutto è la felicità. Lettere...

Luxemburg Rosa
L'orma

Disponibile in libreria  
CLASSICI

7,00 €
Icona della rivoluzione, Rosa Luxemburg (1871-1919) ha sempre difeso - dal carcere come sulle barricate - le ragioni degli ultimi. Nelle lettere ai compagni e alle amiche dà voce a una libertà indomita e felice, un'arte della gioia curiosa e stupita, e ci consegna il ritratto di una donna che ha scelto la verità battendosi con geniale passione perché assomigliasse alla bellezza.

Speranze e attese

Iotti Nilde
Edizioni di Comunità (Roma)

Disponibile in 3 giorni

8,00 €

Rosa Luxemburg indomita...

Rossi Davide
Pgreco 2019

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
Il 15 gennaio 1919, a pochi giorni dalla trasformazione del movimento spartachista in Partito comunista di Germania, Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, organizzatori e teorici di entrambi, sono uccisi a Berlino, città in cui ogni anno una partecipata manifestazione li ricorda la seconda domenica di gennaio. Queste pagine, mosse da intensa ammirazione per la grande rivoluzionaria, ci aiutano a ripercorrere le tribolate peripezie della sua vita e la ricca elaborazione culturale del suo pensiero, volto a promuovere l'uguaglianza, il riscatto dei lavoratori, l'emancipazione femminile. La scrittrice tedesca Anna Seghers ha scritto che il socialismo è la lotta spietata per la felicità assoluta. La vita di Rosa Luxemburg, una vera internazionalista, nata polacca, morta tedesca, vissuta da comunista, seppur tragicamente interrotta, è stata esattamente questo.

Comunismo queer. Note per una...

Zappino Federico
Meltemi 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La tesi di "Comunismo queer" è che lo sfruttamento e l'esclusione, all'interno delle società capitalistiche, non hanno solo un carattere universale, ma particolare. Di conseguenza, se vogliamo lottare efficacemente contro il capitalismo, dobbiamo fronteggiare ciascuna delle singole matrici di oppressione da cui trae linfa e sostanza per affermarsi e riprodursi. Nel caso dell'oppressione di genere e sessuale, la sua matrice è l'eterosessualità. Ambire alla sovversione dell'eterosessualità significa lottare contro il capitalismo a partire dalle sue cause, anziché dai suoi effetti più immediati o visibili. In ciò consiste la differenza tra ogni altra forma di anticapitalismo e il comunismo queer.

Il libretto rosso dei pensieri di...

Centazzo Roberto
TEA 2019

Disponibile in libreria  
UMORISMO

12,00 €
Gatti di tutto il mondo unitevi! «Il compito fondamentale del nostro Partito è tenere sempre alta la bandiera rossa del pensiero di Miao Tse-tung. Tutto il popolo felino deve assimilare il pensiero del grande Miao, per questo motivo abbiamo compilato questa raccolta di citazioni. Bisogna che tutti i gatti studino gli insegnamenti del grande Miao e agiscano secondo le sue istruzioni, perché soltanto quando larghe masse di gatti si saranno impadronite del suo pensiero allora si compirà una vera rivoluzione.»

Sinistra. Una storia di fantasmi

Blasberg Christian
Luiss University Press 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

20,00 €
"Uno spettro si aggira per l'Europa, scriveva il Vecchio Barbone, e tutti gli danno la caccia. L'immagine è ripresa da Christian Blasberg per raccontare questa storia di spettri, di fantasmi, che è diventata negli ultimi decenni la sinistra europea. Memorie mai concluse, eredità dissipate, come ogni storia di fantasmi anche questa è una storia maledetta. Lo spettro del comunismo e del socialismo condizionò l'intera storia del mondo e dell'Europa nel secolo successivo, ma ora, arrivati a giudicare i primi venti anni del nuovo secolo, è necessario chiedersi se quella parte politica che è stata chiamata sinistra sia destinata a svanire, come accadde all'inizio del Novecento in gran parte alle classi dirigenti liberali che avevano guidato l'innovazione politica e scientifica nell'Ottocento. I liberali lasciarono il posto a laburisti e socialisti, oggi ovunque la sinistra è sostituita in larghe fasce dell'elettorato da formazioni populiste. È la dissoluzione di un patrimonio, non solo ideologico, ma culturale, sociale, organizzativo, di cui l'autore individua il momento decisivo nei mesi centrali del 2016, collocati tra il referendum sulla Brexit in giugno e l'ascesa e poi l'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca in novembre, ma di cui è molto più difficile trovare il punto di inizio." (Dalla prefazione di Marco Damilano)

Aldo Natoli. Un comunista senza...

