Televisione e società

Filtri attivi

True detective. Una filosofia al...

Lucci Antonio
Il Nuovo Melangolo 2019

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

9,50 €
"Nel rituale sacrificale vittima, sacrificante, animale, uomo e dio finiscono per coincidere, per mescolarsi - metamorfizzarsi - e quindi trascendersi, in un processo di continuo rinnovamento: per questo la violenza non può finire, per questo la spirale, per questo Rust è sicuro che l'orrore si ripeterà, e che probabilmente è già avvenuto in forme simili in passato. Per questo Rust e Marty devono agire". Una lettura sorprendente della serie TV True Detective intesa come opera filosofica in sé.

Roma non perdona. Come la politica...

Verdelli Carlo
Feltrinelli 2019

Disponibile in libreria  
TELEVISIONE SPETTACOLO

17,00 €
I cittadini italiani sono azionisti di maggioranza, a loro insaputa, della Rai, una delle più grandi televisioni pubbliche d'Europa: 13 canali televisivi, 10 canali radio, 11 sedi all'estero, per un totale di 13.000 dipendenti. Bene, nel corso degli anni, circa una settantina, questa proprietà è stata gestita senza cura, ha perso colpi sul mercato, non si è rinnovata come i tempi avrebbero richiesto e oggi ha i conti in rosso. Però gli italiani continuano a finanziarla. Dunque il Servizio pubblico è pubblico nel senso che è nostro, ne siamo proprietari. Ma non solo. La Rai resiste anche come una delle principali fonti di informazione del Paese: in anni in cui sembra che ci siano solo internet, social e app, è bene ricordare che il Tg1 delle 20 ha oltre 5 milioni di spettatori. È facile quindi intuire come, per entrambe queste ragioni, la Rai sia legata a doppio filo alla vita democratica del Paese. Carlo Verdelli è stato il primo direttore dell'informazione del Servizio pubblico tra il 26 novembre 2015 e il 3 gennaio 2017. Il progetto era ambizioso: un piano di riforma di 470 pagine suddivise in cinque volumi di analisi, confronti internazionali e proposte per "svecchiare la Rai, disinfestarla dai parassiti della politica e proiettarla nel mondo di oggi". Ma qualcosa non ha funzionato. Quali sono gli interessi che hanno impedito un rinnovamento così indispensabile e urgente? Perché e a chi conviene che le cose non cambino? Verdelli ci guida nelle stanze e nei corridoi di viale Mazzini, e spiega perché riformare il Servizio pubblico e sottrarlo alle sabbie mobili del potere romano è impossibile. La Rai mancata diventa così "un tassello non marginale di un puzzle complesso. Messo insieme ad altri pezzi, forma l'immagine di un tessuto svolazzante. Sinistro, più che di sinistra". E il problema dell'informazione si conferma essere più che mai cruciale per la nostra democrazia.

Paura non abbiamo. Donne e...

Voglino Bruno
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Da Fulvia Colombo, che il 3 gennaio 1954 annuncia l'inizio delle trasmissioni della Rai, a Maria De Filippi, «Nostra Signora degli Ascolti», passando per Alba Arnova, licenziata nel 1956 per una calzamaglia color carne, e Giovanna Botteri, che nel 2003 trasmette in diretta davanti al palazzo di Saddam sotto bombardamento: le donne della televisione italiana hanno sofferto e lottato per decenni prima di veder riconosciuti i propri diritti e poter finalmente ricoprire ruoli di rilievo e responsabilità. Bruno Voglino, con lo sguardo accorto di chi la televisione la conosce perché l'ha fatta, si interroga su quanta e quale attenzione la televisione italiana (pubblica e privata) ha prestato all'evoluzione della condizione femminile, restituendo l'esatta percezione del senso politico e culturale del faticoso cammino che è stato fatto e la consapevolezza di quanto ancora sia lunga e impervia la strada verso la parità dei diritti.

Olocausto: la tv sociale

Grasso
Franco Angeli 2019

Disponibile in libreria  
MEZZI DI COMUNICAZIONE

13,00 €
La miniserie televisiva americana Olocausto ha posto quarant'anni fa con chiarezza il problema del ruolo sociale della televisione. Per la prima volta, un programma affrontava un tema estremamente difficoltoso da rappresentare, come la Shoah, e lo rendeva accessibile mediante l'impiego di un linguaggio popolare quale quello televisivo. Questo libro ricostruisce il vasto dibattito che Olocausto suscitò in Italia e nel resto del mondo e che vide la partecipazione di alcuni tra i più importanti e noti intellettuali. Presenta perciò, oltre all'introduzione e alla postfazione dei due curatori, due rilevanti interventi di Jean Baudrillard e Günther Anders, nella consapevolezza che riprendere le opinioni dell'epoca possa far riflettere tanto sull'esemplare modello di attenzione di Olocausto ai temi sociali quanto sulla televisione contemporanea.

Il cinismo dei media. Desiderio,...

Alfieri Alessandro
Villaggio Maori 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nella cultura di massa degli ultimi decenni, la categoria di "cinismo", messa in luce da Peter Sloterdijk, ha assunto un valore essenziale per comprendere le più recenti tecniche di fascinazione del linguaggio pubblicitario. Alessandro Alfieri analizza e interpreta videoclip musicali, spot pubblicitari, le tendenze dell'arte contemporanea, il cinema degli ultimi anni per evidenziare i mutamenti avvenuti nell'immaginario contemporaneo e le modalità attraverso le quali tale immaginario ha messo in relazione il cinismo al "desiderio" e al "destino". L'autore ricostruisce la contrapposizione dialettica di cinismo regressivo e kinismo progressista, la relazione concettuale che il cinismo intrattiene con la "realtà" e il "realismo", per arrivare ad alcuni episodi della popular culture contemporanea, ovvero le Serie Tv (da Breaking Bad a Boris, dal Dr. House a The Knick), che meglio di altri testi mettono in evidenza il cinismo che caratterizza l'attuale orizzonte culturale.

Le trasmissioni riprenderanno il...

Humbert Riccardo
Edizioni del Capricorno 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Nella Torino degli anni Settanta, tra fabbriche e lotte sociali, un gruppo di giovani dà vita a un sogno destinato a rivoluzionare profondamente le abitudini degli italiani: la tv privata. Riccardo Humbert, che fu uno di quei pionieri, rievoca in questo libro la nascita delle emittenti torinesi, dipingendo con lucida ironia un grande affresco fatto di situazioni paradossali, personaggi surreali e trasmissioni diventate icone di un'epoca: dallo spogliarello delle casalinghe agli esordi di Piero Chiambretti, dal «pinotismo» del Mago Gabriel ai programmi di cucina. Un'opera dedicata a quella rivoluzione televisiva che cambiò per sempre il costume degli italiani.

Videostoria. L'Italia e la tv...

