Ideologie politiche

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Il mio credo, il mio pensiero

Gandhi Mohandas Karamchand
Newton Compton

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
L'ideologia pacifista, la strenua, indefessa fiducia nella necessità della non violenza, la difesa dei diritti e della libertà del singolo e dei popoli, l'uguaglianza delle genti, la sacralità del lavoro e della famiglia rappresentano per Gandhi non tanto un messaggio nuovo e rivoluzionario da propagandare al mondo intero, quanto dei valori costitutivi e inalienabili dell'uomo che fanno parte della sua intima natura e come tali vanno sostenuti. Di qui la purezza, la linearità, la sincerità del pensiero di Gandhi, che abbraccia ogni aspetto del vivere singolo e collettivo ed emerge in queste pagine in tutta la sua limpida onestà morale e con tutta la forza e il coraggio che solo la fede più profonda nella propria verità riesce a generare.

Il volo di Pjatakov

Burgio Daniele
Pgreco

Disponibile in 3 giorni  nel settore
STORIA CONTEMPORANEA

28,00 €

Populismo progressivo. Una...

Serra Pasquale
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Rivendicando la propria essenza intimamente nazional-popolare, il populismo latinoamericano rappresenta, oggi, un punto di riferimento ineludibile per l'Europa e per il suo pensiero politico. Muovendo dalla contrapposizione di Gino Germani tra fascismo europeo e populismo argentino, Serra scorge nei movimenti nazionalpopolari che animano la vita politica latinoamericana materiali fondamentali per tematizzare la drammatica crisi della rappresentanza democratica europea e per pensare una via d'uscita "progressiva" a tale crisi. Analizzando il dibattito argentino su Gramsci e le originali posizioni di Ernesto Laclau, l'autore ci fa capire come sorga dal cuore stesso della crisi europea l'esigenza di comprendere il populismo sudamericano, e di confrontarsi criticamente con esso.

Al di là dell'arcobaleno. I...

Catanzaro Andrea
Vita e Pensiero 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Nello scenario internazionale contemporaneo gli attori occidentali hanno dovuto elaborare nuove strategie comunicative per convincere i propri cittadini a sostenere le scelte di politica di difesa, dall'invio di truppe in 'operazioni di pace' all'acquisto di programmi d'armamento. Tra queste strategie figura la cosiddetta 'narrazione strategica', cioè un plot, una storia attraverso la quale una specifica issue è strutturata e presentata al pubblico al fine di convincerlo. Un aspetto determinante che influenza considerevolmente l'efficacia di questi plot è il confronto tra narrazioni e 'contro-narrazioni'. Quali sono dunque le caratteristiche delle contro-narrazioni elaborate dai movimenti di tipo pacifista e disarmista? Come si è evoluto il rapporto tra narrazioni e contro-narrazioni in materia di difesa e sicurezza? Quali idee-guida ne hanno definito i contenuti? La letteratura non ha finora risposto a queste domande rispetto al caso dell'Italia. Questo libro cerca di colmare tale lacuna e di aggiungere un contributo originale, adottando un'ottica interdisciplinare che combina lo studio delle relazioni internazionali, dei movimenti sociali e della storia del pensiero politico. Il volume da una parte ricostruisce il percorso evolutivo messo in atto da alcuni attori appartenenti ai movimenti pacifisti italiani nel mutevole contesto postbipolare, con particolare attenzione ai cambiamenti intercorsi nella struttura e nel pensiero politico della vasta rete di soggetti del network pacifista nell'era post 11 Settembre. Dall'altra, esamina empiricamente le caratteristiche delle contro-narrazioni nel caso italiano, mettendo in risalto la modalità con cui sono stati impiegati i concetti stessi di pace, guerra e disarmo attraverso selezionati casi di studio relativi a missioni militari (Iraq, Libia) e acquisizione di programmi d'armamento (F-35). La ricerca, basata su un ampio materiale empirico (analisi del contenuto di documenti e dibattiti parlamentari, interviste, fonti secondarie) è il primo tentativo di esaminare in modo sistematico, a partire dai loro elementi ideali, le contro-narrazioni strategiche adottate da movimenti politici sociali italiani nel nuovo secolo e consente di approfondire i più attuali e dibattuti temi-chiave in materia di difesa, sicurezza e movimenti sociali.

Barabba. La metafora del populismo

Dau Michele
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

11,50 €
Il populismo spesso evoca la scelta tra Gesù e Barabba, per dire che il popolo sceglie sempre il peggio, seguendo un'irrazionale pulsione "populista". Emergono personaggi definiti populisti: Orbán, Le Pen, Farage, Trump, Grillo, Di Maio, Salvini. A questi si contrappongono leader con posizioni e linguaggi neopopulisti: si pensi a Macron, a Renzi o al ritorno di Berlusconi. Ci sono poi fenomeni sociopolitici subito bollati come confuso radicalismo: la Brexit, l'indipendentismo catalano o i referendum italiani per l'acqua pubblica o contro le trivellazioni. Si parla di populismo per nascondere la crisi del rapporto tra cittadini e classi dirigenti tradizionali, incapaci di dare risposte ai bisogni di inclusione, sicurezza e crescita sociale. Capire meglio chi è Barabba può aiutare in un percorso impegnativo di rilancio delle istituzioni, di profonde riforme sociali, di costruzione della comunità democratica.

Cattolici senza partito?

Merlo Giorgio
Edizioni Lavoro 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Un nuovo partito di ispirazione cristiana? Correnti organizzate all'interno dei partiti? Oppure continuare a garantire una partecipazione nella società civile senza porsi il problema di una rinnovata presenza politica? Dalla risposta concreta a queste domande si gioca anche il destino politico e culturale dei cattolici italiani. Questo perché oggi persiste un progressivo «spaesamento» dei cattolici rispetto all'attuale contesto politico. Dove tra partiti personali, anti politica, demagogia e populismo le culture politiche - e nello specifico quella cattolico-democratica e cattolico-sociale - sono destinate ad essere sacrificate sull'altare di una maldestra modernità. La recente riflessione del presidente della Cei, cardinal Gualtiero Bassetti, ha giustamente evidenziato come nel nostro paese c'è un problema legato alla «rappresentanza politica dei cattolici» pur senza entrare nel dettaglio o nelle singole modalità organizzative. E questo problema è destinato a segnare e a condizionare l'evoluzione della politica italiana. La presente pubblicazione affronta, in modo snello e sintetico, tali temi lasciando aperti possibili esiti. Che dipendono dalle circostanze politiche, dalle dinamiche elettorali e dal dibattito culturale che ci saranno nel nostro paese. Ma anche, e soprattutto, dal «coraggio» che i cattolici italiani sapranno mettere in campo nel rapporto con la politica per ricostruire un vero «bene comune». Che resta la migliore eredità della tradizione del cattolicesimo politico italiano.

Oligarchi e plebei. Diario di un...

Formenti Carlo
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni  nel settore
POLITICA

15,00 €
Quali sono le nuove forme di dominio esercitate dal capitalismo sui più deboli? Quali strategie di resistenza sono state escogitate dalle classi subalterne per difendersi da condizioni di vita sempre più critiche? Come nascono i nuovi populismi di destra e di sinistra e quali prerogative li caratterizzano? Carlo Formenti prosegue la sua opera di analisi dei conflitti fra élite globali con una raccolta di saggi che intende commentare in presa diretta i principali eventi occorsi negli ultimi anni in ambito sociale, politico e finanziario. Economia, lavoro, tecnologia, ideologie, guerra, populismi, America Latina, polemiche. Suddiviso in otto sezioni, il volume organizza un percorso cronologico e tematico all'interno dei grandi argomenti della contemporaneità, per raccontare cosa sta accadendo sul fronte della lotta di classe e del conflitto globale e per provare a ipotizzare alcuni possibili scenari futuri.

