Televisione e società

Filtri attivi

True detective. Una filosofia al...

Lucci Antonio
Il Nuovo Melangolo 2019

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
"Nel rituale sacrificale vittima, sacrificante, animale, uomo e dio finiscono per coincidere, per mescolarsi - metamorfizzarsi - e quindi trascendersi, in un processo di continuo rinnovamento: per questo la violenza non può finire, per questo la spirale, per questo Rust è sicuro che l'orrore si ripeterà, e che probabilmente è già avvenuto in forme simili in passato. Per questo Rust e Marty devono agire". Una lettura sorprendente della serie TV True Detective intesa come opera filosofica in sé.

Paura non abbiamo. Donne e...

Voglino Bruno
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Da Fulvia Colombo, che il 3 gennaio 1954 annuncia l'inizio delle trasmissioni della Rai, a Maria De Filippi, «Nostra Signora degli Ascolti», passando per Alba Arnova, licenziata nel 1956 per una calzamaglia color carne, e Giovanna Botteri, che nel 2003 trasmette in diretta davanti al palazzo di Saddam sotto bombardamento: le donne della televisione italiana hanno sofferto e lottato per decenni prima di veder riconosciuti i propri diritti e poter finalmente ricoprire ruoli di rilievo e responsabilità. Bruno Voglino, con lo sguardo accorto di chi la televisione la conosce perché l'ha fatta, si interroga su quanta e quale attenzione la televisione italiana (pubblica e privata) ha prestato all'evoluzione della condizione femminile, restituendo l'esatta percezione del senso politico e culturale del faticoso cammino che è stato fatto e la consapevolezza di quanto ancora sia lunga e impervia la strada verso la parità dei diritti.

Cartoni animati magnetici. Sigle...

Tic 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Chiudi gli occhi e immagina di tornare bambino: la TV è accesa e la mamma ti porta la merenda... Ora riapri gli occhi e con l'aiuto delle parole magnetiche divertiti a creare le sigle più divertenti! L'utilizzo di queste parole magnetiche è consigliato con la presenza di un ragazzo nato negli anni '70-'80.

La violenza spettacolarizzata. Il...

Dambone Carmelo
Franco Angeli 2019

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
Negli ultimi anni sta prendendo progressivamente piede, tra gli organi di informazione, una nuova forma di narrazione degli eventi criminali (violenza sessuale, stalking, maltrattamento, femminicidio, ecc.): gli eventi sono raccontati dai mass media con modi e finalità spettacolari con l'intento di suscitare nello spettatorelettore forti emozioni, soprattutto paura. Il linguaggio utilizzato e la presentazione ripetuta di questi contenuti creano un clima di allarmismo portando lo spettatorelettore a una percezione di rischio di pericolo maggiore rispetto a quello reale. All'interno del processo di comunicazione si colloca la modalità con cui lo spettatore-lettore percepisce il crimine: in tal senso, la sensazione del pericolo è un processo cognitivo che orienta i comportamenti delle persone di fronte a decisioni che coinvolgono rischi potenziali. Questa percezione coinvolge diverse dimensioni sul piano delle conseguenze immediate e future, oltre ad avere forti implicazioni sul piano del reale e razionale quanto su quello emozionale e soggettivo. Parlare di violenza attraverso i mass media presuppone anche il rischio della connessione causale fra la violenza sociale rappresentata e la violenza che realmente esiste nella nostra società: la violenza si insinua nella quotidianità creando, a volte, mostri e sospetti. Intercettando il dolore della vittima e la malvagità del criminale, i mass media con il loro linguaggio reinterpretano la violenza caricandola di un livello emotivo volto a creare allarmismo nel contesto sociale. Il libro nasce come testo universitario ma si rivolge anche a molteplici professionisti - psicologi, psicoterapeuti, criminologi, esperti della comunicazione - con lo scopo di introdurli allo studio dei complessi rapporti tra crimine e impatto psicologico della comunicazione, nonché offrire spunti per acquisire strumenti critici sui meccanismi correlati all'atto di violenza e sul loro significato sociale.

Psicoanalisi e televisione. Il...

Castrillejo M. (cur.); Regazzoni S. (cur.)
Il Nuovo Melangolo 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Con "Lessico amoroso" Massimo Recalcati ha dato vita a un'operazione culturale che riprende e aggiorna i "Comizi d'amore" di Pasolini: partendo dalla constatazione del fatto che "non sappiamo più parlare d'amore", Recalcati ha usato la televisione per provare a ridare una lingua poetica dell'amore. Il volume, che contiene un dialogo inedito tra Recalcati e i due curatori, raccoglie una serie di saggi di psicoanalisti, filosofi, giornalisti che provano a indagare, in tutti i suoi aspetti, l'esperimento del "Lessico amoroso" e i suoi effetti in un serrato dialogo con il pensiero di Recalcati.

Twin Peaks. Narrazione multimediale...

Teti Marco
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La serie tv "Twin Peaks", ideata da David Lynch e Mark Frost, occupa da anni un posto di assoluto rilievo nell'ambito della fiction seriale televisiva americana e internazionale. "Twin Peaks" viene qui collocata in un preciso contesto televisivo, mediale, storico e culturale. L'importanza della serie tv emerge in particolare sotto tre aspetti, sui quali viene concentrata l'attenzione. In primo luogo, "Twin Peaks" contribuisce a definire una figura di "autore" nel campo della fiction televisiva seriale. In secondo luogo, la serie tv instaura un profondo rapporto, tanto di natura comunicativa quanto di natura affettiva, con i propri spettatori e innanzitutto con gli appassionati, con i fan. In terzo e ultimo luogo, Lynch e Frost riescono a operare una singolare, inimitabile combinazione tra il piano della realtà e il piano della finzione.

100 serie tv in pillole. Manuale...

Liguori Luca; Cuomo Antonio; Grossi Giuseppe
Multiplayer Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Le migliori 100 serie TV degli ultimi trent'anni, da grandi classici come "Twin Peaks" a nuovi successi come "Il trono di spade", analizzate dalla redazione di Movieplayer.it. La nostra squadra ha isolato e catalogato le serie in grado di provocare maggiore dipendenza, suddividendole in base agli effetti sui malati seriali, senza dimenticare le controindicazioni.

Storia sociale della televisione in...