Menduni Enrico
Bompiani 2018

Disponibile in 3 giorni  
TELEVISIONE SPETTACOLO

16,00 €
Mentre tutti ne parlano, dicendone bene e più spesso male, è diffusa una speciale ignoranza - o forse una colpevole rimozione - sugli ultimi quarant'anni della televisione italiana. Dal periodo dell'affermazione delle reti commerciali alla confusa contaminazione con la politica e alla coabitazione Rai - Fininvest/Mediaset fino l'arrivo della pay-per-view, del digitale e dei grandi player globali Netflix, Amazon, Apple. Questo volume - la sintesi più completa e aggiornata sull'argomento - affronta il periodo più controverso della tv nel nostro Paese, offrendo al lettore una nitida interpretazione dei fatti e un bilancio sulla presenza della televisione in Italia nei suoi dati strutturali, ma anche attraverso le trasmissioni che ci ha offerto e il rapporto con il costume e con il carattere degli italiani, la storia delle sue istituzioni, l'evoluzione di programmi e linguaggi e il passaggio dal pubblico di massa a un complesso sistema di gusti e preferenze fortemente caratterizzati. Uno strumento indispensabile per chiunque desideri comprendere un presente in continua, rapida trasformazione.

Twin Peaks. Narrazione multimediale...

Teti Marco
Mimesis 2018

Disponibile in libreria  
TELEVISIONE SPETTACOLO

14,00 €
La serie tv "Twin Peaks", ideata da David Lynch e Mark Frost, occupa da anni un posto di assoluto rilievo nell'ambito della fiction seriale televisiva americana e internazionale. "Twin Peaks" viene qui collocata in un preciso contesto televisivo, mediale, storico e culturale. L'importanza della serie tv emerge in particolare sotto tre aspetti, sui quali viene concentrata l'attenzione. In primo luogo, "Twin Peaks" contribuisce a definire una figura di "autore" nel campo della fiction televisiva seriale. In secondo luogo, la serie tv instaura un profondo rapporto, tanto di natura comunicativa quanto di natura affettiva, con i propri spettatori e innanzitutto con gli appassionati, con i fan. In terzo e ultimo luogo, Lynch e Frost riescono a operare una singolare, inimitabile combinazione tra il piano della realtà e il piano della finzione.

It's all connected. L'evoluzione...

Brembilla Paola
Franco Angeli 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Le serie TV, oggi, sono fra i prodotti più remunerativi non solo della televisione, ma delle industrie dei media e dell'intrattenimento in generale. È tutto connesso: le serie passano dal televisore al web, entrano a far parte di franchise trans-mediali, danno vita a network di relazioni istituzionali, industriali, narrative. E in questo contesto le connessioni tra fattori economici, istituzionali, tecnologici e culturali, che da sempre agiscono sulle narrazioni e i formati delle serie TV, hanno riconfigurato ulteriormente industria, prodotti e consumo. Come funzionano queste connessioni? In che modo le diverse variabili economiche, istituzionali, tecnologiche, culturali hanno dato forma, e ancora lo stanno facendo, alle serie TV? Il volume le descrive e analizza in relazione al mediascape e alla cultura contemporanea, leggendole come il risultato di un lungo processo di evoluzione in corso dalla nascita del medium: l'evoluzione della televisione come tecnologia, come industria, come forma culturale. E quindi le conseguenze di queste evoluzioni su stile, storytelling, estetica e contenuto delle produzioni - portando così in primo piano le connessioni sistemiche fra aree apparentemente eterogenee (economia e studio delle narrazioni) e con una costante attenzione alla dialettica fra istanze commerciali e creative, fra industria e consumo.

Black mirror. Distopia e...

Bennato D.
Villaggio Maori 2018

Disponibile in 3 giorni  
MEZZI DI COMUNICAZIONE

15,00 €
"Black mirror", specchio nero come lo è uno schermo spento in cui lo spettatore si riflette, si vede vedere. È forse questa una delle metafore più calzanti individuate da questa raccolta di saggi che analizzano la serie di Charlie Brooker sotto molteplici punti di vista (sociologico, cinematografico). "Black mirror", seppure con lungimiranza ed esiti talvolta estremizzati, ritrae in modo cinico e drammatico una realtà non troppo distante dall'attuale. Tecnologie quali GoPro sono le antenate dei grain impiantati nel cervello dei protagonisti in più episodi, così come la ricerca disperata di popolarità in rete anticipa sistemi di controllo totalitari fondati sui social network. È la tecnologia cattiva o è la nostra coscienza digitale ad esserlo? Fino a che punto possiamo ritenerci soltanto spettatori di cosa accade al di là dello specchio nero?

100 serie tv in pillole. Manuale...

Liguori L.
Multiplayer Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Le migliori 100 serie TV degli ultimi trent'anni, da grandi classici come "Twin Peaks" a nuovi successi come "Il trono di spade", analizzate dalla redazione di Movieplayer.it. La nostra squadra ha isolato e catalogato le serie in grado di provocare maggiore dipendenza, suddividendole in base agli effetti sui malati seriali, senza dimenticare le controindicazioni.

Universo Gomorra. Da libro a film,...

Martin S.
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Libro-inchiesta di Saviano da oltre 2.250.000 copie vendute soltanto in Italia, film di Garrone da 10.175.000 euro d'incassi, serie televisiva di culto trasmessa in oltre cinquanta Paesi. Gomorra è stato ed è il fenomeno. Per comprendere i motivi di un successo planetario e addentrarsi nella complessità narrativa di un'opera transmediale, questo libro analizza il fenomeno sotto diverse prospettive che si spingono ben al di là dei television studies. Una raccolta ragionata di saggi che rintraccia da una parte le caratteristiche stilistiche dell'opera audiovisiva, dall'altra l'impatto che la "costellazione Gomorra" ha avuto sul sistema di comunicazione, sul territorio, sulla rete e anche sulla produzione cinematografica e televisiva in Italia.

Stranger Things. Ricordi dal...

Arizia Simona
Edizioni Estemporanee 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Stranger Things è una delle serie televisive più amate e seguite al mondo. Ricostruendo l'immaginario degli anni '80 ha conquistato milioni di spettatori con un racconto di formazione incalzante, dalle atmosfere magiche, che rende omaggio ai classici del cinema e della musica pop. Ma qual è il senso di questa "operazione nostalgia"? Il libro ci conduce attraverso i significati manifesti e nascosti della serie, svelandoci tutti i suoi riferimenti e interpretandone i diversi livelli di lettura. Più di una semplice guida alla visione, il volume si rivela uno strumento per gli appassionati della saga e un saggio accurato e godibile per gli addetti ai lavori.

Difficult men. Dai «Soprano» a...

Brett Martin
Minimum Fax 2018

Disponibile in libreria  
TELEVISIONE SPETTACOLO

18,00 €
Sul finire degli anni Novanta, le serie televisive americane hanno riscritto le regole della narrazione classica. Uno degli aspetti più importanti di questa rivoluzione riguarda i personaggi rappresentati, non più eroi tutti d'un pezzo ma creature moralmente ambigue. Veri e propri antieroi sono, infatti, i protagonisti dei Soprano, di Mad Men, The Wire, Breaking Bad e Game of Thrones. Attraverso un racconto del dietro le quinte di queste serie e approfondite interviste a showrunner e autori coinvolti nella loro realizzazione, "Difficult Men" ricostruisce con grande abilità un inedito profilo degli antieroi seriali più significativi di questo inizio secolo. I villain delle serie tv riescono a suscitare la nostra empatia e ci permettono di calarci nei panni di chi si spinge oltre il lecito, ponendoci di fronte a dilemmi etici e a scelte sbagliate che non prenderemmo mai nella vita. Scopriremo inoltre che David Chase, Matthew Weiner, Vince Gilligan e David Simon, tra gli altri, sono persone reali complesse e interessanti quanto i personaggi da loro creati. Il dialogo diretto con gli autori consente a Martin di mettere a fuoco il valore di rottura di titoli che, come ha scritto il Guardian, possono essere considerati per la tv l'equivalente di Roth, Updike e Mailer per la narrativa e di Scorsese, Altman e Coppola per il cinema. Prefazione di Aldo Grasso.

