Televisione e società

Filtri attivi

Complex TV. Teoria e tecnica dello...

Mittell Jason; Guarnaccia F. (cur.); Barra L. (cur.)
Minimum Fax 2017

Disponibilità immediata

18,00 €
Come fanno le serie tv di nuova generazione a tenerci incollati allo schermo, spingendoci a guardare dieci puntate di fila e a parlare dei protagonisti come se fossero i nostri amici più cari? Quasi mai per caso, né per l'idea geniale di un solo showrunner, bensì grazie allo sforzo creativo e collaborativo che avviene nella «stanza degli autori». In "Complex Tv" lo studioso di televisione e media Jason Mittell ci accompagna lungo la filiera delle serie, dall'ideazione alla produzione, dalla ricezione del pubblico alla gemmazione dei paratesti. In questo percorso l'autore ci spiega cosa distingue la «televisione complessa» da quella del passato, con particolare attenzione allo storytelling e alle tecniche peculiari del mezzo. Emancipandosi dalla narratologia tramite un linguaggio nuovo e dedicato, esamina tutti i capisaldi di questo formato e i fenomeni a essi associati: dalla rivoluzione apportata dai "Soprano" al successo irripetibile di "Lost", dalla struttura comica complessa di "Arrested Development" e "How I Met Your Mother" fino alla radicale trasformazione di Walter White in "Breaking Bad". "Complex Tv" non si rivolge soltanto agli appassionati: oltre a essere lo strumento che mancava per analizzare questa nuova arte, può rivelarsi prezioso per chiunque voglia scoprire (e magari imparare) i segreti dello storytelling.

Italia. Una repubblica fondata...

Ingrosso Oronzo
Akea 2012

Disponibilità immediata

15,00 €
In questo libro l'autore descrive la moda dei processi televisivi tutti volti a solleticare gli istinti del pubblico alla ricerca dell'audience. Ma, soprattutto, Ingrosso evidenzia come nello scontro tra i sessi che avviene in questi tribunali mediatici si

Homo videns. Televisione e...

Sartori Giovanni
Laterza 2007

Disponibilità immediata

9,50 €
"Un saggio polemico ed estremamente intelligente, che rivendica la complessità della parola a fronte della videobanalità, della conoscenza a fronte della mera informazione". (Fernando Savater). La domanda di fondo intorno alla quale riflette Giovanni Sartori non può essere elusa: davvero il tele-vedere cambia la natura umana?

La rivoluzione transmediale. Dal...

Negri Erica
Lindau 2015

Disponibile in 10 giorni

29,00 €
L'industria dei media si trova oggi a vivere una rivoluzione epocale. L'affermazione dei new media, la digitalizzazione e la convergenza dei mercati ne stanno mettendo in discussione le basi tradizionali, e i mezzi che hanno dominato il XX secolo, cinema e televisione, devono lottare per sopravvivere. Questo rapido cambiamento costituisce un fenomeno non solo tecnologico ma anche culturale, che sta avendo importanti ricadute tanto a livello socio-economico quanto a livello narratologico; fra queste la ridefinizione dei concetti di "audience" e di "autorialità", l'emergere di forme narrative fluide e semi-aperte, e la creazione di "ecosistemi narrativi" in cui media e linguaggi diversi partecipano alla costruzione di ambienti narrativi transmediali. La rivoluzione transmediale si propone di indagare l'influsso delle nuove tecnologie e della cultura della convergenza sulle forme narrative, sia attraverso un'approfondita analisi teorica sia attraverso lo studio di diversi prodotti audiovisivi, e in particolare di due casi esemplari: "Collider" e "Heroes."

L'egemonia sottoculturale. L'italia...

Panarari Massimiliano
Einaudi 2010

Disponibile in 10 giorni

16,50 €
Una volta il nazionalpopolare era una categoria gramsciana, i giornali e la televisione pubblica erano pieni di scrittori e intellettuali, la sinistra (si dice) dominava la produzione culturale. Oggi nazionalpopolari sono i reality show pieni di volgarità, la televisione (pubblica o privata) è quella che è, e la sinistra pure. Ma si può paragonare l'Italia di Pasolini, Calvino, Moravia con quella di "Striscia la notizia", Alfonso Signorini, "Amici" di Maria De Filippi ? La tesi provocatoria di questo libro è che il confronto non solo è possibile, ma è illuminante. Perché oggi, finita e strafinita l'egemonia culturale della sinistra, trionfa un'egemonia sottoculturale prodotta dall'adattamento ai gusti nostrani del pensiero unico neoliberale, in quel frullato di cronaca nera e cronaca rosa, condito da vip assortiti, che sono diventati i nostri mezzi di comunicazione, ormai definitivamente dei "mezzi di distrazione di massa". E il paradosso è che molte delle tecniche di comunicazione che oggi innervano la società dello spettacolo sono nate dalla contestazione del Sessantotto, dai movimenti degli anni Settanta e dalle riflessioni sul postmoderno degli anni Ottanta. E cosi, in un cortocircuito di tremenda forza mediatica, il situazionista Antonio Ricci produce televisione commerciale di enorme popolarità, Signorini dirige con mano sicura il suo postmodernissimo impero "nazional-gossiparo", i reality più vari sdoganano il Panopticon di Bentham e Foucault per le masse.

La crisi della Tv. La Tv della...

Gavrila Mihaela
Franco Angeli 2010

Disponibile in 10 giorni

23,00 €
Destabilizzate dalle crisi del mondo moderno e dal ciclone Internet, le industrie culturali tradizionali necessitano di un decisivo riposizionamento. Una ridefinizione cui non può sottrarsi un settore portante come quello della televisione. Cambiano le abi

Carosello. Genio e pubblicità...