Natoli Aldo
Edizioni dell'Asino 2019

Disponibile in 5 giorni

14,00 €
Una volta fuori dal Pci, mi raccontò Aldo, incontrò un compagno tranviere che gli chiese: "E ora, Aldo, che fai?". Lui rispose: "Sono un comunista senza partito". Con interventi di Maria Luisa Boccia, Enzo Collotti, Celeste Ingrao con Marco Giorgini, Loredana Mozzilli, Sandro Portelli, Stefano Prosperi, Mimmo Quaratino, Rossana Rossanda e Walter Tocci

Con l'anima di traverso. La storia...

Dazzi Zita
Solferino 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Tecla e Laura hanno una cosa in comune: il compleanno. Sono nate entrambe il primo gennaio, ed è proprio quello il giorno in cui si incontrano per caso sulle scale del palazzo in cui entrambe abitano. Qui, però, finiscono le somiglianze perché Tecla ha tredici anni ed è alle prese con la tesina per l'esame di terza media, mentre Laura di anni ne ha novantacinque ed è alle prese solo con i suoi ricordi. Solo? In realtà non è poco, perché quella non è un'anziana signora come tante. È Laura Wronowski, nipote di Giacomo Matteotti, e la sua vicenda personale fa parte di una Storia più grande, che Tecla ancora non conosce: la Resistenza. Laura è una ragazza che si sentiva «nata con l'anima di traverso» e che a diciannove anni imbracciò un fucile per combattere nelle brigate Giustizia e Libertà di Ferruccio Parri, di cui era giovane amica e allieva. Parlando a Tecla della sua vita e dei suoi ideali, le apre un mondo intero fatto di scelte e di pericoli, di marce nel bosco, retate fasciste, bombe su Milano, persone da salvare dai campi di concentramento. E del grande amore per un giovane combattente, da cui la separerà la guerra. Mentre la giovane protagonista ascolta il racconto della sua sorprendente vicina, prende forma in queste pagine il romanzo di un'esistenza speciale, spesa in una battaglia per la libertà e la democrazia che non si è mai interrotta e che prosegue nella forma quotidiana della testimonianza. Un viaggio non solo nel passato, ma tra le pieghe della nostra necessaria coscienza civile.

Tra guerra e rivoluzione

Luxemburg Rosa
Jaca Book 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Rosa Luxemburg non diede mai forma a un sistema completo o addirittura logicamente compiuto. Ella esprimeva le sue idee quasi sempre sotto forma critica o polemica verso ciò che considerava erroneo. Ma, soprattutto, non avrebbe mai organizzato la sua visione del mondo nella forma del sistema, giacché, in tal modo, avrebbe contravvenuto alla sua concezione dialettica della realtà, insofferente a ogni cristallizzazione. Tuttavia, dai suoi scritti - da quelli teorici come da quelli militanti - traspare, con forza, la profondità del suo pensiero, pari a quella, ad esempio, di Lenin o di Lukàcs. Rosa Luxemburg si impone come una pensatrice politica autonoma che ha influenzato il marxismo rivoluzionario e, nello stesso tempo, innervato con le sue intuizioni e le sue riflessioni il pensiero critico del Novecento. Introdotti dai saggi di Paolo Bruttomesso (scritto per la prima edizione) e Massimo Cappitti, i testi di Rosa Luxemburg coniugano ancora oggi il linguaggio della passione con la consapevolezza storica e teorica.

Tagliare i rami secchi. Catalogo...

Formenti
DeriveApprodi 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Questo libro si inserisce nell'animato dibattito sulla necessità di rivitalizzare le teorie marxiste, a fronte di un neoliberismo che sostiene che non esistono alternative alla propria gestione dell'economia e delle risorse naturali. Secondo gli autori, le sconfitte che le sinistre hanno subito in tutto il mondo negli ultimi decenni sono dovute sia all'incapacità di analizzare cause ed effetti delle mutazioni del modello di produzione capitalista, che all'abbandono delle speranze di una trasformazione radicale dell'esistente. Incapacità, rassegnazione e opportunismo non sono frutto di tradimento bensì di alcuni limiti immanenti all'impianto teorico marxista, che vanno superati attraverso la potatura dei rami ormai inutilizzabili al fine di una sua rivitalizzazione.

Tempo di seconda mano. La vita in...

