Filosofia: metafisica e ontologia

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Storia dell'idea di tempo

Bergson Henri; Guidi S. (cur.)
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

25,00 €
Henri Bergson concepiva l'insegnamento come un tutt'uno con l'elaborazione delle sue opere. Il corso tenuto al Collège de France nel 1902-1903, tradotto interamente in italiano, era dedicato al concetto di tempo nella storia della filosofia. In queste lezioni Bergson si confronta con Platone, Aristotele, Plotino, Galileo, Descartes, Spinoza, Leibniz, Newton e Kant. Nel cuore della metafisica occidentale il filosofo francese intravede una fondamentale negazione del tempo, impropriamente considerato come imitazione e riduzione di un'originaria eternità, inattingibile nell'immediato e esperibile solo per il tramite di un apparato simbolico. Alla luce di questa paradossale "falsa partenza" del pensiero occidentale, Bergson indica nella storia della metafisica la costante riproposizione dei suoi errori fondativi; ma vi intravede anche l'inesorabile cammino concettuale che, progressivamente, riconduce il tempo alla sua natura psicologica, quella della durata. Prefazione di Rocco Ronchi e postfazione di Camille Riquier.

Metaphysica

Perini Giuseppe
Editrice del Verbo Incarnato - 2019

Disponibilità Immediata

45,00 €

La questione del mondo nei primi corsi...

Carbone Guelfo
Mimesis - 2019

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26,00 €
I corsi che Martin Heidegger tenne dal 1919 al 1923 a Freiburg i.B. mostrano fin dal loro esordio il ruolo determinante dell'esperienza del mondo e dell'evento di significatività che a essa corrisponde. Il libro ripercorre i documenti di questo periodo seguendo il filo conduttore del mondo della vita (Lebenswelt), tema che accompagna il lavoro di rinnovamento della fenomenologia, inteso dal giovane docente come un approfondimento critico della via tracciata da Husserl. Ambiente, collettività e ipseità sono le tre coordinate del mondo della vita prese in esame dalla ermeneutica della vita fattizia sviluppata in questi anni di intensa sperimentazione che getta le basi per "Essere e tempo" (1927). Preparate nei primi anni friburghesi e rielaborate nel successivo periodo marburghese, l'analitica esistenziale del Dasein e la questione dell'essere che la guida si generano infatti lungo la traiettoria aperta da quella iniziale fenomenologia ermeneutica del mondo della vita, tesa tra l'evento impersonale del mondo e l'esistenza che in esso si dischiude, afferrata nella sua autenticità.

L'identità che trascende nel valore. Una...

Calandruccio Paolo
Mimesis - 2019

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12,00 €
In questo libro si presenta una proposta metafisica che tenti di rispondere alla domanda sull'essenza dell'uomo da una prospettiva ancora inesplorata. Grazie al prezioso contributo che le ricerche dell'antropologo campano Ernesto De Martino hanno apportato all'indagine sull'anthropos, è possibile cogliere alcuni elementi essenziali, seppur polisemici, caratterizzanti la persona. Pertanto, in questo testo, dopo un accurato studio delle ricerche condotte da De Martino, si propone una teoria sull'essenza dell'uomo, caratterizzata da un concetto di trascendenza che è inscindibilmente connesso all'orizzonte etico. Tale prospettiva risponderà esaustivamente alla classica domanda "che cos'è uomo?", evitando di cadere sia in un relativismo culturale sia in un realismo riduzionista.

Esistenza e persistenza

Costa Damiano
Mimesis - 2019

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17,00 €
Nel nostro universo, qualunque cosa, dalla più piccola particella alla più smisurata galassia, esiste in un qualche tempo e in un qualche luogo. Ma cosa significa esistere in un qualche tempo? Il fenomeno dell'esistenza temporale gioca un ruolo fondamentale nella comprensione dell'universo e di noi stessi quali creature temporali. Eppure è un fenomeno profondamente misterioso. L'esistenza temporale è da intendersi come una relazione? Che legami ha con l'esistenza dell'ontologia? L'esistenza temporale e la localizzazione spaziale sono due fenomeni essenzialmente differenti o due istanze di un'unica relazione? Tutto ciò che esiste nel tempo esiste nel tempo nello stesso modo? Tutto ciò che è nel tempo è anche nello spazio? Esistenza e persistenza contiene la prima indagine sistematica della natura dell'esistenza temporale e delle conseguenze di questa indagine per la metafisica della persistenza. Introduzione di Kevin Mulligan.

Metamorfosi. La svolta ontologica in antropologia

Brigati R. (cur.); Gamberi V. (cur.)
Quodlibet - 2019

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25,00 €
Da circa vent'anni, un vento di novità percorre l'antropologia. Alcuni autori propongono di adottare un atteggiamento che chiamano «ontologico»: la polvere 'aché' non «rappresenta» il potere, dicono, ma «è» potere. Il lavoro dell'antropologo non sarebbe più quello di interpretare ciò che incontra sul campo alla luce delle categorie scientifiche occidentali (società, scambio economico, potere), ma di entrare nei mondi alieni che gli si aprono. Non più «noi» che interpretiamo «loro», ma loro che ci trasformano. E c'è chi pensa che la stessa parola «cultura», ormai superata, debba essere sostituita da mondi plurali e da ontologie multiple, reali quanto la «nostra» ontologia, nella quale, però, la natura è una e identica per tutte le differenti culture. Prendere sul serio le culture indigene vuol dire cioè assumerle come mondi, con le loro leggi e le loro realtà.

Dio e il nulla

Di Gennaro A. (cur.); Giustiniani P. (cur.)
Mimesis - 2019

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18,00 €

Vademecum filosofico. Cogito ergo non sum

Giuffrè Valerio
BastogiLibri - 2019

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15,00 €
Con questo libro, "Vademecum filosofico. Cogito ergo non sum", diviso in quattro argomenti, Valerio Giuffré ribadisce che la teologia e la metafisica sono irreali e antifilosofiche. Il cogito ergo sum cartesiano (intelletto deduttivo) va modificato in cogito ergo non sum (intelletto induttivo). Quella dell'uomo infatti è l'unica specie di tutto l'infinito universo che, a causa della mutazione genetica, osserva il finito nell'infinito. Il recepire proprio della ragione è patologico, mentre il percepire, proprio della sensazione, è fisiologico. Quella dell'uomo è l'unica specie che recepisce e non percepisce.