Sulla televisione. Scritti 1956-2015

Eco Umberto
La nave di Teseo 2018

Disponibile in 3 giorni  
TELEVISIONE SPETTACOLO

22,00 €
Per la prima volta insieme, tutti gli scritti che Umberto Eco ha dedicato alla televisione: al suo linguaggio, alle forme di comunicazione che mette in gioco, alle tecnologie che le sostengono, all'immaginario che produce, ai suoi esiti culturali, estetici, etici, educativi e, soprattutto, politici. Una raccolta che, pubblicando anche scritti difficilmente reperibili, copre un arco di tempo che va dal 1956, anno in cui in Italia vengono messe in onda le prime trasmissioni, al 2015, periodo in cui il mezzo televisivo non può più essere considerato come dominante nella produzione e nella trasformazione della cultura sociale. Dalla ripresa diretta dei primi anni, alla tv-verità e ai reality show degli ultimi anni, da Corrado al Grande Fratello, da Mike Bongiorno a Derrick, le riflessioni di Eco denunciano con costante attenzione le strategie televisive nel quadro di una critica inesausta contro i vari populismi mediatici, che è stata sempre la cifra dello sguardo di Eco sui media.

Ecco a voi. Una storia italiana

Baudo Pippo
Solferino 2018

Disponibile in 3 giorni  
TELEVISIONE SPETTACOLO

18,00 €
«La prima volta che sono salito su un palcoscenico è stato per una recita scolastica, sostenevo la parte del figlio di santa Rita. Mi è piaciuto tantissimo, e da quel momento ho solamente desiderato di tornarci.» Un desiderio esaudito, quello del bambino che aveva davanti a sé un destino da avvocato in un paesino siculo, e invece è diventato Pippo Baudo. In questo libro il grande presentatore racconta per la prima volta una carriera mozzafiato: dal colpo di fulmine per il piccolo schermo nella Trieste appena ridiventata italiana, nel 1954, agli esordi «poveri ma belli» nella Roma di Federico Fellini, Ennio Flaiano, Carlo Dapporto. Poi i successi, dal Festival della canzone napoletana e da quello di Castrocaro fino al mitico palcoscenico di Sanremo, che calcherà per tredici edizioni. La conduzione di trasmissioni di culto come "Domenica in" o "Fantastico", e le pubblicità di "Carosello". Memorie e pensieri di una vita dentro e fuori dagli schermi si susseguono nell'autobiografia di un protagonista della vita culturale italiana. Attraverso i ricordi di una carriera che ha incrociato tutte le maggiori personalità della politica, dello spettacolo, del cinema, della musica, si disegna il ritratto non solo di un uomo, ma di un'Italia in profondo mutamento. Una vera rivoluzione del costume nazionale di cui lui è stato, oltre che testimone privilegiato, anche autore e regista. Signore e signori, ecco a voi Pippo Baudo.

La filosofia spiegata con le serie TV

Ariemma Tommaso
Mondadori 2017

Disponibile in 3 giorni  
FILOSOFIA

15,00 €
"La prima volta che sono entrato in classe e ho spiegato i grandi filosofi attraverso le serie TV gli studenti mi sono apparsi disorientati, spiazzati. In seguito, non ne hanno potuto più fare a meno." Tommaso Ariemma, un professore giovane e intraprendente, ha scoperto e testato un nuovo modo di insegnare la filosofia. Da alcuni anni infatti invita i suoi studenti a scovare l'imperativo categorico di Kant fra i sopravvissuti e i rottami dell'isola di Lost. Oppure per ragionare sull'oscuro assioma di Parmenide ("l'essere è e non può non essere") chiede di ascoltare con orecchie nuove i dialoghi fra i due investigatori di True Detective. "La filosofia spiegata con le serie TV" è un metodo originale di far conoscere i grandi pensatori del passato. Non si tratta di semplici e allegre divagazioni o di casuali coincidenze: è un'idea per imparare e far imparare in chiave contemporanea ciò che le più alte menti dell'Occidente hanno elaborato nel corso dei secoli. Oltre a Kant e Parmenide, scopriamo così Platone dietro lo specchio di Black Mirror, Aristotele che torna a nuova vita in The Walking Dead, Hobbes che si diverte a vedere realizzato il suo "tutti contro tutti" nel parco di Westworld, Spinoza che si siede di fianco a Jude Law quando The Young Pope approda sul trono vaticano e tanti altri ancora.

Vincere o morire. Lezioni politiche...

Iglesias P.
Nutrimenti 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La serie tv di maggior successo degli ultimi anni analizzata in chiave politica da un gruppo di studiosi coordinati da Pablo Iglesias, leader di Podemos, il movimento che in breve tempo ha rivoluzionato il Parlamento spagnolo. Una raccolta di saggi di stringente attualità e di taglio divulgativo, che esplora il fenomeno narrativo del "Trono di Spade" per rileggere le categorie del "politico" e la grammatica del potere in Occidente.

La geopolitica delle serie TV. Il...

Moïsi Dominique
Armando Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Dopo l'11 settembre del 2001, la geopolitica ha invaso non solo il reale, ma anche la nostra immaginazione. Con la forza delle loro intuizioni, gli sceneggiatori delle serie televisive non sono forse i migliori analisti del mondo contemporaneo? Che cosa vedono nella nostra società? Essenzialmente la paura. La paura della barbarie e del caos con il trionfo de Il Trono di spade, la paura della fine della democrazia in House of cards, la paura del terrorismo in Homeland, quella di un ordine mondiale che scompare in Downton Abbey.

Complex TV. Teoria e tecnica dello...

Mittell Jason
Minimum Fax 2017

Disponibile in libreria  
TELEVISIONE SPETTACOLO

18,00 €
Come fanno le serie tv di nuova generazione a tenerci incollati allo schermo, spingendoci a guardare dieci puntate di fila e a parlare dei protagonisti come se fossero i nostri amici più cari? Quasi mai per caso, né per l'idea geniale di un solo showrunner, bensì grazie allo sforzo creativo e collaborativo che avviene nella «stanza degli autori». In "Complex Tv" lo studioso di televisione e media Jason Mittell ci accompagna lungo la filiera delle serie, dall'ideazione alla produzione, dalla ricezione del pubblico alla gemmazione dei paratesti. In questo percorso l'autore ci spiega cosa distingue la «televisione complessa» da quella del passato, con particolare attenzione allo storytelling e alle tecniche peculiari del mezzo. Emancipandosi dalla narratologia tramite un linguaggio nuovo e dedicato, esamina tutti i capisaldi di questo formato e i fenomeni a essi associati: dalla rivoluzione apportata dai "Soprano" al successo irripetibile di "Lost", dalla struttura comica complessa di "Arrested Development" e "How I Met Your Mother" fino alla radicale trasformazione di Walter White in "Breaking Bad". "Complex Tv" non si rivolge soltanto agli appassionati: oltre a essere lo strumento che mancava per analizzare questa nuova arte, può rivelarsi prezioso per chiunque voglia scoprire (e magari imparare) i segreti dello storytelling.

