Filosofia occidentale del Medioevo e del Rinascimento: dal 500 al 1600

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Totum et unum. Giordano Bruno e il...

Zaffino Valentina
Mimesis 2020

Disp. in libreria

18,00 €
Totum et unum propone un'indagine sulle fonti antiche del pensiero di Giordano Bruno, mettendo in luce la derivazione classica del monismo dell'autore. Bruno, opponendosi ad Aristotele, descrive il principio divino come immanente alla materia e sostiene la tesi dell'unitassoluta del Tutto, che immobile, immutabile ed eterno in se stesso, ma mutevole e corruttibile nelle forme accidentali di cui si compone. Riprendendo il pensiero dei presocratici, la cosmologia platonica e l'henologia plotiniana, Bruno afferma che la materia animata dal principio vitale in essa stessa contenuto. Pertanto non esistono dualit ma i contrari coincidono tra loro e si completano nell'unitdel reale.

Da Montaigne a Montaigne

Lévi Strauss Claude; Montaleone C. (cur.)
Cortina Raffaello 2020

Disp. in libreria

11,00 €
Le due conferenze inedite riunite in questo libro danno testimonianza della parola pubblica del picelebre antropologo francese e ci consentono di valutare il posto che il pensiero di Montaigne occupa nel percorso intellettuale di Li-Strauss, offrendo una visione nuova dell'opera dell'antropologo. Nel 1937 Li-Strauss a Parigi e tiene una conferenza stupefacente: collocandosi sotto l'egida di Montaigne, proclama il carattere rivoluzionario dell'antropologia. Ma questa conferenza importante anche per un altro motivo: attesta l'esistenza, finora sconosciuta, di un momento diffusionista nella riflessione del grande studioso. Nel 1992, in uno dei suoi ultimi interventi pubblici, Li-Strauss torna a parlare della sua ammirazione per Montaigne e ci lascia intravvedere l'aspetto che, ai suoi occhi, connette Montaigne a Rousseau.

Dio, universo, uomo. Studi e...

Sturlese Rita
Scuola Normale Superiore 2020

Disp. in libreria

30,00 €
Rita Sturlese stata una delle piimportanti studiose della filosofia del Rinascimento italiano ed europeo, e in modo particolare della figura, dell'opera e della fortuna di Giordano Bruno. Questo volume raccoglie i suoi contributi pisignificativi a una originale interpretazione della nova filosofia, mettendo a fuoco anche i momenti di svolta e di trasformazione di una ricerca durata una vita. Punti di riferimento della bibliografia su Bruno, la Scuola Normale Superiore e l'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento li ripropongono, per la prima volta in forma organica, all'attenzione dei lettori e soprattutto delle giovani generazioni di studiosi.

Introduzione allo studio di...

Gilson Étienne; Cestari G. (cur.)
Marietti 2020

Disp. in libreria

25,00 €
La riflessione e il mondo di uno dei maggiori pensatori del medioevo cristiano - qui ripercorsi in un testo divenuto classico e adottato nelle universititaliane - restano per ogni epoca punti imprescindibili di riferimento. La vita e la ricerca di sant'Agostino seguono il filo di un travaglio e di un'appassionata indagine che consente ancora oggi all'uomo occidentale di confrontarsi con gli aspetti essenziali e decisivi della vita e con le aspirazioni profonde che tentano di avvicinare il mistero indicibile di Dio.

Scopri il mondo

Montaigne Michel de; Ferraguto F. (cur.)
Fazi 2019

Disp. in libreria

15,00 €

Il giardino

Bacone Francesco
Elliot 2019

Disp. in libreria

6,50 €

La mente inquieta. Saggio...

Cacciari Massimo
Einaudi 2019

Disp. in libreria

18,00 €
Predomina ancora una visione del periodo dell'Umanesimo che ne esalta, da un lato, i valori estetico-artistici, e tende a ridurne, dall'altro, il pensiero a elementi retorico-filologici. Massimo Cacciari ci fa capire come le cose siano più complesse e meno schematiche, e come la stessa filologia umanistica vada in realtà inserita in un progetto culturale più ampio nel quale l'attenzione al passato è complementare alla riflessione sul futuro, mondano e ultramondano. Dunque una filologia che è intimamente filosofia e teologia. E i nodi filosofici affrontati dagli umanisti (che in quest'ottica non iniziano con Petrarca o con i padovani, ma con lo stesso Dante) sono difficilmente ascrivibili a sistemi armonici o pacificanti, secondo una visione tradizionale del Rinascimento. C'è un nucleo tragico del pensiero umanistico, fortemente «anti-dialettico», in cui le polarità opposte non si armonizzano né vengono sintetizzate.

Vita di Erasmo da Rotterdam

Zweig Stefan
Bompiani 2019

Disp. in libreria

11,00 €
Sullo sfondo di un'epoca inquieta e tumultuosa, emerge la figura di Erasmo, il filosofo e umanista olandese nato a Rotterdam nel 1466, autore del celebre Elogio della follia e fra i massimi ispiratori del pensiero moderno. Stefan Zweig lo mostra debole nel fisico e nei nervi, ma soprattutto di statura gigantesca nel lavoro intellettuale: ingegno preciso e brillante, viaggiatore infaticabile (soprattutto in Italia e Inghilterra), spirito libero e senza partito. Mente di vasto sapere, ma anche cuore leale e benevolo, Erasmo è stato filologo, teologo e pedagogo. Ha amato intensamente la poesia e la filosofia, i libri e le opere d'arte, i linguaggi e i popoli, confidando nel progresso dell'umanità in virtù della ragione e della cultura. Uomo del silenzio e dello studio indefesso, non ha veramente odiato in terra che una sola cosa, come offesa e antitesi della ragione: il fanatismo, "spirito maligno" distruttore della concordia, "bastardo fra spirito e forza bruta". E per questo motivo ha avuto come antagonista naturale il rivoluzionario Martin Lutero, uomo d'azione la cui colpa maggiore è di avere distrutto l'unità della cultura europea. Irriducibile a qualsiasi professione di fede religiosa o politica, Erasmo finì con l'essere avversato da tutti, cattolici e protestanti, prefigurando così le guerre dell'età contemporanea, in cui l'antica atrocità della violenza si unisce all'odio per la libertà di pensiero.

Tommaso d'Aquino. Un profilo...