Dall'esistenza all'esistente

Lévinas Emmanuel
Marietti - 2019

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10,00 €
Pubblicato nel 1974, in pieno clima esistenzialistico, questo testo di Lévinas era stato elaborato ancor prima della guerra e scritto quasi interamente durante la prigionia in un campo di concentramento. È un controcanto a "Essere e tempo" di Heidegger, ma soprattutto la prima opera in cui Lévinas disegna i contorni di un suo pensiero autonomo e articolato, dopo i saggi su Husserl e su Heidegger degli anni Trenta, il breve scritto sull'«evasione» del 1935 e le prime riflessioni sull'ebraismo. Lévinas ha in seguito elaborato un pensiero dell'etica centrato sul rapporto con l'altro: pensiero della positiva erosione o corrosione dell'identità di fronte allo scandalo dell'altro che sopravviene, dell'infinito che intacca la totalità dell'essere.

Per una ontologia spiritualistica. Metafisica,...

Di Carlo Leonardo
ETS - 2019

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11,00 €
L'ontologia spiritualistica ambisce ad essere un modello teorico che prova a riproporre una prospettiva sostanzialmente realista dell'esperienza conoscitiva, tentando di innestare in essa alcuni momenti concettuali della filosofia moderna, come quello rappresentato dalle filosofie idealistiche. Si tratta di un tentativo, che, oltre a mediare il principio di realtà con le strutture della coscienza, vuole contestualizzare tale approccio all'interno di una cornice metafisica sensibile anche agli sviluppi nichilistici della filosofia contemporanea. Il nichilismo quale possibilità insita in quella metafisica, di cui qui si prova a dare una nuova lettura.

Storia della metafisica

Berti E. (cur.)
Carocci - 2019

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31,00 €
Sulla base del presupposto unanimemente riconosciuto che la metafisica, quale che sia il suo valore, ha avuto una storia, il volume individua i momenti salienti di quest'ultima in alcuni grandi filosofie correnti di pensiero: Platone, Aristotele, il platonismo antico, la metafisica arabo-islamica, Tommaso d'Aquino, Duns Scoto, Suárez, Cartesio, Kant, Hegel, Rosmini, Heidegger, il neotomismo, la filosofia analitica. Ne risulta una storia equilibrata, ricca e coinvolgente, forse unica nel suo genere, di indubbio interesse per chiunque si occupi di filosofia.

Naturalismo e ontologia

Sellars Wilfrid; Tortoreto A. (cur.)
Mimesis - 2019

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18,00 €
"Naturalismo e ontologia" costituisce la versione rivista e ampliata delle John Dewey Lectures, tenute da Wilfrid Sellars all'Università di Chicago nel 1974. Il volume rappresenta quindi una delle sintesi più mature della riflessione del "savio di Pittsburgh". In esso Sellars opera il tentativo di unificare in forma sistematica le concezioni ontologiche, semantiche e di filosofia della mente che aveva sviluppato nei precedenti trent'anni. Proprio per questo carattere sistematico, Naturalismo e ontologia è divenuto un testo classico per la filosofia analitica del Novecento, in grado di suscitare approfonditi dibattiti nei più disparati ambiti della stessa. Risulta infatti indubbiamente affascinante il tentativo di proporre una teoria del significato e del riferimento che possa convergere con una profonda forma di naturalismo nel quale, in maniera per certi versi rivoluzionaria, riescano a convivere realismo scientifico e pragmatismo.

Essere e divenire. Riflessioni...

Rametta Gaetano; Donà Massimo
Mimesis - 2019

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6,00 €
Un volume a due voci: quella di Massimo Donà e quella di Gaetano Rametta - due filosofi che tornano a fare i conti con Fichte per riconsiderare in toto il modo in cui la filosofia s'è declinata nel corso del Novecento. A partire da Fichte, cioè, per ripensare categorie intorno alle quali s'è disegnata l'intera vicenda Occidente. Un tentativo coraggioso, volto a ripensare anzitutto il rapporto "essere-divenire", di là dalle stanche e spesso "apparenti" contrapposizioni che hanno visto schierarsi su fronti contrapposti i cosiddetti filosofi dell'essere e i cosiddetti filosofi del divenire. Di là dall'idea ormai consolidata secondo cui la metafisica avrebbe fatto definitivamente i conti con la questione dell'essere, liberando e consegnando la scena dell'esperienza a un divenire del tutto arbitrario, contingente e casuale. Un volume che, peraltro, nel ridisegnare ex novo il rapporto tra queste due architravi della concettualità filosofica, giunge da ultimo anche a una radicale ridefinizione del concetto di non-contraddizione. Finendo per svincolarlo dal tocco pietrificante dell'elenchos - con cui, sino a Emanuele Severino, si è sempre preteso di garantirne la solidità.

Ontologia

Varzi Achille C.
Laterza - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Si è soliti identificare l'ontologia con quel ramo della filosofia che nasce dalla domanda: «Che cosa esiste?». E si è soliti precisare che questa domanda ammette due tipi di risposta. La prima risposta è facile, per non dire banale, e si può riassumere in un'unica parola: «Tutto». Ma asserire che "tutto esiste" è tautologico, cioè privo di contenuto, quindi privo d'interesse. Quando in filosofia ci si domanda che cosa esiste si mira piuttosto a fornire una caratterizzazione dettagliata di questo tutto, ossia a specificare quali entità vi rientrino, o almeno quali tipi di entità. Si mira, cioè, a redigere quello che si potrebbe chiamare un «inventario completo» del tutto. Questo ci porta al secondo tipo di risposta, in merito alla quale filosofi di orientamento diverso hanno manifestato opinioni anche molto divergenti. Il libro ricostruisce le posizioni principali, gli argomenti offerti a loro sostegno e le metodologie su cui riposano.

La via della metafisica

Messinese Leonardo
ETS - 2019

Disponibilità Immediata

24,00 €
La metafisica sta vivendo, in questi tempi, una stagione particolarmente favorevole. Essa, ora, non è vista solo come l'impossibile "teoria" di «un mondo dietro il mondo», che impedirebbe di essere fedeli alle parole e a i suoni della terra. La stessa conoscenza scientifica la circonda di attenzioni, sta ricucendo il legame che un tempo essa aveva rescisso e, sovente, ne richiede apertamente la collaborazione. C'è il rischio, tuttavia, che a motivo di questo ritrovato favore la metafisica ceda a qualche lusinga di troppo e così perda sé stessa, ove restringesse la sua vocazione e si limitasse a produrre "categorie" in funzione di supporto delle diverse scienze. In questo libro, pur riconoscendo il valore delle attuali ricerche nel campo dell'ontologia, Leonardo Messinese intende mostrare quale sia la via della metafisica nella sua integralità, dando spazio a una sua strutturazione essenzializzata che egli suole chiamare "metafisica originaria". Tale espressione, che apparentemente può suonare come un ossimoro, dev'essere intesa come evocativa di un più puro significato di "metafisica", così da coglierne l'identità più autentica nel riferimento originario degli enti alla verità dell'essere e al suo "volto teologico".

Heidegger. La questione dell'essere e la...