Carosello. Genio e pubblicità...

Melegaro Marco
Novecento Media 2017

Disponibile in 3 giorni  
TELEVISIONE SPETTACOLO

16,00 €
I vent'anni che hanno cambiato la televisione e la pubblicità del nostro paese hanno plasmato un immaginario collettivo e condiviso fatto di tormentoni e personaggi che vengono ricordati ancora con viva nostalgia. Joe Condor, Pippo l'ippopotamo blu, Calimero, l'infallibile ispettore Rock e tanti altri sono infatti rimasti nel cuore di intere generazioni. Marco Melegaro traccia una cronologia dell'Italia dal 1957 al 1977 che va di pari passo ai caroselli, lente privilegiata per l'interpretazione di quegli anni: dal miracolo economico sino alla crisi petrolifera delle domeniche dell'austerity. Un libro che è un atto d'amore e un debito di riconoscenza proprio nell'anno in cui si celebrano i sessant'anni della prima puntata di Carosello.

Il pianeta TV

Castellani Leandro
Caravaggio Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
È un oggetto onnipresente. È in ogni casa. Talvolta perfino in ogni stanza. È un sottofondo costante che "tiene compagnia", è fonte di informazioni, di intrattenimento, di divertimento e di emozioni. Fin dalla sua invenzione, la televisione è diventata una colonna portante della vita di moltissime persone, nonché un business con cifre da capogiro. È un bene? È un male? Rappresenta la salvezza o la perdizione? Niente di tutto ciò. O forse... Tutto questo e molto altro insieme. È semplicemente uno strumento che, come tutti gli strumenti, può essere utilizzato in modo proprio o improprio. Leandro Castellani è un esperto in materia, sia dal punto di vista storico che sociologico. Classe 1935, ha assistito alla nascita e poi alla diffusione del mezzo di comunicazione (media) che avrebbe rivoluzionato il XX secolo come pochi altri. Il suo saggio, preciso ed esaustivo, approfondisce i vari aspetti di questo fenomeno, analizzandone la storia ed addentrandosi nelle sue varie declinazioni culturali, sociali e di costume. Un testo illuminante che, includendo anche una serie di considerazioni personali dell'autore, ci permette di osservare il tutto da più angolazioni, per comprendere appieno il variegato, stridente, controverso, torbido e sfavillante mondo della televisione.

La televisione. Modelli teorici e...

Carocci 2017

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
La televisione resta il mezzo di comunicazione più rilevante e influente nel sistema contemporaneo dei media: l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione hanno modificato alcune sue caratteristiche, lasciando però inalterate molte logiche di fondo. Il volume raccoglie i contributi di studiosi e ricercatori attivi nell'ambito dei "media studies" e di professionisti che operano nell'industria televisiva per offrire un quadro chiaro e approfondito a chiunque voglia capire meglio i meccanismi di funzionamento del mezzo televisivo: dagli approcci di studio teorici, storici e metodologici a concreti casi d'analisi che consentono di entrare nell'industria del broadcasting. L'ideazione e l'effettiva produzione di un programma, le sue "estensioni" web e social, il mercato dei format, l'identità e il brand di una rete, i servizi "Over-the-Top", l'analisi del pubblico: sono solo alcuni degli argomenti trattati in questo manuale, che fornisce al lettore curioso le chiavi d'accesso al piccolo schermo. Prefazione di Aldo Grasso.

Il servizio pubblico televisivo....

Scaglioni Massimo
Vita e Pensiero 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
In tutti i paesi europei la TV di servizio pubblico è oggi messa radicalmente in discussione. Anche in Italia il futuro della RAI è sottoposto ad ampio dibattito per il rinnovo della Convenzione con lo Stato. Ma lo spirito del tempo non sembra particolarmente favorevole a un'istituzione che è stata l'invenzione più importate, e influente, che il Vecchio Continente abbia saputo creare nel settore della comunicazione di massa nel Novecento, se anche la BBC viene ora pesantemente criticata, e rischia un serio ridimensionamento. In Italia, ancor più chiaramente che altrove, la TV di servizio pubblico non gode di buona fama: non ha saputo dotarsi di strumenti di governance adeguati, in grado di salvaguardare la propria autonomia non solo dalle pressioni economiche, ma anche, e soprattutto, da quelle politiche, diventando un prolungamento dei partiti in Parlamento, in modalità spesso deteriori; non è riuscita ad affermare la propria specifica differenza dalla televisione commerciale, finendo per assomigliarvi fin troppo; ha privilegiato rendite di posizione, perdendo progressivamente il contatto con parti crescenti della popolazione, quelle più giovani e dinamiche. Di qui, la domanda: abbiamo ancora bisogno del servizio pubblico radiotelevisivo o si tratta piuttosto di un ferro vecchio da destinare al pensionamento?

La nuova fabbrica dei sogni. Miti e...

Grasso Aldo
Il Saggiatore 2016

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Da quindici anni Aldo Grasso ci ricorda una verità semplice eppure rivoluzionaria: le serie televisive americane sono i prodotti artistici che più hanno plasmato l'immaginario collettivo contemporaneo. Che mostrino gli abissi morali in cui può sprofondare un frustrato professore malato di cancro o la dolorosa impossibilità di un pubblicitario newyorkese di sfuggire alle menzogne patinate che confeziona ogni giorno; che raccontino le turbolente vicende sentimentali di una giovane dottoressa alle prime armi, o l'epopea, deflagrata in infinite dimensioni parallele, dei sopravvissuti a un disastro aereo, le serie tv hanno saputo dare forma ai desideri e agli incubi che popolano il reale. E ci hanno reso dipendenti. Nella "Nuova fabbrica dei sogni", Aldo Grasso e Cecilia Penati accolgono la sfida a cartografare la galassia delle serie televisive - dai Soprano a The Wire, da House of Cards a The Walking Dead, dal Trono di spade a Breaking Bad - passando per i personaggi più iconici, i colpi di scena più plateali, e soprattutto per i nuovi demiurghi dell'immaginario, gli showrunner, che accentrano ogni aspetto della produzione artistica. La nuova fabbrica dei sogni-quella che, grazie a Don Draper e Tyrion Lannister, Dale Cooper e Rusty Cole, ha ormai soppiantato Hollywood - non è solo una guida per chiunque voglia affacciarsi al mondo delle serie tv, ma una ricognizione attenta, in cui anche gli appassionati di lungo corso scopriranno nuova linfa per le loro "ossessioni seriali".

Il BeneGiornale. Alla ricerca del...