Il nostro comune nemico....

Michéa Jean-Claude
Neri Pozza 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
«Corri compagno, il vecchio mondo è dietro di te»: è la parola d'ordine del Maggio '68. Uno slogan che traduce perfettamente l'essenza stessa della sinistra progressista: l'idea che la lotta consista nel lasciarsi sempre alle spalle il vecchio mondo in quanto tale e correre incontro al nuovo. È tuttavia questa la prospettiva propria del socialismo? Abbracciare il mondo nuovo in quanto tale? Il mondo, ad esempio, che la sinistra liberale odierna ha già palesemente fatto suo, quello del riscaldamento globale, di Goldman Sachs e della Silicon Valley? Jean-Claude Michea prova a rispondere a questi interrogativi nelle pagine che seguono composte da scritti e interviste risalenti a periodi differenti. Il primo nume tutelare che alimenta il pensiero di Michea è, naturalmente, Karl Marx, precisamente il Marx del Capitale che svela i meccanismi della società moderna per attrezzare la lotta dei lavoratori non per abbracciare il mondo nuovo, ma esattamente per combatterlo, in quanto mondo che annuncia un'alienazione e una schiavitù senza pari. Tra i numi tutelari di Michea figurano, tra gli altri, anche l'Orwell della common decency, Marcel Mauss con la sua teoria del dono e Guy Debord con la sua critica della società dello spettacolo e della «dissoluzione di tutti i legami sociali». Numi chiamati tutti a sostenere «l'urgenza di tornare al tesoro perduto della critica socialista originaria, perché [...] oggi, al tempo della globalizzazione e del liberismo trionfante, ciò che minaccia di distruggere la natura e l'umanità stessa [...] è innanzitutto il continuo e dissennato perseguimento del tornaconto capitalistico». Il nostro comune nemico, da questo punto di vista, non è affatto, per Michea, il mondo vecchio che, per dirla con l'ironia propria di Orwell, non era fatto soltanto di guerra, nazionalismo e religione, ma anche di professori di greco, poeti e cavalli, ma il nuovo ordine della libertà del profitto, quella libertà che si impone quotidianamente attraverso il discorso retorico dei media e che, come scriveva Debord, si è ormai «costretti ad amare».

Pensatori e culture politiche del...

Sbarberi Franco
Helicon 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
In questa raccolta di saggi di Franco Sbarberi, scritti tra il 2002 e il 2017, compaiono pensatori e culture politiche che hanno profondamente segnato il Novecento italiano e continuano a interrogarci sul presente e sul futuro di una libertà condivisa: autori e movimenti della sinistra radicale (Gramsci e l'esperienza del '68); del liberalismo moderato (Croce); del liberalsocialismo (Carlo Rosselli, Calamandrei, Bobbio, Pavone). In particolare, le riflessioni di Piero Calamandrei, di Norberto Bobbio e di Claudio Pavone fanno chiarezza su problemi tuttora controversi (come l'estensione dei diritti di libertà) e su aspetti patologici dell'Italia contemporanea (come la mistica del "capo" all'interno di una repubblica democratica).

Casaleggio. L'uomo che ha cambiato...

Di Majo Alberto
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Gianroberto Casaleggio ha fondato assieme a Beppe Grillo il MoVimento 5 Stelle e ha rivoluzionato la politica. Innovatore e acuto, spesso profetico, analista delle tendenze in atto nella rete e del loro impatto sulla società, ha diffuso i principi su cui gli attivisti hanno costruito quello che in pochi anni è diventato il primo partito italiano. Uomo schivo, bersaglio di critiche e accuse, Casaleggio ha teorizzato il superamento dei soggetti politici tradizionali e ha posto le basi per una democrazia fondata sul web. Scomparso nel 2016, il suo sogno è diventato patrimonio di più generazioni. Il successo alle elezioni del 2018 ne ha premiato, ancora una volta, le intuizioni e ha aperto nuove strade per il MoVimento.

Manifesto accelerazionista

Williams Alex
Laterza 2018

Disponibile in libreria  nel settore
POLITICA

7,00 €
Uscito originariamente nel 2013, il Manifesto accelerazionista di Alex Williams e Nick Srnicek è tra gli scritti politici più discussi e controversi degli ultimi anni. A partire da una critica a quella 'folk politics' di sinistra arroccata su nostalgismi ormai inattuabili, gli autori provano a immaginare quali possano essere i caratteri di una sinistra moderna che recuperi lo slancio prometeico inscritto nel suo DNA. E che finalmente si trovi a suo agio in un mondo nuovo, complesso e tecnologico. Postfazione di Valerio Mattioli.

Capipopolo. Leader e leadership del...

Turato Fabio
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Per i capipopolo il concetto di popolo è collegato alla ridefinizione del concetto di nazione. Il popolo non necessita particolarmente di libertà, in quanto le libertà crescono dove esistono delle differenze e, per questo motivo, il populismo europeo presenta spesso un marcato profilo antipluralista. Le distinzioni fra interessi e valori non risultano così rilevanti, perché ciò che conta è l'unità morale e culturale del popolo, come mostra l'avversione per gli immigrati. La democrazia rappresentativa è spesso disprezzata e le élite sono percepite come corrotte, in quanto solo chi non esercita un potere può definirsi onesto. Leader che si specchiano nel popolo si trasformano nel loro capo in un crescente processo di disintermediazione politica accentuato dalla spettacolarizzazione diffusa dagli old e new media. Anche i partiti si identificano con i leader-presidenti, accentuando l'aspetto e la questione della personalizzazione del potere e l'identificazione fra leader e nazione. Introduzione di Ilvo Diamanti.

Come la crisi economica cambia la...

Morlino Leonardo
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Quali sono le conseguenze politiche della Grande Recessione del 2008-14? Come la crisi economica ha influenzato le nostre democrazie che si sono radicalizzate? I casi più significativi, perché maggiormente toccati dalla crisi, sono il Portogallo, la Spagna, l'Italia e la Grecia. Per essi risulta particolarmente efficace l'analisi della partecipazione e della competizione rispetto ai tre canali principali che caratterizzano il rapporto tra cittadini e istituzioni: partiti, movimenti sociali e interessi. Inevitabilmente, quindi, l'attenzione si concentra sui partiti di protesta (Syriza e Alba Dorata in Grecia, Movimento Cinque Stelle e Lega in Italia, Podemos e Ciudadanos in Spagna, Livre e Partido da Terra / Partido Democràtico Republicano in Portogallo). Il meccanismo centrale che spiega i diversi percorsi è l'impatto catalizzatore della crisi che trasforma alcune condizioni di fondo già esistenti, mentre la radicalizzazione porta paradossalmente a un più forte ruolo dei leader partitici che hanno la responsabilità di governare.

Il fascismo degli antifascisti

Pasolini Pier Paolo
Garzanti Libri 2018

Disponibile in libreria  nel settore
POLITICA

4,90 €
La riflessione sul fascismo e sulla sua evoluzione storica attraversa tutta l'opera di Pasolini: questo volume raccoglie alcuni dei suoi testi più significativi scritti sull'argomento tra il settembre 1962 e il febbraio 1975. Prendendo coraggiosamente posizione contro un antifascismo di maniera ormai fuori tempo massimo, Pasolini mette in guardia da una nuova forma di fascismo, più subdola e insidiosa, intesa «come normalità, come codificazione del fondo brutalmente egoista di una società». È il sistema dei consumi, che a partire dagli anni Sessanta si è reso responsabile dell'omologazione culturale del paese: un potere senza volto, senza camicia nera e senza fez, ma capace di plasmare le vite e le coscienze. A distanza di oltre quarant'anni, questi interventi mantengono intatta la loro forza critica, permettendo di cogliere alcuni dei tratti più profondi dell'Italia di oggi.

