Televisione e società

Filtri attivi

I Simpson e la filosofia. Come...

Irwin William; Conard Mark T.; Skoble Aeon J.
Blackie 2020

Disp. in libreria

19,00 €
Nietzsche vedrebbe di buon occhio le mascalzonate di Bart? Lisa un'insopportabile socratica? Homer una brava persona, anche se ha offerto la sua famiglia agli alieni per salvarsi la pelle? Marge sembra cosrassicurante perch di fatto, una donna di casa machista? Possiamo imparare qualcosa sulla felicitattraverso le miserie del signor Burns? Questo libro non solo un'analisi filosofica dell'ultimo grande artefatto culturale della nostra epoca: I Simpson, la serie tv che da oltre trent'anni racconta glorie e bassezze di una famiglia gialla che ci assomiglia molto. piuttosto un'introduzione, divertente e al tempo stesso rigorosissima, all'opera di pensatori come Aristotele, Kant, Heidegger, Sartre e molti altri. Dice la leggenda che non succede pinulla che non sia giaccaduto in una puntata dei Simpson. Se vero, mentre impariamo qualcosa di pisu di loro possiamo imparare qualcosa di pianche sul nostro mondo.

Complex TV. Teoria e tecnica dello...

Mittell Jason; Guarnaccia F. (cur.); Barra L. (cur.)
Minimum Fax 2017

Disp. in libreria

18,00 €
Come fanno le serie tv di nuova generazione a tenerci incollati allo schermo, spingendoci a guardare dieci puntate di fila e a parlare dei protagonisti come se fossero i nostri amici più cari? Quasi mai per caso, né per l'idea geniale di un solo showrunner, bensì grazie allo sforzo creativo e collaborativo che avviene nella «stanza degli autori». In "Complex Tv" lo studioso di televisione e media Jason Mittell ci accompagna lungo la filiera delle serie, dall'ideazione alla produzione, dalla ricezione del pubblico alla gemmazione dei paratesti. In questo percorso l'autore ci spiega cosa distingue la «televisione complessa» da quella del passato, con particolare attenzione allo storytelling e alle tecniche peculiari del mezzo. Emancipandosi dalla narratologia tramite un linguaggio nuovo e dedicato, esamina tutti i capisaldi di questo formato e i fenomeni a essi associati: dalla rivoluzione apportata dai "Soprano" al successo irripetibile di "Lost", dalla struttura comica complessa di "Arrested Development" e "How I Met Your Mother" fino alla radicale trasformazione di Walter White in "Breaking Bad". "Complex Tv" non si rivolge soltanto agli appassionati: oltre a essere lo strumento che mancava per analizzare questa nuova arte, può rivelarsi prezioso per chiunque voglia scoprire (e magari imparare) i segreti dello storytelling.

Homo videns. Televisione e...

Sartori Giovanni
Laterza 2007

Disp. in libreria

9,50 €
"Un saggio polemico ed estremamente intelligente, che rivendica la complessità della parola a fronte della videobanalità, della conoscenza a fronte della mera informazione". (Fernando Savater). La domanda di fondo intorno alla quale riflette Giovanni Sartori non può essere elusa: davvero il tele-vedere cambia la natura umana?

La più amata dagli italiani. La...

Menduni Enrico
Il Mulino 2020

In libreria in 10 giorni

9,30 €
L'autore ripercorre l'ultimo decennio della televisione in Italia, soffermandosi in particolare sul biennio "caldo" 1993-1995. Esamina poi i rapporti tra il potere politico e la tv, seguendone l'evoluzione da sistema sotto la tutela dei partiti a protagonista attivo della vita democratica, grazie alla sua capacità di rivolgersi direttamente agli spettatori. Un po' principi e un po' mediatori del rapporto con il pubblico, i vari "anchormen" sono diventati gli organizzatori dello spettacolo politico, che coincide ormai con la tv. Nella seconda parte del volume Menduni allarga la sua indagine all'Europa, agli Usa e al Giappone e ai modelli di sviluppo ivi adottati. La parte finale è dedicata alle alleanze fra i giganti della comunicazione e della telefonia.

La violenza spettacolarizzata. Il...

Dambone Carmelo
Franco Angeli 2019

In libreria in 10 giorni

27,00 €
Negli ultimi anni sta prendendo progressivamente piede, tra gli organi di informazione, una nuova forma di narrazione degli eventi criminali (violenza sessuale, stalking, maltrattamento, femminicidio, ecc.): gli eventi sono raccontati dai mass media con modi e finalità spettacolari con l'intento di suscitare nello spettatorelettore forti emozioni, soprattutto paura. Il linguaggio utilizzato e la presentazione ripetuta di questi contenuti creano un clima di allarmismo portando lo spettatorelettore a una percezione di rischio di pericolo maggiore rispetto a quello reale. All'interno del processo di comunicazione si colloca la modalità con cui lo spettatore-lettore percepisce il crimine: in tal senso, la sensazione del pericolo è un processo cognitivo che orienta i comportamenti delle persone di fronte a decisioni che coinvolgono rischi potenziali. Questa percezione coinvolge diverse dimensioni sul piano delle conseguenze immediate e future, oltre ad avere forti implicazioni sul piano del reale e razionale quanto su quello emozionale e soggettivo. Parlare di violenza attraverso i mass media presuppone anche il rischio della connessione causale fra la violenza sociale rappresentata e la violenza che realmente esiste nella nostra società: la violenza si insinua nella quotidianità creando, a volte, mostri e sospetti. Intercettando il dolore della vittima e la malvagità del criminale, i mass media con il loro linguaggio reinterpretano la violenza caricandola di un livello emotivo volto a creare allarmismo nel contesto sociale. Il libro nasce come testo universitario ma si rivolge anche a molteplici professionisti - psicologi, psicoterapeuti, criminologi, esperti della comunicazione - con lo scopo di introdurli allo studio dei complessi rapporti tra crimine e impatto psicologico della comunicazione, nonché offrire spunti per acquisire strumenti critici sui meccanismi correlati all'atto di violenza e sul loro significato sociale.

La rivoluzione transmediale. Dal...