Garofalo Damiano
Marsilio 2018

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Il volume analizza la storia della televisione italiana delle origini a partire da una prospettiva sociale. Tramite l'utilizzo sia di dati statistici sugli ascolti televisivi, conservati presso gli archivi RAI, sia di memorie degli spettatori di quegli anni, rintracciate in diari e autobiografie, questo libro propone una storia del pubblico televisivo attraverso i mutamenti della società del "miracolo". Quali sono i programmi entrati a far parte dell'immaginario del nostro paese? Quali erano le dinamiche di visione, privata e collettiva, messe in atto dalla tv delle origini? Ribaltando la prospettiva gerarchica della tradizione di studi sulla televisione italiana, il libro rivisita la tv degli anni Cinquanta e Sessanta a partire da un'analisi del suo pubblico.

La filosofia spiegata con le serie TV

Ariemma Tommaso
Mondadori 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"La prima volta che sono entrato in classe e ho spiegato i grandi filosofi attraverso le serie TV gli studenti mi sono apparsi disorientati, spiazzati. In seguito, non ne hanno potuto più fare a meno." Tommaso Ariemma, un professore giovane e intraprendente, ha scoperto e testato un nuovo modo di insegnare la filosofia. Da alcuni anni infatti invita i suoi studenti a scovare l'imperativo categorico di Kant fra i sopravvissuti e i rottami dell'isola di Lost. Oppure per ragionare sull'oscuro assioma di Parmenide ("l'essere è e non può non essere") chiede di ascoltare con orecchie nuove i dialoghi fra i due investigatori di True Detective. "La filosofia spiegata con le serie TV" è un metodo originale di far conoscere i grandi pensatori del passato. Non si tratta di semplici e allegre divagazioni o di casuali coincidenze: è un'idea per imparare e far imparare in chiave contemporanea ciò che le più alte menti dell'Occidente hanno elaborato nel corso dei secoli. Oltre a Kant e Parmenide, scopriamo così Platone dietro lo specchio di Black Mirror, Aristotele che torna a nuova vita in The Walking Dead, Hobbes che si diverte a vedere realizzato il suo "tutti contro tutti" nel parco di Westworld, Spinoza che si siede di fianco a Jude Law quando The Young Pope approda sul trono vaticano e tanti altri ancora.

La televisione. Modelli teorici e...

Scaglioni M. (cur.); Sfardini A. (cur.)
Carocci 2017

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
La televisione resta il mezzo di comunicazione più rilevante e influente nel sistema contemporaneo dei media: l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione hanno modificato alcune sue caratteristiche, lasciando però inalterate molte logiche di fondo. Il volume raccoglie i contributi di studiosi e ricercatori attivi nell'ambito dei "media studies" e di professionisti che operano nell'industria televisiva per offrire un quadro chiaro e approfondito a chiunque voglia capire meglio i meccanismi di funzionamento del mezzo televisivo: dagli approcci di studio teorici, storici e metodologici a concreti casi d'analisi che consentono di entrare nell'industria del broadcasting. L'ideazione e l'effettiva produzione di un programma, le sue "estensioni" web e social, il mercato dei format, l'identità e il brand di una rete, i servizi "Over-the-Top", l'analisi del pubblico: sono solo alcuni degli argomenti trattati in questo manuale, che fornisce al lettore curioso le chiavi d'accesso al piccolo schermo. Prefazione di Aldo Grasso.

Il pianeta TV

Castellani Leandro
Caravaggio Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
È un oggetto onnipresente. È in ogni casa. Talvolta perfino in ogni stanza. È un sottofondo costante che "tiene compagnia", è fonte di informazioni, di intrattenimento, di divertimento e di emozioni. Fin dalla sua invenzione, la televisione è diventata una colonna portante della vita di moltissime persone, nonché un business con cifre da capogiro. È un bene? È un male? Rappresenta la salvezza o la perdizione? Niente di tutto ciò. O forse... Tutto questo e molto altro insieme. È semplicemente uno strumento che, come tutti gli strumenti, può essere utilizzato in modo proprio o improprio. Leandro Castellani è un esperto in materia, sia dal punto di vista storico che sociologico. Classe 1935, ha assistito alla nascita e poi alla diffusione del mezzo di comunicazione (media) che avrebbe rivoluzionato il XX secolo come pochi altri. Il suo saggio, preciso ed esaustivo, approfondisce i vari aspetti di questo fenomeno, analizzandone la storia ed addentrandosi nelle sue varie declinazioni culturali, sociali e di costume. Un testo illuminante che, includendo anche una serie di considerazioni personali dell'autore, ci permette di osservare il tutto da più angolazioni, per comprendere appieno il variegato, stridente, controverso, torbido e sfavillante mondo della televisione.

La signora della Tv. Fenomenologia...

Barretta Nicolò
Unicopli 2013

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La televisione generalista italiana, ormai da diverso tempo, propone una triade di programmi amati, seguiti, criticati, dibattuti, che, in modo pressoché unico, hanno saputo adattarsi alla trasformazione che ha investito i generi televisivi negli ultimi anni e all'evoluzione del contesto sociale. Si tratta di "Amici", "Uomini e donne" e "C'è posta per te". Queste trasmissioni hanno un importante denominatore comune: portano tutte la firma di Maria De Filippi. Cosa le rende così amate dal pubblico, seppure tra diverse critiche? Come hanno saputo trasformarsi, mantenendo però elementi forti di continuità? In che modo irrompono nella realtà quotidiana uscendo dal piccolo schermo? Cosa ci raccontano della società in cui viviamo? Queste e altre questioni sono al centro del libro, che si presta ad una lettura trasversale, è pensato per chi studia e si interessa di fenomeni mediali, per tutti gli appassionati di televisione, per chi ama analizzare le dinamiche che investono la nostra società con uno sguardo ai cambiamenti che caratterizzano il panorama dei media.

Filosofia dell'osceno televisivo....

Castoro Carmine
Mimesis 2013

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Cosa lega i talent-show dove l'arte si mescola al televoto, le telecronache di calcio dense di morbosi dettagli tecnici, i reality dei finti amori e del dolore spettacolarizzato, gli spot pubblicitari dove le cose più naturali servono a piazzare prodotti, i format dei fornelli, dei malati in presa diretta e dei ciccioni che faticano a fare la dieta? È l'Osceno, quel regime dell'Indistinto, dell'equidistanza fra realtà e simulazione, fatto vissuto e macchina dell'apparire che è oggi la versione più preoccupante e devastante del sistema dei media. L'autore, con una scrittura densa e uno studio approfondito, passa dal mito della caverna di Platone al baratro dei programmi tv di massa, da metafore cinematografiche ineludibili come Truman Show e Matrix a pezzi fondamentali della storia del pensiero occidentale, per scandagliare questa cifra estetica che riconduce a quattro etimologie. Seguendo l'attuale tessitura dell'immaginario collettivo, il libro propone una rivalutazione dell'assoluto, non inteso come orizzonte metafisico, ma come "odio ecologico" verso tutto quanto ci inquina, ci degrada e ci induce a dimenticare la nostra libera tragicità di esseri umani.