Aleksievic Svetlana
Bompiani 2019

Disponibile in libreria  
STORIA CONTEMPORANEA

20,00 €
"Per me non è tanto importante che tu scriva quello che ti ho raccontato, ma che andando via ti volti a guardare la mia casetta, e non una ma due volte". Così si è rivolta a Svetlana Aleksievic, congedandosi da lei, una contadina bielorussa. La speranza di avere affidato il racconto della propria vita a qualcuno capace di vero ascolto non poteva essere meglio riposta. Far raccontare a donne e uomini, protagonisti, vittime e carnefici, il dramma corale delle "piccole persone" coinvolte dalla Grande Utopia comunista è il cuore del lavoro letterario dell'autrice e questo libro, sullo sfondo della grande tragedia collettiva legata al crollo dell'Unione Sovietica e della tormentosa e problematica nascita di una nuova Russia, costituisce il coronamento ideale di un lavoro di trent'anni. Qui sono decine i protagonisti-narratori che raccontano cos'è stata l'epocale svolta tuttora in atto: contadini, operai, studenti, intellettuali, nonché misconosciuti eroi sovietici i quali non sanno rassegnarsi al tramonto degli ideali e a un'esistenza che esclude i deboli e gli ultimi. È uno spaccato della tramontata civiltà sovietica, quasi un'enciclopedia dei sogni dell'uomo rosso, fecondata dal dono che ha l'autrice di saper penetrare l'anima di coloro che hanno vissuto quell'epoca anche esaltante e stentano oggi ad adattarsi a un "tempo di seconda mano".

Stalin e l'impero sovietico. L'uomo...

Mongili Alessandro
Giunti Editore 2019

Disponibile in libreria  
STORIA CONTEMPORANEA

10,00 €
All'ombra dei protagonisti della Rivoluzione d'ottobre cresce Iosif Vissarionovi? D?ugasvili, un georgiano schivo e taciturno che si fa chiamare Stalin, d'acciaio. Successore di Lenin, si sforzerà di piegare la realtà sovietica alla sua idea di un mondo di "giusti ed eguali". L'industrializzazione e la collettivizzazione delle campagne vanno di pari passo con una costante repressione eppure lui diventa la Guida, oggetto di un culto della personalità, e farà dell'Unione Sovietica una delle due potenze mondiali del dopoguerra.

Rosso è il cammino....

Santarelli Pino
Bordeaux 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Questo libro è un modello in miniatura di un cosmo di relazioni, di rapporti, di idee che fa perno intorno a Roma, alla periferia e alla provincia: l'Alessandrino, Centocelle, Scurcola... «Ci sentivamo cittadini del mondo» scrive con una semplicità disarmante Santarelli a proposito del 1968. Cittadini, impegnati nella vita pubblica. Del mondo, di un mondo del quale facevano parte insieme il Vietnam e la via Casilina. La storia di un militante esemplare, di un comunista. Prefazione di Alessandro Portelli e introduzione di Simone Oggionni.

Il manifesto del Partito Comunista

Marx Karl
Feltrinelli

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

6,50 €
"Uno spettro si aggira per l'Europa: lo spettro del comunismo." Con questa frase si apre "Il manifesto del Partito Comunista", il lavoro commissionato dalla Lega dei comunisti a Marx ed Engels tra il 1847 e il 1848, in tempo per l'esplosione rivoluzionaria che avrebbe scosso in modo profondo l'Europa uscita dalla stabilizzazione reazionaria del Congresso di Vienna del 1815. La traduzione di questa edizione è stata condotta sull'edizione originale del 1848.

Diario della rivoluzione-A piedi...

Engels Friedrich
ShaKe 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Engels e Marx non erano uomini di solo pensiero. Engels in particolare ebbe modo di mettersi in evidenza anche dal punto di vista militare, in qualità di vicecomandante dell'esercito rivoluzionario nel corso dell'insurrezione tedesca del 1848-49. Il suo Diario della rivoluzione - qui riproposto per la prima volta da oltre cinquant'anni - racconta proprio quei giorni, le atmosfere, gli scontri militari, le manovre, le fragilità e l'impreparazione dell'esercito rivoluzionario in marcia contro quello prussiano. Ma in queste pagine vengono fuori con forza anche il suo sprezzo del pericolo, e la sua straordinaria finezza di analisi politica e militare. È un vasto affresco quello disegnato da Engels, un racconto con il passo narrativo del pamphlet, che coglie con vigore espressivo protagonisti e programmi, terre e popoli, classi e individui. Il Diario racconta anche le debolezze e la forza del movimento, il peso politico di una minoranza operaia già comunista, la composizione interna internazionalista (tedeschi, polacchi, ungheresi e svizzeri), consapevole nelle proprie strategie e coerente negli obiettivi. Il Diario della rivoluzione è letterariamente tra i più brillanti scritti di Engels. Completa il Diario il resoconto del suo viaggio a piedi da Parigi a Colonia: "A piedi per tutta la Francia" è un inno alla Francia rurale e insieme una severa requisitoria contro l'isolazionismo sociale dei contadini francesi. Un saggio di antropologia di viaggio. "Ho scoperto che il tanto celebrato coraggio del menar le mani è la qualità più ordinaria che si possa avere." In Appendice un testo di Marx che traccia il bilancio politico della rivoluzione tedesca del 1848-49.