Derrida Jacques; Dalmasso G. (cur.); Facioni S. (cur.)
Jaca Book - 2019

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30,00 €
In Francia, all'inizio degli anni '60 del secolo scorso, le opere di Heidegger erano ancora poco conosciute. Nel 1964, Jacques Derrida inaugura il suo insegnamento all'École normale supérieure con il corso, rimasto fino ad oggi inedito, interamente dedicato al pensatore tedesco: nove intensissime lezioni in cui il corpo a corpo con Heidegger si sviluppa soprattutto a partire dalle ampie parti di "Essere e tempo" che all'epoca non erano state ancora tradotte in francese. La lettura serrata e paziente compiuta da Derrida disvela, lezione dopo lezione, il progetto filosofico heideggeriano: non la fondazione di una nuova ontologia ma la sua «distruzione» (termine che, nel nuovo conio «decostruzione» che appare in questo corso per la prima volta, ha prodotto non pochi fraintendimenti dell'opera derridiana) in nome della critica radicale al concetto stesso di «fondazione». I lettori e gli studiosi di Derrida sanno che il confronto con l'opera di Heidegger attraversa come un filo rosso l'intera opera del filosofo algerino, ma in questo corso, per i vecchi come per i nuovi lettori, viene presentata per la prima volta la radice di tale confronto, anticipatrice di molte opere successive. La «questione dell'Essere» e la «Storia» vengono discusse nel corso di lezioni che affrontano spesso anche la traduzione del complesso lessico di Heidegger, e in questo caso cominciano ad affacciarsi termini come «scrittura», «testo», «innesto» che, al di là di Heidegger, svolgeranno un ruolo di fondamentale importanza nel cammino di pensiero di Derrida. Questo corso dedicato ad Heidegger rappresenta dunque, nello stesso tempo, uno spaccato della sua ricezione in Francia e la matrice di alcuni temi e motivi operativamente centrali nell'opera di Derrida: un confronto tra due cammini di pensiero radicalmente diversi ma ugualmente fondamentali per la filosofia del nostro tempo, in cui «la questione dell'Essere e la Storia» vengono attraversate da domande coraggiosamente nuove e oltremodo necessarie.

Trattato di ontologia. Essere e spazio

Mathieu Vittorio
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

28,00 €
In questo "Trattato di ontologia" l'autore studia l'azione dell'essere a partire dal basso: dal nostro modo di operare di enti su enti. Svolge dunque una "ontologia differenziale", mediante l'individuazione dei diversi livelli di "impossibilità trascendentale", attraverso cui è necessario passare per pensare. Constatando l'impossibilità di pensare l'oggetto restando al livello di partenza, si evidenzia la necessità di un passaggio a una molteplicità di modi d'essere qualitativamente differenti (spazio, movimento, tempo, memoria etc.), in un percorso ontologico dall'oggettivo al meno oggettivo, mediante metafore linguistiche, che traspongono i significati da un livello all'altro. Dall'ontologia differenziale si passa poi all'ontologia integrale, che ne è l'inverso complementare. L'ontologia integrale dà conto dello spessore ontologico della realtà, nella quale i differenti livelli sono integrati. Ciò avviene mediante un'analisi dell'idea di "valore assoluto", attraverso l'esame dei "trascendentali": bello, vero e bene.

Nietzsche

Heidegger Martin; Volpi F. (cur.)
Adelphi - 2018

Disponibilità Immediata

28,00 €
«Come Nietzsche aveva riconosciuto in Wagner il suo unico antagonista esistente e con ciò gli aveva tributato il più grande onore, così Heidegger ha dedicato a Nietzsche il suo scritto più articolato che tratti di un pensatore moderno, anche se in questo caso cronicamente inattuale, dandogli il supremo onore di definirlo "l'ultimo metafisico dell'Occidente". E come Nietzsche si distacca in tutto dagli oppositori di Wagner, così Heidegger non ha molto a che fare con tutte le generazioni di critici e biasimatori di Nietzsche - è molto di più, è l'unico che risponda a Nietzsche.» (Roberto Galasso)

Dio, uomo e mondo nella metafisica da Cartesio...

Löwith Karl; Franceschelli O. (cur.)
Donzelli - 2018

Disponibilità Immediata

23,00 €
In questo volume, tradotto qui integralmente nella sua versione definitiva (1967), Löwith perviene agli esiti più maturi del suo confronto con la modernità. Cosa devono tornare a essere il mondo e l'uomo, dopo la «caduta di Dio» consumatasi nella coscienza moderna? È rispetto a questa ineludibile domanda che emerge l'incapacità della filosofia moderna, da Cartesio e Kant fino a Hegel e al nichilismo di Stirner, di emanciparsi effettivamente dal creazionismo e dall'antropocentrismo di ascendenza biblica. La concezione meccanicistica del mondo e le moderne «metafisiche della soggettività» smarriscono l'autentica sostanza religiosa della fede nel Dio sovrannaturale e creatore della tradizione, ma non sanno ripristinare la nozione di natura. Precipitano anzi l'uomo cristiano-moderno in un mondo divenuto ormai estraneo e privo di senso: in un esilio o nichilismo cosmico che riguarda non solo l'idealismo di Fichte o il disprezzo per la natura di Hegel, ma anche le filosofie di Husserl, Heidegger e Sartre.

Alla ricerca dell'immortalità perduta. Il...

Borgo Melania
Mimesis - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
La filosofia dimostra che la paura della morte costringe l'uomo a ripensare al proprio rapporto anima-corpo. In queste pagine si è scelto di partire dalla domanda edipica, ossia da quella domanda che sta alla base di ogni domanda. Il richiamo alla morte, limite e origine di ogni nostra narrazione, è evidente ed è proprio qui che culmina la questione del soggetto umano. È noto, infatti, che la piena consapevolezza di sé la si raggiunge grazie all'angoscia della morte. Per dimostrare praticamente questo assunto filosofico si è messo in evidenza il nesso tra la paura e il trapianto di organi, facendo dialogare arte, filosofia e clinica. L'impostazione dialettica propria del pensiero hegeliano si è rivelata un interessante filo rosso da seguire. Ne è emerso un percorso che tenta di offrire una nuova prospettiva per indagare non già temi propri della filosofia politica o del diritto, ma tre concetti fondamentali del mondo trapiantologico: la morte (tesi), il corpo (antitesi) e il dono (sintesi). Prefazione di Claudio Bonvecchio e postfazione di Mario Tavani.

Ontologie del soggetto. Filosofia della mente,...