Porro Pasquale
Carocci 2019

Disp. in libreria

24,00 €
Non c'è dubbio che Tommaso d'Aquino rappresenti uno dei pensatori più importanti e influenti dell'intera storia del pensiero occidentale, e non solo della tradizione cattolica. Tuttavia la grande fioritura di studi nel Novecento ha in generale privilegiato solo alcuni aspetti del suo pensiero, costruendo un'immagine piuttosto statica e dogmatica del maestro domenicano. Questo profilo cerca invece di restituire a Tommaso la sua dimensione storica, proponendo sia una ricostruzione complessiva, in ordine cronologico, della struttura e delle circostanze di composizione delle sue opere che la presentazione e discussione dei temi filosofici più significativi presenti in ciascuna di esse, anche in rapporto alle fonti con cui lo stesso Tommaso non ha mai smesso di dialogare nel corso della sua carriera - da Aristotele alla tradizione neoplatonica, da Agostino e Boezio ad Avicenna e Averroè.

Vertici della metafisica fra Cina e...

Tu-shun; Cusano Nicola; Curtotti Kogen D. (cur.)
Edizioni Clandestine 2018

Disp. in libreria

12,00 €
Il volume comprende per intero il "Huayan fajie guanmen" ("Stadi del discernimento del Dharmadhatu nello Avatamsaka"), opera finora inedita di Tu-Shun (o Dushun, 557-640 d.C), che la tradizione vuole il fondatore di una delle più originali scuole buddhiste cinesi, la Huayan (scuola dell'Avatam-sakasutra, il "Sutra dell'ornamento fiorito"), e un'antologia commentata di testi di Nicola Cusano (Nikolaus Krebs, 1404-1464), lo straordinario teologo che affermò l'infinità del mondo aprendo il pensiero moderno. Il grande tema di questi due autori, così distanti nel tempo e nello spazio eppure così singolarmente vicini negli esiti speculativi, è l'assoluto nel suo rapporto con la molteplicità della vita: il Principio, l'assoluto Essere, è onnicentrico, e ogni vita, nella sua stupefacente realtà di un attimo, è Trascendenza di sé all'infinito, sempre recando nell'intimo il seme prezioso del riscatto da tutto il dolore del mondo. In prima edizione non solo italiana, per gentile concessione dello studioso R. M. Gimello, che se ne occupò in una pionieristica tesi di dottorato del 1976, l'opera di Tushun è qui accompagnata da un ampio commento del curatore italiano che viene incontro anche alle esigenze del lettore non specialista.

Massime morali

La Rochefoucauld François de
Feltrinelli 2014

Disp. in libreria

13,00 €
Il 2 luglio 1652 Turenne, il comandante delle truppe fedeli al re di Francia, intercetta un esercito frondista guidato dal principe di Condé nei pressi del Faubourg Saint-Antoine. Durante le fasi concitate dello scontro, un colpo di moschetto raggiunge il duca di La Rochefoucauld alla testa: il proiettile penetra sotto un occhio per fuoriuscire dall'altro. Secondo una diffusa linea interpretativa, questo episodio rappresenta il momento cruciale nella vita del duca: La Rochefoucauld da allora avrebbe deposto le armi per dedicarsi alla vita letteraria. Molto letti e consultati, gli aforismi del filosofo francese sono tra i libri preferiti da Madame de Maintenon, l'ultima amante di Luigi XIV, e da Cristina di Svezia, che ne scriverà interessanti commenti. Nel Settecento le "Massime" consolidano la loro fama; celebre il giudizio di Voltaire: "Una tra le opere che più contribuì a formare il gusto della nazione e a darle uno spirito di giustezza e di precisione. Benché quel libro ripeta quasi sempre la stessa verità, e cioè che 'l'amor proprio è il movente di ogni azione', pure quel pensiero assume tanti diversi aspetti da risultarne nuovo e imprevisto". Questo libro, uscito anonimo nella prima edizione, appare segnato da un profondo pessimismo, per quanto poco sistematico: un testo scandaloso, che ha fatto "scempio delle virtù" e "strage delle illusioni".

Saggi

Montaigne Michel de
Bompiani 2014

Disp. in libreria

22,00 €
I "Saggi" di Montaigne non sono un breviario di saggezza ben temperata, un prontuario di morale salutifera, ma lo specchio delle paure e delle difese di un essere che si scopre frammentario e diversificato. È infatti Montaigne stesso il soggetto di questo libro: soggetto mutevole, di cui appunto non l'essere si può descrivere, ma solo il passaggio, e un passaggio "di giorno in giorno, di minuto in minuto", adattando la descrizione al momento. Con alcuni secoli di anticipo sulle ricerche della psicologia, Montaigne sperimenta come la personalità sia un aggregato provvisorio, incomprensibile e affascinante, di soggetti istantanei, un mosaico di io che variano secondo le contingenze. Non per nulla i "Saggi" sono un'opera in divenire, in continua trasformazione. I due libri consegnati al tipografo per la prima volta nel 1580 (e ristampati con alcune aggiunte nel 1582), nella successiva edizione del 1588 si trovano accresciuti d'un terzo libro, non solo, ma intarsiati di più di seicento addizioni: via via che l'io muta - senza peraltro rinnegare la sua forma precedente - l'opera, sosia dell'io, dovrà mimarne le metamorfosi. In edizione tascabile la nuova traduzione di Fausta Garavini, condotta sul testo stabilito da André Tournon e con un ricco apparato di commento, che fanno di questo volume un contributoper apprezzare la modernità della scrittura dei "Saggi".

Filosofia. Vol. 1: Da Talete a Ockham.

Lanzoni Fausto
Alpha Test 2014

Disp. in libreria

9,60 €
Un volume utile per lo studio e il ripasso del programma di filosofica antica e medioevale, per prepararsi a interrogazioni, test, verifiche e per svolgere approfondimenti. La trattazione esauriente dei principali autori e delle scuole di pensiero è accompagnata da schemi di sintesi e riassunti delle opere, da esercizi svolti e test di verifica. La proposta di "parole chiave" della filosofia consente di effettuare percorsi tematici, rendendo il volume adatto anche a chi desidera accostarsi alla materia da autodidatta. Argomenti trattati: dalle origini a Parmenide, dalla Sofistica ad Aristotele, Dall'Ellenismo al Medioevo.

La consolazione della filosofia....