Giovanni Amendola. Una vita in...

D'Auria Elio
Rubbettino 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Nel volume viene ripercorsa la vita culturale e politica di Giovanni Amendola a partire dagli anni giovanili del periodo «romantico». Collaboratore del «Leonardo» e de «La Voce», combatté la battaglia antipositivista avvicinandosi a Croce che offriva a quella «gioventù ribelle» un sistema completo di teoria della conoscenza. Completata la sua formazione al contatto con la filosofia classica tedesca, si avvicinò all'idealismo immanente fino a sviluppare una morale autonoma mutuata da Nietzsche. Passato al giornalismo professionista divenne uno dei più autorevoli commentatori politici da Roma per «Resto del Carlino» prima e del «Corriere delle Sera» poi. Comportatosi valorosamente in guerra come ufficiale di artiglieria, nel 1919 abbracciò la vita politica. Deputato della Democrazia Liberale si batté per riportare la crisi politico-sociale del paese nel quadro di una rinnovata vita democratica. Sottosegretario alle Finanze nel 1920, nel 1922 fu ministro delle Colonie nell'ultimo governo liberale. Rappresentante della nuova frontiera della «democrazia italiana» s'impegnò nella lotta antifascista ponendosi a capo della secessione parlamentare dell'Aventino nel tentativo di contrastare l'armatura totalitaria impressa dal regime. Fondatore del partito dell'Unione nazionale delle forze liberali e democratiche combatté il fascismo in nome di quella tradizione del Risorgimento in cui l'affermazione delle libertà civili e politiche erano definite come diritti dell'uomo e del cittadino nel quadro di uno Stato di diritto che si basava sul sistema parlamentare a salvaguardia del diritto delle minoranze. Più volte vittima della violenza politica, aggredito una prima volta a Roma nel 1923, subì a Montecatini il 20 luglio del 1925 l'ennesimo attentato che gli provocò gravissime ferite causa della morte sopraggiunta in esilio, il 7 aprile del 1926, a Cannes.

Il cervello della passione. Marx e...

Fusaro Diego
Mimesis 2019

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

19,00 €
Dopo Marx idealista, Fusaro con questo volume prosegue la sua opera di rilettura critica del pensiero di Karl Marx. L'analisi del "Manifesto del partito comunista", secondo l'autore, può regalare ancora preziose intuizioni sulle traiettorie determinate dallo scenario economico dei nostri giorni e dal neoliberismo sfrenato da cui è contraddistinto. Dopo quasi un secolo di peripezie, il comunismo e, con lui, il suo teorico più autorevole sono tornati all'originario statuto di "spettri", anche se in un senso del tutto differente da quello originario: dalla caduta del muro di Berlino, infatti, il comunismo è spettro non perché, come nel 1848, deve ancora compiersi, ma perché non esiste più, nella misura in cui esso ha cessato di essere come realtà politica e come struttura sociale. Per questo motivo, riscoprire il messaggio filosofico di Marx attraverso alcune delle sue opere più importanti permette di ripensare e immaginare nuove alternative al "progetto incompiuto di modernità" del quale oggi siamo parte.

Il giovane Stalin. 1879-1929 gli...

Tucker Robert
Pgreco 2019

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Questa biografia di Stalin non racconta la storia della sua vita, bensì illumina il suo rapporto con la storia. Rientra a pieno titolo in quel modo di scrivere biografie che Erik Erikson ha definito psicostoria e che approfondisce i legami e le interazioni tra personalità, ambiente sociale e situazione politica. L'ascesa al potere e la successiva autocrazia trovano una spiegazione non solo nel carattere di Stalin, ma anche nella natura del bolscevismo e della situazione storica del regime sovietico negli anni Venti, nonché nella natura della Russia in quanto paese con una tradizione di governo autocratica che godeva di consenso popolare. Ma è solo chiarendo l'articolazione di questi fattori che possiamo scoprire come si è formata la complessa personalità di Stalin negli anni decisivi per la sua formazione.

Religione e comunismo....

