Prima Guerra Mondiale

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Grande guerra, piccoli generali....

Del Boca Lorenzo
UTET 2020

Disp. in libreria

14,00 €
Alla vigilia dello scoppio della prima guerra mondiale, i piimmorali pensavano soltanto di ricavare dei guadagni per potersi adeguatamente arricchire. Gli idealisti, invece, credevano di offrire all'Italia l'opportunitdi conquistare peso e prestigio internazionale, in modo da restituirle quel ruolo che vagheggiavano ma che, dopo i fasti della Roma dei Cesari, era rimasto incartato nei libri della storia classica. Negli ultimi dieci anni, prima di quel 1914, i soldati erano cresciuti alle direttive del generale Paolo Spingardi, ottimo oratore parlamentare e del generale Alberto Pollio, ottimo scrittore. L'uno e l'altro - con tutto lo stato maggiore coltivavano il mito di Napoleone del quale leggevano con aviditbiografie, recensioni, commenti strategici e valutazioni tattiche. Al momento dell'entrata in guerra, l'esercito italiano venne affidato a Luigi Cadorna che, se avesse ottenuto risultati proporzionali alla sua presunzione, avrebbe conquistato il globo terracqueo. I guai maggiori di chi combatteva per l'Italia vennero dagli stessi italiani che dimostrarono di non aver maturato alcuna idea e che, tuttavia, a quel nulla, si aggrapparono con convinzioni incrollabili. Si armarono di ordini assurdi. Pretesero di mandare le truppe all'assalto anche quando ogni logica l'avrebbe sconsigliato. Instaurarono un regime di oppressione che sarebbe risultato odioso per una qualunque dittatura. E provocarono la morte di un numero imprecisato di loro uomini.

Isonzo 1915

Seifert Josef L.
LEG Edizioni 2019

Disp. in libreria

12,00 €
Un anno di guerra raccontato con accenti jüngeriani: la memorialistica della Grande Guerra, "Isonzo 1915" è una delle testimionianze più crude sulla realtà della guerra di trincea, di quell'ordinario e quasi quotidiano olocausto di giovani vite scandito dal fuoco delle granate o della "voce arrabbiata della mitragliatrice, la terribile raganella che canta, mai sazia, nei temporali di fuoco", come la poetò Vittorio Locchi. Non meno sconvolgente risulta la descrizione degli assalti italiani a ondate successive che si infrangevano contro le barriere di filo spinato e del momento supremo della lotta in cui, esaurita la funzione dell'arma da fuoco e della baionetta, l'uomo ritrovava alla fine il proprio ancestrale istinto di sopravvivenza nel belluino corpo a corpo con coltelli, badili, picozze e anche semplici pietre. La quota 383 di Plava, il Monte Kuk, Zagora il minuscolo villaggio abbarbicato sulle sponde pietrose del medio lsonzo, divennero i simboli dell'eroisimo delle brigate di fanteria "Ravenna" e "Forlì", così come di quello dei difensori, soprattutto i commilitoni dell'Autore, appartenenti al IV battaglione del 4° reggimento Deutschmeister di Vienna, dei dalmati e di altre nazionalità ancora. Il crogiolo di popoli che caratterizzava le unità impegnate sul Medio lsonzo formerà, per i successivi due anni, il baluardo invalicabile della duplice Monarchia, opposto ai tentativi di Cadorna di arrivare a Gorizia, aggirando per il saliente di Plava il dispositivo della Bainsizza e del Monte Santo. lsonzo 1915 viene riproposto con una ormai classica introduzione di Mario Silvestri e la straordinaria iconografia originale.

Bellum in terris. Mandare, andare,...

Isnenghi Mario; Iannantuono R. (cur.)
Salerno 2019

Disp. in libreria

23,00 €
Tra il 2014 e il 2018 Mario Isnenghi ha tenuto pubbliche lezioni sui corrispondenti anni del secolo precedente, riversando in quegli incontri tutto il suo spirito civico e la sua vis oratoria. Con più libertà che a lezione e più verve che in un libro, l'autore narra la Grande guerra ripercorrendo anni decisivi per la storia d'Italia, facendo la spola fra emozioni, idee e comportamenti, di ora e allora. Il suo racconto si svolge secondo i tempi e le movenze di un "teatro" civile sulle questioni eticamente e politicamente ineludibili della nostra memoria nazionale, sulla partecipazione o meno alla guerra in un'Italia sospesa fra 1914 e 1915, e su tutti i drammatici interrogativi e i risvolti che pesarono sull'esperienza collettiva dei combattenti, dei civili e dei reduci.

Una «union sacrée» per la pace e...

De Donno Daria
Le Monnier 2018

Disp. in libreria

15,00 €
Allo scoppio del primo conflitto mondiale l'adesione della gioventù patriottica e nazionalista alle spinte interventiste ha messo in ombra l'esistenza di un opposto fronte giovanile, antimilitarista e internazionalista, che dai mesi della neutralità e per tutto il periodo bellico tenta di dare forma a un articolato movimento dal basso contro la guerra, per la pace, per la rivoluzione sociale. Il volume ricostruisce - con un taglio che, nel quadro di una narrazione più generale, privilegia la realtà meridionale - le vicende di una minoranza organizzata di giovani e in alcune congiunture di giovanissimi (appartenenti al mondo rurale e artigianale/operaio), che cercano di farsi interpreti e di mobilitare quella 'maggioranza silenziosa' che non trova altre voci, proponendo una dimensione alternativa a quella della retorica del sacrificio per la patria. Il progetto fallisce, ma lascia dietro di sé una significativa eredità valoriale che può essere colta, in una prospettiva di più lungo periodo, nel corso del Novecento.

Il fronte meridionale della...