Disaccordi e proposte. Dieci...

Manconi Luigi
Edizioni dell'Asino 2018

Disponibile in 3 giorni

3,00 €
Lunga vita a Luigi Manconi, che celebra il 24 febbraio il suo settantesimo compleanno. L'opuscolo in cui abbiamo voluto raccogliere alcuni suoi interventi recenti ed esemplari, è un piccolo segno del rispetto, dell'affetto, dell'amicizia che gli portiamo. Anche quando più critici nei confronti delle nostre istituzioni, noi abbiamo continuato a pensare che fosse giusto portare al loro interno il senso di quella "lunga marcia" che venne teorizzata in anni lontani, sul modello dei verdi tedeschi ai loro inizi, dei radicali nei loro momenti migliori e, ancora una volta, di Alex Langer. I testi che seguono esprimono preoccupazioni contingenti ma convinzioni durature, persuasioni intime e profonde. E una "linea di condotta" che non è cambiata nel tempo ma che ha saputo trovare, anno dopo anno, il giusto sentiero, un "chiaro cammino" pur se in mezzo a tanti trabocchetti, forti di certezze profonde e di fedeltà rivendicate ed esplicite.

Rivoluzione. Uomini e retroscena...

Vespa Bruno
Mondadori 2018

Disponibile in libreria  nel settore
POLITICA

15,00 € 20,00 € -25%
Rivoluzione. Non c'è altro termine per indicare quello che è accaduto in Italia dopo le elezioni del 4 marzo 2018. Una rivoluzione ferita, dopo i primi contrasti tra Lega e Movimento 5 Stelle e l'attacco sferrato in autunno da Europa e mercati finanziari. Ma pur sempre una rivoluzione. I due partiti di governo, diversissimi per ideologia e linea politica, hanno in comune di essere forze antisistema. In Italia e in Europa. Non era mai accaduto nel dopoguerra. La loro è una scommessa nazionale e sovranazionale dagli esiti incerti. Abbiamo addosso gli occhi del mondo: c'è infatti chi sospetta che la benevolenza di Donald Trump e di Vladimir Putin nei confronti del nostro esecutivo sia finalizzata al tentativo di usare la leva italiana per scardinare definitivamente un'Europa che non ha mai saputo elevarsi a quarta potenza mondiale. Il governo gialloverde ha dalla sua un dato drammatico: non cresciamo da vent'anni. I poveri vanno aiutati, pensionati e pensionandi devono respirare. Ma si teme che i 10 miliardi distribuiti con il «reddito di cittadinanza» finiscano per essere una forma di assistenzialismo ininfluente per la crescita, promessa a livelli ben superiori a quella degli ultimi anni. Con il suo tipico stile incalzante e l'accesso diretto alle fonti, Bruno Vespa ci guida nel retropalco dello spettacolo politico. Ci spiega come un ascensore sociale fermo da troppo tempo abbia favorito la vittoria dei «populisti» e, per dimostrare che il trionfo dei 5 Stelle nel Mezzogiorno ha radici antiche, risale fino al Regno delle due Sicilie. Ricostruisce le trame segrete e i colpi di scena dei tre mesi impiegati nella formazione del governo e l'inconsueto feeling tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Spiega come il contrasto all'immigrazione clandestina abbia condotto la Lega a superare nei sondaggi il M5S e svela il formidabile e sconosciuto apparato mediatico che ha portato il Capitano leghista a essere il più seguito di tutti i leader europei sui social. Grazie ai colloqui con i protagonisti di questo radicale cambiamento, approfondisce il ruolo di mediazione del premier Giuseppe Conte e del ministro dell'Economia Giovanni Tria, e illustra la singolare posizione di outsider di Paolo Savona. Entra nel mondo dei 5 Stelle per capire la reale influenza di Davide Casaleggio e dell'Associazione Rousseau, e in casa del Partito Democratico per narrarne le divisioni e l'aspirazione alla difficile unità per una nuova segreteria. Incontra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, di cui racconta lo shock nel vedersi superato dalla Lega e l'attuale lavoro per un centrodestra moderato. Un grande viaggio lungo un anno che ha ribaltato il panorama politico italiano e dato vita alla Terza Repubblica.

Saggi politici. De' principii,...

Pagano Francesco Mario
La Scuola di Pitagora 2018

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
Francesco Mario Pagano (1748-1799) di Brienza, in Basilicata, una delle figure più eminenti dell'Illuminismo meridionale, attende ancora un'edizione organica e completa dei suoi numerosi scritti. Prima che l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici avviasse questo programma di ricerche, mancava addirittura una decorosa edizione critica dell'opera sua maggiore: i fondamentali "Saggi Politici". Ma è l'intera opera del Pagano che deve esser riunita, accertata criticamente, annotata e resa finalmente disponibile nella sua interezza ai moderni lettori. Possono suonare oggi di alto ammonimento per tutti gli italiani i valori che Pagano seppe esprimere con rara coerenza nel corso dell'intera sua vita: l'amore per gli studi severi, l'austerità della condotta, il ripudio di ogni avidità o ambizione, la devozione alla giustizia temperata da un vivo senso di umanità, il sentimento del dovere verso la comunità civile, l'inflessibile fedeltà ai propri ideali spinta fino al sacrificio supremo. Un ragionevole programma di edizione prevede l'ordinamento dei materiali disponibili in tre gruppi di mole pressoché eguale: anzitutto i Saggi, summa del pensiero civile de Pagano; poi gli Scritti giuridici; infine gli Scritti vari, filosofici e poetici, letterari ed eruditi.

Le piccole utopie

Bignardi Irene
Feltrinelli 2018

Disponibile in 3 giorni

8,50 €
Questo è un libro di viaggi di una cronista culturale attraverso alcune idee del Novecento. Utopie non tanto nel senso di società ideali ma nel senso di luoghi che possono esserci e ci sono, e che proteggono, nutrono le idee, i progetti e le speranze di mutamento del mondo. Luoghi-utopia che si possono visitare, conoscere, dove si può dormire e mangiare, con i cui ideatori, fondatori e portavoce ci si può confrontare direttamente. Piccole utopie. Il sogno di Tagore: l'università da lui fondata a Shantiniketan. Paolo Soleri e la sua città verticale di Arcosanti nel deserto dell'Arizona. A Yaddo, nel nord dello stato di New York, l'ideale di un'Arcadia dove gli artisti possano creare al di fuori delle preoccupazioni del mondo ha prodotto alcuni dei più straordinari risultati letterari di questo secolo. Il Costarica ha rifiutato l'idea stessa di esercito e da settant'anni vive in una dolcissima pace tropicale. A Monte Verità, sopra Ascona, sede di una celebre comunità utopistica nel primo Novecento, si sono succeduti momenti di eccentrica libertà e di creatività straordinaria. E poi Nomadelfia, nata dalla generosità umana di don Zeno; infine il sogno dell'esperanto, la lingua di tutti e per tutti. Sono questi i sette viaggi intrapresi in un diverso mondo possibile.

Contromano. Critica dell'ideologia...

Marchi Fabrizio
Zambon Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Contromano. Critica dell'ideologia politicamente corretta" è una raccolta di analisi e riflessioni sul nostro tempo: l'attualità (o l'inattualità) delle categorie di "destra" e di sinistra", il conflitto di classe alla luce delle profonde trasformazioni avvenute nel tessuto sociale negli ultimi quarant'anni, il complesso rapporto fra Capitale e Tecnica, la necessità, da parte del sistema dominante, del controllo della sfera psichica prima ancora di quella sociale, la relazione fra i sessi letta da un punto di vista radicalmente critico e alternativo a quello femminista e neo femminista attualmente dominante, l'analisi delle nuove ideologie di cui l'attuale dominio capitalistico si è dotato. Un libro perturbante e non certo rassicurante, che proprio per questo può far discutere molto e in tutte le direzioni.