Fugali Edoardo
Editori Riuniti Univ. Press - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
Questo libro intende instaurare un confronto sulla questione relativa alla natura e alla struttura della soggettività personale tra due prospettive che, seppure non omogenee, rivelano tuttavia una convergenza di metodi e di intenti. Tanto la filosofia della mente quanto la fenomenologia, infatti, privilegiano nell'indagine sul soggetto umano gli strumenti dell'analisi concettuale e dell'osservazione descrittiva, nonché il raffronto continuo con i risultati delle indagini sperimentali maturate nella scienze cognitive. L'obiettivo teorico perseguito consiste nell'evidenziare come la fenomenologia, rispetto a gran parte degli orientamenti teorici vigenti in filosofia della mente e scienze cognitive, rivendichi l'esigenza di una visione ontologica della persona improntata a salvaguardarne la fisionomia originaria così come si offre nell'esperienza.

L'essenza della manifestazione. Ediz. integrale

Henry Michel; De Simone G. (cur.)
Orthotes - 2018

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40,00 €
«Restituire un senso al concetto di vita interiore»: è questo l'intento di "L'essenza della manifestazione". E questo implica non semplicemente che "si ragioni su" ma che si ritorni al senso dell'interiorità una volta mostrata l'insostenibilità del potere assoluto della ragione in ordine al vero, la sua incapacità nell'elaborare, a partire da sé, una conoscenza della vita e del reale. Occorre abbandonare ogni pensiero che si costruisca come rappresentazione per accogliere, nel pensiero, il disvelarsi stesso della vita, assolutamente interiore e non rappresentabile, lasciando che il pensiero sia rimodulato nel dirsi della vita. Un pensiero affettivo le cui sfumature sono le stesse della vita e del suo pathos, i cui passaggi sono i passaggi interiori di un'affettività che si articola, si differenzia, si ricompone, sprofonda nell'unità essenziale del sentirsi, nell'abbraccio della vita, in quella stretta che è adesione a sé, pura gioia, nell'impotenza e nella povertà radicale. È a se stessi, alla profondità di se stessi in quanto soggettività vivente, che conducono questo pensiero filosofico e la densità del linguaggio che lo esprime.

Trascendenze immanenti. Da Kant a Marcuse

Vignola Jacopo
Orthotes - 2018

Disponibilità Immediata

17,00 €
Il volume centra l'attenzione sul sapere filosofico inteso come capacità di superare le pre-stabilite categorie della realtà e del pensiero evitando la dipendenza da un piano che non sia quello concreto-immanente da cui si schiudono le molteplici prospettive di lettura fornite. È infatti solo interpretando la trascendenza come azione del trascendere, del superare, che diventa possibile, per la filosofia, riscattare la verità che le è propria. Dal giudizio estetico kantiano alla «sensibilità radicale» di Marcuse, passando per l'orizzonte energetico del pensiero di Stirner e l'eterno-differire di Nietzsche, l'autore scorge uno spazio problematico comune, in grado di creare connessioni e ponti comunicativi spesso trascurati dalla storiografia tradizionale. In tal senso, sfuggendo ad ogni forma di riduzionismo o di tecnicismo accademico, l'andare-oltre della filosofia rivela il suo incomparabile fascino e la sua sempre più urgente necessità.

Foucault e Derrida. Tra fenomenologia e...

Perego Vittorio
Orthotes - 2018

Disponibilità Immediata

20,00 €
Quando Derrida entra all'École normale supérieure si trova davanti un giovane docente, Foucault, che in quegli anni tiene corsi su Merleau-Ponty e sulle Ideen: «questo ? testimonia Derrida ? deve aver avuto un ruolo nella forma presa dal mio interesse per la fenomenologia». L'obiettivo della presente ricerca è ricostruire la genesi e la struttura del confronto tra Foucault e Derrida utilizzando come guida la fenomenologia, immergendosi nelle questioni aperte e lasciate in eredità dalla fenomenologia husserliana. Come i due filosofi se ne appropriano? Cosa li spinge ad abbandonarla? Dove si incrociano e si divaricano i rispettivi cammini fenomenologici? In questo confronto vedremo interagire i più importanti protagonisti francesi del dibattito filosofico del tempo ? Sartre, Merleau-Ponty, Cavaillès, Lévi-Strauss, Hyppolite, Lacan, Bataille, Blanchot ? che come tessere di un mosaico contribuiscono a dare vita in Foucault e Derrida a due differenti proposte teoretiche, che investono il senso, la pratica e la responsabilità storica del sapere filosofico.

Che cos'è la filosofia politica? Foucault:...

Faitini Tiziana
Meltemi - 2018

Disponibilità Immediata

16,00 €
L'intento di rendere conto di una possibilità reale di resistenza e trasformazione anima l'ultima fase del pensiero di Michel Foucault. La ridefinizione teorica di uno spazio di libertà per il soggetto si accompagna in essa ad un'incessante riflessione etica, che investe direttamente lo statuto del pensare e, con ciò, quello della filosofia. Il saggio qui presentato si propone di ripercorrere i testi di Foucault in funzione di questo problema e di costruire, in essi, questa possibilità di resistenza e trasformazione: di chiarirne il significato, ipotizzarne alcuni presupposti su un piano ontologico e concettuale, individuare alcune condizioni per il suo esplicarsi. Si vorrebbe così mettere alla prova un metodo di ricerca che porta la filosofia a coincidere, in prima e in ultima istanza, con un'ontologia politica.

L'apparire del bene. Metafisica e persona in...

Soliani Gian Pietro
Edizioni di Pagina - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
La Scolastica gesuitica è oggetto da qualche tempo di una certa attenzione, soprattutto per i suoi legami con la filosofia moderna. Tuttavia, essa merita di essere approfondita nella sua ricchezza anche di per sé. Il presente studio affronta la questione del rapporto tra metafisica e persona nel pensiero di Antonio Pérez S.J. (1599-1649), a partire dai testi editi e manoscritti. Il nucleo della riflessione del gesuita ruota intorno al legame inscindibile tra ente reale, sostanza e persona. La tradizione aristotelica viene, così, rivisitata attraverso l'interiorità di matrice agostiniana - che fa dell'io il nucleo centrale della metafisica -, ma senza rinunciare a un sapere che trovi un solido fondamento nei primi principi dell'essere. Ne emerge la figura di un pensatore originale che anticipa temi decisivi per la filosofia successiva, quali l'intenzionalità e il superamento del dualismo gnoseologico; il rapporto tra sostanza e soggetto; la trascendentalità dell'io e la prova ontologica dell'esistenza di Dio.

