Ideologie politiche

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Palazzolo. Notizie storiche (1873)

Zocco Nicolino
Maimone

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Con questa pubblicazione si intende riportare alla luce una rarissima opera del giurista e storico Nicolò Zocco (1844-1880) intitolata "Palazzolo. Notizie storiche per l'Avv. Nicolino Zocco, socio di varie Accademie nazionali e straniere" (Comiso, Tipografia Rosario Nicotra, 1873, pp. 74). Si fornirà una trascrizione condotta sull'unico esemplare finora consultabile, quello custodito presso la Biblioteca Comunale "Principe di Villadorata" di Noto.

Scritti sociali e politici. La più...

Ozanam Federico
Rubbettino

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
Federico Ozanam, (1813-1853), conosciuto principalmente come ispiratore e fondatore delle Conferenze di San Vincenzo de Paoli, fu grande uomo di fede, cultura e carità. Docente universitario, saggista e giornalista negli anni in cui la Francia era laboratori() della società moderna, partecipò attivamente alla vita politica del suo Paese. Per le sue intuizioni sociali e politiche e per la realizzazione di opere assistenziali innovative è considerato tra i maggiori precursori della Dottrina sociale della Chiesa. È.sta-to beatificato da Giovanni Paolo II nel 1997. Dopo "Lettere scelte", una selezione di 100 tra le sue più significative lettere, pubblicata nel 2015, vengono ora presentati i suoi "Scritti sociali e politici", una raccolta di articoli giornalistici, saggi e brani tratti dalla sua corrispondenza, per la maggior parte inediti, mai pubblicati organicamente neppure in Francia, che percorrono la sua formazione politica, sfociata, durante la rivoluzione del 1848, con la candidatura all'Assemblea nazionale costituente e la pubblicazione di una serie di articoli giornalistici di forte impatto sociale. La presentazione del volume è stata affidata a Giuseppe Dalla Torre, Rettore emerito dell'Università LUMSA, mentre numerosi brani, soprattutto articoli giornalistici, sono stati corredati da introduzioni o commenti di esponenti del mondo della cultura, dell'economia e del volontariato, sia laici che religiosi, che hanno aderito alla richiesta di dare rilievo alla straordinaria attualità del pensiero sociale di Ozanam. "Scritti politici e sociali" è il secondo dei tre volumi dedicati agli scritti di Federico Ozanam.

Cattolicesimi italiani....

Bertoletti Ilario
Morcelliana

Disponibile in libreria in 3 giorni

8,00 €
Nella storia dell'Italia repubblicana si confrontano tre modelli di cattolicesimo: conservatore, liberale, democratico. Differenze che invitano a declinare al plurale il termine cattolicesimo. Differenze culturali su come concepire il moderno e la laicità, la dottrina sociale della Chiesa e il mercato, il riconoscimento dell'autorità del papa, l'eredità del Concilio Vaticano II, la questione dell'accoglienza dei migranti. Differenze che oggi, con il ritorno all'uso politico dei simboli religiosi (l'esibizione di crocifissi e rosari nei comizi), diventano divisioni non componibili: da una parte i cattolici liberali e democratici, che rivendicano le radici cristiane della democrazia liberale, dall'altra i cattolici conservatori che, con la sacralizzazione religiosa della politica, aspirano a fondare una identità etnica, illiberale, dello stesso cattolicesimo.

Le ideologie trainanti....

Autieri Mario
goWare

Non disponibile

12,99 €
Prendere in considerazione il concetto di ideologia negli ultimi decenni ha significato decretarne la fine e l'inutilità. Oggi la complessità della società contemporanea su scala globale non richiede più idee preconcette. Ma, anche quando esprimiamo un atteggiamento pragmatico, apparentemente extra ideologico, non siamo esenti da un sintomo ideologico. La pubblicità dove il corpo fa segno verso il prodotto è un tipo di potere psico-economico. Infatti neutralizza la carica libidinale del corpo esposto e la proietta verso il prodotto e il denaro. Con il cambiamento prodottosi nelle strategie di marketing il potere del corpo esposto, invece, è assunto come potere libidinale. Il corpo scatena una potenza d'emozione che funge da modello complessivo di un'esperienza che si imprime come fantasia fondamentale da realizzare. Quello che sfugge a Marx è che tutte le differenze di classe delle economie capitaliste non sono un elemento esterno alle capacità produttive di queste stesse economie. Eliminati gli ostacoli sparirebbe anche il plusvalore.