Negri Erica
Lindau 2015

In libreria in 10 giorni

29,00 €
L'industria dei media si trova oggi a vivere una rivoluzione epocale. L'affermazione dei new media, la digitalizzazione e la convergenza dei mercati ne stanno mettendo in discussione le basi tradizionali, e i mezzi che hanno dominato il XX secolo, cinema e televisione, devono lottare per sopravvivere. Questo rapido cambiamento costituisce un fenomeno non solo tecnologico ma anche culturale, che sta avendo importanti ricadute tanto a livello socio-economico quanto a livello narratologico; fra queste la ridefinizione dei concetti di "audience" e di "autorialità", l'emergere di forme narrative fluide e semi-aperte, e la creazione di "ecosistemi narrativi" in cui media e linguaggi diversi partecipano alla costruzione di ambienti narrativi transmediali. La rivoluzione transmediale si propone di indagare l'influsso delle nuove tecnologie e della cultura della convergenza sulle forme narrative, sia attraverso un'approfondita analisi teorica sia attraverso lo studio di diversi prodotti audiovisivi, e in particolare di due casi esemplari: "Collider" e "Heroes."

Lo specchio e la lente. Crisi e...

Jacobelli J. (cur.)
Laterza 1993

In libreria in 10 giorni

9,30 €
Ad essere chiamata in causa è soprattutto la TV. Si limita a rispecchiare obiettivamente le vicende, come l'informazione dovrebbe fare, o le enfatizza, le drammatizza, le esaspera? La domanda viene presentata da Jader Jacobelli a esperti, studiosi ed operatori del settore. Partecipano al volume, tra gli altri: Achille Ardigò e Giuseppe De Rita, Paolo Murialdi e Gianfranco Pasquino, Salvatore Veca e Alberto Abruzzese, Sergio Zavoli e Franco Ferrarotti.

Passionaccia

Mentana Enrico
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2020

In libreria in 3 giorni

11,00 €
Conoscere il mondo per cambiarlo, o perlomeno per spiegarlo: la vocazione di quelli che il giornalismo lo hanno preso da giovani, come una malattia. Enrico Mentana ne racconta il decorso, che nel suo caso coincide con tutte le storie che in questi anni hanno segnato la vita pubblica nazionale. Che si parli della stagione di Tangentopoli o del dramma di un sequestro, di una nuova testata giornalistica o di una "discesa in campo", c'sempre nel risvolto di ogni vicenda un insegnamento per la libertdi informare e per il dovere civile di tutti. Tra guerre, sfide politiche, lotte giudiziarie, errori e orrori di cronaca, Mentana ha vissuto faccia a faccia con i fatti e i personaggi che sono entrati in tutte le case d'Italia, depositario della responsabilitdi mostrare giorno per giorno la realte i suoi lati oscuri. Ognuna di queste storie specchio dei tempi, dei poteri che governano, degli equilibri che li legano. Raccontate da chi si trovato, mentre accadevano, nei luoghi forti del giornalismo, disegnano un ritratto originale, con i tic e meschinit ma nonostante tutto anche l'emozione, che appartengono tanto alla quotidianitdi spettatori quanto al mestiere di chi informa. C'chi lo fa per noia, o per professione. E chi lo fa per "l'ebbrezza di avere in mano il potere della notizia, e di diffonderlo senza usarlo per nessun altro fine". La morale una sola: che non questione di buoni o cattivi, di giusto o ingiusto, ma di obiettivito no, di rigore o no, di "passionaccia" o no.

True detective. Una filosofia al...

Lucci Antonio
Il Nuovo Melangolo 2019

In libreria in 3 giorni

9,50 €
"Nel rituale sacrificale vittima, sacrificante, animale, uomo e dio finiscono per coincidere, per mescolarsi - metamorfizzarsi - e quindi trascendersi, in un processo di continuo rinnovamento: per questo la violenza non può finire, per questo la spirale, per questo Rust è sicuro che l'orrore si ripeterà, e che probabilmente è già avvenuto in forme simili in passato. Per questo Rust e Marty devono agire". Una lettura sorprendente della serie TV True Detective intesa come opera filosofica in sé.

Paura non abbiamo. Donne e...

Voglino Bruno
Castelvecchi 2019

In libreria in 3 giorni

13,50 €
Da Fulvia Colombo, che il 3 gennaio 1954 annuncia l'inizio delle trasmissioni della Rai, a Maria De Filippi, «Nostra Signora degli Ascolti», passando per Alba Arnova, licenziata nel 1956 per una calzamaglia color carne, e Giovanna Botteri, che nel 2003 trasmette in diretta davanti al palazzo di Saddam sotto bombardamento: le donne della televisione italiana hanno sofferto e lottato per decenni prima di veder riconosciuti i propri diritti e poter finalmente ricoprire ruoli di rilievo e responsabilità. Bruno Voglino, con lo sguardo accorto di chi la televisione la conosce perché l'ha fatta, si interroga su quanta e quale attenzione la televisione italiana (pubblica e privata) ha prestato all'evoluzione della condizione femminile, restituendo l'esatta percezione del senso politico e culturale del faticoso cammino che è stato fatto e la consapevolezza di quanto ancora sia lunga e impervia la strada verso la parità dei diritti.

Cartoni animati magnetici. Sigle...

Tic 2019

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Chiudi gli occhi e immagina di tornare bambino: la TV è accesa e la mamma ti porta la merenda... Ora riapri gli occhi e con l'aiuto delle parole magnetiche divertiti a creare le sigle più divertenti! L'utilizzo di queste parole magnetiche è consigliato con la presenza di un ragazzo nato negli anni '70-'80.

Psicoanalisi e televisione. Il...

Castrillejo M. (cur.); Regazzoni S. (cur.)
Il Nuovo Melangolo 2019

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Con "Lessico amoroso" Massimo Recalcati ha dato vita a un'operazione culturale che riprende e aggiorna i "Comizi d'amore" di Pasolini: partendo dalla constatazione del fatto che "non sappiamo più parlare d'amore", Recalcati ha usato la televisione per provare a ridare una lingua poetica dell'amore. Il volume, che contiene un dialogo inedito tra Recalcati e i due curatori, raccoglie una serie di saggi di psicoanalisti, filosofi, giornalisti che provano a indagare, in tutti i suoi aspetti, l'esperimento del "Lessico amoroso" e i suoi effetti in un serrato dialogo con il pensiero di Recalcati.

Storia sociale della televisione in...