Possibilità ed effettività

Hartmann Nicolai; Pinna S. (cur.)
Mimesis - 2018

Disponibilità Immediata

38,00 €
Nicolai Hartmann dedicò gli ultimi vent'anni della vita alla stesura delle sue opere di ontologia sistematica, delle quali "Possibilità ed effettività" costituisce per molti versi il cuore. Le categorie modali (possibilità, necessità, effettività e le loro negazioni), che sono il tema dell'opera, sono state sin dall'antichità oggetto di alcune tra le più complesse discussioni della filosofia. Lo scopo di Hartmann è quello di sviluppare l'analisi delle categorie modali in modo da risolvere il grande problema dell'ontologia: che cosa sia la realtà. Nel far ciò non solo produrrà una disamina critica dei più rilevanti precedenti storici della sua teoria modale - tra i quali il famigerato Argomento dominatore di Diodoro Crono - ma delineerà anche le basi per una radicale ridefinizione del (non meno grande) problema metafisico di determinismo e indeterminismo.

Il cammino verso il centro

Dell'Aquila Nicola
Luni Editrice - 2018

Disponibilità Immediata

22,00 €
In questo volume traspare con immediatezza la facilità con cui Nicola Dell'Aquila percorre i sentieri dell'opera di René Guénon, tanto da iscriverlo nel novero dei profondi conoscitori del lascito del grande studioso francese. Il coinvolgimento del lettore avviene immediatamente, perché il tipo di viaggio descritto dall'autore non è consueto: fin dall'inizio si viene rapiti da un racconto presentato a tratti quasi romanzati per attenuare l'impatto con la profondità delle riflessioni. Lo sguardo verso la realtà per cercare di cogliere la sacralità dell'esistenza viene diretto prima verso le manifestazioni folkloristiche e le festività popolari poi, come in una graduale ascesa per la ricerca di se stessi, procede con la disamina profonda di alcuni aspetti, anche cultuali, della tradizione cristiana: il santo Natale, la Pasqua e il ricordo dei defunti esprimono la certezza di una verità rimasta impantanata tra le illusioni ideologiche del pensiero moderno. Per questo motivo diviene incontestabile il riconoscimento della conformità alla tradizione primordiale, del patrimonio simbolico e dottrinale della cristianità e al tempo stesso il confronto con altre tradizioni spirituali come il taoismo, l'islamismo e l'induismo, e la certezza della loro concordanza verso un unico centro. Il transito dalla ragione all'intuizione, già evidente sin dall'inizio della terza parte del libro, prepara a una tipologia di conoscenza non più mediata e discorsiva bensì diretta e integrale. E se l'impatto con capitoli quali «La pace» e il «Il silenzio» è forte, l'«inutilità dell'ottenimento» di cui si parla nell'ultimo capitolo può scuotere, ma è solo l'effetto di ritrovarsi trasformati nel dominio della scienza dei princìpi universali, ossia la scienza iniziatica o metafisica.

Libertà e trascendenza

Cavaciuti Santino
Rubbettino - 2018

Disponibilità Immediata

13,00 €
La presente raccolta organica di pensieri, che va sotto il nome di "Libertà e trascendenza", è la continuazione e lo sviluppo del precedente volume intitolato "Essere e libertà" (ed. Rubbettino 2017). Il discorso, iniziato come ontologico, viene qui a tradursi in un discorso metafisico, e ciò in forza di una sua logica interna, precisamente di un suo "inveramento", così da riconoscere l'essere-libertà come ancorato alla trascendenza. Il presente volume è suddiviso a sua volta, in due parti, che trattano, rispettivamente, del trascendente in sé e poi del rapporto con il medesimo: rapporto che può essere sintetizzato nel concetto di religione.

Étienne Gilson. Metafisica dell'actus essendi e...

Fazio Daniele
Orthotes - 2018

Disponibilità Immediata

23,00 €
Étienne Gilson (1884-1978) è stato uno storico della filosofia e, in particolare, uno degli studiosi più autorevoli del pensiero medievale. I suoi esordi, con opere sulle fonti scolastiche di Cartesio, lo condussero alla scoperta di un nuovo orizzonte filosofico. Per primo, infatti, comprese che nel passaggio dall'antichità al medioevo si era verificato un sostanziale mutamento della metafisica a opera di Tommaso d'Aquino. Il fulcro di questo passaggio risiedeva nella nozione di Dio presentata nel Libro dell'Esodo. Una fonte extra-filosofica influiva così sulla filosofia al punto tale da squarciare la lettura dell'essere in chiave prettamente essenzialistica, facendo emergere una metafisica dell'actus essendi. Il lavoro storiografico divenne così apripista di un impianto genuinamente teorico che consacra il filosofo francese come pensatore significativo del Novecento. A partire dalle conquiste tommasiane e attraverso un adeguato confronto con le espressioni più importanti della filosofia moderna e contemporanea, il pensiero di Gilson si presenta quale possibile alternativa sia alla linea idealista della modernità sia ai vari decreti di fine della filosofia.

Ripensare una metafisica critica. Importanza e...

Vettorello L. (cur.)
Mimesis - 2017

Disponibilità Immediata

14,00 €
L'esistenza di un essere divino, nonché la sua dimostrabilità, è stata da sempre una delle tematiche più complesse e spinose nella storia del pensiero filosofico: e, all'interno di questo contesto, le dimostrazioni cosiddette "ontologiche" hanno costituito un punto particolarmente controverso e dibattuto. Il dibattito filosofico attorno a esse è sempre stato storicamente molto intenso e stimolante, per numerosità di interventi e diversità di posizioni. Questo volume nasce con lo scopo di raccogliere una serie di saggi che mettono a tema le peculiarità dell'unum argumentum anselmiano, nonché le sue varie declinazioni successive, seguendo un fil rouge particolare: ovvero, l'idea che una rinascita della metafisica, un suo rinnovamento dopo le pesanti critiche subite nella modernità e nella postmodernità, sia possibile proprio grazie alla riscoperta dell'autentico significato e valore dell'unum argumentum, studiato e compreso in tutta la sua poliedricità.

Relazione e ontologia

Pinzolo Luca
Mimesis - 2017

Disponibilità Immediata

18,00 €
Il concetto di transindividualità forgiato da Gilbert Simondon rappresenta il nucleo di una teoria esplicativa dei fenomeni collettivi fondata su un'ontologia dei processi di individuazione, che supera in un solo gesto paradigmi della relazione sociale di tipo olistico o individualistico e mette fuori gioco ogni concezione dell'incontro con l'altro in termini di riconoscimento dell'alter ego e di empatia, altra figura dell'introspezione. Attraverso una lettura congiunta di Simondon e Levinas, che coinvolge anche momenti della riflessione di Heidegger e di Henry, questo libro si propone di delineare i contorni di un'ontologia materialistica per la relazione, attenta alle dimensioni dell'immaginazione, della sensibilità e degli affetti che, da stati soggettivi di una coscienza o di un ego, diventano luogo di individuazione multipla e plurale. La dissociazione tra il soggetto e l'esperienza, la riconduzione dei dati dell'esperienza all'elemento inumano e a-soggettivo dell'essere permette di tracciare su un piano ontologico un comune che non è universale né collettivo, ma continuo e inappropriabile processo di costituzione e confluenza di soggetti e significati.