L'occhio politico e visionario del...

Rabissi Francesco
Mimesis

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
In che modo il cinema con la sua produzione di affetti, movimenti, percezioni e sensibilità si confronta con la politica? Questa la domanda rivolta a un corpus di fi lm usciti in Italia agli inizi del nuovo millennio: Nuovomondo (Emanuele Crialese, 2006), Buongiorno, notte (Marco Bellocchio, 2003), The Dreamers (Bernardo Bertolucci, 2003), Il divo (Paolo Sorrentino, 2008), Il caimano (Nanni Moretti, 2006) e Fuocoammare (Gianfranco Rosi, 2016). Sono opere che ripensano l'interazione tra estetica e politica alla luce di un realismo visionario che racconta alcune vicende significative della storia italiana, investigando al contempo l'autocoscienza della settima arte. La società è rappresentata alternando dati di realtà a momenti onirici e surreali che esprimono la paradossale natura del cinema di favola contrastata tra spettacolo sensibile e logica narrativa.

Il pensiero politico romano....

Zecchini Giuseppe
Carocci

Non disponibile

19,80 €
L'autore si propone di colmare la lacuna della mancanza di una storia del pensiero politico romano, con un'opera di sintesi - di qui la scansione cronologica, la bibliografia selezionata, lo sforzo di rendere accessibile il testo non solo agli specialisti - ma non priva dell'ambizione di proporre tesi e suggestioni interpretative. L'autore pone una particolare attenzione all'intreccio fra teoria politica e prassi di governo, tanto per studiare difformità e congruenze quanto per afferrare idee e concezioni altrimenti prive di compiute formulazioni.

Luigi Pirandello. Una biografia...

Fichera Ada
Polistampa

Non disponibile

14,00 €
Luigi Pirandello è stato sempre analizzato sotto il profilo strettamente letterario o puramente storico. Ma cosa accade se oggi lo rileggiamo ricostruendo la sua "straordinaria" vita in chiave politica? In occasione del 150° anniversario della nascita dello scrittore girgentino, Ada Fichera riscrive la biografia pirandelliana alla luce di documenti poco noti o "desecretati" solo di recente. La censura teatrale del regime, le lettere private, le collaborazioni giornalistiche sono il fulcro di un testo che, dopo anni di ricerca archivistica, ci restituisce un "nuovo" e più completo Pirandello.

Imperialismo e questione europea

Losurdo Domenico
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 3 giorni

40,00 €
Quali caratteristiche deve possedere oggi un movimento di emancipazione per essere considerato tale? Quale l'antagonista contro cui occorrerebbe concentrare le energie? Che cosa dovremmo intendere per imperialismo? Questa raccolta di scritti di Domenico Losurdo contribuisce a gettare una luce chiarificatrice su alcuni nodi irrisolti del nostro presente: l'eredità della tradizione coloniale e del nazifascismo, la democrazia moderna, l'identità politica dell'Unione europea. Le critiche al "populismo", all'"economicismo", all'"antimperialismo barocco", concettualmente debitrici della lezione di Hegel (di cui l'autore è stato illustre studioso), forniscono gli strumenti analitici con cui affinare la nostra prospettiva della conflittualità, affrancarsi da una raffigurazione meccanicista delle contraddizioni sociali e acquisire, da un punto di vista sia spaziale che temporale, uno sguardo ben più ampio e profondo - ovvero una visione dialettica - sui grandi conflitti che hanno infiammato e seguiteranno ad infiammare i nostri tempi.

Una tenera furia. Nuovi saggi sul...

Aguirre Rojas Carlos Antonio
Aracne

Non disponibile

15,00 €
Il volume esamina nel dettaglio sia le varie e recenti iniziative portate avanti dal movimento neozapatista messicano, sia le ragioni che lo rendono un gruppo spiccatamente antisistema. L'opera studia le implicazioni del modo in cui il movimento affronta l'analisi del mondo, guardando le cose «dal basso e da sinistra», come anche la sua idea del predominio del "noi" collettivo sull'"io" individuale, oltre a vari temi come le importanti proposte per ripensare la funzione dell'arte nel presente e nel futuro, gli insegnamenti sull'"autonomia", sul capitalismo e sullo stato del pensiero critico contemporaneo.