Boezio Severino
UTET 2014

Disp. in libreria

14,00 €
Tra i grandi classici del pensiero, "La consolazione della filosofia" di Boezio è uno dei libri più influenti: conosciuto e amato da lettori illustri di ogni epoca, da Dante a Casanova, da Machiavelli a Chaucer. Soprattutto, è una delle opere in cui filosofia e vita si intrecciano nel modo più compiuto. Scritto in carcere dal filosofo e funzionario romano Boezio nei mesi subito precedenti la sua condanna a morte (525-526 d.C), questo bellissimo e toccante "canto di prigionia", come lo definisce Carlo Ossola, alterna versi e prosa riflessiva in una meditazione sempre attuale - sul fine della vita e sul destino, sui rovesci della fortuna e sui punti di forza dell'uomo - che può essere di grande consolazione per ogni animo tormentato da interrogativi sulla propria sorte. Protagonista del libro è la filosofia stessa, che appare a Boezio sotto l'aspetto di una donna. Affascinante e solenne, porta vesti lacerate a causa delle liti tra opposte correnti di pensiero. Vesti sulle quali si intravedono, tuttavia, ancora i ricami raffiguranti le due lettere (theta e pi greco) che sono simbolo delle due branche fondamentali del sapere utile all'uomo: filosofia teoretica e filosofia pratica. "Ora è giunto il momento di curare, non di piangere" spiega la "musa" della filosofia a un affranto Boezio nei capitoli iniziali del libro.

Il mito di Atteone

Bruno Giordano
AlboVersorio 2013

Disp. in libreria

4,90 €
Viene qui spiegato da Giulio Giorello il celebre 'mito di Atteone' che Bruno ci racconta negli "Eroici furori": il cacciatore Atteone, scoperta la dea Diana nuda, viene trasformato in cervo e sbranato dai suoi stessi cani.

Nuova Atlantide

Bacone Francesco; Rossi P. (cur.)
SE 2013

Disp. in libreria

13,00 €
"La Nuova Atlantide" è opera di messianesimo profetico e di sociologia utopistica o (come oggi si usa dire) di futurologia, ma non è certo un'utopia politica. In essa sono assenti tutti i classici temi dell'utopismo politico sulla miglior forma di governo, sul ruolo delle magistrature, sulla funzione della nobiltà, sull'educazione del principe. A differenza di quanto hanno sostenuto alcuni filosofi dei secoli a lui successivi, Bacone non credette mai che la scienza e la tecnica, in quanto tali, rappresentassero la salvezza. Non fu mai un sostenitore di quel tecnicismo moralmente neutro contro il quale, da tante parti, si sono levate critiche e proteste. La restaurazione del potere dell'uomo sulla natura che si realizza attraverso la scienza e la tecnologia ha valore, ai suoi occhi, solo se posta al servizio dell'ideale della fratellanza e della "carità". (Dallo scritto di Paolo Rossi)

Scritti sul pensiero medievale

Eco Umberto
Bompiani 2012

Disp. in libreria

35,00 €
Questo volume presenta scritti tutti già pubblicati ma che l'autore ha riunito per testimoniare della sua continua attenzione alla filosofia, all'estetica, alla semiotica medievale, sin dall'inizio dei suoi interessi storiografici degli anni universitari. Raccoglie così le ricerche sull'estetica medievale e in particolare quella di Tommaso d'Aquino, gli studi di semantica sull'arbor porphyriana e sulla fortuna medievale della nozione aristotelica di metafora, esplorazioni varie sul linguaggio animale, sulla falsificazione, sulle tecniche di riciclo nell'Età Media, sui testi di Beato di Liebana e della letteratura apocalittica, di Dante, di Lullo e del lullismo, su interpretazioni moderne dell'estetica tomista, compresi i testi giovanili di Joyce. Una seconda sezione raccoglie scritti meno accademicamente impegnativi ma che tuttavia possono fornire anche al lettore non specialista idee sul pensiero medievale e sui suoi vari ritorni in tempi moderni, con riflessioni sugli embrioni secondo Tommaso, l'estetica della luce nel paradiso dantesco, il Milione di Marco Polo, la miniatura irlandese e quella del tardo Medioevo, documentate visivamente in una succinta raccolta di immagini. Pur conservando a questi scritti, che coprono un arco di sessant'anni, la loro natura originale, l'autore li ha uniformati dal punto di vista bibliografico e redazionale, eliminando, seppure non del tutto, alcune riprese e ripetizioni.

Nuova Atlantide

Bacone Francesco; Schiavone G. (cur.)
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2009

Disp. in libreria

9,00 €
La leggenda della misteriosa Atlantide ha ispirato a Francis Bacon questo romanzo utopico. Scritto nel 1626 ma pubblicato postumo, la "Nuova Atlantide" rappresenta il suo pensiero in forma narrativa. Se Platone aveva messo i filosofi a capo della sua Repubblica e Campanella aveva investito un sacerdote della stessa responsabilità nella Città del Sole, Bacon ribalta quell'universo utopico: a guidare il suo Stato ideale sono gli scienziati, portatori di un sapere pratico, capace di trasformare la realtà. Nella ricerca di una società ideale e perfetta, quindi, Bacon assegna al metodo sperimentale il compito inedito, e per l'epoca rivoluzionario, di far progredire l'intera umanità verso il bene. Tra esperimenti prodigiosamente anticipatori e fratellanza universale, gli abitanti della misteriosa isola sono la prima raffigurazione letteraria della nuova epoca scientifica.

L'Utopia o la migliore forma di...

Moro Tommaso
Laterza 2007

Disp. in libreria

6,90 €
Un classico, una lettura irrinunciabile, soprattutto oggi, in cui ogni scenario futuro sembra incerto e si sente un forte bisogno di nuovi ideali comuni.

Giordano Bruno

Ciliberto Michele
Laterza 2007

Disp. in libreria

13,00 €
Michele Ciliberto offre in questo volume un'opera unitaria su Giordano Bruno, individuando i nodi teorici fondamentali del suo pensiero secondo un'interpretazione mai unilaterale: Giordano Bruno non è né il "martire del libero pensiero" né il "mago ermetico", ma una personalità ben più complessa e affascinante.

La filosofia dai Greci al nostro...

Severino Emanuele
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2004

Disp. in libreria

10,00 €
La filosofia abbandona l'essere per incamminarsi sul sentiero ancora inesplorato del pensiero. Inizia la grande sfida della modernità, dal dubbio iperbolico di Cartesio all'ordine geometrico di Spinoza, dalla profondità critica dell'empirismo di Locke, Berkeley e Hume alla rivoluzione copernicana di Kant, fino alla grande stagione dell'idealismo tedesco.

Spaccio de la bestia trionfante

Bruno Giordano
Mondadori 2001

Disp. in libreria

16,53 €
"Spaccio de la bestia trionfante" è apparso a Londra nel 1584. Le sue parole chiave sono: giustizia, legge e giudizio, nella prospettiva di una radicale riforma morale e civile, utile e pragmatica, che implica nel contempo un profondo rinnovamento interiore dell'uomo. La conquista di una rinnovata umanità comporta lo spaccio (l'espulsione) dei vizi/bestie che infestano l'animo umano, rappresentati nell'opera attraverso la personificazione delle costellazioni celesti, tramite cioè quelle figure mitologiche che sin dall'antichità erano assurte a simboli di specifici tratti caratteriali. Questa edizione offre al lettore il testo italiano curato da Canone mediante una collazione del testo critico con diversi esemplari della cinquecentina.