Breve introduzione alla metafisica

Marmodoro Anna; Mayr Erasmus
Carocci - 2017

Disponibilità Immediata

12,00 €
Il volume è un'originale e concisa introduzione alla metafisica contemporanea, con ampi riferimenti alla storia della filosofia. Gli autori presentano una selezione di concetti centrali della metafìsica (sostanza, proprietà, modalità, causalità e libero arbitrio) discutendo al contempo i più recenti sviluppi del dibattito filosofico, come ad esempio la metafìsica dei "poteri", e illustrando nuove prospettive per l'applicazione di tali sviluppi nel dibattito sulla causalità e sul libero arbitrio.

Emancipazione dell'animalità

Marchesini Roberto
Mimesis - 2017

Disponibilità Immediata

18,00 €
Liberare l'animalità non vuol dire togliere le catene al nonno babbuino, nascosto nella cantina del mio essere, o far riemergere il bruto che c'è in sé, lasciandolo vagare per le strade come Mr. Hyde, o ancora, dar libero sfogo a tutte le pulsioni senza alcun controllo e intraprendere la strada ferina. Emancipare porta con sé il significato della liberazione di un ente da quello stato di cattività che non gli permette di esprimere in pieno le sue potenzialità. L'animalità è stata incatenata nel profondo di noi stessi, prima di tutto in virtù d'immagini distorsive assegnatele in modo arbitrario. L'emancipazione non può pertanto che partire da una riconsiderazione dell'animalità stessa, liberandola dai legacci di tali attribuzioni indebite, rendendole finalmente la sua titolarità espressiva, lontano da quelle stilizzazioni macchiettistiche che hanno preteso di sospingerla in un sottobosco ontologico. L'animalità, gettata nel cono d'ombra del non controllabile, è stata pensata come antitesi alla libertà umana, cosicché abbiamo ritenuto fosse necessario proiettarsi in una dimensione altra, fosse trascendente nell'anima o immanente nella cultura. L'emancipazione passa perciò attraverso una riconsiderazione del carattere di animalità e in quello di libertà ontopoietica ed espressiva che ci riguarda da vicino.

Le categorie

Aristotele; Antiseri D. (cur.)
La Scuola - 2017

Disponibilità Immediata

13,50 €
«Le categorie possono essere viste come l'inventario della ricchezza raggiunta dallo spirito umano in un certo stadio della sua storia. Oggi, l'etnolinguistica ha rilanciato in mano ai filosofi il problema delle categorie. Ed è secondo questo spirito che io credo si debbano rileggere le Categorie di Aristotele. Spesso in filosofia ci si diletta nel celebrare le funzioni dei defunti, senza nemmeno sospettare quali grossi problemi teorici si nascondano, al di là delle pur rilevanti questioni storico-filologiche, in un trattatello come le Categorie di Aristotele. Pertanto, se si ritorna a leggere le Categorìe, lo si fa perché è un problema teorico che ci sta a cuore, e non una cerimonia». (Dario Antiseri)

Meditazioni metafisiche. Versione italiana...

Cartesio Renato
Fridericiana Editrice Univ. - 2017

Disponibilità Immediata

26,50 €
Le pagine di questo libro presentano di Descartes uno degli scritti più significativi, quelle "Meditazioni metafisiche" che hanno costituito il privilegiato punto di riferimento per gran parte del pensiero moderno, da Vico a Leibniz, passando per Malebranche e Spinoza. L'offerta in versione italiana, latina (1641-1642) e francese (1647) è un esplicito invito alla lettura di un classico della cultura filosofica e scientifica. Prefazione e introduzione di Fabrizio Lomonaco. Annotazione e commenti di Riccardo De Biase e Salvatore Principe.

La tenebra divina. Saggi di metafisica

Coomaraswamy Ananda Kentish; Lipsey R. (cur.); Donatoni R. (cur.)
Adelphi - 2017

Disponibilità Immediata

42,00 €
Questo secondo volume di saggi, che appare dopo "II grande brivido", raduna scritti che rappresentano il vertice del pensiero metafisico di Coomaraswamy nel suo periodo più intenso e fecondo. Grazie all'incontro folgorante con le opere di Guénon, Coomaraswamy scopre la Filosofia Perenne quale Verità unica e immutabile in cui si radicano tutte le tradizioni sacre ortodosse dell'umanità - dall'induismo al cristianesimo, dal neoplatonismo all'islam -, «dialetti di un unico linguaggio spirituale» che conducono a una sola Realtà: quello Spirito eterno e immanente che, secondo quanto afferma il Vedanta, conosce, agisce, trasmigra. Il compito della metafisica è eminentemente pratico, e la ricerca si conclude soltanto quando il ricercatore stesso sia divenuto l'oggetto della sua ricerca.

Prolegomeni ad ogni futura metafisica che possa...

Kant Immanuel
La Scuola - 2016

Disponibilità Immediata

16,50 €
Kant scrisse i Prolegomeni (1783) con l'intento di chiarire le tematiche della prima edizione della Critica della ragion pura (1781) che erano risultate ostiche, quando non del tutto incomprensibili, a molti lettori. Si tratta dunque di un'esposizione "popolare", ma non certo di un'opera meramente divulgativa ed ancor meno di un semplice riassunto della Crìtica: i Prolegomeni sono un'opera autonoma - caratterizzata da una metodologia specifica e animata da un vivace spirito battagliero - e come tali vanno letti. Questa nuova traduzione si propone di conciliare una rigorosa adesione al testo originale con la massima leggibilità possibile ed è arricchita da un ampio apparato critico, che può essere utilizzato a diversi livelli, dal semplice chiarimento terminologico e concettuale agli approfondimenti, intesi a chiarire i rapporti dei Prolegomeni con le due edizioni della Critica della ragion pura, con i critici contemporanei di Kant e con alcuni sviluppi del suo pensiero.

Natura della tecnica e tecnica della natura

Caldarone R. (cur.)
Morcelliana - 2016

Disponibilità Immediata

18,00 €
Interrogarsi sul rapporto fra natura e tecnica significa quasi sempre, oggi, interrogarsi su un certo oltrepassamento del limite all'interno del quale andrebbe installata e accolta l'azione della tecnica rispetto alla natura. La preoccupazione per l'oltrepassamento, l'avvertenza di un guasto nel rapporto, lascia però ininterrogato il limite in se stesso: il tratto comune che unisce e separa, rendendole contigue, la natura e la tecnica. I saggi qui raccolti cercano, ciascuno da un proprio punto di vista, di riportare l'interrogazione sulla complessa morfologia di questo limite, per rintracciarvi le ragioni del destino di oltrepassa mento che vede natura e tecnica cooperanti e a certe condizioni contrastanti. Frutto di una ricerca in parte comune, il volume chiama in causa, in quest'ottica, alcuni passaggi cruciali della filosofia occidentale e lavora con particolare ostinazione sulle radici "classiche" del problema.