Jeschkeit Volker
Curcu & Genovese Ass. 2020

In libreria in 10 giorni

24,00 €
Piimportanti delle sezioni difensive del fronte meridionale della Fortezza di Trento. Si tratta qui dei settori I e II, dunque del vero e proprio fronte meridionale delle due linee di cintura interne, ma anche delle loro postazioni avanzate e delle linee che si estendevano fino a Calliano. Le descrizioni delle fortificazioni campali comprendono dunque la Val di Cei, il gruppo della Pastornada e la Vigolana. questa l'occasione per fare un'importante precisazione: la divisione in sezioni di difesa e la loro numerazione in senso antiorario adottate si basano sull'ultimo documento geografico rinvenibile prima dello scoppio della guerra nel maggio del 1915. Questa mappa era stata redatta dal Comando di artiglieria della Fortezza di Trento. Non riporta alcuna data, ma l'elenco delle postazioni di artiglieria ci consente di dedurre che sia stata stilata tra l'inverno del 1914 e la primavera del 1915. Questa divisione organizzativa non la si puconfondere tuttavia con altri precedenti frazionamenti in settori o in distretti difensivi. Ginel 1905, ad esempio, la fortezza era stata suddivisa in otto settori, documenti ancora precedenti la ripartiscono invece in 5 distretti di difesa.

Il fronte occidentale della...

Jeschkeit Volker
Curcu & Genovese Ass. 2020

In libreria in 10 giorni

24,00 €
Il libro raccoglie e si sviluppa su una precisa documentazione delle fortificazioni campali austro-ungariche dell'anno 1915. Basato sul piano generale di armamento e equipaggiamento degli anni 1914 e 1915, in esso sono state rilevate e documentate la linea di difesa principale della fortezza di Trento nella Valle del Laghi (dal Monte Gazza, Margon, Vezzano, Padergnone fino al Monte Rosta sul Bondone) e la vecchia linea di cintura interna sul Monte Soprasasso e Castellar delle Grua del 1914. Con la linea di difesa nuova e avanzata in altezza di Vezzano il genio militare di Trento (Geniedirektion Trient), sotto la guida del suo direttore maggiore generale Franz Steinhart riusciva nel caso dello sfondamento delle difese nel settore Riva di mantenere lontano il nemico dalla cittdi Trento, il centro logistico piimportante del Rayon Nr. III -Tirolo. Questo nuovo e complesso sistema di difesa della fortezza di Trento nella Valle dei Laghi - finora sconosciuto alla storiografia ufficiale - descritto e documentato per la prima volta in questo volume. La vecchia linea interna sul Monte Soprasasso diventava in questo caso la difesa "ad extremis" nonostante le sue numerose fortificazioni in caverna e calcestruzzo e la costruzione di una grande base d'artiglieria a Pontesel (Parte nord del Monte Soprasasso), quale comunque con il fuoco mirato delle sue artiglierie serviva di difendere la nuova linea avanzata.

Firenze e la nascita del ?partito...

Manica G. (cur.)
Polistampa 2020

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Atti del Convegno (Firenze, 11-12 ottobre 2018) Nota della Curatrice Aureliano Benedetti, Saluto Sandro Rogari, Firenze laboratorio del Novecento. Fra politica e cultura. Prima sessione Francesco Perfetti, Firenze crogiolo de "La Grande Italia" Gabriele Paolini, L'avventura dei "vagellanti". I Giovani Liberali fiorentini tra Borelli e Campodonico Maurizio Degl'innocenti, L'intellettualitsocialista Paolo Nello, Il Regno e le origini del movimento nazionalistaPier Luigi Ballini, Austrofili/austrofobi, francofili/francofobi, germanofili/germanofobi nella stampa quotidiana fiorentina (1914-1915. Seconda sessione Marino Biondi, Raddrizzare i torti. Missione vociana Gino Tellini, Il futurismo a Firenze Simone Magherini, I poeti dell'autocoscienza: Rebora e La VoceGino Ruozzi, Le scritture aforistiche tra La Voce e LacerbaGiustina Manica, L'Unitdi Salvemini. Terza sessione Adele Dei, Dalla parte dei pedanti. La sezione di Filosofia e Filologia dell'Istituto di Studi Superiori Franco Contorbia, L'editoria d'avanguardiaAnna Nozzoli, Firenze dannunzianaLuca Menconi, La Firenze borgese de il Marzocco.

Gli austriaci sul fronte degli...

Pozzato P. (cur.); Zanellato A. (cur.)
Itinera Progetti 2019

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Attraverso le memorie di un soldato del 14° reggimento "Hessen", per la prima volta tradotte in italiano, vengono ricostruiti, in presa diretta, gli avvenimenti che videro protagonista questo reparto sui fronti degli altopiani veneti e trentini. Ne risulta una narrazione che porta alla luce un diverso punto di vista, quello del nemico di allora, ma soprattutto un quadro degli eventi che beneficia di una nuova visione d'insieme. Attraverso un attento lavoro di ricerca infatti i curatori affiancano al racconto di Öller i diari reggimentali e le cronache provenienti dalle opposte trincee, al fine di ottenere una ricostruzione dei fatti quanto più dettagliata possibile. Completa il volume l'inedito album fotografico di un ufficiale del 14° "Hessen" che affianca, passo dopo passo, la narrazione con la forza evocativa delle immagini.

Preti in battaglia. Vol. 3: Fronte...

Gaspari Paolo
Gaspari 2019

In libreria in 10 giorni

29,00 €
I cappellani militari sono stati una componente fondamentale della coesione dei reparti e della condivisione dei cattolici alla condotta della guerra vittoriosa che, secondo le motivazioni dell'epoca, completava il Risorgimento e l'unità di tutti gli italiani. Questo terzo volume racconta e illustra con centinaia di foto e mappe i combattimenti in cui questi giovani ventenni appena usciti dai seminari o dai conventi compirono azioni temerarie, salvando vite di fanti e alpini, bersaglieri e marinai. Prefazione di Santo Marcianò.

La guerra e lo stato 1914-1918

Procacci G. (cur.); Labanca N. (cur.); Goddi F. (cur.)
Unicopli 2018

In libreria in 10 giorni

25,00 €
Con quali misure i vari paesi europei affrontarono la situazione eccezionale determinata dalla guerra? Quali le trasformazioni delle funzioni pubbliche prodotte dallo stato di eccezione? E quali nuovi rapporti si istaurarono non solo tra i poteri dello Stato e tra civili e militari, ma anche tra il centro e la periferia, tra le istituzioni pubbliche e quelle private? Il volume comprende saggi di studiosi stranieri ed italiani (tra i quali Robert Skidelsky, Gerhard Hirschfeld, Fabienne Boch, Christophe Charle, Pietro Costa, Pierluigi Ciocca, Giorgio La Malfa, Paola Carucci, Luigi Tomassini, Andrea Panaccione), che affrontano sotto diverse angolature le trasformazioni che nei principali paesi europei, e in Italia in particolare, la guerra produsse nella struttura dello Stato, nei rapporti tra i vari poteri, nell'economia e nella vita sociale del paese. Il volume termina con le riflessioni sulle conseguenze del conflitto in Europa nel breve e nel lungo periodo.