La televisione. Maestra elettronica...

Bazzani Attilio
Il Ponte Vecchio 2013

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
La televisione, diffusa intorno agli anni 1960-1970, ha certamente portato un notevole cambiamento nel modo di vivere e di pensare della gente comune, ma non è detto che sia stato un cambiamento "positivo", e anzi il "negativo" sovrasta ampiamente il benef

I linguaggi della radio e della...

Menduni Enrico
Laterza 2013

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Gli studi sui media si stanno finalmente sviluppando anche in Italia: in particolare i corsi fa universitari dedicati ai linguaggi della televisione e della radio si stanno diffondendo in varia forma in tutti gli atenei del nostro paese. Un'ampia domanda di conoscenza investe dunque questo settore, alla confluenza di disparate istanze didattiche e di analisi che si interrogano sul significato dei mass media e sul ruolo odierno della comunicazione, delicato meccanismo a cavallo fra vita pubblica e privata degli individui. Nato dal vivo dell'esperienza didattica del suo autore, questo manuale introduce all'intero complesso di conoscenze, teorie e tecniche che radio e tv hanno sviluppato sul campo o mutuato dal cinema, dal teatro, dalla musica, dall'informatica, dalla fotografia. Pensato e strutturato per l'uso didattico, già adottato in molte università di tutta Italia per il linguaggio semplice e piano e la sintesi efficace, il testo è accessibile anche a un pubblico più ampio che si interessi alla comunicazione di massa nella società contemporanea e alle ragioni della sua vasta popolarità.

Il mistero di Maria. La filosofia,...

Patriarca Salvatore
Mimesis 2012

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Una moda. Un linguaggio. Uno stile di vita. Un'intera comunità che abbraccia in maniera trasversale una larga fetta di italiani: questo è l'universo di Maria De Filippi. Un universo che, nel corso degli anni, si è costruito intorno a tre programmi: Amici,

È la tv, bellezza! Se la conosci,...

Sabatini Mariano
Lupetti 2012

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Chi sono i nuovi protagonisti della televisione? Quali sono gli argomenti che oggi acquisiscono rilevanza e notorietà? Quali volti catturano maggiormente l'attenzione del pubblico? Quali sono i nuovi poli televisivi? Mariano Sabatini, noto giornalista e critico televisivo, conduce un'analisi che approfondisce i recenti mutamenti della programmazione e conduzione televisiva (un esempio per tutti, il caso Santoro e la Rai), mettendo sotto torchio un aspetto rilevante della società odierna. Inoltre, viene indagato il fenomeno della larga diffusione della tv satellitare: cosa ha comportato questa novità mediatica? E ancora, le nuove tipologie di format, gli approfondimenti politici che oggi colpiscono maggiormente il telespettatore... Il libro non mancherà di suscitare un dibattito interessante, che a fronte di una parcellizzazione dell'audience pone al suo centro la potenza, oggi ancora più evidente, della funzione della tv nel contesto sociale, culturale e politico.

Gli artigiani dell'etere. Dal...

Pannocchia Andrea
Eclettica 2012

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
La storia e il presente delle principali televisioni commerciali della mia Regione che, nate negli anni Settanta o Ottanta, sono passate più o meno indenni dalle leggi Mammì e Gasparri, contribuendo ad arricchire il panorama culturale e informativo italian

Breve storia della radio e della...

Anania Francesca
Carocci 2010

Disponibile in 3 giorni

16,20 €
Il volume ripercorre l'evoluzione della radio e della televisione italiana dalle prime trasmissioni sperimentali del 1922 ai nostri giorni. Il cinquantenario della nascita della televisione italiana, che cade nel 2004, richiede un approfondimento degli studi in un paese come l'Italia, che ha rinunciato a controllare il mercato radiotelevisivo. Il libro affronta alcuni temi-chiave del dibattito attuale: lo sviluppo dell'industria culturale audiovisiva nell'Italia del XX secolo, gli spostamenti nella sfera culturale dovuti ai processi di modernizzazione che hanno investito tutta l'Europa, i rapporti fra il sistema radiotelevisivo italiano e il modello sociale ed economico scelto nell'ambito del sistema monopolistico europeo.

Reality TV. Pubblici fan,...

Sfardini Anna
Unicopli 2009

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
L'avvento del "Grande fratello" e degli altri numerosi Reality show che hanno invaso la tv degli ultimi anni ha modificato profondamente sia lo scenario dell'offerta, secondo logiche di distribuzione multipiattaforma del prodotto televisivo, sia quello del consumo, con nuove modalità di fruizione. In particolare, grazie al successo della Reality tv, la partecipazione del pubblico è riconosciuta oggi come uno degli aspetti più significativi, se non la chiave esplicativa per comprendere la realtà televisiva e mediatica contemporanea. Muovendo da queste premesse, il volume propone un'analisi del genere Reality finalizzata a evidenziare il suo impatto in diversi ambiti: dalle forme e i meccanismi di rappresentazione che ha inaugurato ai i dati di consumo che ha registrato, dai dibattiti sociali e teorici che ha sollevato alle nuove direzioni di ricerca che ha suggerito nel campo degli Audience Studies.

Crash tv. Filosofia dell'odio...

Castoro Carmine
Coniglio Editore 2009

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
"Crash Tv" è un'analisi filosofica, caustica, impietosa, applicata allo Spettacolo. Una ricerca documentata sui linguaggi del conformismo di massa condotta attraverso l'esame di format, telefilm, trasmissioni, TG, spot pubblicitari, reality, cui vittima eccellente, spesso inconsapevole, è la nostra anima. Il Sesso, il Male, la Follia, la Bellezza, la Verità, la Morte: le cifre simboliche più autentiche della nostra esistenza inciampano nella "producibilità" televisiva, nelle immagini che essa detta e impone. La televisione ronza e circuisce, la televisione parla. Ma di televisione si parla solo in termini d'intrattenimento, gossip, divismi, dimenticando che è una macchina in grado di "produrre" la realtà di ogni giorno, di instillare nelle menti valori, abitudini, modelli, ideologie. Fino a costruire un nuovo modo di sentire. Non più pura questione di moltiplicazione della realtà nei suoi "cloni" iconografici, ma incantesimo fittizio ed emulazione, in un vortice di segni e significati che, dalla schizofrenia tipica della società dello Spettacolo, ci stanno lentamente, ma inesorabilmente, trascinando verso la fiction totale, verso un orizzonte di senso teleguidato, tele-promosso, tele-prodotto. Crash Tv è una sana "filosofia dell'odio" per resistere a una casta di cartapesta che detta le regole del "vivere" e del "capire", secondo coordinate inattaccabili dal senso e dal dissenso.