Anima

Zanatta Marcello
Unicopli - 2016

Disponibilità Immediata

25,00 €
Il volume percorre la nozione di anima lungo l'intero arco della filosofia antica, dai Presocratici ai Neoplatonici. È premesso un ampio capitolo sulla psyché in Omero quale termine indispensabile per comprendere il diverso modo di pensare l'anima nei contesti filosofici. In essi, attraverso un puntuale e costante riferimento ai testi, vengono fatte emergere le valenze che caratterizzano l'anima nelle diverse correnti di pensiero e nei singoli filosofi, delineando rapporti concettuali, per derivazione, per similarità o per contrasto, più che mere sequenze di posizioni. Prendono così risalto le valenze di ordine vitalistico, o metafisico, o cosmologico, o etico attribuite all'anima; in molti e significativi casi se ne segnala la sinergica compresenza, pur con differente peso dell'una rispetto ad altre. Particolare rilievo è dato ai temi dell'immortalità o della mortalità dell'anima, della sua natura spirituale o materiale, del rapporto tra essa e il corpo.

«Figurando il paradiso»: metafora religiosa e...

Santi Flavio
Mimesis - 2016

Disponibilità Immediata

22,00 €
Gli studi sulla metafora sono diventati sempre più raffinati: si è abbandonata definitivamente la posizione aristotelica e classicistica che vedeva nella metafora un semplice tropo ornamentale e sostitutivo, e si è iniziato a studiarla dal punto di vista cognitivo, come forma di interpretazione del reale, e non come semplice panneggio o finzione (più o meno mimetica) di esso. Proprio sulle potenzialità gnoseologiche e sul grado di conoscibilità veicolato dalla metafora è in corso uno dei dibattiti più interessanti, che coinvolge svariate discipline, molteplice essendo la prospettiva da intraprendere, linguistica, semiotica, storico-linguistica. Un discorso particolarmente fruttuoso fornisce lo studio della metafora religiosa, nella quale si affrontano dialetticamente i problemi della dicibilità, dei limiti "ontologici" della effabilità, e i problemi di una possibile conoscenza determinata dal mezzo metaforico - in modo particolare lo studio della metafora religiosa in ambito medievale, in una cultura sensibile alla riflessione teologica e morale, tesa a esplorare i nessi tra realtà ed espressione, e convinta che le parole possano incidere direttamente sulle cose, sulla storia.

L'esperienza metafisica

Wahl Jean
Mimesis - 2016

Disponibilità Immediata

18,00 €
L'opera è uno degli ultimi lavori di Jean Wahl e costituisce una sorta di precipitato del suo pensiero. Qui egli si confronta con le riflessioni di numerosi filosofi, poeti e pittori, tra grandi e minori, antichi e contemporanei, al fine di ricercare la presenza di una o più esperienze metafisiche che si troverebbero all'origine delle loro teorie e opere, e che ritornerebbero in diverse forme nel corso di tutta la storia dell'umanità. Essenziale diviene lungo il percorso il tema dei contrari e dell'oltrepassamento, in quanto queste esperienze, come quelle del finito e dell'infinito, del continuo e del discontinuo, del denso e del sottile, sono a un tempo antinomie in rapporto a cui l'individuo deve sempre scegliere e superamenti della situazione ordinaria di accettazione di quel che è dato all'interno di un certo paradigma. In questo testo Wahl ha dunque convogliato e ripresentato nel suo tipico procedere, spesso più divulgativo che teoretico, l'essenza delle ricerche di una vita.

Dall'operaio sociale alla moltitudine. La...

Montefusco Willer
DeriveApprodi - 2016

Disponibilità Immediata

15,00 €
"Cattivo maestro" è l'appellativo che ha sempre accompagnato Toni Negri. Perché non prenderlo sul serio? È quanto fanno gli autori di questa ricerca centrata sul pensiero di questo filosofo materialista. Se Negri è stato e continua a essere un "cattivo maestro", la ragione sta nel fatto che in primo luogo è un pensatore di un genere suo proprio: comunista. Attraverso la ricostruzione del percorso personale, politico e filosofico di Negri, il libro cerca di seguire lo sviluppo della sua riflessione dagli anni del carcere (1979-1983) e dell'esilio francese (1983-1997) fino a momenti più recenti. Emerge così che, tutt'altro che neutrale e innocente, la sua filosofia è reimpiantata "là dove doveva stare, nella vita e nelle lotte della gente comune". E il carattere perverso che non gli viene perdonato è proprio questo costante riferimento alle lotte. a anche e soprattutto la sua investigazione sul soggetto che le ha incarnate: ieri I'"operaio massa" della fabbrica fordista, oggi l'"operaio sociale" delle moltitudini. Punto centrale intorno al quale si decide la qualità della filosofia i Negri è perciò il problema della soggettività rivoluzionaria e della sua produzione.

L'Essere è Persona. Riflessioni su ontologia e...

Pagani Paolo
Orthotes - 2016

Disponibilità Immediata

19,00 €
Il pensiero di Gustavo Bontadini è oggetto di una progressiva riscoperta; resta però ancora sconosciuto a troppi. Il presente volume intende contribuire alla riscoperta in questione, nella consapevolezza che Bontadini è stato, in assoluto, uno dei pensatori più acuti degli ultimi due secoli. Fondamentali i suoi contributi al superamento dell'equivoco gnoseologistico, e il suo pertinente rilancio di una metafisica di tipo "determinante" - dopo Kant e dopo la parabola dell'idealismo trascendentale. Il dettato bontadiniano è come una corrente che sa attrarre in "alto mare" chiunque abbia voglia di navigare sul serio, incrociando al largo, e non solo sotto costa. Esso si raccomanda da sé: purché, ovviamente, se ne abbia diretta nozione. Ecco la prima ragione del presente contributo. La seconda è aprire lo sguardo su un profilo di Bontadini più arioso rispetto a quello che lo ha esclusivamente consegnato alla polemica con il suo allievo Emanuele Severino: polemica che pure ha - com'è noto segnato un importante periodo della attività filosofica del nostro autore.

Diario di metafisica. Concetti e digressioni...