Proslogion

Anselmo d'Aosta (sant')
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 1992

Disp. in libreria

10,00 €
Anselmo, grande teologo e filosofo medievale, studiò ossessivamente per anni un problema: un'argomentazione con premesse per sè evidenti, vale a dire non richiedenti nessuna dimostrazione, capaci di dimostrare l'esistenza dell'Essere assoluto, ossia di Colui da cui tutto dipende e che non dipende da nulla. Proprio quando stava per desistere, improvvisamente ebbe la soluzione durante una notte in cui non riusciva a dormire. Era arrivato alla famosa prova ontologica di Dio, di cui tratta nel Proslogion. Questa edizione della BUR, ampiamente annotata da Lorenzo Pozzi, riporta anche le famose obiezioni mosse da Gaunilone e le risposte critiche di Anselmo.

Giordano Bruno. Filosofia, magia,...

Carannante S. (cur.); Licata G. (cur.); Terracciano P. (cur.)
Scuola Normale Superiore 2020

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45,00 €
Le Edizioni della Normale e l'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento hanno pubblicato nel 2014 l'enciclopedia in tre volumi intitolata Giordano Bruno. Parole concetti immagini dedicata a una ricostruzione complessiva della figura e dell'opera del Nolano. L'opera, ormai esaurita, ha avuto un notevole successo in Italia e all'estero come testimoniano le molte recensioni, fra le quali ci piace ricordare, per acutezza e generosit quella pubblicata da Brian Copenhaver su Renaissance Quarterly nel 2017 (vol. 70/2, 2017, pp. 650-1). Ci siamo chiesti se fosse il caso di ristamparla nella forma originaria, oppure di riproporla in un diverso formato destinandola, oltre che agli specialisti, a un pubblico pivasto di lettori e di appassionati della personalitdi Giordano Bruno. Ci sembrato opportuno seguire questa seconda strada individuando una serie di piste di lettura intorno alle quali adunare le voci che servissero ad illuminarne caratteri e contenuti, tralasciando quindi i lemmi che non fossero funzionali a questo scopo. Le piste individuate sono state otto: Struttura del mondo, Anima e corpo, Attraverso le sfere, Riforma universale, Caccia divina, Forme del sapere, Archetipi e simboli, Scrittoio. Esse sono state affidate a Salvatore Carannante, Giovanni Licata e Pasquale Terracciano i quali hanno ricontrollato ciascuna voce, aggiornando in modo sistematico la bibliografia che le correda. Speriamo in questo modo di avere messo a disposizione dei lettori un'opera che contribuisca a mettere a fuoco, da nuovi punti di vista, la figura e l'opera di Bruno.

La cabala dell'asino. Asinità e...

Ordine Nuccio
La nave di Teseo 2020

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20,00 €
Da Machiavelli ad Agrippa di Nettesheim, da Folengo all'Aretino, da Sebastian Brant a Rabelais, il simbolo dell'asino appare con insistenza nella letteratura del Cinquecento fino ad assumere un ruolo rilevante nelle opere di Giordano Bruno. Questo volume analizza per la prima volta la concezione bruniana dell'asinità, in una prospettiva che capovolge la tradizionale (e banale) interpretazione esclusivamente negativa del simbolo. L'asino rivela così la sua doppia connotazione: all'asinità negativa (ozio, arroganza, unidimensionalità) si affianca il polo speculare dell'asinità positiva (fatica, umiltà, tolleranza). L'asino si ricollega, infatti, alla duplice natura dei Sileni di Erasmo: basta andare oltre la rozza immagine esteriore dell'asinità, per conoscere i tesori gelosamente custoditi al suo interno. E proprio attraverso questo gioco di rovesciamenti è possibile ripercorrere i grandi temi della filosofia di Bruno: la conoscenza, la scienza, la religione, i miti, la civiltà, il linguaggio, la letteratura. Questa terza edizione presenta un'appendice iconografica accresciuta, nuovi paragrafi con originali scoperte e la premessa del Premio Nobel Ilya Prigogine per la prima volta tradotta in italiano. Prefazione di Eugenio Garin,

Camillo Agrippa: la quintessenza...

Bizzi Nicola
Aurora Boreale 2020

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Il Rinascimento fu indubbiamente la principale e pipalese prova di forza di tenaci tradizioni misteriche sopravvissute, come un fiume carsico, all'avvento del cristianesimo e ai secoli bui del medioevo. Quella straordinaria stagione nota come Rinascimento, infatti, mostra chiaramente l'impronta di questa continuitiniziatica e misterica in tutte le espressioni che l'hanno caratterizzata: dall'arte alla letteratura, dalla filosofia fino all'architettura alla scienza. La riscoperta della classicite la rinascita delle scienze e delle coscienze che si ebbe in Italia, e di riflesso nell'intera Europa, a partire dalla fine del XIV secolo non fu dovuta a una semplice casualit ntanto meno alla cieca mano del destino, bensall'operato di scuole iniziatiche che presero atto che il momento era propizio per uscire dall'ombra e che l'umanitnecessitava, dopo secoli di forzato oscurantismo, di un nuovo balzo evolutivo nel segno della tradizione e degli dei immortali. In questo contesto ben si inserisce la straordinaria figura di Camillo Agrippa, poliedrico matematico, astronomo e architetto del tardo Rinascimento, ma anche un grande umanista, un filosofo neoplatonico e un iniziato.

La cena de le ceneri

Bruno Giordano; Agnolucci P. (cur.)
DigitalSoul 2020

In libreria in 10 giorni

14,00 €
La Cena de le Ceneri il primo dialogo filosofico che Giordano Bruno pubblica a Londra. Siamo nell'anno 1584 e Bruno scrive in italiano, dedicando l'opera all'ambasciatore francese Michel de Castelnau, presso il quale era ospite dopo aver lasciato la Francia nell'aprile del 1583. Inquadrabile nell'ambito della filosofia della natura, in essa Bruno, collegandosi alla teoria copernicana, descrive un universo infinito nel quale il divino onnipresente, la materia eterna e in perenne mutazione. L'opera divisa in cinque dialoghi, i protagonisti sono quattro e fra questi Teofilo puconsiderarsi il portavoce dell'autore. Bruno immagina che il nobile sir Fulke Greville, il giorno delle Ceneri, inviti a cena Teofilo, Bruno stesso, Giovanni Florio, precettore della figlia dell'ambasciatore, un cavaliere e due accademici luterani di Oxford, i dottori Torquato e Nundinio.