Racconti d'Italia. 3 DVD. Con libro

Iacona Riccardo
Einaudi 2007

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Un "viaggio" in sei tappe lungo l'Italia delle contraddizioni economiche, dei fidanzati e delle famiglie, l'Italia della ricerca e dei ricercatori, l'Italia dell'emergenza abitativa, dell'inadeguatezza degli ospedali e della complicata macchina della giustizia. Un ciclo di inchieste televisive concepite come un film, in cui la narrazione si prende tutto il tempo che serve per raccontare la realtà, e la nostra relazione con quello che accade intorno a noi. Nel libro allegato - "Televisione aperta" - Iacona racconta la sua esperienza di anni e ci fa entrare nella bottega del giornalismo d'inchiesta. Un "dietro le quinte" appassionante, una riflessione su metodi di lavoro innovativi, un saggio in prima persona sulla televisione che ci permette di conoscere la realtà e su quella che ce la nasconde.

Homo videns. Televisione e...

Sartori Giovanni
Laterza 2007

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
"Un saggio polemico ed estremamente intelligente, che rivendica la complessità della parola a fronte della videobanalità, della conoscenza a fronte della mera informazione". (Fernando Savater). La domanda di fondo intorno alla quale riflette Giovanni Sartori non può essere elusa: davvero il tele-vedere cambia la natura umana?

Ecografie della televisione

Derrida Jacques
Cortina Raffaello 1997

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Sul finire dell'800 sir William Crookes, inventore del tubo catodico, era convinto che attraverso tale strumento ci sarebbero pervenute le immagini "dei nostri cari trapassati". Poteva sembrare follia, ma c'era del metodo: il perfezionamento dell'invenzione di Crookes oggi può davvero farci pervenire lo spettro di chi non è più. Non c'è da stupirsi troppo: il mezzo televisivo si beffa della realtà materiale, dei vincoli dello spazio e del tempo, di qualsiasi connotazione geografica e territoriale. E' forse l'esempio più sbalorditivo della "delocalizzazione" operata dalle tecnologie della comunicazione. Il mondo è dunque diventato il villaggio globale in cui ognuno è in contatto con ciascun altro? Sì e no contemporaneamente, risponde Derrida.

Carosello. Genio e pubblicit?...

Melegaro Marco
Novecento Media

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
I vent'anni che hanno cambiato la televisione e la pubblicitdel nostro paese hanno plasmato un immaginario collettivo e condiviso fatto di tormentoni e personaggi che vengono ricordati ancora con viva nostalgia. Joe Condor, Pippo l'ippopotamo blu, Calimero, l'infallibile ispettore Rock e tanti altri sono infatti rimasti nel cuore di intere generazioni. Marco Melegaro traccia una cronologia dell'Italia dal 1957 al 1977 che va di pari passo ai caroselli, lente privilegiata per l'interpretazione di quegli anni: dal miracolo economico sino alla crisi petrolifera delle domeniche dell'austerity. Un libro che un atto d'amore e un debito di riconoscenza proprio nell'anno in cui si celebrano i sessant'anni della prima puntata di Carosello.

Passionaccia

Mentana Enrico
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Conoscere il mondo per cambiarlo, o perlomeno per spiegarlo: la vocazione di quelli che il giornalismo lo hanno preso da giovani, come una malattia. Enrico Mentana ne racconta il decorso, che nel suo caso coincide con tutte le storie che in questi anni hanno segnato la vita pubblica nazionale. Che si parli della stagione di Tangentopoli o del dramma di un sequestro, di una nuova testata giornalistica o di una "discesa in campo", c'sempre nel risvolto di ogni vicenda un insegnamento per la libertdi informare e per il dovere civile di tutti. Tra guerre, sfide politiche, lotte giudiziarie, errori e orrori di cronaca, Mentana ha vissuto faccia a faccia con i fatti e i personaggi che sono entrati in tutte le case d'Italia, depositario della responsabilitdi mostrare giorno per giorno la realte i suoi lati oscuri. Ognuna di queste storie specchio dei tempi, dei poteri che governano, degli equilibri che li legano. Raccontate da chi si trovato, mentre accadevano, nei luoghi forti del giornalismo, disegnano un ritratto originale, con i tic e meschinit ma nonostante tutto anche l'emozione, che appartengono tanto alla quotidianitdi spettatori quanto al mestiere di chi informa. C'chi lo fa per noia, o per professione. E chi lo fa per "l'ebbrezza di avere in mano il potere della notizia, e di diffonderlo senza usarlo per nessun altro fine". La morale una sola: che non questione di buoni o cattivi, di giusto o ingiusto, ma di obiettivito no, di rigore o no, di "passionaccia" o no.

Cartoon educativi e immaginario...

Di Bari C. (cur.)
Franco Angeli

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
I cartoon sono testi di animazione costruiti appositamente per l'infanzia, spesso definiti "educativi". Si tratta perdi una definizione spesso attribuita dai produttori e non formulata dagli esperti che sarebbero deputati a valutarli. Masha, Peppa, Gattoboy, Cilindro & C., i personaggi dei cartoon contemporanei, sono ormai presenti in modo sempre pipervasivo nella vita quotidiana delle bambine e dei bambini, colorandone in profonditl'immaginario. Essi popolano il loro tempo libero non solo tramite gli schermi - potenzialmente disponibili sempre e ovunque grazie alla fruizione attraverso dispositivi mobile come tablet e smartphone - ma anche attraverso gadget, giochi, app e marchi di abbigliamento. Come possiamo valutarne dunque la qualiteducativa dal punto di vista pedagogico? Le quattro parti in cui si articola il volume analizzano il rapporto tra testi animati e letteratura per l'infanzia, i cartoon rivolti al piccolo schermo, i lungometraggi e i cortometraggi d'animazione e infine la presenza "ingombrante" degli spot in TV: ne risulta un quadro che, mentre consente di metterne a fuoco i rischi, ne esplora le potenzialit evidenziando ancora una volta come, pur in presenza di contenuti specificamente progettati per l'infanzia e talvolta in grado di offrire contenuti didattici o educativi, l'adulto mantenga comunque un ruolo fondamentale, ovvero quello di accompagnarne la fruizione da parte delle bambine e dei bambini per arricchire le loro esperienze e per promuovere in loro - con gradualit ma gidall'infanzia - la formazione di uno spirito critico.