Melegaro Marco
Novecento Media 2020

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
I vent'anni che hanno cambiato la televisione e la pubblicità del nostro paese hanno plasmato un immaginario collettivo e condiviso fatto di tormentoni e personaggi che vengono ricordati ancora con viva nostalgia. Joe Condor, Pippo l'ippopotamo blu, Calimero, l'infallibile ispettore Rock e tanti altri sono infatti rimasti nel cuore di intere generazioni. Marco Melegaro traccia una cronologia dell'Italia dal 1957 al 1977 che va di pari passo ai caroselli, lente privilegiata per l'interpretazione di quegli anni: dal miracolo economico sino alla crisi petrolifera delle domeniche dell'austerity. Un libro che è un atto d'amore e un debito di riconoscenza proprio nell'anno in cui si celebrano i sessant'anni della prima puntata di Carosello.

Passionaccia

Mentana Enrico
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2020

Disponibile in 3 giorni

8,90 €
Conoscere il mondo per cambiarlo, o perlomeno per spiegarlo: è la vocazione di quelli che il giornalismo lo hanno preso da giovani, come una malattia. Enrico Mentana ne racconta il decorso, che nel suo caso coincide con tutte le storie che in questi anni hanno segnato la vita pubblica nazionale. Che si parli della stagione di Tangentopoli o del dramma di un sequestro, di una nuova testata giornalistica o di una "discesa in campo", c'è sempre nel risvolto di ogni vicenda un insegnamento per la libertà di informare e per il dovere civile di tutti. Tra guerre, sfide politiche, lotte giudiziarie, errori e orrori di cronaca, Mentana ha vissuto faccia a faccia con i fatti e i personaggi che sono entrati in tutte le case d'Italia, depositario della responsabilità di mostrare giorno per giorno la realtà e i suoi lati oscuri. Ognuna di queste storie è specchio dei tempi, dei poteri che governano, degli equilibri che li legano. Raccontate da chi si è trovato, mentre accadevano, nei luoghi forti del giornalismo, disegnano un ritratto originale, con i tic e meschinità, ma nonostante tutto anche l'emozione, che appartengono tanto alla quotidianità di spettatori quanto al mestiere di chi informa. C'è chi lo fa per noia, o per professione. E chi lo fa per "l'ebbrezza di avere in mano il potere della notizia, e di diffonderlo senza usarlo per nessun altro fine". La morale è una sola: che non è questione di buoni o cattivi, di giusto o ingiusto, ma di obiettività o no, di rigore o no, di "passionaccia" o no.

True detective. Una filosofia al...

Lucci Antonio
Il Nuovo Melangolo 2019

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
"Nel rituale sacrificale vittima, sacrificante, animale, uomo e dio finiscono per coincidere, per mescolarsi - metamorfizzarsi - e quindi trascendersi, in un processo di continuo rinnovamento: per questo la violenza non può finire, per questo la spirale, per questo Rust è sicuro che l'orrore si ripeterà, e che probabilmente è già avvenuto in forme simili in passato. Per questo Rust e Marty devono agire". Una lettura sorprendente della serie TV True Detective intesa come opera filosofica in sé.

Cartoni animati magnetici. Sigle...

Tic 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Chiudi gli occhi e immagina di tornare bambino: la TV è accesa e la mamma ti porta la merenda... Ora riapri gli occhi e con l'aiuto delle parole magnetiche divertiti a creare le sigle più divertenti! L'utilizzo di queste parole magnetiche è consigliato con la presenza di un ragazzo nato negli anni '70-'80.

Psicoanalisi e televisione. Il...

Castrillejo M. (cur.); Regazzoni S. (cur.)
Il Nuovo Melangolo 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Con "Lessico amoroso" Massimo Recalcati ha dato vita a un'operazione culturale che riprende e aggiorna i "Comizi d'amore" di Pasolini: partendo dalla constatazione del fatto che "non sappiamo più parlare d'amore", Recalcati ha usato la televisione per provare a ridare una lingua poetica dell'amore. Il volume, che contiene un dialogo inedito tra Recalcati e i due curatori, raccoglie una serie di saggi di psicoanalisti, filosofi, giornalisti che provano a indagare, in tutti i suoi aspetti, l'esperimento del "Lessico amoroso" e i suoi effetti in un serrato dialogo con il pensiero di Recalcati.

It's all connected. L'evoluzione...

Brembilla Paola
Franco Angeli 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Le serie TV, oggi, sono fra i prodotti più remunerativi non solo della televisione, ma delle industrie dei media e dell'intrattenimento in generale. È tutto connesso: le serie passano dal televisore al web, entrano a far parte di franchise trans-mediali, danno vita a network di relazioni istituzionali, industriali, narrative. E in questo contesto le connessioni tra fattori economici, istituzionali, tecnologici e culturali, che da sempre agiscono sulle narrazioni e i formati delle serie TV, hanno riconfigurato ulteriormente industria, prodotti e consumo. Come funzionano queste connessioni? In che modo le diverse variabili economiche, istituzionali, tecnologiche, culturali hanno dato forma, e ancora lo stanno facendo, alle serie TV? Il volume le descrive e analizza in relazione al mediascape e alla cultura contemporanea, leggendole come il risultato di un lungo processo di evoluzione in corso dalla nascita del medium: l'evoluzione della televisione come tecnologia, come industria, come forma culturale. E quindi le conseguenze di queste evoluzioni su stile, storytelling, estetica e contenuto delle produzioni - portando così in primo piano le connessioni sistemiche fra aree apparentemente eterogenee (economia e studio delle narrazioni) e con una costante attenzione alla dialettica fra istanze commerciali e creative, fra industria e consumo.

100 serie tv in pillole. Manuale...

Liguori Luca; Cuomo Antonio; Grossi Giuseppe
Multiplayer Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Le migliori 100 serie TV degli ultimi trent'anni, da grandi classici come "Twin Peaks" a nuovi successi come "Il trono di spade", analizzate dalla redazione di Movieplayer.it. La nostra squadra ha isolato e catalogato le serie in grado di provocare maggiore dipendenza, suddividendole in base agli effetti sui malati seriali, senza dimenticare le controindicazioni.

Storia sociale della televisione in...