Il pensiero medievale. I grandi...

Chiurco Carlo
QuiEdit 2019

In libreria in 10 giorni

19,00 €
I mille anni che separano la fine del sistema politico del mondo antico dall'età delle grandi scoperte geografiche sono una delle più ardite e originali creazioni della civiltà occidentale. Teologia, filosofia, etica, estetica si innalzano a vette di complessità inaudite nel segno del continuo confronto con l'eredità del mondo antico da un lato, e la certezza indubitabile per la fede costituita dalla verità rivelata dall'altro.

In attesa dell'aldilà

Erasmo da Rotterdam; Paglialunga L. (cur.)
Studium 2018

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11,00 €
«Il titolo originale dell'opera è Preparazione alla Morte, di sap vale, ma si è voluto dare una veste moderna con il titolo In attesa dell'aldilà, perché l'escatologia (le ultime cose) in Erasmo è vissuta prima di tutto su questa terra, attraverso la riflessione sul vissuto umano, l'onestà, la cultura, la nuova,civiltà europea, in un anelito che va al di là della nostra immediata visione dell'ultimo passo. [...] Erasmo inizia con la ricerca del culmine della filosofia cristiana. Poi parla della morte. Il cristiano non deve aver paura della morte; chi la teme ha una fede debole e dimostra attaccamento alle cose terrene, deperibili, passeggere. Siamo stati creati per contemplare e lodare Dio, creatore e verità eterna. Atterrisce ciò che non corrisponde al suo invito. Erasmo espone la vita di Cristo come un'avventura divina: la sua incarnazione, la sua vita terrena, la sua risurrezione precedono il percorso dell'uomo verso la vita eterna. Tutti morirono: santi, profeti, la stessa madre di Cristo si addormentò. Questo è per noi un esempio incoraggiante perché la morte è la porta del cielo. Ci sono quattro tipi di morte: la morte naturale, che separa l'anima dal corpo; la morte spirituale dell'anima nel peccato. La terza morte è la coincidenza delle due precedenti: è la morte eterna, non c'è visione di Dio. La quarta morte è quella "trasformatoria"; essa separa lo spirito dalla carne, considerata questa come l'attrattiva di tutti i vizi e passioni umane. Questa trasformazione è raccomandata dalla scrittura; questa è la morte che l'uomo affronta nel corso della vita e che lo abilita con l'aiuto di Dio al possesso della vita spirituale: la morte naturale allora non gli farà alcun male, anche se improvvisa come per quegli uomini che morirono per il crollo della torre di Siloe (Lc 13,4).» (Dall'Introduzione di Luciano Paglialunga)

De divinis nominibus. Praefationem,...

Dionigi Areopagita; Moreschini C. (cur.)
Edizioni dell'Orso 2018

In libreria in 10 giorni

24,00 €
"La presente pubblicazione dell'edizione del 'De divinis nominibus' curata da Salvatore Lilla, accanto a quelle già esistenti e note di Beate Regina Suchla (Patristische Texte und Studien 33, Berlin, De Gruyter, 1990) e di Ysabel de Andia (Sources Chrétiennes n. 579, Paris, Cerf, 2016), si giustifica sia perché costituisce la presenza di una voce indipendente e parimenti autorevole negli studi dionisiani, sia perché possiede un sicuro valore storico e meriti scientifici intrinseci. Salvatore Lilla fece opera di pioniere: quando iniziò a lavorare sulla tradizione manoscritta dell'opera dello Pseudo Dionigi intorno al 1960, nessuno ancora aveva affrontato quel compito né aveva pensato di attuarlo. La ricerca e la collazione di quaranta manoscritti e la costituzione di uno stemma codicum furono, per l'epoca in cui fu pubblicato l'articolo che li illustrava (1965), una novità assoluta, ed i risultati a cui lo studioso pervenne rimangono validi tutt'ora. Il lavoro di Salvatore Lilla, rimasto incompiuto per la morte dello studioso, vede ora la luce grazie alla revisione e alle cure filologiche di Claudio Moreschini."

Somma di teologia. Testo latino a...

Tommaso d'Aquino (san); Fiorentino F. (cur.)
Città Nuova 2018

In libreria in 10 giorni

39,00 €
Si sente oggi più che mai il bisogno di riprendere il modo di pensare di Tommaso d'Aquino, che aveva fondato il pensiero religioso e laico sull'obbligo morale per l'uomo di dare a ogni soggetto (incluso lo stesso Dio) il suum, non solo quando lo giudica secondo verità, ma anche quando pone in essere atti che devono mettere l'uomo stesso in rapporto con tale soggetto secondo giustizia. Tale ritorno, fatto allo scopo di trovare in questo modo di pensare un valido aiuto per meglio capire allo scopo di meglio risolvere i problemi reali dell'uomo di oggi, non può prescindere dalla rilettura della sua opera principale, la "Summa theologiae". Questa, a tutt'oggi, non è stata ancora edita con un apparato critico completo e puntuale né la letteratura critica ha mai sufficientemente richiamato l'attenzione a leggerla secondo la metodologia e l'epistemologia aristotelica, come qui si propone. Temi del tomo 1: dopo aver detto che la teologia è una scienza (q. 1) e dopo aver dimostrato che Dio, oggetto della teologia, esiste (q. 2), Tommaso scrive: «Poiché lo scopo principale di questa dottrina è d'insegnare la conoscenza di Dio e non solo secondo com'è in se stesso, ma anche in quanto è principio delle cose e loro fine, e in modo speciale (lo è) della creatura razionale, proponendoci l'esposizione di questa dottrina, tratteremo in primo luogo di Dio (Parte I), in secondo luogo del movimento razionale della creatura in Dio (Parte II, suddivisa in I-II e II-II), in terzo luogo di Cristo, che, in quanto uomo, è per noi via per andare a Dio (Parte III). Pertanto, l'indagine intorno a Dio (della parte I) sarà divisa in tre parti. Infatti, per primo indagheremo sulle cose che riguardano l'essenza divina (qq. 3-26), per secondo, sulle cose che riguardano la distinzione delle Persone (qq. 27-43), per terzo, sulle cose che riguardano il procedere delle creature da lui (qq. 44-119)». Introduzione di Pasquale Giustiniani.

La danza degli archetipi. Alle...