Comunisti, fascisti e questione...

Azzarà Stefano
Mimesis 2018

Disponibile in libreria  nel settore
POLITICA

20,00 €
Dopo decenni di entusiasmo per la globalizzazione e l'unificazione europea, l'emergere dei movimenti sovranisti e populisti in un'epoca di crisi organica sembra rendere di nuovo attuale la questione nazionale ed evoca la suggestione di un blocco trasversale di contestazione del capitalismo neoliberale e apolide che unisca tutti i "ribelli" della società borghese, lasciandosi alle spalle l'alternativa tra destra e sinistra. Anche nella Germania degli anni Venti, ai tempi delle riparazioni di guerra e dell'occupazione della Ruhr, questi temi erano all'ordine del giorno. L'appello di Karl Radek per un fronte unito dei lavoratori, aperto ai ceti medi e alla piccola borghesia patriottica e capace di difendere l'indipendenza del Paese dall'imperialismo straniero, non era però la proposta di un'alleanza totalitaria degli opposti radicalismi estremistici ma la dichiarazione di una furibonda guerra d'egemonia. Uno scontro ideologico che puntava semmai a bruciare il terreno sotto i piedi al fascismo nascente e a candidare la classe operaia tedesca, sulla scorta dell'esperienza bolscevica e del dibattito aperto nel Komintern da Lenin, alla guida della nazione e della sua rinascita. La disputa dei comunisti con Arthur Moeller van den Bruck e la Rivoluzione conservatrice tedesca sfata il mito dell'estraneità del materialismo storico agli interessi nazionali. Tuttavia, al contrario degli odierni equivoci eurasiatisti e socialsciovinisti, attesta l'insuperabile incompatibilità filosofica - prima ancora che politica e morale - tra il particolarismo naturalistico delle destre, con le loro persistenti pulsioni discriminatorie di stampo coloniale, e l'universalismo concreto del marxismo e del suo sogno di un mondo senza guerre.

Un mondo senza la Russia? Le...

Primakov Evgenij M.
Pacini Giuridica 2018

Disponibile in libreria  nel settore
POLITICA

20,00 €
Con la fine della Guerra Fredda, il sistema delle relazioni internazionali parve destinato ad un definitivo assetto unipolare dominato dagli Stati Uniti, con una Russia ormai incapace di mantenere il ruolo di superpotenza globale e, forse, persino di preservare la propria integrità statuale. Dopo alcuni anni, però, la situazione è mutata e Mosca è progressivamente tornata a giocare un ruolo da protagonista sull'arena mondiale. Il presente volume rappresenta una rara occasione per il lettore italiano di conoscere il punto di vista russo su alcune delle maggiori questioni della politica internazionale e con innumerevoli riferimenti alle vicende interne della Federazione. Dalla crisi in Kosovo alla guerra in Iraq del 2003, dalla minaccia dell'integralismo islamico ai non semplici rapporti fra Mosca e Washington fino al conflitto arabo-israeliano, le attente analisi di Primakov costituiscono un contributo di indubbio interesse.

Neopopulismi. Perché sono destinati...

Graziano Paolo
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Trump, Grillo, Salvini: perché leader e partiti neopopulisti si sono diffusi tanto rapidamente nei paesi democratici? Chi sono i loro elettori? Dureranno nel tempo? La crisi della rappresentanza democratica e la crisi economica hanno creato un terreno molto fertile per la nascita o il rafforzamento di partiti neopopulisti. Il libro ricostruisce l'evoluzione recente del fenomeno, illustrandone le caratteristiche specifiche, le varianti e le prospettive future in diversi contesti nazionali.

Ultime grida dalla storia

Pavoncello Vittorio
Progetto Cultura 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Perché siamo arrivati a questo? Perché arriveremo ad un altro punto? Non c'è più un punto di vista? Tre punti fanno una sospensione, è l'umanità ad essere in sospeso, fra il baratro dei sovrano populisti e l'abisso di una sinistra fallita. Quando tutto sembra perduto come una lingua in estinzione bisogna ripartire dalle piccole cose, le piccole parole, e dai grandi ideali. La società dello spam umano è sempre più prossima e questo libro vuole essere un algoritmo per una speranza, auspicando che non sia l'ultima. Mentre il futuro è alle porte e il passato rischia di sbattercele tutte in faccia.

Italia populista. Dal qualunquismo...

Tarchi Marco
Il Mulino 2018

Disponibile in libreria  nel settore
POLITICA

14,00 €
Guglielmo Giannini e Umberto Bossi, Achille Lauro e Antonio Di Pietro, le campagne di Almirante per la pena di morte e le esternazioni di Cossiga, la rivolta di Reggio Calabria e gli show televisivi di Berlusconi, i referendum radicali contro il finanziamento pubblico dei partiti e i girotondi capeggiati da Nanni Moretti, per finire - momentaneamente - con Beppe Grillo ossessionato dagli zombie e dal "tutti a casa": che cosa accomuna eventi e personaggi così disparati? In varia misura discendono tutti dal populismo, che in Italia ha avuto radici profonde e, dopo aver conosciuto l'apogeo in epoca fascista, si è continuamente ripresentato nel dopoguerra sotto svariate spoglie. Un libro per capire come quella che era considerata una pericolosa patologia possa diventare una componente connaturata ai dei regimi democratici.

La società dell'uguaglianza

Rosanvallon Pierre
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

23,50 €
Senza una vera uguaglianza la democrazia si riduce a forma di regime, e non può diventare società, comunità di singoli che condividono un terreno comune. Pierre Rosanvallon prosegue con questo libro la sua analisi della crisi del sistema democratico e ne individua la ragione profonda proprio nell'arretramento del concetto di uguaglianza e nello svilimento del suo significato. La società prodotta dal trionfo del neoliberismo - un'ideologia pervasiva che è riuscita a trasformare la propria parziale interpretazione della realtà in un insieme di verità non più discutibili - è il mondo della disuguaglianza, che non è solo ingiusto, ma anche minaccioso, violento e aperto all'irruzione di un populismo basato sull'esclusione. La sinistra ha progressivamente accettato questa visione. Può arrivare a governare, ma di fatto non rappresenta più "l'immagine positiva di un mondo desiderabile", qualcosa per cui valga la pena combattere e sulla quale progettare un futuro migliore. A un'analisi della situazione attuale, Rosanvallon risponde con la necessità di rifondare una vera e propria filosofia dell'uguaglianza che sia basata sulla partecipazione e sulla reciprocità. Una "società di eguali" che non può più fare ricorso alla spesa pubblica ma nemmeno consegnarsi al mito della meritocrazia, che pensi contemporaneamente i concetti di comunità e differenza e ponga il principio di un'"uguaglianza-relazione", capace di produrre un vero legame sociale. Prefazione di Corrado Ocone.

L'Italia s'è persa. M5S e Lega, i...

Cozzi Michele
Cacucci 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
«Sono arrivati». L'Italia rappresenta il primo «laboratorio» in Europa occidentale dei populisti al governo. Una speranza o una anomalia che suscita l'interesse degli studiosi di ogni parte del mondo e che «spacca» la società italiana tra apocalittici e integrati. Nel dibattito politico spesso il termine populismo è usato come un insulto (i nuovi «barbari») o per rimarcare l'«avversità» nei confronti dei «sacerdoti» dello status quo e dell'establishment. Il volume analizza le tappe fondamentali del dibattito e i tratti costitutivi del «cigno nero»: la crisi della democrazia rappresentativa, l'identificazione tra governo e Stato, la scissione tra élite e popolo, il linguaggio semplificato, la critica delle competenze, la creazione del Nemico. E «cala» questo paradigma nel caso-Italia, con l'avvento di due partiti populisti, il M5S e la Lega, premiati dall'elettorato, «costretti» a stare insieme e a dare vita a un'alleanza «spuria». Ma fino a quando? Cosa unisce e divide Salvini e Di Maio, una «coppia di fatto» che mostra, però, giorno dopo giorno segnali crescenti di insofferenza? Cosa c'è di realistico o di velleitario nel «contratto di governo»?