Garofalo Damiano
Marsilio 2018

In libreria in 3 giorni

12,50 €
Il volume analizza la storia della televisione italiana delle origini a partire da una prospettiva sociale. Tramite l'utilizzo sia di dati statistici sugli ascolti televisivi, conservati presso gli archivi RAI, sia di memorie degli spettatori di quegli anni, rintracciate in diari e autobiografie, questo libro propone una storia del pubblico televisivo attraverso i mutamenti della società del "miracolo". Quali sono i programmi entrati a far parte dell'immaginario del nostro paese? Quali erano le dinamiche di visione, privata e collettiva, messe in atto dalla tv delle origini? Ribaltando la prospettiva gerarchica della tradizione di studi sulla televisione italiana, il libro rivisita la tv degli anni Cinquanta e Sessanta a partire da un'analisi del suo pubblico.

La filosofia spiegata con le serie TV

Ariemma Tommaso
Mondadori 2017

In libreria in 3 giorni

15,00 €
"La prima volta che sono entrato in classe e ho spiegato i grandi filosofi attraverso le serie TV gli studenti mi sono apparsi disorientati, spiazzati. In seguito, non ne hanno potuto più fare a meno." Tommaso Ariemma, un professore giovane e intraprendente, ha scoperto e testato un nuovo modo di insegnare la filosofia. Da alcuni anni infatti invita i suoi studenti a scovare l'imperativo categorico di Kant fra i sopravvissuti e i rottami dell'isola di Lost. Oppure per ragionare sull'oscuro assioma di Parmenide ("l'essere è e non può non essere") chiede di ascoltare con orecchie nuove i dialoghi fra i due investigatori di True Detective. "La filosofia spiegata con le serie TV" è un metodo originale di far conoscere i grandi pensatori del passato. Non si tratta di semplici e allegre divagazioni o di casuali coincidenze: è un'idea per imparare e far imparare in chiave contemporanea ciò che le più alte menti dell'Occidente hanno elaborato nel corso dei secoli. Oltre a Kant e Parmenide, scopriamo così Platone dietro lo specchio di Black Mirror, Aristotele che torna a nuova vita in The Walking Dead, Hobbes che si diverte a vedere realizzato il suo "tutti contro tutti" nel parco di Westworld, Spinoza che si siede di fianco a Jude Law quando The Young Pope approda sul trono vaticano e tanti altri ancora.

Il pianeta TV

Castellani Leandro
Caravaggio Editore 2017

In libreria in 3 giorni

10,00 €
È un oggetto onnipresente. È in ogni casa. Talvolta perfino in ogni stanza. È un sottofondo costante che "tiene compagnia", è fonte di informazioni, di intrattenimento, di divertimento e di emozioni. Fin dalla sua invenzione, la televisione è diventata una colonna portante della vita di moltissime persone, nonché un business con cifre da capogiro. È un bene? È un male? Rappresenta la salvezza o la perdizione? Niente di tutto ciò. O forse... Tutto questo e molto altro insieme. È semplicemente uno strumento che, come tutti gli strumenti, può essere utilizzato in modo proprio o improprio. Leandro Castellani è un esperto in materia, sia dal punto di vista storico che sociologico. Classe 1935, ha assistito alla nascita e poi alla diffusione del mezzo di comunicazione (media) che avrebbe rivoluzionato il XX secolo come pochi altri. Il suo saggio, preciso ed esaustivo, approfondisce i vari aspetti di questo fenomeno, analizzandone la storia ed addentrandosi nelle sue varie declinazioni culturali, sociali e di costume. Un testo illuminante che, includendo anche una serie di considerazioni personali dell'autore, ci permette di osservare il tutto da più angolazioni, per comprendere appieno il variegato, stridente, controverso, torbido e sfavillante mondo della televisione.

La signora della Tv. Fenomenologia...

Barretta Nicolò
Unicopli 2013

In libreria in 3 giorni

14,00 €
La televisione generalista italiana, ormai da diverso tempo, propone una triade di programmi amati, seguiti, criticati, dibattuti, che, in modo pressoché unico, hanno saputo adattarsi alla trasformazione che ha investito i generi televisivi negli ultimi anni e all'evoluzione del contesto sociale. Si tratta di "Amici", "Uomini e donne" e "C'è posta per te". Queste trasmissioni hanno un importante denominatore comune: portano tutte la firma di Maria De Filippi. Cosa le rende così amate dal pubblico, seppure tra diverse critiche? Come hanno saputo trasformarsi, mantenendo però elementi forti di continuità? In che modo irrompono nella realtà quotidiana uscendo dal piccolo schermo? Cosa ci raccontano della società in cui viviamo? Queste e altre questioni sono al centro del libro, che si presta ad una lettura trasversale, è pensato per chi studia e si interessa di fenomeni mediali, per tutti gli appassionati di televisione, per chi ama analizzare le dinamiche che investono la nostra società con uno sguardo ai cambiamenti che caratterizzano il panorama dei media.

Filosofia dell'osceno televisivo....

Castoro Carmine
Mimesis 2013

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Cosa lega i talent-show dove l'arte si mescola al televoto, le telecronache di calcio dense di morbosi dettagli tecnici, i reality dei finti amori e del dolore spettacolarizzato, gli spot pubblicitari dove le cose più naturali servono a piazzare prodotti, i format dei fornelli, dei malati in presa diretta e dei ciccioni che faticano a fare la dieta? È l'Osceno, quel regime dell'Indistinto, dell'equidistanza fra realtà e simulazione, fatto vissuto e macchina dell'apparire che è oggi la versione più preoccupante e devastante del sistema dei media. L'autore, con una scrittura densa e uno studio approfondito, passa dal mito della caverna di Platone al baratro dei programmi tv di massa, da metafore cinematografiche ineludibili come Truman Show e Matrix a pezzi fondamentali della storia del pensiero occidentale, per scandagliare questa cifra estetica che riconduce a quattro etimologie. Seguendo l'attuale tessitura dell'immaginario collettivo, il libro propone una rivalutazione dell'assoluto, non inteso come orizzonte metafisico, ma come "odio ecologico" verso tutto quanto ci inquina, ci degrada e ci induce a dimenticare la nostra libera tragicità di esseri umani.

La televisione. Maestra elettronica...

Bazzani Attilio
Il Ponte Vecchio 2013

In libreria in 3 giorni

11,00 €
La televisione, diffusa intorno agli anni 1960-1970, ha certamente portato un notevole cambiamento nel modo di vivere e di pensare della gente comune, ma non è detto che sia stato un cambiamento "positivo", e anzi il "negativo" sovrasta ampiamente il benef

I linguaggi della radio e della...