Mailland F. (cur.); Sansoni U. (cur.)
Centro Camuno 2018

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22,00 €
Ars totum requirit hominem, così recita una massima alchemica, di quell'alta scuola ermetica che fu antesignana del pensiero integrale, della ricerca tesa fra lo sperimentale fisico-chimico e lo sperimentale animico. Una tradizione occidentale che affonda il suo sapere nella summa di tradizioni molto antiche, dalla greco-romana, all'islamica all'egizia, e nel contempo, grazie a esse, con spirito nostro, pragmatico ed esplorativo, tenta la trasmutazione del "ferro in oro", dell'uomo volgare in uomo spirituale. Il suo effetto fu un potente contributo alla nascita della moderna scienza sperimentale e insieme a proseguire e verificare gli assunti di una scienza "occulta", cioè avversata dalla filosofia romana e aristotelica, una forte pulsione per costruire o riscoprire l'homo novus, quello che idealmente fu il vitruviano homo del Rinascimento.

Lettere copernicane-Sentenza e...

Galilei Galileo; Cerinotti A. (cur.)
Demetra 2017

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4,72 € 5,90 € -20%
Con diverse sue opere - non ultime le ''Lettere copernicane'' - Galileo occupa un posto di rilevo nella storia della letteratura italiana per essere stato praticamente il primo a scrivere di scienza in volgare. Si tratta, ovviamente, di un italiano in parte diverso dal nostro: da qui la scelta, per la presente edizione, di fornire, a fronte del testo originale, una versione in lingua corrente. Troviamo riferiti, nella lingua di tutti i giorni, i progressi intellettuali, le conquiste scientifiche, ma anche le invidie e le gelosie che spesso rischiavano di fare terra bruciata attorno allo scienziato pisano. Una collana in cui alcuni tra i maggiori critici militanti e studiosi italiani raccontano ogni opera in dieci parole chiave: per penetrare fino al cuore dei capolavori di tutti i tempi. Edizioni integrali, testi greci e latini a fronte, traduzioni eleganti, note a piè di pagina. In più, con le tavole sinottiche, è facile collocare vita e opere degli autori nel contesto storico, letterario e artistico.

Alla scuola di Marsilio Ficino. Il...

Fellina Simone
Scuola Normale Superiore 2017

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30,00 €
Francesco Cattani da Diacceto (1466-1522) fu considerato dai contemporanei come il maggiore platonico del suo tempo e il legittimo successore di Marsilio Ficino. Il libro intende ripercorrerne l'intera riflessione filosofica ? dalla metafisica alla dottrina dell'amore, dalla cosmologia all'antropologia ?, attraverso un confronto costante con le fonti antiche e coeve (soprattutto Ficino e Giovanni Pico della Mirandola), delineando il profilo del platonismo fiorentino nei primi decenni del Cinquecento.

Sulle nature dell'universo. Testo...

Scoto Eriugena Giovanni
Mondadori 2016

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35,00 €
Sesto giorno della Creazione: Dio dà forma al bestiame, ai rettili, agli animali selvatici. Poi crea l'uomo e la donna a sua immagine e somiglianza. Nella Genesi vengono quindi il Paradiso, l'albero della conoscenza del bene e del male, l'uomo che impone il nome a ciascun essere vivente, la tentazione a opera del serpente, la Caduta e la cacciata dall'Eden. Sono scene cruciali e piene di problemi. Quando Giovanni Scoto vi giunge, nel libro che doveva essere l'ultimo di "Sulle nature dell'universo", il Maestro che ne è il protagonista teme di dover affrontare un oceano periglioso: esso, dice, "prende avvio dalle opere della sesta contemplazione profetica sull'istituzione della totalità", e "tratterà del ritorno di tutte le cose in quella natura che non crea e non è creata". Ma la difficoltà della materia e "l'incontro e lo scontro di tante diverse interpretazioni" rendono questo Libro IV "impraticabile per le ondate vorticose, scivoloso per l'ambiguità dei discorsi, pericoloso per le sirti (cioè per i tratti dottrinali oscuri)". li viaggio attraverso l' oceano è la prima, grande immagine del Libro IV del Periphyseon: in realtà, scrive Peter Dronke, esso "è il viaggio attraverso il tema del ritorno, in tutta la sua irriducibile complessità".

De optimo genere degende vite....

Aliotti Girolamo
La Scuola di Pitagora 2016

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35,00 €
Girolamo Aliotti, figura rappresentativa delle inquietudini che, all'alba del mondo moderno, attraversarono il monachesimo tradizionale, volle intervenire, col dialogo De optimo genere degende vite, nel dibattito sul miglior genere di vita che, tra '300 e '500, costituì uno dei più rilevanti nodi problematici attorno a cui gli umanisti si diedero convegno. Il messaggio che l'autore aretino consegna alle pagine del suo dialogo è un invito al buon senso e alla misura: egli propugna, infatti, da un lato, l'astratta superiorità della vita del chiostro, ma lascia intendere, dall'altro, che essa non costituisce la via privilegiata per la salvezza e esorta gli uomini a non far torto alla propria natura e a seguire le proprie reali inclinazioni, condicio sine qua non, questa, di un'esistenza vissuta con consapevolezza e genuinità, al riparo dalla perniciosa colpa dell'ipocrita simulazione.

Da Chartres a Firenze. Etica,...

Garfagnini Gian Carlo
Scuola Normale Superiore 2016

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30,00 €
Da Chartres a Firenze, dalla più celebre delle scuole cattedrali del XII secolo al più importante centro dell'Umanesimo e del Rinascimento, il volume si propone di illustrare e mettere a fuoco la varietà e la ricchezza degli studia humanitatis sottolineandone la valenza etica, politica e religiosa e l'attenzione allo studio dell'uomo come cittadino e dello stato come organizzazione civile per il conseguimento del bene comune. Particolare rilievo è dato in queste pagine alla riflessione etico-politica di Giovanni di Salisbury e ad alcuni aspetti della ricezione dell'aristotelismo a partire dal XIII secolo. E in una nuova prospettiva vengono considerati il confronto tra potere spirituale e potere temporale e i rapporti tra realtà politiche 'universali', nazionali e cittadine, da un lato, e cultura universitaria e crisi religiosa, dall'altro.

L'etica dei piaceri. Antologia dai...