Atlante illustrato della TV '80-94....

Coppola Massimo
Isbn Edizioni 2019

Non disponibile

9,90 €
"L'Atlante illustrato della TV '80-94" non è un invito alla nostalgia. E gli anni '80, ottimisti e postmoderni, nostalgici non erano. Piuttosto, visti da qui sembrano una continuazione degli anni '60 con mezzi più potenti, non solo per il boom economico: t

Il Musichiere. I 60 anni del...

Sgherri Daniele; Pieri Federico
Ergo Sum 2019

Non disponibile

19,90 €
In occasione dei 60 anni dalla prima uscita della rivista ispirata all'omonima trasmissione di Mario Riva, un libro che ripercorre, settimana dopo settimana, tutte le uscite del giornale. Attraverso le immagini dei dischi flexi allegati al settimanale viene raccontata la storia dei cantanti, della fortunata trasmissione TV e del nostro Paese.

Lo schermo fantastico

Magliocco Andrea
Youcanprint 2019

Non disponibile

16,00 €
Un viaggio nella televisione del nostro Paese, una storia sociale che, considerando la tv come apparato socio-tecnico e, quindi, come mezzo di comunicazione di massa strettamente correlato alla società italiana, ne ripercorre in modo diacronico le vicende salienti e i principali momenti, riflettendo sul suo futuro alla luce dei recenti cambiamenti tecnologici legati ai processi di convergenza digitale. Tv satellitare, digitale terrestre e tv connesse disegnano un nuovo ecosistema televisivo dal destino ancora incerto, uno scenario che tuttavia non nasconde problematiche ancora aperte e su cui vale la pena interrogarsi: dalla qualità televisiva alla difesa e al rilancio del servizio pubblico, dalla concorrenza tra broadcaster alla professionalizzazione di chi opera negli apparati televisivi, ci si chiede se la tv del futuro continuerà a essere ancora un personaggio in cerca d'autore o avrà invece un'identità definita.

Venti anni di televisione. Quello...

Marconi Pietro Paolo
Thyrus 2019

Non disponibile

22,00 €
Un'offerta di conoscenza rivolta a una città per far emergere le linee di un futuro possibile: questo è stata l'attività giornalistica di Pietro Paolo Marconi. Aver fatto parlare mille e più persone davanti a una telecamera perché il senso delle loro esperienze venisse disseminato nella comunità è un lavoro che merita un riconoscimento, più di una riflessione e, forse, qualche studio. Di certo il mezzo televisivo non può costituire, per definizione, strumento di costruzione della memoria; tuttavia i contenuti veicolati modificano le sensibilità e le coscienze senza lasciare tracce evidenti di questo lavorìo incessante. Le energie (e il tempo) dedicate al recupero di quei contenuti, alla loro riorganizzazione in forma di scrittura, creano strumenti utili alla crescita di nuove conoscenze. Conoscenze preziose a patto che qualcuno le trasformi in consapevolezze diffuse e attive, in protagonismo sociale soprattutto se sgorga dalle giovani generazioni con la messa a disposizione delle esperienze più consolidate.

Appassionati dissodatori. Storia e...

Scaglioni M. (cur.)
Vita e Pensiero 2019

Non disponibile

22,00 €
La televisione ha incrociato la storia d'Italia, dagli anni Cinquanta ad oggi, sotto molteplici aspetti e ha generato diverse forme e metodologie per interpretare e studiare questa particolare relazione fra il mezzo di comunicazione più popolare e l'evoluzione più generale del Paese. Ma uno sguardo "storico" sulla TV si è fatto largo, a fatica, solamente alcuni decenni dopo l'inizio delle trasmissioni ufficiali e, con esse, della perdurante centralità sociale e culturale del piccolo schermo. Schiacciata fra un elitario rifiuto nei confronti del mezzo e un'attitudine a considerare seriamente solo i suoi aspetti politico-istituzionali, l'attenzione più propriamente storica nei confronti del piccolo schermo è emersa in relazione alla scoperta della sua dimensione propriamente "testuale": è soprattutto nel corso degli anni Ottanta che i primi studiosi della televisione affiancano alle analisi sul contesto istituzionale, un'inedita attenzione ai programmi, ai generi, alle loro estetiche, e poi anche al modo in cui le trasmissioni entrano nella vita quotidiana di chi le consuma, e dunque nella "storia sociale". In quello stesso periodo nasce un nuovo interesse per le fonti, e si iniziano a costruire archivi organizzati della programmazione (come le Teche Rai). Gli studiosi di televisione, che da quegli anni hanno iniziato lentamente a fare ingresso anche nelle Università, si sono ritrovati così nella condizione di "appassionati dissodatori" di un terreno ancora in gran parte vergine, per usare l'espressione impiegata da Aldo Grasso, che su quel territorio tutto da scoprire ha iniziato a lavorare proprio fra gli anni Settanta e i primi anni Ottanta. Oggi è difficile negare la rilevanza storica della televisione come mezzo sul piano culturale, sociale, economico e tecnologico: questa raccolta di saggi vuole ricostruire le modalità con cui la TV italiana è diventata un oggetto di studio e mostrare, così, la ricchezza e la complessità di questo campo del sapere così rilevante per comprendere, più ampiamente, la società contemporanea.

Animat(t)i da legare: cresciuti a...

Simioni Luca
Munari 2018

Non disponibile

7,00 €
I ritratti degli anime che leggerete qui, surreali, demenziali e scritti ascoltando in cuffia vecchie sigle di Superobots, Cavalieri del re e Nico Fidenco, riconducono ad un passato collettivo di incipiente teledipendenza. Dichiarano nel contempo un amore incondizionato verso storie e personaggi che hanno contribuito, a modo loro, alla crescita e alla formazione dell'immaginario di generazioni intere. Ne risulta una galleria incompleta e di parte, sbilanciata secondo gusti e preferenze personali, che potrà essere arricchita a piacimento, accogliendo le grida di vendetta dei tanti assenti illustri. Con un registro ironico a metà fra il giornalistico e lo psicanalitico-demenziale, ho tracciato i profili di alcuni personaggi dei quali serbo il ricordo più vivido, cogliendo pure l'occasione per un po' di ripasso, sbirciando talune indimenticabili puntate, con buona pace di mia moglie. In questo modo, da Actarus a Kenshiro, passando per Conan e Candy Candy, ho immaginato di poterli tratteggiare a partire proprio da quelle incongruenze, manie, turbe psichiche e compulsioni multiple che hanno contribuito a renderli icone imperiture.