Diari e memorie dal fronte (1915-1918)

Ruini Meuccio; Fontanesi G. (cur.)
Mattioli 1885 2018

In libreria in 10 giorni

13,00 €
"Ricordi di vita e di guerra: di guerra vissuta... Ma le mie, se sono anche impressioni vive, minute, personali, come vivevo e combattevo al fronte, sono per più della metà zeppe di notazioni tecniche, burocratiche, contabili: su come si faceva ad amministrare la guerra. C'è un po' di tutto. Non sono scritte per essere lette da altri. Né in alcuni punti... rileggibili da me. Non riesco a capire quel che scrivevo allora. Neppure ricordare esattamente le date. Scrivevo ogni giorno al fronte, ma anche di quanto era avvenuto non pochi giorni prima; e poi salti e previsioni per l'avvenire. I librettini li ho scritti quando ero sottotenente del Genio geniere; ma quando divenni bersagliere non ebbi più il tempo di aggiornarli. Vi sono appunti e paginette disordinate che non riuscirei ora a mettere in ordine. Viene dopo una specie di sunto, che stesi in convalescenza a Sanpaolo, come indice e traccia di una stesura più ampia e completa; che avrebbe dovuto venir dopo. Ma anche qui non ne feci poi nulla. Restano documenti e lettere che ricevevo allora; ho conservato quelle del mio brigadiere-generale Ceccherini. Da ultimo, sento di dover metter la motivazione della medaglia al valore". Prefazione di Marieli Ruini. Introduzione di Fiorenzo Sicuri.

L'Italia e gli italiani nella...

Fondazione Giacomo Matteotti (cur.)
Rubbettino 2017

In libreria in 10 giorni

16,00 €
Il volume raccoglie, in un'ottica interdisciplinare, la riflessione originale di storici, economisti, giuristi, critici d'arte ed esperti impegnati a vario titolo nel processo di rivisitazione critica degli aspetti politico-istituzionali, socio-economici, culturali, antropologici e artistici - oltre che strettamente storici - che hanno accompagnato il nostro paese nella prima guerra mondiale. La pubblicazione del presente volume è stata realizzata con il contributo erogato dal Mibact - Direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali e il diritto d'autore.

In trincea. Gli scrittori alla...

Magherini S. (cur.)
Società Editrice Fiorentina 2017

In libreria in 10 giorni

40,00 €
"Il volume raccoglie gli atti del convegno internazionale di studi "In trincea. Gli scrittori alla grande guerra" tenutosi a Firenze (22-24 ottobre 2015). Guerra e letteratura: il binomio s'annuncia denso di rivelazioni, non solo come bilancio d'un evento storico che compie un secolo e che ha cambiato il volto della società moderna, ma anche come riflessione sulla cronaca del presente, sulla tragedia di nuovi conflitti globali che rendono inquietante la nostra realtà attuale." (Dalla prefazione di Simone Magherini)

Dal Risorgimento al Mondo Nuovo. La...

Cuzzi Marco
Mondadori Education 2017

In libreria in 10 giorni

28,00 €
La massoneria italiana rappresentò uno dei protagonisti della Grande Guerra, dall'impegno per l'intervento al conflitto a fianco dell'Intesa. Dal maggio 1915 i massoni si mobilitarono con tutte le loro «logge» nel cosiddetto «fronte interno», con azioni di propaganda e di solidarietà, affiancando le autorità nell'individuazione degli elementi disfattisti e dei sabotatori, e trasformandosi pertanto in una sorta di «milizia civile». Il conflitto rappresentava per i massoni il compimento del Risorgimento e la sua evoluzione verso un «Mondo nuovo» dominato dalla democrazia e dall'armonia tra i popoli. Ma il nazionalismo sempre più radicale avrebbe dominato i massoni, che sarebbero giunti all'appuntamento con il dopoguerra profondamente trasformati, al pari dello Stato liberale che avevano contribuito a creare. Attraverso un'approfondita analisi dei documenti disponibili e in gran parte inediti, questo libro vuole dare un contributo significativo alla comprensione di quel particolare periodo della nostra storia, ricostruendo le complicate dinamiche delle Obbedienze massoniche nazionali.

Antonio Gramsci e la grande guerra

Mangullo S. (cur.); Righi M. L. (cur.)
Architetti Roma Edizioni 2017

In libreria in 10 giorni

25,00 €
Catalogo dell'omonima mostra della Fondazione Gramsci, ripercorre i cinque anni del conflitto mondiale attraverso gli interessi del giovane giornalista e militante socialista. Seguendo i suoi commenti e accostando fotografie, documenti d'archivio, materiali iconografici vari, si illuminano aspetti importanti della vita politica nazionale e internazionale: dalle polemiche contro gli interventisti e nazionalisti alle riflessioni sulla Rivoluzione d'ottobre, sino alle considerazioni sugli scenari che si apriranno nel dopoguerra. Riflessioni che verranno approfondite nei Quaderni del carcere: 33 quaderni, di cui vengono riprodotte le copertine e due pagine interne, accompagnati da didascalie che ne illustrano sinteticamente il contenuto.

I segni della grande guerra. Pisa...