Garofalo Damiano
Marsilio 2018

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Il volume analizza la storia della televisione italiana delle origini a partire da una prospettiva sociale. Tramite l'utilizzo sia di dati statistici sugli ascolti televisivi, conservati presso gli archivi RAI, sia di memorie degli spettatori di quegli anni, rintracciate in diari e autobiografie, questo libro propone una storia del pubblico televisivo attraverso i mutamenti della società del "miracolo". Quali sono i programmi entrati a far parte dell'immaginario del nostro paese? Quali erano le dinamiche di visione, privata e collettiva, messe in atto dalla tv delle origini? Ribaltando la prospettiva gerarchica della tradizione di studi sulla televisione italiana, il libro rivisita la tv degli anni Cinquanta e Sessanta a partire da un'analisi del suo pubblico.

La filosofia spiegata con le serie TV

Ariemma Tommaso
Mondadori 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"La prima volta che sono entrato in classe e ho spiegato i grandi filosofi attraverso le serie TV gli studenti mi sono apparsi disorientati, spiazzati. In seguito, non ne hanno potuto più fare a meno." Tommaso Ariemma, un professore giovane e intraprendente, ha scoperto e testato un nuovo modo di insegnare la filosofia. Da alcuni anni infatti invita i suoi studenti a scovare l'imperativo categorico di Kant fra i sopravvissuti e i rottami dell'isola di Lost. Oppure per ragionare sull'oscuro assioma di Parmenide ("l'essere è e non può non essere") chiede di ascoltare con orecchie nuove i dialoghi fra i due investigatori di True Detective. "La filosofia spiegata con le serie TV" è un metodo originale di far conoscere i grandi pensatori del passato. Non si tratta di semplici e allegre divagazioni o di casuali coincidenze: è un'idea per imparare e far imparare in chiave contemporanea ciò che le più alte menti dell'Occidente hanno elaborato nel corso dei secoli. Oltre a Kant e Parmenide, scopriamo così Platone dietro lo specchio di Black Mirror, Aristotele che torna a nuova vita in The Walking Dead, Hobbes che si diverte a vedere realizzato il suo "tutti contro tutti" nel parco di Westworld, Spinoza che si siede di fianco a Jude Law quando The Young Pope approda sul trono vaticano e tanti altri ancora.

La televisione. Modelli teorici e...

Scaglioni M. (cur.); Sfardini A. (cur.)
Carocci 2017

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
La televisione resta il mezzo di comunicazione più rilevante e influente nel sistema contemporaneo dei media: l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione hanno modificato alcune sue caratteristiche, lasciando però inalterate molte logiche di fondo. Il volume raccoglie i contributi di studiosi e ricercatori attivi nell'ambito dei "media studies" e di professionisti che operano nell'industria televisiva per offrire un quadro chiaro e approfondito a chiunque voglia capire meglio i meccanismi di funzionamento del mezzo televisivo: dagli approcci di studio teorici, storici e metodologici a concreti casi d'analisi che consentono di entrare nell'industria del broadcasting. L'ideazione e l'effettiva produzione di un programma, le sue "estensioni" web e social, il mercato dei format, l'identità e il brand di una rete, i servizi "Over-the-Top", l'analisi del pubblico: sono solo alcuni degli argomenti trattati in questo manuale, che fornisce al lettore curioso le chiavi d'accesso al piccolo schermo. Prefazione di Aldo Grasso.

Il pianeta TV

Castellani Leandro
Caravaggio Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
È un oggetto onnipresente. È in ogni casa. Talvolta perfino in ogni stanza. È un sottofondo costante che "tiene compagnia", è fonte di informazioni, di intrattenimento, di divertimento e di emozioni. Fin dalla sua invenzione, la televisione è diventata una colonna portante della vita di moltissime persone, nonché un business con cifre da capogiro. È un bene? È un male? Rappresenta la salvezza o la perdizione? Niente di tutto ciò. O forse... Tutto questo e molto altro insieme. È semplicemente uno strumento che, come tutti gli strumenti, può essere utilizzato in modo proprio o improprio. Leandro Castellani è un esperto in materia, sia dal punto di vista storico che sociologico. Classe 1935, ha assistito alla nascita e poi alla diffusione del mezzo di comunicazione (media) che avrebbe rivoluzionato il XX secolo come pochi altri. Il suo saggio, preciso ed esaustivo, approfondisce i vari aspetti di questo fenomeno, analizzandone la storia ed addentrandosi nelle sue varie declinazioni culturali, sociali e di costume. Un testo illuminante che, includendo anche una serie di considerazioni personali dell'autore, ci permette di osservare il tutto da più angolazioni, per comprendere appieno il variegato, stridente, controverso, torbido e sfavillante mondo della televisione.

La signora della Tv. Fenomenologia...

Barretta Nicolò
Unicopli 2013

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La televisione generalista italiana, ormai da diverso tempo, propone una triade di programmi amati, seguiti, criticati, dibattuti, che, in modo pressoché unico, hanno saputo adattarsi alla trasformazione che ha investito i generi televisivi negli ultimi anni e all'evoluzione del contesto sociale. Si tratta di "Amici", "Uomini e donne" e "C'è posta per te". Queste trasmissioni hanno un importante denominatore comune: portano tutte la firma di Maria De Filippi. Cosa le rende così amate dal pubblico, seppure tra diverse critiche? Come hanno saputo trasformarsi, mantenendo però elementi forti di continuità? In che modo irrompono nella realtà quotidiana uscendo dal piccolo schermo? Cosa ci raccontano della società in cui viviamo? Queste e altre questioni sono al centro del libro, che si presta ad una lettura trasversale, è pensato per chi studia e si interessa di fenomeni mediali, per tutti gli appassionati di televisione, per chi ama analizzare le dinamiche che investono la nostra società con uno sguardo ai cambiamenti che caratterizzano il panorama dei media.

Filosofia dell'osceno televisivo....