L'Italia s'è persa. M5S e Lega, i...

Cozzi Michele
Cacucci 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
«Sono arrivati». L'Italia rappresenta il primo «laboratorio» in Europa occidentale dei populisti al governo. Una speranza o una anomalia che suscita l'interesse degli studiosi di ogni parte del mondo e che «spacca» la società italiana tra apocalittici e integrati. Nel dibattito politico spesso il termine populismo è usato come un insulto (i nuovi «barbari») o per rimarcare l'«avversità» nei confronti dei «sacerdoti» dello status quo e dell'establishment. Il volume analizza le tappe fondamentali del dibattito e i tratti costitutivi del «cigno nero»: la crisi della democrazia rappresentativa, l'identificazione tra governo e Stato, la scissione tra élite e popolo, il linguaggio semplificato, la critica delle competenze, la creazione del Nemico. E «cala» questo paradigma nel caso-Italia, con l'avvento di due partiti populisti, il M5S e la Lega, premiati dall'elettorato, «costretti» a stare insieme e a dare vita a un'alleanza «spuria». Ma fino a quando? Cosa unisce e divide Salvini e Di Maio, una «coppia di fatto» che mostra, però, giorno dopo giorno segnali crescenti di insofferenza? Cosa c'è di realistico o di velleitario nel «contratto di governo»?

Contro le caste

Ambedkar Bhimrao Ramij
Castelvecchi 2017

Disponibile in 3 giorni  nel settore
POLITICA

19,50 €
Nel 1936, Ambedkar fu invitato a partecipare alla conferenza annuale del gruppo induista riformista di Lahore. Quando gli organizzatori ricevettero il testo del suo discorso, ne giudicarono intollerabili i contenuti, tentarono una breve e infruttuosa negoziazione, e alla fine cancellarono l'invito. Ambedkar decise così di stamparne a sue spese 1500 copie, e da quel momento «Contro le caste» cominciò a diffondersi come un manifesto... Il pamphlet viene qui presentato per la prima volta in italiano in un'edizione riccamente annotata e con un saggio introduttivo di Arundhati Roy, in cui si affronta il tema delle caste e lo storico scontro morale e intellettuale fra Ambedkar e Gandhi, lasciando emergere alcuni aspetti della personalità del Mahatma in contrasto con l'icona universale a tutti nota.

La politica come partecipazione....

Benedetti P.
Polistampa 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Pier Giuseppe Sozzi (1947-2014) ha vissuto - in una dimensione di movimento e di organizzazione - i fermenti della stagione post-conciliare, la contestazione studentesca, le lotte e le conquiste operaie dell'"autunno caldo", ma anche le involuzioni autoritarie, le stragi e le mancate riforme. Alla guida dell'organizzazione giovanile delle ACLI, nel periodo 1970-1973, ha analizzato temi centrali producendo originali proposte di impegno politico militante, volte a rafforzare la strategia unitaria del Movimento Operaio. Lo spessore e la coerenza della sua ricerca sono qui rilevati attraverso le interviste ad amici ed esperti. Le non comuni qualità umane, politiche e culturali di questa figura di giovane leader risultano confermate dalle diverse testimonianze, tutte concordi sulla capacità di Pier Giuseppe di interrogarci ancora oggi su questioni che non possiamo semplicemente relegare a un passato "glorioso".

Gli autonomi. L'autonomia operaia...

Ferrari Giorgio
DeriveApprodi 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Questo quarto volume de "Gli autonomi" si concentra sull'esperienza politica dell'Autonomia operaia romana, la più importante (con quella veneta) per numero di militanti, realtà lavorative, studentesche e territoriali organizzate, radicamento sociale, quantità e qualità di lotte intraprese. La narrazione riguarda principalmente la componente dei Comitati autonomi operai, i famosi «Volsci», dal nome della via del quartiere romano di San Lorenzo che ospitava la loro sede. Ma riguarda anche tutta la variegata articolazione di decine e decine di collettivi sparsi nei quartieri della città, nelle periferie e nelle cittadine circostanti. L'arco temporale preso in considerazione è ventennale, dagli inizi dei Settanta agli inizi dei Novanta, con epicentro il '77, l'anno «insurrezionale». Il libro contiene anche considerazioni teoriche che oltrepassano la perimetrazione temporale del passato, sapendosi misurare con l'attualità del dibattito sulla credibilità di un progetto rivoluzionario futuro.

Calciatori di sinistra. Da Sócrates...

Peinado Quique
Red Star Press 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il calcio è una cosa seria, molto spesso più vicina alla politica di quanto si possa pensare. Questa raccolta di storie lo conferma: in ogni epoca e luogo ci sono stati calciatori che non hanno avuto paura di svelare il proprio impegno, anche fuori dal rettangolo di gioco. Da Agustin Gómez Pagola - inviato in Unione Sovietica durante la guerra civile spagnola e poi diventato agente del Kgb - al più famoso Sócrates, colonna della nazionale brasiliana degli anni Ottanta. La politica è entrata in campo attraverso gesti coraggiosi come quello di Carlos Humberto Caszely, bomber cileno che si rifiutò di stringere la mano a Pinochet, o romantici come la fuga dal calcio di "Javi" Poves, che alla notorietà ha preferito una vita in giro per il mondo; ma anche grazie a personalità insospettabili, come Vicente del Bosque, David Villa, Lilian Thuram e Vikash Dhorasoo, e tra gli italiani Cristiano Lucarelli, Damiano Tommasi, Riccardo Zampaglia, Paolo Sollier. Spaziando dal Sudamerica alla Russia, dalla Spagna all'Italia, Peinado offre una panoramica completa sui "calciatori di sinistra" attraverso il racconto delle storie e dei conflitti che hanno segnato le loro vite.

Italia reazionaria. Uomini e idee...

Del Corno Nicola
Mondadori Bruno 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Nel panorama storiografico dedicato all'Ottocento italiano, risultano ancora rari gli studi dedicati a chi si oppose alla trasformazione politica, culturale e civile in atto nella società di allora, cercando di arrestarla, o ancor più radicalmente di imporre ad essa un moto retrogrado. L'insieme degli atteggiamenti teorici e pratici che caratterizzarono il movimento reazionario risulta per molti versi ancora poco indagato, sia nei suoi tratti fondamentali sia nelle sue più articolate manifestazioni, nonostante abbia un suo interesse dato che rappresentò un'alternativa al processo risorgimentale. Alla luce di questa considerazione, si presenta una ricostruzione delle idee, protagonisti e vicende di tale parte, fra le protagoniste della storia del nostro paese negli anni che vanno dalla Restaurazione all'Unità.

Carlo Rosselli, socialista e...