Gibelli A. (cur.); Fruci G. L. (cur.); Stiaccini C. (cur.)
ETS 2016

In libreria in 10 giorni

28,00 €
A cento anni dalla sua esplosione, la prima guerra mondiale si staglia ancora nella memoria come un evento a noi contemporaneo, autentico spartiacque del nostro tempo. Fu una spaventosa catastrofe che cambiò il volto dell'Europa e del mondo. Nella guerra furono coinvolti paesi dei cinque continenti, centinaia di milioni di uomini e donne, combattenti e civili, adulti e bambini. Essa fu combattuta nelle trincee e nelle fabbriche, nei campi di internamento e di prigionia, nelle campagne e nelle città, nelle redazioni dei giornali e negli studi cinematografici, negli ospedali e nei manicomi. Fu la prima guerra globale e totale. Questo volume riprende - con l'aggiunta di saggi di approfondimento - il percorso della mostra allestita a Palazzo Blu nel 2015. Testi e immagini raccontano la guerra a partire dai segni che essa impresse su Pisa e il suo territorio, la sua popolazione, le sue istituzioni: il dibattito e gli scontri di piazza su neutralità o intervento, il ruolo dell'Università, del Comune e della Diocesi, la mobilitazione militare e civile, l'esperienza del fronte e della prigionia compiuta dai cittadini arruolati, lo sviluppo dei campi di volo, l'afflusso di feriti e mutilati, l'accoglienza dei profughi, la propaganda e la vita quotidiana, il computo delle vittime e la celebrazione del lutto.

L'eccezionalità del presente....

De Giovanni F. (cur.); Perrone Capano L. (cur.)
Mimesis 2016

In libreria in 10 giorni

22,00 €
L'eccezionalità dell'esperienza rappresentata dalla Grande Guerra è stata variamente descritta, raccontata e discussa, stagliandosi nell'orizzonte delle molteplici definizioni come evento dalle proporzioni apocalittiche. Come ha scritto Robert Musil, suggestionato come molti altri intellettuali suoi contemporanei dall'oscuro fascino della guerra, "le immagini conserveranno per sempre, per tutti i combattenti di questa guerra, l'eccezionalità del presente". L'eccezionalità del presente porta con sé, infatti, ora i contrassegni di un macabro accordo modulato sull'eternità dell'orrore, con la conseguente irrecuperabile disintegrazione di una visione piana del tempo e della storia, ora la necessità della memoria nella sua logica dimensione storica. La guerra acquista così centralità nel pensiero e nelle opere di coloro che ne esperirono con drammatica violenza l'insorgere, l'evolversi e gli effetti.

La Grande Guerra. Le donne negate....

Citati Zambelli Emanuela
UmbertoSoletti Editore 2016

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Quando in ogni paese che visse il medesimo conflitto si è agito archiviando e occultando il ruolo svolto da una precisa identità di genere per lasciare frammentata ogni testimonianza al fine di giustificare la sua irrilevanza nella storia che conta, allora diventa giustificato il sospetto di trovarci di fronte una storiografia assoggettata a un sistema di potere e, come tutti ì sistemi, si rivela discriminante e pregiudiziale ai danni di chi è escluso da quel potere. È un fatto che dalla storiografia scolastica sia bandito ogni riferimento forte sull'impegno delle donne nel primo conflitto mondiale, come del resto in tutti gli altri eventi. E allora nasce spontanea una domanda: perché la donna è assente dai libri di storia scolastici quando è da essi che i nostri figli e nipoti apprendono la storia? Se alla fine del libro anche il lettore sì porrà lo stesso quesito, allora lo scopo di questa esposizione sarà stato raggiunto.

Diario di guerra 1914-1918

Jünger Ernst; Kiesel H. (cur.)
LEG Edizioni 2016

In libreria in 10 giorni

28,00 €
"Il libro nasce dalla rielaborazione formale del contenuto del miei diari di guerra. Durante tutto il corso della guerra mi sono sforzato di mettere subito su carta le mie impressioni, tra un salto e l'altro, o al più tardi la sera stessa del giorno di battaglia. (...) Non sono un uomo di penna, tuttavia spero che, dopo aver deposto questo libro, qualcuno sia riuscito a farsi un'idea di quel che è stato fatto da noi soldati di fanteria. Abbiamo perso molto, forse tutto, anche l'onore. Ma ci resta una cosa: l'onorevole ricordo della più grandiosa armata che sia mal esistita e della più imponente battaglia che sia mai stata combattuta. Onorarlo in quest'epoca di rinnegamento e di deperimento morale è il più fiero dovere di chiunque abbia combattuto non solo col fucile e le granate, ma anche col cuore pieno d'ardore per la causa tedesca". Il "Diario di guerra 1914-1918" di Ernst Jünger (1895-1998) è una straordinaria testimonianza di quella "Grande guerra" che, a pochi anni dalla conclusione, tutti iniziarono a chiamare Prima guerra mondiale. Si tratta di annotazioni che iniziano il 30 dicembre 1914 con la partenza dell'autore diciannovenne in direzione del fronte, per concludersi all'inizio di settembre del 1918. Non esiste alcun altro diario bellico che documenti la Prima guerra mondiale dalla prospettiva di un ufficiale di prima linea coprendo un così ampio arco temporale e presentando una tale assiduità di registrazioni.

Discorsi militari

Boine Giovanni; Aveto A. (cur.)
Fondaz. Museo Storico Trentino 2016

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Sembra incredibile, ma i "Discorsi militari" di Giovanni Boine, editi a Firenze nel 1914, si rivelarono il «migliore successo» commerciale della Libreria della Voce. Parola dell'editore stesso, Giuseppe Prezzolini, che ancora a sessant'anni di distanza non era in grado di darsi una «spiegazione razionale» dell'imprevedibile exploit di un autore quasi sconosciuto, Giovanni Boine. Di questo libro ne furono vendute 30.000 copie. Da allora, però, questa sorta di best seller (e in verità anche il suo autore) fu per così dire dimenticato fino alla operata da Giancarlo Vigorelli. Riproporre a distanza di oltre un secolo una nuova edizione rispettosa delle scelte tipografiche operate allora da Boine, con il corredo dei contributi di Andrea Aveto, Chiara Catapano e Claudio Di Scalzo, può aiutare a gettare nuova luce non solo su uno scrittore immeritatamente ignorato ma anche su una fase complessa quanto contraddittoria della storia italiana.

La grande guerra degli ultimi. «Di...