Solano Concetto
Pgreco 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Questo non è un manuale di ateismo. Quest'opera colma un vuoto di importanza nodale nell'analisi dei due grandi filoni storico-filosofici in cui l'umanità si è divisa sin dagli albori, ovvero quell'insanabile conflitto tra il paradigma idealistico-metafisico dell'esistente da una parte e quello costituito da una sua visione scientifico-materialistica dall'altra. Il testo di Solano offre in modo ampio e rigoroso ogni possibile elemento per una scelta di campo storico-culturale. La lettura delle centinaia di riferimenti storici accuratamente analizzati nella vastissima e impressionante documentazione fornita da quest'opera produce nel lettore un senso di straordinaria soddisfazione, o meglio, un senso di rivalsa nei confronti di quella cultura oscurantista imperante, che ha occultato questi episodi nodali della nostra storia sotto il tappeto di un pudico perbenismo. Prefazione di Alberto Mannino.

La Cina della Nuova Era. Viaggio...

La Città del Sole 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Con un'economia cresciuta ad un ritmo impressionante, la Cina è il paese che ha conosciuto più di tutti una trasformazione rapida e profonda che l'ha portata a diventare uno dei paesi più potenti del mondo. Eppure in Occidente rappresenta, ancora per molti, un grande enigma di difficile interpretazione. La famosa frase di Napoleone (ripresa anche da Lenin): «Quando la Cina si sveglierà, il mondo tremerà», pare oggi avverarsi in tutta la sua forza. Il mondo pare assistere incredulo allo sviluppo e alla crescita di influenza del gigante asiatico e, sopratutto l'Occidente, trema all'idea che possa compiersi una transizione egemonica (come la chiamerebbe l'economista Arrighi) tra gli Stati Uniti ed il paese più popoloso del mondo, guidato dal Partito Comunista. L'elezione di Xi Jinping a Segretario del PCC prima e Presidente della Repubblica Popolare poi, hanno dato un impulso fondamentale al cambio di status della Cina nel mondo.

Karl Marx. Una introduzione

Schinco Edoardo
Clinamen

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

14,50 €
Con l'attuale rivoluzione industriale-elettronica, con la caduta del muro di Berlino nel 1989, e con le crisi economiche e politiche che connotano il mercato globale, lo spettro di Marx inizia nuovamente ad aggirarsi nel mondo e continua ad offrire strumenti critici indispensabili per affrontare la nostra epoca. In questo contesto, la presente introduzione, rigorosa ma al contempo chiara, si propone di ripercorrere in maniera puntuale tutto il pensiero di Marx, dai lavori giovanili sino alle riflessioni finali sulla proprietà comune russa. In particolare, contro una semplificazione ed una deproblematizzazione sempre più diffuse, qui si offre un quadro dinamico della complessità di quel pensiero, soffermandosi, con particolare attenzione, sugli scritti di carattere storico (colpevolmente messi al margine dalla maggior parte degli interpreti) e fornendo una limpida lettura degli scritti di economia politica, con specifico riguardo ai «Grundrisse» e al «Capitale». Le intuizioni fulminanti, i vicoli ciechi teorici e le analisi spregiudicate sono posti in evidenza, al fine di mostrare la ricchezza di una visione del mondo che ancor oggi ispira modelli alternativi di società ed esistenza nonché inedite prospettive utopiche.

L'ombra senza corpo. Marx: natura,...

Pala Gianfranco
La Città del Sole 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Marx, in merito alla stoltezza di molti "economisti" cita Percy Ravenstone sul risultato della "guerra contro la rivoluzione francese" che ha trasformato "alcuni imbecilli in professori di economia politica". Antonio Labriola scriveva che un autentico marxista non "sbanda", e se si pente è perché non è mai "passato attraverso Marx"; e Lenin inveiva contro il "dilettantismo" della superficialità borghese che è totalmente incurante del fatto che occorra un serio impegno di carattere "professionale". Una "intelligenza generale", che in termini universali dell'umanità è una forma evoluta delle alte conoscenze raggiunte dalla mente umana: "lo sviluppo del capitale fisso è diventato forza produttiva immediata incorporata e racchiusa nel nuovo sistema automatico di macchine": per cui Marx stesso coniò per esso il rammentato splendido e sorprendente concetto di "produttività morta". Nel sistema dominante della borghesia capitalistica, anche quelle elevate e durature capacità lavorative umane sono ridotte a merce: per i padroni "diventano" capitale variabile anche le conoscenze sviluppatesi nel sapere umano, nei cervelli e menti pensanti dei lavoratori...

Per la rivoluzione, contro la...