Menduni Enrico
Laterza 2013

In libreria in 3 giorni

22,00 €
Gli studi sui media si stanno finalmente sviluppando anche in Italia: in particolare i corsi fa universitari dedicati ai linguaggi della televisione e della radio si stanno diffondendo in varia forma in tutti gli atenei del nostro paese. Un'ampia domanda di conoscenza investe dunque questo settore, alla confluenza di disparate istanze didattiche e di analisi che si interrogano sul significato dei mass media e sul ruolo odierno della comunicazione, delicato meccanismo a cavallo fra vita pubblica e privata degli individui. Nato dal vivo dell'esperienza didattica del suo autore, questo manuale introduce all'intero complesso di conoscenze, teorie e tecniche che radio e tv hanno sviluppato sul campo o mutuato dal cinema, dal teatro, dalla musica, dall'informatica, dalla fotografia. Pensato e strutturato per l'uso didattico, già adottato in molte università di tutta Italia per il linguaggio semplice e piano e la sintesi efficace, il testo è accessibile anche a un pubblico più ampio che si interessi alla comunicazione di massa nella società contemporanea e alle ragioni della sua vasta popolarità.

Il mistero di Maria. La filosofia,...

Patriarca Salvatore
Mimesis 2012

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Una moda. Un linguaggio. Uno stile di vita. Un'intera comunità che abbraccia in maniera trasversale una larga fetta di italiani: questo è l'universo di Maria De Filippi. Un universo che, nel corso degli anni, si è costruito intorno a tre programmi: Amici,

È la tv, bellezza! Se la conosci,...

Sabatini Mariano
Lupetti 2012

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Chi sono i nuovi protagonisti della televisione? Quali sono gli argomenti che oggi acquisiscono rilevanza e notorietà? Quali volti catturano maggiormente l'attenzione del pubblico? Quali sono i nuovi poli televisivi? Mariano Sabatini, noto giornalista e critico televisivo, conduce un'analisi che approfondisce i recenti mutamenti della programmazione e conduzione televisiva (un esempio per tutti, il caso Santoro e la Rai), mettendo sotto torchio un aspetto rilevante della società odierna. Inoltre, viene indagato il fenomeno della larga diffusione della tv satellitare: cosa ha comportato questa novità mediatica? E ancora, le nuove tipologie di format, gli approfondimenti politici che oggi colpiscono maggiormente il telespettatore... Il libro non mancherà di suscitare un dibattito interessante, che a fronte di una parcellizzazione dell'audience pone al suo centro la potenza, oggi ancora più evidente, della funzione della tv nel contesto sociale, culturale e politico.

Gli artigiani dell'etere. Dal...

Pannocchia Andrea
Eclettica 2012

In libreria in 3 giorni

23,00 €
La storia e il presente delle principali televisioni commerciali della mia Regione che, nate negli anni Settanta o Ottanta, sono passate più o meno indenni dalle leggi Mammì e Gasparri, contribuendo ad arricchire il panorama culturale e informativo italian

Reality TV. Pubblici fan,...

Sfardini Anna
Unicopli 2009

In libreria in 3 giorni

17,00 €
L'avvento del "Grande fratello" e degli altri numerosi Reality show che hanno invaso la tv degli ultimi anni ha modificato profondamente sia lo scenario dell'offerta, secondo logiche di distribuzione multipiattaforma del prodotto televisivo, sia quello del consumo, con nuove modalità di fruizione. In particolare, grazie al successo della Reality tv, la partecipazione del pubblico è riconosciuta oggi come uno degli aspetti più significativi, se non la chiave esplicativa per comprendere la realtà televisiva e mediatica contemporanea. Muovendo da queste premesse, il volume propone un'analisi del genere Reality finalizzata a evidenziare il suo impatto in diversi ambiti: dalle forme e i meccanismi di rappresentazione che ha inaugurato ai i dati di consumo che ha registrato, dai dibattiti sociali e teorici che ha sollevato alle nuove direzioni di ricerca che ha suggerito nel campo degli Audience Studies.

Crash tv. Filosofia dell'odio...

Castoro Carmine
Coniglio Editore 2009

In libreria in 3 giorni

14,50 €
"Crash Tv" è un'analisi filosofica, caustica, impietosa, applicata allo Spettacolo. Una ricerca documentata sui linguaggi del conformismo di massa condotta attraverso l'esame di format, telefilm, trasmissioni, TG, spot pubblicitari, reality, cui vittima eccellente, spesso inconsapevole, è la nostra anima. Il Sesso, il Male, la Follia, la Bellezza, la Verità, la Morte: le cifre simboliche più autentiche della nostra esistenza inciampano nella "producibilità" televisiva, nelle immagini che essa detta e impone. La televisione ronza e circuisce, la televisione parla. Ma di televisione si parla solo in termini d'intrattenimento, gossip, divismi, dimenticando che è una macchina in grado di "produrre" la realtà di ogni giorno, di instillare nelle menti valori, abitudini, modelli, ideologie. Fino a costruire un nuovo modo di sentire. Non più pura questione di moltiplicazione della realtà nei suoi "cloni" iconografici, ma incantesimo fittizio ed emulazione, in un vortice di segni e significati che, dalla schizofrenia tipica della società dello Spettacolo, ci stanno lentamente, ma inesorabilmente, trascinando verso la fiction totale, verso un orizzonte di senso teleguidato, tele-promosso, tele-prodotto. Crash Tv è una sana "filosofia dell'odio" per resistere a una casta di cartapesta che detta le regole del "vivere" e del "capire", secondo coordinate inattaccabili dal senso e dal dissenso.

Ecografie della televisione

Derrida Jacques
Cortina Raffaello 1997

In libreria in 3 giorni

17,50 €
Sul finire dell'800 sir William Crookes, inventore del tubo catodico, era convinto che attraverso tale strumento ci sarebbero pervenute le immagini "dei nostri cari trapassati". Poteva sembrare follia, ma c'era del metodo: il perfezionamento dell'invenzione di Crookes oggi può davvero farci pervenire lo spettro di chi non è più. Non c'è da stupirsi troppo: il mezzo televisivo si beffa della realtà materiale, dei vincoli dello spazio e del tempo, di qualsiasi connotazione geografica e territoriale. E' forse l'esempio più sbalorditivo della "delocalizzazione" operata dalle tecnologie della comunicazione. Il mondo è dunque diventato il villaggio globale in cui ognuno è in contatto con ciascun altro? Sì e no contemporaneamente, risponde Derrida.