Pecora Gaetano
Donzelli 2017

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
«Non è più tempo né di anatemi né di apologie». Così scriveva Norberto Bobbio nella sua introduzione a 'Socialismo liberale', l'opera più nota di Carlo Rosselli (1899-1937). Gaetano Pecora ha raccolto questo monito e, senza preconcette avversioni (ma anche senza monumentalità celebrative), ha voluto fare le giuste parti sul conto di Rosselli, di cui proprio nel 2017 cade l'ottantesimo della morte, avvenuta in Francia per mano di sicari fascisti. E così, con il piglio di una conversazione diretta, immediata - leale, si potrebbe dire - ne ha registrato gli attivi ma non ne ha dimenticato i passivi. Dove per «attivi» s'intende anzitutto l'idea - carissima alla sensibilità di Rosselli - secondo cui o il socialismo è la prosecuzione del liberalismo, o non è (e si riduce allora a malinconico sogno di burocrati). E per «passivi», invece, vanno intesi tutti gli scompensi e tutte le ombre che Rosselli fece cadere proprio sul guizzo di questa sua felice intuizione. Con la conseguenza che, talvolta, il lettore è costretto a bilanciarsi su pagine che non fanno centro tra loro e che qualche volta si sciupano l'una sull'altra. Il tutto però accompagnato dalla convinzione che Rosselli potè toccare il segno o mancarlo. Ma che anche quando lo mancò e lasciava una mezz'ombra ambigua dietro di sé, anche allora egli saliva sempre in un'atmosfera superiore dove respirava un'aria più pura e meglio ossigenata. Fosse solo per questo, il suo nome non deve cadere dalla nostra memoria. Il libro di Pecora aiuta a mantenercelo.

La trappola dei diritti

Conte Rosaria
Castelvecchi 2017

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Come può la cultura dei diritti, necessariamente statica, dare risposte alla mutevolezza del costume? Affidarsi alla cultura dei diritti vuol dire arrendersi all'idea di una società che si struttura come somma di individui e nella quale ognuno concepisce se stesso come una centrale di diritti senza doveri. E davanti a chi, poi, andrebbero esercitati questi diritti? Chi ne garantirebbe l'esercizio e l'applicazione? Un esercito sempre più nutrito di giudici e tribunali? Sottrarci al mos maiorum per consegnarci ai giudici? E quanti tribunali sarebbero necessari per garantire a tutti l'esercizio dei diritti? E ancora: in una società così scomposta, chi, e in che modo, potrà essere chiamato a esercitare l'autorità? Postfazione di Licia Conte.

Il tragico e il comico nell'epoca...

Bazzanella Emiliano
Asterios 2017

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Beppe Grillo e Donald Trump non a caso hanno ottenuto un inatteso successo politico. La loro comunicazione e i loro atti sono autoritari, gerarchici, settari, para-religiosi, e, con tutto il loro annesso immaginario, innescano un esoterismo che non solo è esattamente opposto all'originaria aspirazione della rete, ma nello stesso tempo implica un meccanismo di assoggettamento e di sistematica subordinazione. La verità non è più tale ma post-verità; la democrazia, la scienza, la giustizia non sono che forme specifiche di rito, simbolico quanto fittizio; e il web diviene così quell'immenso ricettacolo in cui agiscono fedi, credenze, superstizioni, suggestioni collettive, ma nel quale pure si manifestano la violenza e l'ira nelle forme più cruente e sacrificali.

Le origini del qualunquismo in...

Serra Giuseppe
Cavinato 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il 2 giugno venne celebrata la nascita della Repubblica, ma tale nascita non fu facile, perché il percorso della democrazia italiana fu costellato più di punti di rottura che di "concordia resistenziale". Prima il voto monarchico e poi il prepotente affermarsi del movimento qualunquista erano tutte spie di un'Italia non pacificata. Guglielmo Giannini colse questa inquietudine e Il 27 dicembre 1944, nella Roma ormai liberata dagli americani, pubblicò un nuovo settimanale, destinato a una fortuna folgorante quanto effimera. Nella vignetta della testata, dietro una enorme "U" in rosso, iniziale dell'Uomo Qualunque, si vedeva un ometto sotto un torchio manovrato da mani rapaci. Sembrava uno dei tanti giornali satirici, ma una nota nella quarta e ultima pagina di avvertiva del contrario: «Questo non è un giornale umoristico, pur pubblicando caricature e vignette [...]. È il giornale dell'Uomo Qualunque, stufo di tutti, il cui solo ardente desiderio è che nessuno gli rompa più le scatole». Fin dal primo numero, Giannini espresse un violento disprezzo per i politici di professione, il nascente sistema partitico, l'antifascismo che non si dimostrava migliore del defunto fascismo.

Vittorio Sgarbi spiegato a mio figlio

Nannipieri Luca
Compagnia Editoriale Aliberti 2017

Disponibile in 3 giorni  nel settore
MONOGRAFIE ARTE

12,00 €
Una lettera ad un figlio su Vittorio Sgarbi. Per quale motivo? Perché Vittorio Sgarbi è certamente una figura controversa, odiato da molti e amato da altrettanti. Ma è un gigante mediatico, una specie di icona dei nostri tempi. Probabilmente l'unico personaggio della cultura che i giovani conoscono, anche se superficialmente. Luca Nannipieri, critico d'arte e giornalista, mette a confronto la figura poliedrica e popolare di Sgarbi con quella di altre personalità che, nella storia, hanno salvato l'arte e la classicità da un mondo che voleva distruggerle o ignorarle. Perché Sgarbi è forse l'unica persona in Italia che può essere al tempo stesso sindaco di un Comune sciolto per mafia e l'autore di citazioni presenti negli esami di maturità nelle scuole, l'unico a riempire le sale in ogni città dove tiene conferenze parlando d'arte, l'unico ad avere tanti teatri che ospitano i suoi spettacoli e le sue lezioni sulla salvaguardia del bello e del vero patrimonio italiano, l'arte. Se crediamo che la battaglia per la bellezza salverà il mondo, certamente Sgarbi è un generale in campo di questo esercito.

Riccardo Lombardi: la giovinezza...

Associazione Labour
Edizioni Effedì 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
In una stagione di grandi mutamenti il nostro paese sta cercando faticosamente di uscire da una specie di lungo sonno della ragione e della politica. L'Associazione "LABOUR" nasce come aggregazione di volontà politico-culturale, con la pretesa di sollecitare l'uscita da quel sonno, di riprendere il filo del discorso e delle riflessioni sulle soluzioni dei problemi concreti, di contribuire alla difficile operazione di collegare queste soluzioni a quegli ideali. I Quaderni di "LABOUR" sono un'iniziativa editoriale aperta al contributo di competenze ed esperienze che si aggregano liberamente e senza richiesta di alcuna tessera o adesione che non sia quella della condivisione dell'intento generale. I Quaderni non sono strumenti di propaganda, ma occasione per una riflessione offerta a chi è interessato e, in primo luogo, a coloro che sentono una responsabilità politica e della politica.

Le dieci leggi del potere. Requiem...

Chomsky Noam
Ponte alle Grazie 2017

Disponibile in 3 giorni  nel settore
GLOBALIZZAZIONE

14,00 €
Noam Chomsky dedica un libro alla natura e alle conseguenze tragiche della diseguaglianza, svelando i dogmi fondamentali del neoliberismo e gettando così uno sguardo sul funzionamento del potere a livello globale. Quali sono le leggi che governano la concentrazione della ricchezza e del potere negli Stati Uniti come in tutto il mondo infestato dal turbocapitalismo? Ridurre la democrazia, scaricare i costi sui poveri e sulla classe media, distruggere la solidarietà fra le persone, manipolare le elezioni, usare la paura e il potere dello Stato per tenere a bada la "plebaglia"... Dieci principi - trattati in altrettanti capitoli - che, se non sapremo reagire, porteranno alla catastrofe ambientale e alla guerra nucleare globale. Questo libro dà seguito, ampliandone i contenuti con la collaborazione dei tre registi, al documentario "Requiem for the American Dream" (2015). Il risultato è una mappa concettuale per comprendere il funzionamento del mondo di oggi e un monito all'azione collettiva e, se necessario, alla rivolta: solo una rete di movimenti dal basso può contrastare lo strapotere economico delle élite.

Il mio viaggio tra i vinti. Neri,...