Polita Chiara
Mazzanti Libri ME Publisher 2015

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Una "grandezza" della guerra dal basso: non dal punto di vista ufficiale delle imprese, ma da quello sociale degli ultimi, di coloro che tra capo e collo, nelle terre anfibie del Basso Piave, si trovarono a vivere quell'esperienza, scorticati di ogni certezza, forma e sostanza come moderno, inatteso e terribile supplizio di Marsia. Il corso d'acqua, prima sacro per la vita, lo divenne poi per la morte agli occhi dell'Italia intera, caratterizzandosi come nuovo asse che spartì innanzitutto un perimetro emotivo.

Sui sentieri della grande guerra....

Vaschetto Diego
Edizioni del Capricorno 2014

In libreria in 10 giorni

9,90 €
Tra il 1915 e il 1918 sulle Alpi Orientali si è combattuta una guerra diversa. Durissima, eroica, spietata e difficile per le condizioni climatiche e ambientali estreme in cui operavano i soldati di entrambe le parti. Oggi, in tempo di pace, nel centenario della prima guerra mondiale, ripercorrere quei sentieri è un'esperienza unica, capace di unire come in nessun altro luogo del mondo l'emozione dell'alta montagna e la memoria storica. Sui sentieri della Grande Guerra descrive i fronti di guerra alpini e ne racconta le vicende belliche: le battaglie, i reparti, le armi, i personaggi, le fotografie d'epoca. E, per ciascuna area, una serie di itinerari straordinari per impatto paesaggistico ed emotivo, dall'Adamello alle Tre Cime di Lavaredo, passando per il monte Pasubio, l'altopiano di Asiago, il monte Cristallo e la Marmolada. Alcune fra le più spettacolari montagne del mondo, dove italiani e austro-tedeschi si fronteggiavano in trincee e camminamenti scavati nella viva roccia, forti in caverna, ripari di fortuna arrampicati in nidi d'aquila impensati. Percorsi, cartine, tempi di percorrenza, livelli di difficoltà, approfondimenti storici e un apparato iconografico inedito, realizzato ad hoc. Per camminare sui sentieri della storia.

Con gli alpini sulla Marmolada...

Andreoletti Arturo
Ugo Mursia Editore 2014

In libreria in 10 giorni

13,00 €
Dalla fine di maggio del 1915 all'inizio di novembre del 1917, la Marmolada fu teatro di accaniti scontri tra gli alpini italiani da una parte e gli austriaci e i bavaresi dell'Alpenkorps dall'altra. Il possesso del massiccio costituiva infatti un elemento strategico particolarmente importante perché controllava la strada alla val di Fassa e alla val Badia, e quindi al Tirolo. A quote superiori ai 3.000 metri la guerra si trasformò in duello tra esperti alpinisti e coraggiosi soldati che da entrambi i fronti diedero vita ad azioni eroiche e spettacolari. Narrata con precisione e vivacità dal comandante della 206a compagnia, la vicenda degli alpini in Marmolada rappresenta una delle pagine più gloriose della storia alpinistica e militare.

La prima guerra mondiale. Dodici...

Beckett Ian F.
Einaudi 2013

In libreria in 10 giorni

30,00 €
A un secolo dall'assassinio dell'arciduca d'Austria Francesco Ferdinando, le ripercussioni del devastante conflitto mondiale che ne segui durano ancora oggi. In questo saggio, lo storico Ian Beckett isola dodici eventi cruciali della prima guerra mondiale. Soffermandosi su episodi sia celebri sia pressoché dimenticati, l'autore racconta la storia della Grande Guerra da una prospettiva inedita, sottolineando di volta in volta il ruolo del caso come quello della strategia, episodi giganteschi come solo apparentemente poco rilevanti, la dimensione sociale come quella militare e l'evento di lungo periodo come quello che esaurisce rapidamente la sua portata storica. "La prima guerra mondiale" adotta una prospettiva globale, accompagnando il lettore dai campi belgi intenzionalmente inondati per arrestare l'avanzata tedesca alle immagini della tragica battaglia della Somme proiettate nei cinematografi inglesi, dall'idealismo della Washington di Thomas Woodrow Wilson alla catastrofica offensiva tedesca del Lys, nel 1918. La guerra è di per sé un enorme agente di trasformazione, ma Beckett ci mostra che gli sviluppi storici più significativi non si verificarono solo sui campi di battaglia o nei palazzi del potere, bensì anche nei cuori e nelle mentalità dei popoli.

Dolomiti in guerra. Trincee,...

Pinna Giacomo
De Bastiani 2013

In libreria in 10 giorni

9,50 €
I percorsi qui raccolti hanno in animo d'invitare l'escursionista sui luoghi del teatro bellico. Una guida per camminare e meditare nello stupendo scenario delle Dolomiti.

Memorie di un ardito 1916-1920

Mazzucato Dante Alfonso; Giacomel P. (cur.)
Gaspari 2020

In libreria in 3 giorni

18,00 €
L'autore un contadino padovano, molto religioso, che, diciannovenne, tra i primi arditi del 1917 e che, combattimento dopo combattimento, arriva vivo alla fine della guerra.

1915-1918: il fronte di pietra. La...

Pust Ingomar
Ugo Mursia Editore 2020

In libreria in 3 giorni

22,00 €
Ingomar Pust segue le tracce della guerra sui monti combattuta dalle truppe della monarchia austro-ungarica tra il passo di Monte Croce Carnico, le Alpi Giulie e il Mare Adriatico, presentando quanto è accaduto attraverso un caleidoscopio di grandi battaglie e singoli episodi. Di particolare interesse le memorie di Julius Kugy, leggendario alpinista che combatté con l'esercito austriaco e che diede vita al tentativo di conquistare il Montasio occupato dagli italiani.

Guerra sulle Alpi. 1915-1917

Weber Fritz
Ugo Mursia Editore 2020

In libreria in 3 giorni

18,00 €
1915: Austria e Italia sono in guerra. Il fronte su cui si combatte è lungo 450 chilometri, un arco dall'Ortles all'Adriatico. E la guerra, subdola, comincia in sordina: scontri di pattuglie, tiri d'artiglierie. La temuta, improvvisa offensiva italiana sull'arco alpino sembra non verificarsi. Il conflitto mostra il volto di un cupo e statico scontro fra i massicci montuosi, le trincee, le scalate ardite, le mine sotterranee. Una guerra unica, per coraggio e ardimento alpinistico; non per nulla agli occhi di Weber gli alpini sono gli unici veri protagonisti del combattimento contro gli austriaci.