Carosello. Genio e pubblicit?...

Melegaro Marco
Novecento Media

In libreria in 3 giorni

16,00 €
I vent'anni che hanno cambiato la televisione e la pubblicitdel nostro paese hanno plasmato un immaginario collettivo e condiviso fatto di tormentoni e personaggi che vengono ricordati ancora con viva nostalgia. Joe Condor, Pippo l'ippopotamo blu, Calimero, l'infallibile ispettore Rock e tanti altri sono infatti rimasti nel cuore di intere generazioni. Marco Melegaro traccia una cronologia dell'Italia dal 1957 al 1977 che va di pari passo ai caroselli, lente privilegiata per l'interpretazione di quegli anni: dal miracolo economico sino alla crisi petrolifera delle domeniche dell'austerity. Un libro che un atto d'amore e un debito di riconoscenza proprio nell'anno in cui si celebrano i sessant'anni della prima puntata di Carosello.

Televisioni

Menduni Enrico
Il Mulino 2020

In libreria in 5 giorni

11,00 €
Le televisioni oggi sono tante e molto diverse tra loro: nessun mezzo di comunicazione ha raggiunto nella storia una diffusione e un'influenza cosgrandi. Anche in Italia sono ormai lontani i tempi del duopolio Rai-Mediaset, poichnuovi competitori, come Sky, controllano quasi un terzo delle risorse del sistema televisivo. Questo libro traccia l'evoluzione della Tv in Europa e nel mondo, e dconto del suo forte impatto sui consumi culturali e sui comportamenti sociali, pubblici e privati. In particolare questa nuova edizione fa il punto sulle caratteristiche tecnologiche e culturali che la televisione ha assunto con il digitale: aumento e diversificazione dei canali, circolazione transnazionale dei contenuti su diverse piattaforme e reti di diffusione, fitto scambio col pubblico pigiovane attraverso i cellulari, YouTube e gli altri social network di Internet.

Il caso Pacciani. Storia di un...

Ganzerli Raffaele
Youcanprint 2020

In libreria in 5 giorni

8,49 €
Per la prima volta un grande processo legato a fatti di cronaca viene interamente seguito dai media. Quella di Pacciani non solo una vicenda giuridicamente complessa ma anche un processo fortemente condizionato dal grande schermo. il fenomeno del "processo mediatico" ovvero una sorta di para-processo che si svolge al di fuori delle aule giudiziarie ma che in grado di orientare la condotta dei protagonisti in aula. La strategia dell'accusa sarquella di far coincidere l'immagine del contadino di Mercatale con quella del Mostro, al contrario la difesa si prodighernel dimostrarne l'assoluta estraneit Entrambi gli schieramenti faranno leva sul potere immaginativo ed emozionale dei media. La vicenda si incunea poi imprevedibilmente nei risvolti politico-giudiziari degli anni '90: la contrapposizione tra la procura antimafia di Firenze e la politica coinvolta nella trattativa Stato Mafia. Questo libro si autoesclude dalla trita discussione tra innocentisti e colpevolisti, ma volge a far luce sul quadro sociopolitico, antropologico e psicologico che ruota intorno al contadino di Mercatale.

Dreams. I sogni degli italiani in...

Canova G. (cur.)
Mondadori Bruno 2020

In libreria in 5 giorni

31,00 €
Pubblicato in occasione della mostra "Dreams. I sogni degli italiani in 50 anni di pubblicittelevisiva", questo volume ripercorre mezzo secolo di pubblicitsullo sfondo della storia sociale e dell'evoluzione del gusto, del costume e dei consumi degli italiani. La prima sezione del libro esamina l'evoluzione dei linguaggi e dei dispositivi della pubblicit dai Caroselli anni Cinquanta agli spot attuali. La seconda sezione prova a riflettere sugli atteggiamenti e sulle modalitdi consumo con cui la televisione e la pubblicittelevisiva sono state fruite in questi 50 anni. La terza sezione approfondisce invece questioni specifiche e nodi problematici nella storia e nelle tattiche comunicazionali della pubblicit

Twin Peaks. Narrazione multimediale...

Teti Marco
Mimesis 2018

In libreria in 5 giorni

14,00 €
La serie tv "Twin Peaks", ideata da David Lynch e Mark Frost, occupa da anni un posto di assoluto rilievo nell'ambito della fiction seriale televisiva americana e internazionale. "Twin Peaks" viene qui collocata in un preciso contesto televisivo, mediale, storico e culturale. L'importanza della serie tv emerge in particolare sotto tre aspetti, sui quali viene concentrata l'attenzione. In primo luogo, "Twin Peaks" contribuisce a definire una figura di "autore" nel campo della fiction televisiva seriale. In secondo luogo, la serie tv instaura un profondo rapporto, tanto di natura comunicativa quanto di natura affettiva, con i propri spettatori e innanzitutto con gli appassionati, con i fan. In terzo e ultimo luogo, Lynch e Frost riescono a operare una singolare, inimitabile combinazione tra il piano della realtà e il piano della finzione.

Dalla mondovisione alla...

Padula M. (cur.); Baggio G. (cur.)
ETS 2017

In libreria in 5 giorni

10,00 €
1967, 25 giugno: si accende il satellite nei cinque continenti (26 paesi circa) con Our World, prima produzione televisiva in diretta. I Beatles, Maria Callas, Pablo Picasso, solo per citarne alcuni, entrarono così nelle case di circa settecento milioni di telespettatori con le loro produzioni e i loro racconti per circa due ore e mezza di trasmissione. Il progetto, pensato dalla BBC in collaborazione con l'European Broadcasting Union, è stato realizzato in dieci mesi di lavoro e ha visto il coinvolgimento di circa diecimila tra tecnici, produttori e interpreti. Per l'occasione i titoli di testa furono stati accompagnati dal tema Our World cantato in 22 lingue diverse dai Piccoli Cantori di Vienna e la CBC Television Canada intervistò il guru dei media studies Marshall McLuhan in una sala di controllo della televisione di Toronto. Da quel momento in poi, la televisione «introdusse» con più forza «a ogni istante nello chez moi Paltrove e il mondiale» (Derrida): ciascun telespettatore si trovò proiettato insieme agli altri in un medesimo luogo che differisce da quello abitato permettendo ai soggetti di raggiungere in tempo reale uno spazio di suoni e immagini di cui, seppur distanti, si diviene testimoni diretti. Nel 50° anniversario di questo primo esperimento in mondovisione, il presente volume prova, dunque, a chiedersi com'è cambiato il modo di fare televisione a partire da quell'evento e come sono mutate le esperienze della visione: da una dimensione mondiale e generalista a un'endovisione, ossia a un approccio interiore e personalizzato attraverso la molteplicità dei dispositivi e delle piattaforme. Fruizione, spettatorialità, sport, famiglia, culture giovanili, Chiesa ed emergenze sono i temi di riflessione di questo libro che intende anche riflettere la missione contemporanea dell'Aiart e il suo contributo alla creazione di una vera e propria cittadinanza mediale.