Castoro Carmine
Mimesis 2013

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Cosa lega i talent-show dove l'arte si mescola al televoto, le telecronache di calcio dense di morbosi dettagli tecnici, i reality dei finti amori e del dolore spettacolarizzato, gli spot pubblicitari dove le cose più naturali servono a piazzare prodotti, i format dei fornelli, dei malati in presa diretta e dei ciccioni che faticano a fare la dieta? È l'Osceno, quel regime dell'Indistinto, dell'equidistanza fra realtà e simulazione, fatto vissuto e macchina dell'apparire che è oggi la versione più preoccupante e devastante del sistema dei media. L'autore, con una scrittura densa e uno studio approfondito, passa dal mito della caverna di Platone al baratro dei programmi tv di massa, da metafore cinematografiche ineludibili come Truman Show e Matrix a pezzi fondamentali della storia del pensiero occidentale, per scandagliare questa cifra estetica che riconduce a quattro etimologie. Seguendo l'attuale tessitura dell'immaginario collettivo, il libro propone una rivalutazione dell'assoluto, non inteso come orizzonte metafisico, ma come "odio ecologico" verso tutto quanto ci inquina, ci degrada e ci induce a dimenticare la nostra libera tragicità di esseri umani.

La televisione. Maestra elettronica...

Bazzani Attilio
Il Ponte Vecchio 2013

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
La televisione, diffusa intorno agli anni 1960-1970, ha certamente portato un notevole cambiamento nel modo di vivere e di pensare della gente comune, ma non è detto che sia stato un cambiamento "positivo", e anzi il "negativo" sovrasta ampiamente il benef

I linguaggi della radio e della...

Menduni Enrico
Laterza 2013

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Gli studi sui media si stanno finalmente sviluppando anche in Italia: in particolare i corsi fa universitari dedicati ai linguaggi della televisione e della radio si stanno diffondendo in varia forma in tutti gli atenei del nostro paese. Un'ampia domanda di conoscenza investe dunque questo settore, alla confluenza di disparate istanze didattiche e di analisi che si interrogano sul significato dei mass media e sul ruolo odierno della comunicazione, delicato meccanismo a cavallo fra vita pubblica e privata degli individui. Nato dal vivo dell'esperienza didattica del suo autore, questo manuale introduce all'intero complesso di conoscenze, teorie e tecniche che radio e tv hanno sviluppato sul campo o mutuato dal cinema, dal teatro, dalla musica, dall'informatica, dalla fotografia. Pensato e strutturato per l'uso didattico, già adottato in molte università di tutta Italia per il linguaggio semplice e piano e la sintesi efficace, il testo è accessibile anche a un pubblico più ampio che si interessi alla comunicazione di massa nella società contemporanea e alle ragioni della sua vasta popolarità.

Il mistero di Maria. La filosofia,...

Patriarca Salvatore
Mimesis 2012

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Una moda. Un linguaggio. Uno stile di vita. Un'intera comunità che abbraccia in maniera trasversale una larga fetta di italiani: questo è l'universo di Maria De Filippi. Un universo che, nel corso degli anni, si è costruito intorno a tre programmi: Amici,

È la tv, bellezza! Se la conosci,...

Sabatini Mariano
Lupetti 2012

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Chi sono i nuovi protagonisti della televisione? Quali sono gli argomenti che oggi acquisiscono rilevanza e notorietà? Quali volti catturano maggiormente l'attenzione del pubblico? Quali sono i nuovi poli televisivi? Mariano Sabatini, noto giornalista e critico televisivo, conduce un'analisi che approfondisce i recenti mutamenti della programmazione e conduzione televisiva (un esempio per tutti, il caso Santoro e la Rai), mettendo sotto torchio un aspetto rilevante della società odierna. Inoltre, viene indagato il fenomeno della larga diffusione della tv satellitare: cosa ha comportato questa novità mediatica? E ancora, le nuove tipologie di format, gli approfondimenti politici che oggi colpiscono maggiormente il telespettatore... Il libro non mancherà di suscitare un dibattito interessante, che a fronte di una parcellizzazione dell'audience pone al suo centro la potenza, oggi ancora più evidente, della funzione della tv nel contesto sociale, culturale e politico.

Gli artigiani dell'etere. Dal...

Pannocchia Andrea
Eclettica 2012

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
La storia e il presente delle principali televisioni commerciali della mia Regione che, nate negli anni Settanta o Ottanta, sono passate più o meno indenni dalle leggi Mammì e Gasparri, contribuendo ad arricchire il panorama culturale e informativo italian

Prima lezione sulla televisione

Grasso Aldo
Laterza 2011

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Uno dei luoghi comuni più radicati e diffusi, fra intellettuali e non, vuole che la televisione sia una 'cattiva maestra', ricettacolo dei peggiori modelli di comportamento e condensato di tutto ciò che di brutto ed esteticamente riprovevole circola nella nostra cultura. La tv trasuda 'spazzatura', non c'è dubbio, ed è piena di discorsi stupidi e insensati ma, a furia di parlarne male, non ci siamo quasi accorti dell'esistenza di forme di racconto intelligente che, lungi dal raffigurare la deriva morale della nostra società, si rivelano utili strumenti di comprensione. L'avvento della televisione è stato un sommovimento tellurico di lunga durata che a poco a poco ha coinvolto l'intera nazione; qualche picco di forte intensità e molte onde sismiche che hanno spinto la televisione a diventare da fenomeno parziale a fenomeno dominante della società contemporanea. La tv italiana non ha i tratti del 'Grande Fratello', almeno quello descritto da George Orwell, non è stata, e non è, solo apportatrice di abbrutimento, tristezza, squallore, diffidenza, odio. Anzi, a dar ascolto alle tesi di alcuni, gli storici del futuro non troveranno paradossale un'affermazione che oggi potrebbe stupire ancora qualcuno: l'avvento della televisione è stato pari alla Divina Commedia e alla spedizione dei Mille. Se Dante ha dato all'Italia post-latina una lingua unitaria; se la spedizione dei Mille ha realizzato politicamente quell'unità, la televisione ha unificato linguisticamente la penisola.

Breve storia della radio e della...

Anania Francesca
Carocci 2010

Disponibile in 3 giorni

16,20 €
Il volume ripercorre l'evoluzione della radio e della televisione italiana dalle prime trasmissioni sperimentali del 1922 ai nostri giorni. Il cinquantenario della nascita della televisione italiana, che cade nel 2004, richiede un approfondimento degli studi in un paese come l'Italia, che ha rinunciato a controllare il mercato radiotelevisivo. Il libro affronta alcuni temi-chiave del dibattito attuale: lo sviluppo dell'industria culturale audiovisiva nell'Italia del XX secolo, gli spostamenti nella sfera culturale dovuti ai processi di modernizzazione che hanno investito tutta l'Europa, i rapporti fra il sistema radiotelevisivo italiano e il modello sociale ed economico scelto nell'ambito del sistema monopolistico europeo.