Guerra bianca. Ortles, Cevedale,...

Robbiati Paolo; Viazzi Luciano
Ugo Mursia Editore 2020

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Gli appunti, i diari, i documenti conservati da Paolo Robbiati, capitano del 3° Reggimento Artiglieria da montagna, sono il prezioso archivio al quale ha attinto Luciano Viazzi per costruire un racconto delle azioni dell'artiglieria sulle nostre Alpi durante la Grande Guerra. Racconto umano e militare nel quale le memorie di Robbiati si intrecciano con altre testimonianze d'epoca di commilitoni, superiori ma anche di ufficiali nemici e giornalisti - sul primo, tragico anno di guerra sulle vette: dall'attacco al Passo Cevedale del 1915 fino alla guerra sui ghiacciai dell'Adamello del 1916. Scorrono in queste pagine le imprese degli alpini dell'Edolo e del Morbegno e gli incredibili duelli di artiglieria a quota 3000 tra bufere di neve. Senza enfasi e con lucidità Robbiati racconta la verità di una guerra in cui "uomini saggissimi" si trovarono spesso a obbedire a ordini meno saggi emanati da sommi comandi. Un classico della memorialistica della Grande Guerra.

Diario di un tenente d'artiglieria....

Prato Arnaldo
Gaspari 2020

In libreria in 3 giorni

15,00 €
La guerra di uno studente romano, nobile, interventista, che recluta del genio prima e ufficiale d'artiglieria poi, attraversa tutta la guerra con una verve ironica e priva di retorica, producendo uno dei piavvincenti diari di guerra. Prefazione di Mario Prato di Pamparato.

I ragazzi del '99. Il racconto dei...

Manghi Carlo; Raffaelli E. (cur.); Cadeddu L. (cur.)
Gaspari 2020

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Il battesimo del fuoco dei Ragazzi del 1899 databile nei giorni 16 e 17 novembre 1917, sul Piave, al "Molino della Sega". Nel 1918 furono 265.000 i giovani poco piche adolescenti, comandati da ufficiali veterani a combattere le tre battaglie decisive: quella d'arresto, quella del Solstizio e quella di Vittorio Veneto. Il loro mito sostenuto da una decina di medaglia d'oro e migliaia d'argento e bronzo, ma il loro racconto inizia solo ora... Il volume contiene il Memoriale inedito di Carlo Manghi, i nomi e le motivazioni dei decorati. I ricordi di un ragazzo del '99 di Carlo Manghi, sono una testimonianza della fine di una giovente di come in quegli anni i giovani italiani sentissero il senso di una patria da difendere.

Carri armati della grande guerra...

Guglielmi Daniele
Archivio Storia 2020

In libreria in 3 giorni

14,00 €
A cento anni dalla prima guerra mondiate, tra i tanti eventi che vengono ricordati di questa immane tragedia ce ne uno che interessa pidi altri i cuttori detta storia militare: tlideazione, la progettazione, la sperimentazione e infine l'impiego sul campo di battaglia dei primi carri armati. Tra Le novitintrodotte nel corso della Grande Guerra, il. debutto del carro armato ha segnato L'inizio di un nuovo modo di combattere e l'evoluzione delle dottrine tattiche e strategiche in uso, con conseguenze che sono arrivate sino ai giorni nostri. Il volume propone una panoramica riferita non solo alle macchine di quel tempo ma anche agli equipaggi, alle dottrine in uso e alte attivitpioneristiche, a volte ingenue se non addirittura fallimentari, ma tutte utili al fine di contribuire allo sviluppo di quella che ancora oggi rappresenta un micidiale sistema d'arma.

Il treno di sir Charles

Patriarca Marco Antonio
Altromondo (Quartesolo) 2020

In libreria in 3 giorni

19,00 €
Il libro racconta le vicende di una famiglia fra Irlanda, Messico, Belgio, Cina , Stati Uniti e Francia a cavallo del '900. Ricorda anche clima realmente "globale" degli anni in cui i continenti erano attraversati da treni lenti e gli oceani da grandi piroscafi a vapore affollati dalla pivariegata congerie umana in cerca di nuove opportunit di altri mondi, di lavoro o semplicemente attratti dal mito del grande viaggio. Ciavveniva prima delle devastazioni dei sommovimenti politico-ideologici e delle mille tragedie della Grande Guerra; prima della quale regnava nel mondo maggiore liberted una prospettiva di incontri tra le civiltche non si mai piriprodotta negli anni successivi e fino a quelli nostri. Quegli anni segneranno per sempre la vita di Charles e della sua Agnes e lo spirito con cui hanno vissuto le loro vicissitudini resterun marchio indelebile di originalitper tutta la loro estesa famiglia.

Un fante lass?. Uomini e vicende...

Cornali Gino
Tarka 2020

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Le memorie del fante Cornali rappresentano il mondo interiore dell'italiano medio che ha accettato la guerra come un ineluttabile destino al quale era inutile e forse vile sottrarsi. Al suo animo semplice, giovanilmente avventuroso, appaiono mediocri e spregevoli sia i pacifisti socialisti, liberali e cattolici che "i pescecani" e gli imboscati, avvertiti coslontani dalle sue eroiche idealit Lui, nell'adempimento del proprio dovere, trova una ragione pialta di vita che gli consente di sfidare fatiche e disagi. In quel micromondo di combattenti il nostro fante scopre valori intensi che travalicano la contingenza di un'esperienza bellica drammatica e comincia ad avvertire, fin dal momento del prossimo congedo, i segnali angoscianti dei nuovi squilibri politici e sociali che ne sarebbero conseguiti.