Pansa Giampaolo
Rizzoli 2017

Disponibile in libreria  nel settore
STORIA CONTEMPORANEA

20,00 €
"Gli storici patentati sostengono che i vinti della guerra civile italiana sono soltanto neri, i fascisti della Repubblica sociale. Invece il punto di vista che ho maturato negli anni è del tutto nuovo. Come spiego in questo viaggio, compiuto insieme a Adele Grisendi, tra gli sconfitti dobbiamo collocare anche i bianchi e soprattutto i rossi. Hanno perso la vita ribelli delle formazioni non soggette all'egemonia del Pci, uccisi da sicari che credevano compagni di lotta e non carnefici. Lo stesso è accaduto ad antifascisti cattolici e a socialisti che rifiutavano di sottomettersi ai comunisti. E non accettavano che la Resistenza diventasse l'alibi per imporre una dittatura rossa al posto di quella nera. Due volte vinti sono i partigiani delle Garibaldi riparati in paesi dell'Est, per sfuggire alla giustizia italiana del dopoguerra. Molti di loro finirono rinchiusi in gulag disumani come Goli Otok, l'Isola Calva, dove il maresciallo Tito torturava i suoi ex compagni colpevoli di essere rimasti fedeli a Stalin. E infine ci sono le vinte. Madri, figlie, sorelle, mogli colpevoli di avere un famigliare fedele a Mussolini e alla sua Repubblica. Accusate a torto di essere spie dei tedeschi e umiliate, stuprate, uccise. Quando è tornata la pace, ero vicino ai dieci anni e avevo vissuto anch'io l'aggressione quotidiana di un conflitto interminabile. Ho provato il tormento dei bombardamenti degli angloamericani. Ho passato più di una notte nei rifugi anti- aerei, inchiodato come tutti al terrore che il bombardiere solitario, Pippo l'Aviatore, sganciasse i suoi ordigni sulle nostre teste. Ho scoperto la cattura degli ebrei destinati alle camere a gas naziste, attuata da poliziotti della città che tutti conoscevano, coperti dall'indifferenza dei cristiani. In queste pagine c'è anche il Pansa bambino che stava attraversando l'infanzia per approdare alla magica età dell'adolescenza. Di quel tempo mi rimangono immagini impossibili da scordare. Le signore scrutate con desiderio nella modisteria di mia madre. Le confidenze sottovoce tra loro. Gli accenni pudichi agli amori rubati e da tenere segreti. Storie che possono sembrare inventate, in realtà tutte vere. I lettori mi perdoneranno, ma questi sono momenti incancellabili perché rappresentano la mia educazione sentimentale."

Populismo e stato sociale

Boeri T.
Laterza 2017

Disponibile in 3 giorni  nel settore
POLITICA

9,00 €
La democrazia diretta invocata dai populisti rischia di sfociare nella dittatura della maggioranza. Il peggiore nemico del populismo sono i corpi intermedi della cosiddetta società civile: associazioni, partiti, sindacati, autorità indipendenti, amministrazioni pubbliche. La lucida analisi di una questione essenziale per il futuro del nostro mondo, e una proposta concreta sul tema dell'immigrazione.

La fine della politica?...

Castellani Lorenzo
Historica Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
La storia si è rimessa in moto (accelerato), vecchie classi dirigenti stanno cedendo il passo, un sistema di valori e una tecnologia del potere scricchiolano, le loro radici filosofiche perdono aderenza alla "verità effettuale" e riemerge un fantasma del passato, quello dei nazionalismi, quindi della contrapposizione tra amici e nemici, della sovranità quale fonte della decisione, della dialettica tra visioni inconciliabili con mire egemoniche. Dalla transizione dovrà venir fuori una sintesi accorta tra la demistificazione delle illusioni del liberalismo post-Guerra Fredda e la conservazione, a fronte di aggiustamenti e innovazioni, delle indubbie conquiste di civiltà che la democrazia liberale ha procurato all'Occidente.

In un Paese schiavo con sensi...

Fiorani F.
Biblion 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Antifascista, socialista, esule, intellettuale e uomo politico: queste sono alcune delle molte anime di Paolo Treves (1908-1958), protagonista a lungo dimenticato della storia nazionale ed europea del Novecento. Figlio di Claudio Treves, educato fin dall'infanzia ai valori del socialismo e della libertà, sperimentò fin da giovanissimo le persecuzioni che il fascismo infliggeva ai suoi oppositori. Dopo aver sofferto la lontananza del padre, fuoruscito in Francia nel 1926, fu a suo volta costretto all'esilio dal fascismo nel 1938. Dalla Gran Bretagna, patria di adozione nei drammatici anni della guerra, non smise di denunciare i crimini del regime fino al ritorno in Italia nel 1945. Questo volume raccoglie alcuni dei suoi scritti, tracciando un percorso che si snoda attraverso la dittatura fascista, la guerra, la difficile ricostruzione dell'Italia repubblicana, le molte battaglie del socialismo: con tono lucido, partecipe, disincantato e talvolta ironico, Paolo Treves restituisce con le sue parole un quadro vivido della nostra storia, dimostrandosi testimone attento e appassionato dei suoi tempi.

I dorostellati. Psicopolitica...

Meluzzi Alessandro
Marcianum Press 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Secondo Alessandro Meluzzi (che risponde alle domande del giornalista Giuliano Ramazzina) esiste un elemento in comune tra Movimento 5 Stelle e Dorotei, una corrente della Democrazia Cristiana che ha governato l'Italia fino al 1994. Smontando pezzo per pezzo il doroteismo di matrice democristiana, questo approccio psicopolitico ha lo scopo di interpretare il successo pentastellato dell'ultimo anno. Prefazione di Mauro Mazza.

Oltreoceano. Politica e...

Grippa D.
Olschki 2017

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Il volume, avvalendosi dei contributi di un composito gruppo di ricerca, analizza l'esilio politico italiano negli Stati Uniti tra le due guerre mondiali e riflette, più in generale, sul modo in cui significativi rappresentanti delle culture politiche liberali e democratiche italiane hanno pensato e interpretato la democrazia americana in alcuni momenti del '900. Tra questi vi sono Luigi e Mario Einaudi, Max Ascoli, Ugo La Malfa, Manlio Rossi-Doria, Luigi Sturzo, Gaetano Salvemini.

Vita di un uomo «scomodo» da quando...

Mangherini Vittorio
Faust Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
L'autore, nato a Jolanda di Savoia (Ferrara) il 18 maggio 1933, racconta con penna ora tenera, ora tagliente la sua vita rocambolesca dedicata alla famiglia, alla politica e allo sport. Da quando, bambino con le braghe corte, consegna a Ostellato e Migliarino i messaggi degli antifascisti durante la Resistenza e si prende gioco sia dei tedeschi facendo - tra le altre cose - affondare un sergente in un letamaio, sia delle guardie vallive pescando di frodo le anguille senza farsi mai acchiappare. Fino ai primi amori tastati nel buio di un cinema o sui carri del fieno, per arrivare alla riforma agraria, al matrimonio con Emma e all'assunzione in ospedale, agli incontri con Pietro Nenni e Palmiro Togliatti che lo incitano a proseguire nel suo impegno di sindacalista e comunista progressista («La sinistra amministra male la cosa pubblica. Gente poco adatta dirige tutta la produzione ferrarese», «Mi viene il primo dubbio sul comunismo e mi dico: "Se questo è il comunismo reale io non ci sto"» sarà il filo rosso che annoda le sue pagine più deluse). Con fotografie inedite di Ferrara e della sua provincia, su carta patinata, dal 1938 a oggi.

1914-1945: giovani nella tempesta....