It's all connected. L'evoluzione...

Brembilla Paola
Franco Angeli 2018

Non disponibile

25,00 €
Le serie TV, oggi, sono fra i prodotti più remunerativi non solo della televisione, ma delle industrie dei media e dell'intrattenimento in generale. È tutto connesso: le serie passano dal televisore al web, entrano a far parte di franchise trans-mediali, danno vita a network di relazioni istituzionali, industriali, narrative. E in questo contesto le connessioni tra fattori economici, istituzionali, tecnologici e culturali, che da sempre agiscono sulle narrazioni e i formati delle serie TV, hanno riconfigurato ulteriormente industria, prodotti e consumo. Come funzionano queste connessioni? In che modo le diverse variabili economiche, istituzionali, tecnologiche, culturali hanno dato forma, e ancora lo stanno facendo, alle serie TV? Il volume le descrive e analizza in relazione al mediascape e alla cultura contemporanea, leggendole come il risultato di un lungo processo di evoluzione in corso dalla nascita del medium: l'evoluzione della televisione come tecnologia, come industria, come forma culturale. E quindi le conseguenze di queste evoluzioni su stile, storytelling, estetica e contenuto delle produzioni - portando così in primo piano le connessioni sistemiche fra aree apparentemente eterogenee (economia e studio delle narrazioni) e con una costante attenzione alla dialettica fra istanze commerciali e creative, fra industria e consumo.

The experts: representing science,...

Izzo D. (cur.); Fusco G. (cur.)
Fabrizio Serra Editore 2018

Non disponibile

125,00 €
Questo numero di «Fictions» è dedicato a un'analisi delle competenze e delle modalità della narrazione televisiva negli Stati Uniti. Alcuni dei contributi si collegano all'era di Trump, leggendo gli spettacoli televisivi come sintomatici di alcuni dei processi sociali e culturali che hanno portato alla sua elezione, mentre molti altri si occupano della rappresentazione degli "esperti popolari" e della inadeguatezza di queste figure. Fra gli altri, Figler legge il protagonista di "Breaking Bad" e la sua recezione popolare come sintomatica di fenomeni che sarebbero venuti in piena luce con l'elezione di Donald Trump. Lo studio di M. Guglielmi presenta un atteggiamento ambivalente nei confronti dell'esperto, una figura che è resa insieme centrale e inefficace in "13 Reasons Why"; e nel saggio di S. M. Melchiorre l'analisi linguistica incontra gli studi di genere.

Dopo la «cattiva» maestra Tv il...

Artese E. (cur.)
Armando Editore 2018

Non disponibile

16,50 €
L'imminente digitalizzazione integrale del sistema delle comunicazioni rischia di risuscitare la vecchia antinomia tra predizioni apocalittiche e visioni salvifiche nei confronti della nuova fase tecnologica: tanto più che tornano a farsi sentire con insistenza le voci dell'opinione pubblica ostili alla "cattiva maestra TV". Gli interventi raccolti in questo volume travalicano quella sterile antinomia: alcuni di essi cercano piuttosto, con l'esperienza dello psicobiologo e dello psicoterapeuta, di rendere consapevoli i fruitori passivi degli audiovisivi e suggeriscono un modo di confrontarsi con i nuovi media senza che la mente si lasci impigliare né colonizzare da percezioni, immagini e memorie aliene alla storia psichica Giuristi e psicologi esperti delle devianze specialmente minorili ripercorrono poi i temi tradizionali della ricerca sugli effetti" dei media: ne traggono argomenti per sollecitare una regolamentazione in merito, italiana ed europea e una risposta all'interrogativo "che fare?" rispetto alla presunta influenza negativa della televisione. Una risposta che non può essere completa se non tiene d'occhio le trasformazioni che la nuova fase tecnologica porterà nel rapporto tra media e utente, dense di conseguenze rispetto al vissuto sociale del processo comunicativo. Gli autori del volume sono: Alberto Oliverio, psicobiologo; Vittorino Andreoli, psichiatra; Gaetano De Leo e Massimo Termini, esperti di psicologia giuridica; Renato Porro, massmediologo; Luigi Fadiga, presidente del tribunale dei Minori di Roma; Serge Robillard, giurista presso l'European Institute for the Media; Marina D'Amato, sociologa; Anna Oliverio Ferraris, psicologa dell'età evolutiva; Pierpaolo Donati, sociologo; Fausto Colombo, direttore dell'Osservatorio della comunicazione dell'Università cattolica di Milano; Nicoletta Vittadini, ricercatrice presso lo stesso Osservatorio; Luciano Floridi, epistemologo.

Dalla mondovisione alla...

Padula M. (cur.); Baggio G. (cur.)
ETS 2017

Non disponibile

10,00 €
1967, 25 giugno: si accende il satellite nei cinque continenti (26 paesi circa) con Our World, prima produzione televisiva in diretta. I Beatles, Maria Callas, Pablo Picasso, solo per citarne alcuni, entrarono così nelle case di circa settecento milioni di telespettatori con le loro produzioni e i loro racconti per circa due ore e mezza di trasmissione. Il progetto, pensato dalla BBC in collaborazione con l'European Broadcasting Union, è stato realizzato in dieci mesi di lavoro e ha visto il coinvolgimento di circa diecimila tra tecnici, produttori e interpreti. Per l'occasione i titoli di testa furono stati accompagnati dal tema Our World cantato in 22 lingue diverse dai Piccoli Cantori di Vienna e la CBC Television Canada intervistò il guru dei media studies Marshall McLuhan in una sala di controllo della televisione di Toronto. Da quel momento in poi, la televisione «introdusse» con più forza «a ogni istante nello chez moi Paltrove e il mondiale» (Derrida): ciascun telespettatore si trovò proiettato insieme agli altri in un medesimo luogo che differisce da quello abitato permettendo ai soggetti di raggiungere in tempo reale uno spazio di suoni e immagini di cui, seppur distanti, si diviene testimoni diretti. Nel 50° anniversario di questo primo esperimento in mondovisione, il presente volume prova, dunque, a chiedersi com'è cambiato il modo di fare televisione a partire da quell'evento e come sono mutate le esperienze della visione: da una dimensione mondiale e generalista a un'endovisione, ossia a un approccio interiore e personalizzato attraverso la molteplicità dei dispositivi e delle piattaforme. Fruizione, spettatorialità, sport, famiglia, culture giovanili, Chiesa ed emergenze sono i temi di riflessione di questo libro che intende anche riflettere la missione contemporanea dell'Aiart e il suo contributo alla creazione di una vera e propria cittadinanza mediale.