Teoria dell'ideologia

Chiodi Giulio Maria
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

48,00 €
Aneliti di libertà, aspettative di esiti auspicati, soddisfazione di esigenze materiali e morali, volontà di ideare e progettare o semplice desiderio di quieto vivere si scontrano sempre e inevitabilmente con svariati condizionamenti sociali, che coartano il pensiero e l'azione. Ma, per di più, altri condizionamenti interiori incombono e determinano a loro volta, anche inconsciamente, le idee, le aspirazioni e le scelte del nostro pensare e del nostro agire. Ciò accade tanto per i singoli individui quanto per i gruppi sociali e per le intere comunità. Misurarsi col tema dell'ideologia significa prendere piena consapevolezza di questa realtà, coglierla alla radice e nel contempo acquisire la capacità di dominarne le manifestazioni e le dinamiche più evidenti. Molti anni di studio hanno permesso all'Autore di ricostruire le premesse, le strutture e le categorie costitutive dell'ideologia nella sua irriducibile incidenza sulla valutazione delle idee, dei fatti e dei comportamenti sociali. Ne è risultata una teoria completa sulla natura, sulle definizioni, sulle articolate e promiscue forme di manifestazione e sui criteri di controllo di quanto si è consueti denominare "ideologia". Particolare attenzione è rivolta alle condizioni in evoluzione della contemporaneità e agli atteggiamenti psicologici che ne derivano.

Il valore di uno. Il Movimento 5...

Vittori
Luiss University Press

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
È passato oltre un decennio da quando, il 4 ottobre 2009, Beppe Grillo celebrava l'atto fondativo del Movimento 5 Stelle, l'"asteroide" della politica italiana che molti avevano previsto si sarebbe dissolto al contatto con l'atmosfera. Non è stato così: l'impatto, soprattutto elettorale, è stato deflagrante, e dieci anni più tardi, dopo vittorie clamorose e momenti di difficoltà, apprezzamenti e critiche feroci, battaglie di opposizione e responsabilità di governo, è giunto il momento di analizzare nel profondo l'esperienza politica del partito dell'"uno vale uno." Quanta sostanza c'era nei proclami dei primi tempi? Cosa si è conservato e cosa si è perso dei primi manifesti programmatici? Quali mutazioni ha attraversato il Movimento e perché? Lontano dalle faziosità, Davide Vittori ripercorre la prima, compiuta esperienza di democrazia diretta in Italia, descrivendone gli aspetti innovativi e le peculiarità che ne hanno garantito la durata e i punti di debolezza che, invece, sono stati concausa delle fasi critiche. "Il valore di uno", un'accurata analisi politologica del Movimento 5 Stelle, lascia da parte sensazionalismi e animosità intendendo fornire uno strumento utile a valutare un'esperienza alla quale i voti hanno dato sostanza e che resta, anche nei limiti talora mostrati, un caso rilevantissimo nello studio della democrazia e della sua trasformazione in atto. Prefazione di Piero Ignazi.

Il muro che cadde due volte

Polito Antonio
Solferino

Disponibile in libreria

16,00 €
Quando nel 1989 crollano il Muro di Berlino e i regimi comunisti, la democrazia liberale e il libero mercato sembrano sul punto di trasformare il mondo. Ma la libertà non ha vinto e per la generazione che aveva scommesso sulla Storia il nuovo sogno europeo si è trasformato in un incubo: la Terza Via non ha attecchito, l'esplosione della crisi ha messo il liberismo sul banco degli accusati e nel Vecchio Continente ma anche in America la paura del cambiamento ha portato al successo di movimenti populisti e illiberali. Antonio Polito racconta i giorni dell'89 a Berlino e ripercorre trent'anni della nostra storia, intrecciando una lucida analisi politica con la vicenda personale e di una generazione, prima comunista e poi liberale: dall'impegno politico negli anni Settanta al Capodanno sulle rovine del Muro, dall'Inghilterra di Blair all'Ungheria di Orbán, dal referendum della Brexit al minaccioso futuro tecnologico made in China. Come siamo cambiati? Cosa è stato dei nostri ideali? Abbiamo sbagliato tutto o stiamo solo vivendo una fase di passaggio? Queste pagine descrivono le nostre incertezze ma illuminano anche i valori da difendere, interpretando provocatoriamente, e non senza ironia, gli eventi e le idee del nostro tempo.