Reality TV. Pubblici fan,...

Sfardini Anna
Unicopli 2009

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
L'avvento del "Grande fratello" e degli altri numerosi Reality show che hanno invaso la tv degli ultimi anni ha modificato profondamente sia lo scenario dell'offerta, secondo logiche di distribuzione multipiattaforma del prodotto televisivo, sia quello del consumo, con nuove modalità di fruizione. In particolare, grazie al successo della Reality tv, la partecipazione del pubblico è riconosciuta oggi come uno degli aspetti più significativi, se non la chiave esplicativa per comprendere la realtà televisiva e mediatica contemporanea. Muovendo da queste premesse, il volume propone un'analisi del genere Reality finalizzata a evidenziare il suo impatto in diversi ambiti: dalle forme e i meccanismi di rappresentazione che ha inaugurato ai i dati di consumo che ha registrato, dai dibattiti sociali e teorici che ha sollevato alle nuove direzioni di ricerca che ha suggerito nel campo degli Audience Studies.

Crash tv. Filosofia dell'odio...

Castoro Carmine
Coniglio Editore 2009

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
"Crash Tv" è un'analisi filosofica, caustica, impietosa, applicata allo Spettacolo. Una ricerca documentata sui linguaggi del conformismo di massa condotta attraverso l'esame di format, telefilm, trasmissioni, TG, spot pubblicitari, reality, cui vittima eccellente, spesso inconsapevole, è la nostra anima. Il Sesso, il Male, la Follia, la Bellezza, la Verità, la Morte: le cifre simboliche più autentiche della nostra esistenza inciampano nella "producibilità" televisiva, nelle immagini che essa detta e impone. La televisione ronza e circuisce, la televisione parla. Ma di televisione si parla solo in termini d'intrattenimento, gossip, divismi, dimenticando che è una macchina in grado di "produrre" la realtà di ogni giorno, di instillare nelle menti valori, abitudini, modelli, ideologie. Fino a costruire un nuovo modo di sentire. Non più pura questione di moltiplicazione della realtà nei suoi "cloni" iconografici, ma incantesimo fittizio ed emulazione, in un vortice di segni e significati che, dalla schizofrenia tipica della società dello Spettacolo, ci stanno lentamente, ma inesorabilmente, trascinando verso la fiction totale, verso un orizzonte di senso teleguidato, tele-promosso, tele-prodotto. Crash Tv è una sana "filosofia dell'odio" per resistere a una casta di cartapesta che detta le regole del "vivere" e del "capire", secondo coordinate inattaccabili dal senso e dal dissenso.

Racconti d'Italia. 3 DVD. Con libro

Iacona Riccardo
Einaudi 2007

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Un "viaggio" in sei tappe lungo l'Italia delle contraddizioni economiche, dei fidanzati e delle famiglie, l'Italia della ricerca e dei ricercatori, l'Italia dell'emergenza abitativa, dell'inadeguatezza degli ospedali e della complicata macchina della giustizia. Un ciclo di inchieste televisive concepite come un film, in cui la narrazione si prende tutto il tempo che serve per raccontare la realtà, e la nostra relazione con quello che accade intorno a noi. Nel libro allegato - "Televisione aperta" - Iacona racconta la sua esperienza di anni e ci fa entrare nella bottega del giornalismo d'inchiesta. Un "dietro le quinte" appassionante, una riflessione su metodi di lavoro innovativi, un saggio in prima persona sulla televisione che ci permette di conoscere la realtà e su quella che ce la nasconde.

Televisione e società italiana...

Menduni Enrico
Bompiani 2002

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Il volume affronta il periodo più controverso della TV in Italia, quello che ha visto l'affermazione della televisione commerciale, la confusa sovrapposizione tra politica e televisione, la coabitazione Rai-Fininvest, l'arrivo della pay tv e del digitale. La vicenda complessiva della "neotelevisione" italiana è indagata nei suoi dati strutturali e nel rapporto con la società, il costume, il carattere degli italiani.

Ecografie della televisione

Derrida Jacques
Cortina Raffaello 1997

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Sul finire dell'800 sir William Crookes, inventore del tubo catodico, era convinto che attraverso tale strumento ci sarebbero pervenute le immagini "dei nostri cari trapassati". Poteva sembrare follia, ma c'era del metodo: il perfezionamento dell'invenzione di Crookes oggi può davvero farci pervenire lo spettro di chi non è più. Non c'è da stupirsi troppo: il mezzo televisivo si beffa della realtà materiale, dei vincoli dello spazio e del tempo, di qualsiasi connotazione geografica e territoriale. E' forse l'esempio più sbalorditivo della "delocalizzazione" operata dalle tecnologie della comunicazione. Il mondo è dunque diventato il villaggio globale in cui ognuno è in contatto con ciascun altro? Sì e no contemporaneamente, risponde Derrida.

Noi, i ragazzi del Biscione

Vitagliano Carlo
Melampo 2020

Disponibile in 5 giorni

14,00 €
"In mezzo a quei ragazzi, che senza saperlo stavano costruendo il più grande impero televisivo della storia italiana, c'ero anche io. Con i miei sogni, le mie aspettative, e una buona dose di incoscienza."

Storia della nascente televisione...

De Angelis Bertolotti Romana
Odoya 2017

Disponibile in 5 giorni

20,00 €
Questo libro ricostruisce, non avendo la pretesa di affrontare l'aspetto tecnico e specialistico della materia, quando e come si è realizzata in Italia la Televisione negli anni seguenti l'ultima guerra mondiale: fatti, date e uomini. Poiché non è stato possibile sapere chi fossero tutti coloro che nelle Sedi e nei Centri televisivi lavorarono e si distinsero, l'autrice ricorda almeno alcuni di essi, in base alle informazioni degli archivi pubblici e privati, delle riviste scientifiche e dei giornali dell'epoca, e ai ricordi dei sopravvissuti.