Vincere o morire. Lezioni politiche...

Iglesias P. (cur.)
Nutrimenti 2017

Non disponibile

18,00 €
La serie tv di maggior successo degli ultimi anni analizzata in chiave politica da un gruppo di studiosi coordinati da Pablo Iglesias, leader di Podemos, il movimento che in breve tempo ha rivoluzionato il Parlamento spagnolo. Una raccolta di saggi di stringente attualità e di taglio divulgativo, che esplora il fenomeno narrativo del "Trono di Spade" per rileggere le categorie del "politico" e la grammatica del potere in Occidente.

Scegliete! Discorso sulla buona e...

Ruffini Paolo
ADD Editore 2017

Non disponibile

5,00 €
Sempre nel mezzo di scottanti dibattiti, sempre capace di scatenare polemiche, sempre criticata e villipesa, sempre accesa nei salotti degli italiani, la televisione è ormai il campo di battaglia privilegiato di politica e opinione pubblica ed è il luogo dove tutto accade al confine tra finzione e realtà. Programmi spazzatura che fanno record di ascolti si sovrappongono a insopportabili ring politici dove tutto ciò che si può fare è abbassare prudentemente il volume. Ma è questa l'unica televisione possibile oggi in Italia? Messo di fronte a questo dubbio, Paolo Ruffini, ormai storico direttore di una Rai 3 che da molti è vista come un baluardo alla omologazione catodica, risponde con competenza e con amore per la causa. Non siamo di fronte a un elettrodomestico impazzito e bizzoso, ma la forza della Tv è proprio quella di dare e garantire libertà agli ascoltatori e al paese intero. Basta saperla ascoltare, conoscerne limiti e virtù, vizi e pregi, basta capirne i meccanismi e non lasciarsi travolgere. Con un pamphlet che è un atto di fede e un'analisi attenta e lucidissima del valore della comunicazione, Ruffini apre un dibattito ricco di spunti e di provocazioni, parlando di buona televisione e cattiva televisione e soprattutto della necessità di una televisione libera.

Storia della nascente televisione...

De Angelis Bertolotti Romana
Odoya 2017

Non disponibile

20,00 €
Questo libro ricostruisce, non avendo la pretesa di affrontare l'aspetto tecnico e specialistico della materia, quando e come si è realizzata in Italia la Televisione negli anni seguenti l'ultima guerra mondiale: fatti, date e uomini. Poiché non è stato possibile sapere chi fossero tutti coloro che nelle Sedi e nei Centri televisivi lavorarono e si distinsero, l'autrice ricorda almeno alcuni di essi, in base alle informazioni degli archivi pubblici e privati, delle riviste scientifiche e dei giornali dell'epoca, e ai ricordi dei sopravvissuti.

Mediamorfosi. Industrie e...

Di Chio F. (cur.)
RTI-Reti Televisive It. 2017

Non disponibile

15,00 €
"Questa volta vogliamo tentare una strada diversa: prima di guardare avanti, ai cambiamenti che ci aspettano ancora, guarderemo indietro, per comprendere le dinamiche di lungo periodo. Niente infatti più della storia ci aiuta a distinguere ciò che è davvero inedito da ciò che semplicemente ritorna sotto una nuova veste; e ciò che modifica realmente i paradigmi da ciò che, fiorito in un attimo, altrettanto rapidamente sfiorisce. Racconteremo dunque come le imprese dell'audiovisivo sono nate e si sono evolute in seno ai rispettivi mercati; e come i mercati stessi si siano fatti nel tempo sempre più prossimi fino a confondersi. Racconteremo come si sono modificati i contenuti, in relazione ai cambiamenti dei contesti socio-economici, tecnologici e di mercato. E poi ci focalizzeremo su come le imprese audiovisive sono oggi fatte e funzionano, saggiando la tenuta dei modelli di business tradizionali e la sostenibilità di quelli più nuovi. In questo triplice percorso - storico-industriale, estetico ed economico-gestionale - vogliamo mantenere anche una sensibilità "geografica". L'industria audiovisiva è sempre più globale e guidata da player internazionali con un forte radicamento sul mercato americano; ma diversi distretti culturali nel mondo hanno trovato modelli propri che è interessante indagare. Naturalmente, parleremo anche dell'industria italiana e delle sue specificità. Verrà spontaneo, a questo punto, rivolgere lo sguardo al futuro. Ma lo faremo, crediamo, con maggiore consapevolezza."

Atlante delle sceneggiature...

Taggi Paolo
Luca Sossella Editore 2017

Non disponibile

18,00 €
Centinaia di esempi tratti da giornali, libri, film e tv formano un continuo déjà vu che ci ricorda che chiunque abbiamo al nostro fianco può essere comparsa, avversario, complice, attore non protagonista o coautore di una rappresentazione globale da cui (forse) non vogliamo più fuggire. I nuovi persuasori occulti posano i binari trasparenti lungo i quali ci guardano vivere, scrivono le sceneggiature invisibili che modellano le nostre vite. Come certe canzoni cantano la nostra vita, le sceneggiature invisibili sono manuali di comportamento del nostro quotidiano, vaghe come oroscopi, ma influenti come sondaggi.

Alfredino. L'Italia in fondo a un...

Banfo Fabio
Chi Più Ne Art Edizioni 2017

Non disponibile

8,00 €
Dopo più di trentacinque anni è stato fatto ancora poco per raccontare quello che è successo, per metabolizzare quell'accadimento, farlo diventare patrimonio condiviso, dargli quel significato che solo la memoria storica può dare agli eventi importanti di un paese. Il fatto è che la morte di Alfredino ha prodotto nell'animo di ognuno di noi una ferita così profonda e così violenta da scatenare un forte processo di rimozione. Ma forse è opportuno tornare a riflettere su quello che è successo in quelle torride giornate del giugno 1981. Perché Vermicino ha molto da dirci sull'Italia di quegli anni, sul modo in cui il Paese e le sue istituzioni hanno affrontato quella tragedia, sugli italiani di allora, su come l'informazione e la tv siano state segnate da quell'evento, che ne ha condizionato gli sviluppi successivi. Il lavoro di Fabio Banfo colma una lacuna e ci aiuta a entrare dentro la vicenda anche con la testa, senza perdere nulla della sua dimensione emotiva.