Luxemburg Rosa
Prospettiva Edizioni Services & Publishing 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il fervore antimilitarista e contro il terrorismo di Rosa Luxemburg, marxista rivoluzionaria, il suo anelito ad un socialismo basato sulla coscienza e la libertà dei protagonisti che risuona nella critica nei confronti dei bolscevichi nella rivoluzione russa. Un'antologia di scritti e lettere di grande attualità, per comprendere alcuni tra i più importanti incroci del Novecento, le cui conseguenze sono per molti aspetti premesse del nostro presente.

Il dissenso meridionale e il Gruppo...

Russo
Franco Angeli 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Il volume presenta un'analisi di lacerti di storia meridionale del secondo dopoguerra, finora poco esplorati o soggetti a interpretazioni elusive e di comodo. L'Autore sottopone a considerazioni critiche le modalità della ricostruzione postbellica e, nel contempo, esamina vicende e percorsi di gruppi e associazioni a sinistra del Pci, anche con l'intento di capire la tradizione comunista nel Mezzogiorno. Si va così dalla scissione di Montesanto, alla "Cgl rossa", al gruppo di studio Antonio Gramsci, che Ermanno Rea ha reso noto come il caso Piegari. L'idea di fondo è che l'intero universo del dissenso meridionale possa essere compreso utilizzando l'omonima categoria politica, per evitare di ridurlo a istanza sociologica. Per ricostruire quegli anni Russo si è avvalso di fonti della stampa coeva, di archivi pubblici e privati, di documenti inediti e della letteratura di riferimento.

Karl Marx. L'uomo e il combattente

Maenchen-Helfen Otto J.
Pgreco 2019

Disponibile in libreria  
BIOGRAFIE STORIA

26,00 €
Demone tenebroso, nemico mortale della civiltà umana, principe del caos per gli uni, per gli altri capo amato e preveggente che conduce il genere umano verso un avvenire più luminoso, Marx ha dato, più di ogni altro pensatore, la sua impronta al nostro tempo. I suoi insegnamenti sono stati dottrina di Stato, in Germania i suoi libri sono stati bruciati, sulle banconote dei territori cinesi sovietici era riprodotta la sua immagine. Questo libro descrive la vita del combattente Marx in un'accurata biografia dello stratega della lotta di classe, fondata sull'analisi di giornali e riviste, documenti tratti dall'archivio del Partito socialdemocratico tedesco e altri riguardanti la storia della Prima Internazionale.

Prendiamoci la città. Una storia...

Colibrì Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
A Milano, dopo le lotte in fabbrica del 68/69, Lotta Continua sostiene e promuove le rivendicazioni sociali sul territorio con un'attenzione particolare er i bisogni e i problemi della vita quotidiana (un'assoluta novità per quei tempi). Nasce la parola d'ordine "Prendiamoci la città". Il tema del diritto alla casa e dell'"equo canone", ieri come oggi, è centrale. Lotta Continua intraprende forme di lotta incisive per dare delle risposte concrete ai "senza casa" e ai "baraccati" confinati nella periferia, così agli inizi del '71 viene organizzata l'occupazione delle case popolari di via Mac Mahon. Seguiranno quelle di Via Tibaldi, gli occupanti dopo essere stati sgomberati, ripareranno alla facoltà di Architettura e anche qui verranno presi di mira dalla polizia, troveranno la solidarietà dei docenti e degli studenti dell'università. Le forze politiche organizzate che si fecero carico delle occupazioni citate furono principalmente Lotta Continua e Sinistra Proletaria; nel testo appaiono alcune interviste dei partecipanti. Il libro chiude ricordando l'esperienza milanese dei "circoli giovanili".

Sonjuscka, mio passerotto

Luxemburg Rosa
Pungitopo 2019

Disponibile in 3 giorni  
POESIA

5,00 €
Qui si ricorda, testimoniata da Vanni Ronsisvalle, Karl Kraus, Bertold Brecht, Ignazio Silone, Dacia Maraini, Paul Celan, Antonio Prete, Hannah Arendt e Bianca Navarria, una lettera di Rosa Luxemburg che non va dimenticata, pre-testo per documentare un fatto, una storia della Storia che, spogliata dell'occasionalità delle celebrazioni, è bene che rimanga nostra: l'eccidio di una vittima così tragicamente immolata agli ismi del Novecento.

Natura, storia e linguaggio. Studi...