La nuova fabbrica dei sogni. Miti e...

Grasso Aldo
Il Saggiatore 2016

Disponibile in 5 giorni

20,00 €
Da quindici anni Aldo Grasso ci ricorda una verità semplice eppure rivoluzionaria: le serie televisive americane sono i prodotti artistici che più hanno plasmato l'immaginario collettivo contemporaneo. Che mostrino gli abissi morali in cui può sprofondare un frustrato professore malato di cancro o la dolorosa impossibilità di un pubblicitario newyorkese di sfuggire alle menzogne patinate che confeziona ogni giorno; che raccontino le turbolente vicende sentimentali di una giovane dottoressa alle prime armi, o l'epopea, deflagrata in infinite dimensioni parallele, dei sopravvissuti a un disastro aereo, le serie tv hanno saputo dare forma ai desideri e agli incubi che popolano il reale. E ci hanno reso dipendenti. Nella "Nuova fabbrica dei sogni", Aldo Grasso e Cecilia Penati accolgono la sfida a cartografare la galassia delle serie televisive - dai Soprano a The Wire, da House of Cards a The Walking Dead, dal Trono di spade a Breaking Bad - passando per i personaggi più iconici, i colpi di scena più plateali, e soprattutto per i nuovi demiurghi dell'immaginario, gli showrunner, che accentrano ogni aspetto della produzione artistica. La nuova fabbrica dei sogni-quella che, grazie a Don Draper e Tyrion Lannister, Dale Cooper e Rusty Cole, ha ormai soppiantato Hollywood - non è solo una guida per chiunque voglia affacciarsi al mondo delle serie tv, ma una ricognizione attenta, in cui anche gli appassionati di lungo corso scopriranno nuova linfa per le loro "ossessioni seriali".

Fare anima. Storie e personaggi tv...

Broglia Andrea
L'Ornitorinco 2015

Disponibile in 5 giorni

18,00 €
Che cosa lega il giovane Carlo Verdone, colto da colite fulminante al cospetto del suo mito Sergio Leone, a Pupi Avati, messo nei guai da Paolo Villaggio e salvato da Ugo Tognazzi all'indomani del suo primo film importante? Perché, se avesse continuato a f

Speciale TG. La messa è finita

Simonelli G. (cur.)
Interlinea 2012

Disponibile in 5 giorni

28,00 €
Il rito del telegiornale, serale o meno, è caduto, tra reti all news, informazione on line e messaggistica su smartphone. Eppure le news sono sempre al centro del dibattito e le strategie comunicative restano fondamentali. Questo volume osserva le tecniche e gli sviluppi dei telegiornali italiani, proponendo confronti con varie situazioni europee ed extraeuropee, attraverso le ricerche scientifiche di un gruppo di studiosi dell'Università Cattolica di Milano e le testimonianze di professionisti dell'informazione. I saggi analizzano anche una serie di emergenze: dalla guerra ai ragazzi, dal potere dei conduttori al linguaggio in relazione alla politica. Testi di Paola Abbiezzi, Benedetta Andreozzi, Laura Silvia Battaglia, Francesco Buscemi, Emilio Carelli, Elena Colombo, Massimo Corcione, Joana Curvo, Guendalina Dainelli, Marco Deriu, Alessia Ferrarotti, Anna Giunchi, Antonio Nizzoli, Laura Ogna, Gian Paolo Parenti, Darwin Pastorin, Sebastiano Pucciarelli, Chiara Rainis, Andrea Salvadore, Giorgio Simonelli, Gaetano Tramontana, Chiara Valmachino, Marina Villa.

A tutta tv! Nuovi modi di guardare...

Acierno Margherita
Lupetti 2012

Disponibile in 5 giorni

16,00 €
Già dalla prefazione di Alberto Abruzzese, noto sociologo e docente di Scienze della Comunicazione, "A tutta tv!" si rivela estremamente contemporaneo, legato com'è agli sviluppi del rapporto tra medium tv e utente nella programmazione televisiva. Avvicinamento favorito dall'innovazione tecnologica e soprattutto dalla contaminazione tra internet e tv. La televisione permette oggi l'utilizzo di servizi strettamente legati al computer: ecco allora che, con il telecomando, possiamo navigare sul web, visitare social network e controllare la posta elettronica. Viceversa, con i nostri pc, smartphone (e perfino con le più che mai diffuse console per videogiochi) possiamo guardare programmi e serie tv. Questi processi di diffusione di contenuti tv anytime anywhere (sempre e ovunque) hanno anche modificato il comportamento del pubblico, ora particolarmente attivo nel cosiddetto "palinsesto fai da te". Nasce, in seguito, la riflessione sui servizi che la televisione offrirà domani: tale formulazione non vuole rivelarsi meramente teorica, bensì concreta e utile per coloro che vorranno scoprire le sempre nuove potenzialità di questo, anacronisticamente parlando, "elettrodomestico".

Caro Carosello

Bertola Romano
Morellini 2011

Disponibile in 5 giorni

14,90 €
Pochi slogan hanno resistito negli anni come quello dell'antagonista del Gigante Buono, nel mitico spot della Ferrero, che tuttora vanta oltre 200.000 visualizzazioni su YouTube. "Jo Condor", "il Gigante Buono", ma anche "Miguel" ("Miguel son sempre mi!"), "Mariarosa", "l'Olandesina" e tanti altri... Era il periodo d'oro della pubblicità televisiva, dove i creativi erano in grado, nonostante i limitati mezzi di allora, di inventare soluzioni di estrema raffinatezza e godibilità, tanto da restare tuttora nella mente dei bambini di allora. Con Caro Carosello, per la prima volta, quegli anni e quelle invenzioni sono raccontate da uno dei principali protagonisti di quella splendida stagione. È una narrazione gustosa e divertente non solo dei retroscena dei celebri caroselli, ma dei personaggi della cultura e della creatività di quegli anni, dalle serate danzanti con Armando Testa agli scherzi di Nicola Arigliano, dalle cene con Paolo Conte alle lunghe chiacchierate pomeridiane con Italo Calvino. È anche il racconto di una passione per una Torino fremente di attività culturali, e per un periodo più povero, ma forse più ricco di idee e di progettualità.