La televisione. Modelli teorici e...

Scaglioni M. (cur.); Sfardini A. (cur.)
Carocci 2017

In libreria in 5 giorni

34,00 €
La televisione resta il mezzo di comunicazione più rilevante e influente nel sistema contemporaneo dei media: l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione hanno modificato alcune sue caratteristiche, lasciando però inalterate molte logiche di fondo. Il volume raccoglie i contributi di studiosi e ricercatori attivi nell'ambito dei "media studies" e di professionisti che operano nell'industria televisiva per offrire un quadro chiaro e approfondito a chiunque voglia capire meglio i meccanismi di funzionamento del mezzo televisivo: dagli approcci di studio teorici, storici e metodologici a concreti casi d'analisi che consentono di entrare nell'industria del broadcasting. L'ideazione e l'effettiva produzione di un programma, le sue "estensioni" web e social, il mercato dei format, l'identità e il brand di una rete, i servizi "Over-the-Top", l'analisi del pubblico: sono solo alcuni degli argomenti trattati in questo manuale, che fornisce al lettore curioso le chiavi d'accesso al piccolo schermo. Prefazione di Aldo Grasso.

Vincere o morire. Lezioni politiche...

Iglesias P. (cur.)
Nutrimenti 2017

In libreria in 5 giorni

18,00 €
La serie tv di maggior successo degli ultimi anni analizzata in chiave politica da un gruppo di studiosi coordinati da Pablo Iglesias, leader di Podemos, il movimento che in breve tempo ha rivoluzionato il Parlamento spagnolo. Una raccolta di saggi di stringente attualità e di taglio divulgativo, che esplora il fenomeno narrativo del "Trono di Spade" per rileggere le categorie del "politico" e la grammatica del potere in Occidente.

Storia della nascente televisione...

De Angelis Bertolotti Romana
Odoya 2017

In libreria in 5 giorni

20,00 €
Questo libro ricostruisce, non avendo la pretesa di affrontare l'aspetto tecnico e specialistico della materia, quando e come si è realizzata in Italia la Televisione negli anni seguenti l'ultima guerra mondiale: fatti, date e uomini. Poiché non è stato possibile sapere chi fossero tutti coloro che nelle Sedi e nei Centri televisivi lavorarono e si distinsero, l'autrice ricorda almeno alcuni di essi, in base alle informazioni degli archivi pubblici e privati, delle riviste scientifiche e dei giornali dell'epoca, e ai ricordi dei sopravvissuti.

Mediamorfosi. Industrie e...

Di Chio F. (cur.)
RTI-Reti Televisive It. 2017

In libreria in 5 giorni

15,00 €
"Questa volta vogliamo tentare una strada diversa: prima di guardare avanti, ai cambiamenti che ci aspettano ancora, guarderemo indietro, per comprendere le dinamiche di lungo periodo. Niente infatti più della storia ci aiuta a distinguere ciò che è davvero inedito da ciò che semplicemente ritorna sotto una nuova veste; e ciò che modifica realmente i paradigmi da ciò che, fiorito in un attimo, altrettanto rapidamente sfiorisce. Racconteremo dunque come le imprese dell'audiovisivo sono nate e si sono evolute in seno ai rispettivi mercati; e come i mercati stessi si siano fatti nel tempo sempre più prossimi fino a confondersi. Racconteremo come si sono modificati i contenuti, in relazione ai cambiamenti dei contesti socio-economici, tecnologici e di mercato. E poi ci focalizzeremo su come le imprese audiovisive sono oggi fatte e funzionano, saggiando la tenuta dei modelli di business tradizionali e la sostenibilità di quelli più nuovi. In questo triplice percorso - storico-industriale, estetico ed economico-gestionale - vogliamo mantenere anche una sensibilità "geografica". L'industria audiovisiva è sempre più globale e guidata da player internazionali con un forte radicamento sul mercato americano; ma diversi distretti culturali nel mondo hanno trovato modelli propri che è interessante indagare. Naturalmente, parleremo anche dell'industria italiana e delle sue specificità. Verrà spontaneo, a questo punto, rivolgere lo sguardo al futuro. Ma lo faremo, crediamo, con maggiore consapevolezza."

Il servizio pubblico televisivo....

Scaglioni Massimo
Vita e Pensiero 2016

In libreria in 5 giorni

10,00 €
In tutti i paesi europei la TV di servizio pubblico è oggi messa radicalmente in discussione. Anche in Italia il futuro della RAI è sottoposto ad ampio dibattito per il rinnovo della Convenzione con lo Stato. Ma lo spirito del tempo non sembra particolarmente favorevole a un'istituzione che è stata l'invenzione più importate, e influente, che il Vecchio Continente abbia saputo creare nel settore della comunicazione di massa nel Novecento, se anche la BBC viene ora pesantemente criticata, e rischia un serio ridimensionamento. In Italia, ancor più chiaramente che altrove, la TV di servizio pubblico non gode di buona fama: non ha saputo dotarsi di strumenti di governance adeguati, in grado di salvaguardare la propria autonomia non solo dalle pressioni economiche, ma anche, e soprattutto, da quelle politiche, diventando un prolungamento dei partiti in Parlamento, in modalità spesso deteriori; non è riuscita ad affermare la propria specifica differenza dalla televisione commerciale, finendo per assomigliarvi fin troppo; ha privilegiato rendite di posizione, perdendo progressivamente il contatto con parti crescenti della popolazione, quelle più giovani e dinamiche. Di qui, la domanda: abbiamo ancora bisogno del servizio pubblico radiotelevisivo o si tratta piuttosto di un ferro vecchio da destinare al pensionamento?

Il servizio pubblico. Storia...