Pedretti Carlo Arrigo
Ritter 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
1914-1945 sono gli anni di un conflitto trentennale e distruttivo. In questo arco di tempo generazioni di giovani e giovanissimi si sono messe alla prova del sangue e del fuoco, non sempre per costrizione della leva obbligatoria, ma animate dalla convinzione che partecipare fosse doveroso per il proprio onore e per la propria visione del mondo incentrata sul Volk e sul Vaterland, cioè sull'appartenenza alla Comunità popolare, mistico-naturalistica, ed al Paese dei Padri. Molti di questi giovani non erano alieni da interessi letterari e filosofici, da idee e immagini poetiche che, facendone degli intellettuali precoci, li distinguevano dagli altri combattenti, ne facevano cioè soldati "politici", portati a cercare la bella morte combattendo. Le pagine qui di seguito raccolte individuano immagini e tematiche e emblematizzano stati d'animo presenti in tre giovani tratti dalla lunghissima schiera di coetanei in divisa - Ernst Jünger, Ernst von Salomon e il meno noto Giuseppe Vassalli - e in generale tra coloro che erano stati inquadrati nelle Waffen SS.

Ignazio Cassis. L'ottavo...

Salvioni 2017

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Un libro in cui le fotografie stampate su grande formato a pagina doppia vogliono ricordare uno degli avvenimenti più significativi per il Cantone Ticino degli ultimi anni. L'elezione del neo Consigliere federale Ignazio Cassis è stata vissuta dai fotografi autori di questo volume seguendo i momenti più salienti dell'elezione a Berna, ma anche il viaggio ed i festeggiamenti in Ticino.

Servono ancora i cattolici in...

Binetti P.
Magi Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Esiste un futuro per la presenza dei cattolici nella vita politica in Italia? Questo libro cerca di rispondere a questa domanda non in modo teorico, ma a partire dall'esperienza vissuta alla Camera dei Deputati da un manipolo di parlamentari di diverse forze politiche, che insieme si sono battuti per la dignità della persona umana e per il valore della vita in qualsiasi circostanza. Quindici anni fa, Joseph Ratzinger, non ancora Papa, in una nota rivolta ai cattolici scriveva con quella sua semplicità dal sapore profetico: «La società civile si trova oggi all'interno di un complesso processo culturale che mostra la fine di un'epoca e l'incertezza per la nuova che emerge all'orizzonte... Non è possibile sottacere i gravi pericoli a cui alcune tendenze culturali vorrebbero orientare le legislazioni e, di conseguenza, i comportamenti delle future generazioni. È oggi verificabile un certo relativismo culturale che offre evidenti segni di sé nella teorizzazione e difesa del pluralismo etico che sancisce la decadenza e la dissoluzione della ragione e dei principi della legge morale naturale... La storia del XX secolo basta a dimostrare che la ragione sta dalla parte di quei cittadini che ritengono del tutto falsa la tesi relativista secondo la quale non esiste una norma morale, radicata nella natura stessa dell'essere umano, al cui giudizio si deve sottoporre ogni concezione dell'uomo, del bene comune e dello Stato». Per lasciar ben chiara la responsabilità dei cattolici impegnati in politica. Benedetto XVI aggiungeva subito dopo: «Non è compito della Chiesa formulare soluzioni concrete - e meno ancora soluzioni uniche - per questioni temporali che Dio ha lasciato al libero e responsabile giudizio di ciascuno». A questi principi si ispira l'agire politico degli Autori dei contributi raccolti nel libro; contributi che, partendo dall'esperienza del dibattito parlamentare sulle disposizioni anticipate di trattamento, il cosiddetto testamento biologico, interrogano e si interrogano - è una domanda che non si può eludere - su quale possa essere il futuro dell'impegno dei cattolici italiani in politica. «Ci siamo mossi contro la cultura dello scarto - dichiarano gli Autori - che facilita la morte dei più deboli e dei più fragili, accogliendo il loro desiderio di morte. A chi pensa che questo atteggiamento significhi prendersi cura di loro, vogliamo sottolineare come la politica sia parte integrante di quella "Chiesa in uscita" alla quale ci rimanda costantemente Papa Francesco».

Anatomia di un populista. La vera...

Pucciarelli Matteo
Feltrinelli 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Matteo Salvini ha preso in mano la Lega quando era immersa negli scandali. Oggi invece la Lega è viva e vegeta, governa molte regioni del Settentrione, fa alleanze in Europa con movimenti in ascesa come quello di Le Pen in Francia. Come ha fatto un giovane dirigente, dalle maniere ruvide e dalla grande efficacia televisiva, spesso preso in giro per le sue felpe usate come strumento di comunicazione, a mantenere la barra dritta, diventare un leader di livello nazionale, assomigliare sempre di più a un'alternativa al renzismo e al grillismo, oltre i perimetri del centrodestra berlusconiano? Matteo Pucciarelli, che per il quotidiano "la Repubblica" segue il fenomeno leghista, ha passato gli ultimi mesi a stretto contatto con Salvini, partecipando ai comizi, raccogliendone le dichiarazioni, familiarizzando con il suo ambiente. E in questo libro racconta tutto quello che c'è da sapere sul personaggio e sull'uomo, sul politico e sullo stratega, sul comunicatore e sull'amministratore di partito. Dalle prime frequentazioni al centro sociale Leoncavallo di Milano all'esperienza dei "comunisti padani", dall'abiura del secessionismo ai rapporti con l'estrema destra, passando per le aggiornatissime tecniche di comunicazione sulle reti social, emerge la figura di un politico che ha saputo approfittare di un vuoto epocale...

Storia del pensiero politico...

Il Mulino 2016

Disponibile in 3 giorni

31,00 €
La rivista si propone di esplorare il pensiero politico, le idee politiche, le culture, le tradizioni e le ideologie nella loro specificità e nella loro costante interazione con i contesti storici di riferimento; da un lato, senza perdere mai di vista il nucleo teorico delle elaborazioni concettuali degli autori e delle correnti di pensiero; dall'altro lato, mettendo a fuoco le relazioni che quegli autori e quelle correnti intrattengono con il proprio tempo e con le sue peculiarità istituzionali, sociali, economiche e culturali. I fascicoli della rivista si compongono di una serie di saggi - almeno una volta all'anno organizzati intorno ad un focus tematico - e di un'ampia sezione bibliografica di rassegne, recensioni, schede.

Credere, tradire, vivere. Un...

Galli Della Loggia Ernesto
Il Mulino 2016

Disponibile in 3 giorni  nel settore
POLITICA

24,00 €
In politica come nella vita cambiare idea è inevitabile. E forse anche giusto, in un'epoca come la nostra caratterizzata da mutamenti così profondi e rapidi. In Italia però cambiare orientamento politico, in specie passare da destra a sinistra o viceversa, è sempre stato altamente problematico: chi lo fa si attira l'accusa di essere un trasformista o peggio un voltagabbana e un traditore. Aguzzo e scomodo come sempre, Galli della Loggia racconta come il cambiamento/tradimento è stato vissuto, interpretato e concettualizzato nella storia politica italiana. Poi mette in campo se stesso, ripercorrendo i momenti-chiave della propria esperienza e le molte polemiche che lo hanno coinvolto nei principali passaggi della vicenda ideologica del Paese: uno sguardo severo sulla storia intellettuale e culturale italiana, colta nei suoi inconfessati cambiamenti di fronte, le sue quasi sempre tacite abiure, i suoi pregiudizi, le sue bugie.

Un outsider alla Casa bianca

Sanders Bernie
Jaca Book 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Sanders ha detto chiaramente che vuole reintrodurre forme progressive di tassazione ed elevare il salario minimo a 15 dollari l'ora. Inoltre vorrebbe rendere gratuiti il sistema sanitario e il sistema educativo in un Paese dove la disuguaglianza nell'accesso all'educazione ha raggiunto livelli senza precedenti, smascherando l'abisso che separa le vite della maggioranza degli americani (da quelle di un'esigua minoranza), e i mistificanti discorsi sulla meritocrazia dei vincitori del sistema." (Thomas Piketty, "Le Monde") Prefazione all'edizione italiana di Marco d'Eramo. Postfazione di John Nichols. Postfazione all'edizione italiana di Carlo Formenti.