Marzi Massimo
Armando Editore 2016

Disponibile in libreria  
REMAINDER

20,00 €
Il BeneGiornale è un format radio-televisivo e vuole essere un nuovo modo di "mettere in comune il bene" attraverso la diffusione della parte buona, sana, bella, giusta e positiva del mondo, promuovendo fiducia, ottimismo, etica, moralità, onestà e solidarietà per arginare e contrastare il dilagare delle brutte notizie. Le pagine di questo volume sono una tangibile "anticipazione" di idonei contenuti informativi da trasmettere attraverso futuri BeneGiornali radiotelevisivi. Il libro si propone di riaccendere le speranze sui miglioramenti possibili nel presente e prefigura fiduciose prospettive per il futuro.

Noi, i ragazzi del Biscione

Vitagliano Carlo
Melampo 2016

Disponibile in 3 giorni  
TELEVISIONE SPETTACOLO

14,00 €
"In mezzo a quei ragazzi, che senza saperlo stavano costruendo il più grande impero televisivo della storia italiana, c'ero anche io. Con i miei sogni, le mie aspettative, e una buona dose di incoscienza."

Sguardo serial. I telefilm che...

Cinalli Andrea
Galaad Edizioni 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
A partire dagli anni Novanta le serie televisive, specie quelle americane, hanno subito una radicale trasformazione nei linguaggi e nei contenuti, toccando vertici qualitativi sempre più elevati. Attraverso gli scritti raccolti in questo volume, Andrea Cinalli ci invita a gettare uno sguardo nel laboratorio della nuova serialità televisiva, mettendone in luce i tratti distintivi: la centralità dello sceneggiatore-showrunner, che diventa la figura cardine dell'intero apparato creativo, le tecniche di scrittura, sempre più sofisticate e complesse, la continua ricerca di nuove forme espressive, favorita dalla tendenza all'innovazione tipica delle pay e streaming tv. Pagina dopo pagina, il lettore scopre i meccanismi che sono alla base della realizzazione di questi congegni narrativi, capaci di unire in una formidabile sintesi l'impatto mediatico del piccolo schermo, la struttura ampia e articolata delle grandi costruzioni romanzesche e la potenza visiva del linguaggio cinematografico.

I politici e il controllo della...

Pesante Gennaro
Historica Edizioni 2016

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Oltre 60 anni di televisione e altrettanti di rapporto tra piccolo schermo e politici. Già negli anni cinquanta i parlamentari mettevano in discussione i contenuti dei programmi della tv. Richiamavano al rispetto della verità come all'indipendenza dell'informazione, ma poi reclamavano spazi per se stessi e lanciavano strali contro i "capelloni". E già all'epoca la polemica diventava anche un atto parlamentare, spesso interrogazioni, cui la tv di Stato veniva chiamata a rispondere. E in tanti anni tutto questo si è più che moltiplicato. Ma non spaventatevi: questo non è un lavoro di ricerca. È invece un racconto per aneddotica che si snoda attraverso una selezione di alcune di quelle volte in cui il politico si è cimentato sulla tv. A volte in modo appropriato.

La tv invadente. Il reality del...

Bisogno Anna
Carocci 2015

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Trent'anni fa venne sdoganata in Italia la TV del dolore. Anzi, in quell'occasione, il paese fece scuola. Il 13 giugno del 1981 alle 7 del mattino, milioni di telespettatori italiani assisterono impotenti alla morte di Alfredino Rampi. Era giusto, non era

Apocalittici e integrati. 50 anni...

Rubbettino 2015

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
I Quaderni di CRTV sono una collana editoriale che vuole affrontare il tema del rapporto tra Tv e società nel suo insieme attraverso le riflessioni di osservatori autorevoli. La televisione si guarda attorno interrogandosi sul futuro di un medium che conti

Piccolo schermo. Che cos'è e come...

Aroldi P.
Guerini e Associati 2015

Disponibile in 3 giorni  
REMAINDER

21,50 €
Il tema di questo libro è, a prima vista, semplice: la tv per bambini. Sotto questa apparente semplicità si cela, però, una serie di fenomeni complessi, che mettono in gioco non solo diverse interpretazioni del mezzo televisivo nel nostro contesto sociale, ma anche e soprattutto diversi modi di pensare l'infanzia e di riconoscerne bisogni e diritti. Da una parte, infatti, le caratteristiche destinate ai più piccoli dipendono innanzitutto dalle proprietà che, di volta in volta, nei diversi regimi di broadcasting, vengono riconosciute ai bambini e ai ragazzi in quanto segmento peculiare dell'audience: soggetti da educare, cittadini da formare, utenti da intrattenere, consumatori da coltivare e così via. Dall'altra, tale programmazione appare l'esito di un ecosistema mediale complesso e articolato, parte integrante del comparto televisivo, al confine tra materiale e immateriale, educazione ed evasione, profitto e obblighi di pubblico servizio, denso di valori simbolici e affollato di interessi economici, talvolta in conflitto. Il volume descrive questo ecosistema abbracciando contemporaneamente più dimensioni - da quella giuridico-normativa a quella tecnologica, dalle componenti economiche a quelle più latamente politiche, dall'aspetto ideativo-produttivo alle forme di fruizione, dalla composizione dell'offerta alla riflessione teorica che i Media Studies hanno esercitato su di essa...

Televergine Maria. L'avvento e i...

Bruto Lucio G.
Kaos 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
In un paese di teledeficienti come è l'Italia, devastato da decenni di sottocultura berlusconiana, i divi tv hanno un potere enorme. Sono loro i veri "maestri del pensiero" per le masse telerimbambite. E sono proprio loro che, a colpi di miserevoli teleshow, hanno ridotto il Belpaese a un agglomerato di ignoranza e cialtroneria, di demenza e sessismo, di conformismo e volgarità, in nome dell'audience e dell'affarismo pubblicitario. La fuoriclasse-mattatrice di questa tv tossica in salsa tricolore, l'inarrivabile numero uno della tv spazzatura di massa, la Madonna del teleberlusconismo più trash, è Maria De Filippi in Costanzo. Da un quarto di secolo, con una media di tre programmi a stagione seguiti da molti milioni di telespettatori, Maria di Mediaset esercita un potere mediatico senza eguali, in termini di influenza e condizionamento, verso le masse italiche di ogni età e ceto sociale. Infatti la biografia professionale di Maria De Filippi ricostruita in queste pagine, racconta e spiega meglio di qualunque trattato la deriva socioculturale dell'Italia telerimbambita a partire dai primi anni Novanta.

Telerivoluzione. Da Twin Peaks a...

Sepinwall Alan
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2014

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
C'era una volta la tv: vintage e polverosa, deperiva nell'oblio assieme al suo tubo catodico. Poi arrivarono Twin Peaks, X-Files, ER. E dopo di loro I Soprano, The Wire, Buffy, 24. Le serie americane dilagarono portando sul piccolo schermo sesso, violenza, antieroi senza rimorsi, attori semisconosciuti, trame articolate: un linguaggio composito e irresistibile che ha cambiato per sempre la televisione e il nostro modo di guardarla. Abbiamo assistito - e partecipato - al più imponente ribaltamento culturale del primo scorcio di millennio, e questo libro ci spiega come, quando, perché. Ma soprattutto chi. Alan Sepinwall ci accompagna infatti dietro le quinte delle produzioni seriali più indimenticabili, ad ascoltare la storia di questa avventura direttamente dalle parole dei suoi protagonisti: dal Tom Fontana di Oz allo Shawn Ryan di The Shield, dalla coppia Abrams/Lindelof di Lost al Matthew Weiner di Mad Men, fino al veterano Vince Gilligan, che con Breaking Bad ci ha consegnato una delle ultime grandi narrazioni televisive del Ventunesimo secolo. Il libro "definitivo" e ricco di aneddoti sulla trasformazione delle serie che hanno stabilito il nuovo "canone letterario" della fiction mondiale, rivoluzionando il nostro modo di scrivere, raccontare e perfino concepire storie. Prefazione di Carlo Freccero.