Bourdon Jérôme; Scaglioni M. (cur.)
Vita e Pensiero 2015

In libreria in 5 giorni

25,00 €
Il servizio pubblico rappresenta il contributo più importante e originale che l'Europa abbia offerto alla storia mondiale della televisione. Il libro di Jérôme Bourdon colma un'importante lacuna e rappresenta il primo tentativo di raccontare una storia integrata delle televisioni europee: l'autore individua una serie di fili rossi, di scambi e di sovrapposizioni che s'intrecciano lungo sessant'anni e che riguardano sia le vicende istituzionali e politico-economiche sia i contenuti e i grandi generi (dall'informazione alla fiction, dall'intrattenimento alla reality tv) nei cinque Paesi più importanti dell'Europa occidentale (Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito), con incursioni anche in nazioni più piccole (come i Paesi Scandinavi, il Portogallo e i Paesi Bassi). Quella che emerge è una storia avvincente, caratterizzata da importanti somiglianze e altrettante differenze, che riguardano, per esempio, i modi in cui i diversi sistemi televisivi hanno affrontato cambiamenti epocali come la de-regolamentazione, l'avvento delle reti commerciali, la sfida dell'Auditel e dei sistemi di quantificazione del pubblico, la circolazione internazionale dei format e la progressiva 'americanizzazione' della cultura popolare del Vecchio Continente. Se, nonostante qualche tentativo non sempre pienamente riuscito, è difficile individuare una 'televisione europea', non di meno l'Europa è stata in grado di partorire una forma di televisione del tutto peculiare: pur con tutta la sua fragilità, qui è nata e si è sviluppata una nozione che ha fortemente inciso sulle culture e sugli immaginari. Se la storia del servizio pubblico europeo può finalmente essere tracciata, il suo destino resta tuttora incerto. Questo libro consente di capire perché, nonostante gli attacchi che provengono da ogni parte, il servizio pubblico merita di essere difeso e rilanciato.

La TV è servita. Viaggi e sapori...

Abbiezzi P. (cur.)
Franco Angeli 2014

In libreria in 5 giorni

18,00 €
Una vera e propria abbuffata. Questa è la sensazione che si prova anche solo scorrendo i titoli dei programmi di cucina che ormai da qualche tempo saturano i palinsesti televisivi. Ma qual è la motivazione di tanto interesse produttivo e soprattutto del successo che i diversi formati riscuotono nel pubblico? Il presente volume si propone come occasione di riflessione su un fenomeno che ha radici lontane, alle origini stesse della storia della televisione, di cui intreccia progetti culturali e strategie linguistiche al passo con le trasformazioni offerte dalla tecnologia. Dalla narrazione all'informazione, dall'inchiesta ai più recenti format internazionali il cibo e la sua preparazione sono dunque ingredienti essenziali di un'offerta televisiva che unisce tradizione e innovazione, offrendosi come luogo privilegiato di riconoscimento valoriale e identitario per un pubblico che ancora non sembra mostrarne sazietà.

A tutta tv! Nuovi modi di guardare...

Acierno Margherita
Lupetti 2012

In libreria in 5 giorni

16,00 €
Già dalla prefazione di Alberto Abruzzese, noto sociologo e docente di Scienze della Comunicazione, "A tutta tv!" si rivela estremamente contemporaneo, legato com'è agli sviluppi del rapporto tra medium tv e utente nella programmazione televisiva. Avvicinamento favorito dall'innovazione tecnologica e soprattutto dalla contaminazione tra internet e tv. La televisione permette oggi l'utilizzo di servizi strettamente legati al computer: ecco allora che, con il telecomando, possiamo navigare sul web, visitare social network e controllare la posta elettronica. Viceversa, con i nostri pc, smartphone (e perfino con le più che mai diffuse console per videogiochi) possiamo guardare programmi e serie tv. Questi processi di diffusione di contenuti tv anytime anywhere (sempre e ovunque) hanno anche modificato il comportamento del pubblico, ora particolarmente attivo nel cosiddetto "palinsesto fai da te". Nasce, in seguito, la riflessione sui servizi che la televisione offrirà domani: tale formulazione non vuole rivelarsi meramente teorica, bensì concreta e utile per coloro che vorranno scoprire le sempre nuove potenzialità di questo, anacronisticamente parlando, "elettrodomestico".

Caro Carosello

Bertola Romano
Morellini 2011

In libreria in 5 giorni

14,90 €
Pochi slogan hanno resistito negli anni come quello dell'antagonista del Gigante Buono, nel mitico spot della Ferrero, che tuttora vanta oltre 200.000 visualizzazioni su YouTube. "Jo Condor", "il Gigante Buono", ma anche "Miguel" ("Miguel son sempre mi!"), "Mariarosa", "l'Olandesina" e tanti altri... Era il periodo d'oro della pubblicità televisiva, dove i creativi erano in grado, nonostante i limitati mezzi di allora, di inventare soluzioni di estrema raffinatezza e godibilità, tanto da restare tuttora nella mente dei bambini di allora. Con Caro Carosello, per la prima volta, quegli anni e quelle invenzioni sono raccontate da uno dei principali protagonisti di quella splendida stagione. È una narrazione gustosa e divertente non solo dei retroscena dei celebri caroselli, ma dei personaggi della cultura e della creatività di quegli anni, dalle serate danzanti con Armando Testa agli scherzi di Nicola Arigliano, dalle cene con Paolo Conte alle lunghe chiacchierate pomeridiane con Italo Calvino. È anche il racconto di una passione per una Torino fremente di attività culturali, e per un periodo più povero, ma forse più ricco di idee e di progettualità.