Barzaghi Giuseppe
ESD-Edizioni Studio Domenicano - 2016

Disponibilità Immediata

16,00 €
La metafisica è la scienza dell'essere. Non è, come spesso viene presentata, un vano sogno di oltrepassare l'esperienza possibile. La metafisica nasce dall'esperienza e si accompagna all'esperienza. È una riflessione razionale che cerca di scoprire la struttura generale o universale che sostiene le cose. La metafisica cerca di mettere in evidenza l'ordine universale, ponendosi dal punto di vista più elevato e più umile nello stesso tempo, cioè dal punto di vista dell'essere. Il concetto di essere è lo schermo più universale che la ragione possa avere: dice il tutto e ogni singola cosa, ma senza determinarne i dettagli specifici. Questo libro non intende proporre in modo sistematico i difficili concetti della metafisica; il suo scopo è piuttosto quello di accompagnare la mente nel suo primo itinerario verso la scoperta del senso metafisico delle cose, quasi a modo di meditazione. La forma narrativa del diario ha precisamente questa finalità.

Textura rerum. Parvenza apparenza appariscenza

Distaso Leonardo V.; Papparo Felice Ciro
ETS - 2015

Disponibilità Immediata

10,00 €
Contestare una tradizione intellettualistica che insiste a leggere apparenza e rappresentazione come "parenti miserabili" della grande famiglia del logos, è lo scopo dei due saggi del libro. Presentate da prospettive teoriche differenti, il pensiero di Wal

Metafisica

Jaspers Karl
Ugo Mursia Editore - 2015

Disponibilità Immediata

27,00 €
Nella Filosofia, la grande opera in tre volumi che è il capolavoro di Jaspers, l'"orientazione filosofica del mondo" e la "chiarificazione dell'esistenza" sono le tappe che precedono e conducono a quella "metafisica" che ne raccoglie il senso ultimo. Dell'intera opera presentiamo l'Introduzione generale e il terzo volume, che è, appunto, la Metafisica. Con questa parola non si deve intendere un "sapere oggettivo" in grado di pronunciarsi sui problemi ultimi che trascendono il piano dell'esperienza, ma l'"esigenza incondizionata" che spinge l'uomo oltre il piano del noto e di ciò che è scientificamente provato. In tal senso la metafisica non è più dottrina, ma la natura stessa dell'uomo: essa non è più quella "sophia" in cui si riassume un presunto sapere del mondo, dell'anima, di Dio, ma è quella "philosophia" che, come vuole l'etimo, non sa ma ama, non possiede ma cerca il senso di ciò che sempre sfugge come ogni oggetto d'amore.

Persone umane. Teorie contemporanee in...

Tomasetta Alfredo
Carocci - 2015

Disponibilità Immediata

20,00 €
O le persone umane esistono oppure non esistono e, se esistono, allora devono essere entità di un certo tipo: cose concrete, per esempio, oppure astratte, entità materiali o immateriali, individui oppure proprietà di individui, o magari eventi o processi o

L'apparire di Dio. Per una metafisica teologica

Messinese Leonardo
ETS - 2015

Disponibilità Immediata

18,00 €
"L'uomo è - costitutivamente - risposta che precede ogni domanda e domanda che sempre interpella quella risposta": questo sembra essere il testimone - o meglio uno dei testimoni - di questo libro. E tale risposta consiste nella manifestazione originaria della verità. Ma da quale domanda prende le mosse la ricerca filosofica svolta nel volume? Dalla domanda delle domande: da quella che riguarda il fondamento assoluto del reale, l'Assoluto, Dio. Tale domanda è implicata nella "situazione" che caratterizza l'esserci umano ed è presentata nel libro riecheggiando le parole di Heidegger: per l'uomo "il donde e il dove restano nascosti". Il libro vuole dimostrare come quella domanda abbia già da sempre una risposta che è in perenne attesa di essere ascoltata: il "donde e il dove dell'uomo" non è il nulla, ma è ciò che chiamiamo "Dio". Il pensiero metafisico, il pensiero nella sua estensione massima, è l'apparire di Dio, anzi di "Chi" è Dio. Se l'apparire di Dio è la risposta che da sempre attende di essere ascoltata, allora è possibile giustificare due posizioni solo apparentemente inconciliabili: da un lato che si possa parlare di una "metafisica originaria"; dall'altro che l'uomo sia un "colloquio" tra la risposta originaria e le domande ulteriori: quelle domande che sempre più gli permettono di "conoscere se stesso".

La terra strada del cielo. Manuale...

Hadjadj Fabrice
Lindau - 2015

Disponibilità Immediata

16,00 €
"Dio è presente ovunque sulla terra, e specialmente, con la sua grazia, nei cuori miti e umili. Poiché è l'Altissimo, Egli e anche l'Infinitamente Basso. Poiché è il Trascendente, Egli è anche l'Onnipresente. Gli umili e i docili sanno che Egli fa sì che tutto concorra al loro Bene, che il sassolino nella scarpa, la pozzanghera, lo scoglio e il pantano sono, per così dire, l'anticamera della sua santa Dimora. Perciò si abbandonano alla sua Volontà. E, dove questa Volontà si compie, noi viviamo sulla terra come fossimo in ciclo." (Fabrice Hadjadi)

Il sistema della metafisica nella didattica...

Lorini Gualtiero
AlboVersorio - 2015

Disponibilità Immediata

20,00 €
Il volume si propone di seguire la ricezione da parte di Kant dei concetti chiave della metafisica tedesca nell'intero sviluppo del suo pensiero, per osservarne la risignificazione nel contesto del criticismo. Le lezioni di metafisica che il filosofo tenne fra il 1762 e il 1795 presso l'Università Albertina di Königsberg commentando la Metaphysica di A. G. Baumgarten rappresentano in questo senso un'ideale finestra sul panorama della tradizione con cui egli si confronta, più o meno direttamente, lungo tutta la propria carriera accademica e il proprio percorso filosofico.

Lenta ginestra. Saggio sull'ontologia di...

Negri Antonio
Mimesis - 2015

Disponibilità Immediata

28,00 €
L'opera e ¡l pensiero di Leopardi si inscrivono nel contesto di quella parte di filosofia italiana ed europea che, a partire da Giordano Bruno e Spinoza, ha continuato a produrre percorsi di verità senza curarsi delle compatibilità tra i saperi e i poteri vigenti. Un percorso critico che non cessa di destare scandalo, nonostante tutti i tentativi di depotenziarlo e banalizzarlo facendone un'icona. Il materialismo di Leopardi, la sua critica nei confronti dei limiti del Risorgimento, la vocazione a percepire la cultura come appartenente al divenire stesso della storia sono ancora ambiti di pensiero strategicamente attuali. Questo libro offre un'occasione di reincontrare la rivolta del più grande poeta - e filosofo - italiano del XIX secolo, liberandolo dai gravami di una pratica che ne ha spesso ammutolito la potenza. Lenta Ginestra è la parola che non si adegua, ma con forza insiste nel declinare e affermare la felicità possibile di un'azione che nel suo momento più intenso riesce a farsi poesia.