La televisione che insegna a...

Barretta Nicolò
Unicopli 2014

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Cuochi che svelano ricette di cibi succulenti, tate che ci insegnano come educare i nostri figli, dietologi e trainers che dispensano consigli per restare in forma. Questo e molto altro ci mostrano i programmi di lifestyle e coaching: la nuova tendenza della TV contemporanea, esplosa in Italia con l'avvento del digitale terrestre. Forum, blog, riviste, ne parlano con dovizia di particolari; il pubblico li segue con grande interesse. Ma cosa li rende così amati? Qual è il loro impatto sulla società? Quali tipologie di spettatori intercettano? A quali logiche televisive rispondono? E, ancora, come si collocano nell'innata vocazione pedagogica della TV italiana? "La televisione che insegna a vivere", attraverso riflessioni teoriche, case studies e interviste, ci conduce nel mondo dei programmi di lifestyle e coaching per approfondire aspetti nuovi della TV contemporanea e della nostra società. Questo testo è stato elaborato per essere fruito da studiosi di comunicazione, da educatori e formatori, ma intende anche costituire una piacevole lettura per chi desidera seguire le evoluzioni dei media e del nostro contesto sociale.

Schermi americani. Geografia e...

Amato F.
Unicopli 2014

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Le serie televisive sono state definite come la modalità di narrazione tipica della post-modernità. Nonostante il grande successo di pubblico, l'interesse crescente da parte di altri ambiti scientifici (come la sociologia o la semiotica) e la costante presenza da parte di settimanali e quotidiani, la ricerca geografica sui media non aveva ancora rivolto loro la propria attenzione. Il volume, frutto della collaborazione di una ventina di ricercatori e ricercatrici riuniti nell'ambito del Gruppo di Lavoro AGei "Media e geografia", si sforza di colmare questa lacuna. Il libro, oltre a rappresentare un'attenta analisi scientifica di uno strumento di indagine sperimentale, ha una funzione didattica rilevante poiché cerca di parlare agli studenti attraverso prodotti di largo consumo per la loro generazione. Sono analizzate le serie televisive contemporanee di maggior successo, nella loro rappresentazione della geografia urbana degli Stati Uniti, delle relazioni sociali del paese e del discorso geopolitico internazionale.

Storia delle televisioni in Italia....

Piazzoni Irene
Carocci 2014

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Dal "focolare domestico" alle web tv, dall'offerta generalista a quella tematica, dal monopolio al sistema misto, dal controllo pubblico al mercato, la televisione ha attraversato la storia del nostro paese negli ultimi sessant'anni. Questo volume ne ripercorre l'avventura con lo sguardo rivolto ai suoi protagonisti: partiti, governi, istituzioni, manager pubblici, dirigenti, imprenditori, artisti, giornalisti, intellettuali, tecnologie e con la consapevolezza di essere davanti a una transizione in cui al vecchio modo di fare e vedere la tv si sovrappone il nuovo, in un rimescolamento di usi, modi e linguaggi dall'esito imprevedibile.

Arte in tv. Forme di divulgazione

Grasso A.
Johan & Levi 2014

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nell'ormai lunga storia della tv italiana l'arte ha avuto fin da subito uno spazio preciso, se si pensa che il 3 gennaio 1954 non solo segna il debutto delle trasmissioni RAI ma anche la messa in onda del primo approfondimento culturale, Le avventure dell'

Le sorti della videocrazia. Tv e...

Ruggiero Christian
Mondadori Università 2014

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Il volume propone un'analisi del rapporto tra televisione e politica in Italia, individuando cinque età della "democrazia del video". L'euforia degli anni Ottanta, portata da una volontà di sperimentare condivisa tanto dagli esponenti politici quanto dai professionisti della comunicazione. La transizione degli anni Novanta, che vede la televisione in prima linea nella delegittimazione della classe politica della Prima Repubblica, e al centro della strategia di seduzione dell'elettorato di Silvio Berlusconi. La competizione drammatizzata dei primi anni Duemila, portata avanti da quei protagonisti della televisione d'approfondimento che iniziano ad assumere una funzione specificamente politica. Il declino di una telepolitica che, tra il 2006 e il 2011, rimane centrale nel consumo informativo degli italiani, ma dimostra una capacità innovativa nei suoi formati e nei suoi stili sempre più scarsa. Infine, il ritorno della videocrazia, la rinnovata centralità del mezzo televisivo nella campagna elettorale del 2013, che ha riservato i risultati più sorprendenti proprio a quei soggetti che hanno saputo usare meglio le logiche della videocrazia.

Lo spettacolo del cibo. I cooking...

Gallio Nicolò
Archetipo Libri 2014

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
"Buonasera e buon appetito!". Quanto è cambiato il rapporto tra cibo e televisione dal saluto con cui Ave Ninchi accoglieva lo spettatore nello studio di A tavola alle 7? Erano gli anni Settanta e la tv italiana presentava un programma interamente dedicato alla cucina. E oggi? Basta fare zapping per rendersi conto di quanto si cucini in televisione, dalla presentazione di ricette alle competizioni a suon di piatti degni dei migliori ristoranti stellati. "Lo spettacolo del cibo. I cooking show nella televisione italiana" si concentra sulla produzione televisiva e sul suo rapporto con i programmi di cucina, tratteggiandone l'evoluzione dall'inizio delle trasmissioni ad oggi, dai primi esperimenti che raccontavano l'Italia post-bellica ai programmi della televisione commerciale, dal tentativo di far emergere le origini culinarie alla volontà di insegnare ricette facili e veloci. Dalla riscoperta dei sapori locali all'esplorazione della tradizione, il cibo televisivo cambia con l'arrivo dei canali tematici, per arrivare alla sua contemporanea spettacolarizzazione, in cui assistiamo ad una pervasività in una cornice di puro intrattenimento, declinato in diversi format: tutorial, reality, talent, factual, lifestyle e makeover. Un'analisi che ripercorre la storia della televisione italiana, senza però trascurare i cooking show statunitensi e l'affermarsi dei celebrity chef.

Storie e culture della televisione...

Grasso A.
Mondadori 2013

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Cosa è successo quando è apparsa la televisione in Italia? L'hanno capita prima i cattolici o i comunisti? Ha ancora senso l'idea di servizio pubblico? Che rapporti ha intrecciato con il cinema e la letteratura? Come è diventata il medium egemone inglobando altre forme espressive? Le nuove tecnologie ne sanciranno la fine o ne trasformeranno la natura e le sorti? Aldo Grasso, il nostro maggior esperto in materia, ha radunato i più importanti studiosi di media, italiani e stranieri, per disegnare uno scenario inedito sul più diffuso e popolare strumento di comunicazione. L'intento è quello di inaugurare un nuovo metodo di osservazione nei confronti di un universo finora ingabbiato in letture ideologiche o settoriali. La storia della televisione italiana viene invece qui affrontata nei modi saettanti e curiosi della Kulturkritik, con una coralità di voci che si rispondono, intessendosi l'una all'altra, incaricandosi di riflettere con competenza e autorevolezza sui molteplici aspetti della questione. Alla televisione italiana mancava un libro così, un libro che, con precisione filologica e visionarietà teorica, ne raccontasse le storie, i risvolti, le potenzialità.