Montaigne Michel de; Montaleone C. (cur.)
Feltrinelli 2016

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12,00 €
Quest'antologia dai "Saggi" raccoglie i pensieri di Michel de Montaigne sull'Altro da sé, la malattia, il corpo, i cannibali e lo straniero e ripercorre i temi di un'impresa intellettuale che non ha eguali nel pensiero occidentale. Che cosa so? Che cosa sono? Accompagnato da queste domande radicali sul valore delle proprie affermazioni e sulla sua stessa persona e con una volontà di scarnificazione che avrebbe fatto dei "Saggi" il prototipo della letteratura dello scavo interiore, Montaigne iniziò un viaggio mentale senza termine ultimo. Questo viaggio mentale arrivò anche a lambire il mondo "barbaro" dei "cannibali" americani scoperti da Colombo. Avrà l'effetto di una detonazione. Nel descrivere i loro costumi e ideali di vita, Montaigne impiegò un linguaggio profondamente nuovo. Chi sono i veri barbari? Sono tali i cannibali, perché accusati di essere dediti alla poligamia e al consumo rituale di carne umana, oppure sono barbari i conquistadores che in nome del Dio cattolico scelgono di correggere i nativi americani con ogni mezzo, opprimendoli e uccidendoli? Un'antologia dai "Saggi" che valorizza a pieno titolo la loro attualità laica: vere e proprie macchine di pensiero nelle quali si radica la nostra modernità.

Sulle nature dell'universo. Testo...

Scoto Eriugena Giovanni
Mondadori 2014

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30,00 €
"Avrei dovuto pensare che da quel nome 'nihil' venga significata l'ineffabile, incomprensibile e inaccessibile luminosità della bontà divina, ignota a tutti gli intelletti tanto umani che angelici." Così Giovanni Scoto nel cuore del Libro III, esso stesso al centro del "Periphyseon". Il nulla domina le sue idee rivoluzionarie sulla Creazione. "Quando la trascendenza divina comincia ad apparire nelle teofanie" scrive Peter Dronke, "allora quel nulla diviene qualcosa. Creare dal nulla tutti gli esseri, dal più alto al più basso, significa farli apparire come teofanie, come manifestazioni del divino." Perché Giovanni Scoto sostiene che nel Verbo divino, nella Sapienza, tutte le cose sono sia eterne sia fatte, e che Dio, nel creare il mondo, crea anche sé stesso. La Sapienza è informe, e in essa sussiste la materia, essa stessa informe. Nessun filosofo platonico si era spinto sino a questo. La Sapienza, che è l'esemplare infinito di tutte le forme, non ha bisogno di forma "a essa superiore per formarsi", ma quando discende nelle forme guarda a sé stessa come al suo proprio principio formatore. Nella sua trascendenza, la Sapienza è non-essere e assoluto nulla, "ma in virtù della sua presenza nelle cose essa insieme è ed è detta essere". L'animato dibattito tra maestro e discepolo che costituisce l'ossatura del "Periphyseon" raggiunge qui uno dei suoi punti più alti, dettando tutta l'interpretazione letterale della Genesi che l'ispirato profeta Mosè ha composto nel linguaggio della poesia e del mito.

Le virtù. Quaestiones de...

Tommaso d'Aquino (san)
Bompiani 2014

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25,00 €
Sotto il nome di Quaestiones de virtutibus rientra un gruppo di cinque quaestiones disputatele, nelle quali Tommaso affronta in maniera diretta e analitica il tema delle virtù, sia dal punto di vista filosofico sia da quello teologico. Composte nel periodo del secondo soggiorno parigino dell'Aquinate, tali questioni costituiscono un'opera matura, redatta parallelamente alla stesura delle sue grandi opere etiche, ovvero la Sententia Libri Ethicorum e la seconda parte della Summa Theologica, interamente dedicata allo studio della morale. Non particolarmente note né frequentate dalla critica, le Quaestiones de virtutibus rappresentano, pertanto, una delle chiavi per addentrarsi nell'affascinante e complesso impianto dell'etica tommasiana. Il particolare taglio prodotto dalla natura della quaestio, "monografica" di necessità, consente un affondo approfondito, ricco e dettagliato sul tema delle virtù isolato nella sua specificità. La presente traduzione di due di tali questioni, che riporta alla luce un testo così fondamentale e poco conosciuto, si inserisce nel contesto della riscoperta di Tommaso d'Aquino come uno degli autori di riferimento per la contemporanea etica delle virtù.

Le incantazioni

Pomponazzi Pietro
Scuola Normale Superiore 2014

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25,00 €
Uno degli aspetti centrali della cultura rinascimentale, riscoperto nel Novecento, è costituito dalla magia e, in questo ambito, dal problema degli incantesimi. Pietro Pomponazzi intervenne in questa amplissima discussione con un testo memorabile nel quale

Giordano Bruno e la caccia divina

Carannante Salvatore
Scuola Normale Superiore 2014

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10,00 €
La riflessione su Dio, il rapporto tra Dio e universo, l'itinerario della mente a Dio sono tutti motivi centrali della filosofia di Bruno e in modo particolare negli "Eroici furori", nei quali il tema della 'caccia divina' si dispiega in pagine straordinarie, mostrando come l'uomo alla ricerca di Dio metta a rischio sia la propria anima che il proprio corpo. Incolmabile è infatti la 'sproporzione' tra uomo e Dio, e insuperabile la loro differenza ontologica che l'uomo può colmare solamente con uno sforzo eccezionale che lo proietta oltre se stesso e i propri limiti. La 'caccia divina' costituisce perciò uno dei punti più alti dell'esperienza umana secondo Bruno: un experimentum che si può concludere con un fugace, ma profondo, contatto con Dio oppure con la disfatta, lo scacco dell'uomo incapace di uscire da sé, dal proprio limite. Salvatore Carannante, uno dei più brillanti brunisti della nuova generazione, affronta senza timore questo tema cruciale, scrivendo pagine originali e capaci di gettare luce su tutta la filosofia nolana.

Sulle nature dell'universo. Testo...

Scoto Eriugena Giovanni
Mondadori 2013

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30,00 €
"Dio dunque non sa di se stesso che cos'è, perché non è un "che cosa"." Questa frase sconcertante si legge verso la fine del Libro II del "Periphyseon" di Giovanni Scoto Eriugena. È la formulazione esplicita di quella "ignoranza divina" che costituisce uno dei temi principali di questo Libro: "il più labirintico dei cinque", pieno di digressioni, excursus, e persino di riflessioni sulla natura e le diverse specie di digressioni. Se infatti il suo tema centrale è la seconda divisione della natura - la natura che è creata e crea, cioè le cause primordiali - gli argomenti che emergono nel corso della trattazione sono molti e affascinanti: il ritorno di tutte le cose alla loro origine divina, l'ascensione di Cristo come viaggio che supera la separazione fra terra e cielo, la processione dello Spirito dal Padre e non dal Figlio, le triadi divine e umane, il compimento della divisione di tutte le sostanze nella natura umana. Scritto in un latino straordinario da uno dei pochissimi filosofi del Medioevo che conoscessero il greco, e profondamente influenzato dal pensiero di Padri greci quali Basilio, Massimo il Confessore, Gregorio di Nissa e Gregorio di Nazianzo, e qui, nel Libro II, ispirato non soltanto alla speculazione neoplatonica, ma anche a un mito cosmogonico più antico, "Sulle nature dell'universo" è vibrante testimonianza personale che si presenta come "racconto immaginario di un'immagine".