Generazione perduta

Brittain Vera
Giunti Editore 2020

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Nel 1933 Vera Brittain pubblica "Testament of Youth": attraverso la propria storia, vivida e sincera, raccoglie le sue memorie e lascia come testamento ideale e come tributo a una generazione perduta, quella spazzata via dalla grande guerra, questo libro acclamato fin da subito come un classico della letteratura inglese. Nel 1914 Vera si affaccia alla giovinezza. brillante, anticonformista e decisa a cambiare un destino di moglie gentile e madre paziente, diventando una delle prime donne ammesse in un selettivo college di Oxford. Con l'egocentrismo dei suoi vent'anni, inizialmente Vera considera la grande guerra soprattutto una scomoda interruzione delle proprie attivit ma la portata degli eventi che stanno travolgendo l'Europa diventa presto chiara: la devastazione non solo materiale, ma anche psicologica e spirituale. Lasciata Oxford, Vera serve la patria a Londra, a Malta, in Francia come infermiera volontaria, mentre il fratello, il fidanzato, gli amici picari perdono la vita nelle trincee. Sopravvivere a tutto e tornare a un nuovo genere di "normalit non sarfacile. Dopo una risurrezione difficile ma necessaria, divenuta scrittrice e giornalista, Vera non racconta soltanto la disillusione e il dolore, ma anche il cammino di maturazione delle idee per le quali ha combattuto tutta la vita, armata solo della sua penna: pacifismo e lotta per i diritti delle donne.

La grande guerra al cinema. Tra...

Gaudenzi Enrico
CLUEB 2020

In libreria in 3 giorni

24,00 €
Sono quasi duecento i film italiani che, nell'ultimo secolo, hanno raccontato la Grande Guerra; ognuno ha mostrato vicende e questioni diverse di questo importante evento della storia mondiale. Il saggio ci guida in un viaggio nel cinema utilizzando due canali: l'analisi dei film e l'operato della censura. Dalla ricerca emergono continuite discontinuit topoi ricorrenti e rivoluzionarie innovazioni nel racconto filmico della guerra. A corredare il volume troviamo una ricca filmografia sul tema e alcune schede di approfondimento sulle piimportanti pellicole estere.

L'Ardito d'Italia. Storia dei...

Volpato Paolo
Ugo Mursia Editore 2020

In libreria in 3 giorni

22,00 €
Fra le truppe messe a mia disposizione vi era il Corpo d'armata di assalto. Io non ho mai conosciuto un organismo di guerra cosformidabile, e non so se ne siano mai esistiti al mondo. Generale Enrico Caviglia. I Reparti d'assalto sono nati nelle trincee della Grande Guerra. Gli Arditi, che ne facevano parte, hanno alimentato nel tempo polemiche, adulazioni, ripensamenti, coinvolgimenti politici, sentimenti di amore e di odio. La loro una storia tutta italiana, che si alimenta con l'autocelebrazione, con i ricordi, spesso sbiaditi, dei superstiti, con poca documentazione ufficiale e con memorialistica piabbondante di quanto si possa credere. Attraverso gli atti ufficiali del Regio Esercito che hanno portato alla costituzione dei Reparti d'assalto e gli articoli apparsi sull'organo ufficiale della Federazione Nazionale Arditi d'Italia, L'Ardito d'Italia, Paolo Volpato ricostruisce la loro nascita unitamente ai racconti delle tante battaglie combattute nella Grande Guerra, ma anche le motivazioni morali che spingevano gli Arditi ad andare oltre il volontarismo, accompagnando il lettore in un mondo di non facile comprensione, ma sicuramente affascinante e coinvolgente, quanto drammatico e sanguinoso.

1914. Come la luce si spense sul...

MacMillan Margaret
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2020

In libreria in 3 giorni

18,00 €
"La luce si sta spegnendo su tutta Europa e non la vedremo piriaccendersi nel corso della nostra vita": sir Edward Grey, segretario di Stato inglese per gli Affari esteri, percepcon chiarezza le dimensioni della crisi che nel giro di pochi giorni, di poche ore, avrebbe portato il continente europeo sull'orlo della catastrofe. Ma lo scoppio del conflitto, nell'agosto 1914, non fu che l'ultima maglia di una lunga catena di eventi, il momento che racchiuse - comprimendole - inquietudini e aspirazioni di un'epoca intera. Insieme ai profondi mutamenti sociali, culturali e tecnologici che trasformarono la natura della civilteuropea tra Ottocento e primo Novecento, l'autrice ripercorre gli antefatti, le tensioni accumulate, le scelte contingenti, spesso dovute a fraintendimenti, debolezze, ripicche tra politici e generali: il risultato una ricostruzione, capillare e brillante, di un'ora fatale dell'umanit

Camuffatevi! Tecniche di inganno e...

Muscella Valeria
Altergraf 2020

In libreria in 3 giorni

19,00 €
Con la grande guerra il modo di combattere tra gli eserciti cambia. Dai fumosi campi di battaglia ottocenteschi si passa alla logorante guerra di posizione nelle trincee: qualcosa che l'evoluzione tecnologica aveva permesso, ma che nessuno aveva saputo prevedere. Celarsi al nemico, confonderlo, indurlo all'errore diventa una necessit riconosciuta dagli Stati Maggiori. Dopo aver ricordato le innovazioni tecniche e l'humus artistico, tecnologico e filosofico che caratterizza l'inizio del Novecento, questo lavoro illustra come gli Stati dell'Intesa affrontano il problema del camouflage militare: dal cambiamento nelle uniformi fino alle soluzioni ideate e sperimentate allo scopo di nascondere e nascondersi. Uomini, mezzi, animali, armi, strade: nella grande guerra molto sembra essere quello che non Attenzione particolare hanno la storia del mascheramento in Italia e un tipo tutto speciale di esso: quello degli effetti sui volti sfigurati dei reduci. Filo rosso della ricerca il rapporto tra le necessitbelliche e l'arte, poichin tutti gli aspetti accennati fondamentale il contributo di artisti, studiosi del colore, artigiani teatrali: una liaison che arriva fino a oggi. Prefazione di Antonio Gibelli.

Cerreto Guidi 1915-1918. Un piccolo...

Quirici M. (cur.)
Tagete 2020

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Storia dei partiti e dei caduti di Cerreto Guidi durante la Grande Guerra. Un importante lavoro di ricerca a 100 anni dalla fine del primo conflitto mondiale.