Tempo di fiction. Il racconto...

Buonanno M.
Liguori 2013

Disponibile in 3 giorni

16,99 €
Nella varietà delle formule, dei generi e delle estetiche in cui si rende disponibile alla fruizione dei pubblici - dallo sceneggiato degli anni cinquanta alle web-series degli anni duemila - il racconto televisivo continua a intrigare, appassionare, a far vibrare corde emotive. È sempre tempo di fiction. Il segreto di questa continuità è nella capacità metamorfica delle forme narrative, nella plastica mutevolezza con cui linguaggi e immaginari seriali si rimodellano interagendo con le tendenze di cambiamento proprie di ogni fase evolutiva della televisione e del più vasto ambiente mediale. Oggi, nel tempo della convergenza digitale, trasformazioni significative attraversano il campo della fiction tv, aprendo la strada a nuove forme di creatività e nuove modalità di offerta e di consumo. I saggi contenuti nel volume si propongono di cogliere e di restituire analiticamente, riflessivamente, questa doppia articolazione del racconto televisivo: sempre presente e sempre in divenire.

La signora della Tv. Fenomenologia...

Barretta Nicolò
Unicopli 2013

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La televisione generalista italiana, ormai da diverso tempo, propone una triade di programmi amati, seguiti, criticati, dibattuti, che, in modo pressoché unico, hanno saputo adattarsi alla trasformazione che ha investito i generi televisivi negli ultimi anni e all'evoluzione del contesto sociale. Si tratta di "Amici", "Uomini e donne" e "C'è posta per te". Queste trasmissioni hanno un importante denominatore comune: portano tutte la firma di Maria De Filippi. Cosa le rende così amate dal pubblico, seppure tra diverse critiche? Come hanno saputo trasformarsi, mantenendo però elementi forti di continuità? In che modo irrompono nella realtà quotidiana uscendo dal piccolo schermo? Cosa ci raccontano della società in cui viviamo? Queste e altre questioni sono al centro del libro, che si presta ad una lettura trasversale, è pensato per chi studia e si interessa di fenomeni mediali, per tutti gli appassionati di televisione, per chi ama analizzare le dinamiche che investono la nostra società con uno sguardo ai cambiamenti che caratterizzano il panorama dei media.

La televisione. Maestra elettronica...

Bazzani Attilio
Il Ponte Vecchio 2013

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
La televisione, diffusa intorno agli anni 1960-1970, ha certamente portato un notevole cambiamento nel modo di vivere e di pensare della gente comune, ma non è detto che sia stato un cambiamento "positivo", e anzi il "negativo" sovrasta ampiamente il benef

Anticorpi alla videocrazia. Note di...

Riscassi Andrea
Cavallotti University Press 2013

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
La televisione influenza il nostro modo di vestire, di parlare, di votare, di pensare. Eppure pochi ne conoscono i segreti, ne percepiscono le trappole. In casa è l'unico elettrodomestico che fissiamo per ore, col quale parliamo e ci arrabbiamo. Che ci offre spunti per twittare con amici e sconosciuti. È grazie all'immagine che sono diventati volti noti anche i deejay della radio. Ed è grazie a uno smartphone che ora, chi dice "io sono un ispettore di Polizia, lei non è nessuno" finisce in rete e al centro del dibattito. La "Videocrazia" ha aspetti positivi (pochi) e negativi. Ma non la si può ignorare.

I linguaggi della radio e della...

Menduni Enrico
Laterza 2013

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Gli studi sui media si stanno finalmente sviluppando anche in Italia: in particolare i corsi fa universitari dedicati ai linguaggi della televisione e della radio si stanno diffondendo in varia forma in tutti gli atenei del nostro paese. Un'ampia domanda di conoscenza investe dunque questo settore, alla confluenza di disparate istanze didattiche e di analisi che si interrogano sul significato dei mass media e sul ruolo odierno della comunicazione, delicato meccanismo a cavallo fra vita pubblica e privata degli individui. Nato dal vivo dell'esperienza didattica del suo autore, questo manuale introduce all'intero complesso di conoscenze, teorie e tecniche che radio e tv hanno sviluppato sul campo o mutuato dal cinema, dal teatro, dalla musica, dall'informatica, dalla fotografia. Pensato e strutturato per l'uso didattico, già adottato in molte università di tutta Italia per il linguaggio semplice e piano e la sintesi efficace, il testo è accessibile anche a un pubblico più ampio che si interessi alla comunicazione di massa nella società contemporanea e alle ragioni della sua vasta popolarità.

La fiction italiana. Narrazioni...

Buonanno Milly
Laterza 2012

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La fiction televisiva italiana ha dispiegato fin dalle sue origini, negli anni Cinquanta, caratteristiche distintive che hanno costituito il marchio della sua identità e della sua differenza e che rimandano, nella loro stretta relazione con la cultura e la storia nazionale, ad aspetti significativi della società italiana passata e presente. Milly Buonanno, da anni impegnata sul "television drama", mostra come la formazione di questa identità "tipicamente nazionale" è stata spesso il frutto di processi di commistione fra elementi culturali domestici e stranieri, nativi e di importazione, locali e globali. Per questo, il volume ricostruisce la storia e le fasi cruciali dell'evoluzione del dramma televisivo italiano, soprattutto per quel che riguarda l'ultimo ventennio.

Da Ercole a Fantozzi. Cinema...

Manzoli Giacomo
Carocci 2012

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Il volume tratta di un certo cinema popolare e di genere, prescindendo da qualsiasi considerazione relativa al suo valore estetico, nella convinzione che abbia saputo mettere in scena processi e cambiamenti che hanno coinvolto la società italiana in un periodo cruciale (e culturalmente traumatico) come quello del miracolo economico. La questione delle identità di genere, la "lotta di classe" più o meno esplicita che passa attraverso l'esercizio della violenza simbolica in tutte le sue forme, il difficile dialogo intergenerazionale sono solo alcuni dei fenomeni complessi e ambivalenti che caratterizzano anni in cui il cinema rimane il core business dell'industria culturale. Con molto meno "talento" e consapevolezza rispetto ai grandi autori, ma spesso con altrettanta intelligenza e precisione, figure come quelle incarnate nei vari Lando Buzzanca o Pippo Franco, Django o Terence Hill e Bud Spencer, Ercole, Sandokan o Fantozzi hanno saputo fornire specchi fedeli e deformanti al contempo, sui quali modellare - con effetti positivi o negativi, a seconda dei casi o dei punti di vista - la forma dei nuovi stili di vita che il benessere aveva reso finalmente disponibili.

È la tv, bellezza! Se la conosci,...