Prima lezione sulla televisione

Grasso Aldo
Laterza 2011

In libreria in 5 giorni

13,00 €
Uno dei luoghi comuni più radicati e diffusi, fra intellettuali e non, vuole che la televisione sia una 'cattiva maestra', ricettacolo dei peggiori modelli di comportamento e condensato di tutto ciò che di brutto ed esteticamente riprovevole circola nella nostra cultura. La tv trasuda 'spazzatura', non c'è dubbio, ed è piena di discorsi stupidi e insensati ma, a furia di parlarne male, non ci siamo quasi accorti dell'esistenza di forme di racconto intelligente che, lungi dal raffigurare la deriva morale della nostra società, si rivelano utili strumenti di comprensione. L'avvento della televisione è stato un sommovimento tellurico di lunga durata che a poco a poco ha coinvolto l'intera nazione; qualche picco di forte intensità e molte onde sismiche che hanno spinto la televisione a diventare da fenomeno parziale a fenomeno dominante della società contemporanea. La tv italiana non ha i tratti del 'Grande Fratello', almeno quello descritto da George Orwell, non è stata, e non è, solo apportatrice di abbrutimento, tristezza, squallore, diffidenza, odio. Anzi, a dar ascolto alle tesi di alcuni, gli storici del futuro non troveranno paradossale un'affermazione che oggi potrebbe stupire ancora qualcuno: l'avvento della televisione è stato pari alla Divina Commedia e alla spedizione dei Mille. Se Dante ha dato all'Italia post-latina una lingua unitaria; se la spedizione dei Mille ha realizzato politicamente quell'unità, la televisione ha unificato linguisticamente la penisola.

Breve storia della radio e della...

Anania Francesca
Carocci 2010

In libreria in 5 giorni

16,20 €
Il volume ripercorre l'evoluzione della radio e della televisione italiana dalle prime trasmissioni sperimentali del 1922 ai nostri giorni. Il cinquantenario della nascita della televisione italiana, che cade nel 2004, richiede un approfondimento degli studi in un paese come l'Italia, che ha rinunciato a controllare il mercato radiotelevisivo. Il libro affronta alcuni temi-chiave del dibattito attuale: lo sviluppo dell'industria culturale audiovisiva nell'Italia del XX secolo, gli spostamenti nella sfera culturale dovuti ai processi di modernizzazione che hanno investito tutta l'Europa, i rapporti fra il sistema radiotelevisivo italiano e il modello sociale ed economico scelto nell'ambito del sistema monopolistico europeo.

Racconti d'Italia. 3 DVD. Con libro

Iacona Riccardo
Einaudi 2007

In libreria in 5 giorni

28,00 €
Un "viaggio" in sei tappe lungo l'Italia delle contraddizioni economiche, dei fidanzati e delle famiglie, l'Italia della ricerca e dei ricercatori, l'Italia dell'emergenza abitativa, dell'inadeguatezza degli ospedali e della complicata macchina della giustizia. Un ciclo di inchieste televisive concepite come un film, in cui la narrazione si prende tutto il tempo che serve per raccontare la realtà, e la nostra relazione con quello che accade intorno a noi. Nel libro allegato - "Televisione aperta" - Iacona racconta la sua esperienza di anni e ci fa entrare nella bottega del giornalismo d'inchiesta. Un "dietro le quinte" appassionante, una riflessione su metodi di lavoro innovativi, un saggio in prima persona sulla televisione che ci permette di conoscere la realtà e su quella che ce la nasconde.

I tempi della Tv. La televisione...

Aroldi Piermarco
Carocci 2007

In libreria in 5 giorni

13,90 €
I media elettronici e, in particolare, quelli di flusso come la radio e la televisione possono essere pensati come dispositivi temporali che articolano una pluralità di tempi sociali: il tempo della produzione e dell'offerta di programmi, i tempi deLle diverse forme di consumo da parte dei loro pubblici, i tempi delle rilevazioni audiometriche, il tempo degli avvenimenti storici e della vita quotidiana. Il volume intende rendere conto degli sguardi teorici che hanno indagato questa pluralità cronologica a partire da un oggetto comune dell'esperienza televisiva: il palinsesto. Interfaccia tra offerta e consumo, tra tempo pubblico e tempo privato, fra strategie di controllo e tattiche d'uso, questa forma di articolazione temporale del flusso televisivo costituisce infatti un luogo privilegiato per riflettere sui rapporti tra gli apparati mediali e le persone che, giorno per giorno, danno corpo ai loro pubblici, sulLa loro qualità, sul loro valore simbolico, economico e politico.

Tra pubblico e privato. Breve...

Gola Guido
Effatà 2003

In libreria in 5 giorni

14,00 €
Questo volume offre una narrazione delle tappe più significative che hanno contrassegnato la vita ultracentenaria della radiofonia nel nostro Paese. Una vicenda affascinante, complessa, solitamente poco conosciuta. La radio ha accompagnato la storia, ne ha registrato gli eventi e ne custodisce la memoria; accanto al cinema, ha orientato e veicolato l'immaginario collettivo d'intere generazioni; ha preparato la strada alla televisione, che si è semplicemente sostituita alla radio negli apparati, nelle funzioni sociali, nei modelli comunicativi; ha saputo riaffermare, negli ultimi decenni, un originale ruolo comunicativo; e con l'avvento del digitale è alle soglie di nuovi, interessanti scenari. Il libro suggerisce anche letture e film per integrare la conoscenza di quanto esposto.

Cartoon educativi e immaginario...

Di Bari C. (cur.)
Franco Angeli

In libreria in 5 giorni

19,00 €
I cartoon sono testi di animazione costruiti appositamente per l'infanzia, spesso definiti "educativi". Si tratta perdi una definizione spesso attribuita dai produttori e non formulata dagli esperti che sarebbero deputati a valutarli. Masha, Peppa, Gattoboy, Cilindro & C., i personaggi dei cartoon contemporanei, sono ormai presenti in modo sempre pipervasivo nella vita quotidiana delle bambine e dei bambini, colorandone in profonditl'immaginario. Essi popolano il loro tempo libero non solo tramite gli schermi - potenzialmente disponibili sempre e ovunque grazie alla fruizione attraverso dispositivi mobile come tablet e smartphone - ma anche attraverso gadget, giochi, app e marchi di abbigliamento. Come possiamo valutarne dunque la qualiteducativa dal punto di vista pedagogico? Le quattro parti in cui si articola il volume analizzano il rapporto tra testi animati e letteratura per l'infanzia, i cartoon rivolti al piccolo schermo, i lungometraggi e i cortometraggi d'animazione e infine la presenza "ingombrante" degli spot in TV: ne risulta un quadro che, mentre consente di metterne a fuoco i rischi, ne esplora le potenzialit evidenziando ancora una volta come, pur in presenza di contenuti specificamente progettati per l'infanzia e talvolta in grado di offrire contenuti didattici o educativi, l'adulto mantenga comunque un ruolo fondamentale, ovvero quello di accompagnarne la fruizione da parte delle bambine e dei bambini per arricchire le loro esperienze e per promuovere in loro - con gradualit ma gidall'infanzia - la formazione di uno spirito critico.