Sgrò Giovanni
La Città del Sole 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Gli studi raccolti nel presente volume ruotano intorno a tre nuclei tematici ben definiti e strettamente correlati, in quanto sono tutti e tre il risultato della prassi sociale dell'uomo: natura, storia e linguaggio. Il primo studio è dedicato alla profonda riflessione di Marx sulla convergenza, compresenza e complementarietà di natura e storia. Il secondo studio offre una ricostruzione della strategia difensiva assunta da Weber e da Marx nei confronti delle critiche che furono loro rivolte, in particolare in risposta all'accusa di aver offerto una interpretazione spiritualistica della storia (Weber) o di aver offerto una interpretazione economicistica della storia (Marx). Il terzo studio ricostruisce, invece, le riflessioni di Marx sul linguaggio, soffermandosi in particolare sul carattere "linguistico" che caratterizza, secondo Marx, il rapporto tra le merci nella relazione di scambio. Le tre appendici integrano i tre studi principali e ne sviluppano alcuni aspetti.

Quarant'anni di Cina. La storia di...

Caruso Daniela
Eurilink 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il 2018 è stato l'anno che ha segnato i quarant'anni dall'inizio delle riforme di Deng Xiaoping, nel 1978. Questo anniversario ha rappresentato un buon momento per riflettere sulle riforme e sui percorsi che hanno portato la Cina fin qui. Studiarne la natura è importante innanzitutto per offrirne una prospettiva storica equilibrata: analizzare e capire le idee che hanno avviato un processo evolutivo di grande successo significa costruire strumenti idonei alla comprensione di una politica che nasce da una visione del mondo nuova e molto lontana dal pensiero occidentale. Il volume muove dalla necessità di raccontare le origini dell'attuale successo di Pechino analizzandone non solo il percorso storico che ne ha determinato la potente ascesa, ma anche mettendo in evidenza le peculiarità culturali che hanno reso possibile la costruzione di un "socialismo con caratteristiche cinesi"; un socialismo cioè molto diverso da quello realizzato in altri paesi e che ha visto nella crescita un'opportunità per superare la povertà del passato e affrontare le disuguaglianze economiche del presente che, da quella crescita improbabile e imprevista agli occhi del mondo, sono scaturite. Diviso in tre capitoli ripercorre le principali tappe della storia degli ultimi quarant'anni e prova a tracciare il quadro logico entro il quale inscrivere successi, criticità e prospettive della visione di Pechino. Ciascun capitolo è corredato da un focus di approfondimento relativo ai concetti peculiari che hanno ispirato e continuano ad ispirare la politica di questi anni. Infine, si è provveduto ad inserire tabelle cronologiche per ogni periodo analizzato con le quali ci si riferisce anche ad avvenimenti non esplicitamente citati nel testo, ma analogamente importanti.

Il dio che è fallito

Silone Ignazio
Edizioni di Comunità (Roma) 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"Nel suo nucleo essenziale la mia fede è tornata a essere quella di una volta: il bisogno di effettiva fraternità e l'affermazione della superiorità della persona umana su tutti i meccanismi economici e sociali che la opprimono."

Alessandro Natta. Intellettuale e...

Sorgonà Gregorio
Ediesse 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il volume raccoglie i lavori del convegno svoltosi a Genova il 24 maggio del 2018 nell'ambito delle iniziative per il centenario della nascita di Alessandro Natta. I saggi contenuti nel volume sono frutto della rielaborazione delle ricerche presentate in occasione della giornata di studi genovese e tematizzano in particolar modo il nesso tra politica e cultura che ha caratterizzato la biografia di Natta. Sono state inoltre pubblicate le testimonianze, fonti preziose grazie alle quali emergono aspetti pubblici e privati della sua esistenza. Seguendo questo filo rosso e avvalendosi anche di fonti d'archivio solo di recente disponibili, i saggi affrontano alcuni snodi della vita del dirigente comunista: la formazione alla Scuola Normale di Pisa, il periodo di direzione dell'Istituto Gramsci, il rapporto col movimento studentesco, la collaborazione con Enrico Berlinguer tra il 1972 e il 1984, gli anni alla guida del Pci e infine il suo contributo alla conoscenza della storia del comunismo italiano e della Resistenza.

La filosofia politica di Marx

Chiodi Giulio Maria
Franco Angeli 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
L'ottavo volume collettaneo dedicato ai classici della filosofia politica prende in esame Marx e lo affronta secondo diverse chiavi interpretative sottoponendo ad analisi, nei vari saggi, i rapporti tra democrazia e capitalismo, il problema del segreto del potere, la concezione della crisi politica e della trasformazione sociale, il tema della storia e della rivoluzione, le analogie e le distinzioni con il pensiero di Engels e con quello di coloro che a Marx si sono, nel tempo, variamente riferiti. Dopo i volumi dedicati alla filosofia politica di Kant, Hegel, Locke, Platone, Hobbes, Rousseau, Machiavelli, il volume su Marx arricchisce la collana sui classici della filosofia politica in continuità con l'intenzione originaria che ne ha suggerito la creazione. L'idea di fondo è che oggi troppo spesso vi sia scarsa attenzione nei confronti dei grandi autori della tradizione filosofica occidentale. Ciò conduce a misurarsi con i temi dell'attualità - compito ovviamente essenziale - senza adeguati riferimenti e agganci alle fonti che consentono di andare alle radici delle questioni esaminate e di comprenderle fino in fondo.