Processo mediatico e processo...

Conti C. (cur.)
Giuffrè 2016

Non disponibile

22,00 €
Il fenomeno collettivo, sempre più diffuso, delle trasmissioni televisive che approfondiscono drammatiche vicende di cronaca accentua in modo abissale la distanza tra l'accertamento dei fatti all'interno del processo e quello effettuato nella rappresentazione mediatica, dove i dati scientifici vengono colti attraverso la lente deformata dei mass media e presentati come prove indubitabili, dando al pubblico l'emozionante illusione di poter basare su dati certi la responsabilità degli imputati. Il tutto a prescindere dalla dialettica processuale che si svolge nelle aule giudiziarie e che si fonda sul contraddittorio quale miglior strumento di accertamento dei fatti. Il volume si occupa delle più famose e discusse vicende giudiziarie degli ultimi anni (Cogne, Garlasco, Perugia, via Poma e i casi in cui sono state impiegate le neuroscienze), offrendone una sintetica analisi critica, condotta lontano dai riflettori, alla sola luce delle prove utilizzate e vagliate nei processi e del modo in cui le varie Corti, che si sono succedute nel giudicare, le hanno valutate.

Il servizio pubblico televisivo....

Scaglioni Massimo
Vita e Pensiero 2016

Non disponibile

10,00 €
In tutti i paesi europei la TV di servizio pubblico è oggi messa radicalmente in discussione. Anche in Italia il futuro della RAI è sottoposto ad ampio dibattito per il rinnovo della Convenzione con lo Stato. Ma lo spirito del tempo non sembra particolarmente favorevole a un'istituzione che è stata l'invenzione più importate, e influente, che il Vecchio Continente abbia saputo creare nel settore della comunicazione di massa nel Novecento, se anche la BBC viene ora pesantemente criticata, e rischia un serio ridimensionamento. In Italia, ancor più chiaramente che altrove, la TV di servizio pubblico non gode di buona fama: non ha saputo dotarsi di strumenti di governance adeguati, in grado di salvaguardare la propria autonomia non solo dalle pressioni economiche, ma anche, e soprattutto, da quelle politiche, diventando un prolungamento dei partiti in Parlamento, in modalità spesso deteriori; non è riuscita ad affermare la propria specifica differenza dalla televisione commerciale, finendo per assomigliarvi fin troppo; ha privilegiato rendite di posizione, perdendo progressivamente il contatto con parti crescenti della popolazione, quelle più giovani e dinamiche. Di qui, la domanda: abbiamo ancora bisogno del servizio pubblico radiotelevisivo o si tratta piuttosto di un ferro vecchio da destinare al pensionamento?

La nuova fabbrica dei sogni. Miti e...

Grasso Aldo
Il Saggiatore 2016

Non disponibile

20,00 €
Da quindici anni Aldo Grasso ci ricorda una verità semplice eppure rivoluzionaria: le serie televisive americane sono i prodotti artistici che più hanno plasmato l'immaginario collettivo contemporaneo. Che mostrino gli abissi morali in cui può sprofondare un frustrato professore malato di cancro o la dolorosa impossibilità di un pubblicitario newyorkese di sfuggire alle menzogne patinate che confeziona ogni giorno; che raccontino le turbolente vicende sentimentali di una giovane dottoressa alle prime armi, o l'epopea, deflagrata in infinite dimensioni parallele, dei sopravvissuti a un disastro aereo, le serie tv hanno saputo dare forma ai desideri e agli incubi che popolano il reale. E ci hanno reso dipendenti. Nella "Nuova fabbrica dei sogni", Aldo Grasso e Cecilia Penati accolgono la sfida a cartografare la galassia delle serie televisive - dai Soprano a The Wire, da House of Cards a The Walking Dead, dal Trono di spade a Breaking Bad - passando per i personaggi più iconici, i colpi di scena più plateali, e soprattutto per i nuovi demiurghi dell'immaginario, gli showrunner, che accentrano ogni aspetto della produzione artistica. La nuova fabbrica dei sogni-quella che, grazie a Don Draper e Tyrion Lannister, Dale Cooper e Rusty Cole, ha ormai soppiantato Hollywood - non è solo una guida per chiunque voglia affacciarsi al mondo delle serie tv, ma una ricognizione attenta, in cui anche gli appassionati di lungo corso scopriranno nuova linfa per le loro "ossessioni seriali".

Caso stamina tra emotività e...

Fattori Virginia
Aracne 2016

Non disponibile

12,00 €
Il lavoro di indagine svolto nell'opera analizza gli scenari della rappresentazione mediatica del caso Stamina, all'interno della trasmissione televisiva Le Iene Show. Questa analisi ha fornito un'occasione di indagine delle dinamiche di narrazione, costruzione della notizia e definizione dei problemi sociali, evidenziando gli effetti collaterali che comporta una confusa e impropria informazione medico-scientifica.

Complimenti per la televisione....

Mastropaolo Luigi
Castelvecchi 2016

Non disponibile

14,50 €
A Bruno Voglino, storico autore Rai, inventore di programmi e geniale talent scout, si deve la scoperta di un'intera generazione di personaggi del piccolo schermo: Carlo Verdone, Massimo Troisi, Beppe Grillo, Corrado e Sabina Guzzanti, Maurizio Crozza, Piero Chiambretti e Fabio Fazio - per citarne solo alcuni. In questo dialogo con Luigi Mastropaolo, lo scopritore di talenti di origine torinese si racconta per la prima volta ricostruendo le tappe del suo percorso artistico, svelandoci aneddoti, segreti e trucchi del multiforme mestiere televisivo. Fare Tv, ci dice Voglino, vuol dire capire il nostro tempo, "annusare l'aria" per comprendere quali sono gli strumenti necessari per raccontare il presente e aprire squarci sul futuro. Solo così è possibile andare oltre i tracciati già battuti, verso sentieri spesso impervi, ma anche fecondi. A volte infrangendo le regole, a volte buttando il cuore oltre ogni ostacolo. E lasciarsi andare con animo corsaro ai flutti dell'etere. "Quando venne al famoso provino Rai, Piero Chiambretti si presentò in mutande. Aveva dei boxer bianchi a palline rosse, un berretto e un ombrellino dello stesso stile. Quando lo vidi pensai: questo è un matto! Mi piacque subito".