Due volte con gli arditi sul Piave

Zoppi Ottavio; Gasparotto Battaglia M. (cur.)
ITALIA Storica 2020

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Nel 1938 il Generale Ottavio Zoppi dava alle stampe il suo libro "Due volte con gli Arditi sul Piave", lasciando così traccia scritta della sua esperienza quale Comandante della 1a Divisione d'Assalto nelle due battaglie cruciali della fase finale della prima guerra mondiale sul fronte italiano: la Battaglia del Solstizio del giugno 1918 e la Battaglia di Vittorio Veneto dell'ottobre 1918. I motivi che lo indussero a scrivere li spiega egli stesso nella premessa: non cronaca, non storia ma racconto degli avvenimenti come si svolsero e di cui egli fu testimone e protagonista, intrecciando fatti d'arme e fattori umani, di fatto indissolubilmente vincolati gli uni agli altri. Ma, soprattutto, egli ne scrive per lasciare memoria del legame di riconoscenza che lo stringeva ai suoi eccezionali guerrieri, gli Arditi, narrandone le gesta. Tra la vastissima pubblicistica sugli Arditi, la presente ristampa di questo raro e ricercato volume, arricchito da approfondimenti e immagini a cura di Monica Gasparotto Battaglia e della Federazione Nazionale Arditi d'Italia, si segnala come tra le pochissime testimonianze contemporanee scientificamente storico-militari dedicate agli Arditi.

A Ovest di Caporetto: profughi e...

Favero G. (cur.); Pozzato P. (cur.)
Itinera Progetti 2020

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Il 1917 fu un anno decisivo non solo per il corso della guerra, ma per l'intero ventesimo secolo. Se civale innanzitutto in una dimensione globale, contraccolpi e riscontri importanti vi furono tanto sul piano nazionale italiano, quanto su quello locale veneto. I tanti, troppi caduti ed ancor piil numero esorbitante dei feriti e dei mutilati, nonchquello a sua volta tutt'altro che trascurabile e non meno inquietante dei prigionieri, portarono allora drammaticamente la guerra e i suoi orrori nelle case di tutti, mutandone drasticamente la percezione. La trasformazione fu paradossalmente avvertita pinelle retrovie, nelle famiglie, nelle piccole realtlocali di paese, se non di contrada, che non in linea.

La grande storia della prima guerra...

Hart Peter
Newton Compton Editori 2020

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Milioni di vittime, crollo di imperi secolari, nascita di ideologie e movimenti politici, utilizzo di tecnologie innovative come cacciabombardieri, carri armati, sottomarini, e di armi letali come i gas. Focalizzandosi sui fronti piimportanti e sulle strategie che i due blocchi furono costretti a seguire, Peter Hart, grande esperto di storia militare, tratteggia una analisi del conflitto globale, rendendolo cosun argomento avvincente e comprensibile a tutti, appassionati di storia e non, grazie anche all'aggiunta di testimonianze dei protagonisti, dai principali generali ai semplici fanti di trincea che hanno vissuto in prima linea gli orrori di un massacro insensato.

Caporetto 1917

Zunino Pier Giorgio
Il Mulino 2020

In libreria in 3 giorni

26,00 €

Le porte di Ester. Il racconto di...

Hirsh Ester; Bavecchi A. (cur.)
Gaspari 2020

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Dopo la guerra l'infermiera Ester Hirsh non torna in Cecoslovacchia. Passato un breve periodo in Italia a Trieste, si rifugia nel sud della Francia da dove emigrer nel 1925, verso il sud degli Stati Uniti. Si sposta e viaggia alla ricerca di un equilibrio che la guerra le ha fatto perdere. Nel suo viaggio in Italia nel 1987, all'etdi novantun anni, dovrfermarsi a causa delle conseguenze di un'insolazione e sarricoverata in una clinica nel cuore del Chianti, dove consegneril suo diario al curatore... All'etdi novantacinque anni si perdono le sue tracce e non stato possibile sapere, nonostante numerose ricerche, dove sia andata, dove sia arrivata. Prefazione di Claudio Zanier.

Umanit? in trincea. Voci di...

Forti Gabrio; Provera Alessandro; Spricigo Biancamaria
Vita e Pensiero 2020

In libreria in 3 giorni

25,00 €
La trincea, con la sua nervosa ossessione di ciche sta tramando 'l'altra parte', si insediata nelle mentalitcon la Grande guerra e getta l'ombra delle sue paranoie fino al nostro presente, fissando un modello di moderna polarizzazione politica, sociale, artistica e psicologica. Pur lontane dal fango e dal sangue, 'trincee' furono anche quelle allestite a Versailles, perchsui tavoli diplomatici del 1919 non si fece che perpetuare lo stesso 'spirito del 1914' da cui l'immane conflagrazione aveva tratto origine e che avrebbe generato sempre nuove catastrofi. L'infinita catena delle rivalse, il 'patriottismo difensivo' e punitivo, la tendenza a 'schivare il concreto', l'avidite le idee di superioritrazziale occultate sotto la coltre retorica di grandi ideali continuarono a incombere sull'Europa e sul mondo. I conflitti e le spinte disgregatrici dei nostri giorni ne portano i cupi segni. Segni di un'ingiustizia originaria e radicale, che gimanifesta - come insegna l'esperienza professionale degli autori, tre penalisti - nell'ansia di restituire il torto e di pervenire a qualche 'soluzione finale' criminalizzando e annientando gli elementi di disturbo. Il libro esplora lo 'spiritualmente tipico' di quelle vicende, da Sarajevo fino a oggi, raccogliendo sia dalle memorie dei dimenticati della guerra sia dalla grande letteratura mitteleuropea (Musil, Canetti, Kraus, Roth, Trakl) e italiana (Gadda, D'Annunzio, De Roberto, Serra, Slataper, Stuparich, Svevo, Lussu, Saba, Marin, Ungaretti), parole espressive di una giustizia che si invera, come scrisse Piero Calamandrei, immergendosi nel dolore dell'altro (del 'nemico' stesso) e degli ultimi. questa la via d'uscita dalla prigionia delle trincee, fisiche e psichiche, che riconduce al senso della parola uomo, dove la terra non pi'di nessuno', ma 'di ognuno': dove ognuno, ma proprio ognuno, come scrive Elias Canetti, un centro a fianco di innumerevoli altri, i quali lo sono quanto lui.