Marxismo

Pianciola
Il Mulino

Disponibile in 3 giorni

16,00 €

Figli dell'officina. Da Lotta...

Galmozzi Chicco
DeriveApprodi 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Questa testimonianza è un documento fondamentale per la ricostruzione storica di una componente di quella conflittualità politica e sociale che ha infiammato il nostro paese negli anni Settanta dello scorso secolo. Galmozzi apre la sua narrazione con un'affermazione perentoria: Prima linea ha le proprie radici in una storia operaia o, per meglio dire, nella storia di un estremismo operaio le cui lotte, iniziate nei reparti delle fabbriche, hanno prodotto una radicale e per lungo tempo indelebile trasformazione sociale. La rivendicazione di una piena internità alle vicende della conflittualità operaia di quel decennio risulta ancora oggi scomoda alla ricostruzione storica operata dalla sinistra politica e sindacale ufficiale. Ma a quarant'anni da quegli accadimenti il confronto tra i diversi giudizi andrebbe comunque operato, e a tal fine questo libro contribuisce in modo fondamentale.

Uno spettro si aggira per l'Europa....

Hanebrink Paul
Einaudi 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Per gran parte del XX secolo, l'Europa è stata perseguitata da una minaccia scaturita dalla propria immaginazione: il bolscevismo giudaico. Questo mito - che riteneva il comunismo un complotto ebraico volto a distruggere le nazioni d'Europa - era una fantasia paranoica, eppure i timori di una cospirazione giudaico-bolscevica si affermarono dopo la Rivoluzione russa e si diffusero in tutta Europa. E durante la Seconda guerra mondiale tali paure contribuirono a seminare la morte, l'odio e l'orrore. Il racconto di Paul Hanebrink inizia con i movimenti controrivoluzionari che turbavano l'Europa alla fine della Prima guerra mondiale. Fascisti, nazisti, cristiani conservatori e molti altri europei, terrorizzati dal comunismo, immaginavano i bolscevichi ebrei come nemici sul punto di varcare i confini per sovvertire l'ordine dall'interno con le loro idee devastanti. Negli anni che seguirono, il bolscevismo giudaico fu un'arma politica potente e facile da usare. Dopo l'Olocausto, quello spettro, lungi dal morire, semplicemente si modificò, diventando uno dei componenti della guerra fredda. Dopo un'ennesima trasformazione, persiste ancora oggi su entrambe le sponde dell'Atlantico nella politica tossica del nazionalismo di destra rivitalizzato.

Le idee non si possono uccidere....

Verna Fabio
Red Star Press 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Viene ricordato come il "Guevara africano", ma in realtà poche personalità possono rappresentare la stagione delle rivolte contro i regimi coloniali animate dai popoli oppressi di tutto il mondo come Thomas Sankara. Ufficiale di carriera, "Tom Sank", come veniva chiamato affettuosamente, abbraccia il marxismo-leninismo già negli anni della sua formazione e, tornato nel suo Paese natale, il Burkina Faso (era nato nel villaggio di Yago nel 1949), forma insieme ad altri soldati ribelli il Gruppo degli Ufficiali Comunisti: l'organizzazione segreta a partire dalla quale, dopo aver conosciuto l'arresto e il carcere, guadagnò la popolarità che gli valse la nomina a primo ministro e, a partire dal 1983, la presidenza del Burkina Faso. Lo stesso nome "Burkina Faso", scelto per rinominare quello che era l'Alto Volta degli ex dominatori francesi, significò da quel momento in poi "terra degli uomini integri", come integra fu l'intera esistenza di Sankara: un presidente senza alcuna prebenda né scorta, capace di presentarsi alle riunioni in bicicletta e di rigettare qualunque privilegio tipico dei politici. «Guai a prendere in giro il popolo», questa era l'unica preoccupazione di Sankara: un vero e proprio manifesto antimperialista che il giovanissimo presidente burkinabe, assassinato il 15 ottobre del 1987, diffuse in ogni angolo della Terra, attaccando gli interessi criminali delle grandi imprese multinazionali e il razzismo promosso dai corrotti governi occidentali.