Censurato! Come ho messo il...

Clotworthy William G.
Sagoma 2010

Disponibile in 5 giorni

18,00 €
Nella TV a stelle e strisce c'è una forza occulta, potente quasi quanto l'audience e la pubblicità, che determina i destini di autori e interpreti del piccolo schermo: l'autocensura. Per evitare di incorrere in sanzioni e tagli ordinati dall'alto (Congresso degli Stati Uniti e Federal Communications Commission), i grandi network americani da sempre sguinzagliano nelle redazioni dei programmi più scottanti i loro fidati e oscuri funzionari - i famigerati editor - che, muniti di forbici e sbianchetto, tagliano, aggiustano e addolciscono le scene più volgari e le battute più irriverenti. Con questo libro l'ex editor William G. Clotworthy toglie il bavaglio a se stesso e racconta oltre quarant'anni di tagli e censure, culminati nell'esaltante e faticosa esperienza di mettere le briglie ai comici del leggendario Saturday Night Live. Un libro per capire le logiche che animano il backstage della TV e per valutare l'evoluzione del gusto e della morale nella contraddittoria società americana. Prefazione di Alberto Patruccio.

«Un'ora per voi». Storia di una TV...

Gaggini Fontana Matilde
Casagrande 2009

Disponibile in 5 giorni

28,00 €
Quella di "Un'ora per voi" non è solo la storia di un programma nato da una collaborazione sperimentale tra la televisione svizzera e quella italiana. È una storia che riporta alla Svizzera degli anni Sessanta, chiamata a fare i conti con la massiccia crescita della popolazione straniera, in gran parte italiana, e con i relativi fenomeni d'intolleranza. In questo contesto di profondo rivolgimento sociale, la TV ai suoi esordi ha saputo svolgere un ruolo di protagonista nell'avvicinamento culturale tra gli svizzeri e gli immigrati. La rubrica settimanale in onda per 25 anni è stata un ponte transfrontaliero per l'approvvigionamento del "made in Italy" televisivo, ma anche un punto di riferimento in terra straniera, un tradizionale appuntamento del sabato pomeriggio alla TV svizzera per centinaia di migliaia di lavoratori italiani. L'exploit tecnologico dello scambio di auguri tra Roma e Zurigo per il Natale 1964, i "saluti da casa" via etere, le migliaia di lettere alla redazione, i notiziari, lo sport, gli sketch umoristici sulla convivenza tra svizzeri e immigrati, gli spettacoli con cantanti, artisti e sportivi "di casa" presentati dai due mattatori del programma, gli amici televisivi Corrado e Mascia Cantoni: il programma sintetizzò in un'ora un intero palinsesto costruito appositamente per il pubblico degli emigrati italiani in Svizzera, con la doppia funzione di mantenere un legame con la terra d'origine e di avviare un processo d'integrazione nella patria d'adozione.

Lo schermo del quotidiano. Lo...

Marinozzi Francesco
Effatà 2009

Disponibile in 5 giorni

13,00 €
La televisione è, oggi più che mai, un linguaggio spettacolare, una simulazione volta a mettere in scena la vita: l'ordinario, il consueto, il quotidiano, presentato come tale. Nel tentativo di avvicinarsi allo spettatore, dunque, il broadcaster parla con il linguaggio dell'esistenza, cioè porta, riproduce e fa rivivere la vita di tutti i giorni. Il testo analizza le caratteristiche attuali del medium televisivo a confronto con la tv delle origini, segnata da un forte intento pedagogico. E suggerisce allo spettatore chiavi di lettura e interpretazioni per un utilizzo critico del mezzo.

Il crepuscolo della televisione

Devescovi Francesco
Guerini e Associati 2008

Disponibile in 5 giorni

19,50 €
La televisione da sempre ha due prerogative: essere fruita da quasi la totalità della popolazione per un tempo così ampio da essere nua delle principali attività ed essere stata fattore di unione del paese, aiutando a superare confini di spazio e a livellare le differenze di classe. Dagli anni Cinquanta il servizio pubblico ha educato larghe fasce di popolazione contribuendo a superare un diffuso analfabetismo, ha unificato la lingua del paese e ha diffuso il senso di appartenenza all'Italia. Negli anni Ottanta poi la tv commerciale ha dato una svolta nella programmazione e attraverso la pubblicità ha alimentato il fenomeno del consumismo, le cui logiche sono progressivamente cambiate. Ma il futuro della televisione generalista seguirà lo stesso percorso?

La fine della televisione

Missika Jean-Louis
Lupetti 2007

Disponibile in 5 giorni

13,00 €
La televisione, così come la si è conosciuta, sta per scomparire anche se in pochi se ne sono accorti, affondando in un oceano di schermi, terminali, reti, portatili, che diffondono una quantità sterminata di immagini, suoni e parole da poter consumare a qualunque ora e dovunque. Questo significa che il ruolo di forum sociale che il mezzo televisivo ha svolto per decenni, lungo quelle che Missika chiama le sue età (paleo-, neo- e post-televisione), si va esaurendo. Ciò comporta che il servizio pubblico sarà sempre più sfasato rispetto ai ritmi imposti dalle innovazioni tecnologiche a costi decrescenti, e alle nuove generazioni che ne sono le consumatrici più accanite. La televisione d'antan potrebbe diventare allora un medium rivolto soprattutto alla terza e quarta età, con evidenti ricadute anche sulla raccolta pubblicitaria. D'altra parte, grazie alla diffusione di tecnologie facilmente utilizzabili (video-telefonino) si verifica un processo di de-specializzazione che investe le professionalità tradizionalmente attive nel mondo dell'audio-visivo, per cui si assisterà a un'offerta televisiva sempre più orizzontale e sempre meno verticale. "La televisione sta per diventare una sorta di juke-box" scrive Missika, lo stesso concetto di rete o canale sarà obsoleto, il pubblico si rivolgerà direttamente a chi organizza lo spettacolo o l'evento by-passando qualsiasi mediazione.