Sabatini Mariano
Lupetti 2012

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Chi sono i nuovi protagonisti della televisione? Quali sono gli argomenti che oggi acquisiscono rilevanza e notorietà? Quali volti catturano maggiormente l'attenzione del pubblico? Quali sono i nuovi poli televisivi? Mariano Sabatini, noto giornalista e critico televisivo, conduce un'analisi che approfondisce i recenti mutamenti della programmazione e conduzione televisiva (un esempio per tutti, il caso Santoro e la Rai), mettendo sotto torchio un aspetto rilevante della società odierna. Inoltre, viene indagato il fenomeno della larga diffusione della tv satellitare: cosa ha comportato questa novità mediatica? E ancora, le nuove tipologie di format, gli approfondimenti politici che oggi colpiscono maggiormente il telespettatore... Il libro non mancherà di suscitare un dibattito interessante, che a fronte di una parcellizzazione dell'audience pone al suo centro la potenza, oggi ancora più evidente, della funzione della tv nel contesto sociale, culturale e politico.

Italia. Una repubblica fondata...

Ingrosso Oronzo
Akea 2012

Disponibile in libreria  
REMAINDER

15,00 €
In questo libro l'autore descrive la moda dei processi televisivi tutti volti a solleticare gli istinti del pubblico alla ricerca dell'audience. Ma, soprattutto, Ingrosso evidenzia come nello scontro tra i sessi che avviene in questi tribunali mediatici si

Gli artigiani dell'etere. Dal...

Pannocchia Andrea
Eclettica 2012

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
La storia e il presente delle principali televisioni commerciali della mia Regione che, nate negli anni Settanta o Ottanta, sono passate più o meno indenni dalle leggi Mammì e Gasparri, contribuendo ad arricchire il panorama culturale e informativo italian

Una e divisibile. La RAI e i...

Guazzaloca Giulia
Mondadori Education 2011

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Oggi il tema dei rapporti tra mondo televisivo e sistema politico è di grande attualità in Italia, ma non si tratta di un problema nuovo o circoscritto agli ultimi vent'anni. Una «questione televisiva», nel nostro Paese, è sempre esistita fin da quando, a metà degli anni Cinquanta, partirono le prime trasmissioni televisive e da allora intellettuali e politici si sono confrontati (e sovente scontrati) sulle modalità che doveva assumere la gestione dell'apparato radiotelevisivo. Perché la TV italiana è sempre apparsa un'appendice della politica, uno strumento asservito al potere e ai partiti? Il volume parte da questo interrogativo per indagare le relazioni tra televisione e politica nella fase in cui radio e TV erano di esclusivo monopolio pubblico. Dagli anni Cinquanta alla metà degli anni Settanta (la prima grande riforma della RAI è del 1975), il volume ricostruisce la storia del «governo della televisione» in Italia; ma si potrebbe anche dire la storia della «televisione del governo».

Prima lezione sulla televisione

Grasso Aldo
Laterza 2011

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Uno dei luoghi comuni più radicati e diffusi, fra intellettuali e non, vuole che la televisione sia una 'cattiva maestra', ricettacolo dei peggiori modelli di comportamento e condensato di tutto ciò che di brutto ed esteticamente riprovevole circola nella nostra cultura. La tv trasuda 'spazzatura', non c'è dubbio, ed è piena di discorsi stupidi e insensati ma, a furia di parlarne male, non ci siamo quasi accorti dell'esistenza di forme di racconto intelligente che, lungi dal raffigurare la deriva morale della nostra società, si rivelano utili strumenti di comprensione. L'avvento della televisione è stato un sommovimento tellurico di lunga durata che a poco a poco ha coinvolto l'intera nazione; qualche picco di forte intensità e molte onde sismiche che hanno spinto la televisione a diventare da fenomeno parziale a fenomeno dominante della società contemporanea. La tv italiana non ha i tratti del 'Grande Fratello', almeno quello descritto da George Orwell, non è stata, e non è, solo apportatrice di abbrutimento, tristezza, squallore, diffidenza, odio. Anzi, a dar ascolto alle tesi di alcuni, gli storici del futuro non troveranno paradossale un'affermazione che oggi potrebbe stupire ancora qualcuno: l'avvento della televisione è stato pari alla Divina Commedia e alla spedizione dei Mille. Se Dante ha dato all'Italia post-latina una lingua unitaria; se la spedizione dei Mille ha realizzato politicamente quell'unità, la televisione ha unificato linguisticamente la penisola.

La mutazione individualista. Gli...

Gozzini Giovanni
Laterza 2011

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Molto più di tutti gli altri media che l'hanno preceduta nella storia (stampa, radio, cinema) la televisione suscita mitologie e denunce, entusiasmo e demonizzazione, assuefazione e ripulsa. Secondo il Censis l'Italia di oggi appare una società frammentata e confusa, priva di punti di riferimento forti e stabili, dove la televisione domina largamente i consumi culturali. Quasi il 70% dei cittadini le si affida (in particolare ai telegiornali) per formare le proprie scelte di voto. Giovanni Gozzini ripercorre le tappe principali dell'uso della tv da parte degli italiani. Dalla televisione top-down, pedagogica e autoreferenziale di Ettore Bernabei a una televisione bottom-up, bidirezionale che - lungo un percorso che va da trasmissioni come "Portobello" (1977) fino al "Grande Fratello" (2000) - mette in scena, celebra e mitizza l'italiano medio. Senza contare le reti private commerciali. La tesi di Giovanni Gozzini è che la tv più che determinare il mutamento ha rispecchiato, catalizzato e amplificato la 'rivoluzione individualista' esplosa negli anni '80 e celebrata dalla permanenza di Berlusconi sulla scena politica. Nonostante la televisione funzioni dappertutto nel mondo come in Italia, solo da noi è diventata soggetto politico. Così, frammentata e individualista, l'Italia sopravviverà anche dopo Berlusconi.

Sex and the city: favola della...

Mati Susanna
Moretti & Vitali 2011

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Sex and the city può essere considerato la più importante narrazione femminile - c'è chi direbbe femminista - degli ultimi decenni. Sullo sfondo di New York e dei suoi miti colti e mondani, la serie tv (su cui verte questo libro) ha incantato e dato luogo ad un processo di riconoscimento in milioni di fans in tutto il mondo. Romanticismo e cinismo, disincanto e attesa, rivendicazione della propria indipendenza e speranza che qualcuno arrivi a salvarci si rifrangono attraverso il prisma delle quattro protagoniste, riuscendo ad offrire, contro ogni tradizione ed ogni convenzione, una nuova mmagine della donna single. Single and fabulous, recita infatti lo slogan della serie. Con un taglio filosofico non astrattamente imposto, ma rispettoso delle istanze della sceneggiatura, il testo si confronta con tutti i grandi temi che SATC porta alla luce: la libertà, la solitudine, le scelte, l'amicizia, i rapporti tra sesso, politica e religione. In più, in una sezione conclusiva di Apparati, si forniscono al lettore italiano numerose notizie sulla serie (locations, backstage, writing ecc.) tratte da materiali originali americani. Ma ciò che questo libro vuole individuare sono soprattutto i vari aspetti della favola che costituisce il filo del racconto, per scoprirne l'essenza di ricerca romanzesca e romantica, interamente dedicata ad una stagione della vita delicata e transitoria, brillante e solitaria.