Da Garibaldi a Capitini

Furiozzi Gian Biagio
Morlacchi

Non disponibile

15,00 €
Nel presente volume sono raccolti quattordici saggi dedicati ad una serie di personaggi che sono stati protagonisti della storia italiana dall'Unità al secondo dopoguerra. In gran parte si tratta di socialisti delle più varie tendenze: dal radical-socialista Giuseppe Garibaldi ai socialisti riformisti Filippo Turati, Giacomo Matteotti e Leonida Bissolati; dal socialista integralista Francesco Paoloni al sindacalista rivoluzionario Filippo Corridoni; dal socialista liberale Carlo Rosselli al liberal-socialista Aldo Capitini. Sono seguiti dal liberale Mario Pannunzio e dal radicale Marco Pannella. Vi figurano inoltre personaggi come il Gran Maestro della Massoneria Ernesto Nathan, il poeta imperialista Gabriele D'Annunzio, l'intellettuale indipendente Giuseppe Prezzolini e il fascista antisemita Giovanni Preziosi.

Il vecchio muore e il nuovo non può...

Fraser Nancy
Ombre Corte

Disponibile in libreria in 3 giorni

7,00 €
Ovunque nel mondo si assiste a un diffuso rifiuto della politica tradizionale, mentre la fede nel neoliberismo si sta irreparabilmente incrinando. La crisi globale - politica, ecologica, economica e sociale -, di cui l'elezione di Trump è l'espressione più spettacolare ma non la causa, ha sgretolato la convinzione secondo cui il capitalismo neoliberista produce vantaggi per la maggioranza degli individui. Fraser indaga come questa convinzione si sia formata nel corso degli ultimi decenni del xx secolo bilanciando due principi fondamentali: il riconoscimento (i diritti) e la distribuzione (i redditi). Quando questi hanno cominciato a logorarsi sono emerse nuove politiche populiste, a sinistra e a destra. Ciò, sostiene Fraser, è sintomo della più ampia crisi dell'egemonia neoliberista, in un momento in cui, come diceva Gramsci, "il vecchio muore e il nuovo non può nascere". Nelle due interviste con Bhaskar Sunkara e Tatiana Llaguno, Fraser sostiene che esiste la possibilità di includere un populismo progressista in una forza sociale emancipatrice, che sia tale da rivendicare una nuova egemonia di fronte alla catastrofe del neoliberismo.

I buoni amano la libertà. Cogliere...

Forte Matteo
Rubbettino

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
L'avanzare di movimenti anti establishment nasce in reazione alla cultura che ha governato il mondo dopo il 1989 e vede l'uomo atomizzato, sradicato, sciolto da legami definitivi, libero di fare affari in uno spazio senza confini. La crisi economica ha svegliato l'occidente dal sogno di un progresso infinito e garantito da un sistema autocostituitosi tagliando i ponti con tradizione religiosa, etica e una visione complessiva del mondo. A partire dal risultato delle elezioni politiche italiane del 4 marzo 2018, il libro prova a leggere l'affermarsi dei cosiddetti populismi nelle democrazie occidentali non tanto come problema, ma quale reazione scomposta a un ordine globale che - dopo il crollo del comunismo - ha appiattito le persone alla sola dimensione dell'homo oeconomicus, dentro uno spazio pubblico svuotato di significato. Sforzarsi di comprendere le ragioni che oggi spingono molti verso l'opzione populista può costituire l'occasione per riscoprire quella popolare, basata sulla libertà e sulla capacità relazionale della persona come condizione della sua realizzazione. E su un'offerta politica in cui le istituzioni cedono quote di potere reale ai cittadini, singoli e associati.

Conversando con Luca Comodo e Nando...

Paggi Vera
Ediesse

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
Perché vince Salvini? Perché Salvini propone identità e comunità. È un modello difensivo, portato all'ennesima potenza, con lo slogan non nuovo ma efficacissimo di 'prima gli italiani'. Modello sul quale in fondo la Lega Nord è vissuta anche nel momento in cui era Lega Padana, proprio perché già allora, mentre la sinistra si globalizzava, continuava a proporre protezione sociale. Questo spiega i flussi di voto dalla sinistra alla Lega, che vedevamo già alla fine degli anni Novanta. Perché? Perché appunto gli operai, i ceti deboli, hanno cercato difese, hanno cercato protezione, e non l'hanno più trovata nella sinistra.