La TV nell'Italia che cambia....

Gavrila Mihaela
Guerini e Associati 2006

Disponibile in 5 giorni

21,00 €
Non più vittima passiva delle scelte di palinsesto operate dai dirigenti delle televisioni pubbliche e private, il pubblico sarà in grado, sempre di più, di determinare attivamente gli orientamenti dei programmatori televisivi. Cambieranno quindi anche le politiche di audience delle televisioni, pubbliche e commerciali? O sceglieranno di tenersi stretta la fetta di spettatori fedeli e poco innovativi? Un quesito che ha risvolti non solo culturali ma economici di grande rilievo per il Paese.

Speciale Tv. La missione sociale...

Damosso P. (cur.)
Carocci 2005

Disponibile in 5 giorni

17,20 €
La presente pubblicazione riporta articoli di: Lorenzo Ornaghi, Piero Damosso, Chiara Sapigni, Lino Lacagnina, Luisa Santolini, Paolo Beni, Edorado Patriarca, Luca Borgomeo, don Vinicio Albanesi, Guglielmo Epifani, Savino Pezzotta, Luigi Angeletti, Guido Boldrin, Maria Guidotti, don Antonio Mazzi, Livio Ferrari, Giulia Maria Mozzoni Crespi, Sergio Marelli, Roberto Della Seta, Ilaria Borletti, Marco Bertotto, Michele Zanzucci, Lucia Fronza, Luigi Bobba.

Switch over. Scenari e obiettivi...

Di Feliciantonio Lisa
Guerini e Associati 2004

Disponibile in 5 giorni

23,00 €
Il volume, come sottolinea nella prefazione Paola Manacorda, commissario dell'Authority per le comunicazioni, è al tempo stesso un instant book, che raccoglie elementi di analisi e riflessione sul modello italiano di digitalizzazione della TV, e uno strumento di ricerca e approfondimento per chi deve andare oltre le singole applicazioni al momento disponibili sul mercato. La sfida è, infatti, quella di tracciare una strategia di adeguamento della cultura televisiva italiana, già profondamente segnata dalla dominante esperienza generalista, al nuovo universo multimediale, orientato alla tipizzazione dei consumi e alla moltiplicazione delle produzioni.

Tra pubblico e privato. Breve...

Gola Guido
Effatà 2003

Disponibile in 5 giorni

14,00 €
Questo volume offre una narrazione delle tappe più significative che hanno contrassegnato la vita ultracentenaria della radiofonia nel nostro Paese. Una vicenda affascinante, complessa, solitamente poco conosciuta. La radio ha accompagnato la storia, ne ha registrato gli eventi e ne custodisce la memoria; accanto al cinema, ha orientato e veicolato l'immaginario collettivo d'intere generazioni; ha preparato la strada alla televisione, che si è semplicemente sostituita alla radio negli apparati, nelle funzioni sociali, nei modelli comunicativi; ha saputo riaffermare, negli ultimi decenni, un originale ruolo comunicativo; e con l'avvento del digitale è alle soglie di nuovi, interessanti scenari. Il libro suggerisce anche letture e film per integrare la conoscenza di quanto esposto.

Onda su onda

Carboni C. (cur.)
Ediesse 2002

Disponibile in 5 giorni

7,75 €

Figli televisivi? Quando la tv è...

Moia Luciano
San Paolo Edizioni 2001

Disponibile in 5 giorni

4,65 €
La storia di ogni famiglia è scandita da eventi importanti e spesso critici: le nozze, la nascita del primo figlio, la scuola materna, la prima elementare, l'orientamento scolastico, il diploma, il lavoro. I Quando, collana diretta da due grandi esperti del settore, sono offerti come occasione di riflessione per affrontare ogni problema con una nuova consapevolezza. Per quanto tempo possiamo lasciare i nostri figli a guardare i cartoni animati? Quali programmi possono vedere, e quando? Meglio una cassetta o i Pokemon? La pubblicità è sempre diseducativa? È giusto avere la tv in cucina o in camera da letto? E mangiare o fare i compiti con la tv accesa? Quando i nostri figli sono con noi, come vedere "insieme" la tv? Cosa succede quando in famiglia la tv è accesa? Riflessioni e consigli fondamentali per imparare a usare la tv in famiglia: senza esserne schiavi. Destinato a genitori, nonni e educatori in genere. Un libro prezioso e pratico adatto a una riflessione "familiare" su uno dei temi più scottanti. Luciano Moia è giornalista dell'Avvenire, dove si occupa anche del mensile di vita familiare Noi genitori e figli. Sposato e padre di due bambini in età scolare, è autore di alcune pubblicazioni.

Buona Tv

Triani G. (cur.)
Lupetti 1999

Disponibile in 5 giorni

15,49 €

Grammatica televisiva. Pro e contro...

Oliverio Ferraris Anna
Cortina Raffaello 1998

Disponibile in 5 giorni

9,30 €
Che cosa mostra veramente la televisione? Quali sono le regole di un talkshow e qual è il potere del suo conduttore? Può esistere una tv di qualità o il piccolo schermo appiattisce tutto? Alcune "guide eccellenti" da Jader Jacobelli a Gigi Proietti, da Maurizio Costanzo a Gianni Boncompagni raccontano la grammatica della televisione, la sua capacità di sedurre e di annoiare, di svelare la realtà e di mascherarla, di stimolare e di istupidire.

Eroi immaginari. L'identità...

Montanari Arianna
Liguori 1995

Disponibile in 5 giorni

14,99 €
Il ruolo che la televisione ha giocato e gioca nel meccanismo di formazione degli stereotipi è l'oggetto di questo volume. Attraverso l'analisi di miti, favole, romanzi, film, sceneggiati e soprattutto telefilm polizieschi, vengono considerati gli stereotipi a cui fanno riferimento alcune nazioni europee: Inghilterra, Germania, Italia e Francia. La ricerca ha messo in evidenza le diversità che esistono nella rappresentazione dell'eroe poliziesco nelle nazioni europee e in un complesso di miti e simboli, memorie storiche e valori che sembrano non troppo mutati dall'avanzare del tempo e della modernità.