The rebirth of platonic theology......

Hankins J. (cur.); Meroi F. (cur.)
Olschki 2013

In libreria in 10 giorni

35,00 €
La figura e l'opera di Marsilio Ficino si collocano allo snodo del passaggio dall'età medievale a quella moderna, risultando di importanza decisiva nel quadro della tradizione di pensiero che rielabora, attraverso i secoli, motivi concettuali di ispirazione platonica, in ambito sia filosofico che teologico. Una serie di studi indagano, da diversi punti di vista, l'idea di 'teologia platonica' anzitutto nella sua formulazione ficiniana, ma anche nelle forme che essa assume prima e dopo Ficino.

Vita interiore, discernimento...

Casadei Elisabetta
Rubbettino 2013

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34,00 €
Perché i contemplativi diventano riformatori civili? Perché persone dedite alla vita interiore, filosofica o religiosa, hanno rivestito a volte, anche loro malgrado, un ruolo determinante nella trasformazione della società, al di qua della politica? Francesco d'Assisi, Confucio, Gandhi sono solo i più noti. Lo abbiamo chiesto al Doctor humanitatis. Concependo una vita attiva che scaturisce dalla pienezza della contemplazione, mostrando il legame intrinseco tra etica, politica e metafisica e fornendo l'alfabeto antropologico dell'economia civile, il pensiero dell'Aquinate fornisce le chiavi di lettura dell'odierno Stato post-moderno (N. Matteucci, N. Bobbio) e permette di delineare il ruolo del filosofo all'interno dell'economia civile.

Elogio della follia. Testo latino a...

Erasmo da Rotterdam
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2012

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8,90 €
Una grande parata della presunzione, una stravagante e affollata esibizione delle debolezze, delle perversioni, dei sogni e delle illusioni dell'umanità. Questo elogio, scritto da Erasmo dopo un lungo viaggio in Italia, forse ispirato dal carnevale e dai tarocchi, rappresenta ancora oggi un eccezionale tesoro. In esso è la Follia in persona a parlare, con le armi affilate della demistificazione, smascherando falsi sapienti ed eccentrici illusionisti. Un'opera moderna, che invita gli uomini a guardare, come i folli, il mondo alla rovescia. Con un saggio di Roland H. Bainton.

Necessità e contingenza in Gregorio...

Ciammetti Daniela
ETS 2012

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25,00 €
Quando giunge a confrontarsi con i temi della prescienza, della volontà e della potenza divine, Gregorio da Rimini non si limita a scandagliare i tratti distintivi dell'essenza creatrice, ma si sofferma sugli intricati risvolti che scaturiscono da simili p

Niccolò Machiavelli

Bonazzi Nicola
Mondadori Education 2011

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19,00 €
Machiavelli continua a parlare alla nostra modernità inquieta e lacerata avendo per primo intuito, con una lucidità sconcertante, la radice anche ferina dell'uomo, l'atavica pulsione animale che ne guida azioni e comportamenti; ma avendo altresì compreso che tale pulsione può essere una risorsa di cui vanno sfruttati tutti gli aspetti positivi nella costruzione di uno spazio privilegiatamente politico, dove forza, intuito e istintiva capacità decisionale sono gli elementi in grado di determinare la sopravvivenza di uno Stato. Percorrere l'opera di Machiavelli, a partire dai testi fondativi della moderna arte politica come il Principe o i Discorsi, fino alla caustica corrosività della Mandragola o dell'Asino, significa fare i conti con una materia magmatica e incandescente, capace di restituire alla parola una dimensione di fisica evidenza, se non addirittura quella tensione agonistica e conflittuale entro cui si sono andate progressivamente consolidando (e non paia un paradosso per l'autore del Principe) le basi delle moderne democrazie occidentali.

Dialogo del conforto nelle...

Moro Tommaso
Rubbettino 2011

In libreria in 10 giorni

14,00 €
Tommaso Moro scrisse il Dialogo del conforto nelle tribolazioni negli ultimi mesi di prigionia, trascorsi nella Torre di Londra prima di venire giustiziato il 6 luglio 1535. Fin dalla sua apparizione quest'opera è stata considerata uno dei capolavori della

La consolazione di filosofia. Testo...

Boezio Severino
Einaudi 2010

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30,00 €
"La consolazione di Filosofia" è il principale testo di giuntura fra il mondo antico e la cultura medievale. Boezio fa un'originale sintesi di Platone, Aristotele, dello stoicismo, di Cicerone, della grande letteratura greco-romana, ma anche della Bibbia, di Agostino, della teologia cristiana. Scrive agli arresti, in attesa che Teodorico dia l'ordine di giustiziarlo e per questa sorta di testamento, personale e di un'intera cultura, inventa una forma letteraria nuova, parte in prosa parte in poesia, che suggestionerà anche Dante qualche secolo dopo. Nella sua apparizione, Filosofia si presenta a Boezio come una donna a metà fra l'umano e il divino. Afferma che i malvagi sono in realtà più deboli dei virtuosi, e che chi sta dalla parte della virtù, della misura e della cultura non ha niente da temere. Non smettere di pensare, non lasciarsi andare alla disperazione, sentire la forza interiore del pensiero: questa la formula per continuare a vivere di fronte alla sofferenza e alla morte. Una formula che veniva da lontano e che è andata lontano costituendo una delle armature morali dell'uomo medievale e moderno.

De statu primi hominis ante lapsum...

Sozzini Fausto
Storia e Letteratura 2010

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58,00 €
I testi che compongono la disputa De statu primi hominis ante lapsum rappresentano uno degli esiti più complessi e interessanti della Riforma radicale del Cinquecento. Nata in occasione dell'incontro a Basilea nel 1577 tra due esuli italiani per motivi di fede, Francesco Pucci e Fausto Sozzini, la controversia intorno alla natura immortale di Adamo si rivelò subito di difficile soluzione. Il suo carattere non puramente teologico spinse i contendenti a difendere due concezioni dell'uomo e della natura globalmente diverse e a confrontarsi con problemi di grande rilievo, come le conseguenze del peccato, l'esistenza della ragione naturale, il rapporto tra l'uomo e la natura, la salvezza del genere umano e in particolare dei bimbi, fino a sfiorare implicitamente la riflessione sui fondamenti della tolleranza. Il testo latino è qui corredato da una serie di strumenti (note, indici, nota critica) che ne facilitano la lettura complessiva o l'analisi di parti, anche in funzione dei temi affrontati